27MAR2014

Dichiarazioni al termine dell'incontro con una delegazione del Parlamento Europeo in Italia per verificare la situazione carceraria del nostro Paese

DICHIARAZIONI | Roma - 12:47. Durata: 11 min 42 sec

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Una delegazione del Parlamento Europeo è da oggi in Italia per verificare la situazione carceraria del nostro Paese.

Registrazione video di "Dichiarazioni al termine dell'incontro con una delegazione del Parlamento Europeo in Italia per verificare la situazione carceraria del nostro Paese", registrato a Roma giovedì 27 marzo 2014 alle 12:47.

Sono intervenuti: Giovanna Di Rosa (magistrato), Juan Fernando Lopez Aguilar (parlamentare europeo, Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici), Patrizio Gonnella (presidente di Antigone), Stefano Anastasia (professore), Rita Bernardini
(segretario, Radicali Italiani).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amnistia, Carcere, Clandestinita', Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Democrazia, Depenalizzazione, Diritti Civili, Diritti Umani, Droga, Emergenza, Europa, Giustizia, Immigrazione, Italia, Legge, Magistratura, Napolitano, Parlamento Europeo, Penale, Politica, Presidenza Della Repubblica, Radicali Italiani, Stato, Tortura.

La registrazione video ha una durata di 10 minuti.

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12:47

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Esso non è stata appena ascoltata dalla
Questa delegazione del Parlamento europeo che si occupa dei diritti civili sul tema del sovraffollamento in carcere ho rappresentato la la forte esigenza di una modi
Dica della normativa
Strutturale che prevede anche la
Le competenze dei della magistratura
Che poi intervenire e il tema del sovraffollamento è un tema ancora non in via di risoluzione ma solo di avvio
E quindi abbisogna dell'attenzione del Parlamento europeo e del sottolineato con forza quanto questo debba essere ancora
Attenzionato proprio dallo stesso Parlamento europeo
Credo che per affrontare il tema del sovraffollamento sia indispensabile avere riguardo e attenzione alle competenze della magistratura in particolare di quella di sorveglianza
Perché nessun detenuto in carcere senza un provvedimento di un magistrato questa è una cosa molto importante
Rispetto alla quale occorre un'assunzione di responsabilità una consapevolezza a tutto campo di quanto sia importante una riforma di sistema che si occupi di tutto quello che riguarda la magistratura e le sue competenze
è questo il cuore della soluzione dei problemi sui quali occorre intervenire oggi grazie
Dopo il Trattato di Lisbona lo spaccio di
Libertà sicurezza e giustizia e finalmente diventata una politica europea e il Parlamento europeo se ne occupa come Parlamento e legiferante
E il nostro compito
Curare i diritti fondamentali
Attraverso l'Unione europea
L'impatto dei diritti fondamentali sull'ordine giudiziario sulla giustizia
Sulla legislazione penale sulla inversione processuale penale e anche sulla limitazione dei terziaria l'esecuzione della della legge penitenziaria ed è ciò che abbiamo di reato la vista
Verso il sovra
La il sovraffollamento della
Della del sistema carcerario italiano de le lo stabilimento carcerario italiano
Siamo ben consapevoli
Della condanna
Della Corte europea dei riti dell'uomo
Siamo venuti per
Ottenere un testimone diretto
Una verità personale
E anche per valutare i passi che si mettono
In moto per
Fare dei progressi
Tanto dal punto di vista dal punto di vista umanitario ma anche dal punto di vista
De lo scarico di questo di questa sua popolazione penitenziaria certamente questi problemi
Sono comuni in tutta l'Europa ma siano un profilo particolare in Italia merita la pena merita la pena di di di di ottenere il testimone diretto
Le organizzazioni che si occupano all'istituzione che se ne occupano per lavorare insieme
è importante questa visita di questa delegazione del Parlamento europeo anche a due misi dal voto più o meno perché ci sono anche le responsabilità europea la responsabile
L'Europa e affinché ci siano diciamo nuove nuovi orientamenti sulle droghe sull'immigrazione che sono i temi che oggi producono carcerazione
Di massa in Italia e anche in altri Paesi ma è importante anche perché ce lo sguardo europeo sulle condizioni di detenzione interna l'Italia non sarebbe mai stata capaci di avere il minimo percorso di riforma se non ci fosse stato quella sentenza la sentenza Torregiani
E però non ci si può fidare solamente i giudici bisogna fidarsi anche la politica quindi vorremmo che
Lo sguardo è stato sia anche uno sguardo politico va affinché ci aiuti a riformare un sistema che oggi produce diciamo sofferenza tragedia e morte e quindi diciamo bisogna tenerlo in piedi questo sistema di controllo e di sguardo e di ispezione europea
Il l'Unione europea credo che possa avere un grande ruolo nelle prospettive del della soluzione del problema del del sovraffollamento penitenziari italiani in modo particolare su alcune questioni che riguardano la disciplina dell'immigrazione disciplina delle
Delle droghe io credo che possiamo averne diciamo un contributo significativo
Avremo da qui a due anni e la conferenza delle Nazioni Unite sulle droghe che potrà dare finalmente un indirizzo diverso rispetto a quello che abbiamo subito in questi in questi decenni
E abbiamo la questione della regolazione dell'immigrazione clandestina che molto dipende dal
Dalle normative europee io credo che queste diciamo questioni che presso le questioni di di sostanze che producono il sovraffollamento penitenziario italiano e potrebbero avere un contributo da parte dell'Unione europea
Ciò non toglie ovviamente che noi il nostro Paese deve fare la sua parte deve fare la sua parte attraverso misure straordinarie di riduzione a popolazione detenuta quindi i provvedimenti di clemenza e quant'altro necessario
E attraverso una revisione profonda del nostro sistema penale e penitenziario con depenalizzazioni dei carceri dazione misure alternative al carcere
Allora questa mattina come avete sentito anche dalle dichiarazioni precedenti sono stata audita da questa Commissione e del parlamento europeo
Che vuole fare una relazione vuole rendersi conto di persona di qual è la situazione e carceraria italiana
E naturalmente dal dal nostro punto di vista radicale io rappresentato non era stato fatto cenno
La situazione di illegalità
Che secondo il
Messaggio del Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano messaggio alle Camere impone
Da un obbligo allo Stato di intervenire subito per rimuovere
Le le situazioni di trattamenti inumani e degradanti cioè della tortura
Lo stesso Capo della
Delegazione parlamentare mister Aguilar
Aveva legato la violazione dell'articolo tre della convenzione con l'articolo sei che riguarda l'irragionevole durata dei processi
Perché è una questione generale di giustizia di cui
Il carcere
Come diciamo spesso è l'ultima appendice
Il difetto sta molto a monte
Naturalmente ho dovuto ma è stato fatto anche da Patrizio Gonnella ho dovuto dire che i numeri che sono forniti in via ufficiale
Da anche a Strasburgo e a Bruxelles e da parte del nostro Governo sono numeri totalmente sballati per quel che riguarda
La popolazione detenuta rispetto ai posti disponibili
E che e ai desideriamo a vere credo che sia un obbligo anche queste in una democrazia i dati veri di quanti siano i posti disponibili che sicuramente come aveva detto anche la ministra cancellieri non sono
Cinquanta e non sono quarantasette mila addirittura cinquanta mila è stato detto in questi giorni
Perché altrimenti si fanno giochi sporchi e giochi sbagliati di fronte a questa o a scadenza
Che ha dato la Corte europea del ventotto maggio per rimuovere le cause strutturali
E che generano trattamenti
Inumane degradanti ho parlato
Della illegalità della pena che ha portato
Pannella Rossodivita presentare denunce in tutte le procure della Repubblica perché non è possibile è vietato
Inseguire una pena illegale cosa che è stata fatta per tutti questi anni e che continua
Ad essere comminata
E quindi è chiaro che poi c'è un altro aspetto e cioè di come questa illegalità italiana
Rischi la peste italiana che arriva in Europa rischi di paralizzare
Le Corti superiori a partire dalla Corte europea dei diritti dell'uomo che adesso ingolfata sia
Giustamente dalle dei ricorsi fatti del detenuti che sono si dice più di tre mila quasi quattro mila
Sia dalle e cause per il irragionevole durata dei processi
Chi è a loro volta hanno generato altre cause perché il rimedio interno che è stato previsto quello della legge Pinto evidentemente
Non soddisfa a parte che ormai i pagamenti sono tutti sospesi i risarcimenti sono tutti sospesi
B per cui il cittadina costretto di nuovo ad ingolfare la Corte europea
è un problema di diritto è un problema di democrazia
E concludo con questo non è un caso
Che una forza storica
Come quella dei radicali che è stata presente per trent'anni consecutivi al Parlamento europeo
Oggi
Già dalla passata legislatura mi è stata esclusa e oggi
La propensione che c'è
è quella di dire che non ci sono le condizioni in Italia per mancanza di democrazia e di stato di diritto di presentarci alla prossima competizione elettorale