27MAR2014
rubriche

Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:48. Durata: 43 min 48 sec

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Le falsità sulle craceri dette a Strasburgo dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando.

Le lettere dalle carceri.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 27 marzo 2014 condotta da Riccardo Arena .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carcere, Consiglio D'europa, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Giustizia, Governo, Legge, Ministeri, Orlando, Penale, Procedura, Renzi, Strasburgo.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 43 minuti.
19:48

Scheda a cura di

Riccardo Arena
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Reale
Emergenza carceri e sovraffollamento il Ministro della Giustizia Orlando da Strasburgo lancia l'allarme l'Italia
Rischia di perdere credibilità e rischia anche una sanzione europea
Che potrebbe costare tra i cinquanta e i cento milioni di euro ogni anno
Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando da Strasburgo parla di interventi sulle carceri la forbice tra numero di detenuti ai posti disponibili si è dimezzata affermato passando da ventimila a dieci mila per effetto della diminuzione delle presenze in carcere
Adesso
Hanno anche il problema delle
Applicate aumentate Mongelli ordinario male qualcuno
Aggiungere acquisite
Come possibile del potete fare quello che fate
Scusi secondino secondino UNAGIPA dica superiore
Il nome del popolo italiano il tribunale
Soltanto il cinque il Codice di procedura penale dichiaro
Nuove opportunità abbiamo accolto l'appello di Palermo secondo Sezione
In data cinque aprile bidoncini
E allora buonasera buonasera bentornati all'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena come avrete capito da questo inizio anomalo di radio carcere come avrete capito questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo sottolinea aree alcune gravi falsità che il ministro Andrea Orlando è andato a dire a Strasburgo è andato dire falsità a Strasburgo al Segretario generale del Consiglio d'Europa falsità falsità perché riguardano le nostre carceri
Falsità falsità che riguardano ciò che l'Italia affatto sta facendo per rimediare alla condanna che la Corte di Strasburgo ha emesso contro l'Italia per il sistematico degrado in cui versa la le nostre vecchie sono affollate galere
E per l'eccessiva e il ragionevole e ingiusta durata dei processi falsità falsità dette dal ministro Orlando il per cercare di rimandare o di ridurre le salatissime sanzioni che l'Europa ci farà pagare dopo il ventotto maggio ovvero cento milioni di euro all'anno
Cento milioni di euro all'anno purché non pagheranno i politici che nulla fanno per la giustizia cento milioni di euro all'anno che pagheremo noi
Noi cittadini vi sembra giusto
Ma veniamo a noi veniamo a noi e soprattutto veniamo alle falsità alle falsità dette a Strasburgo dal Ministro della Giustizia Andrea Orlando Ministro della Giustizia che innanzitutto ha raccontato alla il segretario già tale decozione d'Europa la prima falsità la falsità ovvero che l'Italia ha predisposto riforme distrutto ali per porre rimedio al sovraffollamento carcerario sentiamo quello che ha detto Orlando dove oggi abbiamo
Espresso raccontato
Gli effetti di alcune misure strutturali e gente questa o a
Al
Come come misure strutturali già intervenute e quali misure strutturali
Ecco la prima falsità è falso di misure strutturali
Non ce ne sono esistono solo i decreti svuota carceri approvati dagli ultimi tre Governi decreti che non c'è atto possono essere
Definiti misure strutturali visto che si tratta evidentemente di provvedimenti non solo inutili ma di provvedimenti asistematici e provvedimenti tampone
Altro che misure strutturali caro caro ministro Orlando sono queste sono queste le riforme di sistema i decreti svuota carceri che nulla hanno svuotato caro ministro a una minima
Ha una minima idea di cosa sia una misura di riforma strutturale sistematica per la giustizia ove ove non lo sapesse perché occupi
Anzi di giustizia in fondo non è da tutti si scelga un bravissimo Capo di Gabinetto e se lo faccia e se lo faccia spiegare chiaramente
Ma la performances a Strasburgo del Ministro della Giustizia Andrea Orlando non si è fermata quali infatti parlando con il Segretario generale del Consiglio d'Europa il ministro Orlando si è vantato del decremento o vero della diminuzione dei detenuti presenti nelle carceri italiane sentiamo sentiamo il ministro Orlando che parlando di queste riforme struttura
A lei poi si vanta appunto di questa diminuzione di questo decremento dei detenuti nelle carceri sentiamo e oggi abbiamo Espresso era ancora
Dato gli effetti di alcune misure strutturali e gente grazie che hanno visto un decremento della popolazione carceraria privata
Se
Ove
Ecco la la seconda falsità il ministro Orlando parla di decremento delle presenze di detenuti nelle carceri decremento è quale decremento
Il ministro afferma che rispetto al due mila e tredici anno in cui la Corte di Strasburgo ha condannato l'Italia ci sono dieci mila detenuti in meno
è falso
è
Falso infatti nel due mila e tredici quando l'Europa ci ha condannato i detenuti erano sessantacinque mila settecento man tre oggi sono sessanta mila ottocento e se la matematica ancora non è un'opinione i detenuti in meno oggi
Sono quattro mila e novecento e non dieci mila come ha detto a Strasburgo il ministro Orlando
Ma al di là di questo al di là di questa ennesima falsità la domanda da porre al ministro Orlando è un'altra
Caro ministro ci faccia capire
Al di là dei numeri al di là delle statistiche aldilà delle falsità oggi ciclica oggi
Nelle carceri si deve secondo la legge oppure no oggi
Nelle carceri i detenuti sono trattati in modo legale o in modo degradante ed è disumano è capace almeno a rispondere
A queste semplicissime domande
Ma purtroppo ma purtroppo le falsità dette dal ministro Orlando non si arrestano qui magari si potessero arrestare ce n'è davvero ce n'è davvero una tra queste falsità che davvero che davvero eclatante
Ed infatti di infatti il ministro Orlando ha affermato che oggi sentite bene la capienza regolamentare delle carceri è di circa cinquanta mila posti
Ecco Laterza falsità
Una falsità contenuta in una dichiarazione proprio del ministro Orlando dichiarazione che è stata riportata da un'agenzia dell'ANSA agenzia che non soltanto non è stata smentita dal Ministro
Ma che anzi
è stata pubblicata sul sito del Ministero della giustizia sul sito del Ministero della giustizia già
è pubblicato un'agenzia dove il ministro ha affermato che la capienza regolamentare delle carceri è di cinquanta mila posti
La terza più grave ed eclatante falsità
Bene no qui veramente non c'è da discutere
No non è vero che la capienza regolamentare delle carceri è di cinquanta mila posti ma neanche circa cinquanta mila posti
Ci sono falsificati i numeri una falsità che meriterebbe un processo penale
Ed infatti ed infatti la capienza regolamentare delle carceri è di quarantasette mila ottocento posti e non
E non di cinquanta mila e neanche circa
Ma vi è di più
Dire di più questa capienza regolamentare di quarantasette mila posti e anche virtuale e non corrisponde alla capienza effettiva delle nostre carceri
Ed infatti circa diecimila di questi quarantasette mila posti non sono utilizzati o per mancanza di personale o perché le strutture penitenziarie sono inagibili
Circostanza questa confermata sia dal Ministro Alfano quando
Era ministro della giustizia sia dal ministro cancellieri quando anch'essa era ministro dalla giustizia
Due Ministri di due fazioni politiche diverse che hanno detto la stessa cosa hanno affermato
Che la capienza effettiva reale vera delle carceri non è certo di cinquanta mila non è neanche di quarantasette mila Benzi di trentotto commi
Mila posti altro altro che cinquanta mila posti così come ha affermato a Strasburgo e il Ministro della Giustizia Andrea Orlando
Ministro caro ministro Orlando le stupidaggini le falsità le può andare a dire a Strasburgo al Consiglio d'Europa ma da queste parti ma da queste parti le bugie hanno le gambe corte
Ma
Ma si sa si sale subita Gimi vanno anche molto di moda purtroppo e sono e sono anche contagiose
E a proposito della non solo della cattiva politica ma a proposito anche della cattiva informazione spesso le due cose vanno a braccetto
Cattiva politica va a braccetto con cattiva informazione a proposito dell'informazione sentite quello che è stato riportato da un servizio andati non martedì venticinque marzo sul TG uno sul TG uno è sentite sentite come la falsità diventa verità a forza di ripeterlo
Sentite
Reale
Sessanta mila ottocento chilometri nelle carceri italiane cinquantamila i posti disponibili cinquanta mila i posti disponibili CIN CIN CIN cinquanta mila cinquantamila cinquantamila i posti disponibili e l'agenzia rimane grati
Insomma non è l'emergenza che rimane grave caso maniera falsità che resta grave una falsità detta da un Ministro della giustizia e riportata passivamente da un giornalista del TG uno ma insomma un minimo di verifica va bene
Insomma cerchiamo una sintesi sintesi che tra l'altro non è mai facile quando riguarda appunto delle falsità comunque sia
Il ministro Orlando quando è andato a Strasburgo
Ha parlato essenzialmente di numeri questo e l'altro aspetto che colpisce ha parlato di numeri e non e non di come in effetti le persone
Detenute siano concretamente trattate un approccio comprensibile visto che probabilmente
I detenuti sono considerati alla stregua di numeri e non certo come persone
Chiudiamo chiudiamo questa prima parte di radio carcere
Con un suggerimento e con un invito formale il suggerimento che il ministro Orlando si faccia una settimana in galera se la faccia quella settimana e poi
E poi vediamo se parla di numeri
O di condizioni di vita
L'invito
Caro ministro andiamo insieme andiamo insieme visto che le lavora molto ognuno insieme qui a Roma abbiamo insieme
A fare una visita nel carcere di Rebibbia di Roma o andiamo insieme nel carcere Regina Coeli
Andiamo insieme a visitare tutte le celle di Rebibbia tutte le celle di Regina Coeli vediamo insieme
In quali condizioni
Vivono le persone detenute
Al di là dei numeri al di là delle statistiche devo false che siano andiamo insieme in carcere a vedere insieme come dicono le persone non i numeri le persone
Detenuto
In attesa che il ministro Orlando
Ci faccia sapere se accogliere o meno l'invito di radio carcere a visitare insieme un istituto di pena bene entriamo adesso in tante tante calci tagliare perché è arrivato il momento di leggere le lettere dalle carceri
Ecco le parole scritte da chi è oggi detenuto in una cella sono affollata ecco le tante disperazioni che compongono la pena che non è più pena oggi nel nostro Paese ecco le persone
Non numeri
Persone
E allora ci scrive Antonio dal carcere di Castrovillari cara radio carcere sono uno dei tanti detenuti malati
Che però che però non riesce ad ottenere adeguate cure mediche soffro infatti
Di una grave forma di obesità un'obesità a causa della quale
Ho subito un intervento di bypass gastrico purtroppo scrive ancora Antonio dal carceri Castrovillari Porto
Dopo da quando sono detenuto ovvero da circa un anno e mezzo le mie condizioni di salute sono peggiorate sono peggiorate tanto che
Si sono formate delle la
Farò celle nello stomaco ovvero delle ernie che potrebbero anche essere di origine
Tumorale e che necessitano evidentemente di un intervento chirurgico per questa ragione nel mese di giugno del due mila e tredici occhi esso la sospensione della pena per motivi di salute
In modo da potermi curare ma il tribunale di sorveglianza ha rigettato la mia richiesta dicendomi che potevo essere operato
è il famoso centro clinico del carcere di Pisa così nel mese di luglio vengo trasferito nel carcere di Pisa dove però
I medici mi dicono che non mi possono operare in quanto il mio intervento può essere fatto soltanto in ospedale a quel punto scrive ancora Antonio dal carcere di Castrovillari a quel punto visto che stavo se peggio ho chiesto la detenzione presso una struttura specializzata per l'intervento che devo affrontare visto che non tutti non tutti gli ospedali sono in grado di fare l'operazione di cui quindi c'è il sito ma ecco ma ecco che arriva un'ulteriore rigetto un'ulteriore il rigetto con cui però si dispone il mio ricorderò presso l'ospedale di Cosenza ospedale d'dove come era prevedibile mi hanno detto che potevo essere operato solo in una struttura specializzata in quanto l'intervento che dovevo subire poteva mettere a rischio la mia vita
Io ormai distrutto e disperato o di nuovo chiesto di poter essere portato in un ospedale capace di curarmi ma da mesi e mesi attendo ancora una risposta dalla magistratura di sorveglianza
Mentre
Mentre le mie condizioni di salute peggioreranno peggiorano sempre di più considera che io finirò di scontare la mia pena tra meno di due anni e o da vero e ho davvero il terrore che uscirò da qui ormai cadavere grazie per avermi ascoltato la lettera è firmata Antonio persona detenuta
Nel carceri Castrovillari Antonio lo ricordiamo che soffrendo di una grave forma di obesità avuto un bypass gastrico ci son formate queste
Queste forme tumorali allo stomaco e quindi evidentemente evidentemente insomma deve essere subito operato in un centro specializzato e pure
Eppure nonostante l'evidenza questa operazione viene per una scusa per l'altra rimandata
Poi ci scrive Salvatore dal carcere di Cassino Salvatore che afferma carissimo Arena mi trovo detenuto da quattro anni e fino a poco tempo fa ero ristretto nel carcere di Rebibbia carcere dove
Dopo tante attese tanta pazienza uscito ero riuscito ad ottenere un lavoro come Muratore ebbene all'improvviso quella mia detenzione che avevano un minimo di senso è svanita ex vanità nel nulla in quanto per ragioni di sovraffollamento dall'oggi al domani sono stato trasferito nel carcere di Cassino ovvero un carcere dove non regna la legge scritta ma regna la legge di stabilità di giorno in giorno a seconda di chi è di turno a fare il comandante di sezione un'alternanza di regole insomma un'alternanza di regole non scritte che produce una quantità enorme di rapporti disciplinari rapporti che poiché ci pregiudicano o la liberazione anticipata o la concessione delle misure alternative ed infatti nel carcere di Cassino scrive ancora salva tumore nel carcere di Cassino si può prendere un rapporto disciplinare per ragioni banalissime o perché sia troppa passa in cella o perché trovano un cuscino rotto o semplicemente perché ci trovano a fumare una sigaretta in Sezione
Nel corridoio
Io ad esempio sono stato messo per cinque per cinque giorni nella cella di isolamento e questo solo perché
Facevo lo sciopero della fame quindi una lotta non violenta facevo lo sciopero a farlo in quanto non riuscivo ad ottenere l'aumento dei settantacinque giorni terebrazione anticipata stabilito dal decreto cancellieri ti rendi conto
Infine
Ti informo che dopo più di quattro anni tra pochi giorni finirò finalmente di scontare la mia pena e sarà un uomo libero già un uomo libero e completamente
Disorientato disorientato a causa di una pena
Senza senso di una pena
Insensata ciao grazie la lettera è firmato da Salvatore persona detenuta nel carcere di Cassi
Grazie Salvatore per questa tua lettera che ci informa anche sulla realtà presente nel carcere di Cassino e grazie anche perché questo tuo accenno alla pena insensata si ricollega
Proprio alla sentenza emessa dalla Corte europea dei diritti dell'uomo la sentenza Torregiani che ha stabilito una scadenza ben precise quel ventotto maggio le scadenze entro quali l'Italia deve recuperare
All'emergenza carceraria nella sentenza Torregiani si dice anche questo non si parla soltanto di metri quadri a disposizione ma si parla anche e soprattutto di come le persone detenute vivo e i giorni della loro pena la Corte europea sottolinea come in Italia la pena sia essenzialmente ozio tempo insensato mentre chiede all'Italia di far sì che il tempo delle persone detenute sia un tempo fatto di rieducazione di lavoro di attività e di studio esattamente ciò che non avviene oggi nel nostro Paese quindi non si tratta soltanto di statistiche di numeri di quanti dei giudici sono di capienza regolamentare la Corte l'opera con danno all'Italia anche
Per come le persone detenute trascorrono il loro tempo la Corte europea pone l'accento sulla qualità del tempo trascorso dalle persone detenute la Corte europea pone l'accento sulla qualità
Dei giorni che compongono la pena di un detenuto e questo ovviamente per far sì che una persona
Esco dal carcere il migliore e non peggiore rispetto a quando è entrata ci sposiamo adesso in Sicilia perché ci scrive Gennaro che è persona detenuta nel carcere di Siracusa Gennaro che afferma caro Riccardo la situazione GRA aveva anche recarci di Siracusa ed infatti pur essendo questo un carcere nuovo che è stato realizzato nel mille noi le centonovantasette già si patisce la piaga del sovraffollamento in quanto si tratta di un carcere che potrebbe ospitare
Meno di trecento detenuti mentre noi oggi siamo più di quattrocentottanta detenuti
Il che significa che nella mia Sezione che l'alta sicurezza ci troviamo a vivere in tre detenuti all'interno di celle grandi appena dura metri quadri tre detenuti indurre metri quadri
Il che come è facile immaginare ci crea non pochi problemi
Io scrive ancora Gennaro dal carcere di Siracusa io tra l'altro sono di Napoli e di conseguenza vivo una doppia pena hobby vero non solo una detenzione in una cella sovra affollata ma anche la lontananza forzata dalla mia famiglia
Per il resto sappi che nel carcere vi siracusano i detenuti nella sezione di alta sicurezza sembriamo non più non non più delle persone ma un mucchio di manichini lasciati a marcire
In un magazzino un mucchio di manichini lasciati a marcire in un magazzino
Con i miei compagni ti saluto con un forte abbraccio la lettera è firmata da Gennaro persona non un manichino persona detenuta nel carcere di Siracusa carcere dove
Evidentemente in celle di due metri quadri vengono stipate tre persone detenute tre persone che di conseguenza hanno
Pochi centimetri a disposizione per poter vivere pochi centimetri
Alessandro dal carcere di Ivrea cara radio carcere pur avendo solo vent'anni
Mi trovo a scontare una pena a causa di un mio errore ma ti dico anche
Che essere detenuto nel carcere di Preah non significa solo scontare una pena ma significa subire una tortura tanto che qui tutti i detenuti vivono ogni giorno nel terrore
Ed infatti scrive ancora Alessandro dal carcere di Brera ed infatti recarci di Ivrea non c'è solo sovraffollamento a fronte di centonovanta posti
Ci sono più di duecentosettanta detenuti ma si consuma una detenzione che è fuorilegge una detenzione che non ha nessuna rispetto per la persona detenuta
Ti dico questo perché un paio di giorni fa ho avuto una congestione e mi sono sentito male in cella tanto che non ho mangiato per quattro giorni
Poi una notte i dolori sono aumentati stavo malissimo e non facevo altro che vomitare svenire e perdere i sensi
A quel punto scrive Alessandro dal carcere di Ivrea a quel punto i miei compagni di cella vedendo che stavo sempre peggio hanno chiamato aiuto ma solo dopo un bel po'solo dopo un bel po'è arrivato alla gente che abbastanza infastidito mi ha portato in infermeria
Infermeria dove alle prime luci del mattino mi hanno dato una pasticca e poi mi hanno riportato in cella
Morale scrive Alessandro dal carceri ebrea morale mi hanno curato i miei compagni di cella ovvero l'unico aiuto che si riceve nel carcere di ferrea i compagni dicendo
Che lo ripeto avrò anche sbagliato mono soltanto vent'anni e ti assicuro che mi stanno portando all'esasperazione e mi stanno portando via la vita
Ti saluto con tanta stima la lettera è firmato da Alessandro persona
Detenuto nel carcere di ebrea
Alessandro tra le tante sfortune che poi a vedere tuo ora è una grande fortuna c'è vent'anni
Non te lo dimenticare perché eletta più bella e io mi auguro che tra poco finirà e di scontare la tua pena così che te ne possa accorgere possono provo gli anni
Delle maggiori possibilità una volta uscito puoi fare quello che vuoi se lo vuoi bassa
Che non smarrisce l'importanza dei valori
I valori
Ma entriamo adesso in una delle carceri più sovraffollate d'Europa entriamo adesso nel carcere di Poggioreale grazie alla lettera che ci ha scritto Luigi che li detenuto Luigi che afferma carissimo arriva in questi giorni i giornali Dina o li si sono accorti dopo la morte di Federico Perna della famosa cella zero e si sono accorti anche delle squadre Telcom poste da agenti che spesso qui picchiano i detenuti un'opera di informazione
Seppur tardiva che ha prodotto un primo seppur insignificante risultato da quanto so infatti
Nel padiglione Napoli dove era detenuto anche Federico Perna morto qualche mese fa la squadretta degli agenti
Non c'è più
è stata spostata altrove
Dico
Un bel risultato insignificante perché spostare solo una squadretta non basta in quanto il carcere di Poggioreale è pieno è pieno di queste squadre te punitive quindi quindi domando cambia qualcosa per noi detenuti
No no non cambia assolutamente nulla
Sia chiaro si va ancora Luigi dal carcere di Poggioreale sia chiaro non voglio fare di tutt'erba un fascio in quanto anche a Poggioreale ci sono agenti che sono molto bravi ad esempio ricordo che qualche mese fa passa e davanti a una cella dove due agenti stavano picchiando un detenuto e un terzo la gente che si trovava lì per caso fu invitato dagli altri ad entrare in quella cella per unirsi al pestaggio
Bene devi sapere che quella gente si rifiutò categoricamente e anzi disse che Luigi quelle cose non le faceva andò via così
Così si comporta un agente penitenziario bravo
Sono perfettamente d'accordo ora ti saluto Cosima massa picchetti terrò aggiornato la lettera è firmata da Luigi persona detenuta nel carcere Poggioreale i Napoli già l'informazione partenopea si è accorta
Della cella zero si è accorta della squadretta punitiva Poggioreale e la conseguenza di questa tardiva informazione è stata che una squadretta punitiva
è stata spostata da Poggioreale costa più del padiglione Napoli dove morto Federico Perna sa altrove ma giustamente come domanda Luigi
Hai detenuti
Del padiglione Napoli o di Poggioreale in genere cambierà qualcosa no assolutamente no adesso passata
Passata la tempesta vedrete che le vecchie abitudini torneranno a galla felice ovviamente sono felice di sbagliarmi poi ci scrive Gianni e Gennaro dal carcere mamma gialla di Viterbo che affermano caro Riccardo tristi in diamo per diretti che anche nel carcere di Viterbo la situazione non è delle migliori ed infatti siamo costretti a vivere in due persone all'interno di piccole celle celle dove ci manca di tutto anche l'acqua corrente
Che non è che non è potabile acqua che invece
Tanti detenuti che non hanno soldi per comprarsi quella minerale sono costretti a bere per non morire di sete
Per quanto riguarda il diritto alla salute scrivono ancora Gianni Gennaro dal Cal
Viterbo per quanto riguarda il diritto alla salute ti diciamo solo che se qui un detenuto dovesse avere una malattia seria o un malore improvviso lo farebbero crepare dentro la cella
Mentre mentre per gli altri detenuti non c'è nessuna assistenza sanitaria e soprattutto mancano i farmaci visto che per qualsiasi malanno citando sembra la Tachipirina che noi per questo abbiamo ribattezzato la pasticca di Padre Pio la pasticca che fa miracoli e che vale per tutti i mali
Un capitolo a parte scrivono ancora Gianni De Gennaro del carcere Viterbo un capitolo a parte merita poi il dentista dentista che nel carcere di Viterbo è meglio evitare perché SEPA sì sotto le sue mani anche per una semplice carie la cura è sempre la stessa ovvero l'estrazione del dente fa come per una carie si fa l'estrazione il dente
Ma
Infine scrivono Gianni De Gennaro dal carcere e Viterbo infine ti segnaliamo che nel carcere di Viterbo le celle restano chiuse per tutto il giorno e a questo proposito domandiamo ma non avevano disposto che le celle rimane sono aperte du tante il giorno caro Riccardo con questo ti salutiamo e ti abbracciamo forte la lettera è firmata appunto da Gianni De Gennaro persone di tenuto nel carcere mamma gialla di Viterbo da ragazzi innanzitutto grazie per averci scritto perché dal carcere di Viterbo ci arrivano
Poche pochissime notizie e so che questo
Non dipende di certo da voi detenuti ma insomma lasciamo perdere ci siamo ci siamo intesi avete fatto bene anche a segnalarci che li carceri Viterbo non è i in funzione non viene applicata la cosiddetta è cosiddetta vigilanza dinamica che allo scopo appunto di far girare per i corridoi i detenuti e non lasciarli chiusi nelle celle un altro
Piccolo artificio per evitare che la Corte d'Europa ci condanni il ventotto maggio per cercare che ci sanzioni a una a una cifra più bassa insomma sopite con gli accorgimenti
Di piccoli burocrati di questo di questo si tratta resta il fatto che a Viterbo voi ci dite che le celle restano chiuse
Se qualcuno ci ascolta dal Ministero magari potrebbe prendere nota a Viterbo la vigilanza dinamica non funzionerà grazie
Ci spostiamo a Bologna perché ci scrive una persona detenuta appunto del carcere Dozza di Bologna che chiede l'anonimato e non è ovviamente lo rispettiamo questa persona detenuta afferma Carrara Elio carcere per prima cosa ti volevo informare che anche noi di tenuti nel carcere di Bologna abbiamo costituito il Comitato per la giustizia per l'amnistia bravi bravi bravi dico io inoltre scrive questa persona detenuta in carcere Bologna inoltre volevo cogliere l'occasione per dire che oggi una persona condannata non patisce solo una pena ma tante pene in più e una peggiore dell'altra ed infatti al di là al Ilardo il sovraffollamento al di là della carenza di igiene il detenuto oggi viene condannato alla perdita della sua personalità
Da persona si diventa un numero e in poche parole non si è più nulla una negazione della personalità che induce tantissimi di noi a trovare rifugio in un'altra dannazione ovvero negli psichico fa armarci nelle voce nei tranquillanti tranquillanti che in carcere non mancano mai psicofarmaci che ci trasformano in degli zombie
Morti che camminano
Ecco scrive ancora queste persone detenute in carcere di Bologna ecco
è in queste condizioni disumane
Che passiamo le giornate delle nostre condanne
Ed è come degli zombie che passiamo ogni giorno da una cella solo affollata a un cortile sovraffollato per fare l'ora d'aria una vita
Che non è pena ma che è disperazione la disperazione di persone come me che porta poi al suicidio ovvero la scelta estrema
Di rinunciare a vivere pur di non subire tutto questo degrado un caro saluto la lettera è firmata da una persona detenuta ristretta del carcere
La Dozza di Bologna
Non penso che sia necessario aggiungere altro se non sottoscrivere pienamente ciò che questa persona scrive dal carcere la Dozza di Bologna
Ci spostiamo in Sardegna perché ci scrive Salvatore che persona detenuta nel carcere Badu e Carros di Nuoro Salvatore
è una di quelle persone sono circa settecento se non di più in Italia che è condannato al fine pena mai ma il fine pena mai quello vero ovvero all'ergastolo ostativo quella forma di ergastolo che non permette l'accesso anche dopo trent'anni e misure alternative Salvatore come Marcello Dell'Anna per esempio è una di quelle persone che dal carcere in fase a un dettato normativo e non in base a una decisione di un giudice uscirà dal carcere soltanto da morto
Scrive Salvatore dal carcere Badu e Carros di Nuoro carissimo Arena come sai sono un ergastolano meglio solo uno dei tanti ergastolani che dal carcere non uscirà mai se non se non da morto
In quanto
Sono uno dei tanti che è stato condannato all'ergastolo ostativo quel tipo di ergastolo che in base alla legge non consente di accedere alcun beneficio neanche neanche dopo
Trent'anni di galera
Passati
Senza uscire mai
Insomma scrive Salvatore dal carcere Badu e Carros di Nuoro insomma io come tanti altri ergastolani ostativi
Vivo una vita sospese e vivo una carcerazione che terminerà soltanto soltanto con la mia morte
Ma domando che senso ha tutto questo
Che senso ha tenerci in vite non sarebbe meglio non sarebbe più umano la pena di morte che una lenta morte per una pena
Tra l'altro scrive ancora sabato del carcere Badu e Carros Nuoro tra l'altro di informo che nel carcere Nuoro noi ergastolani ostativi non solo non usciremo mai di qui ma viviamo in celle Buglione è sovraffollate
Ed infatti la nostra sezione si trova al piano terra e per questo non va vediamo mai neanche un raggio di sole neanche un raggio di sole
Per non diretti poi che in questa piccola e buia cella siamo in quattro detenuti quattro ergastolani ostativi quattro persone che hanno pochissimo spazio per poter vivere
Il loro carcere a vita la loro pena perpetua
Esistete forse qualcosa di peggiore per un essere umano
La lettera è firmato da Salvatore persona detenuta condannata all'ergastolo ostativo è ristretta
Insieme ad altri in una cella buie sono affollata del carcere vado a Carros di Nuoro
Iniziamo iniziamo salutare chi c'era scritto ma non abbiamo il tempo di leggere le lettere iniziamo a salutare innanzitutto chi ci ha scritto per comunicarci di avere aderito alza degrada lotta non violenta che i radicali hanno iniziato il ventotto febbraio e che terminerà il ventotto maggio in coincidenza con la scadenza che ci ha dato la Corte europea per rimediare al collasso carcerario quindi salutiamo innanzitutto unico dalla Sezione di alta sicurezza del Cal ci San Gimignano di Siena
Che insieme un centinaio dei suoi compagni ha aderito allo sciopero della fame indetto da radicali in vista del ventotto maggio selezioniamo Francesco insieme a circa trecento detenuti dei casi di Caltanissetta che dal dieci aprile parteciperanno al Satyagraha rifiutando il cibo e dotandolo alla Caritas e poi salutiamo Barbara dalla Sezione femminile del carcere Bibbia di Roma che si protesta innocente che da quando è detenuta ha in si attua prende i tranquillanti per poter sopportare la sua carcerazione Barbara scrivi c'è ancora e non perderti d'animo salutiamo Massimiliano che è stato detenuto in misura cautelare in carcere per otto mesi appunto
Nel carcere di Monza ma che ora si trova I domiciliari bene sono felice perché Massimiliano salutiamo Giuseppe dal Cal Cisa l'uso a cui è stata negata la possibilità di
Continuare la semilibertà solo per aver portato in carcere pensato un po'
Tre pannocchie uno porta in carcere
Tre pannocchie magari perché cara regalate qualcuno e per punizione non puoi più stare in semilibertà un regime che implica il fatto che il detenuto durante il giorno lavori all'esterno del carcere e la sera torni
A dormire mi sembra un provvedimento a dir poco esagerato soldi a un massimo Marcaccini Voghera che giustamente critica i diversi provvedimenti tampone chiamate salva carceri svuota care Cerri ciao a tutte le carceri vale la pena riderci per non piangersi salutiamo Mauro dal carcere Pagliarelli Palermo perduta casi di Camerino Sergio da casi di Piacenza e Claudiu dal carcere di Rebibbia di Roma
Bene allora prima di salutarvi come al solito vi ricordo i recapiti di radio carcere e non lo faccio ogni volta tanto per farlo ma lo faccio perché ci tengo a entrare in contatto con voi che ci ascoltate dalle carceri con voi Città di i liberi che ci ascoltate da una casa da una macchina o da un cammino insomma questi sono i contatti per entrare in contatto con noi di radio carcere perduto il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate pure durante la settimana e chiamateci soprattutto se siete da poco o usciti dal carcere o se avete subito un'ingiustizia del processo un'ingiustizia subita sia nel avesse di imputato sia nella veste di vittima del reato del ricordo il nostro sito internet ovvero radio carcere punto com vi ricordo che ci potete trovare sia su Twitter che su Facebook basta cert'care su Twitter e su Facebook radio carcere o Riccardo Arena ecco che disputerà fuori il simbolo appunto di radio carcere su Twitter o su Facebook e poi
Ci può tutte le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere lettere dalle carceri che leggiamo tutti i giovedì alle diciannove e quarantacinque questo è l'indirizzo
Radio
Radicale
Rubrica radio carcere
Via
Principe Amedeo due zero zero uno
Otto cinque Roma
Scrivete ci tutte tutte tutte le ingiustizie che subite in quelle sovraffollate celle in cui siete detenuti scriveteci però anche per informarci in qualità ce li avete creato i comitati per la mia sia
E per la giustizia comitati che non necessitano di grandi formalità per essere creati basse infatti raggruppabili in cinque in sei in dieci mandarci una lettera con le vostre firme e ed è così che si crea ecco mi dato ma scrive etici anche così come hanno fatto i ragazzi detenuti a San Gimignano e a Caltanissetta scriveteci anche per dieci se avete aderito al Satyagraha che radicali hanno iniziato dal ventotto febbraio e che terminerà il ventotto maggio date in cui l'Europa ci ha dato la scadenza dalla scadenza all'Italia per rimediare al collasso penitenziario Satyagraha lotta non violenta che può avere le forme più svariate può essere lo sciopero dell'ora d'aria lo sciopero della fame oltre o qualsiasi altra forma di
Rifiuto di disobbedienza insomma scriventi si dalle carceri per dieci in quali carceri avete aderito a questa ulteriore importante
Lotta non violenta io ringrazio Alessandro Teodori per l'assistenza in regia e grazie grazie davvero di tutto cuore a tutti voi che anche questa sera
è una casa dalla macchina da un camion e da una cella sola affollata avete acceso una radio per ascoltare una piccola voce la voce di radio carcere di formazione
Sul processo penale e la detenzione a tutti voi davvero a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena
Che
Adesso
Torno anche insieme all'INEA che
Abilitate aumentate maggior il tribunale
Qualcun altro tutti acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
Il nome del popolo italiano intercomunale
Ovviamente il cinque il codice di procedura penale
Dichiaro
Nuove opportunità di avere la Corte d'Appello di Palermo seconda sezione
In data cinque aprile mille novecento