29MAR2014

La crisi in Ucraina: collegamento con Antonio Stango appena rientrato da una missione a Kiev

COLLEGAMENTO | di Roberto Spagnoli RADIO - 09:02. Durata: 3 min 43 sec

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Registrazione audio di "La crisi in Ucraina: collegamento con Antonio Stango appena rientrato da una missione a Kiev", registrato sabato 29 marzo 2014 alle 09:02.

Sono intervenuti: Antonio Stango (membro del Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito).

Tra gli argomenti discussi: Antisemitismo, Corruzione, Crimea, Criminalita', Democrazia, Ebrei, Europa, Fascismo, Geopolitica, Guerra, Mar Nero, Ministeri, Obama, Partito Radicale Nonviolento, Politica, Putin, Russia, Secessione, Totalitarismo, Ucraina, Usa.

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09:02

Scheda a cura di

Fabio Arena Iva Radicev
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E parliamo adesso della crisi in Ucraina ieri il presidente americano Barack Obama ha che aveva chiesto a Vladimir Putin di che la Russia ritiri le sue truppe dal confine apra negoziati diretti con il governa di chi e per la comunità interna sanare poi Putin ha chiamato direttamente Obama una telefonata che potrebbe forse segnalare l'avvio di una fase
Di graduale disgelo sulla crisi ma intanto rei restano truppe russe al confine e questo potrebbe far Ra temere nuove operazioni come quella che abbiamo visto in Crimea intanto in questi giorni c'è stata una nuova missione del partito era di care transnazionale in Ucraina condotta da Antonio stanco che ritira che rientrato ieri sera a Roma che abbiamo adesso alla telefono buongiorno Antonio
Buongiorno allora parleremo coi domani mattina a partire nel circa le undici la radio radicale più diffusamente della situazione anche di questa missione ma intanto punto faccia un primo bilancio ma di questi giorni che avete passato a Kiev e non solo
Il PR ed Odessa questa volta perché Odessa un'importanza particolare essendo più importante porto ucraino sul Mar Nero ed è lì che sono giochi che sono ritirati dei reparti militari
Dell'Ucraina dalla Crimea
Quella è ormai ho detto all'unica base navale rimasta all'Ucraina
La situazione a Kiev e si è improvvisamente l'altra sera ravvivare sa in modo piuttosto inquietante per alcuni aspetti quando esponenti soprattutto del del prefetto ora
Hanno minacciato di occupare il Parlamento pretendendo le dimissioni del ministro degli interni
In seguito all'uccisione di un loro leader regionale realtà coinvolto in imprese criminali
Sembra che questo dato si rientra ora la preoccupazione di molti in Ucraina
E che in realtà alcuni estremistiche siano manovrati più o meno consapevolmente dai servizi russi e quindi si cerca di non rispondere a provocazioni che vengono
Da Mosca sostanzialmente di mantenere la calma in una situazione in cui dal punto di vista militare l'Ucraina non sarebbe in grado di difendere il proprio territorio almeno per il momento
Poi ci sono stati emotivi incontri con personalità politiche con esponenti di comunità e avremo modo riparlarne domani ritengo importante da questo punto di vista l'incontro con gli Hosenfeld risorse e dove
Presidente dell'Associazione delle organizzazione comunità ebraiche
Dell'Ucraina
Il quale ha detto una cosa per me fondamentale cioè che non ci sono segni particolari di antisemitismo in Ucraina non più di quanti ve ne siano stati per negli ultimi decenni
Meno di quanti ce ne siano in Paesi dell'Europa occidentale e soprattutto la comunità ebraica dove dice sostiene il processo di riforme democratiche e quindi smentisce completamente i pretesti e della propaganda russa circa rischi
Di antisemitismo fascismo in Ucraina
Bene tanta da Laurent intanto grazie per questa prima costante prima diciamo poi appunto ci sentiremo andò indomani mattina sarai con noi e quindi fa avremo modo di approfondire poi la situazione fare un punto insomma che perché siamo a due settimane
Dalla secessione del della Crimea vedremo anche alla luce delle rendimenti delle ultime ore cosa fiscale capire cosa potrà succedere grazie a lui e allora siete c'è presto presto grazie ad Antonio stando delle Partito Radicale transnazionale