01APR2014
dibattiti

Una vita per la Sicilia

DIBATTITO | Palermo - 10:40. Durata: 2 ore 13 min

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Dibattito in occasione del novantesimo compleanno di Emanuele Macaluso.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Una vita per la Sicilia", registrato a Palermo martedì 1 aprile 2014 alle 10:40.

Dibattito organizzato da Assemblea Regionale Siciliana.

Sono intervenuti: Giovanni Ardizzone (presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro), Francesco Forgione (direttore generale della Fondazione "Federico II"), Salvo Andò (presidente della Fondazione Nuovo Mezzogiorno), Luigi Colajanni, Antonino Giuffrida (professore), Gianni Puglisi
(professore), Emanuele Macaluso (scrittore e giornalista).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Agricoltura, Alessi, Andreotti, Ars, Astensionismo, Autonomia, Calamandrei, Caltanissetta, Caselli, Cgil, Chiaromonte, Chiesa, Comunismo, Confindustria, Craxi, Cultura, Dc, Destra, Di Vittorio, Diritti Civili, Diritto, Elezioni, Enna, Fascismo, Fiat, Giustizia, Gramsci, Il Manifesto, Industria, Ingrao, Ingroia, Internet, Istituzioni, Italia, Libro, Macaluso, Mafia, Magistratura, Mezzogiorno, Milazzo, Miniere, Partiti, Pci, Politica, Produzione, Psi, Regioni, Renda, Riformismo, Sciascia, Sciopero, Sicilia, Sindacato, Sinistra, Socialismo, Societa', Stato, Storia, Sud, Termini Imerese, Terracini, Togliatti.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 13 minuti.

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10:40

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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No grazie e scusate per il ritardo diamo immediatamente inizia questa splendida giornata
Accomodatevi per favore
Cortesemente l'onorevole grazie
Un attimo di attenzione grazie
Onorevole
Macaluso
Autorità
Amici
Un grazie un grazie sentito all'onorevole Macaluso che ha raccolto il nostro invito ad essere oggi presente qui certamente a festeggiarlo
Ma anche a svolgere un momento di riflessione all'interno di questo Parlamento
Che quando
L'onorevole Forgione
Mi propose
Di organizzare questo incontro non mi sono assolutamente tirato indietro anzi gli ho detto che mi aveva anticipato eravamo stati spiazzati a livello nazionale chiaramente ma
Non poteva essere così perché l'onorevole Macaluso
è stato uomo delle istituzioni nazionali uomo delle istituzioni siciliane
è mi ha fatto piacere che ha ricordato l'onorevole Macaluso che ha frequentato per
Oltre dieci anni questa Assemblea e siccome ho dovuto studiare perché
Per
Questo intervento il giusto e corretto che ognuno di noi vada a rileggere la storia perché ognuno la storia la può rileggere
Con occhi diversi se si legge da destra c'è
Una certa visione ci sono gli occhiali de formanti da sinistra un'altra versione poi io ho detto scusate si io rileggo la storia ma come faccio a rileggere la storia parlare domani
Alla presenza di uno che la storia la fatte continua a farla per cui ho detto mi sono fermato un po'tranquillizzati ho detto
Andiamo piano certamente non mi voglio però soffermare non in questo mio intervento di introduzione di saluto
Alle cose ovvia le cose scontate che tutti noi probabilmente leggiamo e abbiamo letto nel corso di questi anni ma
Vorrei sottolineare mia relatori a seguire si sicuramente svilupperanno questo ragionamento il ruolo avuto dall'onorevole Macaluso soprattutto nella
Seconda legislatura che lo ha visto protagonista nella legislatura che dai il via
Al governo Milazzo o al così detto mila psichismo
Che tipo di esperienza è stata
Ieri ho cercato pure andare a riscoprire
Su internet il circuito ha già qualcosa
Ma avevo tentato pure di farle un regalo una sorpresa non ci siamo riusciti rimandare il video dell'elezione dell'onorevole Silvio Milazzo molti di voi la ricorderanno per averla vissuta
In
Prima persona direttamente
E quell'esperienza è stata un'esperienza per molti versi nazionale
Perché è chiaro che c'era
Una sorta di rivalsa nei confronti dell'uomo forte d'Italia di allora che era Amintore Fanfani che era Presidente del Consiglio era segretario del partito
Era Ministro degli esteri e quindi un'imposizione dall'alto su alcuni nominativi quello che spesso avviene spesso chi fa politica in Sicilia viene
Rimbrotta doni essere quasi una scalo al servizio degli interessi italiani o di venire a raccogliere voti in Sicilia permettere al disposizione del
Del resto dell'Italia e certe un argomento questo molto attuale in un momento in cui onorevole Macaluso
Perché il suo messaggio è attuale quando i giornalisti mi chiedevano ma quale messaggio dall'onorevole Macaluso onorevole Macaluso da un messaggio di grande attualità
Un messaggio sempre presente perché non si può non fare politica se non c'è passione
E mi rendo conto che era difficile in quegli anni fare politica cioè
Non stiamo scherzando dicevo c'è il cui c'era il il feudo la mafia che si respirava a pieni polmoni in ogni angolo
C'era una confusione
Totale
Fra lo Stato e l'antistato certo simpatica anche la questione che ha dovuto
Sobbarcarsi anche
La responsabilità di andare contro la morale del tempo curiosa questo discorso diventerebbe impensabile il reato di adulterio e quindi rischiare fare la Garella per il reato di adulterio ma era
Questo l'indice di una persona forte di una persona determinata di una persona tenace
Che ha dato molto alla Sicilia ripeti ha dato molto
All'Italia è che a me stesso deve continuare a dare perché veda noi non ci dobbiamo lasciare in questo momento onorevole Macaluso con i saluti di rito con l'omaggio
Gradito che l'Assemblea ha il dovere di farlo e glielo dico con la massima chiarezza
Questa Assemblea questo Parlamento e onorato di dire
Tra coloro che hanno ceduto negli scranni di Sala d'Ercole c'è stato anche l'onorevole Macaluso noi non possiamo cancellare
La storia del nostro Parlamento e la storia della Sicilia pensando che sia tutto negativo
E lo dico guardi in questo momento in cui c'è un attacco concentrico non tanto alla Sicilia ma alle Regioni e noi quest'attacco lo stiamo subendo continuamente che è strategico perché dal momento in cui noi passiamo
Con la riforma del Titolo uno che non è stata fatta secoli fa onorevole Macaluso la riforma dell'articolo uno è stata fatta nel due mila uno e si parlava di passare da uno Stato regionale ad uno Stato federale
Stiano attenti adesso parliamo di accentrare i poteri
Nello stato perché stavo venendo tutto questo nel momento in cui
Siamo in Europa e quindi c'è praticamente una riconsiderazione complessivamente delle istituzioni c'è una confusione totale allora fermo gioco fermo cosa sta succedendo
Ci sono uomini come Emanuele Macaluso che non lo quella lungimiranza di guardare oltre di difendere al di là delle persone qua non è una difesa delle persone l'istituzione l'autonomia
Certo noi ci chiediamo che senso ha l'autonomia
Siciliana oggi come oggi che risposte ha dato ma è stata tutta negativa sì ma io vado a rileggere per gli anni dell'onorevole Macaluso in cui è stato all'interno di questa Assemblea sono stati gli anni della riforma agraria
Questo non lo possiamo assolutamente dimenticare così come questa Assemblea questo Parlamento
Per tutti coloro che lo dimenticano è stato il primo Parlamento in Italia e mi piace dire il primo Parlamento in Italia chi esita d'ora la legge sull'elezione diretta diretta dei sindaci
Adesso parliamo nelle può Desirée tormenti di elezione indiretta addirittura del premier e del Presidente del consiglio
Cosa erano quegli anni guardare i dati ci dovrebbero fare riflettere e chiudo perché appunto il mio è stato solo uno spunto è un
Brevissimo saluto di introduzione
L'onorevole Macaluso viene eletto per la prima volta nella
Iscritto al gruppo blocco del popolo a Caltanissetta con ventinove mila settecentoquarantaquattro voti di preferenza su quasi sessanta mila della sua lista pari al cinquanta per cento
La seconda volta con venti mila voti quarantatré mila voti di lista pari al quarantasei per cento la terza volta con ventisette mila voti e quarantacinque
Su di preferenza su quarantacinque mila voti di lista pari al sessantuno per cento era un crescendo continua all'interno della stessa lista
Ma quello che deve fare pensare non sono questi dati crudi nudi e crudi quello che deve fare pensare che ci di fare i giudici deve fare riflettere
Che mentre adesso va a votare il quarantasette per cento dei siciliani per l'elezione dell'Assemblea regionale siciliana
Noi
Nella terza Legislatura abbiamo avuto il massimo picco con l'ottantasette per cento dei votanti innanzi cinica e con il novanta per cento di votanti a Caltanissetta
Cioè questi sono dati che dovrebbero far riflettere cioè c'era quel rapporto ricavi ricordava l'onorevole Macaluso che
Senza internet
Senza la Rete Silvio Milazzo ha riempito piazza Politeama con oltre quaranta mila persone
è un altro dato e concludo veramente che ci dovrebbe far riflettere vi del dottore pugliese in ruolo ha avuto in quegli anni
Da Confindustria ed è l'Associazione industriali con la Camera
Ecco dovremmo riflettere quale deve essere pure il ruolo che doveva avere un'associazione di industriali nella nostra Sicilia c'è la Camera venne accusato di fare il paio con
I comunisti
Venne accusato sostanzialmente di frequentare i nobili quasi che avesse un interessi ma ricordiamo che la Camera e quello che porto a Termini Imerese la FIAT
Questo non lo possiamo assolutamente dimenticare
Grazie anche a questa alleanza che c'era stata
E la dobbiamo riscoprire ognuno di noi per le responsabilità che che ricopre quale
Ruolo appunto deve rivestire come incidere in questo momento di grande difficoltà è sotto gli occhi di tutti come Ray far recuperare credibilità alle
Istituzione
Lo dobbiamo fare lo possiamo fare
E lo faremo e perché non ci dobbiamo lasciare qua onorevole Macaluso saremo noi a venire a trovarla a Roma a lei viene spesso in Sicilia perché vogliamo riscrivere pagine della Noro stendevano della nostra storia
Perché è importante guardare alle nostre radici per avere un futuro più determinato e più certo
E questo lo possiamo fare perché quelli sono anni che l'hanno vista protagonista Vanni anni che adesso possono essere valutati con la massima serietà
E vedere come
Attraverso quella lettura possiamo recuperare quella carica quell'incisività quella pass
Sì ho né che ci deve essere necessariamente nel fare
Politica e nel ricoprire ruoli istituzionali grazie onorevole Macaluso
Onorevole Forgione avere il coordinamento
Non gli ha dato dopo la chiusura
Grazie
Io voglio ringraziare l'Assemblea regionale siciliana a nome di tutto il comitato che si è costituito per
Quasi spontaneamente per festeggiare novanta anni di Emanuele Macaluso e il Presidente per questa opportunità
Un'opportunità per
La riflessione su novanta anni di impegno politico e civile
E di una passione totalizzante
Penso che proprio questi due aspetti l'impegno politico e civile e la passione totalizzante di una vita
Racchiudono un poco l'esperienza politica e umana di Emanuele Macaluso e forse ci stimolano ad una riflessione sulla crisi della politica oggi
Sul rapporto tra la vita privata e la vita pubblica sull'impegno politico come scelta di campo
Nelle relazioni sociali nelle relazioni pubbliche io quando incontra ancora oggi da solo Emanuele Macaluso col suo fascio di giornali all'aeroporto
Così in modo austero penso sempre a cosa ha significato per intere generazioni di militanti della sinistra comunista questa passione totalizzante
Nell'arco di un'intera vita
Macaluso ricordando molti giornali
I suoi novanta anni e il suo impegno tutti dicono questa scelta si può motivare solo se c'è
Un'adesione ad un'idea della società
E l'adesione ad una comunità
Ecco il mio non è un discorso di parte una riflessione di parte io penso che il Partito comunista italiano nella sua storia con tutti i suoi limiti su errori e le contraddizioni
Ha rappresentato questo e per questa motivato grandi masse verso una scelta di liberazione c'è un'idea di società è un'idea di comunità
Macaluso nel partito al quale io mi sono iscritto da giovane
Per me in quel partito è stato un avversario
Sembra strano in questo mondo lite che era il PC il centralismo democratico
Perché io avevo come riferimento un altro giovane vecchio che abbiamo festeggiato ieri nel suo compleanno che era novantanove novantanove siano compleanno che era Pietro Pietro Ingrao
Eppure quel partito era una comunità
Con scontri forti selvaggi Corno divisioni con NORM lotte interne ma con una dialettica democratica
Addirittura inimmaginabile oggi
Emanuele Macaluso in una intervista ricorda come nel momento di massimo scontro politico con le indico Berlinguer il suo grande amico cioè dopo la svolta del
Del del del la SEC
Honda svolta di Salerno quando Berlinguer scelse la via della
Dell'alternativa
Beh Berlinguer e nomino Macaluso che aveva condotto quella battaglia politica direttore dell'Unità e io credo che forse rimane una delle più belle stagioni
Giornalistiche questo lo dico da giornalista non da militante comunista una delle più belle stagioni dell'unità e nomino Chiaromonte che con Macaluso condivideva l'opposizione a Berlinguer
In quella fase politica capogruppo al Senato beh oggi
Ci troviamo in una politica nella quale addirittura per un'intervista si richiama il Presidente del Senato alla disciplina nemmeno di partito ma della linea politica del partito
Pensate che che cambiamenti hanno travolto la politica io penso che Emanuele Macaluso è proprio l'espressione il figlio l'espressione
Della storia del movimento operaio delle del del Novecento però c'è un elemento caratterizzante lo diceva prima
Anche il Presidente l'Assemblea regionale siciliana
In tutte le fasi del suo impegno politico basta leggere gli interventi quelli nella nella direzione del partito oppure gli interventi parlamentari o le interviste
In tutti i passaggi della vita nazionale non ha mai rinunciato ad avere come angolazione visuale la Sicilia
E a utilizzare anche la Sicilia come metafora di tutti i processi politici che investivano il Paese la Sicilia e il Mezzogiorno voi sapete io sono calabrese ormai da vent'anni vivo in Sicilia
Questa storia delle classi dirigenti della sinistra meridionale ormai non so se Manuele d'accordo è una storia scomparse credo che scomparsa con una generazione che quella dei Chiaromonte o dei Mancini qui ce n'è un testimone Macaluso c'è l'autonomia di un pensiero meridionalista
Che costruiva egemonia anche sulle scelte politiche nazionali negli ultimi vent'anni un po'sotto l'egemonia della lega questo tema è scomparso mai scomparso ormai scomparso anche a sinistra e poi devo dire che Macaluso
Fa parte di quella tradizione culturale interna al pc che noi diciamo all'interno del partito chiamavamo destra
Che vede perché diciamo più proiettata al rapporto con il Partito Socialista le cose insomma
Che stiamo facendo un dibattito vero
Però aveva un'idea di popolo e del rapporto tra la politica il Popolo era in Chiaromonte era in Macaluso era in quella generazione lì senza la quale la politica stessa non poteva
Non poteva esistere del testo l'esperienza delle miniere di Caltanissetta poi la CGIL
E poi la direzione del partito non potevano vivere senza questa connessione sentimentale con il popolo per chiudere
Due riflessioni
Ci sono nel tutto l'impegno politico civile e culturale e anche giornalistico che
Che mi appassiona molto
Di Emanuele Macaluso due declinazioni di una parola che per me
è importante sulla quale dobbiamo continuare a riflettere sono le due declinazioni che in Macaluso
Si fa della della parola autonomia
Le due declinazione della parola autonomia
Di Macaluso mi mi mi mi portano sempre a riflettere sui suoi scritti sulla sua intervista Primolo al citato che audizione l'autonomia della Sicilia
Però un autonomismo legato ad un'idea ambiziosa di autogoverno della Regione
Non di rivendicazione plebea verso lo Stato di rivendicazionismo plebeo nella ma che Tizio azione che è stata fatta negli ultimi anni della parole della cultura autonomista
Ma un'autonomia come autonomia politica culturale del dell'economia della borghesia del tessuto produttivo di un progetto di società per la Sicilia
è in questo senso l'esperienza del Mila cinismo io credo
è l'unica è ultima esperienza di
E pensiero forte autonomo per la Sicilia
Pensiero forte autonomo poi è stato altro
Anche il dipendente azionismo verso lo Stato è stato altro ma quello è stato l'ultimo grande tentativo di un pensiero autonomo per la Sicilia certo in una fase superata
Non c'è più colleghi in quel mondo lì con quelle sette sorelle con quel rapporto tra l'Occidente del mondo arabo con l'Unione Sovietica
Però con quella democrazia Cristiana con quella democrazia cristiana che si voleva rompere e Macaluso fu il protagonista di quella stagione ecco io penso che mi lazo
Quell'esperienza dovrebbe farà riflettere oggi su come rideterminare il concetto di autonomia
Indi in Sicilia e c'era un'ambizione tipica dei comunisti
Di quella generazione cioè come favorire la nascita di una borghesia produttiva che interloquisse con la classe operaia era l'idea che c'è
Tu non facesse un patto tra la borghesia la classe operaia non potevi vincere perché del resto le campagne erano sotto l'egemonia della Chiesa
E della democrazia cristiana l'altra declinazione chiudo
Delle con della parola autonomia in Macaluso e questo invece ci parla del presente
E l'autonomia della sinistra
Rispetto ad una subalternità alla magistratura che all'idea che la società si possa cambiare per via giudiziaria
Io di questo voglio rendere grazie Macaluso
Perché in anni nei quali anche a sinistra
Pronunciare la parola garantismo voleva dire essere additati quasi di collusione col sistema di potere della corruzione Macaluso ci ha invitato a non portare il cervello all'ammasso
Perché quando le culture autoritarie quando le culture giustizialiste
Portano a cancellare anche la riflessione critica su uno dei poteri che come tale va visto la magistratura
Si perde ogni idea di autonomia di pensiero critico verso la società
E io penso che di questo noi dobbiamo ringraziare Macaluso noi usciamo da un ventennio nel quale chi aveva l'ambizione di cambiare la società il mondo ha delegato alla magistratura questo compito
E la parola garantismo era diventato ormai una parola che significava impunità
E questi che hanno costruito questa cultura secondo me reazionaria hanno cancellato decenni di cultura democratica del nostro Paese da Terracina Calamandrei fino a Luigi ferraioli
E qui vedo un amico che presente che con le sue riflessioni ci aiuta sempre a Peppino a Peppino Di Lello e il fornitore il furore giustizialista ha rappresentato uno degli atti fondativi anche
De dei soggetti che sono nati dopo la fine del Partito Comunista Italiano Macaluso ha criticato molto il processo Andreotti
E io non condivido l'idea di Macaluso che quel processo non andasse fatto
Secondo me non andava fatto in quel modo ma quel processo andava fatto ma il libro di Emanuele Macaluso Andreotti tra la mafia e lo Stato per quanto mi riguarda
E per le le cose che poi ho sviluppato dopo col mio lavoro anche rimane il più bel libro e il più serio libro anche di analisi delle André ottimismo come filosofia e come pratica del potere che nessun giudice avrebbe potuto scrivere
Perché c'è uno spazio per l'azione penale e c'è uno spazio per la politica
E dentro quella delle la cancellazione dell'autonomia di questi due spazi
Ha portato a quello che Macaluso in una sua intervista definisce anche il trasformismo giudiziario di alcune sentenze che dicono una cosa fino a una data una cosa fino all'altra data e un trasformismo giudiziario spesso è peggio
Del trasformismo della politica
Io concludo dicendo che sono d'accordo molto con Macaluso quando dice che non ecco il giacobinismo che si può sconfiggere la mafia nella nostra terra del nostro Paese ma con una grande riforma della
Della politica ecco
Io penso che
E questa festa oggi questi auguri a Macaluso ci portano
A rivendicare questo coraggio al quale ci invito ognuno fa per la propria parte io ho detto
Quanto distante quanto vicino sono stata Macaluso nello stesso partito nella stessa nostra comunità e quanto oggi mi sento parte di quella storia che non può essere delegata nel passato
Perché se non la rileviamo nel passato dobbiamo riflettere su quella parola del suo ultimo libro chi prende l'acqua da un pozzo
Non dovrebbe dimenticare mai chi l'ha scavato ecco Macaluso ci invita a questo lavoro che non è la fatica della memoria ma è la ricerca costante del presente e di un nuovo futuro lunga vita Manuela
Seguiamo in questi interventi l'ordine alfabetico la parola salvando
Ma io la ringrazio
Il presente all'Assemblea gli organizzatori di questo incontro per l'opportunità che ci danno
Di festeggiare Emanuele in occasione del novantesimo compleanno
E di farlo in un modo come dire
Il più naturale possibile tenuto conto dalla sua storia cioè favorendo la riflessione politica
Su ciò che Macaluso ha significato nella vita nella storia della Società siciliane anche di questa istituzione
Riflettendo un vostro le cose che Macaluso ha scritto Macaluso è anche uno scrittore molto prolifico
E sul coraggio
Oltre che suo la passione politica che ha dimostrato
Anche come polemista nel corso degli anni
Prendendo spessissimo la parola
In occasione di vicende che riguardavano la vita politica la vita sociale
Che riguardavano conflitti e rispetto ai quali
Ha sentito il bisogno
Di esprimere un'opinione di schierarsi come nella natura dell'uomo
Che le cose non le manda a dire
Ma
Possa assuma la responsabilità di dirle poi di ieri
Assumerà le conseguenze che certe polemiche inevitabilmente scatena no
Non ho mai considerato Macaluso un avversario politico
Cioè ho constatato Macaluso sempre un interlocutore anche negli anni in cui
Il cosiddetto duello a sinistra tra socialisti e comunisti
Era vissuto con una certa intensità Macaluso era direttore
Dell'unità proprio in quegli anni
E devo dire che non l'ho considerato un avversario politico
Neanche quando ho avuto modo di polemizzare con lui dalle colonna dell'Avanti
Per alcune cose
Che venivano scritte
Sull'Unità
Cioè in sostanza i rapporti personali con Emanuele sono stati sembra rapporti eccellenti
Anche quando mostrato dei rapporti tra i nostri partiti
Era abbastanza era abbastanza tempestoso
E credo
Che la grande partecipazione che registrano questi incontri che sono state opportunamente organizzati
Per festeggiare Macaluso ma ricordando anche Macaluso il suo tempo
Dimostrano come Emanuele sia riuscito ad accumulare un formidabile patrimonio di relazioni umane
La festa
Che si è organizzata dieci giorni fa al Senato
Un'iniziativa del Presidente del Senato l'ha confermato c'erano uomini della Prima Repubblica dalla seconda e candidati leader della terza
è il filo un po'che legava insieme questa partecipazione era quello di tributare un omaggio doveroso a un uomo che rappresenta una certa civiltà della politica
Ecco che cosa ha rappresentato Macaluso una certa civiltà della politica una certa civiltà dalla politica che si è andato organizzando stratificando attraverso un insieme di valori
Che attraversavano gli schieramenti politici a cominciare da quello dalla Costituzione va costruzioni intesa come documento culturale come patto su questo elemento Macaluso ha insistito spesso
Rivendicando la sua parte politica
Un atteggiamento lungimirante nella stagione in cui si operare un quelle scelta vale pubblica la Costituzione l'avvio del processo democratico
E da questo punto di vista
Macaluso che è stato un togliattiano
Cosa è stato un togliattiano
Non ha mai modificato il suo giudizio
Sugli uomini
Che hanno caratterizzato quel periodo dalla sua parte politica e su quelli che stavano sul fronte avverso non l'ha mai modificato sino all'ultimo bel libro che ha scritto
Su Togliatti su riformisti e massimalisti nella vicenda
Politica italiana non ama modificato perché ha ritenuto che
Giustamente devo dire
Togli attestato un costruttore uno del costruttore dalla democrazia
E che va a scoraggiata una tentazione così diffusa
Che quella prevalente del nostro tempo di rottamare oltre che alle persone
Oltre che lei de anche le persone che quella storia hanno
Hanno caratterizzato Macaluso è stato riformista è stato riformista sempre
è stato riformista quando
Guidava alle lotte contadine che hanno avuto il significato prova
Vicenza dalla nostra Regione
Chi ha avuto la resistenza nel resto del Paese
Macaluso ha parlato
In un bellissimo scritto intervista pubblica sul mondo operaio di che cosa indicava la Sicilia separato dopo l'otto settembre la Sicilia avuto una storia sociale
E anche istituzionale diversa
Perché non ha partecipati in parallelo alla storia del Paese con riferimento con riferimento al percorso difficile e tormentato che ha portato al fascismo la democrazia
Sì io non ho avuto la Resistenza
E
Resistenza è stata una vera guerra
Ma è stato una vera guerra che ha consolidato acconsentì del diffondersi di un forte spirito civico
Di una diffusa coscienza dell'interesse pubblico attraverso la forza dei partiti che si andavano organizzato questo ed io non è avvenuto Ezia c'erano gli alleati che certamente non guardavano con simpatia
I partiti che si andavano formando non guardavano con simpatia al sindacato non guardavano con simpatia alle otto operai e che avevano come interlocutori
Quei pezzi quei poteri che riuscivo né in quella vicenda con lo Stato in fuga
Il capo del Governo repubblichino e il re che era scappato al sodo beh quei poteri consentivano un rapporto con la società siciliana e poteri erano la Chiesa
Erano la mafia
Ed era
Ed erano gli agrari era questo il blocco d'ordine che in Sicilia si conservo mentre nel resto del Paese attraverso la Resistenza si realizzavano le condizioni per un cambiamento sociale politico
Fare politiche in Sicilia in quel contesto era molto più difficile che fanno nel resto dell'Italia
Perché i partiti erano deboli perché il sindacato e rosolato perché si rischiava di persona
Ed è proprio in quel clima che si forma Macaluso come uomo di rotta dotato di una straordinaria passione politica ma anche come riformista
Era questo punto di vista io credo Macaluso ricorda spesso nei molto il dibattito che ho avuto modo di partecipare che AI fine dalla formazione politica nulla serve più dell'esempio
E io credo che Macaluso ha rappresentato un grande esempio di riformista convinto com'era che il massimalismo e convinto come non va all'interesse delle classi deboli
Ma anzi li danneggia
E che le riforme
Si conquistano
Non soltanto cambiando leggi ma
Favorendo processi di cambiamento delle classi dirigenti
La migliore delle riforme se non viene affidata tori politici che ne capiscono il senso
E si batte rimuovo leale per un'interpretazione evolutiva delle stesse e destinata a fallire e io credo che a questi convincimenti sia ispirata all'azione politica di Emanuele Macaluso nella sua prima fase
Quando
è stato segretario
Prima
Della
CGIL di Caltanissetta poi Segretario regionale
E poi il segretario regionale del partito sono stati anni molto difficili
E qual era il nemico da battere Belleri combattere il blocco d'ordine che in Sicilia non rasata scalfito dal cambiamento di regime e neanche dall'entrata in vigore dalla Costituzione
è il blocco d'ordine avevo un preciso riflesso in quelli che erano gli assetti del centrismo siciliano
C'è una formula politica molto chiusa e molto continuista rispetto al mondo dei privilegi
E degli interessi forti chiamarono fatta da padrone in Sicilia e da questo punto di vista io credo che l'interpretazione che lo ha dato al marzo del Mila Cismon lo ha ricordato bene Forgione adesso
Al di là degli esiti poi di tutta la vicenda mila Tiana gli dà ragione si trattava di una grande intuizione si trattava di coinvolgere
Nell'azione politica dei partiti della sinistra una parte
Della
Della conto industria che guardava un nuovo modello di sviluppo non più basato sulla conservazione alla difesa di una mera economia di sussistenza
Ma di un'eco mo'economia autor propulsiva
E per fare questo bisognava rompere lacci e laccioli
Che rendevano impossibile impossibile alleanze sociali che coinvolge solo soggetti diversi da quelli tradizionalmente egemoni si è trattato di una grande intuizione
Di un'intonazione oggettivamente togliattiano non l'ha fatto utilizzando la Sicilia come laboratorio spesso noi sentiamo dire
Che tutto ciò che si fa in Sicilia
Anticipa quello che prima o poi si farà nel resto del Paese
Che la Sicilia il laboratorio mai creduto a questa forma di laboratorio perché spesso confonde le pratiche derogatorie con l'anticipazione di Nuova assetti politici
Collaboratore fatto di altre cose fatto di idee coraggiose e innovative è fatto di attori che sono poi delle siano le condizioni fino in fondo di realizzare queste idee
E Macaluso in un certo senso guardava al Milazin il modo
Come ad una opportunità in un momento di transizione politica del Paese
Fanfani era in difficoltà
Fanfani
Sull'avevo la contestazione all'interno del partito significativa
Il centrismo era in affanno era il momento giusto per dare un colpo forte alle politiche centriste agli uomini che quelle politiche esprimevano e devo dire che lo stesso atteggiamento puoi
Di coraggioso con realismo di apertura verso la svolta riformista ha manifestato nel momento in cui
Sì e e avvia si creano le condizioni per una politica di centrosinistra Macaluso da questo punto di vista ha scritto cose e detto cose
Molto coraggiose quando ha spiegato
Che
Il centro sinistra in un certo senso costituiva una valorizzazione delle politiche frontista
E che creava oggettivamente degli spazi che sarebbero serviti anche ad un inserimento graduale del Partito comunista nell'aria di governo
E quando muovendo da questo convincimento ha spiegato che nei confronti del centrosinistra bisogna fare un'opposizione diversa cosa che Togliatti aveva promesso ma poi non fu in condizioni di mantenere addirittura
Aveva anche
Promesso
Non soltanto un atteggiamento di comprensione
Nei confronti di quando stava avvenendo ma di far cadere dei muri quali quelle che e che certamente
Separavano nel Partito Comunista e allora
Dalla dalla socialdemocrazia non c'era dialogo eppure dobbiate ebbe ad affermare se questo Governo
E socialdemocratica che saranno tendo riusciranno a fare cose che socialdemocratico centrismo non sono riuscita a fare ben venga il Governo di centrosinistra solo che poi
Le cose sono andate diversamente per le difficoltà del Governo di centrosinistra
Per gli ostacoli frapposti alla Democrazia Cristiana la realizzazione di forma dei fu insomma un'altra un'altra storia
E ma lo stesso coraggio Macaluso ha dimostrato negli anni negli anni successivi allorché si è trattato soprattutto in Sicilia
Di prendere atto del
Modificarsi di certi di certi assetti politici soprattutto all'interno dalla democrazia all'interno della Democrazia Cristiana
Macaluso devo dire che ha giocato un ruolo è stato cui ricordato
Ha giocato un ruolo importante e significativo
Sempre stando dalla stessa parte non è stato mai dalla parte dei massimalisti
E le polemiche che Macaluso fa nei confronti dei giustizialisti
Che sembrano
Essere come dire alla nuova
La nuova esprimerò la nuova linea politica
Di una sinistra che chiede che
Ritiene che la CRI e la via la via giudiziaria possa essere la scorciatoia più idonea
Per arrivare al potere le cose che dice Macaluso con riferimento a queste tentazione a queste pratiche sono importanti perché che cosa è il giustizialismo se non una nuova versione del massimalismo
Ed è il massimalismo
Nei cui confronti
Si è sempre posto si è sempre posto
Polemicamente cioè io ritengo che da questo punto di vista
La lezione
Che
Emanuele ci consegna e una lezione importante una lezione importante
Innanzitutto per l'ambiente sociale in cui essa viene a formarsi l'idea
Di Macaluso è quella
Che
Il popolo al di là
Della concezione abbastanza formale astratta
Che ha il legislatore
Insomma il popolo sulla carta sovrano
Politicamente soprattutto quella parte della società costituita dalla gente povera e dal mondo del bisogno e questa via che Macaluso a del popolo e questa l'idea per la quale ha solo diciassette anni
Senza avere fatto letture importanti
Che la pesca colo ponevo no nelle condizioni di conoscere il pensiero
Ma che si sta di conoscere Gramsci sentiva un impulso insopprimibile a schierarsi per potere cambiano le cose qual è l'idea poi il messaggio forte che viene da questa testimonianza che la politica sembra cambiare le cose
Che la politica sembra cambiano le cose
E e né in un certo senso anche il messaggio che c'è da capire su che cosa si è verificata la frattura tra società e politica si è verificata sull'idea opposta che la politica non serva cambiano le cose
E quindi viene rifiutata e che per cambiare le cose occorrono diverse forme di organizzazione di raccolta del consenso
Ecco io credo che da questo punto di vista la sua storia la sua vita le cose che ha scritto sono davvero importanti anche per orientarsi nel presente
Macaluso a ha un sacco di estimatori di amici
Di persone che ne hanno condiviso l'azione politica però innegabilmente non è stato mai organico I cori
E soprattutto a quelli organizzati per conseguire fini pratici spesso direttamente al tono Ristich
E a Macaluso si può porre la stessa domanda che spesso hanno posto allevo Nardo Sciascia ma chi te lo fa fare e probabilmente Macaluso darebbe la stessa risposta ma io lo faccio proprio perché non me lo fa fare nessuno
Io lo faccio perché non me lo fa fra nessuno e quando si è posto dinanzi a scelte oggettivamente difficili con grande laicità
Dal
Dalla parte di posizioni che sembravano posizioni perdenti
è spesso
Come dire la sua linea
Le posizioni che assumeva
Avevano una spiegazione l'unica possibile nel convincimento agli e questo cherchez hanno che le cose non sono buone o cattive a secondo di chi li fa ma sono buone o cattive in sette
E dire questo a Palermo negli anni delle primavere era molto difficile perché invece il principio che si intendeva mettere alla base
Di una sorta di nuova costituzione materiale con riferimento a rapporti politici per renderla quell'opposto
Che le cose sono buone o cattive assecondo di chi li fa ed è questo io credo anche il pericolo
E la lezione di Macaluso da questo punto di vista e stava ordinariamente attuale che non gli diamo anche nell'attuale fase politica nell'attuale fase politica nell'attuale
Momento della vita della vita regionale
Il Presidente dell'Assemblea ha fatto bene a dire
Utilizzare questo questo incontro anche per ragionare del passato senza però essere presi
Da da sentimenti di nostalgica paralizzanti ma per mettere a frutto la lezione del passato e molto importante molto importante è vero ha ragione noi ci troviamo in una situazione nella quale
Sì l'autonomia vanta alcuni titoli di nobiltà come quelli che ha ricordato il Presidente e ma non c'è dubbio che ci troviamo di fronte a una situazione di pericolosa asimmetria democratica e dura ormai da qualche anno da qualche anno
Noi ci troviamo di fronte a un ibrido di forma di governo
Come dire governato Riale per cui si ha una dissociazione tra maggioranze
E Presidente
E qual è il rischio qual è il rischio qual è la questione morale siciliana che si possa realizzare un Governo per Novantesimo il Presidente per cui di volta in volta
Ha ragione che riesce a mettere insieme tutte fino al quarantaseiesimo questo è un elemento di oggettivo
Logoramento della pratica democratica e una di quelle cose che non sarebbero e non credo
Che piacciano ancora oggi piaciute ai manuale Macaluso perché mortifica la dignità alla politica
Marco mortificano anche la dimensione comunitaria dei partiti
Nel momento in cui si affermano partiti personali partite personale poi nell'ottica siciliana solo delle congrega affidata capitani di ventura
Bene nel momento in cui e questa l'idea prevalente di aggregazione politica di formazione delle coalizioni io credo che il messaggio che viene da una grande personalità di quel mondo dei partiti dei partite dalla Repubblica può essere veramente un elemento non secondario di orientamento insieme all'altro monito che vi aveva Macaluso
Quello secondo cui
Siccome la politica non è solo fatta di idee ma fatta da persone in carne e ossa la storia dei partiti non si può rottamare
Perché non si possono rottamare le persone in carne e ossa questa sì che sarebbe un'operazione che ci porta nel fosso staliniano come qualche volta Macaluso detto per cui ai cambiamenti
Di regime politico
O hai cambiamento degli equilibri politici corrisponde una rimozione anche delle persone sul terreno della memoria storica questo avrebbe un errore un errore soprattutto con riferimento alla sola dalla sinistra
Che sul piano della qualità delle persone dei disegni politici delle tendenze di fondo poi registra delle assonanze che sono insuperabili anche di fronda crisi e conflitti
Molto duri sul piano poi degli indirizzi contingenti che si assumevano
E nella storia dalla sinistra così intesa ci stanno tutti quelli che stavano una parte e quelle che stavano anche dall'altra parte e questo valore bisogno recuperarlo io l'ho pure che faccia Macaluso e di continuare a scrivere
E di continuare a parlare
Con la stessa chiarezza con cui ha sempre parlato
Macaluso riesce a comunicare molto bene un grande comunicatore ma soprattutto da sembra è riuscita a parlare a farsi capire anche da coloro che non stavano dalla sua parte
Perché come dire il livello del discorso il tono non era ammiccante ha sempre detto con chiarezza da che parte stava e perché ci stava
Era un momento di crisi della politica a ricordare un po'storie politiche personale di questo tipo è molto utili soprattutto per stabilire un contatto un rapporto col mondo giovanile
Io credo che oggi non abbiamo un problema di di ripubblicizzazione dalla società
E questo non può avvenire riorganizzando nuove tifoserie ma può avvenire soprattutto attraverso la diffusione di idee la maturazione di convincimenti e attraverso
Degli esempi che in concreto spingono la gente a partecipare a scommetterci
Ad affrontare il rischio di una scelta una decisione che
Possa poi prima o poi diventare come dire
Espressione di una passione politica che si forma alla parlare con i ragazzi del mondo dei partiti della civiltà dei partiti della Costituzione di che cosa è stato la Repubblica di quale lotte sociali si sono dovute fare per avere il Paese che abbiamo
Che nonostante le contraddizioni e ritardi
Se noi teniamo conto che non è il seguito
Di una tradizione democratica è chiara non non non c'è stata prima della costituzione dalla Repubblica una grande tradizione democratica l'hanno costruito i lo questo i Paesi questi partiti
E le persone che dirigevo ripartiti ecco se parliamo di tutto ciò ai ragazzi
A mio giudizio
I ragazzi capiscono e allora davvero può cominciare una nuova stagione una nuova stagione per questo Paese possiamo avere una vita democratica più forte possiamo avere attori politici più motivati
E possiamo magari
Tornare nella condizione per cui
Colori quale si avvicinano finalmente alla politica lo fanno perché hanno il sogno di una cosa e questo l'augurio a mio giudizio
Che si può fare e il sogno di una cosa
Non
Emanuele
La cosa
Di cui parlare bando denunciarli il limite di una politica secondo cui da cosa nasce cosa perché da cosa nasce cosa non è una cosa da cui nascono dei partiti veri
Da qui nascono delle comunità ben organizzate da qui nascono soprattutto dalle comunità all'interno delle quali il metodo democratico non è un concetto astratto ma è una pratica di vita di vita autenticamente cioè vissuta
Ecco io auguro I Manuela di continuare nel suo lavoro che giustamente vista la crisi in cui
Versa la politica italiana ritenuto nel novantacinque essere più gratificante
Di un impegno diretto dentro le faccende di un partito e sono sicuro che troverà moltissime
Persone non solo i suoi vecchi amici i suoi vecchi compagnia notissime persone nuove che lo ascolteranno lo seguiranno e troveranno nelle cose che dice
La possibilità
Della rinascita dalla speranza perché questo Paese migliori e perché poi la vita democratica del Paese risulti più ricca e meglio partecipata
Uno protagonista ordinò compagno di tante battaglie di Emanuele Macaluso Luigi Colajanni
Ma prima di tutto
Anche se non posso sviluppare questo aspetto però lo voglio segnalare perché
Io conosco Emanuele da quando ero piccolo perché frequentava la nostra casa e credo che un peso rilevante nella formazione di tutta quella generazione abbia sicuramente ha avuto la straordinaria
Come posso dire caratteristica del Partito comunista di essere anche una grande famiglia allargata
Credo che abbia avuto un grande peso
Affettivo ma culturale
E meriterebbe un suo svolgimento di tipo
Diciamo così più letterario che è
Politico analitico abbia avuto un grande peso nella formazione di quella generazione e anche di manuale impattano sul quale non è una monade viene fuori
Da un ambiente molto preciso che è quello straordinario io credo
Che ho appena ricordato
Voglio anche segnalare perché non mi pare che sia stato sufficientemente sottolineato finora non solo qui ma anche in altre occasioni precedenti quanto sia stupefacente
Che Emanuele Macaluso
Sia come
Per usare un'espressione un po'famigerata ancora in campo nel senso che non vorremmo che l'uso parla
Scrive da giudizi
Esprime opinioni le quali
Vengono ascoltate
E quindi è ancora
Attivo
Culturalmente e politicamente e anche questo è abbastanza straordinario una simile longevità
Politica
Non è frequente io forse l'unico esempio che mi viene in mente quello di Giorgio Napolitano altri molti altri
Un'attività che attraversa quasi un intero secolo sempre viva e vitale e assolutamente straordinaria appartiene Emanuele secondo me
A
Numero non rilevantissimo di coloro che possono essere definiti i costruttori della nostra democrazia
E
Appartiene a quella parte dei costruttori della democrazia che si è
Preoccupata essenzialmente di includere le masse popolari e lavoratrici nello Stato democratico
Perché ci sono diversi tipi di democrazia e la nostra all'origine sembrava piuttosto proprietà
Di classi dominanti
Conservatrici meschine
Oppressiva
Che erano anche capaci
Di usare lo Stato per molti anni come strumento privato
Come strumento di controllo è di oppressione dei movimenti diciamo così di emancipazione che nascevano nelle campagne o sui luoghi di lavoro
Un mondo di minatori e braccianti a cui
Emanuele
Diciamo così insieme ad altri prima come sindacalista poi come dirigente politico ha lavorato per anni per dare non soltanto dignità ma coesione organizzazione
E farne uno degli elementi che sono stati nerbo di una democrazia accettabile non più una democrazia nelle mani diciamo così
Di
Di classi proprietarie come ho detto meschine conservatrici del resto come qui è stato ricordato in Sicilia c'è il feudo
Una forma diciamo così di rapporto sociale di produzione assolutamente prega vitalistica e ottocentesca
Il mondo delle miniere poi
Questo spiega anche la fioritura intellettuali di più dirigenti politici di vitalità
Culturale e politica ad a Caltanissetta e An nella zona centrale della Sicilia la miniera è stata diciamo così un grande serbatoio di intelligenze di
Di dinamicità
Oggi non c'è più niente di tutto questo ma
Si capisce poco la personalità
Per esempio di Emanuele Macaluso se non si fa riferimento
A quel periodo che è durato anni che sono stati anni di scontro sul feudo sul di scontro sulle mie
Nelle mie nelle miniere di battaglia politica di organizzazione di grande organizzazione
Popolare
Poi
Ma Manuela dato come era anche naturale un contributo importante
Qui è stato ricordato come meridionalista
è la data essere in come meridionalista attivo cercando di sviluppare una politica che avesse come obiettivo quella di rifiutare l'idea che il sud dovesse essere una zona assistita
Fatta di pubblico impiego e di rimesse diciamo così di vario genere di pubbliche opere pubbliche eccetera ma
L'idea di un
Di un
Di
Di un sud industrializzato
Qui non si più
Di usura produttivo
Che e come era stato
Perché fino alla fine dell'ottocento primi del Novecento c'era un'industria in Sicilia come c'era Napoli eccetera fu distrutta poi dalla
Concorrenza
E dal peso
Delle politiche nazionali l'idea
Di riaprire
Un cammino all'industrializzazione della Sicilia ed è e del Mezzogiorno era una grande idea
Che
Si è anche come dire concretizzata in politica
Non è rimasta solo una
In vocazione letteraria ma è diventata politiche più o meno discusse queste politiche hanno lasciato però il segno io ricordo che poi alcuni di noi ripresero
Negli anni successivi di idea idea il concetto nera su un'idea un tributo in programma programma di una Sicilia produttiva
Che secondo me
Rimane un punto essenziale forse allora lì al centro di quest'idea c'era il desiderio di avere anche qui
Una
Nucleo importante di classe operaia considerando a torto o ragione la classe operaia come un elemento come posso dire di
Un elemento sano
Nel corpo di una società come quella siciliana un elemento su cui fare leva per lo sviluppo e non era al di allora un'idea sbagliata e per la verità io penso che non lo sarebbe neanche adesso contributo fondamentale naturalmente
Non potevano andare anche sul tema dell'antimafia qui molto è stato detto credo che
L'idea essenziale era che la mafia corrisponde a un sistema sociale
Con un legame molto specifico con la politica dalla quale tuttavia rimane distinta
Per cui il concetto da qui
Garantismo di Emanuele fondato sul fatto che una cosa e il giudizio penale è una cosa pregiudizio politico e naturalmente
Questo
è un punto diciamo così fondamentale da non da non smarrire
E Emanuele si è battuto con coerenza per anni perché rimanesse
Tale
Un altro contributo importante
Come
Secondo la sua formazione Emanuele è stato detto un riformista riformista
Diciamo così molto con una propria identità assolutamente particolare diciamo si potrebbe quasi dire che Manuele e uno che in gran parte
Come dire si ritrova anche accorre solo
Nella difesa di
Certi filoni vide certamente
L'aspirazione un rapporto
Diverso col mondo socialista e con la signora democrazia è stata una delle sue
E
In porta dietro importanti impegni lo so io che
Quando ho avuto
L'incarico di occuparmi di questioni europee
So che ci siamo partiti subito
Verso con un movimento verso i partiti socialisti europei
Intoppi ce ne sono stati tanti
La prima naturalmente era che mamma mantenevamo un legame diciamo così intanto nel nome con un mondo che si stava sgretolando e anche se eravamo un partito internamente già
Da molti anni un partito della sinistra europea tuttavia
Faceva ostacolo faceva ostacolo come posso dire sinceramente ho anche insincera avente alla nostro legame
Col mondo del socialismo del socialismo europeo
E poi cessata la difficile relazione col Partito Socialista Italiano in cui
Dice che certamente
Come vera suo diritto
Si è in qualche modo posto per parecchi anni al nostro collegamento col socialismo europeo ma in tutta questa vicenda sicuramente Emanuele ha fatto da sprone
A spinti
Accompagnato i gradi di avanzamento diciamo così di questo percorso
Fino all'ingresso nel Partito del socialismo europeo che certamente segna la fine di un'epoca e l'inizio di un altro percorso io penso per non farla tanto lunga
Che Emanuele a
Che ha
Ha finora mantenuto un'attività è un percorso straordinario
E devo dire che secondo me potrebbe anche essere soddisfatto non lo sarà mai ma insomma può essere soddisfatto non si può dire che non abbia vissuto intensamente quasi un intero secolo
Di storia politica italiana e da protagonista e da protagonista e devo dire qui parlo anche per me che in certo senso siamo stati fortunati
Fare politica
In quel grande partito che era il PC che insomma avuto
Ci possono fare tante osservazioni ma c'è stata una realtà importante
In qualche modo
Con un senso che ha dato a tutti un senso di pienezza nella esercitare l'attività politica
Era diciamo così qualcosa che aveva una sua alta dignità
L'impegno politico in quel partito
E io credo per questo dicevo che siamo stati fortunati
Grazie a Luigi
Un altro punto di vista è un'altra storia un impegno lungo anche dentro questo Palazzo della politica quindi Ninni Giuffrida
Grazie io porto il saluto sentito e partecipato del rettore lagalla che purtroppo per alcuni impegni istituzionali non potuto essere presente e mi ha delegato
A rappresentarle a fare un breve intervento
Ma io a questo punto porto la testimonianza dell'ateneo nel suo complesso
Per un personaggio come Macaluso che io ho conosciuto lavorando
Come meccanico dalla politica qui in questo in questo palazzo e come socialista convinto che ha
Lavorato molto con Lauricella con altri personaggi
Fondanti della politica nella politica siciliana e stamattina quando io faccio lezione presto alle otto del mattino
Perché nemmeno ritengo che il rapporto con i ragazzi sia migliore alle otto anche se sono un poco insomma chiamati
è stamattina opposto i ho detto che andava a fare questo intervento e ho chiesto se conoscevano Macaluso chi era Macaluso e che cosa rappresentava per la storia della Sicilia
Bene io ho avuto l'amara sorpresa che
Uno dei ragazzi che fra l'altro è un impegnato a far parte del PD fa parte anche della direzione del PD come rappresentante dei Giovi mi ha detto ma chi è ma comunque
E questo l'ho confrontato anche con gli altri ragazzi i
I quali
Mi hanno ulteriormente conforma confermato
Che è il nome ma dall'uso allora non diceva niente e gli ho detto scusami
Tu non fai parte del
Direzione del PD si dice io faccio parte è Macaluso
Ma veramente non abbiamo mai parlato
Bene
Allora a questo punto o
Preso gli appunti che avevo preparato e ho cominciato a dire ma sapete che è un protagonista della storia siciliana
Nel momento in cui dopo villa e quarantasette la Sicilia era senza strade senz'acqua corrente nei paesi senza luce elettrica
Un una situazione estremamente c'erano dei partecipanti e delle persone che hanno lavorato molto sopra questo
L'ho cercato di parlare un poco del problema dei minatori minatori del miniere dello zolfo che erano in profonda crisi perché il l'estrazione allo zolfo era andato ormai in grande crisi
è e ho cercato di spiegare che
Una cosa sono i minatori una cosa sono i contadini
I minatori hanno storie dal punto di vista antropologico strutturava mentale e culturale che è profondamente diverso da quello dei contadini
è ma non lo so era fortemente legata a questo mondo dei
Dei contadini mentre un altro protagonista
Cioè renda era fortemente legato al mondo dei contadini che
Un mondo completamente diverso dal punto di vista strutturale e culturale dei rapporti e così via
Bene
è ho cercato anche dispiegare il ruolo
Del
Pertanto del protagonisti di questi personaggi è dell'Assemblea regionale siciliana anche in quel momento costituiva uno dei punti fondamentali
Del della realtà Della rinnovamento siciliano e del difficile percorso che stava attraversando per la ricostruzione della Sicilia
Il problema ho detto conoscete Pompeo Colajanni
Anche qui ho avuto alla ma la risposta all'amara che non conoscevano Pompeo Colajanni ciò detto male avete mai viste le fotografie
Dell'entrata dei partigiani nella realtà del nord Italia in città come Torino no non l'abbiamo vista ecco
Aldilà di dell'intervento
Molto articolato e complesso perché
I relatori hanno
Parlato di sopra il Macaluso eh
Secondo me essenziale
Fare un ribaltamento dalla situazione dobbiamo
Ne sono convinto che non sempre uscire dalla realtà rappresentata da questa splendida Sala gialla e cercare di
Fare un
Un
Una rilettura della storia siciliana perché questi ragazzi ma non storia siciliana come storia la Sicilia attenzione ma come storia del meridionalismo come storia di una classe politica fondamentale per la costruzione
Bella realtà repubblicana
è
Come tutta una serie di cambiamenti radicali come per esempio
Il il problema grave dell'emigrazione dei mine dei minatori di Caltanissetta che vanno a lavorare
Nelle miniere tedesche nelle miniere della Rupe in tutto questo determinato complesso
è la ricaduta estremamente negativa per esempio che ha avuto la distruzione della realtà della economia incentrata sulla estrazione dello zio
Bene
Io sono convinto
Che con
Personaggi come l'amico Forgione il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana si dovrebbero fare una serie di seminari
Di contatti di apertura Fondazione Federico II dovrebbe organizzare una serie di
Come si faceva appuntamento con
Diciamo la
La i seminari sulla politica ma non politica in senso in senso connesse i partiti ma
Della realtà della storia siciliana eccomi protagonisti della storia siciliana hanno avuto un ruolo fondamentale nella
Problema del meridionalismo in questo momento
Di meridionalismo non se ne parla più
La il ruolo
Della tanto amata da me Assemblea regionale siciliana è allieve
Fa parte di una come possiamo dire di una leggenda che si crea di
Molto negativamente invece il ruolo dell'Assemblea regionale è stata fondamentale nell'ambito della costruzione della nuova Sicilia
Con personaggi ripeto perché i ragazzi non conoscono a Pompeo Colajanni per me è stato uno dei punti di riferimento da giovane funzionario qui in Assemblea ancora auguri a Maddalusa e spero ardentemente
Che
Sì ci proietti nella realtà dei giovani
E che si riesca a creare realmente questa proiezione nella e confronti della ricostruzione della memoria grazie
Credo che l'invito a una riflessione articolata sulla storia e i protagonisti dell'autonomia della cultura della politica siciliana nella costruzione del
Del del dell'identità e della storia nazionale può essere accolto
Dalla Fondazione lo faccio come come direttore su questo ci metteremo
Al lavoro perché credo che uno
Compito doveroso per una istituzione culturale che è espressione
Di questo Parlamento di questa istituzione che la istituzione più alta del popolo siciliano io do la parola per l'ultimo intervento Gianni politici che non ha bisogno
Teo alcuna presentazione
Grazie Presidente Presidente dizione
Carissimo Emanuele
Quando alcune settimane fa alcuni
Vecchi amici e compagni mi hanno chiesto di partecipare con un breve intervento alle celebrazioni per i novanta anni di Emanuele Macaluso
Ho indugiato a lungo nel tentativo di individuare da quale particolare punto di vista avrei potuto abbozzare un ritratto di questo protagonista della nostra storia repubblicana
Avrei potuto esordire con la precisione del biografo dall'anno di nascita di Emanuele Macaluso
Quel mille novecentoventiquattro segnato dall'omicidio Matteotti
Che avrebbe sancito da definitiva deriva totalitaria del Governo nazionale e che costituisce come ha dichiarato recentemente lo stesso Macaluso ad Aldo Cazzullo il suo primo ricordo d'infanzia
Perché racconta Macaluso mio padre me ne parlava sempre
Avrei potuto prendere le mosse dagli esordi della Repubblica dalla militanza sindacale negli anni della strage
Di Portella della Ginestra degli assassini di Epifanio Li Puma Placido Rizzotto Calogero Cangelosi Accursio Miraglia quando fu sancito in funzione anticomunista
Il patto di non belligeranza fra la Democrazia Cristiana alla mafia che avrebbe condizionato almeno i primi quarant'anni di storia repubblicana
Avrei potuto scegliere una prospettiva internazionale
Ricordare l'ingresso di Macaluso nel Comitato centrale del Partito comunista nel fatidico mille novecentocinquantasei quando la CGIL di Di Vittorio condannare i fatti d'Ungheria
Mentre partito di Togliatti si manteneva fedele all'Unione Sovietica
Avrei potuto infine scegliere di fare riferimento all'attualità e concentrarmi sul Macaluso polemista e attento critico della politica
E della sinistra italiane da quando nel mille novecentonovantadue si conclude il suo ultimo mandato come senatore
E insieme adesso la stagione della vita nazionale comunemente indicata
E banalmente come Prima Repubblica
Eppure nessuno di questi momenti consacrati dalla storia mi sembrava esprimere davvero i tratti distintivi che nella mia coscienza
Di antico al vecchio socialista sono profondamente associati alla vita al pensiero di Emanuele Macaluso
Gli sono grato perciò di avermi di avere voluto recentemente condividere con i Rettori della Repubblica io ricordo struggente con cui scelgo di avviare queste mie riflessioni
Cito Emanuele a sedici anni mi ammalati di tubercolosi mi diedero pochi mesi di vita
Fini in sanatorio a Caltanissetta era su una in collina Summonte chiamato babba urrà
E la rimasi rinchiuso per molti mezzi
Non mi veniva a trovare nessuno solo mio padre veniva ma una mattina sfidando il bacillo di cocco mi trovai davanti Gino Giannone il figlio del libraio della città
Era più grande di me tante volte avevamo condiviso le nostre idee disse conosco il tuo e sentimenti se vuoi ti posso collegare al Partito Comunista
Tutto intorno a me sapeva di morte ogni giorno uscivano a Barra
Io invece mi saldai
Avevo diciassette anni era il mille novecentoquarantuno ed è così che per me inizia un'altra storia un destino diverso da come fine lamelle ero aspettato
In questa breve storia io ritrovo tutto il senso profondo della mia consonanza con Emanuele Macaluso
E in nuce gran parte di ciò che ha caratterizzato il suo pensiero e la sua
Azione negli oltre sessanta settanta anni successivi
Innanzitutto vi è la nostra comune origine NIS Enna
Con tutto ciò che essa comportava all'inizio del secolo e mutatis mutandis comporta tutt'oggi
L'appartenenza a una terra a una Regione in cui povertà e condizioni di vita il lavoro la diffusione della TBC e notoriamente legata all'attività estrattiva rischiano spesso di pregiudicare l'avvenire dei più giovani
Tanto che si sentono di doversi salvare partendo
L'appartenenza una terra
A una Regione che fondante l'identità italiana è caratterizzante della politica nazionale ma al tempo stesso geograficamente ed economicamente marginale
Una Regione che la Costituzione riconosce autonoma e della quale Emanuele Macaluso ha sempre riconosciuto di individualità storica
E persino etnica senza però mai farsi sedurre dalle sirene del separatismo o dell'intervento di indipendentismo
Lucido interprete delle caratteristiche peculiari della nostra isola egli ha saputo negli anni rivendicarne la necessaria autonomia delle scelte politiche
Contribuendo persino è stato già ricordato a ideare io faccio un passetto più avanti dicendo a ideare
L'inedito esperimento della Giunta Milazzo
Che decenni prima di qualsiasi ipotesi di compromesso storico o unità nazionale riuscì a fare convergere nell'ASS questa maggioranza comunisti socialisti dissidenti democristiani confluiti nell'Unione siciliana cristiano sociale
E Movimento Sociale Italiano
Partendo per la prima volta
E l'ultima fino al mille novecentonovantotto se si esclude la breve parentesi della Presidenza Corallo
La sinistra al Governo dell'isola
Linee di azione della Giunta Milazzo d'altra parte ci solo una delle molte testimonianze
Della capacità di intuizione previsione politica che ha contraddistinto l'azione di Emanuele Macaluso portandolo come ben sappiamo insieme agli altri compagni dell'aria migliorista
Ad anticipare e in gran parte determinare la svolta della Bolognina che avrebbe dovuto il condizionale oggi me lo permettete d'obbligo
Indi rizzare il Partito comunista nella strada maestra tracciata dalle grandi socialdemocrazie europee
Ma tutto questo Occhetto alla Bolognina le polemiche le rimozioni di questi ultimi venti anni ancora non si trova nel racconto di Macaluso adolescente da cui siamo partiti
Ed è a quel ricordo che voglio tornare per sottolinearne un altro aspetto ovvero il fatto
Che l'incontro del giovane Macaluso con la politica e con il comunismo avviene per il tramite della cultura
Non fra indente non fraintendetemi Emanuele Macaluso ha ribadito più volte che la sua scelta di impegno politiche avvenuta per ribellione ben prima di conoscere gli iscritti e il pensiero di Gramsci o di Togliatti
Eppure
Io trovo straordinariamente indicativo che l'incontro di Macaluso con il pc sia avvenuto per il tramite del figlio del libraio della città
Un ragazzo che incarnava di per sé l'accesso al mondo della cultura e delle idee un mondo di fatto precluso al giovane di famiglia operaia destinato nella Sicilia classista di quegli anni
Nella Sicilia classista di quegli anni all'Istituto tecnico industriale non certo agli strutto Igina si alzi
E invece l'amore per la cultura per il pensiero critico per la libertà delle idee segnerà la vita le amicizie le scelte di Manuela Macaluso negli anni avvenire
Non solo l'amicizia con intellettuali del calibro di Leonardo Sciascia o Elio Vittorini
Ma anche l'indipendenza dello spirito critico con cui ha gestito le testate di cui è stato direttore in primis L'Unità
Penso
Ricordiamo tutti il giorno in cui l'unità di Macaluso fece il suo esordio la satira di Sergio Staino era la prima volta che il partito accettava di farsi prendere in giro sul suo stesso quotidiano
Nei giorni scorso scorsi Stein ha condiviso con i lettori il racconto di quell'esordio
Il primo fu Emanuele Macaluso scrive era nei giorni precedenti al ventuno gennaio dell'ottantacinque
Sessantaquattresimo anniversario della fondazione del Partito Comunista Italiano e Vitinia a nome del direttore mi chiese una pagina satirica per commemorare quella data
La pagina narrava di un Gobbo che in un sogno si ritrovava in quel lontano mille novecentoventuno durante la scissione di Livorno
E il susseguente passaggio al Teatro San Marco dove fu fondato il Partito comunista sezioni italiana della Terza Internazionale
Bobo si incontra con Gramsci e subito gli pone la questione che stava dividendo la sinistra in quel mille novecentottantacinque e dintorni Gramsci cosa facciamo con Craxi
Proprio su questo tema il partito era spaccato con gli ingressi anni decisi per la rottura da una parte Emilio Ristich strenui difensori dell'accordo dall'altra
Con grande sorpresa di Bobo Gramsci lo invita perentoriamente a schierarsi con questi ultimi
Il compagno molotov fa a cui Bobo racconta il suo incubo notturno trova subito una soluzione
Se aveva queste posizioni non poteva trattarsi di Gramsci sicuramente lo avevi scambiato con Napolitano
Ecco il direttore Manuele Macaluso non si limita ad aprire le porte del quotidiano alla satira e all'autocritica
Ma c'è tra dirittura pur non senza qualche preoccupazione che questa sia diretta sulla sua stessa parte politica e addirittura sul suo amico di sempre Giorgio Napolitano
Questa è la sue riverenza la sua libertà la sua forza
Questa la ribellione all'Autorità Lisma anti libertario che ha diciassette anni in un sanatorio tramite il figlio del libraio della città lo ha letteralmente salvato
Il ricordo di Emanuele Macaluso si conclude così parlando di salvezza
Più in particolare il ricordo di Emanuele Macaluso si conclude parlando della politica come salvezza
Come salvezza individuale giacché la politica lo conduce verso un destino diverso da come Silla seller aspettato
E come salvezza collettiva la storia del socialismo non essendo altro che il tentativo di salvezza collettiva del genere umano che si riconosce al di là delle differenze uguale per dignità e diritti
Alla politica che lo ha salvato Emanuele Macaluso ha dedicato la sua vita
Con gratitudine dedizione
Toglie Togliatti anni a mente un topos politico Gusso lo definisce l'amico Peppino Caldarola nell'introduzione al libro intervista del due mila dodici
Tratteggiando i contorni di un militante riformista e moderato che al sempre evitato cito dal testo di Caldarola quella malattia di giacobinismo intellettuale che alligna in tanta parte della sinistra
E che a volte anche montare Amenta alimenta quella che secondo Macaluso e la deriva di una destra eversiva e antisistema basata sull'antipolitica l'anti partiti Smoke e l'anti istituzioni
Una deriva in cui la paura dell'ideologismo finisce per fare dimenticare quell'insieme di idee di valori che erano la sostanza vera dell'ideologia
Creando così le condizioni di una crisi politica oltre che morale
Oggi
Nel mezzo di questa crisi politica il morale nel pieno di uno dei più virulenti attacchi populisti all'integrità delle istituzioni repubblicane Emanuele Macaluso scrivo un libro su Togliatti
Nel quale ricerca le radici storiche e culturali della sinistra italiana della via italiana al socialismo e non da ultimo della Costituzione italiana
Contro le rimozioni
Le detrazioni i revisionismi che hanno fatto seguito malgrado gli ammonimenti dello stesso Macaluso alla svolta della Bolognina egli scrive testualmente
In questi anni tutte le forze della sinistra europea hanno rivisto i loro programmi adeguando via i mutamenti verificatisi nel capitalismo globale
Solo in Italia non c'è stato uno sforzo politico culturale e organizzativo per ridefinire il ruolo che storicamente ha sempre avuto la sinistra
Almeno a mio avviso una delle ragioni per cui la sinistra dopo il mille novecentottantanove non ha avuto più identità e proprio il fatto che queste è stata ricercata nella più netta discontinuità
So bene dice Macaluso che capire ciò che è vivo e ciò che è morto per l'oggi e per il futuro e mette ordine di se opera difficile rischiosa proprio perché sembra che si stia con la testa rivolta passato e non ha futuro
è più facile azzerare tutto
Nei giorni in cui scrivo da più parti si fa riferimento alla Costituzione sulla quali momenti particolarmente difficili affondato il proprio agire al Presidente della Repubblica
La più bella del mondo l'ha definita Roberto Benigni un giudizio condiviso dei più Valenti costituzionalisti e studiosi di diritto come dagli uomini politici che hanno servito del nostro Paese
Tuttavia la Costituzione fu essenzialmente opera dei social comunisti e della democrazia cristiana
Togliatti svolse un ruolo determinante ribadisco
Tutti i movimenti e tutti gli uomini che dettero un contributo sostanziale nel creare le condizioni per fare dell'Italia una Repubblica democratica
E dotarla di una Costituzione debbono essere ricordati come meritano
E possono stare nel Pantheon né di ogni forza che abbia la carta costituzionale nel proprio DNA fra questi
Piaccia o meno c'è il Partito Comunista Italiano e c'è Palmiro Togliatti
Tra questi continuo io ci sono Luigi Longo Giorgia Amendolara Pietro Nenni
Fondatori della nostra tradizione democratica di quella civiltà politica che nostro compito preservare tramontare
Da vecchio socialista voglio qui renderò omaggio a un grande vecchio della tradizione socialista italiana
Che ha avuto la fortuna di partire dal blocco del popolo lo ricordava il presidente Ardizzone e arrivare alla stagione del Partito Democratico
Una vita
Una storia la memoria il futuro
Per i novant'anni di Emanuele Macaluso gli faccio questa promessa
Il mio impegno per la creazione di una scuola di cultura politica nelle forme nei modi che vorremmo immaginare insieme incardinata sulla libertà e l'autonomia di pensiero
E volta a recuperare il nucleo vitale della nostra storia di socialisti e dei riformisti affinché essa possa salvare di nuovo in futuro altri giovani siciliani
Da un destino di marginalità e subalternità grazie
Grazie
Al professore policy mi pare che
Pensi di riflessione
In questi auguri ne abbiamo dati tante tutti vogliamo ascoltare soprattutto Emanuele con
Le cose che ha da dirci
Io anzitutto debbo ringraziare
Il Presidente dell'Assemblea regionale
Debbo ringraziare
Gli amici gli oratori che
Hanno voluto ricordare
Con molta
Con molta comprensione
La mia attività politica
In questi anni
Debbo dire che
Quando vengo qui in questa
In questo palazzo questa
Nel Palazzo dei Normanni
Lo faccio sempre con molta commozione con molta commozione
Non solo perché rumeni mi legano a questa a questa a questa queste aule
Undici anni di attività politico parlamentare
Ma perché mi ricorda
Soprattutto
Che cosa è stato diciamo così
La
Va bene quali sono state le ragioni di fonto
Che ci hanno spinto
A volere l'autonomia
A volere una Regione come la
Sicilia disegnata
In uno Statuto
Che appunto si chiamava Statuto speciale che è stata la prima
La Regione costituitasi in Sicilia
E
A questa
Vicenda della Costituzione
Dell'autonomia e della Regione ed legata strettamente alla mia attività come è stato così
Ricordata ma la mia attività non solo alla mia attività parlamentare
La mia attività
Nel movimento
Nel movimento sindacale né abnorme
Nel movimento politico
Io sono arrivato
Qui a Palermo
Nel mille novecentoquarantasette a dirigere
La CGIL siciliana avevo ventitré anni
C'era stata
C'era stata la strage di Portella della Ginestra ma c'erano state anche le elezioni le prime elezioni regionali
E quindi è uno una grande speranza
La speranza che si apriva con un Parlamento autonomo dalla Sicilia a lui
Confluirono
Tutte la forza politica di allora
E confluirono grandi personalità anche
Della
Della
Della politica
Girolamo Li Causi per quel che ci riguarda e Stato deputato regionale
Proprio nella prima nella primavera nella prima legislatura
E quindi per la legislatura
Per la prima
Quelli primo momento
Per me è un momento di grande ricordo primo Presidente
Della regione siciliana è stato Giuseppe Alessio
Un cattolico
Dalla mia città che io avevo conosciuto
Durante il fascismo Grillo
Vi ricordavo iniettando lui ricordava ogni tanto che andavo nel suo studio applicando un po'di soldi
Negli anni del fascismo per fare
Manifeste per fare
Attività
Politica lui era
Un cattolico fervente
Cattolico
Che io
Ricordo predicava nelle chiese e predicava deve chiese
Inc introducendo nella
Visione del suo cattolicesimo gli elementi di libertà che hanno una proteina non consentiti ricordare pubblica ma pubblicamente
E io con
Con Alessi democristiana che per
Era stato con me uno dei fondatori della Camera del lavoro
Di Caltanissetta quanto c'era l'unità sindacale ho mantenuto anche nei momenti
In cui poi abbiamo avuto degli scontri politici degli scontri anche molto
Molto forte ho mantenuto sempre un rapporto un rapporto di stima
E di affetto che oggi ricordare a me ha commosso molto che quanto
Alessia fatto cento anni morta centoquattro anni quando è morto cioè a cento anni
Chiese
Al Presidente dell'Assemblea di allora che fossi io a ricordare in quest'Aula nell'Aula delle
I soli cento anni e il suo percorso politico
Perché la dice tutta
Di quali erano
I rapporti politici e gli hanno
Nel senso che
Un uomo che era stato appunto simbolo della Democrazia Cristiana di una certa Democrazia Cristiana in Sicilia chiedeva a me
Di ricordare il suo il suo percorso politico il suo impegno è il suo impegno nella regione ed è c'è un altro ricordo che io scusate
Oggi che
Vogliono e mi è venuto in mente di
Di Giuseppe Alessio nelle
Nella mia prima attività di segretario regionale
Per la CGIL
La mia preoccupazione fu intanto cominciare
A a organizzare una forza è anche a fare i primi contratti di lavoro primi contratti regionali perché la Sicilia servita anche questo
Contratti
Dei Riggio affrontare il
Avevano una dimensione regionale erano contratti regionale
è a ricordo
Il primo contratto degli agrumi mai di Sicilia
Che io firmai a Palazzo dorme Hans con annessi io ad una seduta Cumbo drammatica
Perché c'erano sciopero del diavolo mai
Beh che lavoravano gli agrumi
E quinte
E temevano
I riti
Lì grandi commercianti
Che quegli argomenti se non
Venivano lavorati potevano guastarsi
è uno dei di loro mi ricordo
Alcun Cattaneo servono a dire direi di dei più grossi e all'ormai di Catania
A un certo punto posto questo problema
E disse o quei ci ferisce lo sciopero o noi gliene saremmo discutere io le dissi fermate l'accorto e lo sciopero finisce
Noi
Nella sala nella tavolo dove eravamo riuniti c'erano dei portacenere grandi corsie di colore azzurro che ricordo ne ha preso uno
E me l'ha lanciato il parere
Che invece Alessi novanta o fuori queste erano anche i rapporti
Dicendoci allora perché non si concepiva
Che ci potesse essere
Una organizzazione
Di lavoratori i quali
Facevano
Affermava dei loro diritti anche attraverso
Attraverso questo
Questo sciopero e queste manifestazione che allora
Ebbero dimensione straordinaria ricordando il perché scioperi degli già fatta ricche durare un anno uno sciopero durò più di sessanta giorni
E nella solidarietà delle popolazione e lo sciopero del cantiere navale di Palermo nel mille novecento e quarantotto dopo l'elezione del quarantotto che durò quaranta giorni di sciopero liquidarla
Nella città
Nella città di Palermo allora la questione sociale
La questione sociale era fondamentale era quello di fare acquisire
Ai lavoratori ai braccianti ai contadini
Diritti che era
Che gli era anche erano stati negati alto a questi contadini io ricordo un parlamentare
Che eletto appunto nel mille novecentoquarantasette
Che fecero una prima legge
Si chiamava Domenico Cuffaro era segretario della Camera del lavoro di Sciacca dove
Era stato dove sarà stato paga assassinato
Accursio Miraglia
Domenico Cuffaro fu eletto era un antifascista d'assalto
Processata fu eletto Deputato Regionale fece una legge
Fare una proposta di legge per dare tre mila lire
Al mese a tutti i braccianti che non avevano nessuna assicurazione non avevano un nullità
Perché migliaia e migliaia
Di braccianti di lavoratori non erano assicurati non avevano niente zero
Avevano
Sessanta settanta ottanta anni e non avevano nulla e quella legge fu approvata
E fu una prima legge sociale
Quando si dice come è stato costruito poi
Il sistema sociale italiano
Che è stato
Non ha avuto un disegno come lei ebbe l'Inghilterra no qui avrà ridere sistema sociale italiana è stato sempre una somma di sconto dei di lotte
Di
Di vicende che hanno
Interessato diciamo così migliaia e migliaia di lavoratore io reca voglio
Ho ricordato questi fatti per dire
Che l'autonomia siciliana autonomia siciliana
è anche questo
è stato il grande movimento dei contadini e quindi è stato ricordato
Con la
Con le leggi Cucullo per
Le terre per l'assegnazione delle terre
Incolte mal coltivate per la ripartizione dei prodotti
Perché invitai in Sicilia c'ero anch'una mezzadria che chiamavano appunto mezzadria impropria
Perché non era
Una divisione cinquanta e cinquanta ma era
Due terzi è un terzo Lino Laterza Enrica si chiamava
E con la legge uno dovevano dare almeno il cinquanta per cento ci fu una grande lotta Elio ricordo a Caltanissetta ci fu anche
Un
Un
Due mafiosi intere mafiose andarono armati a
Minacciare il capo dei contadini che si chiamava Giordano un vecchio contadino molto asciutto che io ricordo
Ancora il quale
Attorno alla casa colonica sia al volo ogni bando il figlio a chiamare i carabinieri
E questo lo salvo poi
A chiamare i carabinieri perché c'erano quasi a loro assaltarono la casa e lunghi
Gli sparò e uccise
Un
Un
Un mafioso e fu processato
Fu processato
è quella sentenza ancora oggi verrà mandato un suo nipote far gola perché fonte fu difeso da dal Burlo fu difeso poi da Terracina dei altro e fu assolto
Fu assolto per legittima difesa
Ed è stata una delle poche sentenza delle poche Okoafor sette è una sola sentenza che io ricordi perché
Se noi guardiamo
Dirò poi qualcosa al punto su
Su questa giustizia
Perché qui è stato ricordato da
Da pubblici anche con alcuni nomi nelle
I dirigenti sindacali uccisi acquario sono stato
Diciamo così anche recato personalmente con alcune del tutto il
Di questi perché erano nel consiglio della lega e con me
Ebbene
Su trenta cinque trentasei dirigente sindacale uccisi non c'è stato una sentenza di condanna una
Mai
Una sentenza di condanna Leonardo Sciascia ha ricordato che lui ha fatto il suo primo suo primo libro sulla mafia
Su un romanzo che è stato
Poi tradotto in tutto il mondo giorno dalla civetta
Il
Ricordando l'uccisione
Di Miraglia ha ricordato di Accursio miraggio perché quando Accursio medaglia fu ucciso
I carabinieri
Ho
Arrestarono
Un agrari laddove agrarie eh gli esecutori
Era
Miraglia fu ucciso nel gennaio del mille novecento e quarantotto
Ma dopo il mille nove dopo l'elezione del mille novecento e quarantotto
Furono scarcerata e furono licenziati carabinieri
Furono messi fuori dall'Arma i carabinieri che avevano arrestato coi signori
Non ci fu sentenza ma mai più in nessun caso c'è stata una sentenza
Una sentenza di condanna
Ebbene questo fa va ricordato in quegli anni e l'autonomia siciliana è stata quinto un intreccio grande badate
Perché
Da un canto quanto se invece lo Statuto e c'era stato
Un
Movimento separatista ma c'era stato poi quel grande movimento dei contadini
Qualcuno
Ieri DAC la classe A proprietaria pensava che poteva l'autonomia che serve aprire
A
Parlare
La quella che si chiamava il vento del nord e quindi
Non fare la riforma agraria
In in Sicilia Ente è ingessato
E noi pensavamo invece che popolo il grande movimento dei contadini poteva dare anticipatamente alla Sicilia una riforma una riforma agraria
Ebbene io ora ritengo che questo
Scontro è stato vinto dai contadini checché se ne dica ci sono alcuni storici che dicono che è stato il movimento è stato sconfitto no
Non solo perché Sicilia del cinquanta si fece la riforma agraria
Che varco dal punto di vista la legge la più avanzata di quella che se vuole
Perché qui in Sicilia quella legge ha previde non solo l'assegnazione delle terre ma il limite della proprietà a duecento
è pari e previsione
Elena solo a
Riforma l'arresto trasformazione
Delle delle terre
La bonifica e la trasformazione e la trasformazione delle terre sappiamo poiché la controffensiva
Basta leggere
La
La relazione che ha la torre affatto alla Commissione antimafia per vedere quale furono come fu organizzata una controffensiva carte contro la legge che aveva fatto lo stesso possesso mi taccio
Ebbene
Però una cosa è certa
Una cosa è certa
Che quelle movimento
Quell'assegnazione che è poi anche
Il fatto che gli agrari furono costrette anche a
Avrà all'applicazione della legge per la piccola proprietà contadina per evadere la
La riforma agraria
Quella legge è quel grande movimento diede un corpo alla Sicilia baronale alla Sicilia
Degli agrari alla Sicilia cave della vecchia classe dirigente queste è stato grande movimento e questo è stato il segno della prima della prima autonomia siciliana
Perché il personale politico
Che quell'autonomia espresse anche
Nel contrasto con la destra riusciremo a dare appunto questo senso nel senso che
Del transito della
Della della Sicilia dalla vecchia Sicilia a una Sicilia della
Alla Sicilia delle speranze dicono di uno sviluppo nuovo
è siccome qui è stato ricordato da quasi tutte da tutti agli oratori la vicenda di Milazzo una vicenda IMI l'acciaio l'ho vissuta così chiara fatto bene a ricordarla come ha ricordato Antonio
Io per me permetteva vicenda aveva un senso
è il senso era quello di fare crescere
Perché questo era allora possibile
Una
Borghesia
Produttiva siciliana attraverso i poteri immergere e la e la possibilità che aveva
La Regione siciliana non a caso lo scontro fu proprio sulla legge sull'industrializzazione
N il grande convegno che quindi
Ci fu dalla grande industria vengano tutti quindi vennero gli Agnelli vendere rifare
Farina la danno erariale la Montedison e vennero tutto a fare cioè presso un grande convegno per dire ci pensiamo noi a
Industrializzare alla Sicilia purché
La Sicilia non cresca autonomamente cresca quindi anche
Una nuova classe dirigente perché questo era il problema
Morta la classe dirigente
E legata
Al feudo la Sicilia aveva bisogno di una nuova classe dirigente
Sì borghese perché
Queste qualcuno mi rimproverò allora il fatto che io pensassi di fare crescere la borghesia e pensavano che qui si potesse fare
Quello che fece l'ENI n il Russia
E cioè
Saltare
Il
Il momento
Dello sviluppo della borghesia io dice no io scrissi mi ricordo
Un articolo sul giornale allora dissi no
Il questo transito è necessario
Per sviluppare la classe operaia
è
Una borghesia
è delle professioni anche
R. darà la
Alla Sicilia
Un volto nuovo moderno che si collegasse non solo al nord d'Italia che si collegasse alla
Che si con la cassa all'Europa
è quello si completa
Io
Può darsi che io mi sbagli nello scritto
Qualche uno qualcuno in qualche mio scritto io ritengo che quella scompiglio da
Da lì nasce una parabola
Del
Decadenza della dalla Sicilia e dell'autonomismo perché quella quelli quella lotta aveva come presupposto il fatto che tutti i poteri
Dell'autonomia siciliana dovevano essere garantiti
E invece poi
A poco a poco io credo che il primo colpo fu dato alla Sicilia con
Il modo burocratico autoritario con cui fu cancellata l'alta corta per la Sicilia
Il cover non sai niente specie
E se c'è
Si farà raccolte costituzionale l'Alta Corte avevano detto che dentro la Corte costituzionale ci sarebbe stata
Una
Sezione speciale per
Per l'Alta Corte la Sicilia non si fece nulla e via via
Il
Il modo d'essere diciamo così
Di quella spettante spinta
Che è l'autonomia era
La
Diciamo così un'espressione del popolo norme senso separatista dico ma per dare allo Stato una forza dello Stato
Perché la forza dello Stato avviene sempre dal consenso
Della popolazione uno Stato al forte
Se i cittadini sono consapevoli eroi sostengono quello Stato lo Stato in debole quanto si separa dai cittadini che noi
L'autonomismo lo comunque lo concepì Mimmo come un momento essenziale di ieri di riappropriazione comunitaria ma attraverso
Donne L'Unità Rismondo autoritario ma una
Un'Audi dal terrorismo temi venisse dalla
Dalla dal profondo diciamo così darla dalla storia stessa de
Della Sicilia
E non è stato così io non voglio qui percorrere signor Presidente la vicente le vincente per la Regione Siciliana successive
Io mi sento
Siccome la mia appartenenza alla Sicilia
La mia appartenenza propria questa terra
E legata alla mia
Esistenza di uomo politico
Di di persona che ha
Poi in alto in altro modo e in altri luoghi
Espresso la battaglia delle idee la battaglia politica non ho mai
Mai
Dimenticato che la mia
Terra questa
Ebbene io ho guardato con amarezza
Con amarezza approfondita
Il fatto che oggi
La Regione le Regioni e in generale ma la Regione Siciliana viene vista come un pezzo
Come
Qualcosa che pesa sulla razionalità dello Stato qualcosa che pesa come una zavorra
Ha già vorrà
Perché c'è stato una elefantiasi burocratica che ha seppellito l'anima
Della
Della dell'autonomismo e oggi la Sicilia e vissuta attraverso appunto quella che è stata
Una c'è una involuzione che certamente c'è stata
E allora io ritengo non guardando agli schieramenti quel che ci sono o non ci sono
Che la Sicilia però riproporre la suocera il suo autonomismo in un solo modo non ce n'è un altro badate
Perché
Le forze che oggi si spingono al centralismo sono forti
Sono prevalenti
A destra è a sinistra e a sinistra
Non facciamoci illusioni
E lì c'era la strada per vincere
Queste questa tendenza di ritenere
Che
La razionalità dello Stato
Si deve identificare con cui si deve identificare Colle centralismo può essere vinta se da parte dell'autonomismo quello delle regioni o quasi a dei Comuni
Abbiamo
Una forza di consensi soldi consenso popolare tale
Da resistere e da contro battere le tendenze autoritarie
Le tendenze centralista se non ci sarà questo non facciamoci illusioni
L'autonomismo sarà travolto
Perché
La globalizzazione perché
Le tendenze generali diciamo così su cui
Anche il capitalismo e anche le forze politiche sono indirizzate una tendenza è quello
L'autonomismo demandare controtendenza com'è stato oggetto pericolo
E ma può farlo serie l'immagine dell'autonomismo riprende con forza dalla
Dal consenso popolare il consenso popolare può venire se c'è una profonda riforma della Regione è una riforma una profonda riforma
è una riforma
è una battaglia politico-culturale che ridia senso alle al regionalismo
è un momento
Badate che questo
è un momento di svolta in un senso o nell'altro solo si faccia illusione perché è una battaglia la battaglie politiche
Hanno questo di
Di significativo sembra
Che un CRI che prevale il rapporto di forza
Il rapporto di forza è il rapporto di forza
E dato
In questi casi sempre dal consenso popolare
Dalla forza che il popolo può dare a una politica a un'altra politica se non c'è questo sia e tra poco
Un'ultima cosa voglio dire
Anche
Rispetto alle cose belle che sono state che sono state dette la mio il mio impegno dei
Nel comma nella lotta per
La mafia per la giustizia
è vero ci viene indicata diciamo così
Con una battaglia che viene profondo
Chiamata
Garantista
Perché io ho sempre pensato che c'è un un garantismo peloso
Di che penso appunto che le garanzie debbono servire a coprire
Magagni e delitti e c'è un garantismo
Che è quello della libertà
E della giustizia
E io questo garantismo mi sono ispirato
E in un rapporto che ho avuto anche diciamo così dialettico col mio caro amico
Fraterno Leonardo Sciascia col quale ho avuto conto anche delle polemiche
L'operazione Milazzo fu una delle
Delle polemiche colpe Leonardo
Ma non quella sulla giustizia
Non quello sulla giustizia
E sa che ci ha trovati sembra
Solo
Sullo stesso sullo stesso fronte
E anche Leonardo
Fu accusato come sono stata accusato io
Di essere
Oggettivamente la parola bellissima anche ricordava Leonardo traccia questa posizione orologi elettivamente fanno il
Il gioco della mafia il gioco da maestri
Mi ha colpito guardate abbiamo scritto anche poca qualche tempo fa
Io
Ho letto perché è mia abitudine leggere quello che pensano gli altri
Norme parlare ed è pronta ho letto
L'ultimo questo libro
Che hanno scritto Caselli e incorrano imbroglia
E mi ha colpito
Una cosa che dice
Caselli
Il quale ha detto
Badate che io prima di venire
In Sicilia
Ho letto tanti libri sulla barca fa un elenco di tutti i libri verrà mafia cala che ho letto
Quindi
Prima di arrivare in Sicilia per prepararsi
Alla
Procura siciliana
Cioè tutte le imprese
Confesso che non ho letto libri manca l'OSCE
E non ho letto libri Macaluso
Perché noi
Ha fatto delle critiche ingiusto
Con parole anche aspre eccetera alla procura
Di
Di di Palermo
Io
Ho fatto intreccio
Su un giornale e gli ho ricordato ma scusa
I libri
Quanto tu sei venuto
In Sicilia
Io non avevo scritto ancora nulla
Purtroppo oggi riusciamo
Io le prime
I primi miei articoli
Li ho pubblicate sul manifesto
Due articoli sul processo Andreotti alcuno ripubblica che sul manifesto
Un anno e mezzo dopo
Che lui era arrivato come fa
A sapere nella invertire
Quale motivo gli alla dato
L'immagine che
Non legge vede i libri per l'articolo che io ho fatto due anni dopo non lo so questo
Ma c'è
Un'altra parte di questo che ce la dice
Che la dice tutta diciamo così
Sul modo di sul modo di di di pensare cioè
Il fatto che
Di considerare
Il
Una critica
Rispettosa perché io gli ho ricordato
Che la mia critica nei confronti della magistratura tutta della Procura
Palermo nel momento in cui Forcello quella quella criticherà sembra una critica rispettosa
Di considerarla
Un fatto non solo negativo
Ma abbia concederla da nemici
Da nemici con Comuni che non bisogna avere perché
Quello che fa
Labor occupati alla procura era
Un
Non bisogna parlare Statuto mente o
O dire sì
O dire no
Ebbene io
Sul processo Andreotti
Ho scritto anche un libro come è stato
Ricordato
Ma l'ho scritto
E in quel processo perché
Per dire una sola od una cosa essenziale
Queste
Che il rapporto tra la mafia e la democrazia cristiana fosse quello che ha forse io ho ricordato che proprio adesso
Fece un'intervista al Corriere della Sera
E lui disse se è vero
Noi dopo
Quarantotto abbiamo dovuto fare una scelta
La scelta era i comunisti staliniane lui dice
O la mafia
Abbiamo scelto la mafia
Rispetto ai comunisti
Lo dice con grande onestà
Il numero io pubblicato Horri pubblicato recentemente
Anche
La
Questa intervista che ha fatto
Alessia al Corriere della Sera
Per dire che io
Non diceva ora una
Quest'ordine
La l'apporto era vera democrazia cristiana
Non voglio qui discutere
Le ragioni
Io credo congedarlo sbagliate evidentemente comunque
Per ragione
E d'arresto io ho ricordato ma badate
Che quando
Se c'è qualcuno
Che mi pubblica
Una parola detta contro la mafia
Ne discorso che qui fece De Gasperi
Che qui fece Moro che qui invece Fanfani e tutte dirigente alla democrazia cristiana pubblicate
Se c'è una sola parola io allora
Ho sbagliato
Quindi
Perché solo a Andreotti sì lui era un po'più
Succinico diciamo così vogliamo vuol dire questo male il rapporto ed allo stesso ero uguale quindi il problema è era volete fare un un
Una un processo che inevitabilmente è un processo a una a un momento a un periodo storico
Ho qual processo deve avere una valenza politica
Una valenza politica
E non giudiziaria in quel momento
E del resto
E corna
La questione era
Era tutta qui
Io
In quel libro in quegli articoli detto io non sono d'accordo con quelle
I quali dicono che le processo è fondato sul niente io non l'ho mai detto che ho fondato su niente
Il processo aveva dei frontalmente i ma erano tutti Fontana enti di rapporti
Individuati da
Dalla magistratura di personaggi con personaggi che avevano una storia
Perché Ciancimino
Gioia
E
E tutti gli altri
Erano Fanfani anni
Non erano non sono stati fino
Agli anni Settanta erano tutte al
Accende sessantotto nell'elezione sessantotto c'era un parco chiederle
Erano tutti i fronti familiare
Quindi
Che cosa vogliamo fare vogliamo fare un processo
A tutti
Ora bisogna guardare
La ragione politica aggiustatore drogato io la considero sbagliata siamo coma la SP che è stato uno che ha sofferto
Per la lotta alla fame perché era
Una persona che non fece mai il compromesso con la macchina
Dice quella cosa vuol dire che
Un senso anche politico e allora
Discorso davvero uguali
Un fatto consenso politico
Guardate che
Che vengono anche
Un'altra questione che era legata perché è oggi e anche la questione
Le mie polemiche che in questo periodo
Ho fatto
Sulla cosiddetta trattativa
E che ha fatto l'ho fatta hanno fatto due illustro professore di Palermo come come Lupo
E Fiandaca
Non sono dettate anche qui
Sembra che ci sia
Una
Una volontà di non s'di non conoscere la verità si dice non ci porta oggi vuole conoscere la verità no meglio la verità la voglio conoscere ha bisogno dire appunto quant'è la verità
Perché badate c'è un problema guardate su questo tema c'è un problema che a me sta molto a cuore
Molto a cuore
E cioè
Il mutamento
Che c'è stato nelle forze politiche è che c'è stato degli apparati statali e gli apparati
Righe deve prenderla ed è dello Stato
Ne
In alcuni INAIL negli anni i muri
Si parla della trattativa
Io ho ricordato
Quello che è avvenuto nel tributo anzitutto nel tribunale di Palermo
Quando arrivò qui
Un Baggis lato che molte non torno non ricordano e io ricordo non solo perché
è stato mio caro e affettuoso amico cioè il Gaetano Costa
Cosa significò l'arrivo
Di costa rispetto alle procure
Che c'erano state prima e la sporta
Data da
Da Costa
è
Cos'è avvenuto dopo con tutto
Con tutti i magistrati
Che hanno costituito molti dei quali
Sono stati assassinato
Finirò a
Falcone e Borsellino glielo dico fino perché
Tutti gli altri vanno ricordati sono sani Stato una filiera
Di Acea dia di assassini di di magistrati
Quindi c'era stato una svolta
Nella
La Procura dei Palermo al tribunale di Palermo non era il
Il Tribunale delle nebbie credibile di Roma era peggio
Leonardo Sciascia negli in uno dei suoi scritti ricorda
La storia
Di un procuratore che era stato prima di
Di Gaetano Costa che fa venire a ricordarlo oggi
La
La
Contravvenire
La febbre
La stessa cosa ha bisogno di dire
Che
Del
Per la Polizia dei Carabinieri
C'è stato un impegno straordinario è diverso
Proprio in quegli anni
Vorrei
Dagli anni lui poi regola asset assassinati poliziotti e carabinieri
Ed è impegno che ci può appunto di queste forza nel colpire la mafia
E non si vuole ammettere un fatto un fatto che
Storicamente approvata a Taranto come ha giustamente ricordato uno storico come gruppo
E cioè che anche nella Democrazia Cristiana
Perché fu su fu Antoniotti che in una notte in una notte
Quanto la Cassazione mise fuori tutta
La
Tu tutto il vertice di Cosa nostra in una notte precedente credo
Territoriale restare
E ci fu non gli enti garantiste compreso
Rodotà io ben ricordo che fra i più un articolo di fuoco colto l'Andreotti
Perché quelle decreto era un decreto effettivamente
Che uscivo un po'dalla Costituzione perché fece un decreto
La Cassazione li mette fuori e io li faccio riarrestato
è come non ricordare che cosa
Hanno fatto punti i carabinieri conosce l'hanno fatto i la la polizia in quegli anni proprio in quegli anni in quegli anni in cui si dice che c'è stata invece la trattativa di queste forze
Di quel coinvolgendo anche questa forza
Io ritengo
Che questa è proprio una
Una separazione tra quella che è
Dura il processo storico politico
Dalla vicenda giudiziaria
Non si può prescindere
Perché le due cose debbono avere
Un minimo
Di congedi di convergenza che invece
Non ce l'hanno
E io ritengo che quanto ha fatto questo sia
Per il processo Andreotti sia le cose che ho scritto ora come
Faceva appunto Leonardo Sciascia
E la in difesa della giustizia
Indifferenza dello stato di diritto indifesa quindi anche della magistratura in difesa di quello che diceva Giovanni Falcone il quale diceva
State attenti
Che
C'è un processo non è istruito bene se non ci sono le prove meglio non fare un po'non fare
Il processo e che diceva che
La mafia
è un
Un fenomeno umano e può avere un inizio una fine
Oggi non hanno avuto la fonte io non tengo che ha avuto una figlia hanno avuto un colpo grazie affatto non è un caso
Che oggi è la 'ndrangheta
La calabrese che ha
La leadership e
Vediamo tutto quello che sta succedendo anche sul rapporto internazionale
E sui rapporti
Corcolle con il Nord perché in Sicilia hanno avuto un colpo
E non
Ripeto non significa la fine a no
Ci è anche un mutamento di pelle ma guai a non vedere anche
La RAI canile il sacrificio fatto da tanti magistrati da tanti carabinieri e da tanti dirigenti sindacali ha avuto
Almeno
Il
Il risultato di avere dato l'incolpa Irina e ci ha detto chiarisca sono in carcere no bisogna stare attenti
Bisogna stare attende anche in queste cose perché la difesa
Dello stato di diritto e la difesa unica che ci può essere nella lotta alla mafia
Se la lotta alla mafia non è sta
Non si fa sulla base
Dello stato di diritto
Si va a una sconfitta
Perché
Esempio di Morri
Ci dice che nemmeno il fascismo appunto emboli
Distrussero la mafia con la violenza no
La mafia si sedi si distruggerà solo se c'è
Un garante movimento sociale
Politico-culturale
E io
Lamento il fatto che
Il ricordo e mi abbia si è pensato che questa corpo alla mafia può essere da top solo dalla
Dalla magistratura è come se
Il movimento delle
Del popolo
La per l'attività politica l'utilità sociale lo slittamento dei due dei poteri ciò economici
E loro è l'opera di cultura
Non altro
Non siano essenziali per avere il popolo ancora una volta in questa
Battaglia che
Un momento essenziale della battaglia
Politica dall'altra battaglia
Dell'autonomici
Io
Vi dico grazie
Grazie a tutti
Quelle che hanno voluto ricordare
Questo mio impegno e non al novantesimo
Del
Della mia età
Grazie per avermi fatto
Rincontrare tante compagne tante amici che non vedevo da tanti anni e che l'incontro sempre volentieri perché ricordano anche pezzi della Puglia
Della dalla mia vita alcuni di loro non ci sono più
Alcune di loro non ci sono pure io li ricordo sempre
Con commozione
Ricordo con commozione anche amici compagnie anche avversari che hanno con me condiviso la vicenda politica in questi anni grazie ancora grazie
Ora
Un attimo una
Minuto il bontà un minuto di bontà ancora
Allora avevo un contra legem
Per varie
Chiedo un attimo un attimo di attenzione per favore
Per favore l'estate vostri posti un attimo di attenzione allora dal momento della mia insediamento
Non ho mai consegnato una medaglia perché anche in gesti
Con i loro simboli hanno un significato importante
Io ho chiesto al cerimoniale di dare
Una delle nostre medaglie la prima che io consegno
E lo faccio veramente con
Piacere con gratitudine
Lo faccio al riconoscimento di sessantasette anni di autonomia non è Giovanni Ardizzone che consegna
E questo Parlamento che gliela consegno per tutto ciò
Che ha rappresentato e che può rappresentare noi raccogliamo una indicazione che proviene dal dottore Giuffrida dal professore Giuffrida
Di tenere dei seminari degli incontri lo stesso dicasi per quello che ha detto il dottore pugliesi noi questi seminari questi conti dobbiamo tenere a all'interno di questo Parlamento
Lo vogliamo fare perché
L'ho già detto noi siamo fieri di uomini che hanno fatto la storia d'Italia ma soprattutto la storia della Sicilia come l'onorevole Emanuele ma Carlucci