31MAR2014
intervista

Israele: sciopero generale dei diplomatici. Intervista a Marco Sermoneta

INTERVISTA | di Ada Pagliarulo RADIO - 15:00. Durata: 12 min 42 sec

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Dal 23 marzo i diplomatici israeliani hanno messo in atto uno sciopero generale per chiedere un adeguamento delle loro remunerazioni.

Una vertenza iniziata più di un anno fa e che ora ha trovato questo clamroso epilogo: non è mai sucesso prima nella storia di Israele.

Le ripercussioni di una scelta sofferta: in sedi come l'ONU, la posizione di Israele rimane indifesa.

La solidarietà dell'opinione pubblica e dei sindacati.

"Israele: sciopero generale dei diplomatici. Intervista a Marco Sermoneta" realizzata da Ada Pagliarulo con Marco Sermoneta (ambasciatore).

L'intervista è stata registrata
lunedì 31 marzo 2014 alle ore 15:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Diritti Civili, Esteri, Israele, Medio Oriente, Onu, Sciopero, Sindacato, Stipendi, Tasse.

La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.

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15:00

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Dal ventitré marzo è sciopero generale dei diplomatici israeliani ne parliamo oggi con Marco Sermoneta che è un diplomatico israeliano che stato ambasciatore di Israele nella Repubblica
Domenicana che conosce bene anche la situazione all'ONU dove è stato consigliere politico per l'appunto della delegazione israeliana all'ONU
Allora le chiedo consigliere Sermoneta quali sono le ragioni di questo sciopero perché poi è diventato generale ma è una storia che è partita molto tempo fa
Di partire con giorno questa vertenza a dura già da un anno
A praticamente noi abbiamo iniziato
A discutere con Ignis la finanza da marzo del due mila tredici dopo una serie di di scambi a
Al Consiglio della
Un corso di lavoro siamo ci siamo spostati a un a un processo di mediazione dove siamo stati trascinati praticamente perfette temevi da parte dei rappresentanti in merito alla finanza che non hanno o non sono stati capaci di mettere una
Una proposta seria a che potrà rispondere almeno a nostro Del Noce occupazioni per quanto riguarda vari temi quali sono i temi quali sono le vostre richieste
Diciamo che a
Ci sono ci sono Cherie ferito occupazione preoccupazioni per quanto riguarda consulti il fatto che i nostri stipendi allerta non sono stati aggiornati già da dodici anni
Mentre naturalmente il costo la vita in questi posti la maggior parte dei posti dove magari lavoriamo ma sempre stato in aumento ARPA a continuare per il fatto che mai paghiamo una percentuale particolarmente elevata di diritti di tasse ed imposte sul reddito che non ha paragone nel servizio civile
Era e incerto c'è anche piano molto pesante
A del fatto che
A siccome noi andiamo all'estero andiamo spesso andiamo per lunghi periodi
A
I nostri cognitive o conviventi perdono la possibilità di sviluppare una carriera e perciò
Tra significa naturalmente che ha la l'aletta
I diritti ritirati dal dal dal sistema lavorativo non hanno una pensione risultato immediato
Una coppia di pensionati che deve praticamente vivere su una pensione una persona solo
Lì era stiamo chiedendo una forma di compensazione per questa perdita e a delle carriera che della pensione
Senta ho capito bene sono chiuse tutte le ambasciate tutti i consolati di Israele nel mondo ma anche il Ministero degli affari esteri cioè Lieberman il Ministro degli esteri non può entrare
Nella sede del nei suoi uffici
In teoria se volete entrare lo potrebbe fare niente non c'è problema senza problema solo che noi e non noi non ci siamo non facciamo entrare altri colleghi non Bond non vorrei dire
La solidarietà e al massimo no no non abbiamo visto casi viene di colleghi che hanno provato di entrare cioè siamo arrivati veramente un punto critico
Per aver per privati a uno sciopero generale perché non è mai successo nella storia del i
Non è mai successo nella storia d'Israele il primo sciopero premio
Stato errato
Perciò niente alla
Siamo siamo qui sperando una soluzione rapida
A io penso che questa è anche stata uno ma è un'opportunità non solamente di di di l'adottare per i nostri
Diritti ma anche
A per forte educare tra virgolette il pubblico italiano su quello che
Parla il Servizio diplomatico italiano qualche significa mettere un diplomatico alle cronaca bisogna all'estero che a volte probabilmente ci sono sempre le stesse queste
Immagini che non ha niente a vedere con la realtà
Personalmente non con con la realtà e le sfide a del dei diplomati israeliani noi noi in fin dei conti siamo la prima linea a non solamente
A peraltro allocate dell'interattività remota prima linea anche avvolto in termini purtroppo di sicurezza cioè non c'è bisogno di meno
Allora di spiegarlo conosciamo molti qua in molti di questi casi noi in
Nel ministero al ministero abbiamo un monumento pieno di nomi di colleghi che ci hanno rimesso la pelle
A ma non è anche siamo alla pace il volto di Israele nel mercato globale siamo quelli che promuoviamo i rapporti economici commerciali turistici
Queste cose a volte non non non sono né conosciuta né riconosciute a e questa no unica opportunità per farlo
Io penso per esempio a una situazione presenta all'ONU diciamo sì se c'è in discussione è una risoluzione se c'è un dibattito all'ONU una decisione da prendere
Insomma e in più
Fondamentale che ci sia da questo punto di vista il voto di Israele o meno che comunque
Esprimiamo noi siamo il lavoro di l'obbligo del lavoro di lordi i contatti con tutte le detrazioni
Ho ma almeno con le delegazioni più vicine più a contatto con la nota sono cose che anch'sembra decisione rividi chiudere tutto settant'anni visione è molto difficile era e noi naturalmente con acritica azione che abbiamo per dello Stato
Per fare il bene il nostro no per i nostri ma concittadini
Abbiamo pensato a con molta difficoltà questa questo esempio
Quindi situazione all'ONU se appena appena realizzato perché nel Consiglio deve dei diritti umani a Ginevra sono stati cinque voti cinque risoluzioni contro Israele
A dove purtroppo la nostra relazione non è stata lì per prende la parola per reagire eccetera
Speriamo che
Quello tutti i podi casi aiuti ai nostri colleghi ai nostri amici del ministero di finanza capire
Quanto grave sia fino alla situazione e e fare uno sforzo per
Per rimediare a
Oggi abbiamo
Abbiamo avuto abbiamo fatto un briefing ambasciatori rappresentanti i Paesi che hanno ambasciate
In Israele con la partecipazione di una partecipazione abbastanza a
Larga più di settanta rappresentanti per spiegare quali sono i motivi anche nostri colleghi perché
Fine
Sono questi i nostri o sono loro i nostri interlocutori a Gerusalemme abbiamo voluto fargli capire
Come siamo messi forse ma anche
Avere un po'la non l'avevo comprensione devo dire tra l'altro nel senso me lo permette che siamo stati molto
Molto soddisfatti a del sostegno notevole che abbiamo ricevuto da parte dei sindacati in tutto il mondo
A partire dall'Europa ma anche in America latina Stati Uniti naturalmente cioè sindacati che rappresentano milioni e milioni di lavoratori Menis agli inizi di sostiene Teresi tisane ci
Pensa che la vostra è una battaglia giusta
Sicuramente il il più grande sindacato qui che naturalmente
Tutto è stato fatto in coordinazione con con loro con l'Istat brutta
Ma io credo che c'è anche grande comprensione da parte del pubblico di i metri di di comunicazione pubblico naturalmente
E il primo che
Diciamo deve assorbire e l'impatto di questo questo sciopero perché naturalmente ci sono cose dove il servizio pubblico viene fermato il pubblico
Ne risente ma io credo che pian piano capisce anche l'importanza di ripiego il Servizio diplomatico forte e se qui non non
Non proviamo
A aiutare a a ritenere specialmente i giovani diplomatici che sono i dati negli ultimi anni noi ultimi dieci anni avremo avuto una parità di trenta per cento tese in luoghi diplomatici che abbiamo
Preso al servizio diplomatico questo che è una cosa impossibile è un lusso che non non ci siamo permessi
Leggevo proprio non mi ricordo dove un giovane diplomatico a una salario medio di cinque mila shekel se c'è un po'più di mille euro cioè il salario medio di alcuni diciamo che è di ottocento impiegati del Ministero degli affari esteri di undici mila scelto insomma
Però parliamo di un giovane diplomatico permangano queste o viceversa
Senza vergogna stiamo parlando che dipinti dispendi dei salari in Israele
A ma anche gente con molto molto più quell'esperienza anche
Persone con quindici anni dei di carriera diplomatica arrivano forse a otto nove mila shekel
Cioè si tratta di meno di duemila euro veramente che inammissibile e invece lei mi diceva che c'è un sostegno del principale sindacato che c'è un sostegno dell'opinione pubblica
E invece a livello di partiti e di mass media
Lei i mass media piano negli ultimi giorni hanno hanno messo veramente ammontano fatto molta attenzione a questo con con abbastanza a a livello di di di
Solidarietà ricevuta degli altri
Il sostegno
Noi non parliamo noi facciamo la politica
Noi siamo rappresentanti Elmer del tende dello Stato di Israele nel mondo e ci aspettiamo che questo questo sciopero
Diciamo venga
Sostenuto rapportato da parte dei dei livelli più alti del Governo essendo un tentato entra
Dipendere
Dalla ad alimentazione allentamento politico noi
Facciamo tutto quello che possiamo per rimanere in contatto per per
Dialogare con membri del Parlamento di tutti i partiti
Per per farvi capire non solamente i motivi per lo sciopero ma anche
Quello che noi ci spenderemo ci aspetteremmo da loro per un effetto per avvicinare Horizon due
No ad utilizzare una un agire una una risoluzione
Però finora diciamo la risposta del Governo è stata molto duro il Ministro degli esteri di permane stato molto duro e anche mi sono le finanze mi sembra di capire
Beh Novelli fra non non non è questo il nostro ruolo ci aspettiamo che tutti i ministri specialmente quelli più rilevanti
Pieno perché non l'attenzione per per portare a una soluzione siamo contenti che amministra Meet agli altri
All'esito di di coinvolge tutti prova di mandare avanti processore arrivare a un accordo
Chiaro molto chiaro allora grazie ambasciatore Marco Sermoneta risentirci