02APR2014
rubriche

Radiomigrante - Osservatorio sul fenomeno dell'immigrazione

RUBRICA | di Andrea Billau Radio - 16:44. Durata: 40 min 34 sec

Player
Trasmissione a cura di Shukri Said e Andrea Billau.

Puntata di "Radiomigrante - Osservatorio sul fenomeno dell'immigrazione" di mercoledì 2 aprile 2014 condotta da Andrea Billau che in questa puntata ha ospitato Shukri Said (segretaria dell'Associazione Migrare).

Tra gli argomenti discussi: Diritti Umani, Immigrazione, Integrazione, Lega Nord, Mass Media, Polemiche, Politica, Razzismo, Salvini, Societa', Stragi.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 40 minuti.
16:44

Scheda a cura di

Delfina Steri
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale benvenuti alla nuova puntata di radio migrante in collegamento telefonico come di consueto Choukri Said proveniva Andrea dell'auto al giorno
Iniziamo continuando a occuparci come abbiamo fatto la settimana scorsa di sbarchi
Ma la prima notizia che vogliamo dare riguarda una tentato sbarco al al contrario diciamo è una notizia molto particolare perché leggiamo
Questa questa notizia è il venti marzo due mila quattordici torna a parlare del problema dei migrazione solo nelle ultime ventiquattr'ore sono stati soccorsi barconi che conteneva un tale di circa mille immigrati
Mobilitate numerose navi della Marina militare per salvare gli extracomunitari provenienti dalle coste del nord Africa
La lega però non ci sta queste masse di persone partono dai loro Paesi perché sanno che qui c'è una politica di immigrazione debole pronta ad accogliere a braccia aperte salvando Lino traendoli finché non sono in grado di scappare
Dal centro di accoglienza sopravvivere di espedienti a zonzo per le nostre città dichiarato
Il Segretario della lega Matteo Salvini
Oltre che mettere in ginocchio il popolo italiano in termini sicurezza economie serenità questi sbarchi però occupano dal punto di vista umano i poveri immigrati rischiano grosso e questo è confermato dalle continue stragi sfiorati di cui sentiamo parlare ogni giorno al telegiornale
A tal visibilità al messaggio contenuto nelle dichiarazioni del segretario della lega Nord Matteo Salvini però sono stati sette militanti Diego Giovanni Mortara Michele Brambilla Gino Troisi Giacomo crimini famoso Sarti avremmo gira inni
Questi senza pensarci due volte sono partiti all'alba da Modena la loro città tutti a bordo di un'auto con un gommone a rimorchio per arrivare a Melito di Porto Salvo nell'estremo sud della Calabria
Da qui
Poi si erano imbarcati tutti a bordo di un gommone sette metri che sventolava la bandiera della lega Nord per dirigersi in Tunisia
Lo scopo di tutto ciò sarebbe stato verificare la pericolosità di tale viaggio e testare la reattività dei sistemi di salvataggio nordafricani
Un obiettivo che però ha trovato il suo primo e ultimo scoglio a Malta quando i sette
Hanno prima visto incendiarsi motore del gommone e poi dopo aver estinto le fiamme lo dovuto lanciare un razzo di segnalazione di emergenza
Questo probabilmente per essere stato male indirizzata in qualche modo bucato il galleggiante del gommone mandando gradualmente a Bagni militanti del partito
Della lega un secondo grado è stato inviato ma riceve il messaggio la Marina militare di Malta che con i mezzi di soccorso a disposizione ha trainato ciò che restava del mezzo importo e fornito le prime cure alle vittime
In conclusione c'è da dire che sicuramente il primo degli intenti del viaggio è perfettamente riuscito una traversata del genere su un mezzo inadatto eh pericolosa
Ecco resta la notizia che Po
Ci sembra un pochino tragicomica diciamo
Finale quella è un'aggravante ammontano particolare l'iniziativa tipica debbo perdere questo partito approssimazioni severamente assurda
Però è anche attuali lattine perché già onde il prodromo l'altra tesi che anche in italiano che si dice che il pompare al fratello non è
Cavare il Tomba del PEF il chiave non è il capo
Scavare allora comunque perché abbattere neanche cadere dentro nel DPEF che entra una cosa del genere però
Mette il maltempo e però bombardato come lo facevano con i migranti o
Che cosa avrebbero fatto i limiti per per una non è tutto questo però colpi almeno poter hanno o rendervi conto quante importanti soccorso in mare
Certo
E quanto sarebbe importante appunto avere una politica
Che non prevede nemmeno un soccorso in mare ma che prevede i canali di entrata regolari come abbiamo
Detto più volte detto anche in quel momento di difficoltà ai leghisti non avevano pensato di essere letti
Somme implorare hanno pensato di essere loro esseri umani bisogni tutti i soccorsi
Si proprio così ma allora adesso passiamo diciamo direi alle cose serie
Perché voglio leggere una rapporto che di un po'più di tempo fa non abbiamo mai avuto tempo di viaggio perché poi riguarda un'altra situazione di sbarchi quella dall'Adriatico è un rapporto di medici Peri diritti
Umani e
Questo rapporto dice questo medici dei diritti umani ha presentato rapporto porti insicuri rapporto sulle riammissione dei porti italiani alla Grecia e sulla violazione dei diritti fondamentali di migranti
Ogni anno alcune migliaia di migranti il più delle volte in fuga da guerre persecuzioni partono dai porti greci e cercano di raggiungere l'Italia al resto dell'Europa nascosti
Nei dati che attraverso l'Adriatico ogni anno la gran parte degli stranieri rintracciate lo sbarco dei porti di Venezia Ancona Bari e Brindisi vengono rimandati dall'autorità italiane nel Paese e lei Nico in base
A un accordo di riammissione siglato tra i due Paesi
Sebbene per varie ragioni le dimensioni numeriche di questo fenomeno sembrino sensi ridotte negli ultimi anni
La rotta adriatica rimane comunque un problema aperto sia per il carico di sofferenza umana e i rischi concreti per la vita dei migranti che essa comporta sia per le gravi questioni che pone Alitalia alla Grecia tutta l'Unione europea in termini
Di inadeguata a tutela dei diritti fondamentali della persona in particolare dei minori non accompagnati dei richiedenti asilo
Ancora nel due mila tredici secondo le testimonianze raccolte da me du la maggior parte delle persone di aggiorna scosta sotto i camion o all'interno dei tiri imbarcati sulle navi mentre il numero
Più un numero più ridotto di migranti affronta il viaggio sui traghetti con documenti contraffatti forniti da trafficanti dietro il pagamento di somme ingenti i risultati di questo rapporto si basano su un'indagine svolta da medici per i diritti umani in Grecia in Italia
Rapida settembre due mila dei DC con l'obiettivo di conoscere più a fondo il problema della riammissione dei porti italiani dalla Grecia le possibili violazioni dei diritti fondamentali dei migranti un team
Di Meduna raccolto le testimonianze dirette di sessantasei migranti per lo più provenienti
Dall'Afghanistan e dalla Siria che hanno dichiarato di essere stati riammessi in dall'Italia la Grecia
Poiché alcuni stranieri hanno riferito di essere stati respinti più volte sono state documentati in totale centodue riammissione dei quali delle quali quarantacinque si sarebbero verificate nel due mila tredici
In otto casi su dieci migranti riammessi ero dichiarato di aver cercato inutilmente di comunicare
Alle autorità italiane la propria volontà di richiedere protezione internazionale o comunque di voler rimanere in Italia per il timore di quanto sarebbe potuto loro accadere in caso di ritorno i casi di riammissione di minori non accompagnati raccolti sono stati
Ventisei dei quali sedici si sarebbero verificati
Nei primi nove mesi del due mila tredici sono in quattro casi sono state effettuate le procedure per l'accertamento dell'età prima che venisse eseguita la riammissione sebbene l'Italia abbia il diritto di controllare l'accesso al proprio territorio le politiche
Di contrasto dell'immigrazione regolare devono in ogni caso rispettare i diritti fondamentali
I migranti dei richiedenti asilo e ovviamente i soggetti particolarmente vulnerabili come i minori stranieri non accompagnati nel caso delle riammissioni dei porti adriatici le numerose e approfondite testimonianze raccolte
Da questa indagine dimostrano come l'Italia Dioli sistemi sistematicamente
Alcuni principi basilari sanciti dal diritto interno internazionali qual è il divieto dire fumo diretto indiretto il divieto di esporre i migranti a rischio di trattamenti inumani degradanti il divieto di espulsioni collettive
Dai racconti dei migranti riammessi come anche in parte dall'interviste
Agli operatori socio legali che operano presso i parchi di frontiera adriatici dall'analisi degli stessi dati forniti al Ministero dell'interno emerge inoltre che sembrano esse
Sistematicamente Lisi diritti al ricorso effettivo all'informazione servizi di interpretariato e orientamento legale a procedure adeguate di accertamento della minore età
Medici per i diritti umani chiede al di dal Governo italiano che cessi immediatamente le riammissioni sommarie verso la Grecia e che i migranti che giungono i valichi di frontiera degli ATC venga assicurato un reale
Accesso il territorio nazionale e alla protezione
E ritiene altresì necessario un ulteriore riforma del Regolamento di Dublino che chiaramente
Non va ecco insomma ho letto questo rapporto che insomma come dire abbiamo parlato in tutto questo periodo ovviamente del fronte sud quello
Delle coste siciliane ma anche questo fronte dell'Adriatico insomma vale mentre va tenuto conto insomma di questo
Prima infatti abbiamo andrebbe ricordato anche tempi patate video tante un maggior partito degli ingressi
Il nostro Paese non sono non vengano
In Sicilia facciano altri canali o un figlio si dice da tempo che faceva via Turchia Paesi sedici alcani eccetera e poi entrano della quella parte lì
Si entra nel mondo ai centotrenta erano del nostro Paese si diciamo la maggioranza intende avere niente Serenissima sì sì altri quindi quel però va da tempo Chrissie Schiratti
Diciamo però scusa se ti interrompo Cimino alla maggioranza proprio di degli arrivi
è quella con i visti turistici di tre mesi e va bene e poi invece quelli proprio irregolari fin dalla partenza sono appunto quelli di Amarelli e c'è appunto
Il sud Mediterraneo e l'Adriatico che ovviamente sono
I i punti di accesso insomma completamente regolari perché la maggior parte infatti entra un visto il signor tre mesi
Poi si trattiene diventa irregolare insigni e quello è quelli sono
Diventano ai video collari dopo ma non sono non entrano modo dire con l'accusa sia ma parlando quelli che entrano i brividi Roberto con i veri rischi elevati cioè ci sono questi per i tempi e di qui appena tu hai parlato
Mentre che in Sicilia il cliente raccolga via mare con questi rischi che conosciamo
Bella è che con altri il non meno gravi perché vengano messi dentro furgoni camion
Dietro le macchine dietro un mezzi di trasporto in mezzo e i trasporti eccetera poiché normalmente e scarta officine azioni
Anche comodità di muoverti le pertanto per nel tono
O
Colpi scaduti Oberti fa per dire piegate arrotolati
Per tutti per lì volete tue più e né che anche alcuni Moya nove certo non come una corda quindi non è che non ci sono però attuano conosciuti questi ormai Nottola della polizia ma anche
E operatori del trattore stanno che ci sono questi altri Teo quella o quella della di Lampedusa in Sicilia sono quelli che
Che un
Vengono concentrati leghisti indichiamo perché
Cervelli empirici quelli sono una cosa un po'più
Esportabile a livello mediatico perché vengono con quei talora tè creato questo attenzione ora la polizia e attenta anche altre parti la
Che
Non vengono solo da quella parte lì comunque in ogni caso
Quello che va combattuto tante altre rimosso e noi dobbiamo anche
Creare
Dato sui tetti Emilia e modo di fare pressioni ha detto anche permettere italiano
è il Dublino due quello proprio deve essere una delle cose che Italia ore venti o chi per lui derivano
Clai rimuovere perché quello lì non va bene perché quello non va bene perché
Non
Che è tutto dire un Paese che ha come al nord però attiviamo e norme di legge con tutti gli altri Paesi più avanzati
E il tempo di quel clima mamma ma Dalia pattuglie che noi avviliamo però all'atto concreti coro concreto questo ti metti imparato
E di più
Ci metti anche è un
Pare è un crimine a commettere un crimine perché
Noi che assumiamo delle responsabilità che non siamo in grado di adempiere
E quindi è quello di lasciare boy
Il cittadino o la lettera i miei errori di quale apparente dall'Europa a chiedere e attiro politico è una cordata che va fatta
Certo noi adesso ci spostiamo come dicevamo a occuparci invece di Roma abbiamo una lunga pagina sui rom che sono successe varie cose vogliamo testimoniare le
Allora cominciamo da un articolo de il Manifesto del quindici marzo che riguardato da Francesca Pilla da Napoli
Che dice ieri una delegazione della Commissione del Senato per i diritti umani è sbarcato a Napoli ha girato per il campo di Giugliano nella terra dei fuochi di fronte alle condizioni di degrado i disumani in cui vivono i nomadi
Saranno che la giornalista manifesto userei la parola nomadi dal comunque ha sottolineato le responsabilità dell'Amministrazione Giulia mese del Co locare un'aria di sosta attrezzate per settantacinque famiglie luogo evidentemente pericoloso per la salute l'improvvisata delle istituzioni
Arriva a tre giorni dalle tensioni verificatesi nella baraccopoli vicino al cimitero Napolitano di Poggioreale una storiaccia come spesso capita una ragazzina di sedici anni infatti raccontato
Presentato denuncia in un secondo momento di essere stata palpeggiata da due membri del Campo Marte di notte i parenti hanno tentato subito di farsi giustizia da soli ed è partita una fitta sassaiola contro le baracche il giorno dopo i rom
Per timore di nuove rappresaglie come avvenne con gli incendi a Ponticelli nel due mila otto e più recentemente a Scampia hanno preparato i bagagli ha tentato di raggiungere altri accampamenti
Un disastro perché vicino al cimitero vivevano in centinaia come Rosi bambini iscritti a scuola
In tutto si stima che la comunità napoletana conti sei mila persone quattrocentocinquanta di Lori
Sulle condizioni della struttura vicino al cimitero inutile soffermarsi piccole per Ischia anzi giocavano nel fango le fogne erano a cielo aperto mancavano acqua corrente luce gas e la sera complici napoletani la zona diventava luogo di sversamenti di ogni genere
Le famiglie si sono spostati dove potevano Gian turco e Giugliano appunto un posto in cui le condizioni sono se possibile ancora peggiori la zona si trova all'interno della terra dei fuochi circondata da discariche e fortemente contamina
L'hanno spiegato dalla delegazione proprio qualche giorno fa sono state sequestrate diverse aree culture
Perché avvelenate da sostanze tossiche quello di Poggioreale elementi lo sgombero indotto si sfoga Antonietta dell'Opera Nomadi l'ultima dimostrazione dell'atteggiamento di questa Amministrazione
Che
Con vuoti interventi si è resa corresponsabile di questa situazione all'Opera Nomadi i volontari che quotidianamente lavorano
Per garantire l'integrazione hanno una teoria tutta loro su quanto avvenuto il presunto palpeggiamento dicono è stato organizzato ad hoc perché trapelata la notizia
Da un presunto campo da attrezzare nella zona
Le istituzioni come confermato dal vice Sindaco di Napoli Tommaso Sodano sarebbero allestendo da almeno un mese piccole case vivibile con tutti comporta
Ora cosa si attende che succeda la la stessa cosa in altri insediamenti spontanei della città si chiede Antonietta ci auguriamo di no sperando che questa volta si inizia a lavorare seriamente
Dando priorità all'umanità delle
Persone coinvolto coinvolte
Ecco questa è una parte dell'articolo che riguarda dunque
La situazione di Napoli documentata dalla stessa Commissione per i diritti umani del Senato ma adesso passiamo alla situazione di Roma che è veramente particolare
Correggiamo ventuno marzo l'articolo nella cronaca di Roma Di Cecilia gentile Valentina
Lupia
Esso severamente vietato l'ingresso gli zingari a scoprire il cartello shock
Atteso sulla porta di una panetteria al Tuscolano sono stati gli attivisti dell'associazione ventuno luglio che hanno immediatamente denunciato l'accaduto inviato una lettera al Presidente Napolitano alla vigilia della giornata mondiale contro il razzismo
Sulla pagina Facebook dell'associazione Simoni figlio della proprietaria della panetteria legge i giudizi di condanna reagisce con violenza
Mia madre molto impulsiva si è fatta prendere dalla rabbia si giustifica al telefono ma esasperata il due marzo le hanno rubato il cellulare anch'io sono esasperato ma non sono razzista non ce l'ho con gli altri stranieri solo con loro
Perché portano il crimine al Tuscolano c'erano campi Roma ora non più fortunatamente sono andati a fuoco ogni volta che mia madre attaccava il cartello aggiunge io lo strappavo ma i clienti che chiedevano di attaccarlo ancora per non permettere i rom di entrare
I volontari dell'associazione ventuno luglio si rifiutano di localizzare il negozio il nostro obiettivo non è accanirci con il proprietario ma contrastare la discriminazione ed evitare che si verifichi di nuovo
In ogni caso abbiamo già proceduto per vie legali con una diffida i proprietari della panetteria la condanna però è durissima ingresso vietato come per il bene la Germania nazista come Perini e in Sudafrica durante l'apartheid scrivono sul sito sulla pagina
Facebook dell'associazione dove si sprecano i commenti degli utenti
Dite hanno i razzisti allora ospitato in casa vostra il proprietario della panetteria ha fatto bene rispondo una ragazza di persone
Che danno conto a Simone solidarietà condanna dalla comunità ebraica
Il vergognoso cartello di divieto evoca in modo preoccupante il periodo più buio della nostra storia non possiamo rimanere in silenzio un'offesa alla memoria e uno inaccettabile irresponsabile discriminazione dei confronti
Di una minoranza
Questo insomma diciamo la ha poi c'è anche la la presa di posizione
Della dei panificatori di Roma il pane non si nega a nessuno e le distillazioni vanno combattute cosa diversa e parlare di rispetto del decoro e di comportamento corretto che non riguarda solo gli zingari ma tutti i clienti sostiene Bernardino Bartocci Presidente dei panificatori
Del
Del CMA di Roma
A bene poi bene insomma diciamo che c'era nella stessa pagina un'altra
Un'altra notizia che poi però
è stata sviluppata qualche giorno dopo armati di bastoni inseguono un rom alla ma alla Magliana ed vediamo infatti domenica ventitré marzo sempre Federica
Ciascuna sempre Valentina Lupia ma questa volta con la Federica Angeli
Sì a scritto questo articolo appunto sulla situazione di Magliana
Ne impicchiamo uno in villa e lo teniamo lì per esempio la comunità Rom io voglio fare la brace
Dopo averlo catturato con cani antitesi incarichi e ha lasciato l'odio e l'intolleranza contro la comunità Rom corre sul web con una violenza da far accapponare la pelle
Basta entrare nel gruppo Facebook sei di Monteverde
Se fondato poco tempo fa da un abitante del quartiere a cui sono iscritte quasi duemila persone per capire la portata del fenomeno
Un'immagine con quattro pistole un teschio campeggia sulla pagina del gruppo attenzione se se lo zingaro
Le leggi questo cartello se già troppo vicino a casa mia quindi sei attiro allontanati finché essa in tempo ma che non si tratti solo di un volgare solo mediatico di frasi shock buttate lì tanto per dire
Non ho capito anche gli investigatori della DIGOS della Polizia postale che da tempo monitorano i gruppi sui partecipanti che proprio oggi al grido di riprendiamoci la nostra villa chi viene vale chi non viene un dire si sono dati appuntamento alle dodici in via Aurelia antica
Davanti a una delle entrate di villa Pamphili incontro annullato in tarda serata causa annunciato maltempo
E se per caso dovesse incrociare un rom risolverebbero alle vecchie maniere con non con firme cazzate varia scrivono sul sociale web dover networks usate
Poi va beh si si parte continua l'articolo appunto
Ma su questa cosa di Monteverde quasi
Annuncia anche appunto quello che
A è successo a Magliano la stessa cosa solo che Magliana come dicevamo
C'era stata anche questa
Effettiva azione un gruppo di ragazzi armati bastone non aggressivo inseguimento ai danni di un credo puritani è successo
Alla Magliana giovanissimi alcuni dei quali anche minorenni avrebbero in corso ragazzo Rom con l'evidente intento di malmenato l'accaduto è stato denunciato dal coordinatore di San Franco Moretti ad Alfredo topi Consigliere
Le luci municipi undicesimo che si sono visti passare davanti la squadra cioè il giovane rom che ha poi trovato rifugio del centro sociale
Macchia rossa è stato difeso dai passanti dai compagni del ceto sociale oltre che da Moretti e topi che si sono contrapposti agli assalitori che pretendevano che il ragazzo rom venisse consegnato loro per picchiarlo
E questo il clima che si vive in alcuni quartieri di a Roma
Choukri prima di darti la parola però voglio leggere un'altra notizia che riguarda invece forse la possibilità di un cambiamento da questo punto di vista perché
Il ventitré marzo
C'è in forma quest'articolo di Sergio Bontempelli l'Associazione ventuno luglio è stata una vera spina in questi mesi
E nel fianco per il primo cittadino della Capitale Ignazio Marino il medico
Prestato alla politica infatti è stato più volte accusato di violare le garanzie per lamentare delle persone rom e sinte cosa che non deve avere fatto che c'era un uomo conosciuto proprio la sua sensibilità sul tema dei diritti delle minoranze per il gruppo animato da Carlo sta Sollazzo
Però io credo di sgomberi di campi diciassette da settembre ad oggi con una media
Da uno a quindici giorni sono stati effettuati violando le normative internazionali in materia di diritto all'abitare e la struttura di accoglienza per Roma e sinti gli avviso progettata
Dalla passata Amministrazione ma mantenuta invita la Giunta Marino rappresenta sempre secondo la ventuno luglio una forma di segregazione abitativa un luogo riservato ha un solo gruppo etnico per di più sprovvisto degli standards minimi di abitabilità e sicurezza
Le accuse mosse dall'associazione alla Giunta Marino insomma sono tutt'altro che tenere
E per questi motivi
Che l'incontro tenutosi sabato pomeriggio al Campidoglio rappresento può rappresentare una svolta nelle politiche capitoline in materia di Roma già
Perché il Sindaco ha deciso di parlare faccia a faccia con i suoi contestatori che ascoltarne le ragioni e di capire il loro punto di vista alla Sala delle bandiere sabato c'erano produttivi Azio marinare accompagnato
Dal vice Sindaco Luigi Nieri dal Comandante di Polizia Municipale da diversi consiglieri comunali dal canto suo la delegazione del ventuno luglio era composta dai dirigenti dell'associazione
Ma anche da un nutrito drappello di rom provenienti dei principali campi delle città nonché da esperti
Nel settore architetti urbanisti sociologi studiosi di buone pratiche locali per l'integrazione dei rom e sinti
L'incontro rigorosamente a porte chiuse si è protratto per diverse ore assunto la forma
Di un vero e proprio seminario di studi tecnici da ventuno luglio muniti di presentazione in power point hanno dimostrato la condizione di nome dei sinti della capitale
E hanno formulato proposte ipotesi per il superamento dei campi nomadi e gli amministratori Sindaco Assessori Consiglieri hanno preso appunti ascoltato hanno fatto domande chiesto chiarimenti sollevato obiezioni
Il Campidoglio insomma è stato il teatro di una sorta di lezione universitaria con degli studenti sicuramente un po'
In soliti ecco ci fermiamo qui restano leggiamo troppo effettivamente e cinque quindi insomma mi pare che da quello che abbiamo letto si può capire bene
Come da una parte la situazione appunto è sempre più
Degenerata
A Roma e dall'altra parte finalmente in RAI Sindaco dopo un inizio di sua gestione che era tale e quale a quella
Del Sindaco precedente all'anno
Abbia finalmente deciso di incontrare coloro che
Non solo dicono dei no ma hanno anche dei progetti appunto come viene definito nell'articolo Deneb delle buone pratiche da proporre
Martina infatti duetto è atteggiamento quello che noi auspicavamo cioè una personalità Como Marino sostenuta da comunque qualche altro tipo di storicità e civile che
Sono solo al broker affittai contro Roma
E diritti civili Stucchi emetterà imbarazzo diverse volte anche noi abbiamo parlato qui che
Io rispetto ai loro l'ascolto di averle votato Marino e quindi un certo disagio e imbarazzo o quel prodotto o eccitazione questo appaia detto belletto i titoli nulla però
Chi toglie la responsabilità di oltre questo confronto e civile che
Non devi mettere una tanto ma deve essere proprio consuetudini dico una città complessa e importanti come Roma Capitale d'Italia
E
Nella e i suoi componenti che
E kefiah loro Morini creativo autoctoni comunque tutti
Lei eterea un'abitudine quelle di consultarsi e anche AIM Vittorini dei propri CTP di non soltanto
Come amore i politici di venire a chiedere soltanto il contento quanto fotocopiamo votare
E questo un po'in modo un buon metodo che noi accogliamo con favore però questi vivano eteree anche
CUP seguiti i fatti dice
Soluzione dei problemi di CITES Dini veri e propri e
Una volta per tutte o quella di avviare una buona politica del diritto per la carta dell'accoglienza e di
Permettimi adeguata inclusiva della Comunità Rom
Bene allora noi improprio concludendo su quest'argomento concludendo la nostra puntata di vogliamo proporre
La una parte di un convegno che si è tenuto l'otto marzo sulla realtà delle donne rom Kenzo ma interessante proprio perché evidenzia anche le contraddizioni intorno al mondo Rom spesso
Poi c'è Diana Pablo dice che la rappresentante del relazione Rom e Sinti insieme che sentiremo propone anche
Di raccogliere dall'otto aprile in poi
Le firme per una legge di iniziativa popolare per il riconoscimento e la minoranza Rom cosa che ci pare molto importante
E però sentirete prima di lei sa scagliavano dici fetali Presidente dell'Associazione era un mio Onlus con questo noi chiudiamo la puntata di oggi di radio migrante vi ringraziamo per l'ascolto vi ricordiamo che poteva entrare in contatto con noi
Attraverso il sito di Radio Radicale punto it cliccando nella sezione rubriche su
Era di emigranti attraverso il sito dell'associazione immigrare di cui Choukri è segretaria proporrò conto ricreare poltrone euro creati ieri
Perché sono così emozionata perché a da come sta in Italia volevo
A cominciare organizzare le donne a Roma fare uno una una un network corrente
Di tutte compromessi determinanti come volete chiamare che siamo unite perché ho capito che sono unite possiamo combattere tutti i problemi che ce l'abbiamo
Non è stato facile uno Polo che molto lungo e molto molto duro specialmente in questo
Mondo di maschilisti dove dove non è stato per lei è stato molto difficile andare avanti combattere
Dire guarda se abbiamo i presenti di opinione che noi donne siamo più forti nel non maschi scusate
E
Questa tutta tutta tortura preso tuttavia voglia è fatta
E
Alla fine
Crescita tutto mio completamento quando proprio voleva alzare le mani e ho detto guardate lascia tutto vado via dall'Italia è venuto Dio mi mandate una cosa che è venuto in cambio ho vinto un fermo al CIPE una borsa di studio che mi dà possibilità un anno di
Di investire tutte mie forze del trasmesso
Per fare una nel partito moderno oggi noi siamo qui per presentare la nostra nostri primi passi d'iniziativa perché non siamo fatti come network
Noi siamo presentiamo sono nostri primi passi per me questo mezzo che economico neonato come mia bambina neonata
E se nel tempo di crescere di di SPD e di diventare proprio grandi forti spero che alla fine all'anno possiamo presentarci seconda volta più grande convegno che possiamo fare tutti insieme
Dove presentiamo nostra network uno stralcio formano stride nostre problematiche che ce l'abbiamo noi qui in Italia
Io ho scritto un discorso così che non mette in modo troppo fuori
Va bene ma penso che interessante interessante proprio per voi che è possibile non lo so che su alcune cose da noi di fronte non si parlano e non non escono al pubblico di
Siamo
Sono un po'nascoste
La deroga in tre lotti discriminata perché è donna perché rom perché straniera
La dall'avevamo anche nella vita familiare vive questo Stato discriminazione sia da parte del marito che da tutti i membri maschi dalla famiglia
Quelle ragazze che hanno iniziato un percorso deve emancipazione pur non dimenticandosi della loro origini
A me quale ognuno da noi è legato e ne va fiero hanno trovato un muro costruito di parte da tutta la comunità Rom
La data non per questa scelta rimane da sola allontanata allontanata dalla sua gente e per questo motivo affrontato i problemi a sposarsi e formare una propria famiglia con un ruolo
E quindi non ricevendo proposte di matrimonio dalla sua comunità la scelta di dar vita sono due o rimanere Sindaco o sposarsi con un confronto da gente
Inoltre una donna come discriminata anche al di fuori della sua comunità i motivi che tendono ad allontanare una donna a Roma non sono solo per il suo modo di vestire
Ma soprattutto per i pregiudizi verso l'intera comunità ha convocato nei secoli
Anche non estende in maniera rompe non scoprendo le mie origini ho vissuto questo senso distinzione come straniera nell'ambito sanitario da parte di operatori sanitari
Ed i pazienti italiani grazie all'istruzione alla conoscenza di miti e riti di libera cittadina ho potuto far valere
Le mie ragioni
In meno tiri che mi hanno portato a fondare l'Associazione Rondi Onlus provengo dalla mia esperienza maturata all'interno dei campi rom
La mia associazione rappresenta nel panorama a Roma una vera svolta essendo la prima fondata da una donna però insieme ad altre enormi e prescindere dalla provenienza
Dal due mila dieci controlli Horus avuto la possibilità di confortarmi povertà europee e di altre associazioni rom
E non solo ho partecipato ai vari tavoli di lavoro dove abbiamo condotto condiviso affrontato problematiche dal popolo rom nel mondo ma noi donne eravamo sempre in secondo piano
Ma è contemplato semmai effettivamente presi in considerazione è semplice
Numeri senza volto
Di tutto c'è ciò nasce la voglia di formare un network di tessere
Una rete dove tutte le donne rom e sinte in Italia ma anche altrove possono trovare il giusto sostegno uno spazio libero di qualche qualsiasi forma di pregiudizio e discriminazione
Un punto di svolta ma anche un punto di partenza per un effettivo cambiamento a partire di ciascuno di noi
Solo un limite possiamo vincere e cambiare il nostro futuro
Donne di tutte donne rom sinti e da tutta Italia unite che si sono unite possiamo vincere combattere solerte mai più e sole non si fa niente penso che tutte le donne non solo a Roma grazie
Grazie a voi di essere qua
In parte saluti da parte
Della Federazione Rom e Sinti insieme
E tanti auguri
Alle donne
Soprattutto
Anche le altre e anche per da parte della Federazione ormai nipponica Stojanovic mi ha telefonato e che mi ha chiesto di fare tanti auguri a tutte presenti qua
Io non non ho molto da dire
Quello che voglio dire rispetto alla giornata di oggi
E chiedo al Europa calcolatore cosa molto importante livello europeo esiste già da tantissimo tempo movimento tipo il ministero ritornerò
In Italia non c'è
Non è stato mai diciamo creato e non ci sono state mai le condizioni che
Venga creato
Voglio dire che questa giornata oggi per
Le prime nero
Presenti qua è una cosa molto importante
Nella
Vuol dire uscire fuori ma è anche una grande responsabilità
E oggi vi dovete prendere
Vuol dire
Tornare nelle nostre città
E lavorarci con serietà
Noi abbiamo un compito non soltanto di organizzare no ritorneranno dettare la Sole associazioni e così via abbiamo un compito
Più per un ponte in una società come quella italiana
E riguardo alle nostre comunità non è solo questo non è solo superare la discriminazione all'interno di alcune comunità
Cioè far uscire le donne per uscire la voce i diritti delle donne non è solo quello
Noi abbiamo un compito
A mio parere quello fondamentale
Il portare avanti la nostra
Intensità
La nostra identità quanto per me romano
E abbiamo
No non soltanto e quante donne rom ma
In quanto il tuo appartenente un popolo
Sta su di noi questa cosa qui abbiamo la grande crisi di identità delle nostre comunità
Abbiamo una grande ignoranza abbiamo
A le comunità quasi analfabeti che abbiamo
Comunitario novanta trenta per cento disoccupazione
In Italia
Se a terra
Crescere i propri figli
Con orgoglio della propria identità
Non facendogli per premiare di quello che sono
Parli capire chi siamo che sono l'euro che siamo dentro
Vuol dire mantenere non soltanto invita
Altrimenti tutte le nostre battaglie saranno soltanto insomma
Per avere un appartamento
Per avere un lavoro
Ho infatti noi viviamo noi viviamo in un Paese che non ci riconosce un Paese che non ci riconosce come la minoranza viviamo in questo Paese dal mille quattrocento
Siamo e alcuni di voi sono più interno al mondo
Poi forse quelli là che vengono dall'Abruzzo con cento sono più italiani di molti altri italiani
Ma è un Paese che non ti riconosce con non riconosce la tua culture sgombrato di essere non è vero che non sono uguali e tutti gli altri
Siamo il bonus
Siamo ricorsi abbiamo le nostre diversità
E ci devono accettare per la nostra diversità e riconoscerci per la nostra diversità
è un Paese che non ti riconosce per quello che sei tipo anche liberamente tranquillamente discriminare come sta succedendo
E dunque questa è la nostra prima Tartaglia in base a questa cosa vi anticipo
C'è un'iniziativa che stiamo organizzando come Federazione Rom e Sinti insieme con insieme alla Federazione romeni stanno preparando una campagna di raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare
E riconoscere la minoranza Rom mensilità
Iniziative presenteremo questa iniziativa
Di aprile
In sei mesi dovrebbe raccogliere cinquanta mila firme che non sono tante persone che parecchie però vuol dire
Non soltanto una legge che andrà a finire lungo uno dei tanti cassette con me è successo precedentemente vuol dire un'altra cosa vuol dire sei mesi di campagna fatta dei Rom e Sinti
E non da quelli che ci lavorano per i rom e sinti di noi in persona per strade a parlare con le persone raccogliere le firme sembra esiti visibilità tra l'altro nel semestre quale c'è la Presidenza italiana di Unione europea
Vuol dire l'azione politica straordinaria
Che spero raccoglierà tante attenzioni e la società italiana
E
Penso che questo queste sono le azioni necessarie cioè noi se vogliamo fare e questa giornata non soltanto c'è una bella festa che è una per la testa
Ma
Per noi che siamo alle donne romano
Non è soltanto la peste l'impegno e deve essere un impegno altrimenti non ha senso non possiamo venire qua capire molte belle parole
E dire in quanto siamo in difficoltà e lo sappiamo quanto siamo in difficoltà
Dobbiamo prenderci un impegno
Iniziare conoscere questa società
Propongo ottanta
Parlare il linguaggio di questa società conoscere la politica e fare delle azioni porti
Chiare su quello che vogliamo
Questo diciamo un
Appello avente io spero che cita queste giovani donne giovanissime esca fuori una forza straordinaria
E che il prossimo otto marzo ci troveremmo qua con impegno tenuto in Comune di Roma realizzato
E e possiamo parlare ciechi partire oltre
Quello che è solo quello di raccontarci le nostre difficoltà e basta
Perché qui quello è un non serve
Serve agire
Facciamo una piattaforma come si deve
Sappiamo su che cosa dobbiamo combattere cosa dobbiamo fare e ci mettiamo
Tutte
A farlo io penso che comunque le risorse ci sono dunque
Basta solo andare raccogliere e pare un po'di stimolo
Insomma le qua la cosa avrà nessuno corso naturale
A grazie mille