01APR2014
dibattiti

Le nuove libertà: fine vita, poter scegliere - Assemblea cittadina per il Registro dei testamenti biologici

ASSEMBLEA | Roma - 16:37. Durata: 3 ore 10 min

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Assemblea cittadina per il Registro dei testamenti biologici.

Registrazione video dell'assemblea "Le nuove libertà: fine vita, poter scegliere - Assemblea cittadina per il Registro dei testamenti biologici", svoltasi a Roma martedì 1 aprile 2014 alle 16:37.

L'evento è stato organizzato da Consulta di Bioetica Onlus.

Sono intervenuti: Maura Cossutta (coordinatrice di "Se non ora quando sanità"), Cesare Fassari (direttore di quotidianosanità.it), Cecilia D'Elia (consulente del Presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti), Antonio Adamo (pastore della Chiesa Evangelica Valdese di Roma),
Caterina Botti (filosofa, docente di Etica delle donne presso l'Università "La Sapienza" di Roma), Carlo Flamigni (membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, presidente onorario dell'AIED e UAAR), Fabio Calabrò (medico oncologo presso l'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini Roma), Patrizia Ricci (direttore Municipio VIII (ex XI)), Mina Welby (copresidente dell'Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica), Paolo Briziobello (presidente dell'associazione "l'Italia in testa"), Giampietro Sestini (segretario dell'associazione "Libera Uscita"), Stefano Callegari (responsabile del Circolo di Roma dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti (UAAR)), Riccardo Magi (consigliere della Lista Civica per Marino al Comune di Roma), Antonella Ficorilli (coordinatrice della Sezione di Roma della Consulta di Bioetica), Alessandro Dafrè (infermiere del reparto Rianimazione presso l'Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini), Vittorio Iori, Fortunata Santalucia (medico), Catherine Bearfield (filosofa, membro della Consulta di Bioetica Onlus).

La registrazione video dell'assemblea ha una durata di 2 ore e 43 minuti.

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Associazioni, Autodeterminazione, Bioetica, Comuni, Coscioni, Diritti Civili, Liberta' Di Cura, Malattia, Riforme, Roma, Salute, Testamento Biologico, Welby.

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16:37

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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E tutte le autodichiarazioni che si fanno utili autenticità che si fanno
Pagando quater zero ventisei centimetri euro per ognuna
E non è la stessa cosa
E non è un servizio ai cittadini
E la Repubblica italiana è una Repubblica laica
O una Repubblica confessionale
Secondo argomento falso
Che ha detto Governo dell'epoca
Che
Non era competenza dei Comuni
Fare queste richieste non era competenza dei Comuni accogliere una dichiarazione e dire che si questo qui è fatta dal
Dalla persona detenuta
Come non è competenza dei Comuni mica decidono
Sulle torna sia avvenuto decidono
Che cosa deve fare il medico i Comuni accettano soltanto una dichiarazione che dicono quella dichiarazione è stata scritta da Tizio o Caio che Sempronio
D'altronde questa dichiarazione importante
Se si fanno i testamenti per lasciare
Un appartamento per lasciare una macchina
Motivo di più va fatta
Un testamento per disporre per la
Più bravi
Quindi è importantissimo che ci sia l'auto a identica azione di colui il quale
Scrive favorirlo non foglio a
Foglio e non foglio cioè non è soltanto non fuorigioco
Foglio
Con un foglio è una dichiarazione di volontà
E vanno rispettate tutte e due
Vanno rispettate previa informazione
Corretta da parte del medico
Allora
Questa
Dichiarazione di di volontà va
Fatta
E va fatta
Sul Comune perché deve essere fatto
Nel luogo prossimo alla popolazione
I Comuni sono otto mila e passa io non posso andare dal
Dal notaio Tizio Caio
Trovare il notaio che magari hanno già nel mio comune
Deve dei soldi per fare una dichiarazione per fare una ventina quando possa andare al mio comune è giusto che io Fatah al mio comune
E infatti questa cosa sta andando avanti adesso che è caduto il precedente Governo sta riprendendo perché
Dopo la dichiarazione
Fatta dal pre-CIPE c'era un posto parta adesso sta riprendendo questa
Che cosa bisogna fare questo e la
Qui c'è la storia che ho fatto dei registi da vuole la bolla pollici che cosa occorre sì a mio avviso adesso in poi
Abbiamo visto che ogni Comune c'ha la sua regola
Queste regole
Devono essere uniformati
E debbono essere messe
Tutti i testamenti debbono essere messi
In un database che può essere consultato da tutte le parti d'Italia
Perché è così che si crea il rispetto della volontà della persona perché altrimenti se no in certi comuni
Dove ci sono certe maggioranze
C'è perfino la massima apertura in altri Comuni dove ci sono altre maggioranze ci sono delle distinzioni in altri non si fa niente in altri non si fa niente e quindi bisogna
Fatah accrescere questa mentalità e trasformare sotto questo profilo questo Paese in un Paese civile grazie
Grazie
A Giampiero Sestini ed ora Stefano Callegari che è il coordinatore del Circolo di Roma dell'associazione Unione degli atei e degli agnostici razionalisti prego grazie
Sì più brevemente uguale diciamo siamo l'associazione degli atei agnostici razionalisti la soluzione nasce come un'associazione per difendere i diritti non credenti professor famiglie lo sa
E si è sviluppata poiché nella ricerca della laicità dello Stato e soprattutto delle libertà individuali delle persone
In quest'ottica l'UVAR lo scorso anno si è impegnata insieme altre associazioni ricordo amici di Eleonora con lussa exit Italia Luca Coscioni ad cari italiani raccolta delle firme appunto per l'iniziativa di inizi della legge edilizia popolare ricordata poco fa dalla signora Welby
La legge è stata depositata il tredici settembre e
Mi ricordo che il diciotto marzo addirittura il Presidente dovrebbe lega Giorgio Napolitano ha sollecitato il Parlamento a calendarizzazione calendarizzare la proposta di legge
C'è un problema grosso dal punto di vista nazionale nel senso che questi temi purtroppo spesso vengono
Lasciati andare un poco di un problema
Dell'economia in questo momento sicuramente tragica ma e forte dubbio indiscutibile che il problema è il
La subordinazione che c'è da parte della in classe politica italiana a molte istanze etiche delle maggiori dalle Regioni presente in Italia soprattutto quella cattolica senza nasconderci dietro dietro un dito
Eppure nello scorso nel rapporto dello riscosse che è stato citato anche dal Senato dal Sindaco Marino
Il Papa a una consenso l'ottantasette per cento va benissimo la Chiesa cattolica soprattutto da una fascia over sessantacinque appena il cinquantotto per cento
Il Sindaco ma io dice che la
Il testamento biologico al settantotto per cento noi diamo una cifra leggermente inferiori quindi io mi ad devo alla alla indicazione che ha dato il Sindaco Marino quindi settantotto per cento della popolazione italiana è favorevole all'istituzione del testamento biologico
Questo a livello nazionale come può a livello locale istituzione che è quella che più vicina in fondo i cittadini aiutare illecito dice legislatore a prendere decisioni che più vengono richieste
Intanto l'istituzione del
Tutte tende testamento biologico che stiamo discutendo qui sicuramente
Una idea di quello che può fare il legislatore noi come circolo di Roma ci siamo sempre molto in Ignazi
Lì dal punto di vista della ricerca della laicità delle istituzioni delle istanze della libertà personale di ogni
Cittadino
In quest'ottica lo scorso anno noi abbiamo mandato un questionario hai candidati alla poltrona di sindaco di Roma
In cui appunto sia per ricordare queste istanze che soprattutto per avere le loro risposte che l'opposizione su quello che noi chiedevamo
Beh
Sud i tanti tantissimi competitor che c'erano l'abbiamo fatto una scrematura in senso non abbiamo mandati proprio tutti a tutti ma
I maggiori sicuramente sì solamente due hanno risposto guarda caso Sandro Medici e Ignazio Marino io vi ringrazio ancora una volta per lecci dato segno della loro del loro interesse
Vorrei leggere cosa ci rispose Ignazio Marino
A quella lettera
Inizia dicendo e questo è già stato fatto ruotare inteso in questo ambito
Certamente saprete che sono di fede cattolica ma da sempre mi batto con forza per la laicità delle istituzioni sono convinto che in politica ci debba essere una netta divisione tra l'idea di un credente la sua fede il ruolo istituzionale
Non chiediamo di meglio e poi conclude le persone la tutela e il riconoscimento di nuovi diritti devono essere il campo di sfida per fare di Roma una vera capitale del pluralismo
La Costituzione italiana il Trattato di Lisbona devono essere la bussola perché in ogni scelta amministrativa si affermi la centralità e la dignità dell'essere umano
Vogliamo promuovere uguaglianza di conoscere le differenze garantire l'opportunità di sviluppare l'identità e il progetto di vita di ognuno
Il messaggio che ci ha mandato il Sindaco Marino mi sembra
Che vada in questa direzione io spero che
Nonostante i problemi che a Roma in questo momento dal punto di vista gestionale
Anche queste istanze vengono vengano portate avanti e venga portata l'approvazione dell'Assemblea capitolina questo questa questo progetto
Ovviamente non dipende tutto quanto dal Sindaco ovviamente abbiamo già sentito che ci sono
Diversi problemi anche trasversali resistenza rientra a livello del Consiglio comunale ad ogni modo quello che l'UE chiede e che sia
Lasciata
La libertà di scelta ad ognuno
Perché l'auspicio dell'uguale il fondo è solamente una cosa che questa Amministrazione questa Giunta e questo Consiglio comunale siano ricordati voglio lasciare un segno
Per dare loro la libertà di scegliere agli altri grazie
Grazie
Affermano Callegari ora ha chiesto di fare un breve intervento Riccardo Maggi della Lista civica per Marino prego
Grazie intanto grazie davvero per aver organizzato questo incontro oggi per averlo organizzato qui
Io non ho potuto assistere dall'inizio perché è in corso una seduta del Consiglio comunale però
Ci tenevo anche forse già lo ha fatto Mina Welby a ripercorrere qual è la storia cittadina degli ultimi anni su questo su questo tema
Nel due mila nove appunto è stata presentata una delibera di iniziativa popolare con otto oltre otto mila firme di Romani depositata qui in Campidoglio
Ben da Mina Welby da Beppino Englaro da Emma Bonino da Carlo Lizzani
Quella quella mattina
Evidentemente
Ce
C'è stato bisogno di una delibera di iniziativa popolare perché l'iniziativa come dire Consiliare delle forze politiche mancava
Quella delibera ha avuto io l'ho recuperata nel
Due mila nove
Il però un parere negativo da parte dell'allora Capo di Gabinetto
Con la motivazione che la proposta verte su una materia che può essere disciplinata unicamente da una legge ordinaria dello Stato secondo le procedure stabilite eccetera e quindi il Comune se ne lava le mani cioè diceva in assenza di specifiche disposizioni in tal senso il Comune non è
Nella possibilità giuridica di farsi promotore dell'adozione di atti e provvedimenti amministrativi
E non può per procedere alla discussione neanche
E all'approvazione di deliberazioni di Giunta ora la
Perché è curiosa questa cosa
Per perché c'è
A mio avviso un filo conduttore tra diritti diritto quindi legge e legalità
Questo parere alla parvenza di un parere giuridico cioè di inammissibilità giuridica ma in realtà noi già
Nelle premesse di quella delibera presentavamo l'istituzione di un registro i testamenti biologici
In maniera molto chiara dicendo che
I Comuni hanno la possibilità giuridica e amministrativa di istituire uno o più registri per fini diversi
Esattamente quello che si diceva poco fa
Volti semplicemente a garantire l'archiviazione in forma pubblica delle dichiarazioni anticipate in questo caso delle dichiarazioni anticipate di trattamento di carattere sanitario
Quindi l'iscrizione in questi registri non viene ad assumere caratteri costitutivo di status ulteriori quindi non richiede che vengano conferiti ulteriori poteri al Comune è semplicemente
Un'autentica della firma quello che fa l'ufficiale di stato civile come si fa su moltissimi altri documenti
La cosa curiosa è che
Con la nuova consiliatura
Poi che le delibere di iniziativa popolare non decadono proprio a garanzia dell'iniziativa popolare con la fine delle consigliature quindi con un passaggio al nuovo Sindaco
Io ho chiesto che questa delibera venisse tirata fuori dai cassetti del Campidoglio dove giaceva
Ed ha quindi è stato riavviato lite eretto è andata di nuovo al parere del nuovo Capo di Gabinetto questa volta il parere è stato favorevole
Questo
Per dire come in realtà poi
Il concetto di
Di legalità e di diritto
è a mio avviso pericolosamente
Come dire appeso dipende pericolosamente dall'orientamento politico questo per evitare cosa
Per evitare che ci sia un dibattito
Perché allora il Capo di Gabinetto seguendo la legge avrebbe dovuto dare un parere favorevole un nulla osta da un punto di vista giuridico e rimettere poi al dibattito dell'Aula
La votazione e e quindi l'espressione del Consiglio comunale su questo
Ora
Io ho parlato prima con la Presidente della Commissione politiche sociali
Alla quale Giunta questa delibera questa volta con il pare le favorevoli e ci siamo detti beh facciamo rapidissimamente una Commissione congiunta della sua e della
Mia che è una Commissione diritti e legalità
E rapidamente diamo un parere favorevole portiamola in Aula io sono convinto che non sarà per niente facile perché il vero problema è di nuovo quello
E quello di
Arrivare in Aula ed avere un dibattito aperto
Franco io sono convinto che
Nonostante il Sindaco sia Ignazio Marino che ha una storia su questi temi la sua storia politica e di impegno
Ci siano ancora oggi purtroppo larghe parti anche di questa maggioranza di centrosinistra
E che non lo affronta Rosella serenamente un dibattito di questo tipo cioè non affrontano serenamente neanche la possibilità di scontrarsi noi come dire da radicali siamo convinti che
Ogni volta che c'è un grosso scontro nel Paese su delle questioni importanti
Poi però si arriva a una scelta che riunificata
Perché è una scelta
Che porta una conquista ulteriore di diritti
Allora
L'impegno che
E posso prendere oggi è che intanto
Seguiamo l'iter con i tempi previsti perché questa delibera è stata depositata nel due mila nove in base allo Statuto doveva essere votata entro sei mesi dal deposito
Sono passati quasi sei anni dal deposito però è importante che sia proprio questa cioè quella depositata allora
Da Mina Welby da Beppino Englaro ha un senso anche per le nostre istituzioni che sia questa
Ridare un po'di dignità e di senso della legalità alle nostre istituzioni grazie
Grazie
Grazie per questa testimonianza storica
Ovviamente anche il diritto non è una scienza esatta di una medicina no
Allora ci avviamo alle conclusioni e
L'istituto
E abbiamo
Catherine
Prego
Se me lo diceva allora presentava adeguatamente Nana pensavo che magari si poteva fare qualche intervento
Diciamo oltre questi programmatiche efficace
Linena
Scusate questa diciamo i così requisizione sono Antonella fico really coordino alla Sezione di Roma della Consulta di bioetica
E proprio perché era appunto previsto anche un altro intervento diciamo programmato di una
Volontariato in associazione dare protezione Roma che si occupa proprio sul territorio sul campo di assistenza
Ai malati alle famiglie volevo diciamo in assenza ecco di questo intervento che purtroppo non cessato volevo un attimo
O richiamare l'attenzione su un altro punto del documento che noi abbiamo proprio prodotto appunto insieme a se non ora quando sanità
E che è quello di
Oltre diciamo l'idea chiesto chiedere o il testamento biologico chiederei di avere un registro per i testamenti biologici
Ho non esclude a il diciamo tutto il discorso che c'è importantissimo e un'adeguata assistenza da dare alle persone che si trovano in queste situazioni di fine vita
Un'assistenza all'interno degli ospedali ma anche a domicilio
Oggi
E
Quindi nord diciamo non esclude l'idea atti si possa dei resti debba vere una
O un accompagnamento al fine vita che no da appunto nella direzione di accogliere le varie richieste all'interno di nuovo delle strutture sanitari ma anche a domicilio
Chiara perché in qualche modo a volte vengono viste un po'in modo contrapposto allora sì se vogliamo
Oggi siamo rivendichiamo in qualche modo chiediamo che si possa fare un testamento biologico poi in qualche modo questo potrebbe aprire la strada
O a tagliare i finanziamenti pure un'assistenza a domicilio a non accogliere diciamo richieste che
Avvengono da malati che invece magari
Vogliono proseguire nel loro percorso o diciamo di fine vita con una di queste assistenza quindi voleva un pochino mettere l'attenzione su questo punto che in qualche modo
Nel documento
Noi o diciamo sia
Diamo spazio a tre in qualche modo istanze da una parte come già si è detto all'importanza della centralità di una libertà di scelta libertà di scelta della
Della singola persona nel contesto di fine vita
Attraverso il testamento biologico attraverso appunto un'adeguata assistenza da dare
Sì e strutture sanitarie che domicilio dall'altra l'importanza appunto di cercare di
Di trovare individuare la strada anche più adeguata all'interno di relazioni come si diceva prima
E poi però un altro aspetto che è stato diciamo ribadito anche oggi pomeriggio o l'importanza di creare o diciamo dibattito una riflessione anche proprio sul modo in cui sulla responsabilità che sanitarie hanno nell'accogliere questi nuovi scenari di vita nell'accogliere queste richieste che
Magari in passato appunto non erano
Così presenti così forti
Quindi volevo solamente chiudendo diciamo fare quel questo inciso e tra l'altro volevo anche dire dato che
Ci sono anche molti giovani e questo ci ha fatto molto piacere
Si ci sono non so
Al vostre sollecitazioni vostre perplessità domani domande io vi invito anche a scriverci a consultare anche il nostro sito ma anche il sito di se non ora quando sanità
E appunto contattarci e farci avere anche un vostro di scontro no o delle di diciamo un vostro punto di vista
Grazie grazie
Era in effetti una chiamiamo la puntualizzazione
Molto importante a mio avviso allora
Le conclusioni sono affidate a Catherine bene sfide che è una filosofa della Consulta di bioetica
Prego
Ma non volete far parlare Catherine
Proprio
Non riesco a
Allora facciamo una cosa
C'è qualcuno che vuole intervenire se
E posso darvi posso darvi due minuti per uno perché alle diciannove e trenta dobbiamo chiudere prego allora chi alzato la mano prima prego
No no no no il termine altri autoveicoli
Lei ed altri
Venga venga che se non la sento Zidane
Buonasera a tutti sono Alessandro da tre della l'azienda San Camillo Forlanini sono un infermiere coordinatore non nascondo l'emozione a parlare fra davanti a questo tavolo davanti a questi occhi che severi
Ci guardano dalle dalle quattro e mezzo
Io son venuto qui oggi
Diciamo al diciamo somalo qui sono
A premetto che sono favorevolissimo appunto al testamento biologico e alla alla alla alla
Appunto a questa dichiarazione anticipata di volontà la mia esperienza personale quindici anni in una rianimazione quindi ho visto più la morte che la vita farlo familiarizzato meglio con la morte che comporti con non con la vita
E e di morte oggi pomeriggio ne ha parlato solo l'oncologo diciamo tutti diciamo i relatori che si sono avvicendati su questo tavolo poco hanno parlato di morte
La sacralità della vita importante ma a mio avviso è importante anche la morte anche la morte è un momento sacro della vita
Per cui ecco non sapevo che il settantotto per cento della popolazione era favorevole a questo è salito biologico
Insomma meglio nello stomaco fogli elefante le farfalle non potrà dava l'elefante una botta la farfalla settantotto per cento favorevole al testamento biologico però ho lavorato tre anni in ambulanza
E vi posso assicurare che in c'era l'informazione ma non c'era forse il coraggio di accettare la morte a casa
Perché quando c'era morti si avvicina la morte che cosa succede si tutti parliamo ci riempiamo la bocca del testamento biologico la dichiarazione anticipata
Però poi la morte è meglio che se ne occupi qualcun altro della morte e sinceramente da operatore sanitario e qui dentro la metà dell'Aula sono operatori sanitari
Una volta che arriva a me un paziente in fin di vita sono io che devo decidere se quel paziente muore convive posso assicurare al dottore chi ha parlato prima che si chiama il dottor Fraulini un medico del Comitato nazionale di bioetica
Abbiamo fatto un'affermazione forte per me diciamo rianimazione quando servono quattro letti per quattro ragazzi i quattro vecchia ARCI vecchia CISEM pagate dove gli album chiamati Vecchioni
Si liberano i posti le posso assicurare
Assicurare di quei quattro Vecchioni
Diciamo vengono trattati con la stessa dignità anzi forse maggior dignità dei quattro ragazzi che ancora non conosco che mi dà una
Beh io insomma un'esperienza sedici sedici anni per cui le posso dire che
Voglio sperare che siano diciamo isolate queste queste informazioni insomma le posso dire che rianimazione i colleghi medici infermieri che operano appunto con qui Vecchioni li trattano con un'estrema dignità
E che dire il testamento biologico è qualcosa che serve però accanto a questo servirebbe anche un'informazione l'educazione alla collettività a questi settantotto per cento di per zone che si riempiono la bocca consultazione testamento biologico e beneducati alla morte fare in modo che la morte
Possa essere vissuta non in ospedale
Ma sia vissuta con dignità a casa quel paziente che ha deciso che non vuole più le cure
Quelle non cure le abbia casa perché una volta che il paziente lo portate da meno portano da me che faccio io
Lo accompagna lo accompagnare io verso la morte dignitosa
Quel paziente vuole stare nel suo letto a morire dignitosamente con i suoi cari
Con i suoi figli iscrivere vuol dire quelle ultime due parole di cui qualcuno appare il dottore ha parlato delle ultime due parole che quella donna dovrà dire ai suoi figli perché volevo dire due parole deve dire a me che su un operatore sanitario
Ecco quindi l'informazione e la cultura della morte a questo anche bisogna tendere non solo alla redazione stecche di una legge perché è facile fare una legge no si scrive in tre insomma è facile
Con tutte le difficoltà o istituzionali
La legge si fa presto a farla però è è bene fare anche un'educazione a queste persone educarli a farsi che la morte venga accettata e venga vissuta con
La norma le dignità con la quale si vive la vita della persona ecco queste poche considerazione
Grazie
E c'era un'altra mano alzata prego
Buonasera a tutti il rendendomi conto del loro tra cercherò di essere brevissimo
Allora io sono laico profondamente laico
E quindi sono d'accordissimo anche Loggia detta una televisione vi chiese non so se noi radicali forse che stavano facendo questa qua
E ha fatto il mio testamento biologico che risulta praticamente in un documento televisivo
Però stasera
Mi è piaciuto dire a questo pubblico alcuni dei quali presenti forse e gli è sfuggita la notizia che molto grossa Raitre questa mattina
Nel Lazio missione che fatta curda
Ha prima pagina non so chi ti vuoi segua prima pagina la trasmissione interessantissima
In cui per quaranta minuti
Parla con
Giornalista che analizza le prime pagine e poi ci sono quarantacinque minuti di dibattito bene è uscito fuori questo discorso
Si comunica vicino giorni fa ha parlato di omofobia che stanno cercando di introdurlo nella scuola questo libici forse ci siamo riusciti già però il Cardinal Bagnasco
Ah piuttosto seccato è intervenuto pesantemente perché questo libricino venga ritirato comunque non se ne parli venga soffocato
A questo punto che cosa è successo che chi accoppiato questo libricino sta tentando di portare avanti la cosa però concerto cartina appellarmi no
Siccome il giornalista titoli
Radiofonico e stiamo Zanchini nella coda che vi dicevo poco fa ho percepito scusate ne e lo dico anche agli organizzatori mi dispiace
Allora
Questo trentini affittato praticamente l'hanno fiutato anche i colleghi che questo intervento
Di Bagnasco poteva significare un suo allontanamento comunque la cessazione della carriera di questo giornalista allora chi è arrivato in difesa
Di Bagnasco arrivato
Della Torino che ha telefonato a RAI Tre ha detto io voglio prendere la parola
In questo dibattito che si sta svolgendo
Subito dopo è arrivata la notizia che mi è sembrato più bomba di questa
Il cartigli Santopadre Bergoglio
Ha detto che pure lui vuole parlare in questa trasmissione e dovrebbe essere avvenuta il dieci di questa mattina adesso verifichiamo se è accertata se qualcuno la soffocata se qualcuno si è tirato indietro
Mi sembrava una notizia da darvi e vi ringrazio scusa
Grazie
Prego
Deve venire qui però
E se no inutile non la sento no
Con la signora chiudiamo perché altrimenti non riusciamo a rispettare i tempi
Sì io mi chiamo Santa Lucia sono un medico fortunata perché io sono un medico male
Beh sono specialista clinico però poi negli ultimi vent'anni ha lavorato ristretto nell'ambito dell'assistenza domiciliare no mi ha colpito quello che ha detto il collega dell'aria in azione la legge è semplice da fare
Secondo me la legge difficilissima da fare invece questo lo dico da medico perché se riflettiamo da un punto di vista concettuale ed è bene che si faccia questo non
Dal punto di vista
Dal punto di vista clinico quindi tecnico dobbiamo tenere conto del situazioni più varia
Perché
Ogni diciamo dobbiamo si dovrebbe fare una legge talmente
Generale
Che in cui l'unità
Tutte le possibilità ecco quindi che io ho sentito già
Sul caso singolo ovviamente il ma dico il clinico non credo che poi si accanisca così tanto cioè
Non credo che l'ho fatto sincera ma perché ha gli strumenti per decidere se una terapia è futilità ci sono quindi non credo che nessuno
A priori cioè
Tutti i medici dovrebbero veramente estera formati adeguata mai niente
E intendo cioè sia dal punto di vista tecnico e questo gli strumenti ce li abbiamo
Perché è barocca levi estesi ha dei limiti però ci avviciniamo con una buona approssimazione cioè la statistica non è la verità però sappiamo che nel novantanove piuttosto che il novantacinque per cento ci attacchiamo
E quindi non credo che nessun medico gratuitamente voglia fare delle terapie inutili
Però quello che mi premeva dire era
Prego
Infatti
Do
No no ma manovre
I problemi sono veramente i problemi sono veramente tanti non credo che sia la sede ridiscuterne
Ma
Mi voglio augurare comunque io mi sono errata nell'ottantacinque ferma
Ecco e quindi già nell'ottantacinque quindi ho studiato tra la fine del settanta e settantanove rimane accademiche mi sono laureata nell'ottantacinque quindi già all'epoca si parlava della medi fino a delle evidenze quindi mi auguro che
A distanza di trent'anni anche i giovani mai dici vengano formati dal punto di vista tecnico intende e non mi auguro che sia così però ecco però voglio dire voglia no voglio dire questa cosa te nonché serve solo quindi una formazione tecnica di cui si devono occupare le nostre università ma anche una formazione sulla zona in questo momento mi sembra che sia ancora abbastanza raramente poi questo è obbligatorio perché non possiamo parlare solo
Affetti scientifici ma anche spenti
Per talmente umani ecco su questo non lo so quanti mai di chi siano veramente pronti
Perché il rapporto medico-paziente non può essere assoluta e ti dico
è come siamo veramente sicuri che tutti sanno ascoltare e anche quando ascoltano come ascoltano che vi sia un anno dell'uomo no qui i filosofi ci possono aiutare molto ecco volevo dire poi altre cose alcune criticità che vedo nella legge
Come no
Ve la dovete fare direi perché
Terremoto
Allora
Alcuna contraddizione no una contraddizione ad esempio però perché sta per noi candidata Nozza dai
Per
No no non è un confronto perché se dobbiamo parlare nelle aule parlamentari di una cosa ci ritroveremo in una serie di incongruenze e cioè il centodiciotto
Il centodiciotto
Andriani ma le persone e ci ritroviamo poi con persone in stato vegetativo e questi ICI vengono denunciati se non si fa così
E non questa sarà una delle obiezioni che faranno
No noi non è un'obiezione
Grazie
Non prendetela come è stato un taglio brutale l'intervento perché diceva tutte cose interessanti però purtroppo
Non è un dibattito senza fine a un certo punto bisogna chiudere e appunto ci sono le conclusioni becero
La nostra Catherine perfide riuscirà affacci prego
Anche io sarò molto breve così possiamo tutti andare a cena
Però per prima volevo rispondere al medico del Forlanini che ha parlato del
Realtà della morte in ospedale e il desiderio di morire a casa che è quello di la maggioranza di noi
Ecco giusto per dire che una delle tante tematiche
Il come si muore oggi e che
Tante problematiche in cui vogliamo portare avanti il discorso
Ma qui c'è il problema del grande tabù di parlare della morte
Come ci ha illustrato anche il dottor Calabrò
è questa e dobbiamo assolutamente superare questo tabù tre poter riflettere su tutti i vari aspetti e della questione
Vorrei
Anche ripeti lire che indistinti questo argomento noi abbiamo puntato molto sulla libertà perché la libertà è il fondamento della nostra civiltà
Ma dove anche sempre ricordare che la libertà non è una cosa acquisita in un certo momento storico e rimane ferma lì
Attenuante forme diverse di espressione risponda tante esigenze soprattutto in una società più vista come la nostra
Ed è soggetto a tantissimi ostacoli più e ciò queste necessità di una riflessione continua
è una rielaborazione delle varie problematiche
Come abbiamo
Capito oggi
L'altra faccia della realtà per il mitezza e la responsabilità l'abbiamo capito da tanti interventi innovativi tanti
Prospettive diverse mediche etiche giuridiche eccetera eccetera
Ma ecco la responsabilità sul piano individuale e sul piano istituzionale e se c'è un argomento in cui questi due piani si intreccino proprio questo del testamento biologico
Nessuno sa quanto loro si presenterà la morte
Ma come
Individuo pretendo la libertà di scegliere in quanto possibile come vivere la mia morte
Perché la morte fa parte sempre che la vita ma in maniera molto più significativo quando cominciò a rifletterci sopra
E gli antichi avrebbero sicuramente ragione a dire che la praticati memento mori è una pratica che la vita e della buona vita
Ma
La mia vita non è soltanto la mia come ci ha illustrato
Caterina porti viviamo in una pizzeria
Viviamo una vita di relazione con altri
Allora
è
La nostre vite piene di significati la fame nostra famiglia gli amici etiche grandi certi persone sempre più ampia
è
In questo il
Proprio gli ultimi sviluppi del filosofia moderna
Sono in linea con la filosofia e antica che vede che nel riconoscere la doppia faccia della morale verso me stesso e verso gli altri
Altri individui ma anche le comunità di cui faccio parte è anche delle comunità di cui non faccio parte ma con cui coesistono
Su tutto questo lei riflessioni forti lo so che sono un utile
Possono essere molto utile ma la riflessione etica appartieni è a tutti e così deve essere ed è qui che le istituzioni hanno la responsabilità il dovere
Di mettere nelle mani della gente di strumenti in me stessa necessarie per la riflessione sulle condizione attuale della vita e della morte e
La responsabilità
A questo proposito vorrei racconta
Di qualcosa di mia mamma
E mia madre è una donna che ha lasciato la scuola quattordici anni durante la guerra è una popolana londinese che se ne intende reperire molto bene con quelle romane con cui vogliamo parlare
E
è è una che e Trieste lo spreco BIC ricicla tutto è il PLI lo spreco degli organi ancora funzionante che potrebbero salvare la vita
Di qualcuno qualcun altro
è inconcepibile
Quindi lei da da vent'anni ha nel suo portafoglio una carta che dice che donatori di organi no
E
Ma visto che i suoi organi sono piuttosto vecchi ormai c'era anche un hanno anche organizzato di
Tornare il suo corpo quello che rimane
Alla una facoltà
Di medicina
Poi ci ha detto a noi figli ENI gay quando suo corpo non funziona più bene da sola
Nella vita attiva che lei vive ancora non vuole in nessun
Nessun crollo argomento artificiale di una vita meramente passiva per lei che è una buona cattolica
Quando il suo io la chiama è pronta ad andarsene senza lottare inutilmente contro la morte
Anche un già autorizzati i suoi funerali e vuole canti di palloncini colorati eccetera eccetera per festeggiare e il suo la sua gratitudine per la ditta che ha avuto
Vi dico questo perché mia mamma è nato semplicemente per la quale riflettere sulla propria morte fa parte della riflessione sulla vita nella è ovvio e naturale consenso
Certo
Lei e
Anche in Inghilterra dove vive e c'è
Rimane intra Busso parlare della morte anche se molto minore di quanto
Di quanto lo è qua è qui abbiamo un problema grosso
Ed è
A
E
Marco
Anche mia figlia che anche
A la tessera Anthill una farmacia una catene di farmacie in Inghilterra
Dove i pensati essere per raccogliere i punti come risulta meno supermercati e quando fai queste tessera
Ti chiedono se voi
A la sua Ciaia che anche lei donatore e di organi ti chiedo voi quello no che dice che se da un attore ovvero in quell'altro
Che i tipi di dico pentire quanto possono essere anche semplice le soluzioni no
Non sarebbe grandioso vivere in una società dove ognuno di noi ha nel portafoglio una carta che dice dove il nostro testamento biologico chi è fiduciario da cui risulta a chi rivolgersi
E se siamo donatori
Degli a spaccare spetti
Importanti
No
Della della nostra vita e della morte nella nostra vita
E io credo che dobbiamo muoverci in queste grazie tra
Dobbiamo muoverci in queste direzioni
A
Ma passo per passo è
Qui a Roma siamo decisamente indietro sul primo passo che è quello del testamento biologico ad eccezione di dei due municipi che
Per fortuna hanno già
Istituito e che la Chiesa che alte capi valdese dove si può registrare testamento
Per
Credo
Quindi
Ovviamente accogliamo con grande piacere la lettera d del Sindaco Marino e il suo impegno personale ma visto i problemi con l'iter burocratico problemi politici che andrà ad incontrare
Speriamo tanto chiediamo che vieni calendari atto molto velocemente no
In maniera che possiamo prendere questo primo passo per cui Fassa
Alle successive ai successivi
Nuovamente la Consulta di bioetica e intense non ora quando sa mica
Continueremo a lavorare su queste tematiche e invitiamo tutti quanti che sono interessati a
A partecipare accontentarci perché
Grazie
Tra dell'attenzione
Di essere stati qui fino alla fine scusatemi se ho sbagliato qualche intervento
E poi
Ci deve essere bene allora
Provvedimento
Anzi
Una cosa importante tutta la nostra giornata domani scaricabile dal sito di Radio Radicale www Radio Radicale punto Titti
Arrivederci e grazie buona serata
Ignone legittimissima dignitosissimo
Che però a dignità appunto sono e può essere tutelata solo nel momento in cui si pone come una opinione tra le altri d'altra parte non si vede perché il nome di un'opinione di qualcuno io debba continuare a soffrire
Io debba continuare a vivere o essere messi i miei cari a vedermi vivere in un modo in cui io non sopravvivere
Stare in coma vegetativo permanente quando sanno benissimo che io
Non politico anch'
Quindi io non credo ci siano risposte valide forti ragioni forti per dire no alla responsabilità che ci viene posta davanti quando il PCI troviamo confrontati con il testamento biologico
Concludo dicendo che
Forse inutilmente perché in qualche modo siamo stati surclassato dal Sindaco ma insomma spero a forzare la sua intenzione che
Che se consideriamo questa vicenda la luce della responsabilità e non solo della libertà la responsabilità non è solo di quel medico che si trova a gestire un testamento biologico ma la responsabilità e di tutti noi
I rispondere a quella richiesta a quella di quella singola persona la risposta alla responsabilità e tutti noi in quanto cittadini in quanto elettori
In quanto politici di fare in modo
Che quello scambio si possa dare
No non è una questione che riguarda solo quelle due persone
Quello scambio legittimo di libertà e di responsabilità si potrà andare se noi tutti ci impegniamo perché questo possa accadere
Ed è proprio in giornate come queste chiedendo il registro dei testamenti biologici
Nella città di Roma
Spronato Marino a fare quello che ha permesso di fare è che noi
Assumiamo la nostra responsabilità non solo
Il di nostro diritto di dire
Come vogliamo essere trattati ma io
Citando insomma particolarmente la responsabilità di rispondere alla domanda di qualcun altro di essere trattato curato come crede con questo ringrazio
Grazie volti ora Carlo Flamigni del Comitato nazionale
Grazie
Intanto ringrazio gli organizzatori di questo incontro sono molto contento di essere qui
Sono stato anche molto contento di ascoltare
Le parole che c'è scritto il Sindaco Marino
Parole
Illuminate di cattolico laico
In un Paese che viene sempre più dominato da
Un partito che stranamente
Continuamente a nuovi accoliti e che ha come simbolo in cilicio e il martello questo mi sembra di più di quello che si può aspettare
Sono stato tra l'altro proprio per parlare di Marino recentemente
A Savona dieci giorni fa hanno presentato un libro
Che riguardava terra coglieva tutti gli interventi fatti due anni fa in un incontro in cui si chiedeva
Di aprire il registro sul testamento biologico
Ci sono voluti due anni ma è intervenuto il Sindaco che ha detto nel giro di poche settimane il registro ci sarà
E in quell'occasione avevo letto l'intervento di Marino che
Parlava anche disse pelava delle difficoltà che ha con il mondo cattolico delle aggressioni che subisce in Rete negli incontri che ha fatto in televisione nelle serate
In cui ci sono le trasmissioni di Bruno Vespa che allora mi è venuto in mente che
Una di questi uno di questi incontri Maria particolar mente colpito e sono andato a cercarlo ci sono in rete li potete trovare
Ed è un un
Interessante
Mi sono reso conto che il soffro di masochismo che li andate a leggere sentire di nuovo queste cose vuol dire indurre sì in una cospicua sofferenza
Vespa aveva messo su un teatrino interessante con molti collaboratori che la pensavano come lui ogni tanto cedevano un po'allora interveniva lui con molta saggezza
Aveva dei ricercatori degli scienziati che stabilivano che alcune cose che erano assolutamente loro private per Mioni personali invece erano verità rivelate
Bene
Che cosa ne usciva fuori l'immagine perché per uno che non conosceva diceva fuori la storia della Bella addormentata
Questa ragazza graziosa che aveva avuto un incidente stradale si era addormentata ma forse per me tante troppo era assopita
Perché poi a pensarci bene c'erano momenti in cui le carezze delle suorine che l'arco divano
Il fatto di essere accompagnata all'esterno e aggirare sulla carrozzella in un bel giardino risvegli amano attività cerebrali che cosa voleva dire tutto questo diceva l'ordinanza sta per insediarsi
E tutto ritornerebbe nella norma sono solo diciassette anni bisogna avere pazienza
Se non fosse per questa coalizione di persone malvagi
Delle quali purtroppo fa parte anche il copia dei genitori
Che malgrado i vescovi ci dicono lasciateli stare la sofferenza delle volte si esprime in modi molto strani ma la verità lo devi dire o bisogna dirlo questi genitori sono malevoli
Perché che cosa fanno da vogliono uccidere
E addirittura vogliono uccidere con grandi sofferenze perché non vogliono darle né pane né acqua non lo si nega nemmeno ai carcerati
E allora
La parte dominante verso la fine era richiamo alla compassione del riconoscimento nel pane nell'acqua di un modo di considerare riconoscere la sofferenza degli altri gli altri come persone
E in nel sottofondo c'era questa specie di piccolo coro molto si stavate sentire bene diceva pane e acqua pane e acqua pane e acqua
Ecco
Che cosa c'è dietro che cosa c'era c'era una grande voglia di portarci via un'altra delle nostre libertà cosa che sarebbe occorse non so perché non è accaduto ma
Con una serie di norme
Abbastanza imbarazzanti che si basavano secondo me su Pluto su tre
Problemi il primo ascoltare
Interpretando in modo molto personale quello che aveva detto il Comitato nazionale per la bioetica che aveva detto che il medico in ogni caso ha diritto all'obiezione di conoscenza che non è l'obiezione di coscienza
Va beh lo spiego con un esempio voi dite al medico che si avvicina con le siringa no io sto per morire sto soffrendo le pene dell'inferno sono in un buio
Di sofferenza che non riesco a descrivere mi lasci stare
E il medico dice no capisco che questa è la sua idea ma lei non conosce abbastanza della medicina lei non lo sai cosa che lì dentro io faccio obiezione sulla sua conoscenza e l'iniezione glielo faccio lo stesso
Il secondo punto sul quale cercavano
Di creare confusione era
Nelle complicazioni che seguivano all'attuazione delle norme perché per esempio ogni due anni bisogna reiterarle
E magari bisogna andare tutti quanti con due testimoni sempre gli stessi dallo stesso notaio a Budrio perché uno che viene dalla Sicilia non sa dove probabilmente si spezzi perde nella Valle Padana
La terza cosa nella più odiosa di tutti e quella di stabilire
Che
Pane e acqua l'alimentazione idratazione artificiali sono cure
No scusate non sono cure sono come dicevo riconoscimento dell'altro come persone
Atto di compassione verso chi soffre
Allora qui permettetemi una piccola digressione sulla medicina la medicina non è una scienza e credo che tutti quelli che conoscono minimamente la medicina lo sanno è una disciplina empirica che non vive di verità
Non abbiamo percorso illuminato da una potente luce che ci impedisce di inciampare
Andiamo alla ricerca con un fiammifero che ogni soffio di vento può spegnere e sappiamo che gran parte delle cose che ci sembra ad avere scoperto poi ritornano nell'oscurità della probabilità Nardelli dalla statistica
Ma non sono verità vere noi viviamo di consensi
Perché quando vogliamo stabilire che cos'è una cosa è dare una definizione l'affidiamo persone molto esperte che elaborano un consenso ma non sappiamo che nel momento in cui lo elaborano quel consenso comincia a morire
Perché nuove interpretazioni di quello che sappiamo già
Conoscenze nuove fanno sì che il consenso invecchia scompare però
Fino al momento in cui il consenso non viene sostituito quella mia verità
Ecco perché non esiste niente di accettabili stamattina
O nelle terapie di Di Bella perché non sono il frutto di un consenso sono iniziative personale dietro le quali per carità non lo sto dicendo con malizia ma ci potrebbe Perissinotto essere interesse personale
Mentre il medico ha come obiettivo fondamentale
Il bene dell'altro vive e si alimenta della sua compassione
E trovate sicurezza nel fatto di potersi alimentare
Di questa verità così parziale così limitata nel tempo il consenso
Allora il consenso su questo tema non è certamente quello che i cattolici hanno detto non è vero che comparazione è cura è terapia e
La Costituzione mi consente di rifiutarla
Il problema
Delle definizioni è un problema che ci sta invadendo gli faccio degli esempi ma rapidamente non ho il tempo di parlarne a lungo ma
Vi siete mai chiesti perché le violazioni di gameti si chiamano iter omologhe
Perché se io vado selezionati di italiano eterologo vuol dire di specie diverso cioè
Sì mi vedete rincorre con intenzioni brutale una dormitori Inca quello è un intervento
Eterologo tra specie diverse
Perché a loro eterologo ma intanto perché si toglie
La parola dono che esiste un'etica del dono e cancellarla è molto brutto secondo perché si sovrappone un elemento di bestialità
Pensateci no loro Vittorini calore anche un'operazione di chi
E c'è qualcosa di sudicio tempi non è tra l'altro che si è fatta strada molta gente a
Accettato
Seguenti andate a vedere che cosa dice l'ordinanza del Mondiale sanità se venisse la gravidanza dice eleganza inizio quando l'embrione si impianta nell'utero no
Mi inizia quando l'uomo viene toccato
Quindi l'attivazione velocità nemmeno penetrato tra un po'saranno quando i due fidanzati sono la stessa stanza
Allora
Inizia la gravidanza ma
O molte obiezioni perché se
Questo a tocco avviene dentro una provetta allora io considero provetta grave da
Se si incrina la ricovero
Le la mando a casa dal
Non so
Di mi crea una serie di problemi abbastanza complicati
Potrei continuare
A lungo mi ero portato qui ha proposto delle definizioni
Quello che l'ha detto la Società denutrizione parenterale va detto in in termini chiarissimi che l'attuazione dell'Italia è un trattamento medico da considerarsi e tutti gli affetti
Un trattamento fornito a scopo terapeutico e poi dice quali sono i rischi poi dice perché
Non ve lo leggo anche perché queste cose sono state diffuse credo che le conosciamo tutti
Allora
Io a questo punto già speso quasi tutto il mio tempo e me ne dispiace perché mi piacerebbe molto ragionare con voi
Di che cosa mi porterebbe via questa legge come persona non mi piace intervenire su questi temi come medico anche perché dovrei fare del re
Dichiarazioni poco poco gradevoli per i medici
Ne dico soltanto una sacerdote di Bologna ha chiamato me e una signora che tra l'altro errore era Presidente degli infermieri a parlare
E i suoi parrocchiani del problema del fine vita
E questa signora ha raccontato la storia della sua vita ha sempre lavorato in centri di rianimazione
Voi sapete che i centri le Nazioni hanno pochi letti ogni ricovero eh prezioso il lettore importantissimo tra l'altro sono letti costosissimi
Nei momenti di tranquillità quando non ci sono i bombardamenti
I letti sono pieni di Vecchioni che stanno veramente esaltando l'ultimo respiro si allontanano dalla vita lentamente
Assistiti dal di fuori dei parenti senza traumi senza sangue ma poi arriva una telefonata è stato un incidente quattro ragazzi tutti quattro messi male forse essere diamo in tempo chissà
E guarda un po'in quell'ora che manca dal per l'arrivo dell'autoambulanza quattro di chi ogni
Salutano per sempre questa valle di lacrime dove si piange così bene
Ecco questa è
La verità sull'eutanasia è una cosa che viene praticata ovunque purché non ci siano testimoni purché non ci siano riflettori
L'ora da cittadino io voglio dire un'altra cosa c'è una discussione sta uscendo libri uno dietro l'altro
Sul problema della dignità personale siano tante e diverse dignità definizioni ma
Io credo che sia molto importante dire che ognuno dalla sua definizione di dignità
La mia dignità non mi è arrivata con l'esistenza perché me l'ha data il creatore entrata dentro di me e nella troppo come un nuovo far bello da aggiungere Cristini che mi fanno I farmaci che mi distruggono alla salute
La dignità Terme e tiene stesi dello spirito e qualcosa che voglio lasciare come testimonianze e ricordo a mia moglie voglio che mia moglie si ricordi di me
Così come io ho costruito la mia immagine per lei e queste la mia dignità sapete cos'è l'azione stesi è la sensazione
è la sensazione del benessere io non lo so di avere questa mano se la mano non mi fa male
Io non so di avere il pudore se qualcuno non mi scopre senza pantaloni e non so dire avere una dignità fino al momento in cui non stanno distruggendo questa immagine questa immagine ricordo queste immagini testimonianza non lo so
Io voglio che mia moglie abbia quel ricordo ma no qualcuno mi costringe a lasciare un ricordo diverso merengue muoiono annegato nelle mie feci nel mio vomito sofferente urlante
No dette io non sono religioso ma lo sono purtroppo nemmeno superstizioso perché la Bolivia grande che mi è venuta l'ora spero che non mi venga più era quella
Di reagire in modo veramente contrario anche alla mia razionalità io pensavo ma io li ma le dico
è stupido non me lo dite voi lo sa benissimo tesoro mi è venuta in mente un'altra cosa e con questo concludo su sicuramente stupido ma se proviamo a me ne dirli tutti insieme
Questa si può anche chiamare democrazia
Grazie altro grazie veramente iniziamo la la seconda parte quella dedicata alle esperienze io inviterei al tavolo
Fabio Calabrò Patrizia Ricci Mina Welby grazie
Dottor Berruti
Iniziamo subito con Fabio Calabrò che un medico oncologo al San Camillo Forlanini di Roma prego dottore
Allora buonasera a tutti grazie innanzitutto per questo invito veramente gradito è una cosa molto particolare molto nuova per me ma
Per questo particolarmente interessante
Prima di cominciare devo fare una esplose la cosiddetta
Io sono Calabrò per caso nel senso non sono né parente di
Renato Calabrò
Né di Corrado Calabrò non c'erano
Oltre mio non è mio padre non c'erano altri maschi coralmente la mia famiglia quindi non apparenti
Con questo cognome
L'altra cosa alla quale volevo iniziare
Era
La mia idea di vita di vita che valga la pena
Vivere per fare questo va per rompere il ghiaccio per un argomento che ripeto
Non è per me famiglia dissi no mi metto sulle spalle del gigante quindi di Lombardi e vi leggo un brano tratto dal dalle Operette morali del dialogo tra il fisico il metafisico il fisico appena detto al metafisico che ha trovato il modo per vivere più a lungo
E metafisico gli risponde
Perché se la ditta non è felice che fino allora non è stata meglio ci torna averla breve che lunga il fisico contesto no perché la vita ebbene tasse medesima e ciascuno la desidera l'AMA naturalmente
Così credono gli uomini ma si ingannano come poco si cambia pensando che i colori siano qualità degli oggetti quando non sono degli oggetti ma della luce dico che l'uomo non desiderata e non ama se non la felicità propria
Però non ama la vita se non in quanto l'arretrato in strumento o sul biglietto di essa felicità in modo che propriamente viene ad amare questa e non quella ancorché spessissimo attribuisca all'una l'amore che porta all'altra
E poi finisce
Che la vita poi sia bene per sé medesima aspetto che tu me lo provi con ragioni o fisiche o metafisiche di qualunque disciplina per me dico che la vita Felice seria bene senza fallo
Ma come felice non come ditta la vita infelice in quanto all'essere infelice male
E atteso che la natura almeno quella degli uomini porta che vita infelicità non si possono scompaginare
Disco rito medesimo quello che ne segue
E poi vanno avanti ora cosa sia una vita degna di essere vissuto abbiamo sentito prima ognuno lo deve sapere
Di per sé quello che mi è stato chiesto e non non ci può essere nessun sostituto a questo con le mi è stato chiesto oggi di portare la mia esperienza
Insomma oncologo lavorando all'ospedale San Camillo mia cui tumori gente urinari fondamentalmente faccio questo lavoro da vent'anni
Quando mi è stato chiesto di di parlare di questo argomento mi è venuta in mente la
A la storiella di Derrick Soster Wall asse di due pesci sono dodici giovani in acqua anche incontrano stanno notando incontro un pesce anziano
Passate per la si incontra il pesce anziano gli dice Salve ragazzi come l'acqua oggi i dodici vanno avanti dopodiché come giudice all'altro che cos'è l'acqua
Perché quando un argomento è talmente presente in una situazione quasi scompare le singolari dei in Oncologia io parlo nel mio ambito per la mia esperienza personale è come se la morte non esistesse
Il classico elefante nella stanza è un'entità presente con la quale tutti abbiamo quotidianamente vi faccio un oncologo a che fare ma non se ne discute non si nomina
Neanche questo non succede solo ovviamente nostro reparto la morte io immagino l'esperienza di tutti è scomparsa dalla dal dialogo comune
Non non non esiste più non può più esistere una serie di motivazioni sociali economiche
E nessuno morì di cancro
Io non so quanti di voi abbiano mai
Sentito esattamente dire che il signor XY è morto di cancro non si può dire
Premette perché il cancro
Legato e la malattia della colpe legato per una qualche retaggio Giuda ecco cristiano ad un'alimentazione cattiva cattive abitudini di vitale un è una malattia in qualche modo della colpa in realtà non è così
A me non è così secondo me
Il cancro è la metafora esatta della vita cioè noi siamo qui oggi frutto di una
Casualità
Pura evoluzionistica solo perché il nostro DNA ha avuto
Talmente tanta pluralità talmente tante la siccità talmente tanta capacità di adattarsi a situazioni diversi milioni
Di anni sono tredici miliardi di vita l'universo milioni di anni circa di milioni di anni di vita su questo pianeta
Che questa estrema elasticità porta come conseguenza che ogni tanto accadono degli errori nella duplicazione non c'è nient'altro io visto ammalare atlete io visto ammalare
E poeti ho visto ma la riscritto ore i calciatori
Cantanti
Con legge diverse abitudini di vita mattini posti più diversi non non non c'è
Non è una malattia della colpa ci possono essere dei fattori che possono
Delle concause
Ma questa è la malattia che
Altre cause oppure
Di morte in ambito ospedaliero in ambito oncologico non si parla
Questa è una cosa è la prima cosa che mi è
Che mi è venuta in mente pensando di cosa dovrà parlare e ed è chiaro che la
La seconda cosa e oltretutto
Nonostante
Quelli che vengono riportati come progressi della scienza e vi ricordo che nel mille novecentosettantuno Nixon dichiarava la famosa guerra al cancro
Da allora sono stati spesi si calcola in America circa duecento miliardi di dollari
Sì io vi do i dati dell'aumento di sopravvivenza di quota di ammesso Cancer Institute del periodo che va dal mille novecentosettantacinque al due mila tre
La in miglioramento alla riduzione della mortalità per cancro non arriva a due cifre e dell'uno per cento globalmente mette scesa al sessantadue per cento la mortalità per malattie cardiovascolari
Quindi cosa succede da un lato
L'aumento della meccanizzazione la registrazione continua di nuovi farmaci
Ma il risultato dall'altro lato in realtà quello vero
Non l'abbiamo abbiamo tossicità gli emergendo ed abbiamo
Problemi chiaramente delle dei miglioramenti sono stati fatti ma i risultati non sono in nessun modo conformi alle norme spesa economica anche in Italia in modo un po'più
Ridicolo mi viene da dire ma era stato
Dichiarato il due mila nove dal Presidente del Consiglio
Che in tre anni si sarebbe sconfitto il cancro insorti e voi ve lo ricordate questo
Non abbiamo speso gli stessi soldi e l'America non abbiamo fatto grandi progressi
Quello che però è
Chiaramente
Successo in questi ultimi anni è una
Una variazione sia della figura del medico che di quella dei pazienti di questo io sento di poter parlare in fondo
Il Living with degli anni Settanta era una ribellione individuale dell'uomo del singolo uomo del potenziale paziente come sono io
Che non voleva subire le angherie delle aumentate competenze tecnico metà di competenze tecniche che non corrispondono addormentata potere della classe medica la classe medica in questi anni
è una classe che ha perso moltissimo socialmente perché aumenta come sempre quando mettono le competenze tecniche senza l'aumento delle conoscenze il medico rimane anche lui stesso schiacciato da questi
Che a questi miglioramenti
Ma dico è schiacciato da una
Burocratizzazione delle aziende ospedaliere che già solo per il fatto che si chiamano aziende alle cose che fa venire la pelle d'oca
Dalla pressione sempre crescente costante dell'industria proprio sentito dipingere il ruolo di medici romantico
In realtà oggi dei medici che stiano sulla cresta dell'onda
Possono ricevere dalle industrie fin soldi e sono il doppio il triplo di quello che posso guadagnare normalmente dei difficili non risentono di questo nel momento
Della prescrizione
Dall'altro lato se
Il paziente quindi il medico in teoria guadagnato qualche cosa ma in realtà rispetto ad alcuni anni fa in cui ne sapeva di meno secondo me ha perso moltissime capacità la presa anche nei confronti del paziente
Il paziente
Dall'altro lato l'uomo il cittadino il potenziale paziente che siamo tutti
A
In qualche modo urlato la sua voglia di suo diritto di poter decidere la propria esistenza proprio in antitesi l'evoluzione solo puramente tecnologica
E
E in qualche modo questo ha creato
Uno scompenso
In realtà al l'unica cosa che funziona nel rapporto definì videro ancora oggi ha il
E rapporto molto solido ed una triade fondamentalmente medico paziente famiglia
Ma come fa il paziente il malato di cancro a poter decidere a poter raccontare accordi
Scrive nel suo testamento biologico momento in cui ancora in in buone condizioni tra essere informato
Perché non se non c'è informazione non c'è libertà
E io mi chiedo oggi quante persone di quelle che incontro
Hanno l'informazione insufficiente
Per poter decidere cosa fare in un determinato momento lo resistenza quando
Molto verosimile che non ci siano più molte cure lo somministrare
Cure senza un senso
Logico
Chi lavora come mi prende in giro perché
Faccio spesso disegni faccio vedere al
Il sullo schermo del computer
Il disegno dell'apparato che colpito dalla malattia chiedo che competenze abbiano i familiari che dopo
Sempre se capiscono gli lascio il disegno di quello che ho fatto cerco di fargli capire
Dov'è la loro malattia ma c'è quanti di spiegarli quali sono le possibilità
Ora
è chiaro che
Il il l'incontro più più rischioso in questo ambito e quello del Mezzogiorno e medico con
Con la Settima linea di terapia intascare del paziente che non ha
Conoscenza che non ha competenza questi incontri più tragico che può avvenire in Oncologia sono le terapie fatte a fine vita
Nel nel nostro ambito io sento che i pazienti porli o no liberarsi più che dalle sofferenze della malattia dalle sofferenze indotte spesso dei trattamenti più che da quelle indotte dalla malattia stessa perché su quelle sanno
Allora cosa vuole veramente il paziente secondo me e cosa il medico può veramente dare
A mio avviso
La speranza
Ma di cosa
Il paziente il malato
Vuole secondo me
Due tipi di speranza la speranza
Che il medico lo accompagni fino alla fine che non volte allo sguardo nel momento della fine della sua esistenza e che il medico rispetti quello che lui è stato in vita
Per capire come qual è il modo migliore per aiutarlo a morire senza dolore e in questo
Momento
E quello in cui il paziente può
Firmare
Informato il proprio testamento ancora prima
E
Quindi
Una speranza di
Di non girare la faccia di continuare a osservare e a toccare fino alla fine e di rispettare e di far venire la morte in un modo che rispecchi quella che è stata la vita di quella persona per questo
è importante
Parlare importante conoscere bisogna se spesso fare domande sulle
Cosa sulla professione sugli interessi sulla famiglia l'altro giorno
Ero di guardia due settimane fa
Perché ad un collega per mandarmi una giovane ragazza con tumore del rene fase mi era stata in realtà non è tenuta la ragazza sono tenuti il fidanzato
Il
Ma con l'altra parente e uno zio
Ho scoperto questa ragazza aveva avuto una progressione ad una prima linea di terapia ma lei non era informata con due bambini piccoli lei non era informata sulla sua malattia
Ero informato solo il
Il fratello che non voleva informarla e il medico il quale
Giustamente alla deciso anche Luigi non informarla
Nonostante la progressione della malattia aveva deciso di continuare la stessa terapie che stava facendo dicendo che la malattia era in risposta
Ho spiegato a queste persone che non non c'era libertà che questa persona avrebbe pollo voluto potuto volere
Decidere come morire
Potere scrivere due righe per i suoi figli poter lasciare una casa poi riprendo la decisione se continuare a curarsi o stare sola casa gestire i bambini fino alla fine invece per
Una
A
Come dire una un autoritarismo di scelta da parte dei familiari da parte del medico questa ragazza morirà sarebbe morta lo stesso ma
Senza aver potuto dire una parola senza aver potuto urlare la sua disperazione quindi morirà
Disperato
Per chiudere
è un ambito molto particolare quello dell'Oncologia un ambito anche se la bioetica nasce
Da un oncologo scoperto questo lo sapevo potere avere un colloquio tra un ambito molto particolare raro che ci si trovi di fronte a situazioni
A quote drastiche in cui il paziente non abbia avuto il tempo di esprimere la propria volontà
Però esistente sempre un momento deve esistere un momento in cui questa volontà devono poter essere espresse ma deve essere basilare l'informazione
Senza quella non c'è
Non c'è libertà grazie
Alcuni
Patrizia Ricci ora il direttore del Municipio ottavo di Roma
Grazie
Allora la mia è una piccola testimonianza concreta di carattere amministrativo e credo che possa essere considerata un esempio di impegno civile all'interno dell'amministrazione pubblica
Un impegno trovare strade procedure per rispondere cercando di soddisfare le istanze che provengono dagli abitanti del territorio
E che riguardano anche i bisogni che io credo come in questo caso riguardino la sfera etica del diritto delle persone
Come già
Mi hanno presentato sono il direttore del Municipio Roma otto ottavo ex undici per intenderci Municipio che include i quartieri Ostiense Garbatella per Bagarella
Montagnola Tor Marancia Ardeatino
Una popolazione di circa centotrentanove mila unità
Devo premettere alla base di questa esperienza c'è una particolare sensibilità degli amministratori di questo Municipio che sono stati e sono spesso ricettive alle richieste di cambiamento
Sono orientati a corrispondere spesso alle attese di una società civile pronti anche a individuare le diverse realtà presenti nel territorio e cercano sempre di dare un significativo contributo per fare emergere la cultura dei diritti
Però è necessario chiarire prima di tutto per il municipio non è un ente
Istituito a sé stante ma è un'articolazione della grande struttura comunale e di Roma Capitale
E quindi diciamo a una scarsa capacità legislativa direi anzi non può legiferare però tuttavia a la caratteristica di essere un organismo di prossimità
A servizio della comunità locale e con il compito di intercettare raccogliere dare corpo alle assonanze fermenti di la popolazione in ogni caso per noi che però operiamo all'interno di questo tipo di ente
Rimane di fatto la difficoltà di sostenere nuove regole anche se fortemente sollecitate da spinta associative locali
E ancor di più regolamentare e proposte che non trovano diffusione nel resto del territorio comunale e unicamente promosse da amministratori di un solo Municipio
La premessa mi sembrava opportuna per spiegare meglio l'oggetto di questa testimonianza che si riferisce alla registrazione della volontà di fine vita
Materia come si vede oggetto ancora di accesi confronti ma da alcuni anni già praticata nel nostro municipio nel manici più che rappresento
Già nel maggio novanta del due mila e nove il consiglio del municipio con una mozione approvata a maggioranza approvato l'istituzione di un registro dei testamenti biologici dei residenti del Municipio di Roma undici oggi ottavo
Successivamente con la delibera di Giunta è stato istituito in modo diciamo come di dal punto di vista amministrativo del registro dei testamenti biologici disposizioni di fine vita
Inizialmente erano era il registro riguardava soltanto gli abitanti del territorio municipale
Successivamente con lo stesso atto cioè con una delibera di Giunta lavoro la Giunta municipale ha esteso sotto la pressione anche di
Spinte associative richieste dei cittadini di estenderlo anche a coloro che non risiedono nel territorio municipale ma però devono risiedere nel comune di Roma
In questo modo credo che il municipio abbia storto il ruolo di rappresentanza delle istanze della comunità di quale di cui cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo
Diciamo su queste parziali condizioni di autonomia amministrativa la Giunta municipale sia confrontata con gli uffici del Municipio
In merito a quale potevano essere le possibilità amministrativo giuridiche anche
Muovendo sì con azioni non espressamente previste dai regolamenti ma non in contraddizione con il sì
E quindi ha deciso di approvare una procedura di cura mentale per l'accesso a questo registro facendo riferimento
Ad una delibera del consiglio nazionale del notariato del due mila e sei del ventitré giugno due mila e sei dove lo stesso Consiglio dava una risposta positiva
Alle esigenze di depositare volontà scritte sull'ultima parte della nostra vita
Ovverossia i notai con questa delibera hanno si è disponibili alla prestazione diciamo del proprio ministero possono autenticare
Nella sottoscrizione la dichiarazione relativa ad un testamento biologico sottoscritta dal di esponente e contenente la delega ad un incaricato di manifestare medici curanti l'esistenza di un testamento
Di questo testamento
Tanto che però la funzione di certezza circa la provenienza di dichiarazioni private può essere assicurata oltre che dal notaio da un pubblico ufficiale
Cui la legge conferisce il potere di autenticare la sottoscrizione altrui previo accertamento dell'identità del dichiarante
Si è stabilito di utilizzare no tende c'è proprio
Del servizio municipale l'istituto della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
Con la quale il testatore fiduciario dichiarano di avere depositato la busta contenente la volontà del testatore sul finalità
In tal modo abbiamo superato l'ostacolo della non competenza del funzionario incaricato dal Sindaco ad utenti care sottoscrizione in calce
A manifestazioni di volontà di tipo privatistico infatti funzionario tenti fanno la dichiarazione di disposizioni di fine vita bensì la dichiarazione da cui risulta che è stata depositata la busta chiusa con le disposizioni di volontà
Dal punto di vista organizzativo presso il Servizio demografico del Municipio è stato istituito un vero e proprio registro
In quell'ufficio alcuni funzionari favorevoli all'iniziativa registrano in ordine cronologico per numero progressivo su base annuale il deposito della copia con dichiarazione sostitutiva di atto notaio che è parte della documentazione registrata
Così la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà viene resa dall'interessato e sottoscritta anche dal fiduciario
Cioè da colui il quale è stato individuato nel testamento come soggetto delegato rendere edotti i medici del contenuto del testamento e che avrà titolo
A richiedere la riconsegna della copia del documento in parola costituita invasi in busta chiusa in archivio nel municipio
Tale operazione consente al cittadino di ottenere un servizio gratuito esente dall'imposta di bollo in quanto trattasi di dichiarazione resa davanti a funzionario di pubblica amministrazione
Questo servizio viene svolto per appuntamento prenotato presso l'Ufficio Relazioni con il pubblico urto dove si trovano i moduli che comunque sono anche presenti sul sito del Municipio on line
In breve sul modulo cittadino dichiarare suo volontari guardo a o no le proprie intenzioni in merito alle terapie che intendo non intende accettare nell'eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione di incapacità di esprimere il proprio diritto di consentire o no
Alle cure per traumi cerebrali irreversibili o malattie che costringono a trattamenti permanenti con macchine o sistemi artificiali e impediscono una normali ditta di relazione che riducono la qualità della vita
Due il desiderio al momento della propria morte circa l'assistenza religiosa o meno indicando nel caso
Le forme di cerimonia funebre desiderate la volontà di cremazione o meno ed infine tre l'assenso al no alla donazione del proprio organico le volontà cioè di questi qui esposte sono indicare sopra indicate possono essere revocate in ogni momento con un'analoga procedura alla presenza del fiduciario
Grazie dottoressa di tutti d'ora Mina Welby copresidente dell'Associazione Luca Coscioni
Grazie io saluto tutti i presenti in modo particolare voglio anche salutare mia cognata Carla
Stoner di Piergiorgio verdi
Il signor Giampiero Sestini libera uscita e e Mameli Pezzoli che con un grande maestria interpreta Bepi in Auchan terminale
Io vorrei iniziare e in modo particolare determinate con le parole diverbi spesso che lui usava già nel due mila e due quando inizio
Il suo impegno civile
Proprio per questa causa
Lui a quei tempi era Consigliere dell'Associazione Luca Coscioni e qui si dice
A volte non siamo noi a decidere i quali problemi occuparci ci sono nodi Gordiani vi chiedo che troviamo sulla nostra strada e non possiamo evitare di tentare di sciogliere
Credo che ai nostri giorni uno di questi nodi ineludibili sia l'accanimento terapeutico ed il diritto dei malati ad una terapia medica che non ignori la persona
E che non dimentichi di avere a che fare con un uomo e quei volere deve essere rispettato
Le tecniche di rianimazione e gli strumenti che simulano o supportano alcune funzioni vitali
Hanno creato e non pochi casi una dicotomia insanabile tra ciò che è vita e quella morte sospese che è il risultato di molti accanimenti
Il lede in cui il non è dettato da pregiudizi
Ma da giudizi maturati nei due mesi trascorsi da me indichi animazione
La mia patologia distrofia muscolare progressiva ha causato un'insufficienza respiratoria il comma
Un protocollo di rianimazione a mio avviso discutibile sia eticamente che per gli articoli tredici quattordici quindici del Codice deontologico medico
Mi ha restituito alla vita tra che io sto Mezzato vincolato ad un ventilatore polmonare
Nutrito attraverso una sonda naso Castrica scrivo usando una tastiera virtuale
E il dito indice per digitare
Non si tratta di reazioni emotive opposizioni ideologiche ma sono convinto che una società civile debba dare risposte
Dobbiamo batterci comunque buste trova stress per la legalizzazione e la conoscenza del testamento biologico
Per il diritto ai malati terminali di non essere sottoposti a interventi il cui fine
Sia quello di procrastinare la morte per brevi periodi
è molto difficile entrare in dettagli tecnici io mi limito a fare un'operazione che definirei sviluppa Diana
Dal particolare all'universale primo ho assistito in rianimazione ad un massaggio cardiaco effettuato ad una paziente in stato vegetativo permanente andata in blocco
Due
Un paziente settantaquattro anni malato Dislane in fase terminale è stato tra chi ha stabilizzato e tenuti in vita per tre mesi in sala di rianimazione ogni giorno chiedeva di morire
Queste situazioni non debbono ripetersi
E chiudo qui con le parole diverbi
Quello che voglio dire adesso oggi io continuo all'impegno civile iniziato da belli per una morte opportuna e mi corre veramente l'obbligo di ringraziare il Sindaco Ignazio Marino
Però mi appello
Al Presidente del Consiglio comunale Mirko Coratti in al Consiglio Comunale tutto di voler onorare la volontà
Otto mila duecento cittadini romani
Che nel due mila e nove firmarono una delibera di iniziativa popolare
Commenta
Prima firmataria
Consegnata al Campidoglio il venti a quattro aprile del due mila e nove dall'Associazione Luca Coscioni parte del Comitato promotore
Dei cittadini di Roma insieme a Beppino Englaro e Carlo Lizzani che vogliamo ricordare qui
Chiedo che questa delibera venga calendarizzata e discussa nelle Commissioni e in Consiglio
Ad ex decimo Municipio di Roma
Come appunto del ex undicesimo
Con Sandro Medici presidente con delibera di Giunta del trentuno marzo due mila
Nove
Fu istituito e attuato il regista per le disposizione anticiparti dei trattamenti sanitari richiesto da Giampietro Sestini segretari di associazione libera uscita ed a mente
Vorrei che in tutti i municipi di Roma si è fruibile questo servizio
è il mio sogno
Sarebbe veramente che il testamento biologico possa essere memorizzato poi nei nostri tesserini sanitari dove sono sempre reperibile da ogni
Struttura medica
L'adozione di un registro per i testamenti biologici a Roma Capitale lo vede poi anche come stimolo forte per il Parlamento
Dove si realizzi il testamento biologico esservi istituisca alla vita e alla morte la loro dignità
è una chiosa quindi a margine vorrei dire che in cambio di deputati giace una legge quella proposta di legge d'iniziativa popolare rifiuto delle terapie mediche
E liceità dell'eutanasia
E io vorrei dire ringraziare anche il dottore e chiederei naturalmente se si potrà fare una cosa molto importante cioè aiutare i medici
A dire a parlare con
Imballati a informare perché esistono i primi medici che lo devono fare solo dei medici di famiglia ma tante volte sono paurose sono latitanti a informare
Lo dico ai parenti ma bisogna appannare con il malato direttamente e questa è la cosa più importante
Io chiudo così ottimista è
Chi dice domani e domenica
Pessimista chi dice dopodomani lunedì
Così dice il Tropea
E tempi
Ha aggiunto speriamo che da domenica ci dica girarlo netti di libertà
Grazie
Ora
Abbiamo
L'ultima parte
Del nostro incontro prima delle nostre conclusioni io inviterei
Sul tavolo ringraziando
Tutti quanti grazie
Ancora inviterei Paolo Brizio bello
Giampiero Sestini
Patrizia Nicoli
Non so se vuole non interviene e Stefàno Callegari
Come vi dicevo all'inizio del del pomeriggio
Sono alcuni
Rappresentanti delle tante associazioni che hanno aderito alla nostra iniziativa iniziamo subito ne manca qualcuno
Ci manca
E non arriva più il filo non so che gli aspetti
Scusate
Che manca
Dritto
Brizio bello
Magari
Callegari manca Sestini a eccolo qua prego prego grazie ora iniziamo subito con Palomba il suo bello che se non vado errato mi hanno dato la notizia da poco e
Domani sarà oggi insomma il Presidente di Italia interessa che è una nuova associazione che nasce da officine democratiche giusto più o meno da parte si presenti meglio lei grazie buonasera
Sì sì quando è stato organizzato al convegno ringrazio per l'invito
Avevo ancora ruolo di vicepresidente nazionale di officine democratiche sono poi successe alcuni
Avvenimenti una parte di questa associazione si è staccata e ha costituito una nuova associazione che si chiama lì l'Italia in testa e mi sono chiesto di presiederla
E domani ci presenteremo ufficialmente a Roma quindi ringrazio per questa precisazione
Quando gli amici di Consulta di bioetica
Mi hanno parlato di questo convegno di oggi a Roma ho pensato di accettare l'invito a
Portare una mia testimonianza
Anche se la mia professione e non è esattamente quella di un di uno scienziato di un filosofo sono un commercialista
Mi occupo per passione di alcuni temi bioetici alcune volte ho avuto il piacere di esprimere
Sia la mia opinione personale sia l'opinione
Della e delle associazioni alle quali aderisco
Ho già avuto il piacere di avere incontri con Carlo Flamigni abbiamo fatto un interessantissimo convegno a Milano sulla fecondazione assistita
E nel corso di questo mio breve intervento
Le dirò
Questi due momenti della vita al momento iniziale al momento finale per una riflessione finale dal punto di vista economico che se volete un aspetto che riguarda tutti noi
E che quando siamo così attenti ad analizzare
In modo concettuale tutto ciò che abbiamo sentito e che ci tocca dal profondo nell'anima
Tutti questi ragionamenti che
Anche oggi abbiamo sentito e sentiamo ripeterci a questi interessanti incontri a volte ci danno una percezione
Di
Poca
Corrispondenza con il reale come se stessimo parlando di un qualche cosa di normativo che dobbiamo portare avanti
Dimenticando quasi che tutto ciò che di cui ne stiamo parlando anche un impatto sulla nostra vita reale sul
Sulla
Sull'economia delle nostre tasche delle tasche dello Stato ma ne parlerò tra un attimo
Prima vorrei parlare
Riprendere il fil rouge delle
Di alcune delle parole che ho sentito ripetere che sono veramente il collante
Vi è una giornata come questa abbiamo sentito parlare di principi non negoziabili
Abbiamo sentito parlare di libertà degli individui
Stiamo
Quindi parlando di temi che riguardano
La dignità di ciascun individuo
Che nella sua unicità
Va rispettato e tutelato
Credo sia sicuramente doveroso un plauso a tutte le amministrazioni locali che hanno già adottato o si stanno impegnando ad adottare
Il registro del testamento biologico
Tuttavia non dobbiamo dimenticare
Che
è necessario fare un ragionamento più ampio
Un ragionamento trasversale
Laico
Che permette al raggiungimento di un testo di legge
Che rispetti la dignità di ciascuno sia nell'inizio vita sia nel fine vita
Per arrivare a ciò
Non dobbiamo dimenticare che una legge giusta
Non è
Non è
Una legge che tutela questa o quella maggioranza
è una legge che tutela ciascun individua
Nella sua libertà di poter scegliere senza alcuna preclusione
Questo purtroppo al momento non accade
E se dobbiamo pensare
Che possa esistere una legge perché va fatta una legge
Allora è meglio che la legge non ci sia
Mi aggancio a ciò che diceva il professor Flamigni prima per confermare che Federico per Berruti un caro amico Sindaco di Savona ha realmente l'intenzione di introdurre il
Il registro del testamento biologico
Passo alla seconda parte di questa mia breve testimonianza l'aspetto economico e qui mi riaggancio al discorso che avevamo iniziato con professor Flamigni a Milano convegni sull'etica di fine di sul la fecondazione assistita
I due momenti ripeto il momento iniziale il momento finale della vita allora pensiamo per un attimo ai riflessi economici di ciò di cui noi stiamo parlando
Se il legislatore locale o nazionale non ci permette
Di rispettare i nostri desideri può succedere che ciascuno di noi
Per i propri cari per i propri congiunti per una persona che non fa parte del nucleo familiare nell'accezione giuridica del termine
Possa ricorrere a degli strumenti
Sanitari
Al di fuori dello Stato italiano
E qui nasce il paradosso
Da un lato
Lo Stato impedisce
Al a ciascun cittadino
Di
Manifestare la propria dignità la propria libertà attenersi attraverso il compimento anzi attraverso l'impedimento del compimento di determinati atti
Dall'altro lato
Lo Stato italiano
Permette a questi stessi cittadini
Di sostenere un costo portandolo
In deduzione o detrazione fiscale questo è un concetto assolutamente economico dalla propria dichiarazione dei redditi
Che cosa voglio dire
Che qui aggiungiamo al danno dell'individuo la beffa per ciascuno di noi
Perché se da un lato
La dignità
E la libertà di ciascun individuo non viene tutelata nonostante ricordiamolo sono principi non negoziabili quelli di cui stiamo parlando
Dall'altro lo Stato
Addirittura va a rimetterci sulle proprie casse perché permette
Che qui costi sostenuti per le procedure d'inizio vita o quei costi sostenuti per le procedure di fine vita
Diventino un costo riconosciuto da quello stesso Stato che impedisce l'adozione all'interno del territorio italiano
La mia non è una suggestione e non è neppure una riflessione è un dato di fatto
Mi piacerebbe moltissimo che riuscissimo tutti insieme a condividere
Questi due momenti concettuale filosofico scientifico con uno pratico pragmatico economico
Per fare davvero in modo
Che si possa giungere il più in fretta possibile ad una proposta di legge seria trasversale realmente laica grazie
Grazie grazie a Brizio bello ora Giampiero Sestini che è segretario dell'associazione Libera uscita
Grazie
Volevo
Vedere di spiegare
Perché
è necessario questo testamento biologico
Abbiamo parlato tante cose
Perché è necessario
La necessità nasce dalla Costituzione
Nella Repubblica italiana dove l'articolo trentadue dice
Che ogni persona
è libero di decidere
Sulle cure
A cui si sotto
Questa libertà
Che è riconosciuta a tutti la domanda è
Per
Poter esprimere la propria volontà bisogna essere capaci di intendere e di volere e se non si è capaci
Di intendere enti fuori che cosa succede
Quelli era capace di intendere di volere
Ha potuto decidere
Dottor Riccio che è intervenuto
Non ha avuto nessun problema
Englaro
Diciassette anni in coma non era capace di intendere e di ruoli
Però purtroppo un giudizio durato anni e anni i giudici accolto delle testimonianze di persone che avevano
Hanno detto che lei queste alla sua volontà perché lei assistito
Al calvario che non suo collega che
Era morto spiegando e l'apporto è diventato incapace intendere di volere e quindi ha visto che cos'era
E i giudici aperto si può
E infatti
Hanno potuto
E per gli altri
Questa
è la domanda che io avevo fatto nel due mila e nove alla loro allora testo Municipio dove c'era
Il Sindaco del municipio Sandro Medici e dove
Mila venti era delegata a queste funzioni
Debbo dire
Che questa domanda fortunatamente per la sensibilità delle persone è stata accolta
E dopo poco troppo poco tempo diteci un municipio ha istituito il registro
Immediatamente
è incominciata una esplosione di questi registri in tutto il territorio nazionale
Nell'undicesimo che ha
Dove c'era
Precedente Andrea Catarci inglese il Sindaco a un
L'attuato a Roma e pian piano
Sono più di cento due o trecento oggi i Comuni che hanno
Ci registro in tutta Italia
Tanto tanto che
Il Governo dell'epoca ha sentito la necessità
Di fare una circolare per proibire i registri in questa circolare Governo diceva due cose tutte e due false
Primo che istituire registri che non era altro che prendere una dichiarazione
E sottoscrivere l'autenticità di quelli che ferì sottoscritti istituire registri era un costo
Quale costo
Allora cominciamo buongiorno a tutte e a tutti
Volevo cominciare con un ringraziamento non formale
A tutti voi che siete qui soprattutto i giovani giovani studenti di Scienze infermieristiche bene questo è un bellissimo segnale volevo ringraziare
Le amiche gli amici di se non ora quando sanità e della Consulta di bioetica
Abbiamo insieme pensato voluto e organizzato questo convegno volevo ringraziare le nostre relatrici nostri relatori autorevolissimi che daranno un contributo molto importante era discussione di oggi
E le associazioni che hanno risposto al nostro appello che hanno letto il nostro manifesto hanno sottoscritto ci sono tante altre adesioni e anche un ringraziamento a Gemma Azuni che arriverà
La consigliera che ci ha permesso di essere ospitati in questa
Bellissima sala
Il nostro intento quale ecco molto semplicemente molto brevemente perché gli interventi sono importanti e numerosi il nostro intento è di riaprire una discussione e di riprendere l'iniziativa
Perché riaprire una discussione perché come vi siete accorti dopo un furore ideologico degli anni passati
Uno scontro feroce
Su questi temi caso Welby e l'umana ma non solo oggi abbiamo un silenzio assordante
Ieri la tattica politica esigeva ai principi non negoziabili e quindi alla rincorsa noti prove di egemonia oggi la stessa concezione un po'asfittica tattica
Cerca di mantenere le maggioranze e quindi questi temi sono materie di visite e quindi non se ne parla
è elemento positivo
Purtroppo non direi
Perché in questi anni sono state perse delle grandissime occasioni e credo che invece serva una discussione pubblica
Sulle grandi questioni che le tecniche le scoperte tecnologiche e scientifiche hanno imposto i nuovi scenari
Già che cosa sta succedendo c'è qui Carlo Flamigni che ho un grandissimo piacere e Marina di avere qui con voi perché insieme in questi anni vi lunghi anni passati abbiamo
Affrontato la discussione sulla procreazione medicalmente assistita certo non c'entra il tema del fine vita
Ma anche lì le grandi questioni di
Quali libertà quanta libertà di chi
Le tecniche
Garantiscono no quindi che cosa stanno comportando le tecniche le scoperte che tecnologiche e scientifiche rispetto alla propria azione rispetto alla nascita
Ma anche rispetto al processo del morire sono tutti temi che andavano e che vanno nominati
Con una grande capacità di ascolto di confronto di mettersi in discussione perché nessuno ha la verità in tasca anche tra noi mentre organizzavamo questo convegno ci sono approcci diverse esperienze diverse linguaggi
Diverse ma cerchiamo tutti un rigore
Intellettuale di pensiero per usare delle argomentazioni
Che faccio abbiano un fondamento in una cultura consolidata che quella
Della Costituzione
Ho detto che la legge quaranta è stata purtroppo non solo una legge sbagliata
Retriva ma la prima legge confessionale cioè invece di avere i diritti come principio ordinatore c'era l'embrione e questo ha avuto delle conseguenze pesantissime allora
La discussione quindi è stata bloccata invece bisognava dire
L'offerta tecnologica quanto condiziona quanto rende liberi oppure bisognosi no oppure gli spazi di libertà ma anche
Disfa
Sì di nuove disuguaglianze perché le tecniche chi le utilizza in Italia le persone che possono e quelli che non possono devono andare all'estero
E le donne del tessuto il mondo solo spesso considerate come donatrici di ovociti in modo da
Sfruttare la loro forza riproduttiva quindi domande
Grandi complesse cioè è una discussione che ha in sé
Una complessità
Che ha bisogno di grande ascolto di grande dispetto di grande serietà e che non si può
Per semplificare
Anche nel fine vita un'occasione persa
E qui c'è Mina Welby e c'è anche l'attore non mi ricordo il tuo nome
Emanuele io ho visto un bellissimo spettacolo o sei Anna sulle
Volontà di Welby uno spettacolo un inno alla vita una cosa stupenda andata lo a vedere B allora attorno alla aumenti ad Eluana si sono scatenate le violenze più inaudite anche quasi più Bulgaria
E addirittura Welby no gli è stato negato lui che era cattolico
Il
Il funerale
E con dei grandi paradossi della grande ambiguità delle grandi ipocrisie il paradosso che chi pensa che la vita
Non sia disponibile
In realtà affida tutto il potere ai medici e accettato tale medicalizzazione della vita
E laddove l'ipocrisia mentre si dice va bene ma
Voi parlate di testamento biologico ma accompagnando le persone le persone hanno bisogno invece di aiuto di amore di assistenza
E gli stessi votavano i tagli e non hanno detto nulla sulla chiusura dei posti letto degli hospice del per l'assistenza domiciliare quindi grande grande ambiguità ipocrisia e grandi contraddizioni
Il furore ideologico contro Welby che aveva deciso lui capace
Di intendere e di volere di agire la sua libertà quindi un grande furore contro di lui e Barbetti io rispetto ai casi che la cronaca ci descriveva cioè per esempio al di là dei soliti
Però è un problema Testimoni di Geova anche di quella fa molta famoso caso di quella donna a cui è stata amputata perché
Non anzi ha rifiutato l'amputazione della gamba ed è per questo è morto in realtà manca
Non solo questa capacità di ascolto ma io dico e siamo qui anche per questo
Contanti competenze multidisciplinarietà ci sono giuristi
Ci sono filosofi ci sono religiosi ci sono operatori ci sono cittadini no ecco manca un pensiero forte senza questo pensiero forte non saremo capaci di contrastare
Le derive religioso ideologiche che sono un'altra cosa per rispetto delle appartenenze religiose delle persone
E dunque non saremmo neanche capaci di contrastare la cosiddetta libertà di coscienza dei parlamentari
Che è soltanto
La foglia di fico per nascondere l'incapacità
Di difendere questi temi come una
Grande battaglia di cultura e di cultura
Politica questo pensiero quale e pensiero costituzionale
è il pensiero dell'articolo trentadue della Costituzione e non è un caso che se non ora quando sanità
E la Consulta di bioetica si sono messi insieme perché questo articolo è un articolo stupendo
Un articolo lungimirante che parla di diritti delle persone ma che tiene insieme la responsabilità
L'obbligo dello Stato con i limiti invalidità non valutabili dello Stato rispetto alla libertà e delle persone
Allora serve una legge
Non lo so discutiamo serve soprattutto oggi credo che questo il nostro il senso del nostro convegno di riprendere la mobilitazione
Diffondere questa realtà dei testamenti biologici noi dobbiamo che
In tutte le città e soprattutto a Roma la grande città la Capitale ci sia il registro dei testamenti biologici
Perché siano
Accolte riconosciute e rispettate le volontari dichiarazioni di volontà rispetto al al fine di Italo Di sappiamo certo che non ha un valore
Obbligatorio valore importante perché comunque le dichiarazioni di volontà dei testamenti biologici possono essere in prova di ditte abbattimento e poi e costi
Fioriscono tutte queste realtà se saranno tante le dichiarazioni di volontà se se ne discuterà allora anche i nostri ospedali saranno ospedali aperti
Le nostre corsi e le terapie di
Di
Intensive di rianimazione saranno aperti a queste domande di libertà
Come a quella straordinaria domanda di libertà di Welby a cui tutti e io personalmente mi sono squisito impegnata rispondere grazie
Pertanto grazie
è il suo entusiasmo
Che trascende come sempre si traspare
Traspare come sempre anche dalla versa
Questo intervento
Quando quando mi ha invitato a moderare questa tavola rotonda
Diffuso murato accettato subito perché
Da giornalista che si occupa di di medicina e sanitari da sempre
Ho avuto il privilegio o quant'o anche se vogliamo lo sconcerto di seguire da vicino tutte le varie fasi dei dibattiti parlamentari che Maura richiamava
E e toccare anche con mano quanto
L'ideologia nel senso più brutto di questo termine
Ha sopravanzato qualsiasi riflessione razionale ma da parte di tantissimi
Politici e non solo
Per quella quel gioco di permeabilità che caratterizza la polis
Nel bene e nel male
Questi questi muri questi steccati questi questi pareri così contrastanti questi sì e no sempre Nitti
Senza veramente neanche quel briciolo di capacità di ascolto delle ragioni dell'altro hanno permeato il Parlamento in maniera scandalosa
Ma si sono riversati anche nella società però cosa che mi ha colpito oltre che questo ma questa è una constatazione quasi sociologica
Come di fronte a questo ci sono stati dei momenti in cui sembrava di essere veramente in una decisione
Di quelle che non si possono non prendere insomma vi ricorderete gli interventi
Assassini in Aula
Sul caso di Eluana
Beh dopo un po'
Scema atti e adesso c'è un totale
Silenzio ma un silenzio quasi di io non voglio neanche dire rassegnazione perché sarebbe già positivo
C'è un silenzio imbarazzante cioè come se tutto quel clamore
Evidentemente provenisse da altre ragioni ancora una volta non nel merito anche
Ne Pasdaran di una posizione oltranzista contro qualsiasi diritto alla scelta su come morire
Non c'è niente da dire sembrava quasi una scelta ad oggi si può dire molto strumentale poco sentita perché la la velocità con cui anche quei basteranno hanno abbandonato quella battaglia che sembrava
Una questione di vita o di morte scusate il
Il riferimento
Il fatto che sia crollata così nel dimenticatoio lascia molto perplessi io ho sempre pensato che personalmente
Se c'è una cosa nascere non lo decidiamo lasciamo punto
Morire penso che sia il diritto di ognuno di noi ed è forse il diritto a cui io personalmente tengo di più decidere il come se non altro
Qualcuno ce lo impedisce ce lo impedisce nei fatti ce lo impedisce nel fatto che manca una pratica consolidata in termini sanitari
C'è una forte ipocrisia che tutti sappiamo nel come poi in realtà molti casi vengono gestiti anche nei nostri ospedali pubblici
E il tutto però in una nuvola appunto di grande ipocrisia di grande non parlare
Di questo tema che invece dovrebbe veramente
Forse essere già risolto a priori però così non è quindi un'iniziativa come questa penso sia
Importantissima anche perché
Sarebbe bello che Roma non arrivasse ultima a fare una scelta del genere sicuramente non è la prima e fortunatamente se Remo già in buona compagnia se poi anche la nostra Amministrazione comunale dovesse decidere di adottare una delibera sul testamento biologico
Perché come sapete l'hanno già adottato alcune importanti città Milano Venezia Torino Bologna Napoli Firenze sicuramente non solo da qualcuno altrettanto importante ma in complesso
Sono circa centoventicinque centotrenta i comuni italiani che comunque hanno già fatto propria questa scelta
E di mi taccio perché li troveremo di moderare ma queste parole volevo dire perché mi sento qua più cittadino devo dire che giornalista
Iniziamo subito siamo tanti intervenire rubo solo poche parole perché mi sembra giusto dare anche
E il il dovuto riconoscimento le tante associazioni che hanno aderito a questa iniziativa oltre acque alle promotrici se nulla quando sanità Consulta di bioetica
Il Municipio
Ottavo della nostra città ettari lecito tutte così come le ho trovate scritto in questo meno Italia laica libera uscita la Luca Coscioni dare protezione Roma su Roma e di Senna
Guarda promuove non è atei agnostici razionalisti officine democratiche Politeia bioetiche diritti bioetica in campo Roma Arianna milioni
Altezza associazione Lucchese danze spettacolo e
Raider
Alcuni di di rappresentanti di queste associazioni sono qui presenti e penso che vorranno anche loro dai Muto testimonianza nella parte
Diciamo dopo le le due
Le prime due sessioni
Abbiamo deciso di dividere questa questa giornata che poi sarà un tutt'uno però per comodità anche di così logistica in qualche modo patologica abbiamo pensato prima di raccogliere alcune riflessioni etiche giuridiche poi alcune esperienze sul campo
Poi appunto un delle testimonianze delle associazioni e poi le conclusioni della giornata
Abbiamo ricevuto un bel messaggio del Sindaco Marino che leggerò subito dopo però aver dato la parola per un breve saluto
A Cecilia D'Elia del consulente del Presidente Zingaretti e penso voglia portare il saluto del Presidente la nostra Regione prego
Mi ero ben pochissima
Se ci riesco perché appunto ci sono tante persone che devono intervenire volevo portare i saluti del Presidente
Soprattutto ascoltare volevo ringraziare se non ora quando sanitaria Consulta di bioetica
Credo sia molto importante tenere aperti tra una discussione su questi temi e le scelte che ognuno di noi può essere portato a fare nella sua esistenza
E tenerli aperti anche per consentire una discussione democratica pluralista e rispettosa questo ci aiuta anche come amministratori
A operare in meglio a favorire il rispetto di queste scelte e non è che siamo
Come diede legati ad attuare appunto quel diritto alla
Alla salute che la Costituzione e sancisce a farlo in modo
Che lo Stato nel riconoscere questo non intervenga Ermolli modo non lesivo della dignità della persone esattamente come la Costituzione ci chiede
Io credo anche che questa
Riflessione che voi ci
Ci offre ci offrite fuori dai clamori di una discussione pubblica appunto che spesso è stata affidata alle Regioni
Ideologiche ci consente anche diresti di restituire ai cittadini questa riflessione
Perché quello che è mancato è anche un'idea se posso dice democratica dissi della bioetica e nonché di delle scelte che siamo chiamati a fare
Ieri e prima
Maura Cossutta citava la la legge sulla procreazione assistita non abbiamo visto che nel referendum ma molto prestato l'idea che fossero gli esperti a potere avere parola su queste cose che invece fanno parte della nostra esistenza allora io credo che il che gli esperti gli operatori e i filosofi e sono quelli che aiutano tutti noi a poter ci autodeterminare per questo è molto importante il ruolo delle associazioni e delle istituzioni pubbliche a tener viva una discussione spazi
Di riflessione e su questo e ce n'è ancora tanto bisogno noi abbiamo
La scorsa settimana presso una scelta molto semplice come quella delle arredo quattro otto sente ospitante
E abbiamo visto che molti reazioni erano
Io credo però non impronta fortemente ideologica ancora dicevano la banalizzazione dell'interruzione di gravidanza come se fosse
Dalla tecnica non è la scelta il tipo di intervento a determinare se una scelta o meno banale ecco io penso che
Non abbiamo bisogno invece di tutt'altre riflessioni e di una
Complessità che ci consenta di poi ecco consenta ognuno di noi semplice cittadino di operare in libertà libertà di scelta grazie
Grazie dottoressa taglia
La lettura del messaggio di
Del sindaco Ignazio Marino carissimi sono molto dispiaciuto di non poter partecipare a questa importante Assemblea cittadina sull'istituzione del registro dei testamenti biologici a Roma
Ma impegni istituzionali precedentemente assunti me lo impediscono desidero far giungere tutto voi il mio saluto personale quello della città di Roma sono onorato che oggi in Campidoglio
Si è affrontato il tema del testamento biologico e della necessità di dare corso a tutto ciò che è utile per la sua attuazione nel rispetto dei diritti di ciascuno
Un tema delicato che sta a cuore a questa Amministrazione lo dico da medico e anche da sindaco quella del testamento biologico resta una problematica di grande attualità la sua approvazione in Parlamento rappresenterebbe un passo avanti molto rilevante per il nostro Paese
Non solo dal punto di vista delle implicazioni sanitarie ma soprattutto per quelle culturali e del rispetto dei diritti di ogni persona
Lo chiede il settantasette virgola tre per cento di italiani che come fotografi Rapporto Italia due mila tredici dell'Eurispes sono favorevoli al testamento biologico
Lo chiedono gli operatori della sanità costretti in assenza di uno strumento normativo a prendere decisioni certamente scienza e coscienza Massolo secondo la propria visione della vita
Anche il nostro Presidente Napolitano pochi giorni fa ha invitato il Parlamento ad un confronto sensibile approfondito perché le scelte sulla fine della vita non si possono più ignorare
Tutto ciò testimonia come quello del testamento biologico sia un tema quesito a livello di coscienza popolare ma trascurato a livello legislativo
Personalmente non smetterò mai di ringraziare per Giorgio Mina Welby per avermi fatto entrare nel loro mondo che da privato si è trasformato in un impegno di grande responsabilità civile
Per Giorgio mi ha obbligato a scavare nel mio animo è stato per me per il nostro Paese per le nuove generazioni un pungolo a nuovi orientamenti
Lo ha fatto attraverso la sua sofferenza la sua rabbia sempre con sensibilità e intelligenza la stessa eredità che ci ha lasciato Luca Coscioni con la testimonianza della sua sofferenza l'esempio della sua tenacia
Come medico molto occasione non solo in Italia mi sono imbattuto confrontato su queste nuove libertà sulla fine della vita e sul potere di scegliere
Nel confermare la
Mia profonda convinzione con ognuno di noi ha il diritto di decidere quale tipo di strada dare alla propria vita e quindi anche la sua fine
Auspico in questo senso l'intervento dello Stato del legislatore a tutela di tutti i cittadini della loro volontà qualunque essa sia
Una legge in materia di testamento biologico tutelerebbe sia le persone che rifiutano l'accanimento terapeutico sia che intende scegliere tra le diverse possibilità di terapie disponibili
Posizioni antitetiche che devono essere entrambe considerate garanzia del rispetto dei diritti di ciascuno
Ce lo hanno ricordato uomini di cultura e di studio dei percorsi differenti come Carlo Maria Martini e Stefano Rodotà
Perché sia sempre più viva la consapevolezza che i cittadini abbiano abbia
Che i cittadini abbiano l'imprescindibile diritto ad aver diritti come ci ricorda lo stesso professor Rodotà nel suo bellissimo libro
In attesa che il Parlamento riempire questo vuoto Roma vuol fare la sua parte e consentire ai suoi cittadini di depositare presso tutti gli uffici decentrati le proprie volontà
Per questo mi impegno a sottoporre la vostra proposta all'Assemblea capitolina grazie dunque a tutti voi di essere oggi in Campidoglio grazie a tutti i protagonisti della Consulta di bioetica di Roma
All'opera instancabile dell'associazione se non ora quando sanità e la profonda sensibilità di libera uscita
Da queste testimonianze delle riflessioni che da qui partiranno Roma e il nostro Paese avranno nuova linfa e prezioso nutrimento per impegni concreti indispensabili per un futuro di cui potremmo essere orgogliosi
E che ci consentirà di poter scegliere in piena libertà
Devo dire che in genere i messaggi che arrivano a convegni
Sono l'abbiccì del genericissimo qui mi sembra che ci sia un impegno concreto e quindi l'applauso è veramente meritato iniziamo
Comincerei da Antonio danno che pastore della Chiesa evangelica valdese
Vito prego
Grazie
Cari amici cari amici che
Questa parola amico è amica
La rivolgo a voi nel senso più pieno
E profondo
Rivolgo a voi
Nel senso
Che ci è stato
Comunicato da Gesù
Quando dice voi siete
I miei amici
Oggi se noi siamo qui
A richiedere un diritto per tutti
E anche perché talvolta noi
Nella
Nelle diverse tradizioni cristiane nelle diverse coloriture della
Realtà della realtà del cristianesimo dimentichiamo
Quale il nostro riferimento etico
Che non può smarrire mai
Il punto di vista
Della parola
Ne parliamo di amore del prossimo parliamo di
Principi
Non
Negoziabili
Ma dimentichiamo che vi è un principio fondamentale non negoziabile
Che è quello dell'amore per il nostro prossimo ma un prossimo reale non immaginato
Nella prima lettera Giovanni
Sono Pastore quindi abbiate pazienza io cito la scrittura nella prima lettera Di Giovanni lo troviamo questa affermazione
Se uno dice io a motivo e odia
Il suo fratello che
A vede tutto
Come può amare vi io
Che non avete avuto
Care sorelle cari amici
Quando noi ci troviamo attorno a questo tavolo
A dibattere con altri cittadini la prima
Affermazione che ci si attende da spesso da
Da
Quelli come ha detto
è quello di avere un pensiero di esprimo un pensiero semplice questo non dico che sia chiaro un pensiero semplice
Sul posto che l'etica
Cristiana in questo caso
E svolge nella società
In particolare nella nostra società che noi spesso sentiamo definire come società secco Larizza tante
Cioè nel senso di una società che sta nel mondo
è una società secolarizzata
Quando è una società poteva società secolarizzata è una società sul che non legittima più la sua esistenza e le sue pratiche con un riferimento alle realtà religiose
Non ha più bisogno
Di legittimare se stesse traendo tutto dalle realtà religiose
è una forma moderna in cui
Di cui le conosciamo
Questa realtà la società secolarizzata e
Dovrebbe essere
Caratterizzata da un
Pluralismo
Dal proprio il dal pluralismo e dalla laicità
La legittimazione della vita sociale
Infatti non deriva da istituzioni religiose né da una rete
Di ideologia
Particolari assolute
La legittimazione della vita sociale dell'essere decisa grazie
A un dibattito
Nel quale devono essere rappresentati tutti gli attori importanti attori sociali
Che sono tutti importanti
Non ci sono soltanto comprimari
Se si vuole evitare
Nuovo assolutismo
Perché poi quello che noi
Sentiamo talvolta dividere bisogna rispettare questa diversità occorre essere responsabili e consapevoli
Che non
Si può richiedere questo lo dico da parte religiose cristiane che non si può richiedere a lungo
Per se stessi la libertà di credere di confessare di celebrare senza che essi
Ci si ponga
Necessariamente e
Responsabilmente il problema
Della libertà degli altri
C'è la paura del relativismo questo questa parola molte volte avrete ascoltata e scendiamo dieci poi prendono dieci cento sentiamo dedite riprendo la mano questo diciamo è una
Proiezione grossolana
Di una
Paura
E la paura
Della
Di perdere
Il primo posto nella
Nei principi etici la voce autorevole o meglio l'unica voce autorevole
E riconoscere che vi possono essere
Nel mondo pluralità di voci
Tutti autorevoli perché tutti rispettano persone che accettano
Il patto costituzionale che parliamo di persone
Ma al limite anche chi non dovesse accettare
Perché è sempre un un individuo
E su questi temi la nostra Costituzione parla di individuo
Non parlo solo dei cittadini individuo quindi qualcosa di ancora più intenso
E allora
L'unico modo per
Controbattere
Per evitare questo Papa sta pure del relativismo che certamente del relativismo che può esservi certamente ma
è un problema nostro per dire delle chiese e quello di e
Parere del dibattito
E quello di
Nel protestantesimo siamo uscite dei commenti Lutero uscito dal convento perché
La chiede nel mondo non è del mondo mentre il mondo
E quindi sì la battuta detta trasformato
Tutti
I i monaci e laici e laici Monaci quelli delle chiese certamente nel senso che ha liberato le conoscenze la coscienza cristiana
Da
Un ambito
Che col tempo non era più su
E che effettivamente teneva stretta
L'ultimo aspetto lo spirito
Ora
Cosa può essere per noi
Una
Una testimonianza
In questa situazione
Innanzitutto bisogna evitare di creare gruppi chiusi che si contrappongono in rancorosi atteggiamenti di ostilità
è il problema della società
Italiana attuale e che in questo momento
Bisognerebbe affrontare i problemi in modo molto pratico
Non in maniera ideologiche
Partendo da un solo da un principio fondamentale che è quello della dignità e della libertà
La dignità della persona
Questa sì io non si chiede non chiede chissà quali
Quale stravaganza
Si chiede che
Si sia data come cittadini di vivere
La nascita
L'esistenza e il morire come cittadini liberi
Non più sudditi di un
Di un ideologia
Ma questo non perché siamo in un'epoca post moderne tutte fluido no perché abbiamo assistito a alla
Alla crisi della rigidità
Del pensiero ideologico e
Dopo un attico non soltanto delle chiese ma
In tutti i suoi aspetti
Ora
Iniziando questa riflessione
Quando abbiamo
Iniziato il nostro incontro
Inutilmente una
Questa
Questa espressione
Che riguarda proprio la
Il dire sempre di no
Che
Loi lo riusciamo a farci sentire perché appena alziamo la mano diciamo ci sarebbe la questione del
De proverbio etici tutte no non si fa
Subito negare
Ora noi viviamo in una società
In questo senso malata
Io non sono assume un medico
Neuropsichiatria ma questo
E
Il negativi il mondo
Del fondo unico
Cioè ideologica Formica in cui cioè
In cui vengono
Buttate dentro delle
Delle reali degli atteggiamenti degli istinti forbici allora
Possiamo in questo senso
Chiesi
Religione
Liberi cittadini
Stante che lo fa dopo ci raccoglie tutti
Possiamo
Effettivamente dare una testimonianza dice cose
Per ognuno di noi la salvezza
La salvezza è
Nel senso evangelico e la guarigione che Dio che ci puerile ecco lo possiamo portare il contributo perché Dio ci
Perché intanto nelle nostre chiese
Perché Dio ci guarisca da questo negativi fumo da questi fondi
Le chiese
E le Società effettivamente in Europa non sono tutti uguali
Bene in questo senso vi sono alcune che sono un po'più avanti
Io desidero oggi dire qualcosa che riguarda l'esperienza di altre chiese cattolici
Vi dirò soltanto questo
La Conferenza episcopale tedesca
La Chiesa cattolica tedesca
Di fatto
Approva
Di fatto approvato l'eutanasia passiva
E
Eutanasia indiretta
Passiva indirette
E questo
Lo si deduce dal documento comune
Che da oltre
Dieci anni la Conferenza episcopale cattolica tedesca e la Chiesa evangelica
Tedesca
Hanno redatto insieme
Che è stato voi in qualche modo un contributo decisivo
Pur nella pluralità delle voci è una delle voci di riferimento per
Il Parlamento tedesco quando ha fatto la sua legge
Io non entro nel merito sia una legge buona e cattiva alla legge che se non ce l'avessimo forse saremo un po'più contenti ma questo è un altro discorso
Voglio dire che
Bisogna
Promuovere
Dibattiti e bisogna che
Il dubbio
Sì quindi si insedia anche nelle nostre sicurezze granitici
E questo si avviene soltanto ascoltandosi
Perché l'origine della libertà sta proprio nella sapersi ascoltare
E nel risponde
Con
Saggezza
Prendendosi il tempo necessario per riflettere Donini sta avviando
Perché vi è una differenza tra prenderci il tempo per riflettere e insabbiare sulle cose diverse
L'insabbiamento e
Fa svanire le idee e far svanire le persone
Noi viviamo
In questo momento in Italia in un mondo in cui
Nazioni in cui un Paese quindi sono delle persone che non esistono
O perché sono
Legate a una macchina
O perché sono malati terminali o perché hanno
Patologie tali che non permettono speranze o perché nella loro patologie guaribile non sono ascoltate
Perché solo obbligati a seguire dei protocolli
Tra virgolette di Stato
Al di là poi certamente della questione della sensibilità della
Dell'eccellenza dei medici
E del personale paramedico questa è un'altra questione dico proprie leggi
Che noi
In cui noi
Siamo costretti a vivere solo una gabbia
Che ci Inca si in prigione
Allora noi abbiamo bisogno resta la mia generazione è un po'
L'abituale alta a dare scossoni a volte abbiamo dava avuto dei risultati buoni altre volte deludenti però insomma abbiamo sempre pensato che
Parlare manifestare lo del senso di rompere vetrine ma manifestare cioè esprimerà dall'interno
Quello che abbiamo nella testa e esportarlo e condividerlo con gli altri sia all'origine della libertà di tutti
Ora desideriamo che vi sia una legge
Che ascolti tutti ci ascolti
Che
Ascolti c'è una Commissione che ascolto che produca una legge che rispetti tutti
Chiedo l'ABI di nessuno
Perché
Una legge sul fine vita
Sul testamento biologico quello che volete voi o che una legge che inquadri alcuni riferimenti sul come atti o come gestire
La malattia all'IVA la malattia la sofferenza la sofferenza non solo la malattia la sofferenza
Non solo quella fisica ma anche quella psichica che a volte può essere questo rimessi in maniera anche drammatiche
La
Il fatto che si trasformi la terza le
Letta anziana come una patologia ecco tutto questo insieme di di realtà
Che possa
Concretizzarsi dico da
Di uno spazio aperto in cui ognuno di noi può esprimere il proprio pensiero può decidere delle cose elementari su come
Prevederei
Quello che vorrebbe cioè
Decidere su come vorrebbe termini congedarsi da questo mondo per esempio o come vorrebbe che la propria
Particolare
Patologia fosse gestita senza
Senza abbia lasciare questo
Alla casualità della persona che incontri io posso testimoniare quel contratto nella mia
Ormai quasi quarantennale esperienza pastorale gli ho cominciato era ancora
Siamo candidato sarebbe il vicario viceparroco siamo chiamati anche i dati come ha diritto come
Cappellaro dello Spedali Torre penso quindi si parla del settantasette oggi ho sempre incontrato medici infermieri di grande valore e di grande sensibilità
E quindi che non hanno mai chiuso la porta
Però
è sempre mancata
Una certezza del diritto cioè son persone che hanno rischiato ANPI di dirlo questo effettivamente Pastore
Lasciamo tranquilli
Che differenza fa aspettare oggi o fra tre giorni non sentono in pace
Ha già detto
A lei mesi fa
Quello che non abbia voluto
Tutto a livello di
Così
Di
Prelazione personale e come vorremmo che queste
Tutte queste esperienze
Positive di rispetto delle Mita diventassero la norma per tutti ecco perché siamo qui
Cari amici e cari nicchie Longhi solo interdizione mi
Che ora oggi
Questo è chiaro
Perché
Mi limito a citare appunto un documento come questo delle chiese tedesche molto precisi tedeschi sulla prima di
Di spostarsi penso a Rovereto una firma sotto e
E quindi non c'è nulla di rischio certo c'è il rischio anche sempre
Di
Quale società andiamo a costruire certo mettiamo un mattoncino per una società dignitosa leader che ascolta che sa accogliere la diversità
Questo è un mattone che può costruire un edificio molto più libero molto più ampio anche per altre libertà
Per altre garanzie
E vi ringrazio per questo invito
Aggiungo solo che noi abbiamo da qualche anno uno sportello
Di raccolta del testamento biologico per la nostra Chiesa per un piccolo sportellino somma
Ettolitri vediamo e condividiamo la vostra esperienza e siamo con voi con grande simpatia grazie
Grazie grazie
Caterina botti il filosofo la Sapienza di Roma
Grazie
Voglio iniziare dicendo che sono molto contenta di prendere parte portare un piccolo
Contributo a questa iniziativa che raccolto assolutamente importante ovviamente nei pochi minuti a disposizione non potrà articolare un ragionamento di senso compiuto sulle ragioni che mi spingono
A considerare una cosa buona e giusta che si possano fare i testamenti biologici
E una cosa ancor più buona e giusta che il Comune di Roma
Metto a disposizione un registro per i testamenti biologici con me mi pare di aver capito il Sindaco si impegna a fare vorrei però trovare offrire qualche considerazione
Su questa questione del da un punto di vista morale diciamo
Qualche considerazione che
Illumini anche io non so se si può ancora firmare ma volevo ricitarlo il manifesto che accompagna questa
Questa manifestazione questa nostra Assemblea no manifesto perché i registri testamenti dell'ACI
Nel Comune di Roma che io
Trovo molto interessante e che rileggerò diciamo dal mio punto di vista sottolineando il fatto che
Questo è quello che cercherò di fare anche in questi pochi minuti in cui vi intratterrò
Sottolineando anche il fatto che il manifesto e molti dei ragionamenti
Come molti dei ragionamenti che si fanno intorno alle questioni di fine vita del testamento biologico sottolinea ovviamente l'importanza del riconoscimento di uno spazio di libertà personale individuale
L'apertura
Di spazi sempre più ampi di confronto di vite diverse e quindi diciamo la tutela della libertà degli individui di vivere e morire
Come ritengono più opportuno però insieme a questo ci sono alcune notazioni su cui io
Mi vorrei soffermare che a a mio avviso sono molto importanti manifesto dice per esempio
Che è ora di rimettere al centro l'autonomia personale all'interno del contrasto delle relazioni di affari affetti
Che
Danno forma alla nostra esperienza
Parla anche di
Accoglienza delle richieste di vivere vite di non vivere vite dolorose o non dignitose
Parla anche di autonomia e responsabilità del personale sanitario e allora quello che io vorrei fare è per l'appunto provare
A dar conto insomma diciamo della come dire secondo me dell'importanza morale del riconoscimento dei testamenti biologici e di azioni Assemblea come questa
E non tanto non tanto
Ragionando intorno alla libertà degli individui che è fondamentale e che ovviamente sta dietro anche a tutto questo nostro dire e fare anche a mio
Essere qui ma vorrei anche ragionarci a partire diciamo dal contesto relazionale in cui questa libertà in cui questa richiesta prende forma e delle responsabilità
Che si muovono attorno a questa richiesta attorno a questa libertà
Io credo infatti come dire che a fronte di una serie di situazioni adesso così molto velocemente rese possibilità agli sviluppi della medicina non a situazioni in cui diventa cruciale dirimere la questione se si continua a curare
Se si continua una serie di ente di trattamenti e con questi trattamenti intanto anche la voglio dire esplicitamente e secondo me
Importantissimo
Ovviamente ridirlo ogni volta in questi trattamenti intendo anche l'idratazione e la nutrizione artificiale la respirazione artificiale nel allora
In una serie di situazioni resi possibili alle decine di oggi e
Diventa dirimente decidere se continuare se iniziare
O se
Interrompere determina
Trattamenti
Ecco a fronte di questa situazione io credo che si possa connotare e questo vorrei provare a ragionarci brevemente a ragionare con voi e la richiesta
Il diciamo di rifiuto noi il rifiuto di un determinato trattamento da parte di una persona si attraversa diciamo la voce se c'è la per farlo selling diciamo cosciente sia attraverso un testamento biologico non solo come l'espressione della sua libertà
E sicuramente loro ma anche come una richiesta che viene posta agli altri comunque sogno
Come la richiesta
Di
Essere aiutato a mettere in pratica quella libertà come la richiesta di non soffrire più come la richiesta di non vivere più una vita che non si considera
Più dignitosa come la richiesta ora per allora
Di non
Pensare che i propri cari vedranno lo spettacolo di noi che non ci piace come la richiesta di poter fare tranquilli che il modo in cui abbiamo scelto di vivere e morire sarà rispettato altrimenti soffriamo
E quindi perché insisto su questa cosa qui perché secondo me ci sono due dimensioni importanti della riflessione morale su cui si può fare l'ARPA per ragionare
Di testamento biologico di fine vita ognuna ovviamente la dimensione fondamentale
Che verrà ripetuta Anza ma credo che spesso viene chiamata in causa quando si parla di fine vita il testamento biologico che è quello dell'affermazione della propria libertà
No della libertà degli individui e
Lato italiano della libertà degli altri individui l'affermazione della nostra il rispetto di quella degli altri
Ma io credo che sia fondamentale nella moralità anche un'altra dimensione che è quella di accogliere
Di
Come dire ascoltare e rispondere ai bisogni degli altri
Forse un po'era quello che diceva il pastore
No
Ma il prossimo tuo come fai a non amare il prossimo di un esempio se e come fare amare Dio se non hanno il prossimo che questa di fronte ecco no noi siamo confrontati con una richiesta di non soffrire
Io non soffrire ora immaginando sì dopo di non soffrire se
Siamo
No in una situazione in cui possiamo presentasse perché animati oppure no non
E siamo confrontati con la possibilità di rispondere oppure no a quella richiesta
E io penso che una dimensione importante la morale sia lenire le sofferenze degli altri se gli altri ce lo chiedono esserci al possibile
Spesso quando mi ha chiesto insomma di parlare di questi cani diciamo cosa che
Ogni tanto ha fatto spesso citato e lo faccio anche qui
Una delle belle parole del di di di un filosofo lui Angelis
Rileggersi per spiegare per caratterizzare il comportamento morale dice così
Considera una qualsiasi richiesta per quanto è simile che una qualsiasi creatura per quanto debole possa fare non deve essere soddisfatta sennò
Dimostra perché
Allora quello che io vorrei provare invitare in cui e tutti quelli che
Potrebbero domani tornare su questo dibattito a fare anche immaginare il testamento di vita non solo come l'affermazione perentoria
è un diritto che si scontra con il diritto di un'altra persona che invece rimanere integro nelle sue convinzioni o laboriosità
Debiti del della professione medica piuttosto come una richiesta
Una richiesta per esempio di non può di non voler essere mantenuto in certe condizioni di non voler più soffrire a cui bisogna avere molte buone ragioni ragioni molto solide per riuscire a dire di no perché se no va accolta
E io
Sarebbe lungo ma cercherò di dire due cose non vedo queste buone ragioni
Non vedo nessuna buona ragione per non accogliere questa richiesta e vorrei dire
Velocissimamente due o tre cose
Non non mi pongo nemmeno il problema della linea di principio non si può accogliere linea di principio perché la vita CIA indisponibile
Questa è una risposta che non funziona
Non funziona intanto perché ogni atto medico una corrisponda no
Risposta sbagliata
Dall'istanza contraddittoria intanto perché ogni atto medico un atto di disposizione sul corpo di una persona
Ma
Quindi l'indisponibilità è fuori gioco a a meno di definirla in modo molto l'ambito NATO come l'andare nel senso del Technology della terminologia naturale del corpo umano e a quel punto lì diventa una questione di opinione
Di opinioni
Opinione legittimissima
Autorevolissima ma
Opinioni personali che come diceva il pastore Adamo prima rimane vera e tutelabile solo si tutela l'opinione diversa dalla sua
Rimane vere agibile sono se permette l'opinione diversa
Io posso vivere secondo il mio credo sì no e passo posso pensare di di voler vivere in quel modo si
Se Dodin vita
Al modo in cui gli altri possono pensare divide quindi la questione di principio assolutamente fuori
Fuori contesto secondo me è invece diciamo io vorrei ragionare sulla concretezza abbiamo buone ragioni concrete non opinabili non teoriche
Poiché la storia ci dice che non ci sono neanche uno io tra
Non mi azzardo insomma diciamo
Per per rispondere di no
Per prendere per poter dire che è un testamento biologico non vale niente non serve a niente
E io vorrei addentrarmi proprio un pochino velocissimamente nella concretezza e pensare prima perché
Prima di lettura della moralità o della moralità della professione della relazione medico-paziente della moralità di tutti noi
Stando alla natura stessa della relazione personale sanitario operatore sanitario paziente malato perché ovviamente è una delle risposte più evidenti più facili no alla domanda
I jeans diciamo riformulata possono buone ragioni per non ascoltare il testamento biologico e per non prendere sul serio
A dire ma la professione medica non
Non fa
I professionisti della salute non arco non non uccidere lasciamo morire fanno vivere
Aprire
Ecco allora da personale assolutamente profana poi Carlo Vanini venne in mente barche per anni emigra cosa ne pensa insomma
E io mi domando cosa fa un operatore sanitario se non
Come professione
Quella di prendersi cura del benessere delle persone
Che hanno scelto di affidarsi al mutuo a lei e come fa dentro questa
Idea di professione a non tener conto di quello che quelle persone considero il benessere
Diciamo una so qual è la sua o della loro salute e come si fa a definire la salute oggigiorno senza chiedere alla persona
Che è coinvolta che idea lei o lui della sua salute no ormai
Voglio dire la la definizione di
Salute dello annesse roba ormai archeologica non lo sa lo stato di salute psicofisico
Ma evidente secondo me che se noi guardiamo io non so da profana cantina diretta
Da da fruitrici diciamo della medicina mi sembra che la medicina di giorno abbia tali e tante scelte tali e tante possibilità
A volte anche qui Valenti o comunque che possono allungare di un po'ogni donna una condizione di terminali cacche queste scelte queste possibilità rendono senso diventano significative
Sensate solo se c'era un significato che gli viene dato dalla persona
Che le subisce
Pensiamo all'ultima ennesima cambia terapia di un terminale
Oncologico avrà senso farne un'altra lunghi anni di qualche mese la vita si è luglio lei ci tiene molto perché vuole veder nascere suo nipote vuole farsi una foto colui costi Cardia
La foto con il nonno la nonna
Può essere invece completamente insensata se è solo sofferenza che io non sopporto più
Non ha in sé
Il significato di viene dato
Dalla disposizione dell'individuo che è in gioco per questo secondo me il testamento biologico il consenso informato non sono solo
Gli
Un diritto uno spazio di labbra libertà fondamentale ma sono qualche cosa che io direi mette ordine aiuta a mettere ordine una relazione che è complicato
Oggi sempre di più no
Pongo in qualche modo perfino allentare le responsabilità dei sanitari che se non si trovano
Caricati ma da una quantità di scelte enormi
Ovviamente le allerta intanto in quanto loro sentono però la responsabilità di rispondere a quella risposta a quella richiesta quella di essere presi sul serio quella di
Leggere il mio testamento biologico quello di ascoltare
Quello che ho da dire
Ora ovviamente questo diciamo da profana sulla sulla relazione medico-paziente operatore sanitario pazienti fiumi torneranno altri più
Come dire ecco con più esperienza di me a me sembra sembra che da questo punto di vista anche da questo punto di vista della concretezza ad la situazione e l'abbiamo buone ragioni per dire che la richiesta avanzata attraverso un testamento biologico non vada ascoltata
Ora però potremmo averne invece su un altro piano potremmo avere delle ragioni diciamo
Morali più generali per
Rispondere negativamente no alla richiesta che avanza una persona che fa il testamento biologico
Ci sono queste risposte che ci permettono di dire agenzie no guardarla quella risponda quella richiesta di quella creatura lì no non la possiamo ascoltare la possa saltare perché fa danni in qualche modo fa danni
Ecco
Io non li vedo questi danni e velocemente racchiudere sarebbe molto lungo no esaminare no
Io vedo
Appunto non solo l'affermazione fondamentali di una libertà che apre come è scritto anche nel manifesto spazi di crescita confronto diceva Cicchetti via prima democrazia possibilità di sviluppare in modi diversi di pensare
Vedo una richiesta che sollecita
Il nostro ascolto
Vedo una richiesta ponderata
Una richiesta che
Non facilmente può essere come potrebbero persona che scrive su come vuole vivere e morire fare operare così una scelta capricciosa
No che è una questione che spesso si pone quando c'era libertà per la libertà capricciosi ha parlato di aborto prima la libertà di abortire vuol dire a libertà del capriccio delle donne di decidere
No
No questi sono scelte che secondo me sono richieste che sono state sempre ponderate Sempre scrupolosa insomma no che terranno conto non solo AIOP anzi almeno per me de del mio modo di vivere ma anche di
Dei caporali di chi rimane eccetera eccetera
è una scelta quindi che da questo punto di vista non vedo perché non si possa
Dissi rispettare e d'altra parte non far danni fa danno a qualcuno
Fa danno a qualcuno non fa danno a me visto che una scelta su di me che io voglio
Fa danno a qualcun altro forse ne cariche rimangono perplessi di fronte alla scelta ma
Forse anche lì mette ordine in una relazione forse aiutano i miei cari sapere che quella era la mia volontà non fa danno a nessun altro no
Ne si può pensare che
Produrrà scivolamento diverso una sorta di
Come dire
Assenza di rispetto per la vita ma questo è un altro degli argomenti che generalmente ACI se apriamo questa cosa qui magari è giusto però poi allora lo riconosciamo più i la dignità della vita al valore della vita finiremo col ucciderci tutti null'altro
Anche in questo caso io non credo che questo tipo di richiesta
Circostanziata limitata come definita produca nessun tipo di scivolamento
è una richiesta specifica che riguarda me in certe condizioni
Non vuol dire non riconoscere valore alla vita anzi al contrario vuol dire riconoscere alla qualora la vita
Alla vita alla morte
Detto questo non credo infine come ho già detto che si possa rispondere no è un punto di vista morale che ci accomuna tutti noi dal punto di vista che
Con cui ragioniamo pubblicamente di queste cose in comune tra di noi debba corrispondere no sulla base di una visione appunto come ho già detto personale della dignità della vita
Ma che ci impone per esempio
Di
Vivere la vita
Fino all'ultimo minuto in qualsiasi Stato finché la vita biologica umana continua perché ha già detto queste già stato detto questa uno che