02APR2014
dibattiti

Presentazione del libro Marco Magnani "Sette anni di Vacche Sobrie. Come sarà l'Italia del 2020? Sfide e opportunità di crescita per superare la crisi"

DIBATTITO | Roma - 10:39. Durata: 2 ore 8 min

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Libro pubblicato dalla Utet Editore.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Presentazione del libro Marco Magnani "Sette anni di Vacche Sobrie. Come sarà l'Italia del 2020? Sfide e opportunità di crescita per superare la crisi"", registrato a Roma mercoledì 2 aprile 2014 alle 10:39.

Dibattito organizzato da Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli.

Sono intervenuti: Massimo Egidi (rettore dell'Università LUISS Guido Carli di Roma), Paola Severini Melograni (giornalista), Marco Magnani (capo Servizio studi di struttura economica e finanziaria Banca d'Italia),
Giuliano Amato (presidente Advisory board della Fondazione Italianieuropei), Giovanni Maria Flick (presidente emerito Corte Costituzionale), Marcello Messori (ordinario di Economia all'Università LUISS Guido Carli di Roma), Giovanni Maria Flick (presidente emerito della Corte Costituzionale).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cina, Comuni, Concorrenza, Crisi, Cultura, Debito Pubblico, Diritti Civili, Finanza Pubblica, Governo, Immigrazione, Impresa, Industria, Integrazione, Italia, Libro, Politica, Prato, Renzi, Riforme, Sviluppo, Tecnologia, Torino, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 2 ore e 8 minuti.

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10:39

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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No ai
No
Ma io
Evocare
Il piano di rientro
Addirittura
Per la prima volta a giudizio
Venier-Romano
Gorgonzola
Della supremazia in seno alla Grande depressione
No bando alla fine
Di agosto perché partorisce a settembre uno solo
Convergono su uno solo erano comunque sono negli anni
Tanto che io grazie vi è un emendamento che noi chiamiamo Meroni quello che ha detto lui però quando noi non avremo i camion Romano
Nuove personalmente ne sono tre potentissime avevano comunque la gravidanza a rischio adesso li ho mandati da un'altra ragione nemica della libertà
Fu detto che
Microbiologia bacino così
E quindi
Va bene segnale quindi non voglio innanzi ad agenzie già in grossa benessere quattro mesi Janjaweed accelerando se vincolante con la
Direi che possiamo proprio cammino non esagerare sul a Roma
Camera grazie
Rigida
Mancava
Questo
Le ragazze se trovano posto ancora qualche cosa borsa disse pregresse ci sono posti riservati
Riflette le tartine tranne del regolamento
So
Salienti ed è un po'fastidioso
Allora facciamo in tempo ormai cambiare alla
Ma ci sono in molti palazzi sono due proposte qui davanti al quattro per quelli che non che non vogliono quali scappare di nascosto privati non usate poi se
Anche da dietro il suo lavoro il vostro
Tra l'altro cui
Allora
Tutela intervento poi però è un primo
Anche
Neonata nascono
Consumiamo mancanza
Riserve insomma immediatamente nominato anche a Milano tramandata occorrerebbe possiamo c'è ambo secco comincia a sorpresa dunque
Questa mattina facciamo una discussione
Io faccio solo una breve inizio anche se di quello mi ha fatto diciamo
Proprio domani da questo punto di vista ce l'ha fatto veramente venire la voglia di
Mettere in campo una serie di temi che qui vengono esaminati
E che sostanzialmente uno solo secondo me perché l'Italia da vent'anni cresce poco
Non cresce nel modo appropriato
Quali sono le motivazioni con cui ci si può muovere per capire i ritardi dell'Italia e quali sono gli elementi invece futuri per una politica o forse io la vedo così
è necessaria una politica visto che
Molte delle politiche sono state attuate in passato hanno dimostrato un fallimento
Abbastanza abbastanza generalizzato per quello che riguarda la triste industriale del
Due resta dell'innovazione e la capacità competitiva dell'Italia credo che diciamo dietro allo sfondo ci sia questo
Viene articolato il libro e molti molti capitoli molto interessanti alcuni la parte centrale proprio dedicata
A questo tema della della cresta in particolare a quello dei distretti industriali quello che ne è legato con la formazione dei distretti industriali moderni
Quindi se vogliamo quelli che nascono dal mondo dell'innovazione o della tecnologia
Anche qui è un tema che detti in cui ci siamo esercitati in decisi Comunisti italiani sono esercitati a lungo
Con risultati in qualche modo deprimenti se possono essere sincero e che sono confermati dal libro perché i dati che vengono enunciati sono sempre quelli
Nelle graduatorie di un certo genere negli indicatori certo generalità che non si trova i primi posti
Poi magari la innovazione cioè
Ci sono delle aree che crescono
Ma io pongo solo due o tre problemi all'autore alcune questo degli esempi che lui fa di quattro buoni esempi importanti di aree che sono scritte nel mondo di cui due in Italia
Gli esempi sono estremamente contrastanti dal punto di vista di un eventuale formula
Perché la formula numero uno esempio numero uno è quello di Torino
E io leggo nel suo discorso al fatto che
Torino è cresciuta è stata capace di trasformarsi da città fondata sulla FIAT sul industrializzazione degli anni Cinquanta è una città moderna
Più appoggiata all'innovazione è una grande varietà da un punto di vista economico e anche sociale e culturale ed è per questo è accaduto perché c'è stata una grande pianificazione sociale e anche politica
E perché dietro c'è stata in qualche modo una
E capacità del delle della popolazione di quelli che appartengono a quell'area
E questo è un tema collaterale che invece è importante sul quale c'è una letteratura molto vasta in crescita in
E che vorrei segnalare a fianco c'è appunto il fatto che le persone
Hanno dimostrato una fiducia
Relativo a una capacità di azione relativa che non è solo fondata sul
Miopia immediata degli interessi questo discorso collaterale che lascio subito ma che è importante a una lo sviluppo
Da qualche anno fondato sostanzialmente su gli economisti
Diciamo gli economisti svizzeri dico così è un po'per per prendere in giro e cioè quelli che sono occupati del
Tema che potrei chiamare in modo diverso da quello che fa Magnani il tema della generosità o meglio ancora non lo chiamano dal turismo
Il rapporto tra altruismo egoismo e l'idea che ci sta dietro e che è una che è un meccanismo sociale non funziona soltanto sul puro egoismo inteso in termini semplici adesso
Cioè non è gollismo opportunista mai turismo così come ci insegna ad Hamas Adam Smith ma che richiede comunque come peraltro già diceva trasmetto che nessuno si legge il resto
Sin da parte mia terra che lui aveva
Sviluppato anche delle doti morali e delle note difficoltà anzi credo e c'è reciprocità di capacità reciproca di appunto essere altruistiche cioè compiere degli atti che non vanno immediato vantaggio degli stessi
Ma che hanno un risultato sociale
E che potranno in futuro essere vantaggio nostro mostra anche non esserlo
Questo è diciamo forse l'aspetto non pianificatorio della del discorso di Torino
E questo forse l'unica cosa che si ritrova in tutti i quattro esempi di cui stiamo parlando
Però e questo è il vero problema qual è la ricetta per creare questo clima e quindi un problema piuttosto serio perché potremmo dirci
Allora questo è un processo spontaneo non esiste una politica capace o perlomeno non l'abbiamo capito bene qual è la politica adatta per costruire
La crescita
Bene invece appunto gli altri esempi non sono fondati su un esempio di una città che ha saputo pianificare se stessa perché ad esempio li molto molto preciso
Ma vedete sostanzialmente come
La Giunta Castelli Romani aveva preparato tutta una larghissima organizzazione del futuro tra virgolette
Mentre invece altri esempi non mi pare che ne siano che ce ne siano in questi quattro per meno di cui stiamo discutendo e quindi in altri casi il meccanismo è più di mercato che non della politica
E quindi credo che questo sia un tema rilevante da capire fino in fondo per capire
Su che cosa sono stati compiuti gli sbagli e su che cosa fosse potremmo ripensare la questione
Nella parte successiva
Invito il disturbo sono altri dieci minuti prima che riprenderò il divertimento di
Di fare delle domande alla fine o di di intervenire alla fine
Nella parte successiva cioè un'altra questione che ci tocca direttamente cioè quali sono i motori sostanzialmente che stanno dietro la crescita da un lato il problema della mobilità sociale
Anche qui diciamo abbiamo di nuovo un ennesimo elemento per cui l'Italia non è mai in testa me sempre in fondo alle classifiche perché c'è una distribuzione della ricchezza estremamente asimmetrica
E una mobilità sociale estremamente bassa e il problema di come questa vada risolta ecco forse qui è meno e ma ben spiegato che nella parte centrale
E quindi forse questo dovrebbe essere un tema sul quale
Ragionare un po'in questa giornata anche perché le due cose mobilità sociale e asimmetrica redistribuzione della ricchezza sono tra di loro legate
E terzo elemento il problema del ricerca dell'affetto della ricerca e del sistema universitario
All'interno del processo della crescita credo che con questi tre aspetti in fondo gran parte dei temi chiave di questo libro sono messe in rilievo ed anche sull'ultimo lasciatemi dire qualcosetta anche prevista
Insomma siamo in casa dell'impiccato io ho l'impressione che quello che si dice qui che da un punto di vista diciamo dell'analisi della descrizione va sicuramente bene
Però sconta un forse un paio di problemi che non sono messi a meno che io vorrei mettere in rilievo in un modo diverso
Il problema della incapacità della ricerca di trasferirsi in innovazione è un problema che viene già dato
Più di dieci quindici anni
C'è stato un libro un libro bianco
Di ricorda i tempi del lavoro che diceva con estrema chiarezza che i dati globali il confronto degli Stati Uniti ed Europa indicano come negli Stati Uniti a parità di valore del dei prodotti della ricerca
Ci sia molto più trasferimento tecnologico che non invece in Europa Italia o Francia luogo Germania lasciamo perdere ma comunque che in Europa e che quindi proprio da quello di fare delle politiche per l'innovazione abbiamo visto così
Programmi quadro abbiamo visto un'attività e Unione diciamo profluvio di energie e di diciamo di fondi finanziari gigantesco che molto spesso erano fortemente orientati a certe aree
Mentre negli Stati Uniti il meccanismo è parecchio diverso perché sostanzialmente
Cioè fonti pubbliche che ci sono che sono molto importanti che magari larga parte sono legate
Alle spese militari ma non solo quelle le punte pubbliche
Aumentano direttamente non scelgono direttamente o almeno non così strettamente come me programmi europei Naro e sulle quali finanziare operare su cui finanziare meno non finanziare quindi c'è manco tra virgolette dirigismo della ricerca
Però il prodotto il risultato è lo stesso efficace e quindi anche questa la domanda che dobbiamo farci capire
Se il perché l'evoluzione dei progetti di togliere dei progressi europei è stata abbastanza lenta tutto sommato e ancora adesso c'è tutta una serie di cambiamenti in atto ogni programma diverso perché in qualche modo
Non tutti i risultati si dava sono raggiunti e soprattutto perché manca l'ultimo miglio
Cioè manca il passaggio finale
Queste ricerche io lo vedo perché se lo scorrimento personalmente vi sono grandi centri di ricerca di grande qualità che vincono i concorsi tra virgolette euro e sei che riescono in quei concorsi a produrre ricerca
Chiedo Prêtre tre competitiva ma il passaggio successivo è quello che veramente non si realizza bene e questo lo si vede
Perché se fosse così che forse in modo diverso c'è questo passaggio ci fosse di deterrente in Italia ci troveremmo con una capacità
Di creazione di imprese o di innovazioni o distratta molto maggiore di quella che c'è cerchi
Ma va bene consistente così come potrebbe essere se questo passaggio funzionasse non sappiamo ancora non è chiaro che anche questo aspetto
Perché non funziona
E quindi avviarmi domanderei
Quali sono i fondamenti per i quali ciò non non è ben efficace probabilmente questo è legato al tema dei distretti alla struttura industriale italiana al fatto che le grandissime imprese che tiravano dal mondo privato
Questo tipo di meccanismo Narciso mai più sapendo tutte le grandi imprese che avevamo e quindi mettono in materia di traino
Allora di mercato non c'è e siamo una situazione sempre più delicata sempre più difficile
Ammettere questa situazione perché anche questo il problema
La prima per indicare una direzione nella quale andare ecco questo è l'ultimo problema che pongo non manca e non c'ho parlato di ciò che mi sarebbe molto divertito a fare e cioè i problemi interni di cui che qui vengono discussi
Da un'analisi Tardella formazione eccetera
Perché impattano concordo nel senso che sono critico e più
E più critico di quello che è stato notevole nei confronti di quello che è stato fatto in Italia ma ma lascio per il divertimento la finestra cinque minuti quindi può ancora tutti penso che dovrà cominciare
Presente benissimo come siamo in cui
Buongiorno a tutti tutti questi mondi
Io credo che tutti voi conosciate e le persone che sono su questo tavolo non conoscete meglio sono qui perché
Ho e conosciuto l'autore di questo libero durante una trasmissione radiofonica che conduco
E tanti anni sulle frequenze di Radio RAI e che si occupa proprio di questi temi di territori di risorse di politica
Di autonomia e di distretti l'ho conosciuto in quanto lui è il Presidente di intercultura e abbiamo parlato delle opportunità dell'Italia e
Delle interrogativi che il vostro Rettore
Ora a elencato perché l'Italia cresce poco
Io prima di passare la parola perché i relatori sono di tale qualità che cercherò di parlare il meno possibile
E di togliere loro meno possibile tempo vorrei
Far parlare l'autore chiederle due cose direttamente una da giornalista o ho fatto caso al titolo il titolo è una cosa essenziale cari studenti perché
Se si azzecca quello la strada aperta ed è un titolo assolutamente accattivante che mi ha ricordato un film che io ho visto quando ero molto giovane si chiama ragiona sarà vent'anni nel due mila
Forse qualcuno di voi lo conosce di Alan Tanner ed è un tema che è un po'l'anticipazione di questo libro che cosa ci propone il futuro io che ero giovane quando nel mille novecentosettantanove
Esce in Italia questo finché un film francese del settantasei
Mi ero chiesta come ha previsto il mio Paese nel due mila ora che in giovane non sono più mi chiedo come vedremo il nostro Paese nel due mila e venti e Magnani dati tutta una serie di prospettive non dalle risposte come ha detto giustamente il Rettore le risposte le devono dare i nostri relatori
L'Italia perché cresce poco bene qui
Però
Direttore ha parlato del rapporto tra al turismo e meccanismi sociali che è un po'la mia materia da tutta la vita
E che magari potrebbe essere il base di un secondo libro di Magnani
Perché Magnani a
Affrontato tanti temi
Tanti temi per per vedere il due mila e venti le sfide da affrontare il percorso realistico che è costituito dalla riscoperta di elementi che tradizionalmente sono stati i nostri punti di forza
L'aumento della mobilità sociale la riscoperta dello sviluppo territoriale e sociale la cultura come risorsa tutte cose che noi ben conosciamo e che lui ha fatto secondo un filo conduttore molto intelligente
Però non ha toccato in realtà questo tema o non l'ha toccato abbastanza soltanto nell'ultima parte quando parla
Del fatto che larga parte dei cittadini dei Paesi europei e degli USA persino degli USA continuano a considerare l'immigrazione è una minaccia anziché un'opportunità e che è un po'la domanda che si fa il vostro lettore
Io spero quindi Magnani e le faccio per introdurre una domanda in questo senso
Che nel suo prossimo libero lei parli proprio di questi temi perché li ha in qualche modo anticipati con Torino
Con l'esempio di Torino che giustamente il Rettore A
Valorizzato più degli altri ma non è andato non è andato avanti allora l'esempio di Torino ha funzionato io conosco bene Sergio Chiamparino abbiamo fatto un libero che da poco in se ne ha Giuliano Amato a Sergio Chiamparino Tom proprio su questi temi valuta Vittorino ha funzionato perché in realtà c'era un trascinatore come Chiamparino che ha avuto anche campo libero
Ribaltato una serie di insieme
L'opportunità virtuose e quelle essenziale
Prego è ovvio che devo fare significa ditemi voi
Come funziona ancora
Comando
Mandiamo qualcuna vedere che accade e quindi io volevo chiedere proprio questo Magnani
Poi per il resto parleranno l'ordine sarà prima Giuliano Amato poi Giovanni Maria Flick per ultimo Marcello Messori
Io che adesso
Grazie grazie anche devo spetterà poi respinta al Rettore grazie Assessori grazie per il
Complimenti sul titolo che però non mi merito perché il titolo è frutto dell'amico e collaboratore queste frange Cianca nella che in sala che ha azzeccato effettivamente
Il titolo che è un auspicio o che i prossimi sette anni da qui al due mila venti siano non saranno sicuramente di vacche grasse speriamo non siano altri sette anni di vacche magre
Speriamo che siano almeno sopra e poi anche un invito un po'alla sobrietà di cui penso abbiamo bisogni in questo Paese il vero successo ricoprono nel titolo e la copertina
è la bocca perché questa questa buca perché grazie a questa mucca Oscar fare i letti che me l'ha presentata poi dei cori di Milano
Ha detto che me ne compra varie centinaia da metri fianco al bancone delle carni voi il fatto che persone si accorgeranno che un libro che non parla di ricette
Sarà soltanto il libro è venduto il capitolo il capitolo dedicò un capitolo uno dei sei capitoli all'interculturalità e alla diversità
Cui tengo molto perché come intercultura vedo amici intercultura in sala forse la cosa a cui tengo di più
Mi ha cambiato la vita una borsa di studio a sedici anni per andare negli Stati Uniti oggi sono orgogliosamente
Presidente di un'organizzazione che raccoglie borse di studio per mandare per merito ragazzi un anno non solo negli Stati Uniti ma in cinquantotto cinquantanove Paesi a sedici anni quando ancora sia la voglia di scoprire la sete di
Scoprire culture diverse non si va solo per
Ambizioni accademiche o professionali mi concentro però su quello che è la le quella che l'opportunità economica di crescita che l'Italia e che viene dalla diversità in generale in particolare dell'interculturalità
Perché che piaccia o meno circa il dieci per cento del nostro proprio interno lordo oggi ha prodotto direttamente o indirettamente da immigrati abbiamo un duecento mila imprenditori in Italia che sono immigrati
Viene sottovalutato ancora molto più tengo l'Italia rispetto agli Stati Uniti invece si è capito da molto tempo che gli immigrati sono coloro che hanno maggiore propensione al rischio e che quindi arrivano con la voglia di rischiare di fare impresa
Negli Stati Uniti alcune delle maggiori successi negli ultimi dieci anni anche la famosa Silicon Valley sono
Aziende da Google a Facebook cominciate quasi tutte da ogni grati di prima o di seconda generazione che sono affamati che hanno voglia di
Di
Essere quindi questo è un tema sul non è molto importante che l'Italia deve affrontare con maggiore rigore
Non voglio però
Togliere spazio agli gli illustri ospiti che mi hanno fatto l'onore di divenire questa mattina voglio solo dire due parole
Su come nasce come nasce l'idea della su qual è lo spirito del libro scrive libri e quello di
Cercare di andare uscire dal Paese quindi cercare di vedere il Paese con maggiore prospettiva con un po'di ottimismo possibilmente uscendo dal vizio nazionale
Italiano di lamentarsi si dice in inglese poi within cioè nel senso in Breno fare del vittimismo senza avere proposte costruttive
Un in un posto come Vardar che nelle scorse che una scuola di policy dovetti obbligano a pensare a dei non solo a inquadrare il problema ma anche a fare delle proposte
Mi sono sforzato di fare tante proposte a volte anche molto dettagliate quindi con il rischio che
Mi dissero criticato superate dagli eventi l'editore l'editore in realtà temeva molto che pubblicando una serie di propri ogni capitolo ci sono cinque sei proposte concrete dettagliate e il timore era che nel giro di PIL lavoro di studio durato due anni
Dice pubblichiamo oggi qualcosa che nelle case
Magari vengono fatte le dove questo rischio non c'è infatti l'anello ciclabile quelle Anastasi vicenda però l'idea delle proposte non è quelle di avere proposto virginali nuove perché non c'è nulla di originale insomma non Lullo ve lo dico da solo idea però era simbolicamente di far vedere
Che si fanno delle proposte qui se non vanno bene Six però se ne parla si dedica cioè bisogna essere proposi di questo peso e un polo speculato spirito né di fare delle proposte
Realistica
Realistiche da tutti i punti cioè fattibile realizzabili quindi per parlare il tema della ricerca dell'innovazione
Dopo aver detto che noi siamo indietro nello studio e la spesa e di strumenti di ricerca rispetto al tre paesi dovremmo spendere di più i soldi non ci sono e quindi mi occupo anche di quella che i fichi chiamo l'innovazione low cost
Che non sarà certamente così a lungo termine sostenibile come quella basata dalla ricerca che però richiede un tessuto economico di grandi imprese che l'Italia purtroppo non va
E e che magari sarà meno nobile innovazione lo coste cioè quella che fatta quotidianamente dei nostri in piccoli per piccoli e medi imprenditori che magari non ha neanche un brevetto sottostante
Che è fatta dagli operai che nella catena di montaggio imparano a migliorare il prodotto
Innovazione non solo di prodotto ma anche di management di governance cioè l'ovazione che e realistica praticabile tutte le proposte in questo libro penso hanno un costo economico relativamente basso forse il costo politico non è sempre
è basso infine e chiudo sono proposte e sono sfide
Che io ritengo non solo sono fattibili ma sono in qualche modo io dico nel DNA dell'Italia degli italiani cioè dei momenti di grande difficoltà io penso sia l'individuo che un Paese che in qualsiasi istituzione deve appellarsi deve non cercare di
Diciamo creare delle scrive delle ricette così teoriche realizzabili ma di appellarsi a quello che dove sono i punti di forza nel proprio DNA e allora le sei sfide sono sei
Come dire caratteristiche io ritengo che l'Italia o gli italiani magari di andare un po'indietro nella storia
Hanno nel loro DNA compreso la la capacità di apprezzare la diversità e l'interculturalità
Bene avete capito più o meno di cosa di casa si tratta di cosa discutere ma oggi io chiedo scusa avevo dimenticato che il libro è stato scritto con la collaborazione del collega ci anche Rella che è un collega molto bravo nel settore economico
E passerei subito la parola Giuliano Amato chiedendogli io una cosa
Magnani ha parlato di voglia di osare di coraggio come si può conciliare con la sobrietà del titolo in fondo è qualcosa di antitetico
Insomma
Non è detto
Non è affatto detto
La sobrietà esige coraggio
La sobrietà ora a parte
Io devo dire la verità
Inizialmente in un Paese come l'Italia allora avevo colto un messaggio anti alcolico nella titolo allora lo aveva altro dato un po'sconcertante poiché riferito alle vacche che di solito sono già abbastanza sobrietà a quel punto di vista di
Il inoltre secondo me il titolo va meditato vere che
La prima impressione se uno non legge il sottotitolo che fa riferimento al due mila venti abbi chiamo vissuto sette anni di vacche sobrie ora basta ridiamo arriviamo li diamo
E invece no appunto il contrasto tra le magre e le sobrie
Al punto dove
Il concetto di sobrietà in realtà molto appropriato credere che fa riferimento
Ad uno sviluppo
Qui c'è grazie che ero potrebbe dire molto meglio di me ad uno sviluppo che non di lapidata in funzione dell'interesse personale
Le risorse disponibili e le mette a disposizione a non dirò solo ma anche della collettività
La sostenibilità dello sviluppo che è uno dei grandi temi del nostro tempo
Fondata sul principio di sobrietà se troviamo ecco che proprio questo di una scelta no non ha necessità
Limitiamoci alla sobrietà perché non ci possiamo permettere le vacche grasse no non è questo ecco
Se vogliamo prendere una strada virtuosa per lui insieme scegliamo la sobrietà nonché con me
Una costrizione e che ci impedisce di essere felicemente obesi
Con questo un punto che fa da motivo
Da questo punto di vista Massimo lui non parte da Smith parte da genovesi però da una citazione che dice esattamente quella cosa lì non fatte
Esclusivamente il vostro interesse personale non c'è felicità propria se si pensa anche
Alla felicità degli altri
Ecco questo peraltro il punto cruciale che aveva toccato Massimo Egidi all'inizio cioè quando notava che
Non a caso libero che si occupa di cose economiche parte da qui quindi
Da chi
Si rende conto che una parte del problema
Proprio un piccolo individualismo che pensa esclusivamente alle ai propri piccoli affari
Ieri che ingenera un fenomeno in cui libero mette in luce l'essenziale
Che e
Sei è così Lepa l'insieme non è di più della somma delle parti
Ma l'insieme massimo la somma delle parti spesso la sottrazione delle parti
Nel mentre le cose funzionano e lo stesso PIL cresce sede insieme è più della somma delle parti
Il nostro problema italiano fondamentalmente questo qua
E il libro secondo me sceglie un
Buon lo dice è un punto di vista distaccato e lo dice all'inizio
Con il nostro astronauta che vede l'Italia dalla stazione spaziale e quindi
La può misurare meglio e conclude alla fine con esattamente la stessa prospettiva
Guardiamoci alle istanze che cosa vediamo ha voluto ecco vediamo tutte cose che sappiamo questo il punto
Tutte cose che sappiamo
Sappiamo quali sono i pregi sappiamo quali sono i difetti sappiamo quali sono le strozzature perché diavolo continuiamo così come abbiamo fatto finora che cosa ci impedisce di cambiare il tema vero è questo e io l'avevo devo dire incoraggiato su questa strada perché non ce
Conto
Io ricordo sempre il vecchio Fiore pugliese ed ho già raccontato qui dentro più volte quando
Assillato da giovani che egli proponevano costosa e ricerche poveri ragazzi e ragazze per campare lui rispondeva sta tutto studiato
Quindi e non c'è bisogno di ristudiare anche Statuto escludiamo al presente sappia sappiamo già da allora sulle Italia sta tutto studiato
E quindi giustamente se ne fa la rassegna perché da lì bisogna partire ciò che manca e
Perché non facciamo le cose che sappiamo di dover fare queste è la vera domanda che abbiamo davanti e perché non sappiamo generalizzare
Gli esempi virtuosi di cui pure disponiamo e dei quali non ci possiamo gloria resta punto quando io vedo
Quegli show lezione televisivi o cinematografici nei quali accompagnati da una dolce rassicurante Musi china italiana
Sì vedo hanno uno dopo l'altro del vecchio cuscineria divini italiana altre vecchia perché ci sono salterà Lorelli colloca tutte cose vere cioè questa è l'Italia
Corno non è vero questa è l'Italia ma quel rally io delle eccellenze che non trascinano il gruppo questo è il nostro problema è questo qua
Noi siamo ricchi di eccellenze che si muovono in un contesto nel quale l'effetto moltiplicatore del loro esempio non si verifica
E insomma io ero abituato al Tour de France dove e quando scappavano i primi
Il gruppo inseguiva
Il Giro d'Italia è un giro dove i primi scappano agro-forestali lì e riguardo a scappare perché non ci va dietro perché il Giro d'Italia e mai queste
E il gruppo dovrebbe seguire e come mai non segue di quali interessi
Alle caratteristiche degli esempi e alla possibile genera utilizzabilità
Dici occhi emissivi positivo porteranno insieme ora non c'è dubbio che ci sono i fattori qui sono tanti punto sono
Quelli che hanno studiato la nascita dei distretti industriali italiani insomma lo sanno bene che e anche difficile sistematizzare di questi criteri perché a volte molto dipende nella vita degli esseri umani dalla casualità che
è tornato dalla Germania o dall'America uno che aveva un'ottima idea in testa sente stabilito
Di realizzarla nel Paese d'origine e a con la sua Energia creato
Il motore che ha messo in moto i locali che
Si è scoperto che erano in grado di farlo se c'era qualcuno che accendeva il motore e questo
Italiano tornato da fuori ha acceso il motore insomma è più facile che sia stato colui che non una politica pubblica del questo ebbene ebbene prenderne atto insomma ecco
Dare incentivi
Buttare così delle esche in mare ma se il pesce non passa l'esca rimanervi non produce nessun effetto insomma a volte se la mangia quello sbagliato quindi
In quello che conta a volte sono questi fattori
Ma non c'è dubbio che
Ci sono dei fattori in qualche modo standardizzabile dei replicabili ecco uno è quello della organizzazione
Della quale noi facciamo difetto spessissimo perché facciamo difetto delle professionalità necessarie organizza
Il deserto della governance di cui qua si parla è un deserto fatto dar per Regione sbagliate nel posto sbagliato
E da complicazioni di un sistema di governo pubblico e privato perché c'è poco da fare e il pubblico e il privato sul territorio
Che diventa molto frequentemente un gioco del domino
Dove ciascuno intere dice la mossa e dell'altro piuttosto che non un gioco ha prodotto collettivo insomma
è un dato di fatto che
L'altro giorno puntualmente a cui avevo dato un'intervista per la tesi
Sulle euro e su una serie di faccende ma ha riproposto il testo di questi intervista a distanza di anni per chiedermi se avevo obiezioni anche lui la pubblica se in allegato all'attesi
E le ho trovato e ho fatto un punto poi ho detto va beh la metta
A un certo momento ce l'avevo scritta gli avevo detto fra qualche decennio qualcuno conferirà il premio rido Lini
A quello che ebbe l'idea Eccher lo spreco della finanza pubblica italiana fossero le Province
Ho avuto quali ridicola
Va detto va beh intanto non la mette in allegato alla tesi secondo me non è un concetto sbagliato quello che esprimevo con questa frase devo dire la verità appunto
Che
Perché numeri alla mano dimostrabile che l'unico premio
Meritato e il premio Ridoli Dini che peraltro non esiste
Ma può essere sempre istituito
E e
E che riconferma un fatto che a mio avviso va ad una delle ragioni per le quali oggi
Noi e
Vediamo un problema sbagliamo il bersaglio da colpire per risolvere il problema
Ed è quello che
Alla ricerca oggi dei rimedi
Si impostano piuttosto battaglie simboliche che non battaglie reali
Battaglie simboliche legate
Alla
Forza che il bersaglio prescelto come simbolo può esercitare come nemico contro cui eccitare l'opinione pubblica
è proprio la quintessenza delle politiche populiste queste che sono fondate proprio sulle categorie amico o nemico
Che e scelgono i bersagli in funzione di sentimenti a volte io razionali che si determinano nell'opinione pubblica
Ai quali quel bersaglio viene dato impazzito no
Oggi
Conta di più che la politica sia meno costosa che nonché serva a qualcosa
Il che ha detto se venisse del tutto eliminato assiste costerebbe ancora non è nemmeno avvocati tuttora e e alla fine muniti nuovamente di ruote quadrate
Ci recheremo qualcuno che riducesse i costi di transazione insiti nei nostri conflitti interpellati e dovremmo
Riscoprire
Io mi sono al posto fondamentalmente la domanda perché perché ci sta accadendo questo e siccome non si può parlare di tutto mi mi soffermo su questo
Secondo me qui si trova delitto ad uno dei temi base deliberati chi è quello della venir meno della mobilità sociale
Il venir meno della mobilità sociale
Il fatto che per migliaia e migliaia di giovani o di ex Giovanni chili avevano quelli che avevano avuto un lavoro e che lo perdo noi che non trovano un altro
E quindi in quel spaventoso tasso di disoccupazione che abbiamo tre milioni e settecento salvo quelli che non figura nulla insomma ci sono sia una quantità sterminata di ragazzi e ragazze
Sia una quantità rilevante di cinquantenni espulsi che non hanno trovato altro
Per i quali
La scala sociale non esiste più
Si avevano cominciato a percorrerla si ritrovano all'ultimo gradino
Se non avevano cominciato a percorrerla hanno la sensazione che non vi siano per loro gradini al di sopra del
Perché non l'hanno proprio mai nemmeno sperimenterà
Questo badate genera
Atteggiamenti nei confronti del resto del mondo che sono inesorabilmente polemici inesorabilmente ostili
Chiunque venga visto a un gradino superiore è chiaro che è un nemico
Tanto più se fa politica
Perché se fa politica se sta lì e io non ci sto vuol dire che non si adopera per me
Ed ecco allora i bersagli che diventano simbolici
Ed ecco allora che e scegliendo i bersagli simbolici si finisce per cancellare la forza
Delle
Premiazione del merito della competenza
Della diseguaglianza come motore dell'eguaglianza future
Insomma ecco questo io lo dico nel modo più semplificato e forse eccessivo
Si finisce come noi stiamo finendo
Ad una cultura collettiva che paralizzante per lo sviluppo che è quella in cui si riproporrà Cina della banda dei quattro che meraviglia esattamente prigioniera degli stessi tabù
E nella quale a un certo punto mosso soprattutto dai giovani dotati di qualificazione che avevano capito che a vere tutti un salario basso
Ed essere tutti equiparati sia io che io ho il PhD sia tu che non hai studiato in cui genitori non hanno fatto alcun sacrificio per farti studiare
Generava qualcosa che non andava lì arrivo avvenga
Il quale spiego
Chi era meglio uno sviluppo diseguale ha un nome sviluppo e la Cina aperti
Io ho già detto più volte chiesto adottare anche forse noi stiamo aspettando un Presidente dell'Ente
Che ricredermi e il senso
E anche le prospettive di uno sviluppo collettivo che rendeva plausibile ciò che l'assenza di sviluppo orrende paradossalmente in plausibile
Ora appunto che
Io sono un fautore del Senato delle autonomie lo sono da almeno quarant'anni
Io ho sempre pensato anche il modello tedesco forse cambiare
Ma
Non è la cosa più importante che sì si possa fare in Italia ecco
Diventa importante venduta come oggi viene venduta
Un miliardo in meno
Ecco di quindi spesi i i in questo senso
Questo è un cambiamento che bisogna che qualcuno trovi il coraggio
Che il Presidente venga ebbe in Cina
Di dire cose che inizialmente non sono popolari ma che ripristinano il senso della scala sociale
La quale è l'unico modo di fare crescere una società funzionando
La quale avrà un gradino a basso è un gradino alto ma sono gradini da tutti percorribile ma devono esserci tutti
Una parola sul tema del perché l'innovazione io preclusivi data
Io sono un cultore di start-up di spin-off dovrebbe
Da quando convivo con San Tammaro Pisa che viene ovviamente una delle matrici in Italia
Però
Parliamoci chiaro se non
C'è la grande impresa nascono sono piccole e sfiziose esperienze che magari riescono a far vivere questi ragazzi e ragazze per un po'ma sono in genere invenzioni innovazioni che devono essere collocate in un contesto più largo ecco altrimenti generano un qualcosa che si esaurisce certo
La persona ragazzi che potete invidiare di più al mondo
è quello che ha inventato il bancomat per
Questo qui ogni volta che qualcuno al mondo in fila la sua card nella macchinetta della banca viva
Allora mezzo centesimo
Qui sto la quantità di soldi che fa ogni giorno inimmaginabile ora
Non è necessario a vedere come contesto di utilizzazione della propria innovazione
Un universo così gigantesco anche se è davvero invidiabile insomma
Veramente Eboli guadagna soldi non entro nel merito di guadagnare un po'assolutamente nulla oggi
Meraviglia
Però non bisogna pensare a questa ma c'è bisogno di un sistema industriale ecco quindi continuare ad esemplificare le nostre piccole belle cose
Incerto giusto ma
Avere sfasciato la grande impresa italiana
Ha comportato dei prezzi che continuiamo a pagare le ore mentre ha ragione Magnani
Appunto c'è poi l'altro profilo della integrazione tra culture diverse che è stata sempre una delle chiavi dell'innovazione italiana che
Continua in questo clima
Dominato
Zanda risposta al
Ai bisogni più irrazionalmente fatti valere dalla nostra collettività pensateci bene
Tutti sentono il bisogno di una scala sociale che si rimetta in moto e tutti risentono del fatto che si sta sull'ultimo gradino
Ma molti pensano che ciò valga per i bianchi cristiani che sono insediati qui e non valga per gli altri
Il che vi fa capire che c'è qualcosa di veramente storto nelle idee chiamiamole così guida che nuovo no oggi quei sentimenti
Ho o malumori collettivi che pesano tanto sulle scelte che vengono fatte
Allora diciamo che Giuliano Amato da fatto un ardito paragone con la Cina
Della nostra situazione attuale di tutti multipli ardito perché siamo in via giustamente si può permettere
Di farlo questo paragone essendo come voi sapete è stato Presidente del Consiglio per ben
Due volte di questo Paese
E quindi da questo libero possono nascere tanti stimoli certo quando parliamo di questioni di marketing politico la politica ha sempre parlato alla pancia delle persone e se si vuole diventare leader
è diciamo così una strada obbligata ci può non piacere io non mi posso permettere Giuliano Amato lo ritengo un maestro di questo Paese anche mio
Di discutere è chiaro che questa un'interpretazione nel libero
Nel libro cioè un tema che parte dal decentramento amministrativo degli anni Settanta e che ci porta la situazione di oggi
E c'è un'analisi delle legge Bassanini a questo punto cosa chiedere a Giovanni Maria Flick dopo appunto questo ardito paragone
Ancora la prima domanda Giovanni Maria Flick che cosa ci impedisce di cambiare
E poi copiate copiate copiate le buone pratiche perché non si riesce continuiamo il discorso che ha impostato Giuliano Amato
Non si riesce a far sì che realtà come quella di Brunello Cucinelli che comunque una micro realtà come quella di Eataly di Oscar fari metti che è comunque una micro realtà
Non sono cose gigantesche sono cose che hanno il loro valore in quanto innovative
Ma non sono non possono essere ricondotte alla nostra antica visione dei distretti che poi chiede però alla terzo relatore che ha un economista e che magari mi sembra più adatto da questo in questo argomento cricca
Ma è un problema
è un problema perché io vorrei partire
Dal
Dall'obiettivo che mi sembra si ponga Magnani
Riscoprire il capitale umano civile culturale storico imprenditoriale di questo Paese liberare i talenti nascosti che ci sono
E vorrei rispondere alla tua domanda in modo provocatorio cosa ci impedisce di cambiare il fatto che vogliamo cambiare tutto troppo presto e troppo subito in modo troppo radicale
Perché se cambiare vuol dire abolire al Senato o riempirlo di cose raccogli tic per mantenere un simulacro accorto zero questo non è cambiato
E questo mi porta un'altra considerazione personale che mi ha ispirato libero
Magnani chiede di riscoprire ciò che è nel nostro DNA ciò che c'è già
In questo momento viviamo l'epopea della rottamazione
Io sono uno dei rottamatori e come nel Cantico bene io devo dire che in questo contesto in cui la rottamazione fa avanzare una serie di x
Rivendico orgogliosamente il fatto di essere cioè il patrimonio culturale che mi porta l'aver fatto un certo tipo di esperienza in fatto risparmiare anzitutto appiattimento passo alla seconda
Perplessità
Programma di Magnani e molto affascinante
Molto affascinante il sei flash e sei campi in cui lo sviluppa tutti azzeccati farlo qualcosa che mi permetterei poi eventualmente di valutare
Io non mi viene in mente ma sapete cosa battuta che fece del gol mentre entravano il Parigi francesi
Del gol passando davanti a una GP in cui non sul dato aveva scritto morto o comunque disse vasto programma molto ambizioso ecco cioè
Credo che dobbiamo ritornare al discorso della
Della quotidianità
Proprio
Altro problema e poi domandarci il perché
Come diceva Giuliano
Chi prende la fuga
Non viene inseguito e anche qui mi viene in mente poi giuro che non racconto alte storielle l'altra storiella della banda del buco la conoscete certamente i due che vanno a rapinare una gioielleria attraverso il buco
Dunque piccolo passa a uno ci mette la testa dall'altra c'è un guardiano con un bastone gli dà una bastonata negli rompe tutti i denti lui rientra con la mano davanti alla bocca e dice al collega vai tu che a me scappa da ridere
Ecco cioè voglio dire che la paura
Degli ostacoli delle difficoltà del fatto di fare innovazione per cui soltanto qualcuno
Che
Non è sobrio nel senso che c'era l'euforia che deriva dalla sfida ed esportano andare avanti ma torniamo al discorso serio
Mi pare di capire che il discorso di Magnani è riscopriamo i talenti liberiamo lì per arrivare a una serie di riforme di innovazioni
Che nel concreto portino ruolo meno invadente della pubblica amministrazione della politica sia locale sia nazionale e ha un ruolo più responsabile del privato
L'assunzione di responsabilità del privato la capacità di mettersi in gioco cioè di andare dall'altra parte del buco di fare la fuga di seguire chi fu fa la fuga nel
Turco nel Giro d'Italia
Ecco
Ai sei campi che sottolinea Magnani
Non li ripeto sono già stati detti ritrovate nell'indice aggiungerei e mi pare interessante una serie di
Accenni che ha fatto e che spero approfondirà nel prossimo lume
La riscoperta dell'etica pubblica
Il cui disprezzo e attentato alla coesione sociale
Anzi io sono reduce da un'esperienza piuttosto interessante la conclusione di una serie di
Riflessioni di lavori per un grande gruppo imprenditoriale che lavora nella dimensione globale della difesa
Con altri colleghi per suggerire a questo gruppo una prospettiva di buone pratiche per contrastare la corruzione che il male che affligge
E ci siamo resi conto che finalmente si sta riscoprendo l'etica nel senso che alla logica del profitto
Occorre anche aggiungere contemperare con la logica del profitto la logica della reputazione altrimenti o prima o dopo anche il profitto si perde
L'altro profilo Magnani lo richiama proporre tutto della necessità di azzerare l'arbitrio l'arroganza delle procedure e la trasparenza
Io aggiungo anche
Per restare nel mio mestiere io di distretti conoscono il tanto il primo distretto di polizia non conosco i distretti imprenditoriali cioè sono ignorante allora aggiungerei il tema della corruzione dell'abuso del diritto
Che è fondamentale perché guardate niente per il tema della corruzione uno dei primi passi da compiere non è il continuare a rimpiangere i tempi di Mani pulite a Milano
O continuare a sperare o a illudersi di affidare soltanto al giudice in sede di repressione penale un'azione di contrasto che soprattutto preventiva
Altrimenti continueremo a dire c'era Gustavo Dandolo c'era godevo prendendolo c'era soffrivo Dandolo c'era proprio prendendo le noi abbiamo messo insieme Gustavo e soffrivo quando abbiamo spacchettato
Il reato di concussione non è questo
E soprattutto il discorso di trasparenza e di tecnologia
Di trasparenza della attività pubblica e di tecnologia che consente di seguire questa trasparenza in modo intelligente in modo mirato però attenzione
La trasparenza è una moneta due facce come io chiedo la trasparenza dell'amministrazione pubblica devo chiedere la trasparenza del privato del contraente privato
Altrimenti se il contraente privato c'è a disposizione la famosa Saccà del falso in bilancio in cui può mettere sia ciò che deriva dall'evasione fiscale
Sia ciò che deriva dalla corruzione c'è anche la corruzione privata ora oppure ciò che serve a far corruzione il gioco non è più un gioco pari e l'altro tema che a me interessa molto profilo stamani sul
Rep console ventiquattro ore si parla dell'istituzione della Commissione che aveva fuori deve affrontare il tema dell'abuso del diritto in materia fiscale
Cioè l'utilizzo spasmodica siamo bravissimi in Italia ha reso quella né imparato anche gli altri vengono a venderci pacchetti per l'elusione fiscale le grandi banche estere vengono a vendere le grandi banche italiane che li compra i pacchetti per l'elusione fiscale
Ecco allora l'altro tema che mi pare meriti la pena di essere affrontato il tema dell'abuso del diritto
In un Paese con tanti avvocati con tantissimi avvocati evidentemente l'abuso del diritto e cioè l'uso delle strutture giuridiche in modo capzioso
Per ottenere un risparmio fiscale formalmente rispettando la legge è quello che si chiama elusione e l'abuso del diritto
Noi lo pratichiamo come uno sport nazionale
Contro questo il fisco pratica lo sport nazionale opposto il diritto dell'abuso
Cioè di contestarmi una burro che non stanno in piedi in cielo né in terra ma però con la minaccia della sanzione della denuncia penale o con la denuncia penale mi convince ad arrivare a un discorso di transazione con lui per trovare un terreno su cui scontrarci
E l'altro discorso ancora che mi parrebbe abbastanza importante ridotto lo fai
Io credo che meriti di essere approfondito una delle poche cose forse l'unica di quella
Riforma del due mila uno della Costituzione
E lo so ma non non ha padri
Ha solo figli che sono i figli che noi ci siamo trovati in Corte costituzionale che ancora adesso credo vi trovate le lotte di comunque non di competitività di competenza ad esempio tra le Regioni allo Stato
Ciò che ha affidato allo Stato per i beni culturali allo stato è affidata la tutela alle Regioni è affidata alla va e affidata la valorizzazione dei beni culturali
E noi abbiamo passato lunghi pomeriggi nella Sala Verde della Corte costituzionale a discutere ricorsi tra lo Stato le regioni in cui si discetta ma se il restauro
Dei beni culturali appartenente alla tutela oppure appartenesse alla valorizzazione
Quindi ecco allora
Ecco una delle poche cose serie presso un Ateneo storico
Del nella riforma costituzionale del due mila uno che andrebbe valorizzata ancor di più l'articolo centodiciotto ultimo comma il principio della sussidiarietà orizzontale
Non solo di quella verticale il riconoscimento cioè del diritto dovere di tutti dei cittadini
Singoli e associati di lavorare alla realizzazione delle grandi finalità e dei grandi interessi sociali
Penso solo per darvi un esempio noi oggi stiamo vivendo il dramma del sovraffollamento delle carceri
Cioè arriverà una stangata molto forte da parte dell'Europa su questo tema sentenza della di Strasburgo
Non riusciamo a far decollare le misure alternative cioè le pene eseguite fuori dal carcere
Le misure alternative le pene eseguite o fuori dal carcere che formano il carcere hanno come condizione essenziale l'ARDIS
Con i militari del territorio
Il volontariato l'ambiente che sta intorno perché se no quello che esce dal carcere per fare un lavoro sterno per per fare la data detenzione domiciliare e se non ha una casa non può andare a fare le tensioni e domiciliare sotto i ponti del Tevere ecco quindi l'importanza della sussidiarietà
Dicevo che
Con la frase di De Gaulle che una ampia e difficile prospettiva quella di riscoprire il capitale umano e penso ad esempio a proposito del capitale umano da riscoprire
La situazione evidenziata dall'OCSE e la differenza tra il capitale umano maschile e femminile
Il primo valutata quattrocentotrentacinque mila euro I II valutato esattamente alla metà duecento trentuno mila euro perché non si tiene conto degli altri pesi che gravano sulla donna la famiglia
Il minor numero di donne che lavora
Il ruolo ulteriore che essa e le differenze di remunerazione
Eppure se penso alla polemica di qualche settimana fa
Sulla parità delle quote in materia di legge elettorale io non entro tecnicamente a discutere se sia giusto non sia giusta se sia meglio non sia meglio ma se penso agli accenti che hanno accompagnato
Da un lato
Quella polemica e dall'altro lato al maschilismo dell'attacco
Alla presidenza della Camera solo in quanto donna in quanto donne non ruolo responsabile o alle parlamentari sia del PD sia del
Di Forza Italia da parte di alcuni esponenti del Movimento cinque Stelle credo che
Riuscire a rimuovere questa differenza nel capitale umano maschile e femminile sarà molto difficile
Lo stesso discorso che condivido
Nulla analisi di Magnani da proporre tu del binomio impresa innovazione una delle condizioni e la necessità ritornare ad avere fiducia certezza delle regole e prevedibilità dell'esito dice Magnani
Qui gli esempi degli ostacoli per arrivare a una soluzione di questo genere sono troppo notti perché io mi fermi a parlarne
Ha ragione Magnani il rischio di impresa deve tornare ad essere quello della concorrenza e del rifiuto del mercato non il rischio della tangente rischio dell'incertezza rischio dei tempi morti eccetera eccetera eccetera
Mi auguro solo che poiché si parla di riformare la giustizia in un mese
Questo almeno il cronoprogramma dopo la riforma del Senato che questa riforma della giustizia della quale non so assolutamente nulla non finisca per essere come la riforma del Senato
Aboliamo la giustizia perché così siamo a costo zero anche sotto questo profilo
Vado al terzo discorso a proposito di costi zero al chilometro zero ecco Magnani mi sembra importantissima la proposta del recupero della dimensione del territorio che può fare
Non solo per quello che riguarda il tema dei distretti non di polizia ma anche dei distretti di polizia cioè la dimensione del territorio e la
Triade territorio comunitario edicole per recuperare la fiducia essenziale
Anche per quello che dicevo prima
Il territorio e il banco di prova più immediate più urgente del tema dei diritti umani
Perché i diritti umani io li posso discutere al Senato nella Commissione del Senato sulla tutela dei diritti umani
Poi le posso verificare ai semafori dove ce l'aveva vetro o con l'imponente crescita dell'accattonaggio della mendicità guardate io con la mia macchina di servizio che
Nello zaino come importo sulle spalle
Ciò lo studio in centro parcheggio a piazzale parcheggio lire villa Borghese e poi vado a piedi a Piazza di Spagna come spero facciano tutti
è impressionante la crescita dell'accattonaggio che si sta verificando nella
Tunnel nella galleria che porta dall'uscita del parcheggio a Piazza di Spagna
E il termometro sociale di come rischiamo di andare a finire di allora invece di continuare a far crescere le regole
E alimentare una cultura della irresponsabilità o della responsabilità solo formale
Sto a posto perché non ho violato le regole
A prescindere da qualsiasi valutazione sul risultato
Mi pare che il discorso sia quello di cercare non dico di sostituire Nardi affiancare alle regole la fiducia che nasce prima di tutto dalla triade territorio comunitario le cioè dall'impatto locale
Ho quasi finito
Ho quasi finito e
Perché ho lasciato per ultimo una delle cose che mi
Preme che mi preoccupa di più
Rapporto tra ricerca e innovazione
Dicevo prima piano a Messori che mi domando se per caso
Le lacune e carenze nell'ambito della ricerca non sono anche legate al fatto che purtroppo in questo bruttissimo mondo la ricerca tira il cammino affinché ricerca per scopi militari
è un'Europa che non ha
Un obiettivo un progetto di difesa evidentemente norma questo stimolo trainante per la ricerca
E forse allora il discorso dell'innovazione va proprio coltivato nella dimensione della integrazione culturale
E Regione l'Italia un paese multietnico ma non ancora multiculturale
è un Paese in cui le misure le le le paure per l'immigrazione sono talmente forti che hanno ad esempio paralizzato completamente quel discorso di evoluzione della cittadinanza
Traverso la cultura dell'accoglienza
Che base per l'innovazione
La diversità vuol dire ricchezza quando non diventa oppressione di separazione
E io penso sempre al fatto che noi siamo un Paese che in un tempo non lontano avevamo la valigia di cartone prima per andare in America poi per andare in Svizzera
E e siamo un Paese in cui la Costituzione e ancora calibrata sulla logica della emigrazione non dell'immigrazione in modo che siamo quasi arrivati a un paradosso che a me
Colpisce la cittadinanza che è nata duecento anni fa come segno di eguaglianza e diventata adesso segno di discriminazione tra chi ha assalito il gradino della scala sociale
Esclusive esclusiva non entro livelli collusiva siamo una società dell'appartenenza e no una Società della partecipazione e arrivo all'ultimo all'integrazione culturale
In cui
Lo lego strettamente al tema degli della
Diversità
Perché la diversità culturale emblematizza nata nell'articolo nove della Costituzione un patrimonio culturale diversissimo che cambia a ogni chilometro di paesaggio
Ambiente e per i beni culturali che vi sono
E allora a questo punto riemerge il tema del legame col territorio e con l'innovazione
Perché con la cultura a condizione di non
Considerarla semplicemente in senso dispregiativo il petrolio italiano con la cultura si può mangiare come
Basta vedere
Il significato e l'importanza del turismo culturale
Io per atti ho vissuto un'esperienza molto interessante occupandomi per un certo periodo di legalità nell'ambito di Expo due mila e quindici su richiesta del sindaco di Milano
L'ho vissuto l'esperienza che mi auguro venga coronata da successo
Del cercare in tutti i modi di evitare che la realizzazione di questa vetrina importantissima per l'uscita dell'Italia dalla crisi e per la crescita
Non sia contaminata e cannibalizzato tra
Da un lato dalla corruzione
Dall'altro dalla criminalità organizzata che lavora soprattutto in nei
Negli appalti e nel movimento terra e allora vedete che torniamo di nuovo all'origine del discorso cioè crescere
Vuol dire avere una cultura
Della di legalità e non solo della legalità dell'etica crescere vuol dire avere una cultura e un'etica della responsabilità
Crescita vuol dire avere una cultura è un'etica dell'ente locale
E mi pare ed è la diversità nell'unità o dell'unità nella diversità scegliete voi che mi pare
Magnani abbia sottolineato bene nel suo lavoro aspetto adesso al bar con la seconda edizione
Avete ben compreso quanti legami ci sono tra questi due relatori non soltanto
Dal punto di vista anagrafico rispetto alla visione del mondo
Ma soprattutto per la loro storia personale io che conosco la storia di tutte e due i cui invito a
Da approfondirla so
Che ambedue non hanno avuto vantaggi nella loro carriera dovuti magari alla famiglia di provenienza non hanno goduto di questo ma semplicemente hanno lavorato sul loro talento sulla loro volontà
E sul loro impegno per
Superare tutti quanti gradini e diventare quello che sono diventati quindi
Hanno assolutamente l'autorevolezza e la possibilità di dire delle cose che in questo momento non sembrano politicamente corrette nei sono
Così comode da dire
E queste critiche che stanno che hanno fatto ambedue sulla situazione politica ai che Magnani invece si è guardato bene dal toccare perché lui
Ha visto la situazione italiana è molto bello l'attacco delibero dove lui si sente come un astronauta che guarda all'Italia da un'altra parte perché
Continua a lavorare per il suo Paese ma
Lontano e da lontano le cose si vedono molto meglio
Che da vicino
C'è una visione globale
Ecco e che quindi io credo che il loro a hanno detto quello che hanno detto oggi e che non possono essere tacciati
Del fatto che sono stati rottamati che peraltro non è vero perché nessuno di voi due è stato rottamato perché avete
Continuate ad avere dei ruoli importantissimi per il nostro Paese noi
Veramente speriamo di non fare Maya almeno della vostra collaborazione noi Italia POR questo punto ritorniamo a parlare del libro e mettiamo da parte
La le questioni di
Quella che si avvale di politica politicante dicono che sta succedendo adesso e passiamo la parola ad un economista come il professor Messori io ritornerei alla domanda di partenza perché non cresce siamo
E le chiederei anche di fare una riflessione il Rettore ha parlato di Torino come ne ha parlato Magnani come esempio virtuoso di buona pratica
Flick ha parlato di valorizzazione delle
Degli immigrati ci sono due modelli in Italia uno spaventoso quello che è successo a Prato
è uno positivo per l'integrazione quello che è successo a Torino provato e oggi la città cinese più grande d'Europa
E apparato non soltanto la presenza di questo mondo cinese non era
Arricchito il territorio nati praticamente distrutto l'antico distretto un distretto così antico che era risaliva al Medioevo
Allora come che cosa ha accertato di diverso dove hanno sbagliato i toscani in questo caso ne abbiamo un toscano Presidente del Consiglio bisognerebbe forse rivolgerla lui questa domanda
E dove invece
Hanno fatto le scelte giuste i torinesi
Grazie
Soprattutto per stimolare l'attenzione dell'uditorio a me farebbe molto piacere avere chiavi di lettura come dire un po'diverse da quelle di chi mi ha preceduto per interpretare
E il del volume che ci offre Marco Magnani
Devo dire però che mi ritrovo sostanzialmente in molte delle osservazioni che sono state fatte in particolare
Mi sembra di condividere
La seguente notazione e cioè che
Nel volume vengono offerti molti
Degli ingredienti che fanno emergere i problemi a cui si trova di fronte l'economia italiana sono d'accordo con massimo dei giri di che
Ho un modo per interpretare questo insieme di ingredienti e quello di ragionare sull'asse innovazione
Competitività del nostro Paese soprattutto rispetto agli altri Paesi e al mercato internazionale
Però come dire non la troviamo
Risposte perché e quasi impossibile trovare risposte a articolata alle due domande cruciali perché questo Paese non cresce e perché
Non crescendo non addotta quelle iniziative che potrebbero allontanare i vincoli alla crescita allora mi sembra che
I due esempi
Quello virtuose quello problematico che venivano posti sul tappeto siano buoni termini di fare riferimento per cercare di muoversi in questo spazio ristretto
L'autore Marco Magnani sarebbe ingeneroso io credo affermare che
Marco Magnani non cerchi di affrontare questo problema e lo fa
In qualche modo cercando di declinare l'asse innovazione e competitività
Con un insieme di chiavi di lettura sono state già evocate queste chiavi di lettura io non voglio rifare un elenco esaustivo ma certamente
Si nel volume si parla
Innovazione di impresa e dei limiti dell'innovazione di impresa si parla del legame problematico tra sistema educativo
Ricerche e sviluppo e utilizzazione dei risultati del ricerca e sviluppo in ambito produttivo si esamina
La ricchezza
E l'allocazione della ricchezza allegandola alla composizione sociale si affronta il tema in senso lato della cultura e Della Valle valorizzazione di questo patrimonio culturale
Da questo esame da questo dall'uso di queste chiavi di lettura vengono proposte delle sei sfide tra cui appunto vi sono casi virtuosi e casi più problematici allora
Io viceversa in questa mia breve
Riflessione vorrei come dire utilizzare un po'gli elementi che sono emersi dalla discussione per o fornire una risposta che
Viceversa l'accordo
Volutamente seguono ma tautologica diverso e cioè usare una chiave di lettura per gerarchizzare le possibili
Sfide e le possibili soluzioni e per farlo io credo che
Una prima risposta consista nel chiederci come mai questo Paese negli anni Sessanta
E forse anche per un fesso degli anni Settanta è stato un Paese con una forte capacità innovativa con una delle dinamiche più elevate in termini di diverse forme della produttività sebbene
Avesse continuasse ad avere pur in presenza di nuclei molto forti di grande impresa un insieme
Molto articolato di piccole piccola o media impresa e forse specializzato in comparti che allora venivano etichettati come comparti tradizionali il che
Ci pone il problema del perché
In quegli anni fosse possibile fondare uno sviluppo una crescita su
Sistemi di piccole e medie imprese imperterrito in particolare in aree
Territoriali definita del Paese e oggi questa strategia non ciò non sia più possibile perché ci porta come dire a una compressione della posizione dei distretti industriali o degli ex distretti industriali e delle singole imprese nelle catene internazionali del valore
Allora io credo che una delle possibili chiavi di lettura certamente non l'unica possa risiedere nel fatto nel chiedersi ma forse non è cambiata la modalità di innovazione forse
Quel modo di innovare degli anni Sessanta e degli anni Settanta non è più praticabile nel mondo di oggi è cambiato il funzionamento dell'economia a livello internazionale
Per ragioni che sono note a tutti e che non vale neppure la pena di riprendere e questi profondi mutamenti questi
Unitamente strutturali queste diverse modalità di funzionamento dell'economia a livello internazionale hanno avuto la tra gli altri affetti anche quello di
Cambiare radicalmente le modalità di innovazione
I distretti industriali innovava no
Imitando
Processi produttivi e incorporando beni capitali che erano largamente prodotti altrove
Internalizzando una parte di queste produzioni e qui di nuovo al caso di Torino è un caso positivo perché Comao negli anni Sessanta e negli all'inizio degli anni Settanta era esattamente questo
Però questa innovazione si incorporare in beni tangibili
Quindi il passaggio era importavano beni capitali li adottavamo nostro processo produttivo questo consentiva anche innovazioni di prodotto e non soltanto di processo queste innovazioni
Generavano la capacità di
Solidi ricavi rapporti d'impresa creavano anche gerarchica all'interno dei distretti industriali fra imprese e ci consentivano una dinamica della produttività estremamente elevata
Questa storia è completamente finita
Con
La metà degli anni l'inizio forse la metà degli anni Ottanta negli Stati Uniti e la fine degli anni Ottanta in Europa l'ICT ha cancellato questa modalità di innovazione
Ormai prevalentemente l'innovazione è un'innovazione organizzativa
Sotto questo profilo
La dimensione di impresa assume una rilevanza cruciale non tanto a mio avviso in termini statici cioè non tanto perché
Non abbiamo troppe piccole imprese e non abbiamo più grande impresa ma perché le nostre piccole imprese di successo non diventano medie
E le nostre piccole o medie imprese di successo non diventano grandi cioè non abbiamo sufficiente mobilità
In termini di dimensione di impresa perché l'innovazione organizzativa può partire anche dal piccolo ma alla caratteristica di potersi riprodurre e a vere effetti positivi sul sistema solo se
Come dire
Fa crescere la dimensione di impresa esse interagisce positivamente con l'ambiente sociale cioè produce esternalità positive Lupieri l'aria esternalità positive di cui appunto
Le istituzioni sociali la coesione che l'esperienza torinese dimostra come dire il fatto positivo
Il vecchio distretto industriale di Prato che ha cercato di proseguire sulla strada passata
è stato completamente come dire cancellarli disintegrato non è neppure riuscito come dire
A esprimere una posizione nazionale seppure subordinata rispetto una catena internazionale del valore che pure come dire
Esiste e che come dire travalica i singoli settori quindi sarebbe un errore a mio avviso dire a Prato è andata male perché era nel tessile e a Torino è andata bene perché rimane altro settore non è questo il punto
Il punto è questa capacità come dire di innovare organizzativamente innovando organizzativamente dia vere una interazione il virtuoso perversa con le organizzazioni istituto organizzazione permettermi di dire che a
Tratta non c'è stata una visione
Non cretina c'era un'amnistia
Certamente sei però questo come dire secondo me però molto che fare con la con con quella che noi economisti chiamiamo la PAC prende il sole
Il cammino storico del passato io non ho un arriverei a come dire dire allora le istituzioni torinesi sono robuste vanno bene le istituzioni Pratesi vanno male
Probabilmente questo è vero a livello descrittivo ma è il risultato di una parte prendersi il fatto che
Adesso dico un paradosso ma insomma che Torino venisse da
Una operazione di successo come comma uno che
Era figlia della vecchia innovazione ma si riscattava rispetto un pochino rispetto alle nove alla vecchia innovazione ha preparato meglio le istituzioni e la cui il corpo sociale a
Sapersi adattare le nuove innovazione rispetto
A Prato in cui e viceversa
Tratto era veramente il caso paradigmatico di un vecchio modo di concepire l'innovazione e non si
Assolutamente adattato allora
Tutto questo ci spiega però questo che secondo me
E ancora soltanto una parte della storia che dobbiamo raccontare perché poi
C'è l'altro pezzo di storia su cui io mi sento molto simpatia etico che quella evocata da Giuliano Amato perché questo ci dice ci spiega secondo me abbastanza bene
Perché improvvisamente ma abbiamo avuto quello che noi economisti tendiamo chiamare un break strutturale alla metà degli anni Novanta
In cui questo Paese da
è passato dall'essere un Paese con una dinamica molto
Vivace delle diverse forme di produttività a essere il Paese che in Europa che pure e una delle aree economica più bassa crescita a più bassa dinamica della produttività è stato il fanalino di coda
Quale che sia
La misura che si adotta quale che sia
Il termine di produttività cui si fa riferimento
Però questo è un dato medio l'altra caratteristica che bisogna
Immediatamente aggiungere per non dare un'interpretazione troppo stampare anche un po'banale che
L'altra caratteristica di questo Paese e che e per quanto qui le misure statistiche non siano così robuste però sembra essere il PAI uno dei Paesi a più alta varianza ciò in cui
Le diversità sono le più accentuate
Questo vuol dire che noi abbiamo continuiamo ad avere eccellenze
E quindi anche potenziali innovativi che vengono sfruttati con capacità di adattarsi anche al nuovo regime di funzionamento dell'economia internazionale ma abbiamo un corpo produttivo
Anche nella manifattura e soprattutto nei servizi che non è stato in grado di adattarsi che soprattutto non è stato in grado di
Forzare la frontiera tra manufatti manifattura i servizi che è un po'la caratteristica delle nuove modalità di Fucka un po'una delle caratteristiche delle nuove modalità di funzionamento dell'economia a livello internazionale
E vero io non ho
Dati empirici molte evidenze empiriche molto robuste per come dire giustificare analiticamente il fatto che l'Italia si è uno dei Paesi a più ampio
Ha più ampia diversità più ampia varianza però ci sono
Come dire dei dati approssimativi quando economisti siamo un po'disarmati rispetto all'evidenza empirica ricorriamo alle Proxy cosa che ci piace molto e che come dire giustificato
Ci permette di fare dei ponti un po'spericolati quando siamo un po'fragile allora qual è la proxy
La Proxy è curiosamente proprio la posizione dell'economia italiana sui mercati internazionale in un periodo di forte crescita internazionale seppure drogata
Di moderata crescita europea Illy stagnazione sostanziale delle dell'economia italiana loro cosa si spetterebbe
Un osservatore appunto il famoso astronauta guardando i dati medi sulla produttività la dinamica della produttività e questa dinamica macro economica che compattamente le nostre imprese con
Capacità più o meno accentuate deve esistere sia un po'arretrata rispetto alla sua posizione mercati internazionali non è così scena quando l'Italia apparteneva moltissimi punti come altri
Paesi economicamente avanzati ma non come la Germania sui mercati internazionali un nucleo non banale di impresa sia
Nelle comparti di attività medio alta tecnologia sia nei comparti di attività a bassa tecnologia non solo ha tenuto le proprie posizioni ma addirittura le ha migliorato
Ma allora questo danno veramente sostanza anche dal punto di vista strettamente tecnico economico alla domanda che si poneva prima
Giuliano Amato come mai questo paese che
A questa dinamica macroeconomica così negativa in cui quindi sembra che vi sia un incentivo non soltanto micro ma deve addirittura macro a imitare i casi di successo e che ha
Dentro il proprio sistema economico quindi della porta alla porta accanto casi evidenti di successo non è in grado di attuare quello che come dire un economista del passato che amo moltissimo e che Joseph Schumpeter diceva imitazione perché mai in questo Paese non scatta limitazione
Non scatta l'imitazione non a livello micro ma con un impatto macroeconomico cioè tale da
Cambiare l'inerzia di crescita di questo sistema è la risposta in mancanza di di di meglio che
Mi riesco ad aree che
Quella di cui c'è molta carenza e la concorrenza il che se volete è un paradosso
Non abbiamo strutture di piccole e piccolissime imprese che
Secondo tutti i manuali che insegniamo agli studenti dovrebbero favorire forme di mercato concorrenziali e viceversa proprio avendo
Questa struttura di piccola media impresa e l'assenza di dei grandi potenziali monopolisti non abbiamo un mercato che non sono concorrenziali perché sono mercati servente
Allora
Io credo che la prima elemento su cui dobbiamo riflettere ma forse nove siamo incapaci come sistema economico di attuare una
Percorso un sentiero che ci faccia crescere mediante limitazione dei casi di successo perché non abbiamo un sufficiente concorrenza nel mercato
Dopodiché come dire se
Uno non è
Sciocca mente un economista in senso come dire che si accontenta di una risposta apparentemente così tecnica si deve
Porre una domanda successiva ma è possibile che
Dipenda solo dalla forma di mercato cioè che
E sorpreso mentre perché abbiamo mercati segmentati perché l'ovvia risposta potrebbe essere ma visto che comunque viviamo in un mondo dinamico
Attraversato da fasi tumultuose e drogate di crescita da profonde crisi ma anche da capacità di ripresa B forse questi segmenti potrebbero essere forzati attraverso
Aperture a livello internazionale io credo che qui come dire intervenga un complesso gioco su cui l'economista molto più ignorante quindi come dire
Deve avanzare con grande cautela e come dire con accortezza che una perversa insite interazione tra
Funzionamento dei mercati capacità delle imprese capacità delle imprese di innovare e di imitare funzionamento dei mercati e
Ambiente istituzionale allora in questo senso che io gerarchi
Serve
Proporre una gerarchia rispetto alle chiavi di lettura che Marco Magnani propone nel suo volume perché
Incominciare a dire benissimo ma allora noi rispetto alle sue diverse chiavi di lettura più ardentemente ne abbiamo usata soltanto una nel senso che
Abbiamo lavorato sulla dicotomia
Competitività innovazione e siamo andati a guardare le modalità di innovazione all'interno dell'impresa poi
Questo ci ha portato in mercati poi i mercati e ci hanno portato un'interazione più complessa sulle istituzioni ma guarda caso B risaltano fuori le altre chiavi di lettura questa volta gerarchizzata e allora
Per esempio il problema dei
Principi di organizzazione sociale o le modalità di allocazione della ricchezza diventano estremamente rilevante
Un sistema giusto per come dire
Fingere di aprire rispetto a concetti mette economici e poi subito come dire rimettermi in trincea perché questa la piccola area delle mie relativa competenze relative
Se uno guarda all'allocazione della ricchezza e l'utilizzo della ricchezza B emerge questo altro dato che il noto a tutti ma che non ha mai avuto come dire un'interpretazione del assolutamente convincente cioè che rispetto a un PIL seppure un PIL declinante le nostre famiglie
Hanno mantenuto fino a pochi anni fa un'elevata ricchezza sia finanziaria che immobiliare
Questa ricchezza finanziaria però è stata allocata sulla modalità di un'innovazione che era davvero la perché innovazione in cui le nostre imprese
Hanno fortissimi indebitamenti
Finanziari sono prevalentemente dipendenti dal settore bancario
E quindi come dire hanno difficoltà a utilizzare i flussi di finanziamento per l'innovazione organizzative che
Richiedono un'interlocuzione con i mercati finanziari diverso allora già questo dato così interno ancora l'economia ci porta
A fare il passo un pochino più arrischiato e cioè dire ma forse questo funzionamento inadeguato dei mercati che in prima battuta abbiamo declinato come limiti alla concorrenza limiti alla forma concorrenziale dei mercati in realtà va studiato come interazione
Non positiva tra un insieme di esternalità cioè di elementi
Istituzionali sociali che stanno fuori dal sistema dell'impresa e che interagiscono variamente mercanti che sono esternalità negative
Questo mi porta
Alla
Come dirà agli ultimi due passaggi del mio ragionamento che mi rendo conto e molto schematico e che richiederebbe
Molti specie molte specificazioni e molti arricchimenti bene ma allora se
C'è questa carenza strategica di una
Efficace ed efficiente interazione tra
Mercati e esternalità mercati assetti istituzionali
Che frenano i processi di imitazione che quindi
Impediscono che gli innovatori che chi ha successo
Abbia una rilevanza macroeconomica rispetto al sistema beh forse
Dobbiamo chiederci come mai
Non abbiamo dentro il nostro sistema dei germi belli elementi che
Come dire rompano questo interazione perversa questa interazione inefficiente e come dire introducano anche un po'di innovazione a livello istituzionale
Io credo che la ragione fondamentale quantomeno io purtroppo sono stato condizionato fin da bambino ad avere questa chiave di letture quindi perché come dire
Ho studiato con il mio primo riferimento accademico è stato Claudio Napoleoni io credo che una buona risposta che perché questo è un Paese delle rendite dove il termine rendita non va inteso come rendita finanziaria soltanto ma come il fatto che
Chiunque qualsiasi aggregato sociale privilegiato un un privilegiato è convinto che il cambiamento peggiorerebbe la sua situazione relativa
E quindi come dire in cui ogni cambiamento non è vissuto come opportunità non è vissuto come minaccia questo spiega come dire la persistenza di questa interazione perversa tra
Un funzionamento di mercato che non consente di evitare e istituzioni che non si riformano ma se così è beh non possiamo sorprenderci della mobilità sociale possano essere una chiave di lettura fondamentale per capire il funzionamento di questo Paese perché questa è una società bloccata in cui
Come dire usiamo questo termine che è del tutto improprio dovremmo parlare di
Blocchi sociali e di persistenza di blocchi sociali
Sotto questo profilo c'è e con questo chiudo davvero c'è una via apparentemente radicale ma anche
Come dire nella storia si è dimostrata fallimentare cioè pensare
Che sia possibile
Rompere questa
Pervasiva Area di rendita attraverso la sostituzione questo come dire di nuovo fin da bambino mi è stato in Senato che avesse un simbolismo i sensi comunismo non ha mai introdotto
Innovazione o riforme ma sempre riprodotto posizioni di rendita cambiando semplicemente i fruitori relativi di queste
E abbiamo avuto tante chiarite elettorati questo libero forse però
Il
Le parole finali del professor Messori sono quelle determinanti il cambiamento chissu tutto come minaccia
E ripartiamo dalla
Impostazione di Giuliano Amato
Dovremmo cercare una via mediana io tra il cambiamento vissuto come minaccia il cambiamento per il cambiamento per cui tutto va bene purché si annulli che si cambi non si sa da niente del passato
Io vorrei fare una domanda Magnani
Visto che si parlava di noi italiani con la valigia di cartone io due figli schede senza valigia di cartone sono uno in Svizzera e l'altro in America e che non torneranno come penso non sono andati con la valigia di cartone grazie a Dio perché nel loro caso comunque c'era una famiglia dietro
Nel caso di mio nonno di mia zia o quelli sì che sono andati con la valigia di cartone in America
Questo libero da delle possibilità dopo questi sette anni Riva che sobria caro professor Magnani avrò io da mamma mediterranea la possibilità di rivedere i miei figli che tornano
Ma mi auguro di sì del problema però non è i figli che vanno i giovani che fanno siano tanti giovani qualche vanno i giovani italiani più bravi che vanno all'estero e hanno grande successo generalmente
Non è poi neanche se tornano non torno al problema che quando partono
Posso parlare diciamo esperienza diretta mi sembra che il Paese faccio molto poco per tenerli collegati telematica marrone ritornare note insomma va e fa
Ricerca e i negli Stati Uniti fa molto bene va benissimo e magari non riesce più a tornare
Però non riesce neanche a tornare
A fare dei corsi per sei mesi alle sei italiani perché non riesce più rientrare invece neanche a prendere due ricercatori italiani che vuol portare la per tre mesi e via cioè non riesce il Paese
Tende a come dire a chiudere la saracinesca no c'è questo vedo che cosa questo problema secondo problema
è che
Non sappiamo fosse attirare i bravi talenti giovani non giovani degli altri Paesi perché questo non mi sembra che se dominus dell'università ma anche
Ma anche nell'impresa quindi siamo esportatori netti
Una volta che esportiamo non è il problema del grande ritorno e prima deve rimanere in contatto in genere ecco l'azienda secondo all'intercultura lo fa perché fa in modo che
Questo rapporto non si spezzi anzi
Sì intercultura insomma un po'anche l'obiettivo che a sedici anni se no io dico come provocazione ma non tanto dicevo l'Unione europea se vuole veramente
Arrivare non tanto integrazione fiscale e politica ma culturale basti nei prossimi vent'anni basterebbe che rendesse obbligatorio nelle scuole superiori a quindici sedici anni uno scambio di classe ma facciamo anche gli scambi di classe
Per tre mesi tra un in un Paese l'Unione europea un'esperienza di questo Giuseppa larga sorprese manterranno forse sonore ma anche tanti altri problemi ci è andata in trent'anni sembra un'utopia però siccome intercultura viviamo di utopie noi ci crediamo risponda solo ma che non risponde alle
Lapis pronti cosa arrivati perché vorrei lasciare magari anche spazio un parere ma ragazzi soltanto due cose mi è piaciuta molto
Ecco l'immagine del tumore del Giro d'Italia e predispone aggressore giudici non ci sto non c'è il filo conduttore nei vince cioè poco filo conduttore nei casi sui ricavi sulle sono quattro Torino è stata ampiamente citata cioè la Provincia di Ragusa c'è Pizzurlo c'è il distretto floreale
Dei fiori è vero sono casi molto diversi anche volutamente i fili conduttori quali sono beh c'è sempre stato un qualcuno che ha fatto da catene carta dei catalizzatore né caduta una vera che non può più pianificato politicamente
A volte sono i privati a volte sono le Camere di commercio ci vuole in una città in un territorio a qualcuno che abbia il coraggio di cominciare e che non faccia la parata da solo perché nessuno non c'è la cultura di seguirlo ma che magari aiuti
No il gruppo ad andare in volata insieme l'altro elemento comune a questi casi che se non è fondamentale e la collaborazione pubblico privato anche il caso di Pittsburgh negli Stati Uniti e consideriamo dove il pubblico spesso non partecipa
Faccio un esempio ne faccio uno ce ne sono tantissimi l'università privata i Public di Pittsburgh in eversivo Pittsburgh e pubblica Carnegie Mellon è privata ha fatto una partnership per le start-up quindi ecco questo il caso di partecipo unico privato
Proviamo a Torino lo trovano nella provincia di Ragusa
Perché pur essendo la penultimi Italia come infrastrutture avuto avuto è un piccolo miracolo economico nel sud
E lo troviamo nel distretto floreale l'altro osservazione che faccio che in Olanda che Nolan perché in Olanda che ha saputo fronteggiare al fatto che improvvisamente i fiori la maggior parte i fiori si producono a basso costo i Paesi come il Kenya come la Colombia come lei potrà per è rimasta al centro del mercato e delle il delle delle del Mercato dei fiori mi è piaciuto molto anche la
Ecco c'era la domanda
La domanda di Marcello Messori che dice cambiato allora il modo di di fare innovazione non solo non scoprirlo ma ho avuto la fortuna turo conosci riconoscere Filippa di onorare perché uno dei più grandi studiosi innovazione e cioè quello che è cambiato
E che l'Italia prima è un Paese in via di sviluppo dove bastava copiare fare poco altro per
Aumentare la produttività oggi siamo alla cosiddetta frontiera la chiama Luther innovazione
E c'è evidenza empirica enorme che dimostra che quando si è un Paese alla frontiera dell'innovazione le caratteristiche portante pronte vuole accrescere ad aumentare la produca sono altre solo investire nel capitale umano
Sono avvenne la flessibilità dei mercati non solo dei dei prodotti e servizi ma anche quella del lavoro che è un tema di grande attualità e sono e anche qui Marcello Questore ha toccato il problema del debito finanziario più con capitale proprio le imprese piuttosto che capitale dimagrito
E l'Italia non solo l'impresa sono spesso sottocapitalizzate in termini capitale proprio non solo ma nell'ambito del Capo del del implica dei debiti bancari dei tanti scusate che hanno dopo oltre il novanta per cento su debiti bancari altro altro problema e poi
Nell'ambito dei bancari sono soprattutto per debiti a breve termine quindi sono cambiate è cambiata il posizionamento d'Italia madridista io alla tra distretto industriale fossero usa però che non mi piace solo una volta perché
Mi piace la parola cluster che ho rubato Michael Porter ma nella sua traduzione italiana cioè di grappolo quel grappolo d'uva
Di cui distretto industriale una componente ma ci sono anche le università cioè il grappolo del territorio per me sono i distretti industriali in prese che lavora solo università sono i centri di ricerca sono le istituzioni
Pubbliche private del territorio che insieme come in un grappolo si contamina positivamente Colle esternalità
Ci sarebbe tanto da dire sul discorso del della cooperazione ecco collego mobilità sociale dove secondo me e come mi piace tantissimo quando Giuliano Amato dice
è una cosa che sento molto condivido molto si confonde l'Italia ovviamente il problema col bersaglio per quanti si fanno di queste battaglie demagogiche c'è un problema che tutti conosciamo che si spara parla su un bersaglio
Populista l'altro ieri erano trasmissione televisiva dove
Un esponente del centrosinistra ha detto vantandosi Terenzi capisce la pancia degli italiani
Un senatore di Forza Italia dice no e Berlusconi che veramente interpretabili tutela pance italiani e io pensavo ma allora ci si fa vanto di governare con la pancia invece ha già sollecitato la sua rilevanza
E quindi la la la il problema vomita sociale dove chi guarda chi al gradino sopra di lui non lo vede come esempio
Perché se potesse Lucas semmai spira potesse aspirare ad arrivare anche a integrare io lo vedo come esempio come modello ma lo vede con invidio come pericolo
è un po'è una è un problema
Enorme che stiamo vivendo
Sulla mobilità sociale
Io ci non mi addentro sulla redistribuzione del reddito perché cerco soluzioni più semplici e più alla fonte parto dagli asili parto dagli asili e dalle scuole superiori
Perché forse aiuterebbero migliorare Cometa sociale forse migliore aumenterebbero anche la la la la CUP la la la la partecipazione femminile al mondo del lavoro
Che è un problema non solo ma non quello no e perché se pensiamo sempre al lavoro di cura come ed è legato tale alle donne e lì si avventura in una strada dove Magnani o non la posso seguire
Abissale ma io dico solo che era semmai riusciranno a fare le scelte ad avere ad aver abbiamo un quarantasette quarantotto per cento di donne che partecipano
Alla alla alla allocazione e abbiamo anche un tasso di fertilità tra i più bassi della
Luciano le regole devono fanno figli la norma è già attiva il settantacinque per cento non è che che lavorano diciamo in età lavorativa e un tasso proprietà che
Diciamo questa presenza allora
Dico riportando lasciamo le quote però adesso il problema sono facciamo gli asili bisognosi di operatori sembra sarebbe sbagliato bisogna saper fare come vendere macchine sul breve ed auto blu sugli sono avversari sbagliati per un problema giusto secondo per questo presso la propria dibattito quello riferito lasciato spazio ai ragazzi la signora Laura Aria qualche
Vuole intervenire
Perché gli spunti sono tantissimi
è ma lei non è un ragazzo però siccome sia
Io mettiamolo spesso Magnani indiano permettiamo
Succede magari a un ragazzo nell'anima
Sono qualcuno che si occupi dei ragazzi
Io volevo congratularmi con Marco erano sotto e se voglio fare Luigi sono Pino Sabatino sono docente di pediatria messa di Chieti
Mi congratulo con i contenuti non sono un economista però mi chiedo se per caso non siano perdendo la speranza in questo mondo in chi gestisce il mondo dell'economia
Perché diceva parla Francesco non permetto a nessuno glielo batterà speranze ora questa frase è molto importante perché
Io credo che
Secondo me una delle pecche di quel settore e per la mancanza di formazione e informazione per la classe italiana che deve a portata di questo sistema e io sono convinto che
L'economia veneta tanta di un mondo diverso e che tutti dobbiamo almeno tinta rinati e di questa Regione
Bene con noi siamo tutti se non saremmo qui a fare questo lavoro tutti i giorni e abbiamo tutti quanti tanta speranza e nera accogliamo qualcun'altra Tito manda per favore
Stavolta di qualcuno anagraficamente eccetera
Mi piacerebbe tanto a sentire
Muti ecco la
è stata la prospettiva è un attimo un attimo a prende il microfono o un tono di voce abbastanza bene alto
Se potessi farlo senza microfono mi sentirei più a mio agio no ma no devi abituarti abituati
Solo dal punto di vista appunto del non solo della mera unità di mercato a livello europeo
Si potrebbe cominciare a parlare di sperequazioni di condizioni che i giovani sono chiamati a fronteggiare
Io ho avuto la grandissima possibilità di fare un Erasmus di sei mesi in Danimarca inutile dire che hanno un welfare che è qualcosa di
Spaventoso sono d'accordo sulla del diversità anche del campione della base sociale perché stiamo parlando di un Paese che conta in tutto sei milioni di abitanti quindi il numero degli abitanti di Roma
Però volendoci riallacciare anche alla dinamica innovazione territorio assistiti abbassasse il livello di rilevanza istituzionale del giovane
Anche
Dandoci responsabilità perché non è solo una questione in termini di retribuzioni e quindi di possibilità ma di responsabilizzare circa perché mi sembra che un po'non ci lasciate lo spazio
Per
Fare allora visto che si parla tanto di fare non è per una
Polemica di rottamazione però semplicemente
Pensavo al Sole ventiquattro Ore di qualche giorno fa e come si dice ed abbiamo un problema di inserimento dice di eccellenze che vengono dall'estero
Mi sembra prioritario comunque mantenere il contatto se non
Più
Mantenere all'interno dei domande in una
Poiché un'altra ancora
Ci fermiamo qua
Ecco un'altra donna chiaramente non avevo troppi salve
Io in realtà volevo chiedere qual è la parola più ambiziosa
Per il cambiamento in positivo se c'è una parola chiave
Poi siccome ce ne sono vari di libri che parlano di hanno già parlato della crisi
Insomma perché bisogna comprare proprio questo di Magnani nella quello che sentiamo qual è il valore aggiunto secondo me il valore aggiunto quale perché se ne sono stati tanti ovvio allo spogliato molto interessante
Sì se mi può dare una parola una parola chiave proprio
Del coraggio però anche l'ok Regione fa peggio rosso presupposto nord-sud Cagliari scongiuri Regione
Non solo alla
Dunque Riggio col coraggio coraggio
Soprattutto in Regione
Domando allora ci fermiamo con le domande non c'è proprio nessun altro
Quando finisce per quell'ottobre esiste un altro Molentino che esso alle dodici e trenta portiamo un pezzettino di pane a Flick
Chi vuole rispondere io mi posso permettere di tenermi una risposta per me che è quella che mi interessa di più come i giovani possono cominciare
A diventare a loro volta dei piccoli maestri queste né quello che tu volevi dire come possono entrare nel circuito quella me la vorrei tenere per me che la cosa che mi sta più a cuore
Chi vuole rispondere a che cosa direttore che aveva detto che voleva ancora aggiungere qualcosa proporzioni però il prospetto invito dovrebbe
Insieme
Però questo va bene allora io faccio una battuta che come la Romania
Per favore qualcuno si rilegga la concessione del telefono di Camilleri eccetera
Che forse di da una bella dimostrazione di come quando uno vuole fare una cosa un telefono dall'acqua alla fine riesce a costruire un un impianto lungo due Paesi e in più viene fatto fuori ma al di là di questo
Per capire il problema di vi dico solo una battuta una sta cosa vera che mi è caduta da poco perché credo
Spieghi in un altro modo completamente diverso da quello che posso diceva
Marcello Messori ma forse anche non così distanziato allora il problema è questo
In Italia molto spesso sistema pubblico vuole istituire ormai entriamo in Europa
Qualche cosa che ci permetta di modernizzare il modo con cui sia privato che il pubblico funzionario dell'Università recentemente sono state introdotte una serie di norme per migliore qualità
Chi come noi faceva già quella qualità
Perché lo faceva perché propone interessa farlo perché sta sul mercato del competitivo internazionale quindi se fa le cose male un'altra e studenti ha ricevuto la quantità di burocrazia spaventosa per fare male con le stesse cose che facevamo
Allora il problema
è proprio questo modo giusto per modernizzare l'Italia da parte della politica o ci sono altre strade che non siano la strada di imporre una regola
Molto stringente non dico quanto stringente io assicurato è un disastro che viene quindi interpretata a Como un meccanismo che
Teniamo lì
Ma serve soltanto proforma e non nella sostanza che cosa che manca per creare diciamo uno spirito
Competitivo la capacità diversa per uscire dal meccanismo tipico della concessione del telefono o di quello che si diceva in fondo che aleggiato qui tutta la mattinata
Qual è la questa questione io non non non ha una risposta pongono domande
Chi può ficca cosa rispondo un po'tutto sull'euro quello sul
Volevo fare
Una battuta solo sul problema dell'Europa e sulle polemiche sull'euro presso il rischio di un vuoto di demagogia fuori dall'euro fuori dall'euro
Ho la sensazione e ci stiamo scordando del fatto che l'Europa e nata l'Europa del dopoguerra l'Europa che è uscita dal campo di Auschwitz
Nata con un lungo percorso che voleva dal mercato arrivare ai diritti ed è arrivata a realizzare uno spazio di libertà di sicurezza e di giustizia Maastricht una carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
Mi fa un po'paura l'idea che stiamo capovolgendo la tendenza non più dal mercato i diritti ma stiamo tornando indietro dei diritti a un mercato oltretutto diverso da quello cui avevamo pensato
E questo mi preoccupa perché stiamo sottovalutando dimenticando tutta una dimensione dei diritti fondamentali per cui l'Europa è nata
Per cui ha costruito una realtà giuridica che la maggior parte di noi che ora forte studenti di giurisprudenza vi inviterei andarmi a leggere la sentenza
Denominata Grande Stevens della Corte di Strasburgo recentissima del quattro
Marzo scorso e su un tema giuridico che voglio assolutamente non approfondire in questa sede ma
Sottolinea una serie di paletti e di indicazioni nell'uso del diritto e sono fondamentali anche per
Per il nostro Paese perché ormai il nostro Paese l'ordinamento primario l'ordinamento europeo
Allora ecco non dimentichiamoci mente lavoriamo sull'Europa del fisco compartecipata
Tutto questo tipo di discorso qua dello strette non dimentichiamoci che l'Europa c'è anche una grossissima componente di diritti di diritto e di diritti sociali e di
Libertà sicurezza e giustizia che noi stiamo sottovalutando solo questo
Messaggi se io mi ricollego a proprio a queste ultime considerazioni che svolgeva Gian Maria Flick per
Affrontare la questione una prima questione che è quella della
Welfare e come se possibile modificare un welfare in Italia
Anch'io come dire spendere una parola sull'Europa nei termini se volete forse banali per le giovani generazioni ma per esempio la mia generazione
Io mi attendo un periodo di pace ma in cui le tracce della seconda guerra mondiale come dire erano ancora nel vissuto dei genitori o dei nonni
Non abbiamo avuto un lunghissimo periodo di pace l'Europa ci ha portato anche queste quindi e giusto sottolineare che in Europa che nasce con un'Europa dei diritti della coesione sociale adesso la scommessa secondo me
Di evitare di contrapporre diritti e mercato
Trattare i mercati come istituzioni per trattare i mercati come istituzioni dobbiamo pensare che interagiscono con altre istituzioni stato istituzioni intermedie
Il welfare può essere
Uno strumento essenziale per un'interazione virtuosa allora se
Giusto
Non perché voglia imporre il mio punto di vista ma se condividete anche minimamente il ragionamento che ho provato a proporvi quello del cambiamento e dell'apertura sociale evidente che questo come dire non non ha effetti sociali negativi o minimizzare gli effetti sociali negativi e tutela i diritti solo se ha un welfare adeguato a questo allora
Colpisce molto due al fine del mese al di là della scala in cui attuato perché i Paesi nordici hanno saputo adattare meglio questo welfare non si tratta di spendere di più di meno nel welfare si tratta di
Riallocare le risorse questo avrebbe anche un grande vantaggio che porrebbe sui giusti binari
La
Lo spazio per i giovani non come contrapposto ha uno spazio con altre fasce di età perché sarebbe una società del cambiamento e quindi delle opportunità
Per farla la mia parola che avrebbe dovrebbe essere banale da dato quel ragionamento che ho fatto prima e lotta alle rendite
Giuliano Amato
Alle corporazioni
Non voglio sembrare monotono ma io sono convinto che per ed evitare la speranza occorre ristabilire la prospettiva di una propria vita
Che dia le soddisfazioni per le quali ci si sacrifica e per le quali si lavora
No non di consentirmi necessariamente di inventare un altro bancomat
Basse dico cose banali eccola
Perché l'ho letta in tante lettere di tanti giovani di tante parti del mondo che concorrono a borse di studio magari
Io ho detto tempo
Cioè un programma alla alla Emo aiuti cui da vent'anni io faccio parte contribuendo a selezionare gli studenti
Allora quando vedi un ragazzo sudafricano che scrive che ha sette anni era scappato di casa perché da casa era una nonna rimasta con cui
Che aveva fatto tutti i mestieri che poi era riuscito a trovare una borsa di studio aveva fatto l'università si presenta sul palcoscenico americano ecco
I questo deve avere un futuro che corrisponde I sacrifici che ha fatto a quelli che altri ti scrivono
La mia famiglia affatto esistono ancora dei Paesi nei quali i figli sono grati ai genitori cosa
Non del tutto
Sgradevole non del tutto eliminabile in nome dell'innovazione
E dico no beh insomma
E mio padre si è sacrificato molto perché io potessi studiare mio padre sarà spetta che io abbia un avvenire migliore del suo
Che la vita possa non mantenermi dove è dovuto rimanere illusi la speranza nasce da questo
E guardate non sto ponendo un problema italiano sto parlando di un morbo
Che è diventato ideologia politica intere europea
Io mi sono trovato davanti come a un incubo quando ho letto uno degli slogan con cui Marine le Pen
Ha ottenuto tanti voti non esistono più la destra e la sinistra
Esiste l'alto dove sono quelli delle è lite gli alti burocrati gli alti dirigenti
Tutti tutti sono lassù per rendite comunque ed esiste il basso dove siamo noi popolo
Ecco quando questa visione prende piede
è una visione sbagliata che è frutto di un gigantesco errore che l'errore che complessivamente ha apportato affermare la scala sociale
E a privare i giovani che hanno studiato della possibilità di averlo un avvenire migliore dei loro padri e a quel punto
Dio lead anni tutti abbiano tutte IVA avvenire più basso fibrille e così sia questo ed è questo che è un messaggio di ostilità e di pessimismo diventa un messaggio vincente
Per questo occorre aprire degli spazi rimetterla in moto questa scala altrimenti la dannazione finirà per prevalere su qualunque parola buona
Aprire la strada significa
Creare di spazi ora qui stiamo attenti a distinguere i simboli che sostituiscono la sostanza
E i simboli che anticipano una sostanza diverso personalmente
Come dicevo prima scherzosamente ritengo la guerra alla Provincia una guerra un simbolo che sostituisce la sostanza molto elementare a mente
Da molti anni diversi di noi avevano indicato le migliaia e migliaia di società partecipate
Da Regioni ed enti locali come il vero bubbone tra eliminare delle rendite locali e non di un ente di governo Provincia
Finalmente ci si sta arrivando ma è dovuta a morire la Provincia perché si arrivasse a capire finalmente dove altro era il problema questo è stato un simbolo sostitutivo
Queste giovani ministre il giovane Presidente del Consiglio c'è una un simbolo che apre la strada a una sostanza perché questo è già di per sé un cambiamento
Già ammettere che una persona che si è fatta una preparazione che ha superato i trenta anni può avere responsabilità che finora sono state riservate soltanto noi vecchi
E questo apre e questo è un cambiamento ora appunto
Si può discutere se questo esige simbolicamente che vengano in fidanzati tutti coloro che hanno superato una certa età
è noto che il Paese con la più alta mobilità intergenerazionale anche e nelle istituzioni che è stato
Di Stati Uniti d'America e il Paese che non prevede un'età pensionabile per i professori e dice andate in pensione quando non ce l'ha fatta il più insomma e rilascia
Rilasciarli quindi è un segno un po'di povertà il fatto che Morozzo tout à sia la premessa della vita media
Ma quando si è in un collo di bottiglia bisogna anche un po'accettare delle botte di dinamite per allargare il collo di bottiglia
E qui c'è il Pella che secondo me è fondamentale per aprire la strada i insomma
Io
Vedo da anni questo Stato italiano che per risparmiare blocca il TAR mover mantiene dove sono migliaia e migliaia di dipendenti che non li servono più
E non apre la strada acque in molto meno giovani dotati delle professionalità di cui lo Stato avrebbe bisogno
Che assolverebbero molto meglio alle mansioni che oggi rimangono scoperte
Il l'Italia subisce l'umiliazione
Che avrebbe bisogno proprio della
Malinconia di Pasolini per essere raccontata
Di decine di migliaia di laureati e Pilieci di che fanno i concorsi per dieci posti di vigile urbano al comune di Catanzaro
Cioè il fatto che succeda una cosa simile
Il segno un segno di una tristezza lacerante inammissibile al di là di ciò che dovrebbe accadere
Quando le competenze di questi giovani che concorrono a fare il vigile urbano
Servirebbero ammiri era di di compiti che oggi lo Stato non è in grado di assolvere e che pur tuttavia a
Dei cori
Ecco la proposta che io condivido che si faccia un po'di esodo
Tra l'altro insomma loro che bazzicano le tecnologie il Rettore Bravo in tecnologie
Insomma sanno benissimo che le tecnologie del nostro tempo hanno reso praticamente inutili tutti i players diffusa di compiti pubblici intermedio
Che esemplificato a cartone animato io scrivo una cosa bella duale i che l'ha vista e la da lui che poi va a passar lui e arrivando lui che è il mio destinatario dopo venti giorni
Ecco posso raggiungerlo direttamente loro chiedo scusa sono del tutto inutili
Quindi o servono a fare qualcos'altro o è inutile che io mi ritenga
Ecco attrici questo modello organizzativo
Tant'è uno scivolo di mobilità come fa qualunque privato anche al personale che non serve più e create gli spazi per i giovani
Di cui voi avete bisogno ecco questo
Io io ma aspetto che questa sia la seconda puntata dopo la prima dei ministri giovani un'ultima parola il valore aggiunto di chi chiede a questo ragazzo
Il valore aggiunto per il suo libro
Ecco noi lo apre con questa citazione dei genovesi
Non cercare la felicità natura se non serve anche alla felicità degli altri
E propone è un cambiamento che renderebbe felice anche Papa Francesco e da cui è partito anche il Rettore Egidi nonostante le differenze che si possono cogliere tra luglio e sua Santità
Tutto fuorché
E cioè
Tirocini macigni analmente la motivazione altruista
Come un fatto non meno essenziale
Delle aridità degli economisti Marcello colto permesso
Allora Lococcciolo questo questo giovane insomma aveva una carriera già fatta
Come dirigente di una istituzione bancaria di primaria importanza
Potrebbe essere lo orali
A goderne anzi la sua rendita Aspesi e dei risparmiatori che raramente eri ricevono il danaro che versano nelle istituzioni finanziarie giacché buona parte di questo
Serve ad alimentare coloro che lui ha lasciato
E lui li ha lasciati e ha fatto una scelta personale di dedicarsi allo studio allo studio dei problemi degli altri
E anche per questa strada contribuire a risolverli non tutti quelli che hanno scritto libri su questi temi offrono questo valore aggiunto
Poiché non è mio compito tirare le conclusioni dinanzi Attali cervelli seduti qui io risponderei a te e l'anticipazione la data Giuliano Amato
Con un suggerimento non ti innamorare dei danesi il loro sistema di Welfare nasce perché la famiglia non avevano più e noi dobbiamo essere anche molto orgogliosi di quello che siamo e della nostra storia
Perché l'Italia e questo perché avevamo una rete familiare diversa
E soprattutto lo hanno accennato tutti è partito il Rettore ma è stato un po'il filo conduttore il filo rosso di tutto l'incontro di oggi
Comincia immediatamente a guardarti intorno abbiamo il terzo settore più importante del mondo troverai sicuramente una collocazione
In un'istituzione dove seguendo
Il motivo che ha
Dato al Magnani le la forza di fare la voglia di fare questo libero puoi cominciando a dedicargli TIA i problemi degli altri trovare anche per un posto nella società
Poi da lì una
Fucina importante
E noi per esempio abbiamo in questo momento i giovani ministri che in realtà escono da quel mondo lì
Non è un caso
Che Renzi sia uno scouter non è un caso che ci siano dei senatori scout che io ho conosciuto in questi giorni
Non è un caso che molti dei ministri esca no i più giovani le più giovani da questo mondo evidentemente è un mondo che ti permette sia di diventare protagonista occupando ti dei problemi degli altri sia di misurare tutti
E quindi mandarlo a cercare in altre situazioni se sono disponibili a rischiare se se è disponibile a sacrificare atti se sei disponibile riprendendo
La parola sobrietà
A partire nella tua vita a fare un progetto del tuo futuro dove tu fai
Cerchi di farla quindi coniugarla con anche volontà con sforzo di volontà con impegno è lì che trovi la strada che trovi lo spazio eseguì anche quello che ti dice il tuo Rettore perché ha visto subito
E cerchiamo anche di fare in modo che questa invidia sociale che purtroppo in tutti gli Stati in tutte i Governi in tutti tutte le realtà
Sia un pochino come dice Giuliano Amato tenuta
Da parte cerca diventare protagonista in quel settore poi vedrai che anche il mondo del profit atti aprirà le sue porte io vi ringrazio e ringrazio la pazienza ma persone così talvolta complicato
Grazie a lei