01APR2014
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Presentazione del documento sull'indagine conoscitiva della Commissione Difesa sui sistemi d'arma

CONFERENZA STAMPA | Roma - 11:30. Durata: 34 min 44 sec

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Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Presentazione del documento sull'indagine conoscitiva della Commissione Difesa sui sistemi d'arma" che si è tenuta a Roma martedì 1 aprile 2014 alle 11:30.

Con Donatella Duranti (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Giulio Marcon (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Michele Piras (deputato, Sinistra Ecologia Libertà), Nicola Fratoianni (coordinatore nazionale, Sinistra Ecologia Libertà), Alfonso Raimo (giornalista).

La conferenza stampa è stata organizzata da Sinistra Ecologia Libertà.

Sono stati trattati i seguenti argomenti:
Aerei, Appalti, Armi, Associazioni, Bilancio, Camera, Consiglio Europeo, Crisi, Difesa, Disarmo, Disoccupazione, Economia, Finanza Pubblica, Forze Armate, Governo, Industria, Investimenti, Italia, Lavoro, Mauro, Ministeri, Obama, Occupazione, Pacifismo, Parlamento, Partito Democratico, Pinotti, Politica, Precari, Renzi, Risparmio, Sinistra Ecologia Liberta', Spesa Pubblica, Terrorismo Internazionale, Usa.

Questa conferenza stampa ha una durata di 34 minuti.

Oltre al formato video è disponibile anche la versione nel solo formato audio.

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11:30

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buongiorno a tutti e tutti grazie intanto di essere qui
Stamattina abbiamo deciso come
Gruppo di Sinistra ecologia e Libertà di
Incontrare appunto la stampa perché domani in Commissione Difesa si conclude l'iter dell'indagine conoscitiva sugli armamenti
E quindi abbiamo pensato perché noi presenteremo come gruppo di stelle in Commissione Difesa un nostro documento alternativo non solo a quello
Già depositato e quindi insomma in capo
Alla maggioranza ma anche a quello più specifico presentato nei giorni scorsi seppure in bozza
Dal mio gruppo del Partito Democratico un'indagine conoscitiva conoscitiva che è iniziata a luglio dello scorso anno si è conclusa a dicembre
E ed era in funzione intanto del consiglio europeo che si è svolto appunto a dicembre del due mila tredici
Indagine conoscitiva aveva l'obiettivo di definire la compatibilità dei programmi di investimento relativi e sistemi d'arma
Con dico i inni gli obiettivi della difesa nazionale anche appunto in vista del Consiglio europeo
A gennaio a febbraio c'è stato diciamo così una coda di discussione è un ulteriore approfondimento rispetto
All'indagine conoscitiva indagine conoscitiva che è stata non solo lunga ma anche
Qualitativamente molto interessante
E che ha visto partecipare non solo i vertici del del ministero dell'Istat maggiori il ministro l'allora Ministro Mauro ma anche esperti del settore e da rappresentanti delle industria bellica del nostro Paese e poi organizzazioni e associazioni che da sé da sempre assi partono nel nostro Paese
Terra il disarmo sulle associazioni pacifiste che hanno in questi anni
Aiutato anche le forze politiche ad approfondire il tema delle spese militari nel nostro nel nostro Paese un'indagine conoscitiva quindi molto ricca e che ha portato
Un ad alcuni risultati in particolare rispetto ad alcuni programmi
Di armamento parlo delle fregate della Marina militare l'estrema
Parlo degli F trentacinque cacciabombardieri dell'Aeronautica militare ed è il programma Forza NEC dell'esercito risultati che ecco lo dico così per noi di Sinistra ecologia e Libertà
Che da anni in relazione stretta con le associazioni pacifiste per il disarmo
Appunto lavoriamo sono risultati
Per niente diciamo così nuovi per niente sorprendenti sono risultati
Che noi abbiamo su cui abbiamo già lavorato e che in qualche maniera avevamo anche anticipato durante il dibattito sull'indagine conoscitiva
L'indagine conoscitiva che è legata ovviamente la legge due quattro quattro del due mila dodici quella conosciuta come legge di Paola che prevede la revisione dello strumento militare e chieda diciamo così
Ruolo e compiti nuovi al Parlamento rispetto alle decisioni sui sistemi d'arma anche se
A mio parere diciamo così sono funzioni compiti e ruoli che che al Parlamento che però non sono
Diciamo quelli perché effettivamente servirebbero perché il Parlamento possa incidere sulla scelta appunto dei dell'acquisizione dei nuovi sistemi d'arma lo dico perché il Parlamento e le Commissioni difesa sia di Camera e che di Senato
Hanno difficoltà ad intervenire sui programmi d'arma perché è per lo più sono programmi
Pluriennali tant'è che quando appunto abbiamo votato ma insomma sul bilancio della Difesa interverrà in maniera più più approfondita
Il l'onorevole Giulio Marcon quando abbiamo votato il bilancio della Difesa per il due mila
Tredici due mila quindici non ci siamo trovati di fronte appunto ad autorizzazioni pluriennali di programmi di acquisizione darmi
Come nel caso appunto di quelli che ho citato prima Forza NEC friend ma ed esse trentacinque quindi
La legge del quattro quattro se da un lato è vero che da strumenti nuovi dall'altro comunque
Non consente fino in fondo al Parlamento di svolgere un ruolo
Decisionale non solo di orientamento delle spese militari ma anche decisionale
Il tema che rimane ed è un tema molto delicato e quello appunto che la il Parlamento è chiamato comunque il solo ad esprimere il parere sulle autorizzazioni distesa per i programmi di acquisizione dei sistemi d'arma
Invece non può intervenire non è chiamato ad intervenire per esempio quando ci sono cioè la rimodulazione dei costi di un programma di armamenti per questo la difficoltà
Anche
Dei dei deputati e dei senatori a ha da dire un quadro veramente chiaro diciamo così dell'impegno lo qualitativo e quantitativo del delle stesse delle spese militari
Io prima facevo riferimento al documento del PD
Il documento del PD che sarà presentato domani in Commissione Difesa fra contestualmente al nostro a un approccio assai diverso sul quale noi non siamo assolutamente d'accordo
Un approccio in particolare rispetto all'analisi che fa della del quadro geopolitico e geostrategico del nostro Paese un quadro che è mutato
Col finire della guerra fredda e con il finire della contrapposizione tra Est ed Ovest e ed oggi diciamo così si è passati da quel momento in poi dalla fine del Po della guerra fredda ad oggi si è passato da una logica di potenza
Ad un altro paradigma un paradigma che è stato fortemente voluto dagli Stati Uniti d'America in particolare dall'allora Presidente Bush
Soprattutto subito dopo l'attentato dell'undici dicembre per cui
La sicurezza diventa parte e la sicurezza nazionale diventa parte inclusiva del concetto della difesa di un Paese
Sì si apre in quel momento uno scenario completamente differente secondo noi si passa appunto ad un paio d'un concetto
Che è un concetto aggressivo che consente anche con
Il nuovo concetto strategico della NATO
Consente appunto risposte con attacchi armati a qualsiasi a qualsiasi
Diciamo così il pericolo
O a qualsiasi attacco nei confronti di un paese alleato insomma o non lo sconcerto patetico della NATO da un lato e con il concetto del nuovo ordine mondiale di Bush
L'attentato delle Torri gemelle del due mila undici diventa all'alibi per modificare completamente il tema della sicurezza e del e dell'uso della forza militare
Nella nelle relazioni tra gli Stati
Il ricorderete appunto l'attacco del Torre Gemelle fu un attacco di tipo terroristico
Quell'attacco giustifico l'intervento militare in Afghanistan non solo degli Stati Uniti d'America ma di tutti gli alleati della NATO
E si considerò appunto all'Afghanistan come un Paese
Nemico sul quale nel quale intervenire militarmente quindi un cambiamento complessivo della strategia militare un cambiamento che però ha a che fare
Con minacce vere lo dico così che si sono affacciate in questo scorcio di secolo minacce vere che però secondo noi non possono essere affrontate
Con colleghe con le armi con gli interventi militari parliamo dei cambiamenti climatici
Parliamo delle migrazioni parliamo della proliferazione nucleare parliamo appunto del terrorismo ecco lo dico con una battuta pensiamo che questo tipo di minacce che sono minacce reali ma non già all'Occidente
Siamo così minacce reali
Per i popoli non possono essere certo affrontate o risolte colluso degli F trentacinque quindi una un'era nuova
Un'idea nuova
In cui anche l'idea
Di intervento umanitario per il l'imposizione mantenimento della della pace cambia completamente natura per cui oggi da qualche anno insomma del due mila uno
Anche gli interventi di cooperazione internazionale
Sono non solo sempre di meno ma sono diciamo interventi misti militari militari e civili ed evidentemente l'Afghanistan lo dimostra questi dodici anni di guerra in Afghanistan lo dimostrano
Quel tipo di intervento di cooperazione internazionale non solo non risolve
I problemi interni al all'Afghanistan non li ha risolti ma anche aumentato
Diciamo così la diffidenza e talvolta l'odio nei confronti dell'Occidente
E allora
L'Italia un Paese che è pieno a pieno titolo dentro l'Unione europea l'Italia un Paese che dentro appunto il patto l'alleanza
Atlantica
E però noi pensiamo che debba costruirsi un ruolo differente intanto pensiamo appunto che l'Italia debba soprattutto durante il semestre di presidenza dell'Unione europea debba favorire
Una politica di difesa europea integrata e comune che però debba essere diciamo così basata sulla riduzione delle spese militari da un lato e dall'altro sul tentativo
Di utilizzare strumenti nuovi per la risoluzione dei conflitti
Nel contempo l'Unione europea dovrebbe provare secondo noi anche a ad avere maggiore autonomia rispetto ad organismi internazionali tipo appunto la NATO
Che alla fine hanno diciamo così realizzano non solo i concetti e gli obiettivi ma soprattutto appunto gli obiettivi dagli Stati Uniti d'America l'Italia in questi anni
Nonostante appunto abbia diciamo così seguito la logica della della superpotenza degli Stati Uniti d'America non è riuscita ad avere un minimo a conquistarsi un minimo di autorevolezza internazionale insomma la vicenda del Marocco è una delle dimostrazioni
E però seguendo la logica del nuovo ordine mondiale di Bush del nuovo concetto strategico della NATO l'Italia ha continuato
A di investire in armamenti
Non solo ha continuato ad investire in armamenti fondi importanti del bilancio dello Stato ma in armamenti sempre più offensivi
Armamenti sempre più fisiche ovviamente rispondono modello di difesa e adesso vado velocemente alle conclusioni rispondono ad un ad un modello di difesa aggressivo che prevede appunto l'esistenza di nemici in tutte le parti del mondo
L'Italia partecipa a tutte le missioni di guerra e a tutte le operazioni internazionali
E
La necessità di ulteriori investimenti in sistemi d'arma tecnologicamente sofisticati e sempre più corta più più cari
La necessità è giustificata proprio dalla partecipazione alle missioni internazionali anche qui prova Carmela come con un con una battuta
La nostra avversione alle missioni internazionali e la battaglia che abbiamo fatto
Sia l'anno passato che che il mese scorso rispetto al rifinanziamento delle missioni internazionali nasce anche da questo
Noi pensiamo che l'Italia debba ritirarsi dai teatri di guerra e quindi contemporaneamente di vedere il modello di investimento delle delle spese militari
Infine noi crediamo che ci siano risparmi da fare
Risparmi da fare sul bilancio della Difesa e sono risparmi che appunto prevedono secondo noi addirittura ne abbiamo fatto un conto ma appunto su questo dirà meglio Marcon potremmo risparmiare
Cancellando ritira Antoci dai programmi come forza netta l'estrema F trentacinque tre miliardi già in quest'anno
E e però dovremo mettere mano ad ulteriori sprechi per esempio a privilegi assurdi anacronistici che ancora riguardano i vertici militari
E dovremmo provare a fare su questo chiudo davvero un lavoro di trasparenza e di chiarezza sul bilancio della Difesa non è vero
Che l'Italia investe poco nella difesa
Se da un lato per le bilance della difesa per la funzione difesa complessivamente
Arriva intorno ai venti miliardi di euro che già sono tantissimi con i fondi allocati nel Ministero dello sviluppo economico e nel Ministero delle finanze
Il bilancio della difesa del due mila quattordici supera i ventitré miliardi e mezzo
Quindi secondo noi una cifra enorme che invece potrebbe vedere ben altri investimenti se ci fosse un risparmio reale grazie
Sì buongiorno a tutti partirei proprio da quest'ultima considerazione faceva l'onorevole Duranti ventitré miliardi e mezzo è una cifra secondo noi eccessiva
Rispetto alla situazione in cui il Paese si trova anche rispetto a diciamo e i doveri e agli obblighi internazionali e di difesa del Paese che le Forze armate devono assumere ventidue miliardi e mezzo che potrebbero essere
Ridotti sensibilmente come ricordava l'onorevole Duranti ricordi Cottarelli nella proposta di spending review ipotizza un taglio della difesa di quattro miliardi e tre dal due mila quattordici al due mila sedici vedremo è una proposta vedremo se
Renzi accoglierà questa proposta e darà seguito a questa proposta
Di riduzione di quattro miliardi e tre che sarebbe sicuramente un fatto importante noi diciamo che comunque questi risparmi non devono essere utilizzati per essere investiti in sistemi d'arma sappiamo che
Diciamo la logica della riforma dello strumento militare prevede risparmi nel personale e nelle strutture per destinare questi risparmi a compra
Acquistare fare nuove armi
Quindi non è di crediamo che invece una riduzione secca delle spese militari indispensabile per destinare queste risorse a quello di quel Paese ha bisogno un lavoro le spese
Le misure contro la crisi l'ambiente l'edilizia scolastica federazione tra vedremo diciamo se Renzi sarà in grado posso dire di essere coerente io ricordo che approvato dal trentacinque solo un anno fa Bersani ha detto che il lavoro viene prima del trentacinque e Renzi era definita insensata insensata la scelta degli atti e trentacinque
Ricordo che quando si è discusso delle misure delle famose slide se poi sono state esposte durante la conferenza stampa
Riguardo all'IRPEF al taglio dell'IRPEF le misure sul lavoro si sapete tutti quei giornalisti che si stava parlando diciamo di una possibile misura di riduzione
Degli F trentacinque per finanziare queste
Questi provvedimenti Renzi voi annunciato sappiamo che poi questo non è avvenuto non è avvenuto perché la Resistenza dei vertici delle Forze armate del Ministro della difesa è stata enorme e
Lo vediamo nei giorni scorsi come
Sia la ministra Pinotti che ho definito sostanzialmente buoni Ignazio trentacinque ha detto che non sono cattivi ma
Insomma in un modo in modo come un altro per dire che sono buoni Mauro va detto che erano strumenti di pace vale amministratore della difesa dice che sono buoni
E il capogruppo speranza del PD che cita spesso don Milani nei suoi interventi dice che Prodi ha trentacinque sono utili se ascoltasse Don Milani per le scelte pacifiste di disarmo magari potrebbe essere meglio consigliato nel fare queste affermazioni che sono un po'diciamo discutibili per nove diciamo sbagliate
Allora da questo punto di vista le proposte che fa se la
Che esser diciamo proporrà alle altre forze politiche proporrà
Hai tanti deputati pacifisti che sono presenti in questo Parlamento e di dare un taglio alle spese militari
E di diciamo provvedere rapidamente all'azzeramento per noi la proposta diciamo e l'azzeramento del programma dei cacciabombardieri F trentacinque
Sappiamo che c'è una contraddizione dentro il Pd l'onorevole Duranti faceva riferimento a questo documento un documento sul quale c'è uno scontro siamo dentro dentro il Pd perché la stessa ipotesi di sospensione come
PD diciamo dice in quel documento in attesa di ulteriori approfondimenti suscita la reazione di un'altra parte diciamo
Del Partito Democratico c'è uno scontro e speriamo che la parte questo dire più sensibili temi della pace potrà prevalere potrà lancio di rincontrarsi
Con le proposte che i deputati di sei lo faranno nei prossimi giorni quando lavoreremo per presentare una mozione una mozione parlamentare
Diciamo per appunto la cancellazione del programma e trentacinque che si è chiusa la fare sapere che a giugno presso l'approvare una mozione parlamentare che prevedeva una sospensione di nuovi acquisti
In attesa dell'approfondimento che c'è stato del concludo quindi noi siamo di nuovo pronti diciamo a porre il problema la Camera tra l'altro su questo vorrei dire
Una insomma chiudere diciamo l'intervento vorrei ricordare che
Testarda possiede un'agevolazione di quella mozione che non era la nostra mozione ma la mozione la maggioranza di Governo una violazione
Che diciamo sostanzialmente quella che tutti voi sapete di nuovi acquisti gli F trentacinque intercorsi nell'ultimo anno il ventisette febbraio ne sono stati acquistati Trezzo dei fatti nuovi contratti per tre cacciabombardieri
E il venticinque marzo ne sono stati acquistati due
Con la motivazione che le procedure non state avviate prima dell'approvazione la mozione di giugno ma è un po'una stupidaggine perché diciamo la procedura di acquisizione F trentacinque prevede
Diverse fasi se tu compro un bullone non secoli obbligato a comprare tutto il resto spendi cinque erodere bullone poi non puoi spendere altri centoventicinque milioni
Per appunto completare l'opera del calcio noi pensiamo che ci offra da una sostanziale violazione
Della della mozione parlamentare che non era la nostra ma era per la maggioranza su questo
Chiediamo come posso dire
Chianche che il Parlamento si enuncia anche rapidamente su quello che
Che è successo noi pensiamo che come diciamo nel documento che nel corso dei prossimi anni se rinunciamo a questo cacciabombardiere si spalma oltre quattordici miliardi di euro
Sappiamo che la campagna dalla reali e alle armi già i prossimi giorni commuoverà un'iniziativa rivolta a tutti i parlamentari per la pace ma in generale al Parlamento
Per un'iniziativa forte che vada appunto in questa direzione e noi pensiamo diciamo che da questo punto vista serve un segnale politico allora se di spending review si trattasse arrendevole trovare risorse per le sue misure
Che noi critichiamo per gran parte perché riteniamo siano insufficienti vadano nella direzione sbagliata almeno una parte di queste le risorse ci sono bassa diciamo nei prossimi anni non fare questi caccia Barbieri basta ridurre le spese militari
Le spese militari nei prossimi anni e soprattutto con un sì o dire pensare che
E un ruolo di pace del nostro Paese si costruisce non
Facendo la porta e riflessioni gazebo ma assumendo un ruolo veramente diciamo degno di questo nome rispetto lo scacchiere internazionale
Non bisogna avere per forza appunto la porta eri o tanti cacciabombardieri per avere un ruolo importante di politica estera piatto di fare delle scelte che altro per in questi anni purtroppo non ha fatto
Noi speriamo che anche la ministra Pinotti esaudire memore del suo breve del suo recente passato quando marciava con un rapporto a lei che faceva le manifestazioni
Contro la mostra navale bellica Genova marce per la pace Perugia-Assisi insomma memore di questo recente passato
Possa in qualche modo cambiare opinione cosa utile capire che
Le scelte per una difesa degna di questo nome da dare a questo Paese passano anche attraverso una ridefinizione lo sento militare
In cui la riduzione affida mirare come hanno fatto altri Paesi tra cui la Germania la Francia e Inghilterra è un momento fondamentale soprattutto
In una fase di così grave crisi economica dove queste risorse servono per fare peraltro e cosa è sicuramente più importanti
Sì un'annotazione un politica a margine della conferenza stampa Michele Michele Piras Commissione difesa
Questa noi abbiamo letto con con attenzione
Anche con una certa soddisfazione se vogliamo per alcuni punti la proposta poi se son rose fioriranno lo vedremo domani di documento conclusivo della partito di maggioranza relativa alla Commissione
Di indagine sulle sui sistemi d'arma che si conclude per l'appunto domande
Documento del PD per la prima volta assume
L'accantonamento chiamiamolo così
Di alcuni investimenti in sistemi d'arma come linea politica come linea politica da proporre alla Commissione
Questo riguarda il programma Forza NEC di cui ha parlato la collega Duranti prima e riguardare anche l'ipotesi del prosecuzione del Programma F trentacinque
A questo punto di vista io credo che vada annotato uno scostamento rispetto rispetto al passato noi siamo passati effettivamente da una situazione nella quale il ministro
Mauro o del Governo letta diceva armiamo la pace quaglie trentacinque a una situazione nella quale c'è un dibattito in corso nel PD che abbastanza visibile
Sulla questione degli investimenti nei sistemi d'arma
Da questo punto di vista seppure in una logica che è diversa dalla nostra perché noi crediamo che
La partita dei sistemi d'arma vada discussa sul piano della orizzonte politico più generale
E non solamente sul piano dei risparmi
Nella né nel Bilancio nel bilancio dello Stato quindi non c'è solo un piano economicistico quello della spending review ma c'è un piano che allude diciamo quello che dovrebbe essere il ruolo
Di un Paese come l'Italia nelle politiche di pace a livello internazionale
E però c'è un dibattito nel PD che piuttosto interessante che va sottolineato c'è una contraddizione molto forte fra diverse anime del PD che non rispondono
A diciamo la geografia interna che non è solitamente registriamo quando ragioniamo delle diverse correnti componenti
Aree di pensiero nel nel Partito Democratico potremmo semplificarla mi perdonerete se taglio con accetta ma anche per ragioni di tempo il concetto in un'area diciamo più
Vicina posizioni che guardano all'industria all'industria militare è un'aria invece che
Guarda con più attenzione
A una politica diversa magari centrata sulla cooperazione internazionale
Invece che sull'intervento militare e probabilmente anche un'aria più coerente con lo spirito dell'articolo undici della Costituzione
Questo
Da far notare perché evidentemente qualcosa si è mosso nel Paese che anche diciamo noi potremmo a scriverci un risultato se in questo momento si può parlare di un PD che propone pure in una forma diciamo balbuziente
Alla alla Commissione d'indagine la proposta di risoluzione come quella che fino a sei mesi fa era era impensabile anzi non c'eravamo quasi attestati sull'idea che ci sarebbe stato uno scontro frontale
Nella Commissione dato che nessuno metteva in discussione effettivamente nel programma F trentacinque ne investimenti colossali
Di ventidue miliardi di euro come il programma Forza NEC soldato
Soldato futuro
Ci teniamo ad annunciare che stiamo per depositando una interrogazione
Precisamente sulla questione degli F trentacinque perché c'è un documento che è stato
Predisposto da alcuni generali dell'Aeronautica militare a riposo ed ex ad alcuni dipendenti di
Di Alenia che chiedono di completo abbandono del programma F trentacinque
Quindi non viene diciamo da un organismo dirigente della sinistra ma avviene da ambienti
Se volete
Assai distanti e lo chiedo non precisamente in
Coerenza con quanto disposto nel documento nella posizione che il questo Paese ha portato al Consiglio europeo della difesa
Cioè
L'implementazione dell'industria nazionale degli armamenti la integrazione a livello europeo e l'implementazione di industria nazionale degli armamenti sostenendo che gli effetti trentacinque sono cito
La retrocessione della nostra industria aeronautica agli anni Sessanta a livello di una manifattura su licenza americana
Cioè se
Di idea di questo Paese che io non condivido ma che è stata diciamo formalmente espressa anche in sede europea è quella dell'implementazione
Dell'industria degli armamenti del della produzione sistema d'arma a livello nazionale l'effetto trentacinque è una palese contraddizione con questa
Orientamento di di di diciamo di
Di politica industriale perché di questo di questo si tratta
Seconda questione nella Commissione di indagine è emerso a questo punto formalmente e agli atti registrato anche da le audizioni che ci sono state quanto la tecnologia delle frecce trentacinque sia considerata sostanzialmente inaffidabile
Quindi noi stiamo spendendo diciamo
Una quantità di miliardi non irrilevante anche se parametrata alla crisi sociale che siamo che stiamo attraversando per una tecnologia e per un software che sono considerati inaffidabili quindi neanche adatti a fare quello che era stato annunciato crede
Quello che era stato annunciato e si ritiene che diciamo ritornare al programma Eurofighter sia
Più conveniente sia per la produzione nazionale che per la produzione europea
Probabilmente anche per noi questo qui è un passo in avanti perché una cose la tecnologia europea dell'Eurofighter una cosa è Lockheed Martin con le trentacinque
Una cosa è un cacciabombardiere che non
Imbarca alle B sessantuno che sono testate nucleari una cosa e le settantacinque che invece ha questa capacità di imbarcare le testate
Nucleari per cui insomma in questa contraddizione noi cercheremo di sostenere quella parte di PD
Che in questo momento in Commissione difesa tenta un'operazione che sembrava assolutamente vietata fino a sei mesi fa
Grazie Michele io dico soltanto due parole stato detto sostanzialmente tutto
Da
Donatella durante Giulio Marcon e Michele Piras
E per il parto da una considerazione questa mattina l'Istat ha consegnato consueto aggiornamento sullo stato del dell'occupazione la disoccupazione in Italia
E questo aggiornamento che ormai accade da troppo tempo contro continuità
Racconta di un paese diciamo non non ce la fa più e in cui il tasso di disoccupazione cresce inesorabilmente così come del cresce il tasso di occupazione parto da qui perché questo dovrebbe essere sufficiente
Per diciamo decidere di dire una parola conclusiva
Su una vicenda che ha assunto ormai se volete anche un filo simbolico come quella degli F trentacinque più in generale sul tema diciamo del nostro modello di difesa dell'approccio alla questione del sistema
Dei sistemi d'arma dentro il nostro modello di difesa c'è una questione gigantesca che riguarda
La sproporzione ormai inaccettabile tra la crisi
Drammatica nella quale questo Paese sprofondato aree
I miliardi investiti in armi
Come c'è stato adesso nell'ultimo intervento raccontato diciamo che peraltro forse neanche funzionano che comunque rispondono a un impianto a un approccio
Alla nuova situazione geopolitica completamente sbagliato
Non si tratta soltanto di utilizzare quelle risorse per investire in questo Paese per investire
Delle misure contro la precarietà per investire e tutela del territorio per investire in opere utile a produrre l'occupazione delle risposte problemi dei cittadini e delle cittadine italiane si tratta di investire risorse
La cooperazione internazionale si tratta di mettere mano
A risorse a strumenti che facciano del nostro ruolo della nostra capacità diplomatica nello scenario internazionale nuovamente una funzione
Utile alla prevenzione dei conflitti alla loro riduzione in un contesto nel quale anche qui nessuno lo dice
Diciamo i conflitti sono andati moltiplicando seppur riorganizzando dal punto di vista della loro dimensione di scala rispetto all'epoca della guerra fredda ecco di fronte a questo
Noi avanzeremo come è stato detto le nostre proposte nel dettaglio
Lavoreremo alla riproposizione per l'ennesima volta in una mozione parlamentare che in particolare sul tema gli ha trentacinque chieda un punto di chiarezza lo dico così
Un punto di chiarezza perché non c'è dubbio che c'è un dibattito a questo dibattito come è stato ricordato noi siamo attenti cercheremo di costruire il più possibile
Elementi unità alleanze in direzione diciamo di un risultato auspicato quello per noi e la cancellazione comunque
Di una significativa riduzione di una sospensione di tutti quelli elementi che possano diciamo andare dal nostro punto di vista la ridurne la direzione del buonsenso
C'è però una cosa che noi non siamo disposti a consentire che si continui a tratteggiare che abbiamo fatto una discussione appunto diversi mesi fa su questo tema ci fu detto che bisognava approfondire
Questa proponente è stato fatto oggi qualcuno diciamo ci fa arrivare all'orecchio che forse non approfondire ancora che bisogna prorogare indagine conoscitivo che forse bisogna aspettare il Libro bianco sul
Modello di difesa che forse si farà entro la fine della questo non si può fare più
Noi lo diciamo con forza lo diciamo a al Presidente del Consiglio
Alla maggioranza che governa questo Paese e di dire una parola chiara naturalmente ognuno per le sue opinioni c'era stato detto con con qualche enfasi che si era pronti a una
Riduzione significativa di quell'investimento
è stata la vita di Obama diciamo quella riduzione si è trasformata nella lista di andare
A intervenire sugli sprechi benissimo gli sprechi vanno come sempre diciamo
Banco vanno risolti solo che quel più grande spreco del nostro investimenti questo momento e la sua parte lista che si parta al più grande degli sprechi siccome è diventata un po'un'abitudine quella di annunciare cose poi rapidamente cambiare direzione cambiar verso recapitato ai con limite del tre per cento ve lo ricordate prato c'è una strana coincidenza con le relazioni e li incontri internazionali era stato detto
Che quell'iter mai era vetusto e superato bisognava andare oltre c'è stato l'incontro a Berlino con la cancelliera Merkel il giorno dopo quel limite è stato definito il nuovo intoccabile
Insomma note di male a cambiare opinione per carità
Basta che questa volta su questo punto al Paese venga detta una parola chiara ecco noi saremo in Parlamento nel Paese nelle prossime ore nei prossimi giorni alla settimana e non solo ad avanzare proposte concrete ma anche
A chiedere che su questo punto
Non ci sia diciamo più
Confusione che è una parola chiara venga detto da chi ha il dovere di farlo e cioè dal Governo di questo Paese io ho finito se ci sono domande
Alfonso RAI Moggi inserire volevo chiederle e chi vi ha fatto arrivare all'orecchio che c'è l'ipotesi di un rinvio
Ma intanto diciamo
Circola questa voce sulla questione ecco
Se si dice cosa ho girato area poi c'è una riunione del Consiglio supremo di difesa che parla diciamo espressamente di procedere nella elaborazione Libro bianco libro bianco che prenderebbe circa alcuni mesi di tempo offerta al fine di dicembre quindi
Di pochi scusa Nicola sia stato
Aggiungo questa
Che mi inserisco rigidi sostanzialmente facciamo Libro bianco finché non finì Sambo non finiamo loro Libro bianco non decidiamo niente di come libro bianco Giordano
Insomma a sette otto mesi si parla di un rinvio fino alla fine all'ANCI
Come ha fatto benissimo
E non solo la amministrati notti appunto rimanda tutto al Libro bianco lo ha detto nell'audizione nell'ultima audizione che ha tenuto in Commissione Difesa ma anche il documento del PD rinvia
Altri al Libro bianco appunto i tempi sono quelli