01APR2014
intervista

Intervista a Luigi Compagna sulla riforma del Senato e sulle prossime elezioni europee 2014

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 5 min 11 sec

Player
"Intervista a Luigi Compagna sulla riforma del Senato e sulle prossime elezioni europee 2014" realizzata da Claudio Landi con Luigi Compagna (senatore, Nuovo Centrodestra).

L'intervista è stata registrata martedì 1 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Astensionismo, Berlusconi, Costituzione, Elezioni, Europee 2014, Governo, Grasso, Radicali Italiani, Renzi, Riforme, Senato, Voto.

La registrazione audio ha una durata di 5 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti Iva Radicev
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Radio Radicale abbiamo qui con noi il senatore Luigi Compagna del nuovo centrodestra senatore Compagna qual è la sua opinione su questa idea su questa proposta ormai di riforma del Senato da parte di Renzi
Ma mi riservo di legge emerga interamente il testo dopo le ampie anticipazioni dei giornali degli ultimi due o tre giorni sostanzialmente l'inversione e
Abbastanza negativa
Ma innanzitutto per un problema di metodo se vuole di stile ma che ha la sua importanza in materia di costituzione
Una riforma così ampia e approfondita della Costituzione non può nascere da un'iniziativa legislativa del Governo
Tra l'altro il problema politico di fronte al quale ci troveremo nel percorso di questa
Discussione
E che una maggioranza il Governo
L'aveva allargata a pezzi non della maggioranza almeno in materia istituzionale il famoso patto anzi Berlusconi che oggi
E citatissimo sui giornali fosse più dell'articolato
Del disegno di legge grave se c'è una maggioranza Lorenzi Berlusconi
Cosa più che legittima in materia di costituzione
Perché il Governo deve assumere una sua iniziativa legislativa dieci c'è una contraddizione politica degli
Ma è qualche cosa di più è un modo così
Altrettanto bulgare di di quello adoperato due giorni fa dal Presidente del Senato nell'entrare nel merito prima ancora che il testo che modifica le mi scuse
Ma
Il Presidente del Senato e colui che proclama l'esito
E i numeri di una votazione
Non può a morire un presentatore parlamentare e governativo con l'argomento guarda che la maggioranza rischi di trovare
Ecco siamo arrivate scavalcano
Ho la sensazione che occupasse un terreno non suo Presidente del Senato infiniti modi per sapere come la pensava sul merito ritorniamo sul merito
Ma sul merito
Il Senato resterà un ramo del Parlamento
A
Iniziativa legislativa
Sulla Costituzione
Elegge il Capo dello Stato
E poi chi lo legge
Nessuno eletti di secondo grado fra l'altro di Regioni e di enti locali
Che
In materia
Costituzionale non dovrebbero essere protagonisti di primo giro
Quindi
Una cancellazione del Senato in omaggio a una cultura politica delle monocamerale diciamo
Ci può anche stare
Ma questa
Inutile trasformazione
Del Senato in una sorta di
Sala giochi della Conferenza Stato-Regioni stancamente e cose di cui non si sentiva assolutamente la necessità speriamo di correggerla lungo l'itinerario parlamentare
Senatore Compagna come ben sa tra poco ci saranno le elezioni europee i radicali non si presenteranno a queste elezioni europee non vie non vi sono condizioni minime di Democrazia per queste consultazioni ero elettorale nel nostro Paese le che ne pensa
Beh più che pensare proprio una certa amarezza pensando a quello che è stato
Dal mille novecento settantanove in poi dico settantanove perché è stata la prima elezione europea a suffragio universale del parlamento e radicali hanno dato un grande contributo
Alla storia del Parlamento europeo
E anche
Alle campagne elettorali quindi mi fa molta malinconia questa astensione
D'altra parte mica anche molto malinconia un'Italia così diversa da quello che settantanove
Partito del non voto e quasi il cinquanta per cento
Lei era al culmine a giugno appunto alle rappresentanze politiche
è come se non ci fossero più non ci sono più liberali non ci sono più socialisti sì ci sono i popolari europei ma come
Aggregazione dell'indistinto quindi in qualche modo so che viviamo in tempi di antipolitica
Delle elezioni a suffragio universale senza la politica suscitano cent rientro malinconia ripetiamo come sempre il senatore Luigi Compagna del nuovo centrodestra come sempre un saluto da Radio Radicale