03APR2014
dibattiti

Motivare la legge? Le norme tra politica, amministrazione, giurisdizione

CONVEGNO | Roma - 14:30. Durata: 2 ore 30 min

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Promosso dalla Commissione parlamentare per la Semplificazione insieme all'Istituto di studi sui sistemi regionali Federali e sulle Autonomie "Massimo Severo Giannini" - CNR.

Convegno "Motivare la legge? Le norme tra politica, amministrazione, giurisdizione", registrato a Roma giovedì 3 aprile 2014 alle ore 14:30.

Sono intervenuti: Bruno Tabacci (deputato, MIsto - Centro Democratico), Massimo Carli (professore), Stelio Mangiameli (direttore ISSiRFA - CNR), Carlo Deodato (capo Dipartimento affari giuridici e legislativi della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Alessandro Pajno (presidente
della V Sezione del Consiglio di Stato), Silvio Boccalatte (responsabile questioni giuridiche dell'Istituto Bruno Leoni), Marta Picchi (ricercatrice di Diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Firenze), Aida Giulia Arabia (ricercatrice dell'ISSiRFA-CNR), Enzo Cheli (docente Diritto Costituzionale Università di Firenze, vicepresidente emerito Corte Costituzionale).

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Camera, Costituzione, Diritto, Governo, Legge, Parlamento, Politica, Regioni, Senato, Stato, Statuto, Storia, Toscana, Ue.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 30 minuti.

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14:30

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Valentina Pietrosanti Iva Radicev
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Abbiamo
Avvio ai lavori di questo convegno motivare la legge enorme tra politica amministrazione giurisdizione
Sono particolarmente lieto di introdurre l'odierno convegno
E mi dispiace se non potrò resterà fino alla fine ma ci sono
Anche dei lavori in corso in Aula
Però
Non solo farò un saluto ma anche l'augurio di buon lavoro e ascolterò sicuramente i primi contributi
Sono qui riuniti oggi alcuni dei massimi esperti dell'argomento cui si devono lavori particolarmente importanti il tema a prima vista nulla di quello che possiamo
Di polizia generale
Anche gli osservatori eppure spesso mossi vogliamo nel nostro lavoro quotidiano più o meno consciamente
La Commissione parlamentare per la semplificazione che onore di presiedere è particolarmente sensibile a queste tematiche e più in generale alla qualità della legislazione e per questo ha promosso insieme all'Istituto Giovanni
Questo importante convegno
L'importanza del tema è testimoniato da un opuscoletto che ho avuto modo di ritrovare nel biotech dalla Camera
Motivazione della legge sul completamente sulla modificazione la Costituzione della Repubblica Democratica Tedesca
Da parte del primo segretario del Comitato centrale della sed l'allora Partito comunista tedesco Enrico Necker alla tredicesima sessione della Camera del popolo il ventisette settembre settantaquattro
E appare a tutti che questo è un reperto archeologico
E che però fa pensare sia in un regime come quello della Repubblica democratica tedesca che
Sopra alimentava tra virgolette perfino gli atleti per far vincere le Olimpiadi
O le grandi competizioni internazionali si preoccupava di motivare una riforma costituzionale di divulgare nel testo anche in altre lingue
Significa che il tema ha una sua assoluta assistenza se se ne è preoccupato Necker Formenti occuparci anche noi
Sono sicuro che oggi emergerà un quadro interessante tra ricostruzione storica
Stato dell'arte a livello europeo e nella Toscana l'unica Regione italiana che ha previsto l'obbligo di motivazione delle leggi
E per quanto riguarda il livello statale prospettive profili problematici della motivazione delle leggi tra politica amministrazione giurisdizione
Lascio ovviamente relatori e i nostri ospiti il compito di entrare nel merito delle questioni
In questa breve introduzione limiterò rapidi cenni prendendo spunto dall'attività della Commissione che presiedo mi disse che era la Commissione ha approvato all'unanimità
Il documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sullo semplificazione legislativa e amministrativa
Credo sia in distribuzione l'invito a leggerla con attenzione il documento affronto la sede questioni riguardanti la qualità dei testi si sofferma anche sulle complicazioni derivanti dall'assetto territoriale io sostengo che
Nel primo c'è una parte della complicazione ma non è la parte virtuosa
Non c'è dubbio
Che c'è una pezzo del Paese che vive sulla complicazione sono addirittura delle professioni che si sono
Organizzate rilanciate sul tema della complicazione
Nel documento conclusivo che abbiamo approvato diciamo un'altra cosa che mi sembra converga con un disegno di legge costituzionale di riforma di riforma del Titolo quinto provato il Consiglio dei Ministri nella stessa giornata di lunedì
Piuttosto che a porsi il problema di dar ragione di un sistema complesso è molto meglio porsi l'obiettivo di semplificare il sistema evitando il più possibile intrecci tra la potestà legislativa di diversi soggetti
Mi ricollego a quanto accennato all'inizio spesso nelle aule parlamentari si sfiora la questione magari senza renderci troppo conto della sua rilevanza eppure
In questi ultimi tre anni si è verificato l'evoluzione interessante della scrittura dei provvedimenti legislativi su cui mi soffermo brevemente
Quando costituzioni crisi economico finanziaria iniziato Fazio but praticamente pesante è vietato il susseguirsi di una serie di misure anche dolorose talora concordate con l'Unione europea
I legislatori in primo luogo il Governo visto che tutte queste misure sono state adottate con decreto legge e quindi leggi del Governo
Abbiamo sentito hanno sentito il bisogno di puntualizzare contesto presupposti a finalità di molte disposizioni
Cioè si è cercato di contestualizzare di giustificare di spiegare ciò che si stava facendo
Non a caso queste nuove modalità di scrittura affiorano essi affermano con il decreto legge tredici maggio due mila undici numero settanta intitolato proprio semestre europeo prime disposizioni urgenti per l'economia
Con una peculiarità come accennavo generalmente dalle citate la motivazione che ne sostenuti in relazione alle competenze legislative regionali e quindi la necessità di giustificare l'intervento con legge statale ebbene in questi anni
Il legislatore statale quando ha inciso anche in profondità sull'autonomia regionale gli enti locali non ha sentito il bisogno di dare troppe spiegazioni cioè non ha guardato molto per il sottile
L'articolo quattordici del decreto legge centotrentotto due mila undici
Che è imposto la riduzione del numero dei Consiglieri Assessori regionali e delle relative indennità si limita ad invocare la dalla conica finalità del conseguimento degli obiettivi stabiliti nell'ambito del coordinamento la finanza pubblica
Mentre invece
Secondo me ci sarebbero molte ragioni per motivare
Provvedimenti di questa natura ragione che non sono solo legate
Al alle evenienze
Alla quotidianità anche legate ad una spiegazione che deve essere presi in profondità raggiungere questi obiettivi
è una finalità che non ha bisogno di altre aggiunta di altri ispezione altre volte invece le forme utilizzate risultano talmente pervasivi e da rendere perfino difficile trovare il precetto talora espresso in termini quasi colloqui orali
Mi ha colpito la potrei citarne molti altri il comma uno dell'articolo due dal decreto legge settanta due mila undici che è interessante perché mette insieme l'Unione Europea e regioni
E quando finalmente arriva dopo molte righe di spiegazione alla parte dispositiva queste scritti in maniera quasi colloquiale si stabilisce un primo intervento tanto per cominciare potremmo aggiungere tanto per gradire
Cui ne seguiranno altri così è scritto
Virgolettato in funzione e nella prospettiva di una sistematica definizione a livello europeo della fiscalità di vantaggio per le regioni del Mezzogiorno
Fiscalità che deve essere l'attiva lavoro ricerche d'impresa coerentemente con la decisione assunta nel Patto Euro Plus
Del ventiquattro venticinque marzo due mila undici dove si prevedono strumenti specifici è finita la promozione per la produttività alle Regioni ritardo di sviluppo viene
Per cominciare
Introdotto un credito di imposta per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato ora l'opuscoletto di Honecker nel questa situazione sono a mio avviso più che sufficienti per motivare l'importanza di questo convegno
Auguro a tutti buon lavoro scusandomi ancora se non lo scontro fino alla fine dei lavori provvederemo comunque la pubblicazione degli atti che leggeremo tutti con grande attenzione grazie
Detto questo organizzazione dal
Del nostro dibattito prevede l'intervento del professor Massimo Carli all'Università Cattolica di Milano
Doveroso
Grazie Presidente
Nel programma di oggi
Ci sono sette nomi a seguire il mio
All'ultimo cioè alla professor Cheli spetta il compito di concludere
Il compito delle altre sei è quello di affrontare il tema da angolature diverse
Professor mangia Mele ci parlerà della motivazione degli atti normativi comunitari perché come è noto regolamenti e direttive dell'Unione europea sono motivati
Il consigliere Deodato ha avuto o da
Una responsabilità sui disegni di legge del Governo in quanto direttore del da della che come sappiamo
E il Governo
Che con la sua iniziativa fa sì che le leggi vadano poi in Gazzetta ufficiale quindi la testimonianza di un attore chi ha vissuto dentro alla Presidenza del Consiglio
Per valutare la stesura dei disegni di legge del Governo
Presidente Parini è stato autore di primo piano come sottosegretario agli interni in una importante vicenda volte eliminare il troppo diritto del cosiddetto taglia-leggi
Dottoressa rabbia circolerà un primo consuntivo che nessuno ha fatto ad oggi
Sulla motivazione delle leggi ed era veramente dalla Regione Toscana la quale ha scritto il suo statuto l'obbligo di motivazione delle leggi e del Regolamento cinque anni sono passati
I professori picchi Boccalatte hanno pubblicato due monografia sul tema di oggi
Arrivando a conclusioni diverse da sarà pertanto interessante valutare le rispettive motivazioni
Io che centro in questa compagnia
Il tema mi appassiona da tempo collaborai con il professor Rescigno alla stesura del primo manuale di regole e suggerimenti
Per la redazione dei testi normativi curato dalla Regione Toscana nel mille novecentottantaquattro quindi trenta anni fa
Qualche responsabilità un merito ce l'ho
Per l'obbligo di motivazione inserito nello Statuto toscano e qualche piccola cosa ho scritto sul tema in passato
E poiché sono convinto che la motivazione degli atti normativi aiuta la buona qualità della normazione
Ho chiesto al Direttore degli STIR fa l'amico professor Stella mangia Meli di promuovere un approfondimento sul tema che qui oggi se realizzi
Anche per la disponibilità del dottor diporto cui rivolgo un vivissimo ringraziamento da estendere alla Commissione per la semplificazione e in particolare al suo Presidente che appena detto i nostri lavori
Mi pare che non ci sia luogo migliore per riflettere sul nostro tema visto che la Camera anche in prospettiva
Rimane attore fondamentale nel procedimento di formazione delle leggi da cui dipende la buona qualità della normazione
Come risulterà dal dibattito
Se ha sostenuto che l'obbligo di bandiera di motivazione e va bene per le sentenze per gli atti amministrativi ma non per gli atti normati
Che non è previsto nel nostro ordinamento ma sarebbe opportuno prevederlo
Che l'obbligo di motivazione è un principio implicito ricavabile dalla nostra Costituzione
Non sta a me in questa sede prendere posizione pertanto mi limito ad osservare
Che l'obbligo di motivazione degli atti normativi e già diritto vivente
In
Vari casi che ora vi elenco
Primo
Nel nostro ordinamento entrano in vigore direttamente i regolamenti comunitari Enrico l'avete unitari sono motivati
Secondo c'è una Regione che da cinque anni motiva le sue leggi sui regolamenti
I disegni di legge del Governo sottoposti ad aiuta
Sono sostanzialmente motivati perché come ha scritto
Il consigliere Deodato in una bella relazione del febbraio scorso l'AIA per infrangere il dogma dell'esclusione degli atti legislativi dal novero dei provvedimenti soggette all'obbligo di motivazione
E anche quando il legislatore deve accompagnare il disegno di legge con la scheda ATN
E mentre l'AIOP copre un basso numero perché non si fa sempre la Juve l'ATN va fatta sempre
Nell'ultima relazione sono centonovantadue i casi
Del due mila dodici
In cui è stato fatto la tiene
Il primo punto dell'Atm a indicare gli obiettivi dell'intervento normativo della sua necessità
Cioè
Bisogna esplicitare perché necessario intervenire e in quale direzione andare se questa non è motivazione ditemi voi cosa
Inoltre
Le autorità amministrative indipendenti che hanno un potere normativo motivano
Alcune però dico di legge perché c'è una legge che lo obbliga a fare Albrecht per attenuare il loro deficit di rappresentanza
E quando fanno le consultazioni cioè sempre sulle loro bozze di atti normativi motivano l'eventuale mancato accoglimento delle osservazioni formulate durante la consultazione
Ultimo le leggi statali e le leggi regionali che in applicazione del centodiciotto della Costituzione assegna hanno funzioni a soggetti diversi dai Comuni
Spiegano
O dovrebbero spiegare perché hanno ritenuto i Comuni non in grado di svolgere le funzioni che sono state date ad altri soggetti perché sono dati dell'ordinamento già
Di gente già è diritto vivente va bene di in queste ipotesi la protezione c'è concludo con una domanda
Una legge statale impone al Governo
Di accompagnare i suoi disegni di legge con
La scheda finanziaria
Contenente la quantificazione la copertura delle maggiori spese o delle minori entrate
E la stessa legge statale impone anche che i disegni
Eleggere il Governo siano sempre accompagnati dalla scheda dell'ATM e da quella della era se non è stata esclusa
Vado a leggere il Regolamento del Senato e trovo all'articolo settantadue settantasei bis
Se manca la scheda finanziaria il Presidente del Senato non può assegnare alla Commissione competente il disegno di legge perché solo la scheda finanziarie
Cioè i soldi sono importanti certo ma di fronte a una legge che impone al disegno di legge del Governo di avere la scheda finanziari la sfida della TNT
Perché solo la mancanza della sfida finanziarie impedisce l'assegnazione
Se non ho letto male alla Camera non c'è questa previsione
E non c'è nemmeno nel progetto di modifica del dicembre dell'anno scorso
Mi permetto di segnalare la cosa perché mi parrebbe un passo avanti importante che nelle camere o nella camera vedremo va bene non si va avanti se non è
Il disegno di legge accompagnato dall'Atm e dall'Aler quando c'è il che vuol dire a mio avviso
Che il procedimento in questo modo aiuterebbe e potrebbe aiutare una buona qualità la normazione grazie
Grazie
Il professor Massimo carichi di lavoro ha concluso un ostello mangio Milito il direttore dell'Istituto
Grazie Presidente
Per aver voluto accogliere
Da questo seminario
Proposto anche dal dissidi fra
E per le implicazioni che il tema
Io vorrei partire da una premessa che qui si sta ormai da tempo ho abbandonato
La frontiera del norma attivismo a favore di una visione del diritto legato al concetto di ordinamento concreto
E quindi vorrei separare proprio in occasione di questa discussione il tema del poter fare buone leggi
Dal tema della motivazione della legge
Sono due cose diverse si possono incontrare
Ma non necessariamente noi possiamo avere buone leggi non motivate e possano avere pessime leggi che hanno anche uno straccio di motivazione
Quindi non dipenderà tutto da questo volutamente poi ho scelto per questo seminario l'orizzonte europeo perché come voi sapete il non alcuna occasione proprio la nostra Corte costituzionale
A ha visto di buon occhio questa ipotesi motivazionale degli atti normativi
Sulla base del fatto che sarebbe
Sarebbero strutture orientate al diritto europeo a quello che accade nell'ordinamento europeo comunitaria prima è una prima o dopo
E allora qui
Perché ho voluto fare questo questo passaggio sull'Europa perché secondo me il tema della motivazione degli atti europei l'ha visto come si è formato
E quindi va disvelato un piccolo mistero che non ha nulla a che fare con la motivazione della legge
Di Rocco in studio non subito dopo quando è stata la funzione la motivazione nella nell'ordinamento europeo qual è oggi nell'ordinamento attuale e poi la sua trasferibilità nell'ordinamento interno
Perché dico che non ha nulla a che fare con con la legge l'obbligo di motivazione degli atti europea per il reato europei l'obbligo di motivazione risale al Trattato della scelta del cinquantuno e in particolare all'articolo quindici del Trattato
Che come ben si capisce bene dopo l'articolo quattordici all'articolo quattordici all'articolo che prevede gli atti della Commissione
E subito dopo che erano decisioni raccomandazioni e pareri dell'Alta Autorità anzi correggo perché nel Trattato CE che era la totalità
Questi provvedimenti dell'autorità non hanno carattere normativo non hanno una logica normativa
Quindi la motivazione imposta questi atti dall'articolo quindici e la derivazione diretta di una struttura di diritto amministrativo in modo particolare di diritto amministrativo francese
Ad una comunità economica del carbone e dell'acciaio
La struttura amministrativa gli atti sono amministrative ergo in forza del principio di legalità che di derivazione tipicamente francese gli atti devono essere motivati
Tant'è vero qui sto che nelle proprie ipotesi in cui si parla di Regolamento nel Trattato CEE ci sono due particolarità che vanno sottolineate
Uno che regolamenti non sono non provengono solo dall'Alta Autorità dall'altra autorità con il Consiglio due che non sono sottoposte a motivazione
E la conseguenza ulteriore che si deduce dall'articolo trentuno del Trattato cerca
Che i regolamenti sono norme parametro del giudizio dalla Corte di giustizia insieme alle norme del trattato sugli atti
Quando nel cinquantasette viene fatto il Trattato della Comunità economica europea
Si cerca di costruire una simmetria tra l'articolo quattordici quindici l'articolo centottantanove e centonovanta
Però il clima è diverso già nel cinquantasette regolamenti direttive e decisioni raccomandazione parete gli atti del centottantanove del celebre centottantanove
Sono atti soprattutto quelli sopra regolamenti e direttive
E anche delle decisioni di carattere generale che hanno un contenuto normativo cioè
Nel nella Comunità economica europea
Vi è
Un maggior impegno di tipo normativo rispetto a quello che non c'ero nella cieca la cieca una struttura apertamente amministrativa la Comunità europea c'è una struttura che comincia a essere normativa
Però viene mantenuto questo parallelo e centonovanta prevede l'obbligo di motivazione di tutti i dati del centottantanove quindi compresi i regolamenti e direttive
I commentatori dell'epoca si sono trovati di fronte alla situazione stranissima
In modo particolare da una parte c'erano questi atti della cieca che non avevo neanche il prestazione è una formalità di provvedimento amministrativo
Erano delle lettere che l'Alta Autorità mandava agli Stati membri o addirittura alle impresse impegnate nel settore
E la Corte di giustizia si trovò Sila a metà degli anni Sessanta con tutto questo tipo di
Tipologia di atti
A fare i salti mortali per natura per dedurne la natura di provvedimento il carattere motivato dalle argomentazione delle lettere e via dicendo solo Alessandro si fa un documento
Che serve per dire badate a questo punto le direttive
I regolamenti si fanno con articoli e c'è un preambolo bisogna metà la motivazione ci vuole l'intestazione ci vuole la sottoscrizione la data erede quelli gli si dà un minimo di ordine a questi atti qua erano proprio una cosa quasi
Così semplificata
Nel tempo si consolida questo concetto della motivazione
E diventa addirittura un ma la mancanza della motivazione un vizio di forma essenziale a norma dell'articolo centosettantatré dell'epoca del Trattato
Che oggi per peraltro permane nelle formulazioni attuali che sono l'articolo duecento
Ho ottantanove del derivate nove trattato in questo qua di Lisbona
Qual è stata la funzione della motivazione nei trattati europea innanzitutto vi era il problema dell'individuazione della competenza utilizzata
Perché il problema di fondo pecche
Le competenze attribuite alla comunità europea erano enumerate tassative e non poteva alla comunità andare oltre perché avrebbe invaso la sovranità degli Stati membri quindi il primo
Motivo per cui e era utile alla motivazione era stabilire qual era la base giuridica in modo tale da capire se la comunità e operato dentro o fuori
La seconda al secondo aspetto importante nel sistema europeo
E che vi è un sistema di competenza anche normative
Distribuire tra le istituzioni e non in modo eguale ma in modo diseguale quello abbiamo regolamenti della Commissione regolamenti del Consiglio ora abbiamo Regolamento del Consiglio
Della del Parlamento eccetera allora in questa a simmetria tra i nomi i contenuti i nomi degli atti le istituzioni coinvolte cene eccetera
E avere una motivazione che faceva capire da chi proveniva quest'atto per quale motivo la Commissione piuttosto che il Consiglio aveva adottato l'atto e via dicendo era un un elemento importante
Infine
C'era un po'c'era un problema legato alla verifica del procedimento seguito questo soprattutto è importante stato importante
Nel momento in cui la a livello europeo non si è più ragionati in termini di unanimità in cui gli atti normativi vengono avvolta approvato all'unanimità avvolta approvate a maggioranza cioè l'introduzione del principio maggioritario per l'adozione degli atti
Perché a quel punto bisognava capire se anche il procedimento era stato rispettato che dipendeva dalle diverse maggioranze con cui si poteva si poteva è qui abbiamo una buona giurisprudenza della Corte di giustizia
La quale non a caso diceva
La Corte che la motivazione era importante affinché la Corte possa esercitare il suo sindacato e tanto gli Stati membri quanti singoli interessati sappiano in quale modo le istituzioni comunitarie hanno applicato il trattato
Quindi c'era un problema di tutela degli interessati c'è problema di certezza del diritto che veniva salvaguardata qual è la motivazione nell'odierno ordinamento europeo
Pieno ordinamento europeo e un caos al confronto il caos che abbiamo noi al nostro interno e nulla credetemi dei non ho il tempo quindi dilungarmi su questo ma fatemi buona questa affermazione che è un caso
Sapete che una delle complicazioni dico subito e che
Noi abbiamo una legislazione vere e proprie europea senza poter adoperare il nome legge a livello europeo perché quando cadde il Trattato costituzionale
Il l'atto indirizzo alle delegazione per costruire il Trattato di Lisbona di stare attenti
Tra le varie cose che non dovete dovete fare filtrando il contenuto del Trattato costituzionale ma dal punto di vista formale alla cosa cui dovete stare attenti tra le varie cose non usate la parola legge e legge quadro
Quindi noi abbiamo delle enunciazioni
E che sono tra le più strane possibile per cui
Idee abbiamo una
Elenco di atti qua abbiamo una norma che dice
Un atto di quelli precedenti regolamenti direttive diceva e legislativo sia adottato con il procedimento legislativo se non erro dalla precedente legislativo è un atto normativo non legislativo
Poi abbiamo addirittura un atto legislativo
Che può delegare alla Commissione l'adozione di un atto non legislativo in attuazione dell'ATO leggere e può anche modificare l'atto legislativo ma è un atto non legislativo che modifica l'atto legislativo
Paradossale ove trovate che ci avete una decisione
Del Parlamento alla e della Consiglio che è legislativa ora al Parlamento della Commissione che modifica la decisione del Parlamento del Consiglio che non è legislativo
Chiunque a che fare col diritto europee si è ritrovata allora
Il questo bailamme la motivazione Sella capire che cosa è successo
Non solo la base giuridica i motivi di fatto di diritto eccetera e via dicendo ma anche a che punto siamo in questo percorso confuso che c'è all'interno del diritto del diritto europeo mi dispiace non dal certezze non solo
Non solo del delle banche impressioni su tutto il resto
Ora
Certamente è un dato ormai consolidato della tradizione europea la motivazione degli atti giuridici della
Dell'Unione europea
Ma appunto va vista in quel contesto e con quello che sta generando in quel contesto il sistema normativo non va né sopravvalutato le sottovalutato
Si può adottare la logica europea per l'ordinamento interno è utile fare Massimo diceva sì è utile sarebbe utile mi dice
Certamente rendere edotti i destinatari dell'immediato perché dell'atto legislativo e facilitare lo svolgimento della funzione di controllo sull'attività legislative
Sono ragioni validissime a favore della motivazione
Essa inoltre obbligherebbe il legislatore ad approfondire quella presa di conoscenza della realtà destinata a rendere più immediatamente percepibile la responsabilità che le scelte comportano
Restano dal molte volte adotta la normativa ma non c'è una consapevolezza causa effetto su quello giallo
Tuttavia al di là della possibilità di dedurre in qualche modo
L'obbligatorietà della motivazione estrinseca perché anche questo è importante
Non stiamo parlando di una motivazione intrinseca che è cosa completamente diversa che ci porterebbe a un altro scenario ermeneutico ed teoretico
Anche il teatro sta parlando che il fatto che ci sia un preambolo in cui si estrinsecano i fatti e le ragioni dei fatti più per cui si norma
Quegli euro
E stringere formale da una qualche norma che possa condizionare la vita degli atti legislativi
Ecco tutto questo non è sufficiente una sua previsione obbligatoria incostituzionale quando anche alla Costituzione venisse modificata perché venisse previsto
Un obbligo di motivazione questo di per sé non sarebbe una Seat
Ciò è sufficiente anzi prudentemente è stato escluso sono mille mille atti nella Costituzione che devono essere motivati
A cominciare dalle alte presiedo la Repubblica quando rinvia alla legge per atto motivato messaggio motivato dal Capo dello Stato la mozione di sfiducia deve essere motivata
Qui non è che la Costituzione nel quarantasette quelle che la spesa ignoravano il tema della motivazione
E non era semplicemente un quadro di riferimento amministrativo era un quadro di riferimento costituzionale quello dell'Assemblea
Però sulla legge non fu messo nulla di proposito
La motivazione sarebbe un vincolo per il legislatore stesso ovviamente perché renderebbe evidente il fine storicamente perseguito tese queste divergente da quell'obiettivamente ricavabile dalle norme costituzionali
Potrebbe fare emergere un sintomo di sviamento rispetta i fini storicamente previsti dalla Costituzione
La motivazione sarebbe un vincolo per il momento applicativo interpretativo comportando una cristallizzazione dell'intenzione del legislatore
Si tratterebbe di una impostazione generale e condivisa di tipo discorsivo
Accogliere la motivazione come principio obbligatorio significherebbe ragionare in termine di pensiero debole
Dove trovo spesso espressioni come è ragionevole e proporzionale e
Col in termini di diritto naturale con il richiamo a Conte al concetto di giusto adeguato proporzionato eccetera eccetera
Quanto siamo lontani da una realtà simile mostrato tutta una serie di accadimenti che sono sotto i nostri occhi
Decretazione d'urgenza deleghe legislative in bianco maxiemendamenti con questioni di fiducia
Leggi scritte in previsione di un cambiamento della Costituzione che non sia ancora compiuto e che non si sa se si compirà
Intervento legislativo del Parlamento e del Governo concordato con il Presidente della Repubblica controllo del Capo dello Stato sulla legge alla luce della giurisprudenza costituzionale
E smentita da parte di una successiva sentenza della Corte costituzionale
Riparto delle competenze completamente di sarte tra Stato e Regione completamente disarticolato chiamata in sussidiarietà materie trasversale principe di prevalenza coordinamento della finanza pubblica
Tutela della concorrenza ordinamento civile e potrei continuare su questa su questa linea
Ragionevolezza principio di proporzionalità bilanciamento sono parole usata dalla Corte dietro alla quale non si scelgono vincoli per il giudice costituzionali
Ma si compie un'operazione politica e di legislazione cioè sogni strumento presso quella Corte va al di là del testo e costruisce una sua legislazione diversa dalla legislazione del Parlamento
E la situazione non migliora se dalla Corte Costituzionale passiamo a considerare i giudici comuni e in particolare il Vice amministrativo il quale con una frequenza inusitata modifica il proprio orientamento interpretativi
Quando non giunge persino a riscrivere la stessa legge che dovrebbe applicare
A che servirebbe in uno scenario pubblico in una ecco perché l'ordinamento concreto importante
In uno scenario pubblico del genere a che servirebbe l'obbligo di motivazione se tutte le regole ermeneutica e il rispetto della Costituzione sono diventati opinabili
Bisognerebbe poi spiegare le motivazioni arresa al momento dell'adozione della legge ai bisogni politici impellenti entro cui si muovono le forze politiche
Ma ciò non avrebbe nulla a che fare con la legge nulla con il diritto e con la giustizia e sarebbe solo un'ulteriore insopportabile segno dell'arroganza del potere che sta distruggendo la nostra democrazia grazie
Altri lo strumento delle diamo la parola al Consiglio di Stato Carlo dotato già Capo del Dipartimento affari giuridici e legislativi la Presidenza del Consiglio dei Ministri
Per questa importantissima iniziativa la ringrazio anche per avermi tolto dall'imbarazzo di comunicare che ho perso
Come
Perché
A sia
Scorso ma anche la prego prego se
Professore se vuole
Tutto molto appropriata
Così
Non la ringrazio di avermi tolto dall'imbarazzo di dover comunicare che in realtà ho perso l'incarico di capo medaglie quindi diciamo no stante la menzione nel
Da due giorni e quindi però insomma diciamo che l'ho fatto all'ultimo anno quindi sono a conoscenza diciamo delle dinamiche
Dell'attività normativa del Governo ancora non ho perso la qualifica di Consigliere di Stato non so per quanto ma insomma ancora quest'anno
Ma ancora non me l'hanno tolta diciamo porterà possono sopprimere il Consiglio di Stato
Però io mi ricordo che in futuro
Il Governo in vista in ogni caso ecco come anticipato al professor Carli mi occuperò soprattutto dell'analisi di questo problema dal punto di vista
Dell'iniziativa normativa del Governo professor Carli peraltro anticipato più o meno le conclusioni di questo mio intervento ma citando un passaggio di un mio recente scritto sulla era evidente insomma quella sarebbe stata la mia
Il mio pensiero
Riflettendo su questo tema della motivazione la legge degli atti normativi in generale
Ho pensato che prima di ragionare sulla opportunità o necessità di prevedere l'obbligo di motivazione bisognerebbe cercare di comprendere meglio in cosa dovrebbe consistere la motivazione di un proprio informativo e in particolare
Della legge credo che ne diciamo secondo un processo logico di ragionamento sia necessario chiarire preliminarmente quali dovrebbero essere i contenuti della motivazione
Della legge e diciamo prosegue nel ragionamento confrontando e la motivazione della legge con estratto con la motivazione invece completamente l'imposta di altre due tipologie di provvedimenti
Che appunto nei quali si esprimono e altre due funzioni dello stato di provvedimenti giurisdizionali che quelli amministrativi per queste due tipologie di provvedimenti la motivazione è prescritta
Per quelli giurisdizionale nell'articolo centoundici della Costituzione per quelli amministrativi della legge duecentoquarantuno del mille novecento novanta mi sembra però è evidente da subito
Una differenza fra queste due tipologie di provvedimenti e e la legge
La motivazione di cui si di questo tipo oggi provvedimenti quindi usare quegli amministrativi infatti
Sostanzialmente obbedisce a una regola di giudizio di comportamento che è stringente cioè sia il giudice sia l'Amministrazione non sono liberi nell'adottare i loro provvedimenti ma devono
Rispettare dei parametri di comportamento delle regole di giudizio perché poi dovranno declinare nella motivazione dei loro atti e questa differenza mi sembra fondamentale per studiare il problema più generale della motivazione degli atti legislativi in particolare
Facciamo dei provvedimenti giudiziari il giudice deve dare conto del governo della regola di giudizio che viene prescritte così il giudice vive dovrà nella motivazione dare conto delle ragioni per cui ritiene
Dimostrati o non dimostrati fatti allegati a fondamento del diritto fatto valere il giudice penale
Dovrà dare conto della verifica delle prove di colpevolezza dell'imputato il giudice amministrativo dovrà dare conto
Della valutazione della conformità del provvedimento impugnato alla legge attribuzione del potere che governa disciplina l'esercizio di quella pubblica funzioni in tutti questi casi il giudice
Nella motivazione deve dare conto
Di aver obbedito a una regola di valutazione non è quindi libero nella giudica ci sono ovviamente dei margini di discrezionalità di apprezzamento delle prove delle interpretazione del contratto delle leggi ma la regola di giudizio è chiara e vincolante
E così anche l'Amministrazione ad adottare sui provvedimenti amministrativi deve
Dare conto nella motivazione dell'atto del provvedimento della sussistenza dei presupposti di fatto e di diritto che autorizzano l'esercizio di quella pubblica funzione e l'adozione di quel provvedimento
Così come anche nella sfera discrezionalità deve rispettare alcuni canoni di comportamento non è libera l'Amministrazione ma deve dare conto della comparazione degli interessi coinvolti quello pubblico e quelli quelli privati
Ma sempre nel rispetto di alcuni canoni che sono quelli della ragionevolezza la proporzionalità dell'adeguatezza anche qui l'Amministrazione vincolata al perseguimento del fine pubblico e la motivazione dovrà dare conto del perseguimento del fine pubblico
In quel determinato procedimento
A differenza di queste situazioni nelle quali appunto esiste una regola di azione vincolante che possiede che declina nella motivazione l'attività legislativa per definizione liberano i fini
La legge l'atto politico per eccellenza e il legislatore
Tranne i vincoli che poi diremo costituzionali euro derivanti da ordinamenti sovranazionali legislatore è libero può decidere di tassare le rendite finanziarie il dieci per cento al trenta per cento può decidere
Di liberalizzare contratti a tempo determinato ti non rieleggibilità Rizzardi per dodici mesi o per trentasei mesi
Può decidere di abolire il Senato di non abolirlo insomma c'è una libertà
Diciamo assoluta nell'esercizio dell'attività legislativa ora come si può declinare
La motivazione in un atto che assolutamente libero nei fini questa è la questione diciamo così che e mi interessa esaminare ora di fronte a un'attività
Così libera l'unica motivazione diciamo concepibile è quella che dà conto diciamo così innanzitutto dell'esigenza di intervento legislativo cioè il decisore pubblico deve dare conto nell'atto delle ragioni per cui ritiene che si debba intervenire in quel settore
Fatta questa valutazione dovrà indicare i fini che intende perseguire con l'intervento legislativo
Individuati i fini dovrà comparare le varie opzioni di intervento
In esito a questo confronto indicare le ragioni per cui sceglie quella che contestualmente viene deliberata in quanto viene ritenuta maggiormente funzionale al perseguimento degli obiettivi finali liberamente scelti dall'autorità politica che contestualmente adottato diciamo l'iniziativa legislativa ora a ben vedere tutte queste informazioni come anticipato bene professor Carli sono contenute nella relazione aria nella relazione ai che ha una relazione che deve corredare tutti al suo meglio del Governo tranne quelli che sono espressamente esclusi e da ultimo in esito a un richiamo che la Presidente Bodega fatta al Governo anche per i decreti legge
Nella relazione ai si deve dare conto esattamente di questa informazione delle ragioni per cui il Governo ha deciso di adottare un intervento normativo degli obiettivi prefissati delle varie opzioni intervento regolativo e delle ragioni per cui si sceglie quella
è giudicata più appropriata secondo analisi di impatto al perseguimento di quegli obiettivi liberamente scelti secondo un'ottica propriamente politica in questo senso come è stato anticipato
L'obbligo di motivazione viene di fatto assolto dal Governo con la presentazione relazionai è vero
Non è una motivazione in senso tecnico perché estrinseche all'atto non è contenuta nello stesso atto non è nel preambolo non ha la stessa forza del disegno di legge o del decreto legislativo perché estranea all'atto
Non vincola l'interprete come potrebbe fare se fosse incorporata nell'atto votata diciamo come
Come insieme alla legge però indica sicuramente il percorso istruttorio logico che ha supportato e determinato la decisione del Governo nell'adozione di Gorizia normativa in questo senso possiamo dire
Che l'obbligo di motivazione di fatto già sostanzialmente rispettato
Poi ci sono altri aspetti diciamo così della di provvedimenti normativi del Governo diversi da quello diciamo assolutamente libero della scelta finale
Che già adesso sono sostanzialmente soggetti a motivazione e che mi sembra utile ricordare diciamo in questo in questo seminario
Innanzitutto per i provvedimenti per i quali è prevista una istruttoria che sono sostanzialmente i regolamenti e i decreti legislativi
è già previsto che nell'adozione del provvedimento finale il Governo debba dare conto delle ragioni per cui non intende conformarsi pari ieri del Consiglio di Stato per i regolamenti o delle Commissioni parlamentari per i decreti
Legislativi e e anche questa sostanzialmente una motivazione contenuta spesso una relazione illustrativa
Ma a volte anche nel preambolo dei diritti legislativi soprattutto quando non vengono recepite delle condizioni formulate nei pareri delle Commissioni parlamentari anche qua diciamo all'esito del procedimento di formazione dell'atto normativo
E quindi all'esile complemento all'istruttoria il Governo e tenuto a manifestare gli argomenti le ragioni per cui non intende conformarsi agli esiti dell'istruttoria soprattutto quando diciamo sì provengono da
Autorità politiche come nel caso delle Commissioni parlamentari ma anche nei confronti del Consiglio di Stato o della Conferenza Unificata lo Stato Regioni
In altri casi
I provvedimenti normativi sono devono essere motivati quanto ai presupposti legittimanti e e qui già insiste diciamo così un obbligo giuridico di motivazione penso in particolare
Ai decreti legge che secondo la legge quattro articolo quindi ha giovato cento all'ottantotto devono essere motivati quanto alla sussistenza dei presupposti di straordinaria ci sia urgente presupposti di costituzionalità qua siamo in una
L'aspetto della motivazione un po'peculiare e qui si tratta di dare conto dei presupposti che autorizzano l'adozione
L'atto che legittimano l'esercizio dell'attività normativa ma anche questo fa parte diciamo della motivazione e che già adesso nella preambolo e decreti legge è imposta l'indicazione
Dei requisiti sarà necessaria urgenza così come per i decreti legislativi San perché così dice la legge quattrocento impone di indicare la fonte del potere dicevo il Governo quindi la legge delega
Ma anche gli adempimenti istruttori prescritti era leggi delegazione e quindi l'acquisizione dei pareri delle Commissioni parlamentari o altri pareri laddove
Laddove prescritti ma la relazione attiene come si diceva prima
Offre
Altre informazioni che possono in qualche modo essere ascritte alla diciamo così al novero della motivazione perché in relazione al TM
Va indicato il rispetto di alcuni vincoli esterni all'attività legislativa quindi vincoli che condizionano la legittimità
Dell'atto legislativo e che non attengono alla libertà diciamo la scelta politica penso al rispetto delle competenze di delle Regioni
A rispetto dei vincoli derivanti dal diritto europeo a rispetto dei principi costituzionali all'azione attiene deve dare conto
Di questi vincoli esterni legittimità dell'esercizio del potere normativo anche qui
è difficile non qualificare come motivazione questa relazione ancorché estrinsecano un votare eccetera ma
La precisazione diciamo della competenza dello Stato nei confronti di Regioni
Del rispetto dei vincoli europei del rispetto di vincoli costituzionali serve a dare conto della legittimità dell'esercizio la Cina normativa e anche qui diciamo così è facile a scrivere queste informazioni al novero della motivazione per concludere
Famosi mi scuso per la sinteticità e l'intervento non mi sembrava diciamo utile
Diciamo concentrare l'intervento in a poche battute gli adempimenti già prescritti ordinamento vigente a mio avviso ancorché non esista un vincolo costituzionale del per diciamo sull'obbligo di motivazione
Già di per sé segretamente rispettati e utilizzati già servono a soddisfare le esigenze sottese all'obbligo di motivazione cioè a dare conto
All'e sterno diciamo così del processo decisionale che ha condotto
In parte dal Governo ma il decisore politico ad assumere quell'atto normativo grazie
Grazie al consigliere Diodato
Diamo la parola al Presidente del Sandro Pajno Presidente la quinta sezione del Consiglio di Stato
Grazie Presidente
Ma
Più mi trovo
Qui diciamo a
Tra tanti amici che coltivano il diritto costituzionale tentare di guardare a questo problema la motivazione della legge da un punto di vista che non può essere soltanto quello del diritto costituzionale e non può esserlo per due ragioni una ragione diciamo soggettiva che è quella che
Capire
Se c'è un expertise del mister tesa diciamo si trova su altre ranghi Merandi del diritto in particolare sul diritto amministrativo
Ed una di tipo oggettivo data dal fatto che in realtà la tematica della Potì l'azione ed obiettivamente più larga della questione della motivazione della legge
Allora l'idea di fondo che grazie farne altri insomma che si è fatta strada e che in qualche modo potrebbe essere utile tentare di cogliere se esiste un filo rosso tra dai del modo in cui la motivazione si atteggia impari rami dell'ordinamento
è in particolare da questo diverso atteggiarsi della motivazione se e si emergono esistono diciamo linee di tendenza che possono in qualche modo portare un contributo alla soluzione del problema della motivazione della legge
Vi anticipo che la mia risposta che tenterò adesso di argomentare di dimostrare positiva
E nel senso che diciamo proprio la evoluzione della di della ulteriori al generale la motivazione potrebbero chiamarla così porta naturalmente a postulare nonché la legge debba essere motivata ma che la legge che è già motivata e si tratta sostanzialmente di allora dico organizzare questa motivazione secondo criteri di Chiarenza di trasparenza di efficacia e di
Concretezza
Per cercare di dimostrare come dire a questa indicazioni che cercherò di partire dall'inizio che se le cose devono partire dalla loro origine
Mi mi perdonerete se io parto da un'esperienza nella quale non si parla di motivazione eccetera sterilizza del diritto privato l'esperienza del diritto comune
Se voi aprite un codice del di civile non troverete mai la parola motivazione
Trovati al più una parola motivi
Non quindi una motivazione nel senso in cui ho viene come dire intesa dal punto di vista diciamo come dire della della del diritto pubblico ma
La rilevanza dei motivi che come voi sapete non sono la causa del negozio non sono cioè non corrispondono alla funzione economico sociale del negozio
Ma corrispondono sostanzialmente allo scopo alla finalità alla indicazione che il diciamo i l'autore o gli autori del contratto hanno scelto intenso seguire
Che cosa hanno di interessante questi motivi i motivi normalmente come voi sapete non rilevano nella struttura del contratto
Rilevano soltanto in alcuni casi e questi casi sono quando questi motivi
Sì convertono sostanzialmente in
O ipotesi di nullità del contratto o del rapporto del testamento o della donazione il Codice civile a norme esplicite per questo tipo di indicazione Codice dice altresì
Che questi
Che cos'è il motivo illecito è comune
Questo motivo è causa di nullità quindi il motivo de per essere convertirsi diciamo in elemento rilevante ai fini del negozio deve essere non solo illecito ma anche comune
Questa indicazione cita secondo me una
In chiave di lettura molto interessante
E che cioè che il tema della motivo della motivazione è in realtà legata alta consenso
Perché nell'atto civilistico non c'è la motivazione la motivazione non c'è perché le due parti hanno già consentito sul testo
E quindi trovano in quel contesto la ragione in quel testo che diventa testo comune la ragione del proprio consenso la Regione deve reciproche giustificazione
Se ci fate caso quando entra la motivazione all'interno dell'atto civilistico quando il contratto si trasforma e diventa un contratto aperto
Un contratto che
è a destinatari indefiniti un contratto per moduli o formulari o un contratto diciamo per per per ulteriori così in questi casi
Dico questi contratti hanno normalmente una parte introduttiva che costituisce la spiegazione della ragioni per le quali sostanzialmente il contratto viene posto
E che vincola le parti diciamo che luogo contraggono altrettanto quanto le singole cause contrattuali
Da questo punto di vista sì comprende quindi che diciamo l'esperienza del diritto comune dell'esperienza del diritto civile
Registra un'apertura verso la motivazione quando questa ai quando la struttura del negozio si apre a soggetti diversi da quelli che originariamente l'hanno concluso
Una struttura diciamo aperta quando la struttura del negozio si fa a testa
La qualità di della motivazione deve essere diversa però perché c'è un problema di affidamento che i soggetti terzi che vengono lì un tema di comprensione
Dell'apporto che quei soggetti terzi che non hanno partecipato alla prima con alla prima contrattazione devono partecipare pensate per esempio i contratti
Per l'esercizio di tariffe per le di telefonia i contratti legati sostanzialmente
Alla a a CAI ai grandi servizi pubblici alla capacità a tutte le volte che si deve giustamente partecipare situazioni di questo genere il contratto ha una struttura diversa che privilegia l'aspetto motivazionale
C'è quindi un rapporto fra ampliamento della platea tra comunicazione una platea diversa
è motivazione
Se adesso passiamo dalla motiva del dal diritto privato al diritto processuale noi troviamo un'ora come dire un mondo assolutamente altro assolutamente diverso se volete molto più ricco
E quello che dal punto di vista oltretutto del giurista positivo ci dà la maggior parte non il maggior numero di norme sulla motivazione
Perché
In sostanza c'è Mocci
Sia il codice gli di procedura civile sia la Costituzione innanzitutto sia sostanzialmente il recente Codice del processo amministrativo contengono una serie di indicazioni che hanno come alloro centro la motivazione
Però anche queste indicazioni sono come dire interessanti perché ci spiegano anche
Una sorta di storia di evoluzione della motivazione soprattutto che la motivazione nel
Diritto processuale a un rapporto con il principio di economicità
Prendiamo l'articolo centoundici della Costituzione l'articolo centoundici della Costituzione pone l'obbligo di motivazione per tutti i provvedimenti giurisprudenziali giurisdizionale
Ma
Non si occupa di dirci che cosa sia la motivazione l'articolo centoundici non cita un'indicazione alcuna su questo
Queste indicazioni ci vengono dal
Dalle disposizioni di attuazione al Codice di procedura civile e dalla disparità all'articolo duecento quarantasei del Codice di procedura civile
Che ci dice che cosa è la sentenza e cos'è la motivazione nonché da quell'altra norma che ci spiega cosa fanno i giudici in camera di consiglio che cosa deriviamo da queste tre esperienza
Dedichiamo che la motivazione conci consista sempre eh sempre
Almeno una giustificazione indicazione dei presupposti di fatto e di diritto delle indicazioni
è importante la rilevanza del presupposto di fatto perché il presupposto di fatto implica un giudizio diverso da quello che si fa sul giudizio di diritto
Eh sì e assolutamente interessante la modifica che la legge sessantanove del due mila nove a apportato non solo al Codice procedura civile ma anche alle norme del disposizioni riguardanti
La disposizioni di attuazione del Codice perché
Nell'introdurre nel confermare la nozione di motivazione ci dice che questa motivazione oltre a essere concisa può essere fatta anche in relazione a precedenti
Da questo punto di vista
Capite che qui c'è uno scarto nella motivazione la motivazione non è più soltanto una giustificazione del percorso logico e psicologico che ha portato il giudice a decidere
Ma è pone un problema di riferimento alla storia della giurisprudenza un problema di fedeltà al proprio altro pietosi in crisi
è questo è il frutto direbbero processuali visti della rilevanza della nomofilachia della rilevanza cioè di quel principio in base al quale sostanzialmente i giudici di ultima istanza stabiliscono indirizzò che poi gli altri giudici normalmente
Entro certi limiti dovrebbero seguire
In questo senso
Diventa rilevante capire presente e che cosa succede nelle esperienze processuali più recenti Codice del processo amministrativo che avuto diciamo avuto le sue a sui generis nel due mila tre ha visto la sua già nel due mila e dieci
Qui non solo vengono richiamate le stesse disposizioni del Codice del prove del di procedura civile
Ma in sostanza vengono introdotte alcune figure particolari che qualche modo costruiscono in modo diverso dalla motivazione intendo riferirmi alle sentenze in forma semplificata
Le quali sostanzialmente non solo hanno una modificazione una modificazione una motivazione essenziale ma che possono appunto come vigevano le disposizioni di attuazione possono essere motivate anche in relazione un precedente giurisprudenziale
C'è
Una motivazione che dice visto sostanzialmente dice in quel precedente decide in questo modo
Capite che allora in questo modo la motivazione per un verso riafferma la propria necessità ma per altro verso si adatta ad un contesto che è di tipo diverso
Il che però ci dice della sopravvivenza della motivazione e non nella indicazione e non diciamo della mancanza di motivazione
Da questo punto di vista la crisi la questione è probabilmente destinata a modificarsi ulteriormente
Nel documento che ha concluso i lavori della Commissione Vaccarella per la modifica del Codice di procedura civile
Cioè tra l'altro un'indicazione resta l'ha trovato posto un'indicazione che è stata diciamo come dire condivisa da molti processo al civilisti per la cosiddetta motivazione a richiesta
Motivazione che cioè non viene contenuta direttamente nell'atto ma che deve essere successivamente data solo in relazione a una richiesta ulteriore per questo a
Ben retribuita ma il dato di fatti diciamo non tutti eravamo d'accordo su questa cosa insomma io personalmente nove però la logica è proprio questa che la motivazione era in quel caso cambia natura perché serve per l'impugnazione solo Tim vuole impugnare
Deve proporre agente prende la propria motivazione
Anche qui quindi una linea di tendenza che ci dice che la motivazione si adegua al principio di
Come alla considerazione della giurisdizione come risorsa non la spreca tenta di nostre Carlino ma
Si fa afferma e che e continua ad essere presente
Indicazioni che ci vengono adesso della motivazione dell'atto amministrativo
Anche qui la storia è interessante perché ci fa capire che esistono non una ma almeno due motivazioni nel
Nella vicenda dell'atto amministrativo
E che in particolare oltre la teoria dell'atto una rilievo importantissimo è stato avuto nella dell'atto che l'atto amministrativo
La
Questione delle delle l'istituto della o della figura giuridica della decisione amministrativa
Come si presenta la motivazione dell'atto amministrativo all'inizio delle spie
Pensa che noi possiamo continuare controllare
è quindi quella diciamo così da quando il Consiglio di Stato comincio operare da quando è costato ancora diciamo inconsapevole della da perde la funzione che svolgeva comincia però a prendere in considerazione questa motivazione
Questa motivazione si presenta fondamentalmente come una giustificazione cioè
Non è
Non a quella struttura è tipica della motivazione giurisdizionale che siamo che quella che siamo abituati a Consigliere come struttura la continuazione
Ma diciamo alla struttura della indicazione della norma tributi IVA del potere quindi la giustificazione sotto il profilo del potere
Ed è la norma e della indicazione della situazione di fatto che viene relaziona al potere
Non c'è altro tipo di
Indicazione le prime motivazioni sono tutte giustificazioni
La motivazione comincia a cambiare quando sostanzialmente
Entra e acquista rilevanza nella tutela via del del del del provvedimento amministrativo la nozione di decisione amministrativa
E c'è una norma contenuto in una legge molto famosa che ci prende evidente questo tipo di passaggio
Se voi avete presente la legge volitiva del contenzioso amministrativo la legge venti marzo mille ottocentosessantacinque Allegato eh
Ricorderete tutti che
In sostanza le controversie che riguarda però che riguardavano diritti civili e politici vengono attribuite ai giudici ordinari
E gli affari non compresi quelli cioè poi sarebbero diventati gli affari di competenza del giudice amministrativo Vendola invece attribuiti all'Amministrazione la quale dice l'articolo tre deciderà
Sentiti i corpi diciamo i corpi consultivo opportuni Tong decreti motivati
Vedete che subito che nella diciamo la questione quindi della motivazione è all'origine della stessa giustizia amministrativa
Il decreto motivato entra però perché perché quella questione che sta arrivando è una questione contenziosa si tratta cioè
Entra quindi in linea di Dini in luoghi in luce laschi sicura della decisione amministrativa che appunto questa nozione elaborata dalla dottrina tedesca
Per
Giustificare e distinguere sostanzialmente i provvedimenti amministrativi che venissero che erano presi uno actum
Da provvedimenti amministrativi che venivano presi dopo aver sentito le parti Pajno o quando esisteva un conflitto fra le parti problema teorico che dovevano risolvere da quello della estensione del giudicato
Diciamo
Perché del fardello stabilire se questi atti potevano avere lo stesso effetto sul piano amministrativo del giudicato giurisdizionale ma da questa decisione nacque esattamente due cose
La teoria dell'accertamento perché la nozione di accertamento di accertamento costitutivo nasce con queste
è la teoria di una motivazione che deve tener conto di tutto l'iter
Diciamo così precontenzioso della vicenda e che quindi comincia ad avvicinarsi alla motivazione giurisdizionale
Il punto di arrivo di questa indicazione sarà l'articolo tre della legge duecentoquarantuno del mille novecentonovanta che infatti costruisce la motivazione non con una giustificazione ma come una motivazione analoga a quella della sentenza
Veniamo così alla l'ultimo punto che è quello della motivazione della legge
è anche qui è utile partire dalla motivazione dalla proprio dalle norme che riguardano la motivazione dell'atto amministrativo perché il problema della motivazione della legge
Sembrerebbe risolto in modo assolutamente diciamo come dire tranchant proprio dalle norme contenute nell'articolato all'articolo tre della legge duecentoquarantuno
Perché l'articolo tre della duecentoquarantuno si dice
Che cosa è la motivazione ma si dice anche che non sono soggetti a motivazione gli atti normativi e gli atti generali quindi è come se quella norma nel mentre che introducesse una motivazione
Più forte e più ampia del tipo di quella giurisdizionale sostanzialmente escludesse diciamo che questi innocue che questa dimensione si estenda a tutti gli atti normativi
Certamente la duecentoquarantuno parla degli atti normativi diciamo di natura non prive non primari ma qualche sul piano la teoria generale si potrebbe pure pensare che c'è una indicazione per la normativa primaria
Senonché in punto di fatto questa indicazione è superata da due argomenti
Una è diciamo quella fattuale se guardiamo sostanzialmente a I provvedimenti diciamo già agli atti generali che oggi vengono adottati questi atti generali hanno ormai forme di coltivazione
Questi atti generali sono a fondamento a
Chi mi riferisco in particolare per esempio gli atti generali che riguardano per esempio la pianificazione urbanistica che devono dar conto delle opposizioni che sono state fatte al Piano regolatore
è
In sostanza degli atti generali che due adottati dall'autorità diciamo era lettori tendi pendenti in particolare dall'Autorità
Dal dall'Autorità delle comunicazioni o dall'Autorità per l'Energia elettrica per il gas
Che in sostanza quando diciamo stabilisce provvedimenti validi per tutti tariffe e prezzi le indicazioni normalmente fa prima una istruttoria pubblica e giustifica poi l'esito che a cui è aggiunto
Ad diciamo con una dimensione legata ai risultati dell'istruttoria pubblica
Qui vedete che col nella motivazione
Entra proprio un elemento che troveremo nella legge di cui il collega Carlo Diodato ha già parlato e cioè sostanzialmente la dimensione dell'istruttoria la motivazione sì lega all'audizione dell'istruttoria
Capite quindi che in questa prospettiva la motivazione diciamo del proposta questo provvedimento amministrativo
è una motivazione che dà luogo all'lì da un solo dell'iter logico che ha portato a quel provvedimento ma dell'iter storico di quell'lo che è stata cioè l'evoluzione diciamo dei procedimenti che hanno portato a quelle indicazioni sarebbe troppo lungo spiegare che questo deriva dal primato del procedimento amministrativo però questo si verifica sostanzialmente anche per la dimensione legislativa nella dimensione legislativa vedete voi che nonostante diciamo come dire queste
Né si formalmente si dica che non esista una motivazione formale nella legge
Va esistendo sempre di più una motivazione di tipo sostanziale
E anche qui il riferimento al diritto amministrativo è utile anzi alla storia del diritto amministrativo
Perché nel diritto amministrativo per la prima volta si è affermata la non contestualità
Della motivazione del provvedimento quando si afferma si è ammessa la motivazione per relationem e cioè la motivazione per un provvedimento che era diverso da quello che si prende che è esattamente quello che si verifica bene la legge
La legge a una relazione che l'accompagna la leggerà dei come dire dei documenti Lionel qua e gli altri documenti quando esistano che l'accompagna
La legge apporvi ormai un parere un preambolo che giustifica per esempio diciamo per i decreti legge diciamo sostanzialmente la ricorrenza dei presupposti legislativi
Si può dire quindi in questo quadro che
In sostanza c'è un filo rosso che lega insieme la cultura della motivazione
Questo filo rosso è dato da una progressiva espansione della motivazione legata sostanzialmente a due fenomeni il fenomeno del controllo e in particolare del controllo giurisdizionale
è diciamola il controllo della Corte costituzionale che esige la motivazione la legge quando non esige la pone la crea la indente così come il controllo dell'atto amministrativo
A posto i principi e le regole della motivazione del procedimento amministrativo
E l'altra questione e che è lunga però sarebbe lungo però esprimere in modo generale e quella del mutamento in qualche modo del ruolo stesso della legge
Si dice che la quel la questione del rilievo del procedimento avviene perché muta il principio di legalità e cioè la legge non agisce più
In modo puntuale chiaro e distinto ma
Come dire apre scenari che poi debbono in qualche modo essere completati
In questo quadro sul piano del diritto amministrativo si dice che questo mutamento del diritto della
Del diciamo della del principio di legalità
Suppone sostanzialmente un incremento di coerenza sia partecipative le alte quindi alla che danno una legittimazione di tipo democratico quelle attivazione questo significa sul piano della legge
Che questa legge così aperta deve in qualche modo a un obbligo è un'esigenza di rendere più palese è più forti le ragioni che la pongo
Da questo punto di vista io credo che pur nelle differenze si può cogliere una linea di tendenza che comune e che ci dice che la motivazione della legge c'è già e che si tratta soltanto difenderla organica
Senso per queste renderla necessariamente formale grazie
Grazie pratico lavoro prodotto Silvio Boccalatte dell'Istituto Bruno leoni
Buona sera buona sera a tutti ringrazio anzitutto il SIR fa per avermi invitato a parlare di questo che è diventato il tema prima della mia tesi di dottorato quelle della mia monografia
L'argomento del mio intervento concordato sarebbe profili storici teorici e politici della motivazione della legge poi
Mi è stato detto perché ci sono dieci minuti per parlare
E
Ho pensato che vale abbiamo citato non è che beh forse mi servono le sette ore dei discorsi medi di Fidel Castro per riuscire ad affrontare questo tema e allora e allora cerchiamo di parlare
Referente sette ore di tempo fino a questa notte a parlare di questo Ente che però invece sono secondo me appassionante invece ora quindi potrò soltanto darvi alcuni flash alcuni flash storici
Dai quali
Dedurre alcune considerazioni alcune riflessioni un paio almeno di riflessioni nei dieci minuti in cui spero di riuscire a contenere il mio intervento
Innanzitutto la legge motivata
Non è una novità
Non è una novità anche se voglio dire
è stata in qualche modo considerata una rivoluzionaria novità nei dibattiti tra i tecnici delle fonti del diritto nei primi anni due mila che così sono sfociati nella legge Toscana non è una novità
Non è una novità né a livello storico né a livello geografico diciamo guardando a
Il resto del mondo non è una novità perché noi riusciamo a trovare esempi di leggi motivate
O perlomeno riferimenti a leggi motivate
Addirittura Annals VII secolo avanti Cristo nel
Direi mitologico legislatore di Locri Zalin co di Locri peraltro ci sono riferimenti anche
Eventualmente dell'operato di altro mitico legislatore di Catania Caronda di Catania per parlare poi chiaramente della motivazione
Che
Alle leggi avrebbe voluto attribuire Platone
Ecco in questa realtà
Dalle fonti perlomeno che abbiamo sia per l'operato di cui però non abbiamo prove poi testuali di tale un po'di Locri mentre di ciò che voleva Platone appigliamo abbondanti documentazioni
Ecco qui abbiamo una motivazione della legge tende proprio
Poiché il mio propagandistico è propaganda politica che va a toccare le corde dei cuori dei cittadini de a questo scopo andare a suscitare il consenso
Un consenso che non è un consenso razionale è un consenso emozionale
Una un piccolo inciso quando io mi riferisco alla parola motivazione intendo esplicitazione dei motivi e dei fini
Quindi la intendo come motivazione formale all'atto legislativo
Non come motivazione sostanziale cioè i motivi e i fini che sottostanno all'atto legislativo questo per darvi una chiave di lettura delle delle mie parole
Primo flash secondo flash
Ho ma
Età del basso impero detta del dominato
Abbiamo
Proporre documentali
Dell'esistenza di preamboli alle leggi anche qua la parola legge nel basso impero va presa con beneficio di inventario è meglio usare l'espressione Costituzione imperiale
Abbiamo queste però a me
Perché in una delle
Costituzioni di promulgazione del Codice di Giustiniano
Emerge chiaramente
La voce dell'imperatore che dice
In altre parole o eliminato
Le prefazione es e aggiunge che nulla aggiungono alla portata delle leggi al tenore delle leggi non mi ricordo esattamente la parola che dice ma
Latina non mi ricordo ma la la traduzione può essere questa
E in questo modo dice lei prefazione sul non ci interessano prendiamo il dato normativo ce lo dice Giustiniano curioso poi perché
Proprio lo stesso Giustiniano
Nelle novelle
Ci dà l'esempio di come
Le novelle cioè le costituzioni scritte da lui fossero normalmente dotate di prefazione esso
E allora guardate l'imperatore che cosa che cosa fa quando deve creare un una raccolta logica di precetti Eli
Mai preamboli delle leggi che nulla servono
Dice l'imperatore cioè i suoi giuristi cioè la sua Commissione famosa di giuristi
Quando poi si scrive le costituzioni e dotato i preamboli che sono preamboli finalizzati a
Rivolti chiaramente ha i sudditi
In qualità di lex animata ricordiamoci la figura dell'imperatore nel basso impero specificamente dell'impero romano d'Oriente non è un normale essere umano
è sostanzialmente l'interprete civile del potere di Dio in terra nella realtà di Costantinopoli ecco nella realtà di Roma questo non è ma nella realtà Costantinopoli certamente sì
Quindi
Un
Una differenza di posizione di Giustiniano che secondo me estremamente interessante
Facciamo un altro salto un altro flash
Andiamo nel Medioevo andiamo nel Basso Medioevo perché nell'Alto Medioevo insomma la produzione normativa del dell'Alto Medioevo è caratterizzata da una tale povertà anche di linguaggio che non è particolarmente rilevante
Legge nel Basso Medioevo e interessante un caso che io trovato di uno Statuto del Comune di Bologna intendiamoci
Qui forse siamo ai limiti del concetto di norma primaria perché uno Statuto del Comune di Bologna fosse norma primaria non vera
Però
Statuto del Comune di Bologna impugnato davanti al tribunale pontificio
Per una serie di motivi che ora non sto qui adesso non mi dilungo
Motivato emerge chiaramente espressione rationes Express in Statuto dice l'intendente del tribunale pontificio che analizzato questo Statuto
Lei definisce
Pozzi Russo colorata ASS quam Veras
Pozzi muscolo varata squamose grazie più colorate che vere perché scusate
Chi ci
Garantisce che i motivi e i fini esplicitati dal legislatore
Nell'atto legislativo in qualche forma di motivazione aggiunte corrispondano ai motivi e i fini
Voluti veramente dal legislatore non ce lo garantisce nessuno anzi anzi
Facciamo un altro salto
Un altro flash
Nell'età dell'assolutismo si crede generalmente che la motivazione agli atti normativi primari
Non esistesse
Restando meteo
Ce lo dice ad esempio Bentham ma che è un grande sostenitore della motivazione della legge quale ricorda che le riforme di nei CARA di tubo furono a qualcuno ottenute furono create mediante leggi motivate
è interessante notare che Bentham
POR Puglia all'introduzione di preambolo i anche qui finalizzati a convince il destinatario della norma
Ecco qua non a livello propagandistico secondo Bentham ma più che altro a convince razionalmente nel senso di nel senso di persuadere razionalmente attraverso argomenti razionali
I destinatari delle norme
Altro se ne esce l'età contemporanea l'età contemporanea nella quale l'introduzione delle della motivazione delle leggi
Sembrerebbe a prima vista una novità
Se però noi guardiamo
Al
Resto del mondo ci rendiamo conto che non è una novità
Ora
A parte il la bellissima relazione che ho potuto leggere questa mattina quel questo pomeriggio del
Dione che perché ha una relazione attenzione
Era una relazione al Progetto di legge costituzionale non una relazione o un preambolo una motivazione alla legge costituzionale ci sono casi
Numerosi di motivazioni di leggi
In Gran Bretagna
Ve ne erano più prima netta perché bis adesso nei Private bis che qualcuno forse potrebbe considerare leggi provvedimento
Negli Stati Uniti non tanto per i preamboli che sono ormai del tutto desueti sebbene teoricamente previsti mani cosiddetti legislativo al fine di INPS cioè vere e proprie esposizioni di motivi
Introdotte nell'articolato tra l'altro nemmeno sempre nell'articolo uno ma proprio introdotte nell'articolato della della legge
Ma poi ne abbiamo una quantità
Enorme in tutto il mondo
Di lingua spagnola
Vi ricordo la Repubblica Dominicana Guatemala El Salvador Cuba
Ecco ma la Spagna
La Spagna dotata per tradizione le proprie leggi di un preambolo
Sottoposto ad approvazione
Che
è sostanzialmente una relazione illustrativa che poi viene approvata
Attenzione perché questo modo di agire è ferocemente contestato dalla dottrina spagnola perché
Perché la dottrina spagnola giustamente rileva
Che la motivazione delle leggi Spagna ha raggiunto un livello particolarmente elaborato proprio chissà come mai durante l'epoca franchista
In cui era il regime
Che spiegava la le il contenuto della legge al destinatario delle norme e i destinatari delle norme
Vogliamo ricordare anche
L'esempio della Germania nazista in cui le leggi erano motivate
Sì termino in cui le leggi erano motivate
Mediante preamboli che
Addirittura secondo Cavacini avevano un'importanza superiore rispetto al testo stesso dell'articolato
Perché perché dovevano spiegare al popolo qual era lo spirito della legge che ha incarnato da una volontà del partito
Nel fiume davvero più che del partito destinare
Ecco perché vi ho dato questi flash perché secondo me ci sono due riflessioni da fare sulle quali
Sinceramente io non riesco a trovare dei dei punti dubbi ecco
La motivazione della legge è sempre esistita non è una novità
Ma questo non ha portato l'esistenza dalla motivazione da leggi in tutte le forme possibili e immaginabili ora non posso dilungarmi in tutte le forze
Non ha portato dei rilevanti vantaggi informati qualità della normazione né è riuscita in qualche modo il non lo potrebbe a livello logico
A vincolare l'operato delle Corti costituzionali e non potrebbe farlo perché sono avremo le Corti costituzionali soggette
Al l'all'atto stesso sottoposto al porto scrutinio di costituzionalità qualcosa che è un controsenso logico
Secondo elemento che emerge secondo me in modo indubitabile la motivazione è
A democratica non dico antidemocratica dico a democratica nel senso che non è provabile
Una correlazione tra
L'esistenza della motivazione della legge
E l'esistenza di un regime democratico con partecipazione popolare abbiamo esempi di motivazione della legge i regimi totalitari
Abbiamo esempi di motivazione da leggi impera e Jimi democratici gli Stati Uniti la Spagna contemporanea tantissimi altri esempi perché poi ce ne sono veramente a dozzine e dozzine
Abbiamo esempi invece di motivazione della legge in chiave del tutto un po'l'Italia o totalitaria quindi
Non si può sostenere
Che la motivazione della legge sia una forma in sé per sé di ampliare in qualche modo il dibattito democratico attraverso la partecipazione questo è smentito dai fatti smentito da un'analisi storica
Mi evito di proseguire come Fidel Castro e termino qui grazie
Grazie
Inviterei la professoressa Marta APT a prendere posto per il suo intervento
Prego professor questo lavoro
Allora l'argomento del mio intervento è la motivazione della legge in particolare quella statale nella giurisprudenza costituzionale preciso subito
Che il mio tema è la motivazione sostanziale ed è stato anche il tema del mio studio
E dovrebbero anch'io a partire da una piccola premessa storica se noi guardiamo alla giurisprudenza della Corte costituzionale
Possiamo vedere come la Corte si è sempre andata alla ricerca delle ragioni che avevano spinto l'intervento nelle il legislatore intervenire cioè lo scopo
Che il legislatore aveva inteso perseguire attraverso il suo intervento
Questo fin dalle primissime pronunce mi riferisco la sentenza ventinove del cinquantasette dove la Corte costituzionale
Attinge a seconda dei casi ai lavori preparatori oppure ancora la relazione di accompagnamento al titolo allo stesso contenuto delle disposizioni in questo contesto si colloca poi
La sentenza quattordici del mille novecentosessantaquattro sentenza importante alla quale la dottrina prevalente ricollega al fatto che gli atti
Legislativi non debbano essere motivati
In affetti
In questa sentenza c'è un passo dove la Corte costituzionale afferma di norma non è necessario che l'atto normativo sia motivato però la Corte costituzionale non si ferma qui dice un qualcosa di più
Non occorre che l'atto normativo sia motivata recando in sé la giustificazione e in quel caso la sentenza quattordici il sessantaquattro aveva per oggetto la legge sulla nazionalizzazione dell'energia elettrica
La Corte costituto costituzionale ritiene che l'atto legislativo mostrasse chiaramente gli intende mi gli intendimenti perseguiti e nei anziché vuole ad operare in questa sentenza la Corte Costituzionale ha compiuto dunque una distinzione fra motivazione in senso formale motivazione
In senso sostanziale
E ha affermato che la motivazione in senso sostanziale è necessari anzi in questa sentenza dice anche un qualcosa di più distingue la motivazione il percorso logico compiuto dal legislatore dal nero
Movente politico il movente politico sono
Degli impulsi politici che hanno determinato il legislatore e la Corte afferma che questi non possono
Superare la conformità del contenuto della legge a Costituzione
La giurisprudenza successiva si è posta in questo solco appena c'è da dire questo negli ultimi anni negli ultimi quindici anni
La Corte Costituzionale ha incominciato a prestare una maggiore attenzioni al fatto che il ragionamento logico compiuta dal legislatore sia ricostruibile
La casistica è veramente copiosa parto degli interventi
Fatti dalla Corte costituzionale
In tema di attrazione in sussidiarietà c'è quando lo Stato
Riserva asse funzioni amministrative e funzioni legislative in materia di competenza regionale fin dalla Sperini stima sentenza la sentenza trecentotre del due mila tre
Oltre ad individuare i presupposti dell'attrazione la Corte costituzionale espressamente afferma che occorre che il ragionamento compiuto dal legislatore nel valutare la sussistenza di un interesse pubblico
Tale da determinare l'attrazione sussidiarie sussidiarietà deve essere esplicitato quindi deve essere esternato la giurisprudenza successiva
Si è posta in in questa linea ha fino ad arrivare a una sua recente sentenza hanno due fasce la duecentotrentadue del due mila undici
Nella quale la Corte costituzionale verifica l'assenza di una qualsiasi esplicitazione per questo motivo motivo sindaca la legge statale
Però
Come queste ci sono tantissimi esenti ho detto l'ultima giurisprudenza giurisprudenza che richiama
La necessità
Di una ricostruzione della possibilità di ricostruire i motivi il ragionamento logico compiuta dal legislatore è veramente ampia ce l'abbiamo in materia
Quando si è occupata delle leggi retroattive la Corte costituzionale al di là delle ipotesi della retroattività
Contempla contemplati all'articolo venticinque
Della Costituzione in materia penale alla Corte costituzionale a fare ammette leggi retroattive purché questi queste trovino adeguata giustificazione
Nel tutelare principi diritti beni di rilievo costituzionale penso ancora tutta quell'area giurisprudenza dove la Corte costituzionale fa uso
Del principio di
Ragionevolezza in particolare era centotrentasette del due mila nove la duecentosettanta del due mila dieci nelle
O non c'è nelle quali
La Corte afferma che devono risultare i criteri della scena delle scelte e conclude per l'irragionevolezza in quanto non emerge alcuna giustificazione
Ora
Secondo una parte della dottrina
Queste casi ma ce ne sono molti altri
Cosentino costituirebbero tutte ipotesi di ius singolare cioè
Ipotesi eccezionali la regola rimarrebbe pur sempre quella della non necessità della motivazione delle leggi
Tuttavia se noi andiamo ad analizzare queste sentenze vediamo che la Corte costituzionale non tratta questi casi come ipotesi eccezionali ma queste sono ipotesi sono casi in cui l'atto legislativo deve essere raffrontato con valori con principi quindi non con regole
Stringenti ma valori i principi i cui confini non sono così marcati e anch'essi devono essere interpretati eh
Il discrimine fra il merito legislativo e ciò che della decreti del della decisione legislativa deve invece essere va affrontata
Al dato costituzionale non è così semplice da
Definire
Allora in questo stessa ottica può essere letta anche tutta quella giurisprudenza
Della Corte costituzionale
Che prodotta a partire dalla metà degli anni novanta in materia di atti con forza di legge e in particolare di decreti legge una volta che la Corte cost funzionale ammesso la sindacabilità
La possibilità di riscontrare l'effettiva sussistenza dei presupposti straordinaria necessità ed urgenza per quanto riguarda decreti legge la Corte costituzionale e non si deve detto innanzitutto una cosa molto importante il sindacato della Corte costituzionale
Opera su un piano diverso rispetto a quello della Parlamento
Svolgono due funzioni differenti un'opera sul piano della legittimità costituzionale e l'altro opera sul piano
Della rilevanza politica
E in particolare il compito appunto della Corte Costituzionale è quello di preservare l'assetto delle fonti normative
E i valori connesse e se noi andiamo a leggere la giurisprudenza appunto in tema di decreti legge possiamo vedere come la Corte costituzionale nell'andare a riscontrare la sussistenza dei presupposti straordinaria necessità ed urgenza
Non siamo resta a questo ma anche per i decreti legge anche in questi casi va oltre ricerca il ragionamento compiuto attraverso gli elementi
Estrinseci ed entri in Sicilia cioè le ragioni che da quei presupposti che hanno determinato le scelte
Da parte la scelta compiuta dal Governo ma possiamo vedere che questa ricerca del
Ragionamento logico compiuto è presente anche in quella giurisprudenza in cui la Corte costituzionale riscontrava verificare la sussistenza del principio del rispetto del principio di omogeneità cioè il rispetta del degli dell'INPS di quel nesso di interrelazione funzionale che deve sussistere fra il decreto legge
E la legge di conversione nell'ipotesi in cui appunto in sede di conversione siano stati
Aggiunte nuove norme la Corte Costituzionale ricerca il ragionamento logico i motivi che ha spinto che avevano spinto il Governo intervenire i motivi che hanno spinto l'introduzione
Di queste nuove disposizioni e compiere un raffronto per verificarne la compatibilità l'omogeneità
A mio modo di vedere
Innella giurisprudenza della Corte Costituzionale ripeto molto copiosa ma copiosa per quanto riguarda
Gli ultimi anni sono importanti due sentenze che riguardano in realtà leggi regionali
Una sentenza del due mila dieci è una sentenza del due mila undici ciascuna di queste sentenze ha per oggetto due leggi regionali in entrambi i casi della Regione Toscana e della Regione Lombardia
Le leggi avevano per oggetto la materia venatoria la cattura dei richiami vidi
E questa materia è coperta da una direttiva europea e dalla legge statale di attuazione la centocinquantasette del novantadue perché sono importanti queste sentenze
Perché
La normativa europea consente il prelievo venatorio per
La cattura dei richiami vivi quando sussistano determinati presupposti
Però
La Corte di giustizia ha detto un qualcosa di più ha detto che l'autorità che consente questi interventi
Non si deve limitare a richiamare l'esistenza di questi presupposti ma l'Italia spiegare cioè
Partendo dall'esistenza di questi presupposti deve spiegare perché il legislatore ha ritenuto di compiere quella determinata scelta queste sentenze
Per la Corte costituzionale sono importanti perché la Corte
Alla fine caduca le leggi sia della Toscana che della
Regione Lombardia in entrambi i casi perché il legislatore nonna
Motivato non ha spiegato la cosa importante che ci
La mancata spiegazione viene riferita non solo alla Regione Toscana che poi vedremo nel successivo intervento è già stato
Anticipato è obbligata in base al nuovo Statuto a motivare tutti gli atti normativi questa mancanza di motivazione viene riferita anche alle legislature
Della Lombardia
Ma è in questa sentenza sono importanti anche per altri due motivi in sostanza qui la Corte costituzionale afferma che laddove vi sia
Una fonte che ne condiziona altre in questo caso la direttiva
Dell'Unione europea le fonti
Tende che vi danno attuazione le fonti condizionate interno spiegare come hanno rispettato i limiti i vincoli posti dalla fonte condizionante la Corte poiché afferma un'altra cosa molto importante
Nel caso della Regione Toscana viene sindacata la legge appunto Toscana nonostante che nel preambolo fossero vi fossero dei richiami all'esistenza di questi presupposti perché la Corte afferma
Che era una mera petizione di principio quei presupposti erano invocati ma non era spiegato perché il legislatore in presenza di quei presupposti aveva ritenuto di dovere intervenire in quella determinata ma seria ecco che
Dall'analisi della giurisprudenza della Corte costituzionale a mio modo di vedere si ricava
Che infetti sussiste
Un obbligo di motivare inteso nel senso sostanziale però a me questo non sembra poco negli interventi precedenti
è stato detto che ormai nella prassi e i disegni di legge sono accompagnati da tutta
Una documentazione dall'azienda eccetera
Sì ma questa prassi si è sviluppata perché perché il dato legislativi l'atto legislativo deve essere va affrontato Sempre a dei parametri superiori in sostanza laddove vi sia
Una fonte superiore sovraordinato una fonte condizionante nei confronti di un altro occorre sempre che le fonti condizionate
Diano conto
Di come questi limiti questi vincoli sono stati rispettati questo non significa che necessaria al ente gli atti legislativi debbano avere un preambolo lo dice la stessa Corte Costituzionale non importa un orpello
Però occorre poter ricostruire quel ragionamento logico ma questo non mi sembra veramente
Poco considerando il numero di interventi
Compiuti dalla Corte costituzionale con i quali la Corte appunto sindaca gli interventi compiuti del legislatore perché non è possibile
Ricostruire le ragioni della scelta compiuta dal legislatore cito l'ultima sentenza una sentenza
Abbastanza recente la settanta del due mila tredici che questa ha per oggetto una legge regionale una legge campana la questione era particolarmente complessa
E vi dico anche che questa sentenza è già stata criticata da una parte della dottrina molto autorevole che fra l'altro solitamente è che con la mente sensibili sensibile ai temi
Della qualità della normazione anche della motivazione degli atti normativi mi riferisco al professor Rescigno
In questa sentenza la Corte costituzionale
Sia si era in presenza di una serie di leggi della Regione Campania che si erano succedute nel tempo abrogando di prorogando termine ormai
Scaduti tanto da realizzare una disciplina assolutamente frammentaria in questo caso la Corte costituzionale
Ha affermato la necessità
Che gli atti legislativi abbiano un fondamento giustificativo suscettibile di ricostruzione laddove
Alcun interesse
Del legislatore né il ragionamento compiuto può essere costruito
L'unica possibilità per la Corte costituzionale ecco caduca rintervenire sindacare l'atto legislativo stesso e questo non mi sembra poco visto che
Gli atti legislativi che incontrano ancora questo sindacato a parte la Corte costituzionale sono veramente tanti soprattutto negli ultimi anni grazie
Grazie professoressa ricchi
Vedere la dottoressa rabbia
Di prendere posto per svolgerà il suo intervento
è stato già preannunciato dal professor Carli sulla problematica dell'esperienza della motivazione della legge nell'ambito dello Statuto della Regione Toscana della previsione dello dello Statuto
Due bis del giorno il prezzo di aggiudicazione proprio speranze persone il il mio intervento come già detto questo mangiapreti senza naturalmente pretesa di esaustività di concretezza perché sono cinque anni di legislazione e la valutazione di un'esperienza appunto quella della rete io ne Toscana che ha previsto prima nello Statuto e poi nella legge cinquantacinque del due mila otto sulla qualità della normazione l'obbligo di motivare leggi e regolamenti
Anzitutto una premessa e mi soffermerò solo sulla motivazione delle leggi perché i regolamenti non costituiscono in realtà nell'ordinamento la motivazione degli dei regolamenti non costituisce realtà nell'ordinamento una novità
Mentre invece mi sembra più
Più importante rilevante proprio soffermarsi sulla motivazione degli atti legislativi tra i tanti modi possibili il legislatore Toscana no sceglie di inserire la motivazione in un preambolo composto da visto e considerati mutuando il modello della Comunità europea così si legge nella relazione illustrativa anche alla alla legge e cinquantacinque quindi visto indica nel quadro giuridico di riferimento le fasi essenziali del procedimento formazione dell'atto compresi i pareri mentre invece considerato ed è la parte sulla quale mi soffermerò di più perché è realtà nei considerato c'è o c'era ebbene se era la motivazione delle leggi regionali e quanto al contenuto dei considerato questi devono motivare in modo conciso le disposizioni essenziali dell'articolato senza riprodurre o parafrasare il l'ha dettato normativo e devono inoltre formulare a della spiegazione dei motivi dell'eventuale mancato parziale accoglimento dei pareri obbligatori e delle pronunce del Collegio di garanzia
Motivare le disposizioni essenziali dell'articolato è cosa ben diversa che motivare e la legge nel suo complesso i motivi finite le singole disposizioni infatti si ricollegano emotività ai fini dell'atto però possono anche non coincidere con essi
Questa scelta potrebbe portare ad un paradosso io di volta in volta cito solo pochi esempi perché altrimenti la legislazione tanta come avvenuto ad esempio nella legge finanziaria con l'invito a leggerla del due mila due la sessantasei due mila undici un titolo del ricavato a rubricato come disposizioni diverse che contiene tantissimi capi suddivise in sezioni contiene con una sezione tant'erano della di questo titolo rubricata come costi della politica questo titolo questi e tutti questi capi queste sezioni non hanno avuto nessuna motivazione
è facile capire perché non sono stati motivati e pure era sicuramente questo un aspetto molto importante anche
Di notevole impatto è anche una parte rilevante e di della dell'intera legge peraltro alcune norme riguardano il trattamento indennitario dei Consiglieri la soppressione dell'asse io vitalizio altre altre cose l'esame dei considerato e che cosa evidenzia innanzitutto un'eterogeneità di esposizione dei contenuti questo fa tu potrebbe derivare dalla varietà delle persone coinvolte nel procedimento legislativo e dalla provenienza da più centri di produzione questo tra l'altro si legge già in uno dei rapporti della legislazione Toscana
Spesso l'esposizione dei motivi che sostengono l'opportunità la necessità della legge che dovrebbe avvenire in modo semplice e chiaro e per facilitare il lettore soprattutto sprovvisto di nozioni giuridiche e invece molto lungo complesso morto è molto tecnico
Cito ad esempio il preambolo della legge in materia di impianti di radio comunicazione e questo e lunghissimo gli articoli sono diciannove di cui uno con la formula dell'entrata in vigore e intenderci considerato sono ben venticinque del Défi chiaramente decifrabili in parte perché si tratta un po'di normativa tecnica comunque il lettore insomma non è
E non c'è un'immediata percezione del fine della
Della il perché dell'intervento legislativo io ancora più complessivi su non entriamo i considerato della in cui si spiega il mancato accoglimento dei pareri obbligatori residente nella legge settantanove del due mila dodici che ha disciplinato i Consorzi di bonifica il punto dei considerato dedicato le motivazioni di mancato accoglimento del PAI delle Consiglio
Le autonomie locali e articolato tra l'altro in sette punti risulta difficilmente comprensibile
In altri casi invece preamboli sono informati discorsiva e di facile comprensione e questo perché in realtà riproducono e sono assimilabili alle relazioni illustrative
E in alcuni casi poi viene ripetuta la base giuridica già presente nei visto che è un elemento assolutamente inutile perché in molte leggi le difende l'individuazione del tipo di competenza è assolutamente pacifica
è vero che non nell'atto di intesa che ha integrato la legge sulla qualità della normazione e di Giunta e Consiglio in cui in realtà e sono si sono fissati ulteriori parametri nella per la stesura dei visto dei conti grato e la compie si legge che la competenza esercitata Vespri Tata esclusivamente nei casi in cui l'individuazione della competenza e presenti qualche risulti particolarmente problematica
Cito due leggi nella cinquantotto del due mila nove in materia di prevenzione e riduzione delle del rischio sismico la specificazione che il Titolo quinto riformato abbia fatto rientrare la Protezione civile il territorio nella competenza concorrente non sembra essere posta in dubbio da nulla cioè a solitamente pacifica così nella cinquanta in un'altra legge cinquantasei del due mila dodici in materia di denominazione dei beni del patrimonio regionale la specificazione è che la materia attribuibile alla competenza residuale della regione assolutamente inutile a chi altri poteva essere attribuita la disponibilità del patrimonio regionale se non alla Regione stessa
In altri casi poi i considerato solo una fotocopia da disposizioni dell'articolato anche in questo caso cito solo una legge la sessantuno del due mila dodici che ha istituito un'anagrafe pubblica dei consiglieri regionali il cui punto sette della considerato assolutamente identico all'articolo sei tra l'altro atti articolo lunghissimo e si differenzia esclusivamente perché si fa si fa riferimento per un finanziamento ricevuti superiore ai centocinquanta euro e i sì la specificazione viene mutuata da una circolare della Presidenza del Consiglio allora in questo caso sarebbe bastato indicare soltanto l'aspetto della circolare che modificava questo piccola frazione dell'articolo e non ripeterlo integralmente
Un'altra notazione che riguarda sempre la modifica che riguarda il
Il preambolo riguarda la modifica del preambolo esperienze stabili Stoner le ipotesi nelle leggi di novellazione Pardi novellazione qualora vengono modificati disposizioni essenziali del testo oppure siano mutate le ragioni di fondo
Alla base del primo intervento del legislatore che dovranno essere modificati e integrati anche i preamboli ma devono essere fatti nell'articolato e non né preambolo questa è una procedura farraginosa che tra le altre cose complica moltissimo la lettura coi del pre della
Anche perché potrebbe essere indotto né il equivoco di considerare precetto il preambolo modificato in un articolo di legge
Infine un'ultima considerazione generale che riguarda i preamboli che insomma io ritengo molto importante e l'introduzione di considerato avrebbe dovuto portare a a non prevedere più con leggi con articoli ribaltati come finalità oggetto obiettivi ambito di applicazione formule tutte queste che racchiudono anche seppur brevemente la motivazione della i motivi della legge
Avendo inserito appunto in un'altra parte della legge la motivazione e del perché dell'intervento legislativo nelle leggi toscane queste formule sarebbero dovute scomparire e lealtà nella le g zero nella legislazione dal due mila nove al due mila tredici su centocinquantuno leggi nuove emanate le leggi di manutenzione vanno considerate perché non contengono norme con e articoli con formule simili il quarantatré per cento di questa legge contiene formule e simili insomma formule di che realtà motivano già la legge
L'ancoraggio alla tradizione forse spiegabile in una prima fase di sperimentazione della legge della due mila otto come si giustifica cinque anni di distanza dall'introduzione dell'obbligo di motivazione di motivare le leggi
Si tratta come già detto di ripetizioni inutili che prova approvano la mancata considerazione della significatività del preambolo da parte la politica che ancora ritiene l'articolato il posto Giusto dove collocare i propri messaggi d'altra parte il preambolo non è oggetto di discussione redazione politica alla sua relazione provvedono le strutture della Giunta o del Consiglio incaricate dell'attività legislativa
Pertanto i tecnici risulta difficile esplicitare le argomentazioni politiche di merito e questo spiega anche si legge sempre in un altro rapporto della Regione sulla legislazione Regione Toscana
L'omologazione testuale che spesso si riscontra tra il preambolo e la relazione illustrativa
Allora avendo visto così e come sono scritti preamboli mi sono preoccupata non solo della qualità della legislazione ma della qualità proprio dei preamboli mi sono chiesta
Quale utilità possono avere le le leggi così motivate innanzitutto e l'attività dell'interprete
E in particolar modo il giudizio della Corte costituzionale su questo non mi soffermo molto perché molto perché la professoressa picchi realtà ha già parlato delle due sentenze quelle più rilevanti diciamo che hanno con sì dato che hanno avuto Progetto leggi motivate toscane e dichiarate peraltro entrambi legittime come quelle due della Regione Lombardia non motivate
Sono do solo un dato generale su ventuno giudizi in via principale quelli in via incidentale hanno riguardato leggi non motivate perché anteriori alla allegra l'obbligo statutario solo in tre casi la Corte intervenuta richiamando esplicitamente il preambolo in due casi sono quel la due sei sei è la
Centonovanta del due mila undici per cui non mi soffermo in un altro caso invece
E in particolare nella sentenza cento otto del due mila dodici il preambolo viene richiamato nel considerato non come elemento su cui fondare il giudizio ma viene esclusivamente richiamato come aspetto preliminare per confermare e rafforzare la giurisprudenza della Corte costituzionale che in materia di formazione professionale questa era l'oggetto della
E della giudizio ha sempre ritenuto sia anteriormente alla Titolo quinto sia successivamente alle modifiche al Titolo quinto una competenza esclusiva delle Regioni
Richiama il preambolo che riguardano in particolare questa sentenza la formazione dei panificatori
In un punto prevede considerato in diritto e la valorizzazione dell'attività di panificazione con la previsione responsabile attività produttiva della partecipazione avvitatore posti riforme Simoni e di aggiornamento professionale era contenuto del punto due del Gambero richiamato dalla sentenza nella come detto prima nel considerato in diritto quale altra utilità possono avere allora le leggi così motivate
Innanzitutto molto poco rispetto alla persona sotto il profilo della comunicazione informazione al cittadino data la confusione per la redazione propria dei preamboli
Che soprattutto per alcune tipologie di leggi soprattutto le leggi di manutenzione quelle generale le leggi finanziarie che in realtà sono leggi complesse richiederebbero una spiegazione una comprensione maggiore
Risulta incomprensibile anche agli addetti ai loro agli studiosi la proveniente dagli uffici tecnici poi fa il resto come già notava la dottrina meno recente mi riferisco a Crisafulli a Lombardi a motivazione dovrebbe essere formulata dall'autore dell'atto e non da un altro oggetto in quanto l'identità di provenienza serve a contraddistinguere appunto la motivazione dall'interpretazione appunto nel caso della Regione Toscana si tratta molto spesso di interpretazione o commento della volontà del politico e non di motivazione vera e propria
Non molto pulita tra l'altro anno le leggi motivate sotto il profilo della qualità del prodotto normativo sotto un profilo formale l'unico aspetto che sembra aver prodotto l'introduzione della motivazione delle leggi e quello di averne fatto o mentale le dimensioni fisiche
La Toscana infatti la prima Regione
Tra quelle ordinarie a registrare il peso maggiore è la sua produzione legislativa calcolate naturalmente sul numero dei caratteri perché i caratteri vengono del preambolo vengono calcolati come i caratteri degli articoli serviva a tutto questo visto che sono anni che si parla di alleggerimento delle singole legge dell'intero corpus normativo su duecento Novara leggi motivate mille novecentosette sono stati visto due mila trecentoventisette considerato cinque mila gli articoli quindi questo dato parla da solo
Sotto un profilo più sostanziale allora a cosa serve rispettare l'obbligo di motivazione si è poi leggi come le che hanno disciplinato
La attività ricettiva dell'albergo diffuso non è stata inserita nella sua sede naturale che era il testo unico delle leggi regionali sul turismo e pensare che uno dei visto richiama proprio la legge quarantadue che la legge il Testo Unico sul turismo mentre il considerato leggo testualmente punto di forza del modello di ospitalità dell'albergo diffuso è quello di promuovere in modo innovativo lo sviluppo turistico di qualità
Questo è un tipico caso di come la politica non voglia rinunciare i suoi messaggi probabilmente l'avesse autonomia la legge ha dato a giorni salto all'intervento normativo mentre nel testo unico sul turismo le leggi sull'albergo alla legge sull'albero le disposizioni sull'albergo diffuso sarebbero scomparse
Qua mi verrebbe da richiamare Pascal parafrasando la politica ha le sue ragioni che la Regione non conosce neppure con un minimo di motivazione indi così come è strutturata l'esternazione della motivazioni sembra più un fatto puramente burocratiche rituale in altri termini adempimento di un formulario ad opera degli uffici e forse di utilità solo per gli uffici stessi e non un fatto con cui l'opinione pubblica
Possa valutare la bontà della cessione la mancanza di arbitrio nell'esercizio del potere ma se il precetto è chiaro non dovrebbe essere chiaro anche la motivazione allora il vero ebbene proprio questo e alla chiarezza delle norme che bisogna puntare e non a quella di preamboli che così come le dispiace l'esposizione di principio sono privi di qualsiasi valore normativo
Ad esempio come fare se richiamo una legge e non si tratta in questo caso di una legge finanziaria bensì di una legge di settore sulla tutela dei cittadini stranieri con articoli di settantotto commi entriamo poiché la motivano solo con quindici considerato sei considerato motivano l'essenziale allora questo vuol dire che molte delle norme inserite nella in questo articolo non sono tali
Quindi ciò detto gli elementi sono tanti a favore di un ripensamento dell'onere di motivare le dello né di motivare le leggi toscane introdotto con lo Statuto e disciplinato con l'acqua con la legge sulla qualità della legislazione della quel bontà adesso comunque fermamente convinta
La revisione dell'istituto dovrebbe giocare a favore di altri strumenti del potenziamento di altri strumenti per il miglioramento della qualità normativa che pure indica la fonte a me è il fondamento delle scelte legislative legislatori come ad esempio relazioni sull'attiene sull'aria sulla dire sulla
E le schede di fattibilità introduzioni clausole valutative più propriamente rivolta agli affetti all'attuazione delle leggi che in sintesi quello che poi maggiormente interessa cittadino il cittadino ha bisogno che l'analisi vuole diritti garantiti e servizi che funzionano
Allora
Io prima di dare la parola al professor Cheli volevo un pochettino dire
Due fare due osservazioni come vedete questo seminario è stato molto breve ma al contempo è stato estremamente ricco
E sono stati messi insieme anche le dimensioni profondamente diversa l'uno dall'altra
Ora questo è un bene perché ovviamente c'è stato un una una presentazione ricca del tema
Emetterà secondo me in difficoltà anche il professor Cheli dover tirar fuori una sintesi tra tutto questo o dibattito
Però dall'altra parte
A mio avviso
Dobbiamo stare attenti a che cosa noi pensiamo esattamente quando ci mettiamo insieme con esperienze diversa sul tema della motivazione della della legge
Perché sicuramente sempre anche quando la Costituzione era flessibile o quando non c'era Costituzione di tipo formale la legge aveva una sua motivazione sostanziale
Non c'è mai stata un atto di comando senza una motivazione sostanziale sarebbe una contraddizione in termini da questo punto di vista quindi se affrontiamo il tema dalla punto di vista della motivazione sostanziale
Io direi che qui
Con buona pace di tutti la legge è stata sempre motivata attenzione però ricordiamoci che tutta la dogmatica perché tutta la donna dica giuridica europea
Non fa testa quello anglosassone
Perché in quella dimensione siccome l'ordinamento il cumulo tutte le volte che io vero con l'accumulo ho bisogno che la motivazione così come ancora oggi legge del Parlamento inglese
Sono interventi di stretta interpretazione non è possibile nessuna analogia sulle leggi votate dal Parlamento ad agire possibile per cui e dall'ordinamento solo interpretandola con mollo è chiaro che se scorso quindi mettiamo da parte quello e i regimi autoritari dopo la motivazione
All'altra spiegazione
Ma una motivazione c'è né diritto continentale nella tradizione dissi ridurlo
Tutta la teoria giuridica è andata nel senso di svalutare Appula
La motivazione sostanziale che si deduce dall'atto normativo
E tutte le teorie interpretative una volta superata la scuola storica nella scuola dell'esegesi a partire dalla giurisprudenza degli interessi
Soprattutto del secondo eletto e non del primo at ma prima giurisprudenza degli interessi che ci sono due versioni e tutta contro l'ipotesi di poter avere dei motivi dalla legge e tutta per la libertà dell'interprete
Che può ricavare da quella dimensione
Una a un precetto e nulla a che fare con i motivi della della
Dalla legge
Questo tra le altre cose non i rapporti così di carattere accademico l'interpretazione dello studioso sulla legge ma i rapporti giuridici coloranti come il rapporto tra chi poi ripreso il perché lo applica i giudici
Quando io ho detto che c'è una tradizione che anche da noi per cui i giudici
Non molte volte non applicano la legge ma si inventano la legge nel sentenza devono farlo non era una critica a alla l'operato dei giudici
E di particolari giudici che questo fanno con una certa frequenza
Ma è una constatazione della frattura
Che c'è tra il momento del precetto è il momento della piega
Pone
Per su questo ritornerò tra momento quando cercherò di chiudere questo discorso quindi quando le pagava la motivazione in senso concreto stiamo parlando della motivazione formale e proveniente dalla dal legislatore
Dobbiamo inserirla o non dobbiamo inserirle
Questo qui ognuno può le proprie opinioni e no a me sembrerebbe strano inserirlo in un momento storico in cui la sentenza non vengono più motivate se non a pagamento ma comunque sia questo può essere una cosa molto strana
Che il Consiglio nel vale tutto quello che si è detto sul decreto legge
Perché guardate della legge stare attenti l'articolo settantasette che dice sul decreto legge
Dice che sono provvedimenti provvisori provvedimenti provvisori con forza di legge provvedimenti c'è il concetto di provvedimento se ha un senso e che è l'opposto dell'essere un atto normativo
No
Poi ovviamente sappiamo che c'è tutto l'evoluzione che contiene norme anche il decreto legge tutto questo
La Corte ne giudica secondo i principi di omogeneità del contenuto
Quindi contenuti disomogenee non possono esservi in un decreto-legge invece se è solo un atto normativo legislativo che dal Parlamento e contenuti eterogeneo questo va bene buona legislazione
Solo perché non è viene dal Parlamento e non dal Governo cioè ancora una volta qui bisogna tenere distinti
Le problematiche che nascono da una situazione particolare e la necessità di una buona legislazione dal tema dal tema della
Della motivazione
è interessante il profilo che ci sono fonti ormai nel nostro ordinamento condizionanti e fonti condizionante
Questo è un grosso tema e ovviamente alla luce di questo non può sorprendere che il l'Agis latore attuale non è più il legislatore onnipotente che può disporre quello che vuole
Che ci sia bisogno di una motivazione perché è condizionata da una serie enorme potrebbe essere una soluzione
Io non lo nego non la
Anzi direi di sì ma correrebbe un clima complessivo culturale e istituzionale
Qui il mio concetto di ordinamento concreto che non è quello in cui siamo per poter introdurre l'obbligo di motivazione
Se si cambia questo contesto allora sì perché non c'è dubbio che oggi la legge non è la legge dell'ottocento per tanti motivi qui non
Nostro a ricorda
In questo momento abbiamo sui documenti di accompagno ma che non sono motivazione
Mi dispiace per Deodato ma sono una cosa diverso stanno fuori non non fanno parte del procedimento non entrò nella voluta costitutiva dell'atto
Sono interessanti utili si possono trarre dall'impianto in formazione ma è la motivazione in senso formale è un'altra cosa
Allora qua c'è il nodo vero di tutto questo discorso sulla motivazione
Quando noi parliamo della legge
Ed è quello che si ricollega anche alla giurisprudenza e quello che si ricollega alle fondi condizionante eccetera quando parliamo della legge
Parliamo di un atto di volontà così come è sempre stato intenso o parliamo
Di un atto di reità ratio
Secondo quello che questa espressione ha sempre significato nella teoria giuridica oltre che in filosofia
Perché se atto di volontà non abbiamo bisogno di nessuna motivazione strinse e Formia la volontà non si motiva
E da questo punto di vista si capisce perché lavoro dagli atti giurisdizionali possiamo anche non motivarli se non a pagamento perché sono un atto di volontà anche essi che nulla hanno a che fare con leggi
Sono un un atto di volontà in senso ovviamente teoretico filosofiche non in senso
Dogmatico e per e pratico essere attenti se non mi fate dire una cosa che non dance
Ma in senso teoretico filosofico la legge è un atto di volontà con me la la sentenza un atto di volontà come la legge
E quindi come atto di volontà non richiede nessuna nessuna nessuna motivazione si afferma come atto di volontà
Punto e le sentenze dalla Corte costituzionale che pure sono motivate che molte volte ci sorprendono nella loro motivazione in realtà si affermano perché sono un atto di volontà contro il quale non si può agire
Come diceva Robert Jackson prestato per il pubblico accusatore alla processo di Norimberga e grande giudice della Corte Suprema Americana noi abbiamo ragione perché siamo gli ultimi
E non siamo gli ultimi perché abbiamo ragione
è questo riferita alla sentenza chiusure queste pochettino e il contesto se invece noi abbandoniamo l'ipotesi è che la volontà e ciò che governa l'ordinamento giuridico gli atti di volontà
Ma c'è
E ci deve essere una retta ratio e quindi un quadro sinottico completamente diverso allora questo non solo fonderebbe una fondazione una motivazione formale degli atti legislativi
Ma fonderebbe una serie di limiti e all'operato dei giudici all'operato della Corte Costituzionale del legislatore del Governo
Dei quali si avvantaggerebbe inopinatamente i cittadini sarebbe una cosa giusta dare loro anche questo
Ma
Ecco siamo ancora molto lontani da questo punto
Non so se ho semplificato complicato il discorso che il tema spero
Cioè di essere stato io qualche utilità professor la parola al professor Enzo Cheli per le azione grazie presidente come
Come già accennavo all'inizio abbiamo assistito mi pareva una discussione molto vivace molto ricca di argomenti
Perché il tema in gioco è un tema impegnativa un tema complesso
Motivare la legge ecco io credo che
La risposta a questa domanda e mi pare proprio i lavori di quest'incontro lo dimostrino bene
Si colloca su due piani diversi anche se è strettamente complementari
Il primo piano Peligna più diretto per la risposta si colloca
Sul tema della qualità della regolazione cioè della buona legislazione come elemento della buona politica
Questo tema a incontrato molto interesse negli anni recenti anche nel nostro ordinamento ma tutti gli ordinamenti occidentali direi specialmente in relazione alla moltiplicazione del sistema delle fonti
Cioè all'aumentata complessità
Di questo sistema complessità che
Finisce molto spesso per determinare nei destinatari della norma incertezza e smarrimenti
Il tema perciò sotto questa ottica della qualità tra normazione investe anche tu lo dicevi sia la fase formativa preparatoria della norma sia la fase attuativa
Della norma
E queste fasi sono state investite di recente nel nostro ordinamento ci impediva ricordato fin dall'inizio
Sia a livello parlamentare collazione della Commissione per la semplificazione sia a livello governativo
Con l'azione del
Dipartimento degli d'affari giuridici e legislativi con le schede dell'analisi di impatto di regolazione con l'Atm tutte le cose che ci sono stati ricordate
In questo profilo si collega
All'esigenza di adottare norme chiare efficaci
Per evitare quello che anche in una sentenza molto recente la Corte Costituzionale ha chiamato lei discipline foriere di incertezza ecco evitare discipline forieri di incertezza
Ma accanto a questo primo profilo più diretto
La risposta alla domanda si colloca a mio avviso e mi pare che
Le
Le tue osservazioni finali spingano in questa direzione in una cornice molto più ampia
Non la cornice molto più ampia
Che riguarda quindi il passaggio tra le diverse forme di Stato che si sono avute nel mondo occidentale dopo le rivoluzioni dell'età
Vedete liberale
Il passaggio dallo Stato di diritto allo stato sociale e poi il passaggio dallo Stato sociale allo Stato allo Stato costituzionale
Io credo che questo problema della motivazione della legge non possa approvare una soluzione adeguata una soluzione convincente se non si proietta in questa cornice
In questa cornice più generali
Relativa al rapporto fra politica e diritto nei vari nelle varie fare il passaggio che hanno portato a maturare
Nelle
Realtà contemporanea anche la nostra realtà una forma di Stato costituzionale
Che si è riflessa che si sta riflettendo sia sui contenuti sia sui fini delle leggi
Allora se questa è la cornice le due cornice qualità della legislazione e certezza del diritto nel rapporto tra i poteri dello Stato rapporto tra politica tra politica diritto i due piani
Come si
Colloca questo problema nel nostro ordinamento non è la nostra realtà qui si è parlato di Costituzione si è parlato di prassi
E
Noi vediamo che nella nostra esperienza
Tutti lo hanno ricordato la Costituzione parla di un obbligo di motivazione
In relazione agli atti giudiziaria
Ai sensi dell'articolo centoundici
Mentre non parla di motivazione precisamente né nei confronti degli atti amministrativi nei miei confronti degli atti del potere legislativo
Ora però sappiate anche questo ci è stato ricordato molto bene alla luce di quella che
La tradizione
Del nostro giustizia amministrativa e anche alla luce del principio del buon andamento che la Costituzione afferma esplicitamente nessuno ha mai dubitato dubita dalla necessità di motivare
Gli atti amministrativi di natura provvedimentale non di natura generale regolamentare e questo obbligo che non è in Costituzione poi è stato fatto emergere
Nella legge come è stato ricordato sul procedimento amministrativo la duecentoquarantuno del novanta
Laddove si impone l'obbligo di indicare
I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione
Dell'amministrazione
Questo per quanto riguarda il potere amministrativo ma come interpretare il silenzio della Costituzione rispetto al potere legislativo
Ora proprio i lavori di quest'incontro che a mio avviso sono stati straordinario interesse proprio per l'emersione delle posizioni diverse
Le
Hanno dimostrato che questo silenzio della Costituzione viene letto ed è stato sinora letto in tre modi diversi
Il silenzio dalla Costituzione sulla motivazione costituzione non parla di motivazione perché la legge non c'è motivazione non ci deve essere
Seconda lettura la Costituzione non partiva di motivazione ma la motivazione di fatto scelte e anzi ci deve essere in base ai principi generali che si desume
Dal quattro costituzionale
La terza lettura la Costituzione non parla di motivazione perché è indifferente al problema e lascia il legislatore libero di trovare la scelta che ritiene più utile di volta
In
Io vedo queste tre letture allora la prima lettura non ce la motivazione perché non ci deve essere è quella
Più consolidata nella tradizione quella più consolidata più seguita dalla tradizione chi segue questa lettura la motivazione non c'è essere esclusa la Costituzione non ne parla proprio perché non la vuole
E si collega alla tradizione
Che costruisce la legge come atto politico anche anzi con il più rilevante degli atti politici e in quanto atto politico basta
Ad enti che definizioni atto libero nel fine per collegi latore non deve rendere espliciti i fini della propria decisione e le ragioni per cui
Espresso la volontà normativa
Questa visione si collega alla prima fase dello stato di diritto si collega proprio la frase immediatamente post rivoluzione
Francese la prima fase dello stato di diritto dell'età liberale che vede nel Parlamento l'organo supremo
In quanto direttamente rappresentativo della sovranità popolari e la legge l'espressione piena e incondizionata della volontà generale
Che si esprime dalla sovranità popolare tutto questo porta
Identificare leggi atto politico divieto
Il
Di motivazione
La seconda lettura è una lettura invece
A mio avviso storicamente più evolute cioè prende atto
Detta assaggio che c'è stata attraverso tutte
Le varie forme intermedie dallo Stato di diritto allo Stato costituzionale
Con la presenza di una Costituzione rigida che chiamata a limitare l'esercizio di tutti i poteri politici
Di tutti i poteri politici
E in quanto il limite imposto alla stessa sovranità popolare ecco la formulazione dell'articolo uno secondo comma
Nostra Carta costituzionale veramente limpidi stima da questo
Punto di vista c'è un'appartenenza di sovranità al popolo ma c'è un esercizio nelle forme e nei limiti di una
Costituzione Ricci la conseguenza di questa costruzione che è quella che ha portato a restaurare in Italia una delle prime forme di Stato costituzionale in senso proprio
è è che la legge deve risultare sempre controllabile ed giustiziabile Ai fini del rispetto della Costituzione
Così come il primo stadio dello stato di diritto dell'età libera
Nell'atto amministrativo doveva risultare giustiziabile controllabile ai sensi della legge
Espressione della volontà suprema incondizionato cioè
Se ha avuto un arricchimento della scala
Diciamo della costruzione normativa perché
Sopravvenuta sulla incondizionata sovranità della legge atto politico una incondizionata sovranità ad una Costituzione che limita la sfera
Che li nella sfera della politica e la limitata la verso la costruzione di un sistema accentrato
Di giustizialismo istruzione male che ha proprio il compito di far rispettare il secondo comma dell'articolo uno della Costituzione sovranità popolare nelle forme
E nei limiti della Costituzione perciò la legge nel quadro di una Costituzione rigida di uno Stato costituzionale si trasforma dato libero in atto incerto senso vincolato
Vincolato nei contenuti e
Perché alcuni aspetti riconoscente nel fine come rilevano ad esempio tutti coloro che fanno riferimento alle riserve di legge rinforzate dove
Al legislatore viene imposto anche e il rispetto di un particolare infine la dove vuole intervenire articolo quarantuno articolo quarantatré riguarda casi
E questo appunto porta diciamo questa seconda visione che dire in quanto la legge nel non è più un atto
Libero nel fine ma una un un atto vincolato nei contenuti e molto spesso anche le infine
Debba essere motivata
Deve essere motivata nella sua esistenza nei suoi fini nei suoi obiettivi cioè nei suoi presupposti nelle sue finalità
Perché questa e la condizione della giustiziabilità Della controllabilità di questo
Potere
E perciò la motivazione della legge in questo diciamo passaggio storico non è più una questione di drastica di buona costruzione
La formulazione normativa ma
E un'esigenza di garanzia nei confronti del potere politico si deve motivare la legge perché in una Costituzione rigida chiara
Diciamo stabilizzato determinati valori determinati norme
Il cittadino al soggetto privato deve essere garantito verso il potere politico e la motivazione
In quanto rende espliciti comportamenti del potere politico e uno strumento di garanzia perché non è soltanto un problema di buona qualità della scrittura solidi semplice chiarezza ma anche un problema
è un problema di garanzia questo è un po'
La seconda lettura
Nel silenzio della Costituzione ora questa seconda visione che
In passato è stata recessiva perché prevaleva
Fino agli anni più recenti il concetto proprio della legge immune da motivazioni in quanto atto politico oggi è stato rilevato ad aprile per fin dall'inizio Massimo Carli si va sempre più affermando
Ci fa sempre più affermando che la prassi attraverso percorsi diversi e questi percorsi sono stati ricordati sono tanti
Le leggi eletti che intervengono in materia di di riserve rinforzate si diceva il decreto legge che deve motivare i presupposti della necessità
E dell'urgenza il rapporto tra legislazione
Statale legislazione regionale centodiciassette e centodiciotto per individuare i confini che giustificano il passaggio di competenze tra i livelli più bassi livelli più alti
Fino poi arrivare allora
Alla
Alla formula introdotta dello Statuto regionale toscano dove esplicitamente si fa il salto e si chiede formalmente la motivazione ecco in questo percorso
Tu ha spiegato molto bene le ragioni storiche ed io non conoscevo ma si inserisce anche l'elemento della
Motivazione della normazione nella normazione comunitaria che però è una scelta
Da presupposti turno storicamente ricostruito in maniera veramente
Molto puntuali
E detto tutto questo io però vorrei anche notare che il fattore che più spinge
In direzione
Dell'introduzione di una motivazione della legge magari non un in una forma riuscita ma nel senso che ci deve essere o implicita o esplicita
E
Scaturisce dalla giurisprudenza costituzionale
La giurisprudenza anche questo è stato ricordato non arriverebbero c'è una differenza costituzionali in tema di ragionevolezza controllo di ragionevolezza della legge
E
Ha introdotto un controllo
Che non ha investito soltanto i contenuti della legge comparandoli con i contenuti della Costituzione ma investito è seguita investire il controllo sulla finalità della legge sulla sua comprensibilità è stata ricordata
Questa recentissima legge la settanta del due mila tredici che tutta costruita sul fatto la legge costituzionale perché non si capisce la comprensibilità che una cosa molto
La coerenza interna
E anche ripetutamente l'adeguatezza o meno della legge al fine che la legge intende perseguire ecco allora e etico la motivazione la Costituzione nulla pro capite
Si discute se ci debba essere non ci debba essere la Corte costituzionale la sta costruendo
L'H costruendo perché questo tipo di controllo che la Corte
è iniziato negli anni Sessanta macchia progressivamente allargato accentuato
Ricalca tutta la tipologia delle fattispecie sintomatiche dell'eccesso di potere amministrativo la Corte non parla mai di eccesso di potere legislativo
Ma nel modo come costruisce diciamo il suo sindacato sulla legge sui contenuti sui fini ricalca quella che è l'esperienza che il giudice amministrativo ha fatto nell'individuare le fattispecie sintomatiche
Dell'eccesso di potere perciò di fatto siamo già nella presenza di un controllo che attraverso la leva della ragionevolezza ha sfondato quella barriera
Che i costituenti la prima legislatura quello successiva la Costituente aveva voluto porre al giudice costituzionale con la legge ottantasette dei cinquantatré quando nell'articolo ventotto aveva detto
Vi è il giudizio costituzionale controlli costituzionalità esclude ogni valutazione di natura politica e ogni sindacato sull'uso del potere discrezionale ma cosa fa la Corte
Quando
Sotto tutti questi diversi profili che si vanno sempre più accentuando restringendo controlla la ragionevolezza di una legge controlla l'uso del potere discrezionale
Il Parlamento perciò siamo già pienamente attraverso la giustizia costituzionale in un quadro
Di controlli che attengono all'eccesso di potere legislativo
E allora si questa
E la tendenza visiva affermando questa tendenza bisogna riconoscere che si va affermando
Per due esigenze di fondo che l'esigenza di maggiore chiarezza nella complessità del sistema delle fonti capire meglio quello che il legislatore vuole
E un'esigenza di maggiore garanzia verso il potere politico cioè potere politico quando interviene a tutti che autoritativamente deve spiegare
Al cittadino perché interviene perché il cittadino ha poi un giudice a Berlino che è poco vedere se questo fino
Voleva perseguire un fine conforme alla Costituzione o non è conforme alla Costituzione
Questo mi pare il senso un po'del percorso che stiamo vivendo che tu Presidente dicevi forse non è ancora maturo si
è un percorso che si sta sviluppando però è già un percorso abbastanza chiaro
Che a mio avviso se crediamo nello Stato costituzionale secretiamo nel rafforzamento dei diritti in tutto quello cui ci siamo battuti in questi anni è una tendenza che andrebbe rafforzata
Senza però nascondersi un rischio anzi più ristretti e imprese e che che io vorrei sottolineare a mio avviso il rischio maggiore anche questo
Qualcuno ha sottolineato ma mi pare proprio nella fine del suo intervento la sottolinea tutti
E che attraverso la motivazione della legge se questa motivazione assume caratteristiche troppo specifiche dettagliate minuziosi riduce lo spazio interpretativo riservato al giudice
Riduce questo spazio una legge motivata
Poi infatti vincolare il giudice a una lettura della norma che è strettamente legata al momento genetico andrà al momento alcuna norma in
E togliere spazio invece a quella lettura storica evolutiva che consente alla normativa evolvere astrattamente e di adattarsi di volta in volta l'esigenza dell'evoluzione del tessuto sociale
Quindi ci può essere veramente il rischio come
Accanto al rischio ci può essere a mio avviso una difficoltà
Si motiva una
Con volontà unitaria ma il processo legislativo non nasce da una volontà unitaria
C'è
Un un motivo che spinge l'iniziativa legislativa ad esempio il Governo nella relazione dice perché vuole quella legge c'è poi un procedimento estremamente complesso dove si innescano nel Parlamento tanti altri molti
E allora quando la legge di matrice parlamentare occorrerebbe perlomeno due motivazioni una di partenza ma di arrivo che questo non è
Che rappresenti un problema un problema particolarmente semplice e allora considerato tutti questi elementi e non sono elementi semplici da risolvere ma che comunque vanno risolte
Direi che la prospettiva più ampia non solo in quella di scrivere buone norme che alla fine non fosse abbastanza facile basta avere buoni giuristi allevati bene le norme si possono scrivere bene volendo ma bisogna capire proprio il senso dell'operazione
Ecco io credo che bisognerebbe puntare verso proprio un bilanciamento tra le due esigenze di fondo che emergono in questa materia di un ATO
L'esigenza della chiarezza della normazione della chiariti e della garanzia verso il potere politico che spinge verso la motivazione
Dall'altro l'esigenza di salvare
L'adeguamento dinamico dell'Inter penetrazione affidata al giudice
Adeguamento di Marco particolarmente presente in una fase come questa che è una fase di transizione
Dove veramente il giudice diventa sempre più l'interprete diretto dei valori costituzionali pensate tutta la giurisprudenza recente sull'interpretazione adeguatrice insomma
La motivazione potrebbe essere utile un limite a a una in una fase storica come quella travolse avanza perciò ecco
Tutto questo porta a dire che il problema c'è
Che le esigenze dello Stato costituzionale spingono chiaramente in direzione della motivazione sia per fini di chiarezza che per fini di garanzia ma che esistono poi dire difficoltà applicative delle difficoltà tecniche
Che a mio avviso dovrebbero portare una soluzione di questo tipo non introdurre l'obbligo di motivazione in Costituzione
Ma a favorire e incentivare la motivazione attraverso strumenti diversi dalla Costituzione regolamenti parlamentari
Oppure una legge organica una legge quadro sul processo legislativo
Per incentivare il legislatore adottare motivazioni laddove gli atti normativi presenti lo particolare complessità
O diano adito alla possibilità
Di interpretazioni ambivalenti e di letture ambivalenti
Ora questa esigenza in parte è stato detto nel diritto vivente giacché somala la irregolare attiene sono già strumenti però non sono strumenti vincolanti come è stato contestato sostenuto
E io credo che in sostanza sono strumenti anche se non vincolanti dal punto di vista poi della chiarezza e anche della garanzia cioè del controllo di ragionevolezza dalla Corte costituzionale sia utilissime perciò vanno
Incentivati e vanno sviluppate
Si potrebbe fare un passo ulteriore ma sempre a discrezione del legislatore non vedrei la rigidità del vincolo costituzionale
Può veramente pregiudicare questo delicato equilibrio tra esigenze diverse
Nel fatto che su talune leggi di particolare complessità
Ci sia e questo può essere un suggerimento che regolamenti parlamentari o di una legge quadro ci sia una norma di apertura
Esplicativa dei morti ecco in questo caso allora la motivazione diventa
Un elemento vincolante per il pre-CIPE sottacere accaduto diverse è già accaduto soprattutto con richiamo ai principi costituzionali restano a questa legge l'attuazione dell'articolo
Varato un'accelerazione ma tutto questo per dire che insomma
L'esigenza dalla motivazione è un'esigenza reale un'esigenza che risponde a una storia
A mio avviso positiva che la storia dell'affermazione di uno Stato costituzionale di un controllo mi
Bisogna naturalmente in questo delicato equilibrio tra politica l'atto politico della tradizione
E giustizia costituzionale cioè difesa dei diritti davanti alla politica
Trovare in questo bilanciamento un punto di equilibrio che a mio avviso va trovata non tanto attraverso un irrigidimento del problema nel tessuto costituzionale ma attraverso l'impiego
Dei regolamenti di prassi che possano
Valorizzare sempre di più Ai fini di chiarezza che i cittadini esigono i fini di giustizia cittadini dicono
Questo elemento
Della motivazione grazie
Grazie
Professor Cheli anche per per la per la sintesi
Egli è riuscito a sposare un po'di volontà è un po'Directa ratio insieme e che quindi ci è servito rispetto alla alla contrapposizione che ho posto io
Credo che nomi e non ci sia più null'altro da dire abbiamo completato i nostri lavori in tempo utile e ci auguriamo di poter pubblicare quanto prima i risultati di questo seminario
E ci auguriamo di organizzarne qualche altro nel prossimo futuro grazie residente