02APR2014

Collegamento con Rita Bernardini giunta al 34° giorno di sciopero della fame per l'iniziativa radicale: "Abbiamo contato gli anni, ora contiamo i giorni"

COLLEGAMENTO | di Sonia Martina RADIO - 00:00. Durata: 6 min 54 sec

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Registrazione audio di "Collegamento con Rita Bernardini giunta al 34° giorno di sciopero della fame per l'iniziativa radicale: "Abbiamo contato gli anni, ora contiamo i giorni"", registrato mercoledì 2 aprile 2014 alle 00:00.

Sono intervenuti: Rita Bernardini (segretaria di Radicali Italiani).

Tra gli argomenti discussi: Amministrazione, Amnistia, Cancelleri, Carcere, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Debito Pubblico, Democrazia, Depenalizzazione, Digiuno, Diritti Umani, Diritto, Emergenza, Europa, Giustizia, Indennizzo, Indulto, Informazione, Istituzioni, Ministeri, Nonviolenza,
Procedura, Radicali Italiani, Renzi, Tortura, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.

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Fabio Arena
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Buongiorno a tutti
Buongiorno allora e due le cose tu sei giunta alla trentatré giorno di sciopero della fame note in questo stato Satyagraha che coinvolge mille cinquecento persone e che andava ti sino alla ventotto maggio no il termine ultimo che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha dato all'Italia per porre fine alla tortura in carcere allora due cose c'è questo rapporto no appunto della Corte di gli strass Burgo che dice che l'Italia nel due mila tredici a causa delle violazioni dei diritti dei propri cittadini è stata condannata versare indennizzi per più di settantuno milioni di euro dice la cifra più alta tra tutti i quarantasette Paesi aderenti al Consiglio
Io d'Europa sentiti ventotto maggio si aggiungeranno ben altri senza che il contenzioso aumento e RAI i risarcimenti aumento era hanno per cui siccome non si può andare oltre l'ultimo posto sprofonda Remo
L'ESA
E nell'ultimo posto sull'Europa allargata all'Europa quarantasette insomma io credo che la sottovalutazione che il Governo Renzi sta facendo di tutta questa vicenda
Della giustizia italiana e delle carceri sia veramente irresponsabile tanto più che la FIFA anche con il trucco
Perché avrete sentito in questi giorni dal momento in cui il Ministro della giustizia quando è andato prima a Bruxelles e poi a Strasburgo
Per raccontare tutto quello che si sta affacciando sulle carceri eccetera e che le cifre che sono state separate
Di quarantanove mila posti regolamentari diretto poi c'è stato stando qui credibili cesto assicurino che ha detto addirittura cinquanta mila posti regolamentari bene la verità
Tale anche ed è scritta è possibile trovarla anche sul sito del Ministero della giustizia
Quando ha guidare il dicastero della Giustizia c'era la ministra Cancellieri nella sua relazione di quest'anno hanno un di qualche anno fa
Di quest'anno e datata venticinque gennaio
E che cosa diceva e quindi una relazione ripeto scritta la ministra cancellieri
Diceva che dà i quarantasette mila cinquecentonovantanove posti occorreva sottrarre almeno quattro mila e cinquecento
Poi qui bisognerebbe verificare se sono solo quattro mila cinquecento ma comunque le cifre evidentemente non sono quelle
Chi si
Facciano in questi giorni sono spacciatori di menzogne terree tentare di convincere quindi di di annullare la Corte europea dei diritti dell'uomo
Per è quello che si sta facendo molta enfasi viene data oggi
Al provvedimento sulle cosiddette pene alternative
In realtà abbiamo spiegato più volte chi applicando sia pene edittali massime che vanno tra i tre e i cinque anni
In realtà già adesso in prigione per quel tipo di reati non c'è quasi nessuno
Quindi
I lì appunto si spacciano queste
Questi provvedimenti che una volta sono chiamati vola carcere e adesso le pene alternative le depenalizzazioni eccetera ecco
Si spacciano queste
Questi provvedimenti come il risolutivi di una condizione che invece richiederebbe irresponsabilità
Da parte del Governo soprattutto per quel che riguarda anche l'Amministrazione in generale
Della giustizia punto con il suo portato di
Milioni e milioni oltre cinque di procedimenti penali pendenti per cui il Satyagraha va avanti io l'ho chiesto espressamente al il Ministro della Giustizia di con un comunicato no logiche le agenzie hanno riportato che però
Non c'è risposta su quel fronte
Tenete presente che noi chiediamo semplicemente da non violenti
è che sia rispettato il diritto dei cittadini di conoscere senza liberare perché qualsiasi provvedimento debba essere preso
Noi naturalmente chiediamo anni sia e indulto per uscire subito dall'illegalità
Della tortura e della
è irragionevole durata dei processi qualsiasi provvedimento se non parte da dati Peri e veri
E quindi sia rispettato il diritto alla conoscenza dei cittadini è e destinato a fallire e soprattutto ad ingannare
I cittadini
Sarebbe quindi il versante gran noi
Come stiamo contando anche i giorni che ci separano
Da quel ventotto maggio che speriamo che non siano
I giorni della vergogna
Perché come dicevo ieri anche in una rara parecchio e televisiva a RAI News ventiquattro quelli da mancanza di verità e di conoscenza
è stata quella che ha portato il nostro Paese alla rovina quindi riguarda tutti i cittadini voi pensate che sarebbe stato possibile arrivare
Al debito pubblico che abbiamo oggi
E per il quale paghiamo oltre settanta miliardi di interessi ogni anno e
I cittadini non fossero stati inviati in via informati di quello che stava accadendo
E questo spot perché in controllare lei democrazie e oggi democrazia in Italia è una parola veramente abusata
è è fondamentale per il rispetto delle regole dello stato di diritto
Certo va bene grazie gravità voi grazie grazie a lei collegandosi sui siti i radicali è possibile partecipare a questo fatto è grave certo bene grazie Grazia ricca Bernardini