04APR2014
dibattiti

Liberal PD. Costruire il presente per progettare il futuro - prima giornata

CONVEGNO | Amelia - 15:25. Durata: 4 ore 4 min

Player
Seminario di primavera promosso dai Liberal PD nei giorni 4, 5 e 6 aprile 2014.

Convegno "Liberal PD. Costruire il presente per progettare il futuro - prima giornata", registrato a Amelia venerdì 4 aprile 2014 alle 15:25.

L'evento è stato organizzato da Partito Democratico.

Sono intervenuti: Enzo Bianco (sindaco del Comune di Catania e presidente dei LIberal PD, Partito Democratico), Riccardo Maraga (sindaco del Comune di Amelia, Partito Democratico), Federico Lorenzoni (segretario di Amelia, Partito Democratico), Gianfranco Passalacqua (vice segretario di Amelia, Partito Democratico), Nicola
Piepoli (presidente dell'Istituto Piepoli), Goffredo Bettini (membro della Direzione Nazionale, Partito Democratico), David Bogi (segretario dei Liberal PD, Partito Democratico), Simona Bonafè (deputato, Partito Democratico), Andrea Romano (deputato, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Tobia Zevi (componente dell'Assemblea Nazionale, Partito Democratico), Andrea Manzella (professore), Andrea Marcucci (senatore, Partito Democratico), Francesco Clementi (professore), Luigi Zanda (senatore, Partito Democratico), Stefano Passigli (professore).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Centro, Comuni, Crisi, Destra, Economia, Governo, Istituzioni, Legge Elettorale, Liberalismo, Parlamento, Partiti, Partito Democratico, Politica, Preferenza, Pse, Renzi, Riforme, Riformismo, Senato, Sinistra, Sviluppo, Ue, Uninominale.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 4 ore e 4 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

15:25

Organizzatori

Partito Democratico

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Se prendete posto tra qualche attimo
Iniziamo i nostri
Lavori
Dichiaro aperti i lavori del Seminario di Primavera dei Liberal PD che è per
E il sesto seminario di primavera che teniamo e il quarto che teniamo qui ad Amelia quindi ormai sta diventando
Il seminario di Amelia
Abbiamo mandato al Presidente della Repubblica
Nei giorni passati un messaggio di cui do lettura
Signor presidente della Repubblica caro Giorgio
Dal quattro al sei aprile prossimo Liberal PD terra il suo seminario di primavera ad Amelia in Umbria
Sarà l'occasione per confermare il nostro impegno per un'Italia civile e moderna protagonista della costruzione europea attenta a coniugare diritti sociali e libertà individuali
Esigenze di sviluppo e di tutela ambientale promozione della cultura e attenzione alle regioni dell'impresa nella migliore tradizione della cultura democratico liberale
Perché con questi intendimenti rivolgo a lei a nome di tutti gli associati e degli illustri ospiti relatori il mio deferente saluto ed insieme il ringraziamento per il suo alto magistero istituzionale
Ed etico civile interprete e custode dei migliore spirito repubblicano e costituzionale
Con i sensi della più viva gratitudine per la considerazione che ha mostrato nei nostri confronti Enzo Bianco
Il Presidente della Repubblica a inviato qualche minuto fa questo messaggio
Caro Sindaco
La ringrazio per la cortese lettera che mi ha inviato informandovi sulle tematiche del consueto seminario di primavera organizzato dai Liberal PD nonché per espressioni di stima e di apprezzamento che ha inteso rivolgermi
E significativa è di stretta attualità la conferma del tradizionale impegno dei Liberal PD per lo sviluppo economico e sociale e il progresso civile nel nostro Paese
Così come la puntuale attenzione rivolta alle prospettive del processo di integrazione europea
Al tempo stesso auspico che dal seminario emergono proposte contributi nel solco del filone della cultura democratico liberale
Per favorire un costruttivo confronto fra le forze politiche e una migliore definizione dei nuovi traguardi e obiettivi che l'Italia può porsi
Con questo spirito rivolgo a lei e a tutti i partecipanti un augurio di buon lavoro e più cari saluti
Questo il messaggio del Presidente la
Cui lo ringraziamo Wrong ringraziandolo però ancora di più per il suo operato e per quanto in una condizione
Assai difficile della vita del Paese ancora di recente ha continuato ad operare
Del resto i riconoscimenti anche internazionali
Cito uno per tutti quello del Presidente degli Stati Uniti ma anche la considerazione rivolta al nostro Paese da alti ma gli esteri e sicuramente di straordinario livello ed è la testimonianza del prestigio della considerazione
Della personalità di Giorgio Napolitano io ho il piacere di dare la parola per rivolgerci il suo saluto
Anna Sindaco di Amelia che io voglio ricordare Riccardo
Chiariamo conosciuto mentre ieri ancora candidato Sindaco
E che abbiamo detto che
Che avremmo portato fortuna così è stato siamo lieti di tornare ad Amelia ancora una volta e di tornare con un sindaco animato da grande volontà di dare un segno di riscatto questa bellissima città e siamo lieti che questo seminario si tenga ancora una volta qui ad Amelia a te la parola anche
Buonasera a tutti
Il porto saluto
Dell'Amministrazione comunale al seminario di primavera di Liberal PD innanzitutto rivolgo un sentito ringraziamento al presidente Enzo Bianco che adesso posso chiamare collega visto che siamo entrambi sindaci
Perché è per noi è molto importante che questo seminario si pratichino alla nostra città come diceva appunto Enzo Bianco poc'anzi
Perché credo che sia un'occasione non solo per dibattere di politica come ce ne è sempre più bisogno del nostro Paese
Ma per quanto ci riguarda come rappresentanza istituzionale della città di Amelia
Ci inorgoglisce il fatto che voi abbiate scelto ancora una volta la nostra città e questo è sintomo del fatto che voi vi siete trovati bene che c'è stata un'accoglienza degna appunto di questo nome
E che la città di Amelia sia stata una location importante per questo seminario quindi speriamo che questo appuntamento possa mantenersi
Dico solo alcune cose per portare appunto il saluto ma anche per esprimere alcune valutazioni di ordine politico su questo seminario
I Liberal PD rappresentano sicuramente qua importante articolazione all'interno del Partito Democratico sintomo del fatto che il PD davvero una casa plurale in cui tutti hanno diritto di cittadinanza che soprattutto hanno diritto di portare la loro sensibilità
I partiti anche per la fretta con cui
I processi amministrativi devono essere portati avanti rischiano di avere pochi spazi di dibattito di discussione e molte quindi molti provvedimenti rischiano di passare in maniera veloce senza essere
Dibattuti nella giusta misura e quindi questo seminario è importante anche perché ci consente di fermarci un attimo a riflettere su temi di attualità molto importanti
Dico però
Farò appunto delle riflessioni molto brevi
Che in questa fase la nostra lotta come Partito Democratico più importante è quella di evitare
Ad una l'esplosione delle forze populiste e demagogiche che potrebbero portare
Ad una deriva del nostro Paese e anche ad uscire da quel percorso europeo che ci ha visto sempre protagonisti e soprattutto motori fondamentale partire da De Gasperi e da Spinelli
E quindi credo che questa sia la nostra missione politica più importante
E per vincere questa missione c'è bisogno di un riformismo veloce purtroppo la velocità spesso si scontra
Con la necessità di
Riflettere sulle riforme che si fanno ma è pur vero che in questo Paese su certe riforme se ne è dibattuto da troppi anni senza arrivare mai ad una decisione definitiva
Leggiamo in queste ore tanti esperti che si pronunciano sulle riforme in corso e che dicono la loro ben venga ma non può esserci nessuno che si erge a custodia sacerdote della Costituzione o del diritto perché credo che anche la Costituzione tolta la sua parte dei valori fondamentali debba essere adeguata alle esigenze di un Paese moderno che vuole tornare ad essere competitivo e che vuole essere non un problema per l'Europa ma al contrario una forza trainante
E per questo credo che dobbiamo sostenere con forza l'azione riformatrice del Governo che mira proprio a togliere dai piedi dei populisti dei demagoghi loro terreno preferito attraverso un'azione propositiva
E credo che l'accelerazione dato dal Governo al tema delle riforme sia il modo migliore
Per far capire che l'asse portante della politica italiana è il Partito Democratico ed è il Paese che può veramente tracciare un orizzonte di riforme di riscatto della nostra nazione
Quindi auguri a tutti benvenuti ad Amelia spero che voi possiate trascorrere un piacevole fine settimana
Nonostante tre anni da Sindaco posso credervi
Ancora tutti i capelli neri effettive conserva anche un bel sorriso questo è
Il migliore
Volevo darvi notizia che ringraziare di cuore
Chi ci sta dando una mano in questo momento da oggi siamo in
Diretta radiofonica
Su tutto il territorio nazionale con Radio Radicale
Che trasmette anche i nostri lavori in streaming ci indichi consentitemi a vostro nome di salutare affettuosamente
Chi ci sta dando questa opportunità e altrettanto affettuosamente chi ha la pazienza di ascoltarci tutti o di vederci dal dal dalla dalle proprie abitazioni
E da domani ci sarà anche il collegamento televisivo con Sky
Avremo anche un'opportunità di una ripresa dei nostri lavori con Agorà
E quindi questa credo che sia la testimonianza dell'attenzione verso le le tematiche che andiamo ad affrontare do adesso la parola al Segretario del PD di Amelia Federico Lorenzoni prego Federico
Grazie dottor Bianco buonasera a tutti
Sono pericolo Renzoni nel coordinatore comunale del Partito Democratico di Amelia di portare in primis i saluti del nostro Segretario provinciale Carlo Emanuele Trappolino di tutti i dirigenti del partito democratico di ammenda di tutti i tesserati dello stesso Partito Democratico e delle strutture territoriali
Di Amelia centro formule e portiamo e con enorme piacere come diceva poco fa il nostro Sindaco
Che
Quest'anno siamo di nuovo qua
Ad Amelia ad affrontare questo seminario di primavera edizione due mila quattordici noi dobbiamo ringraziare profondamente come struttura territoriale del partito
Liberal PD a partire dal Presidente Enzo Bianco poiché
Tutti i dirigenti e tutte le persone con le quali siamo entrati in contatto in questi mesi per l'organizzazione del seminario
Saluto calorosamente Micaela Pannella e Francesco Marino Petrella grandissimo supporto
Saluto altresì permettetemi di farlo tutti quei ragazzi che sono arrivati da Catania
Ti abbracciamo calorosamente
Spoglia con dodici ore di autoriforma del Presidente Bianco infatti vorrei fare proprio qua una riflessione fa un applauso
Che cosa che cos'è che ci spinge
Ad affrontare temi politici a parlare di politica a dibattere in un momento come questo
Dovremo interrogarci non lo stavo chiedendo questo tipo in questi giorni
Vedo questi ragazzi venuti da Catania ma penso che l'ardore e lo spirito che ci spinge ad andare avanti secondo me rappresentato benissimo dal titolo
Di questo seminario due mila quattordici di Liberal PD costruire presente per progettare il futuro il futuro è un luogo che ci appartiene e luogo dove vivremo che dunque ci interessa
Come costruire il futuro se non partire da soli di basi per rifondare il presente per poi pensare ad un vero e proprio futuro raggiungibile ad un vero e proprio futuro che dia speranza soprattutto i giovani
è un futuro sostenibile dunque in conclusione
Vi abbraccio calorosamente uno ad uno e anch'io porto il saluto dei nostri tesserati e dell'intera città di America e ringrazio ancora calorosamente
Il dottore Enzo Bianco per aver confermato questa edizione due mila quattordici siamo sicuri e speriamo
Nelle prossime edizioni dietro di essere ancora qua al centro della nostra media presso lo splendido chiostro bocca Rini buon seminario a tutti buonasera
Ma
Enzo Bianco Gianfranco massacri segretaria si spendano
Mi fa piacere dare lettura di una
Di un messaggio pervenuto all'indirizzo di Enzo Bianco
Da parte di sé
Grand vocione Presidente del Partito liberale europeo farla Leanza dei liberali democratici che fa parte un ente piacere tenuto conto della
Peculiarità anche culturale che l'Associazione Liberal PD riveste né dopo
Lettura
Cari amici cari amici che mi dispiace non poter essere con voi in questa tre giorni di politica liberale che si prospetta l'estremo interesse e rilevanza in questo periodo di imminenti elezioni europee di grandi speranze di riforma in Italia
Oggi più che mai in Italia come nel resto dell'Europa è necessario che i principi fondamentali del liberalismo siano la base delle nostre democrazie
Il rispetto dei diritti civili l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge l'affermazione del varo dell'individuo l'equilibrio dei poteri
Ma da questi principi che sono la base dei nostri Stati di diritto e che seppure spesso disattesi infatti non dobbiamo mai abbassare la guardia
Sono generalmente dati per acquisiti altri ne sono di scesi e questi sì messi in discussione a volte vituperati da molte forze politiche tutta Europa
E sono quei principi che hanno costruito l'Europa e che dovrebbero portarla da essere più unita solidale aperta al mondo
Purtroppo molti vorrebbero tira sul ponte levatoio e chiudersi nel proprio orticello facendo come gli struzzi seppellendo la testa nella sabbia
Deve essere chiaro che noi liberali non lo permetteremo che la costruzione di una società aperta e di un'Europa unita sono il fine principale della nostra azione politica ma quale strada intraprendere per arrivare a questo fine
Da liberali sappiamo bene che di strade e ce ne possono essere più dura ed è per questo del vostro essere nel Partito Democratico ha un senso in quanto introduce elementi di banale di metodo e contenuto che possono dare frutti positivi
Quello che è auspicabile una convergenza a livello europeo di tutti i liberali riuniti in un gruppo se non in un partito che possa lavorare per quelle riforme necessarie a rendere l'Europa europea
Più democratica più unita e solidale al suo interno e più aperta verso l'esterno più prospera e civile gli auguro buon lavoro nella consapevolezza che il vostro sforzo e la vostra azione di grande rilevanza per tutti i liberali europei servirà un gozzo Presidente al partito ALDE
Credo
Credo che sia una grande attestazione di di stima nei confronti della
Della nostra associazione della lavoro che quotidianamente svolge per rendere come si diceva prima il Partito Democratico un partito plurale in cui le culture che in qualche modo hanno costruito questo Paese l'hanno reso più uno quelle civile possano
Trovare lavoro massima affermazione
Con queste parole esauriscono a quelle che avevamo detto prima il Presidente
Da parte del del del Capo dello Stato darei la parola avallata Enzo Bianco presidente Liberal PD
Anche da parte mia grazie per
La presenza di di tutti voi di Stato a questo tavolo grazie
Care amiche cari dieci
Riprende
Oggi
A pochi giorni
Dall'inizio
Formale della primavera la tradizione dell'appuntamento che ormai da da tempo abbiamo deciso di temere
E chi ha avuto
L'opportunità
Di vivere le precedenti esperienze ricorda che è stato un momento straordinariamente intenso molto partecipato con
L'opportunità di scambiare riflessioni idee approfondimenti
E sono veramente lieto che
Questa tradizione sia ripresa l'anno scorso non era stato possibile per tenerla perché
Ahimè
Ero personalmente impegnato in una
Difficile competizione elettorale
Sapete che ho fatto la scelta di rinunciare
Diciamo a un
Esperienza pure interessante
Molto impegnativa per me
Che è stata quella di parlamentare di senatore
E ho scelto di misurarmi nella
Difficile ruolo peraltro a me già abbondantemente noto quindi sapevo perfettamente a che cosa andava incontro di Sindaco di una grande città di una bella città di una città che amo
E posso confermarvi che
è stata l'esperienza ed è un'esperienza molto intenso e molto positiva
Devo dire anche che che questa
Questo impegno che ho messo con tutta la forza la passione che ho dentro è stato coronato da una risultato dirà di ogni aspettativa
Chi di voi conosce la geopolitica siciliana e in particolare della mia città sa che Catania è una città diciamo con un forte orientamento spostato verso destra
E come spesso capita una città che si era innamorata perdutamente del momento cinque stelle
Per cui poco prima delle elezioni comunale di Catania per due volte consecutive nelle azioni politica in quelle regionali io ho dovuto verificare che il primo partito nella mia città era una volta Forza Italia allora
P.D.L. e subito dopo il momento cinque stelle e insieme queste forze politiche avevano grosso modo il sessantacinque per cento dei consensi
Quindi andavo incontro a una
A una diciamo a a una azione un po'temeraria
E ho avuto la grande soddisfazione di vincere
Se mi consentite con una punta d'orgoglio di vincere al primo turno che effettivamente è stata devo dire un riconoscimento dell'affetto dei catanesi versate mia persona ma soprattutto di un progetto di rilancio
Carico di ottimismo di determinazione di una visione che forse può dimostrare che io come anche nel nostro Paese anche nel sud del nostro Paese e possibile delegare un progetto di sviluppo
Riprendiamo quindi la tradizione del seminario di primavera
In una stagione nuova completamente nuova della politica italiana
Se ci riflettete
L'ultimo seminario che staremo qui a appropriata media
Noi avremmo
Abbiamo vissuto diciamo all'interno della di quella core mai sembrava visivamente la conclusione della lunga troppo lunga esperienza di governo
Del premier Berlusconi
Noi avvertivamo nitidamente che il Paese stava cadendo a pezzi che aveva perduto
Credibilità rispetto considerazione reputazione
A livello internazionale e che i frutti di una politica in ogni campo diametralmente opposta a quelle che erano state le roboanti enunciazioni di principio aveva condotto il Paese sostanzialmente
Sull'orlo del baratro e fummo noi qui ad Amelia lo ricordate a parlare per primi della necessità di una svolta anche eccezionale
Abbiamo anche
Prospettato la possibilità che quella svolta
Portasse a una premiership
Di un personaggio di prestigio internazionale di grande competenza in particolare sui fatti economici e ci avventurando noi proprio nell'indicazione di Mario Monti come un possibile candidato premier
Tutto questo diciamo non è non fu un complotto ordito da qualcuno
Era
Voglio ricordare come è stato prospettato qualche settimana fa era la consapevolezza che nel Paese occorreva un segno di forte discontinuità anche rispetto ha una tradizione politica che andava in quella direzione
E le cose sono andate sulla semente in questo modo Monti pochi mesi dopo
Divenne senatori a vita fu incaricato dopo le dimissioni di Berlusconi
Ricordiamolo a seguito di un voto del Parlamento in cui non ottenne e la fiducia
In
In modo diciamo completo si dimise
E Berlusconi che presenta la Repubblica varo il Governo Monti affidandogli un compito che sicuramente io voglio dire nella prima fase
Fu svolto dal Presidente del Consiglio sicuramente
Diciamo con
Elementi oggettivamente positivi l'Italia riguarda il mio considerazione a livello internazionale adesso non vorrei banalizzare
Insomma l'Italia era diventata il Paese delle barzellette in giro per il mondo in cui cioè
Le il nome Italia era associato all'espressione bunga bunga altre
Espressione sicuramente Mario Monti col sua con la sua
Riconosciuta capacità professionale con le sopporti Jo personale riuscì a dare un contributo rilevante di svolta in questo senso
Purtroppo poi illazione
Ulteriore del Governo Monti sarà caratterizzata e la fase dell'evoluzione politica da una serie anche di errori e di inadeguatezze
La principale delle quale fu la scelta di Monti che aveva avuto un incarico eccezionale ed era stato per questo nominato senatori a vita
Di calare personalmente il suo impegno nell'agone politico con ciò perdendo naturalmente quella figura di eccezionale
Note il sì età che in qualche misura l'aveva caratterizzato scendendo nell'agone politico con un'operazione che sostanzialmente
Non poteva rompere lo schema bipolare ormai entrata no nella cultura politica del nostro Paese
E che infatti non ebbe il risultato Daloui sperato ma soprattutto cammino in qualche misura il
Consenso nei confronti la credibilità dello stesso Monti
Altri errori furono compiuti ulteriormente
Dallo stesso Monti ma questi appartengono alla sua storia personale
Dopo le elezioni in quella situazione di assoluta
Ingovernabilità che col dato elettorale si era venuto a determinare
In una condizione eccezionale
Con rischi veri e reali per allo stremo Croazia vi prego di ricordare care amiche cari ci che cos'era il Parlamento e il clima nel Paese
Nel momento in cui nel momento in cui
Non c'era la maggioranza per formare un governo nei due rami del Parlamento nel momento in cui
Diciamo c'era una condizione di
Difficoltà ad eleggere il Presidente della Repubblica con azioni temerarie di decine di franchi tiratori che impedirono l'elezione di una personalità solo per citare un nome come Romano Prodi in una condizione veramente delicatissima
E con un Presidente del Consiglio che era già
Era già sostanzialità al di fuori del suo mandato e che solo grazie alla straordinaria disponibilità e generosità di un vero padre della Repubblica come Giorgio Napolitano riuscimmo in qualche misura superare
Anche l'esperienza
Guidata da Enrico letta in una condizione assolutamente eccezionale
è stata
Un'esperienza carta caratterizzata come naturale da luci ed ombre sicuramente bisogna riconoscere Enrico letta no come dire di aver operato in linea con quelle impostazioni che sono le stesse impostazioni culturali
Di molti dei Liberal PD fatti di competenza di professionalità di rigore di serietà di approccio in una condizione assolutamente difficile non dimentichiamolo perché
Non c'era una maggioranza politica alle spalle il Governo lettera un film Governo figlio di un'alleanza tra il PD
Il PdL e scelta civica
E quindi con l'intero PD è nella condizione anche leggiamo assolutamente eccezionale
E sicuramente Enrico letta ha svolto con grande dignità quella suo mandato e alcune espressioni critiche nei confronti di letta sono e appaiono ingenerose
Ma bisogna dire con lo stessa identica consapevolezza che l'azione
Del governo letta progressivamente si è rivelata non adeguata
A determinare un cambiamento radicale nella rotta di governo del sistema Italia di cui il Paese a bisogna
Il Governo letta diciamo a rinviato la soluzione di alcuni problemi rispetto ad altra cercato mediazioni è stato costretto a un'azione più lenta
Insomma la sensazione per usare un'espressione
Dal linguaggio della della marina che dava
E di una nave che si inabissata e in cui il cui ruolo dell'equipaggio era quello di frenare la velocità dell'inabissamento
Dopodiché se un Paese si inabissa in un mese o in quattro mesi sostanzialmente non cambia molto per determinare un'occasione per determinare un cambiamento vero reale del Paese ci vuole un'azione radicalmente diversa di grande coraggio
Un'azione che abbia la capacità di toccare tutti i fattori frenanti della possibilità di ripresa e di sviluppo del nostro Paese
E in questo quadro
Diciamo è venuto fuori la crisi del Governo letta
E il varo del Governo Renzi
Sulle modalità con cui si è svolta questa operazione ci possono essere e sono comprensibili dubbi riserve critiche
Perché naturalmente insomma non si può dire che quello che è accaduto e l'operazione esattamente elegante forse dal punto di vista estensiva istituzionale ma sicuramente
Diciamo è un'operazione dettata
Da una
Compiuta e seria analisi del quadro politico della situazione
E evidente che il Partito Democratico
Avrebbe pagato un prezzo insopportabilmente alto
Se avesse continuato a sostenere un Governo che non era in grado e affrontare in modo adeguato i problemi del Paese
E il conto di questa insoddisfazione
Gli italiani dovrebbero presentato al Partito Democratico e al suo nuovo leader Renzi passati i primi mesi non c'è dubbio alcuno che questo sarebbe stato quello che sarebbe accaduto ed era necessario e indispensabile una scelta radicale
O andare rapidamente a elezioni anticipate
Senza che il carico delle insoddisfazioni andasse nei confronti del nuovo leader del partito oppure in una prospettiva di più lunga navigazione politica assumere responsabilità accelerare cambiare marcia e andare ad affrontare anche a costo di scassare e di rompere tutti i nodi che riguarda il nostro Paese
Nella consapevolezza che l'Italia non poteva andare a una crisi di Governo nel semestre di Presidenza europea per ragioni che sono evidenti e che di là dalle stesse considerazioni di carattere costituzionale
O di opportunità mi sembra che siano comunque evidenti io credo che la scelta di accelerare e di assumere responsabilità sua scelta sia una scelta dettata ripeto da una considerazione di profondo realismo
E in cui devo dire con grande franchezza il premier l'attuale Presidente Matteo Renzi ha dimostrato di avere sicuramente un grande coraggio del resto non si salva una nave che si inabissa lentamente come dicevo poco fa se non si dimostra di avere di avere coraggio
I primi passi del Governo Renzi totalmente
Sono caratterizzati da alcuni elementi che mi sembra di potere ricordare rapidamente
Mi pare diciamo nel complesso positiva in qualche caso anche molto positiva
Non vorrei esagerare e dire eccezionalmente positiva l'accoglienza internazionale che ha avuto i primi passi del Governo negozi i contatti avuti le attestazioni di considerazioni di stima che sono state raccolte in ambienti completamente diversi in Governi di colore completamente diversi dal
Dal dal Presidente degli Stati Uniti d'America
Alla alla cancelliera tedesca al Presidente della Repubblica francese alla
Al premier
Britannico dimostrano una grande considerazione e attenzione e speranza potrete condizionata perché si legge dalle parole che insieme l'apprezzamento c'è un'apertura di una condizione che va
Dunque
Registrata come un elemento molto positivo cioè c'è la consapevolezza negli ambienti europei e internazionali che l'Italia può uscire da questo pantano soltanto se ha il coraggio di fare riforme che cambiano radicalmente
Non soltanto le singole politiche
Ma il quadro di azione che deve essere portata avanti
Il piglio con cui Matteo Renzi ha iniziato questa sua esperienza e il piglio determinato di sempre con cui ha iniziato tutte le esperienze della sua vita
Io voglio ricordare
Matteo Renzi quando
Si candidò alle primarie
Per sindaco di Firenze ed e venivano ho guardato con molto già sospetto e con e non era un candidato vincente il piglio e determinato
Ieri il Parlamento ha completato il primo disegno di legge riformatore che era stato predisposto da Delrio con il precedente Governo ma che è diventata realtà e io voglio salutarlo con particolare
Apprezzamento voi sapete che io ho speso larga parte della mia vita il mio impegno politico nel mondo delle autonomie locali
Eppure essendo questo disegno di legge un disegno assolutamente imperfetto e comunque una prima vera riforma del nostro Paese cioè era immaginabile che un Paese come il nostro
Che ha problemi di competizione
Avesse un sistema di governo del territorio basato tendenzialmente su sei livelli di governo quattro dei quali eletti direttamente in una grande città ci sono le municipalità
Il comune
La Provincia
La Regione
Lo Stato e l'Unione europea
Cioè francamente siamo livello assolutamente no incredibile di
E l'idea di di trasformare la Provincia in un organismo di secondo grado di alleggerire non è solo una risposta verso chi chiede di intervenire sul
Sopra più su sovrappeso di
Del
C'è dei livelli istituzionali degli organismi elettivi è anche un segnale che va nella direzione naturalmente e consentitemi di dire ancora più importante
Insieme con l'abolizione delle Province e la nascita delle città metropolitane
Questa è una vera riforma del Paese che se sarà completata e attuata in modo adeguato darà un impulso vitale al nostro Paese non dimenticate che circa un terzo della popolazione italiana risiede nelle grandi città
Che circa il cinquanta per cento del prodotto interno lordo dell'Italia e prodotto nelle grandi città
E che l'ottanta per cento della capacità di innovazione del Paese concentrata nelle grandi città e consentire di avere uno strumento di governo
Che corrisponda alla realtà urbanistica vera cioè i grandi comuni
La città metropolitana e non l'insieme l'assemblaggio di quindici venti trenta quaranta comuni che costituiscono una sola conurbazione ma non hanno uno strumento di governo e sicuramente un fatto positivo e importante
Delle SOA nelle prossime settimane
Matteo Renzi
Avrà sicuramente un compito molto delicato perché ci sono nodi estremamente difficili dietro l'angolo io le voglio ricordare qualcuno c'è il nodo della legge elettorale
C'è il nodo del
Superamento del del Senato e del Titolo quinto
E io credo che
Ma ascolteremo fra qualche minuto alcuni autorevoli ospiti che già vedo che saluto e che ringrazio dirci la loro opinione perché anche di questo argomento e oggi discuteremo
Credo che
La linea verso cui sta andando Renzi
Con le intese che per la parte costituzionale ed elettorale
Non possono che essere condivise da una maggioranza assai più ampia della maggioranza di sostegno al Governo questa euro è un principio elementare le regole costituzionali e le leggi elettorali si scrivono insieme tra maggioranza e opposizione
Perché non devono essere cambiate nel giro di una legislatura
Io credo che il il senso di marcia sia un senso di marcia corretto
Sulla legge elettorale
Sulla legge elettorale non c'è dubbio che dobbiamo assolutamente esprimere una legge elettorale che consenta agli italiani di scegliere il Governo
E quindi di dare in buona sostanza al Paese
E alle elezioni una certezza di governabilità legato al sistema elettorale che di questo esprime cioè
In Paesi come la Gran Bretagna
La Francia tutto sommato sistemi politici come quello tedesco anche se
Diverso esprimono una
Forte garanzia di governabilità
L'introduzione del sistema elettorale del principio del doppio turno che consente comunque
Di non subire il ricatto delle piccole formazioni politiche
E di Assisi di acquisire una
Una certezza di governabilità
Nei
Basata sostanzialmente sui due grandi partiti e quindi un bipolarismo diciamo accentuato e sicuramente uno strumento che
Spinge il Paese nel senso di una adeguamento a modelli di governo che vanno in quella direzione
Qualche dubbio in più ossia ed è legittimo avere dei confronti
Del sistema con cui poi vengono con cui vengono scelti i parlamentari esse qui potessi altamente suggerire
A Matteo Renzi una considerazione direi l'altro gravissimo difetto che fa perdere di credibilità alla al Parlamento alla politica italiana e la mancanza di scelta da parte dei cittadini elettori
E non è l'ampiezza della
Circoscrizione elettorale
Che risolve il problema
Io mi permetterei di suggerire la possibilità che era contenuta nel testo di legge che pecca la mia firma di legge elettorale e che arrivo ha un buon punto all'esame parlamentare poi all'ultimo fu chiaro che non c'era voglia di farla
Era quello che prevedeva che i due terzi dei parlamentari
E vi sono scelti o con i collegi uninominali o con le preferenze e che un terzo venissero indicati in una
Lista diciamo chiusa
Già questo darebbe sicuramente ai cittadini una maggiore capacità di riconoscersi nei confronti di coloro i quali saranno eletti
L'altro nodo dedicato che il
Renzi sta affrontando e il superamento del Senato nella sua forma attuale
E io so perfettamente che molti autorevoli intellettuali alcuni hanno anche scritto di recente un appello
Il cui senso generale poiché alla fine del nostro Paese non bisogna fare nulla
Con tutto rispetto che io nei confronti di questi intellettuale alcuni dei quali di quella sinistra così radicale
Che dice che tutto fa schifo e poi alla fine dice che nulla bisogna formula bisogna cambiare nel nostro Paese lo devo dire proprio con l'assoluta schiettezza e in modo assolutamente conti so e mai immaginabile
Che noi manteniamo un sistema formalmente
Di legiferazione che quello che è stato previsto dal costituente oltre sessanta anni fa
In una condizione completamente diversa da quelle cui siamo oggi io mi rivolgo soprattutto I ragazzi che vedo numerosi in questa sala
Cioè pensate che cos'era l'Italia nel quarantasette quando fu varata la prostituzione materialmente
Pensate che l'età media della popolazione era inferiore settant'anni
Pensate che ovviamente non c'era la televisione non c'era il telefono non dico il telefonino la cibernetica l'informatica siamo in un mondo in cui oggi un ragazzo che vive all'interno di un paesino della Sardegna
Ha le stesse opportunità che ha un ragazzo che viva Manhattan che vive a
A Berlino e che può quindi leggere un giornale o avere le consultazioni in modo adeguato le le grandi rivoluzioni di questi sessanta anni hanno abbattuto drasticamente
Le differenze
Temporali e spaziali
Ed è indispensabile se si vuole essere competitivi assumere decisioni
Che siano adottate in in tempi adeguati alla velocizzazione che il mondo richiede
Se questo non viene fatto
Con arredamenti costituzionale viene comunque fatto
Perché insomma qui abbiamo anche
Alcuni parlamentari amici parlamentari presenti da quanto tempo Goffredo non sicché non viene approvata una legge per iniziativa parlamentare quanto del tempo di un parlamentare oggi è dovuto esclusivamente alla
Alla trasformazione di un decreto-legge no in una in una in una legge è ormai l'attività di gran lunga prevalente
Occorre in qualche misura avere uno strumento che ci consenta di accelerare la il processo di formazione delle decisioni
E se questo non avviene con canoni gol avviene comunque perché c'è un allevamento la Costituzione materiale che modificarle le cose che stanno accadendo
E allora
E allora un sistema bicamerale perfetto non c'è più non c'è più necessità che questo avvenga l'idea
Di trasformare
Il Senato della Repubblica
Nel Senato federale o Camera delle autonomie
Che non dà il voto di fiducia al Parlamento ma che la Camera in cui se vengono rappresentati i governatori dei territori i Sindaci i Presidenti delle Regioni
E su grandi atti esprimono una Scelta naturalmente
In alcuni casi anche vincolante
Mi sembra una scelta che vada che va nella direzione giusta pur comprendendo ripeto difficoltà e suggerimenti che vanno in altre direzioni
E così anche per il Titolo quinto è assolutamente indispensabile la modifica del Titolo quinto c'abbiamo il Titolo quinto che oggi viene presentato da tutti come un clamoroso errore
Fu frutto di una stagione in cui si cercò di ragionare su questi temi e di dare maggiore autonomia alle Regioni e ai Comuni in questo ambito
E non è vero che fu una forzatura sul Titolo quinto
Chi ha vissuto per la stagione lo dovrebbe ricordare
Sul titolo il Titolo quinto venne varato con legge costituzionale su richiesta unanime di tutti i Presidenti delle Regioni dei Sindaci di centrodestra di centrosinistra
Essendo quella parte l'unica approvata a larghissima maggioranza
Nei due rami del Parlamento in un ramo del Parlamento oltre che dalla Commissione bicamerale chiedevo di non disperdere quel patrimonio che si era raggiunto di minimo comune denominatore e di trasferito una legge costituzionale
Ci sono degli errori assolutamente evidenti e inimmaginabile
Che
Su alcune materie come il piano energetico nazionale
Come le grandi infrastrutture la competenza sia delle Regioni è una delle ragioni del
Ritardo del
Del car capacità di ammodernare il Paese
Credo che sia bene
E su questo mi pare che c'è una larga intesa possibile che una parte delle competenze avvenga
Tra l'altro attribuendo più chiaramente responsabilità o all'uno o all'altro
Insieme
Questo complesso di questioni costi dovranno il primo banco di prova della maggioranza perché sostiene Matteo Renzi e direi personalmente di Matteo Renzi e del suo Governo
Matteo su queste vicende sta rischiando con determinazione col coraggio che gli è consueto e io sono convinto che la prima battaglia vinta che egli possa vincere naturalmente anche le altre
Naturalmente
Non può e non deve limitarsi a questi aspetti occorre che
Presto prendano corpo anche gli altri elementi importanti di radicale riforma del Paese di cui l'Italia a bisogno drammatico
C'è bisogno quindi di un profilo di governo che deve essere ancora completato e l'auspicio che noi abbiamo e che su questi singoli aspetti anche su questi altri aspetti Matteo Renzi prosegua egli affronti con
Quella determinazione quel coraggio che sin qui ha dimostrato mi riferisco all'esigenza di innovare
Nel sistema della formazione del nostro Paese la scuola più ancora l'università è uno dei temi vero Davide che noi abbiamo voluto mettere all'attenzione di questo seminario che come al solito ha l'ambizione di dare suggerimenti e spunti su argomenti di grande rilievo e di interesse da offrire al Governo del
Del nostro Paese al Parlamento all'attenzione delle forze politiche e non solo
E quindi di affrontare le tematiche che riguardano il sistema formativo
E a formare
La riforma che riguarda il lavoro le tematiche relative
A una maggiore elasticità flessibilità a strutture di dinamica sociale che valori sino gli elementi del merito che sono elementi di profondo dinamismo in un Paese come il nostro che negli ultimi decenni si è
Radicalmente in pigri intorno
E in cui le dinamiche di evoluzione di cambiamenti sociali si sono marginalmente sono enormemente ridotti questo è un Paese in cui ormai per fare il notaio deve essere figlio di un notaio il medico è
Un figlio di un medico c'è una rigidità sociale che l'Italia neanche negli anni Cinquanta aveva avuto e bisogna avere e
Forti elementi e iniezioni di cambiamento in questo ambito quindi coraggio anche nell'affrontare queste questioni
Coraggio nell'affrontare tematiche
Nuove e impegnative come quella dell'integrazione e della immigrazione
Avete visto le per le nel mille le affermazioni assai preoccupata del Ministro dell'interno che parla della possibilità che nei prossimi mesi tra cinquecento e settecento mila profughi o comunque immigrati
Clandestini asilanti arrivino nel nostro Paese con un peso che
E
Eccessivo per una singolo Paese come l'Italia e un'altra logica che va affrontata in un ambito di tipo europeo
Mi riferisco al tema della sicurezza un tema che spesso
La sinistra del nostro Paese ha trascurato e che invece un tema
Decisivo è importante anche mi riferisco a intere regioni il Paese come quelle del sud dove il termine sicurezza e legalità sono precondizioni per avere qualunque ipotesi di sviluppo nel nostro Paese
E mi riferisco altamente alle tematiche europee
C'è bisogno dell'Italia che ad un nuovo protagonismo a livello europeo a livello internazionale
Magari spingendo su quella saldatura
Tra Europa e Stati Uniti e Canada
In questa azione di trasformazione dell'area atlantica in un'area di libero scambio i trattati i trattati sono in corso in questo momento le trattative sono in corso per non potrà
ATO procedono con molta lentezza l'Europa un eccesso di prudenza rispetto a una grande opportunità che potrebbe segnare un'occasione di crescita del nostro Paese in questo bisogno e questa condizione per affrontare queste tematiche
C'è bisogno però di qualità nell'azione di governo
E il la nostra richiesta qui da Amelia dei Liberal PD e che in questa grande operazione che oggi affidata a Matteo Renzi al Partito Democratico
Di costruire il presente per progettare il futuro questo lo slogan che abbiamo prescelto c'è bisogno di
Una forte qualità nella azione di progettualità e di governo
E
Chiediamo
Con forza a Matteo Renzi di operare scelte che rafforzino la qualità della sua azione di governo
Noi capiamo perfettamente che c'è bisogno di forti elementi di innovazione anche nella comunicazione anche visiva
Ma questo non deve diventare un'ossessione perché la prima cosa di cui il Paese ha bisogno e di qualità dell'azione di governo se riusciamo a coniugare innovazione e qualità ovviamente qualcosa di straordinariamente importante
Alcune scelte positive Matteo ne ha fatto in questi giorni
Se è vero come è vero che ci sono segnali per attaccare quella casta di burocrazia ministeriale composta dalla stragrande maggioranza di Consigliere di Stato eccetera eccetera che
Sono immutabili qualunque Governo ci sono dei campioni di di gabinetti suo di straordinario livello che hanno fatto contemporaneamente il capo no successivamente il Capo di Gabinetto con il diavolo e con l'acqua santa con
Con Antonio Di Pietro e l'indomani mattina con Giulio Tremonti tanto per non parlare
Di
Di qualcuno insomma
E che sono naturalmente il segno poi
Concreto e reale di un ammortizzatore che non cancella al Paese di cambiare
Ci sono scelte importanti avere portato alla Segreteria generale di Palazzo Chigi
Una
Personalità che viene dall'esperienza locale è sicuramente un gesto di coraggio che va apprezzato
Insieme con questo bisogna mettere però esperienze di qualità
Di livello perché altrimenti il rischio è che costruiamo una casa su radici poco solide quindi esigenza che vogliamo avvertire quella di coniugare i due
Che termini della questione
C'è poi naturalmente
In questo in questo compito il
Le vicende che riguardano il Partito Democratico e mi avvio alla conclusione questo è l'ultimo argomento che è tratto naturalmente la scelta
Che il premier
Coincida con la guida del partito è una scelta che corrisponde
Alle alle grandi tradizioni democratiche come dire a cui non ci siamo ispirati
Nessuno pensa nessuna parte del mondo che il leader
Del partito che al Governo oggi nell'attuale condizione possa essere
Come dire non conta veramente il leader del partito oltre che il verbale mi pare evidente
E quindi anche formalmente l'idea di mantenere per sé la segreteria
Del Partito Democratico eletto è una scelta che ripeto coincide con gli schemi che noi abbiamo
In mente naturalmente però delle questo deve comportare che anche l'azione
Che il partito può svolgere non solo a sostegno banche di elaborazione
Che va assolutamente
Attenzionata e non è naturalmente
Un luogo da abbandonare perché adesso tutta l'azione è solo ed esclusivamente concentrata nel nel Governo
In questo ambito quindi il nostro appello è
A Matteo Renzi perché ci sia la dovuta attenzione
E devo dire con grande schiettezza
Sia dovuto sia tenuta in debita considerazione anche l'originalità del modello di Partito Democratico che non abbiamo voluto realizzare in Italia
Se qualcuno mi avesse detto quindici anni fa che il Partito Democratico che vogliamo costruire è un partito socialista con il nome cambiato io non sarei venuto il Partito Democratico perché non appartengo
Alla tradizione alla tradizione
Di
Solo venuto nel Partito Democratico nel senso di provarla costituirlo per un'esperienza originale del nostro Paese
Che era quella di dare vita qui in Italia
A un partito in cui si sentissero a casa propria tanto qua al colore quali venivano dalla tradizione marxista quanto venivano dalla tradizione cattolica e quanto venivano dalle persone dalla tradizione democratica del nostro Paese
Ispirazione liberaldemocratica repubblicana liberalsocialista azionista
Una tradizione tratto mi si consenta di dire con la punta d'orgoglio che forse aveva visto alcune
Elementi di evoluzione di cambiamento e la società prima e meglio di altri
E allora questa è la il senso del su cui noi credo che dovremmo andare e trovo un certo fastidio
Quando nei dibattiti nella sede nei sette anche del nostro partito qualcuno rappresenta
Il partito avvocati con come di incontro di due culture quella di derivazione marxista quella cattolica
Devo dire francamente che provo UNI insopportabile fastidio perché come dire al contrario il Partito Democratico e insieme con la continuazione di altre esperienze la continuazione di un'esperienza che è quella della grande tradizione democratica del nostro Paese di cui le forze di ispirazione repubblicane liberaldemocratiche sono una componente
Essenziale
La stessa scelta
Di aderire al Partito Socialista Europeo
Che io non ho votato
è una scelta naturalmente che
Suscita in alcuni di noi una preoccupazione evidente
Perché secondo me
Il nostro obiettivo avrebbe dovuto essere quello di cercare di creare a livello internazionale
Una famiglia in cui oltre ai le alle alle
Diciamo ai partiti di ispirazione socialista democratica o liberale e democratica ci stessero anche grandi partiti di massa
Che non solo né socialisti né cattolici e sono il partito democratico americano
Il partito
Di del Brasile
O quello indiano o altri Paesi che hanno naturalmente una tradizione di sinistra che assolutamente al di fuori da quel da quella tradizione
Graham Watson indente il messaggio che ci ha inviato qualche attimo fa il Presidente dell'ALDE
Dice che rispetta e considera la nostra scelta e che è molto importante che anche all'interno
Per partito dei socialisti e democratici europei perché così si deve chiamare questa è la cosa il cambiamento che è stato è stato fatto è utile che ci sia anche una presenza di persone di donne e uomini che vengono dalla nostra tradizione e che difenderanno quei valori della democrazia repubblicana e
Liberale con la stessa identica passione
E allora
Questo il nostro compito oggi il compito oggi di portare
La voce della nostra tradizione del partito e nel Paese
E voglio ringraziare di cuore per lavoro svolto in questi mesi in particolare dalla squadra che si è rinnovata e che oltre ai vicepresidenti Ludina Barzini e le frattempo è arrivata
Sandro Gozi Luigi De Sena che è già qui da qualche momento presente Andrea Marcucci ha visto l'opera for mi Davide con impegno e passione del nuovo Segretario generale della nostra organizzazione che voglio salutare con affetto da Viterbo oggi che sta svolgendo
Un ottimo lavoro
Così come voglio salutare Franco Minucci che ha svolto prima di lui questo incarico è dice Segretario generale abbanco Passalacqua che saluto naturalmente con altrettanto con altrettanto
Affetto
Il PD
Ha bisogno di noi
E noi dobbiamo essere all'altezza di far sentire la nostra voce
E se per far sentire la nostra voce qualche volta saremo costretti ad alzarla in un po'io credo che oggi il radicamento che abbiamo nel territorio
Da Bolzano dove abbiamo costituito un circolo dei Liberal PD
Sino
Alla Puglia o a Napoli o al Piemonte dove abbiamo delle bellissime presenze oggi abbiamo risorse che forse adeguate per fare
Questa nostra
Azione un Pd che sia
Protagonista di questa stagione al cambiamento è assolutamente indispensabile
E io ieri ho avuto nella mia città ospite quella persona
Che conoscevo evidentemente ma
Avendo passato un'intera giornata fitta fitta chiacchierare colui ho trovato assolutamente straordinario ho avuto ospite a Catania o scaffali netti
Che è diventato oggi un po'il simbolo di diciamo unitaria che ha una visione ottimistica positiva che credo di poter dire valorizzare le proprie risorse
Come potete immaginare sto cercando di convincerlo ad accadere ad aprire una sede di Italia anche
Anche a Catania vincendo la competizione
Spero con altre grandi città del sud che hanno la stessa identica ambizione sono convinto che bisogna puntare sulla qualità e luglio nuovo che sicuramente
A delle idee molto positive quando siamo andati
Alla Monastero dei Benedettini che uno dei momenti dei momenti più belli della recita veramente straordinariamente bello vero
Albona stelo rivedere tini lui è rimasto veramente molto colpito dalla bellezza di questo posto che in realtà è una reggia e quando se andate a vedere
Quello che questi ragazzi stavano facendo
Ha dato un consiglio mettete in ogni punto d'ingresso della città dell'aeroporto piuttosto che nel porto e via dicendo un grande manifesto
Cliniche dica in tutte le lingue chi viene a Catania e non vi siete il Monastero dei Benedettini è un pazzo
Il screzi
Ecco io penso che noi dovremmo alzare un pochino la nostra voce
E chi in modo da costringere coloro i quali non vogliono sentire una voce magari qualche volta fastidiosa ma che spesso dice anche delle cose interessanti come la grande lezione che lo rappresentiamo
è veramente un pazzo perché il nostro Paese ha bisogno di una voce razionale e moderna come la nostra
Grazie con la
E adesso allora andiamo alla
Alla prima tavola rotonda del nostro dei nostri lavori prego Nicola Piepoli di venire qui
E prego gli ospiti che discuteranno di un riferirmi ritmo moderno al Governo di prendere posto accanto a me Goffredo Bettini
David Bogi Simona buona fede Tobia Zevi Andrea Romano
XE
Allora comincia intanto Nicola Piepoli che introduce o degli spunti riversare Andrea mettiti qui
Nicola
Allora Nicola Piepoli che non ha bisogno di presentazioni anche perché è un amico di vecchia data Nicola Piepoli ci darà qualche spunto di riflessione
Andando ad analizzare
I comportamenti e le scelte
No degli elettori e del nostro Paese in relazione a tematiche di cui discutiamo
Buona sera
Io penso di essere il più vecchio tra di voi o settantanove anni
Sono del trentacinque e ho visto la guerra
E questo significa che ho visto momenti ben peggiori
Dall'attuale sì
Trentasei Berlusconi e un gioco un anno più giovane di me

Quando la guerra è finita io avevo dieci anni e ho visto l'Italia distrutta è una cosa e vedere l'Italia distrutta come quella che ho visto i nostri
è una cosa e vedere un'Italia che
E distrutta dentro
Cioè apparentemente siamo integri in realtà abbiamo agito dentro di noi in termini di autodistruzione
E questo si è realizzato in termini di PIL il reddito
Nel due mila e sette è stato l'anno di maggior reddito del Paese in questo momento rispetto al due mila sette noi siamo novantuno per cento
Quest'anno alla fine di quest'anno saremo il novantadue per cento saremmo saliti dell'uno per cento ma questo lo riprenderò alla fine di questo dialogo con voi
Dialogo di dieci minuti
Dunque cosa dice l'opinione pubblica italiana
L'opinione pubblica italiana che noi controlliamo come Istituto Piepoli tutte le settimane un settimanale come
Facciamo un settimanale per il governo esattamente come
L'Espresso però è un settimanale
Apparentemente di numeri e che contiene oltre i numeri anche dei contenuti previsivi
Delle forme previsivi cosa dice cosa dice la realtà di questa settimana
La realtà di questa settimana eh
Un osanna dal punto di vista dei ricordi per Obama a Roma
E perché no la discussione tra Matteo Renzi e Pietro Grasso sull'abolizione del Senato in cui
Renzi a circa il sessantacinque per cento dei voti favorevoli è grasso che il ventidue
Tre a uno
E Grasso e dalla parte perdente
Renzi è la parte vincente
Se sfogliamo il settimanale il tavolo deborda come lo chiamiamo noi alla francese
E vediamo che Renzi è estremamente salito nel corso del tempo
è passato da circa il ventidue per cento di fiducia un anno fa al sessantatré per cento di fiducia oggi i cittadini sono dispersi
Gli italiani in un anno non sono generazionale mente cambiati però è cambiata la fiducia amico
Pronti di questa persona che in questo momento domina i pensieri della gente in quanto lo si interpreta quasi come Salvatore come detentore del futuro per tutti
Quanto a un'altra cosa che si nota nel nostro tavolo deborda e quella delle quote di mercato quote di mercato dei partiti
Nell'ambito delle quote di mercato noi abbiamo che
La parte sinistra della popolazione
Cioè
E la parte che è
Legata al Partito Democratico Sinistra ecologia e Libertà
E altri di centrosinistra e trentasette cinque quindi e premesso che alla maggioranza assoluta perché con la nuova legge elettorale siamo al limite dello
Premio al primo turno
Mentre la parte destra della popolazione data da un venti per cento di Forza Italia un quattro di nuovo centrodestra
Oltre cinque di Fratelli d'Italia un po'quattro vi lega Nord e poi due e mezzo dispersi per un totale di trentaquattro
Il centrodestra è molto alto però e separato dal centro sinistra
Da un abisso dalla vittoria
Cioè
Nella vita o si vince o si vince
Non c'è alternativa non esiste l'alternativa che diceva il principe di Danimarca Ambleto essere o non essere ossia
Ossia
E quindi il problema esterne è vicino
Vincere ovviamente con onestà con garbo nei confronti dei perdenti col rispettando i perdenti ma vincere non esiste alternativa
Scrive che dal punto di vista del tavolo de Bordeaux o fondamentalmente finito
A questo punto io mi riferirei ad alcune cose che possono riguardare tutti voi e tutti noi in termini di prospettiva
Mi rifaccio al discorso di una personalità di sinistra che ho sentito recentemente
Cosa siamo noi italiani in questo momento
Come siamo ridotti o come ci siamo autori Dotti nei confronti dei nostri confratelli europei siamo componentistica o innovatori
Questa è una grande domanda perché se siamo componentistica apparteniamo al terzo mondo se siamo innovatori siamo leader in Europa
Cosa significa innovatori
Significa fare una politica per esempio dei rifiuti per cui i rifiuti sono considerati un bene prezioso
Come avviene in vaste parti del mondo del mondo occidentale e del mondo nord europeo
Nei confronti del turismo e dei beni culturali e noi abbiamo una ricchezza immensa siamo il Paese più ricco del mondo come sfruttiamo questa ricchezza
E l'istruzione già il ministro Bianco ha parlato accennato all'istruzione e sull'istruzione come siamo
Le scuole in che stato sono a tutti i livelli ordini e gradi e lo Stato per quello che riguarda l'istruzione dei suoi libere dei suoi Ministri costa cose
Rispetto per esempio all'ENA francese
Che cosa da ai suoi ministri che cosa crea in termini di Presidenti della Repubblica
In questo momento come sapete il Presidente della Repubblica francese è un in Arca cioè fatto studi superiori per lo Stato
E Ségolène Royal che lei e lui ha chiamato al potere oltre che essere stata la sua donna anche lei è un'anarchia
A un certo momento a distanza che ci separa dai grandi Paesi del mondo e solo questa la mancanza di un'istruzione superiore per lo Stato noi dimentichiamo che siamo lo Stato
è una dimenticanza grave
In Italia bisogna pensare in termini di Stato
La la dell'insieme del popolo e lo Stato
Diceva accadesse citando gli antichi Salus populi suprema lex esito la salute del popolo e la suprema legge dello Stato
E se la suprema legge dello Stato e la salute del popolo occorre che lo Stato sia guidato da leader creati dallo Stato stesso
Cosa che viene in Francia cosa che avviene negli Stati Uniti cosa che viene in Inghilterra e cosa che dovrà venire da noi nei prossimi vent'anni
E poi c'è la sanità anche la sanità anche sulla sanità occorre investire come sapete basta sono già creati i sistemi di nanotecnologie per cui è possibile combattere il cancro prima che nasca
Con questi sistemi inseriti nei nostri ospedali la vita media della popolazione si allungherebbe di quattro anni in un solo accordo
Ma dove sono queste macchine non ci sono sono in altri Paesi quindi occorre introdurre queste tecnologie e occorre introdurre questa cultura in Italia e sono miliardi e miliardi di euro da spendere per il bene dello Stato
Ecco questo è un po'tutto bisogna investire
Occorre investire gli investimenti non costano ci sono quelli che dicono che gli investimenti costano
Ma
Chi a seguito un po'l'economia
Diciamo capitalistica di vecchia maniera sacche gli investimenti non costano
Cioè
Prendiamo un caso sul caso qualsiasi immaginiamo che lo Stato immetta nell'economia attraverso investimenti nanotecnologie in istruzione di minor livello di alto livello immaginiamo che metta a cento miliardi oggi
Produce con questi cento miliardi circa duecentoquaranta miliardi di ricchezza nel corso di due anni questo è l'anno venturo
Quindi il PIL passa da novantadue che l'obiettivo di quest'anno a centocinque
Quanto costa questo allo Stato
Facciamo un po'di calcoli mentali che sono calcoli della serva
Lo stato investito cento miliardi mi ha prodotto i duecentoquaranta su quei duecentoquaranta preleva tasse il quarantacinque per cento in tasse
Il quarantacinque per cento di duecentoquaranta miliardi e superiori I cento miliardi che ha investito
Quindi lo Stato investendo ci guadagna
Ecco questi sono spunti sono spunti per cui a un certo momento il problema è come pensare come agire il problema è che noi che siamo al vertice siamo la punta di diamante dello Stato
Noi dobbiamo convincere i nostri
Amici
Cittadini ad alcune cose ad alcune cose che sono importanti per crescere
Bisogna cercare bisogna convincere tutti a cercare i punti comuni le cose in cui siamo simili e dimenticare le divergenze
Cioè produrre gruppi di lavoro
Abbiamo
Nella storia nostra ci sono stati dei magnifici gruppi di lavoro prendiamo il caso di ragazze di via Panisperna che oltretutto erano sei ed erano ebrei
E lavoravano per l'atomo in epoca fascista e quindi erano automaticamente antifascisti
Bene su sei ragazze di via Panisperna che vive che hanno vissuto insieme
E combattuto mentalmente insieme per la costruzione dell'atomo per tre anni due sono diventati premi Nobel questo significa che dentro di noi la probabilità e che ci siano infiniti premino
Basta trovare basta trovare l'Energia per convincerli a rimanere in Italia
E
Produrre gruppi di lavoro
Cercare quindi per produrre gruppi di lavoro cercare tra di noi figure aggreganti per me è una grande figura che recante Enzo Bianco
è stato un maestro di vita anche se ha la metà dei miliardi un grande maestro di vita mi hai educato al Gruppo la filosofia di gruppo allo scambiare idee
Indipendentemente da un'invidia per uno che è migliore di me
Perché
Se io accetto i migliori di me
Fresco se io rifiuto i migliori di mentre è una maschera ebbene accettare cosa vi sembra
Quindi
E poi pensare che noi italiani siamo grandi
Pensare ai grandi italiani del passato
E proiettare queste grandi nel futuro se abbiamo avuto Leonardo cinquecento anni fa quanti Leonardo avremo nei prossimi cinquecento anni dipende da noi dipende dal credere che esisteranno questi Leonardo traditori
Questo è un po'la sfida e poi conoscere l'opinione pubblica il mio mestiere la mia professione conoscere all'opinione pubblica bene
Cosa diceva regole vediamo cosa diceva un grande Presidente francese quello che ha creato le navi
Nella fine del quarantacinque è stato ha creato dal presidente il problema è stata creata da Presidente provvisorio De Gaulle a dicembre del quarantacinque
Ha dato i primi frutti nel settanta
Cosa diceva diceva io voglio conoscere l'opinione pubblica o due istituti di ricerca uno di questi istituti Mita informati sono il lunedì e l'altro merita il venerdì così mi porto gli studi e me li studia colon vedete se crisi insieme con mia moglie
Per lo studio a fondo così voglio sapere cosa la gente pensa
Però
Dopo aver saputo cosa la gente pensa prendo due decisioni per le piccole cose la gente ha ragione
Vogliono rinnovare le ferrovie in termini di colore dei treni e passare per esempio al Blue dal rosso ebbene
Questa informazione non solo non è di il venerdì i treni saranno tutti rossi perché questo non influenza allo Stato
Allora io accetto l'opinione pubblica
Quando questo non influenza l'andamento dello Stato però se c'è da decidere se fare la pace la guerra in Algeria io voglio sapere che cosa la gente pensa
E poi decido io
Nell'interesse dello Stato
Ecco come si utilizzano i sondaggi quando elementi sono giuste
Rimane un piccolo
Un po'una piccola finale è una piccola finale per me è ringraziamento
Sono alcuni anni che vengo qua tra di voi e trovo sempre sollievo con le menti che esistono acqua ad Amelia
E quindi questo ringrazio Enzo Bianco però ringrazio anche altre persone che sono qui presenti o che saranno quattro esenti nei dico casualmente dieci
Andrea Marcucci
Andrea Manzella
Lorenza lei
Paolo Gentiloni Ivan Lo Bello Luciano Modica
Pasquale Pistorio Angelo Rughetti
Enzo Bianco ancora Michele Emiliano e Piero Fassino con loro sono cresciuto per cui vi ringrazio
Grazie Nicola
Adesso
Non per ricambiare le le cortesie con cui ieri hai voluto ricordare il nostro ormai lungo rapporto ma devo dire che le tue considerazioni sono sempre assai stimolanti
Anche quando possono sembrare troppo vicinali in realtà spesso era gioventù quindi continua a essere originale come si è sempre stato indipendentemente dall'età
Allora adesso entriamo nel vivo della prima tavola rotonda a cui abbiamo dato questo titolo abbastanza impegnativo un riformismo moderno al Governo
Partecipano a questa tavola rotonda Goffredo Bettini David Bogi Simona buona fede
Andrea Romano e Tobia zeri
Io darei la parola allora sta in ordine alfabetico a Goffredo Bettini che vecchio amico è sempre molto attento dei Confort però sta tradizione
E ASP ha svolto e svolge un ruolo politicamente
Molto delicato e tra l'altro voglio ricordare
E candidato in questa circospezione alle elezioni europee e consentitemi di rivolgervi anche con l'affettuoso augurio
Di buon lavoro e di buon successo prego frena
Vicario in maniera
Rincari democratici
è un onore per me stare qui oggi pomeriggio
Sono orgoglioso di essere potuto venire nonostante
Già il la stretta degli impegni elettorali e nonostante una fastidiosissima sciatica che non mi permette di parlare impieghi
E che insomma rende più pesante questi miei cd
Perché sono orgoglioso perché bianco
è stato nel corso di questi anni
Fondatore del Partito Democratico una voce di grande forza di grande lucidità e anche perché c'è un po'una risvolto personale
La mia famiglia in particolare il mio padre è stato purtroppo scomparso prematuramente è stato un grande repubblicana
Un avvocato repubblicano io sono cresciuto non cominciata ad amare la politica andazzo I Castelli Romani dove i repubblicani erano molto forte a sentire i suoi comizi
Io ho visto sempre un po'dalla lo racconto lo raccontato anche in qualche libro
Vedevo la politica e l'ho incominciato ad amare la politica anche perché vedevo dal buco della serratura nel salotto di mio padre delle grandi personalità che hanno costruito la Repubblica italiana
Ricordo Spadolini a Marsala reale Oddo Biasini Visentini l'avvocato Giovanni Conti Giorgio Bogi Adolfo Battaglia tanti amici e tante persone
Che hanno avuto
Il merito di a vere di portare nel cuore la religione della libertà
E oggi parlare di riformismo che non voglio minimamente dribblare del tema
Che significa esattamente quei stufo e un cambiamento continuo improntato
Alla giustizia
Libertà
Non può non far riflettere sulle difficoltà che in Italia questa parola incontrato
Difficoltà dovute a due cose giova
Cosa secondo me molto giusta di
Piepoli a proposito dello Stato dovuta una debolezza cronica dello Stato democratico italiano
Uno Stato tutto sommato
Costruito tardi
Solo dopo diciamo una tragedia così grande come è stata quella della seconda guerra mondiale e avendo alle spalle
Un Risorgimento difficile non creduto con una monarchia che tutto sommato non rappresentava l'unità della nazione poi
All'inizio del secolo
Parlamentarismo nota d'Italia e poi il fascismo
E quindi la costruzione dello Stato democratico è stata una costruzione il recente e alla fine fragile e precaria esposta più di altri realtà europea i populismi alla demagogia
Alle forze reazionarie
E anche dovuto al fatto quindi c'è un'attività nelle cose che diceva bianco al fatto che in fondo i grandi partiti di massa italiani che sono stati fondamentali
Nella costruito per nella costruzione della democrazia sono stati fatti soggetti costituenti
Perché l'articolo tre della Costituzione non
Sottolinea come la Costituzione italiana non sia solo
Un cielo stellato diciamo fermo di principi ma in quelle rimuovere gli ostacoli come dice l'articolo tre della Costituzione
C'è per arrivare diciamo ai dita a chi ha i pieni diritti alla libertà delle persone c'è tutto il segno di una consapevolezza dei costituenti di questa fragilità della democrazia italiana e l'appello a una
Partecipazione attraverso
Le forme democratiche i partiti per la costruzione permanente della democrazia
Repubblica
E devo dire che nonostante questo però si è sentito nella cultura politica italiana il peso di grandi partiti che in qualche modo avevano dei vincoli esistenti
Il Partito comunista non c'è dubbio un vincolo esterno derivava da una collocazione internazionale di un certo tipo la democrazia cristiana un vincolo esterno perché e derivava dal suo rapporto
La Chiesa cattolica legge identificatori che il Vaticano quindi questa
Rivendicazione orgogliosa che ha fatto bianco diciamo di un punto di vista e di un contributo che decisivo al di là dei numeri io ricordo sempre l'arma perché ricordare la coppia siamo quattro gatti ma contiamo molto di più
Di queste della dei voti che poi alla fine si trovano nelle urne penso che sia un richiamo molto giusto e opportuno
Ma questo riformismo italiano oggi si trova di fronte Altero dramma della LIPU
Io ho cercato di lire tutte le forme dare un contributo anche nel dibattito del mio partito
E il vero dramma sta nel fatto che noi ci siamo persi metà digitale la Repubblica ha perso metà del Paese
Quando ho sentito nel mio dibattito interno alle noi parlavamo di una mezza vittoria ho capito che noi stavamo davvero sbandando persino nell'analisi politica
Perché l'ultimo voto non è stata una
Mezza di tutto
Noi abbiamo ottenuto qualche voto in più
Rispetto a Berlusconi abbiamo avuto un'enorme quantità di rappresentanza parlamentare per una legge che noi stessi consideriamo l'orrenda
Ma il tutto è avvenuto in un fazzoletto di rappresentanza elettorale del quaranta per cento degli italiani
Quando si parlava di larghe intese ammessa fino
Posso ridere sono intese dentro ad una rappresentanza devi Italia minoritari sono quindi
Piccole intese noi abbiamo alle spalle piccole intese
Il vero dramma e il fatto che mezza Italia o non vota vota Grillo
Si definiscono posizioni antipolitica in realtà sono la manifestazioni come ormai tutti dicono giustamente del a tutti i partiti non riescono a raccogliere una esigenze politiche che in questo modo va dispersa ossidrica ad ogni
Io penso che questa situazioni sia il vero tema diciamo che è di fronte anche il
Il riformismo messo in campo Terenzi
E credo che questa situazione derivi anche da due fattori soggettivi in molto gravi il centrosinistra in qualche modo negli anni passati gli ha compiuto
Il primo è quello di affidarsi dopo il novantadue a il pool così tetto riformismo dall'alto
Lo lo dirà anche daremo noi abbiamo peccato dispari disse D'Alema di riformismo dall'altro
E cioè di un'idea di riformismo che diciamo si affida totalmente alle leve del comando al Governo alla dimensione del Governo sappiamo quanto Berlusconi abbia lavorato dall'alto e dal basso
Quanto il Paese sia stato devastato da una battaglia
Egemonia SOUL plurale dei nostri avversari e hanno cambiato il panorama umane di questo Paese e che sono entrati persino dentro di noi ampiamente dentro di noi
E l'altro secondo me difetto di Stato il nascondimento della politica
Di fronte alla crisi il nascondimento della politica e della decisione politica
Io
Sono stato molto scettico sono stato persino contrari alla formazione
Del Governo Monti gola ho dato una certa interpretazione
Dell'esperienza diretta
Al di là dei risultati al di là della dignità delle persone del lavoro Sapienza
Ed è il fatto che comunque hanno fatto delle cose importanti per il Paese ma al di là di questo sono molto scettico pro su questo punto
Un mio amico che io la stimo amico di partito compagno di partito che Vincenzo Visco a un certo punto
Ha fatto un'intervista un più polemizzato dicendo e affermando quando c'è l'emergenza noi dobbiamo chiamare i tecnici
Io penso esattamente il contrario mi hanno insegnato il contrario cioè che la politica
E l'intervento è la decisione
Dello Stato
Eccezioni e cioè quando c'è
L'emergenza quando tre
Da scegliere
Quando c'è da intervenire con una decisione e con coraggio e la grande politica che deve intervenire se mai
Diciamo lo spazio e i tecnici va dato di più nei momenti di bonaccia
E noi abbiamo quindi fatto un doppio errore di riformismo dall'alto e di nascondimento della politica
Ecco
Per questi motivi diciamo
Io ho avuto
Di direi solitaria mentre con un con molte altre voci e gli uffici
Voi osservate pubblicamente per cui ci sfondo richiesti Monia grazie perché ci sono dopo le cose ognuno dice io l'avevo detto invece bisogna avere anche il
Il senso di una coerenza
Contro esperienze che io sentivo mortificare e sospendere ulteriormente della crisi l'intervento della decisione politica
E districarsi di più nelle compatibilità né di oggettività in fondo in un'Amministrazione che è stata secondo me abbastanza continua nella sua nel suo profilo
Tra l'esperienza di Governo Monti e quella del Governo
Le
Che cosa è stato Renzi e che cos'è Renzo io l'ho detto anche nella direzione del partito
Di fronte a questa situazione ci piaccia o non ci piaccia
Siano tutte azzeccate o non siano azzeccate
Le cose Terenzi fai dice
E credo che sia uno dei leader e per stile ma perché è evidente fisicità tra i più lontani diciamo sottoscrittori
Vive francamente ecco il problema vive francamente dentro ad un'asta ci staticità
Molto maggiore
E tuttavia io ho sentito abbastanza immediatamente che Renzi era la carta per il Paese
E l'ho sentito
Differenziando la funzione di Renzi nel paese con quella per esempio di segreto del partito io durante il congresso non omaggio mi sono espresso per nessun candidato e ho fatto una battaglia di contributo offrendo a tutti i candidati
La mia idea di Partito Democratico dentro la crisi attuale
Perché lei
Perché venga riportato al centro la politica
Arriva il tanto al centro la responsabilità politica e il coraggio della politica la decisione politica e ha in qualche modo interloquito
Questa morta gora diciamo che da anni attanaglia il Paese rischiando gettando forse il cuore oltre l'ostacolo ma
Riportando lo scettro
Della decisione nelle mani giuste cioè del Governo di un Parlamento che abbiano un carattere
Politico e si riferiscano ad una visione chiara diffuso
Egli ha rimesso in moto riconosce
A mio giudizio è che l'ha rimesso in moto in queste settimane aldilà quello che io spero
La rimessa in moto sulle riforme rimesso in moto sull'economia alcune decisioni importanti
Andando in giro anche per l'Italia cioè le scelte sul fisco l'IRPEF il
La la possibilità da parte delle pubbliche amministrazioni di pagare i loro deboli quindi rimettere in circolazione del denaro fresco contante danno un po'di ossigeno
Soprattutto anche alle famiglie che non ce la fanno più la scelta simbolica
Di non attaccare solo la cosiddetta casta politica
Ma anche di disboscare tutte le caste che in Italia ci sono
La battaglia simbolica anche sul milioni che si dà ai dirigenti ai manager pubblici
Che contrasta con le condizioni diciamo di difficoltà del Paese in stile
E infine
L'Europa in cioè il
Tentativo di riportare
Con la schiena dritta all'Italia dentro la dimensione europea sto chiudendo
Dentro la
La dimensione europea
Io penso che Renzi abbia un problema e chiudo su questo
Abbia un problema serio
Questo sforzo che RFI ha fatto non può essere riproporre l'idea di un uomo solo al comando
Perché ricadrebbe nell'errore del riformismo dall'alto l'Italia è un Paese molto complicato variegato le energie sono enormi il problema è allargare allargati all'epoca
E allargare come
Allargare attraverso una forma partito e qui vengo alla cosa di grandi bianco che non assommi accampamenti litigiosi tra loro in campo il centrosinistra è diventato
Il campo di h di accampamenti
Di i siti che sono divisi in realtà soltanto per
Conservare il potere di gruppi dirigenti ampiamente logori
Io penso che il centro sinistra il Partito Democratico debbano diventare un campo aperto abitato dalle persone nell'esercizio della loro risposte responsabilità politica individuale
Soldi un partito nel quale non ci siano corretti sotto correnti ma ci siano
Avevi di pensiero avete producano politica visione Progetto
Paolini al momento della decisione
Politica nella forma partito ci sia una democrazia diretta delle persone contendibile continuamente
E che non succeda soltanto i leader attraverso le primarie ma affronti anche dei grandi questioni
Che riguardo pugliese di contenuto che riguardano il futuro dell'Italia così noi via notiamo le solitudini delle persone evitiamo senso a quella parola Partito Democratico
Che è una parola che significa l'unità di tutti i democratici
E quando noi usiamo la parola democratico intendiamo le persone nella loro individualità che si mescolano e decido
Noi siamo troppo legati ad una
Visione nella quale
Questo partito è nato da la unione e l'equilibrio degli altri partiti
Io credo ho avuto l'onore di fondare il partito democratico di esserne il coordinatore della fase iniziale mi sono allontanato
Io ho preso qualche tempo di pausa sabati ca
Quando Veltroni si è dimesso io penso che invece il nostro sogno e il nostro progetto sia esattamente questo di portarci dentro ognuno le proprie tradizioni
Ma di inglobare l'insieme cercandole viene attraverso un confronto libero aperti senza steccati che di procura brevi producono le canne d'organo ormai davvero simulacri del passato
E qual è la cultura la quale ci riferiamo che ci portiamo dentro e la cultura della persona
Badate che credo che
Il vero compito storico del Partito Democratico sia quello di chiudere definitivamente il secondo le quali idee l'ideologia hanno sacrificato la vita umana singola delle persone
E
Credo che questo si ritrovi nel personalismo cristiano minimalismo socialista inquilini intransigente e serietà
Hai diritti dell'uomo che viene dalla
Migliore tradizione laica e democratica e forse anche da noi quelle paginette di Marx sull'alienazione dove gli descrive come dei processi
Lavorativi e di produzione spesso l'essere umano si distacca dalla sua stessa era di
Umana e questo che ci unisce
E questo sentimento che deve ritornare fortissimo
E che deve essere L'Aquila per decisioni che questa volta
Dobbiamo davvero fare
Tutti insieme mescolandosi con il coraggio di questa mescolanza e di questo lavoro comune grazie
Grazie di cuore a Goffredo Bettini per
L'ampiezza alla profondità delle sollecitazioni e anche per
La ricetta che ha voluto
Offrirci e che largamente Goffredo condividiamo darei adesso la parola a David Bogi che appunto il segretario generare
Verrà nostra associazione prego
Subito dopo Simone
Grazie Enzo
Mi fa piacere intervenire dopo Goffredo Bettini perché ho trovato
Ho trovato un po'alcuni spunti molto stimolanti nel suo intervento
Mi portano anche un pochino fuori dalla scaletta che mi ero preparato mi fa piacere
Mi fa piacere
Riferirmi alcuni degli stimoli che nell'intervento di Goffredo Bettini ho trovato
Il primo il prima un po'nostalgico all'inizio del suo intervento Bettini ricordava
Assente h accoppiata diciamo
Riformismo l'aggettivo continuo cambiamento puntino mi è venuto in mente un dibattito del sessantacinque credo del sessantasei fra
Fra Ugo la Malfa e Giorgio Amendola all'EUR Mercone si trovava a parlare di riformismo
Nord noti come Certottica occidentali si stanno articolando di quali fossero le soluzioni politiche la Malfa quel tempo disse
Il riformismo è per sempre o non è
Il gradualismo e riformista il riformismo disconosce l'ipotesi di avere un'ora x
Allo scoccare della quale si cambia e si va verso un altro modello di società queste riforme su un intervento continuo graduale nella realtà adattivo rispetto i problemi che si incontra
E quindi questa frase mi ha fatto particolarmente piacere diciamo ovviamente di fronte a un Giorgio Amendola che sostiene una tesi leggermente diversa diciamo
Più incrina invece a
A un'azione politica indirizzata verso il un cambio di modello di città non un miglioramento graduale di quel modello di società
Gli altri stimoli
Vado non vado per ordine rispetto a quelli che ha indicato Bettini perché seguo anche un po'la mia scaletta un certo punto Goffredo Bettini diceva
Perché dobbiamo dare spazio e tecnici
è la politica che si deve assumere la responsabilità il compito di intervenire facendo sintesi mediando intervenendo sulla base della propria capacità di sintesi e di intervento è la realtà di responsabilizzazione
La risposta purtroppo alla motivazione per la quale
Abbiamo lasciato così tanto spazio tecnici è che
Una delle condizioni una delle cause fondamentali della cultura condizione del Paese che adesso speriamo inizi a cambiare
Che è una condizione di blocco il Paese ha un minimo comun giocatore un Paese bloccato a condizione che lo descrive una condizione di blocco è una delle cause fondamentali di questa condizione di blocco eh
Il cronico deficit di azioni riformatrici potente
Cioè il deficit di offerta politica che abbiamo subito in questi anni in questi decenni
Il Paese ha in una condizione di blocco da decenni perché ha sofferto un cronico deficit d'iniziativa e di offerta politica
Ovviamente dal mio punto di vista di tipo riformatore
Questo è un punto
Questo è il vero e proprio a causa del blocco che vive il Paese non certo la vita che si economica
La crisi economica si innesta dopo si innesta su questa condizione di blocco che metta aggravandola la condizione della vita delle persone ma non è
Non è la causa del blocco che
Che abbiamo che abbiamo dovuto dire
Da questo punto di vista la soluzione dei Governi di larghe intese di governi tecnici viene visto come un caterpillar c'è comunque il tentativo di colmare quel quel deficit di offerta politica un deficit di offerta politica quello a cui siamo stati di fronte
Dopodiché
Mi è venuto in mente un altro riferimento sul riformismo dall'alto
No
L'altro grande problema che abbiamo patito inoltre accanto al fatto che abbiamo dovuto subire un deficit di offerta politica e di offerta politica riformatrice quale è stato
è stata l'assoluta difficoltà soprattutto nel centrosinistra
A costruire sufficiente consenso politico a sostegno di queste politiche di di un'offerta riformatrice moderna abbiamo avuto difficoltà a produrre un'offerta riformatrice moderna è oggettivo è oggettivo
E poi abbiamo avuto difficoltà a produrre un sufficiente consenso politico a sostegno di questa offerto
Ecco come sono ecco la genesi dei Governi di centrosinistra che abbiamo avuto cioè Governi anche con un nucleo riformista genuino ma con una
Debolezza politica per tradurre quel nucleo in atto
Sappiamo tutte le vicende dei governi Prodi dei governi del centrosinistra in Italia i più grandi problemi sono stati che il Nucleo riformatori in quei Governi era non era sufficientemente forte nella compagine di Governo non era sufficiente a far sentite certamente fatte nel Paese
Non aveva sufficiente consenso né tutti i due problemi storici sono stati questi
Tutto questo e ci sono stati questi a che cosa si è aggiunto anche un altro è un altro elemento di tipo cronico si è aggiunto che legge elettorale assetto istituzionale non hanno aiutato a canalizzare la forza politica anche quando la società poteva essere costruita
E quindi non hanno aiutato a costruire quel consenso politico a sostegno di questi disegni di queste offerto riformato riformatrici moderne di cui abbiamo bisogno
Questo diciamo è il quadro degli elementi cronici semplificando volto che hanno caratterizzato nella Seconda Repubblica cioè in quella fase della storia della Repubblica della quale abbiamo avuto un assetto bipolare hanno caratterizzato la difficoltà del centrosinistra
Ad avere come dire quello sbocco a cui anche Goffredo Bettini
Dice che giustamente tutti abbiamo puntato
Su questi elementi di tipo cronico si sono innestati secondo me ulteriori elementi molto più recenti
In primis il fatto che i Governi di larghe intese e i governi tecnici che abbiamo avuto
Recentemente
Purtroppo non si sono rivelati adatti a incidere nella realtà nella società non sono stati adatti a incidere
Tutti abbiamo pensato lo diceva Enzo prima che la soluzione del Governo non ti fosse una soluzione incidente nella realtà non è andata così
Lo stesso Governo di larghe intese di Enrico Letta con tutta la stima di questo mondo nei suoi confronti non è stato sufficientemente incidente questa è un elemento di tipo recente
Un ulteriore elemento di tipo reggente a cui vorrei richiamare la vostra riflessione che recente e importante e che
Oggettivamente non c'è mai stato in Italia un consenso così forte
Così forte nei confronti di forze antisistema
O forze che lo si riconoscono come dire non si riconoscono delle degli elementi fondamentali dell'azione politica economica del nostro Paese
Non riconoscere la presenza in Europa non riconoscere l'errore
Il Movimento cinque stesse sede la stessa Vegas se sommiamo i loro consensi abbiamo un consenso nei confronti di fatto che si sta ma come non c'è mai stato nel nostro Paese
Questi sono due elementi di tipo recente allora secondo me interessante capire come il Governo in carica
è in grado di rispondere gli elementi di tipo cronico ed elementi di tipo recente
Fermo restando che l'andata al Governo di Matteo Renzi tutti noi guancia che è stato l'insieme della prima ora chiede la seconda che la terza io
Abbastanza dalla prima se ovviamente il mio piccolissimo però
Avevo sognato diciamo che andasse al Governo con una forte in fortissima investitura popolare perché perché Matteo Renzi rappresenta come dire una soluzione
Ai problemi di tipo di tipo cronico che a cui facevo riferimento prima sembra essere la persona in grado di strutturare una piattaforma riformatrice moderna
Sembra esservi prime le prime iniziative che appeso vanno in questa direzione oggettivamente
Sembra essere la persona adatta a costruire sufficiente sostegno e forza politica su a a supporto di quel disegno riformatore moderno questo sembra essere questo evento è sempre stato Renzi il fatto che si è andato al Governo effettivamente senza il passaggio la legittimazione elettorale
Preferisce uno di queste due caratterizzazioni fondamentali ciò nondimeno io credo che la sua andata al Governo in sostituzione nei confronti di Enrico Letta fa da risolvere vada incontro i due elementi tipo recente non di tipo cronico e cioè il fatto che il Governo letta
Aveva difficoltà diciamo così a come dicono gli stati di avere i critici a morte reali inciderà realtà da una parte no abbastanza evidente
E questa
Questa difficoltà a ad essere incidente in maniera più o meno
Profonde veloce esponeva sostanzialmente a rischio che si cristallizzarsi del consenso su con le forze antisistema cui facevo riferimento
Da questo punto di vista io stesso ho pensato che fosse opportuno che ci fosse un cambio un cambio di passo e un cambio di modulo lo diceva anche questo Bettini
Dice
Noi andiamo in Europa con un atteggiamento diverso attenzione noi andiamo in Italia con l'atteggiamento diverso io a me sembra è sembrato da poter scorgere un cambio di un modulo
Verso gli interlocutori frenanti in Italia e in euro un cambio di modulo si dice vogliamo fare questo lo facciamo entro questa scadenza temporale con questa ipotesi di copertura fondamentale che verrà precisa
E cortesemente ci muoviamo tutti questo in Italia per raggiungere l'obiettivo secondo queste condizioni identificate
Questo
In Europa l'approccio è molto simile vi presentiamo un programma ma un programma vi diciamo che rispetteremo i parametri ma
Non vogliamo mostra proporzioni queste nostre programmi parametri vanno rispettate state vedere che cosa succederà
Un cambio di modo abbastanza Infratel perché perché questo cambio di modulo che cosa che tutti cosa secondo me di veramente innovativo al di là del merito delle al mercato e ne parleremo velocemente non voglio dilungarmi del merito dei progetti a un approccio di metodo
Un elemento innovativo dal patto di ma ci torno sopra lo volevo soffermarmi insieme a voi un secondo
Molto interessante è molto interessante l'approccio che il Governo e Matteo Renzi a dimostrato di avere nei confronti delle parti sociali questa evidente no
Chiaramente si è visto un Presidente del Consiglio avere un atteggiamento così poco
Remissivo nei confronti di Sindacato e Confindustria insieme Sindacato e Confindustria
Adesso io magari sto rivitalizzando l'approccio di Matteo Renzi l'assetto incluso visto in questo anche in questo atteggiamento ha visto il tentativo di chiedere
Non di che di pretendere da Confindustria dal sindacato
Di non avere un atteggiamento un comportamento di tipo corporativo
Che cosa le altre cose riflettiamoci un un un comportamento di tipo corporativo è un comportamento da parte di un attore sociale che è un attore collettivo il quale ha un interesse di parte
E che non flette proprio interesse di parte in ordine all'interesse generale no pensa solo al proprio interesse di parte
Quando invece
Una parte sociale c'è un attore collettivo che l'interesse di parte
Svolge un ruolo politico e non corporativo quando armonizza il proprio interesse di parte all'interno di un disegno generale dell'interesse generale
è questo che chiede Matteo Renzi a Sindacato e Confindustria tensione
Anche partiti politici hanno interessi di parte ma quando sono incidenti
Quando armonizzate
Il proprio progetto in funzione dell'interesse generale che cosa la vocazione maggioritaria se non questo
Se non la capacità di parlare alla maggioranza dei cittadini vendono una parte dei cittadini e questo è stato l'errore di Bersani queste è stato un errore fondamentale di Bersani della linea politica di persone di cui nessuno semmai affannato attraverso il suo puntuale secondo me
Il fatto che ha abdicato a piegare a declinare la propria proposta politica in funzione dell'interesse generale
Perché parlava una parte della società
Tele gamba terzi la rappresentanza dell'altra parte Società ANAS c'è una lettura sbagliata della società un tentativo di rappresentazione dall'azienda società necessariamente sbarchi
Questo per quanto riguarda il metodo di rapporto fra Renzi il sindacato fa Renzi e Confindustria e parti sociali
Stessa cosa mi sembra si possa dire per
Per quanto riguarda l'approccio Terenzi sta vento di metodo per Palermo velocemente del marito per mi voglio dilungare nei confronti di un altro come dire interlocutore importante cioè certo burocratico
Che è un altro diciamo degli attori intestato italiani che hanno contribuito parla sempre esatto ha svolto in un un un ma per anche sindacati e Confindustria in dal allo svolto alternativamente ruoli molto importanti
A volte anche ruoli frenanti nel momento in cui hanno avuto atteggiamenti corporativi e non funzionale all'interesse generale
Anche anche diciamo rispetto al Papardo burocratico l'atteggiamento e qui
Sembra che sia leggermente diverso sul metodo attenzione
Attenzione responsabilizzazione nei confronti degli obiettivi
E delle performances del ceto dirigente burocratico
Perché è l'unico modo l'unico modo per connotare in maniera meno separata dall'amministrazione e dal Governo il ceto burocratico stesso l'unico modo vendono diciamo meno separato dalla responsabilizzazione ed all'azione di di di di applicazione degli indirizzi del Governo è questo
E non ci sono
Ok arriviamo velocemente verso la conclusione perché mi sono dilungato su di me metodo diciamo ma anche il merito anche il merito dei primi gesti del Governo Renzi mi sembra
Mi sembra vada vanno nella giusta direzione perché
Riflettiamoci bene
In Europa la il centrosinistra Sinistra Europea
Ha mai ha mai e mai è mai riuscita a strutturare una piattaforma una piattaforma alternativa
Articolata in grado pervasiva della realtà a quella che ha governato per trent'anni in Occidente che quella neoliberista questa è la domanda che vi faccio sempre esterna è mai riuscito centrosinistra farlo avuto attraversa parentesi Toni Blair ha avuto
Diverse difficoltà a me sembra Toni Blair poi
Come dire è un faro per tutti noi ha incontrato il problema della difficoltà
Nella difficoltà di produrre
Sufficienti risorse a sostegno delle politiche di discutere distributive che voleva perseguire questo è stato il vero problema di perché la avuto una previsione di diciamo di sviluppo superiore a quella che poi si è rivelata quella reale
Detto questo a me sembra che le prime mosse di del Governo Renzi
Applichino in maniera precisa quello che il nuovo paradigma della sinistra ci dentale e cioè che non ci può essere equità giustizia sociale senza sviluppo qual sia qualsiasi politica di equità di giustizia sociale nella stiva sì
Per la sinistra ci tentare non può più prescindere dallo sviluppo
Questo mi sembra sia come che nel merito quello che stiamo notando nell'azione di Matteo Renzi
Chiudo velocemente dicendo che anche sul partito immagino e credo che l'azione del segretario del partito
Vada nella giusta direzione
Ha un approccio verso verso l'organizzazione partitica molto diverso da quello a cui siamo abituati a a
A cui siamo abituati
è ovvio che la concessione è quella di partito come non come fine ma partito come mezzo
Partito che è coerente con l'obiettivo che oggi vuole raggiungere
Quindi
Mi sembra che siamo con la giusta direzione c'è ancora
C'è ancora parecchio tempo per capire se sarà così ma insomma mio da questo punto di vista mi mi ritengo moderatamente ottimista grazie
E adesso la parola a Simona buona fede deputato del Partito Democratico escutiamo Simone subito dopo Andrea Romano
Deve schiacciare
Grazie
Grazie grazie anche di questo invito
E devo dire che anche a me la riflessione di Goffredo Bettini ha suscitato tanti stimoli
Devo anche dire che su molti punti sono d'accordo per non finire che sono
D'accordo sull'intero ragionamento anche perché dare subito una notizia credo il Partito Democratico proveniendo da diciamo tradizioni informazioni diverse riusciamo per una volta non litigare quindi voglio dire
Potrebbe partire subito davvero con una grande notizia no però al di là di quello
Bene io sono chiamata appunto
A
Mila forma portare il mio contributo su questo riformismo moderno al Governo
E parto subito da una considerazione la considerazione che faccio è questa cioè mi piacerebbe oggi
Come dire coniare una nuova categoria della politica
Che più che il riformismo moderno noi finalmente oggi assistiamo a un riformismo dei fatti a un riformismo concreto perché l'ha detto molto bene David prima di me
Riformismo insomma ci richiama una tradizione storiche politica a chi ha sommano una lunga ha una lunghissima data
Devo dire però che il riformismo che paradossalmente riformismo dei fatti e quasi un ossimoro se vogliamo guardarla fino in fondo perché riformismo è di per sé movimento è di per sé riforme è di per sé cambiamento
Il punto vero che il riformismo nel corso della storia perlomeno italiana questo grandissimo cambiamento non l'ha prodotto
Si è sempre arenatosi sempre Comina sempre arrancato procure quelle riforme di quella società aveva bisogno
Perché esse arrancato beh forse appunto la prima critica che dobbiamo fare una critica sicuramente alla crisi della rappresentanza ma è più recente
La critica e dobbiamo fare la crisi ha una politica che è stata molto autoreferenziale che non ha saputo produrre quelle risposte che il Paese chiedeva
Che non ha saputo leggere cambiamenti della società e quindi produrre politiche che andassero nella direzione di assecondare quel campo i cambiamenti quando non addirittura di prevenirli a governarlo ecco che apre
Noi ci troviamo di fronte un riformismo dei fatti perché
Abbiamo davanti con Matteo Renzi la possibilità la possibilità di far tornare la politica al centro di far tornare la politica come capace di dare le risposte di cui abbiamo bisogno
Io guardate
Su questo dentro anche un po'nel merito non l'hanno fatto gli interventi prima di me ma
Ecco voglio portare il mio contributo anche in termini proprio di di
Di discussione nel merito delle riforme che stiamo portando avanti nel nel Paese che sta portando avanti il Governo stiamo portando avanti noi
In Parlamento intanto le riforme istituzionali
Riforme istituzionali che ecco voi sapete che abbiamo approvato in prima lettura la riforma della legge elettorale bene della legge gravi
Come la legge elettorale in verità non se ne parlava da tantissimo tempo però
La riforma che avevamo e che di fatto abbiamo ancora dopo la sentenza della Consulta
Ha prodotto una legge elettorale che è sostanzialmente inapplicabile a meno che non vogliamo come dire istituzionalizzare il sistema delle larghe intese ma siccome siamo del Partito Democratico siccome crediamo che oggi
Appunto il Partito Democratico un partito che è nato con la vocazione maggioritaria creiamo crediamo che oggi un sistema
Debba essere
Un sistema elettorale deve debba creare le condizioni prima di tutto per la governabilità beh ecco la legge elettorale che abbiamo approvato in prima lettura alla Camera va in questa direzione
Se ne parlava di cambiarla da otto anni non era mai stato fatto abbiamo abbiamo portato a casa un primo risultato
Per carità perfettibile ci sono ancora alcuni punti poi cui ciò collega Romano che su questo so che
Anche qualche perplessità
Perché è chiaro che governabilità in rappresentanza dei piccoli partiti sono due cose che non stanno insieme per cui immagino che
Immagino che su questo abbia una visione un po'diversa dalla mia
Tra il tema vero è che perfettibile su alcuni punti ma intanto una legge elettorale intanto un primo punto l'abbiamo segnato e vado oltre
Ieri abbiamo finalmente con più concluso l'iter di approvazione del disegno di legge del rio che oggi è la legge del rio mi spiace che che che Graziano se ha potuto venire avrebbe potuto raccontare nel merito la sua a quest'anno
Insomma questo importante ulteriore tassello che abbiamo messo
E la ritengo una cosa importantissima perché le Province sono enti che sono nate nel mille ottocentosessanta hanno avuto una funzione importantissima
Dal mille novecentosettanta con l'avvento delle Regioni hanno perso la loro funzione principale
Andava necessariamente ripensata l'architettura istituzionale dello Stato nessuno l'ha fatto
E anche quella certa anche lì perfettibile andrà poi applicata
Non credete alle polemiche del Movimento cinque Stelle perché non è quello il tema tra un altro risultato importantissimo che il Partito Democratico perché qui bisogna dirlo la maggioranza di Governo non c'è dubbio ma il Partito Democratico già andato avanti anche al proprio interno con molta determinazione perché le resistenze erano anche interne
L'ha portato a casa un altro importante risultato
E ci sono alcuni temi sui quali dobbiamo procedere spediti perché la velocità è un altro tema cioè non abbiamo un Paese che arranca
I dati della disoccupazione in particolare giovanile mandi la disoccupazione in generale sono livelli a livelli allarmanti cioè non possiamo più permetterci di fare finta che il problema non esista
E guardate anche lì
Chi dice che la riforma delle istituzioni è relegata alle istituzioni e non crea valore aggiunto nel sistema economico sbaglia
Perché leggi che producono stabilita sul piano istituzionale
Sono anche legge che producono poi punto stabilità e quindi quindi si traducono poi maggiore efficienza anche il funzionamento dei mercati e dell'economia
E dicevo l'altra
Importante gli altri importanti
Temi su cui andremo a lavorare sono quello del superamento presente del bicameralismo perfetto cioè siamo l'unico Paese al mondo ad avere un sistema bicamerale perfetto qui un sistema nel quale le due Camere fanno non sostanzialmente ma praticamente le stesse identiche cose anche in un sistema che produce paralisi della politica perché
Che è stato sommati chi chi voi sicuramente saprete che
Ecco oggi un sistema come il nostro e al sistema nel quale una legge prima ad essere approvata deve attraversare un iter che il più delle volte poi si perde fra le legislature e che non produce decisione politica come invece oggi c'è bisogno invece oggi c'è bisogno di maggiore efficacia quindi anche questo un tema importantissimo sulla base di quattro paletti fissati dal Presidente del Consiglio che francamente condivido anche lì c'è tutta una polemica in corso l'avrete seguita sicuramente del giornale
Però l'idea che il nuovo Senato o come lo vogliamo chiamare sono una nuova Camera delle autonomie o non Senato delle autonomie debba essere formato da membri non che non abbiano indennità che non siano eletti
Che non facciano sostanzialmente le stesse cose della Camera per cui per esempio bilancio possono anche non votare la fiducia nemmeno ecco questi sono i paletti principale quasi tutte le altre questioni possiamo ragionare discutere però anche qui ripeto ritengo che sia fondamentale il dato politico c'è il dato politico è che di una assistente al superamento del Senato il sistema
Il superamento del sistema bicamerale perfetto era da anni che se ne parlava e potrei andare avanti a lungo mi fermo altro ad altre riforme prima che diceva molto velocemente da ridicolo in condivido
La tutta la parte economica delle riforme cioè l'idea che anche il mercato del lavoro vada rivisto profondamente vada rivisto nel suo elementi essenziali che sono quelli di un eccesso per esempio di contatti oggi nel nostro Paese di un eccesso di burocrazia
è stato fatto un primo decreto Sandra avanti col Giobatta insomma credo che Dini appunto se vogliamo entrare nel merito credo che
Ditemi da approfondire da qui ai prossimi mesi perché poi
RNC ieri Governo no ma la maggioranza se non avere tempi molto precisi perché anche questo segnale di efficacia ed efficienza beh io penso che siano tutte
Siano tutte pensiamo tutti i temi sui quali
Possiamo dare davvero l'idea che si è aperta una nuova stagione e che che sapete una nuova stagione guardate anche dal punto di vista culturale perché
Molto spesso la politica affrontava il tema delle riforme ma senza partire da se stessa cioè il capovolgimento culturale che c'è stato anche questo cioè di dire che la politica
Finalmente torna anche un po'a farsi un'autoanalisi c'è torno a dire che prima chiedere sacrifici alla gente di chiedere sacrifici ai cittadini è la politica che si rimette in discussione
E non a caso è vero sentiamo tutti l'urgenza e l'allarme delle riforme economiche da mettere in campo il prima possibile ma non a caso Renzi è partito dalle riforme istituzionali
Perché vuol dire che la politica si mette in discussione vuol dire che la politica per la prima volta trova dentro di sé la capacità di rimettersi in discussione fino in fondo
Ed era lì che poi crea la credibilità presso i cittadini per essere incisiva anche in quelle che saranno lì che saranno i sacrifici che andranno che andremo e che andrà a chiedere a al alla gente quindi insomma
Io penso che tra l'altro c'è un'altra sfida culturale secondo me che quella che riteniamo un po'all'inizio c'è l'idea che ci sia un riformismo dei fatti e che questo riformismo dei fatti sia interpretato da nuovi soggetti
Cioè oggi non è più la politica puliti Sienna dominare la scena politica ma è il pragmatismo dei sindaci per esempio degli amministratori locali
Cioè il pragmatismo di gente che è vissuta con le antenne puntate sui problemi della gente e che non appunto e che cerca di dare in primis le risposte bisogni concreti
E quindi anche questo ritengo che sia una una svolta culturale non di non di poco conto
Io beh vedo anch'io vedo anche che questo processo di riforme che si è avviato un processo di riforme ambizioso un processo di riforme che può cambiare davvero la fisiologia del nostro Paese ma anche un processo di riforme e come dire difficile perché quando si fanno fare quando si va a incidere profondamente belle forze come dire al cambiamento c'è sempre no il freno a mano tirato ci sempre la resistenza al cambiamento e ha detto bene David prima beh oggi l'idea che anche conficca anche le parti sociali si mettano in discussione è diciamo uno degli argomenti sui quali questa nuova classe politica deve battere deve battere perché
Se vogliamo punto cambiare il Paese lo dobbiamo fare insieme lo dobbiamo fare mettendo da parte i pochi diciamo particolarismi gli interessi di parte ha detto benissimo David prime lo condivido
E dobbiamo cercare di fare uno sforzo collettivo non a caso insomma anche il segretario della figlio ora
Landini B somma qualche elemento di discussione sulla diciamo sul sul sindacato la posta ultimamente
E e quindi è forse la conservazione e ve ne sono forze con le quali ci troveremo a a combattere ma penso che appunto che ci sia in linea generale la sensazione
Che insomma siamo arrivati al punto più basso
E che se non davvero se insieme non lavoriamo difficile poi far cambiare fino in fondo l'Italia e questa è l'ultima occasione che abbiamo chiuso anch'io con due parole sul partito perché sono all'iniziativa di partito e credo appunto che anche per il Partito Democratico si debba aprire una nuova stagione
Abbiamo finalmente come da Statuto il il segretario del Partito Democratico che il presidente del Consiglio
Beh io penso che una discussione seria approfondita su che cosa debba essere partito oggi la dobbiamo fare io guardate tutte le volte che l'approccio a questo tema non ho mai la soluzione in tasca io
Penso che bisogna superare le categorie del Novecento che bisogna superare l'idea di un partito abbiamo fatto tanti mesi a discutere su che cosa doveva essere il partito democratico non so se ve lo ricordate insomma il partito
Latitato sul territorio solido e liquido alla fine sono dell'idea che abbiamo costruito poco e male persino il partito stesso quindi tutte le volte che ma presso la discussione su che cosa debba essere il partito
Francamente ecco non ho la soluzione in tasca
So solo che non deve essere quella cosa novecentesca perché oggi
Probabilmente partito deve essere qualcos'altro credo che non possa essere un comitato elettorale sull'esempio appunto il Partito democratico americano perché non è la nostra tradizione non è la nostra storia
Però credo che appunto proprio alla luce dei grandi cambiamenti che ci sono stati dentro il Partito Democratico noi non possiamo più diciamo non possiamo più
Eliminare questa a questa discussione e la dobbiamo la dobbiamo portare avanti il prima possibile perché
Lo diceva prima Goffredo è vero che oggi c'è una crisi della rappresentanza a tutti i livelli che ha colpito anche i partiti ha colpito anche il Partito Democratico
E secondo me la riflessione su che cosa debba essere partito è quella che ci può dare lo slancio per essere poi
Determinanti non solo a vincere elezioni non solo perché abbiamo un leader forte ma perché abbiamo un'idea di partito che è quella che più rappresenta gli interessi oggi degli italiani grazie
Grazie a Simona buona fetta adesso ascoltiamo Andrea Romano che il Capogruppo discetta civica alla deputati ecco Andrea
Grazie
Grazie molte azioni grazie
Integrazione dal grazie a voi per questo invito dubito che mi è particolarmente gradito che interpreto non solo come un segno di cortesia personale
Dice in Anza ma anche l'interesse verso appunto il partito che mi trovo a rappresentare in questo periodo
E
Condivido molte delle cose che
Sono state dette in particolare è un tema che il ricorso in molti degli interventi cioè l'idea che siamo di fronte a un cambio di fase cambio di paradigma a una nuova rete storica
Lo condivido perché
Vedo anch'io la grandissima opportunità e cioè di fronte non solo a noi ma anche all'Italia in questo primo un'opportunità incarnata da Renzi nello specifico da questo Governo
Naturalmente
è un cambio di fase che avviene sulla base di un grande fallimento vorrei introdurre un atto di pessimismo nelle nostre valutazioni però dobbiamo sempre ricordarci questo cambia venuto
Punto avendo alle spalle il grande fallimento storico rappresentato dalla Seconda Repubblica
Ora l'opportunità che abbiamo davanti a noi è quella di costruire la Terza Repubblica però sapendo bene che la Seconda Repubblica finita malissimo finita malissimo
Con le ultime elezioni particolare ma soprattutto è avvenuta è finita malissimo per i due grandi progetti che la Seconda Repubblica aveva incarnato da una parte
Procede dico grandi intenti intendendo lì grande dato che si progetta in senso quantitativo
Senza un giudizio politico di merito dalla parte berlusconismo e dall'altra l'idea di costruire in Italia una sinistra riformista la sinistra riformista che avesse una matrice alla parte postcomunista dall'altro appunto chiamiamola cattolicodemocratica ora uso
E mi scuserete termini volutamente
Come dire grossolani però questi sono stati due grandi fallimenti su cui non credo che sia il caso di ritornare perché immagino che ne siamo tutti consapevoli
Però certo questo fallimento come avviene qua nelle fasi storiche ha dato ci ha dato anche un po'rocambolesca mente una grande opportunità come quella che abbiamo di fronte a me l'opportunità che non è soltanto
Quella di un cambio di fase nel nel segno della velocità per come si fanno le cose certamente la velocità entro interno
Ma un cambio di fase anche nelle cose che si fanno dei paradigmi culturali per come si fanno forma uno per l'opportunità di una profondissima discontinuità anche nelle politiche che si realizzano
Forse anche soprattutto perché alle spalle abbiamo fallimento fallimento che forse priva chi governa è un po'tutti noi coprotagonisti hanno protagonisti osservatori della politica ci priva dell'inibizione cioè certe cose le facciamo
E dobbiamo farle semplicemente perché sappiamo che tutte le alternative sono fallite particolare pervenire al tema di cui parliamo oggi
Quello del riformismo in fondo questa che
Fase che abbiamo adesso di fronte a noi una grande opportunità storica per i riformisti comunque intendano questa parola e io mi considero riformista non penso affatto scelta civica non solo per mia storia personale ma anche le parti a cui appartengo
Non penso affatto che certo civica sia un partito moderato un soggetto moderato a parte che non so bene cosa voglio dire moderato però insomma che inizia quella cosa lì centrista in senso tradizionale ma
Poi ci tornerò in conclusione questo breve intervento
Sia certamente certa civica una delle risposte possibili al bisogno di riforme di riformismo che c'era questo Paese tra perché questa è la grande occasione storica per i riformisti
Perché il fallimento di riformismo di sinistra negli anni novanta è stata anche un fallimento ideologico non lo diceva Goffredo l'hanno detto altri dopo di me
Il il le prove del riformismo dall'alto riformismo senza popolo come si usava dire negli anni novanta in avanti in fondo eravamo vecchio nel mio piccolo che ha partecipato questa
Grande come dire che era il che c'è stata tutti era più o meno riformista su qual era il tipo di riformista era stato un episodio poiché la vicenda novecentesca la sinistra italiana economico e come parte anche di altre sinistre
Presso le sarà sempre questa idea nell'assistere le almeno secondo me che in fondo quel riformismo li dovesse essere fatto contro il popolo perché in fondo c'è una rateizzazione pessimistiche negativa del popolo italiano assoluto del popolo della sinistra
Come se quel popolo di sinistra la crisi le le forme non le volesse in fondo dei sessi ho violentato oppure convinto con qualche escamotage politicista dico di manovra politica eccetera
La situazione che abbiamo di fronte a noi oggi una situazione per la quale le riforme o si fanno con la democrazia italiana si può considerare spacciata
Non vorrei davvero essere troppo pessimista però io fra perché prima di fare questo mestiere facevo lo storico però insomma se non ci fosse un contesto internazionale europeo che ci costringerci a braccio ci rassicura
Saremmo in una di quelle fasi in cui davvero la democrazia italiana rischia rischio per colpa di tanti però certamente arrischia rischia anche perché in Parlamento e li vediamo tutti i giorni
Con tutta la simpatia che personalmente incarnano però c'è una forza del trenta per cento che della democrazia non sa cosa farsene fondamentalmente se fosse per loro certamente la supererebbe
Questo è
Appunto e
Cito è un altro dei sintomi che mi spingono a dire che con le riforme si fanno con la democrazia italiana
è destinata ad una crisi non voglio essere appunto cupole funereo però una crisi molto molto molto grave e alle riforme le dobbiamo fare le riforme dobbiamo fare anche perché davvero anche per per il fallimento che abbiamo le nostre spalle
Il popolo usiamo ancora questo termine ce le chiede ce le chiede anche violentemente ce le chiede sapendo che non ci sono alternative
E questo costringe la riformisti essere incisivi oppure a non essere al di là di tutte le
Diatribe vicende ideologiche che possiamo aver attraversato negli anni scorsi
Naturalmente questo riformismo forzato forzoso no a cui siamo costretti per fortuna dico io
Deve e può essere un riformismo estremamente coraggioso a partire da riforme istituzionali che anche in questo caso siamo costretti a fare non perché ne siamo convinti in virtù di percorsi intellettuali o seminariali che ci portano a pensare che è meglio il molo capitalismo piuttosto che il bicameralismo a perché c'è una richiesta a cui non possiamo dire di no oltre che per una richiesta giusta una richiesta di ridare alla democrazia quella vitalità che la democrazia italiana terzo fondamentalmente e il rischio democratico che abbiamo di fronte a noi quello
Del principalmente quello fatto che la democrazia italiana sia completamente delegittimata
L'antipolitica su cui naturalmente non torno del dettaglio fondamentalmente lo schifo per la politica sembra una battuta fatta costretti è veramente così una delle cose che mi hanno stupito di più
è che uscendo da Montecitorio fisicamente uno stile guardare intorno perché rischia di essere anzi banalmente insultato o comunque assaltato comunque una cosa che per carità magari succedeva che prima può darsi che è successo anche via però è il segno concreto di come adesso
Come dire l'associazione semantica che si fa a termine politica è quasi tutta negativa allora noi al siccome la politica
Anch'io ho condiviso l'applauso che abbiamo fatto prima quando Goffredo ha detto una cosa giusta alla politica c'è stato un deficit di politica la politica deve ritrovare il suo orgoglio
Tra la politica la dignità non se la può avere da sola fondamentalmente io sono un amante della politica penso che senza politica democratica i Paesi siamo destinati alla catastrofi
Però questa la dignità africano sarà dato assoluta deve riconquistare deve riconquistare lì la gente ha sempre ragione anche quando dice cose volgari e offensive quando dice cose che ci possano anche provocare repulsione però alla fine noi dobbiamo rispondere di questi enti mente allora la dignità della politica si trova soltanto facendo riforme fra le riforme anche estremamente coraggiose brevemente ho già fatto sette minuti promette di stare entro i dieci al massimo dodici le riforme istituzionali
Con tutto
Come dire i problemi che portano con sé non hanno alternativa noi dobbiamo farle quelle riforme e chi si ostina anche in questi giorni
A alimentare un non sta sorta di nostalgici stimo costituzionale per carità noi tutti vogliamo bene alla Costituzione Repubblica Caliano io per primo però che si ostina quello sta al cinismo
In fondo fa un danno democrazia italiana perché
Nessuno meno di me come dire nessuno più di me può rispettare i costituenti però certamente se non ci asserragliano nella difesa
Di una Costituzione che ha svolto una funzione storica per tanti decenni che però oggi non risponde all'esigenza fondamentale a cui deve rispondere la Costituzione è quella di rafforzare la democrazia a democrazia certamente fa un danno appunto la politica italiana
Questo per la parte
Come dire positivamente la parte negativa negli ultimi tre minuti del mio intervento
Mentre siamo costretti a fare riforme coraggiose siamo certamente rimasti indietro per quanto attiene i soggetti politici cioè la politica
Il Governo l'occasione storica che ho di fronte ci costringe a fare le riforme ho qualche dubbio sul fatto che siamo attrezzati tutti Erchie mi ci metto anch'io
E anche scelta civica come soggetti politici a rispondere a questo a questo a questo bisogna che noi abbiamo di fronte a nuove sia a destra che a sinistra che
Come scelta civica non è né di sinistra e destra
Penso infatti che guardando al PD e mi permetterete le amicizie ringraziarvi ancora dell'invito e svolgere qualche riflessione
Dubbiosa tutti tipo l'appoggio anche Lucetta civica non vi preoccupate però il PD mi pare che voglia ancora in questa fase un po'abbia ancora l'ambizione di fare due parti in commedia fondamentalmente cioè di essere il soggetto che certamente sostiene
Iniziativa riformista cui siamo costretti che faremo grande coraggio però dall'altra il fondo di coltivare alimentare ancora un po'qualche tentazione che definirei conservatrice non retriva o per carità ortodossa ma veramente conservatrice cioè di voler difendere le cose come sono state fino a oggi
Quando le cose come sono state fino a oggi per soprattutto al mondo del lavoro
Penso a tutto il mondo economico sono sto non sono state pessimi cose sono state cose che hanno come dire dato all'Italia una fase di crescita felicissima mi viene da dire e che per difficilmente possono essere difese
Voglio farvi un esempio specifico di questa sensazione troppo tecnico però lo voglio fare perché credo che questo incroci vada la vita quotidiana degli italiani
Presto avremo tra poco a discutere di un progetto di legge che è nato da cinque stelle ma che poi ha incrociato purtroppo il sostegno da parte del PD Progetto di legge che punta a ripristinare le chiusure obbligatorio che la domenica gli esercizi commerciali dite voi ma che c'entra questo con il tema del riformismo invece c'entra perché
Se c'è stata in questi ultimi anni è una positiva io credo
Come dire concessione di libertà al consumatore dunque al commerciante chi ci attacca tra l'altro Piccinato l'Italia quanto avviene nel resto d'Europa
C'è
Nel dibattito parlamentare almeno una parte del Pd la tentazione di fondo di
Come dire
Punire ripristinare regimi antichi in qualche modo con l'idea di punire chi fa impresa chi offre libertà di scelta Alcoa alla al consumatore
Che in fondo fondo l'idea che in fondo chi produce valore qualcuno che va punito ecco questo al di là dell'ideologismi credo che sia qualcosa che vada radicalmente contro le riforme
Soprattutto economiche dobbiamo fare accanto a quelle istituzionali
Così come venga al tema europeo ringrazio Enzo Bianco di avere citato grammo Watson perché grammo azione è il capo del partito l'alte al quale scelta civica aderirà
In occasione data al gruppo parlamentare non il partito il gruppo parlamentare dell'Alto e quello al quale città civica deriva in occasione delle SIOPE perché lo ringrazio perché io vedo un'altra possibile contraddizioni anche reale contraddizione del PD
Nella scelta europea che ha fatto per carità
Il PSE un grande partito pieno di nobiltà e di storia
Però io credo che la candidatura di Martin Schulz sia la candidatura che incorpora dentro di sé alcuni di quegli elementi di scetticismo verso le libertà economiche verso la produzione di valore verso la necessità di imprimere come dire svolte coraggiosa che in senso economico
Non è un caso che sul segreto non sia stato sostenuto con entusiasmo dei laburisti britannici e con tutti i loro problemi però incarnano nella sinistra europea forse
Una delle punte più avanzate io capisco tutte le dinamiche interne al PD però
Mi sarebbe piaciuto lo dico con rispetto di un partito che hanno il Mila per carità poi anche l'altro cioè sui problemi ci mancherebbe altro però sul certamente è una di quelle scelte che difficilmente possono essere associate a questa carica riformatrice che invece il PD intende svolgere vitale
E finisco con un'auto con una nota sull'Europa
Anch'io penso che
L'Italia debba cambiare
Qui dire modo declinare l'europeismo in Italia
L'Europa extra troppo spesso data per scontata come eravamo un po'tutti vogliamo bene alla mamma tutti vogliamo per all'Europa è quindi è stato è anche giusto e salutare che ci sia una discussione sull'Europa in Italia
Tra l'altro la guida di elezioni europee io vi rubo ancora trenta secondi
Elezioni europee nella quale per la prima volta avremo tanti antieuropeisti diversi non metterò abituati avercelo avere un antieuropeismo solo abbastanza limitato ne avremo tanti
Ecco io certo ci dica è un partito che avrà come slogan per la campagna elettorale europee sceglie l'Europa nel senso che noi siamo convinti
Che occorre difendere non le ragioni religiose dell'europeismo ma le ragioni concrete dell'europeismo perché
è il responsabile chiunque dica e non è naturalmente il caso del PD ci mancherebbe altro chiunque dica più che s'che gli italiani starebbero meglio uscendo dall'Europa uscendo dall'euro eccetera
Però ecco detto questo attenzione lo dico agli amici del PD a flirtare con l'idea che in fondo l'Italia debba cambiare
Come dire atteggiamento nei confronti dell'Europa naturalmente dobbiamo cambiare facendo io credo
Meglio di altri Paesi europei e le cose che dobbiamo fare questo Renzi extra molto efficace
La però c'è al fondo dell'opinione pubblica italiana l'idea che qualcuno qualcuna delle nostre disgrazie sia colpa dell'Europa no è una idea profondamente sbagliata che si è spesso l'Europa fa di tutto per non essere Amanda
Però in un passaggio come questo che sarà passate difficilissimo per l'europeismo italiano io credo che il PD dovrebbe sforzarsi di più un po'di più
Di difendere le buone veloce dell'Europa come certamente scelta civica farà nel corso di questa campagna elettorale grazie
Grazie Andrea bocca l'opera battaglie fai anche nel Parlamento in un compito non facile
E adesso la parola a Tobia Zevi l'ultimo intervento anche Topi aveva bisogno di presentazioni nonostante la giovane età è uno dei nostri
Siamo
Quadri emergenti si diceva una volta
Ma le stesse Rolle molto bella
Ragazzo lì dove resta
Veramente affermando
Del nel panorama politico ha avuto un bellissimo risultato alle elezioni primarie a Rosa le abbiamo sostenuto come Liberal PD col con affetto e con simpatia e credo che ormai il nostro rapporto di e vicinanza sia
Evidente e grazie per quello che ha fatto
Parlare apre penso Presidente grazie a tutti voi di questo invito
E dico fin da subito che io letto il titolo di questo pare che si va a concludere un riformismo moderno oppure frumento moderno al Governo come un titolo descrittivo nel senso che con un valore
Ottimistico diciamo ritengo che in questa sala siamo tutti convinti come quali dirigenti esponenti politici del fatto che oggi abbiamo una grande occasione di fronte un'occasione appunto di mettere in campo di fare
Quelle riforme di cui
Abbiamo bisogno
Prima però di parlare delle riforme appunto e del riformismo in quanto tale
Ho la sensazione che sia opportuno concertato il secondo sulla seconda sul secondo termine del titolo cioè Governo perché lo diamo per scontato cosa significa governare ma
Non è venuto del rio ma naturalmente
Come dire qui siamo tutti esponenti di partito ho la sensazione che attraverso un ragionamento sul Governo noi siamo anche in grado di
Chiarire un po'quello che era il dubbio che prima diceva sin
La buona fede e cioè
Quale sia il compito di un partito che per la prima volta nella sua storia si trova ad avere il proprio leader a Palazzo Chigi
Una come dire speranza postulato ha fin dallo Statuto ma che fino adesso non si era mai verificata avrà la mia sensazione è che il compito può la mentale che il Partito Democratico si deve dare se vuole giocare un ruolo davvero importante per il futuro del nostro Paese sia quello di recuperare una vocazione
Di elaborazione progettuale che in questi anni è mancata in tutta la società non solo i partiti e che fa sì che in questo Paese non ci sono più quei centri di produzione di pensiero che nella secondo Novecento nel secondo dopoguerra hanno con tutti i difetti funzionato che hanno prodotto un'idea di paese in questo senso naturalmente
Quando dico che si deve elaborare dei partiti intendo una cosa molto diversa da Facebook tanto per capirci nel senso che in questi Nesi lo straordinario successo del Movimento cinque Stelle che tra l'altro meriterebbe un'attenzione anche dal punto di da e metodologico ha prodotto però una distorsione cioè il pensiero che dibatte discussione sia quella roba lì sia il blog di Grillo che naturalmente è la negazione di quello che noi in siamo per una discussione politica cioè il voto la proposta è anche l'assenza di democrazia nel senso che poi decidere naturalmente sono due persone che prendono in mano come dire i fili di quella discussione su internet ma appunto un ruolo che invece deve essere svolto nei partiti e che io penso un'associazione una realtà come questa dei Liberal PD che a metà diciamo tra il partito e l'Associazione per la propria
Sia invece in grado di svolgere su questo una brevissima postilla
Che avrebbero dirà a Bettini in un libro di qualche anno fa Bettini racconti sosteneva che
Il momento di rottura della sinistra liberale
Nel nei primi anni due mila è stata la guerra in Iraq nel senso che la guerra in Iraq è stato il momento in cui la sinistra dica in qualche modo alla sua
Vocazione in particolare l'utenza naturalmente a Toni Blair appoggiando quell'intervento militare
Però c'è un aspetto secondo me che indica la sconfitta la sinistra in quella vicenda il fatto che quando Bin Laden
Butta giù le Torri Gemelle
è dall'altra parte c'è un pensiero costruito in decenni di elaborazione quello appunto neocon che noi consideriamo completamente sbagliato ma un pensiero che aveva studiato l'elaborato rilancio una risposta già pronte in qualche modo la lì sul mercato di fronte a quello
è mancata una nostra risposta diciamo è una risposta della sinistra libero Ruocco tutti gli aggettivi che ci vogliamo mettere e oggi appunto la sfida che abbiamo di fronte a questa abbiamo di fronte in occasione di questa crisi epocale naturalmente che ci troviamo ad affrontare
è appunto quella di
Approvare ad immaginare delle nuove risposte anche delle nuove
Come dire elaborazioni complessi
E veniamo invece appunto al riformismo una parola molto spesso abusata inflazionata come tutte quelle che si usano in politica che spesso si predicano ma poco si praticano e una
Parola che in questi
Ultimi anni grazie molto alti
Tratta sulla scena di un leader così carismatico così forte come a carenze si è venuta definire attorno al privé a due poli fonda in tali da una parte il cambiamento visto come polo positivo e dall'altra l'immobilismo visto come appunto quello che abbiamo alle spalle speriamo di avere alle spalle
Su questo mi pare utile aggiunge un aspetto che forse non è ancora sta emerso dalla riflessione e cioè
Se
Una cultura riformista non si è affermata nel nostro Paese
Nel secondo dopoguerra certamente questo è frutto di tutte le questioni che abbiamo messo prima sul tavolo darne ha parlato molto bene l'aspetto diciamo di tutto riformismo è una brutta parola in certi anni in una parte la sinistra
Però c'è un aspetto che non dobbiamo
Dimenticare e cioè che negli ultimi vent'anni
La parola riformismo laico le riforme non sono potuta fermare perché in molti casi a Berlusconi a proporre questo è stato un vizio strutturale del nostro Paese
Perché molto spesso alcuni dei temi che vengono sollevati meritevoli di attenzione da parte della politica era naturalmente come dire sollevati quello atteggiamento strumentale
Vissuto come se come in tanti addirittura
Produrre controproducenti pericoloso che ha bloccato in molti campi questo Paese e che naturalmente invece come dire non riduceva l'importanza delle questioni che andavano affrontate
Su questo tra l'altro
Fa bene va benissimo Renzi a parlare della burocrazia io penso che su cui sulla burocrazia dovremmo fare uno sforzo di ragionamento un po'supplementare perché
C'è un bellissimo libretto con l'operato preparando l'intervento che
La politica come professione di Max Weber è scritto nel mio novecentodiciannove libretto profeti come molti aspetti lui spiega in questo libretto come la burocrazia sia lo strumento con cui a un certo punto la politica i partiti sono emancipate dalla nobiltà in qualche modo dalla diciamo potè dire nobiliare per così dire oggi noi dobbiamo costruire anche qui
Un nuovo modello di Stato e di immaginare un nuovo modello di Stato e di rapporto tra mi estrazione politica è una cosa complessa è una cosa un po'più complessa appunto del dire soltanto ovviamente che i burocrati non devono guadagnare troppi soldi comunque
L'altro polo il cambiamento incarnato da Matteo Renzi questa è la speranza di tutti noi lo abbiamo sostenuto chi appunto da subito chi dopo chi dopo ancora eccetera eccetera ma insomma la
Percezione che una parola di per sé neutra come cambiamento questo cedimenti radicamento ve ne starete positivo diciamo l'atteggiamento positivista
Oggi però assume una significato di per sé più positivo perché c'è la sensazione che i cittadini davvero non ce la facciano più quello che dicevate prima
Se non si cambia se non ci si muovono le acque anche con un po'di in coscienza è questa diciamo questa questa situazione non è più gestibile
E qui veniamo alla seconda
Secondo me alla seconda copia di termini che oggi si può applicare riformismo e poi vado a concludere naturalmente non voglio rubare troppo tempo che è quella della
Velocità e della progettualità
L'altro giorno forse l'avete sentito perché è stato un po'di polemica su questo fatto il TG quattro che nonostante sia liberato di fede che si sia liberato anche di questo nuovo Arnese di Totti continua però ad avere un profilo piuttosto militante
Ha fatto un
Ha fatto un servizio in cui paragonava Renzi a Forrest Gump non nel senso di Forrest Gump mettersi Forrest Gump che correva
E quindi si vedeva continuamente le immagini Forrest Gump ed altro incide scene meravigliose quelle qui ricordate lui ma
Da una parte all'altra degli Stati Uniti d'America
Sempre più gente a certo punto dice non riuscivano a credere che io corressi soltanto perché mi arriva curare poi invece Renzo che faceva faceva le riforme a quando
Ho sentito questo sentivo questo servizio però c'era qualcosa che mi ronzava in testa
E a un certo punto mi sono ricordato di che si trattava alla seconda lezione americana di Calvino
Che addirittura data la rapidità di cellula profeta ma insomma la stessa cosa a un certo punto cita Galileo il quale dice testualmente discorrere è come il correre discorre naturalmente vuol dire ragionare cioè a dire che
In alcuni momenti
Naturalmente caldino parlate letteratura non lo possiamo applicare questo ragionamento alla
Come dire impegno di cui c'è bisogno in questo momento in alcuni momenti c'è bisogno non della velocità nel senso del muoversi ma la novità nel senso di provare a
Come dire costruire delle associazioni nuovi paradigmi diversi per interpretare una realtà che non è che va in qualche modo trasformata e da questo punto di vista penso che
Forse questo sia l'aspetto positivo della velocità di cui oggi parliamo oggi effettivamente grazie a Renzi ma grazie forse anche un clima che si è creato SIFCO si sono costruiti dei paradigmi differenti anche per esempio nella designazione di quella parola che noi
Amiamo io credo comunque che molti di noi diamo lo che la parola sinistra quando Renzi dice più importante pensare agli asili nido o al
Lavoro delle madri e delle ragazze madri che non alla contratto a tempo indeterminato
Poi
Albinati come la si pensa pure una sfida alla sinistra perché dice oggi e quello il modo in cui come dire lo dobbiamo affrontare quel tema lì sul tema dell'uguaglianza il tema delle pari opportunità
E quindi secondo me diciamo così laboriosità va considerata non diverse con un valore un disvalore ma come appunto una sfida una sfida di
Costruire paradigmi innovativi paradigmi e come posso dire legami differenti l'interpretazione della realtà
Una realtà e qui vengo all'appunto alla conclusione Marche la
L'antitesi una velocità chi non va mai confusa alcun l'emergenza in questo Paese negli ultimi anni
C'è stata l'idea che l'unico modo per risolvere i problemi velocemente fosse quello della logica emergenziale voi pensate alla città dell'Aquila
Patrimonio dell'UNESCO patrimonio l'umanità distrutta dal terremoto in una notte apparentemente ricostruita in pochi mesi dalla come dire capacità taumaturgiche di Berlusconi che andava lì che portava le case pagate alla Germania pagate dagli Stati lande avrebbe
A questo che oggi invece a distanza di cinque anni
Cinque anni esatti ovviamente non solo prestata sull'ente ricostruita non è stata neanche iniziata
La ricostruzione dell'Aquila e i pochi commercianti abitanti che rimangono lì per una questione di appartenenza fisica emotiva acque luoghi sono più degli eroici
Lei che non dei chiedete degli imprenditori e per i richiedenti e dei e dei dei cittadini allora
Oggi
La l'uscita non è
Emergenza deve essere una velocità progettuale e questo è un Paese
Chi ha perso in molti casi la politica ha perso in molti casi la capacità di elaborare un progetto un progetto che sarà pure slegato se volete
Le ideologie novecentesca sarà pure slegato dalla
Pretesa di essere onnicomprensivo nella sua come dire definizione della realtà ma che deve esistere
Perché la politica senza visione non esiste e perché una soluzione un'uscita dalla crisi senza un progetto non può esistere un progetto che faccia i conti evidentemente con le difficoltà che oggi sono il fatto che le risorse del pianeta non sono infinite il fatto le risorse dell'Italia all'interno del pianeta non sono ancora certamente infinite il fatto che evidentemente molte delle soluzioni che pensava
Dovessero funzionare invece l'hanno funzionato ma insomma Progetto che di avere l'ambizione di essere da qui
A
Non domani ma addirittura dopodomani su questo l'hanno detto tutti ma a me piace citare faccio un'unica situazione che lei
Sempre data da quello che dicevo di vendere
Di Max Weber sul fatto che appunto la politica del Besta divisioni la politica in quanto tale c'è una frase pensate mi novecentodiciannove dice Weber l'onore del capo politico consiste proprio scusi le persone responsabili a tre frazioni
Che egli non può e non deve rifiutare un trarrà sì sono proprio le nature di funzionario di grande levatura morale generale cattivi politici
Voi dico voi siamo la dal discorso dei tecnici cento anni cento anni fa soprattutto il responsabile il significato politico la parola
La politica e
E deve essere quella cosa che da
Una visione è un progetto a questo Paese
Noi abbiamo
Come posso dire una responsabilità enorme e al tempo stesso una straordinaria
Come posso dire sfidante che è quella appunto di
Immaginare una nuova Italia
Ce la faremo io non so io ho la sensazione che a questo tavolo siamo abbastanza ottimisti ma come posso dire direi che quell'ottimismo davvero della volontà come si dice perché noi più che
Pensare a come debba andare o come debba finire dobbiamo proporre in boccacce le maniche
Provare a fare
In piccola nostra parte grazie
Piace anche un altro l'ottimismo che dalle mie parti si usa
Raffigurare con questa espressione che dirò in siciliano
Chiuso spuri mezzanotte non civile sembra di capire un attimo di erogazioni
Dal fatto che
Come dire siamo già
Oltre il fondo che abbiamo toccato
Io ringrazio di cuore
Simona
Buona fede ringrazio di cuore Andrea romano Tobia sedi David Bogi ringrazio Goffredo Bettini che è dovuta andare via per un impegno
Concomitante e ringrazio anche Nicola Piepoli per gli stimoli di riflessione e pregherei nel frattempo gli ospiti della successiva tavola rotonda di prendere il posto intanto riterrai qualche informazione
Logistica
Quello di che inizia fra qualche minuto e il
Una tavola rotonda sul tema un nuovo assetto istituzionale i nodi da sciogliere
Parteciperanno a questo incontro il professor
Francesco Clementi che insegna Diritto costituzionale comparato Andrea Manzella
Andrea Marcucci Stefano Passigli e il capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda
Volevo dirvi che domani mattina inizieremo alle nove e mezza con il ricordo di Giovanni Spadolini poi avremo un dibattito
Aperto alla
Al territorio da parte degli amici che
Operano nelle varie regioni d'Italia
E volevo pregarvi ancora
Domani sera è prevista una cena sociale per chi lo desidera al ristorante la cappelletta
E occorre però
Scusate un attimo
Occorre prenotarsi
E per i che lei coloro i quali desiderano venire a questa cena il cui costo è
Venticinque euro di iscriversi e con
Marino perché naturalmente abbiamo un po'di posti data per notare del tempo allora mentre prendo un posto i nostri ospiti
Luigi prego
Manca
è normale
Perfetto
Importantissimo piacere
Grazie
Abbiamo
Perfetto grazie grazie utilissimo grazie benissimo
Allora la
La tavola rotonda che adesso
Iniziamo il confronto che adesso iniziamo
Riguarda uno dei temi
Più delicati
Dell'agenda politica
Ed è il nuovo assetto istituzionale i nodi da sciogliere
Per gli amici che non erano presenti durante l'avvio dei lavori di oggi è un tema che ho trattato anche nella relazione introduttiva lo schema che io ho seguito è sostanzialmente questo
La società nel nostro Paese e non solo
Negli anni che vanno dalla
Scrittura della Costituzione a oggi la nostra società è profondamente cambiata
Beh cambiata come probabilmente non è mai cambiata la struttura
La la vita dell'uomo su questo pianeta
In tutta la presenza genetico di sessant'anni i cambiamenti sono straordinariamente
Ed eccezionalmente
Importanti e significativi l'assetto di governo almeno formale della Costituzione è rimasto sostanzialmente inalterato
C'è un'esigenza formidabile di recuperare
Competitività al Paese anche
Varando riforme
Costituzionali
Ed elettorali che assicurino
Innanzitutto maggiore efficacia e tempestività all'azione di governo e all'azione di legislazione e una capacità di conduzione del Paese che come dire rende il paese capace di recuperare
Il gap che abbiamo rispetto I nostri Paesi alleati ma anche obiettivamente concorre dell'agenda della rete del della riforma dell'assetto istituzionale sono iscritti in ordine di
Urgenza ad affrontare il tema della riforma elettorale
Io mi sono impegnato in tutti questi anni personalmente come estensore di una bozza che portò il mio nome la bozza Bianco coi come
Relatore alla Commissione affari costituzionali del Senato di un quasi tentativo riuscito di varare la riforma elettorale poi naturalmente con lo scioglimento anticipato sostanzialmente fallito
E oggi siamo di fronte a facciamo un
Avanzato stato di esame del Parlamento del disegno di riforma elettorale
E insieme con questo l'assetto istituzionale varato per quanto riguarda
Le autonomie locali con istituzione delle città metropolitane e l'abolizione delle Province
La riforma del Titolo quinto e il superamento del bicameralismo perfetto con la trasformazione del Senato in una Senato federale o la Camera delle autonomie è un tema delicatissimo per le ragioni che abbiamo detto
Ed è
Anche dal punto di vista politico un banco di prova decisivo per
Vedere che cosa succederà nel nostro Paese nei prossimi anni
Perché è chiaro che se questo disegno passa probabilmente si apre una prospettiva di legislatura completano tendenzialmente
E potranno essere affrontati altri Lodi
Se su qualcuno di questi aspetti si dovesse registrare un arretramento o un fallimento naturalmente questo avrà ovviamente anche mi pare delle conseguenze di carattere e politico
Io allora darei la parola I nostri amici relatori
Tutti avuto autorevoli
Vi pregherei di iniziare se siete d'accordo con Andrea Manzella
Andrea Manzella
Oggi è
Docente di diritto costituzionale ma è stato autorevolissimo senatore del Partito Democratico e prima ancora è stato segretario generale
A Palazzo Chigi è una lunga esperienza parlamentare Andrea è stato anche un consigliere molto stretto di Ugo la Malfa e di Giovanni Spadolini ma soprattutto e Andrea Manzella e l'ascoltiamo sempre con grande interesse prego andare
Grazie sono
Sì torcere chiamato al tema delle istituzioni della politica ed è il tema che più il che dobbiamo trattare che più ci appassiona
Ecco io direi però de che quando
I nostri
Critico vedere tutto Paesi amici ed alleati europea e ci richiamano alle riforme
E si hanno in mente non solo di Foro per la riforma delle istituzioni politiche hanno in mente anche nella
La riforma di altre istituzioni
Le istituzioni del
Del lavoro restituzioni dell'Amministrazione
Le istituzioni della giustizia quelle che più creeranno o raccordo con la ripresa con la ripresa economica
E rispetto a queste io vorrei che ci fosse lo stesso grado do lo stesso tasso di velocità che si riscontra
Quando ci appassioniamo alle istituzioni alle istituzioni politiche in quanto
In quanto tali
Ecco l'Europa dicevo
Queste le istituzioni politiche non ce le chiede direttamente non c'è nettamente perché e che
Proprio dell'Unione europea quella di rispettare l'identità costituzionale degli degli Stati
Ecco ma direi che l'Europa ci suggerisce però l'aria del tempo ci sostituisce quella che nell'aria dare nel tempo quella che
Il trenta comune in Europa e questo trend comune in Europa
Quale
E quella o che vede da un lato la verticalizzazione delle decisioni politiche
Che vede nocumento delle
Della forza
Appunto di quella
Volontà politica
Che si esprime sia a livello nazionale che ha figli a livello sovranazionale per prendere le grandi decisioni economiche finanziarie
Sia
Nel tentativo dire disperato tentativo di rincorrere l'opinione pubblica di sanare una crisi della rappresentanza che c'è e che si riscontra in ogni
In ogni in ogni in ogni Paese
E da questo punto di vista io direi proprio della crisi rappresentanza Pina socio a qualche avvertimento che è stato fatto dalla prima
Cioè che e e chiaro nell'approccio a queste elezioni del venticinque maggio che saranno delle elezioni cosciali nel Parlamento europeo in cui ci giri
Andiamo al pericolo di un Parlamento europeo bloccato da una forte
Opposizione antieuropea del Comune gravissima controdeduzione ecco it il tema del riformismo europeo va maneggiato con
Con cauti
La maneggiato con Cotena
E inquadrato in una in una cornice di adesione
Al
A quel
All'articolo undici alla Costituzione articolo dice la Costituzione che dice che l'Italia è legata e legata a questa limitazione di sovranità ma terre in per un obiettivo
Di
Di di Prodi di pace non solo ma anche
Di redditi di civiltà di scelta politica di civiltà economica ricordava quello che diceva la Malfa dobbiamo stare attaccati alle Alpi per non
Sprofondare nel mediterraneo
E quindi
Abbiamo da un lato questa
Questa contraddizione nella grande crisi da un lato
La verticalizzazione
Le non solo economica delle delle decisioni egli e dall'altro questa
Questa necessita di rincorrere le opinioni pubbliche europee che si
Traduce in una domanda di parlamentarizzazione noi tutti i Paesi europei noi vediamo che
Aumentar la voglia e e le
E le riforme parlamentari
Pressioni in Gran Bretagna questo mister non è più il
Il Parlamento che può essere sciolto ad nutum o dal premier ma è un Parlamento legato a una stabilità di legislatura
In Francia c'è il divieto di cumulo
O dei mandati immane i in Germania c'è il Tribunale costituzionale che e unno custode persino ossessivo
Della sovranità parlamentare nazionale lo stesso Parlamento europeo nelle
Nelle sue
Evoluzioni tende sempre più ad associare i Parlamenti nazionali creando una
Cooperazione interparlamentare perché il Parlamento europeo se da solo non ce la fa non ce la fa a reggere il
Diciamo il plesso democratico de della crisi che vede o oggettivamente il prevalere di decisioni di decisioni governative e questo il
La contraddizione da un lato
La verticalizzazione dall'altro il
La
La
La
La necessità di rappresentanza in cui si in traduciamo anche la ricerca affannosa di nuove forme della
Della politica siano esse o meno prospettate
Da
Dalla parola magica Rete o rete di Parlamenti eletti di Assemblee elettive oppure Rete per per territorio cioè Rete che come nella campagna elettorale di Obama aiutano all'aggregazione territoriale attraverso
Attraverso la Rete oppure verrete che dal nuovo questo fallimento di successo che il movimento cinque stelle Italia fallimento di successo di tenere
Una
Allora
Queste questa contraddizione da un lato la necessità di maggiore Governo Alberto la necessità di maggiore rappresentanza
E affrontate è stata affrontata giustamente dal Governo da questo Governo è stato fruttato giustamente kosovara con il blocco legge elettorale la riforma del Senato e
è stata
Affrontata perché e secondo la Corte Costituzionale ha avuto il il il compito di riaprire i il il chiarire il chiavistello ecco
E quindi il bilanciamento tra della rappresentanza e stabilità governativa il
Cercare il bilanciamento fra più poteri agli elettori e più stabilità ai
Governi e la nuova legge elettorale a mio parere
C'entra questi obiettivi fondamentali lì c'entra e nella
Sia con il maggior potere dell'elettore no la riconoscibilità delle liste brevi
La
L'idea di questo referendum ufficiale si parla e ballottaggio ma in realtà è un referendum finale affidato agli elettori e questa ecco c'è una maggiore forza
Dell'elettore rispetto alla situazione precedente dall'altra la stabilità del Governo assicurando la maggioranza assoluta che scaturisca dalle dalle urne
E ma lo fa anche
Perseguendo un altro obiettivo ecco su questo
Cioè la ricomposizione del sistema politiche sulla passata l'Alta Valle aperta proprio perché ci ha preceduto ci sono state da Bettini da Bolaffi dal
Ci usati queste qui sta inc idea di ricomposizione di partiti certo
Io penso che
Quella critica che si fa la legge cioè dice ma e le liste le fanno i partiti
Ecco
I nominati
Anche Brady anche cinque sei io ho l'impressione che si trascuri quest'altro bilanciamento cioè l'idea che il sistema politico deve anche oltre ad assicurare maggior potere agli elettori oltre ad assicurare stabilità ai governi DNA anche deve anche mirare ad una ricomposizione del sistema politico cioè aiutare
La
L'attuazione effettiva dall'articolo quarantanove della Costituzione cioè l'Associazione impartiti ecco la frammentazione atomistica
Delle dell'elezione non è nel DNA della
Del della Costituzione
Detto questo detto questo e questi sono gli obiettivi fondamentali che secondo me la legge raggiunge poi ci sono
Degli degli errori gli sbagli delle
Vedrai che si devono che si devono correggere unanimi la l'innalzamento della soglia d'ingresso all'otto per cento ma
Te la figura Enzo
Se a Ugo la Malfa che avessero detto
Atto per entrare in Parlamento deve avere l'otto per cento ma insomma c'è accordo oppure la la differenza tra tra tra nella lista di ingresso e le liste invece che sono o cooptata
E mezzo di
Nelle nelle liste che cosa chiede diciamo
Abbiamo queste oltre che ad errori credo di matematica di aritmetica elettorale per cui chi c'era il trentasei per cento ha più voti detti e file ora ripeto
Sono errori che si possono e si devono correggere
Al in un quadro di raggiungimento degli obiettivi fondamentali quindi
Non parlerei di
Gli stravolgimento costituzionale parlerei di errori di fatto che si devono correggere ed è è ugualmente e il più grave di questi erronea e dire che non ci sono questi questi errori evidenti nel
Nel porre
Tento di legge elettorale all'esame del Senato e
E
Quindi fisionomia costituzionalmente raggiunti gli obiettivi etiche ma come si dice italiano dicono il diavolo agli ettari i tedeschi di cromo il Dio e nei dettagli Leonardo che poco fa era
Rievocato da
Piepoli
Leonardo
Insomma
Diceva vedete
La perfezione nella somma dei dettagli peso
Quindi
La perfezione e nei dettagli ma la perfezione non è la summa dei dettagli insieme che legge c'è qualcosa come cose India in più
E allora
Per quanto riguarda la riforma del Senato io credo che c'è quei ugualmente questa
Questa discrasia queste questa differenza da un lato c'è
Ci sono due obiettivi ma io vorrei fosse che sono raggiunti da un lato
Il l'obiettivo della stabilità del Governo l'insopportabilità di una situazione che veda la la la doppia la maggioranza dopo investitura del Governo insomma
Che la situazione deprimente che abbiamo
Subito in Italia negli ultimi anni
Dall'altro presidiato il ricompattamento del sistema legislativo del Titolo quinto attraverso la razionalizzazione delle competenze e l'idea di questa clausola di supremazia che risolva preventivamente
I conflitti
Ma ecco questi che sono ripeto il
Obiettivi di
Raggiunti dalla riforma del Senato non co no
Non c'è non c'è questa idea piena della rappresentanza cittadina perché
E l'elezione
Indiretta
Una protesi
Siccome proprio si dei governi locali è utilissima per quello vinco compattamento della legislazione di cui
Ho parlato per evitare i conflitti tra Stato e regioni nonni ugualmente
Ogni
Per utile per quanto riguarda la
La rappresentanza politica io credo che si debba fare una distinzione tra
Senato e si debba tener presente questa distinzione tra Senato come istituzione politica cioè il Senato che deve dare come
Prestazione l'integrazione con un altro tipo di rappresentanza della rappresentanza politica generale e il drappello in Senato come istituzione di garanzia ora lezione indiretta non ti dà né la
La garanzia
Della integrazione della rappresentanza perché consegna ad apparati
Organizzative esausti come quelle delle Regioni ecco io farei una una distinzione non vertice Enzo Bianco ma ecco
Per per i Sindaci per i Sindaci delle Città metropolitane e cioè che sono veramente
Quei centri di innovazione quei centri di e dei lidi vitalismo di vitalismo innovativo
Checché che esiste nel mondo direi non solo lo solidale ma rispetto degli apparati regionali ho l'impressione che si dà ad apparati esausti un compito che non possono
Che non possono
Più sostenere e ma soprattutto e qui vorrei
Concludere
E e serrato come istituzione di garanzia mi vedete c'è
Del mille novecentocinquantatré pensate sessantuno anni fa Gibiino Guarino disse in un l'articolo che li doveva dare notorietà accademiche dottore è stata di studioso Ciccone o per il Senato una espressione niente totalizzante che allora sembrava
Come dire esagerata il Senato disse e la pietra angolare delle garanzie costituzionali perché disse giusto
E perché capiva che con il Senato che a un certo punto si poneva contropotere control
Ecco con il rispetto al possibile assolutismo maggioritario dell'altra Camera
Ecco in qua questo Senato sì aggrappavano come al al Bastione democratico anche le altre istituzioni di garanzia non elettive che esistevano nel
Nel nel nostro
Nel nostro Paese e quindi questo e il tipo di
Di di rilievo chili
Che che si può fare accanto a a addendi rilievi particolari come questa cosa un po'stravagante di considerare un serrato che deve fare allerta la revisione costituzionale che deve fare
La composizione
Delle diatribe tra Stato
E regioni che deve e partecipare alle procedure europee Caisse des nazionalizzato cioè i senatori i nuovi certo regionali non rappresentano più la nazione non si sa bene che cosa
Che cosa rappresentino se non
Il il localismo
Il localismo territoriale ecco io credo che
Questo dobbiamo tenere conto ancora una volta proteggendo ci dall'errore di dire che tutto va bene e che la scatola chiusa si deve si deve si deve fare no con chi è forte veramente
A non ha paura di affrontare anche perché sa che l'obiettivo fondamentale e raggiunto quindi questo mix di guardare nel nuovo Senato l'istituzione di politica con l'istituzione di garanzia grazie
Grazie ad Andrea anche perché
Come avete sentito le
Le perplessità e le richieste di miglioramenti che lui ha presentato
Non rispondono alla preoccupazione molto diffusa di chi poi in realtà
Muove critiche perché nulla sia cambiato Andrea assolutamente convinto che
L'attuale sistema del bicameralismo perfetto debba essere superato ma poi naturalmente dei problemi che vanno valutati con molta attenzione
Dare la parola adesso ad Andrea Marcucci che qui è a casa sua perché siamo lui è vice Presidente dei Liberal PD ma e anche in questo momento senatore e Presidente della Commissione beni culturali del Palazzo Madama quindi uno dei senatori
Oggetto di una delle riforme di cui si parla
Bene grazie Enzo grazie al David Bogi perderà l'organizzazione dell'evento di oggi un evento importante
Che all'obiettivo
Di dimostrare credo lo faccia in pratica con una
Proposizione di idee di iniziative importanti
Che la finalità della costituzione del Partito Democratico cioè di dare anima
A un partito che abbia al suo interno i grandi movimenti riformisti del nostro Paese incluso quello diciamo liberale possibile e noi su questa strada stiamo lavorando
Intanto permettetemi una battuta la proposta di riforma il Senato ha un
Grave difetto
Perché
Il sindaco di Catania nonché il futuro sindaco presidente dell'area metropolitana di Catania
Non sarà senatori quindi su questo un impegno formale
Diciamo a fare una modifica affinché Enzo giorni ad hoc afferenza perché credo che questa sia una delle
Delle cose forse delle tante piccole grandi cose che si dovranno affrontare nel dibattito parlamentare
A l'esigenza di modificare il quadro istituzionale è un'esigenza che è nata negli anni ricordiamo gli anni Ottanta io sono stato
Parlamentare per il Partito Liberale Italiano deputato
Nel novantadue diciamo quando sono stato eletto all'epoca
Già il ricordo dell'attività della Commissione Bozzi e quindi l'esigenza di una modifica il quadro istituzionale previsto dalla nostra Carta costituzionale era vivo
E diciamo oggetto di dibattito
Oggi ci troviamo trent'anni dopo
Con
La difficoltà anzi chiamiamola con il col nome esatto l'incapacità del sistema politico di affrontare la questione delle modifiche istituzionali e costituzionali
E di fatto un sostanziale immobilismo anzi le uniche modifiche sono state fatte quelle al Titolo quinto alla fine si sono dimostrate
Parziali diciamo per essere ottimisti
Leggere
E hanno dato risultati non all'altezza dello sforzo che ci fu alle spalle
Quindi è corretto anzi eh essenziale oggi che la politica si ponga nuovamente
La questione lo faccia con un piglio diverso rispetto al passato un piglio che è anche frutto di un quadro politico che si è modificato di un modo di far politica che si si è modificato di un quadro diciamo mediatico che in evoluzione drammatiche molto veloce di un contesto internazionale
Diverso un contesto economico diverso dove alcune situazioni non sono oggettivamente più tollerabile
Noi partiamo da un quadro dove l'esigenze anche di funzionamento della macchina pubblica della macchina statale sono tali per cui non può essere più rimandato diciamo il nodo delle riforme
Chiunque conosce diciamo
Io nella quotidianità lo svolgersi delle attività per dell'attività parlamentare e delle attività legislativa si rende conto come oggi il sistema italiano
Forse quasi unu un unicum ormai nel quale internazionale il bicameralismo perfetto il fatto che le leggi per essere approvate oltre
Alle difficoltà di regolamenti parlamentari oggettivamente datati e non più consoni alle esigenze
Però hanno questo doppio passaggio che tutti sanno non è mai doppio il triplo il quadruplo eccetera eccetera
Perché il contesto porta a questo tipo di approccio normativo che da all'Italia dei tempi e della Kapaj capacità normative molto più lunghi di tutti gli altri Paesi
E anche diciamo una difficoltà che si lega alla qualità del tipo di norme che vengono prodotte dal nostro Parlamento
Perché il modo con il quale si crea questo ping pong tra Camera e Senato spesso porta a provocare
Modifiche parziali
Sulle quali voglie molto ci sarebbe da discutere
E una qualità dei testi e delle leggi che poi provocano
A cascata le conseguenze le interpretazioni le Corti i tribunali le difficoltà che fanno dell'Italia oggi un Paese nel quale la certezza del diritto non è solo un polo un problema dell'ordine di soli giudiziario
è anche un problema grave
Del legislativo perché uno dei motivi per cui non vi è più la certezza del diritto in Italia
è anche la capacità di produrle leggi chiare semplici facilmente interpretabili da tutti innanzitutto dai cittadini
Bisogna metterci mano e c'è un'esigenza di funzionamento che ci obbliga a farlo
Poi c'è anche un'esigenza di ordine politico noi siamo qua a parlare
Di proposte del Partito
Democratico liberale PD a diciamo l'ambizione
Di portare all'ordine del giorno del Partito Democratico
Proposte quindi parliamo del Partito Democratico Partito Democratico ha fatto un percorso che ha no che ha portato l'esigenza di queste riforme al centro
Della proposta di una svolta radicale del modo di intendere la politica in Italia abbiamo fatto delle primarie
Ognuno di noi si è schierato si è mobilitato che avevano dei programmi sostanzialmente definiti e sul tema
Voglio dirvi il l'attuale Segretario Matteo Renzi Presidente del Consiglio aveva diciamo evidenziato delle volontà
Determinate chiave sufficientemente comprensibile a tutti sulla quale il nostro corpo elettorale cioè quello dei nostri simpatizzanti sia Espresso poi col voto alle primarie
Quindi noi oggi inneschiamo su questa vicenda non solo una esigenza
Chi era matura trent'anni fa quindi non è corretto dire un'esigenza trentennale probabilmente gli anni sono di più di questa esigenza di modifica
Dettata dalle esigenze di funzionamento del sistema istituzionale
Noi abbiamo oggi anche sul tavolo una questione di ordine politico e di credibilità della politica perché dopo il fallimento del passaggio io l'ho vissuto all'epoca insieme ad alcuni di voi
Tra il novantadue e novantaquattro dalla cosiddetta Prima Repubblica alla successiva cosiddetta seconda Repubblica
E la dimostrata incapacità di risposta alle esigenze che venivano proposte all'epoca dalla Seconda Repubblica oggi su questa vicenda noi dobbiamo recuperare quel terreno che abbiamo perduto
E dobbiamo recuperarlo dimostrando innanzitutto una capacità
Di risposta diversa a quella degli anni recenti quindi io sono di quelli che credo che sia stato giusto pone con forza l'esigenza
Delle modifiche costituzionali credo che si debba superare in maniera a molto incisiva i
Bicameralismo perfetto credo che la proposta A che è stata fatta
Dal Governo è la risultante dagli impegni presi
Non da Matteo Renzi perché questo è un altro meccanismo nel quale stiamo cadendo
è un impegno che ha preso Matteo Renzi è un po'impegno formale
Assoluto che ha preso il Partito Democratico con il proprio processo decisionale partendo dalle primarie
Poi sostanziato nell'elezione a segretario
Del partito di Matteo Renzi ma sostanziato poi anche dalle decisioni della Assemblea nazionale creando una direzione delle deliberazioni che la Direzione nazionale del partito appesa a larghissima maggioranza
Quindi noi abbiamo l'obbligo politico di essere conseguenti a questo percorso che tra l'altro percorso che risponde a un'evidente esigenza sa del Paese in un contesto che si è profondamente modificato e in questa poco la proposta programmatica non è una proposta di dettaglio
No era una proposta che dava diciamo in termini qualitativi e quantitativi alcuni tutta molto chiari molto forti che sono quelli che questa proposta
Riassorbe ecco su quelli imputo sul fatto che il Senato non sia
Elettivo in termini diretti che sia quindi un organo di secondo grado in termini
Voglio dire di rappresentanza territoriale che siano le Regioni che siano i Comuni ma comunque
Che ci sia questa logica quindi
Il termine anche usato Senato delle autonomie mi sembra molto molto positivo il fatto che si tenda a un'esigenza di risparmio complessivo del sistema
Istituzionale che un'esigenza sentita che questo Senato proprio per evitare i meccanismi di precedente precedenti
Non esprima la fiducia nei confronti del Governo e
Di conseguenza neanche il voto sulla legge di bilancio credo che siano
Sia ovvio che il Partito Democratico si faccia carico di portare avanti questi che sono i punti nodali centrali evidenti ed esplicitati fin dall'inizio di questo percorso
Dopodiché sono anche d'accordo
Che la perfezione io sono di quelli che pensa la perfezione non esiste soprattutto sulle leggi elettorali anime aggiungo altrimenti seguiremo tutti una modello concordato però credo sicuramente che il Parlamento avrà il diritto
E ritengo da parlamentare soprattutto avrà il dovere di parlando di costituzione di dedicare il suo tempo al miglioramento di questo testo
Con un confronto parlamentare all'interno dei Gruppi e tra i gruppi all'interno e tra i gruppi di maggioranza è ovviamente un confronto fattiva e costruttivo con i gruppi minoranza tutti ove possibile credo che ci siano dei margini di
Miglioramento importanti io in particolare mi riferisco alla composizione il senso
Siamo e in un centro che ricorda molto il Comune dal quale provengo io che il comune di Badia in Provincia di Lucca per tante caratteristiche similari reputo che per esempio
Ci debba essere la rappresentanza dei dei capi luoghi di Regione delle grandi
Città e aree metropolitane ma anche ci si debba essere necessariamente rappresentanza di tutto il territorio italiano e quindi anche di comuni di dimensioni più piccole reputo che si debba lavorare molto sulla questione delle competenze
Perché
No ecco competenze costituzionali di garanzia
Verso il basso il territorio quindi le regioni gli enti locali verso l'alto do e all'esterno quindi verso l'Europa cioè ci sono margini portati anche meccanismi di funzionamento perché est è facile dire non ci deve essere remunerazione per i senatori bisogna creare dei conti
Mi per cui quindi si possa lavorare all'interno del Senato con un'organizzazione del lavoro e con dei regolamenti parlamentari che permettano che non ci sia l'obbligo di permanenza a Roma per troppi giorni
Perché tutti questi futuri senatori hanno altre funzioni da svolge cioè io credo che ci siamo molto molto da lavorare e anche molto in termini pratici
Diciamo con l'affetto con l'affetto l'interesse
Il legame
Che ogni cittadino e in particolare noi parti noi parlamentari si deve nei confronti della propria Carta costituzionale quindi non può essere un po'un processo eccessivamente veloce
Credo che debba essere un processo approfondito crêpes credo che debba coinvolgere profondamente la discussione all'interno del gruppo del Partito Democratico e tra i gruppi credo che
Credo che lo si debba però fare oggi non rimandare non mettere in discussione quelle che sono le decisioni prese col processo che vi ho ricordato
Credo che sia anche sbagliato molto sbagliato drammaticamente sbagliato anche da parte di alcuni colleghi di partito utilizzare in questa vicenda così importante così delicata
Per certificare la propria presenza o esistenza politica credo che sia molto sbagliato perché sulla Costituzione non si scherza e non si gioca una questione molto seria però credo che ne vada
Della credibilità del Partito Democratico
E credo che la credibilità del Partito Democratico e qui il tubo una frase che ha
Che ci ha
Espresso il nostro Presidente Zanda in una recente riunione del gruppo di Presidenza
è oggi la credibilità del nostro Paese
Perché se
Il Partito Democratico oggi dovesse fallire in questo processo di revisione costituzionale sarà Alitalia a fallire e noi oggi non ce lo possiamo permettere non lo possiamo fare certamente
Senza eliminare questo la libertà di ogni singolo parlamentare però non si deve approfittare di questa vicenda appunto per utilizzi passatemi il termine di bottega perché questo sarebbe molto votereste e
Profondamente ingiusto nei confronti del nostro Paese e quindi io mi auguro che si possa lavorare se pienamente nelle prossime ore nei prossimi giorni si possa mantenere gli impegni che sono stati palesi
Si possa fare una buona legge costituzionale in grado
Di cambiare questo Paese e questo creerà anche le condizioni politiche probabilmente come ricordava Enzo per arrivare severamente alla conclusione della nostra legislatura e questo va nell'interesse del nostro Paese
Credo anche che si debba avere il coraggio con serenità indipendentemente da chi l'abbia fatta da chi l'abbia voluta Alia la modifica della Titolo quinto di rimettere le mani a tutto quello che non ha funzionato di quella di quella modifica e allora il quadro su quali io credo
E i due rami del Parlamento si debbono concentrare in particolare sia proprio questo cioè come creare le condizioni affinché
La distribuzione diversa dei poteri
Una modifica più moderna del Titolo quinto sia equilibrata dalla Senato delle autonomie
Se si lavorerà con spirito costruttivo anche nella divergenza di alcune opinioni rispetto a questi sistemi
Divergenze che tra l'altro furono anche profonde diciamo all'epoca dell'Assemblea costituente quindi
Non è questo il problema il problema è lo spirito con il col quale si affrontano queste
Io credo che si possa fare un buon lavoro l'Italia non può più aspettare noi glielo dobbiamo e credo che i Liberal PD su questa strada possa fare e dare un contributo fattivo di importante grazie
Grazie di cuore grazie Andrea adesso la parola al professor Clementi
Che insegna diritto costituzionale esattamente e comparato e quindi se entreremo anche una voce con un profilo scientifico
Io ai tredici minuti faccio un cenno perché tendenzialmente seri ci sono state del quarto d'ora potremmo completare i lavori in modo
Da rispettare anche i tempi prego
Allora innanzitutto molte grazie dell'invito o molte grazie Presidente
Bianco
Troppo mio devo dire caro amico ma
David Bogi i che apre per quanto mi riguarda
Con questo seminario di primavera che con affetto seguo da anni forse in maniera in costante per mia colpa ma che seguo apre quella che mi pare essere veramente la campagna di primavera che naturalmente hanno anzitutto mi permetta una battuta più politica dentro
Evidentemente una campagna elettorale che è quella per le europee e non solo ma che ha dentro di sé forse quello lo ricorda molto bene e condivido
Adesso Andrea Marcucci senatore Marcucci
Forse il fulcro di una sfida che è una sfida politica di un partito politico i Liberal PD e dunque del Partito Democratico ma che fonda la sfida dell'intero Paese
E la credibilità oggi dell'Italia in discussione e dunque innanzitutto del primo partito che questo Paese oggi ha di fronte a sé e cioè il Partito Democratico del suo segretario che anche soprattutto oggi il Presidente del Consiglio
Quei e quindi in questo ritrovo in questa tavola rotonda maggior ragione ringrazio
La sfida in fondo più grande le riforme realtà sono un tempo io ho studiato sui libri del professor Manzella e esso fin dall'inizio trovato quello che è la ragione che oggi in ritrovo in questo testo
Di riforma costituzionale parlerò innanzitutto e soprattutto di quello e cioè una nuova idea di Senato nessun Senato con una nuova identità
Una nuova identità che nasce sostanzialmente a tre problemi il primo problema è questo
E che abbiamo scoperto che ho avuto l'onore di far parte della Commissione per le riforme costituzionali i istituita dalla Governo letta e in quella Commissione fu messo con chiarezza a fuoco una cosa
Che per la prima volta passatemi la battuta lo dico veramente con il massimo rispetto le riforme costituzionali non erano per i costituzionalisti in primis per i giovani costituzionalisti ma erano innanzitutto per il sistema Paese
Perché e non c'è soluzione ha di fronte alla crisi economica che non passa questa volta chiarissimamente da una soluzione nella riforma istituzionale
La lentezza di un processo di dieci serale sempre più incapace di fare fronte alle sfide di un tempo veloce impone dunque una scelta
Che passa molto sopra molto oltre naturalmente anche le valutazioni dei tecnici è stato detto molto bene prima nel dibattito precedente e che è dentro esattamente dentro il mandato di una politica a cui si chiede credibilità
Questa è la prima ragione per cui io questo seminario mi sembra molto molto
Opportuno
La seconda ragione è che c'è una ragione più forte che supera la credibilità di un Paese lento
Ed è la ragione del tempo lo ricorda io condivido pienamente come diceva prima il professor Manzella l'Europa come barometro no ci dice dove tira il vento l'Europa come parametro ci dice come si devono fare le cose
Ed è vero l'Europa è barometro e parametro delle nostre scelte allora non possiamo non pensare nostre riforme alla luce di quello schema
Se così è allora la terza ragione per cui io credo sia giusto essere qui
Perché anche bisogno dice la verità
E che siamo di fronte ad un processo politico di ristrutturazione totale tanto di soggetti politici asfittici per colpa loro ma non solo per colpa loro cioè partiti politici né si commentava prima
Costa farà passi di qua accanto
Che in fondo l'assenza della legge sui partiti ma che dia forza e sostegno gambe una volta avremmo detto a all'articolo quarantanove della Costituzione i costituzionalisti i politologi ma ne siamo mai una famiglia allargata diciamo così
Vengo al commercio coppia di fatto diciamo una coppia di fatto è in fondo un leitmotiv che va avanti non so può forse quarant'anni a dir poco forse da prima
Ecco dentro questo contesto però non basta più dirsi questo testo questo contesto ne abbiamo il problema del tubetto del dentifricio scusate la semplificazione così sta nei tempi
è uscito dal dentifricio
E cito scusate dal tubetto tutto dentifricio il tubetto erano i partiti politici molto forti molto importanti molto solidi decisivi nella seconda metà del
Dopoguerra tanto evitare quanta all'estero ma la rappresentanza ormai volata via è cambiata immutata e i nostri soggetti politici perché non c'è democrazia senza partiti e farebbe meglio diciamo anche per chi ci ascolta via radio o ci ascolterà questa cosa non è più scontata
Ecco vanno ristrutturati lungo un nuovo asse questo nuovo asse ci impone oggi di affrontare il tema della rappresentanza politica che innanzitutto è anche dentro uno scatto ma istituzionale e quindi parlare del Senato e vado rapidamente a ragionare del tema più in senso stretto
La scelta del metodo ha fatto il Governo io l'ho condivisa molto il Governo per la prima volta ha fatto una scelta meno rigida del solito il Governo ha scelto di presentare un testo ma non di licenziarlo innanzitutto
Una classica scelta europea cioè il Governo ha messo a disposizione di tutti i cittadini sul suo sito con così come avviene nei grandi libera democrazie
Un testo su cui ragionare su cui confrontarsi tutti noi dai giornali dalle università innanzitutto ovviamente la politica partivo le dice hanno detto la loro il Governo ha preso atto delle varie posizioni
Ha detto che cosa ritiene necessario e cosa non ritiene necessaria questo è un punto di grande chiarezza e responsabilità
Normalmente i Governi in Europa fanno così ma ne siamo diciamo su questa ancora un po'meno europee degli altri la difficoltà a dire che cosa si pensa a un problema che spesso ha trovato nella realtà politica italiana terreno troppo fertile ecco
In questi Liberal PD da sempre sono state invece difensori di un principio di responsabilità che
Parte dall'onda Ugo La Malfa insomma cui non devo aggiungere nulla di fronte a questa platea
Questa scelta di metodo trova un punto chiarissimo nel merito
I famosi quattro paletti di Matteo Renzi non li ripeto che io li condivido ma le condivido per un semplice ragione perché io ritengo che la scelta strategica ormai nelle grandi liberal democrazie sia questa
Il mantenimento di un bicameralismo che rappresenta due soggetti due cose alle cene diremmo
La Camera deputati rappresenta la forma di Stato il continuo mille Kamel fil rouge che raccorda il corpo elettorale la maggioranza parlamentare il partiti di maggioranza e naturalmente la Presidenza del Consiglio e il Senato che rappresenta l'autonomia dei territori
Ecco perché io sono contrario ai cosiddetti ventuno in più
Di nomina presidenziale per sette anni per una semplice ragione perché inquinano macchiano in qualche modo quello che ha un tratto distintivo di una nuova identità di questo Paese
La forma di Stato e appartiene al Senato la forma di governo appartiene un termine tecnico e lo dico per i ovviamente chi come me segue questo son più attenzione
La forma di governo sta alla Camera
Ma questa nuova identità del Senato può essere sprint felicemente ridotto come un Senato delle autonomie no perché se le
Cosa vecchia asfittica perché appunto i costituzionalisti ci spiega i danni non basta solo dire che il nuovo bicameralismo e ha da essere dei territori del territorio e dei territori ma desse il di più
E qui appunto io riprendo con le intuizioni dire al professor Manzella di tanti anni fa no la forza di un Parlamento federato ora ecco qui si trova la forza del nuovo Senato no senatore un organo federato re di due cose
Delle autonomie dei Comuni e delle Regioni io credo nella composizione mista mi batto per la composizione mista per quel che vale perché credo che l'Italia non sia né tutta le Regioni né tutta evidentemente comuni sia quello strano Nietzsche ricordava Roberta mamma
E che è l'appunto la tradizione civica delle regioni italiane ma è qualcosa di più
Ma al tempo stesso e molto di più
Il Senato devo guardare alla nuova identità nel futuro fa nell'Europa
Come grandi Senati europee e in Europa che fanno la differenza e l'europeizzazione questo Paese non può passare esclusivamente nella maggioranza politica di questo Paese passa attraverso il legame che i territori hanno direttamente con gli altri
In Europa questa scelta questo testo lo fa questo secondo mandato positivo il grande atto dell'autonomia e tra l'Italia stato inteso e autonomia evidentemente l'Europa seconda grande scelta il nuovo Senato dai selezione del controllo politico
Controllo sulle nomine e questo ancora non c'è per esempio e controllo sulle regole innanzitutto e l'attuazione delle politiche pubbliche questo invece esce e mi sembra un dato molto importante
Terzo passaggio
Il TAR e il nuovo Senato desse fra l'uomo che non crea conflitti
A prescindere e che quindi deve essere capace di essere anche espressione delle sue autonomie nel conflitto e quindi farsi carico anche dei rapporti fra le autonomie la Corte costituzionale
In questo senso il ricorso un filtro verso la Corte costituzionale affidarla al Senato renderebbe il Senato consapevole dei problemi
Anche a perché naturalmente espressione dell'autonomia e che hanno dei problemi banche capace rispetto a quei problemi di farsi carico scegliere se andare
Di fronte ad un conflitto in Corte costituzionale o scegliere se affrontare un conflitto attraverso una strada più politica e quindi parlarne direttamente attraverso e nove procedura
Con la Camera deputati queste porta a me a valutare a luglio dunque su tre questioni aperti ha avuto modo di scriverlo
Qualche giorno fa sul Sole ventiquattro e secondo me ci sono tre questioni aperte sulle quali noi dovremmo ragionare la prima
Io credo che il Senato sia su di garanzia ma probabilmente non delle garanzie che un tempo ci saremmo detti
Il Senato di garanzia che io credo si deve basare su una cosa non possiamo consentire alla maggioranza politica che con l'Italie comma io penso che l'Italia sia decisiva averlo
Non possiamo più permettere siamo qui a ragionare perché non c'è un Governo in questo Paese oggi sì ma non c'è stato un Governo in questo Paese capace di dare una speranza e quindi di aver un chiarissimo mandato politico
Ma dentro questo contesto e vado in conclusione che il Senato deve affrontare un tema di garanzia innanzitutto nell'impossibilità che la maggioranza politica figlia del CUP della dell'italico alla Camera
Acquisisca
I luoghi di sintesi dell'unità del Paese innanzitutto la Presidenza della Repubblica
E questo può accadere perché poi il basta fare quattro quattro analisi sui numeri potrebbe accadere non tanto perché il Senato sarebbe un luogo della politica o di politici ma perché i numeri dopo la quarta votazione per eleggere il capo dello Stato naturalmente come è noto si abbassa
Ecco quindi ne dovremo decidere di aggiungere in più qualcuna in più che era presente ancora meglio ancora di più i piccoli Comuni e scegliete voi diciamo con è solo c'è il diritto comparato a volte anche un supermarket quindi non è che manchino le soluzioni ma in questo punto noi non possiamo transigere
Noi dobbiamo avere l'Italie comunque da una maggioranza certa questo Paese ma dobbiamo avere un principio di unità e d'ordine diciamola così anche un po'più forzata nel capo dello Stato che
è di maggioranza ma non di una maggioranza politica in senso stretto
Seconda questione
Il ricorso in Corte io credo che sia decisivo rafforzarlo e sia decisivo rafforzarlo innanzitutto detto processo che naturalmente faccio su un modello più semplificato la ristrutturazione del Senato trascina con sé un modello più semplice più diretto e più chiaro
Terzo punto e su questo chiudo
Io non credo che sia corretto non credo che sia corretto lo dico apertis verbis avere dei senatori eletti direttamente per un semplice motivo
L'elezione diretta chiaro fantastica mente come da maestro il professor Manzella spiegato le sue ragioni io credo in questo momento storico non ce lo possiamo più permettere
L'elezione diretta trascina con sé tre cose la prima che persone elette direttamente pretendono di poter decidere di più
E dunque di incidere di più ed in cui e dunque probabilmente dia allungare processi decisionale che non è oggi invece abbiamo bisogno di costruire in un tempo più certo
Secondo determinano largamente delle competenze
E ne dobbiamo costruire non competenze vecchie dentro un vino nuovo malloppo dentro una scatola nuova ma dobbiamo mantenere la dignità che io qui ho combattuto per il nome sono stato accusato di utilizzare la propria inelegante
Sgrammaticato ora perché in un articolo ma io mi fido esattamente perché il Senato si meritano me Senato fine
Il nome Senato non è né di dignità tutto qua dignità storica ma anche storico costituzionale al quale io credo molto
Ma su questo non credo che noi dovremmo essere molto chiari
Le allargare le competenze inteso INU come un processo di e spenta espansione rischia di rendere di rischia di farci perdere gli obiettivi di futuro che questo Senato Brescia espandere la sua proposizione est verso l'esterno verso il futuro il futuro che Secondo me il Senato nei rapporti internazionale potrebbe fare innanzitutto quelli comunitari evidentemente
Terzo e ultimo passaggio io credo che il nuovo Senato
Debba anche avere una grandissima grandissima forza nel ascoltare di più il Paese
E che quindi potrebbe essere in qualche modo anche una cassa di risonanza attraverso nuovi strumenti non è la Commissione appunto o per le riforme pensammo a un'introduzione di strumenti di di rafforzamento della democrazia diretta dai referendum confermativo i ad altre metodologie io lo ritengo decisivi
Perché il Senato può svolgere questa funzione anche di controllo di filtro di sostegno di appoggio di fronte a un populismo perché badate e lo dico chiudo in fondo le lezioni che abbiamo di fronte con le europee
Sì ci sono elezioni che dividono centrodestra centrosinistra il partito x a partire diciamo ma in fondo si giovano su un altro asse lasse populismo anti populismo
C'è chi crede nell'Europa in un'Europa nuova diverse modificata Unione Honda né con la sua nuance ma crede nell'Europa innanzitutto e chi non crede non più nello stare insieme
Tutto qui e allora in questo noi non possiamo non farci carico di un bisogno di una nuova rappresentanza che passa anche attraverso nuovi strumenti ecco il Senato a quel luogo lì
Che dà al tempo stesso nuova rappresentanza prospettiva di futuro nella dinamica europea e anche volendo nuovi strumenti grazie
Grazie Francesco
Abbiamo adesso il piacere di avere con noi gli diamo la parola volentieri alla Presidente Luigi Zanda Luigi Zanda è oggi il presidente dei senatori del Partito Democratico ha frequentato i seminari
Di primavera deriverebbe di da molto tempo
E consentitemi di dire a quell'affetto e in più liberali tra di parlamentari non liberali di formazione politica
Dicendo che c'è anche una tradizione cattolicoliberale dopo che sicuramente di grande livello di grande valore Luigi tua è una responsabilità particolare in questo momento i temi su cui e ci stiamo confrontando sono temi centrali dell'agenda politica siamo tutti curiosi di sentire le tue riflessioni vedo valutazioni prego
Ma intanto intanto la ringrazio ringrazio molto
Enzo per avermi anche quest'anno invitato qui ad Amelia
E ascoltatori
Manzella Marcucci e Clementi
Avendo la fortuna di non aver ascoltato ancora pacifiche se avessero su ascoltato anche lui non avrei più nulla da dire perché è tutto sarebbe stato detto vedi e debbo un po'
Arrampicare sugli specchi per cercare di trovare un taglio diverso
A a questa conversazione sulle riforme e inizio
Dicendo che la mia lettura del titolo di questo Texas tavola rotonda
Suggerisce che laddove Enzo parla dei nodi da sciogliere sul nuovo assetto istituzionale
In realtà noi dovremmo
Forse parlare dei nodi da congiungere
Delle questioni da legare insieme
Perché il la platea delle necessità e una platea così vasta
E i titoli sono così numerosi
E il tempo che c'è dato per sciogliere le questioni e così ridotto che forse la difficoltà più consistente sulla quale
Dovremmo esercitarci di più e quella di tenervi uniti i problemi
Che quando
Si mette insieme con la riforma del Senato in realtà si mette insieme
La riforma del potere legislativo cioè del punto più alto
Tra le istituzioni di una la Repubblica democratica
Quando con il Titolo quinto si vogliono
Creare degli assetti nuovi
Dei rapporti tra lo Stato e
Le autonomie
Quando con la legge elettorale dei cui connessioni con
Riforma del senatore col nuovo la nuova camera dei deputati sono evidenti
E e consistenti e anche rischiose da a seconda che punto di vista le si guardi
Quando poi lì andiamo a a rivedere anche la struttura territoriale del Paese perché la l'abolizione delle delle Province è vero che l'abolizione ancora totale non c'è stata perché deve avvenire con norma costituzionale ma è vero che è stata
Sono stati soppressi intanto tutti gli organi elettivi e quindi sono state poste le basi per l'abolizione totale ma comunque quando si va
A toccare l'assetto territoriale dello Stato in presenza di una
Condizione molto delicata di quel che resta perché diciamo che forse sarebbe giunto a che il momento lo dico Enzo pensando alla
Alla
Seminari del prossimo anno che forse
Fermarsi un po'per esaminare
Quali sono i risultati dell'assetto regionale dello Stato
Tutti i profili politici dell'efficienza della stabilità dell'utilizzo delle risorse anche della moralità
Fermarsi ad esaminarli credo che forse sarebbe giunta che il momento CER come come tocchiamo e perdete come tocchiamo qualcosa mai Noemi dobbiamo avere la la capacità l'abilità di vederne le connessioni
E e anche
E anche e sobri
Me l'ha fatto venire in mente il la tavola rotonda precedente anche il
Pensate anche i riflessi istituzionali sul sistema politico e sostenere delle istituzioni che avrà
Nei prossimi anni la legge che ha eliminato il finanziamento pubblico dei partiti
Pensate come cambia la natura dei partiti come cambierà la natura dei partiti come Carla cambierà in profondità in un modo che noi non siamo in grado di immaginare poi
Come come verrà definito alla fine perché avremo dei partiti che saranno finanziati da da privati
Per cittadini
Specie cambierà moltissimo naturalmente il quadro ora
Qual è la il punto d
Che dobbiamo tenere presente in questa discussione
Parlando di riforme
E questo lo dico a soprattutto alla parte
Accademica diciamo così perché questa discussione che coinvolge i cittadini coinvolge
Le istituzioni dove oggi la politica e coinvolge molto anche l'Accademia dobbiamo immaginare riforme per le quali esistano in Parlamento maggioranza in grado di approvarle
Questa
Considerazione banale
è una considerazione che spesso sfugge nel dibattito generale
Cioè cerchiamo il meglio ed è giusto che lo si cerchi
Ma non si tiene conto che per fare una riforma servono maggioranze e servono maggioranze molto larghe perché la nostra Costituzione le richiede
Quattro letture i due terzi maggioranze assolute quindi pensate le difficoltà in un Parlamento è stato detto prima ma io lo ripeto in un modo diverso in un Parlamento in cui è rimasto
Indenne soltanto un partito che il Partito Democratico
Perché tutto il resto ha cambiato profilo ossia il diviso
O si è in alcuni casi quasi liquefatto
L'unico partito che è rimasto in piedi e che in questo momento
Scusatemi non dovrei forse dirlo parlando di noi stessi in questo momento regge il Parlamento italiano e Regione dicendo la legislatura sale Partito Democratico diciamo così
Cedesse in qualche modo
Il per il Parlamento sarebbe un danno irreparabile
è oltre in maggioranza e l'altro punto che io credo che l'ha detto adesso professor Clementi
Con una passaggio molto acuto l'altra questione che noi dobbiamo tener presente che la questione dei tempi
Dei tempi delle vi per le riforme non è
Un
Elemento secondario
Allora
Quando è venuto
Quando Renzi è venuto Senato per scorso programmatico per il gusto di fiducia
Io gli ho regalato un libro
Di Murakami anch'io forse voi conoscerete che l'arte di correre un bellissimo libro se non ho conoscenze vero suggerisco
Perché lui allo
Piace correre dopo una quindicina di giorni
Gli ho regalato un libro che è edito dal Mulino uscito
Da qui dice giorni fa saper aspettare perché
E la combinazione di questi due
Movimento incorrere aspettare che poi genera l'equilibrio che servire oggi Alitalia però
Detto questo dove dobbiamo sapere dobbiamo dirci che senza riforme delle istituzioni l'ha detto che venti non si riprenderà mai in moto Stati e l'economia
Questo è un punto
Più noi ritardiamo
Il nuovo assetto dell'istituzione del nostro Paese più ritarderà per l'Italia una ripresa economica stabile
Il boom del dopoguerra
è stato possibile per tanti motivi numero
Infinito di motivi naturalmente tra i quali
Forse il principale era la forte spinta sociale psicologica della degli italiani che volevano
Uscire dalla crisi ma certamente la stabilità è stata un elemento decisivo per per farci crescere con i ritmi con cui siamo cresciuti quindi il tempo non è un elemento secondario
è un elemento molto importante Pili maggioranze politiche
E tempi veloci naturalmente questo che cosa che cosa quali conseguenze comporta tutto questo comporta che noi troveremo
D'e dobbiamo trovare ed è necessario trovare delle soluzioni di compromesso
Delle soluzioni che probabilmente non soddisferà hanno mai tutti
Ma soluzione che
Abbiano naturalmente una
Profilo di il qualità
E che riesca a trovare in Parlamento il consenso necessario per essere approvati
Io debbo dirvi
Che non
Ecco
Partiamo un attimo dal
Dalla riforma del Senato perché forse la questione che è stata già trattato e che la più semplice da illustrare
Io non condivido la osservazione che funzionato non eletto dei cittadini elezione diretta non sia democratico
Non condivido questa osservazione non la condivido primo
Perché
Francia un Senato che era un eletto dai cittadini la Germania funzionato che non è eletto dai cittadini la Gran Bretagna la seconda Camera non è eletta dai cittadini
Quindi noi può piacerci o non piacere circa Monserrato elezione indiretta ma
L'osservazione che il Senato non è democratico perché non eletto del cittadino osservazione
Che non io non francamente debbo dire non l'accetto non non la considero un'osservazione
Sulla quale ci si può
Si sulla quale si può si può discutere o indulgere
Il
Viceversa
Penso che sia ha detto poco fatte a Marcucci che sia molto importante che noi
Cioè sì sappia Parlamento si sappia del poco tempo che abbiamo a disposizione lavorare
Quelle più sulle possibilità di miglioramento del testo del Governo
Il testo del Governo a
Una
Qualità innegabile che quella di una sua compattezza di una logicità della sua struttura
Ma sono stati gli stessi Renzi è il ministro boschi a dichiarare l'apertura del Governo a miglioramenti
Anche qua io credo che noi dobbiamo fare però una
Considerazione di carattere generale e come una premessa
C'è una grande e fortissimo legame
Tra la composizione del Senato e le sue funzioni e viceversa c'è un legame molto forte tali funzioni desiderato e la sua composizione
Intanto diciamo che
Se il Senato fosse eletto in modo diretto dei cittadini dovrebbe dare la fiducia al Governo
Un Senato eletto a suffragio universale dovrebbe dare fiducia al Governo un Senato eletto invece in modo indiretto non può dare la fiducia al Governo
Un Senato eletti in modo indiretto che fosse composto da Sindaci e da consiglieri regionali
Non potrà mai avere delle competenze importanti ed impegnative da un punto di vista diciamo così anche semplicemente della lavorazione dei provvedimenti
Anche oggi che abbiamo
Habib cameratismo paritario
Chi fa il parlamentare seriamente qua
Questo tavolo forse sono
Professor Clemente
Non è o non è stato parlamentare
E chi fa al parlamentare seriamente oggi a
E è impegnato se posso dire o
Sette giorni su sette
Chi fa il parlamentare se vuole farlo seriamente non ha un attimo di di tregua non non c'è il tempo non c'è
Dallo studio dei provvedimenti iella all'attività politica
Le istruttorie i rapporti necessari per trovare il consenso per fare approvare disegni di legge ora che questo possa avvenire di per
Competenze consistenti
In capo a senatori che fanno anche un altro mestiere questo impossibile quindi noi dobbiamo ragionare
Ha ragione Clementi quando chiede un Senato che abbia dignità e che quindi abbia funzioni che Dio dignità ma nel contempo funzioni limitate
Dovranno essere delle funzioni limitante io penso che sia corretto che serrato e nuovo serrato abbia competenza uguale a quella della Camera sulle modifiche dalla Costituzione perché questo è il massimo livello di garanzia
Che noi possiamo richiedere
Penso che naturalmente non possa non avere tutte le competenze che servono per garantire l'accordo dallo Stato e le istituzioni
Istituzioni territoriali sociali locali
Ma penso che che il
Che molto oltre a questo non sia non sia possibile
Mi piacerebbe che se l'altro si occupasse anche di leggi elettorali
Mi piacerebbe che facevate si occupasse anche i diritti civili ma credo che se fosse il Senato funzionato eletto in modo indiretto credo che queste competenze non potrebbe farcela materialmente per se sulle spalle e chiudo con una
Osservazione che c'entra apparentemente poco ma dal mio punto di vista viceversa c'entra molto con il Senato e per tutto il resto io credo che la
Che la crisi che pensiamo sia non sono atti se economica ma anche una crisi dello dello Stato della struttura dello Stato
Allora
Vorrei che venisse rettificata la definizione che si fa del dell'espressione ormai di uso comune spende in grevi u
Che è una espressione che viene usata per indicare la necessari fare tagli alla spesa pubblica io penso che
La occorrerebbe definirla in un altro modo la spending review
Sarebbe l'intesa e la traduzione in termini economici della riforma dello Stato
Noi non possiamo immaginare di tagliare costi pubblici senza che ci sia una logica di riforma dietro
Quando noi
Abbiamo letto Gidoni stamattina che vengono eliminate
Quattro ambasciate non so quanti consolati e non so quanti e gli istituti italiani di cultura all'estero stiamo ritoccando
La nostra rete diplomatica e stiamo facendo un'operazione di politica estera Dino Sarra presentante sa del nostro Paese
Quando il Ministero
Della giustizia
Fatta il consistente sui tribunali e conseguentemente sulle carceri mina delle carceri elimina mette insieme Tribunale Di Resta facendo un'operazione di politica della giustizia
Quando leggiamo sui giornali che c'è una intenzione di tagliare costi alle forze di polizia
Beh tagliare costi alle forze di polizia non si può fare se non sia un'idea il quale il risultato di questi costi in termini istituzionali e in termini di sicurezza del Paese di presidio del territorio
Quindi
Dico questo per dire
E riguarda anche il Senato perché per il Senato si è parlato di risparmi allora
Le riforme non si fanno per risparmiare
Ma dalle riforme se fatte vede si può trarre anche un risparmio grazie
Grazie ricchi e adesso ultimo intervento della serata
E quello Di Stefano Passigli Stefano Passigli è stato uno dei fondatori di Liberal PD continua a darci una mano con grande passione e competenza è stato senatore ed è uno studioso essendo egli stesso uno scienziato della politica naturalmente uno giornalista pubblicista a apprezzato e autorevole prego sta grazie grazie innanzitutto di aver ricordato anche la iniziale partecipazione Liberal PD quando era importante
Che un gruppo di provenienza liberaldemocratica azionista repubblicana eccetera incidesse il più possibile
Nel corpo di un partito in trasformazione com'era l'allora PDS DS
Detto questo veniamo al tema
Trovo che il titolo segnala la situazione in cui ci troviamo a volte i titoli delle tavole rotonde non sono significativi questa volta lo sono perché si parla di nodi da sciogliere i nodi
Ci sono i nodi sono da sciogliere o da allegare come diceva Zanda ma insomma un nodo vuol dire un problema
E non abbiamo un problema a monte un nodo dei nodi che è la enorme crisi illegittimità
Di cui questo sistema politico di cui il nostro Paese soffre noi dobbiamo inquadrare il problema in questo tema di fondo
Siamo in presenza di una crisi di legittimità molto profonda
E ci dobbiamo chiedere come si esce in un sistema politico dalle crisi di legittimità
Naturalmente dipende la natura del sistema in un sistema autoritario molto spesso la crisi di quel sistema che non è di legittimità comunque di autorità di presenza
Di efficacia
è determinata uscita si determina con una rottura rivoluzionaria
Con un cambiamento di classe politica a volte anche senza rotture rivoluzionarie con il sorgere
Di leadership carismatiche noi dobbiamo coniugare questo nell'ambito di una democrazia rappresentatività nessuno di noi vuole rinunciare alla natura rappresentativa del nostro sistema
Allora come si esce da una crisi di legittimità di un sistema rappresentativo
Se ne esce
Con minore rappresentatività
Ho molti dubbi che questo sia quindi noi dobbiamo da un lato
Ridare efficacia alle istituzioni di Governo ma dall'altro non dobbiamo perdere di vista
Il problema della rappresentanza lotto cava anche Clementi allora da questo punto di vista dobbiamo vedere i nodi
Scendere al livello dei singoli nove non parlerò della riforma del Titolo quinto è assolutamente necessario
Tra i pochi titoli di merito di un'attività parlamentare quella che essendo i proponenti a governi sottrarsi al voto finale perché non riusciva a votare quello schifo di Titolo quinto era
Perché era veramente uno schifo faccio parte ovviamente stando al Governo della maggioranza lo scopo di quel Titolo quinto era largamente politico era quello di non perdere l'aggancio con una lega
Che in quel momento ancora non aveva chiuso il suo rapporto
Parliamo del Duemila
Del suo rapporto con Forza Italia
Poi scelse di andare a destra
Dopo aver
Per una legislatura ma soprattutto all'inizio ricordate il Governo Dini ad esempio avere votato provvedimenti al Senato come la riforma
Cioè la riforma l'introduzione di una severa legge sulla
Conflitto di interessi che poi non passò alla Camera per lo
Togli mento eccetera non entro in questo ma era per temere agganciata una richiesta
Del che veniva dalle Regioni e veniva in particolare dalla lega che ci si imbarcò su concessione che già allora apparivano forniti l'Energia eccetera quindi non parliamo del Titolo quinto perché e sacrosanto e abbiamo perso troppo tempo io mi chiedo perché ad esempio il Governo Prodi due
Non si è intervenuto su questo punto non sia intervenuto per cancellare le leggi vergogna eccetera cose che avrebbero ottenuto forse
Le seconde le leggi vergogna non dalla modifica del regime fogna tenuto assieme quella maggioranza così incerta non si cercò un collante non si trova un collante il collante del primo Governo era stato l'Euro la battaglia per l'euro
Forse
Se ci si fosse imbarcati su una battaglia per la modifica di alcuni aspetti che erano di alcune leggi
Che erano state introdotte durante i cinque anni di Gemonio berlusconiana i veri Livieri anni dell'egemonia Card del due mila uno due mila sei
Forse il Governo Prodi avrebbe avuto
Una migliore fortuna forse non sarebbe durato ma avrebbe dovuto avuto miglior fortuna quindi ok il Titolo quinto
E lo stesso l'abolizione delle Province cioè l'abolizione delle Province questo primo provvedimento che va a onore di Delrio che ha trovato una via molto intelligente
Per dare se non altro il messaggio al Paese che le Province sono un organo
Che sta scomparendo che scomparirà su cui nessuno credo potrà più fare battaglia nel momento in cui saranno scomparsi i Consigli provinciali
Quindi un passo
Dica avanti notevole
E rimangono i due veri problemi
Il Senato ma soprattutto alla legge elettorale sul sanato io trovo che sia assolutamente condivisibile chi dice beh ma occorre superare il bicameralismo perfetto
Per cui questo Senato così come non deve più continuare esiste
Certo il Senato della Costituzione ad un qualcosa di diverso già la diversa durata che nel tempo avrebbe portato a uno sfasamento significava un qualche bilanciamento di potere e non so se era quello giusto forse no
Penso di no ma comunque l'idea era comunque due Camere diverso e un Senato che aveva una funzione di bilanciamento di una maggioranza politica
Perché il problema di bilanciare una maggioranza politica specie se si adotta una legge elettorale fortemente maggioritaria iper maggioritaria è un problema che eccetera
Anche qui Clemente lo ricordava molto bene dicendo guardate che con una legge iper maggioritaria e soprattutto con il combinato disposto
Di partiti che possano stare sotto la soglia ma far vincere una coalizione e quindi far vincere un partito per esempio Forza Italia del Ventura ventitré venticinque per cento
Che si trova a essere quasi il solo partito o anche solo partito che gode del premio di maggioranza per cui ha il cinquantadue per cento dei seggi e quindi può elegge il Presidente della Repubblica avere un peso molto forte
Nell'elezione dei giudici costituzionali eleggere
I membri del CSM eccetera eccetera quindi Autorità di garanzia questo bilanciamento va trovarci allora il Senato o lo aboliamo
O gli diamo funzioni appunto di Camera delle autonomie e allora non entro
Nelle modalità di composizione o di elezione del Senato
Perché questo dipende dalle funzioni se pensiamo al Senato come Camera delle autonomie
Mi riesce difficile pensare che non abbia la possibilità di pronunciarsi sulla legge di stabilità cioè sull'allocazione fondamentale delle risorse del Paese
Perché cosa facciamo gli diamo meno poteri di quello che allo stato regioni oggi dove se non altro c'è un potere negoziale tra gli esecutivi allora o costituzionali iniziamo la Stato Regione
Tecnica
Sì centosette se unificato teso Stato-Regioni presente finta cioè odiamo al Senato almeno gli stessi poteri ma se non altro almeno un potere di rinvio
Alla Camera su questo punto chiedendo poi maggioranze qualificate alla Camera non la semplice maggioranza politica maggioranze qualificate anche altre ma se no non ha senso parlare di una Camera delle autonomie
Quali altre potere dare al Senato certo tutti i poteri che ricordava
Che ricordava Manzella
E che riprendeva anche come tema Zanda un Senato che può avere funzioni di autonomia alcune funzioni di garanzia
Per esempio
L'attuale San consente del Senato americano potrebbe certo essere dato a un Senato anche delle autonomie cioè una potere di veto su certe nomine del Governo
In certe istituzione
Per esempio perché non pensare appunto in una logica di garanzia che le presidenze delle autorità indipendenti
Oppure appunto la Corte costituzionale il CSM siano eletti anche o anche solo dal Senato
Perché no
Un serrato eletto ad esempio se fosse elettivo questo in questo caso di torno a dire la composizione e la legge elettorale dipendere fuzione decidiamo prima le funzioni
Se Senato delle autonomie deve potersi pronunciare sull'allocazione delle risorse fondamentali sul bilancio dello Stato sulla legge di stabilità se non è questo
E vogliamo oppure se è anche un Senato
Che ha funzioni di garanzia beh allora è difficile pensarlo
Come un Senato non elettivo ma quando si pensa e poi all'elezione ricordiamoci che c'è l'elettorato passivo l'elettorato attivo uno può benissimo far votare le gli elettori
Candidati che sono espressi dalle Regioni dalle dai Comuni dal
Se no se noi pensiamo solo a delle persone molto indaffarata e come sono inseriti i Governatori Presidenti di Regione o i sindaci di grandi città e gli diciamo voi andate a
A far parte di un'Assemblea in cui non siete
Non avete nemmeno l'immunità che un simbolo della funzione parlamentare dell'appartenenza a una gara non avete immunità
No avete poteri molto limitati
Ma perché ci devono andare non vi pronunciata nemmeno sulle questioni fondamentali che vi riguardano che è l'allocazione delle risorse cioè quanti denari si dalla sanità
Non lo facciamo decidere anche
Alle Regioni va be passiamo oltre legge elettorale
Qui siamo nel cuore del problema del
Legittimità e della
E della rappresentanza della crisi di ricettività e della rappresentanza io vedo in questa legge
Visto che
I costituzionalisti hanno avuto la bontà di dire che i politologi fanno parte del
Famiglia di fatto oso dico vedo tre
Motivi di incostituzionalità
Poi turistico aggiornare in privato tutte
Professor mangiare allora prima cosa una le soglie di accesso così diverso si può mettere qualsiasi soglia di accesso senza violare la Costituzione
Purché sia ragionevole ma diciamo
Purché risponda al principio ragionevolezza però soglie diverse
Michele è un grosso dubbio un partito del quattro e mezzo è rappresentato se fa parte di una coalizione un partito del sette che decida di non far parte della coalizione non è rappresentato
Allora siccome la legge dice che il voto è libero eguale vogliamo interpretare quella eguale solo nel senso di dire che ognuno ha un solo voto che non esistono persone che hanno due voti tre voti cinque voti convincerti sistemi in certi momenti storici è successo
Cioè il peso del voto deve essere uguale se il peso deve essere uguale un quarto del mezzo è un quattro e mezzo non posso dire che
Un partito non è rappresentato perché ha compiuto una scelta politica diversa da quello da un altro partito che ha aderito a una coalizione
Secondo motivo
Il premio di maggioranza dicevo prima
Che il combinato disposto con soglie che si possono apportare a utilizzare il voto di elettori non per dare rappresentanza quel partito ma per far vincere la coalizione
Può portare un partito del venti venticinque per cento a essere il sono rappresentato di quella coalizione avete cinquantadue
Beh principio di ragionevolezza credo che la Corte si è investito di questo problema avrebbe molte molte difficoltà a considerare ragionevole un premio di questo genere
Terzo punto le liste bloccate ne parlava Andrea Manzella
Le liste bloccate se Corte ha detto la Corte nell'ultima sentenza nella prima del due mila quattordici permettono la conoscibilità
Parte che io potrei preferite il quinto e mi trovo ovviamente il quinto il quarto in lista e mi trovo eletto il primo il secondo e quindi non è che scelgo conosco ma non so se il libro
Ma non è vero nemmeno che conosco perché siccome il recupero dei voti e nazionale un partito che legge cinquanta seggi diciamo che ha cinquanta seggi
In quale dei cento centoventi centoquaranta quanto saranno distretti o
O circoscrizioni elegge
Il proprio parlamentare se io voto a Milano probabilmente se voto un partito che non necessariamente raggiunge quel un era un eletto anche in quella circoscrizione in realtà il mio voto può servire a eleggere a Palermo a Bolzano
O a o a Torino quindi non ho nemmeno la conoscibilità allora a parte queste difese difficoltà veniamo al cuore qual è il disegno politico che sta dietro questa legge
Qual è l'impegno politico Visco istituzionale non la trama non l l'inghippo
B eh
Il portare all'estremo
L'idea di una democrazia di mandato di una democrazia governante come si suol dire
Non della democrazia rappresentativa cioè di una democrazia in cui la sera si conosca chi governa in cui il voto popolare porti automaticamente
Alla formazione di un Governo
Guardate che questo non esiste nemmeno nel modello Westminster nel modello Westminster questa volta abbiamo avuto tre partiti che si sono confrontate un elettore liberale non è detto che non lo sia il futuro temi una lettore liberale non sapeva col suo voto se avrebbe
Poi
Aiutato alla formazione di una coalizione con i libera conico in Conservatorio con i laburisti
In Germania e molto più sobrietà la formazione di un Governo di coalizione mediatico e di coalizione possano essere solidissima dipende dalle regole costituzionali
Grazie alla sfiducia costruttiva solo una volta in Germania c'è stato un cambiamento su una grande questione politica che era l'apertura la esporli che con meno aprire o non aprire
A nei confronti dell'Unione Sovietica per trattare la riunificazione della Germania quindi su grandi questioni si possano rompere le quali azioni però si può trovare la maniera per cui anche
Governi che si formano come i Governi di coalizione quindi non una vocazione maggioritaria possono benissimo assicurare una solidità di governo dipende dalle regole
Allora
Qui dietro la nostra scelta di questi anni stanno appunto vent'anni di Seconda Repubblica cioè l'insistenza che tutto quello che non laiche che non è una legge elettorale che immediatamente di al cittadino la sicurezza di avere lui nominato un Governo formato una scelto una maggioranza politica un governo e qualcosa
Certamente di meno efficace ma nondimeno democratico allora torna il mio quesito siamo così sicuri che
Questo tipo di legge elettorale
Con questa fortissima legge con questa necessità di un fortissimo premio di maggioranza sia la medicina che ci fa uscire dalla crisi di legittimità
No è un qualcosa che ci spinge necessariamente
In direzione del carisma in direzione del riconoscimento di leadership forti le quali possono funzionare bene o funzionale male ma siamo al di fuori dei canoni della democrazia rappresentativa
Siamo in qualcosa di diverso forse oggi non abbiamo alternative
Questo può essere il punto e quindi dobbiamo sostenere questo governo
Però
Attenti a fare leggi elettorali che non consentono un po'non ritorno
Distruggono i partiti nazionali non i partiti regionali guardate che se facciamo un Senato basalto su una nomina
Cioè sull'elezione di secondo grado con un elettorato limitato non l'elettorato
Con un l'elettorato Consiglio regionale o Assemblea delle dei dei sindaci o quello che volete cioè con un corpo elettorale molto limitato
Rafforziamo molto i partiti regionali che sono forti
Sono debolissimi partiti nazionali ma oggi e lo hanno
Dimostrato anche
Le primarie i partiti regionali si stanno rafforzando se stando rendendo autonomi
Quindi qualche
Perplessità cioè
Forte non ci sono certezze credo che la legge elettorale e lo stesso Senato i
Diciamo le proposte di legge del Governo debba debbano essere esaminate a fondo in questo senso
La rapidità
Qualche mese di più non cambiano i destini di un Paese una legge elettorale sbagliata una riforma istituzionale che poi faccia cilecca questo si darebbero una spinta definitiva alla sfiducia
Del nostro corpo elettorale nei confronti delle nostre istituzioni è una cosa che non ci possiamo permettere perché siamo un punto di non ritorno in termini in termini di legittimità del sistema
Grazie Stefano
Qualche breve commento finale su questa
Interessante tavola rotonda che tocca i temi sì sicuramente di straordinaria attualità ma anche di grande
Delicatezza abbiamo ascoltato opinioni anche diverse come la nostra tradizione anche su punti significativi diversi
Mi permetto però di ricordare
A tutti voi un'esperienza personale che io ho vissuto qualche anno fa
Quando alla fine della legislatura
Era iniziata col Governo Prodi e che fu
Siamo drammaticamente
Messa in difficoltà e poi portata in crisi
A causa della mancanza al Senato di una maggioranza vera
Il Presidente della Repubblica affido a Franco Marini il tentativo di formare
Il nuovo Governo un Governo che avesse il compito di varare una legge elettorale
E magari poi naturalmente di rasserenare e modificare il clima del Paese
Franco Marini mi volle a suo fianco Luigi lo ricorderà perché ero Presidente della Commissione affari costituzionali e avevo preparato quel disegno di legge su cui si registrava un tendenziale consenso
E quindi accompagnai fu un fatto eccezionale il Presidente del Consiglio nelle consultazioni
Il Presidente del Consiglio consulto le forze politiche rappresenta in Parlamento ed ebbe la ventura di
Diciamo consultare ventisette delegazioni parlamentari
Una delle quali era composta dal senatore Rossi qualcuno di voi lo ricorda
E accompagnato dalla sua segretaria
Un'altra delegazione era composta dal senatore
De Gregorio con una delegazione di persone
Più larghe che alte
Tutte vestite con saluta tutte vestite con un ricatto non male insomma
Ecco la tendenza
Sì a mettersi un po'sulla sull'attenzione intendo dire
Quanto crede che possa resistere un Paese che ha un combinato sistema costituzionale ed elettorale
In cui come dire c'è il bicameralismo perfetto sostanzialmente non c'è soglia di sbarramento eccetera eccetera eccetera
Quanto il valore della rappresentanza debba contempera arsi con lo valore della governabilità di un Paese io credo che se non ci poniamo direttive in
In mente questo problema
L'Italia sarà un Paese che continuerà a perdere non metri ma chilometri rispetto ai Paesi in cui il tempo della formazione delle decisioni è un tempo che contano allora su alcune cose siamo d'accordo siamo d'accordo sul
Su sul mantenimento di un sistema bipolare
Perché un sistema come dire che faccia premio alla rappresentati da al punto da portarlo ad avere in Parlamento decine di formazioni politiche il combinato disposto con regolamenti micidiale
Che faccia premio sul valore della
Esaltazione del tema della governabilità insieme a quello della rappresentatività
Dell'avvicinamento delle istituzioni e cittadini con sistemi elettorali che tengono conto della necessità di dare ai cittadini la la scena la capacità di scelta
Mi pare che su queste cose c'è un tendenziale contezza così come c'è un forte consenso abbiamo registrato anche qui sul superamento del Titolo quinto
E che va naturalmente nelle direzioni che che si è detto
E naturalmente anche
Sul superamento del bicameralismo perfetto attribuendo
Al Senato le funzioni di Camera sostanzialmente del
Del territorio naturalmente
Ci sono questioni importanti e non marginali
Su cui credo che si possa e si debba cercare
Un miglioramento
Che non è solo quello di consentire al sindaco di Catania in quanto città metropolitana di sedere nel Senato della Repubblica ovviamente scherzo ma è quello di dare naturalmente ad alcune delle questioni
Che i nostri ospiti alla tavola rotonda hanno creato con grande chiarezza
Attenzione
Se tutto questo si può conciliare con l'esigenza di mantenere i tempi ristretti delle decisioni perché guardate quando la questione si allunga vi dico con grande chiarezza sulla base dell'esperienza quelle l'anticamera del fatto che non si vuole decidere
E siccome gli ultimi trent'anni della politica italiana sono infarcito di tentativi di modificare questa assetto che non funziona più credo che l'esigenza di fare
Bene debba conciliare con l'esigenza di fare presto perché altrimenti non faremo nulla grazie buona