06APR2014
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Overshoot Rassegna

RUBRICA | di Enrico Salvatori RADIO - 00:00. Durata: 31 min 22 sec

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Con Aldo Loris Rossi e Gianfranco Bologna, in collegamento telefonico.

Puntata di "Overshoot Rassegna" di domenica 6 aprile 2014 , condotta da Enrico Salvatori con gli interventi di Aldo Loris Rossi (ordinario di Progettazione Architettonica ed ambientale della Università di Napoli Federico II), Gianfranco Bologna (direttore scientifico del WWF).

Tra gli argomenti discussi: Acqua, Agroalimentare, Alimenti, Ambiente, Antropologia, Asia, Brasile, Cameron, Carbone, Cattolicesimo, Cina, Clima, Commissione Ue, Consumi, Consumismo, Demografia, Donna, Ecologia, Economia, Effetto Serra, Energia,
Europa, Gas, Geografia, Geologia, India, Industria, Inquinamento, Messico, Onu, Pannella, Partito Radicale Nonviolento, Petrolio, Produzione, Religione, Ricerca, Rifiuti, Scienza, Scuola, Societa', Sudafrica, Sviluppo, Territorio.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 31 minuti.

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Fabio Arena
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Buonasera e ben trovati all'ascolto di Radio Radicale Enrico Salvatori studio questo è l'aver assunto l'ambiente il territorio il conflitto tra l'economia e l'ecologia lo scorso lunedì trentuno marzo la IPI Sissi che all'organizzazione
Che si occupa dello studio del cambiamento climatico per conto delle Nazioni Unite
Ha pubblicato la seconda parte del suo rapporto sul clima nel quale si dice che probabilmente il riscaldamento globale avrà un impatto duro diffuso e irreversibile sul nostro pianeta riportando la citazione testuale
Questa seconda parte del rapporto dell'IPCC era molto attesa perché proprio da queste conclusioni deriveranno almeno si spera deriveranno
Le scelte politiche dei prossimi anni per contrastare il riscaldamento globale
Intanto ringraziamo per averci raggiunto in collegamento telefonico Gianfranco Bologna che direttore scientifico del WWF Italia il Segretario generale della Fondazione Aurelio che ci hai che rappresenta i club di Roma in Italia ben trovato Bologna
Bentrovati acquedotti e salutiamo anche Aldo Loris Rossi professore buona sera l'orrore infarti detto urbanista
Megafono della trasmissione del giovedì insomma sera di Radio radicale che nel due mila dodici lo ricordiamo ancora una volta a cura del manifesto ecologista che il Partito Radicale
Ho segnato alienazioni te sui nuovi limiti dello sviluppo e allora la Polonia e partirei un po'con l'essere d'accordo partiamo proprio da questa seconda parte del rapporto della EP sì sì
Mi sembra un po'che diciamo in sostanza questo dossier aggiornato
Poi non faccia altro che come dire consacrare una teoria
Che noi tra di noi insomma conosciamo molto bene che c'è un intreccio che rischia di risultare molto pericoloso no quello tra la crescita demografica incontrollata e i consumi sbagliati è così
Certo sicuramente insomma è chiaro che
Io credo che la cosa più importante dato sottolineare immagino
Ai nostri ascoltatori però da quello che so sono come dire benna e educare virgolette o perlomeno ben informati per
Sì usare il termine bene informare in queste questioni che
Quando noi parliamo di cambiamenti globali non di cambiamenti globali ambientali perché sono poi quelli che ci interessano tutti perché evidentemente noi diamo questo questa straordinaria sottilissima stasera che si chiama biosfera
In cui c'è questo intreccio tra la sfera dell'acqua la sfera dell'aria la sfera del suolo
E e ovviamente verterà nostro azionista quindi l'anthropos spera e con tutta la tutela della vita economica o su questa crosta di questo meraviglioso che AVEPA
E quello che succede di grandi cambiamenti è ovvio che non può non interessarci il fatto che noi siamo protagonisti
Bene penso che siamo protagonisti attivi di questi grandi cambiamenti purtroppo siamo anche protagonisti partitini che una grande fetta dell'umanità
Subisce il suo malgrado perché non non ha deciso diciamo una serie di azioni che vanno in certe direzioni ma in qualche maniera ovviamente lì li subisce rispetto a quelle che sono le scelte
Locali credo Leporiere elemento da sottolineare in maniera molto particolare perché lo dico perché come immagino tutti sappiamo bene
Il nostro pianeta in quattro virgola tre miliardi di anni di vita quanto ovviamente
Oramai in maniera molto accurata i grandi geologi hanno più o meno trattato la nascita della nostra dalla nostra del nostro pianeta nostra terra la vita di tutti i colori insomma quindi veramente c'è stata
Una marea di forze dicevo finiti che di forze profitti che cede c'era che sono intervenute su questo
Che l'Italia e che quindi hanno modificato in maniera molto significativa quelli che erano tra virgolette feudo equilibri dinamici fermo
Precostituiti eccetera quindi il vero problema che abbiamo oggi ovviamente non è quello
Palpare il pianeta perché poi il nocciolo della questione è un altro è che noi
Citiamo
Per una serie di motivi anche fortunati degli ultimi diciamo dieci mila undici mila niente geologi dirlo indica come per il loro scene
Abbiamo avuto una dimensione diciamo di di fretta virgolette stabilità dinamica dilettante situazione al contorno che ci hanno consentito di passare dalla rivoluzione
Ne ho litigato aiutano agricola a quella industriale quindi alla civiltà umana tra virgole l'antro oscene per dire ma innocue però fate succede se il problema nel tentativo di cosa ci dicono che quinta situazione virgolette
Se instabilità dinamica quindi rimettibili dinamici essi sono in qualche maniera intervallati nell'arco di questo o di questi undici mila ammiravano perfettamente
L'ultima glaciazione ad oggi noi stessi per primi stiamo modificando qualche il nodo la chiave di volta diciamo di tutta
L'interpretazione di che cosa significa grandi cambiamenti ambientali globali conti impronta antropogenici
E l'impronta antropocentrica è un'impronta di di grande rilievo perché come giustamente
Qui sta dicendo oramai lascia interattività interrogando esiste addirittura un gruppo di lavoro presso l'Unione internazionale cinque geologi della Commissione stratigrafica internazionale
Che sta ragionando addirittura sul fatto che
Compro possibilmente probabilmente siamo in un altro per idrogeologico del paternali o che potrebbe chiamarsi antropocentrica
Ed è un battito di ciglia rispetto a questi quattro virgola tre miliardi perché chi chiamerebbe antropocentrica perché
L'intervento della specie umana
è talmente evidente talmente riesce fruibile rispetto alle dinamiche naturali dei sistemi che ci sono sul nostro pianeta
Che e fine alle grandi forte geopolitiche e perfino altro fisiche parlo delle famosi discorsi telegrammi che tutti gli elementi utili che ci fece degli effetti che questi hanno prodotto sui sistemi naturali
E quindi richiamo
Detti paradossalmente attori coloro i quali poi subiscono gli effetti di questo grande cambiamento globale il cambiamento climatico oso dire tipo Weinberg quindi come dire bacini
Punta dell'iceberg dell'intero straordinario gigantesco purtroppo molto pericoloso cambiamento globale ha vinto
Alleghiamo creando ai premi naturali della terra ecco io con lo dicevo perché questa è una con
E la chiave di lettura consentitemi
Corretta per affrontare questi processi sia spesso mi trovo dei cosiddetti negazionisti che mi dicono ma anche il microtavolo esistono istintivo
Mi permetto di ricordare loro che sessantacinque milioni di anni fa non esisteva una specie umana quindi il vero problema oggi è che conta ci stiamo occupando di questi temi in maniera molto
Attiva per cercare in qualche maniera di mantenere gli equilibri dinamici che hanno compiuti con la civiltà umana di ticket
Ma chiarissimo ma questo gravi conseguenze per i due sistemi che dovrebbe appunto
Andare a creare questa impronta ecologica
Umana no settore est europeo sta ascoltatori e che cosa vuol dire poi in pratica dove mangiare una tempesta perfetta fatto di cibo Energia di acqua insomma
Enzo purtroppo purtroppo è così e perché poi il l'intreccio di questi problemi e perché piace diciamo ne abbiamo un cambiamento climatico
Che viene indotto fondamentalmente dalle dalla pressione che la specie umana a rispetto alla sua produzione diciamo della del metabolismo sociale nove quindi cattura energie materie prime tavola
Sistema naturale e lo trasforma nel nel nei temi sociali nei sistemi nell'atmosfera nella sfera umana
Questa produzione purtroppo prevede un voto di Energia fortissimo e che noi abbiamo deciso di
Di utilizzare
Bruciando i combustibili fossili quindi parliamo di petrolio carbone gas naturale purtroppo questi non fanno che incrementare l'effetto serra naturale grazie al quale noi siamo in una condizione
Di temperatura che peraltro ha consentito a Capracotta devoluzione ma nelle parti per trattiamo peggiorando perché non facciamo che mettere qualcosa come trentacinque miliardi di tonnellate l'anno diede carbonica
Nell'atmosfera e quindi ripeto è ovviamente una situazione insostenibile
E gli effetti di cui stanno avendo sono chiarissimi è stato dimostrato già dall'anno a una marea di studi scientifici che ovviamente letti fino fa che
Sì tematizzare ma noi sappiamo che la merce abbiamo una concentrazione di anidride carbonica in parti per milione di volume e attorno alle quattrocento che è una cosa che
Veramente molto molto preoccupante
Poiché abbiamo una un
Quello che viene chiamato il forte in gradi attivo cioè in parole povere verticale e un po'tutti sì tra le energie raggiante adesso e che entra nella promozione quella che viene rifletta fuori dell'atmosfera c'è un netto positivo
E questo che perché c'è perché ovviamente c'è questa sorta di coperta più spetta di gas
Serva
Che perché prima cito sempre stati ma che oggi sono rafforzati dall'intervento umano ecco perché c'è un forte in gradi attivo che blocca questa riflessione dei raggi solari
Rispetto al tema questo modifica l'intera dimensione della come posso dire del sistema energetico nel sistema climatico cioè la dinamica energetica nel sistema climatico ed è profondamente modificato quindi
Cute chiudo quinto devi costa produce produce la
Mitica sistemi d'azione dei fenomeni meteorici estremi e quindi riavere situazioni maggiori criticità in determinate zone della
De la terra
Addirittura allungate e invece situazioni di forti piovosità concentrati con
Dimensioni di
Di precipitazioni che diciamo sono normalmente non mi non proprio con questi andamenti
E è tutta un'altra della funzione dei ghiacci la politica
Dei cicli dell'ICI la modificazione di quelli che sono i fondamentali degli ecosistemi per cui le specie non non reggono diciamo
Queste modificazioni e quindi sono tendenzialmente avviate all'estinzione ovviamente è una riduzione di viabilità tra una riduzione della loro capacità vitale e via dicendo
Quinto sistema complesso vivente nonno o che non intrecciarsi con quello umano e quindi con tutti gli effetti negativi che ci sono per quanto riguarda la produzione agricola per quanto riguarda la disponibilità di acqua dolce
Per quanto riguarda
Il fatto stesso di di avere la possibilità di di avere insediamenti costieri che non vengano inondati da un livello di mare che fanno alterandosi e via dicendo quindi se si continueranno è stato molto chiare mettere grandi quantità di gas serra per tornare un po'
Anche come dire al contesto l'attualità politica come l'anidride carbonica prodotta dalla combustione di combustibili fossili ovvero il carbone derivati del petrolio e l'altro ha spiegato molto bene c'è il rischio del verificarsi nodi nuovi cambiamenti
Nel sistema climatico con gravi conseguenze per gli ecosistemi intanto tracce pur una popolazione cinese superiore al miliardo no e che lo rende quasi impossibile lo rende quasi vano questo tentativo di arrestare il cambiamento climatico ma a Bologna
E certamente Andrea cinetico uno miliardo e ottocentocinquanta milioni
Tra l'altro come sappiamo avranno un superamento nel club del miliardo da parte degli indiani e già ci sono dentro il club chi saranno un numero superiore rispetto alle previsioni Previti che sono indicate dalle
Nazioni unite nella Corporation Prost che viene pubblicato nei due anni
E quindi doverci trovare con una fascia perché una percentuale significativa di queste popolazioni non solo Cina India ma
Diritti tante altre popolazioni dei cosiddetti Paesi
In via di industrializzazione insomma cosiddetti Paesi emergenti venire vanno
Ombra il ramo metti qui fino al Sud Africa fino
Fino a tutta l'Aula fascia suddette grafica
Via dicendo che ovviamente hanno un livello di consumo di risorse globali e quindi parliamo anche del consumo energetico parliamo di quanto si impatta sulla filiera agroalimentare per cui uno certo punto stava prima maggior soltanto ricorda esso semplifico ovviamente oggi mangia molto più magari carne
Uova latticini insomma posta in il livello di catena alimentare
E che tutto questo produce un impatto una pressione sulle risorse naturali del pianeta assolutamente insostenibile io credo che
Non c'è eccolo qua il mondo che non non abbia ben chiara questa citazione soprattutto coloro i quali da una macchina che la studiano le dinamiche naturali
E tutti i programmi internazionali di ricerca che ciò con proprio Telca mia mento ambientale globale sono in grado Roma e di discernere
Il ruolo dell'intervento umano rispetto a queste dinamiche naturali e allora gli abitanti del pianeta si avvicinano I sette miliardi quattro volte con gli operatori a superati da moralmente due siamo sette e due quattro volte praticamente quelli di un secolo fa caldo risorse
Ieri io sono d'accordo naturalmente volevo segnalare che nel due mila otto l'Unione mondiale degli architetti ha approvato un documento a Torino
Per che per la prima volta affrontava questo gigantesco problema della ingovernabilità ora delle grandi aree megalopoli tane oggi attualmente non c'è nessuna portai capacità
Di deviare o di modificare o di temperare questa esclusione e edilizia e democratica Karameta stravolto il pianeta volevo ricordare che
Che indicano appunto quando
Negli anni negli anni Trenta all'insediamento entra si è toccato i due miliardi di abitanti
Praticamente io appartengo a quella generazione ho trovato un punto due miliardi di persone oggi dire che mi avvio a sparire
Peraltro sette sette e mezzo miliardo di abitanti la mia generazionali tra la più grande espansione demografica della storia e l'umanità
E la più grande espansione
è evidente che abbia conosciuto nel mondo non è non non c'è nessun termine di paragone quando si danno dei settori dell'urbanistica e considerare paralleli tra la città antica la città medievale
La ditta Medium moderno agitato futura sono parametri assolutamente
Come dire in confrontabili allora noi siamo domanda al cospetto
Dei problemi che sfuggono all'interno del partito altrimenti periodici dei vari protocolli testimonia che ormai
è estremamente difficile modificare il modello di sviluppo occidentale c'è quel modello di sviluppo fondato
Sul paradigma meccanici capita che è un paradigma che ci ha quattro cinque secoli di vita ma che insomma esploso dalla rivoluzione industriale in poi darà secondo a metà del Settecento
E mi metto a un dato questo paradigma nessun mito che si è rivelato appalto assolutamente falso
Il mito dello sviluppo illimitato
Tutta la
Ugo cioè industriale
Lei è fondato che questo diritto che naturalmente e una e una rete di rame una sciocchezza perché
E l'ecosistema il pianeta è una ecosistema chiuso e come tale cioè dei limiti
Allora
Per la prima volta malamente alcuni ecologisti ante litteram avevano capito questo problema ma diciamo il problema
Bella dei limiti dello sviluppo è stato posto in evidenza in maniera clamorosa
Come tutti voi sapete dal
Dalla il club di Roma quando ha incaricato il
Per meriti del del rapporto appunto sui temi dello sviluppo pubblicato nel settantadue
Però appunto il problema no credo vi sia allo stato attuale di cose
Insolubile perché non c'è nessuna forza in grado
Di modificare la potenza anche ora onnipotenza della techno cento io lasciata
A lasciata seguitare dalla capitalismo il professor Renato possibile e naturalmente
Travolge qual si infili inviti qualsiasi
Che volontari temperare questo sviluppo e di renderlo invece compatibile con
Con i criteri
Della biosfera dei costi verrà eccetera quindi
Nel manifesto era indicato chiaramente che occorrerà affrontare questa crisi delle grandi aree metropolitane degli affitti
E degli ecosistemi e tentare
Di orientarsi verso una prospettiva eccome troppo Ritanna che ne avrebbe
Non può che essere fondata sulla lotta spaventosa che bisogna intraprendere
Per realizzare un'era posto i consumi perché è chiaro che l'assessore Simeoni della natura ecco
è dovuta a in larga misura questo modello di sviluppo consumi interni lei che è un delirio tutti vedervi d'istruzione perché è chiaro che che che che il consumo per il consumo
Si traduce in una ideologia dello spreco e in una
Disastro etico politico di inaudita potente che nessuno di avere in grado di di controllare signore
Però non possiamo assolutamente a mio avviso non prendere in considerazione dato che negli anni Cinquanta su dieci mila neonati ne morivano centocinquanta persone muoiono meno della metà l'aspettativa di vita è raddoppiata è questa è una conseguenza permettimi di dire però
Anche il nostro sviluppo economico capitalistiche consumistico
Sì ma il problema
Io so benissimo che i privati
Però il problema risiede anche Bologna su cui ci sono ci sono dei debiti Sartori
Conferire connaturati alla all'ambito dello sviluppo illimitato che sono come dire ormai inaccettabile allora è
La sfida qual è quella di dedicare alla vita
Affrontare i problemi
Del
Portare la civiltà in ogni finito del pianeta ma nello stesso tempo proporre un modello di civiltà poste consumista cioè che
Immagini per esempio recita come nelle proprie si della natura
Cioè come degli organismi viventi in simbiosi con la natura c'è un qualche cosa che bisogna
Reinventare la metropoli che noi abbiamo ereditato AN mai come dire si sta trasformando in metropoli
Con continuità e loro non abbiamo bisogno di un modello di habitat completamente diverso cioè illegale illecita debbono essere degli organismi
Livelli dopo l'ISEE non è un mito può essere la città oggi si parla di smart finiti gli eco siti di è colpa un
La grande stile risolvere questo problema io voglio la civiltà ad altissimo livello ma la voglio anche compatibile con i cicli della biosfera Edoardo
E della il costo era io ho avuto la fortuna di conoscere Barry Commoner del settanta il ventidue aprile settanta quando fu indetta
La prima giornata era a terra a New York allora allora diciamo le grande intuizione di quel periodo
Insomma praticamente non sono stato affatto come dire
Tradotte in in civiltà abitativa in
In prospettiva posto dal consulente no noi siamo in pieno ecco di questa civiltà allora la scommessa è la Linda è quella di portare ripeto la civiltà in ogni angolo del pianeta ma un modello di civiltà appunto in simbiosi con la natura Bologna allora noi siamo usciti dal sottosviluppo grasse questo
Boom industriale un po'ministre questo di cui anche lascino sta facendo la voglio sollecitare anche su questo punto anche per lei innanzitutto voglio voglio ringraziare il professore che numero
Riconoscere che
Condivido totalmente tutto quello che ha detto quindi Antonia anche allargato e completato quello che avrei voluto continuare a dire
Perché è chiaro che noi in qualche maniera stiamo cercando di salvaguardare la la civiltà umana ma ovviamente questa civiltà umana deve cambiare profonda all'isolamento e questo è un giochetto che recava il nocciolo numero uno
E i ricordi che lui ci
Ci metteva sotto la la la nella norma apponeva la nostra riflessione
Sono straordinariamente di attualità perché
Quello che il club di Roma aveva fatto già nel settantadue che ha continuato a produrre nell'arco di tutti questi anni ricordo i nostri ascoltatori che abbiamo messo
Due rivisitazioni straordinari dell'apporto originale del sessantadue limiti della crescita fatto degli stessi autori
Cioè dell'ultimo anche fatto due anni fa dalla dal da uno degli autori o grande di cui abbiamo di tutti qui violente disponibili anche di crisi italiana
E che è molto interessante perché parla delle uscite di scenari dei prossimi quarant'anni affrontando tanti argomenti anche tra virgolette un posto Como dice
Deleterie i sistemi politici che abbiamo messo in essere per riuscire a governare occulta o cercare di governare
Come dire la situazione verrebbe del modo di di irregolare ci tra di noi
Sono effettivamente in grado anche di regolare quella che è una dimensione oramai globalizzata della società umana rispetto all'uso consumo allo spreco delle risorse e le grandi intuizioni che nel settantadue
Barry Commoner aveva guarda caso proprio lo stesso hanno dei limiti della dello sviluppo certi aveva indico indicato nel bellissimo libro il cerchio da chiudere con una era un titolo emblematico percezione chimere
è chiarissimo abbiamo dei precetti circolari natura dove che rifiuto non esiste
Che noi abbiamo reso lineari
Non è più un processo circolare che quindi Ciari mette e come dire in circolo tutto quello che potrebbe teoricamente sembrare un rifiuto per certe per una certa produzione
Interna agli ecosistemi ma diventa invece ricchezza per altre situazioni naturali toni
Questo è il tema l'abbiamo riso lineare e dal dalla processo lineare cioè il rifiuto ce lo scarto c'è l'inquinamento
Che esso solido o liquido o gassoso ed è evidente che nel momento in cui abbiamo una crescita di popolazione così significativa e importante con una crescita dei consumi che ci fa andare a livelli più alti della catena alimentare
Questa è una citazione totalmente insostenibile cioè credo che la Cirami sovrana nessuna persona di buonsenso
Ma proprio consentire anche un bambino delle elementari alcuno
Fa un ragionamento di questo tipo è possibile una terra che ci ha cinquecentodieci milioni chilometri quadrati che quindi non aumenta perché da quando è cominciata la rivoluzione industriale ad oggi
E quando sarebbe cominciato diciamo il periodo nell'antro procede ad oggi non è che la terra nel frattempo si è incrementata raddoppiato il sulla sua dimensione le sue superfici di Terme no è sempre quella lì
In merito naturali sono quelli
Hanno uno una ovviamente una filippica una limitazione per quanto riguarda le risorse non rinnovabili hanno sicuramente una capacità rigenerativa significativa per quanto riguarda quelle rinnovabili ma sappiamo benissimo perché la documentazione scientifica devo dire con grande chiarezza
Che l'incapacità ritiene relative e le capacità ricettive di criterio valido sicuramente afferiti ma a dura prova e in molti casi la scienza ci dice che forse siamo già
Il cinico o approssimati varie come dire
Vicino a mezzanotte diciamo di quello che potrebbe essere addirittura un punto critico planetario
L'attanaglia già avuti questi punti critici paritari ma nel passato non c'era un sette virgola due miliardi di abitanti umani e quindi quel tema come anche la epifisi che tra cinque anni sarà ma voi miliardi
Qui sta il nocciolo nel due mila cinquanta telefono e miliardi sei
Ma questa nuova posizione di Barroso rispetto all'Europa secondo cui le rinnovabili non sembrerebbero essere prima scelta strategica da incentivare e spingere
Ma io trovo trovo io fa il problema è che noi abbiamo una politica ma questo dicono delle banalità c'è una politica di corto respiro una politica che purtroppo non ha mai introiettato queste tematiche ha una grande quello è il punto è assolutamente ahimè purtroppo anche una grande ignoranza pranzo consentitemi io non sono nessuno sommo verso l'imbragatura ma insomma
Anche una grande ignoranza uso delle basi scientifiche di fondo io credo
Nessuno proprio si è mai posto il problema che egli oggi gli ecosistemi la natura eccetera al Massimo solo uno sfondo di ci sarà una sottomissione della Commissione europea gli argomenti di Camerano ebbero abbinate
L'iniziativa di questo in parte è una battaglia che già c'è c'è da molto tempo c'è dunque sapere che anche in Italia insomma quindi non è che stiamo parlando di di una cosa che
Non c'è pertinente
E CEA oggi addirittura vedo mutamento anche del negazionismo no prima era molto più smarcato potete oggi nessuno può dire che il cambiamento climatico non è in atto
E allora chi cerca di far capire che molto più importante è agire sull'adattamento che meno importante agire sulla mitigazione quindi non dobbiamo tanto
Ridurre le emissioni perché come dire e non possiamo farlo perché questi sono dei conflitti economici che non ci sono contento o lo dovremmo fare tutto il mondo in pieno e siccome il mondo insieme non lo sta facendo e probabilmente non lo farà perché dobbiamo cominciare a noi
E quindi cerchiamo di adattarci no questo è un po'lo spirito che tra un pochino emergendo dei nuovi negazionisti che sono molto più abili
Molto più capaci diciamo ad argomentare queste cose che sono anche meno marcatamente come dire viticole come fino a qualche anno fa veramente ne abbiamo gli occhi di tutti i colori
Bologna è l'ultima cosa su cui vorrei sentirlo in giro a lei prima e poi Aldo Loris Rossi cioè Marco Pannella che sostiene che se questo dato sulla crescita assurda della popolazione mondiale
Di cui ci parlando lo dissero ossia il suo documento di cui insomma in pochissimi conoscono la portata venisse spiegato in realtà nelle scuole potremmo
A vivere delle conseguenze rivoluzionaria no potremmo avere delle persone che anziché lo dice procreare come delle bestie inizieranno a concepire secondo lei anche qui la differenza come dire per un rientro dolce non usiamo questo termine per la popolazione tra
Il procreare il concepire riguardi perché è una battaglia antica io nel mio piccolo
L'ho fatta da da tanti decenni ve lo farò mai oltre i settanta quindi però devo dire che con grande onestà devo dirvi che è un è veramente tosta queste varie battaglie piuttosto Edisu i servizi
Innanzitutto io ricordo bene pensare che non si fa neanche più per dire non sa neanche più la conferenza mondiale dell'ONU
Sulla popolazione che era cominciata nel settanta per ogni dieci anni abbiamo avuto nel settantatré l'abbiamo avuta nel a donne che tanta quattro a Bucarest abbiamo avuto come nel novantaquattro Città del Messico pone l'abbiamo avuta nel
Pardon settantaquattro ottantaquattro e novantaquattro l'ultima è stata quella del novantaquattro chiedo scusa diciamo però
è un po'di di memore che mi gamma a mancare in questo momento e nel novantaquattro era al Cairo nel novantaquattro fu approvato un ottimo piano d'azione che andava proprio in questa direzione soprattutto di mettere a disposizione
Di queste
Donne soprattutto perché parliamo veramente all'epoca erano già duecentocinquanta milioni minimo
Di donne che tavoli nelle fasce di popolazione di Paesi con un alto tasso di fertilità totale a mettere a disposizione
Vizi di pianificazione familiare la conoscenza che questi possono i criteri che
è chiaro che dietro c'è tutto un sistema come dire culturale educativo stiamo parlando di Paesi
L'anticipiamo parlando di Paesi che hanno una cultura cattolica molto forte stiamo parlando
Guardi
Anche di i Paesi dove c'è un maschilismo anche molto molto accentuato nome quindi
Diciamo e quinta la cosa che non crede che in quell'alleanza che cosa è successo in quell'epoca mi ricordo che proprio
Nel due mila e quattro quando si dovette dall'altra conferenza alla fine c'era una sorta di il legame tra l'imposizione statunitense sia l'abuso le posizioni diciamo delle degli ambiti lambisce le posizioni
Cattolica esso semplifico quindi chiedo scusa perché come sempre le accette devono servire solo a far comprendere un po'il MUD ma insomma
Questo questo dico è utilissimo e alla fine di questa Conferenza gettata più c'è ancora non dico che la Conferenza perché i vari dove i problemi perché l'ira di Dio però il piano del Cairo rimasto una bella bel pezzo di carta
E questo il punto quindi è il nodo grosso dobbiamo concludere alle conclusioni
No
Brevissimamente volevo ricordare che
Chiede la la stupida è quella di demitizzare appunto questo appalto
Che la natura e una riserva illimitata da consumare a volontà colpe e il punto cento riconoscere i limiti dello sviluppo in un modello di sviluppo ci renda è infondato su questa su questa paranoia
E la fatica che si fa è enorme e dovrebbe cominciare nelle scuole in tutte le religioni e in tutte le scuole perché non si riesce a capire che questo è un falso mito non dovrebbe nemmeno essere
Una cosa impossibile perché l'umanità ha sempre vissuto in simbiosi con la natura fino alla rivoluzione industriale l'accelerazione
Che ha a gamma ha messo in moto questa questa
Quei Faustini potenza distruttiva è inficiato due secoli e mezzo allora si potrebbe io ho sempre la speranza si potrebbe tentare di di costruire una civiltà
L'alternativa ma evidentemente occorre una rivoluzione culturale profondissima che deve cardinale laddove dalla dalla dalle fondamenta questo falso mito è e denunciarlo come tante pensiamo sempre
Prigioniero del del del della iper produttivi sono dei film dei video consumistico noi troviamo lo risolveremo mai e poiché vi è poi la la dalla globalizzazione in poi da un quarto di secolo in
No a questa parte l'accelerazione alla globalizzazione a moltiplicati in maniera ingovernabile i fenomeni allora c'è bisogno assolutamente di
Un una rivoluzione una rivoluzione che restituisca agiscano all'umanità il senso degli schemi intese altrimenti non si va da nessuna parte certo
Professore è chiarissimo non ci torneremo come al solito ma per oggi abbiamo concluso qui ringraziamo Gianfranco Bologna direttore scientifico grazie a voi tutti e condivido in pieno tutto quello che ho detto prima cortili semmai a noi corridori scrive
Ci risentiamo ci rincontriamo molto presto e allora grazie a Gianfranco Bologna Aldo Loris Rossi l'appuntamento è per domenica prossima
Alle diciannove a giovedì per il dibattito con Aldo Loris Rossi e il confronto con l'attualità ecologista radicare un saluto Enrico Salvatore rimanere ascolto perché i programmi radio radicale proseguano