03APR2014
intervista

Intervista a Giovanni Manildo sul manifesto dei sindaci del trevigiano

INTERVISTA | di Stefano Imbruglia RADIO - 17:17. Durata: 10 min 35 sec

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Giovanni Manildo - sindaco di Treviso - parla dell'iniziativa dei sindaci della provincia di Treviso di redigere un manifesto "bipartisan" nel quale si propone di fare del Veneto un "laboratorio", lasciando ai Comuni i proventi dell'Imu e della Tasi in cambio della rinuncia ai trasferimenti statali.

"Intervista a Giovanni Manildo sul manifesto dei sindaci del trevigiano" realizzata da Stefano Imbruglia con Giovanni Manildo (sindaco del Comune di Treviso, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata giovedì 3 aprile 2014 alle 17:17.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i
seguenti temi: Comuni, Debito Pubblico, Democrazia, Economia, Enti Locali, Federalismo, Finanza Pubblica, Fisco, Governo, Imu, Infrastrutture, Istituzioni, Lavori Pubblici, Politica, Sindaci, Societa', Spesa Pubblica, Tasi, Tasse, Treviso, Veneto.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.

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17:17

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Taglio radicale ci occupiamo adesso di enti locali che nello specifico di comuni e lo facciamo prendendo spunto dal Manifesto presentato dai sindaci del trevigiano che hanno presentando faranno degli delle richieste hanno prima tentato al presidente della Regione Veneto poi probabilmente presenteranno questo manifesto anche al presidente del Consiglio Renzi e non ci facciamo raccontare su quello che dice il manifesto e da cosa è nato da uno dei promotori che il Sindaco di Treviso ma Giovanni magnitudo che è collegato telefonicamente con noi benvenuto Sindaco
è buona se i lavori allora intanto ci spiega insomma perché avete fatto questo manifesto e cosa chiedete questo bene è un manifesto di tutti i Comuni della Provincia di Treviso quindi al di là del colore politico
In cui si chiedono posto due cose prima di tutto il fatto che
La fiscalità locale regata acrimonia quindi immortali
Rimangano ai Comuni in modo che questi siano imposte sostitutive a quelle statali ma non aggiuntive poiché il fondo di perequazione o di solidarietà
Sia parametrato su base regionale per
Appunto fare i necessari equilibri sulla sul territorio
Questo in un'ottica di assunzione di responsabilità e di gestione diretta delle queste finanze appunto si chiamano municipali ma che fino adesso vedono municipale dono soltanto no ma
E quindi se ho capito bene somma voi chiedete siccome né i nostri Comuni si pagano più tasse Solana quanto meno quelle comunali che rimangono a noi
Beh sì mi si passi da un dato di fatto ce li abbiamo analizzato che il saldo
Attive che il saldo tra trasferimenti da parte dei comuni trevigiani allo Stato molto maggiore rispetto a quello che ritorna dallo Stato I ai Comuni I Comuni trevigiani
Abbiamo anche valutato la percentuale
Sulla con la quale
I comuni
Partecipano alla creazione del debitore pubblico ed è pari al due virgola cinque per cento
Sulla base di questi dati quindi visto l'assoluto virtuosismo di questi di questi Comuni si è detto partiamo dall'articolo centoquattordici della Costituzione che parla di
Intenti autonomi e quando parlo di Stato Regioni Province e le aree metropolitane e comuni
Diamo significato l'articolo centodiciannove della Costituzione che parla di enti autonomie una uno degli aspetti da poter diventare Antonella classica fiscalità locale che quella del
Del limone a tali abbiamo detto
Rinunciamo trasferimenti da parte dello Stato ma ci stiamo sul territorio questa fiscalità e cercano appunto di assumerci lasci verdi far quadrare i conti con queste risorse
Ma questo non verrebbe un po'a fare se tutti lo pensassero in questo modo un po'meno sono far quadrare i conti dello Stato perché poi molte volte si deve al fatto cioè un principio di solidarietà tra le regioni più povere quelle più ricca insomma
Ma io penso che questa una parte è un inizio e quindi
Se una parte viene legata
Alla solidarietà tra virgolette su una base nazionale sono assolutamente d'accordo e sono d'accordo i sindaci che si possa ragionare
Il tema
Ritornare un equilibrio effettive effettivo di attribuzioni di funzioni
Nel momento in cui si parla che un'imposta municipale di Imola un non senso invece che sia un'imposta sostanzialmente su tale per cui
Ai Comuni viene soltanto affidata la funzione di Gabo gli eredi riscossore di
Una tassa per conto di un altro diciamo che se c'è affianco al potere anche la responsabilità quindi l'autonomia sia un una spinta virtuosa per tutti per far meglio quindi c'è un principio di responsabilità le persone che pagano sanno
A chi devono far riferimento sanno se gli vengono impiegati della vengono impiegati male quindi
Un non è una corsa ad egoismi mai interamente una razionalizzazione delle risorse
Siete là non c'è il rischio che questa vostra iniziativa possa essere un po'confusa contro ma abbiamo visto nelle settimane scorse questo referendum
Sull'indipendenza dell'romana queste no ecco hanno per scegliere siete un po'sottostare possiate essere accusati di andare un po'dietro queste
Allora diciamo che
Noi siamo contrarie a meno meglio mia posizione personale chiarissima né comporterebbe fisso sia sono tutti sono Sindaco il previsti previsto
Non c'è una civili indipendenza non è la strada però determinati disagi su questo lo siamo
Molto convinti
Noi pensiamo che sia importante cercare di interpretare destinare i diritti disagio che vengono che una
Una crisi di un modello economico
La piccola media impresa del del Veneto che per anni ha tra in atto adesso in crisi e c'è una crisi economica che porta con sé necessariamente una crisi sociale
E che porta la necessità di dare delle risposte anche a livello di riassetto istituzionale quindi magari e trovare
Un'autonomia istituzionale un'autonomia
Il rapporto tra il Veneto il il
Dello Stato magari nuova discutere sperimentale e penso che
Sia una cosa possibile da fare sempre e comunque nell'ottica dell'unità della
Nell'unità della Repubblica perché lei spinte indipendenti indipendentiste ore qui da noi sono questo momento
Sono dovevo possono essere da qualcuno viste come una vignetta comunque così di umoristico come abbiamo visto nell'ultimo periodo addirittura è stata interessata la magistratura
Perché pur sono stati arrestati alcuni è importante che si dia delle risposte quindi non una confusione tra il piano dell'indipendenza e dell'autonomia
Ma vedere questa forma di autonomia come uno delle possibili risposte a dei malesseri che magari hanno portato anche qualcuno in buona fede a ritenere che l'indipendenza possa essere la strada giusta
Senta voi con questa iniziativa insomma il candidato non può sommari sulle revoche dice non la facciamo solo per i sindaci della provincia di Treviso ma bensì
Tutta la la regionale diventa un po'fare un un laboratorio per una forma di federalismo immagino poi da estendere arresto il PAI se però poiché stiamo vedendo al contempo si ma fino a qualche anno fa il federalismo veniva deriso un po'come la panacea di tutti ma insomma poi
Si mette si era vicina al territorio il controllato al controllore tenercele invece poi
Noi quantomeno vi stiamo vedendo che molti Comuni sono in deficit insomma del nord del sud del centro quindi insomma fondamentalmente questo federalismo un po'ha fallito insomma non è un po'
Allora sono d'accordissimo con lei che il federalismo sbandierato di questi ultimi anni ha fallito nel senso che più che essere un effettivo tema di risoluzione dei problemi è stato qualcosa da sbandierare come
Strumento del consenso da parte di qualche forza politica ma poi effettivamente non ci si non si è spinti per trovare un equilibrio ha quindi una vera riforma
Noi non ci siamo limitati
Alle consenso trasversale quindi al di là delle forze politiche e dei Comuni della Provincia di Treviso
Abbiamo fatto che una riunione qui in Comune di Treviso con gli altri Sindaci dei Comuni capoluogo veneti c'erano tutti
A parte Verona se giustificata l'assenza ma c'erano vicenza Padova Belluno dico eravamo Venezia e tutti d'accordo sul fatto che
Questa questa strada di semplificazione e potrebbe essere veramente
Una uno storico una sperimentazione interessante per
Essere anche un elemento cioè intanto incominciai comunitarie ritiro si incomincia a ragione e mi scusi la Regione del Veneto si incomincia a
A a proporre un federalismo ma non di facciata non come una bandiera ma come uno strumento per cercare di
Essere più aderenti alle richieste del territorio ma questo non con spinte antagoniste o con la col fatto di non voler essere solidali con il resto della
Della nazione ma poco rimanendo legati
Prendendo quella parte di fiscalità che più legata al territorio che punta alla pesca la fiscalità patrimoniale immortali
Un equilibrio di questo fiscalità su base regionale poi se ci saranno anche altre Regioni a seguirlo penso che sia un meccanismo virtuoso perché come si può anche innescare il tema dei costi standard e in ottica di spending review penso che sia
Una un'ottica riformatrice che possa far bene anche da quel territorio per quello bene
Senta un'ultima domanda insomma lei viene
Identificato insomma all'interno delle correnti del PD come Renzo Piano ecco ne ha parlato con molto presente il Consiglio con qualcuno il suo entourage o immagino
Credervi oro Segretario che è stato Presidente dell'ANCI
No non ne ho parlato personalmente non abbiamo non ha parlato Mandolossa personale io non ho l'onore di reazione c'è stata all'interno del Governo a questo se nel settimo oppure ancora non avete no
Loro non hanno l'abbiamo ancora fatto perché abbiamo preferito seguire una strada appunto di nascita tra virgolette democratica che parte dal basso di questa spinta prima che è stata l'aggregazione
Di tutti i Comuni della Provincia potete utili Treviso da quel Capponi
L'estensione ai a tutti i Sindaci dei Comuni capoluogo del Veneto adesso interessamento da parte di questo fronte sempre più vasto devi sottosegretario dei deputati del Veneto proprio per far sì che sia
è una richiesta che viene compatta da un territorio coesa per cercare di trovare questa questo assalto questa questa soluzione che pensiamo che possa essere veramente una spinta
Una spinta in avanti poi molte cose che noi diciamo sono cose che sono state dette
Anche da Delrio quando era Presidente dell'ANCI
Diretta idea Presidente Cossiga Matteo Renzi quando nella prima uscita venuta a Treviso su molti aspetti del biscotto del discorso con i sindaci
Aveva dato segnali di apertura verso una certa una certa visione quindi penso che
Sia un un buon momento anche per parlare di riforma di questo tipo regalare una ringraziamo il Sindaco di Treviso Giovanni Maniglio grazie se è stato con noi
Grazie a voi conoscere