03APR2014
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Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:47. Durata: 46 min 15 sec

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Ripensare la giustizia che vogliamo: "Cosa fare per rendere la pena, non solo legale, ma anche effettiva e sensata?" A seguire le lettere scritte dalle persone detenute.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 3 aprile 2014 condotta da Riccardo Arena che in questa puntata ha ospitato Fabio Lattanzi (avvocato penalista del Foro di Roma).

Tra gli argomenti discussi: Berlusconi, Carcere, Codice Rocco, Corruzione, Costituzione, Diritti Umani, Diritto, Edilizia, Giustizia, Governo, Indulto, Legge, Ministeri, Orlando, Parlamento, Penale, Procedura,
Renzi, Riforme, Sanzioni, Statistica.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 46 minuti.

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19:47

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Riccardo Arena
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Adesso hanno anche il che è la linea che
Ascoltate adottate ma cerchiamo di ragionare qualcosa
Accogliente
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi se continua secondi non è simpatica superiore
Una volta quello italiano intercomunale
Ottantacinque al codice di procedura penale dichiaro
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo Seconda Sezione formula
Data cinque affidabilità novecento
Buonasera buonasera e ben trovati l'ascolto di Radio Carcere da parte di Riccardo Arena questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo provare a tracciare
Le linee fondamentali per riformare il sistema penitenziario e il sistema delle pene in altre parole questa sera ci vogliamo chiedere cosa fare per intervenire sull'emergenza umanitaria che si consuma nelle carceri ed ancora sul piano sistematico
Cosa è giusto fare per rendere la prima non solo legale ma anche effettiva e sensata insomma è evidente che oggi si impone la necessità di intervenire su due fronti quello dell'emergenza e quello del sistema una prova ciò che sembra sfuggire sia i parlamentari che al Ministero della giustizia Ministero della giustizia che attraverso il DAP continua a dare i numeri sulle carceri invece che preoccuparsi di come in effetti si vive oggi né legale italiane dico che il Ministero della giustizia continua a dare i numeri non a caso infatti sì la scorsa settimana il Ministro urlando dinanzi al Segretario generale del Consiglio d'Europa ha detto che la capienza regolamentare delle carceri è di cinquanta mila posti proprio ieri il DAP ha diramato una nota in cui ha affermato che la capienza effettiva delle carceri è di quarantatré mila posti ripeto stanno dando i numeri e non si preoccupano di come in effetti si viva oggi in tante cacci italiane si preoccupano dei numeri e non delle persone detenute il che non è poco
Beh come avrete capito invece l'impostazione di una giocarci su tale tema è completamente diversa e proprio per aiutarci a ripensare la giustizia o meglio
Proprio per aiutarci a ripensare la sanzione penale che vogliamo è qui con noi un noto avvocato penalista un amico di radio cancello della fabbrica Tanzi che saluto e ringrazio per essere tornato qui con noi ciò Fabio ciò Riccardo allora Fabio
Fabio Lattanzi partiamo da quello che forse il fenomeno più desolante e che manifesta un certo dato dei di decadimento della burocrazia partiamo dal fatto che il Ministero della giustizia pare stia dando solo un'
Come dei numeri che tra l'altro si contraddicono fra loro ma non sembra essere ed preoccupato delle attuali condizioni detentive ti sembra questo l'approccio sensato un problema tanto serio e complesso capaci
In questo momento di sensato non c'è molto in Italia
Arbe a parte questo che si ecco quello che si nota e che in Italia si affronta i problemi dal punto di vista dell'immagine non si va alla sostanza cioè si dice abbiamo risolto il problema quel problema
Per risolverlo dello di riconoscere Orlando secondo me neanche conosce il problema imolese per il secondo è l'ultima volta che è entrato in un carcere sanno carceri che sono diciamo principi del carcere Mino civili ecco io entrerà in funzione del che negozi mica ce le migliori per vedere
In che condizioni si vive in un carcere perché
Promettiamo CEE chi sbaglia deve essere punito umiliato risibile toglie la dignità già lì toglierle la libertà
è veramente una posizione pur per certi reati può esclude apparire eccessiva ciclo assalti tipico vizio ma addirittura inibiti lì la vita dignitosa
Non è una posizione tant'è vero che la Corte Ciaccia
C'ha sanzionato per questo motivo allora non diciamo abbiamo tolto sono di meno sono di più alcun ciò andare a vedere come sono le condizioni e poi risolviamo lì nome con provvedimenti qui sembra la finanza carceraria ma come
Le il FIAT risolvete i suoi problemi facendo un piano finanziario in un piano industriale la stessa cosa Orlando se lo si risolve i problemi del carcere
Tirando fuori dei numeri non non non vedendo poi tutte cose effettivamente funziona opposte togliendo detenuti ma non vedendo se
Siamo in grado possiamo togliere quei detenuti se quei detenuti che escono sono meritevoli di uscire
Cioè sorso tematiche non da poco ecco che Orlando si va a fare una visita a Regina Coeli sarà deciso dal Ministro la giustizia sia ci mette ci mette poco Fabio Lattanzi ora però al di là dei numeri si pone è obiettivamente un problema la necessità di intervenire prima di tutto il l'emergenza in cui versano le carceri emergenza a cui facevi riferimento che secondo te serve o no una legge di indulto intanto
Ma allora
La parola indulto sembra una parolaccia ma oggi che bisogna cercare di far uscire dal carcere
Più velocemente possibile un numero di persone che porti ALDE affrontare un'emergenza umanitaria che in carcere obiettivamente esista e indubitabile per cui chiamiamole indulto
Che questo provvedimento solo chiamiamo indulto sia un provvedimento il più equo possibile cioè che esca esco dal carcere coloro
Che non solo lo meritano o chilometro più degli altri possiamo in questa materia
E che poi hanno un grado di pericolosità che non allarma
La società civile è un altro problema che bisogna affrontare allo stesso tempo questo non basta
Cioè
Noi UE adesso negli ultimi anni abbiamo vissuto la stagione degli indultini scudi ultimi si passa dagli indulti all'indultino prima facevamo indulto ogni quattro anni e so facciamo holding ultimo ogni anno temere di carcere di criticarci
Ora questi i provvedimenti
Non possono essere ripetitivi perché per veramente si induce a delinquere
Allora e chi come dobbiamo tornare veramente quella che viene ripetuta la certezza della pena chi
Commette un reato deve essere punito in qualche modo deve essere seguito deve essere punito e dobbiamo avere un giorno non è possibile che qui abbiamo persone che vengono condannate a quattro anni
E poi non fare un giorno di carcere ma alla Società che messaggio trasmettiamo
Cioè richiamo anche a questo punto però è subentrato intervenire sull'emergenza importante magari con una una legge di indulto che si anche innovativa come dice ridendo se ho a prescindere dal reato far uscire chi meno pericolose o ecco io potenzierà lei
I tribunali di sorveglianza per questo potenziale debole sorveglianza potenzia lei si pone sorveglianze allo stesso tempo
Chiederei I tipo esami anzi di allargare le maglie c'è oggi abbiamo un tribunale di sorveglianza che hanno mai chiesta ditte cioè che vuol dire che mi sulla tematica detenzione non farlo uscire persone che forse astrattamente non lo meritano ma ha dato la situazione
Dobbiamo far uscire già GE abbiamo addirittura siamo discutendo se Berlusconi andrà all'affidamento in prova detenzione domiciliare obiettivamente come situazione come quella di oggi
Quella è una persona che obiettivamente ha un grado di pericolosità che non dovrebbe portare altro che l'affidamento in prova non
A prescindere sue gita al Colle per chiedere o meno in rete in fibra di famiglie che chiedere aiuto a maggio sorveglianza anche per fare uscire attraverso una legge intelligente di indulto chi è meno pericoloso per i posti auto
Cioè il se si decise a valutare nel caso per caso mi rendo conto che lo sforzo enorme ma garantirebbe la collettività in maniera totale si farebbe per la prima volta una leggina ponte intelligenze
Fabio Lattanzi veniamo la necessità di e ripensare va dobbiamo su Berlusconi veramente quindi alla necessità di
Ripensare in modo nuovo anche il sistema evidenziato che vorremmo
E in modo specifico veniamo a ripensare anche alle carceri che porremo pregresso un tema su cui bisogna insistere come sa infatti l'ottanta per cento dei nostri cadere
Risale all'Ottocento al Settecento al seicento e si pone
Anche per quelle nuove un serio problema di capienza regolamentare
Su cui il Ministero si sta contraddicendo va bene ora se l'ho detto abbia Tanzi si può non ho la necessità di intervenire anche sull'edilizia evidenziare magari pensando a carceri
Si muove ma diverse fra loro per tipologia mi pare che
Domani dopodomani addirittura
Il Sappe sindacato dire
Ripensare va a parlare col ministro Orlando accordi rappresentasse quali sono le carceri cioè loro loro hanno loro purtroppo solo le prime vittime della situazione del CIACE ecco son legittimità sulle prime vittime perché
Devo gestire una situazione obiettivamente in maniera pericolosa ma perché perché ci siamo capaci inadeguate
Totalmente inadeguate
C'è un vecchio convento quale Regina Coeli non puoi dire non può essere un carcere
A parte che uno spreco di denaro perché un convento accento di Roma probabilmente potrebbe essere messa al reddito potrebbe essere venduto e ci si costruiscono tra il carcere ma
E queste e il primo passo da fare cose la prima convenzione assalito undici milioni unità all'anno per cui bisogna innanzitutto e chiudere le carcere il che non hanno questa destinazione d'uso che le aree edificare immobili destinato all'uso dirigenziali
Seconda cosa si può anche questo si può distinguere debba abbiamo i criminologi si possono anche pensare carceri che hanno livelli di
Guardia nel senso che vuol dire che che non sono tutti supercarcere non tutti calcifico avvenire la stessa tenuta stagna di un carcere che deve tutelare le la furia del mafioso
Ci siamo persone che hanno commessi reati diciamo di poco allarme sociale che possono essere furti che non è detto che debba stare in un supercarcere
Curioso nelle famose case e lui chiamati casa mandamentale dove c'è una persona che due-tre persone che chiudono a sera a chiave agente va a dormire anche per non parlare poi di coloro che dovrebbero essere
Sono sottoposti a misura cautelare in carcere che oggi invece patiscono il carcere peggio di chi è stato condannato perché per quelle persone prevedeva dalla follia da quella folle penale mi rifiuto di parlare l'assessore
Pensare che oggi a Roma abbiamo un carcere Gina Celli che è un carcere che ospita ritenuti innestato di custodia cautelare riconosciute presunto innocenti dalla Costituzione
Che offre una vivibilità non peggiore infinitamente peggiore di un altro carcere Regina Coeli dove ci stanno i biglietti ndr vive dove ci stanno i detenuti a pena detentiva è una follia
Allora va be'Lattanzi dalle carceri che vorremmo passiamo al sistema sanzionatorio che vorremmo al sistema delle pene come sai
E dalla illuminismo dalla fine del Settecento che la pena si traduce essenzialmente con il carcere forse dopo trecento anni potrebbe essere
Motori a fare questo passo avanti insomma in sta prospettiva di riforma non credi che sia necessario prevedere che il giudice di primo grado in Fli Gasperini diverse la redenzione compreso l'affidamento in prova ai servizi sociali
Sì se come dire
L'Italia lo devo prendere atto che un Preside non si riesce a riformare cioè noi che cosa facciamo noi e facciamo miliardi di studi
Ci confrontiamo mille volte sullo stesso problema istituiamo Commissioni che ogni ogni Commissione partorisce un progetto e poi non succede niente fino a che per qualche strano motivo emergenza
Si fa la riforma infezione che non dice non tiene conto nell'isolamento Arbore come presenta riforma elettorale
Riforme vanno fatte nel tempo giusto non si deve correre bene potrete
Ecco che nel caso nostro è ovvio che bisogna riformare un sistema che ormai e dei diritti delle piene non risale a a a a un secolo fa ma questo e ma pacifico non può se non si può dire che oggi esiste un sistema in un secolo fa può essere valido oggi valido Cina e
Va riformato nel senso che dicevi nel senso di
Qui introdurre sanzioni
Che devono essere commissionate al tipo di reato commesso non solo la pena detentiva e per quanto riguarda ecco quelle che
Noi chiamiamo misure alternative perché oggi il sistema che cosa porta a porta la serata alla condanna alla
Unica appena che conosciamo che la detenzione in carcere e poi successivamente il tribunale di sorveglianza poco commutare in pena alternativa proprio la stradina sta a significare che
Alternativa al carcere la sanzione ecco invece perdono introdurre non pene alternative pene di perse nel senso che l'affidamento in prova diventare una pena diversa a cui può accedere il conto il giudice
Che condanna ti posso condannare a pagare una una una multa di posso condannare ad andare assieme tempo al servizio sociale di possono mandare alla detenzione vociare ti posso anche condannare a frequentare un certo
I servizi sociali quei lavori socialmente utili e in quest'ottica occorrerebbe metter mano anche la sospensione della pena oggi troppo spesso la sospensione della pena che inapplicata automaticamente in determinati casi
E poi magari io le chiamo le vittime la sospensione della pena dopo dieci anni una persona e se di fatto la vita dichiarate
Illuminista fieristiche cioè se parliamo di venticinque anni cioè viene chiamata a a pagare un cumulo di pene dovute prova sospensione pena così dovremmo vent'ma di valutare il sistema la devi pagare la
Rilevo l'applichiamo e questo proprio le Province la pena deve essere applicata avverrebbe tempo dopo la commissione del reato perché sono l'effetto preventivo cioè io cittadino devo dire che se il cardo Arena
A commesso alcun reato
Vieni punito in un tempo ragione ma ragionevole non sono anni ragionevole un anno
Va bene pulito al che io a quel punto ho paura di commettere un reato e non lo commette una foto dei tafferugli prevenzione generale nel così male
Ecco se io l invece la pena l'applico al termine di un processo che già per struttura dura dai cinque quindici anni e poi addirittura c'è la possibilità che venga sospesa perché si va a finire
Nella misura alternativa a quel punto appena non esiste più è finito e poi ecco come come proprio atti appuntato riallacciamo sia la alla funzione preventiva
Se io per ogni reato sono indulgente con tutti per cui gli applico la sospensione condizionale
Passa l'idea ma tanto che cosa mi succede adesso faccio una truffa sì mi mi incamerano dà cento al milione di euro ma poi mi patteggiamo in un anno e mezzo sospensione condizionale persone
Un un milione tasse anzi conviene come i soldi del crimine pagato forse è vero che il crimine non paga quindi volevo pensare immaginare a un processo penale dove il giudice di primo grado inflitti a pene diverse
E non sospese pene che siano magari non è difficile valutare caso per caso esecutive siano da causa del caldo ma mi raccontava il dottor Tescaroli un pubblico è stato importante di Roma il che
Nelle intercettazioni e
Tra
Stranieri si si i diceva bisogna andare in Italia perché dal punto di vista criminale e un maggior Magic Circus che vuol dire
Che noi lesivo così posso commettere reati ha contato il Paese dove proveniamo noi scontiamo pene così importanti come scontiamo l'errore
è un grande circo è così avvenuti c'è c'è circhi acciai i capitali esteri come vedi la Gran Bretagna
Abbassando l'imposizione fiscale noi accantoniamo il criminale cioè politica felice
Ah beh insomma il messaggio comunque dovrebbe essere un pochino questo il nel nostro immaginario di questo momento ma non è un questo momento chiaramente cioè che la pena diversa quali essa sia se si è condannati in qualche maniera la si deve pagarlo dobbiamo passare un messaggio che se lo commette un reato viene pur possibile in qualche maniera noi in Italia Chicco chi commette un reato non mi ricordo chi lo diceva se Aldebrà forse no
Ascoltando la tua però trasmissioni l'altra sera che commette un reato se ha dei bravi avvocati è un po'di fortuna non subisce nessuna posizione dicevano sconto dell'ICI chiamare
Tra l'altro ricordiamo che il proprio ieri la Camera deputati ha approvato una legge-delega che ha previsto la detenzione domiciliare come pene per i Cipa Lecce riduzioni micidiali intera Ulla pena assolutamente principale per i reati puniti al massimo con tre anni figure idee
Mentre c'era stato si prescrivono che il disabile mentre se la riduzione vada tre a cinque anni sarà il giudice a decidere caso per caso insomma Lattanzi dimmi dei però ha messo in un piccolo passo una riforma di poco rispiego sbaglio mi faccio la domanda perché non l'ho letta
Marco
Facendo diventare detenzione domiciliare la pena principale e la custodia cautelare come si raccorda tutto questo questo rimane un mistero e questa consolida bella domanda
La misura cautelare docet si è scelto di fare qualche mese in cui sono in carcere infatuazione avevo ben altre aree molto intelligente
Fabio Lattanzi cambiamo per un attimo prospettiva l'accennavamo prima del caso di Berlusconi fa dietro a settimana accadrà un accanimento importanti conquisterà l'attenzione anche dei mass media poco perché importante giovedì prossimo il dieci aprile il tipo di subire anzi di Milano dove a decidere se concedere o non l'affidamento in prova a Silvio Berlusconi ora radio carcere non si fanno previsioni sulle decisioni dei giudici ma domando sbaglio o i presupposti per Concetta li misura tra i presupposti ci deve essere
Come dice la Cassazione la prova del ravvedimento del condannato
Questo è pacifico io purtroppo dell'esperienza ho avuto persone condannate per reati ecco posso fare un esempio uno infermiere era stato condannato perché aveva fortemente palpeggiato il seno di una paziente
Per violenza sessuale di questa violenza sessuale il tribunale di sorveglianza sulle aveva sempre negato questo fatto etimologia Ignazio ha negato l'affidamento in prova sedici sociale ritenendo Francia sarebbe avvenimento
Questa
Se come dicevo prima viene Intini oggi l'affidamento lo ancoriamo ai presupposti giuridici previsti
Veramente difficile ottenere affidamento in genere ma soprattutto è impossibile per
Berlusconi Fusco questo ma c'è qualche problema Berlusconi si potrebbe profilare qualche problema anche per la detenzione domiciliare di dodici ore sta Stato se non impossibile
Però e siccome i processi di Berlusconi allo storia se perché sono stati ancorati a una contrapposizione brutta dura tra i giudici di Milano e l'imputato Berlusconi che ha fatto di tutto per non essere processato ha fatto di tutto prende denigrare chi lo giudicava
Sono uomini cioè il Tribunale di Napoli la sua composizione e composto da uomini che obiettivamente e certamente il Tribunale di Sorveglianza di Milano non è ascoltato queste critiche ascoltato faccio qua questa dura contrapposizione tra Berlusconi e magistrati espresso
Alla fine la cellula è scontato le se fosse un imputato qualunque con un processo qualunque probabilmente al novantanove per cento finirebbe o in affidamento o probabilmente in detenzione domiciliare
Come nel caso di Genova abbiamo l'esempio di del del del
Il famoso dall'Aula di Azzano dove vanno messi in detenzione domiciliare e speculare la situazione però
Berlusconi fa stare secondo
La storia sempre bene ribadire che e per avere l'affidamento in prova selettiva dal punto di vista tecnico occorre che ci sia il ravvedimento del condannato e scarcerato elemento che evidentemente Berlusconi non ha dimostrato
Fabio Lattanzi
Concludiamo questa nostra conversazione conversazione il cui motivo di fondo è stata la necessità di ripensare in modo nuovo non soltanto la giustizia ma anche il sistema delle pene di pensare in maniera nuova non lo voglio ripetere un approccio innovativo
Sembra calzare a pennello con le ambizioni almeno annunciate che si propone il Presidente Matteo Renzi le ambizioni riformatrici ovviamente ma Lattanzio non ci stupisce però che proprio Matteo Renzi che vuole così tanto cambiare il Paese
Taccia su temi così importanti come la giustizia il sistema delle pene
Ma c'è una sorta di paura di affrontare questo questo argomento cioè secondo me essendo un punto una cura un argomento che ha lacerato Rita oggi come oggi chi va alla ricerca del consenso perché oggi chi amministra non amministra dell'interesse del Paese ma nella ricerca del consenso di accrescere il suo consenso
Cosa facciamo l'interesse del Paese perché lo dica dare atto che
Alcune riforme sono
Che questo è un argomento che obiettivamente come si tocca porta a ha dei problemi cioè
Se non ho chiaro maniera si può far venire meno l'appoggio del del di un determinato partito situato crescenti al conto che è un'altra bozza del far venire meno il consenso allora lo lasciamo lì dobbiamo un ministro che
Un tira eletti fuori i numeri all'otto incontra i sindacati a dire cose strane a Strasburgo e non si è fermata nomina delle belle Commissioni
Che sono scomposte sempre da quelli che poi purtroppo non cederà ATO disfacimento alla giustizia perché oggi lo dobbiamo prendere atto che chi ha amministrato la giustizia fino a oggi
E non dico solo i ministri ma anche tutto l'establishment ha fallito
E per cui lo dobbiamo superare
La adesso non vorrei criticare ma anche gli ultimi riforme in tema di corruzione e concussione dopo l'ultima sentirete metà Sezioni unite sono state bollate come una riforma
Non
Non dico fallimentare ma quanto meno non impeccabile per cui affidiamoci a qualcun altro
Già cambiamo cambiamo amiamo le persone che si occupa di gesti ci scambiamo le persone affidiamoci ecco non facciamo in Commissione dove ci sono venti trenta persone ma una riforma può essere fatta come fa risalire al blocco ha fatto il codice una persona
Ed è rimasto ancora fatti due punto due mila tre penale noi per fare con le voci uno penale fatto nel novanta c'è un qualcosa come trenta persone
E poi l'abbiamo ricambiato ogni anno ne faccia una versione diversa poiché la la giustizia come tu mi insegni
è il volano delle delle anche dell'economia dell'occupazione possibile mai purtroppo io non vedo sto menziono statista
Allora e ovvio che se io dico che restituiscono metto ottocento euro in busta paga creo consenso forse o fare una ottanta ottocento euro l'anno si stava
E e e ovvio che se io parlo di di mercato del lavoro creo consenso se parlo di giustizia purtroppo non crea consenso però purtroppo non ragiono da statista perché senza un sistema di regole
Che poi viene applicato dei giudici non c'è non c'è stata una che non c'è democrazia non c'è c'era stato proprio poco male io io investitore estero se devo venire in Italia
Faccio l'esempio delle delle diminuire Catalin il Qatar hanno investito in Costa Smeralda
E non riescono
A fare nulla perché sono bloccati da lega Cile lacciuoli e e i provvedimenti il Consiglio non ha senso e non abbiamo una certezza
Del diritto delle pene e giudici che lavoro in maniera accende e Aracri non possiamo andare avanti
Viene meno lo Stato possiamo organizzarci abbia ciccia cinque purtroppo ci stiamo attorcigliando ha tatuato varato l'abitativi subisce bloccare qualunque cosa è così
Grazie Fabio Lattanzi grazie per essere stato con noi adesso però entriamo in tante carceri italiane perché arrivato il momento di leggere lettere scritte proprio dalle persone detenute
Ci scrive Marco insieme a un gruppo di persone detenute nel padiglione Roma del carcere Poggio Reale di Napoli Marco che insieme i suoi compagni afferma chiarissimo Arena ti scriviamo per informarti che da qualche settimana SAC avendo qualcosa di davvero strano a Poggioreale penso infatti che stanno trasferendo tutti i detenuti che hanno problemi di droga qui nel padiglione Roma una decisione che ove i noi detenuti Tosio di
Ti fossimo seguiti sarebbe anche corretta ma che diventa una follia visto l'abbandono in cui ci troviamo ed infatti di infatti qui appoggio e le ha alé il SerT invece di seguirci e di darci il metadone non fa altro che prescriversi degli psicofarmaci e basta
Alla faccia insomma una cura proprio di quelle evolute ecco
Comunque continuano Marco insieme suoi compagni detenuti nel carcere di Poggioreale
Inoltre
Non non possiamo mai incontrare un esperto che ci possa aiutare a uscire dalla tossicodipendenza e non ci dicono mai quando esse possiamo andare in comunità tramite l'affidamento in prova null'nulla di tutto questo la conseguenza è che ci lasciano sembra in cella a combattere con quei demoni che ci hanno fatto cadere nella droga ed anzi ed ha anzi ora che portano tutti tossicodipendenti in questo padiglione viviamo in tre persone in celle piccolissime
Celle dove torniamo su letti a castello alti
Tre piani è così è così che si tratta o delle persone tossicodipendenti anche se detenute grazie per averci dato
Voce la lettera è firmato da Marco insieme un gruppo di persone detenute ristrette del padiglione Roma del carcere Poggio Reale di Napoli
Comunque torniamo al nord perché ci scrive Claudio che è persona detenuta adesso nel Carcere San Michele di Alessandria Claudio che prima di essere detenuto io ho avuto modo di conoscere se pur telefonicamente quindi insomma che saluto con affetto
Comunque scrive Claudio dal carcere San Michele di Alessandria caro Riccardo continuiamo continuiamo ad ascoltare questi politici che quando parlavo di carceri si ostinano a citare solo numeri e statistiche ma nulla di Cavour circa le reali condizioni di vita all'interno dei Pink iniziali ora addirittura anche ministro Orlando afferma un dato falso quando dice Michele capienza regolamentare di cinquanta mila posti come dicono un
Subita Ginevra parlamentari che affermano che la capienza delle carceri è di quarantotto mila posti ma come si fanno ma come si fanno a dire cose del genere domanda giustamente Claudio dalle carceri Alessandria
Ricordo precisa Claudio che fu lo stesso Ministro cancellieri che ammise che la capienza effettiva delle carceri è di trentotto mila posti un numero su cui c'è poco assai poco da scherzare
Detto questo credo che però si è arrivato anche il momento che tutti i detenuti in Italia facciano mea culpa ed infatti di infatti credo che sia arrivato il momento che tutti noi detenuti ci dobbiamo chiedere cosa abbiamo fatto ecco cosa stiamo facendo per far sentire uniti la nostra voce e per sostenere le iniziative che i radicali portano avanti per noi
Di cali che sono gli unici ad occuparsi delle nostre condizioni di vita ad esempio scrive ancora Claudio dal carcere di Alessandria ad esempio se nelle carceri
Ci sono solo quaranta comitati per la missione per la giustizia c'è solo una spiegazione noi detenuti ci siamo rassegnati ad accettare le condizioni disumane in cui viviamo ci siamo istituzionali Zavattini in altre parole siamo bravi a fare un gran baccano sedici manca una banana ossessivo astratti Bwin c'
Cella ma non siamo capaci a intasare da Cortona UPEA di ricorsi o i magistrati di sorveglianza di reclami
Credo conclude Claudio dal carcere Sanmicheli Alessandra credo sia giunto il tempo di una svolta
Ragazzi facciamo sentire tutti insieme la nostra voce mobilitiamo ci uniti con un obiettivo ben preciso amnistia e indulto amnistia e indulto per la giustizia ciao Riccardo Di mando un forte abbraccio l'abbraccio chiaramente
Ricambiato la lettera è firmata da Claudio persona detenuta nel carcere San Michele D'Alessandria Claudio a Gren gran
Parte ragione io capisco la disperazione in parte anche la rassegnazione che c'è nelle carceri però obiettivamente insomma
La domanda appello che pone Claudio è interessante forse
Tutti i detenuti dovrebbero chiedersi va be'la politica per noi non fa niente tranne i radicali però noi detenuti che facciamo per far sentire
Tutti insieme la nostra la nostra voce e questa
E questa una riflessione che credo vale la pena da fare lo ripeto
Nel rispetto più assoluto per le difficoltà continui voi sta passando in questo momento però è una riflessione che va fatta magari allora Dario però è giusto farlo ci spostiamo adesso in Toscana perché si scrive un gruppo di persone detenute nel campo
San Gimignano in provincia di Siena un gruppo di persone detenute che afferma cara radio carcere e i giornali o le televisioni a volte parlano di Poggioreale o del carcere di San Vittore ma non parlano mai di carceri P
Con le come la nostra è vero questo ovvero strutture che nel silenzio più assoluto a quel patiscono problemi identici a Carceri più famose davvero davvero quello che dite eh esatto infatti spesso si parla delle grandi carte e si dimenticano piccole strutture che però sono altrettanto degradate comunque continuano queste persone detenute in carcere San Gimignano in provincia di Siena ad esempio anche nel caso di San Gimignano c'è un grave tasso di sovraffollamento
In quanto qui ci sono solo duecentotrenta posti mentre noi oggi siamo oltre quattrocento detenuti in altre parole
Vi è un vero e proprio Turio dove noi detenuti siamo seppelliti vivi e ogni giorno che passa ci spingono sempre più giù
Ma la cosa che ci fa più male
Per essere ignorati del tutto ad esempio facciamo domandine o istanze e loro neanche ci rispondono non si degnano neanche di dirci funzionino e di fatto è come se non esiste il simbolo la conseguenza di tutto questo è per molti drammatica
Qui ci sono detenuti che hanno alle spalle tanti anni di galera ma che ancora non riescono a lavorare in carcere come
Sono sempre più numerosi i detenuti del carcere di San Gimignano costretti a vivere per tutto il giorno chiusi in celle sovraffollate
Il Direttore poi non sappiamo neanche come fatto l'educatrice non la vediamo da oltre sei mesi e i magistrati sorveglianza si basa su ciò che scrive lei e quindi ti lascio immaginare
Vi ringraziamo per l'occasione che ci date la lettera è firmata da un gruppo di persone detenuto nel carcere San Gimignano
Di Siena persone detenute
Che evidenzia un aspetto assai poco raccontato presente delle carceri ovvero che troppo spesso nelle carceri e anche in quelle
Meno famose come il Carcere San Gimignano di Siena troppo spesso lì le persone detenute sono ignorate da tutti è come se come scrivono questi ragazzi è come se non esistesse euro
Pacchi postali anzi pacchi date nera marcire in un magazzino è questa la pena
Prevista dalla nostra costituzione delle nostre leggi
Non credo non credo proprio ma torniamo di nuovo in Campania dove la situazione non è grave soltanto a Poggioreale vi infatti ci scrive Giovanni che è ristretto nel carcere Forni di Salerno giovani che afferma caro Arena sono un detenuto in attesa di giudizio definitivo e anche se sto in carcere a due anni e mezzo attendo ancora il verdetto finale della Cassazione alla faccia della ragionevole durata del processo
Oltre i tempi biblici della nostra giustizia che tu conosci bene scrive ancora Giovanni HC Salerno informo anche che fino a poco tempo fa ero detenuto nel carcere di Poggioreale ma poi sono stato trasferito qui nelle carceri Salerno carcere che agli stessi identici problemi di Poggioreale
Penso infatti che nelle celle che sono tutte strettissime ci ridiamo in otto detenuti otto detenuti costretti a restare chiusi in queste celle perché venti ore al giorno e già perché
Anche nel carcere di Salerno al di là delle due ore da aree che ci fanno fare la mattina e il pomeriggio il resto del tempo lo passiamo chiusi nelle celle
E questo perché è qui l'ozio e la maggior condanna per i detenuti in quanto di lavorare non se ne pare
La i corsi formativi sono pochissimi e dei DS del fortunato per riuscire ad essere chiamato per poterli fare
Io scrive ancora Giovanni recarci di Salerno io come tanti altri detenuti vorrei solo essere trasferito in un carcere dove poi
Per lavorare e così poter mandare anche qualche soldino a mia moglie e i miei bambini che vivono in grave difficoltà
Un desiderio che però sembra impossibile da realizzare ti saluto con un forte abbraccio la lettera è firmata da Giovanni Persona detenuto nel carcere Forni di Salerno
Ha ragione Giovanni ha perfettamente ragione Giovanni quando dice che oggi
Sembra un desiderio impossibili da realizzare quello di un detenuto che vuole si sconta la sua pena ma vuole anche nel frattempo lavorare
Rendersi utile potere guadagnare duecento euro al mese da mandare alla moglie i figli questo è oggi in Italia delicati italiane è un desiderio impossibile a meno che non si abbia la fortuna
Di capitare o nel carcere di Bollate o del carcere della Gorgona dove lì il lavoro non è straordinario è l'attività ordina aria a o a meno che non si voglia fare il ruffiano fare la spia con qualche comandante così guadagnarsi il posto
Di scopino di porta diritto queste la situazione lavorare oggi in carcere è un desiderio
Che irrealizzabili le e questo desiderio di lavorare nelle carceri che è irrealizzabile
Da uno spaccato a dir poco preoccupante
Dello Stato in cui versano le nostre vecchie galere
Comunque adesso ci spostiamo in Sicilia perché ci scrivono Giovanni Santo Francesco Calogero Giulio Giuseppe Giacomo dalla Sezione Jonio del carcere Pagliarelli di Palermo questi ragazzi affermano carissimo Riccardo iscriviamo solo poche righe perché non è difficile non è difficile descrivere la condizione disumana in cui siamo costretti a vivere nel carcere Pagliarelli considera che la nostra sezione le celle sono tutte uguali e misurano sei metri quadri compresi il bagnetto sei metri quadri che in parte sono occupati dalle brande dagli armadietti e da un tavolino insomma lo spam
Sì effettivo che abbiamo per vivere è davvero poco eppure eppure in queste cellette ci viviamo in due persone
In altre parole ci dobbiamo muovere a turno all'interno di queste celle e quando mangiamo ci dobbiamo sedere sulle brande
Ma scrivono ancora questi ragazzi detenuti del carcere Pagliari di Palermo ma non è solo questo che rende le nostre pene illegali infatti ultimamente il Vito che passa il carcere è sempre di meno
E se non si hanno un po'di soldi per comprare il cibo qui si fa letteralmente l'enfant a me del carcere Pagliarelli Palermo se un detenuto non ha soldi per comprarsi da mangiare
Fa alla fame
Infine scrivono ancora questi ragazzi detenuti nel carcere paia di Palermo infine anzi volevamo informare che tutti noi abbiamo fatto ricorso alla Corte di Strasburgo almeno quando usciremo da qui saremo consapevoli che far top una cosa giusta diciamo e grazie per ciò che fai la lettera è firmata Giovanni Santo Francesco Calogero Giulio Giuseppe Giacomo persone detenute la sezione Jonio del carcere Pagliarelli di Palermo sorrido quando voi ISC
Vede abbiamo fatto ricorso a Strasburgo così e quando usciremo di qui sappiamo che avremo fatto appunto una cosa giusta perché invece dovrebbe essere il carcere che dovrebbe dare l'occasione di fare la cosa giusta comunque bravi bravi che avete fatto ricorso a Strasburgo
Da tutte le carceri dovrebbero partire questi ricorsi come da tutte le cascine dovrebbero partire i reclami che è questo nuovo strumento per cui il detenuto può lamentare appunto la carenza di spaccio o la mancanza di cure sanitarie al-Majid
Sorveglianza quindi forza scrivete ricorsi a Strasburgo scrivente scrivete reclami al magistrato sorveglianza ed anzi ad Anzio ne approfitto per
Informarvi che se volete i moduli per proporre ricorso a Strasburgo magari mandate
E chiedete a un posso familiare di andare su internet sul sito radicali punto it i lì il vostro familiare può stampare i moduli che poi vanno inviati a Strasburgo e questi mobili poi consegna
è in carcere in maniera tale che voi possiate fare ricorso a Strasburgo questo il modo più facile per avere il modulo ricordo incidentalmente che per fare ricorso a Strasburgo non c'è bisogno dell'assistenza di un difensore
Torniamo al nord perché si scrive Claudiu dal carcere di Varese Claudio che ci racconta con la vicenda processuale che ci colpisce ma che purtroppo non ci sorprende sia ti del bene quello che ci racconta Claudio cara radio carcere ti scrivo per raccontarti il mio caso in quanto credo sia emblematico del perché le carceri sono così piene
Devi sapere che ho ventinove anni sono rumeno e non ho un lavoro e per questa ragione finché ero libero non avevo neanche da mangiare
E proprio per procurarmi da mangiare circa sette mesi fa ho commesso uno sbaglio sono entrato in un supermercato e ho rubato un po'di cibo per un valore complessivo sentite bene di
Diciassette euro
Ebbene
Sono stato preso e sono stato processato per direttissima e sono stato condannato alla prima di un anno e quattro mesi di detenzione
Io scrive ancora Claudio dal carcere di Varese io durante l'udienza ho detto al giudice che avevo rubato quel cibo perché avevo fame ma Luigi ma lui mi ha riso in faccia
Considera
Che come puoi vedere dal verbale di perquisizione che ti mando in allegato i carabinieri mi hanno trovato nello zaino i seguenti beni alimentari una scamorza delle olive verdi
Disse latini una confezione di prosciutto e un barattolo di ragù ripeto valore complessivo della merce diciassette euro diciassette euro è una condanna a un anno e quattro mesi
Come si può chiamare questa giustizia domande giustamente Claudio del carcere di Varese i ricchi rubano milioni e se la cavano e io che per fame ho rubato un po'di cibo vengo portato in carcere
Ti saluto con stima
La lettera a punto e firmata da Claudio persona detenuta
Nel carcere di Varese
Allora prima di tutto un chiarimento evidentemente Claudio è stato condannato non per un semplice furto ma per il cosiddetto reato di rapine impropria cosa sul
Cede se io entro in un supermercato per commettere un semplice furto poi però per scappare da quel supermercato Dollar spallata al commesso
Ecco lì che da furto diventa rapine improprie ciò posto però il caso di Claudio che un po'obiettivamente colpisce perché
è stato condannato a un anno e quattro mesi soltanto per aver rubato diciassette euro di beni alimentari bar scamorza prosciutto 'sta roba qua aveva fame
Sì evince chiaramente dal verbale di perquisizione che lui mi ha mandato ciò posto il caso di Claudio evidenza ancora di più la necessità di predisporre
Pene diverse dal carcere
Ovvero pene che non siano soltanto detentive non ha senso per una refurtiva di diciassette euro non ha senso infliggere un anno e quattro mesi di carcere una persona meglio punirla in maniera diversa tra l'altro faccio presente che anche antieconomico tutto questo
Infatti da un lato abbiamo Claudiu che per fame ha rubato diciassette euro di beni alimentari
Dall'altra parte però abbiamo una condanna a un anno e quattro mesi di carcere un anno e quattro mesi di carcere che hanno i contribuenti costano duecento euro al giorno
Duecento euro al giorno moltiplicato per un anno e quattro mesi fa un totali
Novantasette mila Euro ora fatemi capire se un soggetto ruba dieci a sette euro di beni alimentari che logica che uno Stato spenda novantasette mila Euro per punirlo
La giustizia non solo deve essere equa dai tempi giusti ma deve avere anche
Un filo di buonsenso un filo di buonsenso anche economico
Tour ubbidisce sette euro
E io stato per puniti spendo novantasette mila euro è logico secondo voi per me no
Comunque
Salutiamo infine non abbiamo più il tempo di leggere le loro mentre salutiamo Calogero Andrea Giuseppe Damiano Angelo Salvatore altri detenuti del carcere cava dono di Siracusa che aderiscono alla lotta non violenta indetta da radicali dal ventotto febbraio al ventotto maggio facendo lo sciopero dell'ora d'aria bravi saluto Alessandro il Comitato per la giustizia e per l'amnistia dei carceri Sollicciano cosicché invita tutti i detenuti ad aderire alla lotta non violenta che radicali stanno portando avanti
Ella mi si è per l'indulto insoluto Cosimo dal capacità erano che insieme ad oltre trentacinque detenuti ha costituito il Comitato per la giustizia per l'amnistia e poi quindici ragazzi detenuti dei casi di Bollate che senza motivo logico sono stati trasferiti all'improvviso prima recarci di Cremona poi in quello di Mantova ed infine in quello di Bollate il saluto cessa dal carcere Regina Coeli di Roma cesella contagi anche come si e costretti a vivere nel vecchio carcere di Regina Coeli saluto che Erwin del carcere Bellizzi Irpino Marco da casi di Biella Sergio recarci Altamura e Francesco e Salvatore dal carcere Pagliarelli di Palermo
è insomma come al solito prima di salutarvi vi ricordo i nostri recapiti come entrare in contatto con noi di radio carcere perché noi teniamo molto a entrare in contatto con chi è uscito da poco dal carcere oppure con chi
Ha subìto un'ingiustizia dal processo sia come imputato sia come
Vittima del reato e allora e allora contattate radio carcere ecco i nostri recapiti prima di tutto il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro a otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno potete chiamare anche durante tutta la settimana per raccontarci la vostra storia di malagiustizia subita sia come imputato che come persona offesa dal reato per raccontarci però anche la vostra storia ma di
Cattivo carceri carcere illegale vi ricordo il nostro sito intelletto ovvero radio carcere punto com vi ricordo che siamo presenti sia su Twitter che su Facebook su Facebook e ci trovate basta cercare Ricard
Arena su Facebook di spunterà fuori il simbolo di radio carcere appunto su Facebook ma su Facebook c'è anche la pagina di radio carcere appunto basta cercare radio carcere anche lì vi spunta il simbolo di radio carcere su Facebook ed infine e come sapete è una delle cose a cui teniamo di più ricordo soprattutto le persone detenute indirizzo dove
Inviare le vostre lettere dalle carceri state subendo una detenzione di Suma
Degradante siete malati non siete curati ci sono episodi inconfessabili che state subendo delle carceri bene scrive eterno di radio carcere questo è l'indirizzo
Radio radicale
Rubrica radio carcere via principe Amedeo due
Zero zero uno
Otto cinque Roma scrivete scrivete tutto tutto veramente tutto a Radio Carcere perché così noi giovedì possiamo leggere le vostre lettere e possiamo fare ascoltare le vostre voci e tutte le ingiustizie che subite ogni giorno
Padre cadere ma scriveteci anche bere informarci in quali carcere avete costituito il Comitato per l'amnistia e per la giustizia o scrivente ci per informarci si è avete De Vito alla lotta non violenta che radicali hanno intrapreso dal ventotto febbraio e che terminerà il ventotto maggio in vista della scadenza che ci ha dato la Corte europea per porre in
Al collasso delle carceri italiane io ringrazio per l'assistenza imposto riduzione Grazia Iva Radicev per l'assistenza in regia e grazie grazie di cuore anche a tutti voi che questa sera da una casa da una macchina da un calo nenna ed allora c'era su un'affollata vederci sulla radio per ascolta una piccola voce la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e
La detenzione a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena adesso
Hanno anche il problema lì perché
Abilitate aumentate
Noi cerchiamo di ragionare qualcun altro tutti insieme acquisite
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondi no secondi non è simpatica superiore
Una per il popolo italiano intercomunale grandi
Cinquecentotre trentacinque Codice di procedura penale
Sia
Novantotto italiane la Corte d'Appello di Palermo Seconda Sezione
Pongo
O il quale
Data cinque attivabili per la voce