05APR2014
dibattiti

La Sicilia risorge

CONVEGNO | Palermo - 10:20. Durata: 3 ore 9 min

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Nell'ambito della "Campagna etica 2014" del Quotidiano di Sicilia.

Nel corso del Convegno viene letto il "Protocollo di intesa antisismico", promosso dalla Fondazione Etica & Valori Marilù Tregua, in collaborazione con il Quotidiano di Sicilia, che ha l'obiettivo di lanciare un piano antisismico per salvare due milioni di vite umane mettendo in sicurezza 1,3 milioni di immobili, con l'attivazione di migliaia di imprese e professionisti, nonché di decine di migliaia di posti di lavoro.

Convegno "La Sicilia risorge", registrato a Palermo sabato 5 aprile 2014 alle 10:20.

L'evento è stato
organizzato da Quotidiano di Sicilia.

Sono intervenuti: Carlo Alberto Tregua (giornalista), Giovanni Ardizzone (presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana, Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro), Roberto Lagalla (professore), Luciano Abbonato (assessore al Bilancio del Comune di Palermo), Dario Cartabellotta (assessore alle Risorse Agricole e Alimentari della Regione Sicilia), Dario Lo Bosco (presidente della Rete Ferroviaria Italiana), Michele Pagliaro (segretario della Sicilia, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Giuseppe Catanzaro (vice presidente della Confindustria Sicilia), Giuseppe Catanzaro (presidente della Confindustria Sicilia), Giovanni Lazzari (presidente della Consulta degli Ordini degli Architetti di Sicilia), Roberto Tobia (presidente della Federfarma Palermo), Fabio Tortorici (presidente dell'Ordine dei Geologi di Sicilia), Elio Sanfilippo (presidente della LegaCoop Sicilia), Giovanni Arnone (dirigente generale del Dipartimento regionale delle Infrastrutture), Cesare Arangio (vicepresidente di Confcooperative Sicilia).

Tra gli argomenti discussi: Aeroporti, Ambiente, Arte, Assistenza, Autonomia, Autostrade, Bilancio, Canicatti', Cassa Integrazione, Catania, Comiso, Comuni, Confindustria, Corte Dei Conti, Crisi, Crocetta, Delocalizzazione, Dipendenti, Dirigenti, Economia, Edilizia, Enti Locali, Europa, Farmacia, Federalismo, Fiat, Finanziamenti, Fisco, Geologia, Giornali, Guardia Forestale, Imprenditori, Impresa, Informazione, Infrastrutture, Investimenti, Lavori Pubblici, Lavoro, Mattarella, Medicina, Messina, Nord, Palermo, Partiti, Politica, Previdenza, Privato, Reggio Calabria, Regioni, Riforme, Rodota', Salute, Sanita', Sicilia, Societa', Spesa Pubblica, Statuto, Sud, Sussidiarieta', Sviluppo, Termini Imerese, Trapani, Ue, Urbanistica, Welfare, Zagrebelsky.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 3 ore e 9 minuti.

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10:20

Organizzatori

Quotidiano di Sicilia

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Allora
Signori buongiorno grazie per essere presenti
Io intrattengo solo pochissimi minuti e poi
Parlerà il Presidente dall'Assemblea onorevole
Giovanni Ardizzone
Per dirvi che cosa
Due sostanzialmente alla prima
La ragione di questa campagna etica al due mila quattordici che ha
Lanciato il quotidiano di Sicilia che ha avuto la prima riunione a Catania allo Sheraton il quindici di febbraio
Oggi prosegue in questa prestigiosa sala e il diciassette maggio saremo ad Agrigento e continueremo a Messina a Ragusa e nelle altre
Province geografiche ormai perché non sono più Province politiche
La Regione e questa
La nostra Sicilia e in una condizione di grave malattia
Abbiamo una Regione
Il cui bilancio e fallimentare perché espone all'attivo sette miliardi e mezzo di crediti che la Corte dei Conti ha dichiarato inesigibile
Perché non versa i contributi previdenziali che trattiene i propri dipendenti e una cosa
Inaudita e chi sente questo fatto un posto la borsa gli occhi
Ma al di là di questi aspetti viene un terzo gravissimo che in sette anni
Non ha speso i circa sedici miliardi che aveva a disposizione dallo Stato dall'Unione europea con il proprio cofinanziamento ne ha spesi circa sei ce ne sono altri dieci da spendere
Inoltre vi sono circa altri sedici miliardi per il piano quattordici venti e quindi sedici miliardi e dieci di Prima sono ventisei se la Regione si mettesse
A cominciare a funzionare in maniera normale
E spendesse questi soldi in sette anni
La macchina economica comincerebbe a funzionare noi dobbiamo recuperare un DAP dell'occupazione
Con una
Situazione gravissima soprattutto fra i giovani
Dobbiamo recuperare un tappi infrastrutturale proprio ieri sera c'è stato un micidiale servizio a TG tre che illustrava come la ferrovia qui c'è presente il Presidente della R.F.I. e il direttore generale della Sicilia
Però è stato un nuovo un servizio pesante perché diceva di fare dimostrava che da Agrigento a Catania
Il treno impiega quattro ore e quattordici minuti per percorrere e centocinquanta centosessanta chilometri almeno di trentatré chilometri l'ora
L'attenzione del TG tre su questo aspetto mi ha un po'sorpreso ma è un dato di fatto quindi a recuperare circa pista infrastrutturale
Mettere in moto l'economia aprendo i cantieri
E poi il terzo a sette e quello del museo a cielo aperto che la Sicilia
Allora in tutti in questo quadro noi cerchiamo di mettere insieme tutta la classe dirigente per aiutare il responsabile delle istituzioni cioè i legislatori che sono qui dentro
E per aiutare la Giunta regionale a comprendere che deve cambiare immediatamente passo
Come dice qualcuno la data fa la differenza c'è bisogno di un crono programma preciso per fare le riforme e per mettere in moto l'economia
Questa la ragione per cui abbiamo lanciato una campagna etica era ragione per cui provocatoriamente noi diciamo bisogna abolire lo Statuto dei privilegiati e non lo Statuto in quanto tale
Perché lo Statuto in quanto tale faccia delle positività notevoli che però in questi quasi settant'anni non sono state emesse in funzione
Con questo io mi fermo perché importante sentire il dal punto di vista
Credo di indirizzo del nostro del Presidente che qui con noi a cui cedo molto volentieri la parola sperando che la provocazione di oggi
Pendenti pensare interi sempre con lei Palladio colpito più di tanto grazie al
Io mi scuso anziché non sono abituata a portare il saluto e andare via obiettivamente da una settimana
Che
Sono a Palermo giustamente ad esercitare il mio ruolo il proprio domani
Partirò per Romano impostano in cui in qualche modo dico io che anche noi politici siamo fatti di carne e ossa nella sede comunque manco dalla settimana domani
Mi debbo organizzare a proposito di trasporti di treni e via dei perché per essere in Corte costituzionale a difendere le prerogative dello Statuto lo dico subito dovevo partire domani sera mentre da Palermo c'è un aereo alle otto del mattino
Ne sa qualcosa l'amico Lazzarini ci dobbiamo svegliare le cinque del mattino per prendere l'aereo da Reggio Calabria o da Catania ecco queste sono i drammi poi veri del del sud e ma qua non c'entra lo saluta spettacolare centro la classe dirigente
E lo ha cercato il dottore tregua in poca riparare perché ho detto provocatoriamente siccome mia famiglia stamattina ho visto nella rassegna stampa o vista abrogare lo Statuto dileggiato io avrei dovuto portare il saluto in questa sede ho detto beh questo è un del bigliettino da visita provocatorio ma che in effetti la dice lunga sulla necessità invece di creare consenso popolare per salvaguardare l'autonomia
E io parto sporche in questa
Ha fatto qualche giorno fa un grande dell'autonomismo che risponde certamente non ha la mia parte politica e che risponde al nome di Emanuele Macaluso
Perché ha detto
Sostanzialmente quello che si è detta desse quello che probabilmente è scritto qua
Che se non c'è consenso popolare non non riusciremo a salvaguardare l'autonomia insomma
Poi perché scusate Statuto dei privilegiati in senza alcuna vena polemica
Vedete la mia il
La prima necessità ecco io ho avvertito come Presidente dell'ARS proprio nel momento dell'insediamento alla carica
Che è avvenuto il cinque dicembre del due mila e dodici è stato quello di dire subito ci adegueremo per quello che riguarda le indennità al decreto Montino
Punto
E l'abbiamo fatto perché nessuno ci credeva perché nessuno potesse pensare che l'aggancio al Senato era finalizzato a mantenere le indennità che hanno il Senato
Poi su questo entrando nel dettaglio ma io non voglio fare alcuna vena polemica vediamo quanto costano
Le altre Regioni e quanto costa la la Sicilia
E con la massima franchezza poiché le TV nazionali e così ecco entriamo proprio nel merito le questioni
Continua a dire anche l'altra sera ad una trasmissione perché ora tutta questa concentrarci concentrazione che c'è sulla Sicilia dovrebbe fare pensare
Scusi
Che c'è la Sicilia che ha un debito di cinque miliardi francamente non so dove sia stato preso questo dato cinque miliardi di debiti la regione Sicilia Sicilia uguale Grecia
No mi sembra che siano molti molti di meno sono tanti ma certamente non sono cinque miliardi e poi questo paragone con la Grecia obiettivamente non regge allora diciamo le cose come stanno
C'è un sistema anche fa come il pendolo dodici anni fa eravamo tutti convinti della necessità che dallo Stato regionale il nostro Stato dovesse diventare federale ci siamo riempiti la bocca col federalismo fiscale
Tutti tutti convinti che dovevamo dare pieni poteri alle Regioni c'è stato una riforma del Titolo quinto affrettata affrettata che ha creato un sacco di confusione soprattutto in materia di legislazione concorrente
Rispetto alla quale ha dovuto supplire a questa confusione la Corte costituzionale e debbo dire che si se non fosse stato per la Corte costituzionale noi probabilmente non avremo
Salvaguardata l'autonomia fino info
E con la massima chiarezza quando io dico salvaguardiamo l'autonomia e dobbiamo dire differenziamo una classe dirigente
Passata attuale con tutti i suoi torti ma parte della classe dirigente nostra
Diciamo quella
I iniziale probabilmente ma anche nel corso degli anni le grandi riforme caro dottore tregua sono state fatte sono partite proprio dalla Sicilia
In materia di voler fare o vogliamo pensare e io non parlo dalla riforma agraria
E della lotta ai feudi e della lotta alla vera mafia
Che era quella che si respirava pieni polmoni sostanzialmente negli anni negli anni Cinquanta e a seguire soprattutto la sottovalutazione di un problema una classe dirigente
Che ci rimetteva la vita
Già in quegli anni fino
Alle stragi del
Mille novecentonovantadue quanti sindacalisti sono soprattutto sono morti nel negli a ne cinquanta espresso sono
Dimenticati abbiamo abbiamo avuto la riforma agraria abbiamo avuto l'ultima grande riforma perché pecca la classe dirigente non sa abbiamo avuto l'ultima grande riforma
Che era l'elezione diretta del prezzo del del sindaco e che parte in un momento di grande tensione attenzione siamo negli anni Novanta
Che la Sicilia doveva dare un messaggio positivo che aveva la capacità
Di dettare la linea politica e di fare le grandi riforme ed ora quella delle elezioni diretta del Sindaco e poi si passò all'elezione diretta del Presidente della Regione non in Sicilia ma nel resto d'Italia e ora si parla di elezione diretta
Eventualmente del premier
E francamente io non credo guardate io ho sentito l'altro giorno pontifica mi è stato riferito perché ormai
Fino a un certo punto si possono seguire le TV nazionali perché rinasce pure il discusso io parlo con la massima chiarezza
Perché sentire pontificare dei nominati
Che sono rappresentanti al Senato e alla Camera perché loro sì che sono denominati perché se mi vogliono fare la riforma del Senato
Dimenticando che la Corte Costituzionale qualche giorno fa a ha bocciato il porcellum sul presupposto che dell'assenza delle preferenze adesso non si ecco ci dobbiamo porre pure un problema sull'informazione
Dimenticando che c'è un problema e a me dispiace questi è un tema più volte affrontato anche e con il quotidiano di Sicilia che si continua a dire si continua a dire che il Parlamento siciliano e il Parlamento che costa di più
Non è assolutamente vero purtroppo questo messaggio non so per quale mistero non passa e dico sempre e dico sempre questi sono i numeri
Che se la media quella quella che un Parlamento un Consiglio regionale noi comunque siamo Parlamento
è un Consiglio regionale chi viene a costare fra gli ottanta e i cento milioni di euro se noi togliamo sui centosessanta milioni di euro di spesa di questo Parlamento i sessanta milioni di euro che il Parlamento essendo ente autarchico Parma per le persone che sono andati in quiescenza dal quarantasette in poi non li carica allo stato non li paga l'INPS se va in pensione un dipendente del Consiglio regionale del Lazio della Lombardia quel dipendente verrà pagato dal lo Stato perché verrà pagato dall'INPS quando va in pensione un dipendente dell'Assemblea regionale siciliana e per fortuna siccome i nostri dipendenti sono vivi e vegeti perché noi abbiamo viviamo in una terra dove l'ambiente migliore nel resto d'Italia
Lunga vita I nostri pensionati non ce lo paghiamo sul nostro bilancio e quindi questo è un falso storico
E quando qualche trasmissione nazionale pensa di fare il copia e incolla come hanno fatto perché chiedevano spiegazioni a me hanno fatto un copia e incolla
Pensando poiché ci sono i fuori onda perché voi giornalisti siete bravi
No no ma io in generale parlo del mondo del giornalismo perché ormai c'è questo vizio di venire qua una volta piazza pulita una volta linea diretta un'altra cosa che ormai
Siccome
Crediamo pure noi cioè
Se uno cercare in un certo punto non è se è sua se partiamo da questo presupposto sessi ce ne sono tanti in tutti i settori
Tra i politici parere dalla classe dirigente generale
Però siccome fanno
Ormai i fuori onda penzoloni fatti parlare fuori quando io debbo dire che il mio portavoce bravo come si è fatto abbiamo registrato noi la trasmissione
Quella
Vera che è stata fatta e poi mi hanno fatto un copia incolla di fatto l'ho mandato su Youtube perché non ne hanno fatto parlare su centosessanta milioni di euro la spiegazione e quant'altro hanno detto pure un falsità che era vero che noi ci eravamo ridotti le indennità come né all'una
Al resto d'Italia però avevamo aumentato la soglia non tassabile quindi da siciliani avevamo compiuto la furbizia
Dalla
Questo
Risponde ad una logica io mi rendo conto che in questo momento è difficile difendere lo Statuto siciliano ma quello che noi di buono abbiamo ma se il Consiglio regionale del Veneto ha Lounani Mita ha votato ieri e nel nella sala appresso nella Sala Rossa abbiamo avuto un incontro con i Presidenti delle mentire almeno quelli che c'erano dodici Presidenti
Delle delle Assemblee legislative d'Italia che il Consiglio regionale
Ha approvato una risoluzione donne rivendicano l'aspetto uno Statuto speciale e noi che ce l'abbiamo lo dobbiamo completamente annullare per inseguire questa foga che comunque vanno
A seconda delle riforme che per carità Renzi nella sua piena autonomia sta portando avanti però con tutto il rispetto io non voglio polemizzare con nessuno io mi difendo sulla base della risoluzione
E l'ampio mandato che questa Assemblea
Mi ha dato la l'autonomismo speciale però non posso neanche consentire che un Ministro della Repubblica posso debba dire sui giorni sul sul giornale di oggi sui giornali di oggi che i Soloni grandi
Professori da Zagrebelski a Rodotà per carità arrotata praticamente hanno bloccato il processo di riforma questo non è consentito a nessuno
Perché io li fa il
La
Il ministro boschi ha dichiarato a questo perché ormai non si può più esprimere un un giudizio è chiaro che è facile incantare il popolo parlare alla pancia
Dei cittadini è più che evidente
Questo è fuori luogo e allora differenziamo
Lo Statuto da coloro che hanno cercato di interpretarlo nel corso di di di questi anni perché se lo Statuto è servito e per molti aspetti aspetti è servito a mantenere
Dei privilegi Wo ad avere dei privilegi noi dobbiamo togliere i privilegi non l'abbiamo voglia nello Statuto questo deve essere deve essere
Fondamentale scusate possiamo discutere se venti mila forestali sono molti sono poco però nessuno ha detto che venti mila forestali scusate sono part-time
Essendo part-time quindi si potrebbero pure ridurre come numera settemila ottomila se uno fa il ragionamento complessivo e certamente le competenze che ha l'AGCI io non sono le competenze che ci sono in altre
Regioni d'Italia sull'impiego che si può da fare dei forestali io debbo dare atto
Allora all'Assessore carta Bilotta quante volte più boh più volte abbiamo tentato in Assemblea assieme al Governo
Assemblea ad ad avere un impiego diverso dei nostri forestali
Però è pure vero che mentre la Sicilia assumere forestali noi pagavamo la cassa integrazione alla FIAT
Che adesso abbia localizzata se ne va fuori Italia e questa forse non non le possiamo dire non è dobbiamo dire perché la colonizzazione che si è tentata negli anni Cinquanta
Ad iniziare dalla dalla FIAT che cercava di fare investimenti se ne abbiamo la FIAT a Termini Imerese non lo dobbiamo a un grande autonomista chiaro o con Confindustria che risponde a nome di Mimì la Camera
è chiaro rompendo con Confindustria affondato ossicini nostri via
E quindi arrangiando una sfida
Ecco queste lo ha storia in qualche modo non la dobbiamo conoscere la dobbiamo valutare attentamente certamente
Se la Sicilia è servita probabilmente come è servita
Ad avere un consenso elettorale per andare poi a negoziarlo a Roma e diventare forti a Roma non per difendere la Sicilia B questo è un discorso diverso che appartiene ai partiti
Che appartiene ai singoli ma certamente non alla Sicilia ma voi pensate veramente che se noi che se noi ci unifichiamo alle altre Regioni non avendo lo strumento del
Della della specialità dello Statuto le regioni del nord e lo Stato centrale che ci riconosce solo un ministro noi abbiamo noi pensiamo che c'è la concentrazione di ministri in tre regioni
Ma sono tutti scienziati in questa Regione io non ho capito che che cosa c'è
E allora volendo allora siccome lo debbo dire io vi ringrazio di questo incontro siccome sapevo che l'uditorio era qualificato
Io vi ringrazio perché io ho partecipato da Presidente dell'Assemblea
Legislativa
Insieme al collegata al Consiglio regionale della Lombardia al coordinatore della
Della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee il
Il Presidente dell'Umbria Brega all'incontro con i Presidenti delle Regioni
In quel momento siamo stati proprio nella sede dei presidente le Regioni a Roma
Rappresentati da Vasco Errani Vasco Errani che il Presidente dell'Emilia insieme a Rossi il Presidente della Toscana dimenticato che io ero il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
Ed ebbi a dire in ordine alla riforma del Senato perché queste cose ce le dobbiamo dire ma pensate voi se noi sbagliamo Mrs sistema di votazione all'interno del Senato perché come le debbono essere rappresentate le Regioni perché per come debbono essere rappresentate le Regioni
Le Regioni debbono essere a casa tutti nel numero di due
Componenti per ogni Assemblea quindi il Molise che ha trecento mila abitanti è pari alla Lombardia e alla e alla Sicilia ma pensate voi se si mettono d'accordo sulla destinazione delle ha dimenticato che il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
Se si mettono d'accordo il la Sicilia la Campania la Calabria
Non hanno più consenso non sbaglia ma come si fa la media
Di rappresentanza gli arriva da quel punto mi son fatte il sorrisetto perché non c'era più nulla da dite alcuno perché aveva dimenticato che ero presente all'Assemblea regionale siciliana e secondo perché non c'erano in più
Le condizioni per discutere e quindi rafforzava la mia idea
Che
L'attacco che per ora c'è in atto alle Regioni serve
Anna scontare la debolezza dello Stato perché dal primo gennaio due mila e quattordici con la riforma della Costituzione siamo tutti vincolati ai parametri europei le Regioni allo Stato
Che lo Stato non sa come
Stare dentro i limiti dei parametri europei perché è un gioco sempre al ribasso nasca negare responsabilità
Allora io non mi voglio privare di uno strumento comunque che mi faccia in qualche modo da contrappeso rispetto ad un atteggiamento mentale che nel resto d'Italia cioè
E che vede la Sicilia ingiustamente anche rispetto alle altre Regioni come la solita spreconi io a questo assolutamente non ci sto per cui io
Proprio per salvaguardarne rispetto a quello che può avvenire
Nel in questi momenti dei grandi cambiamenti è un'altra cosa a proposito della riforma del Senato io presupposizione viene citata pure la risoluzione che ho scritto io
Insieme ai capigruppo
Dove sia
Si dà ampio mandato al Presidente dell'Assemblea d'intesa con il Presidente della Regione coinvolgendo il Presidente della Regione
A difendere le prerogative dello dello Stato mi fa piacere che il Presidente della Regione senza alcuna vena polemica abbia dichiarato che lui
Data all'Assemblea di questa cosa però gli aveva detto contestualmente gli aveva detto
Renzi di stare sereno già uno stare saremo aveva dettato letta io stare saremo assolutamente no e perché non sto sereno
è perché non sto sereno perché guardate
Per arrivare a quell'ipotesi di perché quello è tutto fumo che viene buttato sui giornali siamo in campagna elettorale sono PT io sono ben felice che si faccia la riforma
Che venga superato il bicameralismo qua e quindi tutto questo per essere superato il bicameralismo
Con il Senato si occupa di determinate materie
La Camera si o si occupa di di di altre materie ma pensate voi che all'articolo trentatré del disegno di legge io vi porto legate ce lo nell'altra stanza al alla l'articolo trentatré c'era scritto
Le
Norme di cui al capo quarto che riguardano le riforme del Titolo quinto e quindi il delle le riforme che riguardano direttamente alle Regioni si applicano anche alle Regioni a Statuto speciale
Quindi con un colpo di penna dimenticando che le Regioni speciali si fondano su carta costituzionale quindi sono Costituzione l'avevano l'avevo dimenticato cosa è successo perché poi c'è pure
E queste cose ce le dobbiamo dire ribadisco perché questa è un'assemblea qualificata che cosa succede è perché subito dopo si è parlato di refuso
è successo che nasce una lite fare uscissi ma nel Friuli all'interno del PD stesso perché la ricerca la dice segretaria nazionale ed è la serra Chiani che la presidente di una regione a statuto speciale
Mi scrive il Presidente del Consiglio regionale Franco Iacop mettendomi sull'avviso di quello che stava succedendo parte la contestazione dalla Sicilia con la risoluzione che vogliamo noi parte la contestazione all'interno del PD
Nel Friuli Venezia Giulia per cui subito dopo abbiamo avuto un comunicato che si trattava di refuso
E quindi nel sito del Governo quel disegno di legge c'è un'errata corrige errata coraggio non si applica
Io a questi giochetti non ci sto non ci credo
Non voglio creare misteri intorno non ci saranno pronti complotti non ci sarà niente ma sulle spalle dei siciliani
Io
Non permetto anche sul ammenda avuto ampio mandato da parte ripeto dell'Assemblea regionale siciliana a difendere le prerogative statutaria sulla base di questo
Abbiamo un incontro fissato con la Corte costituzionale proprio il giorno sette promosso dal
Sottoscritto con il professore Gaetano Silvestri
Già fissato da
Un po'di tempo quindi proprio arriviamo nel vivo della
Della questione terre chiarirci le idee su alcune cose chiaramente sapendo che la Corte costituzionale un organo giurisdizionale il massimo quindi non
E che il giudice delle leggi e che noi svolgiamo un altro ruolo ma questo serve a rafforzare il ragionamento che le Regioni
A Statuto speciale non staranno supinamente
A farsi travolgere dai elementi
Partendo da un presupposto che noi dice il documento non ci sottraiamo alle nostre responsabilità le classi dirigenti passano passerà anche l'attuale classe dirigente
Ma almeno si potrà dire che un tentativo l'avremmo fatto e allora quello invito tutti voi invito il quotidiano di Sicilia ad approfondire assieme i tempi
Un'ultima cosa Ricchiuto
Non è vero che la Sicilia incassa il dieci pesci del gettito non è vero
E quando stranamente sempre giornali nazionali scusa la sto facendo lunga visto annoiando probabilmente
Quando Italia Oggi ha sempre un altro giornalista tutti esperti di economia
Tino Oldani
Scrive che andavano abolite le regioni a statuto speciale perché addirittura la
La Sicilia incassava i dieci decimi non è assolutamente così perché in forza dello Statuto la Sicilia incastri dovrebbe incassare dieci decimi
Tutti voi che siete esperti sapete che noi abbiamo le norme di attuazione del mille novecentosessantacinque
Cosa sono le norme di attuazione mille centosessantacinque c'è l'elenco tassativo
Delle imposte sul consumo che producono un getto un gettito per la Sicilia non è una provocazione noi incassiamo il gettito derivante dal consumo del cacao del caffè
Delle banane freschi e delle banane secche
Le imposte di produzione non li incassiamo
Ne accise successive al sessantacinque nominalmente passiamo
Perché interviene la Corte costituzionale a dire attenzione tutto ciò che non è elencato una una sentenza ormai da da da tutto ciò che non è elencato
Nelle norme di attuazione essendo il sistema tributario successivo dal settantuno vogliono incassare dov'è che ha peccato la classe dirigente siamo su questo responsabili
Che ci siamo cullati sull'articolo trentotto
Piano alla provocazione deve essere abroghiamo l'articolo trentotto il famoso articolo trentotto che cosa ci diceva che sul fondo di solidarietà ci trasferirono tutte le somme per cui figuratevi non cinquantacinque o
In cinque anni si programmano le somme
Cinquantacinque ci trasferirono novantasette miliardi di lire ed erano soldi fin
Ma se noi potevamo pensare alle imposte di produzione o all'imposta di consumo adesso ci trasferiscono venti milioni l'anno ma i destini di di che stiamo parlando dicendo che noi abbiamo sprecato abroghiamo l'articolo trentotto ci dobbiamo fare carico noi vogliamo il vero federalismo fiscale applichiamo
Pienamente il nostro Statuto incidendo senza toccare le competenze che ci spettano noi non vogliamo più soldi da parte dello Stato però tutto quello che si produce nello Stato ce lo dobbiamo tenere no
E qua vediamo se siamo bravi o non siamo bravi
Ecco questo dobbiamo fare dobbiamo spendere
Su questo al
Il discorso che lo dobbiamo spendere bene dobbiamo certamente spendere bene ma il fatto che non si sia speso bene non significa che io mi butto là da posso e via dicendo che lo Statuto va annullato o abrogato quella
Io apro noi dobbiamo della RAI Ardizzone fatti da parte non è cosa turca ecco parlo di me stesso
Ecco qua questo gli andamenti del popolo siciliano
Che ci dobbiamo fare da parte
Però no no no è così invece sta proprio così non io parlo come ma la massima est Siano del Parlamento siciliano cioè fallisce una classe dirigente non fallisce lo Statuto è una cosa bene diverso
Quindi stiamo attenti
Dobbiamo creare in questo momento consenso per il mantenimento della nostra autonomia perché sono fortemente preoccupato chi è ricco diventa sempre più Flick
Chi è povero diventa sempre più povero io lo sto facendo rivendicazione che una volta alle Ferrovie con il Regno delle due Sicilie soprattutto a Napoli non abbiamo avuto le prime ferrovie
Non dico neanche che il famoso spento il PIL era più alto in Sicilia questi abito ad alimentare le casse del non sono diventate muovono vista attenzione a non Mosca io soldi la prima cosa che abbiamo sempre detto che noi siamo in Italia e che l'Italia in Europa e che prima di concludere questa legislatura io indietro la
In sala der corre perché non c'è perché non c'è
Noi abbiamo giustamente il crocifisso come simbolo che ci dovrebbe unire che ci unisce noi non abbiamo dei simboli che ci uniscono che sono la bandiera europea
è la bandiera italiana io ci credo che non siamo in Italia e in Europa ma non ci faremo calpestare assolutamente da parte
Da nessuno
Chiunque lo tenti quindi io vi ringrazio considerate di questo mio intervento che non è stato uno scoop attenzione
Io questo mi prepara l'incontro con il Presidente della Corte costituzionale e alla sfida che ci aspetterà giorno quattordici dove tutti i Presidenti delle Regioni insieme a una nutrita delegazione
Dei Consigli regionali si incontrerà
A Roma per fare presente che
Non ci faremo per l'appunto mettere sotto i piedi da
Parte di nessuna e poi lanciamo una proposta se il problema sono i costi della politica riduciamo allora abroghiamo la Camera fatta seicentotrenta deputati e lasciano il Senato il fatto che c'erano quindici grazie
Volevo
Volevo ringraziare debito
No se ma se voi andare un parco a breve possa andare alla ricerca è un'altra diamone se no no notti
Intanto buongiorno e benvenuti a tutti noi abbiamo il piacere di essere oggi qui in questa splendida cornice istituzionale per questa seconda giornata della campagna etica che sulla scia di quella di Catania del quindici febbraio
Sì ma ne hanno acceso obiettiva di mettere insieme una classe dirigente per chiedere a ciascuno cosa può fare per il rilancio del territorio
Prima di iniziare con il nostro tavolo delle proposte a quanti ne hanno quindi Rizzi saluto ecco andiamo appunto con il Rettore dell'Università degli Studi di Palermo e poi essere Roberto lagalla
Grazie anch'io come
Presidente mi scuso ma
Come avrete saputo già ieri abbiamo iniziato all'ostelli una
Due giorni di lavori sul politiche antimafia sulla riflessione e riconsiderazione delle politiche antimafia questa mattina
In svolgimento all'uso del noir e un incontro tra gli studenti e PIF
Sul film della mafia ucciderlo estate e quindi dovrò
Raggiungervi da qui a pochi minuti e di questo ovviamente mi scuso ma l'avevo ampiamente annunziato all'amico Carlo Alberto tregua quando
Ha voluto amabilmente invitarmi
A questa la giornata di riflessione per portare il assoluto dell'università degli Studi di Palermo e vorrei dire delle università siciliane
Con le quali da qualche tempo lavoriamo con grande sintonia e nella convinzione che nella società dalla conoscenza
Quale definita dall'agenda di Lisbona del due mila il ruolo dell'ostruzione della scuola dell'alta formazione e della ricerca dell'università
Sono a mio avviso assolutamente centrali e portanti
Per potere immaginare un percorso di sviluppo e di rinascita soprattutto di quei territori con un forte e storico ritardo di sviluppo tra i quali ovviamente
La Sicilia e ampiamente ricomprese
Ma
Il tavolo di riflessione di oggi ci offre a considerare una cornice è una partita di ordine più generale e più complessivo
Ho visto che giustamente
Prendendo spunto da un
Da un titolo che il quotidiano di sia la sapientemente per buttare sale dalla ferita ritenuto di proporre oggi
Sul giornale abrogare lo Statuto dei privilegiati evidentemente impone delle riflessioni
Io sono assolutamente
Vicino ad alcune posizioni che il
Presidente
Dell'Assemblea che il Presidente Ardizzone ci ha rappresentato in termini
Di orgoglio o dello studio orgoglio storico dello Statuto e di caratterizzazione identitaria
E dello Statuto e su questo credo nessuno può opporre
Obiezioni di sorta quello che però mi domando e quello su cui mi interrogo l'ho fatto già ieri in occasione di un altro convegno settiche si è svolto all'ostelli promosso dalla Fondazione Adriano Olivetti
Sul tema delle città metropolitane e sul tema degli
Della gli enti locali
Dico quello su cui mi propongo quello su cui mi interrogo e invece
Un attimo la l'obbligo che oggi ci compete di deve riflettere sulle opportunità
Passate presenti e futura dello Statuto
Dentro il quale ci sta sostanzialmente tutto il senso del discorso
Io credo che noi fino a questo momento così come avvenuto in alcuni casi nel sistema universitario stiamo diversità l'italiano viene da un momento anche turbolento e difficile
Di
Riconsiderazione ripensamento dell'autonomia universitaria voi sapete che
In esito alla riforma Berlinguer degli anni Novanta il
Le università furono accreditate
Di un profilo di autonomia assolutamente originale è diverso nell'ambito della della pubblica amministrazione
Via via questi spazi di autonomia si sono ristretti anche in considerazione ovviamente della situazione finanziaria complessiva del Paese
Oggi
Spending review è
Da un esercizio che io ho definito non sempre il responsabile dell'autonomia da parte delle università
Allora
Noi credo che dobbiamo spostare il focus della domanda
La domanda non è
Statuto sì Statuto no la domanda e ben diverso sa
Le opportunità dello Statuto nella storia post bellica di questa Regione sono state colte
Nella misura in cui Hippo venivano offerte
Dalla Carta costituente dell'autonomia ovvero si è trattato di un esercizio
Improduttivo dell'autonomia o se preferite di un esercizio il responsabile dell'autonomia
Questa è la domanda
E allora c'è anche una risposta rispetto alla risposta che non mi permetto di fornire ma semplice perché non sarei in grado di farlo
Ma sicuramente mi sento chiamato
Alloggio e almeno due brevissime considerazioni rispetto alla risposta io credo che la risposta abbia proprio come
Diciamo le argomentazioni filosofiche
Due corni di risposta
Un collo di risposta riguarda l'assetto proprio ebbero dello Statuto cioè la tecnicalità
Giuridica e legislativa perché molte delle cose che ha detto il presidente Ardizzone sono assolutamente vere
Il concetto del drenaggio della tassazione il concetto della compartecipazione alla spesa sanitaria
Noi con partecipiamo alla spesa sanitaria in maniera molto più cospicua di quanto non avvenga per le regioni a statuto ordinario io spesso diciamo mi trovai a dibattere a suo tempo con
L'allora Ministro Padoa Schioppa sul problema della
Della caricamento alle Regioni a Statuto speciale degli oneri aggiuntivi per la sanità
A fronte di una
Sostanziale
Diciamo regressione delle possibilità offerte dall'articolo trentotto e in assenza di una politica organica
Di irrisione ripensamento dello Statuto però scusate
A chi sarebbe toccata in questi anni la manutenzione dello Statuto sei non a chi ne aveva pieno titolo istituzionale e politico
Perché non basta declamare il principio dell'autonomia
Occorre che il principio dell'autonomia venga registrato
Funzionalmente tecnicamente tempo per tempo alla luce nel quadro delle modificazioni complessiva del sistema statale
Noi non l'abbiamo mantenuto questo sistema
E per la verità diciamo abbiamo lasciato che si arrivasse poi a un esito
Anche abbastanza
Diciamo distratto se è vero come è vero che
Con un colpo di penna perché un
Mai oggi sono saltate tutte le regole in questo Paese chiunque arriva siccome si senta demiurgo di una soluzione
Diciamo con un colpo di penna tende
A cancellare anche la storia perché purtroppo siamo in un'epoca in cui prevale la dittatura del presente e si è perso il trascinamento della storia e il respiro della prospettiva ma
Al di là di questo voglio dire se è vero come è vero che è stato miseramente poi
Invocato un
Un andaste un come si può dire una difficoltà occasionale un lapsus calami rispetto a questo fatto che si applicava anche alle Regioni
A statuto speciale forse voglio dire all'intervento sulla manutenzione tecnica dello Statuto e abbastanza tardivo
Necessario opportuno ma probabilmente tardivo
E comunque va certamente tutelato
Voglio dire anche l'approssimazione di chi a livello statale ritiene con un colpo di tempo Einaudi potere cancellare
Storia
E legislazione
Ma d'altra parte abbiamo sentito un Ministro della Repubblica quello spesso diciamo di cui un giovane Ministro alla Repubblica perché ormai in Italia basta essere giovani per essere bravi
A me hanno insegnato che c'erano
I giovani di modesta intelligenza i giovani di grande intelligenza come gli anziani di grande intelligenza e gli anziani anche un po'rincoglionito
Invece
No oggi in Italia diciamo si sceglie una strada unica che è quella del giovanilismo sei meno di quarant'anni sei bravo per definizione appena ne fai quarantuno sei improvvisamente diventato
Un inservibile al sistema alla anche queste generazioni le generalizzazioni diciamo non aiutano il Paese
Però quello stesso Ministro che dice con assoluta verità oggi che sono i professori che hanno rovinato questo Paese in questi anni
Appunto ci mancherebbe altro
Chi sono i professori che hanno rovinato questo Paese e lo dice con una
Sfrontatezza e un candore straordinario
Che pare quasi giusto credergli mi sono interrogato anch'io se non fosse così
Poi ho pensato alcune cose ho detto beh forse non è proprio così che alcuni professori possono averlo fatto così
Perché anche i professori sono uno spaccato del Paese ma non è che esiste una categoria di questo Paese che ha la sentina della vergogna e tutto il resto invece l'esaltazione del prospero futuro
Anche questo è una cosa che non non serve più non va bene non funziona
Ma siamo in una realtà nella quale il Presidente del Consiglio dei Ministri ci viene a dire che basterebbero in Italia cinque o sei università
Vorrei
Molto sommessamente rappresentare al signor Presidente del Consiglio
Che questo Paese è l'ultimo dei Paesi OCSE in termini di laureati
Probabilmente se noi non ci rifacciamo al vecchio detto Degas speriamo per il quale per deliberare occorre conoscere forse continueremo a fare siamo tanti errori in questo Paese
A dispetto nonostante il giovanilismo
Il secondo corno del problema il secondo corno del problema
Oltre quello della parte chimica Litta allegata all'obbligo di manutenzione dello Statuto è quella legata ai contenuti che derivano dalla capacità di programmazione politica
Per il riferimento
Alle
Previsioni statutarie dello Statuto speciale dello Statuto autonomistico
Ma noi abbiamo prodotto spessa produttiva in questa Regione in sessant'anni o abbiamo prodotto spesa improduttiva anche
Con la consapevolezza correità dello Stato il quale riteneva che questo dovesse essere un banco distesa per la promozione e avveniva in altre parti d'Italia e per cui qua serviva all'economia assistita per mantenere alto il livello di produzione di una parte di questo Paese
Questo è il tema sul quale occorre ripartire
Per una politica meridionalistica seria e nuova ma che non sia quella sempre del citate troppo poco
Ma che sia quella del fatto di riconoscere gli eccessi che pure ci sono
Non c'è dubbio io voglio bene all'assessore Cappa Ballotta esso gli sforzi straordinari che sta facendo ma quando il mio amico D'Agata Ballotta deve andare nel mondo a spiegare
Che saranno a tempo definito che saranno delimitati eccetera ma che lui ha più forestali di quanti non ne abbia l'intero Canada diciamo qualche difficoltà c'è la
Credetemi che qualche difficoltà c'è la
Così come quando io dovevo andare a giustificare cioè con un numero di professori due mila cento pagavo si pagavano un milione Passariello ogni anno di contratti di insegnamento perché ha una prebenda va a dare a qualcuno
Allora o
Noi rivediamo in chiave di pianificazione politica
La possibilità di trasformare
Il programma di questa Regione da un programma assistenziale pur con tutte le difficoltà e pure con tutti i tempi intermedi
In un programma di rilancio e di utilizzazione massimale della spesa produttiva oppure anche lo Statuto perde
La sua tenuta il suo significato
Forse il tema dell'interesse collettivo nosta fortemente nell'agenda politica del cambiamento
Questo è
Quello che io diciamo rappresento è il momento e concludo nei termini del rapporto col sistema universitario sistema la ricerca
Cioè il voler vittoriosamente espresso da alcuni rami dell'Amministrazione assessore Gatta Ballotta mie assolutamente vicino ma che non conosce
Un momento di
Organica sistematizzazione o di organica sistematicità all'interno del progetto di sviluppo in buona sostanza e concludo io vorrei conoscere da cittadino di questa Regione
Qual è
La politica dell'ambiente
Qual è
La politica dello sviluppo qual è la politica degli enti locali qual è la politica della ricerca qual è la politica dell'occupazione
Questo vorrei conoscere e capire per potere andare tutti insieme lungo la direzione
Io registro tantissimo file che di buona volontà masse attento forse per mia
Carenza è perché non sono più giovane quindi passo nel siano ancora dei lotta nati del girone dei ricotta nati
Diciamo o del rottame Landi
Il
Il problema fondamentale è quello di capire dove andiamo
Ecco
Da parte del sistema universitario c'è disponibilità
E noi devo dire che cambiamento interno in questi anni ne abbiamo l'abbiamo fatto sommessamente senza che ridarlo
Perché anche quando si grida sempre necessariamente quotidianamente allo scandalo anche questo è un motivo per impegnare l'attenzione della gente verso direzioni che non portano allo sviluppo vero grazie
Concluderei indirizzi saluto il l'assessore al bilancio del Comune di Palermo il dottor Luciano abbonato
Grazie
Grazie a
Al quotidiano in Sicilia grazie al
Presidente
Tregua
Perché ancora una volta soffrono una ma così ognuno per parlare uno stimolo
Le
E e soprattutto
CIR ricorda
Che quest'anno celebriamo non solo i trentacinque anni del della nascita del quotidiano in Sicilia di Sicilia già Sicilia imprendibili prenditori alle io
Sono nostalgico di quel di quel di quel nome
Ma celebriamo i trentacinque anni della grande rigore riforma
Detta degli gli enti locali la legge uno del del mille novecentosettantanove purtroppo
A trentacinque anni di distanza dobbiamo dire che quella che quella legge come come il nostro Statuto è rimasto in gran parte lettera morta
E io credo che
Sia
Sia corretto oggi interrogarsi sulla sull'attualità di di di questo Statuto
E credo che pochi anni Sicilia abbia impostato il il tema in in maniera corretta
Che io credo che francamente
Non si tratta di dividersi tra
Difensori dello Statuto o propugnatori della del commissariamento perché questo Statuto non esiste più
E commissariati lo siamo già
Beda beta sì quello che è successo in questi anni sulla sanità dove siamo stati costretti ad accettare un
Un percorso di rito di riequilibrio molto
Molto molto rigido vera si quello che è successo con il patto di stabilità
Dove la Regione
Che diciamo statutariamente non avevano alcun obbligo
Di sottoporsi a dice ma a
Questo a questo a questo percorso è stata costretta
A sottoporsi per
Esigenze finanziarie diciamo abbastanza urgenti
E
Oggi io credo che il tema che vorrei
Diciamo porre io e se e ancora possiamo possiamo immaginare una uno Statuto una Regione che fondato sostanzialmente su un modello centralistico
Cioè noi oggi
La difficoltà di difendere questo Statuto nasce essenzialmente dal fatto che
E Ciconte civili cc siamo costretti quotidianamente a
Combattere con due centralismo in questo Paese il centralismo statale e in Sicilia anche centralismo regionale
Non c'è ambito economico in cui la Regione non sia entrata
Pesantemente con poteri gestionali e mentre
La filosofia dello Statuto lo fu filosofia della legge
Uno del settantanove la grande riforma con voluta dal grande Presidente Piersanti matto retta Mattarella era ben altra
Quella della federalismo della sussidiarietà
E
E allora
Diciamo pensiamo
Alle
Diciamo alle attività gestionali più
Più banali dalla FIAT dalla formazione fino
A alla alla nomina dei componenti con sia amministrazioni delle opere pie
Sono tutte attività che non attengono a all'attività che era stata pensata per la
Per la Regione Siciliana
Mentre invece grandi riforme vengono
Quali quelle degli AATO quali quelle delle province quali quelli delle Città metropolitana
O la gestione di
Dei fondi strutturali viene vissuta in assoluto isolamento da una religione che sembra sconti completamente scollegata alla realtà
E allora io credo che
Il
Il lavoro che si che dobbiamo fare
è quello di recuperare
Lo spirito originario dello Statuto e soltanto con per questa per questa strada potremmo
Potremmo salto salvaguardare
Le giuste come dire aspettative autonomistica vede di noi siciliani grazie
Il Governo si iniziamo adesso con Anna il tavolo delle proposte quindi entriamo nel vivo della
Assessore sarà il primo a intervenire al nostro tavolo prima di iniziare volevo però a dirvi che doveva essere presente con noi anche la senatrice vicari il Sottosegretario lo sviluppo economico
Anche per impegni personali non è potuta venire ma settantenni settore ottenuta mandarci messaggio che sarà pubblicato in sintesi sulla quotidiano di Sicilia
Da ora la parola andare alla stazione all'agricoltura dare carta dell'alta
Il Governo e quello che
Delle cui maniere sono le sorti della Sicilia perché Khattab molto ci parlerà non solo del suo ramo spero no
Ma di una di un discorso più generale seppure naturalmente in sintesi perché vi assicuro che noi chiuderemo alle dodici e cinquantanove
Sì grazie per l'invito a
Stamattina
La possibilità di alla una riflessione
Perché io parto da quello che ci insegnavano a scuola come eravamo bambini geografici lei al centro geografico dal Mediterraneo equidistante dall'Europa dalla se dall'Africa
E che in questo si gira si sono alternati nel giro di millenni tanti popoli civiltà e cultura
I fenici greci e romani bizantine gli arabi e normanni misure gli angeli gli argomenti spagnoli Borboni piemontese alla fine per non renderli italiane
Con
Garibaldi
Da quel momento in poi ci sono stati chiudi cento anni di
Tra virgolette qualcuno le definisce incomprensione qualcuno le definisce in un'altra maniera
Ma di sicuro il rapporto poi della Sicilia con lo Stato italiano nel da almeno otto indossando tempore non è stato sicuramente un rapporto idilliaco
Quando poi ci insegnavano pure che nel mille novecentoquarantasei per compensare ci tutto questo ci vede rosa mi pare che erano ragionamenti a lamentare
Che si facevano alle scuole elementari
è chiaro che
Come ha ribadito che ha parlato di unione il problema non è uno strumento ma è come viene utilizzato
è un po'
Come tutti i dibattiti che hanno sempre
Attraversato letale ricordate quello sul nucleare nucleare sì nucleare no ci pose il problema dei saldi che aveva scoperto con la sua formuletta è uguale NC al qualora
Proroga della
Energia nucleare comma sessantadue fosse stato il responsabile di quelle che furono aggiungere nucleare di quelle Frascina regole fra una casa
Allora
Il tema eccome sempre quello dell'identità e io credo che la Sicilia più che all'autonomia a
Non dal reclamare perché l'identità
E né che ce l'avevano darne atto e Statuto metta l'automobile metalli dell'età è il frutto di questi elementi della storia della geografia della cultura
E l'identità di tutto questo poi ne sappiamo che la Sicilia è una terra di vendetta variabile questo magari ce lo spreco Gesualdo Bufalino quando
Nel suo la luce il lutto scrisse vasi gilet uno ma sono tante non se ne avete mai di contatto terra mischiata cangiante contraddittorie
Io vi devo dire per l'esperienza che ha avuto all'America chiudendo un concorso alla Regione nel mille novecentonovantacinque
Da loro tutto ciò che è stabilito Presidente alla Regione di turno ho fatto compreso oggi lo stesso
Per cui
Mi sono sembrati reso conto che queste identità variabile per quello che a volte poi non riesce a trovare la sintesi
Perché
è chiaro che quando noi mettiamo territori come quello di Ragusa territori come membro del feritore come Trapani ci ritroviamo e vendita variabile è chiaro che poi tutta la vendita si ripercuotono su quello che sono l'attività di governo quelle che sono le attività
Dell'Assemblea regionale e via dicendo
E allora quale sicuramente le possibilità è lo strumento con cui poter lavoro ci sono sempre luoghi comuni
I forestali la spesa sanitaria fermo restando che
Il problema non è così solo quando compartecipi hanno la spesa sanitaria ma il problema è
Quant'è la spesa sanitaria ma su questa cosa non me voglia vendono anche perché
Revoca accordo anche perché è importante che leghi la presenza del Governo ci dica come fare ripartire la Sicilia se il Governo si è posto il problema
Di fare aumentare
Un pochino il PIL
Se si è posto il problema di fare diminuire molto la disoccupazione è soprattutto quella giovanile non non certamente pagando cedolini a destra e a manca gente che non lavora che non produce e che si sta e che si stesse a casa sarebbe meglio perché se no
Se si pagano i cedolina i formatori ai forestali maglie che se il PPI eccetera eccetera perché non li paghiamo a trecentosessantotto mila disoccupati non è questa la strada la strada è quella di mettere in moto l'economia
Mai pendiamo dalle sue labbra se lei ci può dire qualche cosa che iniziativa vuole prendere il Governo ripeto per fare aumentare anche di uno zero virgola uno il PIL e fare diminuire di qualche decina di migliaia
I disoccupati
E allora qui il tema centrale ma oggi collaudo ci dovranno affrontare il risanamento finanziario che alcune politiche hanno determinato
E dall'altro lato ci dobbiamo mettere le politiche di sviluppo di crescita di occupazione
Però io vedo
Che
Ieri dal dirigente generale eravamo sembrava andare dentro l'assessore di turno per dire Mangoni soldi nel capitolo di oggi lo vivo da assessore
Le uniche richieste che nascono quasi sempre sul Bilancio regionale sono le richieste legate a quella che la Spezia
E SIOC Caio firma voi lo sapete io ci ho provato a metterci mano sui forestali il problema qualcuno l'ha sottolineato
La Sicilia una regione che ne ha ventisei mila ma è l'equivalente di dieci mila ma è sempre un numero che non riusciamo a
Giustificare e a dimostrare il proprio per fare partire alle politiche sul bosco finalmente si sta pensando anche l'Unione europea
Perché nei nostri piani di sviluppo rurale che cosa previsti non più di pagare gli stipendi e forestale ma quello di assegnare e abbiamo fatto pure la legge sulla banca della terra perché finalmente tutto al demanio forestale tutti i terreni che un tempo erano terrene alle del gruppo L'Ulivo tutti i terreni tra virgolette pubblici possano essere affidati ai privati
E i privati ci possono fare delle iniziative è chiaro che lì il forestale può far partire la sua politica perché quando qualcuno mi dice
Facciamo l'agroenergia
E penso che la Regione debba fare l'imprenditore a me vengono i brividi c'è
Se qualcuno pensa che si possono utilizzare ventisei mila forestali pensando ad una Regione tipo quelle agli anni Sessanta che doveva fare l'imprenditrice
La possibilità di sviluppo e di crescita di nascite tutta una serie di punti
Io cito il Comune di bella è un Comune che in provincia di Potenza un comune solo uno nacque ne abbiamo tantissimi cresce ogni anno a ricavare qualcosa come seicento mila euro dalle attività del bosco
Dove c'è un mix India di energia rinnovabile Mick segno di turismo
Il mix finga di attività tartufi non lo so so tutta la campagna di tartufo parte fu un medico per cui
Il bosco nel fondo verrebbero a fondo produttività il tema
Bella
Lo sviluppo io penso che quello che è successo con il vino non perché sono sopravvissuto vide vivono perché il vino nell'ultima trent'anni sia del paradigma dello sviluppo e dieci
Trenta anni fa non facevamo altro che mettere nella nostra
Che
Mettere il nostro vino nelle bottiglie del francese e poi politica stessa zero e di sviluppo perché veniva finanziata la se l'azione ebbe migliora finanziato quello che qua in gergo definiamo l'intrallazzo tutte quelle politiche tra virgolette
Che erano solo finalizzata a rubare all'Unione europea e qualcuno che poi l'istituto che ha rilanciato dopo il vino prima almeno centotrentaquattro certificava oppure perché questo è il paradosso come lo stesso sul momento
Può fare le politiche negative ma può fare pure politica positiva
Se non fosse venuto qualcuno a spiegare che era bene mettermi adesione bottiglie fare la ricerca fare protocollo edificazione andare incontro al mercato mai quelle centosettanta aziende domani comincia il Vitale e che oggi
Fanno un miliardo di euro di fatturato rispetta i cento milioni
Di sfuso che si faceva qualche anno fa e quando qualcuno anche per figura andava in verità perché ci bussava alla giornalista di tre giornalisti civile che la gente se portato non faceva altro che calarlo e al Senato oggi presente a proposito di vi vitalizio
Io so mi risulta che da qualche
Notizia che la Regione ha fatto molto bene a prenotare uno Stand a esposte CdA I SPÖ o due mila e quindici
Per questa iniziativa pare che siano stati stanziati dieci milioni non so se la notizia è vera o no
E e perché lo stende costa due milioni e quattrocento mila euro naturalmente poi ci sono le persone che ci debbono stare eccetera lei ha notizia
Per sapere se questa se questo che è un forte e importante e utile investimento sia stata messa all'ordine del giorno perché in questi sei mesi in cui verranno a Milano trenta o quaranta milioni di persone
Possa essere una calamità
Verso la Sicilia e un brand fortissimo expo due mila e quindici nel mondo è fortissimo perché la prima esposizione dedicata il cibo alla terra dall'emendatio finalmente il mondo prende coscienza
Che non è la tecnologia solo che può salvare il futuro ma è la terra del CIPE stamattina pare il vostro quotidiano riporta pure che qualcuno riesce a guarire dal cancro attraverso l'alimentazione
La Regione come in passato la partecipazione all'Expo dollaro saremo nel padiglione Italie dall'altro lato saremo i coordinatori capofila ci siamo aggiudicati la procedura del cluster birmani verrà
Che è uno spazio dedicato alla dietro del Mediterraneo dedicata tutti poco al Mediterraneo
Che al mondo vuole proporsi come culla dell'alimentazione ma soprattutto come insieme di quel principio oggettivo che non lo fanno bene alla salute ma anche riescono a dare un busto perché è chiaro che quello che abbia mai verranno Bracco ematico e di Sole e prodotte sono buone grazie al mandato
Questo può diventare un grande progetto per l'export per l'internazionalizzazione
I tempi sono stretti matricine sono preparate e soprattutto l'azienda io Prodi io avevo un dualismo ogni giorno preoccupa alle problematiche di welfare difficili da risolvere
E di problematiche di sviluppo che possibilmente lo scambio con l'azienda a Brescia farà solo durante ma lo sviluppo può risolvere l'altro ma lo sviluppo opporre solver welfare io ho visto negli anni non solo il vino aziende di olio dei formaggi di salumi
Di trasformati
Di ogni ordine e grado di soggetti che fanno il prodotto Coppi sa che con la Maccione pensate c'è un'azienda verrà usava che ha messo sull'impianto trasformazione al carrubo dal carrubo finalmente a me fa
Era la pianta dell'Agnus sposata nel termine e la pianta dove si andava a dormire
Oggi l'imprenditore ha preso il carrubo
E a
Trasformato dalla a Farina se ne Carrubbelle tutte derivate vengono fuori e migliore prodotte per pasticceria per gelateria pareo corta per tutte cose o chi oggi
è riuscito apprendere anche l'uguale la peggiore che ci possa essere
E fare il mosto concentrato rettificato allo stato solido lo zucchero quello dunque in maniera tale che nelle
Ne barra assieme allo zucchero di canna di bietola potremmo anche andare a trovarlo tutti produrre questa gente che lavora questa gente che lavora che fa occupazione fa sviluppo questa iniziativa la presenteremo una di pomeriggio quindi
Credo che la Sicilia nell'identità
Delle relazione dell'innovazione
Può essere la Sicilia che meglio risponde e che soprattutto crea fredde doveroso e di occupazione e qui la difesa lo Statuto diventa importante non
Per gli sprechi e privilegi ma soprattutto come fonte di vendetta per la valorizzazione al territorio grazie
Ora passiamo a continuiamo ci siete tanti responsabili delle istituzioni del mondo del lavoro del mondo dei sindacati
Dalla classe dirigente in genere e e potrete
Intervenire secondo il principio noi abbiamo mutuato la famosa frase di
Chennedy delle sessantuno
Nonno
Non non chiedete cosa può fare il vostro Paese per voi ma cosa potete fare voi per il vostro Paese quindi
Questa e la tavola delle proposte ognuno di coloro che interverrà potrà dire cosa ritiene di fare e non più cosa gli altri debbono fare perché se no
è un giro vizioso dal quale non ce ne usciamo
Ora
Mi fa piacere che l'assessore abbia ben chiarito le due cose
I due aspetti fondamentali c'è lui lo chiamo problematico e far perché giustamente lo deve chiamare così non lo chiamiamo più precisamente l'assistenzialismo
Deciderò di questi ultimi trent'anni per cui sono state sprecate risorse che esse utilmente utilizzate nel versante dello sviluppo avrebbero dato loro probabilmente alla stessa persona
Probabilmente perché non si può la Regione non può continuare a pagare cedolini e hanno un po'fatica non può finanziare e quindi a tenere bloccati i finanziamenti UE
Nove miliardi lo dicevo prima di finanziamenti UE bloccati significa nove miliardi non messi sul solo sul territorio nell'economia
E nove miliardi bloccati perché sono stati bloccati perché la Regione non aveva un miliardo un miliardo e due per cofinanziare lì
Un'operazione sui CIDA che hanno fatto i due precedenti Presidenti non ci interessano loro vicende penali
Ma che purtroppo devo dire con grande rammarico perché avevamo grande fiducia in in Crocetta in questa attuare Presidente in questo anno e mezzo non ha ancora messo in moto
Lui deve essere coraggioso e deve dire basta assistenzialismo non vi possiamo dare più stipendi a babbo morto
Perché questi soldi ci servono per fare aprire cantieri per fare le strutture le infrastrutture per attivare gli investimenti
No la regione più in condizione fare loro e l'altro
Ho spinge sullo sviluppo o fa assistenza risma
Se continua a fare assistenzialismo non può spingere lo sviluppo è arrivata al bivio non c'è più la possibilità di tergiversare dopo un anno e mezzo di governo perché i soldi sono finiti
I sette miliardi e mezzo iscritte nel bilancio regionale non ci sono sono è carta straccia
Oggi e qui c'è
Il mio amico
Dirigente ma sede tutti amici ma
Molto voglio citare perché è un esempio virtuoso che noi faremo sempre il dirigente generale appena confermato complimenti
Dall'asse delle dell'ASP di Trapani il quale dice che da cinque anni il suo bilancio dice ed è così da cinque anni sono bilanci in attivo
E lo i paga i fornitori a settantasei giorni una cosa incredibile viatico se non fosse amico mio e ne sono anche sapesse la sua professionalità
Ditele Fabrizio ma a seconda delle palme barra invece è così
Allora si può fare
Si può fare che le altre sedici aziende ospedaliere e il sanitario locale
Abbiano gli stili poi i propri bilanci in attivo e paghino anche loro a settantasei giorni e che non lo fa deve essere cacciato
E dobbiamo entrare in questo ordine di idee
I bravi avanti e i cattivi fuori dei piedi e
Carta bello testato dirigente generale io l'ho sempre apprezzato perché ha parlato sempre
Mai con la lingua biforcuta chi reggeva una volta i fumetti se ricorda cosa vuol dire ecco bisogna dire le cose come stanno e quindi io vi prego cari amici ora che intervenite dite tranquillamente regolata restano non è
Il queste riunione non servono per i presenti servono per la ecco che ci sono almeno media all'esterno
Io sono contento di avere provocato con grande affetto Giovanardi insomma
E lui l'ha capito poiché poi Roberto lagalla la ulteriormente precisati noi lo diciamo no allo Statuto diciamo no allo Statuto che ha creato tanti privilegi
Che ha creato tanto assistenzialismo
E poi in un altro momento scriveremo tutte quelle cose che ha detto Ardizzone presso l'Assemblea regionale che lui deve giustamente difendere
Ma noi abbiamo i numeri e i numeri dicono
Che Consiglio dalla Lombardia cosa sessantatré milioni e questo costa centosessanta tre milioni speaker
Si interviene andasse opere da inserire ferroviaria italiana l'ingegnere Dario basco il Presidente
Su cui abbiamo tante speranze che quale Ferrovie in Sicilia possono far sì che nasce la nostra Regione
Grazie attenti rettore complimenti per questo parterre che hai voluto organizzare nella mia terra che la Sicilia
Cui tutti noi siamo particolarmente legati per valorizzarle
L'etica la cultura non c'è legalità senza sviluppo e non c'è sviluppo senza legalità
Abbiamo intrapreso un Progetto di cambiamento
Nelle università nella ricerca nelle istituzioni che vede i giovani sempre più impegnati
Con l'auspicio di tutti noi formatori di cultura e di civiltà come si suol dire che le migliori intelligenze possano permanere per la ricerca e per lo sviluppo coordinato della nostra terra
Nel sud per valorizzarne anche il know how in quanto quest'aria e strategica per l'intera idee euro se cresce il sud cresce il nord del Paese cresce l'Europa
Ritengo che oggi ce ne siano tutti i presupposti sotto il profilo scientifico consentitemi da accademico dei trasporti
Un paese ricco se ha delle infrastrutture avrete che si armonizzano fra di loro e che sotto il profilo econometrico abbiano i nodi di questa rete di infrastrutture materiali ed immateriali
Interconnessi fra di loro
E il grado di interconnessione di questa infrastrutture o di queste infrastrutture andrete ottimizza il valore della rete stessa
è stato citato da te
Il collegamento fra Agrigento e Catania
Al TG tre da TG tre
Però come diceva lagalla in maniera culturalmente forte
E bisogna conoscere per deliberare
E allora ricordo a me stesso che al di là dell'autonomia dello statuto ma a dell'autonomia di tutte le Regioni che si è valorizzato come elemento cogente per chi segnare un nuovo scenario di sviluppo delle sistema Paese sono le Regioni che devono fare la programmazione delle infrastrutture andrete
Nelle nei propri territori
E in effetti
Per quanto riguarda i trasporti
Lo stiamo realizzando con una sinergia istituzionale che parte
Dei comuni del della Regione Siciliana e di tutte le regioni italiane per esempio col Comune di Palermo abbiamo già siglato un accordo per potere immediatamente realizzare la chiusura dell'anello ferroviario che connette
E il posto con il centro della città con il Politeama compiere Lazio e quindi crea
Nuove prospettive di sviluppo e di occupazione
Perché dobbiamo nel concreto dare prospettive di occupazione perché non scordiamoci il tasso più alto
Di disoccupazione che via via ahimè cresce ancora è che dobbiamo arginare con Comindustria stiamo lavorando anche non solo su un settore ripeto strettamente legato alla legalità ma quello interconnesso dell'occupazione dello sviluppo
E quindi oltre Potì colli di legalità occorre aprire cantieri lo stimo facendo abbiamo circa tre miliardi di investimenti
In Sicilia ho lasciato poi delle slide alla bravissima speaker e
Nel concreto stiamo intervenendo
A via drizzare le prospettive di sviluppo del futuro anche con i PON trasporti mi aspettavo anche dalla
Esso era di coltura una proposta che riguardano
Quei settori di cui lui stesso quotidianamente si fattore di sviluppo e ad esempio la commercializzazione dei prodotti agricoli né di coltura dell'UPI Italia che una ricchezza anche dei derivati come l'olio il vino
E incominciamo a fare come nostro recentissime incontro col Presidente della Regione siciliana intravvede positivamente
Un protocollo fra Regione e Rete ferroviaria Italiana per la valorizzazione delle stazioni siciliana
Non è ben meno creato un mette qualche italiano di cinquecento stazioni da valorizzare
Per
Farsi anche con un accordo con Unioncamere con le Camere di commercio nella fattispecie della Sicilia attraverso la Regione Siciliana
E perché no l'assessorato all'agricoltura per valorizzare i prodotti tipici e le degustazioni anche i fini turistici in quanto il turismo è una risorsa
Incredibile la nostra Sicilia nelle stazioni
Però ci debbano andare alle personale stazione nelle stazioni ci devono andare le persone ci vanno anche valorizzandone le altre attività turistiche
Io penso alla stazione di Taormina Giardini Naxos a quella di Trapani di Mazara del Vallo
Di Agrigento dove abbiamo fatto interventi che realizzano nel piano del ferro c'è appena si arriva anche un ostello per la gioventù che è stato riqualificato a un albergo
Di tre stelle dobbiamo dare prospettive e anche di ottimizzazione e affinché le stazioni diventano delle dove ancora dei centri per i giovani anche di attrazione culturale facciamo delle mostre espositive dei quadri al Presidente Crocetta
Pensava anche una valorizzazione e e di quelle know how che ci proviene dei beni confiscati e quindi dare ai giovani e che si occupano di quel sul tema importantissimo per la Sicilia perché giusto diceva il presidente montante dobbiamo valorizzare anche i beni confiscati in maniera produttiva per dare sviluppo
I treni turistici i treni turistici ma prima di tutto lasciatemi dire l'alta velocità sbarca in Sicilia
L'alta velocità all'ai tre
Abbiamo creato un upgrading della Battipaglia Salerno Reggio Calabria e che poi tramite il centro e di azione
Poi generatori di traffico che sono le grandi aree metropolitane che devono essere interconnesse fra di loro perché altrimenti quei nodi della rete rimangono isolati
E questo non produce ottimizzazione dell'economia e sviluppo e quinti Messina Catania e Palermo con la Demax derivazione anche per Siracusa e lasciatemi dire con di di polo Enna Caltanissetta il verso Agrigento che deve essere ulteriormente incentivato è proprio nei giorni scorsi abbiamo
Pensato col Presidente della Regione
Ai due Caio porti regionali
Che oggi sono di straordinaria importanza quello di Comiso da un lato
E anche quello di Trapani dall'altro
E allora occorre lo stiamo facendo con il dottore dal non è che ha dato ulteriore valore aggiunto con la sua professionalità l'attaccamento al dovere della sua passione al lavoro assieme a noi e alla Presidenza della Regione te in modo concreto anche in prospettiva del nuovo ponga trasporti
L'Europa premia la interconnessione modale
L'intermodalità che con gli interporti Siciliani sta avendo uno sviluppo organico e armonico sul territorio deve essere ulteriormente valorizzato come cogliendo la possibilità di collegare la ferrovia
Con la logistica la via del Mare gli aeroporti
E allora se si realizza
Ad esempio partendo da Canicattì ma soprattutto
Da ricavata perché è più semplice sotto il profilo della realizzazione progettuale ma poi il progetto si può fare anch'io e si realizza un progetto stralcio immediatamente operativo perché non dobbiamo fare effetti annuncio dobbiamo realizzati ormai le opere
E il popolo italiano quello siciliano è stanco diverrebbe i progetti ma nomina su realizzazioni io penso al rapporto di Agrigento che è l'eterno sogno
Dei siciliani oltre a quei tre chilometri e mezzo più costosi per il trasporto delle merci in Europa e nel mondo che il cosiddetto attraversamento stabile
Dello Stretto che ahimè ove ne ho fregato in maniera definitiva o quasi
In quanto la speranza è sempre forte per tutti i siciliani chiamano sognare
E allora occorre intervenire come quel dono a me ma quando verrà fatto seppure l'alta velocità mai te Salerno Reggio Calabria e ma Messina Catania
Palermo e e in mezzo c'è la frattura dello Stretto come può funzionare questa cosa
Può funzionare che se non si dovesse irreversibilmente con l'elicottero si vada a Reggio Calabria missive sullo stretto ne abbiamo un attraversamento mobile che poi dovrà un domani se e quando si realizzerà dall'imposto l'attraversamento stabile cioè l'infrastruttura avrete il ponte che un nodo sotto il profilo trasportistico
E realizziamo un miglioramento del collegamento con le navi in maniera tale che consentiamo anche ai treni che poi devono costituire il prolungamento dell'alta velocità sud
Colmando quei tre chilometri e mezzo tre più critici del mondo
In maniera adeguata e quindi realizziamo degli Investimenti affinché infrastruttura e in quel caso mobile
Possa consentire il trasporto dei mezzi non solo ma con anche un sistema ettometrico di trasporti dei tapis roulant e delle connessioni
Che possiamo anche pensare di ottimizzare nell'aria dello Stretto
Fra Reggio Calabria villa San Giovanni e Messina
Creare poi un collegamento e che possa avvenire tramite aliscafi mezzi veloci e quindi recuperare enormemente il tempo per il trasporto fra le due sponde dello Stretto
Ma ripeto creare la connessione fra Canicattì Comiso da un lato e poi
Anche la dipendere come le forze sociali ci hanno evidenziato la Trapani via Milo con progetti di collegamento con Lario porto
Di Trapani può sicuramente valorizzare i due aeroporti maggiori che sono Catania e Palermo ma che hanno bisogno di essere anche loro collegati addette a sistema con i due dopo
I minori quello di Trapani per Palermo è quello di Comiso presso Catania sola Catania Palermo una piccola sistemazione per anche senza aspettare la l'alta velocità
Non aiutiamo nulla abbiamo fatto ripeto anche lì un accordo concreto con dei fondi che già sono stanziati abbiamo disponibili
Oltre quattrocentotrenta milioni per iniziare a fare il collegamento fra Catania Bicocca la marca
Con una stazione di scambio gomma ferro a Catenanuova che anche sotto il profilo architettonico ha una dignità adeguata la prassi che la Sicilia possa essere
E un
Grande traguardo che l'Europa possa vedere come strumento di sviluppo e di economia e ritengo proprio che occorra evitare quelle dissi economicità che caratterizzano il trasporto e di Sicilia che sono la sovrapposizione di vettori
La Sicilia deve decidere se da Palermo a Catania coda Agrigento a Catania per dare una risposta occorre andarci
Col treno occorre andarci chiamare se questo fosse possibile via aerea oppure si andarci su gomma e certo le politiche di assistenza al trasporto su gomma delle merci
Non danno ragione a libro bianco due mila uno dei trasporti che l'Unione europea avete evidenziato come necessità di far crescere la ferrovia e la via mare dobbiamo commettere i porti il diario apporti
Le ferrovie la Rete di trasporto su gomma affinché si possono ottimizzare quelle sinergie per massimizzare economia sviluppo e occupazione
Grazie grazie
Interviene adesso è il Segretario generale della CGIL Sicilia ma Michele Pagliaro che a Catania ha fatto dichiarazioni interessanti le avete lette sui giornali
Intanto buongiorno a tutti io volevo salutare tutti i presenti a ringraziare
Il quotidiano di Sicilia il direttore tutti per questa
Importante iniziativa oggi
C'è un luogo di discussione interessante una discussione che facciamo
Guardandoci negli oggi parlandone in in un momento in cui spesso diciamo questi luoghi si perdono tra
Le vie telematiche i Twitter tanto altro
Il messaggio che mi sento di consegnare a tutti è quello di
Dire che c'è bisogno di riforme
In questa
In questa Regione riforme e investimenti per creare lavoro
Riforme
E investimenti per creare lavoro e il messaggio che vogliamo lanciare per una Sicilia diversa
E la proposta che indichiamo per costruire
In Sicilia anche una prospettiva di fiducia verso il futuro che ad oggi facciamo fatica a vedere
Ed è
La proposta che lanciamo alla politica a quella politica che lo voglio ricordare
Qualche settimana fa la Corte dei conti
Ha definito corrotta la Corte dei conti ha detto che in Sicilia la politica
Si occupa di se stesse utilizzando le risorse pubbliche la Corte dei Conti addirittura ha detto una cosa
Altrettanto grave se i cittadini siciliani delinquono lo fanno perché sono mossi dal bisogno
E allora a questo Governo che il Governo
Della discontinuità questo io non voglio dire perché comunque
Non è
Un fatto positivo che in questa Regione e i due precedenti presiede i Presidenti siano stati
Condannati e tra l'altro uno è ospite delle patrie galleria questo Presidente ma diciamo che la vera rivoluzione sarebbe appunto proprio quella di liberare
I cittadini e le cittadine siciliane dal bisogno essi liberano dal bisogno sensi crea lavoro questa sarebbe
Sarebbe diciamo la vera la vera rivoluzione sì ma come creare lavoro segreta ancora
Il lavoro
Il lavoro quello vero quello che produce ricchezza credo che
Noi
Veniamo da una situazione che è pesante non solo per diciamo nel responsabilità della
Della stessa politica
Ma anche perché
Questo Paese questa Regione stanno attraversando una crisi pesantissima
Una crisi che
Lascia in Sicilia sul campo qualcosa come centosessanta mila posti di lavoro che si sono che si sono perse ci sono interi settori che si sono cancellati per esempio il settore dell'edilizia conta qualcosa come meno settanta mila posti di lavoro negli anni negli anni della crisi
E poi c'è
Settore del manifatturiero che ha perso oltre un terzo della capacità produttiva
C'è una Regione fatta di più povere per esempio la riforma Fornero non solo apre canalizzato ulteriormente il lavoro ma arreso poveri i pensionati l'ottanta per cento dei pensionati in questa Regione ha una pensione
Al di sotto dei settecento euro e settanta per cento al di sotto dei
Cinquecento euro allora noi diciamo che forme riforme significa efficientare la pubblica amministrazione per esempio in questa Regione
Sì sono cancellate le Province
Adesso ci sono sei mesi di tempo per dare le competenze a questi libere consorzio vogliamo ragionare su questo quali competenze diamo io sono d'accordo con quello che diceva
L'assessore al Bilancio del Comune di Palermo questa Regione e una Regione elefantiaca lumaca se qualcuno decidesse di aprire
Il distributore di benzina ci vogliono sei anni di tempo per avere una una concessione allora
Perché non provare a sburocratizzazione trasferite le competenze a organizzare meglio la pubblica amministrazione
Diamo il protagonismo i territori
E
Noi
Abbiamo creduto in questa
In questa
Riforma sulle province perché e quella la strada disse da seguire riuscire a sburocratizzare significa probabilmente
Accelerare la burocrazia che il primo nemico dello sviluppo soprattutto nella
Nella nostra Regione e poi
Efficientare
Tutto l'altro oggi infatti noi abbiamo parlato dei forestali i i famosi
Ventiquattro mila forestali
Sono
Sono
Lavoratori stagionali
Che lavorano per l'ottanta per cento giorno quasi un giorno e mezzo a settimana
Io vorrei che si riflettesse su questo
Questi lavoratori su cui
Si sta facendo io do atto all'assessore Khattab Bellotto un buon lavoro perché abbiamo
In un qualche modo deciso di rendere produttiva la Forestale di aprire i posti
E di portare anche fuori dai posti i lavoratori
E
Però non c'è solo quello in questa Regione cioè siamo di fronte a trecento a a duecentosessanta milioni di costo annuo e in questa Regione ci sono anche le società partecipate
Che costano trecento milioni all'anno occupano solo sette mila lavoratori
E di quei trecento milioni all'anno cento milioni servono per pagare
Consulenze e il consiglio di amministrazione il revisore dei conti e le società partecipate ogni anno producono qualcosa come ventitré milioni di perdite
Allora efficientare riformare la pubblica amministrazione lo stesso vale per la formazione professionale anche lì
Duecento
Qualcosa come oltre trecento milioni all'anno
Che da qualche anno a questa parte gravano gravano sul
Sui fondi europei perché è un'altra cosa che noi dovremmo dire giusto perché oggi parliamo con franchezza
La vera riforma in quel settore la stanno facendo le regole dell'unione europea e quindi dovremmo anche imparare a finanzia a sapere che cosa finanziamo
Con le risorse dell'Unione europea perché poi accade quello che
Il
Direttore
Ci ricordava che quei soldi non si spendono perché nomi sappiamo nemmeno spendere perché l'Unione europea non vuole essere presa in giro e perché
A breve arriveranno probabilmente iter finanziamenti perché
Con le risorse europee si devono seguire alcune regole io
Penso che noi abbiamo
Anche
Altre possibilità
Per esempio
Tutta questa vicenda della
Ci ritorno per fare un passaggio che ritengo importante della riforma degli assetti istituzionali dovrebbe servire a concentrare in queste aree vaste anche servizi
Per le pene per i quali
Assistiamo a
E inutili duplicazioni per esempio sui rifiuti vogliamo far coincidere gli ambiti territoriali e con
Con queste
Aree vaste di secondo livello perché mentre noi parliamo lo voglio ricordare
Ci sono ventisette ATO
Che sono stati assunti e sono ancora in liquidazione danni con un miliardo poi ci sono le SRR che stanno decollare Lando e probabilmente ci saranno
Questi liberi consorzi queste aree vaste che
Avranno pure queste competenze allora
Bisogna fare esattamente il contrario cioè bisogna semplificare bisogna cancellare quello che
E inefficiente quello che è superfluo perché altrimenti le economie di scala non si realizzeranno e io non conosco diciamo altri metodi per efficientare la pubblica amministrazione
Io credo che noi
Dobbiamo
Fare in fretta
Dobbiamo fare in fretta perché vedete atto la crisi non solo ha cancellato un il oltre un terzo del settore
Manufatti Torriero ma
Noi siamo di fronte ad una Regione dove la spesa pubblica
E pari a trenta quattro il sette per cento del PIL mentre nelle altre regioni del North o comunque il dato medio del venti virgola nove per cento del PIL
E siccome in questo Paese per le cose che
Si sono dette prima
E per quello che sta accadendo c'è
Un un un un altro problema che si chiama spending review o questa Regione
Io uscirà
A costruire uno sviluppo vero
Oppure sarà l'ecatombe è oggi parte dai tagli è una è una questione di tempo
Parte dai tagli io lo lo
Parte più che dai tagli dalla capacità di efficientare la l'agli chirurgici CE quindi diciamo qualificazione della spesa pubblica
Perché poi le rivoluzioni si fanno anche diciamo quando sono rivoluzione vere con il consenso sociale e io credo che noi dobbiamo ottenere la classe dirigente il consenso sociale
Avendo la capacità
Intanto innanzitutto di dare l'esempio enti enti costruire
Oltre i tagli uno sviluppo che sia concreto perché il tema è quello sono le risorse e anche su questo io credo
Che ci dobbiamo porre ma da dove li prendiamo queste risorse perché ha ragione
Il direttore quando dice c'è un problema la programmazione dei fondi strutturale Agenda due mila sette due mila quattordici due mila e pente sono sette miliardi che poi dobbiamo può finanziare
E allora in questa Regione ci sono venti miliardi di evasione fiscale all'anno che cosa facciamo per recuperare una piccola percentuale di quei venti miliardi
Che significa avere risorse fresche in questa Regione ci sono trecento mila lavoratori in nero
Ogni anno di cui nessuno si occupa la scusa è la crisi non ci sono manco più controlli e ci sono le morti i principi gli infortuni sul sul lavoro non non si controlla in questa Regione
E io sono d'accordo
Io non credo che il problema prioritario sia lo sto Statuto sì Statuto no però è chiaro si è lo Statuto non fa la differenza per i cittadini
E la fa per i parlamentari perché o vi posso dimostrare che chi paga la crisi in Sicilia più
Degli altri sole forestali i forestali
Nel due mila e nove
Facevano più giornate
Adesso si sono si sono si sono ridotte quelle giornate e ognuno di loro ha contribuito con il trenta per cento berretti top paradossalmente i forestali
Pagano la crisi più dei politici che non hanno diciamo hanno applicato il decreto mondi Ardizzone non c'è ma via avrei detto comunque con un anno da Rosarno saranno solo l'anno e lo hanno applicato con le furberie siciliane perché poi disse così non è che vada vada
In trasmissione lo patate e lo vada a smentire
E quindi se lo Statuto viene visto come
Diciamo lo strumento per costruire privilegi i siciliani saranno
I siciliani e disperati
Diranno decadono no se invece lo Statuto lo utilizziamo e alziamo la testa io condivido
Alcune considerazione che faceva
Il Presidente in questa Regione le imposte di produzione che
Produciamo quindi il gettito sono otto nove miliardi
Perché nonostante la crisi c'è nonostante questa Regione qualcuno dice non auto una vocazione Manti in Sicilia c'è pure Landucci l'industria
Noi abbiamo settori che nonostante la crisi esportano e mi riferisco a farmaceutico ai prodotti petroliferi
Mi riferisco alla microelettronica bene questi settori sono prestiti vanno avanti nella più totale indifferenza della politica
E
Il gettito delle imposte di produzione sono nove miliardi
L'articolo trentasei cancelliamo l'articolo trentotto ma facciamo valere l'articolo trentasei con dignità e chiediamo un ritorno ce lo devono perché poi queste industrie
Mi riferisco a quelle petrolifere sono quelle che hanno distrutto le coste più bella della Sicilia sono quelle che hanno inquinato
La Sicilia sono quelle che non si occupano per risanamento ambientale per cui io credo che
Lì bisogna alzare la testa e se è vero che questo Governo ha tagliato un miliardo e mezzo in tre anni
Nel bilancio di di sprechi sarebbe opportuno che con pari dignità si vada a spiegare a
A Renzi questa questa
Questa situazione perché se noi non troviamo le risorse fresche non ci sarà
Non ci sarà nessuna alternativa eccoli ovviamente lo sviluppo significa infrastrutture
Io non lo so ma se domani mattina arriva il tutto il turista
Perché io condivido questa è una terra bellissima e un museo a cielo aperto ma
Nel momento in cui arriva il turista l'attrattiva il mare se il turista arriva a Taormina e poi deve venire a Enna a visitare la Venere di Morgan dirà e ci mette un giorno e mezzo
Ma io il turista non lo farà mai nell'elenco è lunghissimo quindi vengo sarebbe dobbiamo fermare
Sarebbe lunghissimo io
Credo che
La
La
La mia preoccupazione la preoccupazione
Che abbiamo come CGIL da questo osservatorio privilegiato che il mondo del lavoro siciliano e quella dei giovani
In Sicilia ogni anno vanno via dodici mila giovani e e spesso sono giovani che hanno una laurea e il combinato disposto fra questi giovani che vanno via e i trecentocinquanta mila sfiduciati
Che non cercano lavoro non studiano non all'opportunità
è pericoloso è un combinato
Appunto pericoloso perché
Con
Ci consegna il fatto che questa terra non ha diciamo un futuro di prospettiva
Bisogna agire subito perché lo dobbiamo soprattutto a questi giovani e perché lo dobbiamo ai cittadini Cipriani insieme
Grazie
Per Confindustria Sicilia interviene il vicepresidente Giuseppe Catanzaro
Soprattutto io il proprio futuro solo dieci minuti finora da dare spazio anche agli altri tre
Oltre ai doverosi ringraziamenti invece salto subito a lei al suo staff del quotidiano di Sicilia un utile apprezzamento perché oggi
Il tema è la Sicilia etica e ne aggiungeremmo la Sicilia etica barrare normale perché quello che
Cerchiamo di cui abbiamo tanta necessità avevamo preparato una serie di spunti ma il dibattito qualificato dal rappresentante del Governo che saluto alla Presidente dell'Assemblea al Rettore ai suoi
Accenni alle sue tirate di giacca utilissime età o ancora prima di me dal Segretario della CGIL che a diciamo introdotto ulteriori elementi di repressione andiamo a saltare
Una considerazione di fondo per arrivare alla praticità sì prego una considerazione di fondo per poi arrivare alla praticità
Lo Statuto che il residuato di un preciso momento di relazione tra un territorio è il Paese che si andava ad altri creare
Oggi attuale
Per rispondere come con il piglio che lo ha caratterizzato la frattura lagalla introdotto
Probabilmente dovremmo guardare a un minimo di praticità c'è o no un vantaggio di ordine economico orizzontale cioè per tutti con lo Statuto
La risposta tra i normali immagino che negativa
Perché come ha
Fatto rilevare è utile che comincia parlare in maniera un po'più semplice non per la pancia chi parla come tutti gli altri relatori utili elementi e sufficienti
Cognizioni anche strutturale di contesto
Però noi dobbiamo essere pratici
Quando ci rapportiamo in giro per il mondo a cercare di vendere non si è prodotto i nostri servizi
Che cosa facciamo
Devo competere con i saldatori delle aziende polacche
Che pagano sei euro ottanta fumi regolarmente
Un'ora di lavoro è un'azienda italiana deve pagare ventitré ottanta
Spero che sia
Chiaro per tutti qual è l'elemento pratico che a me sistema delle imprese serve per competere
E non mi riferisco solo all'onere quota parte lavoro che Vigni tale e chiedeva rispettata
Ma mi riferisco poi al controcanto di
Qualificare lavoro i cedolini di cui lei parlava ciò che il lavoro non è
Ha qui al rappresentante del Governo va riconosciuta la meritoria opera di affrontare il tema ma la declinazione al concreto dobbiamo cominciare a prenderla con le pinze
Il rapporto per la credibilità che il sistema se si deve avere nel contesto italiano e successivamente europeo deve essere quella della
Concretezza
è utile nel dibattito attua attuale ad esempio introdurre
L'idea
Chiede tutti i costi fissi di struttura che non possono essere compresse
Ce ne rendiamo perfettamente conto
Comincerà a non essere più governativo quante forestali da un ramo dell'amministrazione quando alle partecipate da un altro ramo dell'amministrazione
Non siamo su però me ne ma ci tenevo a dire che non siamo cretini perché noi sappiamo che cosa c'è dietro quella esigenza
Che diciamo per la concretezza alla praticità vogliamo offrire alla valutazione c'è l'intercettazione del consenso
Allora qui il tema è la politica è matura per rinunciare al voto attraverso l'uso intermediato delle risorse pubbliche trasversalmente
Non mi pare le sofferenze di cui parlava l'assessore Cappa Bellotto e il cenno che far diciamo
Contro firmano quella realtà allora nel dibattito a parte allo Statuto ad oggi
Che cosa c'è di concreto c'è il ricorso alla cassa pubblica per ottenere consenso
Oggi
L'introduzione che dobbiamo mettere nel dibattito con forza quale
Posso continuare a farlo no ma non perché lo diciamo noi
Perché probabilmente chi governa saggia l'assessore Bado probabilmente ce l'ha già messo mano
E il Governo Monte in esecuzione di accordi con l'Unione europea dal primo gennaio due mila e quindi si vedo in sala ci sono ai rappresentanti di enti che saluto
Il bilancio assumerà la connotazione del bilancio aziendale l'arcata sopraccigliare dell'assessorato Bonato ci fa riflettere
Quindi avremo un sistema che già saltato
Allora
Io incontro per ragioni di gli ovini perdono secondo però vivisezionare o no perduranza però
Un politico intelligente
Un Presidente della Regione che certamente ente ricerche onesto questo lo devo riconoscere
Non dovrebbe
Seguire questa strada del vecchio consenso e quindi distribuisco risorse per avere il consenso ma dovrebbe porsi una questione più lungimirante
Dicendo
Ci sono in Sicilia
Sessantamila privilegiati su cui sono andate le risorse e quattrocento mila disoccupati
Bene scelgo Visconti
Andare questi sessanta mila privilegiati
E invece cerca il consenso sui quattrocento mila quindi non è vero che il consenso si gestisce solo continuando a finanziare i sessanta mila privilegiati
Ma si può ottenere dai quattrocento mila a cui si dà il lavoro produttivo quindi un politico acuto dovrebbe avere questa forza di presentarsi alle televisioni quotidiane regionali e dire
Signori privilegiata questo momento non c'è una lira più per non c'è un euro per voi perché tutti i soldi che abbiamo li investiamo in infrastrutture il logistica in cantieri inattività
Trasferite alle vostre il vostro la vostra esigenza di lavoro nelle attività produttive perché noi dobbiamo finanziare i quattrocento mila disoccupati e non i sessanta mila privilegiati
Io accolgo la sua provocazione voglio rispondere con azioni concrete sfuggendo dall'idea che le provocazioni siano solo e soltanto il mezzo per attrarre attenzione perché veniva fatto rilevare dalla promosso da lagalla spesso l'urlo e utile per non far sapere qual è l'elemento necessario per confrontarci
Le offro una valutazione
Qualche giorno fa
Non più tardi di qualche mese perché aveva intravisto quello che lei ha cominciato ora informo provocatoria ma non mi sottrarrò attirare fuori
Presentano bello introdusse nel dibattito l'idea anche il rapporto tra Governo e Parlamento necessiti di una rivisitazione successe dire
Il tema è
Una scelta di economia che si origina da trent'anni il welfare di cui parlava la solita fa bello
Che è frutto di scelte collettive a parità di quadro regolamentare quindi di legge ordinaria
Può il singolo cambiarla no allora è necessario che il dibattito della politica modifichi la norma e faccia assumere all'audacia degli eletti e del rappresentante del Governo l'azione immediata perché
Prescindiamo se vuole o non vuole farlo per fare quello deve ritornare in Aula diciamo il momento contingente non merita altro commento ci fermiamo un fatto concreto
C'è molta attenzione verso le esigenze rischi che il sorriso da rispettare punto di chi è meno fortunato degli altri perché non ha un lavoro per contro abbiamo un miliardo in cassa
Da erogare al lavoro quello reale cioè quello che poi attraverso le imprese pagano le imposte pagano le tasse arrivano alla Ragione e quello e in Aula credo dal luglio dell'anno scorso e qui non si tratta di
Aggredire qualcuno o volere necessariamente usare toni impropri ma chi interessa
Qual è l'interesse pubblico tutelato nel conservare in un cassetto un miliardo di euro che abbiamo nelle mani e non riusciamo a
Spendere e per contro quelle aziende hanno già adempiuto alle loro obbligazioni
Io ho il piacere di mano l'ATO l'IVA non solo da come li rendeva aspetti che le dico che cosa sta succedendo nel concreto
Sentimenti di quelle risorse vanno all'altezza e lenza perché hanno prodotto becco veniva accennato alla farmaceutica aveva
Hanno offerto prodotti
Quindi hanno fatto il loro dovere adesso non vengono pagati mi è capitato di incontrare in una riunione l'amministratore delegato di uno dei gruppi interessate
E mi ha detto perché non parla molto fluida Mendieta le hanno io non investito più da quelle parti perché mi portano pure sul giornale dopo due anni che aspetto
Chi ha interesse a far
Tacere l'esigenza primaria di immettere liquidità perché la quella c'è economia reale e parlare di altro colui colore quale perché un collettivo molto trasversale
Lo dicevamo poco fa con il buonsenso e dico buone riconoscere il valore delle entrate le Tri i tributi e le imposte ma non vuole riconoscere il valore delle imprese
Perché se riconosco il valore delle imprese devo guardare a quelle aree del Paese
Come faceva rilevare il presidente Ardizzone comunque anche un piglio di acume che esprimono guarda caso negli ultimi trent'anni
Segnatamente reiteratamente Ministero di quel sta Repubblica allora c'è una connessione
Tra entrate del Paese territorialità e autonomia di governo
Non saremo mai autonomiste non smentiamo di elemosinare o di andare a che dire e offrire invece io produco generano reddito mi auto finanzio
Articolo trentasei articolo trentotto con le diverse visioni
H
Chi impedisce I nostre rispettabilissimi parlamentare regionale accompagnati dai senatore parlamentare della Repubblica entro settantadue mi scusi domani mattina
Tutti insieme si danno la mano
Se possono come esempio di
Attenzione verso un territorio
Guardi no
A quello che noi abbiamo fatto qui ma non lo dico perché l'abbiamo fatto noi lo dico perché serve come precedente
Il sistema delle imprese siciliane si è data la mano ha creato un unico tavolo nell'ambito del quale ci si confronta e si propone la linea
Bene vadano tutti insieme dal pro tempore Presidente del Consiglio dei Ministri chiamano i Presidenti di Camera e Senato domani mattina mettimi all'ordine del giorno in Conferenza capigruppo questo tema
Punto e non usciranno da lì fino a quando non otterranno che quell'elemento diventi materia su cui
Dibattere
Va bene che questo non avviene o ma perché ciò avvenga che si deve fare io non è più una questione eroi sia di metodo siamo nell'allora che ecco la ragione di queste riunioni
Mettere insieme tutta la classe dirigente perché faccia una pressione affinché i centosettantadue parlamentari
Nazionali regionale facciano quello che dice lei siamo nel palazzo dove abbiamo grazio per antonomasia
A noi compete l'onere e il dovere morale di offrire valutazione a chi rappresenta in democrazia il popolo anche fare pressioni
Ma le assicuro ebbe ecco che veniamo poi al tema
Assolto l'abbiamo già fatto che veniamo al tema della contingenza
Serve l'urlo
Serve l'urlo no se vuole azioni concrete urlare probabilmente serve
A prendere in giro i cittadini meno fortunati veniva fatto rilevare deliberare previa conoscenza al noi che prima di parlare solitamente riflettiamo se non conosciamo preferiamo non parlare
Alcune valutazioni
Avere scelto negli ultimi trent'anni di immettere moneta dalle entrate
Per
Pagare gente meno fortunata
In alcuni casi anche con forme
Anche proprio diciamo poco piacevoli di clientelismo volgare
Che cosa ha comportato ha comportato ora l'esigenza di non potere più comprimere che cosa faccio di collagene vai via e non hanno un'alternativa no comprendiamo più difficile
Sappiamo però che un milione di euro
Insomma sì
Affidato i confidi
Quando l'economia tira i compiti sono gli organismi di garanzia che aiutano le imprese quelle piccole in maniera particolare
Quando l'economia tira hanno un effetto leva da uno a quattordici vuol dire io prendo un milione di euro io generato quattordici milioni di lavoro non di assistenza
Quando invece prendo quel milione di euro e lo lo uso
Per non pagare la dignità dei lavoratori ma per pagare la loro sussistenza e continua a farlo
Allora
Qui parliamo poi di
Fattispecie che diciamo interessano ben altre faccende vi è una scelta di fondo
Le proposte
Ora c'è il solo un minuto e ho finito le proposte
Il modello siciliano veniva rilevato vive anche di esportazione
Quella ricchezza arriva in Sicilia va a finire attraverso i lavoratori nelle famiglie Degasperi gli altri quello hanno scritto
La famiglia centro vitale dell'economia del Paese la famiglia al centro vitale dell'economia del Paese un uomo una donna i figli la spesa
Questo è il modello sociale che abbiamo nelle mani
Non dobbiamo romperlo perché se lo rompiamo veniva fatto rilevare dall'assessore Costa Ballotta cancelliamo parte dell'Assessore che ci precede
Per valorizzare questi concetti che cosa o nelle mani di oggi i consumi nel territorio languono perché la gente non ha buona probabile una capacità di spesa
Allora che cosa devo fare lo abbiamo detto a chiare lettere in quel di Ragusa
Devo solo e soltanto utilizzare le risorse che avrò nel dibattito e non c'è ancora traccia dal quadro comunitario di sostegno due mila quattordici due mila venti
Per incentivare la produzione in loco e l'esportazione Nacci abbiamo nove milioni di risate nove miliardi di residuo dalla precedente
Però io volevo autonomia categorie sono dati
Assolutamente sì
E qui nella io stato richiamato all'addetto alla comunicazione età ma quello non l'hai detto allora il tema quale
Io devo cambiare modello sociale sì o nelle mani un'opportunità si chiama applicare in concreto un principio del in macro economia compro materia prima la trasformo la vendo
L'impresa con i suoi lavoratori e il contenitore per raggiungere quell'obiettivo i Governi
Medio tempore fin qui arrivati non sempre guardano all'impresa con questa funzione sociale la guardano per
Mungere ahimè in alcuni casi anche Voltaire mente
Per portarsi a casa risorse e poi leggiamo dai giornali
E mi fermo qui che
Grazie allo Statuto ecco un pizzico ulteriore di valutazione
C'è gente che ha lavorato diciamo lavorato solo sedici anni e si porta a casa retribuzioni significativa allora se lo Statuto è servita a quello probabilmente dobbiamo avere il coraggio di dire levalo
Se lo Statuto lo interpretano nel senso di dire articolo uno il lavoro vero è quello che già lavoratore che a fine mese porta allo stipendio e paga fa la spesa allo quello vuol dire sì grazie grazie
Note aspetta
Una brevissima replica dell'assessore offre perché devo andare via
Il tema
Del pagamento per la pubblica amministrazione alle imprese che in questi giorni sui giornali non lo so forse si regge poco e apprezzo tregua perché
Ci ha chiesto gli approfondimento gemelli seria nella comunicazione veloce quindi quasi quasi e passa il principio che
Oggi ci sono
Dipendente di enti collegati forestale cosa che non riceveranno è sorda basca parlo se prendo quando oggi il vero problema eh
Prima l'approvazione del DL appagamento altrimenti l'Europa ci porrà
In un altro Stato cioè non possiamo più dire siamo l'unica Regione c'è la buona compagnia la campana non so quando serve in tutto questo che
Stiamo ancora responsabile della procedura di infrazione che l'Unione europea avviato nei confronti e mentale perché le imprese sì paga da questo dipende la liquidità di un miliardo di euro nelle casse alla Regione
L'attuazione dei due mutui che già erano state stipulate di trecentosettanta milioni di euro chiedo che vengono riportate le cifre
Che si stanno bloccando le pagamenti e muto la Cassa depositi e prestiti fatte agli investimenti non li fa per la spesa corrente
è terza questione la velocizzazione vagamente permetterà di incrementare ulteriormente gli ottantacinque milioni di euro le casse alla Regione
Se non si approva questo
Che e depositato dal mese credo di
Che
Ottobre prometto va bene cambia ben poco di ottobre
Ci sta un assetto di tutta la regione in
Tilt
Non è più un capriccio e chiudo veramente ogni tanto
Torno a ribadire io sono un dipendente assunto alla Regione messo trovando Ercolano rossa e rientri per concorsi come speriamo
Per concorso di agro meteorologica nel mille novecentonovantacinque diciamo
Sotto randa fare il l'assessore in un Governo devo dire
Presero da poterne progetta che delegava i TAR risanamento finanziario e sviluppo perché il gruppo si innesta sulla legale cioè essi messa sul risanamento finanziario ne sta facendo una battaglia dobbiamo dare atto sicuro
Però
Dobbiamo pure essere tutti coesi a remare nella stessa direzione io vi devo dire
La mia posizione è stata messa in discussione due volte
Una quando ha posto il problema che non possiamo alimentare le speranze che venticinque mila forestale diventò tutte deve vendere già tra la seconda volta ne sono fiero anche per votato un manager della sanità che qua sono d'emblée a firma scelto per requisito è merito secondo procedure di trasparenza piuttosto con altre quelle prima la conoscevamo facevo l'assessore però oggi la procedura
Che ha seguito Assessora Borsellino e ha portato in Giunta
Il tema io però non potevo contestare le procedure se la procedura dono giusto la procedura seguita l'Assessora Borsellino CONSAP improntata
A trasparenza la gavetta in merito ce l'ha detto è
Torna barra ce l'ha detto nel formuli a fare noi assessore e non andare in Giunta però assai
Solo per comparo che non vuole dire più messa grazie grazie
Peraltro l'esiguità degli ordini degli architetti di Sicilia interviene il Presidente l'architetto Zamagni Azzariti
Un giovane agguerrito Presidente
Ma passiamo due stiamo dicendo le stesse cose dello abbia stare tutti insieme
Ossorio dico le presenze invece ad aspettare cinque minuti perché qualche messaggio per il Governo attraverso lei ce l'ho
Mi piacerebbe appunto potrebbero dare direttamente intanto buongiorno a tutti grazie Direttore ma grazie a tutta la struttura del quotidiano di Sicilia che devo dire da sempre si occupa delle vicende siciliane in modo assolutamente
Professionale e quando dico professionale di cotanto recisione ormai si occupa nei vari livelli provinciali dove spesso e volentieri anche perché i tempi siamo stati coinvolti
Io
Evidentemente non faccio analisi perché oggi ragionare delle proposte per noi è il periodo le proposte ormai da tempo come tante categorie
Professionali viviamo in uno stato di disagio
Io diciamo la prima uscita pubblica da Presidente della Consulta agli atti è tenuta a Messina quando il gruppo dei D.P.R. quindi che fa rilevare dal credo sia per lo sviluppo di riferimento del presente progetto innanzi il megafono
Mi ha invitato ad un'assemblea il tema è l'Assemblea era Statuto siciliano una risorsa una prerogativa un disagio la Sicilia si ribella
E io nell'intervento ho detto noi architetti celibe gli atti ci liberiamo senza gridare perché evidentemente non nostro costume gridare ma ci liberiamo ad una condizione di marginalità
Che è una condizione di marginalità infrastrutturale e sociale e quindi ahimè anche professionale
Nella quale siamo relegati siamo legati da
Tra genitori siamo relegati da cittadini siamo legati da professionisti in una realtà che viceversa potrebbe dare a tutti noi scenari totalmente diversi da quelli che viceversa viviamo
E ci liberiamo in che modo noi architetti celebriamo con con delle proposte con una progettualità
Che evidentemente è interno alla struttura ordinistica anziché parte dal livello nazionale e che a cascata arriva nei livelli regionali e nell'Irelli provinciali
Perché ho chiesto gli chiedo scusa per questo all'assessori rappresentanza del Governo di soffermarsi qualche minuto perché noi qualche minuto in più perché noi abbiamo dei progetti sono dei progetti che abbiano inteso intanto di sviluppo economico del territorio perché se
Gli arresti immaginati come progetti che riguardano la categoria avrebbero a mio giudizio ha avuto una valenza totalmente diversa
Quali sono i progetti che noi abbiamo da proporre un Governo che
è attento sicuramente ha tanto a tutto ma con il quale ad oggi la difficoltà di comunicazione è stata elevatissima io chiedo
Presidente Crocetta un incontro formale che è per carità terre impegni istituzionali per questioni altrettanto importanti ad oggi ancora non ho avuto
Noi sul tema abbiamo questioni che riguardano anche
Un possibile sviluppo economico della Sicilia è chiaro noi come dire comunque rappresentiamo un settore che è quello dell'edilizia comunque quello che è legato al territorio e ambiente
Per esempio il progetto che vogliamo proporre anche alla Regione Siciliana è il progetto riuso
Rigenerazione urbana sostenibile è un progetto che in ambito nazionale abbiamo consegnato nelle mani dell'allora primo ministro dottor Monti e che abbiamo presentato come progetto di sviluppo per il Paese
è un progetto al quale hanno aderito lance al quale Adrio Legambiente al quale ha aderito il presidente di Confindustria mi ricordo che la sua prima uscita venne proprio a Milano nella giornata in cui questo progetto si presentava
Il tema è semplice
Anche gli architetti che sono tra gli attori dei processi di trasformazione del territorio mirando se siete in Sicilia
Oltre
Dieci mila
Mirato comunque senta processi di qualità
Immaginiamo di non poterle non dover più consumare suolo questo credo che oramai si ha un'accezione assoluta la natura si ribella e quanto la dura si ribella vediamo i disastri che ha creato e so disastri che è quella di e ci fanno votare anche
Vite umane che rimangono sul solo
Ma siamo però convinti che abbiamo un tessuto edilizio
Un tessuto strutturale urbano che a tutti i livelli ripeto a livello nazionale a livello regionale poi a livello delle varie Province va riqualificato
E va riqualificato rispetto alle problematiche antisismiche io vorrei ricordare
Che non abbiamo un problema sismico che probabilmente i nostri politici Chimenti o fanno finta di dimenticarsi
Passo sto non mi riferisco a lei lei questo momento è come dire il mio interlocutore poi
Saprà lei a chi riferire quello che io le sto dicendo non voglio assolutamente diventi ci mancherebbe altro
Abbiamo problemi legati a un rischio idrogeologico
In Italia contiamo centodieci episodi drammatici legati diciamo eventi agli orali trecentoventotto morti molte delle quali morti si sono registrate nella nostra terra
Ad esempio il tema quindi della rigenerazione dietro il tema fondamentale ma abbiamo l'esigenza di rinnovare un tessuto edilizio
Rispetto a questioni che riguardano la sicurezza
Che riguardo al risparmio energetico
Che riguardo alla possibilità di evitare crolli improvvisi come quelli che spesso si verificano anche a Palermo e che possono diventare problemi anche per la pubblica incolumità eh contestualmente
Tentare anche di riqualificare rendere più belle le città che ecco che giornalmente viviamo
Perché lo riteniamo questo un Progetto che anche nella Regione Sicilia dovrebbe essere attenzionato cosa che fino a oggi non è capitato
Perché
La sottoscrizione del progetto a livello nazionale
Ma vi posso garantire che
Anche a livello regionale POIN ambiti provinciali ciò è avvenuto di ANCE Confindustria noi qua abbiamo il vice Presidente
Regionale il presidente montante Stato presente al nostro congresso regionale incentrato sul riuso significa che gli imprenditori e io fortunatamente non sono imprenditore
Faccio il professionista mi onoro di rappresentarli peraltro in questo momento
Sono pronti a scommetterci e a investire a sostituire in questo momento quella deficienza di fondi pubblici che diventava strutturale devo dire che
Ci andiamo insomma piangendo è così
Se la politica se gli amministratori non cominciano a capire che senza gli impegni
I costruttori non si va da nessuna parte e allora la possibilità
Di uscire fuori dalla situazione che io ho visto il viaggio ho descritto è impossibile
è chiaro che a fronte di questo gli imprenditori non sono incoscienti hanno bisogno si dice sempre che
Comunque chi rischia il rischio un valore aggiunto Manti chi destro è pronto a scommetterci sul territorio quindi veicolando dei flussi che al momento non ci sono ecco dando quindi delle opportunità di lavoro
Ai lavoratori e di conseguenza tutta la filiera ai professionisti
Ha bisogno imprenditore delle premialità delle forme di incentivazione purtroppo noi abbiamo una normativa regionale
Che è in questo momento ma ci consente di applicare in Sicilia riuso
Siamo pronti noi professionisti ma lo stiamo già facendo poco un'altra azione che poi le dirò a proporre al Governo che è un Governo sicuramente di rottura
Una norma urbanistica che finalmente azzeri quel groviglio di norme urbanistiche agro a diciamo anacronistico datato settantasette che è totalmente
Inconcepibile in una realtà che vuole guardare avanti
Perché evidentemente lo diceva pure il vicepresidente di Confindustria se c'è un imprenditore che oggi vuole investire io mi riferisco ad altri aspetti evidentemente
Ma perché oggi un imprenditore che vuole investire risorse sulla linea di in Sicilia scappa perché non siamo in condizione di garantire la tempistica l'investimento
E allora la prima proposta
Attenzione alla categoria professione gli architetti degli ingegneri De Giorgi tutti insieme si muovono questo è un altro aspetto che volevo come dire evidenziare perché abbiamo una proposta seria ma la proposta seria e tale nella misura in cui il Governo e capaci di ascoltarci
Ed è capace di darci in un rapporto di democrazia urbana
Quel ruolo che noi pretendiamo di avere nella possibilità di proporre anche un ambito normativo che in questo momento manca non Ostilio direttore le chiedo scusa
Ancora un minuto questo per quanto riguarda diciamo la la la la finanza privata ma mai abbiamo un problema che riguarda la finanza pubblica cioè
Si dice che abbiamo nove milioni di euro non spesi che abbiamo
Quattro miliardi scusi che abbiamo come dire cucce estere quattordici venti che ci aspetta alla MAA schietti abbiamo chiesto intanto
Di poter partecipare attivamente a tavola programmazione perché siamo convinti che è qualcosa che non funziona c'è e il nostro contributo solo contributo positivo lo vogliamo dare
Ci rendiamo conto che purtroppo non abbiamo la capacità di
Afferrare questo treno che sempre più in Costa Bassa tornano a proposito di una che mi dispiace che si andrà al dottor Lo Bosco in caso di chi ha premuto
Cosa dobbiamo fare c'è un una c'è una norma che peraltro in questi giorni formalmente consegneremo al Parlamento ma diciamo aspetta questa iniziativa già voglio informare pure l'assessore
Ma abbiamo trovato forse poiché l'acqua calda abbiamo probabilmente inventato
Questa proposta di norma questa vostra legge diciamo di legge sta sottoscritta da tutte le categorie professionali tecniche siciliane tutte indistintamente comprese le
Simile sindacali e dissi associazioni varie
Ed è stata condivisa da Leoluca Orlando la sua qualità di Presidente dell'ANCI
Ma cosa diciamo togliamo la premialità rispetto ai diversi livelli di progettazione
Gli enti locali partecipano a bandi con il progetto preliminare il progetto preliminare viene redatto all'interno dell'ente dalla struttura tecnica di riferimento
Le valutazioni sul progetto preliminare saranno senza la possibilità di vietare premialità su eventuali livelli diversi che i Comuni presentano
Inserimento del progetto preliminare
In un programma di spesso non programma di finanziamento equivale a copertura finanziaria utile all'ente
Per attivare le normali procedure di legge utili non ci addentriamo troppo non economico ma questo cosa significa questo significa che domani anche il più piccolo Comune dell'isola è questo il punto potrà presentare un progetto in relazione a un bando pubblico
Per assorbire dei fondi che altrimenti purtroppo non vengono spesi
Questo è il punto
All'assessore al lodo dal dottore Lo Bosco fa di tritolo voi io glielo presuppone scriveremo ho preso un treno e ho chiesto al macchinista alcune informazioni
Da Messina a Patti la velocità di quel treno al ricettore sessantacinque da patti in avanti la velocità diminuiva da ottantacinque fino a cinquantacinque chilometri all'ora
Da Salerno in su si cammina oltre duecento non aggiungo altro e certe grazie grazie
Abbiamo gli ultimi
Interventi a cui la bravura
Grazie
La bravura
Si rileva anche con la sintesi si è interne adesso al presidente di Federfarma Palermo Roberto Tobia
Grazie a tutti e buongiorno innanzitutto ma un grazie particolare al direttore che Roberto tregua per questa opportunità per questa occasione di confronto di riflessione alla quale a tenuto fosse presente
Anche la nostra Federfarma l'associazione Di Cola di farmacia
Della Sicilia che raggruppa le
Mille quattrocentoquaranta farmacie sul territorio regionale
La nostra posizione è quella
Di proposta è questo il tema del giorno a quello e questo è quello che voglio affermare
In una in un momento nel quale certamente se è l'unica possibilità
Per il sistema sanitario e mi riferisco ovviamente al sistema sanitario regionale è quello di trovare
Le le giuste forme le giuste risorse affinché le poche
Risorse economiche che possono essere destinate agli investimenti possono essere utilizzate nel migliore dei modi
La farmacia è presente in Sicilia in tutte le realtà più remote in tutte le realtà locali in ogni comune non è un luogo comune ma è una realtà
Che sono più le farmacie
Che le stazioni dei carabinieri ci sono
Realtà comunali dove non è presente
La stazione dei Carabinieri ma la farmacia è presente e da qui il ruolo sociale che la farmacia ricopre
Da sempre a tutti i livelli una ruolo che rivendichiamo con forza e che a nostro avviso debt deve essere al centro di quello che il Progetto dalla farmacia del futuro
Una farmacia che ha
Necessità certamente di risorse e lo abbiamo
Ha chiesto ad alta voce in tutte le sedi opportune una farmacia che a livello nazionale negli ultimi anni è stata colpita da ben dodici provvedimenti legislativi che hanno messo a carico dalla farmacia ulteriori
Oneri e i cui margini ci sono ampiamente ridotti
E con i quali purtroppo
Ci troviamo a che fare ad avere a che fare in tutte le attività giornaliere
Di fatto la farmacia fino a qualche tempo fa era considerata un'attività professionale ed economica perché dobbiamo
Ricordare appieno
Lo faceva cenno prima a ruolo sociale che la farmacia riveste nella comunità in termini di Consiglio in termini di
Approccio verso il cliente verso il paziente ma è anche un'attività
Economica che oltre
A dare
Lavoro a più di dieci mila a detti in tutta la Sicilia e anche un'attività che coinvolge un indotto non indifferente
In questa situazione certamente difficile nella quale
Noi oggi ci troviamo a barcamenarci con
Realtà che prima erano sconosciute
Fallimenti farmacie che falliscono farmacie che non hanno più la sostenibilità economica perché la riduzione dei margini imposte impostare i Governi che dal mille novecentonovantasei
Turno hanno trovato nella farmacia la possibilità di attingere mungere come diceva prima qualcuno a piene mani
Risorse economiche che invece andava Morra investite nella farmacia valutando Larry valutandone il ruolo danno la certezza che
Se qualcosa non cambia
Se qualcosa non viene modificato dei nostri governanti regole ritorno che succedono questa importante struttura questa importantissima rete sociale ed economica che non è sorrette dispensazione del farmaco
Ma che anche
Prete di
Consiglio Rete di opportunità e anche di risparmio e ora vi dirò perché
Per la pubblica amministrazione questa fretta è destinata in qualche modo ad essere pesantemente noi crediamo che sia nei come farsi ascoltare
Ci stiamo provando diverso tempo abbiamo magna pars o estrema come fase ascoltiamo da parte nostra rivendicato più volte proposto un nuovo ruolo sociale per la farmacia
Un nuovo ruolo che potremmo sintetizzare in una parola in un inglesi nonché la farmaceutica al ferro che dà la possibilità
Al farmacista ma soprattutto al cittadino ed anche l'Amministrazione
Di mettere al centro dell'attività del farmacista
Il soggetto malato è dati è chiaro che da
Ormai da tempo
Esiste un passaggio
Evidente chiaro che non possiamo nascondere di deospedalizzazione di trasferimento dell'attenzione dal a dalla malattia dal malato alla malattia
Che esiste una necessità
Per la pubblica amministrazione per le casse della Regione di alleggerire il carico dei pronto soccorso di alleggerire il carico
Dei ricoveri impropri e l'attività dalla farmacia l'attività che
La farmaceutica otterrebbe portare avanti poco indirizzata in questo senso
La presa in carico del paziente la sua
Così lo sull'osservazione da parte del farmacista nell'aderenza alla terapia
Può provare a
E questo è dimostrato da studi che in altre realtà nazionale internazionali sono stati
Portati avanti o portare a risultati interessantissimi anche dal punto di vista della sostenibilità economica del sistema
è questa la proposta che abbiamo fatto all'Assessore Borsellino che ha portato
A un primo accordo
Anche in seno al formule abbiamo fatto anche in seno forma che abbiamo tenuto qualche tempo fa presso la Sovreco viale Sicilia e che si trova in scritti in del Sito Q diversi punti tutto sì
Dicevo la la proposta che abbiamo fatto all'Assessore Borsellino che ha portato ad un primo accordo sulla distribuzione per conto che è stato firmato nel mese di agosto dello scorso anno che è un accordo che sicuramente ultima regione in si Min la Sicilia
Ahi noi a livello nazionale
Permette un sostanziale
Risparmio per le casse dell'erario e soprattutto mette il cittadino l'ammalato non ricordiamo ricordiamoci che si tratta di soggetti sofferenti di non doversi sobbarcare
Trasferte per ritirare farmaci importanti antitumorali farmaci che hanno
Certamente una valenza
Importante nella nella terapia
In realtà distanti anche ottanta chilometri dalla propria abitazione come avveniva per alcune località dei Nebrodi in farmacie ospedaliere che aperte in soltanto in alcune ore della giornata in alcuni giorni la settimana costringevano per il ritiro
APSLO allunghi spostamenti non valutando quelle che sono i costi sociali che
Chiaramente il cittadino
Costretto a e sospettare Sirchia questo accordo che è dal nostro punto di vista sicuramente il peggiore dal punto di vista del riconoscimento economico ha però una grandissima valenza sociale
C'è
Valenza sociale che vogliamo rafforzare riaffermare in questa sede perché erano del farmacista oltre a quello di essere
L'esperto del farmaco e anche un ruolo di consigliere
Alcun ruolo
Che pone il farmacista e la farmacia al centro di una
Attività di Consiglio che rivendichiamo con forza
Tutte le attività che noi vorremmo portare avanti e che ci proponiamo di portare avanti colosso do ragione alla salute soprattutto in termini
Di prevenzione di screening di attività di
Consiglio potranno portare a sostanziali risparmi perché sono tantissimi gli sprechi e sono tantissimi sono tantissime le occasioni perdute
Che aggravano la spesa sanitaria regionale portandola a livelli stratosferici siamo una delle poche Regioni certi ancora sotto piano di rientro
Spese che potrebbero essere sicuramente contenute e limitate da una più attenta presa in carico del paziente da una più attenta
Valutazione della terapia che il paziente segue e la farmacia il farmacista hanno anche questo ruolo razza legge sessantanove posso terminare entro al massimo
La legge Santa novero legge sui servizi del due mila undici dà la possibilità alla farmacia di
Svolge le ulteriori nuovi
Servizi che possono essere e potranno in un prossimo futuro dare al cittadino ulteriori
Possibilità
Di cura attraverso l'utilizzo di farmaci e di fisioterapisti infermieri attività collaterali mi riferisco soprattutto
All'assistenza domiciliare integrata c'è
Una
Attività che
Porterebbe produrrebbe risparmi grossissimi alle attività
Alle casse dell'erario
Tutto questo però ha bisogno di una sua sostenibilità perché oggi la farmacia con
La riduzione dei margini operata nel tempo è davvero arrivata al limite
Della insostenibilità economica guardandola SSN
E poi vogliamo che questa
Farmacia che è una delle poche cose che finora lo dico con
Con con orgoglio ha dato lustro alle attività l'attività economica
E all'attività assistenziale a livello nazionale è una delle poche cose che ha funzionato da sempre
Poiché vorremmo ancora che questa farmacia continuasse a essere la porta d'ingresso del cittadino del mondo della salute ma anche soprattutto il terminale ultimo del servizio sanitario nazionale nei confronti del cittadino poiché
Questo vogliamo
In questo senso sono indirizzata le nostre proposte di collaborazione nei confronti dell'Assessorato regionale della salute in questo senso vogliamo che la farmacia continua ad operare grazie
Per Lardi mareggiate agili Sicilia interviene il Presidente del TAR Fabio da storici
Grazie buongiorno a tutti
Vi porto il saluto mio e del mio
Nel mio Consiglio doveroso un ringraziamento al quotidiano di Sicilia che ci dà
L'opportunità di di di portare un sommo una testimonianza per la crescita e lo sviluppo della nostra dalla nostra Regione
Le attribuzioni degli ordini e regionali previste dalle dalle norme in vigore
Fanno sì diciamo che gli ordini possono i a hanno abbiano anche un una un preminente interesse interesse pubblico
Quindi un veramente gradevole oggi potrei essere qui e potere dare anche noi un un contributo quindi ordine professionale si occupano solamente di prendere provvedimenti disciplinari
Lo di di di di verificare se le parcelle dei professionisti sono congruo o meno al di là del fatto diciamo che ormai
La vidimazione delle parcelle non è più
Non è più obbligatorio
E non è nemmeno compito ormai degli ordini professionali solamente quello di
Investirei il Consiglio nazionale
Di di problematiche che riguardano alla la deontologia ha un compito fondamentale degli ordini e anche quello di a fornire dell'azione di stimolo etiche delle sollecitazione
Nei confronti della politica dalla politica locale
E in andando a individuare
Degli obiettivi della strategia e di ampio di ampio respiro che si riflettano positivamente sulla sull'economia del di una Regione soprattutto insomma su tutta su tutta la collettività
Nei geologi da negli ultimi cinque anni abbiamo subito una decremento di iscrizioni siamo passati da circa due mila novecento iscritti
A poco più di due mila e quattrocento quindi questo
Un segnale che veramente ci farà ci fa rabbrividire
Malgrado dal mille novecentonovanta cioè da quando sarà stato istituito l'ordine gli ordini regionale perché prima eravamo organizzati in un al consiglio nazionale abbiamo sempre promosso il ruolo del geologo
Nella protezione e sicurezza pubblica nella salvaguardia dell'ambiente naturale che
Che antropizzato
Ma nell'opportunità che oggi ci viene ci viene fornita di portare un messaggio agli amministratori alla società civile
E pensiamo che non sia più il caso di ribadire sempre le solite le questioni
E quindi di riproporre dei temi che è vero sono importantissimi ma è ormai diciamo che sono
Zitti e detriti sarebbe veramente ridondante e retorico ancora oggi venire qua e parlare
Semplicemente di difesa del suolo di difesa delle acque sotterranee di prevenzione di di rischio sismico di gestione dei rifiuti
Pensiamo diciamo che tutti questi argomenti argomenti si importantissime però vadano rivisti secondo una nuova ottica secondo una nuova cultura
Quindi vanno vanno rivisitati innanzitutto coinvolgendo la Società quindi renda inganno le iniziative
Come quella
Come quella odierna
Se mettendo diciamo anche i cittadini e rendendole consapevoli delle pericolosità geologiche delle pericolosità del nostro del fare del nostro territorio
Quindi va tenuto conto che il mercato del lavoro sta cambiando sta cambiando in maniera molto rapida indirizzando si verso un'economia
Più più sostenibile ed efficiente ed efficiente nell'uso delle risorse delle risorse naturale
Quindi gli effetti dell'occupazione
Dipenderanno innanzitutto da tutti noi dagli ordini professionali ed è la nostra capacità che abbiamo di investire nel campo della della formazione
E nell'innovazione costruendo anche nuove nuove competenze nove competenza professionale
A questo punto i penso che ciò lo circonda n
L'interprete delle dinamiche territoriali
Sono pronti a prendersi ad assumersi tutte le loro tutte le loro responsabilità e di essere determinanti verso un nuovo mercato che secondo noi si dovrebbe lanciare proiettare verso da Greene economico
Da qui parte la nostra proposta quindi da una realtà che purtroppo in Sicilia ancora deve essere avviata
A pieno ritmo che ma che invece diciamo e in altre regioni già sta stacca lottando
Coinvolgendo vecchie figure professionali gli anche istituendo nuove di chi si prendono e del del nove
Soprattutto in settori quali la gestione dei rifiuti il monitoraggio
E la bonifica dei santi siete siti inquinati decide e l'ho detto poco fa ne abbiamo purtroppo avuto un incremento eravamo circa cinque anni fa circa due mila novecento iscritti
E oggi siamo a poco più di due mila quattrocento questo veramente è un segnale che che terrorizza perché abbiamo avuto parecchie parecchie cancellazioni e visto che insomma il lavoro è sempre un continuo in continuo decremento
Ora
Tornando al discorso della della della green economy riteniamo che le georisorse possono rappresentare per il nostro Paese una grandissima opportunità di sviluppo ma è necessario che cambi anche
Ci sia un cambio culturale e soprattutto che ci sia un piano regionale
Di rilancio del territorio dell'ambiente
E è a questo punto però diciamo non posso sarò brevissimo lo stesso non possa evitare insomma di fare di fare una una piccolissima
Criticando nel col di decreto legislativo sessantatré del due mila tredici veniva data l'opportunità di prorogare
Le detrazioni delle spese rivolta alla riqualificazione energetica negli edifici e dei fabbricati il comprendendo tra queste
Anche
Gli impianti geotermici
Per spiegare brevemente in in parole semplici sia la geotermia
Una una scienza che permette di sfruttare il calore terrestre
Ebbene diciamo purtroppo in Sicilia a riguardo la geotermia non è stato possibile avere non solo diciamo nessuna detrazione ma non è possibile realizzare questi impianti
Perché siamo l'unica Regione in Italia
Che ancora nona una chiara ridefinita per norma procedura autorizzativa quando per risolverà sarebbe bastato un semplicissimo copia incolla c'è vedere Regioni come il Piemonte la Lombardia la Toscana che sono più avanti di noi che regolamento hanno questo perfetto sostituiamo Regione Sicilia a Regione Toscana Regione Siciliana e ci saremmo oggi ritrovati
Un regolamento che poteva dare l'opportunità
Di di sfruttare l'energia già terrestre quindi creare anche noi posti di lavoro e nuova fino occupazione
Quindi motivo motivo per cui per essere breve
Come geologici auspichiamo diciamo un impegno forte per proiettare in alto costringe il nastro il il mercato del lavoro verso la green economie
Dove è anche necessario un appunto un approccio multidisciplinare quindi penso che vari ordini professionali tecnici fra di loro non debbano arroccarsi nelle proprie posizioni Manzi debbano
Debbono aprirsi non so se ci sono è presente qualche rappresentante dei genieri
Ma ricordo che anni addietro
C'era
Questa discarica fra ingegnere geologi per quello che riguarda
La già tecnica quindi nel momento in cui ci confrontavamo su questo aspetto a colpi di pareri pro veritate di circolare
Il circo avari di leggi decreti corsi e ricorsi è andata a finire che è venuta a mancare l'oggetto del contendere c'è la relazione giorno geotecnica perché ormai l'edilizia è ferma non si costruisce
E quindi il problema diciamo torniamo alle nostre competenze che sottoponiamo all'inizio nel senso sto così
Va benissimo a questo punto io dei ringrazio e diciamo spero che questi temi
Si attiverà questa iniziativa ne succedono altresì ci stiamo insieme essa
Che ci diano questa opportunità di di confrontarci
L'ultimissima cosa io penso che davvero per potere dare un rilancio del Sicilia forse basterebbero
Una decina di pagine te ragionate ben fatte sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana non credo che ci voglia poi tanto grazie buon lavoro la questione farle fare
Per Legacoop Sicilia interviene il Presidente il il dottor zero in primis scusate Datamedia sancito
Il Rettore siccome non l'orologio la prego sia originale sì perché siamo agli sgoccioli
Tromba Rebeh anche perché insomma molte cose conosciuta dette ma ci tengo a precisare
Intanto a ringraziare
Il direttore tregua per questa bella iniziativa
Che copre un vuoto politico
Nel senso che da più parti si dice
Che la Sicilia ormai non ha più poco cioè
Ma io aggiungerei che una più voce
Campa nazionale
Perché europeo perché non ha più il testo
Cioè non ci sono più vite non ci sono progetti non ci sono come dire
Dicevo Edo futuro che furono quelli che ispirarono i costituenti al nostro Statuto
E vorrei rispondere anche al fatto perché
Il suo appello a mutuare lo storico pro discorso di Candy
Ma poco qualche difficoltà ad essere mutuato in Sicilia
Perché
Chiesi rivolgevamo una società quella americana che l'ha fortemente organizzata
Libera di gente che aveva una libertà anche di iniziativa di intraprendere
In Sicilia ma le parole stiamo vivendo un momento molto pragmatico
In cui esasperazione disperazione
Soprattutto un sentimento di sfiducia dirlo assegnazione pervade
La maggior parte del popolo siciliano e da questo dipende una crisi alla politica che ha una responsabilità maggiore
Ma è una responsabilità servizio richiamo alla classe dirigente che ci accomuna tutti
Sindacati dei lavoratori associazione di impresa ordine ordini eccetera eccetera
E quindi oggi noi stiamo ragionando purtroppo il tempo come soggetti la nuova stiamo ragionando su come riprendiamo verifica di un ragionamento e soprattutto del riusciamo a mandare un messaggio di speranza
A chi
Ormai ritiene
Che la partita della Sicilia e una partita ormai persa no
A Roma pensano questo
A noi chiama noi ma noi siamo qua con i nostri problemi
Con le vostre contraddizioni e soprattutto le nostre responsabilità perché
Ribadisco
Noi non abbiamo consapevolezza di quello che sta avvenendo in Sicilia
Dove assistiamo e dove ci sono tutti gli ingredienti
Per una
Totale emarginazione della Sicilia dal contesto nazionale ed europeo
Sono stati richiamati le situazioni più gravi
L'edilizia che ferma i cantieri chiusi
Siamo di fronte a una desertificazione produttiva le industrie che chiudono le imprese che non ce la fanno
Ma cosa fare
Cosa fa per ricordare farà per di fronte a tutto questo viola oltre che purtroppo l'elenco lo sappiamo ma poi viene fatto ma voglio fare
Ma siccome all'inizio di questa legislatura si parla molto di rivoluzione
Faremo una devoluzione ora io
Per un'antica dimestichezza con questo termine
Rissa procedendo alla Regione guardi che per fare una rivoluzione
Mi hanno insegnato che occorrono le forze motrici alla prima mozione
C'è un tempo erano la classe operaia
Oggi
Che il vero motore che oggi in Sicilia puzzare una prospettiva di sviluppo
E la piccola e media impresa se non si parte da questo difficilmente riusciamo a risolvere i problemi la Sicilia
Continuare invece a galleggiare
Con l'occupazione del precariato l'assistenzialismo
Io credo che non ci daranno non ci saranno margini di poter riprendere UNESCO sul suo sviluppo siciliano Aurora
Come può il sistema delle imprese
Se aiutato e supportato a dare una risposta a questo problema
Innanzitutto bisogna eliminare la piaga del precariato che il cancro che stanno avendo la Sicilia in un secondo punto riguarda il tema delle risorse finanziarie
Le fruste di tempo non parlo delle questioni delle risorse europee che ancora una volta rischiamo dubbio seduto in mare di perderle con i meccanismi
Dove c'è un Mecca Pinto che non siano in grado di spenderli poiché avremmo corso ottima cosa dire ragionarci meglio su come supera questo problema ma
Noi oggi siamo su un uomo e la bancarotta finanziaria
E
L'attuale difficoltà del dell'Assemblea del Governo di potere barare il provvedimento al e ci consenta di avere il bilancio che oggi noi paghiamo senza Bilancio e siamo
Informò anche dell'ufficio gli mento dall'Assemblea
è dovuto al fatto che ormai
Si è fatto una scelta di privilegiare quelli che sono alle aree protette politicamente sindaca un ente rispetto al soggetto che avremmo dovuto fare alla rivoluzione in Sicilia grande impresa
Stavo nuovo Risorgimento non può che partire dal sistema delle imprese ridotto male ammaccato ma di quelli che ancora ci credono che ancora non hanno chiuso che ancora fanno sacrifici nonostante non sono pagati chiudo
Con un'altra osservazione
Che secondo me fondamentale due dobbiamo anche metterci d'accordo
Non è uno Statuto che ha creato i privilegi
No davvero religioso utopistica vi accorgerete que nous autorizzata comparto lo Statuto aventi titolo diciamo cose
Di questi tempi
Suo spiega un grande economista come Amartya Sen
Nei momenti di crisi e di crisi come quella mostra che è una crisi strutturale non congiunturale
I Governi
Tendono alla centralizzazione quindi al centralismo
All'autoritarismo a sacrificare i diritti dei cittadini perché ritengono che questo sia un antidoto e lo lo strumento migliore per fronteggiare le crisi e dunque
Schiacciare autonomia o caldi soffocare di autonomia concentrare nuovamente tutto a Roma quello che sta avvenendo
Questa scelta se da un lato
Centralizza il povero mentre alle mani dei potevi romani
Dall'altra soprattutto nelle regioni forti
Si muova e sviluppa invece il ritorno all'identità un vocale e aula salvaguardiamo la propria autonomia da una propria libertà vocale
Come ci dice sì o suo abbini non ci scassinate volto su questa cosa del Veneto o sui fenomeni si stanno verificando nel giro dei perché dare più forti del paese si ribellano conquistando ribellando al centralismo romano allora in Sicilia
Siccome non abbiamo più soldi unica cosa che ci rimane in autonomia
Vituperata mortificata strumentalizzata se ben usata
De non poteva essere usata deve essere ben usata non lo so buttar resta nelle mani di chi a un progetto per la Sicilia altrimenti la gente non ci crederà e i giovani considerando giustamente
Non so ad andare a lavorare
Neanche a fare un'università voluti dal Rettore vogliono fare più in Sicilia perché già dopo il liceo
Preferiscono andare all'università di Bologna di mi fanno di Berlino di Barcellona perché sanno che lì
Si gestirà un'altra
Un'altra prospettiva grazie
Però
Il tema è ricorrente si deve fare questo si deve fare quello si deve fare quell'altro ok
Ma
Ci fu vogliamo mettere insieme tutta la classe dirigente siciliana per e che eserciti la dovuta pressione affinché facciano
Queste l'iniziativa noi l'abbiamo chiamata al Risorgimento Sicilia non rivoluzione perché avevo c'è una cosa un'altra cosa
Bisogna risorgere
Ma per risorgere bisogna mettersi insieme
Si interviene adesso il dottor Giovanni Arnone dirigente generale del Dipartimento Infrastrutture

Un altro un altro bravo dirigente che cerca di fare in un mese immerso in questa
In questo mare magnum di cose che non funziona cerchiamo di fare il nostro dovere
Ma
Sarò brevissimo sul serio non retoricamente anche perché ci siamo all'otto impoverita come orario
Però non si ricorda che a tutto quello che noi diciamo oggi va in streaming dirette
Quindi va a un'utenza di migliaia e migliaia di persone e poi con riflessi eccetera eccetera che non è ovviamente non è una questa cinquantina di persone di coraggiose che sono rimasti sempre coraggiose che
Che siamo rimasti
Mi consenta il direttore oltre che ringraziarla per questa iniziativa che credo sia la seconda dopo quella di Catania
E ritengo che oggi possiamo interpretare questa mattinata come un
Immettere una serie di piccoli semi in un campo
Per poi vedere un pochettino alimentando l'adeguatamente di farle Germania
E quindi mi permetto di
Dare qualche piccolo flash prima di darvi qualche informazione sul settore dei commi otto io mi occupo di infrastrutture di mobilità trasporti
Che sono siamo quelle cose nel cuore che
In qualche modo aiutano un processo di sviluppo perché le infrastrutture non sono fini a se stessa che se dovessimo realizzare strada tanto per farlo o ferrovie tanto per farlo
Ma devono accompagnare lo sviluppo
Le premetto direttore per cui
Prima
Suggerirei
Non solo hanno le stesse ma
Un buon livello nazionale a livello politico imprenditoriale culturale
Qualcosa che è ormai fu è uscita dagli anni Ottanta in poi dal
Sia anche dal
Dal linguaggio politico c'è la questione meridionale va beh ma bando non se ne parla più
Dagli anni dalla fine degli anni Ottanta primi anni Novanta della questione meridionale non se ne parla io eppure il sud esiste il tempo non sono il pool sud esiste al sud è andato purtroppo indietro anche per le considerazioni che molto opportunamente faceva poco fa lo Samperi
Non c'è più nel linguaggio abbia abbandonato la questione meridionale e la Sicilia attenzione la Sicilia non ha prospettive di sviluppo serio se appesa
Di essere diventare autosufficiente non è così
La questione fondamentale strutturale dell'economia siciliana possono trovare soluzione nella misura in cui
Le politiche nazionali
Avranno la capacità di porre la questione meridionale al centro della politica nazionale non c'è alternativa
A meno che non vogliamo esserlo specchio di quello che sta avvenendo Colle notazione ripeto di allo sempre di poter quello che sta perdendo
Nel in alcune regioni del nord dall'ordine teniamo a lei
Seconda questione brevissimo sarà
Diretto
La questione del Progetto per lette quello che manca alla Sicilia oggi ma manca da
Ripeto dalla fine degli anni ottanta quando
Allora i partiti tradizionali Partito Socialista il Partito Comunista la Democrazia Cristiana avevano la capacità anche di elaborazione
Diabete di ricercare un progetto per la Sicilia un'idea di sviluppo dalla Sicilia oggi non c'è ci
Non c'è stato negli anni Novanta negli anni due mila negli anni due mila
Ora ora diciamo in questo decennio non c'è abbia allora la classe dirigente di questa Regione l'imprenditore il mondo dell'informazione il mondo della cultura
Poco fa c'era il professor Laganà professionisti professionisti e il mondo della professione l'imprenditore
Il politico il burocrate quelli questi tutti questi sono la classe dirigente se la classe dirigente non ha la capacità
Dico dotarsi di un progetto di sviluppo un Progetto armonico con una visione ordinistica dell'economia della soggetta della politica
Non andiamo da nessuna parte io mi ora bestioline no qualche dato sulle infrastrutture che stiamo realizzando ma non serviranno a nulla nell'ambito ora in cui non sono parte di un quadro armonico per essere utilizzati c'è l'infrastruttura lo sviluppo industriale
L'economia e delle colà culturale cosine tutto il tutto deve stare insieme ci organizzeremo cui manca questo all'andamento faremo puntatina si guardano le notizie sono il vero grande problema
Quindi dotarsi un Progetto bella Sicilia e di sviluppo della Sicilia
Vado breve aumenta perché ad esempio senatore sembra sia così
Le infrastrutture però mi permetta di riprendere una cosa brevissima che ha detto poc'anzi non mi ricordo se ne ha parlato il rappresentante dell'ordine degli architetti
Una delle condizioni essenziale per lo sviluppo è che ci siano gli strumenti lo sviluppo si basa su tre cose risorse strumenti strutture
La struttura bene o male ci sono mal funzionante come vogliamo ma ci sono
Gli strumenti ce ne sono poche
Le risorse ce ne sono
Allora
Possiamo intervenire relativamente poco sulle risorse perché risorse endogene abbiamo ben poche ma abbiamo le risorse europee risorse dallo Stato e via dicendo ma non è tema che possiamo affrontare stamattina
Abbiamo gli strumenti e strumenti che sono essenzialmente alle norme quelle che regolano un po'funzionamento del sistema
Una delle cose principale che dovremmo che dobbiamo fare con urgenza in Sicilia che è precondizione dello sviluppo insieme alla cultura la cultura
La cultura se non c'è cultura sviluppo non c'è un'attenzione se non c'è cultura Sviluppo non ce ne
è
Dotarsi di una strumentazione urbanistica che si è in condizione di accompagnare lo sviluppo
Se oggi continueremo a fare operare le piccole e medie imprese in una condizione per la quale un Piano regolatore una modifica di un Piano regolatore ci sta dieci anni
L'imprenditore impazzisce perché per fare un insediamento industriale ma deve attraversare una Sears una serie di forte età Udine
Che dopo quattro cinque anni il suo voi
Il suo come dire la sua risorsa finanziaria coinvolta vive qui semplificazione Marco semplificazione ma a dotarsi di una moderna norma urbanistica perché determina a cascata un mare di cose
Per risale al mille novecentosettantotto la legge numero settantuno
In media ma questo è una cosa da fare domani mattina dodici perdere tempo ieri sera
Ieri sera perfetta atto guasto cosa stiamo facendo sulle infrastrutture
Una rendo bestiole Nerone lento a memoria più o meno allora
Visto che è qua c'era pocanzi del professor Gobbo spesse mandato con cui condividiamo una scommessa molto importante un contratto istituzionale di sviluppo
Per una serie di infrastrutture ferroviarie che vanno dal Messina Catania Palermo fondi delle diramazioni che faremo probabilmente ha perso
Agrigento da un lato e poi sulla Licata sulla Licata aeroporto di Comiso quindi vittoria
Che valgono da sole due virgola quattro miliardi
E sono soldi già appostati
Non sono cose da
Cercare finanziamenti Duca postali che vuol dire possa aver senso che c'è già la risorsa pronta disponibile cioè già no loro non vi darò cifre che sono programmi da fare
Cioè risorse da trovare queste ci sono già disponibili
Già fondi statali essenzialmente fondi CIPE fondi regionali
Essenzialmente legate alla programmazione del fondo strutturale già esistente disponibili in parte già Sennori dei cantieri
Dallo ci sono già in patria cambiare aperti alla mano se vanno a breve
Un altro contratto istituzionale di sviluppo l'abbiamo con ANAS in corso di firma speriamo di poterlo fermare
C'è stata la crisi di Governo che ha bloccato un po'queste cose l'avevamo già affine novembre avevamo già quasi definita e poi con le crisi sappiamo che cosa succede per cui c'è
Il blocco
L'abbiamo già pronte vale due miliardi per il volo un atto soldi disponibili ad oggi non dobbiamo andare a cercare altri finanziamenti
Una cosa importante fare così strade essenzialmente o autostradale strade tutte e due le cose allora essenzialmente interveniamo le cose più significative voglio citare
Una cosa uno intervento è molto importante la
Prolungamento della autostrada diciamo alla Catania-Siracusa che arriva ad oggi a Rosolini da Rossolini si faranno altri tra lotti ed è un un appalto che è già stato
Aggiudicato dal cassa dalla Consorzio autostrade siciliane
Da solo vale quasi cinquecento milioni di cui noi abbiamo finanziato ma parte centosessantasei milioni resto sono fondi FAS fondi statali
E poi una serie di strade perché sono abbiamo finanziato abbiamo cofinanziato l'Agrigento Caltanissetta
Che vale quattrocentonovantanove milioni noi l'abbiamo finanziata per trecentoventi se medio
Ora se farà il secondo lotto con copertura finanziaria già dello Stato
Se noi dopo finanzieremo libereremo una parte di quelle risorse per destinarla alla nord sud quello diciamo la la strada che dovrebbe tagliare ammetta la Sicilia intersecare con l'Agrigento
Con la Palermo e questo se ci danno eleggono lo pubblichiamo tutto volentieri qui ho preso qua no CEO faceva man mano dico ormai da capiamo il senso assolutamente assolutamente
Un'altra cosa interessante che vi volevo segnalare
è che abbiamo fatto una piccola operazione
Poi volgendo al privato
Allora tranquilli fatte permettetemi una parentesi io sono fautore di un principio
Un principio che è stato introdotto nella legislazione nazionale da due leggi Bassanini
Che sul principio della sussidiarietà
Ma io sono fautore non tanto il principio della sussidiarietà istituzionale soltanto ma il principio della sussidiarietà privata
Cioè tutto a quello che può fare il privato non Montella fare il pubblico
Se è questo l'assumiamo in tutte le norme che andiamo a fare vedrete che gran parte
Delle partecipate delle attività che andiamo a fare come Regione Siciliana Province comuni lo debba fare il privato ma se lo può fare il privato non va a fare tutto pubblico
Basta normarlo voglio dire e introduciamo efficienza economicità e quella che dice che diceva poc'anzi ero sempre lì cioè
Credo dal Presidente Costanzo
Catanzaro che se n'è andato e cioè quello di pensare e di attuare che il fulcro dell'economia della nostra isola essenzialmente la piccola e media impresa sì
Questa sette quella piccola e media impresa funzionerà creerà economia lo sviluppo della Sicilia assicurato se ci appoggeremo sull'attuale sistema
Siamo semi parassitario non abbiamo dove andare contano le loro con tutta l'infrastruttura non idoneo non realizza sta ottenendo costruendo
Mi riservo un problema ho fatto questa parentesi perché perché stiamo sperimentando un'azione innovativa
Per quanto riguarda la la riqualificazione dei centri storici
Con il contributo del privato riqualificazione urbana noi abbiamo messo diciassette milioni di euro come Regione siciliana Assessorato alle infrastrutture
Metteranno un milione e mezzo circa dei Comuni e circa ventisette milioni i privati
Perfetto questa operazione l'abbiamo già in corso io ho fatto già il decreto
Già è stato registrato
Abbiamo cominciato con i privati a come dire trovare lentezze per realizzare opere ottimi in tutto con un investimento nostro diciassette milioni
Facciamo un totale di quarantasei milioni si mette in moto intimidatorio certe
Lo stesso moltiplicatore lo stiamo faccio stiamo attivando con un'altra operazione che è il socio all'housing
La Sicilia
In Italia in generale ma specialmente per regione meridionale alla Sicilia ha un forte deficit da un punto di vista diciamo della questione abitativa la casa
E la crisi dell'edilizia da un lato ha estromesso una parte siamo di operatore quindi essenzialmente di
Operare e operai edili ma anche professionisti anche tecnici impiegati dal settore edile
Dall'altro ha creato anche drammi sociali cioè la gente che non a caso è stata espulsa dalla dall'abitazione che prima deteneva come a affettuato
Abbiamo stiamo affrontando questo tema
Quello dell'housing sociale abbiamo già messo in Bilancio di o disponibili trenta milioni di euro
La Cassa depositi e prestiti
La Cassa depositi e prestiti ha la disponibilità ad intervenire in tempi immediati anche con un centinaio di milioni di euro
Ma produrranno a cascata una serie di operazioni finanziarie benché stiamo costituendo semplicemente un tondo un fondo comune di investimento
Essa con una scelta che abbiamo già individuate con la società bergamasca
Cioè operazioni
In cui il pubblico accompagna il privato dicendo non si sostituisce al privato
Insieme al privato attiva un processo o come dire produttivo
Che è quello che è preoccupazione a regime e non semplicemente esoneriamo che durante la paghiamo faccia tutti gli assessorati questo ragionamento
Quanto io cerco di fare la mia parte delle cosa manca ovvio avrei tante altre cose no penso che sia già grazie grazie grazie buongiorno
Ultimo e fare a meno
Si conclude cesserà erano già vicepresidente di Confcooperative Sicilia
Ultimo ma non ultimo
Grazie direttore quando per questa opportunità io sarò telegrafico perché molte cose sono state dette ma volevo fare qualche precisazione
Dando dico c'è un fatto sostanziale che oggi
CCC fa stare qui insieme che c'è un cambiamento socio economica non della
Società a cui dobbiamo adeguarci
E la politica forse quella un po'più gestire perché ha maggiori difficoltà fare questi cambiamenti
Le organizzazioni datoriali d'impresa hanno fatto questo sforzo che sono riuscita a confluire
Movimento cooperativo ha costituito l'ACI
Quindi delle tre organizzazioni principali ma insieme R.E.T.E. imprese Italia e l'altro si è riuscito a creare un movimento unico
Del dei rappresentanti
Delle imprese proprio per dar forza a un progetto e se l'unico interlocutore la politica onde evitare che la politica potesse
Direi sì ma scontento l'altro invece siccome noi siamo portatori di interessi delle imprese che oggi sono l'unica possibile salvezza
Per questo cambiamento socio economiche questo impoverimento del della nostra nostro Paese Italia
Abbiamo avuto questo fatto questo sforzo la cosa dico aggiustando e lei ci continua a dire ma come facciamo ma come facciamo
Problema che noi data ormai da più di un anno io ricordo negli USA Pippo ricorderà la marcia che facemmo l'un omaggio tutte le organizzazioni datoriali e sindacali l'uno marzo
Datoriale e sindacale che non era mai avvenuto e in quell'occasione pure presenta la Regione ma a suo tempo lombardo ci ricevette mano anche davamo soldi c'eravamo una serie di cose per cui non occorre l'impegno di spesa
Per cui ancora una volta e ancor più difficile capire cosa fare ci vuole quelli annoveri martello e nei giorni nove no no Oriani
Vivo il momento in cui noi chiediamo alla politica di fare le cose ma non chiediamo soldi e non vengono fatte neppure quelle cose per cui non occorre impegno di spesa
Qui non c'è il problema del bilancio regionale
Che stiamo veramente allibite non sappiamo più come procedano bisogna Ceci dico il
L'analisi ma c'è una si faceva poco fa è vera il nostro tessuto impeto reale elementi di tutti
E secondo me non è neppure delle medie imprese il nostro tessuto imprenditoriale costituito da microimprese
E da medio in presentò il maggiore delle case
Nel migliore dei casi poi ci sono delle grandi imprese ma sono le mosche bianche purtroppo per cui bisogna riuscire a alimentare verso
Di tessuto di micro impresa
Ne abbiamo giustamente altri dicevano preme ce la farà anche un mea culpa cioè c'è una grande responsabilità grande della politica c'è la responsabilità e la società civile ci hanno la responsabilità dei sindacati di impresa e del lavoratore
Però non è piccolo cerchiamo di cambiare quella cultura di impresa che va crescendo è la cosa è più facile farla con i giovani
Perché un imprenditore che è già di iscrizione dato avuto problemi anche non ha più quell'entusiasmo di approcciarsi a un mercato e non a quella freschezza di approcciarsi al mercato diverso
Oggi il mercato che riesce meglio attecchire quello del
Della tecnologico le smart Stato per cui dico ci vuole anche una capacità una freschezza per le competenze fare cose diverse
Ma e noi abbiamo avuto proprio qualche giorno fa un incontro all'iter che ha vissuto per la cooperazione
Il commissario ci diceva che sono state moltissime richieste di start-up
Per
Di giovani per qui dico questi esigenza c'è
Ma c'è un problema di fondo che c'è una mancanza di accesso al credito
Dico oggi qua occorreva che ci fossero anche le banche ci Saoncella preservando nell'ambito laghetti cosa diverso direttore perché l'ABI e le banche sono brave a firmare i protocolli di intesa
Poi non sono capaci o non hanno voglia che trasforma i protocolli d'intesa se è una cosa dobbiamo fare è un'accusa motivata alle FS che l'istituto principe
Definanziamento alla liberasse alle banche a luglio abbiamo avuto in Unioncamere incontro di tutte le organizzazioni datoriali e c'era anche il presidente Crocetta io chiesi mangia con tutti condividevano anche Presidente mondo misero impegnato
A fare un incontro tra la Regione e le banche perché doveva dare risposte non lo fanno cioè la Regione oggi senza M. misura potrebbe dire scusa tu mi volete nella tesoreria li mette a disposizione x impegni per nuove start-up aziendali c'è o senza le imprese possono avanti solo con due condizioni uno la sburocratizzazione perché se io oggi faccio un piano di impresa
E si vede se non la posso porre in atto fra tre anni possibilmente quell'idea non è più spendibile non ci sono più le condizioni marinaio la seconda condizione quella di accelerare l'accesso al credito sia per gli imprenditori che già sono sul mercato ma ancor di più per chi vuole approcciarsi al mercato
Ma parlando più in termini diciamo più imprenditoriali la Regione secondo me non ha avuto mai un piano industriale di sviluppo
E ancora ad oggi siamo sempre lì c'è perché si parla di sviluppo si parla di legalità si parla di tante cose belle però per non si riescono a declinare
Per cui dico la il rione detto parlando andando alle proposte perché poi dagli analisti certe conosciamo tutti bene io ritengo che una delle cose fondamentali sia può puntare solo sul turismo perché puntare sul turismo significa no principalmente
Le dico come tema principale perché automaticamente dal turismo poi scaturisce l'interesse come ci sta di infrastrutturare la decisione
Significa inserire apportare alla Regione liquidità del turista perché i grandi investitori non viene più né in Italia che in Sicilia perché c'è un'approssimazione della politica che non Carbone Nocente
Eseguibile agendo stiano delle prospettive che cambiano per tassazione per volontà politica per la generazione per mancanza di attuazione di alcune leggi
Pubblicate
Il turismo automaticamente si tira dietro l'agricoltura e qui diciamo che il turismo può essere quell'elemento tra l'altro in cui non abbiamo bisogno di andar
A creare un brand comprende ce l'abbiamo
Per cui dico potremmo partire da quella situazione quel brand che abbiamo
Per poi poter innescare anziché continuare a spendere spesso come si fa soldi per andare fiera a Mestre facevano i debba ER qui
Cerchiamo conosce la nostra terra rendiamo di coscienti che le imprese si sono realmente che poi c'è molta diffidenza
Spesso quando si parla di sedici avremo modo di sviluppare questi temi giunti alle battute la detto rende poco fa parlava della si parla più di Gela questione meridionale
Io sono
Contento non si chiude la questione meridionale bisognerebbe anziché parlare della dell'opportunità del meridione cento cosa che ne purtroppo l'abbiamo fatto perché spesso è stato facile
Piangersi addosso e chiedere qualche cosa
Invece riuscire ad essere propositivi e dire vedete che oggi nel meridione può rappresentare per il sistema Italia lo sviluppo e queste sono le cose che vogliamo fare sarebbe un approccio
Positivo e che potrebbe determinare
Molto più lavoro
L'ultima considerazione purtroppo le imprese oltre alle alla crisi del sistema la crisi della liquidità hanno perso anche il mercato a causa di due
Fenomeni uno quello prendo dette dei forestali che bel se venisse utilizzato ne avremmo dei parchi come in Trentino
Invece noi abbiamo le parti sociali in cui c'è quindi questo risorsa che non fanno purtroppo se poco e nulla lesione abbiamo le parti all'interno dei quali non c'è una struttura economica non già sul sono sud un giusto ricettive esserci si rischia di perdersi pure perché non ci sono sentieri
Spesso questi lavoratori provano a fare un lavoro nero sottraendosi mercato alle imprese che pagano le tasse che hanno fatto un percorso
E l'altro pezzo di mercato è stato sottratto alle pubbliche dalle società pubblico o privato certe hanno tolto molto grazie grazie grazie ancora allora concludiamo purtroppo con venticinque milioni di ritardo
Solamente segnalando intendo voglio ringraziare veramente i coraggiosi che sono rimasti ma anche ottica quelli che sono andati via insieme al vice Presidente avvocato Anastasi e alla vice direttore Raffaella tregua tutti quanti per essere intervenuti
E solamente per fare un brevissimo appunto di meno di un di un c'è una brevissima nota in meno di un minuto
Né ricordando quello che ho detto all'inizio cioè dire che dalla Fondazione Marilù tregua fatto ha preparato un producano la Fondazione Luigi Alberto tregua preparato uno protocollo d'intesa sul rischio antisismico
Ha la Marilù tre così bene altrettanto del do colte dai
E quindi con questo protocollo di intesa che già sono stato firmato da venticinque soggetti fra cui anche la Big non so se ancora è qua presente presenta l'ABI fossero Doria
Date affittò firmato da dagli architetti dai geologi tutti i professionisti dagli imprenditori dal mondo delle banche eccetera è un protocollo di intesa
Che tradurremo
Oggi è la presentazione ufficiale che tradurremo in disegno di legge che verrà consegnato al Presidente Ardizzone
Dopo che avrà avuto il suggello e la firma di tutti i capigruppo dell'ARS quindi un disegno di legge completo
Pronto che cosa è
Qual è l'oggetto ve lo dico in trenta secondi
Quello di creare un processo di ristrutturazione di tutte il milione e trecento mila immobili
Che sono a rischio sismico non ovviamente di tutti e per fare questo occorrerà ovviamente che ci sia un intervento sugli interessi
In modo che ogni proprietario che voglia fare questa ristrutturazione lo faccia a costo di interessi zero
E naturalmente le banche che hanno già dato il loro assenso che sono disponibili a dare questi mutui a tutti i proprietari questo significa mettere in moto
Architetti ingegneri geologi geometri eccetera a mettere in moto delle cooperative e mettere in moto le imprese mettere in moto forse venti o trenta mila posti di lavoro
è un'iniziativa che noi che porteremo avanti nei prossimi mesi speriamo di concluderla di potere consegnare questo disegno di legge alle a cui che verrà redatto da alcuni professionisti ovviamente competenti
Di potere consegnate Ardizzone prima della fine dell'anno
Sperando che ancora
La cosa è la Regione non sia commissariata forse non lo so se sperare che sia o non sia commissariata ma insomma
Staremo a vedere con ciò io ho concluso insieme TAR Filippo e a Raffaella
Vi saluto vi ringrazio e do appuntamento virtuale a credo a a ad Agrigento il
Sì a ma ad Agrigento e del
Il sabato diciassette maggio e poi Marte dove sarà diciamo il il nostro conto di quello che che veicola rare ingegnere Savasta che qui presente
Che avrà la responsabilità e l'organizzazione insieme con tutta
La relazione con relazioni esterne con tutti gli altri
E martedì uscirà usciranno i due pagine ogni sul quotidiano di Sicilia ma naturalmente tutti i temi che ciascuno
Dei dei proponenti apportato oggi verranno ripresi continuamente
Restando fermo il fatto che oggi mi pare tutti si sono espressi delle cose da fare ma pochi hanno pensato al come farle noi suggeriamo il come farle
No ai quegli alla Sicilia già cinquanta mila abbonati portiamoli a cento mila facciamo partecipare tutti gli ordini professionali
Non ne facciamo una questione speculativo ne facciamo solo una questione di mettere insieme tutta la classe dirigente che non può essere efficace sarà lo strumento per potere fare
Vista la propria azione la propria spinta far capire
A questi a questo ceto politico a questo ceto burocratico che non è come quello
Di Arno romperlo
Quello precedente di cassa del lotto perché non lo sosteniamo nella regione ci sono tantissimi dirigenti validi valorosi e bravissimi certo tantissimo sul mille ottocento
Ma non sono la maggioranza ecco queste debbono essere
Messi in prima linea per fare le cose che servono perché il ceto politico deve capire
La festa è finita andati in pace grazie