04APR2014

Visita al Centro di Accoglienza "Best House 2" di Roma

DICHIARAZIONI | Roma - 13:30. Durata: 5 min 42 sec

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Dichiarazioni di Carlo Stasolla, Presidente dell'Associazione 21 luglio, organizzazione non profit impegnata nella promozione dei diritti delle comunità rom e sinte in Italia, e di Riccardo Magi, Consigliere del Comune di Roma.

Registrazione video di "Visita al Centro di Accoglienza "Best House 2" di Roma", registrato a Roma venerdì 4 aprile 2014 alle 13:30.

Sono intervenuti: Carlo Stasolla (presidente dell'Associazione 21 Luglio), Riccardo Magi (consigliere della Lista Civica per Marino al Comune di Roma, Radicali Italiani).

Tra gli argomenti discussi: Assistenza, Casa, Comuni, Cooperative,
Diritti Umani, Famiglia, Finanziamenti, Lazio, Minoranze, Minori, Nomadi, Regioni, Roma.

La registrazione video ha una durata di 5 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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13:30

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Vale a dire
Allora generale
Se fosse un luogo dal nome del fare ottobre scosso rom luogo cioè dove sono concentrati trecentoventi Drome Subasio etnica
Quindi sono i campi di nuova generazione della della nuova amministrazione anche se stanno grado con la precedente luoghi cioè dove
Su base etnica sono collocate circa trecentoventi persone
è un luogo che non ha alcuna autorizzazione da parte della Regione che non risponde in alcun modo ai requisiti minimi previsti dalla normativa regionale ma all'interno del quale vivono famiglie rom circa trecentoventi di cui il sessanta per cento sono rappresentati da minori
Qui vengono violati in maniera sistematica quelli che sono i diritti fondamentali
Il diritto anzitutto l'alloggio adeguato ogni famiglia a a disposizione uno spazio molto ristretto pari a due virgola cinque metri quadrati a persona
Gli ambienti sono senza finestre
Non c'è quindi mi induce né aria naturale
Luoghi che però hanno un costo sociale altissimo se pensiamo che per una famiglia di cinque persone il Comune spende circa tre mila euro al mese il costo sociale che si paga per discriminare le famiglie rom
E questi tre mila euro dove finiscono finiscono alla cooperativa che gestisce in base a una convenzione stipulata con il Comune di Roma la struttura
C'è un carattere fortemente vessatorio all'interno della del della struttura pensiamo sorge il fatto che le gli ospiti non possono fare entrare
Nel loro amici o familiari anche me per entrare abbiamo dovuto chiedere un'autorizzazione al Comune di Roma altrimenti non saremmo entrati
Un carattere vessatorio che contraddistingue queste strutture
Mancano poi quelli che sono i servizi essenziali pensiamo solamente al fatto che viene data la colazione viene dato la scena ma non viene distribuito il pranzo per cui le femmine le famiglie i bambini sono costretti a comprare i panini all'esterno o addirittura cucinare sulla strada quanto tempo sino a qui
Certo è stato inaugurato nel luglio due mila e dodici con lo sgombero del Baiardo quindi ci sono famiglie presenti qui da quasi due anni qui ci sono anche le famiglie trasferite dal campo di Cesarina nel dicembre
Due mila tredici chiaramente in questi ambienti tutto il ritmo biologico viene subisce uno sfasamento quindi
Ci sono vengono nel tempo vengono accusati dei disturbi abbia incontrato ad una donna che dice divisa soffre di claustrofobia
Disturbi del sonno disturbi dell'apprendimento anziano stress qui tutti i disturbi che poi hanno conseguenze sulla vita sulla salute psicofisica delle persone accolte
Grazie
Abbiamo
Abbiamo appena visitato questo campo come le è sembrato
A mio avviso il dato più eclatante di quello che abbiamo visto con le caratteristiche che ci ha spiegato Carlo sta sono la prima è il fatto che questa
Sia una struttura completamente illegale
Dal punto di vista delle istituzioni dal punto di vista dell'amministrazione comunale che paga e finanzia questa struttura
Per una cifra complessiva che possiamo calcolare di oltre due milioni di euro l'anno perché parliamo di venti euro al giorno a persona
Pestare appunto in stanze con cinque persone senza finestre per avere appunto una struttura che è in una
In un locale che non è un locale adibito a
Civile abitazione ma è di fatto un magazzino per per le merci
Il fatto che l'Amministrazione comunale versi questi soldi per una struttura illegale che non rispetta
La legge regionale sui centri di prima accoglienza oltre a essere evidentemente in violazione di una serie
Di normative nazionali e internazionali
E la cosa più eclatante e più allarmante
Il Comune non potrebbe procurare delle casse vere
Punto è proprio questo che
Noi abbiamo vissuto per quanto riguarda le strategie nei confronti delle comunità rom e sinti a Roma tutta la fase emergenziale durante nata con il Governo Berlusconi e con il Sindaco Alemanno
Quella fase non solo è fallita ma ha creato dei danni enormi il problema è che ora manca una visione in manca una strategia alternativa
Che rispetti le direttive europee noi per questo siamo qui oggi perché abbiamo voluto portare a fare la visita anche il Presidente
Del comitato europeo per i diritti sociali
E devo dire che se queste soluzioni qui sono le soluzioni
Ultime a cui arriva l'Amministrazione di Roma capitale cioè oltre i campi qui siamo oltre il campo come luogo di segregazione qui siamo
In un luogo di ghettizzazione estrema in cui appunto le famiglie vivono ristrette in ambienti senza ricircolo Daria non si fanno alcun tipo di attività di percorso né di tipo lavorativo né di tipo
Educativo cioè sostanzialmente sono dei luoghi di segregazione finanziati con i soldi dei cittadini romani
Grazie
Non