02APR2014
intervista

Clima 2030, l'ultimo errore dell'UE. Intervista a Monica Frassoni

INTERVISTA | di Enrico Salvatori RADIO - 19:36. Durata: 12 min 42 sec

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"Clima 2030, l'ultimo errore dell'UE. Intervista a Monica Frassoni" realizzata da Enrico Salvatori con Monica Frassoni (copresidente del Partito Verde Europeo).

L'intervista è stata registrata mercoledì 2 aprile 2014 alle ore 19:36.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Ambiente, Carbone, Clima, Commissione Ue, Elezioni, Europee 2014, Fonti Rinnovabili, Gas, Industria, Inquinamento, Parlamento Europeo, Politica, Prezzi, Squinzi, Ue, Usa.

La registrazione audio ha una durata di 12 minuti.
19:36

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale torniamo a parlare delle scelte dell'Unione europea in materia di energia e della lotta del contrasto
Ai cambiamenti climatici parlarne seguendo come traccia
Un articolo di Monica Frassoni che abbiamo in collegamento telefonico ben trovata
Co-Presidente del Partito verde europeo già deputata al Parlamento europeo un articolo appunto firmato da Monica Frassoni che prende il nome di clima due mila trenta l'ultimo errore di una Commissione affine con sa le ultime proposte prima del voto di maggio riguardano il modello energetico recita il sommario l'unico Obiettivo vincolante e il quaranta per cento di riduzione di CO due ma nulla sulle rinnovabili e sull'efficienza
L'UE di fatto abdica alla lotta ai cambiamenti climatici e affida le politiche agli Stati Monica Frassoni insomma ne vogliamo parlare magari
Proprio a partire dal pacchetto di proposte avanzate dalla Commissione cento e la battaglia intorno al progetto dell'Unione europea bene ed è un problema importante che è quello
Della Commissione europea che in Caner sempre giocato un ruolo di avanguardia proponendo facendo anche delle proposte scomode che poi vi sono dovute passare attraverso un sistema decisionale complicato
Ma che poi comunque sommano sempre rappresentato un passo avanti nella nella nel lavoro poi dell'Unione europea mercato invece del pacchetto energia noi siamo di fronte ad una situazione nella quale Intini seguire lanciare e di rafforzare una politica che sono seguite nel due mila otto due mila nove attraverso il famoso pacchetto venti venti venti
In realtà invece di prendere atto dei successi e degli insuccessi di questo pacchetto
Si è deciso semplicemente i applicare alla battaglia per una maggiore riduzione delle delle missioni e cito due sia anche nel senso che il quaranta per cento rappresenta unico targati vincolante che viene descritto Irene proposto la Commissione alla pesca
è in realtà un target che rappresenta come si dice in gergo diversi usanza non è che cambi molto il fatto che c'è un target conosca il target è troppo basso è evidente che in il la capacità di tutto il sistema di udire riorientare i farà molta risorsa Hawks ed è ben chiaro che dal due mila venti faremo intorno a un target intorno al ventisette per cento senza fare assolutamente nulla
è evidente che quest'area del quaranta e piuttosto limitato l'altra cosa che mi sembra particolarmente grave
è che il l'applicazione di un target quindi un obiettivo vincolante e poi condivisa da tutti gli Stati membri delle fasi delle energie rinnovabili e il due mila otto due mila nove verrà lanciato un sistema
Economico veramente diverso nei quali
Nel quale si erano create presente in Italia due mila duecentoquaranta mila posti di lavoro in altri Paesi più o meno uguale in Germania si è avviata una vera rivoluzione industriale che ha accompagnato
Anche la la l'abbandono del nucleare e tutto questo è stato reso possibile dal fatto che Sirchia preposti del target vincolanti a piuttosto ambiziosi che erano quelle due miliardari del venti per cento
Nel momento in cui una europea dice che ci sarà verifica contabile del ventisette per cento
Non vincolante per gli Stati ma vincolante per l'Unione europea apre tutto non si capisce bene cosa persone ISAF e poi siamo a un livello molto basso
Penso che sia già nel due mila venti Redentore Italia però sicuramente al di là dei suoi targhetta figuriamoci altre statue in il principio che comunque non ha questo questo questa sinistra non ha nessun valore dirvi direzione o di riorientamento come avevano
Avuto Italtel precedenti quindi in qualche modo questa agenda
Tutti adesso lo stesso successo allora uno si chiede ma perché questo succede e io credo che ci sia una risposta
Piuttosto semplice a questa domanda ed è che questo sistema energetico alternativo
Cominciando a diventare veramente competitivo rispetto agli altri anche in Italia non se ne parli molto ante cerchi di ridurre l'importanza del settore delle energie rinnovabili dell'efficienza energetica in realtà
Il fatto che ci sia una vera competizione è una vera rivoluzione tecnologica che ancora non è completa quindi ancora deve essere un po'accompagnata mette in col da
Via produttori di Garda che funzione di carbone perché purtroppo nel nostro Paese ci sta pensando di fare più centrale papà carbone cosa che veramente incredibile
Rispetto appunto alle rinnovabili quindi dichiara questi incentivi ci sono costati tantissimi soldi
Quindi a tornare indietro quindi bisogna ridurli quindi per avere quello che c'è una neutralità lei riporta infatti e contraddice un po'le tesi nodi Squinzi Zanonato secondo cui in Europa i prezzi sarebbero più alti per via degli incentivi alle rinnovabili sembra che il testo della Co
Mozione del problema delle cose paradossali chi supporta nessuna Fedi ed è una serie
Di studi mercato che la Commissione ha presentato le sue proposte fuori ha fatto una predica studi che sono molto credibili e molto
Diciamo così
Imparziali nel quale si dice esattamente il contrario per esempio si dice
Che i prezzi dell'energia sono al ricorso energia in Europa sono dovuti
Alle tasse e hanno mento dei dei combustibili fossili quindi petrolio e gas sta e che tra l'altro
Il queste rivela un vincitore Quarara poi incentivi quindi i sussidi
Che si dice essere appunto la causa dell'aumento dei prezzi e dell'energia il maggiore per l'energia in Europa
E non erano stati attribuiti in questo modo
Trenta miliardi di euro all'anno per il combustibile nucleare utenti sei per i combustibili fossili e una ventina per le rinnovabili quindi
Perché praticati in un documento della colpa anche noi perché preparati in un documento alla Commissione sono stati opportunamente ponti dal documento tecnico che poi è stato pubblicato
Però queste cose ci dimostrano che prevedono verità scomode e l'altra cosa importantissima
Che la la visiera direttore generale determinante quindi quella di
I quali Renna a applicato sempre cercato ricatto è che in realtà contrariamente a quello che ripeto interni non c'è un differenziale
E competitività due percorsi degli energia tra gli Stati Uniti e l'Europa tra semplice ragione che anche se è vero che il trenta per l'Energia è passò in America siccome loro le usano di più
Poi l'impatto sui costi piloni è minore e Coop
Valente dipende dai poteri economici quindi anche quella è una bufala sostanzialmente tuttora che mi sembra importante sottolineare
Che quando si analizza l'impatto dei costi dell'energia
Sul costo della produzione della maggior parte erano parlando del novantotto per cento delle industrie europee noi diciamo non siamo quasi mai ordinate tue tre quattro per cento e solamente per una limitatissima quantità
I impresa stiamo parlando
Oltre il quindici per cento quindi come si evince e quindi non ripeto non le dico io che sono ambientalista male dicono i
Teste tipica della Commissione City finalmente che non direi che particolarmente ambientalista
Nei irrigue della rigenerazione anche quella di una direzione generale sicuramente non particolarmente prove in rete e purtroppo però io le conseguenze sulla proposta della Commissione di quel
I dati non sono sta che sostanzialmente prete perché le lobby e anche la pressione mediatica e politica che è stata esercitata rispetto a questo pacchetto fa invece continuamente ripetere delle false verità che pure sono smentite dai fatti però nessuno ne parla evidente
Che prima non o quello che no e infatti non sono Squinzi Zanonato vada in questo suo articolo riprende anche dichiarazione di Barroso secondo cui le rinnovabili non sembrerebbero essere no più la scelta strategica da incentivare e spingere però poi aggiungevano tra
Polemiche cioè c'è una sottomissione effettiva della Commissione agli argomenti di camerone dei lobi energetica accuratamente fiele questo è un problema perché questo può neanche una una una
Babbo Natale molto apprezzamento come si fa
A che fare arrivare da fare pensare
Delle argomentazioni che sono basate sui fatti e che peraltro sono arrivate alla Commissione ero tra l'altro
D'altronde avrebbe
Non avrebbe enti penso che ci sia proprio la necessità anche da parte dell'assetto di
Del della società civile ma gran soprattutto del
Né della della delle delle della sostenibilità tono dell'industria sostenibile lettere molto forte e di riuscire a sviluppare una
Argomentazione almeno altrettanto convincente quanto quella del dell'energivori però al luglio verrà nominato il nuovo Presidente la Commissione
Ecco io ora non sono esperto istituzioni europee le però prima ci ricordava comunque nel suo articolo che il Parlamento europeo rispetto la Commissione ha assunto di fatto posizioni più che la giusta ma il Parlamento europeo può questa domanda che faccio però di fatto bloccare iniziative della Commissione o sbaglio accade
Comunque
Lasciamo
Ponga
Ad una situazione nella quale
Il Parlamento europeo ha un potere richiamati codecisione nel senso che l'azione della Commissione accanto a una proposta di orientamento
Che torneranno seguita da delle da un accordo tra i tanti capi di governo che però dovrà tornare al vaglio del Parlamento il Parlamento ha già detto che non è d'accordo con quello che
E la Commissione ha proposto peraltro il Consiglio che si è già riunito nel mese di marzo
E a appunto discusso di questi di questi temi a sostanzialmente detto che il testo alla Commissione doveva essere viene minato ripeto ridiscusso e ad dato l'incarico al Consiglio di trovare una soluzione tardi nel Veneto sopra cioè in Presidenza italiana e quindi noi siamo di fronte
Ad una situazione nella quale c'è ancora molto che si può fare perequativo per il quale noi stiamo lavorando molto anche tutta la campagna
Per l'elettore europea perché nelle
Opera credente ma in un dibattito pubblico che non troviamo assolutamente a perdere se Toronto è una domanda ultimo spunto i radicali hanno annunciato che non presenteranno delle proprie liste perché non ci sono delle condizioni di democrazia in generale ma su
A tutto in questo processo elettorale quindi la mancanza di democrazia ma soprattutto di spazi informazione a modalità di raccolta firme insomma lo Stato di diritto violato ancora di più e
Chiudo elettorale e preelettorale il cosa ne pensa ma io non penso che tutti questi incontri sono assolutamente validi noi abbiamo fatto una scelta diversa come è vero che oggi abbiamo annunciato ha la forza di una lista che si chiama l'eliminare anche l'Italia per gli europei
E che basandosi sul fatto che noi facciamo parte del quarto Gruppo
Allora europeo fra il partito dell'Europeo e
Abbiamo quindi un gruppo parlamentare noi abbiamo fatto l'interpretazione della legge elettorale italiana che parla della net città per essere tentati tra raccolta delle firme della presente agli eletti al Parlamento di riferimento noi consideriamo che il Parlamento di riferimento è il Parlamento europeo e quindi abbiamo presentato carente
Dopo aver fatto un ricorso al TAR che è stato in parte positivo perché il TAR ha detto che l'interpretazione all'Inter interni secondo il quale
Il interpretare dovevano
Essere considerati da leggere in Italia è un'interpretazione nulla conforme e queste prepara il TAR quel Budget al TAR
Ha conferito all'Ufficio elettorale l'incarico di poi decidere stringente siano da approvare oppure no fine noi è una battaglia che abbiamo deciso di fare offre il nome della della necessità di assicurare la partecipazione più ampia possibile alle elezioni e e quindi camorra tentando di riesce a fare se a non
Ai ha chiuso attutiscono tra l'altro noi abbiamo un rapporto naturalmente aperto con i radicali anche con altre
Associazioni lavorare
Italia un'altra Europa va bene ma intanto la ringraziamo grazie Monica Frassoni B co-Presidente del partito europeo già deputato al Parlamento europeo buon lavoro di sentirci presto