08APR2014
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Stati generali della Salute - prima giornata dei lavori

CONVEGNO | Roma - 11:00. Durata: 6 ore 52 min

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Il mondo della Sanità si confronta sul futuro dell'organizzazione sanitaria, il diritto alla salute, la prevenzione, la ricerca e la sicurezza agroalimentare (8/ 9 aprile).

Convegno "Stati generali della Salute - prima giornata dei lavori", registrato a Roma martedì 8 aprile 2014 alle 11:00.

L'evento è stato organizzato da Ministero della Salute.

Sono intervenuti: Beatrice Lorenzin (ministro della salute, Nuovo Centrodestra), Matteo Renzi (presidente del Consiglio dei Ministri, Partito Democratico), Gerardo D'amico (giornalista di Rai News 24), Luca Coletto (coordinatore Assessori alla
Sanità delle Regioni e Province Autonome), Roberto Turno (giornalista de Il Sole 24Ore), Sergio Pammolli (professore ordinario di economia presso IMT Alti Studi di Lucca), Maria Carmela Lanzetta (ministro per gli affari regionali), Stefano Caldoro (Presidente della Regione Campania, Popolo della Libertà), Gabriele Pelissero (presidente dell'AIOP), Elio Catania (presidente Confindustria Digitale), Mario Mantovani (vice presidente della Regione Lombardia e assessore alla Salute, Popolo della Libertà), Emilia Grazia De Biasi (presidente della Commissione Igiene e sanità del Senato, Partito Democratico), Massimo De Felice (presidente dell'INAIL), Simonpaolo Buongiardino (presidente Fondo EST - Confcommercio CGIL CISL UIL), Walter Mazzucco (presidente nazionale SIGM), Alberto Brugnoli (direttore generale Eupolis), Matt Edwards (presidente di Horizon Scanning e International, UK), Santo Davide Ferrara (presidente Scuola Medicina e Chirurgia Università degli studi di Padova), Gino Roberto Corazza (presidente SIMI (Società Italiana Medicina Interna)), Maurizio Benato (vice presidente della FNOMCeO), Roberto Messina (presidente Federanziani), Gennaro Rocco (vicepresidente dell'IPASVI), Lorenzo Leogrande (presidente Associazione italiana Ingegneri Clinici), Luisa Begnozzi (presidente AIFM), Antonio Bortone (presidente CONAPS), Massimo Costa (segretario nazionale Funzione Pubblica della CGIL), Angelo Vescovi (direttore scientifico IRCCS), Stefania Giannini (ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca), Pierluigi Paracchi (rappresentante CEO Medixea Capital), Mario Melazzini (assessore alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione della Regione Lombardia, Nuovo Centrodestra), Francesco Montorsi (direttore scientifico IRCCS del San Raffaele di Milano), Giovanni Rezza (direttore del Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie es Immunomediate dell'ISS), Alessandra Biffi (ricercatrice), Giuseppe Novelli (rettore Università degli studi di Roma Tor Vergata), Alberto Priori (direttore Centro eccellenza neuro stimolazione Fondazione IRCCS Ospedale Maggiore di Milano), Fabrizio Sammarco (presidente dell'Associazione ItaliaCamp), Mario Melazzini (assessore alle Attività produttice della Regione Lombardia).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Assistenza, Formazione, Governo, Inail, Investimenti, Malattia, Ministeri, Pensioni, Previdenza, Renzi, Ricerca, Salute, Sanita', Scienza, Spesa Pubblica, Universita', Welfare.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 6 ore e 52 minuti.

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11:00

Organizzatori

Ministero della Salute

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Signore e signori fa il suo ingresso e la Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano accogliamolo con un applauso è un grandissimo onore a vedere
Il Capo dello Stato
Qui a agli stati generali della salute Benvenuto presidente
Grazie potete accomodarvi grazie ancora alla Capo dello Stato che ci ha onorato della sua presenza per l'inaugurazione degli stati generali della salute
Io vorrei proporre a tutti voi al Capo dello Stato al Presidente del Consiglio ha messo la salute e l'autorità presenti
Riportato che abbia
Che medio di mille parole spiega
Il Ministero della salute
Dati generali
Siamo qui perché vogliamo confronti
Diffondano in come dire loro
Pensioni le sicurezza agroalimentare
Perché la salute è e deve continuare ad essere un investimento per il futuro
Il sistema sanitario nazionale fornisce più di settecentosessanta milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali annue e più di un miliardo e duecento milioni di prestazioni farmaceutiche può contare su venticinque mila quattrocentosettantaquattro strutture sanitarie
Oltre un milione duecento mila persone che operano nel settore
Coinvolge oltre tre mila duecento tra aziende e imprese che producono farmaci dispositivi medici con oltre sessanta mila di
Porta un miliardo e duecento milioni di euro di investimento della ricerca e sviluppo dell'industria farmaceutica
Per continuare a garantire la salute del cittadino e l'accesso universale alle cure il servizio sanitario può contare per il due mila quattordici di risorse per oltre cento nuovi miliardi
Il compito a cui siamo chiamati tutti sarà quello di ottimizzare e migliorare i servizi
Assicurare trasparenza superare le criticità e l'inefficienza di
I preparare il futuro
è questa la sfida che da oggi andiamo ad affrontare
Do la parola alla Ministro della salute e l'onorevole Beatrice Lorenzin
Buongiorno a tutti grazie per essere venuti qui stamattina così numerosi e soprattutto grazie per il lavoro che farete tutti in questa sala e nella sala a fianco nei prossimi due giorni
Ringrazio in modo particolare il Presidente della Repubblica per averci onorato della sua presenza oggi a testimonianza
Veramente della
Della sua
Attenzione al mondo della salute pubblica
Ringrazio anche ebbene veramente il Presidente del Consiglio per averci raggiunti per avere deciso di intervenire in una giornata molto particolare
Queste presenze come quelle delle tante autorità presenti nazionali e internazionali che si susseguiranno in questa nostra due giorni domani avremo presenti molti colleghi ministri europei sono la testimonianza di come il tema della salute della sanità sia uno dei temi principali all'oggetto delle agende politiche non soltanto per l'Italia materialmente di tutti i Paesi occidentali
I numeri che voi avete visto prima così rappresentati in modo plastico e in questo filmato ci danno il senso della complessità del sistema sanitario
Milioni e milioni di persone che vi lavorano
Milioni di utenti che sono tutti i pazienti italiani a ognuno di noi almeno una volta nella vita speriamo quando siamo nati fa abbiamo fatto ricorso al nostro sistema
Mi Dario e la complessità di lavoratori di operatori di mondi che il voltano intorno al sistema sanitario
Noi oggi non abbiamo fatto un convegno sulla sanità
Non ce n'era bisogno ce ne sono tantissimi che vengono realizzati ogni giorno dalle società scientifiche dalle agenzie dal mondo sanitario noi abbiamo voluto con questi Stati delle Generali della salute fare il punto sul cui dura il presente della sanità italiana rendendo quello prestato nel membri diciamo negli ultimi anni un dibattito spesso solo fra addetti al lavoro i
Rendendo questo invece dibattito in questa operazione di trasformazione che sta avvenendo nel mondo sanitario un patrimonio dei cittadini italiani
è un passaggio molto importante noi veniamo da anni
In cui il sistema se è stato cambiato e ricambiato più volte
Dopo la e trasformazioni del Titolo quinto
Noi abbiamo avuto nella passaggio al federalismo sanitario degli elementi di grandissima criticità inutile negarlo criticità che hanno fatto esplodere la spesa pubblica nel nostro Paese
Al punto tale che siamo arrivati a dover commissariare quasi metà delle Regioni italiane
Da quel momento noi abbiamo avuto due mondi sanitari il mondo della salute delle regioni in piano di rientro e il mondo della RAI
Della salute e delle Regioni che non sono in piano di rientro ma i cittadini italiani sono tutti uguali sia quelli che vivono nelle regioni in piano di rientro
Sia quelli che vivono degli altri
La consapevolezza
Del fatto che noi oggi godiamo i frutti
Della nostra Costituzione dell'articolo trentadue dell'articolo due in una fase in cui la Costituzione la stiamo cambiando nuovamente
Ma questi frutti che sono patrimonio di tutti è che noi diamo così tanto per scontati e cioè l'universalismo del sistema sanitario non c'è una l'italiano la possibilità per tutti di avere accesso ha pure di altissimo livello e di grande qualità
Non sono scontati proprio per niente
In questo momento tutto l'Occidente assista interrogando tutta l'Europa si sta interrogando
Su come rendere insostenibili nostri sistemi sanitari nazionali conservando e mantenendo la nostra tradizione culturale il fa do di aver dato aver conquistato questa garanzia per i nostri cittadini accanto al tema Neso onorabile della stesa
Della spesa pubblica delle crisi economiche e della crescita di domanda di salute da parte di una popolazione che sta inesorabilmente invecchiando
Queste sono tematiche che tutti i giorni voi cioè gli operatori della sanità devono affrontare ogni giorno si pone proprio per tori nelle proprie aziende ospedaliere sulle quali si devono confrontare le governance regionali gli amministratori i dirigenti
Ma è necessario avere una strategia comune una visione su quello che noi stiamo facendo e vogliamo fare dove vogliamo portarlo questo nostro sistema sanitario nei prossimi dieci quindici anni
Quel dove lo vogliamo portare lo sapete bene lo diffidiamo nelle nostre azioni nelle nostre misure che oggi stiamo costruendo
Per la la sanità come per la previdenza quindi le pensioni e la salute ciò che di fatto garantisce sicurezza I cittadini europea e dei cittadini italiani le scelte per quello che sarà il nostro futuro le facciamo oggi
Dopo
Quindi veramente un periodo in cui il sistema sanitario ha dato venticinque miliardi di euro indietro e sono
Stati l'epoca della spending l'epoca dei tagli necessari dopo un un periodo appunto dove la spesa era fuori controllo
Noi abbiamo di bisogno però viaggi cambiare marcia di avviarci verso una nuova fase una fase fatta di rigore
Una fase fatta di programmazione e pianificazione ma una fase fatta anche di certezze perché soltanto avendo una certezza di lavoro si può puoi costruire pianificare dei grandi cambiamenti
Grazie alla al lavoro fatto con i colleghi
Del Governo con il Presidente del Consiglio con il Presidente della Repubblica
Noi abbiamo evitato in questo anno nuovi tagli lineari al sistema sanitario nazionale
Però io voglio essere molto sincero
Con tutti quanti voi e soprattutto davanti ad una platea così autorevole
Non è che dal sistema sanitario non si possano recuperare risorse
Il sistema sanitario nazionale non è perfetto ancora margini di efficientamento altissimi
Può essere gestito molto meglio
Hanno necessità di una programmazione chiara di un sistema trasparente di accesso ai dati mio sistema trasparente di controllo delle erogazioni delle prestazioni
E che vengono effettuate e soprattutto di un sistema un trasparente che premi il merito nell'individuazione delle dirigenze e delle governance che devono gestire con responsabilità
Centodieci miliardi di euro di fondo sanitario nazionale
Questo per dire e ognuno deve fare la propria parte
Il Governo
Con l'attenzione che voi vedete qui oggi cioè lo Stato l'Italia
Ci mette mano alla salute pubblica ha interesse e attuare del futuro della salute dei propri cittadini le Regioni devono capire che è il momento di dare una vera scossa
Ma vera
Impegni chiari
Quantificati e misurati noi ci stiamo cimentando ormai da qualche settimana sul patto della salute come sapete tutti il patto è un contratto
Tra
Lo Stato e le Regioni
Nella nostra storia l'abbiamo fatto un patto solo nel due mila nove dopo la fase dei commissariamenti di questo patto sono lettera morta il sessanta per cento degli impegni questo non è accettabile
Non è più accettabile noi abbiamo insieme e devo dire che le Regioni hanno non solo capito ma condiviso questo percorso dobbiamo assegnare una nuova fase se chiediamo
Rispetto per il fondo cioè capacità di avere una certezza di Baget per la programmazione dei prossimi tre anni dobbiamo essere in grado
In modo quantificato e misurabile di dire godersi risparmi a quanto si risparmia e quanto si investe e dove si fa
Con un meccanismo verificabile passo per passo cosicché se qualcuno non rispetta i patti si agisce a livello centrale con poteri sostitutivi
Questo è un'azione molto rigorosa che ci permetterà di recuperare diversi miliardi di euro da reinvestire in salute perché la salute ha bisogno di investimenti lo avete visto dei numeri
Ed alle sfide che noi abbiamo
Immaginate
Che soltanto da qui al due mila quindici noi avremo sull'immissione del mercato del mercato italiano nuovi farmaci ASS totalmente rivoluzionari e che permetteranno a persone che oggi rischiano la vita per malattie croniche di poter guarire
Pranzo ad esempio al farmaco sull'epatite C
Entrerà a Brevini
Tra breve sarà possibile averlo sul mercato italiano si prevede un impatto dall'arrivo di questo farmaco di circa un miliardo di euro ma sono stime sottostimate
Ora
Io non voglio che l'Italia e lo me lo auspico innanzitutto come persona e dopo come ministro debba fare scelte che vengono fatte in altri Paesi che hanno una cultura diversa dalla nostra e cioè si decide per esempio di somministrare accusarmi di farmaci a chi è sotto i settanta anni
Come se dopo non si deve sapere più diritto alla cura noi abbiamo il dovere
Tra l'altro con una contraddizione enorme perché tutti noi diciamo che dobbiamo mantenere la nostra popolazione attiva in salute e lavorare fino a settant'anni se poi dopo non abbiamo più diritto a essere curati
C'è qualche problema
Il
Noi abbiamo dicevo il dovere
Di dare accesso a queste nuove medicine a tutti
A tutti
Per questo chiamo ad un grande lavoro di rigore
E di serietà le Regioni
Perché noi possiamo recuperare questi fondi che ci sono necessari dai risparmi così come possiamo recuperare i fondi necessari cioè novecento milioni di euro
Per rifare i LEA che sono fermi da dodici anni in Italia
Dodici anni
E poi ci stupiamo quando persone affette da malattie rare
Che non sono neanche considerate dal sistema protestano
Io credo che
In un Paese come il nostro ne dobbiamo essere in grado di dare risposte anche i malati delle malattie meno conosciute i malati nascosti che non sono solo i malati rari
Ma anche pensiamo a tutte le persone oggi affette da demenza
A chi soffre di una malattia psichica abbiamo un omento un incremento fortissimo delle malattie neuropsichiatriche tra i giovanissimi intere famiglie centinaia di famiglie lasciate il sole
Ad affrontare delle malattie terribili che stravolgono la loro vita noi abbiamo costruito un sistema sanitario nazionale che è un gioiello per riuscire a dare queste risposte
Abbiamo gli strumenti per farlo ecco perché io dico che non è più accettabile nessuno spreco neanche di un Euro in sanità sprecare soldi è ancora più immorale che nel resto della pubblica amministrazione
Per questo io ringrazio anche le agenzie che stanno facendo un lavoro straordinario e l'Agenzia per il farmaco la gente ASS l'Istituto superiore di sanità ringrazio i NAS
Che sono diciamo i miei guardiani basso di guardiani di tutti quanti noi che ci aiutano in un lavoro sul territorio quotidiano contro la contraffazione
Ma ritorniamo quindi al punto centrale per cui abbiamo fortemente voluto come Ministero organizzare questi stati generali della salute perché sono proprio degli stati generali una chiamata ad un impegno collettivo ad un in pene o comune per rendere insieme sostenibile questo nostro sistema per i prossimi anni e farci anche essere orgogliosi delle tante eccellenze che abbiamo in Italia in ogni parte del territorio pochi giorni fa
Un un istituto in Piemonte ha scoperto il genoma della sala noi ogni giorno i nostri scienziati e i nostri ricercatori fanno scoperte eccezionali dobbiamo esserne orgogliosi e capire che sono un investimento per il futuro del nostro Paese
Non solo un investimento e scientifico e culturale ma soprattutto un investimento economico
E qui alla giornata che si svolgerà domani noi domani cercheremo di capire insieme ai colleghi europei organizzando una un percorso che ci porterà ad un incontro informale per il semestre
Su come possiamo rendere l'Italia più attrattiva sugli investimenti per la ricerca scientifica
La ricerca scientifica il nostro petrolio come è stato il manufatto Oriana negli anni cinquanta sessanta per l'Italia non capire che questo
Undici per cento del prodotto interno lordo italiano derivato dal sistema salute può diventare facilmente il due il dodici essere miopi
Quindi noi in queste giornate cercheremo di capire come rendere più attrattiva l'Italia come rendere più attrattivo il nostro Paese e per gli Investimenti ma nello stesso momento come rendere più competitiva l'Europa che sta perdendo grandi chance
Rispetto ai paesi del Brix e rispetta gli Stati Uniti è un argomento estremamente sentito ma che permetterà anche di rendere protagonisti nei prossimi anni i nostri ricercatori il nostro mondo scientifico
Non solo delle grandi scoperte che fanno tutti i giorni ma anche della crescita economica del nostro Paese perché noi possiamo crescere con la nostra cultura la nostra cultura
Da scientifica al nostro patrimonio è qualcosa che ci appartiene che connaturato a noi ex su cui noi dobbiamo fare un grande investimento credo che nel due mila quattordici i tempi siano maturi
L'altro aspetto che vada di pari passo con la programmazione su cui io mi sono dilungata
Ma perché credo proprio che oggi è che è una giornata in cui facciamo il destra in cui per il premier impegnato in una grande stagione di riforme e di rimessa in moto del sistema economico italiano
La sanità fa parte a pieno titolo di questo di questo progetto e di questo programma
Ebbene noi possiamo programmare tutto possiamo ripianificare la nostro sistema possiamo trovare
Le risorse per miliardi di euro senza chiederli con le tasse dei cittadini ma abbassando gliele anche per rinvestire sul sistema
Però sappiamo tutti che non basta
Abbiamo bisogno di un altro compito far diventare la prevenzione un elemento essenziale delle nostre vite
Per questo qui abbiamo anche il Ministro della difesa ci raggiungerà il ministro della pubblica istruzione perché
Il la prevenzione come mento primario per combattere le malattie croniche non trasmissibili è l'elemento che ci permetterà di vincere all'Italia e l'Europa
La grande sfida dei costi sanitari
Quindi ho partecipato a Bruxelles ad una meeting su questo con i miei colleghi proprio la scorsa settimana ed è la preoccupazione di tutti lo sapete meglio di me immaginate che cosa un corretto stile di vita una corretta lì
Giovane un pochino di attività fisica al giorno ci permette di guadagnare in salute a tutti quanti noi ma soprattutto i nostri cittadini e dice amo anche albagia e perché abbiamo nelle nostre tasche faccio un esempio per tutti il diabete alimentare con un corretto stile di vita
Si sconfigge e ci permette anche di risparmiare circa tre miliardi di euro
Credo che insegnare rieducare la popolazione ad un corretto stile di vita significa anche sopra
Do fare un'operazione di sostenibilità sociale oltre che di avanzamento di progressione culturale per il nostro Paese
Lo dico soprattutto per le nuove generazioni che in questo momento sono Sorbo un bar date da impulsi ma non solo sull'alimentazione sull'alcol sull'abuso di sostanze super senti noi dobbiamo veramente curare e cercare di educare le nuove generazioni a un corretto stile di vita è un vero investimento sul futuro delle persone e soprattutto sul futuro della nostra
Della nostra nazione per questo sulla prevenzione e noi abbiamo puntato moltissimo nei prossimi anni non ci saranno interventi a pioggia ma ci saranno dei progetti mirati per gli anziani
Per le persone anziane ricordiamolo che sono le persone più fragili solo i giovanissimi e sulle donne
Curare una donna è curare un'intera famiglia attraverso la salute della donna passa la salute della società
Per questi sono diciamo le le grandi misure le linee importanti poi parleremo molto di sicurezza agroalimentare abbiamo la sfida a proposito degli stili di vita
Che ci porta a fine expo la nostra dieta mediterranea come un grande momento culturale e di benessere per tutte le popolazioni io credo che in
Noi da questi due giorni potremo fare un grande lavoro ma soprattutto
Potremo condividere con gli italiani tutti
Quella che è l'agenda sanitaria che è sempre fuori dal dibattito pubblico si parla di sanità solo per la malasanità
Ci dimentichiamo invece le cose straordinarie che non riusciamo a offrire ai nostri cittadini e perdiamo la voglia di guardare in avanti der le cose ancora migliori che potremo offrire a tutti gli italiani
Quindi io
Vi ringrazio veramente per l'affluenza la partecipazione la motivazione che ho trovato in tutti in questi giorni e auguro buoni Stati Generali grazie
Grazie grazie al Ministro della salute l'onorevole Beatrice Lorenzin
Queste le linee guida che dobbiamo seguire in questi due giorni
Per dare il nostro piccolo contributo ognuno di noi per cambiare veramente la nostra
Sanità questo sistema sanitario nazionale di cui siamo veramente orgogliosi
E adesso do la parola al Presidente del Consiglio Matteo Renzi grazie Presidente per essere qui grazie
Vorrei unire il mio personale ringraziamento al Presidente della Repubblica per
Onorare questo appuntamento con la sua presenza credo che
Sia un gesto di
Non formale attenzione e di cui non soltanto a nome del Governo ma credo a nome di tutti voi unendomi a quello che ha appena detto Beatrice sono davvero profondamente grato al Presidente della Repubblica
E sono
E sono
Le sono grato
Naturalmente a tutti a tutti per aver accolto l'invito di Beatrice Lorenzin
Per questo appuntamento per il quale
Credo che
Il mio intervento debba essere molto bene ho preparato ottantadue slide sui tagli alla sanità no
Perché mi è piaciuto quando Beatrice ha detto che
Ha chiamato anche il ministro della difesa per chi non fa prevenzione viene immediatamente punito in via preventiva però al di là delle battute ci tengo a sottolineare soltanto alcuni
Elementi che
Vanno a a rafforzare se possibile se necessario le considerazioni che il ministro Lorenzin appena svolto e che condivido e condividiamo come Governo in pieno
Il primo
Quando parliamo di salute non parliamo soltanto di un settore della pubblica amministrazione
Lo ha spiegato bene il ministro io penso all'attività quotidiana salute significa immaginare che tipo di
Attenzione noi diamo alla maternità in un Paese che ha un indice di natalità che è
Devastante perché è uno dei Paesi occidentali con il più basso tasso di natalità
è un elemento che sicuramente ha delle motivazioni psicologiche per carità di mancanza di fiducia ma che deriva anche da una mancanza di capacità da parte del sistema Paese di accogliere
E lo dico volentieri facendo anche gli auguri oggi a un altro ministro Marianna Madia che ieri ha partorito e che quindi ha una piccola
A bambina non so se la porterà anche in Consiglio dei ministri nel qual caso raccoglieremo volentieri c'è tutto il grande tema di come noi nella fase della
Educazione accompagniamo il il bambino riuscendo per quanto di nostra competenza
Allora
Fare della sanità non più soltanto un problema lo diceva giustamente Beatrice in cui interveniamo esposta ma vuol dire come costruiamo le scuole come siamo in grado di offrire attività educative come quando ci occupiamo degli Rizza scolastica ragioniamo della possibile o di fare movimento e quindi di avere un'attenzione dal dalla dall'attività del Corpo quotidiana anche semplicemente all'alimentazione con il Presidente con il Ministro discutevamo prima della percentuale il dodici per cento di bambini che soffrono di disturbi alimentari nella prima fase la prima adolescenza poi cioè come sappiamo il disturbo alimentare
Che deriva anche da elementi ulteriori ma il la la l'obesità come uno dei problemi che dobbiamo sicuramente combattere attraverso un'educazione
All'alimentazione e alla qualità della vita diversa e in questo senso giustamente veniva ricordato come la discussione che voi alla quale oggi vi accingete e nella quale
Impegnate tutta la vostra attività quotidiana
è comunque collegata per esempio alle grandi sfide che il Paese ha di fronte
L'Expo del due mila e quindici
Non sarà mai l'Expo come quella di Shanghai
O come altre realtà ma avrà una caratteristica particolare se riuscirà a raccontare un pezzo del ruolo dell'Italia nel mondo
E credo che sia importante che siano già mi pare più di centoquaranta i Paesi che hanno da sola propria adesione il Governo sarà venerdì a Milano per incoraggiare nuovamente il lavoro del verso l'Expo e delle spot
E allora se continuiamo possiamo affrontare come la sanità si colleghi oggi alle grandi sfide economiche del Paese
Io penso ad esempio che
Fermo restando il bisogno di un'attenzione I costi Standa da anche in questo settore ed
Vorrei dire alla media europea che il settore farmaceutico italiano il settore della ricerca siano un punto di riferimento avanzato
Dell'Italia nel mondo e che se noi abbiamo circa centoventi mila persone che lavorano in questo settore sessantacinque mila più sessanta mila dell'indotto
Vogliamo sicuramente continuare con le politiche di attenzione ai costi e di risparmio che sono sacrosanto doverose è un segno di grande importanza e di grande uguaglianza verso i cittadini e contemplare te però dobbiamo dire che l'Italia un Paese nel quale
Le idee dei giovani dice
Gori le esperienze dei giovani ricercatori le innovazioni dei giovani ricercatori trovano un terreno fertile è un pezzo della scommessa occupazionale del Paese e ancora la sanità che si collega
Alla vita di tutti i giorni
All'attività dei cinque milioni di volontari in Italia quanti di noi hanno imparato l'attenzione agli altri e all'altro attraverso un'esperienza
Di volontariato magari in una situazione tragica e drammatica di intervento di emergenze quanti di noi hanno bisogno di continuare in questa vicenda io ho letto non non ho alcun documento ufficiale
Lei è il dramma di di un bambino che in un importante centro commerciale ha perso la vita perché non c'era nessuno intorno che poteva fare la manovra
Di primo intervento e mi domando quanto sia importante per noi andare a educare i nostri giovani
Sul fatto che
Pezzo della riflessione sulla salute anche una sorta di servizio civile che consenta di avere un'attenzione a queste tematiche dice
Pensi sei andato fuori tema non hai parlato del Darfur di stasera sia esattamente così ma non c'è ombra di dubbio che se noi abbiamo un orizzonte così ampio come quello che il ministro Lenz Lorenzin vi ha proposto per
La due giorni
è
Possiamo renderci conto che parlare di stati generali della salute in Italia non significa semplicemente affrontare un centro di costo
Perché se l'affrontiamo sul centro di costo sarà naturale costantemente preoccuparsi dei tagli o non dei tagli noi dobbiamo dire qual è la strategia che abbiamo del Paese e qual è la strategia per la quale immaginiamo che i nostri anziani e viva Dio
Che siamo il Paese con un
Alto tasso di longevità io scopro nelle volte nei convegni e scappava un po'da ridere dal Sindaco sentivo analisi molto dotte pancia poi abbiamo questo grave problema che la popolazione invecchia
No scusate fatemi capire dov'è il grave problema
Come diceva Woody Allen sempre meglio che le alternative chiare non è granché ma è sempre meglio che l'alternativa allora da questo punto di vista è del tutto evidente che noi abbiamo bisogno di capire come nella longevità del nostro Paese che deriva forse anche dalla qualità della vita fior di studi vanno in questa direzione dobbiamo essere capaci di assicurare quella priorità alle battaglie per esempio contro le varie forme di demenza e anche all'aiuto psicologico che dobbiamo dare alle famiglie perché
C'è sicuramente il tema sanitario ma permettetemi di dire una parola nel mio ex mestieri da Sindaco da ex sindaco vi dico che l'elemento di sofferenza che nasce dall'incrociare una donna che tardi
Il posto di lavoro scientemente perché vuole assistere negli ultimi mesi il padre la madre malato di Alzheimer perché dice io non voglio
Lasciarlo solo negli ultimi momenti o comunque nella parte
Diciamo più complicata della malattia è un elemento che non va assolto tanto a incidere su un centro di costo o su un rapporto fra Stato e Regioni ecco per tutti questi motivi
Quando discutete di sanità state discutendo di noi quando discutete di salute stiamo notiziati discutendo di noi
Quando state facendo di Stato ingenerare della salute state costruendo un pezzo d'Italia allora alla luce di questo il Presidente del Consiglio al dovere di dare dei tempi esposte molto sintetiche di chiudere il primo
Nella discussione sulle riforme istituzionali e costituzionali e nel rinnovato rapporto con le regioni
Noi non stiamo cercando né di punire qualcuno né di valorizzare e altri o di riprenderci competenze tra addetti ai lavori perché di questo si tratta stiamo cercando di prendere atto di una realtà
Che è quella per la quale negli ultimi anni
Il sistema istituzionale e politico
Atti un volte lanciato messaggi di allarme sul mancato funzionamento di alcune strutture
In parte riguardano soltanto lo Stato centrale penso a tutto il tema del superamento del bicameralismo perfetto l'oggetto di una parte della riforma costituzionale che il Governo si accinge a presentare al Senato della Repubblica
Marche in parte riguarda anche la relazione tra Stato e Regioni
Se a questo si unisce il fatto che noi crediamo nel ruolo delle Regioni
Al punto da fare delle Regioni il cuore
Del Senato delle autonomie o meglio dei rappresentanti delle Regioni il cuore del senato delle economie che verrà abbiamo bisogno anche di dirci che in questi anni
La credibilità e l'autorevolezza delle Regioni è stata messa a dura prova non dall'atteggiamento ostile del Governo o delle istituzioni centrali ma ad alcuni fenomeni diffusi
Che hanno provocato un allontanamento nel rapporto tra il cittadino e l'istituzione locale e alla luce di questo io credo che
Se siamo nelle condizioni di
Immaginare un futuro diverso dobbiamo farlo non l'uno contro l'altro ma dobbiamo farlo perché questo è il momento nel quale possiamo immaginare insieme un'Italia più efficace e gli altri due punti ho chiuso
Molto sintetici il secondo elemento
è evidente che la revisione della spesa va fatta
Perché non c'è una persona tra di noi che non sappia che questa è una priorità
E in questa revisione della spesa nel pomeriggio illustreremo tutte le varie misure il
Criterio chiave che noi abbiamo è che chi in questi anni ha preso troppo
A evitato di fare i sacrifici è arrivato il momento che si preoccupi di restituire quello che ha avuto di dare a chi non ha avuto a partire
Dalle famiglie che stanno sotto i mille cinquecento euro al mese che non ce la fanno più
E se questo vuol dire avere dei tagli anche nel vostro settore beh vorrà dire che non ci saranno nessun non ci sarà per nessun manager dell'ASL e come pure per nessun manager pubblico la possibilità di superare un tetto di stipendio e se vorrà dire qualche auto blu in meno
Farebbe senza le auto blu come dovremmo fare anche a livello centrale
Terzo e ultimo punto e ho chiuso io però vorrei ringraziarvi dal livello personale e a livello del Governo per un motivo
Chi di voi fa l'infermiere il dottore chi di voi fa magari il pediatra chi di voi fa il
Medico di famiglia
Non sta
Semplicemente chi di voi fa il direttore di un'ASL o aiuta il livello regionale o a livello locale non sta semplicemente svolgendo un mestiere
Non sta portando a casa un salario sta concorrendo alla costruzione di un'Italia più belle più giusta io a nome del Governo vorrei ringraziarvi so che voi dal Presidente del Consiglio non vi aspettate grazie non magari
Un'attenzione diversa i contratti o un intervento sull'organizzazione sull'efficientamento
Ci sarà anche quello ma prima di tutto lasciatemi dire che a nome del Governo italiano vorrei dire grazie perché la straordinaria professionalità di quasi tutti voi è un elemento che rende questo Paese più bello e più orgoglioso delle proprie qualità
Grazie buon lavoro
Grazie
Grazie al Presidente del Consiglio Matteo Renzi
Adesso salutiamo il Capo dello Stato che deve lasciarci grazie dell'onore che ci ha fatto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha aperto formalmente gli stati generali della salute
Ed allora questa è stata la parte inaugurale con questo grande onore che abbiamo avuto della Presidente della Repubblica del Presidente del Consiglio
Penso Lorenzin hanno aperto i il formalmente diciamo gli stati generali della salute adesso
Abbiamo un video un video che abbiamo preparato che ci porta dentro
La prima parte
Ha chiedo scusa colto Uta colpa mia perché adesso deve parlare scusatemi tutta colpa mia quindi ridiscendono al palco perché adesso c'è
Luca Coletto l'assessore Coletto lo invito a salire sul palco
L'assessore Coletto
E il Presidente degli Assessori alla sanità regionale Presidente scorsi
Volevo anticiparla ecco circola grazie Presidente
Allora innanzitutto un buongiorno a tutti un ringraziamento particolare
Da parte mia e da parte delle Regioni al Presidente della Repubblica che ci ha onorato della sua presenza insieme al Presidente del Consiglio
Al Ministro
Posso anche capire nell'errore nel non invitarmi sul palco perché l'onere milioni oggi è molto importante e cioè sostituire il Presidente Vasco Errani
E vi assicuro che non è non è semplice soprattutto se andiamo a parlare appunto di sanità soprattutto all'interno degli stati generali della sanità
Quello di oggi un confronto questa generale sono un confronto voluto dal ministro Renzi in che ringrazio che si svolge in un momento di particolare difficoltà
Un momento di congiuntura economica che di sicuro non va in aiuto di quella
Che la gestione generale ma soprattutto di quello che
Il fondo dedicato al Patto per la salute abbiamo sentito poc'anzi
Il messaggio della Presidenza del Consiglio che
Ci ha fatto capire tra le righe qualche piccolo taglio ci sarà
Noi speravamo come avevamo concordato all'interno
Del percorso dal nuovo patto della salute che avevamo già iniziato con ministro Nancy
Di riuscire a mantenere quelle che erano le cifre che avevamo definito dubbie tipo io lo sottolineo ancora noi non non l'abbiamo come dire messo da parte continueremo a insistere per mantenere quelle cifre nella disponibilità
Delle regioni
Il prossimo
Il prossimo patto per la salute dovrà essere obiettivo prioritario
Cioè quello di promuovere un'assunzione di responsabilità
Del governo e della Regione deve individuare strumenti innovativi strumenti innovativi
Quindi nuove tecnologie nuovi farmaci e politiche innovative che garantiscono un futuro incerto al Servizio sanitario nazionale seppure appunto navigando ero congiuntura e quindi
In un'incertezza economica
Regioni infatti ritengono fondamentale continuare a garantire con le misure che saranno previste nel prossimo patto l'universalità
Del servizio l'universalità del servizio che è garantita dalla Costituzione
Quindi l'universalità del servizio sanitario
Nazionale che dovrà assicurare
Quelli che sono i livelli essenziali di assistenza in modo appropriato e uniforme su tutto il territorio nazionale questa è un'altra grande scommessa una grande scommessa
Di cui all'interno e della Commissione salute e della Conferenza dei Presidenti
Noi continuiamo
Ad aver avanti come obiettivo principale
Si dovrà quindi prevedere un adeguato finanziamento per garantire la sostenibilità dell'attuale sistema
Che prefigurerebbe
All'interno di quello
Sanitario
Nazionali
Nel corso degli incontri del patto delle salute era stata concordata la necessità di assicurare al definanziamento sicuramente finanziamenti significa
Assicurare la programmazione da parte delle regioni della sanità ed a livello regionale ma anche evidentemente a livello
Nazionale
Un altro organo molto importante buongiorno è quello di finanziamento degli investimenti per l'ammodernamento strutturale
Tecnologico perché dovrà essere
Individuato il piano di investimenti caratterizzato da situazioni
La messa a disposizione risorse certe che consentano di ADR qui non si sa che il problema dell'organizzazione della rete dei servizi in grado di ottimizzare la gestione degli stessi e con particolare attenzione
Agli interventi dimessa sicurezza degli immobili
Tutte le Regioni
Tutti i nostri ospedali hanno bisogno evidentemente di continua manutenzione
Ed adeguamento normativo ma soprattutto
Perché sia
Veramente dei buoni di cura accoglienti oltre che dal punto di vista igienico-sanitario anche direi da questo punto è il punto di vista estetico
In materia edilizia sanitaria l'ex articolo venti o meglio la legge sessantasette sessanta del sessantotto
Si sottolinea che per l'anno due mila quattordici ad oggi non è stato non c'è stato alcuno stanziamento
E ciò comporta un impoverimento del sistema sanitario non consentendo di completare accordi sottoscritti né di sottoscrivere quelli nuovi sappiamo che l'ex articolo venti
Fondamentale ed importante anche soprattutto per rinnovare quella che la rete ospedaliera rinnovare la rete ospedaliera significa razionalizzare razionalizzare significa destinare meglio quelle che sono le risorse del fondo sanitario
Ma anche e soprattutto le risorse umane sappiamo la carenza che c'è di medici e l'infermiere per investire meglio in salute per erogare migliore cure I nostri pazienti quindi non
Sì con cittadini
è in questo contesto che le Regioni ritengo di dover promuovere seppure in una situazione economica difficile che pone problemi di sostenibilità a tutto il sistema alcune scelte non più rinviabili
Anche attraverso opportune condivise modifiche normative che dovranno riguardare tra gli altri anche i seguenti aspetti fondamentali
In quanto già oggetto di un confronto avviato in questi ultimi mesi all'interno dell'incontrerò patto della salute e parlo di verifica dell'appropriatezza dei LEA
E più di dieci anni che il decreto
DPCM che dia istituiti
Non viene toccato non viene rinnovato non viene adeguato a quelli che sono stati i progressi nelle cure lo sviluppo delle reti ospedaliere territoriali per favorire la maggior presume migliore è una maggiore presa in carico dei cittadini
Le politiche della gestione dello sviluppo del personale che dovranno avere come indirizzo prioritario la valorizzazione di tutte le professioni sanitaria
Altre riunioni saranno prossimamente convocate con l'ordine del giorno i seguenti punti che sono punti che però non abbiamo ancora trattato
All'interno del padre del Patto per la salute e parla dall'assistenza territoriale e della rete delle cure primarie la prevenzione
Bene ha detto il ministro per quanto riguarda la prevenzione della prevenzione
Fondamentale è un pilastro è la base di quella che
E che sarà
La nuova sanità a livello nazionale
Ma direi soprattutto a livello regionale visto e considerato che l'Assessore regionale abbiamo e l'onere
Ma direi soprattutto l'onore di attivare
Queste cure territoriali e quindi anche la prevenzione di gettare esse la veterinaria il sistema dei morti di monitoraggio e la verifica delle deprimenti regionali
I piani di rientro il sistema informativo l'integrazione sociosanitaria l'assistenza farmaceutica e dispositivi medici i rapporti tra l'università il servizio sanitario la ricerca sanitaria
Per quanto riguarda la revisione della spesa le Regioni condividono sulla necessità
Di un'azione stringente per il contenimento della spesa sanitaria
Dell'esigenza di mantenere inalterati gli standards assistenziali e ospedalieri da parte del servizio nazionale attraverso misure di razionalizzazione della spesa i beni e servizi
Senza impatto sui livelli di erogazione dei servizi finali
In particolare le regioni intendono agire in profondità su tutti i processi di acquisizione di beni e servizi
Quindi avere delle centrali unica di acquisto
Scusate
Sembra il segreto di Pulcinella eppure mancano centrali uniche d'acquisto per avere delegare uniche e quindi evitare quelli che potrebbero essere
Cartelli quelli che potrebbero essere offerte anomale quindi una gestione migliore
Di quelli che sono i fondi destinati alla sanità che ricordo sono fondi di tutti i cittadini italiani
Di tutti i nostri contribuenti ribadire i risparmi conseguiti
Evidenziare come la ricerca dei margini economici intervento va attivata nell'ambito del patto della salute assumere sia collettivamente che singolarmente corresponsabilità
La propria parte per migliorare e aggiornare il servizio sanitario
Richiedere miglioramento qualitativo di potenziamento di tutti gli strumenti di governo della spesa ivi compreso quelli del livello centrale rimuovendo cause di ridotta operatività degli stessi
Per quanto riguarda i costi Standa sono stati citati sono fondamentali ma a fianco i costi standard metterei necessariamente anche le dotazioni statale
Cioè il fondo e
Quelle che sono le risorse sia del suo sul mare che le risorse destinate ai beni e servizi in maniera tale davvero un orientamento chiaro sull'asse cartesiano di come si vanno disporre
Entrambi l'entità
Questo può e deve servire a spendere meglio quelli che sono i soldi destinati
A
La cura dei nostri pazienti alla cura dei nostri cittadini sostenendo sempre che investimento in sanità non è un costo
Ma risulta essere proprio un investimento sono cose fondamentali di cui noi dobbiamo tener conto quando andiamo ad amministrare quelli che sono i soldi dei contribuenti
Vorrei toccare in conclusione l'ultimo importante argomento in previsione della prossima
Modifica costituzionale del Titolo quinto in quanto dalle prime bozze di lavoro non appare chiaro quali siano le competenze delle regioni essendo state cancellate quelle concorrenti come attualmente e la sanità
Al di là di quello che sarà il modello
Che il legislatore di filiera è però necessario iniziare già da oggi una riflessione su quale
Dovrà essere il futuro della governance del servizio sanitario nazionale e quindi regionale di conseguenza
E quindi il ruolo e la funzione del Ministero della salute delle Regioni degli enti visitate ed in particolare dell'importante agenzie quali l'AIFA
Anzi i NAS che saranno rispettivamente chiamate ad un ruolo decisivo da un punto di vista finanziario e di programmazione
Termino quindi con l'augurio che queste giornate siano Foderà mente foriere
Nella prossime positiva conclusione dei lavori per il patto della salute
Perché i soggetti istituzionali di attori che hanno contribuito a far diventare il nostro servizio sanitario nazionale sottolineo un altro fatto il fondo
Nazionale
Del servizio sanitario italiano eh fra gli ultimi posti per quanto riguarda entità
Ma è assolutamente fra i primi posti se non il primo posto per quanto riguarda le cure erogate la quantità delle cure erogate abbiamo visto quanti milioni di cure vengono erogate ogni anno e la qualità di queste
Va il mio ringraziamento a tutto il corpo sanitario al Governo al ministro che ci ha permesso di lavorare in sinergia in questi anni
E mi auguro appunto che il contributo da parte di tutti noi presenti oggi a questi lavori negli stati generali della sanità sia fattivo è finalizzato ad un miglioramento a un far rifiorire nuove idee
Che siano incentivanti per migliorare quello che è il servizio erogato ai nostri cittadini grazie e buon lavoro tutto
Grazie grazie a lei Assessore Colletti
Grazie grazie mille adesso posso salire sì
In effetti si allora allora siamo nella parte queste erano le direttrici su che cosa dobbiamo lavorare perché ve lo dicevo stamattina
Questi due giorni sono due giorni di lavoro non interessava veramente a nessuno l'ha detto anche il ministro Lorenzin fare l'ennesimo convegno
E per questo adesso possiamo riaccendere i nostri cellulari e ci servono i nostri cellulari
O il nostro palmare se ne abbiamo portato uno il nostro tablet
Perché perché registrando si sul sito www punto dico la mia appunto info adesso magari facciamo ripassare il tutorie al ed è che sarà molto più chiaro a tutti come ci si registra è facilissimo ma è indispensabile per quello che noi vogliamo realizzare
Ovvero non
I relatori che pure ci saranno naturalmente sul palco non sono relatori sono degli specialisti
Che dicono la loro ma noi vorremmo sentire anche
La
L'opinione di ognuno di voi proprio attraverso
Questo sito ci sono delle chi vuole U.L.S.S. delle parole chiave che non abbiamo identificato per questa prima fase dei lavori che vi ricordo sta andando in onda anche nella sala parallela che
è uguale diciamo per importanza è per presenze per partecipazione a questa in cui noi siamo
Le parole chiave il su cui noi vi invitiamo a dare suggerimenti a dire
Come si potrebbe cambiare
Sono la sostenibilità abbiamo appena parlato un sistema
Che deve far fronte a novità sempre
Più costosa e purtroppo anche se ovviamente sempre più importanti è sempre più curative per il malato ma insomma son soldi poi il malato il paziente che è quello attorno a cui tutto deve o dovrebbe ruotare l'integrazione
I big data di incentivi il metodo sperimentale e poi la valutazione di impatto
L'universalismo selettivo
Queste sono le parole chiave che peraltro voi troverete collegando via www punto dico la mia punto info troverete già
Da cliccare all'interno potrete anche esprimere il vostro apparire che non rimane letto era morta io sono sul palco ci sarà un altro collega giornalista che condurrà ma io sono qui proprio per fare il vostro rompo Orta voce a un certo punto recupero le vostre opinioni e le buttiamo all'interno della discussione
Prego la regia per favore propri proponiamo a tutti voi il il
Video
Che il tutori alla come registrarsi grazie
Benvenuti al primo evento in cui il pubblico ha un ruolo da privati
Ognuno potrà interagire real-time con tutti i relatori esprime do il proprio interesse e le proprie curiosità come connettendosi alla rete Wi-Fi dico la via e registrando sin poche semplici passi
Dopo la registrazione si potrà esprimere il proprio interesse tramite la scelta delle K-Board tra quelle proposte
Inviare un messaggio direttamente relatore avere una visione totale statistica dei commenti grazie basta il blind che si aggiorna progressivamente
Con il sistema di con la vita per la prima volta in un evento ognuno può dire la sua senza aspettare il microfono
Facciamolo facciamolo tutti quanti perché questo è il modo
Per
Insomma essere veramente partecipi allora e sia il medico non funziona funziona da mezzogiorno in poi questa era l'altra informazione che mi doveva dare mezzo zone due minuti quindi deve funzionare assolutamente
Allora è un sistema sperimentale perché credo che sia la prima volta in Italia che si faccia una cosa del genere allora io ho enorme fiducia perché altre invece abbiano detto che gli funziona
Riproviamoci con un minimo di
Tolleranza e di benevolenza per lo sforzo che abbiamo fatto e male che vada siate gentili se non vi funzionale Elettronica facciamo
Le le cose all'antica certo io sono laureato in scienze politiche avrei qualche difficoltà a capire
La scrittura di un medico vero e proprio quindi vi prego scrivete in stampatello su un foglio se proprio non avete la possibilità di collegarmi date il foglietto alle nostre o stessa e noi
E noi porteremo nella discussione il vostro punto di vista rapidamente iniziamo a la prima fase dei nostri lavori la prima fase dei nostri lavori e
La sanità la sanità dei prossimi anni modelli di sostenibilità di sistemi a confronto
E come vi dicevo prima il paziente in ogni logica deve essere sempre al centro allora io do il benvenuto invito a salire sul palco
Maria Carmela Lanzetta che ministro per gli affari regionali ministro benvenuta e grazie per essere qui con noi
Non credo che sia quello il modo di salire deve fare da qui ministro da quest'altro lato ci sono le scalette
Prego di salire sul palco il relatore di questa prima parte Fabio
Pammolli che professor
Ore ordinario di Economia e management PMT alti studi di Lucca eccolo qui grazie professore benvenuto
Luigi Casero che Vice Ministro dell'economia e delle finanze
Emilia
Grazia De Biasi che la Presidente benvenuta Presidente della dodicesima Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica
Stefano Caldoro che il Governatore della Regione Campania Benvenuto presidente
Luca Coletto l'abbiamo appena sentito ma
Vogliamo riaverlo qui sul palco
Coordinatore degli assessori alla sanità delle Regioni e delle province autonome spero ci sia Mario Mantovani l'assessore alla salute della regione Lombardia
Perché non ne avevamo notizia fino a poco fa ma se c'è per favore salga sul palco
E poi Simo un Paolo
Buongiardino che il presidente del Fondo est Confcommercio CGIL CISL e UIL
Anche di Elio Catania che il presidente di Confindustria digitale non sapevamo se fosse arrivato ma se fosse arrivato per favore salga sul palco e poi Paolo Colli Francione che il direttore di né Ethics
Massimo De Felice che il Presidente dell'INAIL
Salita sul palco per favore accomoda
Temi ci sono le poltrone con i vostri ospiti
E Gabriele
Pelissero okay la presidente dell'AIOP poterlo come sapete la situazione italiana dell'ospedalità privata prevenuto Presidente anche a lei
Modera questa prima parte dei lavori che arriverà fino su per giù alle quattordici poi avremo un'ora di brezza
E ci sarà però dico allora insomma alla fine di questa sessione
La seconda parte quella del pomeriggio che si sdoppia era nelle due sale questa quella parallela
Vanno avanti autonomamente ma poi i risultati che arriveranno
Dai vostri
Cinquetti messaggini elettronici o dalle vostre proposte scritte sarà tutto veramente prezioso per rifare tentare di rifare
Meglio ancora meglio la nostra sanità
Vi faccio vedere un video che introduce
Questa parte Roberto turno eccolo qui il collega del Sole ventiquattro Ore
Io sarò alla vostra
Interfaccia diciamo mi occuperò dei vostri messaggi Roberto turno invece si occuperà della moderazione di questa prima parte può partire il filmato grazie
Il Ministero della salute presenta
Reinvestire in salute dai costi standard alla qualità dei servizi
Il nostro obiettivo e garantire al cittadino l'universalità nell'accesso alle cure i la qualità dei servizi grazie a un sistema sanitario sostenibile e vicino alla persona
Nella consapevolezza che per preparare un futuro di qualità per la sanità italiana sarà fondamentale investire in tecnologia e assicurare una maggiore trasparenza dei dati del due mila tre dici investimenti sulle tecnologie dell'informazione della comunicazione in ambito sanitario sono stati gli oltre un miliardo di euro pari a un'incidenza dell'uno virgola zero sei per cento sul fondo nazionale
L'anagrafe nazionale assistiti registra il sessantadue per cento della popolazione complessiva
Il fascicolo nazionale elettronico è stato attivato dal cinquantasette per cento delle strutture i referti online sono stati attivati sul cinquantasette per cento del territorio nazionale e il quattordici per cento opera in piena attività
Questi risultati possono deporre migliorare sempre di più
Migliorare l'accesso ai servizi non significa solo risparmiare risorse economiche Banchi Alimentari la fiducia nei confronti del servizio sanitario
Per una sanità più vicine ai cittadini poi la rete territoriale di assistenza interviene attraverso nuove formule organizzative le associazioni professionali e l'impiego multifunzionale delle farmacie ed i presidi territoriali gli accessi annuali al pronto soccorso sono quattordici milioni ma i cittadini possono contare in alternativa su quarantacinque mila quattrocentoventinove medici di medicina generale
E su diciottomila farmaci
I medici orientali pazienti verso la soluzione più giusta per loro evitando di ricorrere al pronto soccorso
Per avere sempre una soluzione
Portata di mano
Ma
Di questo è quello che abbiamo per sommi capi naturalmente delle
Come è strutturata la nostra sanità riusciremo dobbiamo riuscirci naturalmente a mantenere tutto questo
Roberto turno giornalista del Sole ventiquattro Ore i suoi ospiti
Buongiorno a tutti Grassi di essere qui grazie al Ministro richiama invitato anche
Se non so se mi ha fatto un pacco dei cui inutilmente minima dal Consiglio dei ministri di oggi io penso di no
Perché è una giornata molto importante sono giornate molto importanti proprio in questo momento è questa e anche
Credo la scommessa di oggi
Io penso che
Citare una dichiarazione lungo il mio intervento anche del del Presidente della Repubblica l'undici dicembre due mila dodici
Ci dà un po'il segno di ciò di cui andiamo fa parlare di undici
Presidente Napolitano diceva
Che quella del sistema sanitario pubblico è stata una grande conquista un titolo di civiltà da non abbandonare
Segno che con l'SSN ed elitaria e diventato uno dei Paesi più avanzati ma attenzione diceva
Serve intervenire in modo puntuale con grande selettività
Vale a dire dal settantotto quando nacque dall'S.S.N. che lui in Parlamento Botto
Sono cambiate le condizioni economiche e le possibilità di spesa dell'Italia
E per questo vanno
Proseguite diceva nel due mila dodici eravamo al momento del trapasso
Di governo cioè dell'abbandono del delle dimissioni del del Presidente Monti
E per questo vanno poi proseguite le scelte fatte con la spending review
Però fatte anche
Facendo errori
Contro spese abnormi
E non sostenibili che talvolta provocano degenerazioni perfino corruttive però questo dice senza nulla togliere alla Lucica ispiratrice della SSN
Io penso insomma siano delle parole molto precise
Molto nette di Rizzo che sarà il fil rouge di queste giornate un fil rouge proporre dire che non può dimenticare
Quei milioni di italiani quelle milioni di famiglie che in questi anni proprio per i tagli di cui si è parlato però sotto i colpi di maglio per la crisi
Perdono
Posto di lavoro perdono reddito con i figli che non trovano lavoro
E nei
Con invecchiamento
Bene sono italiani che rinviano
Le cure le ritardano ognuno con un po'non si curano proprio io poi penso che che siete qui siete in tantissimi
E mi mi dicono più di duemila mai per terrorizza perché insomma non mi è capitato mai viene sempre la prima volta però
Penso che questo sia il nostro pensiero di questi giorni e poi svolgerete voi
Molto bene io do senz'altro la parola al Professor Pammolli
Che mi dicesse i tempi di ritorno dagli Stati Uniti
Dove ha preso un anno sabbatico prego professor si sono intanto
Grato
Gli organizzatori al ministro Lorenzin perché per l'onore che
Viene reso
Chiedendo di genere questo primo intervento
Sì mi trovo negli Stati Uniti e trovo per un periodo all'estero
Appunto un onore essere qui oggi
Alcune considerazioni volutamente non in forma di relazione ma in forma di spunti per la discussione perché
Non avete bisogno della mia relazione casomai avrei bisogno delle vostre
Il primo punto è
Una premessa una considerazione introduttiva sia degli interventi del Primo Ministro che dall'intervento articolato strutturato più devo dire molto lucido
Del ministro Lorenzin
Si comprende benissimo la portata di un'iniziativa come quella di oggi
Cioè a dire noi oggi stiamo riflettendo dal punto di vista e dalla prospettiva dell'analisi del sistema sanitario su un insieme di gare inutili e di snodi cruciali di tutta l'architettura socio economica del Paese
Lo stiamo facendo in modo
Più specifico ad esempio all'intersezione tra sistema di welfare e quindi sistema pensionistico e sistema assistenziale sistema sanitario e mercato del lavoro
Noi
Abbiamo anche visto che ci ritornerò tra poco che
è vero in modo forse inizialmente disordinato e poi progressivamente più strutturato anche grazie all'azione continua
Delle direzioni generali del Ministero della salute segnatamente la programmazione nel corso degli anni e della Ragioneria generale dello Stato che nel caso della salute è stata più umana che in altri casi
Perché ha
Costantemente interagito con la direzione della programmazione per andare a cercare di determinare un allineamento tra fabbisogno e finanziamento e questo allineamento progressivamente è stato ricercato
Ebbene in un percorso faticoso ma costante di efficientamento e su questo tornerò
Noi però non abbiamo e non possiamo perdere a mio avviso un punto di riferimento importante che è l'interrogativo sulla sostenibilità del modello del Censis
Non solo sulla sostenibilità del livello di spesa
Che normalmente l'oggetto delle nostre discussioni e sull'oggetto e sulla sostenibilità del livello di spesa rispetto al vincolo di bilancio di volta in volta sancito
Dal dai documenti di programmazione a livello nazionale ma sulla sostenibilità del modello di finanziamento
Del sistema
Perché qui abbiamo due punti a mio avviso il primo punto è stato toccato anche questo in modo molto opportuno
è la necessità di ripensare non sono laicamente ma operativamente al perimetro di definizione dei livelli essenziali di assistenza
Noi abbiamo un paradosso a mio avviso di un una definizione onnicomprensiva ma statica
Cioè di una definizione che è stata fatta come fotografia onnicomprensiva in un momento ormai passato
E che da un lato non è stata in grado di svuotare alcuni degli elementi che non hanno più dignità di copertura rispetto ad altri e non è stata in grado di includere degli altri
Quindi l'idea di universalismo selettivo che fu sancita e fu discussa anche nel Libro bianco per il welfare
Che l'ultimo atto in termini di libri bianchi in una fase tra l'altro lo ricordo di integrazione dei tre dicasteri Ministero del della della della della salute Ministero del lavoro e Ministero del welfare che è un punto importante rispetto a quegli snodi e a quelle interazioni che ricordavo prima
Ecco sulla finanziamento io credo che ci sia una seconda prospettiva oltre che la definizione dei livelli di tutti di
Essenziali di assistenza che è la preparazione della sostenibilità del modello di finanziamento delle nuove generazioni
Che deve essere necessariamente pensata integrando lì la sostenibilità del sistema previdenziale e la sostenibilità del sistema sanitario tra vent'anni non potremo pensare alla finanziamento
Della spesa sanitaria della spesa pensionistica come due entità completamente disgiunte basti pensare a tutto il sistema dell'assistenza della contea Kirk per capire che il confine tra un assegno previdenziale congruo
Rispetto alle aspettative di reddito e alle preferenze di quei cittadini tra vent'anni e i livelli di assistenza che saranno in grado di integrare rispetto a quello che sarà il perimetro dell'universalismo è un elemento fondamentale
Da questo punto di vista un elemento che mi permetto di sottoporre all'attenzione la necessità
Di riflettere sia su tutto il sistema del controllo e della governance dei fondi sanitari
Perché cinque autorità competenti sono troppe non esistono accordi per i i fondi sanitari ma è necessario che ci sia un innalzamento del livello di qualità della gestione
E di
Qualità del monitoraggio l'altro aspetto è la necessità di pensare a un pilastro complementare comune alla parte previdenziale la parte sanitaria per il futuro che sia un pilastro complementare a capitalizzazione reale
Questo perché sintetizzo in termini molto rapidi uno studio più teorico che ho condotto con un giovane collega Luca Regis
Proprio in questo periodo
Perché se noi continuiamo a vedere un sistema previdenziale e sanitario che ha la concomitanza di intervento tra il beneficiario di una certa prestazione e colori colui che finanzia quella prestazione
Tecnicamente un sistema a ripartizione sia per le pensioni che per la sanità e questo problema non è stato superato dall'introduzione di un metodo di calcolo contributivo
Perché questo è un altro problema è come calcolo quell'assegno ma da un punto di vista finanziario tutto il sistema di finanziamento del welfare è
Di tipo a ripartizione questo significa che in un certo momento temporale coloro che contribuiscono
E coloro che beneficiano di quei contributi sono compresenti in quel momento cioè non c'è nessuna
Preparazione della
Monte di disponibile per i per i beneficiari attraverso un pilastro a capitalizzazione
Noi oggi abbiamo come conseguenza di questo e non è una conseguenza esoterica è distante nel dibattito pubblico me molto concreta nella meccanica del nostro sistema previdenziale una conseguenza che
Quella che concettuali diamo come cuneo fiscale contributivo
Che in gran parte un cuneo fiscale contributivo legato al peso crescente della quota di popolazione inattiva sulla quota di popolazione attiva
Che si ripercuote su una presa disto che non è stata fatta il lavoro di preparazione anticipandolo nel tempo significa che i redditi di lavoro di coloro che in quel momento lavorano devono essere gravati
L'importo più alto per consentire l'equilibrio finanziario del sistema
Qui c'è un aspetto di diversificazione intergenerazionale del nostro finanziamento del del sistema di welfare e della sanità che dobbiamo impostare per tempo qui un punto di riflessione
Finita questa prima fase dove si è ritenuto
Di intervenire su una riduzione del cuneo pensandolo per coloro che oggi hanno un reddito basso
Pensare a una fase molto simile a una riflessione che fu fatta in Germania ormai tredici anni fa di riduzione del cuneo per le nuove generazioni per costruire il welfare del futuro e per sgravare il costo del lavoro
Quindi questo è un tema molto importante papà l'intersezione tra
Mercato del lavoro pensioni e sanità un altro punto rapidamente che vorrei toccare è quello
Del pendolo italiano tra
Centralizzazione e decentralizzazione
è vero
Abbiamo un'Italia divisa aggiungo che non è ovviamente solo una divisione diciamo istituzionale tra
Regioni sottoposte ai piani di rientro e Regioni che invece sono riuscite a non essere sottoposti per il rientro è anche una diffusa una diversificazione geografica con una netta divisione del Paese tra nord e sud
In termini di vari divari elementi sia di dotazione infrastrutturale sia di livelli delle prestazioni sia naturalmente di condizioni di efficienza tecnica
Ecco però è anche vero che se noi guardiamo e qui è un altro elemento parlando di dati di come analizzare i dati
Se noi guardiamo quello che è accaduto dal due mila uno dal due mila tre in particolare ad oggi prevediamo un percorso di riduzione dell'inefficienza che ha interessato tutte le Regioni
E che noi
In un secondo studio e qui desidero ringraziare il direttore generale Bevere che c'era messo a disposizione
Una serie di dati anche riferiti ai profili di spesa per categoria funzionale e noi vediamo che il l'inseguimento di condizioni di efficienza tecnica cioè a dire di un uso più appropriato degli input lavoro e capitale per produrre
Sanità
è una tendenza che si è manifestata in modo costante
Non leggiamo solamente la fatica del realizzare il risultato c'è stato anche un risultato
Che significa che oggi le Regioni italiane e sono più efficienti di quanto non lo fossero otto anni fa cinque anni fa a me questo sembra un elemento importante per cosa per dire che mentre e più che corretto un ripensamento di alcuni
Necessità sul sistema di incentivi ad esempio nel rapporto tra Stato e Regioni si sono identificati degli elementi di
Come dire traduzione di quello che era un vincolo di bilancio soffice che si poteva violare senza sanzioni in un vincolo di bilancio molto duro che implica piani di rientro e che implica sacrifici
Fiscali è un costo politico per quegli amministratori questo è stato un passaggio molto importante
Ora
Discutiamo ciò che deve essere concorrente ed esclusivo ma io sarei personalmente avendo ho approfondito i meccanismi interni alle economie centralizzate e pianificate da studente molto preoccupato di un pendolo che adesso di spostasse tutta l'attenzione del contenimento di spesa al centro
Perché io di al CIPE a dal centro a quel punto mi aspetto una maggiore lontananza rispetto alle funzioni di produzione che sono differenziate sul territorio nazionale anche in relazione al contesto
E mi aspetto una politica che di nuovo ritornerebbe a dare un'impronta le nostre quelle che non sono più le leggi finanziarie ma che ritornerebbe essere le leggi finanziarie che abbiamo lasciato nella prima metà degli anni Novanta
Dove di nuovo ogni anno l'esigenza di vincolo di bilancio porta dei tagli lineari in qualche sotto insieme delle componenti ma non porta perché non lo può fare dal centro senza
Una stratificazione degli incentivi
Tra Stato Regione tra Regione e enti che erogano le prestazioni sui modelli organizzativi
Perché noi sappiamo anche
Che con la la spending review possiamo fare grandi
Cose ancora ma attenzione che i risultati adesso sono tutti legati alla nostra capacità di innovare a livello micro i modelli organizzativi nell'erogazione delle prestazioni l'interdipendenza tra le diverse prestazioni
E la capacità e qui faccio solo un accenno
Abbiamo un dato che è preoccupante se noi guardiamo il mix capitale e lavoro
Come grandi aggregati dove nel capitale netto tutte le apparecchiature tutte le infrastrutture non metto la parte edilizia
E noi vediamo che nel nostro paese abbiamo una tendenza che si è manifestata in modo marcato negli ultimi dieci anni
Di aumento relativo di tutto ciò che è il lavoro e di diminuzione drastica di tutto ciò che in tre strutture di supporto anche all'interno delle nostre strutture ospedaliere
Allora da questo punto di vista efficientare sul modello organizzativo
è doveroso efficientare sulle cose più semplici cioè sul procure mente è ancor più doveroso ma attenzione perché il sistema necessità che questi guadagni di efficienza
Siano reinvestiti su un aumento della quota in conto capitale in senso ampio
Che consenta poi modello inglese
Il collega e amico Cicchetti lo ricordava prima in una conversazione privata
E lo conosce molto bene molto accuratamente modello inglese dove appunto non si considera il reinvestimento come uno spreco ma come una precondizione per raggiungere condizioni di efficienza migliore e più alta nel nel nell'erogazione
Quindi qui quali dati
Certe dati che vanno a rendere più trasparente il calcolo dei fabbisogni standard che portano anche un contributo di ricerca
Alla determinazione delle quote di ripartizione del fondo sanitario secondo me questo è un tabù che noi dobbiamo e qui ringrazio appunto il Ministero
Deve esserci un'analisi molto pacata molto serena molto sobria ma che porti le migliori tecniche di analisi econometriche statistica al servizio di questi di queste di queste funzioni che il Paese deve svolge
Non pensiamo e non possiamo pensare che queste basi di dati parlino da sole
Parlano con estrema
Difficoltà e qui di con altro un altro punto
Primo
Cominciamo a costruire delle banche dati di confronto internazionale almeno per alcuni settori faccio un esempio molto pratico di un minuto e poi passo all'ultimo punto mi taccio
Sì sono andato un po'lungo il presentatore primo noi abbiamo parlato del mercato farmaceutico in Italia ebbene uno studio recente che abbiamo appena completato sul segmento dei cosiddetti farmaci o spaziali per tutta la parte del mercato retail
Ci dice che la mitologia secondo la quale il mercato italiano avrebbe una bassa propende trazione di prodotti a basso costo per tutta la parte del mercato rimborsato e assolutamente tale cioè una mitologia
Perché le regole di fissazione del prezzo di riferimento al minimo tra i prezzi presenti sul mercato hanno portato un allineamento del prezzo dei prodotti generici di marca che sono stati un'antica tra al livello minimo
E quindi ci troviamo dei dati di abbassamento medio del prezzo italiano rispetto ai mercati europei
Che da fanalino di coda del mille del due mila e uno ci rendono il
Tra i primi Paesi europei come guadagni di efficienza nel segmento dei farmaci o spazio
Quindi anche qui analizziamoli questi dati e cerchiamo qualche volta di guardare fuori dai confini nazionali ultimissimo punto
Sempre parlando di dati benissimo i big detta benissimo la costruzione di archivi interoperabili che vengano messi al servizio dell'analisi
Ma attenzione che le analisi causali cioè l'identificazione di meccanismi di valutazione di impatto sulle politiche si fanno anche qualche volta con lo Small detta ben costruiti
Se io voglio capire qual è l'impatto di un certo trattamento la valutazione di un certo intervento
Sullo stato di salute di una Corte di popolazione
Devo tornare a quello che i medici presenti conoscono bene coloro che fanno sperimentazione clinica cioè alla
All'applicazione di un metodo quasi sperimentale alle valutazioni della politica della politica economica
Questa è una tradizione molto recente proprio in questi mesi ho la fortuna di poter approfondire questi studi
Dove semplicemente devo sapere che effetto produce una certa politica sui trattati sul campione di trattamento e su un campione di controllo
Perché altrimenti farò delle bellissime correlazioni su quindi che su queste grandi strutture di di dati ma non ha però
Una reale capacità di indirizzo
Delle politiche e sto pensando ad esempio alle relazioni
Tra forme contrattuali sul mercato del lavoro e investimento in il in previdenti in
Prevenzione
Sto pensando agli affetti di alcuni eventi sul risparmio delle famiglie lo sappiamo in forma nell'ottica noi dobbiamo passare dalla formale ed ottica a delle analisi che le ma Pano sulla distribuzione del reddito
Ecco questo salto di qualità nell'integrazione nella lettura integrata del sistema di welfare e di sanità
Credo che sia una sfida che dovremo affrontare strutturando bene anche il modo di analizzare questi dati quindi l'enfasi sul tempo capacità di analisi oltre che sulla disponibilità
Mi scuso molto per la lunghezza dell'intervento
Il ministro ci voleva
Scappare volevasi territorio sedersi fra di voi perché avevamo detto ieri quanto abbiamo preparato
Molto otto
Molto all'impronta poi no senza troppi giri di parole per il suo incontro dice non Loyos studi leggere ascolto invece
C'era una sedia
Alla poltrona ecco ecco voi non so se avremo modo
Di porre una domanda dei
So che
Non gradisce che in questa sede
Chi ascolta
Un altro ministro che qui tratti dall'accanto a me
è Ministro per gli affari regionali Maria Carmela Lanzetta
Che pure invece ha un po'di impegni Lorenzin
Pure perché
Dovrà fare per il Consiglio dei ministri per le diciotto però quest'impegno non attiene più qui
Ministro
Il Titolo quinto ha chiama direttamente in causa
Abbiamo sentito Pammolli anche dall'esprimere molte cautele ecco come procedere al Governo per quanto riguarda
La sanità se mi permette una domanda due domande in un anche
Fatta la riforma del tipo del del Senato
Ci sarà bisogno ancora del suo Ministero e e anche della Stato-Regioni
Premesso che il discorso grazie io cercherò di essere brevissima ringraziando Beatrice Lorenzin e per avermi invitata
Un lavoro di squadra che sta sta facendo il Governo quindi passo passo c'è un confronto continuo tra ministri anche perché le competenze si intersecano tra di loro si moltiplicano
E in cui i problemi vanno affrontati insieme
Diciamo che io sono Ministro da poco e abbiamo son venuta
Allo studio alla concertazione e fra l'altro
Mi sento molto portata ad una condivisione di quelle delle decisioni che si vanno a prendere per cui informo passo passo tutti i colleghi per ogni pezzetto di materia che interessa agli altri ministeri
Partendo del servizio sanitario nazionale anche se
è stato ampiamente detto ha spiegato voglio ripeterlo per me è una delle più grandi conquiste che ci siano state in Italia
E la sicurezza di essere assistiti tutti i cittadini italiani con gli stessi criteri
Anche se ci sono delle profonde differenze tra le varie Regioni secondo me è uno dei livelli più alti della nostra del nostro sistema democratico
Quindi naturalmente tutte tutti i cambiamenti che saranno adottati saranno fatti con estrema cautela cercando di portare
Quelle regioni
Che non sono oggi ad un'assistenza ottimale dal punto di vista orde sanitario all'altezza delle altre Regioni e cercando di creare un modello di virtuosità che possa essere condiviso da tutti
Quindi in questo momento il mio ministero e al servizio delle Regioni confrontandosi continuamente e cercando di intravedere e di accettare da parte loro
Del del proposte in modo tale da poterle dibattere tutti insieme
Partiamo partiamo dalla
Dalla riforma precedente del Titolo quinto e quindi dall'introduzione dei fabbisogni standard
Dallo studio dei fabbisogni standard e vorrei parlare con
Piacere da quello che è stato fatto dal mio ministero e quindi in sede di Conferenza Stato-Regioni e con il contributo della stemma
La Struttura Tecnica di monitoraggio sulla sanità con la collaborazione dell'AgeNaS e dell'AIFA e quindi al alla creazione del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei livelli di assistenza iniziali di assistenza
E al tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali che non sono soltanto delle delle dei nomi assestanti freddi ma sono un continuo studio e un confronto con tutti gli altri attori per quanto riguarda
La condivisione di quelle regole che devono creare che devono riempire
Il sistema sanitario nazionale per quanto riguarda
La funzionalità e l'assistenza dei cittadini bene io penso che il criterio che debba essere adottato costantemente sia il servizio verso i cittadini
Dopodiché tutto il resto debba essere supportato da quelli che sono i Ministeri passo alla domanda se il Ministero che in questo momento dirigo possa esseri inutile in un secondo momento
Io dico si vedrà tutto si evolve tutto cambia
Purché vada nel servizio ai cittadini siamo disposti a
A cambiare qualsiasi cosa purché si possa passare a ad una fase di stallo ad una fase di maggiore efficienza
E quindi per adesso Larry levi darei il microfono ascoltando gli altri convenuti
Ringrazio mi vien da dire buon consiglio dei ministri che che sia buono anche più per il servizio pubblico per la salute di tutti noi anche
Di noi giornalisti dateci presto notizie perché così non si fa tardi Renzi trova promesso per le diciannove e trenta molte Sbaizero oggi ha detto che non si è presentato con le ottantadue
Per S.S.N. la Lorenzina saltata sulla sedia
Io non so se dal Presidente D'De Biasi quando
Sapremmo
L'esito il verdetto doveste del Consiglio dei Ministri sarà
Più tranquilla
Il Presidente del Consiglio FIAT tranquillizzato perché ha fatto un discorso molto più di prospettiva ha detto quello che ha detto il ministro che ebbe bisogna
Ci vuole dà prospettiva ecco e poi
Io ho colto che i tagli ci saranno
Bene
Ci possono esserci CCC saranno dell'in qualsiasi momento perché
Dal Patto si dovrà
Realizzare insomma
Però forse di già prima di ipotesi che gira poi non non non chiediamo conferma è al ministro dalla salute perché non ce le darà mai anzi tre dice di no
E chi è che scendendo il PIL scende il fondo già per il due mila quattordici de diciamo un'ipotesi di un miliardo che ne pensa
Ma e io devo dire che non non concordo con questa
Con questa modalità
Nel senso che penso che il tema sia quello posto correttamente dal ministro nella sua
Introduzione oggi e cioè che i risparmi di sprechi ci sono
Si possono fare risparmi ma tutto deve rimanere nell'ambito del sistema sanitario come forma di implementazione della qualità oltre che della quantità
Delle prestazioni del resto devo dire che vi è una difformità
Fra le tabelle che sono state date in
Alla stampa nei giorni scorsi
E una
Letterina che abbiamo mandato all'OCSE come Commissione sanità del Senato perché non ci tornavano molto i conti allora l'OCSE ci ha risposto
E l'OCSE ci ha risposto cose un po'di verze da quelle che appunto sono state enunciate
E allora io vi leggo soltanto i titoli per non diciamo ad ogni non appesantire il dibattito
Un utilizzo più completo dei dati a disposizione porta alle seguenti conclusioni a
L'Italia ha una spesa sanitaria pubblica oltre un terzo inferiore alla media dei Paesi dell'area euro considerati nella spending review
E il divario e triplicato dall'inizio degli anni duemila
B
Il livello di prestazioni sanitarie erogate in Italia
è sensibilmente inferiore alla quasi totalità degli altri Paesi dell'area Europ considerati scusate ma area euro per me è uno scioglilingua veramente terribile
Per cinque
L'andamento della spesa sanitaria pubblica dal due mila nove è in linea con l'andamento della spesa pubblica totale come nella maggior parte degli altri Paesi
Il benchmark proposto cinque virgola venticinque del PIL per la spesa sanitaria pubblica non è compatibile con il modello di servizio sanitario nazionale
Esistente in Italia
E dunque se questi sono i dati lo molto diversi da un altro studio della Bocconi sempre in questo campo pubblicato
Pubblicato di recente mi viene da fare una domanda ecco
I cittadini hanno bisogno di un servizio sanitario nazionale universale poi vedremo le Regioni le competenze tutto quello che volete ma l'universalismo che è presente nel nostro servizio sanitario nazionale
E l'ultimo rimasto in Europa ora io vorrei capire se quando parliamo di tagli noi intendiamo appunto i tagli della dirigenza o se invece intendiamo
Da Sica mente i tagli sulla qualità e la quantità delle prestazioni che la cosa che noi non possiamo permetterci
Perché il bivio di fonte a cui siamo e se lo vogliamo un universalismo selettivo o se vogliamo sistema tendenzialmente
Assicurativo io sono per il primo perché se la De Biasi può pagare e giusto che paghi e in questo modo non pagheranno le persone più povere che ricordo che in questo Paese sono quasi cinque milioni sul sistema assicurativo
Io starei molto ma molto ma molto cauta
Perché se il primo passo
Se il primo passo è un taglio nuovamente sulle prestazioni sulla qualità e sull'organizzazione
Io devo dire che non ci siamo e su questo io sostengo questo Governo però lo sostengo con intelligente spirito critico e penso che avremo modo di discutere a lungo
Presidente grazie faremo dopo che un altro giro distinte di tali stupisce senta e del fatto che io lei risponda a quello che penso sia un po'no io fino alla metà
No perché insomma c'è una rapidità anche degli espressione del pensiero
Caldoro due cose
Due cose
Il ministro
Lorenzin
Come dire via un po'richiamata all'ordine no
Badate qui
Conosce più da scherzare tutti facciamo va fatto tutto va papà tuo subito alcuni impegni più precisi
Le Regioni non possono più scappare da un patto che non hanno rispettato per grande parte
Magari poi ci sono responsabilità Dante del Governo pure insomma anche che sia tutta lì questo mi pare chiaro
Ecco ora queste parole e poi come dire
Si riferiscono anche se non soprattutto a alle Regioni più in difficoltà quello e quelle che un tempo si chiamavano tra Regioni canaglia
Solo il fastidio che volete sempre provato per questa definizione però come dire
Il marchio resta ahimè anche c'è qualche risultato c'è stato ecco questo
Molti risultati perché perché via non solo se la gente d'accordo voi perché
Verso gli assistiti
Che devono dietro
è
E il tempo di programmare
Perché la programmazione ora e tutto
Quale impegno possono prendere
Le Regioni soprattutto quelle
Come la sua che sono più in difficoltà insomma
Intanto grazie grazie per l'invito grazie Ministro
Soprattutto le parole chiave detto all'inizio io faccio una premessa non sono tanto tranquillo
Soprattutto dopo l'intervento del Presidente del Consiglio nonché un po'non condivida le
Prospettive ma quando si parla di prospettive il presente non è mai tranquillo quindi o sento parlare di possibile riduzione del fondo
E vediamo cosa succederà stasera ma evidente che quando parliamo di sostenibilità del sistema non siamo in grado di poter
Re intere sostenibile la sanità così come l'abbiamo inteso in questi anni con un'ulteriore riduzione della fondo sanitario
Se è vero che la qualità e la quantità delle prestazioni sul grande tema che sono la salute del cittadino nel fatto che c'era il ministro ma devo dire anche dell'intervento del Presidente del Consiglio che non molto centrato sulla persona
Perché se no di sanità sparliamo o Dio io ormai devo avevo avuto uno un obbligo di legge e quindi sono stato costretto in questi quattro anni a pensare prevalentemente alla sostenibilità economica e finanziaria
Ma è pur vero che il tema vero il nostro mestiere e quello di garantire quella qualità di le prestazioni maniera uniformi sul territorio nazionale e non creare quelle disparità che il ministro
Quale ministro faceva riferimento di cittadini che sono uguali di fronte a un diritto costituzionale
E quindi se la sostenibilità è un mix di sostenibilità finanziaria cioè di quanti soldi ai quante risorse ai per garantire quella qualità delle prestazioni e la quantità conseguente
E dall'altra dei cosiddetti modelli organizzativi cioè di come fa la sanità e quindi di efficienza di buona Spesal di buona qualità appunto di queste prestazioni
E qui dentro è tutta la scommessa in un rapporto non conflittuale anche se io come sapete sulle regioni a una
Posizione un po'più Arda rispetto alla riforma che in atto io penso che
Io non son condivido i venti sistemi regionali personalmente io penso che i LEA
Ci impongano una definizione di un quadro nazionale più robusto in termini di tutela del diritto alla salute
E credo che il livello
Utile e necessario prima veniva riferito nell'introduzione fa si faceva riferimento cede il livello della efficienza della prestazione sul territorio quindi la parte azienda e territorio devono essere i punti di riferimento
E il quadro programmatorio regionale deve avere un peso minore in termini di gestione
Perché la gestione di si delitti sistemi di far fare venti sistemi regionali diversi troppo diversi tra di loro
E per rendere se il senso di questa
Lavoro che dobbiamo fare insieme nella costruzione delle riforme perché il tema delle forme centrale sulla salute
Dell'informatica lo quinto la così detta materia concorrente le cose che dovremo fare insieme in un quadro di sostenibilità complessivo partiamo dal presupposto quante risorse ci sono e qualche sulle prestazioni che dobbiamo dare
Io sono d'accordo con la presente Di Biase
Che accentuare cambiare seminascosto modello generalista e di prestazioni diverse sale che diamo guardando altro oddio nos non noi che dobbiamo proprio chiudere la porta ad altri sistemi ma insomma dobbiamo difendere il nostro che
Funziona molto bene
E poi vedere quello chiaramente chi se la può permettere la sanità trova il modo perfetto devono trovare comunque il modo per fatti o in parte pagare credo che sia giusto e eco
Sul tema più generale invece della sostenibilità
Io do dei numeri ma che mi serve una fra Arnicom riconfermare non una battaglia territoriale perché qua non stiamo a difendere un territorio ma al diritto costituzionale alla salute tutti i cittadini
Se io quando sono subentrato ho avuto già le prescrizioni di legge e quindi quello che sembra fatto la Campania una regioni in piano di rientro si sottovalutano questi dati ma che non punto di vista delle performances economico anziani e non non non ce ne sono in Italia se girate il mentale loro OPA le prestazioni sui piani di rientro che ho fatto per sé fu la campagna per il giorno ci sono ritardi non esistono azione di risanamento dei conti
Sui sistemi
Do dei bei cifre
Che più verso gli economisti che avesse spetterà sanità ma insomma
Ottocento milioni di disavanzo quando io sono arrivato
E oggi siamo già al secondo anno in pareggio di bilancio vuol dire che il sistema di interventi sostenibili tacche cosa teneva teneva in
La possibilità di poter investire sul territorio un debito
Un disavanzo un deficit di circa ottocento milioni l'anno Presidente la barzelletta le tasse se non sia un'area
Tenga presente che queste ma norme sono al netto delle addizionali una parte ti servono
Ma
Non è solo le addizionali e sia ben chiaro previsionali sono una parte compensativa ma poi tu devi dimostra di efficienza e quindi il piano di rientro sulla Parigi bilancio deve essere al netto delle imposte
Il ritardo dei pagamenti qui ci sono le imprese questo che ha prodotto una quattrocentotrentotto giorni che aveva la Campania nel due mila e dieci ora siamo a cento sessantotto giorni che sono ancora tanti e speriamo di poter arrivare I cento giorni che era il tetto che c'eravamo prefissati nel due mila e quattordici
E l'indebitamento per il debito verso i fornitori sceso da sei miliardi a tre miliardi credo che queste risultati chiedesse guardiamo solo dal punto di vista economico finanziario potrebbero dir poco sono accompagnati dal fatto che sulle così detti livelli delle prestazioni dei LEA
Teniamo un dato positivo non negativo accertato al Ministero della salute e quindi questo che vuol dire rafforza l'idea che si può
Anche spendendo meno fare una sanità migliore nel senso comunque tentando di garantire le stesse prestazioni con circa un miliardo e mi
Però questo che vuol dire e aggiungo l'ultimo elemento di equità che credo che sia però un dato essenziale
Se noi in questo Paese ancora abbia una differenza sulla trasferimento pro capite delle risorse
Che portano alcune regioni sono perché sono le regioni più giovane d'Italia che non credo che debbano essere un elemento di no di penalizzazione considerando che i fattori della qualità dell'offerta sanitaria non sono solo a pesatura per età quando ripensiamo il costo dell'anziano
Ma ci sono altri fattori molto discussi quelli socio economici territoriali epidemiologia ma sicuramente le aspettative di vita come si fa a non pensare che una buona sanità si garantisce mantenendo un li hill o di prestazione di vita di aspettative di vita uniforme sul territorio nazionale quando non abbiamo in alcuni territori la nostra Regione percentuali di vite in meno di sul tempo di addirittura di che su alcune fasce d'età di un anno
Ma pensiamo che si può garantire una sanità equa quando abbiamo differenze sulle aspettative di
Cito su quasi vita di un anno
E non ho pensiamo che questo sia il criterio principi incise per andare ad equilibrare la distribuzione del fondo che oggi per esempio vede la Regione Campania penalizzata di settanta euro pro capite in meno ci quattrocento milioni di euro in meno sul pro capite
Quattrocento milioni sottofinanziamento se ci aggiungiamo gli ottocento che siamo riusciti a disco a recuperare sul deficit sono un miliardo e due
Che sono il quindici per cento dell'intero fondo destinato o una Regione importante come la Campania
Questo che vuol dire
Che dobbiamo superare la rigidità non solo dei LEA che andrebbero i mandati di a differire e anche del fabbisogno
Sanitario perché i costi standard
Sì ben vengano definiti sui fabbisogni ovile artificiale virtuoso che li devi virtuale costruito su criteri che non sono criteri di equità
E quindi il tema vero che ha posto il ministro che io condivido
Se dobbiamo recuperare una centralità di programmazione di strategia a livello nazionale ben venga e le Regioni non hanno mai posto un problema da questo punto di vista
è chiaro che in questa materia di condivisione di un sistema dobbiamo tutti misto misurarci con modelli di sostenibilità tali da poter garantire quella qualità di prestazione
Credo che questo è lo sforzo che dobbiamo fare insieme
E veramente come ultimissima considerazione perché non è secondaria e questa non è una critica al Governo ma è una responsabilità del Governo se è vero che il Governo deve avere questo ruolo di guida centrale maggiore vedremo pone le riforme quale sarà
E anche in termini definizione che la quota di risorse da finanziario al sistema e deve ridistribuiamo discutere insieme i LEA
E che cos'è che dobbiamo dare i nostri cittadini
Ridefiniamo i LEA decidiamo dove poi dove l'asticelle dove possiamo arrivare e se quelle le risorse sulle risorse sono necessarie per coprire quelle hanno una
Corpo abbiano con la seguente andiamo oltre vuol dire le previsioni definendo LEA irraggiungibile rispetta la capacità di finanziamento del sistema
Questo è un compito del Governo nazionale che il Governo non può e ribattere o comunque ribaltare leader locale
Questo è un grande tema che unisce e veramente concludo non solo la sostenibilità dei modelli che dobbiamo mettere in campo e siamo pronti a misurarci con una sfida tra le Regioni ogni competitiva e leale altro più altro che Regioni canaglia le vecchie Regioni canaglie oggi le Regioni che stanno dimostrando le migliori performances perché se guardiamo il quadro nazionale non è così
Ma non per puntare il dito sia ben chiaro per crescere tutti in termini di qualità di servizio grazie ancora per questo invito
Grazie a lei Caldoro intanto pure sia ce lo delle spalle insomma faccio l'un po'fatica nel seguire il dibattito ed è avesse vittima avrete visto che per il ventotto per cento in crescita c'è il tema della sostenibilità
Mi pare che fra l'altro dalla categoria per che bloccandolo spingere di più come quello dei medici se non sbaglio se no no visto male no ecco gli impiegati i privati
Medici diciannove e insomma
Consumo
Sono
Segnali insomma
Gli impiegati forse anche dalla categoria più debole door to door comicamente non lo saprei
Per il seno voi siete per come dire l'altra gamba delle FSN no
Non parlo dei fondi integrativi secondo pilastro come privato accreditato
Lamentate sempre nella mancata par condicio
E ditte noi facciamo risparmiare
E ma male SSN insomma non è mica tutto da buttare
Pubblico dico
Se posso però prima di rispondere a questa domanda un minuto
Tornare sul problema
De de soldi Rachel soldi che poi l'organizzazione sì no bene bene noi soldi non ci mancherebbe no ma è una cosa o se
Per me sarebbe questa una reazione americana devo dire perché
Dentro questo c'è il problema di tutti Emilio che
Allora sostengo
Totalmente
Tentativo del Ministro di
Tenere dentro la sanità i soldi che si liberano infatti vediamo poi come
E con che io voglio solo dare un consiglio a tutti andate di tutti a leggere il la sintetica nota dell'OCSE che la senatrice De Biasi ha ricordato che è una lettura altamente istruttiva
Ecco ed e bisogna pensarsi sul serio
Io su questo dico solo un dato che si deve preoccupare
La Franza alla stessa popolazione d'Italia è una condizione epidemiologica non con non dissimile radicalmente e spende sento settanta milioni miliardi all'anno circa noi siamo sotto i centodieci
Cui noi qui adesso stiamo parlando
Di come si divide la miseria
In un settore
Ad altissimo contenuto tecnologico
E a contenuto tecnologico fortemente incrementare nei prossimi mesi e nei prossimi anni caso del della terapia dell'epatite C non è l'unico ecco per cui
Problème poiché la parole sostenibilità
Ecco io anche su questo devo dire
Non possiamo scherzare ma
Oltretutto i prezzi qui una provocazione voglio mettere perché nel misero sette virgola uno per cento del PIL ecco che sarebbe la spesa sanitaria pubblica italiana
Con le critiche che fa già l'OCSE ecco io non credo che ci sia tutta sanità dentro questi soldi
E questo è un problema che penso che debba essere
Visto una volta per tutte attentamente perché io ritengo ho la sensazione che dentro questo sette virgola uno per cento del PIL se incorpori
Una quota di ammortizzatore sociale
In una serie di Regioni vedi caso probabilmente quelle più in difficoltà storicamente
Ecco che con la sanità non ha nulla a che vedere con un problema sociale ha sicuramente a che vedere per cui
Forse renderebbe avviare un tentativo per ripulire la stima che noi facciamo della spesa sanitaria pubblica reale
Da una quota di ammortizzatore sociale che significa in una serie di territori italiani occupazione
Devo dire con costi della famiglia e poi perché è chiaro che certamente ma io non dico questo per dire cacciamo via dieci subire ci mancherebbe altro dico però che sarebbe ora di cominciare a rimettere nelle caselle i numeri giusti al punto giusto
E se noi facessimo questo e sia per caso avesse intuito qualcosa di vero probabilmente la spesa sanitaria italiana sarebbe ancora più sotto detto questo
Al e questo sul problema dei soldi ecco sul problema del modello io qui rappresento il privato mano ovviamente non vengo a fare la pubblicità del privato che non mi interessa
Cito però un dato
La spesa ospedaliera in Italia
Ecco
Per quanti nel confronto con le prestazioni
Vede questo dato i privati globalmente considerati
Che lavorano per il servizio pubblico sono in parte laici in parte religiosi e regolari in Italia oramai il venticinque per cento di tutte le prestazioni ospedaliere questo dato dalla Corte dei conti
Il costo di questa operazione il quindici per cento la spesa
Ora
Dentro questo naturalmente sono mille situazioni diverse però voglio subito toglieva polemica sì ma il privato non fa l'urgenza emergenza non fare così difficile sarebbe non è vero c'è il privato quando in condizione di farlo gli si consente di farlo verissimo vedete al San Raffaele a Milano da me e vedrete lo senza emergenza più complessa di tali
Ma
Quali sono i fattori di successo ecco io
Vorrei suggerire
Di fare anche da questo punto di vista un'operazione i prossimi anni
Andiamo a vedere quali sono i fattori di successo che ha questa componente operativa consentono di erogare una quantità di prestazioni elevate importante ha un costo più basso
Io ne cito uno solo
E poi smetto ma è un tema
A che a cui sono molto
Molto legato
Ecco e
E il meccanismo organizzativo che imposto al privato dal sistema di finanziamento attuale e che sul pubblico per il momento non opera che il pagamento prestazione
E lo l'ospedale privato grande piccolo bello e brutto viene pagato esclusivamente una tariffa tra l'altro lo molto equa per le prestazioni che eroga
Questo
Non è semplicemente un fenomeno economico questo fenomeno realizzativo perché impone a chi amministra quell'ospedale di confrontarsi con un sistema di tariffe senza la speranza di poter avere delle deroghe
Questo sistema ricordiamoci che
Era partito unitario nel novantadue novantatré ed è cessato nel due mila
Esattamente quando la Germania ha iniziato riprodotto Ande introdurlo ed è stato uno dei fattori più importanti per l'efficientamento della rete ospedaliera anche pubblica tedesca io credo che
Se noi al di là delle questioni ideologiche o le posizioni di parte andiamo attentamente considerate
Quelli che sono i fattori di successo
Che sono presenti e se ne sono in tutto il sistema sanitario del nostro Paese
E in tutte le sue articolazioni sia
Geografiche che istituzionale
Potremmo tirare fuori con una serie di indicazioni e gli orientamenti molto importanti per realizzare dei risparmi purché questi
Questi non è sistema e si aiutino superare il gap tecnologico che sa oggi ci separa dagli altri Paesi dell'euro
Grazie anche
Per la sinteticità
Per la chiarezza
Catania
Beh da uno studio di Confindustria gelate di qualche anno fa si parlava
Si fa anzi se si fa una stima di risparmi possibilità e dall'introduzione del digitale sistemi nuovi sommando MMS mi sembra del di ricordare che una volta a regime si calcolano
Dodici miliardi circa insomma poco più poco meno ecco
Ebbene anche questa una come dire delle carte che che e credo che che il Governo che il ministro forse le Regioni vogliono mettere in campo non è tale vedere
Ma magari un po'più bassi risparmi cap che perché che portino li ho ora
Nel vedere questi Italia spaccata in due come una mera insomma io sono scettico lei
Mi sento chiamato in causa in questa discussione voto qualche
Gli effetti la discussione di questa mattina la discussione di questa tavola rotonda mi pare che ruota intorno alla soluzione di un'equazione e come mettere al centro il cittadino il paziente da un lato
E come rendere più efficiente questa macchina questa macchina complessa che la macchina della sanità in un quadro di sostenibilità e di risorse comunque sotto pressione
Non so se la cosa può essere di ausilio per tutti quanti voi ma lo stesso argomento la stessa equazione la stanno cercando di risolvere in questo momento migliaia di impresa istituzioni in Italia milioni d'impresa e situazioni nel mondo
Qual è la mia la mia ricetta la mia risposta a questa domanda questa equazione e lo dico non perché rappresento l'industria digitale
Ma perché ormai credo letteratura molto molto florido da questo punto di vista l'esperienza e sono tante
Per la sua score mansione del modello sanitario di un Paese sono tante le dimensioni che si possono affrontare ma c'è una leva fondamentale che è quella dell'innovazione che è quella della digitalizzazione che quella dell'uso pieno profondo sistemico
Delle nuove tecnologie
In Italia gli investimenti i nitriti quindi l'information communication technology in digitale all'interno della sanità stanno intorno all'uno per cento lo diceva prima il il filmato
Questo valore circa la metà
Di quanto si investe nella media europea
E guardate questa è soltanto la fotografia di un Paese che agli stessi rapporti in Italia si investe oggi trenta per cento in meno in digitalizzazione
Rispetto alla media europea quindi abbiamo un gap di venticinque miliardi di euro di investimenti non spesi
Dietro questa mancanza vera e profonda di innovazione a mio modestissimo avviso
E proprio la risposta a quella carenza di crescita nella produttività nella competitività in ultima analisi del perché il Paese non cresce
è vero l'OCSE è stata citata prima a di recente pubblicato un un rapporto in cui dice che il moltiplicatore
Di un investimento in digitalizzazione nella sanità
E intorno a
Quattro o cinque vuol dire che un milione di euro investiti portano a regime ogni anno un risparmio i quattro cinque milioni e il pay back non è lontano nel tempo parliamo di ventiquattro trentasei mesi
Ecco quindi confermato quel dato per lei
Che lei citava prima certo
Qui dietro ma dobbiamo porci la domanda ma perché in Italia investiamo meno
Perché in Italia non abbiamo questa cultura diffusa di innovazione ed attenzione se c'è un settore dove ci sono delle punte di eccellenza e degli esempi di eccellenza quello alla sanità
Magari qualcuno ne potrà parlare purtroppo come in tanti settori del Paese queste punte di eccellenza non sono sistemiche non diventano sistema
Ecco il perché lo dobbiamo chiedere a noi stessi noi rappresentiamo un po'la leadership del Paese
La cultura dell'innovazione non parte dal basso le tecnologie ci sono non è un problema tecnologico problema culturale è un problema di approccio ed è vero anche una cosa che siamo di fronte a temi complessi perché vedete
Queste nuove tecnologie e le tecnologie di rete
Internet a differenza delle vecchie tecnologie che automatizzate nove esistente in effetti richiedono una trasformazione profonda del nostro modo di lavorare nel modo di di interagire quindi c'è da ripensare veramente in profondo
Ciò il modello di erogazione della
Del servizio nella sanità
Allora
Là nel tempo questo di fare analisi perché questo tempo di risoluzione dei problemi però bisogna capire qual è la matrice vera dei problemi che abbiamo oggi noi nella digitalizzazione della sanità del nostro Paese
La chiave la parola chiave integrazione quello che manca e integrazione
Manca l'integrazione orizzontale per cui ad esempio le anagrafi degli assistiti non parlano con l'anagrafe dei cittadini residenti con le conseguenze che tutti voi conoscete molto meglio di me in certi casi paradossali
Manca l'integrazione verticale nell'intera filiera
Per cui oggi ritrovate dai medici generalisti piuttosto che l'ospedale piuttosto che gli esserle che si creano i loro sistemi formativi che non colloquiano uno con l'altro con un problema di interoperabilità
E quindi in ultima analisi di mancanza di coesione nell'erogazione del servizio
Prendete il fascicolo sanitario elettronico questo è un altro esempio di ottima intenzione e buona implementazione in alcuni casi di pessima integrazione a livello sistemico
Adesso dobbiamo vigilare con grande attenzione che al di là delle linee guida ci siano poi dei decreti attuativi che servono e che ne
Impongono le la l'attuazione dappertutto allora se queste la l'analisi del problema come affrontarlo
Io sono il primo a dire che ripeto siamo di fronte al tema molto complesso che non si tratta soltanto di automatizzare all'esistente qui si tratta di pensare come veramente ridisegnare certi modelli qualcuno l'ho detto prima
Noi cerchiamo di imporre a un'organizzazione a processi attuali
Il valore delle nuove tecnologie perché fra nulla di suo sforzo che non porta nulla
Ed è questo il il modo con cui affrontarlo cominciamo dalle cose semplici esempio una centrale di acquisto unica
Che mette in linea tutti quanti i fornitori da una parte l'esigenza di logistica dall'altro e così che risolveremo anche i problemi professore di accentramento e decentramento
Perché non ci sarà mai un'ottimizzazione quando abbiamo centinaia di Centrale di Acquisto che hanno una visione del prodotto diverso una visione delle esigenze diverse e questa è soltanto un esempio
Secondo aspetto che potrebbe essere un modo con cui affrontarlo e il e cioè che il tema delle architetture uniche disegniamo una volta per tutte qual è il profilo del fascicolo o comunque del
Sommario del paziente Ascenzi summary come come lo chiamate voi che sia un unico in tutte
Le strutture del Paese
Sono cose difficili tecnologicamente semplici cosa richiedono quando io ero all'investimento di ripeto prego
Investimento quanto ragguardevole qui non stiamo parlando di cose grandi sono cose semplici è soltanto un problema di volontà esecutiva deve poterlo fare
Questo è il mio il mio
Il miglioramento infatti era questo che volevo
Mi scusi c'è Circeo per c'è una sorta di discrasia tra azione al pensiero che criptiche congressuale tanto in questo Paese
La filiera della salute è il quarto se non è il terzo motore del Paese lontana dalla terza industria no
Cricche investirci voi bene senza più scherzi perché insomma bassa scherzi non si scherza più
è
Significa altro occupazione significa sviluppo significa spendere meno spendere meglio senza
Mollare il treno e dove uno non va mollato resta toccando un tema che sarebbe stata la mia conclusione siamo di fronte a una grande opportunità straordinaria non solo di ridisegnare il modello di erogazione del servizio ma di creare occupazione
Ma come dice lei quale quell'investimento che ha un moltiplicatore di questo ordine di grandezza un investimento tradizionale nuovamente cioè un ritorno del trenta per cento qui parliamo di un moltiplicatore di innovazione
Che porta risparmi di quattro-cinque volte detto sono tutte risorse che possono essere rivestita nel sistema il suo punto
Investito in dodici miliardi in quanti anni
Lo dicevo ritorni mediche ci dicono le statistiche reali parlano di ventiquattro trentasei mesi quindi non stiamo parlando di ritorni a dieci anni stiamo parlando di ritorni di efficienza
Sulla deve essere incamerati nel giro della nell'arco di una di un piano tra l'altro quando parliamo di risorse mi lasci dire questo
Perché molto spesso diciamo mancano le risorse per fare questo salto di trentasei mesi prima di che non è questo il tema noi abbiamo oggi dei fondi strutturali non spesi dell'ordine di ventotto miliardi di euro
Abbiamo delle possibilità di project financing di partenariato pubblico-privato che possono permettere di affrontare investimenti di questo tipo
Mi spiace che non ci fosse il ministro prima che arrivato adesso però lo devo ridire
Benissimo mi fa molto piacere perché ho toccato il tema Ministro che qui siamo di fronte a una trasformazione purtroppo complessa difficile
Che ha soltanto un elemento chiave che
La convinzione profonda da parte di
Tutti coloro che hanno in mano le leve della leadership farà venire queste cose perché il resto fattibile
Allora io vorrei fare si l'applauso è lo fateglielo perché se lo merita anche per l'entusiasmo finale Roberto ti rubo un attimo tutti e tre ospiti perché abbiamo già i primi
Lui tra come vogliamo chiamare i vostri suggerimenti che insomma quello l'importante che voi magari avrete già letto vedete
è sparito chiaramente ricordiamo che ci sono anche associazioni di persone affette da diverse patologie grazie
Quindi qualcuno di voi a collegandosi al sito www punto dico la mia punto info sta Twitter andò quelle che sono
Non solo le vostre giuste le nostre giuste perché dal ministro a tutti noi negli ospedali ci andiamo
Nelle ASL la mettiamo piede quindi sappiamo abbiamo bisogno dell'assistenza quindi tutti noi viviamo questi problemi
Però veramente essenziale che tutti noi diamo anche le nostre risposte allora ministro abbia
Però perché adesso le faccio Beirut deve rispondere a qualcuna di queste cose qui anche lei però per esempio alla Presidente della Regione della Giunta regionale della Campania o uno dei nostri ospiti dice
Quando potremo sperimentare il telelavoro nella sanità pubblica
è una tempistica per il quale abbiamo anche qualche indicazione non è una soluzione
Quando potremo sperimentare il telelavoro nella sanità pubblica
Forse però intendeva la telemedicina più telelavoro perché insomma no ci sono insomma
Assise in ospedale non dire insomma se sta in ospedale forse voi non lavoratori un paziente questo sì nel senso che
Però la telemedicina no non ci sono già sperimentazioni in atto come è noto io sono d'accordo come dicevo prima Catania che il tema vero non sono tanto le tecnologie che abbiamo e non sono neanche i costi perché ormai sono tecnologie disponibili il problema e salto culturale
La voglia di farlo e l'organizzazione della sanità che è una sanità che chiama ed ha una sua organizzazione suoi modelli che deve cambiare cioè deve fare cosa salto di qualità per organizzarsi meglio è una grande superare anche un non ha i poteri si apre magari ci siamo abituati che le cose devono funzionare così come è logico perpetua remoto cambiare la nostra pubblica amministrazione in genere e Anesi dalle varie la sta facendo economia vi la sperimentazione e devo dire che abbiamo in parte la fortuna
Di avere fondi strutturali quindi noi utilizziamo in particolare per questi progetti innovativi fondi europei quindi questi non ci manca la sperimentazione
Deve diventare sistema questo il grande obiettivo che abbiamo
Che altro vuole rispondere io vorrei fare vorrei farle una domanda che abbiamo letto precoce perché e qui si parla di risparmi no
In questi mesi ci risparmino assolto il ministro ha detto dieci miliardi tre-quattro anni insomma ci sono
E anche lì altre insomma non non ho facendoci mancare niente perché
Vorrei certo certo sì
Ma come ha detto lei pensa davvero che
I Ministri dell'economia e il Ministro dell'economia se resisterà tutti questi risparmi ritiene dentro SSN io qualche dubbio ce l'avrei
Voi ne faccio una questione di principio somma
Sì noi
Non è che ne facciamo una questione di principio ne facciamo una questione di necessità
Se vogliamo intraprendere un percorso di miglioramento
Un percorso di rinnovamento un percorso di razionalizzazione attivare
Quelle che sono né medicina di gruppo più CCP chiamiamole come si vuole case della salute
Servono evidentemente dei fondi almeno per farle partire
è chiaro che questi fondi li possiamo ricavare sicuramente
Dalla razionalizzazione dal miglioramento dal
Rinnovo anche dei protocolli oltre che
Dal dallo sfruttare i costi standard e le dotazioni Standa sentivo prima per questione del personale che muove omogeneamente distribuita
A livello nazionale qui e del lavoro c'è da fare ce l'ha fatto tanto
Ma è inevitabile che dei fondi almeno per partire delle risorse per partire nella nel rinnovamento sono assolutamente necessarie
Io ci credo ci crediamo che le Regioni su questa questione
Di mantenere quelle che sono le risorse legate alla razionalizzazione all'interno del sistema sanitario nazionale è una necessità è un obiettivo che ci siamo prefissi e lo vogliamo
Come dire fortemente all'interno della sanità nella bozza di patto
C'è questo punto esplicato in maniera assolutamente chiara e corretta io mi auguro che rimanga fino alla fine ma siccome
Nove regioni abbiamo estrema fiducia ministro abbiamo sempre sostenuta
Vogliamo sostenerlo ancora abbiamo lavorato bene e vogliamo portare a termine il patto della salute che è un contratto tra lo Stato e le Regioni
Un contratto che deve essere rispettato il Piano regolatore della sanità a livello nazionale a livello regionale
E deve essere sì rivisitato comunque estinto
Ogni tanto i visti ti vanno rivisitati vanno rimessi a misura vanno rinnovati vanno rimodellato il
Questo lavoro che stiamo facendo e vari modellato in funzione di tante questioni dapprima
Anche rinnovamento di quelle che sono i sistemi di cura
Ecco che allora si vanno a toccare anche i livelli essenziali di assistenza noi abbiamo dei parametri diversi essenziali di assistenza che hanno più di dieci anni quindi sono da rinnovare solo a rivisitare a beneficio di altre patologie magari che
Stanno vedendo la luce in maniera in maniera piuttosto violenta gioco patologico per dirne una
Che che che che che salta all'occhio che va a rovinare le famiglie tanti suicidi li abbiamo per le questioni di crisi
Ma anche per queste questioni che vanno assolutamente monitorate della sanità che vanno assolutamente gestite dalla sanità ma che vanno gestite con le strutture territoriali che avverrà abbia in mente
è ben chiaro quale sia il sistema di intervento che nel suo intervento forte preciso soprattutto in un momento di congiuntura economica come l'attuale
Assessore grazie mille io vorrei introdurre però prevedo che molti già insomma i morsi della fame probabilmente quindici sano lasciando
Però attenzione perché noi alle quindici abbiamo due sessioni molto importanti
Contemporanei sono tutte e due importanti infatti il ministro Renzi ne sarà sia
Con il dono dell'ubiquità che ovviamente le riconosciamo e sapevamo che c'era
Va beh un posta era qui con noi è un postale l'altra strada insomma perché sono tutte e due parallelamente importanti però
La Presidente De Biase non so se ha parlato mentre io sono uscito a prendere altre attività allora
Chi vuole rispondere su queste altre sollecitazioni però facciamola un po'più rapida siate gentili
O un nostro insomma partecipante dice quando sarà possibile avere libero accesso ai dati amministrativi chi vuole risponde l'assessore
Praticamente però voglio sapere lei in Lombardia questi dati amministravano sarà accessibile oppure no
Sì che che ha parlato
E prego un minuto
Bene ha un minuto un minuto per dire che i dati amministrativi sono tutti pubblicati tutte le delibere tutte le ordini tutte le determine dei direttori generali di Regione Lombardia sono pubblicate tutte sul sito
Entro tre giorni dalla loro assunzione per cui sono tutti a disposizione ma visto che parliamo di dati perché mi pare che la sessione parli di
Trascurata sostenibilità e trasparenza dei dati che non sono disgiunte civili
Io sono convinto che un sistema come è stato invocato da Catania a un sistema sulle tecnologo nuove tecnologie che metta disposizioni la la maggior parte dei dati possibili quante volte un cronico va a farsi
Brave dal medico quante volte entra al pronto soccorso quante medicine consuma e così via sono così avendo a disposizione tutti i dati possiamo programmare altrimenti non riusciamo a fare una programmazione a dire una cosa calerebbe al mercato fondamentale posso è una cosa che si direbbe al mercato perché voglio dire etti
Io come dire di buonsenso comune
I computer internet eccetera esistono da vent'anni è strano che noi qui stiamo ancora oggi a dire
Si dovrà fare il fascicolo elettronico perché poi di quello le sta parlando da
Alcune Regioni l'hanno già fatte per esempio la Regione Sicilia e data la prima ad aver affatto la
La sì lo so che la Presidente volevo rendeva cosa glielo faccio avere
E veniamo nemmeno a Itaca se no parla già abbastanza di mia nella vita ecco grazie ebbene rispetto a quello che diceva accompagna su cui io sono molto d'accordo aggiungerei solo una cosa la formazione
Perché se non c'è acqua nazione fai tutti i bellissimi paga a me pare un ponte avrà mai
Alla formazione che non è soltanto a dei dipendenti pubblici anche di tutti i medici
Del personale sanitario delle professioni perché quello che dite Catania molto di più del praticamente ferme cenette e che la trasparenza dei dati l'accessibilità
è modificare radicalmente il concetto di medicina
E sulla telemedicina io sono convinta che si possa sperimentare però scusate niente può sostituire la presa in carico come questa deve essere chiaro tende la tecnologia serve se al servizio
No se si sostituisce dipendente
Sostenibilità a domicilio stati vegetativi cosa fanno le Regioni questo è un altro commento che vuole rapidamente rispondere promuovere abbiamo insomma messo comunque
Forse del corretto però facciamo un minuto perché abbiamo
Altri interventi con l'altra domanda prego
Stati vegetativi della Regione sono dotati di strumenti per sostenere gli stati vegetativi e innanzitutto all'interno di strutture dedicate
E via via stiamo lavorando almeno in Veneto per uscire
Sostenere queste situazioni che sono
La situazione
Piuttosto difficile dire anche da gestire a distanza a farlo per farlo
Sul territorio comunque ci sono delle strutture dedicate proprio finalizzate agli stati vegetativi
Grazie per restare e poi durante il tema del dell'efficientamento della tecnologia e tutto io
Proporrei di un intervento di con le tre zone o od di Galardi
Ecco

Ecco qui
Sì io riprendo
Riprendo un po'in quel che qualche
Cosa che è già stata anche se è stata detta però la riprenderei
Inquadrando inquadrando la rispetto le cose che sono state dette nel né messaggi di apertura del Ministro presenti il Consiglio cioè
Stiamo guardando
La sanità del futuro sette del futuro la guardiamo necessariamente non possiamo non guardarla se non attraverso gli occhi e le tecnologie
Piace poco il chiamarle nuove progetti svolge come è stato ricordato stiamo parlando di cose
Che ci sono già da un po'di tempo una chiave di lettura interessante del ragionamento che volevo condividere con voi che poi arriva esposte sfocia in una proposta perché con il ministro ci ha invitato a fare in modo che questi Stati Generali
Alla fine generino delle idee delle proposte quindi chiuderò con una proposta precisa la inquadro partendo da immagino che il
Tutti voi abbiate abbatte visto lavoro dell'economista di invio di un anno e mezzo fa
Solo sul subisce degli scenari sui trend evolutivi dei sistemi sanitari no di queste sette trend evidenziate dall'Economist mi ci sono mi sono affezionato particolarmente a quattro
Il primo dice se ne vogliamo mantenere e garantire l'universalismo del sistema sanitario dobbiamo comunque necessariamente partire da una forte razionalizzazione da un consolidamento del servizio
Secondo Strand
C'è bisogno di sburocratizzare il sistema sanità perché poi noi parliamo di salute ne parliamo di sanità di ospedali ma nella sanità pubblica c'è anche un costo della burocrazia è un peso della burocrazia importante fondamentale arrivare a Sbrocchi Hasbro stabilizzare a semplificare
I procedimenti amministrativi in salute
Terzo trend interessante il ruolo del paziente al paziente che deve diventare sempre più consapevole della sua salute di lettura del
Mi piace di più il concetto di quel Bing più che di salute c'è benessere generale perché poi ancora prima
Di ammalarsi sarebbe carino appunto non ammalarsi e quindi non incidere più di tanto sui costi attraverso la prevenzione e l'abbiamo già detto
Quarto trend e chiudo con questa con questo panoramica l'Economist che in vi invito a rileggere perché veramente interessante il ruolo centrale del medico di medicina generale
Che anche lui forse smette un pochettino di essere burocrate diventa il manager del paziente cioè quello che si prende in carico anche la responsabilità la salute del paziente ma il paziente stesso
Resta sempre più consapevole appunto del anche del fatto che deve utilizzare bene le risorse che il sistema li mette a disposizione perché si tratta di risorse importante poiché siano
Effettivamente più basse quelle di altri Paesi è tutto vero comunque stiamo parlando di un sacco di soldi e corretto che ciascuno di noi
Da un lato e corretto che ciascuno degli operatori pubblici come si diceva prima amministri bene questi soldi è anche corretto che ciascuno dei pazienti se li gestisca bene
E questo
E quanto allora in questo tipo di trend come le tecnologie dell'informazione possono
Aiutare effettivamente a efficientare il sistema i casi sono mille ne possiamo fare tantissimi
Presidente Catania ne ha già fatti nuovi i lavori che abbiamo fatto darsi un feeling con Asia in forma ne abbiamo abbiamo ripercorsi parecchi
Alcuni che non sono stati citati oggi magari leggibili possiamo anche provare a dire abbiamo parlato appunto di
Tecnologie che possono aiutarci a risolvere problemi di Pirellina più piatte essa dei ricoveri possiamo ora il tredici tutto il tema della logistica del farmaco della farmacovigilanza attraverso
Le nuove tecnologie
Per anche singoli singoli interventi che hanno tempi di pay back molto inferiore
Noi abbiamo provato a fare una stima
Prendendo ecco per esempio anche dal punto di vista degli investimenti aggiungendo anche i costi per la formazione perché anche queste sono importanti una quindi
Hai cercato di disegnare uno scenario
Che vi riassumo in tre numeri e poi vado alla la proposta all'idea
Secondo secondo l'Osservatorio Nettis un lavoro che abbiamo fatto anche se una fede sanità
Per arrivare a una risparmio strutturale
Di cinque miliardi l'anno e ci siamo tenuti volutamente molto bassi
Occorre un investimento
Che comprende anche i costi alla formazione spalmarli le su tre anni tra i tre e i quattro miliardi ragioniamo sul valore più alto quattro miliardi
Quattro miliardi che spendiamo in tre anni e contabilmente ammortizziamo in cinque li aggiungiamo i costi di gestione dell'esistente diciamo che con un miliardo all'anno di costi
In più diciamo tra ammortamenti gestione
Al a un certo punto al terzo anno cominciamo a spenderne cinque allora poi ci mettiamo con un pezzo di carta con un foglio elettronico e cambiamo come stanno in piedi un conto economico sensato cioè materia materia
Presente che appena citato prima il project financing materia importante è interessante proprio per un ipotetico fine anno sarà che può essere Ling Ossia esiti direttamente qualora lo possa approvare ci possono essere partenariati finanziare allora l'idea e così concludo
Sarebbe sarebbe interessante immaginarsi copio il termine di patto sarebbe carino interessante immaginarsi un patto per la sanità digitale cioè
Prendere e mettere intorno a un tavolo Stato le Regioni le industrie siti
Negli ospedali privati
I medici i farmacisti e tutti gli stati generali della salute cioè tutti quelli che sono in sala qui
E cominciare a fare dei ragionamenti facente danni mettendoci sfila un elenco di priorità cioè quali sono i temi che possiamo affrontare e risolvere attraverso l'utilizzo delle tecnologie
E per ciascuno di questi
Provare densificare
Dei modelli economici di riferimento magari fare anche delle piccole sperimentazione di profano concept prima per validare il modello prima di avviare gli investimenti
E poi avviare questa operazione di partenariato pubblico-privato
Su questo discorso l'importante è crederci così come anche e e chiudo
Un altro un'altra un altro invito anche qua è già stato detto prima i fondi strutturali sulla nuova programmazione sul nuovo settennio di programmazione dei fondi strutturali
Mi sembra di vedere che alla sanità digitale stiano per essere assegnati qualche cosa a meno di due miliardi e sette anni sono veramente molto pochi rispetto a un Budget complessivo per l'agenda digitale
Di se non sbaglio trentadue miliardi quindi è importante visto che magari a insieme
Pare di capire che sarà Delrio ad occuparsi di Agenda digitale che
Diamo Ostini da all'interno dell'Agenda digitale diamo molta più dignità alla Sanità Elettronica questo è sicuramente vero e grazie
Se soltanto che questi processi che vanno ben finanziati servono per risparmiare non per fare un altro carrozzone che poi ci scriviamo digitale sotto adesso però
C'è bisogno grazie comunque adesso parlerà il Presidente dell'INAIL che però lanciare sono Roberto lo Statuto rimproverato perché non non dicevo nome offre qui che il cognome ruolo quindi adesso nessuno a riciclare
Noi siamo al Rettore turni per l'indicazione
No però aspetta un attimo aspetto un attimo Roberto perché voglio proporre a tutti noi altre due sollecitazioni che ci vengono e rapidamente però Brent trenta secondi
Rispondete su cui esso perché è importante secondo me ci dicono non ha finora non abbiamo parlato di malattie rare eppure esistono questi malati
E poi un altro che ci dice con no si risponde il ministro direttamente e un altro ospite partecipante non ospita scusate in un altro partecipante
Ha detto già bisogna anche valutare per quel che riguarda i ticket perché esistono tutte queste son milioni le esenzioni in Italia che che conta
Al Ministro allora onde per le malattie rare Ministro allora in arrivo Peter etichette per Caldoro
Ma non sempre hanno questa cosa va bene
Generalista
No veramente in modo rapidissimo come avete visto io ho parlato nell'apertura delle malattie rare ma affronteremo questo tema
E negli altri Pannella c'è sarà un tema che ha che verrà sarà trasversale a ad alcuni panel sia quello sulla prevenzione sia quello sulla ricerca scientifica
Perché sono due elementi che vanno sicuramente insieme ma accanto al tema delle malattie rare un un elemento di riflessione che poi riguarda molto la programmazione dei territori
Perché qualcuno prima parlava della pulizia del fondo sanitario a Regione nel senso che molte se risorse poi vengono destinata ad altro dove noi qui c'è un convitato di pietra anche non è presente non lo sanno bene gli Assessori governatori
Che che tutto il sociale
Il la norma divide il sociale dal sanitario quando invece ne dobbiamo andare a fare un lavoro di integrazione socio insorge assistenziale quindi
Io unire l'assistenza sanitaria quella del territorio perché quando si esce un malato cronico esce da un ospedale non è mica guarito
Ha finito la sua parte acuta poi c'è la presa in carico cosa accade dopo e lì entriamo in tutto un altro mondo che però stiamo affrontando del patto e l'altro tema sui ticket c'è il cinquanta per cento degli esenti in Italia
Di cui venticinque per cento per status nel senso di malattia e l'altro venticinque per cento per uno status economico in alcune parti del territorio questo venticinque Riva ottanta e sappiamo benissimo cosa è avvenuto in questi anni di crisi economica
E intere fasce della popolazione rinunciano alla prevenzione
E perché non riescono a sostenere neanche settanta euro oppure rimandano pensate quante persone anziane dicono va bene questa questo mese da settanta euro ottanta euro a mia figlia
Ai miei nipoti il prossimo faccio le analisi
Questo è un tema reale su con il quale noi stiamo facendo i conti
Per questo il patto della salute e c'è un tavolo parallelo questa lavorando proporne Rizzato dalle Regioni su un progetto di revisione dei ticket cioè di cercare di riequilibrare lì
Proprio anche all'interno dei fasce se delle fasce sociali dei carichi familiari
Certo non possiamo fare noi la riforma del fisco sarebbe molto più semplice sarebbe vero punto sa adesso turno queste lo cambia il tema però per dire quanto noi siamo in realtà focalizzati io vorrei che da questo panel uscissero tre tre proposte serie
Una è l'idea della programmazione come si sta trasformando non a caso ci sono in confronto delle regioni diverse no alla Lombardia la Campania Coletto che lei rappresenta un po'tutti però un trait d'union tra a realtà
Diversissime e che stanno cercando diversamente di più comunque di arginare delle difficoltà che hanno tutte anche le Regioni
Non in piano di rientro in questo momento hanno difficoltà hanno uno stress i loro sistemi sanitari quindi l'esigenza di programmazione del sistema non è solo
Per la Campania e Lazio la Calabria e via dicendo è per tutti
Dall'altra parte noi non possiamo pensare che il tema della digitale sia un tema secondario
Questo non vuol dire togliere spazio
Al pazzia rapporto medico-paziente che è sempre un rapporto ovviamente viscerale stretto di fiduciario
Significa rendere una linea di efficienza
Noi abbiamo oggi già oggi gli strumenti abbiamo il piano l'alternanza degli assistiti abbiamo il fascicolo elettronico atti abbiamo il lavoro del portale fatto da gente ASS
Abbiamo il piano nazionale esiti che deve essere assolutamente potenziato cioè abbiamo la possibilità di incrociare dati fra di loro con una semplice equazione matematica
Ebbene mi risulta avere dei dati veri e certi di misurabilità allora l'unico modo per sconfiggere la mala gestione
E sacche di corruzione che ci sono ancora in questo Paese altissime
è l'accesso hai dati trasparente misurabile quantificato
Siccome siamo nel due mila quattordici e non nel mille novecentoventicinque ogni ritardo a questo tipo di implementazione di sistema non è casuale è doloso
Allarme ce le dobbiamo dire queste cose
E quindi prima noi fa
Ci siamo e mettiamo in campo queste misure senza gelosie perché poi ci sono anche quale gelosia interministeriali interessante rimane riusciamo a a sfruttare al meglio queste risorse per rendere fruibili a tutti
Con uno spirito anche di collaborazione e anche di solidarietà fra le Regioni che hanno che hanno livelli di di difficoltà veramente diversi spesso alcune difficoltà sono create e anche questo dobbiamo dirlo apertamente
Da come sono state stabilite all'inizio le regole del gioco
Alla se le regole del gioco all'inizio sono state stabilite in un certo modo e dopo dieci anni si inizi ci si rende conto che ci sono delle cose da cambiare cambiamo le
Senza però indugi pregiudizi senza ideologia perché credo che alla fine l'interesse di tutti noi qui questo è il per la terza parola chiave
Di questo panel è che il paziente sia al centro e credo che questa sia la nostra prima prima missione
Queste cose che non di cui non stiamo parlando ora
Non sono belle intenzioni cioè molte di queste cose sono già realtà
Lei siamo riusciti a fare dove salute punto letti il portale quello per l'IRCCS Hansel quello che io ho chiamato il trip Advisor in tre mesi
Ma potremmo farle mettere in rete tutte le strutture ospedaliere italiane in un unico grande organizzazione di valutazione in altri tre mesi basta volerlo la tecnologia c'è le regole anche il tavolo dove confrontarci per scambiarci esperienze consigli c'è pure
Oggi ne vogliamo testimoniare tutti che se le cose non si fanno è perché a un certo punto ci sono degli elementi di rischio inspiegabili
Quindi dobbiamo avere degli obiettivi io credo che avere un obiettivo di misurabilità e quantificazione in tre anni di sì trasparenza dei dati in tre anni di accesso tutti in tre anni nonché avviene fra tre anni con la deroga la proroga
Nel senso che mano a mano lo misuriamo nel tempo nonché nel poi nel abbiamo la proroga di sei mesi senza proroghe
E soprattutto con un'azione dove facciamo in interagiamo quindi non creiamo i
I conti le contrapposizioni allora l'AIOP contro la no l'assenso cerchiamo di portare tutta la macchina verso un unico obiettivo che non di tipo di efficienza
E di valore e credo che questo oggi stiamo dimostrando con i numeri con l'esperienza con la partecipazione e con anche le cose che sono già in campo che non ce la dobbiamo inventare
Dobbiamo semplicemente adesso fare un'accelerazione
E chiudere un processo difficile che è già cambiata presentiamo il sistema e ripartiamo
è adesso faccia continuare sono faccio un altro comizio non si può quindi continuiamo a parlare precursore della del primo il Presidente soltanto un
Un ricordo da tutto il resto
Questo
La più che è poi un po'è la prova del nove di quello che ci diceva il ministro so le cose si possono rivoluzionare in modo pacifico naturalmente veramente in pochi mesi
In Campania c'era a Salerno credo una seduta che aveva non so quante centinaia di milioni di debiti è stata commissariata c'è andato un
Un commissario straordinario adesso vado a mente può darsi anche che insomma stia sbagliando nel giro di un anno quel debito si è
Azzerato ora voglio dire
Non è questa non è la prassi democratica la Parsi normale perché non è che i commissari si debbano sostituire a quelle che sono
Le persone che
Devono andar lì per
Altre vie diciamo però si può fare cioè si possa e ci si può ridurre anche un debito colossale in un anno in un anno e mezzo senza licenziare senza si può fare
Presidente della regione
L'INAIL un po'a un tesoretto no anche se quando ci sono tutti dei suddetti nello Stato c'è attenzione però l'INAIL ha investito molto è in una fase di trasformazione
E in sanità non è che
Non guarda ecco che cosa potreste fare voi
Intanto
Ridateci i soldi sono insomma ecco intanto ringrazio per
L'esordio della domanda a proposito del tesoretto perché credo sia
Un punto da chiarire spero definitivamente io
Ogni volta che partecipo a consessi di questo tipo mi trovo a precisare il senso di questo tesoretto è un però mostra bene perché d'assistenza e l'avrete capito qualche ecco il tesoretto cosiddette no che tecnicamente si chiama
Riserva matematica
Non è
Un tesoretto dell'INAIL
Ma sono i fondi che servono per pagare le prestazioni di chi purtroppo avendo avuto infortuni o malattie professionali
A acquisito il diritto ad avere una rendita
Vita natural durante quindi quel tesoretto la difficoltà una definizione anche tecnica del quale io mi sono battuto perché del Bilancio dell'INAIL ci sia scritto disponibilità liquide
In realtà ho precisato che non sono sono liquide perché purtroppo l'e-mail e le deve tenere in Tesoreria dello Stato ma non sono disponibilità nel senso che usarle
Per farci qualsiasi cosa vanno tenute con molta attenzione a tutela delle debito che l'INAIL a con i suoi assicurati quindi tesoretto
Non c'è
Continua e
C'è un conto in banca purtroppo purtroppo c'è un conto c'è un conto in tesoreria e adesso io non voglio tediare ma che sta a cuore alimentando COSAP potreste fare proprio perché
Sette nel settore tratteggio dalle stiamo
Stiamo facendo
Parecchie cose
Sono rimasto un forte un po'frastornato facendo l'elenco delle parole che ho sentito pronunciare e che
Quotidianamente entreranno nel mestiere che in questo momento mi trovo a fare perché ho sentito parlare
Di innovazione tecnologica
Ho sentito parlare di
Processi di informatizzazione
è una cosa con la quale noi stiamo
Lavorando molto ma stiamo anche lottando molto perché
Accanto a questi auspici andrebbero considerate le realtà rispetto alle quale questi auspici poi
Dobbiamo applicare per esempio
Sarebbe molto interessante ma forse è un dato a disposizione di tutti verificare qual è l'età media
Dei tecnici che si occupano di informatica nella pubblica amministrazione e fare qualche inferenza su questo dato
Non è neanche nei quindici e magari con gli altri dati no e alla banca dati per i ministeri e abbiamo però dico se se uno se uno vede qual è l'età media resta parecchio perplesso
L'altro problema sarebbe quello di valutare quante giornate di corsi di formazione si è parlato di formazione
Vengono fatti in proposito l'altro problema
Una sicurezza lavoro insomma sarebbe quello di valutare
Quanto l'organizzazione e cioè la logica delle piante organiche nelle quali siamo tutti invischiati
Può essere frantumata da un Progetto invece di riorganizzazione che tenga conto delle
Nove nove potenzialità informatiche e così via
Ma
Nello specifico nell'attività diciamo più connessa gli aspetti della salute e l'INAIL che cosa fa intanto crea un rapporto questa cosa non è stata oggi
Molto approfondito ha soltanto magari nelle relazioni iniziali che ha un rapporto forte fra salute lavoro questo è
Un altro dato molto importante e residente ma una sua proposta per migliorare il vostro lavoro c'è la da Presidente
Ecco l'ha pensato c'è un qualcosa che quasi quasi io migliore lei all'INAIL dunque non è
Abbiamo iniziato questa cosa dicevo fra molte fra molte difficoltà la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella
Di
Lavorare molto nell'integrazione fra l'attività tradizionale dell'INAIL e le nuove potenzialità di ricerca che sono arrivate dentro l'INAIL da un processo di incorporazione
Di un ente di ricerca
Questa integrazione è un'integrazione molto rilevante che è stato dando anche se faticosamente
Dei risultati perché stiamo creando una rete di ricerca finalizzata alla
Realizzazione di protesi Ortenzi
Che sono uno strumento rilevantissimo non soltanto per
Migliorare la qualità della vita nelle fasi di riabilitazione e di reinserimento
Ma anche per ridurre
Con strumentazioni appropriate i residenti mattinate però lavorando su quelle nuovissime perché c'è un problema di nomenclatore tariffario questo lo so però insomma pare che sia riconosciuto ancora
In molti casi la vecchia protesi che ormai non si usa più da nessuna parte annuale ultimissime quelle bionica allora Elian però metterebbero soltanto l'esperienza l'esperienza sul
Sull'argomento dell'INAIL
Penso sia
Da citare come in caso di eccellenza perché il centro di Budrio a riconoscimenti notevolissima diciamo nell'ultimo anno sono stati avviati dei progetti
Molto innovativi con l'Istituto italiano di tecnologia di Genova col Sant'Anna di Pisa
Per
Lavorare su
Collegamenti fra alta tecnologia ti tipo robotica e la produzione di protesi quindi è un discorso che abbiamo avviato né speriamo anzi
Presto il il Progetto con nell'Istituto Italiano di Tecnologia di Genova è stato avviato qualche mese fa
Speriamo entro qualche mese di cominciare a dare i primi risultati non abbiamo fatto troppa in fasi in fase di avvio speriamo di poterla
Documentare invece in fase di consuntivi in bocca al lupo rapidamente grazie sì grazie Gerardo siamo all'ultimo intervento
Simona Angelo Buongiardino
Caro consigliere non Paolo scusi mi scusi
Da buon ultimo però insomma ma cercherò di essere un po'ho appreso in questi fondi integrativi o che sono arrivati un po'tardi in Italia c'è ciò non è vero non è vero beh insomma si è perso un sacco di tempo da no i fondi integrativi ci sono fondi che hanno sessant'anni quindi non sono arrivati in ritardo
Il faut io mi sento un po'un intruso scusate se lo dico poi il dibattito è stato
Così un po'movimentato però devo dire la mia i io rappresento Fondo Est
Sono rappresentante di Confcommercio fondo Este un fondo contrattuale voluto dalle parti sociali nell'ambito dei contratti collettivi nazionali di lavoro
E quindi Confcommercio da una parte CGIL CISL e UIL dall'altra ho la ventura di essere di
Presiedere il più grosso Fondo italiano di sanità integrativa con circa un milione e mezzo di scritti e questa è fu una caratteri e prestazioni da assicurare e noi ci siamo preoccupati di essere integrativi abbiamo alcune caratteri e peculiari abbiamo una platea molto ampia perché era rappresenta tutto il mondo del terziario turismo e servizi da cui la numerosità
Degli ecco il noi non li chiamiamo pazienti e
Noi li chiamiamo o utenti ho iscritti sono persone che hanno dei diritti che non ci siamo
Ecco che cerchiamo di di tutelare
Vogliamo essere volevamo essere integrativi crediamo di esserci riusciti e qualche volta siamo sostitutivi perché è chiaro che nomenclatore comprende anche prestazioni che già vengono prestate ecco tale servizio
Sanitario nazionale è un fondo che ha caratteristiche sue proprie giovane l'età media degli iscritti arriva il trentasette quarant'anni
E la maggioranza e femminile il cinquantacinque per cento e femminile e magra cioè il il cinquantacinque euro è un numero importante ma le donne rappresentano il settantacinque per cento del prestazioni quindi accedono in modo più che proporzionale
A livelli prestazionali noi diamo spendiamo il cinquanta per cento tra maternità e uno e odontoiatria la maternità perché la diamo in modo rimborso quale quindi sul Scelta del l'utente
E l'odontoiatria perché non è compresa nei Lea e quindi siamo
Siamo abbiamo scelto questo ci rammarichiamo molto che la prevenzione non sia stata inserita né in quel venti per cento di quota vincolata ma noi l'abbiamo ugualmente perché la prevenzione è un fatto
Rilevante io ministro posso dirle un affaccio ne faccio una critica
Lei ha detto e sia un po'anche scaldata dicendo che bisogna integrare i dati bisogna avere a disposizione banche dati noi dal due mila nove partecipiamo l'anagrafe dei fondi
E forniamo tutti gli anni una serie di dati secondo degli schemi che il Ministero stiamo parando di Sacconi allora il stava in quel contesto aveva immesso non sappiamo nulla
Noi da sei bis da sé da
Quando il ministro dice se no no no noi da quattro cinque anni rassegniamo dati in mano però non conosciamo le ma ci piacerebbe che
Confrontare il nostro i nostri dati con un benchmarking generale dei fondi per per capire se ci siamo o se non ci siamo quello che stiamo parlando e difficile contarli ma da undici a quindici milioni di persone che in Italia godono di un fondo sanitario integrativo interessa
Credo di sì alla sanità integrativa alla sanità pubblica interessa
è un altro un altro spazio non parliamo del secondo pilastro è una grossa parola ma ci si deve arrivare perché tanto il default potenziale della sanità pubblica per come viene prestata ora potrebbe esserci
Grazie e dico grazie all'aumento della dell'età
Dell'età media e alla richiesta di prestazioni questo nostro Paese non affrontato le elettrici come lo hanno affrontato altri Paesi tra cui la Germania leggevo leggevo lì un prete perché perché questo è un problema fondamentale
Allora la sanità alternativa che è quella
Che io rappresento che sono i fondi che sono volontari quindi per volontà rappresentano responsabilità sociale dell'impresa e dei lavoratori sono una risorsa vogliamo metterla a disposizione
Facciamo in modo di evitare che si faccia tutti la stessa cosa per esempio
Facciamo coordinamento e lavoriamo su su progetti su progetti comuni ci deve arrivare qualche aiuto in termine di Fini defiscalizzazione o quello che si può fare ma per cercare di ampliare
Il contesto ma
Credo che se
Cominciamo a lavorare con un po'di coordinamento e un po'di scambio di informazioni forse qualcosa un piccolo contributo lo potremmo dare grazie
Solo una domanda rapidissima risposta quanto costa l'iscrizione pochissimo noi abbiamo
Cento venti tu centotrentadue euro di contribuzione annuale per ha detto quindi è un importo molto basso
Ma abbiamo la massa critica la massa critica nostra che
La moltiplicazione per un milione e mezzo consente di avere un nomenclatore che tecnicamente ha un costo almeno di tre volte tanto
Perché ci sono ci sono ovviamente i numeri
Del territorio come come dissi allora il territorio mi piace dirlo però o no le leggero dire andare a io volevo che devo dire allora in sé il settanta per cento al nord quello BO trenta per cento e Lombardia
Ok il il sud il centro vale venti per cento e il Meridione il dieci per cento è una sperequazione di cui si è anche parlato quello che Somaini discorsi iniziale che va risolta cioè perché proprio laddove la sanità pubblica meno efficiente noi abbiamo minore copertura e quindi si raddoppia si raddoppia la difficoltà
Molte grazie
Io avevo scordato non scordato perché aveva parlato prima quindi poi l'avevo alcuni direttori escluso dall'ultimo intervento
Il vicepresidente non nonché assessore alla sanità ad della Regione Luton badiamo Mario
Alto vari
La Lombardia insomma
Vantare tanti primati insomma
è fra le regioni dell'eccellenza la l'aspetto delle tecnologie
è una delle punte di diamante fuori dalla Regione come avete fatto che volete fare sì grazie
Temevo quando annunciato l'ultimo intervento che ha debuttato viene trecento euro del viaggio quindi pagato i miei concittadini ero preoccupato d'occhio più piccolo contributo pagava Renzi comunque cui caso
Pagava pagava Renzi nel caso cioè tutti i fasti dell'educazione poi lei giustamente certamente certamente adesso si è molto attenti anche per fortuna su questa questione
Guardi quello che le posso dire sul tema che introduce intanto grazie al Ministro per l'invito che mi ha rivolto siamo qui molto volentieri erano sul nostro piccolo contributo
Tre le parole chiave standards
Ministro andiamo avanti con gli standards per noi in Regione Lombardia sono la stella in questo momento Standa da tutti i livelli li fissi Ministero stabilisca quali sono le regole del gioco le le regioni faranno la loro parte
Di applicheranno Lilea sul piano organizzativo sul piano tecnico sul piano ecco però abbiamo bisogno che vengano stabiliti
Perché questo è uno degli aspetti su cui lavorare
Chi i LEA non sono solo ed esclusivamente un elenco di prestazioni devono essere proprio perché standardizzati devono avere sì un costo
Standa di costo va bene ma stata di qualità
Che è fondamentale
Bill la valutazione è il momento principe per la valutazione dello Standard quindi se noi andiamo avanti in questa direzione io son convinto anzi con il mio passato di parlamentare europeo mi spinge a farle questa propagarsi questa proposta
Per accedere all'Unione europea uno Stato deve rispettare i trentadue criteri di Copenaghen
Quindi
Il tema della giustizia come crei misurata nello Stato il tema dell'economia il tema della democrazia il tema il tema il tema facciamolo con le regioni italiane per poter a vere
La nostra gestione visto che mi sembra che si è parlato ultimamente un po'di riaccentramento dei sistemi questo non ci aiuta a guardare avanti con speranza e allora chi rispetta i criteri
Che il ministro fisserà anche il Ministero fisserà io sono convinto che abbia bisogno di maggiore libertà ecco in questo senso ritengo che possa essere utile al tema dalla sanità che vuol dire la verifica dei dati
La sostenibilità del sistema e sui dati sì può programmare gli tutto oggi
Io credo che
Le parole chiave
Ripeto Standard appropriatezza e quindi qualità
Che ci fanno risparmiare moltissimo soprattutto nei ricoveri ospedalieri e infine innovazione e ricerca in Lombardia non impegniamo con i suoi diciotto IRCCS e le sue sei Facoltà di Medicina di cui due in lingua
Straniera
Noi impegniamo oggi in termini di innovazione ricerca l'uno e mezzo per cento del PIL
Dobbiamo arrivare al tre
Come
Nella media degli Stati europei
Se lavoriamo in questa direzione io credo che non solo forniremo buona salute ma saremo in regola anche con gli stand all'internazionale
Perché occorre cominciare a misurarsi sul gli standards di ordine internazionale e credo che questo sia importante perché
Se è un intervento di bypass aortocoronarico
Non meno di duecento interventi per milioni di abitanti a livello mondiale e a trenta giorni la sopravvivenza quindi superiore al novantanove per cento costo quattro mila euro
E così in tutte le regioni italiane se così è
Vuol dire che stiamo rispettando uno stand di ordine internazionale
Questo ormai sono le misure sono gli obiettivi su cui ci dobbiamo misurare noi stiamo cercando di farlo noi spendiamo oggi oggi per la raccolta dati centocinquantotto milioni in Lombardia che non è poca cosa
Per quanto però disponiamo di una banca dati straordinaria e ci consente di lavorare sul tema in particolare della cronicità che assorbe oggi il settanta per cento dei nostri bilanci per il trenta per cento dei cittadini
Quindi ecco sotto questo aspetto visto che la popolazione invecchia in Lombardia in particolare siamo una delle regioni più più via più più vecchie io credo che
Questo tema della cronicità che forse
Per la medicina generale deve rappresentare un una revisione anche del proprio rapporto del proprio impegno senza
Così sul piano ideologico sul piano corporativistico
Cioè superare quelle che possono essere per il coraggio di individuare anche modelli organizzativi diversi sulle performances per quanto riguarda il tema della comicità
E sulla malattie rare ci affidiamo a lei ministro perché sappiamo che c'è sull'elenco non ci adeguiamo prima
Quindi noi ci adegueremo in modo tale
Comunque
Se lei fisserà questi Standard che non vuol dire gli ospedali da chiudere o da aprire
Quanto un ospedale privato deve APR rispetta no la competizione sana
E siccome nella sola sana competizione io credo che costruiamo le cose migliori per il nostro sistema che è uno dei migliori settimana scorsa ho fatto ricoverare operare ha mai io mi un bambino lombardo che è nato a Santo Domingo settimana l'altra avevo un problema di torce fallire l'ho fatto operare lì perché non poteva rientrare in Italia venti ore di volo
In un'ora è arrivato a Miami ma se il l'assessore non firmava la fideiussione per pagare sessanta mila euro neppure entrava nell'ospedale e allora viva il sistema nazionale italiano vero
Grazie
C'è la notizia che la sanità è puntuale ai Comuni lo svizzero perché dovevamo del terminale perdono e due sono e due siamo stati bravi siete stati bravi io direi che però
Un'ultimissima domanda con chiusura al Ministro e
Per mi trovo Mimì mi perdonerà resta mi perdonerà perdonerà
E pronta la battaglia contro il parco sorpresa
Non riesce a uscire dall'attualità di turno
Ma come sempre ma lei abbia detto che i patti sono quelli lettera dalla trasmissione RAI quella che dando i numeri nordista che in questi giorni stanno dando i numeri cerchiamo di tenere saldi i numeri nella sanità io vorrei
Congratularmi con tutti gli interventi prometto che non interverrò negli altri panel parlando perché questo perché turnover abbia tirato dentro e vorrei rispondere a un anno a sollecitazione che è venuta ringraziando anche
Anche Mantovani tra l'altro io in Lombardia Santa recentemente e sui cronici ho visto un
Un'applicazione di una metodologia nuova in una vostra ASL
Molto interessante utilizzando la telemedicina quindi devo dire che ci sono mentre noi parliamo ci sono però anche dei modelli avanzati che stanno andando oltre cioè le cose che non ci siamo detti qui
In alcune realtà sono già bene chi è
Quindi sanno già oltre alla ne abbiamo la necessità di codificare degli standards di qualità minimi ma nello stesso momento di non frenare chissà da Abdul tre
E anzi che chi ha già idee più avanzate applicate sia possibile che faccia da traino
Anche per gli altri quello che è inaccettabile che ci sia una sorta di linea Maginot per cui chissà da un lato non riuscirà mai andare dall'altro
Quindi questo è un compito che dobbiamo prendere per rendere veramente
Questi passaggi più facili il la questione delle banche dati
Verissimo c'è uno dei problemi che ne abbiamo abbiamo difficoltà a recepire in entrata i dati poi però rimangono allora quello che vogliamo costruire è un sistema fruibile da tutti
Cioè il lo sforzo che sta facendo anche il Ministero da questo punto di vista tenendo conto che anche noi abbiamo un Budget limitato
è quello di cercare di aprire il la fruizione a fruibilità del dato ovviamente con tutte le per le cautele che ci devono essere per la tutela della privacy per la gestione di dati senz'sibili per il fatto che alcuni dati non possono essere dati così qua del gioco di parole ma vanno e comunque la Lizzani e messi in un contesto che non si prende Renon è anche problemi di concorrenza
O o di trapasso altre cose insorge la gestione dei dati è una delle cose più sensibili che c'è
Motivo per il quale tutti cercano spesso anzi molti cercano spesso dal punto di vista criminale di sottrarli rubarli poterne fruire
Però il il tema è proprio di a rendere più moderno tutto il processo e di utilizzare il dato comune elemento di valutazione concreto cioè togliere il più possibile alle di discrezionalità
Al sistema questo ci aiuta
Per sviluppare poi tutti i programmi che ci siamo detti io concludo e ringrazio tutti ringrazio anche
Il il relatore stamattina siete stati tutti messi alla prova perché è stato tutto sperimentale
Grave e quindi ne usufruiranno meglio
Il i colleghi dal pomeriggio
E vi ringrazio per l'attenzione e speriamo che il panel sensato di vostro interesse grazie Ministro grazie a lei aspettate un attimo grazie a tutti gli ospiti e naturalmente
Ora ce lo siamo meritati un caffè o qualcos'altro alle quindici però noi Vieri aspettiamo sia qui alla Sala Sinopoli sia all'altra strada alla Petrassi
Qui alla Sinopoli parleremo delle professioni di come devono cambiare le professioni che si applicano alla salute all'altra sala in contemporanea invece dei servizi al cittadino
E dopo alle sedici e trenta sempre qui alla Sinopoli cercheremo di svelare un'enorme mistero
Come mai le ricerche italiane i nostri ricercatori solo tra i più citati
Dalle riviste scientifiche internazionali
Alitalia e tra i Paesi che destina di meno
Alla ricerca scientifica vi aspetto dopo grazie
Colgo
Poco un
No comunque quando
Chi
No
Ho
Punto
Un po'
Ho
Oppure
Euro
Bobo
Signore e signori bentornati a questa sessione pomeridiana vi prego di prendere posto grazie dell'estrema puntualità anche se salsa aspettando ancora che moltissimi che erano in fila per prendere un caffè tornino quindi tempo cinque minuti ma inizieremo
Allora io vorrei farvi rivederle quella tutorie alla che abbiamo proposto questa mattina
Ovvero
Come messa Giare sappiate che tutti i messaggi che sono stati mandati stamattina sono già stati
Schedule lati salvo usiamo sta brutta parola
Messi in fila ricopiati faranno parte delle proposte che poi
Il ministro prenderà in considerazione
Continuate a farlo adesso col sul tu nel tutori al il video lo rimandiamo in onda basta registrarsi
Al sito che vedete in sovrimpressione potete continuare a farlo naturalmente anche nel pomeriggio fra un po'su questo palco quindi qui alla Sala Sinopoli
Noi parleremo della sanità che cambia anche attraverso le professioni sanitarie che cambiano perché
Fare il medico naturalmente nel due mila quattordici o l'infermiere
Ho una qualunque professione sanitaria medico-sanitaria ovviamente non è la stessa cosa neppure rispetto a cinque anni fa non quaranta ma rispetto a cinque anni fa
Ed allora ci saranno molti ospiti fra un po'saliranno sul palco contemporaneamente nell'altra sala la Sala Petrassi dove purtroppo proprio adesso mi hanno detto che hanno fatto un check che e
Il sistema per i messaggi e temporaneamente sospeso nell'altra sala la Sala Petrassi
Quindi però
Insomma ci sarà la possibilità spero di ripristinarlo Lia la Sala Petrassi invece si parla di servizi territoriali al cittadino quello che insomma stamattina abbiamo indicato come
Un una delle possibili strade che sicuramente deve prendere il sistema sanitario nazionale per venire incontro
Alle diverse esigenze della popolazione che si farà sempre più anziana
Noi saremo impegnati qui alla Sinopoli fino alle sedici e trenta subito dopo se vi interessa come io spero
Rimanete qui perché si parlerà di ricerca scientifica lasciando vi prima
E ha detto cercheremo anche insomma di capire ho fatto un po'una piccola provocazione il perché ma si capisce il perché naturalmente
Del nostro Paese noi siamo tra i primi al mondo per ricerche citate
Da tutti gli istituti internazionali
Però siamo tra gli ultimi nel mondo casse dei Paesi più industrializzati per stanziamenti alla ricerca sembra un paradosso
Però c'è una spiegazione e chi ha la pazienza di restare con noi fino alle sedici e trenta
Lo scoprirà adesso chiedo alla regia per favore di mandare in onda il tutori alla per ricordarci come mandare i nostri messaggi e partecipare grazie
Benvenuti al primo evento in cui il pubblico ha un ruolo da privati
Ognuno potrà interagire real-time con tutti i relatori esprime do il proprio interesse e le proprie curiosità come connettendosi alla rete Wi-Fi dico la via registrando sin pochi semplici passi
Dopo la registrazione si potrà esprimere il proprio interesse tramite la scelta delle K-Board tra quelle proposte
Inviare un messaggio direttamente al relatore avere una visione totale di statistica dei commenti grazio basta il blind che si aggiorna progressivamente
Con il sistema di con la vita per la prima volta in un evento ognuno può dire la sua senza aspettare il microfono
Allora questo era il tutore hanno io direi di iniziare
Curami tra vent'anni cui esso è il lead di questa parte dei nostri lavori ovvero investire nelle professioni per una sanità che cambia
Io invito sul Parco Walter Mazzucco ma
Che il Presidente nazionale della sim Gemma ovvero s'la Segretariato italiano dei giovani medici
Grazie per essere qui
Poi c'è Alberto Brugnoli che il relatore del direttore generale di
EU Police riso superare per la ricerca la statistica la formazione della Regione Lombardia
Grazie venga sul palco e poi nell'ordine Luisa degno sì che il Presidente dell'Associazione Italiana di Fisica medica
Maurizio Benato che il vicepresidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri odontoiatri
Antonio Bortone che il Presidente del coordinamento nazionale delle professioni sanitarie grazie a tutti voi accomodatevi
Gino Roberto Corazza che il Presidente della Società italiana di medicina in Terna
Mattia Edwards
Che
Io scusate io non leggo bene il capo di Horizon perché è un centro per
Non scusate non si legge l'appunto che ciò adesso il relatore ce lo ce lo presenta lui
Poi c'è Santo Davide Ferrara che il Presidente la Scuola di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Padova
Grazie eccolo qui poi c'è il Lorenzo Leo grande perché il Presidente dell'Associazione italiana degli ingegneri clinici ed ancora Roberto Messina Presidente di fede anziane
Gennaro Rocco che il vice Presidente la federazione nazionale dei collegi degli infermieri
E Cecilia Taranto che responsabile Sanità della segreteria nazionale della F della Filt CGIL
Ecco agli accordi a ecco c'è Massimo Cozza al posto di viene Massimo
Allora
Prendete posto
Io direi di guardare insieme e l'altro video che abbiamo preparato per aprire con essa seconda sessione di lavori
Il Ministero della salute presentato
Cura dei tra vent'anni investire nelle professioni
La ricerca una nuova strategia per il Paese il sistema sanitario è un insieme in continua evoluzione le continue scoperte scientifiche il cambiamento democratico
Ci impongono di progettare nuove professionalità che rispondano alle esigenze di domani
Ma è oggi che dobbiamo investire nella formazione degli studenti
I professionisti che si prenderà ad alcune domande dei nostri cittadini
La sanità e anche di circa
La ricerca e una strategia irrinunciabile per la crescita di un per
Nel corso degli ultimi cinque anni il Ministero della salute ha destinato alla ricerca sanitaria un miliardo e mezzo di euro
Per il due mila quattordici il fondo nazionale per la ricerca e di oltre duecentottanta milioni di euro
Da ripartire fra ricerca corrente i ricercati Dante
Negli ultimi tre bandi di ricerca finalizzata sono stati investiti quasi trecento milioni di euro
E sono stati finanziati circa mille soggetti di cui quattrocentoquarantaquattro assegnati a giovani ricercatori
Continuare investire sulla ricerca dovesse lo motivo d'orgoglio ma significa anche scommettere sul futuro del sullo stato
Di ognuno di noi
Una
Walter a te la parola
Buon pomeriggio ringrazio il ministro per l'Inter per l'invito e ringrazio tutti i presenti per la attenzione che vorranno rivolgere a questo parterre estrema interverrò genero
Mi presento Walter Mazzucco sono medico di sanità pubblica e sono qui anche nella veste di Presidenti l'associazione
Culturale di giovani medici per parlare questo sei Saber interpreto è l'intendimento delle Ministro di mistero di quelli che che possono essere gli scenari futuri
Delle cure è
Come le professioni sanitaria tutte per comparire titola con pari dignità debbono in qualche modo adeguarsi al cambiamento per poter far fronte noi bisogni di salute
Per poter dare risposte che vedono una compresenza di gli esperti ISEE quindi non soltanto un approccio multidisciplinare ma anche e soprattutto multi professionale
è
Ai fini li poterla garantire la sostenibilità ma anche la competitività del sistema laddove
Ci apprestiamo in una dimensione di di sistema Europa di Unione europea a doverci confrontare
Nella quotidianità con sistemi approcci sanitari differenti
Quindi investire sul sulle risorse umane sul capitolo delle risorse umane del nostro servizio sanitario nazionale ma in generale del sistema salute
Al fine di poter garanzia sostenibilità e continuo che con e competitività in un processo che
Dinamico
Laddove
E i bisogni di salute oggi possono essere rilevati attraverso il dato epidemiologico possono essere stimati possono essere previsti
è dopo la transizione demografica lo ricordava il video
Si va sempre più grazie al cielo verso l'invecchiamento la popolazione e dopo la transizione epidemiologica ce lo shift verso le malattie croniche le molti come cita
Correlate a questi fenomeni di me cemento lavorazione probabilmente ecco tutti assieme dovremo tendere questo il senso di questa di questa sessione
Di sforzarci a sostenere la transizione demografica delle professioni in sanità
Per questo motivo anche a beneficio dei successivi interventi dopo subito la parola ad Alberto Brugnoli direttore generale di è un gruppo ristretto
Che è un istituto di ricerca per la statistica la formazione del Regione Lombardia
Grazie
Grazie al ministro per questo invito
Caloroso saluto a tutti voi
Dieci minuti molto velocemente
Provo a illustrare alcuni elementi che nascono
Dall'esperienza che appunto stiamo maturando
All'interno dell'istituto di opposizione Bar via che appunto l'istituto di ricerca statistica e formazione di Regione Lombardia quindi gestiamo sostanzialmente tutta la ricerca
Tutta la statistica e tutta la formazione a supporto del Governo regionale del Consiglio regionale
Una premessa velocissima
Vado veramente per per questioni di tempo vado per parole chiave quindi alcuni suggerimenti a beneficio di questo di questo panel di
Di di relatori e di che discuterà
Successivamente
Senza la pretesa di trattarla in modo esauriente quindi vorrete perdonarmi anche una certa una certa velocità
Allora innanzitutto il primo punto che voglio esprimere seguente per permettere al sistema di curare adeguatamente tra vent'anni occorre decidere oggi
Di questo occorre essere
Consapevoli
Sono decisioni particolarmente complesse quelle che non si possono non prendere oggi
Innanzitutto perché è complesso l'oggetto compresa la disciplina la tematica
Che stiamo trattando è complessa dal punto di vista dell'analisi tecnico scientifica
è particolarmente complesso dal punto di vista dell'impatto sociale che ha
è molto complessa dal punto di vista della molteplicità e della rilevanza dei portatori di interesse degli stakeholder che coinvolge
Ed è particolarmente complessa dal punto di vista degli indicatori qualitativi e quantitativi e delle metodologie che sono necessari per misurare risultati e dei siti
Quindi
Particolarmente complessa l'oggetto che stiamo trattando
Ma è particolarmente compreso anche perché stanno cambiando le dimissioni di riferimento cui esso fa fa appunto fa riferimento tra le dimissioni riferimento della questione
Sta cambiando il contesto generale sta cambiando il sistema sanitario sta cambiando la persona con i suoi bisogni e le sue necessità
E quindi particolarmente complesso individuare gli appropriati messi di cause infetto le decisioni di oggi e cosa a Catania fra vent'anni quindi è è complicato e complesso individuare questi nessi
Ed è complesso attrezzarsi adeguatamente per misurare questi
Ultimi tra gli esiti in modo adeguato
Quindi per questi elementi che ho tratteggiato velocemente ed è questa la prima cosa che volevo segnalare al ministro le decisioni che occorre prendere oggi
Per poter assicurare fra vent'anni sono innanzitutto delle decisioni di carattere politico non sono innanzitutto delle decisioni di carattere tecnico
Sono politiche o perché riguardano il medio e lungo periodo non si può decidere avendo in mente il breve periodo altrimenti si svirgolatura
E sono politiche perché ineriscono il senso i significati le direzioni le strategie prima
Di elementi tecnici
Quindi sono decisioni complesse sono decisioni politiche rispetta le quali occorre usare oggi altrimenti tra vent'anni non si sarà pronti ogni altra alternativa non decide
O decidere su criteri che sono di breve periodo che sono di carattere tecnico sarebbe comunque deleterio
Secondo fattore che voglio
Voglio dimenticare il Conte cambia
Siamo in un in un in un forte
In un momento di forte cambiamento
Cambia il contesto è l'elemento più importante di questo cambiamento del contesto l'invecchiamento della popolazione
Questo lo sappiamo tutti se guardiamo alla piramide
Demografica vediamo una piramide demografica che cambia fortemente
Nel corso degli anni
Questo cambiamento a
Già avuto ed è destinato ad avere
Un impatto enorme sul sistema
Ecco cosa succede che di fronte a questo cambiamento l'errore
Comune è pensare che sostanzialmente però rimanga tutto uguale cioè rimane tutto conguagliare semplicemente un po'più vecchio
Quindi sostanzialmente i settantacinque anni di domani
Saranno identici ai sessantacinque anni di oggi
O se gli ultrasessantacinquenni crescono del cinquanta per cento è sufficiente aumentare del cinquanta per cento i medici per affrontare adeguatamente la situazione ecco questa è l'errore
Io comune
Che commettiamo non è così non è così e lo capiamo bene
Per almeno due ordini di ragioni la prima
Che cambiano le condizioni di contesto e le condizioni strutturali del sistema Stanzani Taricco stanno già cambiando e sono destinate a cambiare fortemente
Due fattori su tutti per questo cambiano le tecnologie
Cambiano le risorse a disposizione
Bastano questi due elementi che sono i prioritari per far capire
Che
Cambierà sta già cambiando e cambierà velocemente il sistema sanitario
E questi elementi il cambiamento di questi fattori non possono non potrà non avere un forte impatto sugli assetti organizzativi ma poi diamo secondo elemento che cambiano le persone
Emergono nuovi bisogni emergono nuove necessità
In estrema sintesi
La persona da Coulthard diventa cronica
Qui
Abbiamo alcuni dati non so se
Su su
La situazione
Il Lombardia ecco lì vedete mostrano
Il peso che ormai ha la cronicità rispetta la cute
Il trenta per cento dei pazienti cronici pesano per l'ottanta per cento della spesa totale in Lombardia in Italia più o meno la stessa cosa non è che cambia
E poi vedete c'è anche un fine vita questa linea rossa non c'è un fine vita e che comunque significativo dal punto di vista delle risorse che vengono spese
Sono circa cento mila
Ogni anno l'un per cento della popolazione parlo in Lombardia
La spesa pro capite è dieci volte maggiore
Di quella Peroni paziente cronico
Non ci si può non porre la domanda si accompagniamo al fine vita in modo adeguato oggi lo accompagniamo sostanzialmente dentro le strutture ospedaliere
Ci costa tantissimo
Ha senso andare avanti così
Ovviamente lascia aperto le domande
Quindi crescita della cronicità rispetta la Cuzzi e
Come accompagniamo al fine vita due questioni capitali
Voglio secondo elemento di questi cambiamenti da rispetta le persone al crescere delle possibilità che la tecnologia permette
Anche questo un elemento che conosciamo tutti al crescere delle possibilità aumenta la rivendicazione di diritti come trattiamo i nuovi diritti
O i vecchi diritti che però si pongono in modo totalmente nuova
E con in in un lasso temporale decisamente più ampio
Terza questione che voglio porre
Di fronte a questo cambiamento quali competente per affrontare le sfide dei cambiamenti in atto
E qui illumino tre questioni la prima senz'altro senz'altro è unto è un problema di specialità di specialità mediche quindi quali priorità
Più cardiologi meno che meno chirurgie meno chirurghi
Più diabetologi meno ginecologi
Quindi senz'altro è un tema di priorità
Da ripensare nelle specialità mediche ma non basta questo oggi sicuramente non basta questo le competenze manageriali come informiamo le competenze manageriali tornerò su questo
E soprattutto come
Forniamo le altre professionalità tanti altre professionalità che ormai sono parte necessaria
Importante
Del sistema ingegnere clinico
I fisici ma di questo poi ci parleranno i nostri ospiti la riqualificazione del ruolo infermieristico dentro e fuori l'ospedale
Quarta questione come formare le competenze nella nostra esperienza do di colline ho preso Mardi a quello che abbiamo visto in questi dieci anni
è senz'altro che occorre insistere occorre ripensare occorre insistere
Rispetta l'integrazione tra sistema formativo e sistema sanitario faccio un solo esempio le cure primarie
Sistema sanitario nazionali insiste
Perché si investa sempre più in cure primarie bene sistema pongo formativo a oggi di fatto non favorisce la formazione dei medici di medicina generale
è un nodo da sciogliere
Ho sempre
Pensando le cure primarie il sistema sanitario nazionale insiste perché i medici di medicina generale sempre di più si organizzi vincenti per cure primarie lavorino in équipe coordino gli interventi sui pazienti acquisiscano maggiore autonomia in un sistema gestito per obiettivi
Bene sistema formativo quanto insegna pianificare quanti insegna gestire
Quanti insegna lavorare in gruppo
Due fattori di sistema ora affronto velocemente
Che penso non non possano essere rimandati il cui affronto non può essere rimandati primo tema il tema delle carriere in realtà più
Più in termini generali reclutamento e prospettive opportunità in termini di crescita professionale di carriera ed è qui voglio dire solo due cose molto velocemente anche qui per flash
La prima
Che qualunque riforma qualunque affronto del tema non può non essere pensato se non
Intermedi sostenibilità da parte del sistema è inutile fare promesse che non possono essere mantenute perché si frustra
Le tette la frustrazione
Quindi primo sostenibilità del sistema secondo smuovere i percorsi di carriera fare qualcosa per smuovere i percorsi di carriera all'interno del sistema sanitario che comunque oggi sono fortemente paralizzati
Un affondo sull'organizzazione
Anche questa non può essere rimandata a mio giudizio
Occorre
Due elementi di consumi sugli assetti organizzativi in
In senso stretto il primo che occorre ripensare l'interpretazione che è stata di fatto data al processo di aziendalizzazione del sistema sanitario nazionale avviato nel novantadue
Si è interpretata l'aziendalizzazione del sistema sostanzialmente come di fatto si interpretata così a come
Il trasformare in aziende il tre bis il fatto che il sistema dovesse trasformarsi in aziende
Ha prodotto forti distorsioni questa impostazione lo sappiamo il sistema verticale il primo fra tutti sistema verticale delle gerarchie delle carriere
E in secondo luogo il moltiplicarsi delle strutture all'interno degli enti del sistema sanitario nazionale
Va reinterpretato pari in pensato sicuramente assicurando
La permanenza inserimento intelligente di alimenti di managerialità all'interno del sistema sanitario nazionale ma anche assicurando quello che di fatto sta già accadendo intanto è già accaduto e sta accadendo in tanti altri settori
Nel contesto internazionale dove nella stragrande maggioranza dei casi si affermano percorsi di carriera che sono trasversali non solo verticali questo ormai sta accadendo in tutti i settori ci sarà una ragione
Si affermano percorsi di carriera trasversali e modelli di organizzazione piatta
Un secondo elemento dal punto di vista dell'organizzazione la forte attenzione che non può non essere data all'équipe multiprofessionali
Le cure erogate devono sì essere erogate da professionisti professionisti validi non torno su questo ma portami fortemente diversi professionisti fortemente interagenti tra di loro
E qual è il giusto mix di professionalità anche qui forse guardando un po'a qualche esperienza straniera qualche suggerimento possiamo reperirlo
Ovviamente anche rispetto a questo non potremo evacuare il tema della sosta insostenibilità vado a chiudere
Qualunque proposta per l'evoluzione del sistema non può non tener conto di queste popolarità non riesco a entrarci ma verso le quali comunque ci si sta muovendo
Dalla consigliera cronico verticale orizzontale specialistico listi che via dicendo non entro in merito però si sta andando in quella direzione non si potrà non andare in quella direzione caratterizzata
Dai termini
Della seconda colonna
E quindi dal nostro punto di vista
Ci sentiamo di dire che se questo è vero quelle saranno
Le nuove parole chiave quelle sarà la direzione nella quale si sta andando
Senz'altro per qualunque proposta
Ci sembra che il cuore di qualunque proposta non possa non essere
Quello diritto
Ricentrare adeguatamente il tema delle competenze senz'altro è un tema di competenze da riguardare attentamente da riconsiderare attentamente
E di formazione delle stesse come le si formano
Ma occorre senz'altro tornare a riconoscere la professione le professioni come vocazione
Cioè la formazione va pensata avendo in mente che questa formazione la forma le forme le questa
Professione le professioni che hanno a che fare con la salute
Hanno un elemento di vocazione
Ed è una vocazione alla relazione col paziente o questo lo riprendiamo e loro riconsideriamo attentamente osti c'entriamo a nostro parere quali qualunque possibile evoluzione
è una relazione con il paziente con gli altri prezzi professionisti che son coinvolti ma soprattutto con il paziente che innanzitutto è persona diceva il ministro non è questa mattina e chiudo
Che occorre rimettere la persona al centro è vero occorre rimettere la persona al centro ma per rimettere veramente la persona al centro occorre riscoprire e formare la dimensione vocazionale di questa professione di queste professioni
Di tutti i professionisti che hanno a che fare con la salute solo così a nostro parere si affrontano le sfide del cambiamento grazie
Bene ringraziamo
Avverto Brugnoli per la illuminante relazione introduttiva anche devo dire molto efficace
Ecco entriamo subito nel nella discussione vi davo subito al tema
Della programmazione è stato uno dei dei ad entrare Tati evidenziati alla
Reazione che è stata dovuta poc'anzi
Non è soltanto importante quanti siano i professionisti che siano formati e siano inseriti nel del sistema forza lavoro della sanità
Ma anche quale tipologie professionisti in un approccio che
è stato detto chiaramente va sempre più o a come dire valorizzando l'approccio generalista da un lato per quanto concerne l'ha scritto medico
è
Dall'altro lato cerca di valorizzare la multiprofessionalità col contributo alla condivisione anche di responsabilità
Nell'erogazione della dell'assistenza per questo motivo abbiamo il piacere do il benvenuto anche a nome dell'organizzazione di ospitare un ospite internazionale
Matti di orzo proviene dal centro sentano forward forse l'intelligenza del Regno Unito
Il quale a capo di un progetto io gente action europea
Che
Si avvale di una metodologia che esprime sempre più diciamo piede all'interno al mondo della della sanità ma non soltanto a quell'ora insomma Scanni in via
è cercherà appunto di condividere con noi la sua esperienza anche un'esperienza nel Regno Unito ma anche diciamo a trecentosessanta gradi in ambito europeo per cercare in qualche modo di prefigurare quali scenari
Sono futuribili e in funzione dunque di questi scenari fare un'adeguata programmazione e pianificazione anche un tema di risorse umane nella sanità prego Manti
Fancello
Angeli
Eccetto asiatici ogni anzi
Ma oggi visto mai
Specimen esce mai avvenisse per il riparto segue franchi figlio nati o cresciuti
A cosa assenteisti
Ormai ex Fleischer insomma a un
Qui ho sembra affinché
Ex lire nei tempi nei quali
Il giusto grandi e i cinque evanescente cresce
Of al due costoso e igiene e Nezza lei Totti giusto in crisi ho avuto vuole fosse Cianci espressa insigne essa oltre
Anzi
Formare opinare se esce
Qui vuole del tempo ritmo ricerca offendi dice lei antistato e nasce un po'RIS seguivano entrava agents anni hanno detto spesso verso
Angelo mentre il gesto a oltranza doti in superficie
Se
Occhi Facci fasce frangenti discorso da nessuno conciso e ci fai
Quello che ha detto e sull'efficienza foto oppure posto assai Ciocca euro forse
Ad ogni oppure forse absit quantità e ci fa
Anche qui SCO ai clan SS ma del seno presso il sito scoraggiante quinte scandaloso tecnici Cianci soft e leggi improprio esce
Cenci indizi
E
Al sta crescendo specie sopra il prete Franks in Aula cricca cito anch'io spiego ANEI ove i tempi Farid Air France ed efficiente
Sono
Scarpa sull'attuale poco la foto
A il fiume Sossio sporca offerti certo e Confort emessi farebbe impressione
E nord andrà quanti pezzi sta eccetera esposto può scafo casa i cinque però se posso pure il SIC of Neris Ezinne rientri auspicata e fascinosa sciolti Chiofalo
Poi c'è un CIPE ci fai solide stessa i tuoi vociava indici offra vento come vuole Force fuoco copie le scelte a notte mocassini
E migliore
Qui asprezza qualche in macro vigenti a valle alle navi
Tax proprio in tutti allora gomme lenti oppure forse qualche lo spaccio pentito anzi
Anche a fondare sei io chiedo ciò incandescente sullo Chiazzo morti spero Midex due forse furono fiducia
Se passa tavole estirpando stante
A Buozzi chiosa conferences quindi se Cancer moi films da quindi x stent pause poca fiducia buona Yorker lavora
Anche qui ottanta pazienti promessa Scano intensi vivissimo si
Sottilmente States avranno dai sei Annapolis e ci fu con
Nel XII grosso errore Fondazione tracce
Boss Mancin qui avrei
Hawaii attraversa assente se stimate qui Kaoui chiunque post pane
Anche lì c'è il
Mai Organization qui Guelfo anche invece impone mai degli cariche o finanza quindi scolasticamente e infine papà ufficiale sistema secoli
Vita Ignis se no perché non esce se vostro dottor ossibuchi cessa
O se lo fa suo Ufficio studi antenne quindi visto
Hardware fossimo o meno se stanno stanno Amex mordente sita in modo urgente Franco è in corso Anapo x
Andare fanno dei quindi sposina OCSE suo infondate altre Messina
So che
Guizzi qualche mente Stars per forza dei neri fine del previsto qui attualmente in due mesi anni di recente essendo in corso interventi ma fiducia sistemasse qui
Perché se ci sui mezzi dai cieca lontani certo sta ex cioè il mio Dozza espressamente all'insegnamento forcing yes emittente nel senso che venisse qui c'è tempo
Invece se in corso interventi vada officina
Ed assiste Mazzi Kuwait quanti S.p.A. x dette Mans permette senza OSP
Se
Ce se ne esce all'questi Swiss Censis a Fonti Francesco Scek in due Force concitati fai
Andavi so sa offre
Augusto Koch lei scende bloccasse pensavo
Mo'ed efficiente
Anni
Voi post Max doversi
Io auguro un suo vuole Across amplissimo rozzo
Cioè dieci non
A sai la risposta del mercato a prezzi and passo
Cioè il Novecento la flotta in oggi o sono in corso in lei a occhio più venticinque che la ex ante nocivi FGC questo eccetera cammin registi o cinesi
Anzi verso i fornitori eccone mi esplicata Tipper recinzione andasse o guai starci qui è il seguito in testa per Guidotti avulsi
Faccia francesi ente Saimp sciocchezze stemma quindi poche stanchi
Anche ma
Dunque
Programmare a facendo ricorso la metodologia assolutamente rigorosa e cercando di prevedere scenari partendo dal dato epidemiologico ma anche dei bisogni formativi che la forza lavoro rappresentare
è per
Dare
Delle risposte a queste esigenze di carattere formativo e professionalizzante chiamo in causa da subito il contributo del professor Ferrara Presidente della scuola
Di Medicina e Chirurgia aver sia di Padova l'università è l'ente in atto preposto erogare la formazione di tutte le professionalità sanitarie
è
Mi chiedo e chiedo al professore
Se
Sia
Stante il nuovo scenario restante l'esperienza che ci e rappresentava non sia il momento forse di
Aprire
Maggiormente l'Università l'interscambio la contaminazione degli altri ambiti che caratterizzano il contesto nel servizio sanitario nazionale
Perché
è purtroppo non è un'evidenza comune che per esempio uno studente in medicina consegue il titolo di medico però non abbia ben chiaro probabilmente questione prospettive
Anche dal punto di vista lavorativo occupazionale per poter dare un loro il suo contributo all'interno al servizio dell'azione che deve essere sempre maggiormente aperto ad esempio il territorio
Mi chiedo se in tal senso ecco non sia necessario prevedere una interazione anche a livello centrale maggiore tra
L'università il MIUR da un lato e anche il Ministero della salute
Per quanto concerne i nuovi bisogni formativi è particolare riferimento partiva attenzione riporre il sul tema della formazione specifica di medicina generale
Ultimissimo spunto lo ringrazio per la
Pazienza
Ho letto un
Un contributo dato dal pubblico da parte immagino di un giovane informazione
è una percezione ma più una percezione una realtà molto spesso il nostro sistema fatica valorizza valore valorizzare il contributo no all'atto della formazione che può dare un giovane
è laddove si parla di investimento nel tema del Risorse umane inoltre non mi limiterei soltanto a parlare di
Richiedere maggiori economie
Ma anche investire nel senso di responsabilizzare no favorire un'acquisizione di una maturità professionale in
Tempi più bravi
E questo potrebbe essere un presupposto per poter
Assolvere a quello che diceva il dottor Brugnoli ovvero di dare una nuova
Visione mission alla alla all'operatore sanitario a qualsivoglia livello grazie
Sì cercherò di rispondere
In brevissimo tempo ad importanti e domande quali lo stupore
Moderatore ha ritenuto di
Di pormi
Portando l'espressione dalla Conferenza dei Presidenti delle scuole di medicina della
Delle Facoltà di medicina che da lungo tempo o dibattere questi temi prospettando anche il futuro che riecheggiando
Gian Battista vico può essere
Previsto nella misura in cui si opera una riflessione del passato si constati il presente
La riflessione sul passato è presto detta fino a qualche decennio fa la professione medica equivaleva ad un'arte
Leggendo il il presente e contestualizzando le implicazione scienza tecnologia
Ovvero la tecnologia che si è scientifico Zatta e la scienza che si è
Tecnologico Zatta la biomedicina e oggi la scienza del rischio
Che si pone all'interno della società postmoderna
Come una scienza di mera probabilità e non di certezza per cui oggi possesso potremmo dire nel presente
Che la professione medica è ancora un'arte sia pure a fondamento scientifico in termini di probabilità in termini di mimesi scientifica
Il futuro che si prospetta la luce e da allora constatazione del presente della riflessione sul passato
E un futuro di scienza di elevatissima probabilità quasi certezza
Perché se si fa riferimento al tumultuoso e drammatico sviluppo dei delle scienze OMI che
Dalla genomica alla metà Bonomi ca alla metà bolo mica
Allo sviluppo altrettanto drammatico
Della diagnostica per immagini si interviene ad una realizzazione concreta di quello che prima era semplicemente un obiettivo teorico cioè quello della medicina e personalizzata
Ritagliata come un abito sartoriale sul singolo individuo sia furbo variabile
Dai miliardi di altri individui e di cui certamente Consort carrozza estesamente parlerà
Che
Appunto si prospetta una medicina personalizzata dalla prevenzione alla terapia individualizzata che però vista in senso tradizionalmente storico
Cioè l'ulivismo la medicina olistica la medicina dell'insieme la medicina che non fa differenza fra
Corpo fra somma e psiche fra anima e corpo
Che si tradurrà molto probabilmente anche in un nuovo obiettivo che non sarà soltanto la medicina personalizzata ma addirittura la giustizia personalizzata
Cioè il render conto dei diritti dell'uomo e della singola persona trattarsi di un processo storico assolutamente ineluttabile
Cioè che avverrà sicuramente
E e può essere soltanto assecondato in che modo dominando il presente il presente e lo si può dominare attraverso come ci ricordava il collega Brugnoli che l'accentuazione della è out Technology Assessment cioè di questa
Il enfatizzazione di sistemi di qualità di accreditamento che riguarderanno le strutture ma che dovranno riguardare anche i singoli
Strutture come ad esempio i policlinici universitari
E vengo qui ca a corrispondere ad un bisogno manifestato durante il briefing preclusivo a questa tavola rotonda da parte del Ministro
Della salute
Si deve convertire in qualcosa di pratico di concreto cioè
I policlinici universitari
Devono essere delle strutture nelle quali realizzare compiutamente quella integrazione di didattica ricerca ed assistenza che deve e portare alla sinergia
Delle professioni che è stata più volte certamente richiamata e che e
Deve intendersi non solo come poli disciplinare all'interno dalla sanità
Ma come interdisciplinare al di fuori anche dalla sanità per arrivare ad un prodotto armonico che appunto trans disciplinare
E allora ci richiamava ancora una volta Brugnoli cosa bisogna operativamente fare per migliorare la formazione il primo passaggio fondamentale e quello di fare un'accurata selezione
L'accurata selezione non può essere più soltanto affidata alle risposte I qui
Già da due decenni la Conferenza dei Presidenti di scuole di presidi di facoltà
E infatti Izzo alle l'importanza della valutazione vocazionale
Che può essere effettuata anche sulla base se si volesse di una graduatoria nazionale che peraltro
Non è indispensabile del pari
Bisogna mantenere il numero programmato
Sento
Sì Audi SCO uno e segnali contrari al numero programmato sarebbe un gravissimo terrore il numero programmato e funzionale al sistema che senza numero
Programmato implodere
Però bisogna far sì che le scuole di specializzazione
E che quindi i contratti di formazione siano adeguati I numeri programmati
Perché non è assolutamente pensabile altro fondamentale suggerimento pratico al ministro non è assolutamente pensabile che i contratti
Di formazione siano in numero così esiguo è pari addirittura come si paventava alla metà o ai due terzi dei laureati in medicina
Cosa bisogna cambiare sul piano per la formazione
Bisogna fondarsi sul terzo millennio il terzo millennio il giuramento Ippocrate dico del terzo millennio della comunità medica internazionale non fa altro
Che ribadire che il medico deve sapere e saper fare nella contestualizzazione della interdisciplinarietà
Ma deve scontare
Nel nell'etica della ricerca dell'errore la sua professione
E deve soprattutto realizzare quella forma di neo umanesimo
Che e il rapporto dialogico con il paziente che è vecchia storia è vecchia faccenda è vecchia missione dei medici di una volta
Il rapporto dialogico con il paziente in cui il medico offre se stesso come farmaco naturalmente nella formazione deve avere anche
Nuove condizioni cognizione di economia
Cognizione di management condizioni di acquisizione
Di nuove tecnologie ma come lei chiedeva
E vengo
Alla risposta
Ad uno dei suoi dei suoi quesiti deve acquisire più rapidamente autonomia
E recentissima una pubblicazione del new England
A a tutti gli addetti e nota come una delle migliori riviste nella pubblicistica scientifica internazionale in cui lo studio nordamericano a incontestabilmente dimostrato
Che la riduzione dell'orario lavorativo degli allievi delle scuole di specializzazione
Nonché la costante presenza del più intorno migliora ma peggiora la qualità del lavoro dell'allievo di scuola di specializzazione il quale ha bisogno
Per auto non Mizzau assi della sua appunto l'indipendenza di imparare
Dai propri errori avendo però la missione della ricerca dell'errore solo così e concludo
Deve è
E e si può contrastare
Il fenomeno che affligge tutte le professioni sanitarie che devono essere che hanno
Pari dignità all'interno di questo discorso poli disciplinare
In cui l'universitario l'accademico si confronta e riceve linfa dall'ospedaliero si confronta e riceve linfa dall'infermiere
E dall'esercente le professioni sanitarie riceve linfa dagli ingegneri e dei fisici
In questa e dimensione e il contrasto della malasanità
E dalla mala practices
Può passare non soltanto attraverso nuovi provvedimenti legislativi come quelli che sono in discussione in Parlamento che devono ovviamente
In maniera definitiva sancire la depenalizzazione
Del dell'operato medico ma accentuando la gestione del rischio clinico
Accentuando IRI sistemi
E di e valutazione comparativa anche dei casi di responsabilità professionale
E
Mettendo in atto dei sistemi europei per i quali
Il nostro ministro altro
Suggerimento pratico potrebbe adoperarsi in maniera tale che
A livello
Dell'Unione europea si possa solo adottare un unico modello un unico sistema
Per il quale la scienza ha già operato delle
Delle previsioni ha offerto
Dei modelli per adesso me concluderei qui il l'intervento spero di aver risposto alle sue zone d'asina ringrazio è
Prendendo spunto alle sue parole
Walter aspetta prima di andare avanti prima di continuare con i due ospiti vogliamo inserire ricordo peraltro www punto dico la mia punto info
Questi li vedete noi i vostri messaggi che stanno continuando a scorrere noi ne abbiamo selezionati due te li giro così tu Luigi Direttore ospiti
La formazione universitaria è una critica nel campo sanitario naturalmente
Dice un nostro partecipante indietro rispetto all'Europa
è vero e se è vero dove indietro e che cosa dovremmo fare per metterci al passo poi la seconda e
è un suggerimento ci vorrebbe dice un altro partecipante una maggiore sinergia
Tra il MIUR e il Ministero della Salute per quel che riguarda la formazione così specialistica lei ha comprata ragione ormai il medico non è soltanto un medico ma deve interfacciarsi con gli ingegneri con
Con qualunque altra professione che fino a poco tempo fa era sconosciuta non apparteneva alla grande famiglia della medicina Walter
Io rivendico all'università innanzitutto il grande merito di aver sempre creduto
Nelle tradizioni pluri secolari alla inseminazione culturale incrociata il che vuol dire che cosa confrontarsi apertamente
Con tutte le categorie e professionali con tutta la discussione dei mondi che costituiscono
L'universo scientifico non è assolutamente vero
Che la formazione che si consegue all'interno delle nostre migliori scuole di medicina non sia comparabile
Alle migliori scuole europee e nordamericane piuttosto quei che quelle dell'Estremo Oriente
Tanto è vero che
I nostri laureati in medicina specializzati o meno i nostri dottori di ricerca sono occorsi appetiti da fuggire
Verso
Le realtà e estere
E da produrre da seminare a molto più che
Provenienti
Omologhi dalle altre realtà che non siano quelle italiane naturalmente esistono esistono livelli differenziati
E questo ci porterebbe lontano e e comunque potrebbe essere un motivo di approfondimento per i ministri competenti
I quali naturalmente devono integrarsi su questo non c'è dubbio la Conferenza dei Presidenti di scuola e dei presidi di facoltà continua di interfacciarsi con entrambi i ministri chiedendo loro
Di collaborare di coadiuvare l'ultima espressione e quella dei cosiddetti protocolli di intesa
Che ancora una volta richiamando per l'illuminante relazione presentata dal collega e Brugnoli pre costituiscono una nuova forma di azienda la quale
Con lo schema di protocollo di intesa che è stato approvato dalla Conferenza dei rettori recentemente presentata e recepita al ministro Lorenzin e dallo stesso ministro
Replicata al ministro Giannini sarà auspicabilmente
Presentata alla Conferenza Stato Regioni per la
Definitiva approvazione cosa dice
In sintesi questo schema di protocollo di intesa che vi deve essere la più profonda integrazione fra il sistema accademico
E quello ospedaliero che è fondamentale il ruolo di coordinamento delle facoltà delle scuole di medicina
Che policlinici universitari a compenetrazione ospedaliera devono anche godeva di una direzione che non sia solo quella generale sanitaria ma sia scientifica
Perché si realizzi quella missione di didattica e ricerca
E assistenza che è propria
Della scuola americana ma insomma questo indicazione è
Mi aspettavo da lei anche un'indicazione pratica insomma senza peli sulla lingua perché ripeto questo consesso serve a individuare problematiche a dare qualche piccolo suggerimento sì
Il
Suggerimento guardi ecco e assolutamente concreto cioè
I due ministri sono stati già resi edotti ed hanno asseritamente condiviso questa linea
E quindi presenteranno alla Conferenza Stato Regioni il
Per quello che ci consta
Il lo schema tipo di protocollo di intesa
Che sospetti in funzione della decisione che sarà prese di abolizione o no l'abolizione del Titolo quinto potrà portare a queste nuove
Forme
Di policlinico di realtà ospedaliera
Ugo universitaria che si interfaccia era con gli ospedali di insediamento e quali attribuire e pari dignità anche in tempo brevissimo e
Professore se posso una questione di vera volontà politica se presso velocissimamente meglio riformulare la domanda che è stata posta proprio ente dal lato del pubblico
Nessuno mette in discussione la la la l'alto valore come dire istituzionale è in termini contributo formativa possa l'università mi pare però di capire che a fronte noi nuovo bisogno di salute a fronte di una formazione che dovrebbe venire sia da parte del medico mano anche da parte degli altri
Professionisti operatori e la sanità ha letto il paziente quindi fondarsi sulla casistica clinica
Probabilmente aprirsi a una forma di integrazione
è apprendere dalla rete formativa probabilmente già dal corso di laurea in medicina o dagli altri corsi lauree triennali
Potrebbe essere utile per formare per orientare violentare meglio futuri professionisti penso che questo sia diciamo gli input e si va a dare e l'ultima cosa e passo la parola coi vari faccio un giro di interventi successivamente
è quei dire una un problema di carattere più autorganizzativo cioè
I un giovane che si approccia a alla forma all'ambito formativo spesso e volentieri in Italia a differenza degli altri contesti oggi grazie social network alla mobilità
A livello europeo non soltanto probabilmente i giovani vengono messi nella insomma in corsia già da subito dei primi anni ecco probabilmente una riflessione sul sulla componente professionalizzante che dovrebbe essere implementata a fronte di quella
Diciamo concettuale io a questo punto per completare il quadro ecco della
Dell'approccio formativo delle figure professionali
Volevo dare la parola ed è giusto la parola al professor Gino Roberto Corazza Presidente della
Societarie miscela interna peraltro la più antica società tra quelle italiane
Al quale chiedo nell'ottica di una approccio non alla alla all'organo alla malattia ma dell'ottimo un approccio
Alla persona prima ancora che al paziente quali possono essere ecco dal punto di vista dell'esperienza formativa dei passaggi e obbligati oggi si parla ad esempio sempre più di medica di umani chissà
Sono con le evidenze scientifiche danno anche diciamo un'indicazione in tal senso
è
è probabilmente una riflessione andrebbe fatto anche a
Rispetto all'approccio generalista a per approcciarsi e per appunto soddisfa dire saluta precursore
Grazie dottor Mazzucco Berceto io penso che
L'umanizzazione delle cure sia
Un problema importante per tutti sia un problema importante per noi internisti
Io sono un internista e la Medicina interna una specialità un po'particolare alcuni la considerano
Tra le più importanti del corso di formazione in Medicina e Chirurgia ma non tutti hanno una chiara idea di che cosa la medicina interna sia in realtà
Non è la medicina degli organi interni non deve essere considerata un po'di questo un po'di quello un po'di cardiologia un po'di endocrinologia un po'di gastroenterologia
Ma l'oggetto della medicina interna non è rappresentato da un singolo organo da una singola malattia ma è rappresentato dal malato come individua
E quindi è molto importante il rapporto tra medico e paziente io sono assolutamente convinto che un buon rapporto di questo tipo sia
Assolutamente importante sia vincolante non solo nel percepire ma nel determinare la stessa qualità dell'assistenza
Da quanto
Abbiamo sentito prima a proposito dei movimenti demografici
è questa una
Specialità sulla quale
Conviene il generalissimo più in generale conviene investire sul generalissimo nei prossimi vent'anni
E credo assolutamente sì
L'invecchiamento progressivo della popolazione ma quello che sto per dire valido anche in età preferiamo idrica ci consegna sempre più frequentemente pazienti con molti morbidità e Politt ad aprile
Sono questi i nuovi pazienti fragili al tempo stesso complessi sono sempre più frequenti ma sono sempre anche più fra tre precoci
In numero assoluto sono più frequenti in età pregiudicati ricatti addirittura che netta geriatrica
E non vi è dubbio che debbo dire la contemporanea presenza nello stesso paziente di due o più malattie rivaluti il ruolo della medicina generalista
Ridimensioni in una certa misura il ruolo della medicina specialista sulla quale peraltro è stata impostata molto dell'assistenza sanitaria nel nostro Paese e negli ultimi anni
La seconda motivazione una motivazione di ordine economico noi viviamo in una situazione
Di recessione globale la cui entità e la cui durata sono difficilmente
Prevedibili
Per
La medicina io considero questa crisi questa crisi economica come un'importante opportunità da parte soprattutto della classe politica di ridisegnare un sistema sanitario che sia
Più efficiente e meno ridondante
E il generaliste dall'internista può essere un partner uno strumento affidabile in questo senso ha sempre considerato
Il ragionamento clinico come prioritario a costoso ed invasive indagini diagnostiche questo non è un richiamo al palo Peris Moya una paternalismo clinico ma questa è la realtà questo è quello che noi facciamo ogni giorno ha sempre dimostrato duttilità capacità di adattarsi sia in rapporto ai vari setting clinici passando dall'ambulatorio al reparto alle cure intensive
è
Duttilità anche nei confronti delle periodiche trasformazioni a cui la che
Grande Medicina Clinica è andata incontro negli anni basterebbe pensare quello che è successo venti o trenta anni fa per ciò che riguarda lo shift tra le malattie infettive le malattie
Croniche degenerative
Ciononostante debbo dire che la medicina generalista subito un'importante contrazione negli ultimi anni sia sul Piano assistenziale per
La riduzione degli organici da riduzione dei posti letto sia sul piano della formazione
è vero che noi dobbiamo stare
Attenti oltre che
Alle offerte anche alle domande come si diceva nel briefing
Che ha preceduto questa e questo è questo questa tavola rotonda però è altrettanto vero che ci sono delle indagini di previsione del futuro che prevedono un saldo negativo importante
Della medicina specialistica e particolarmente colpita verrebbe ad essere proprio la medicina interna su questo noi ovviamente auspichiamo una
Inversione di tendenza Moni inversione di tendenza parallelamente a quanto già avviene
Negli ospedali i in altri Paesi d'Europa nel Regno Unito lo scorso settembre il ROI al Collegio fisici adesso
Che è un'associazione di medici ha proposto un modello innovativo di ospedale del futuro che centrato sui bisogni del paziente
Che in perenne continua osmosi con il territorio ma che soprattutto impostato su una visione generalista
Olistica dell'assistenza e la medicina la divisione di medicina alla prima responsabile della salute del paziente all'interno dell'ospedale
Grazie professore
Presenta errato rappresenta la
Federazione accedervi e medici oggi sia celebrato l'importante evento nella vita di molti giovani ovvero l'accesso alle alle ex Facoltà di Medicina ora
Scuole di medicina
Ecco quali sono le prospettive
Per un giovane che si approccia al percorso faticoso della formazione medica
Raccolgo le
Le osservazioni che sono state fatte dai due ai miei colleghi che mi hanno proceduto sicuramente da un punto di vista come dire concettuale e io penso che esistono delle eccellenze
Che sicuramente non hanno
Come dire paragone
A livello europeo in Italia eccellenza a livello accademico
Queste eccellenze evidentemente si riflettono in una formazione che sicuramente e di alto livello però quello che ho sentito è una formazione con un orientamento di tipo biomedico
Un formazione che evidentemente è coerente diremo con l'aspetto dell'acuzie
Diremmo delle malattie ma
In questo momento come naturalmente l'abbiamo visto nell'ambito come dire dell'epidemiologia con la transizione epidemiologica ci troviamo di fronte
A una a un paziente con pluri patologico un paziente cronico
Ecco allora la formazione
La formazione e adeguata a rispondere a questo tipo di paziente che sarà sempre diciamo sempre di più a folle era sempre di più gli ambulatori ecco io
E a questo punto quindi colgo l'occasione anche per così puntualizzare quello che è stato detto prima
Io penso che e l'università dovrà aprirsi dovrà aprirsi come dire a un nuovo modo di fare didattica un nuovo modo che permetta all'introduzione nell'ambito come dire della formazione del medico di tutte quelle scienze umane
Che probabilmente rendono grande diciamo la medicina perché oltre che essere naturalmente obbedire all'istanza biologica o naturalmente scientifica
Obbedisce anche un'istanza etica a un'istanza naturalmente che deriva un dalla
Da quello che è naturalmente l'obiettivo etico di tutela
Della salute allora occorre favorire una formazione a mio avviso che faccia sì che il medico sappia sia l'autore del proprio
Corso professionale sia in grado praticamente di modificare in base naturalmente alle richieste che lei provengono come dire dalla dalla società
Il medico che abbiamo costruito in tutti questi anni io stesso per primo che vengo da una scuola scientifica metodologica
Di Padova e evidentemente è staff fa fatica a diciamo a rispondere a quelle che sono le esigenze esigenze che partono da
Fanno passare da una medicina di necessità una medicina potenzia stima a una medicina in cui il medico dovrà naturalmente intervenire
Diremo valutando le scelte più opportune
Non solo ma dovrà naturalmente accompagnare eticamente né in queste scelte anche il suo paziente quindi dovrà esser responsabile siccome a me per le proprie azioni professionalità sui pazienti dovrà modificare continuamente i propri comportamenti di lavoro dovrà adottare tutta
Una serie di modelli che probabilmente
Adesso un attualmente intravediamo ma probabilmente si modificheranno ancora di tutto quel variegato mondo che diremo e attorno al paziente non siamo solamente noi
Diremo gli autori e diciamo i lì e settori diciamo di tutto quel processo della cura
Con noi e ci sono lo almeno adesso ventidue professioni sanitarie
E con loro naturalmente dobbiamo rispondere alla bisogno della salute insomma dovrà poi
In questo medico saper governare un ambiente ad alta intensità di lavoro ad alta scolarizzazione appalta professionalità
è un medico quindi che evidentemente il
La formazione diremmo biologica la formazione chiamiamola causali mistica la formazione deduttivo ipotetica come dicevano nella mia scuola probabilmente
è limitata
E quindi deve essere come dire una formazione che porti il medico a recitare come dire quel ruolo odi sapiente oltre che in S diciamo cosciente discesa e ditte di coscienza
Per quanto riguarda il problema della formazione specialistica bene cioè e di medicina generale accademie deciderò di ripristinare la determinazione a generale
Recentemente abbiamo fatto pervenire alla Ministero quelle che sono naturalmente le nostre indicazioni per la formazione specialistica la formazione specialistica dovrebbe obbedire all'epidemiologia
Alle piedi mitologia della come dire
Della
Delle malattie e diremmo delle esigenze provenienti dalla società
Purtroppo diremo questo nomine naturalmente fatto anche perché ci mancano tutta una serie di criteri con cui naturalmente attuare come dire un'analisi accurata di quelle che sono naturalmente le specialità
Ma forse una cosa posso dire naturalmente sulle specialità in genere avremmo bisogno probabilmente di a Medicina sempre specialistica disciplinare
Divisa settoriale o avremo bisogno di un'altra medicina probabilmente ultra specialistica per certi versi
Si parlava di scienze OMI che si parlava di biotecnologia e si parlava
Sicuramente che ci aprono un mondo totalmente nuovo nell'ambito per cui la medicina da curativa diventa poté iniziativa quindi sarà una medicina che evidentemente potenzierà la stessa naturalmente evoluzione naturalmente dell'uomo
Ma dall'altro avremmo bisogno appunto per la cronicità e naturalmente per dare delle risposte coerenti a quello che è naturalmente l'invecchiamento della popolazione di una come dire di un professionista
Come dire generalista ma generalista naturalmente nella specificità
Allora in che Striker recuperiamo il video giusto perché quello che noi vi abbiamo fatto vedere all'inizio
Come dire avete avuto l'anticipazione dell'altra sessione quella che con un po'di ritardo perché non prova alle sedici e trenta abbiamo iniziato un po'più tarde ma insomma subito dopo c'è appunto l'altra sessione importante quella sulla ricerca
Era teso ora che la regina mi recuperi il Tilla il video quello giusto così però facciamo vedere molto bello
Appassionante quindi però voglio proporre assolutamente
Io voglio ricordare che far insomma mi occupo di questo da un po'di tempo e vent'anni fa io sentivo parlare di medicina oli di approccio olistico
Da chi infermieri io partecipa ad un congresso e di pace di questo abbiamo il vicepresidente di pasti tanto tempo fa
E loro allora già avevano questo tipo di approccio che Nico io non sapevo niente e da allora insomma ho capito che
E questo è importante ora scusate se io abbasso moltissimo dagli per specializzazione che tutti giustamente
Hai ha imposto a questa a questa sessione
Scrivere in modo leggibile parlar reca quando il professore nozze aprirlo al la segretaria dice il professore larici chiede
E tu che sei malato entri dentro e quello ti inizia a parlare come se fosse un tomo dell'università e tutti c'è un tumore non capisci niente e chiediamo
E chiedi al tuo afflitti da
Quando sei uscito
Macchina muoio o Guarini scoppia cioè l'unica cosa che molta gente quando esce da certi studi di professori
L'unica cosa che si ricordano sono i cinquecento euro senza fattura
Scusatemi noi usate non ce n'è bisogno scusatemi
Io voglio dire parliamo anche di questo perché il Ministro Lorenzin
Il Presidente del Consiglio cioè non parliamo di questo l'ho detto che insomma per riportare un po'anche uno dei dei messaggi che vi sono stati inviati sono
Dovreste scendere anche voi i pronto soccorso e vedere veramente come funzionano allora
Voi siete i massimi rappresentanti qui di questa sessione noi da voi voi diamo
De dei tre indicazioni ne vogliamo capire come si debba cambiare tutto questo ambaradan che non ci piace
Io però aspetto sempre vedo ecco fatto ma lo fa potevano sapere allora l'altra domanda invece insieme a voi utilizzare nella tua
C'è qualcuno dice bisognerebbe forse andare oltre le specializzazioni per info
E al di là di questo ci sarebbe anche da guardare oltre il mondo la specializzazione medica anche alle alte professionalità che si integra Roccon nella con la con i medici e che sono delle realtà mi riferisco all'ingegnere che li dico a fisico ma i Co ma anche è colgo lo spunto da parte la platea a quei profili ai biologi ad esempio che avendo un percorso di formazione specialistico che essenziale per l'accesso al ruolo nell'ambito del servizio sanitario nazionale
Sarebbe sapranno parte il video video ora lo stanno cercando di avanti dalla allora io darei la parola per comprare un una visione diciamo complessiva anche nostri ospiti
Che ci parlavamo del professioni che comparirà ruolo con pari dignità contribuiscono alla soddisfacimento dissero se osservate vita il brand
Ministero dalla società ed è venuto dobbiamo guardare terzo guarda
Tutto
Agli stati generali della salute
Siamo qui perché vogliamo confrontarci su temi fondamentali come dire l'organizzazione sanitaria il diritto alla salute la prevenzione
Le sicurezza agroalimentare banche la ricerca e l'innovazione tecnologica e perché la salute ti devi continuare ad essere un investimento per il futuro
Il sistema sanitario nazionale fornisce più di settecentosessanta milioni di prestazioni specialistiche ambulatoriali annue il più di uno miliardo duecento milioni fra più prestazioni farmaceutiche può contare su venticinque rilevo che la libertà bello della diretta avere gli avessero ero solito cosiddetto l'arrivo del Ministro Lagorio ovvero seduto
Tagliente magna diverse da quelle non avevate visto abbastanza stamattina veranda riproposto a diverso può affatto
Diciamo che c'era stata una organizzazione troppo perfetta
E quindi i media operai vede sulle professioni vi assicuro è bellissimo
Lo ha visto bello manderò abbia il mila a tutti e sarà un uno strumento di approfondimento necessario io sono giù in platea di vi ascolta fino a quando non mi alzo per andare al al Consiglio dei ministri ero prima ad ascoltare un dibattito molto interessante sulle reti territoriali credo che questo lo sarà altri occupare ha parimenti bilancio
Però una una provocazione
Che è poi quella di cui io ho bisogno come Ministro della salute per potermi confrontare in modo migliore con il Ministro della neanche della ricerca della pubblica istruzione e con gli altri
Governatori e assessori alla Salute
Noi siamo in grado prima vedevo una una messaggi enoteca perché è passato sulla sulla programmazione dei medici in UK Melis nel
In Inghilterra
Non è proprio diciamo il massimo visto che loro sanno importando medici danni dall'Italia quindi qualcosa lì è saltato nella programmazione sanitaria
Noi però dobbiamo arrivare a un
Ha un obiettivo io lo sto dicendo ormai da un po'di tempo anche col direttore
Generali che si occupa di questo e alle Regioni io vorrei capire uno e quindi approfitto anche del fatto che cerca di anziani
Alla luce del cambiamento demografico che noi già sappiamo qual è
Lo dicevo stamattina non abbiamo bisogno di fare un'analisi della sfera di cristallo nel senso che ne sappiamo o quest'anno quanti bambini sono nati in Italia la
Lo scorso idem possono fare un calcolo degli ultimi dieci anni e facciamo in prospettiva sappiamo quante persone anziane ci saranno esattamente tra trent'anni nel nostro Paese e quante persone ancora attive giovani alla luce di questo
Alla luce anche del fatto che nei prossimi anni andranno in pensione moltissimi medici e operatori sanitari
Siamo in grado noi di proporre una un modello organizzativo diverso cioè di quanti medici ha bisogno veramente l'Italia nel prossimo futuro
Di quanti operatori sanitari di quante nuove professioni che si stanno
Realizzando anche in base alle nuove scoperte tecnologiche per cui abbiamo sempre più bisogno
Di ingegneri clinici di incendi biologi che sono un po'a tra l'ingegnere un po'tra il fisico un po'tra il medico
E soprattutto le scuole di specializzazione ma io sono impegnata a cercare di dare le borse nei prossimi due anni i nostri studenti ma
Lei lei sul serio no
Ma le scuole di specializzazione così come sono immaginate ora siamo proprio sicuri che vadano bene
Di quanti
Di quanti specializzandi abbiamo bisogno in quale materia nei prossimi anni siamo sicuri che le scuole così come sono disegnate oggi vadano bene per quello che ci serve fra dieci anni
Ecco io vedo una domanda molto pratica
Perché ne abbiamo bisogno di costruire delle risposte complesse perché non c'è niente più di più difficile in Italia che smontare le cose rifarle più facile fare da capo
Complesse ma che ci diano delle risposte
Perché per come noi abbiamo immaginato il nostro sistema sanitario del nostro sistema universitario
Dove tu hai un numero chiuso per accedere alla Facoltà di Medicina unito una volta che entri Gianni noi abbiamo programmato quello che abbiamo bisogno allora siamo veramente in grado di rispondere a questo a questa programmazione
E il noi ci stiamo ragionando su da un po'
Però mi piace molto potermi confrontare con voi su questo che poi per noi è un tema essenziale grazie
Beh facciamo qualcosa di devo dire di
Fuori e prima programma cerchiamo di chiedere sta dal punto di vista del cittadino in particolar modo
I cittadini anziani che non solo parte passiva massone poi sia parte attiva se la risposta al bisogno di salute che rappresentano oggi ottimale oppure no
Bene io
Cercherò di parlare soprattutto
Alle vostre coscienze
E come sono abituato a fare parlare con la pancia per potervi dire
Qua lei desiderata di un popolo anziano over sessantacinque non è un popolo istituzionalizzato quindi parlo del popolo di federazioni
Che sono i centri sociali per la terza età e che sono oltre tre milioni e quattrocento mila aderenti alla nostra organizzazione
La prima domanda che faccio al ministro e capire
Se ogni italiano italiano cioè se il milanese e italiano e se il palermitano italiano questa è la prima risposta Cugno ci dobbiamo dare
Seconda domanda occorre abbattere degli sprechi
E per primo spreco
Parto dal presupposto di quello della burocrazia delle Regioni
Io trovo
Alienante
Avverrà niente ed umiliante
Che noi abbiamo ventuno sistemi regionali diversi ventuno AIFA diversi
Noi abbiamo un Ente regolatorio che si chiama AIFA dovrebbe essercene uno in tutta Italia che vate per tutti perché altrimenti sono soldi attraverso le persone che lavorano in queste Commissioni
Che fanno perdere tempo fanno sprecare denaro ma alla fine se esiste un M uno prego esiste una i fa italiana
è sufficiente più quello
E poi le parlo di uno scacco matto alla difficoltà
Del
Del sistema sanitario nazionale
E questo è stato scritto nel corso degli anni e se vogliamo risolverlo dobbiamo semplicemente attuare
Con molta forza e tutti insieme uniti facendo un passo indietro in tutti
E non alle difese delle proprie categorie alle corporazioni che avanzano ma dobbiamo difendere in un bene prezioso che la salute dei nostri italiani
Perché i nostri datori di lavoro
è il popolo che attraverso la fiscalità generale tira fuori quel denaro
Il tutto parte in un primo avviso di decidere chi è che ha in cura il paziente e a mio giudizio chi ha in cura il paziente è uno solo
E si chiama medico di medicina
Generale
Che tutti i giorni e tutte le settimane manu intenta questo soggetto e che a seconda delle sue problematiche chiede aiuto al consulente specialista
Arci formato preparatissimo
Con una squadra di esperienze universitarie importantissime lo rimette diciamo istituì un sesto e lo rispedisce nel territorio con il medico di medicina generale
E allora se la legge Balduzzi diceva che bisognava chiudere il territorio ultimo Spedali molti reparti ed avere più un territorio noi il territorio lo possiamo fare dando forza al medico di medicina generale come
Come nel mondo dell'odontoiatria
Esiste l'assistente alla poltrona
Con le sue scuole di specializzazione occorre pensare ad un assistente del medico di medicina generale con dei compiti specifici che per sintesi non voglio entrare in argomento qui signor ministro
Ma che vadano a prendere in carico le cronicità che è l'ottanta per cento come diceva Brugnoni
Del nostro costo delle SS m il venti per cento e sulle acuzie
E quindi questo ottanta per cento può essere preso in carico con una nuova figura che qua di un medico di medicina generale
E che permetterà di prendere di petto le cronicità e soprattutto far sì quello che è la cosa più importante
L'aderenza alla terapia per permettere alla cronicità dimora vere o
Una ricaduta o una ricettiva oppure un peggioramento della foto Lucia
Infine
E termino il mio desiderata che il diesel rata del popolo della terza età
è quello di fare evolvere la farmacia in farmacia di servizi
E quindi noi quando avremo una farmacia che ci vede opera più servizi un medico di medicina generale che avrà accanto a sé una figura importante come un assistente
Al medico di medicina generale specializzato sull'economicità dei pazienti noi non ricorreremo in ospedale per una semplice o pulizia
Noi non ricorreremo ad un esame diagnostico se non serve noi non andremmo a farci una vacanza di sette giorni in ospedale a mille euro al giorno grazie
Ringrazio Roberto Messina Presidente
Per anziani
Molto sinteticamente rappresenta l'opportunità di investire la figura del medico di medicina generale ha creato medico di famiglia
Ma
Figura assolutamente strategica centrale della della sanità non può in alcun modo diciamo essere autonomo nella propria attività Saronno adeguatamente supportato ad esempio alla figura dell'infermiere assolutamente sì però Gennaro pervaso da un attimo faccio contento il Ministro tutti noi naturalmente perché il finalmente abbiamo trovato il video
E quindi ora ce lo vediamo
Siamo sicuri tedesco sono sicuro
Puramente
Il gestire nelle professioni
La ricetta
Una nuova strategia per il Paese il sistema sanitario è un insieme in continuo evoluzione le continue scoperte scientifiche il cambiamento democratico ci impongono di progettare nuove professionalità che rispondano alle esigenze di domani
Ma è oggi che dobbiamo investire nella formazione degli studenti i professionisti che si prenderanno cura domani dei nostri cittadini
La sanità e anche di circa
La ricerca e una strategia irrinunciabile per la crescita di un Paese nel corso degli ultimi cinque anni il Ministero della salute ha destinato alla ricerca sanitaria un miliardo e mezzo di euro
Per il due mila quattordici il fondo nazionale per la ricerca e di oltre duecentottanta milioni di euro da ripartire tra ricerca corrente i ricercati Dante
Per gli ultimi tre bandi di ricerca finalizzata sono stati investiti quasi trecento milioni di euro
E sono stati finanziati circa mille soggetti
Di cui quattrocentoquarantaquattro assegnati a giovani ricercatori
Continuare a investire sulla ricerca non è solo motivo d'orgoglio massimi tutti anche scommettere sul futuro del sullo stato
Di ognuno di noi
Ma
C'abbiamo provato mettiamola così abbiamo provato però chiediamo l'autorevole intervento del ministro per come ha qualche minuto e dare spazio giusto spazio che meritano le professioni sanitarie a supporto del dell'operato del medico
Prego di dalle proprie tributo già o Rocco vice Presidente del Collegio dei i nazionale dei segreti infermieri grazie
Grazie
Faccio fatica a prendere la parola dopo alcune
Provocazioni che sono arrivate qui in sala rispetto a quelli che sono i ruoli e le funzioni un po'di tutti gli operatori che sono chiamati
A dare un contributo per dare appunto una risposta ai nuovi bisogni di salute della nostra popolazione
Non abbiamo una visione che abbiamo rappresentato in più occasioni come diceva del dottor D'Amico una visione olistica anche della delle iniziative da intraprendere allora abbiamo parlato di comicità abbiamo parlato di molti patologia abbiamo parlato di bisogni della popolazione che saranno sempre più
Dei servizi da dare sul territorio abbiamo parlato di riorganizzazione degli ospedali per intensità di cura o per complessità assistenziale
Abbiamo parlato di presa in carico delle persone e di sostegno alle famiglie
Che hanno spesso da gestire delle situazioni molto complesse nel loro interno e che così come è strutturato oggi il sistema non sono in grado di trovare queste risposte nel sistema stesso e allora l'infermiere a una formazione adeguata per dare risposte a questo tipo di necessità e di bisogni l'infermiere ha fatto un investimento culturale straordinario credo come nessun'altra professione va fatto
In cui in questi anni
Noi abbiamo gli infermieri che hanno seguono un corso di laurea
E conseguono un titolo accademico che consente loro di
Prendersi la responsabilità
Di gestire tutti i processi assistenziali della persona sono decine di migliaia di infermieri che ogni anno nonostante non ci sia carriera clinica fanno master clinici
Noi abbiamo decine di migliaia di infermieri che fanno hanno fatto in questi dieci anni il Corso di laurea magistrale e abbiamo centinaia di infermieri che hanno fatto i dottorati di ricerca in infermieristica
Pertanto questo è una professione ormai matura completa che a tutte le potenzialità per fare e per prendersi e per farsi carico di tutti questi nuovi bisogni emergenti da parte della popolazione
Io eviterei di correre il rischio di fare quello che altri Paesi
Non hanno mai fatto assolutamente quello di continuare a medicalizzate la presa in carico della persona perché forse qui c'è bisogno di qualche altra cosa
Le persone tutti hanno detto hanno voglia che hanno bisogno di sentirsi accolte di sentirsi comprese di sentirsi capite
E la cosa più difficile gestire la quotidianità
E la quotidianità che per molti una quotidianità che dura anni anche decenni con la cronicità e con la capacità che la medicina oggi a di gestire anche per lungo tempo patologie che fino a qualche tempo fa invece portavano ad esito in breve in brevissimo tempo
C'è da investire sulle famiglie
Oggi gli ospiti una volta gli ospedali conio cominciato questa professione erano il luogo dove si teneva anche tre mesi quattro mesi un cronico perché non c'era un'alternativa oggi in ospedale si deve stare pochi giorni pochissimi giorni
E da e da domani chi si fa carico di quelle persone so sempre le istituzioni
Il è stato detto prima noi abbiamo un un'onda demografica che da qui a vent'anni porterà a quelli che oggi sono i quaranta sessantenni ad essere
Gli ottanta e oltre più del trecento per cento ma intera la popolazione degli ultra ottantacinquenni dei prossimi decenni e queste persone nella quotidianità da chi saranno gestite curate sentite
Io penso che farsi la diagnosi l'abbiamo fatta bene tutti il problema è avere il coraggio di fare delle scelte
Signor ministro in Italia abbiamo quattrocento mila infermieri quanti sono i medici in Italia siamo i tra i Paesi OCSE quello che ha un rapporto peggiore infermieri i cittadini
Noi abbiamo quattrocento mila infermieri il Regno Unito con più o meno la stessa popolazione ne ha oltre seicento mila di infermieri noi abbiamo sei virgola tre infermieri per mille abitanti la media OCSE e di otto virgola sette infermieri per mille abitanti
E allora bisogna avere il coraggio di fare delle scelte perché
Abbassare le diagnosi ripeto siamo tutti bravi nei congressi nei convegni nell'elenco poi quando si tratta di assumere decisioni però si fa molta fatica
A scardinare le logiche vecchie antiche dove appunto ci sentiamo sempre le solite dinamiche che governano le scelte
Allora noi abbiamo un Paese dove
La le regioni per esempio chiedono circa ventimila infermi
Rita inserire ogni anno nei corsi universitari le università che non sono in grado di offrire né più di sedici mila quelli che si immatricolano poi per tutta una serie di vicende sono poco più di quattordici mila
Il venti per cento si perde nei tre anni noi siamo un Paese che ha destinato ad adire sempre meno infermieri quanti ne dovremmo dire almeno oggi ottanta mila in più per poter stare almeno nella media dei Paesi OCSE
Allora le scelte credo il ministro voleva cose concrete io dico credo di poter offrire qualcosa di concreto allora facciamo una programmazione che tende appunto di questi andamenti socio demografici epidemiologici seri
Mettiamoci nei panni delle famiglie che poi ci hanno in casa il paziente con Alzheimer col tutti i disagi perché non è mica solo l'aumento del tumore dei cappelli siamo abbastanza attrezzati
Problema vero è come gestire queste cronicità difficili un pazzie una famiglia se non è educata per esempio a fare da caregiver al al proprio congiunto se questo è possibile e chi la educa
Punto interrogativo la famiglia a gestirsi la quotidianità di un paziente che ha avuto un ictus che non riesce
Ad essere più autonomo a come gestirlo proprio in casa in termini di come collocare il letto di come gestire tutta la terapia la far nulla da farmaco terapie eccetera eccetera queste sono cose concrete e reali
Allora io dico in tutti i Paesi del mondo queste scelte sono state fatte se in altri Paesi del mondo si è investito e sia sia investito su questa figura professionale
E se il Governo americano ha individuato per in tagli negli infermieri la professione del secolo perché anche loro hanno lo stesso problema di questo tipo di andamento demografico qualche ragione ci sarà
In Italia nel non riusciamo a fare questo passo non è possibile pensare sempre di rispondere come quando si intasano i pronto soccorso no di dire andiamo ad aprile di ambo ride medici di medicina generale dentro al pronto soccorso che ci danno una mano e questo ci di chiusura ridurrà i le le le liste di attesa per i tempi di attesa
Bisogna avere il coraggio di farle delle scelte diverse
Allora la di l'infermiere di famiglia l'infermiere di comunità gli ambulatori infermieristici sul territorio le unità degenza infermieristica dove si può stare e gestire il paziente che non ha bisogno
O dell'ospedale ma che non è in condizioni giornali a casa tutte cose che hanno visto già decine di esperienze in Italia in tutte le Regioni comprese il Lazio che è una pesante giù una Regione
In Stato di di commissariamento eccetera anche qui abbiamo più di trecento ambulatori infermieristici che danno risposte concrete abbiamo il coraggio di farli queste scelte di metterle
Nero su bianco misfatti perché ripeto nelle diagnosi e da tempo che tutti lo diciamo ma poi si perde sempre quando bisogna agire
è stato dato un messaggio molto chiaro e diretto
Viene chiamata in causa la politica nell'assunzione di responsabilità e quindi a determinare le scelte
Ma è solo un problema politico o c'è anche alla base un problema di strumenti per
Definire per determinare il fabbisogno di professionalità e ci chiedevamo nel briefing con ingegnere clinico
Come le competenze e l'ingegnere clinico possegga Inter ma di in tema di information technology possono venire a supporto del servizio sanitario nazionale per poter
Cercare non soltanto di
Fare un quadro la situazione ma anche di poter stimare
Il bisogno di professionalità prego
Presento Lorenzo lo tranne che il Presidente l'Associazione italiana ingegneri chimici grazie grazie al ministro per questo gradito invito io parto subito dalle conclusioni dicendo che sostanzialmente ci vogliono più ingegneri clinici
Me lo perdonerà e me lo perdonerà con una battuta comincio con un po'di ironia immaginate se questa fosse stata una sala operatoria
E quei filmati fossero stati delle TAC di altri pazienti o delle immagini che vengono richiamate all'interno della sala operatoria che però si riferiscono magari ad altri pazienti con questo che cosa voglio dire voglio dire che le tecnologie stanno cambiando
Stanno cambiando in modo molto importante non sono più le tecnologie stand alone
Alle quali siamo abituati sono stati tecnologie che si integrano che trasmettono dati che scambiano informazioni scambia informazioni anche molto molto importante di questo bisogna tenerne conto
Bisogna tenere conto di quelle che sono le competenze che ci vogliono per gestire queste tecnologie che non possono essere più delegate la complessità che c'è dietro le tecnologie
Diventa sta diventando un onere persino per noi ingegneri e la
Iper specializzazione richiesta per gestire tecnologie che diventano sempre più information technology sempre più software e sempre meno hardware
Da questo punto di vista devo dire che l'Università in Italia sia attrezzata e preparata ci sono sedici atenei in Italia che sfornano ingegneri biomedici che poi diventano ingegneri clinici sulla base del ramo specialistico che prendono e dell'esperienza a cui fanno riferimento
Il problema è che lo dico senza alcun cenno di polemica meno siamo riconosciuti nel sistema sanitario nazionale quindi
Rispondendo alla sua domanda quanti ingegneri clinici ci vorrebbero in Italia per sicuramente uno per ogni struttura in realtà la complessità della nostra attività negli ultimi anni sta evidenziando
Come dire dei ruoli e delle attività che andrebbero ben oltre questo non ci occupiamo più di soltanto di manutenzione ci occupiamo appunto di integrazione delle tecnologie ci occupiamo di integrazione dei sistemi tecnologici
Che oggi come dicevo prima non vengono più considerati un'eversione
è una modalità stenda a Londra e devo dire che è un settore questo che sta riscuotendo sempre più successo anche
Mi dai giovani
Il Politecnico di Milano nell'anno accademico due mila tredici due mila quattordici ha immatricolato cinquecento ragazzi
Nel ramo dell'ingegneria biomedica oramai si iscrivono in questo settore un numero di persone pari a quello dei settori tradizionali dell'ingegneria
Il problema è che poi chiaramente il sistema deve essere in grado di accoglierli ma accoglierli non strumentalmente accoglierli perché c'è un bisogno c'è assolutamente un bisogno all'interno delle nostre strutture ospedaliere oggi
Un ultimo cenno così chiudo vado molto velocemente per quanto riguarda uno dei temi che sono stati più volte ripetuti
A partire dalla mattinata cioè quello della sostenibilità della variabile anche tecnologica che diventa sempre più impronta importante all'interno del sistema bene
Attenzione non c'è soltanto il problema di comprare meglio per carità è chiaro che è stato dimostrato che
Spesso e volentieri si compra a prezzi di vedersi e quant'altro ma non dimentichiamo quello che il valore delle tecnologie installata in Italia oggi sono dodici miliardi di apparecchiatura installata in Italia dalla cui razionalizzazione dalla cui corretta allocazione possono venire secondo me
Degli dei risparmi importanti non tutte le strutture ospedaliere hanno bisogno della detto dotazione tecnologica che hanno
E per contro ci possono essere invece delle strutture che non hanno le dotazioni di riferimento quindi
Noi non possiamo che dare la massima disponibilità operativa nel cercare di dare questo tipo di risposta nel governo del sistema grazie
Dunque
Il ruolo dell'ingegnere clinico supporto vede la qualità della sicurezza della diagnosi e della cura ma anche altre professionalità con l'altro background mi riferisco I fisici me medici
Posso dare un contributo in tal senso prego Luisa pegno si presenta la situazione italiana fisica America
è presente grazie
Ringrazio il ministro per questa opportunità di partecipare a queste sessioni e sì noi abbiamo la nostra professionalità dedicata alla assicurazione di qualità
Alla dosi metrica del paziente perché
Prevalentemente operiamo all'interno di quella che è chiamata a dare radiologica
In pratica siamo al fianco dei medici nucleari dei radio terapisti oncologi dei radiologi
Si è parlato di futuro di futuro di scienza di alta tecnologia che verrà ulteriormente sviluppata
Quindi tra vent'anni curarsi probabilmente avrà molto bisogno di una forte comunque complessità di interdisciplinarietà
E la il lavoro del medico avrà bisogno del supporto di queste figure anche di tipo di con una formazione di tipo più scientifica i fisica
E per quanto riguarda la nostra figura esiste nel servizio sanitario nazionale da oltre cinquant'anni da una cinquantina d'anni Piero
Per guardare al
Prossimi anni al futuro abbiamo
Una direttiva europea che deve essere recepita
Dalla nostra nazione come da tutte le nazioni europee la direttiva cinquantanove che vide tredici che prevede la figura dello specialista in fisica medica
Che è proprio prevista per operare per quanto riguarda i contenuti del Capo settimo che sono che lì e che la radioprotezione in campo medico
Oltre a questi sono in questi ultimi mezzi è stato pubblicata una linea guida della Commissione europea
Guidelines Conte Medical fisiche sex per te che prevede effettivamente come deve essere la qualificazione alla certificazione clinica e prevede anche come calcolare il fabbisogno di queste figure
Quello che c'è da dire è che noi siamo il è prevista una formazione
Al i gruppi hanno un
QS qualifiche c'è un framework otto che corrisponde effettivamente al nostro laureato in fisica e poi specialista in fisica medica
Ora
I nostri numeri sono piccoli rispetto a quelli degli infermieri che ho sentito purtroppo siamo anche poco noti proprio per questa
Presenza un po'nascosta dietro le quinte
E c'è anche una forte disomogeneità in Italia considerate che abbiamo dei numeri quali diciannove
Fisici medici per milione di abitanti o fino ad uno e nove quindi c'è una grossissima disparità tra tutte le
Regioni
Quello che da dire è che fa implementata la presenza della figura proprio anche per i dettami della normativa che già esistente ma che sarà recepita quella nuova
Noi abbiamo il problema delle scuole di specializzazione che non danno i contratti di formazione e i nostri specializzandi
Quindi non impedivano il percorso e questo è sicuramente un limite è un limite Lehman quindi con un ritorno alla dottoressa non è soltanto un problema vostro dei fisici ma anche delle dei sanitari non
I medici di tutte quelle scuole biologia rientra quasi ogni quanti la cessione di a questo percorso ho tratto montano e quindi io volevo chiedere al ministro visto che i nostri numeri non sono così elevati
Che si possano aviere questi contratti di formazione in modo tale che le nostre scuole
Nei prossimi anni possano formare grave gradualmente i i fisici necessari per tutte quelle strutture sanitarie che ancora non ne hanno e questo va fatto adesso per i prossimi vent'anni
Io la ringrazio è stata chiarissima la sua sul suo contributo anche la sua natura e la sua richiesta che va assolutamente traslata anche a tutti gli altri professionisti
Non medici concludiamo non sicuramente
Per ragioni di minore importanza
Con questa carrellata sulle professioni sanitarie dando la parola al ad Antonio Bortone che rappresenta il coordinamento nazionale presso i sanitarie ovvero di tutte quelle professioni la salute cosiddette non ordinate
E che in realtà danno ora come dire spunta offro spazia occupazione non indifferenti prego
Sì grazie io ringrazio il ministro
O coloro che in questo momento riferiranno al ministro di questa opportunità
Ne siamo le professioni disordinate sì è vero
Siamo professioni regolamentate ma non ordinate
Qual è il problema quale potrebbe essere il problema
Bensì alla mettessimo sul piano prettamente terminologico tasso nomi con
O forse niente se non ci fosse un particolare accanimento
Proprio legato alla sottrazione o invasione di competenze di un esercizio abusivo di professione sanitaria proprio a danno del cittadino a danno dell'utenza
Questo diciamo fa particolarmente riflettere
In termini proprio di
Prospettiva cioè cosa accadrà fra vent'anni quale sarà lo scenario
Io parto però da alcuni dati innanzitutto il il primo e che le professioni sanitarie oggi come oggi offrono una
Diciamo opportunità anche occupazionale
Perché il corso i corsi di laurea
Mantengono un appeal molto alto come richiesta diciamo a fronte di una selezione rigida un'attenta programmazione e grazie a questa programmazione
C'è anche una
Un assorbimento occupazionale pensiamo che a un anno dalla laurea il
Praticamente novantotto virgola otto per cento per alcune professioni vale a dire l'infermiere il fisioterapista
Trova già lavoro ma la media tra tutte le professioni sanitarie il novantatré virgola sette per cento che è una media comune
Come abbastanza alta e importante in termini di occupazione un altro dato che
Sottopongo come spunto di riflessione e ripeto come compito per i prossimi vent'anni sono i dati sempre di Almalaurea vale a dire il bisogno di rendere ancora
Specialistica e ancora più approfondita una formazione già di per sé particolarmente specifica e questo oggi
Diciamo non non non non può avvenire in un sistema
Così codificato per come il sistema universitario perché mancano questi percorsi professionalizzanti oltre la formazione Bazza un ultimo dato che vorrei offrì qui
E richiama diciamo una un aspetto particolare che è stato sia introdotto dalle chi Awards sia dalla relazione del dottor Brugnoli
E quelli se oggi stiamo parlando ci stiamo interrogando che cosa accadrà fra vent'anni e perché vent'anni fa è accaduto esattamente una cosa molto importante
Nel mille novecentonovantaquattro sono stati scritti la maggioranza dei profili professionali delle professioni sanitarie oggi esistenti le ventidue professioni che venivano citate prima che sono accanto e in sì M. con il medico ad affrontare il problema sempre più complesso dal punto di vista clinico della persona bene hanno avuto diciamo questa identità professionale esattamente nel mille novecentonovantaquattro il quattordici settembre vent'anni fa ci fu questo scatto di rivoluzione culturale perché si passava da una medicina medico Centrica e soprattutto da una visione molto autoreferente viale delle delle cure a una visioni invece multiprofessionale dove l'ingrediente segreto lo citava prima il professor Ferrara era proprio è stato proprio l'interdisciplinarietà
E allora
L'ultimo dato che che mi piace sottolineare l'attenzione di tutti noi la la forza che deve a vere il sistema équipe multiprofessionale in termini proprio di
Capacità di prendersi in carico un problema e di atti affrontare questo problema con grande umanizzazione delle cure un problema via via sempre più complesso
Non sono per una pari dignità ma per una
Ricerca di una soluzione sempre via via più diciamo supportata dallo sviluppo tecnologico
Lo so mi devo tacciare mi devo tacciare ma volevo semplicemente concludere con un richiamo un aspetto che probabilmente è andato un po'sotto sotto attenzione del dottor Brugnoli le professioni sanitarie tutte
Dovrebbero recuperare uno spirito vocazionale diceva bene lo spirito vocazionale penso che le professioni sanitarie disordinate ce l'abbiano perché perché fondamentalmente lottano da sole e in o forse con i medici i medici una generale contro l'abusivismo a difesa del cittadino soffrono di una condizione contrattualistica molto penalizzante e di fatto molto spesso si trovano a fare come dire la Cenerentola al Calimero di turno in un'assise collegiale fra vent'anni io mi auguro che ci possa essere uno scenario di più alto profilo grazie
Grazie
L'ultimo intervento chiama in causa rappresentante le parti sociali il dottor Massimo Costa Segretario nazionale a funzione pubblica della CGIL
Informazione di servizio interviene oggi e non me la di domani per concomitanti impegni organizzativi da loro congresso nazionale che si terrà domani
Allora non lo sa dottor Cozzo iniziò a parlare la cortesia la scusate avevano non non ovviamente resoconti
Ma perché stiamo facendo aspettare di quelli che non rizzare mezzora fa interessanti se non ci siamo stati presi al
Avvinti da ricorsi racconti però non è corretto nel questa tanti altri quindi facciamo rapidissimamente il più possibile naturalmente
Cinque minuti siano
Grazie
Con il Ministro per l'invito della categoria della funzione pubblica CGIL ma
Non posso non sottolineare che è stato disatteso il confronto con la Struttura confederale in rappresentanza di oltre cinque milioni di iscritti su una tematica di fondamentale importanza che vede coinvolto tutto il nostro Paese
La sessione odierna era investire nelle professioni una sanità che cambia ma per noi oggi l'allarme rosso e proprio sulla sanità dove il primo cambiamento deve essere l'inversione del trend distesa
Che annovera ad oggi il nostro Paese al di sotto della media UE ed OCSE
In questa di rene abbiano apprezzato le dichiarazioni del Ministro della salute sulla spending review perché i risparmi ottenuti devono essere investiti nel servizio sanitario nazionale
Ma se fronte arma sei a fronte del necessario ristoro di ottanta euro per chi ha gli stipendi più bassi
Un solo euro fosse di nuovo tagliato al servizio pubblico si tratterebbe di un atto irresponsabile
Che denunceremo i cittadini e del quale chiederemo conto al Governo Renzi dallo stesso ministro della salute
E vorrei ricordare
All'onorevole Beatrice Lorenzin che quando si tagliano le risorse a chi lavora in sanità il taglio in sanità accenti
I medici e gli infermieri non sono altro della sanità
E ci auguriamo che le indiscrezioni giornalistiche secondo le quali sarebbero decurtate le retribuzioni dei dirigenti pubblici oltre settanta mila euro non riguardino i medici dirigenti delle stesse n
Sarebbe un altro schiaffi iniquo a chi lavora nel servizio sanitario pubblico senza distinguere la particolarità del lavoro in sanità
Con il paradosso che un medico che lavora pronto soccorso con una retribuzione superiore a settanta mila euro lordi sarebbe penalizzato
Mentre gli amministratori DNA l'ENI Finmeccanica ferrovia poste con compensi di centinaia di migliaia di euro l'anno non perderebbero un euro
Giustamente si parla di investire nelle professioni ne facciamo cinque proposte dico solo i titoli per stare nei cinque minuti
Rinnovo dei contratti e delle convenzioni sono ferme da cinque anni
Superamento del blocco del turnover del precariato chiediamo oggi che fine ha fatto il DPCM e doveva attuare i percorsi stabilizzazioni valorizzazione delle competenze professionali
Revisione del processo formativo
Questa mattina come sapete ci sono sensati sessantanove mila studenti in medicina che hanno partecipato per
Diventare diecimila futuri medici
Ebbene noi chiediamo che il Governo Renzi fin dalla prossima settimana cambi rotta finanzi i processi formativi che non avere più
Medici laureati costretta a percorrere le strade della disoccupazione o delle migrazioni infine chiediamo al Ministro della salute un impegno forte a durevole sul tema della responsabilità professionale
è inaccettabile che da un lato ci siano cittadini costretti ad aspettare anni e danni per i giusti risarcimenti
E dall'altro lato per presunti episodi di malasanità vi siano tanti operatori strumentalmente ingiustamente accusati
E ora di dire basta ad un sistema dannoso per la collettività e vantaggioso solo per chi specula con la salute concludendo
Riteniamo che le diverse tematiche sulla salute a partire dal Patto per la salute sul tappeto vadano affrontate col metodo del confronto tra i diversi attori tra questi non possono che essere ci rappresentanti
Di chi quotidianamente opera nel servizio sanitario
Noi siamo pronti a fare la nostra parte e in ogni caso grazie grazie anche al massimo sforzo della CGIL medici grazie anche per la
Brevità grazie a tutti voi grazie grazie facciamo un cambio palco perché grazie grazie a tutti
Allora evitando vi accuratamente Laterza visione del filmato sulla ricerca scientifica
Vi prometto che ve lo evitò
Però adesso noi dobbiamo capire
Dove sta andando questo Paese verso quale futuro appunto sulla ricerca scientifica ed allora
Do il benvenuto
Ecco qua c'è anche l'Assessore ma nel silenzio assai privando benissimo allora do il benvenuto allora Ministro Stefania Giannini per favore venga sul palco ministro
Ministro dell'istruzione e dell'università e della ricerca ministro venga
Mario Melazzini che Assessore alle Attività Produttive ricerche innovazione Regione Lombardia è già sul palco grazie per essere qui Assessore veramente un grande piacere averla
Chiedo agli altri ospiti di salire sul palco ministro si accomodi pervenuta grazie grazie mille per essere qui con noi cesso cose c'è il suo posto riservato da qualche parte
Fate vedere al ministro per favore dove deve sedersi Alessandra Biffi che ricercatore ricercatrice anzi vincitrice del bando giovani ricercatori due mila e tre dice poi Francesco Montorsi professor mondo spunto sia il direttore scientifico dell'IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano verità sul palco per favore
Giuseppe Novelli che Rettore dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Eccolo lì Pierluigi imparare chi
Che amministratore che amministratore di medi forse a Capital
Poi Alberto Priori che Direttore del centro di eccellenza né euro stimolazione disordini del movimento della fondazione IRCCS Ca'Granda Ospedale Maggiore di Milano
Quindi Giovanni Rezza che il direttore del Dipartimento di malattie infettive parassitarie rimangono mediate dell'Istituto superiore di sanità caro professore grazie di essere qui con noi
Fabrizio San Marco che presidente dell'associazione Italia che
Però
Modera cui sto incontro sulla ricerca scientifica il collega della stampa Paolo Russo Paolo vieni
Chiedo scusa
Ecco qui Paolo Russo grazie anche a te buon lavoro
Pongo
Scusate americane
Allora il relatore Tito tutta questa cosa che stava scritto sul foglio che io avevo girato avverrà andare avanti
Ma il lei l'attore cioè colui che introduce e il professor Angelo Vescovi tutti voi sapete
Conoscete un garante della scienza italiano
Italiana lei un po'più barbona poco poco buongiorno nazionale perché sono cercato Guglielmino progresso dicevo allora
Professor Angelo Vescovi lo conoscete prego
Va bene
Parliamo di ricerca io un visto di sfuggita prima filmato
Dedicato appunto questo Pannella vietava un'immagine tutto sommato
Abbastanza ottimistica hanno della della ricerca il nostro Paese però diciamo anche che quando parliamo di ricerca e sviluppo sia in campo medico sanitario che è più in generale è diciamo un
Abbondare invece ognuno
Fanalino di coda degli Investimenti la fuga dei cervelli investire ricerca vuol dire sviluppo tutte cose per carità
Che corrispondono alla realtà alla realtà dei fatti però credo che oggi siamo qui più che per ricordare
Queste note dolenti le opportunità della ricerca anche per essere propositivi cioè per cercare di capire come il nostro Paese possa in qualche misura rilanciare gli investimenti ricerca e sviluppo fare niente che qui come poi realmente ma Capra privato università
E e ricerca pubblica però Vice appunto di iniziare con i soldi del gioco e risale quasi con un gioco
Cioè
Sinistra opposta a capo di una multinazionale che intendo in questo Paese investire cinquecento milioni di due euro dare lavoro a seicento persone per studiare e produrre un prodotto innovativo
Scegliere esiste un Paese che distende i tappeti rossi con gli incentivi per la ricerca degli investimenti in produzione che ha una bolletta energetica bassa che ha un costo del lavoro
Più basso cure
Un Paese come l'Italia o incentivi scarseggiano dove il costo del lavoro la bolletta energetica e alle stelle
Come tutti i modi Guizza la risposta non è scontata perché l'amministratore delegato una grande multinazionale che in questo caso la Philip Morris amici scelto l'Italia
L'ispettore bolognese per studiare produrre un nuovo prodotto una sigaretta Elettronica ah tabacco
Dovete tra l'altro anche limitare perlomeno
I danni di fumo e come l'ha giustificata l'amministratore però Philip Morris italiano generosi Dori questa scelta perché dicendo che in questi casi il costo del lavoro il Paese
Prego conta meno invece di a qualità del capitale umano e che le multinazionali questi casi si orientano sussistendo i Paesi che hanno appunto risorse umane qualificate e una buona formazione tecnico universitaria
Questo può valere per le sigarette elettroniche comuni innovative ma io credo possono gliel'più in generale anche per gli investimenti di ricerca e sviluppo nel nostro Paese e quindi come dire ho avuto raccontare questo aneddoto
Perché credo che forse
La partita non siamo del tempo perduto no però è innegabile anche
Che quei decenni di cui parlavo prima rappresenta un anche delle tendenze negative che vanno in qualche modo invertite aveva Brevini
Pertanto per ricordare un'attitudine problemi parliamo una sintetico veglia dove largo devo fare purtroppo anch'io volevo tecnico i abbiamo innanzitutto un problema che è quello di trattenere i nostri giovani migliori perché è innegabile
L'abbiamo una fuga di cervelli ogni anno cinque mila laureati il sondino metto tra questi i medici
Vanno all'estero per cercare nuove occupo
Potrà di lavoro che spesso sono anche i ricercatori
Abbiamo un calo degli investimenti ricerca e sviluppo che non è tra l'altro in questi tempi di crisi in calo solo italiano ma è un caso europeo cioè solo che danno le cose vanno ancora peggio che altrove perché manca ben truccati da altri quello
Che spesso il motore
Vero dell'investimento in ricerca per dare qualche numero un'indagine del CIPE della dell'oltre duemiladodici ricerca e sviluppo in ambito sanitario sono stati investiti in Europa quarantasette miliardi di euro
Il sessanta per cento di questo dato proviene dalle aziende farmaceutiche la Germania e prima con nove miliardi a quattro posseggo la Francia volto e tre
Il Regno Unito sette quattro la piccola Svizzera che però insomma affidando i musei Parma c'è una grande tradizione cinque miliardi e tre
Seguono vari Paesi poi in Italia con due miliardi
E quattro parliamo di ricerca
Nel suo complesso cioè pubblica e privata
Quella un pubblico privata e maggioritaria Emilia attive si trova ma quella pubblica rappresenta nel resto d'Europa il quaranta per cento noi siamo
Su percentuali Aimi molto più
Molto più modesta e poi dato quei pochi giorni
Visto popolato John una tabella che quella del fondo
L'azione della ricerca nelle sue varie ripartizioni sono duecentottantotto milioni se non ricordo male l'anno però parecchio va per la di circa ricerca corrente molto meno per quella finalizzata ad Unipol si aspettano
Le applicazioni in campo clinico cioè vantaggi per voi noi
Pazienti che prima o poi quella ricerca dovremmo attingere no dico non lo so perché perché sarà che forse questa ricerca corrente
Giustificherà più di quella finalizzata agli stipendi che ci sono da pagare negli istituti di ricerca pubblica questo caso a voi il ministro ce lo potrà
Ce lo potrà ce lo potrà spiegare se
Ho sempre ritratto meno attrattivi anche della sperimentazione
Vedi farmaci e questo è uno svantaggio notevolissimo perché vero la sperimentazione sui farmaci si va a fare in altri Paesi o il farmaco una volta superate le ah sì della sperimentazione quindi riconosciuto come tale turnavano esibita dove avevamo svantaggio lo svantaggio purtroppo c'è c'è per i medici e quindi ricaduta anche per
Per i pazienti perché sperimentare un farmaco in prima sì persona significa avere un maggiore non è un mondo a gioire conoscenza di quel di quel prodotto e significa voi inevitabilmente statistiche alla mano lo dicono velocizzare anche l'immissione in tutti i in commercio la fruibilità quindi prodotti
Innovativi
Siamo molto forti nella ricerca di base ma manca ancora una Rete di rapporti tra il pubblico dall'università e l'industria
Per passare per l'appunto più rapidamente alla ricerca applicata da quella da quella di base e poiché se abbiamo registrato in più
In questi anni anche una riduzione degli investimenti nel campo del farmaceutico tempo fa era stato stabilito un sistema un meccanismo divenuta azioni sappiamo tutti insomma che i farmaci hanno un prezzo di fatto amministra uno trattato con l'Agenzia del farmaco in questa contrattazione una volta si diceva dovesse trovare un valore anche di investimento in ricerca si chiamava una forma il premium price no per chi investe in ricerca
Nel nostro Paese avrebbe dovuto avere un riconoscimento in sede di
Le determinazione del prezzo tratto mi chiedo se questo
Non possa essere concepito anche per tutto con l'universo mondo del biomedicale di mais eccetera però di fatto questo Palin pranza saranno le solite ristrettezze di bilancio le politiche unicamente ritardi che bisogna poi affrontare in salita
Non ha mai mai concretamente visto la luce abbiamo poco vento stabilita per niente
Per le start-up solo voi nella la la linfa il motore di quel settore che altrove in enormi Stanzione qualche passo sta morendo anche da noi
Che gli ho detto e qui abbiamo poi persone che ne parleranno ma che tra l'altro ecco perché parliamo di ricerca non potevo immaginare solamente dispositivi medici che farmaci ma c'è anche tutta quella ricerca applicata per esempio
All'informatizzazione della efficienza militare si stanno creando code per esempio per il monitoraggio remoto vita di simili sanitari per
Rendere sempre più funzionali fascicoli sanitari elettronici che possono aumentare
Qui la lunga le le le le le performances e l'efficienza del sistema respinto questo dietro c'è c'è ricerca anche quindi spesso sono stata sono piccole aziende che si impegnano in questi campi che possono rappresentare un grande vantaggio
Poi c'è il generale credo anche una scarsa capacità organizzativa quella per esempio che ci fa perdere il treno dei cofinanziamenti europei mi si dice che solamente il cinque per cento nella nostra
Ricerca in campo sanitario è cofinanziata il resto solo perdiamo purtroppo ahimè per strada
E poi per ultimo ma secondo me non del tutto per ultimo
C'è anche un problema Honda culturale
Non è che quello di un paese appurare una scarsa alfabetizzazione scientifica io personalmente dal giornalista in questi mesi
Mi sono occupato con chi è stato il caso staminali che credo sia secretate ma attraverso questa
Diciamo bassa scarsa fertilizzazione scientifica passano poi dirò degli interessi che possono scardinare il nostro sistema credo
I sperimentazioni di regole
Sperimentazione clinica dei farmaci e delle terapie cellulari non solo che potrebbe esporre il nostro Paese arrischi carristi gravissime nulla del sistema però con oltre a queste criticità ovviamente
Ci sono le opportunità insomma ogni ricerca due mila e i media produce
Della propria vita ventuno brevetti ognuno di questi brevetti è un valore poi economico possono valere anche milioni di euro alcuni casi addirittura
Cifre cifre ben più alte diviso stamattina diceva appunto la ricerca deve esserne diventare il nostro il nostro petrolio al problema che appunto in altri Paesi la ricerca algerina oltre il dieci per cento del PIL non siamo
Sul per cinque anni da una sola cifra ricchezze non valutando anche anche piuttosto piuttosto bassino e amico
Vi faccio mentalità all'ARPA sono le domande Angelo Vescovi e l'osservatore della Repubblica di Perugia il direttore scientifico
Dell'IRCCS Casa sollievo dalla sofferenza di San Giovanni Rotondo è un ricercatore che ha esperienze all'estero appunto
Vi cito due anche a cinque anni in Canada e quindi ci può dire sia cosa manca al nostro Paese benessere realmente competitivi
Sul piano della ricerca équipe gioco devo possono giocare
Diverse per rilanciare la ricerca nel nostro nel nostro Paese
Grazie buongiorno a tutti sotto misto genuine ringrazio il ministro Lorenzin per avermi invitato
Io avevo presentato e ho preparato una piccola presentazione con le diapositive ma ed abbiamo trasformato questa questo incontro era davvero scienziato sono più qualcosa in più formale
Mi fa piacere mi attengo cerco di attenermi al dal tema che ho trovato qualcosa che vola verso appunto introduzione tuoi toccato
Molti dei temi critiche critici io lo riprendo fosse da un angolo leggermente diverso
No no credo che abbiano gradito l'angolo diverso è quello di una persona che questo questa una pubblicità semplicemente per darvi un'idea di
E chi sta parlando ed acché angolo arriva questa presentazione tutto meno che tu hai detto in realtà in questo Paese si può fare
Il problema quindi
Far partire succitati Biotecnologia e fare sperimentazione evoluta constare nuovi come il finanziamento far crescere cercato ripetuto fattibile
Ammesso che tu sia disposto investire praticamente
Tutta la sua vita e forse ancora qualcosa di più mi spiego
Questo è un po'è un Paese sui processi ritorniamo la logica petrolio chiave di grandi porsi e costruisce delle bellissime trivelle tempo rispetto all'estero nel senso nonché specifici attraverso che non le utilizza
Questo è un Paese in cui la qualità della ricerca non è retorica la mia chi mi conosce da vent'anni sa che credo sempre pensato e assolutamente eccellente un esempio una persona che è stata come dodici anni nel mio laboratorio ci ma su questa settimana
Amanda vengono versati gli Stati Uniti ci i nostri ricercatori sono richiesti perché sono bravi sono intelligenti sono molto preparati prima comunque dalla popolazione buona vi sono dei creativi e questo il punto critico
Qui ci fu una biforcazione nel senso che ciò che crea questa creatività e la necessità
Di dover continuamente su base giornaliera stima quando sarà uno studente
Risolvere tutta una serie di problematiche logiche organizzative ed amministrative di vita di tutti i giorni che in altri Paesi non si presentano
Il sopravvissuto ricercatore italiano è un esperto di sopravvivenza è una persona creativa ed è ancora più sono selezionata estrema determinato cinque Alessandra visti turistici che conosco da danni a quando non sapere viso vi posso garantire che è così questa gente
Gino proprietà intellettuale genera innovazione che il fulcro del cambiamento
Di un paese della sua crescita adesso diverso impegno nel sociale economico industriale culturale il problema è proprio quello che dicevi manto entro giugno manca
Quello che trasforma la creatività la generalità video alla ricerca di base ai risultati dei grandi pubblicazione cara riscoperto in qualcosa di fruibile prima di tutto dalla società e poi dalle dall'industria dal grande pubblico
è la mancanza di organizzazione di un sistema io amo questo Paese sono arrivato anche avviarlo
è un Paese che è costruito su questa generalità ma in cui poi non si implementa l'estrazione del greggio l'estrazione di questa creatività e ci sono tanti motivi che saranno sul tavolo oggi che l'abbia un po'preparato per i vari vari presentatori
Vi faccio faccio degli esempi pratici concreti io sono certo di base studente lavoratore
Milano-Roma dall'estro cinque anni cervello ritornato ritorno sono certo aprire un succitati più ecologica
Ha raccolto questa scelta undici milioni di euro di cui
Qualcosa come dieci milioni vengono dall'estero sono stati riportati in Italia recentemente proprio con un grande patto
Beh una minaccia essenzialmente no convinti da una da una da un'ottima idea che credo dovrebbe poi arrivai in clinica quindi una possibile sperimentazione clinica
Il problema in una situazione di questo genetici finanziamenti interno si trovavano arrivati finalmente la sperimentazione clinica ci si presenta un grande fondo internazionale quanto fa il nome si arriva fino all'ultima riunione ci sono due discriminanti o non piaccia un aspetto del progetto e chiedono di rivederlo tra qualche anno secondo punto è bacino dei sinistri
Cioè siete passati in Italia e non abbiamo la sicurezza di quello che succederà tra poco uno Stato che nascendo paga di questi undici milioni almeno due milioni e tre due mila e quattro le tasse
Questo esemplifica le problematiche che tutte le persone la ricerca a affrontano e che è la seguente era proprio quello che dicevo creano
Questi questi geni questa questa proprietà intellettuale e poi estraiamo per un motivo molto semplice gestiamo qualcosa che originale che nella sola
A natura propria ed io siglati quel particolare la ricerca la Cina l'età le nuove idee sono qualcosa di particolare
Dunque pensavo di spostarle con una struttura con delle regole e normative che si utilizzano con il massimo rispetto per chi produce salumi immobili che sono sono un po'a me piacciono tantissimo si vede non è pensate di affrontare
La ricerca e
Fare regolare la ricerca con delle regole che sono applicare a tutto il sistema produttivo nazionale quando c'era qualcosa di particolare poi nel momento in cui si passa dall'altro fronte
E cioè gli addetti alla ricerca in particolare nel settore pubblico si applicano la regola che so io simpatiche che qui non sono quelle di tutti ma dove Twenty è incerta appunto il sistema si cristallizza perché non puoi più eliminare coloro che non producono
Non puoi più
Accendere quello che il turnover non riesce a riportare all'intero sistema i giovani le nuove idee
Io devo dire una cosa negli anni ultimamente questo sistema è cambiato le cose stanno sicuramente migliorando lo si vede
Lollo si chiede il piano nazionale dove c'è perché io isolato leggere mica sono molto alcuni di questi aspetti ancora resta moltissimo da fare i nostri giovani vanno all'estero questo è assolutamente normale
Spesso riusciamo riportarli questo riusciamo a farlo quello che non riusciamo a fare trattenermi io sono tornato nel mille novecentonovantanove oggettiva quattordici ancora oggi sono delle pulsioni aborre andar via per non dover affrontare un sistema che tende a stress fallace
A mancano i finanziamenti io non credo che questo il professor Enzo punti vada riversato così pesantemente Consip fatto scientemente addosso i ministri loro rispondo poi il Ministro per l'economia il paesino stato di crisi assoluto ovviamente ci sembra proprio finanziamenti
Ma una cosa molto più semplice defiscalizzare la ricerca per esempio creare delle aree franche all'interno del Paese Novellino regole utili
Per l'assunzione dei giovani ricercatori l'accessibilità sì all'interno della città che all'interno dell'illustrazione leggermente diverse per permettere di spostare queste queste questi decreti che il Paese genera
E poi soprattutto rendere il sistema ma questo sta già avvenendo più mi tocca meritocratico permettere che i giovani ricercatori rimangono io ricordo
La molto chiaramente un'intervista al professor Renato Dulbecco premio Nobel tornato in Italia
Amori parecchi anni fa io che l'ente presenta in lista
Quanti sono gli stadi sono tornano negli Stati Uniti per l'impossibilità di completare il progetto che gli era stato segnato quand'era tornata gli sono state sono mi sembra di aver perso una grande occasione ed è aperto io credo che l'occasione grande Paese
E questo è quello a cui ci troviamo davanti oggi questo un po'eccezionale abbiamo dei giovani che sono assolutamente ci siamo e questo non è retorica
Vi faccio degli esempi posso tornare alla questione non mi interessa tanto caso stand ma la cosa che sfugge a questo Paese con tutto questo mostruoso dibattito con una gestione assolutamente assurda ed anche di alcuni aspetti dell'informazione perché in questo Paese
Ci sono entrati circoli terapie cellulari più avanzati al mondo
Ce ne sono cinque salvarne favori quelle farci quel suo sua c'è quello sulla sclerosi multipla a Genova c'è quello sul morbo di Parkinson c'è quello sulla distrofia muscolare tutte cose che non stop
Fa nel totale rispetto delle regole
Noi siamo una società che scientificamente e tecnologicamente molto avanzata con scelte italiana ci mancava cultura della ricerca che deve però
Sviluppata concretizzandosi non più parole e infatti alcuni li ho citati
L'ultimo chi ritengo che quello della meritocrazia reale non quella fittizia bisogna innescare un processo di turn over dovremmo avere le nuove le nuove leve posso venire inserite
E sfruttare la loro originalità
Ripeto e tutto è possibile farlo
Io solamente credo partners Cosa nostra nel quindici la costruzione di un istituto
Di ricerca sul PIL noi storica del San Giovanni quattordici milioni e quattrocento mila euro del MIUR sono progetti comunque europee compagnie di biotecnologia a avviate ci sono enormi iniziative in corso scambi di personale con esso tutto questo può essere fatto
Io personalmente sono quasi vicino alla morte proprio Chico logica altri hanno lasciato altri lo stanno facendo con me dateci semplicemente la possibilità di farlo semplificando le regole e chiudo con una cosa la burocrazia
Questo Paese sta soffocando sotto i colpi della burocrazia
Per comprare un foglio di carta possono essere necessari il bandi pubblici è uno spreco di denaro pubblico che non ha precedenti
Assumere un ricercatore quando i finanziamenti europei facendo un bando pubblico e potendo assumere al nord a a in base alle regole che non sono Gleno quelle della Comunità europea quindi
Richiesta all'anno la loro la la l'armonizzazione delle regole nazionali con quelle europee che è previsto nel Piano tra ricerca nazionale
Sono cose assolutamente critiche se non ci date il mezzo di poter operare ed ho finito ci state distruggendo queste non sono parole ci servono i fatti
E io lancio un messaggio da parte non solo dei giovani ricercatori ma anche di ricercatore che ancora si sentono giovani
Dateci una mano e abbiate molti il coraggio di cambiare aborti anche denunciare a dei piccoli privilegi persone personali più una piccola provocazione che feci anni fa
Io sono professore universitario la Bicocca Vignali Milano direttore scientifico decisi di Padre Pio
La
Io sono disponibile a trasformare la mia posizione in un qualcosa di valutabile su base triennale e quinquennale settennale devono più esistere i posti fissi terreni ognuno di noi deve essere in grado di dimostrare quello in grado di fare
Gotico qui gli intenti Roma l'avvento di quello che ho fatto
Grazie grazie grazie delle provocazioni che li lega lanciato c'è vescovi che grigi dal ministro perché Prato tra poco un impegno
Ma così ma che si chiama
E si chiama adesso vede una cosina di poco conto veci deve lasciare
Perché abbiamo sentito appunto in questi giorni valutino attività di governo parlare molto dispendio di utilità spuntando dal costo del lavoro taglio delle tasse ma di ricerca sinceramente pochino
Quali sono i piani del Governo per lanciare la ricerca soprattutto per fare incontrare la ricerca di base con Paul lo sviluppo
Industriali queste scoperte tante volte non si gioca abbiamo notizie di Ras ne diamo notizia di splendide in scoperte parte dei nostri istituti pubblici
Poi queste notizie si perdono nel nulla se non vediamo poi trasformare queste scoperte il ricerca applicata cosa possiamo fare
Non penso
Siamo in stato di rugby quinquennio cinesi e ora senatore grazie grazie al Ministro Lorenzin per questa graditissimo invito
Posso fare una compressione
Quando cominciata
Ma intrattenere un rapporto molto bello sia sul piano umano che della collaborazione stretta con i Ministri la salute tanto non la vedo in giro quindi lo possa dire
Nel momenti un po'difficili quando si entra in un ruolo impegnativo che non è come quello di una multinazionale della guida di una multinazionale ma le sue complessità posso garantirlo Beatrice gli ha detto ma se è Stefania non
L'età che insomma poi entri dentro e la complessità la governiamo
Tratti devo confessare una cosa che nei momenti
Un po'difficili che io continuo a vivere nel mio ruolo di ministro alla Salute penso cosa ci può essere il più complicato il Ministero dell'università dell'istruzione della ricerca scientifica
Quindi
Mi sono tirata solo fatture Sirone non entro nei panni del del manager di una multinazionale resta quindi lei che cosa compare Ministro dell'università della ricerca scientifica in un Paese che ha sono d'accordo eccellenti dati in termini di Grant che vengono ormai sistematicamente ottenuti invalidando europeo
Difficoltà in termini di investimenti e di programmazione sulla sul lungo termine miglioramenti comunque necessari
Ma io guardo il primo punto e sono fresca di stampa perché abbiamo avuto ieri il lancio di Horizon tanti tra enti condannano commissaria qui in a cui mi sto riferendo il contesto europeo internazionali non si può fare ricerca scientifica se non si prende come il perimetro di riferimento all'Europa e il resto del mondo questo è il primo punto di partenza
Tutto ciò che non è allineato con gli standards europee sia in termini di obiettivi sia in termini di strumenti è qualcosa che rimane
Qualche volta per carità anche nobilmente nelle nelle nelle piccole sfere norme di una ricerca curiosi TG Vanna come è giusto che sia
Magari in campi molto specifici molto settoriali ma che non rientra nelle linee strategiche del Paese
E Horizon tanti clienti che è veramente la prospettiva l'orizzonte del continente quindi anche nel nostro Paese per i prossimi sette anni ha descritto un percorso molto molto molto chiaro cui vorrei riferirmi sinteticamente aggregazione ditemi distinte non è un caso che il Ministro della salute si confronti sistematicamente con il Ministro dell'università della ricerca perché ci sono ormai il problema di voi lo sapete meglio di me infatti un mestiere per lo più negato a questi problemi specifici io appartengo ad altri campi scientifici che non possono più essere affrontati
Con una prospettiva mondo disciplinare
Quindi il primo il primo punto è
Aggregare la ricerca scientifica su obiettivi di soluzione di problemi che metta insieme le forze per esempio delle discipline dure con
Züst sistemi strumenti che provengono dalle scienze sociali quindi
Società al Censis che ci pone l'Europa sono lo strumento è la cornice in cui mettere la nostra ricerca scientifica il secondo punto è la semplificazione da dati Jörg Odetta come parola chiave perché insomma non riguarda solo le politiche interne al paese ma riguarda anche un quadro europeo che aveva continua ad aver bisogno di semplificazione burocratica e normativa
Si sta andando in questa direzione e anche in un quadro faremo uno sforzo e lo stiamo già facendo su vari livelli che ora non sto a citare lei poi mi fa la domandina specifica mi su quella le risponde attendo Vito quindi un esempio concreto
Il terzo punto ma questo veramente punto più importante ed è quello che anche noi dobbiamo adottare per poter rispondere alle sfide del domani e del presente è la visione strategica
Cioè un progetto che stanzia sessanta settanta otto miliardi qualche spicciolo che l'Unione europea dunque i singoli Paesi dovranno dimostrare di essere in grado di aggiudicarsi la maggior parte di questi fondi auspicabilmente l'Italia farà mi auguro
La sua parte forte
è un progetto che mette una prospettiva di visione che non è del dell'annualità
E allora ecco che da una parte dal punto di vista dei Governi nazionali si deve seguire questa linea e allora il piano nazionale
Sono d'accordo ha fatto dei passi in avanti ed è un piano robusto che indicare le linee prioritari da assegnare i fondi abbastanza
Adeguati a queste al raggiungimento degli obiettivi di questa linea prioritari sia in campo scientifico
Diciamo scienze dure che in campo umanistico ma io aggiungo non basta più
Non basta più perché
Il la non motivazioni per cui molto spesso i ricercatori stranieri non accettano di venire facilmente nel nostro Paese
E lei aziende che investono in ricerca di base e ricerca applicata stentano a scegliere l'Italia come sede primaria dei loro investimenti è la mancanza di in Orizzonti è strategico almeno di medio termine
Quindi l'instabilità delle condizioni e la mancanza di un orizzonte fanno sì che
Rimaniamo un'oasi talvolta anche molto felice di singoli punti da approfondire
Ente scientifico ma non riusciamo a costruire e arrivo al terzo obiettivo fondamentale che non è coperto sono da Horizon a livello europeo ma è coperto da grandi progetti strategici
A costruire reti e infrastrutture di ricerca questo è il terzo punto su cui dobbiamo lavorare allora che cosa farà il Governo Renzi è un governo riformista è un Governo che Taddeucci tempo una delle sue
Diciamo caratteristiche qualificanti di fronte a questa sfida
Nella proposta del Ministro dell'istruzione e questa credo che sia più che un diritto un dovere che mi spetta in quel Consiglio a cui ahimè dichiaro scusa se vi saluta ero molto presto dovevo devo unirmi è quello di a su il tema della ricerca insieme a quello dell'istruzione come un tema strategico per il governo del Paese di dare a questo tema una prospettiva di tempo e di programmazione possibile almeno rimane il scusate se insisto su questo punto ma
è un punto fondamentale e
Aggiungo di impegnarsi anche con una chiarezza sui fondi che possiamo assegnare quella che io ho detto i miei colleghi
L'ho qui il collega
Di Tor Vergata Rettori ex colleghi chiedo scusa si resta sempre un po'col cuore dove si era e quindi che hanno la responsabilità primaria di alcune delle strutture che in Italia come nel resto il mondo fanno ricerca di base cioè le università logico a tutti i colleghi che invece
E sono a capo di istituti di ricerca è forse più importanti che il vostro Ministero vi dica quanto avrete come fondi assegnati e su cui tali fondi potrete contare nel prossimo triennio piuttosto che il cahier de doléances è che alla fine di ogni anno tra Natale e Capodanno tipicamente il la comunità scientifica fa il ministro di turno al ministro di turno insegue il Ministro dell'economia di turno e alla fine nella specie di stabilità quattordici non si trova quindi questa è la svolta culturale e politica su cui io mi auguro e farò sì che ciò sia per quanto mi compete questo Governo si deve impegnare
Il resto naturalmente sono
Come dire aggiustamenti di percorso io sono d'accordo in campo sanitario non esperienza diventa ma insomma ne ho presa visione doverosamente questa primo mese ci sono punte di eccellenza vedo qui Presidente dell'Istituto sanitaria grazie pare che sostanzialmente portano
Anche in campi molto specifici un progetto sull'autismo di cui vi è stato fatto insomma una relazione che mi sembra molto interessante progetti che hanno a che fare un appunto
Poi fa
Tariffa Italia deve avere dello sviluppo della ricerca in questo Paese
Cosa possono fare che svolgeva lasciava purtroppo anche provocatoriamente quello delle zone franche
Sorte di distretti della ricerca
Fiscalità agevolata
Il fatto di coesione fattibile se c'è la volontà politica Giovanni quando ho fatto campagna elettorale entrare nel Senato della Repubblica
Ero responsabile del mio partito di questo settore questa defiscalizzazione del credito di imposta comune delle parole chiave
Abbiamo esempi insomma non c'è bisogno di fare nemmeno sforzi di fantasia Singapore è diventata l'Eldorado della ricerca scientifica un attrattore di cervelli giovani meno giovani maturi che si trovano nelle condizione di fertilità per questo motivo quindi e questo è uno strumento che quello che mi riguarda è sul tavolo sulla proposta di a politiche è un investimento attengono cioè ha risposto a insomma ed ha un costo è un voi togati occasioni chiaramente rinunci però al solito è una volontà politica in un ma cornice che deve essere programmata che non può essere ridotta alla soluzione dell'emergenza la soluzione dell'emergenza è quella che lei mi sta per chiedere Acquedotto aumenta sulla sua testa romeno da è una domanda attuale che devo farle per forza perché
Se Vasco legato alla ricerca poi web perché anche la formazione per giovani medici è importante perché sono appunto quelli che poi faranno anche sperimentazioni cliniche in futuro sperimentazioni sui farmaci noi assistiamo a questo punto circuito insomma mancanza di programmazione probabilmente i giovani che escono alle Facoltà di medicina e non non trovano poi spazio posti nelle scuole di specializzazione come lo superiamo questo questo problema c'è una soluzione in cantiere governati si c'è anche è un aspetto quantitativo e uno qualitativo quello quantitativo i numeri purtroppo tira ammiccamenti ci mettano di fronte alla realtà nuda e cruda noi avevamo l'anno scorso
Circa quattro quattro mila cinquecento borse di specializzazione quest'anno ad oggi disponiamo di tre mila trecento e poco più col ministro Lorenzin ci stiamo impegnando a trovare immediatamente dovremmo farcela non voglio dare oggi la la certezza perché mi piace dare il numero quando però servono grosso modo quarantadue milioni per poter integrare e riportare
Verso il numero dello scorso hanno questo però attenzione eh curare un'emergenza di oggi non è risolvere il problema della prospettiva nella prospettiva a mio parere si devono fare due operazioni una queste invece non è quantitativa e qualitativa rivedere gli ordinari delle scuole di specializzazione perché credo che sia uno strumento che ha superato e che è la stessa Comunità scientifica che ci segnala ed è un lavoro che faremo di concerto con la comunità col un e anche con il Ministero della salute perché c'è poi l'aspetto che riguarda
L'Inter Simone con le strutture ospedaliere non universitarie il secondo punto come selezionare come dare spazio guardati io sue squali specializzazione dico quello che ho detto anche i testi di eccesso medicine programmare significa anche
Regolare il fabbisogno reale con quella che la la diciamo l'output della formazione
Quando la mia generazione in esso laureato nel mille novecentottantaquattro la stragrande maggioranza dei miei colleghi di liceo ha fatto Medicina e deve essere posto cara perché era una facoltà due ancora non solo nobile
Ma anche con un forte potere attrattivo di tipo se sociale diciamo che il settanta per cento ha avuto un decennio di calvario tra guardie mediche nei paesini dell'alta e meno io sono della Toscana occidentale e e poi qualcuno più bravo più fortunato che ha trovato un percorso questo non avviene più
Ciò placement dei medici i secondi si dica se mi smentisca o meno è
Invece commisurato al fabbisogno e questo vale anche per la specializzazione allora io dico se la selezione così chiudiamo con la parola magica che avvocato il professor
Esco perché mia molto cara se non è parola magica soltanto ma diventa strumento concreto
Se la selezione fatta su base meritocratica cioè quelli che hanno attitudine
Capacità volontà anche tenacia di studiare quel quelle quel diciamo cui quegli argomenti che poi servono durante la Scuola superiore per approfondire la tua diciamo Corso di studi universitari
E se questo viene fatto in modo corretto io non credo che un paese che programma il numero dei suoi futuri medici e dalla possibilità veramente a coloro che lo meritano di fare quella professione sia un Paese che penalizza
E questo dobbiamo anche avere il coraggio di dirlo è chiaro che se la selezione fatta invece in maniera fosse fatta in maniera più casuale più occasionale allora si dovrebbero rivedere i criteri questo vale per l'accesso all'università
I francesi sapete cosa fanno tutti dentro al primo anno dopo il primo anno tira una riga e chi non ha dato prova dissi vale i poli di sé ritorna da un'altra parte e lo spreco di capitale umano di risorse i ragazzi giustamente parlano di sogni anche bisogni frantumati allora sono stati decisi che si scelgono l'importante che ci sia
Onestà intellettuale assunzione di responsabilità perché il sistema vada nella migliore direzione mi pare che finora si sia fatto un lavoro molto onesto io se sarà necessario avrà il dovere di migliorarlo se nel se possibile
Quindi per quest'anno si supera l'emergenza voi
Messaggio ai giovani laureati in medicina
Studiata la Grimeca perché l'accesso sovrano però ma
Accettando che su cento saranno quelli che devono andare fanno quel mestiere non è detto che se uno non fa il medico perché non è
Nella nella fascia più alta debba sentirsi un fallito tale
Io mi hanno detto che un impegno non il ministro quell'altro vi sono insieme che si è avviato in Consiglio dei ministri la spetta a lei si scusa di non aver potuto per assistere ma intanto vedrete
L'unica domanda che le citavo dalla strada perché sa che eloquenza sulle borse di specializzazione qualcuno ha detto i cervelli non
Sono in fuga all'estero Luigi cacciamo all'estero più borse di specializzazione ma intanto ora mi pare che l'abbia risposto
Grazie venissero grazie per essere stata qui grazie abbiamo dodici vado cinguettio Mario Melazzini assessore le attività
Utile ricerca e innervazione della Regione Lombardia c'è poco il titolo del suo Assessorato Bette già in collegamento
La ricerca e e l'attività appunto produttiva l'impresa ecco
Cosa sta facendo la Regione
Per
Farne mettere in contatto questi due mondi troppo spesso separati pelle dei nostri laboratori di ricerca soprattutto pubblici
E le imprese che con il loro capitale poi possono dare sviluppo alla ricerca alla ricerca di base perché so che i lombardi a voi avete messo su
Una specie di agenzia chiamiamola così forse
Un termine un popolo
Riduttivo che dà supporto ossia i laboratori di ricerca che le imprese che vogliono investire nelle idee e le scoperte che avvengono negli istituti pubblici
Ma
Sicuramente
Mi trova concorda con quanto ha detto poco fa il nostro ministro bisogna avere il coraggio il coraggio di cambiare soprattutto di abbattere alcune barriere che sono fondamentalmente culturale in regione Lombardia nei ma stiamo facendo lo stiamo facendo perché stiamo cercando
Di mettere insieme di metterci insieme creando una filiera col tavolo dei rettori Colle imperiese con le istituzioni un percorso non solo virtuale un percorso concreto perché
Una cosa
Grossissima regione Lombardia non vorrei parlare solo di Regione Lombardia ma del sistema ricerca perché
Lombardia viviamo tredici università abbiamo maggiori centri di ricerca abbiamo di maggiori insediamenti dal punto di vista industriale che fanno ricerca e che rimangono a fare ricerca perché recitava
L'esempio della film Morris
Io sono riuscito con un
Per un progetto di legge è diventata legge a far sì che la Whirlpool trasferisse il suo insediamento di ricerca innovazione in Regione Lombardia
Questo perché accogliendo quanto diceva anche Angelo Vescovi e noi abbiamo creato delle zone
Sburocratizzazione
Proprio a burocrazia zero proprio per permettere
A chi crede chi vuole investire in ricerca e uno dei criteri per poter accedere
è veramente ricerca e innovazione ce lo può dire concretamente che significa burocrazia zero c'è qualche azione concreta ora la cosa fondamentale è che la burocrazia è necessaria però c'è la buona burocrazia era cattiva ci son delle regole delle procedure che deve essere
Ma ne dobbiamo essere semplificati chi vuole investire soprattutto in ricerca vuole tempi certi risposte concrete e procedure ben codificate
Ne abbiamo fatti ho fatto questa legge stiamo proprio Impresa Lombardia
Proprio che
Per stimolare la competitività l'attrattività ma che mente a disposizione strumenti soprattutto per chi fa ricerca e innovazione a trecentosessanta gradi
Però in Lombardia
Con tutto quanto di eccellente abbiamo nel mondo della ricerca soprattutto sanitario nel biomedicale
Cosa succede succede che arriviamo a un certo punto magari brevetti amo anche i nostri ricercatori sono molto bravi ma non certo punto quel brevetto si ferma
Perché perché non c'è per la filiera quell'interazione con corna imperiese cioè ne abbiamo tantissimi spin-off universitari abbiamo
Forse il più alto numero in Regione Lombardia di Spino però dopo gli spin-off devono diventare Startac le start-up devono diventare impresa
E qui ci vuole coraggio ci vuole che l'istituzione deve essere assolutamente al fianco e lo stiamo facendo faticosamente però c'è da dire che l'interlocuzione con tutti gli attori
Mondo accademico quindi anche con la formazione niente lanciamo tutto il sistema della dote non solo dote ricercatori ma per attrarre anche i ricercatori dall'estero questo è quello che vogliamo noi
Lancio anche con il coinvolgimento delle imprese e poi fare anche la dote specializzando cioè
C'è tutto questo noi dobbiamo capire perché
Le ricerca per il nostro Paese e benessere se non investe in ricerca non può e rilanciare il nostro tessuto economico e produttivo
Regione Lombardia ce la sta mettendo non dico che riusciremo ma sicuramente non è adesso investiamo
L'uno al sei per cento del nostro PIL ricerca trecentosessanta gradi una sfida che vogliamo fare arrivare al tre per cento nei prossimi quattro anni io adesso nell'assestamento di Bilancio porto la proposta del fondo regionale per la ricerca perché abbiamo bisogno di trovare degli strumenti di ingegneria finanziaria
A supporto di chi fa ricerca chiaramente secondo dei principi delle per percorsi molto avanti ma ancor di più per governare la ricerca nel ruolo di
Facilitatore abbiamo voluto creare questa fondazione regionale per la ricerca biomedica che è un contenitore che permetterà di essere chiamiamolo così il tre giugno Anna
Per costruire questo percorso soprattutto non virtuale ma concreto per la ricerca in Regione Lombardia è una sfida
Cosa
Dico per Luigi Velardi che c'è o delle come Dexia capita che una società appunto
Investimenti darò la parola che dovrà mettere stava un suo parere proprio su questo chiamiamolo modello modello lombardo
Cioè può funzionare le che esperienza appunto voti investimento di capitali di Venture Capital di ricerca un modello di questo tipo un sistema di supporto anche della politica
Diciamo per mettere in rete il sistema pubblico e impresa
Nella ricerca
Ma io intanto rappresento forse da parte
Anzi stato invitato penso per
Rappresentare la parte privata quindi Venture Capital di globalizzazione parliamo provvisto azioni propri ma la domanda anche
Lo prima di vedere il video della verità ma ho capito è già passato tre volte non ha il pericolo sinistre o l'aereo domani quindi io posso andare avanti ora parlare però vado sulla risposta prendiamo sulla credo che la platea né abbastanza esatto
Quindi lo vieta che il suo stato
Sono preoccupato in generale quando anzi fascia presto importante c'è indubbiamente una mancanza di capitali grave per finanziare quella che è l'attività di ricerca e sviluppo soprattutto in campo dei più tecnologie medicali
Molto spesso il pubblico cerca correttamente si pone la domanda cerca di darsi delle risposte ritrovare una sua strada ahimè ho visto in vari sistemi che questo non ha funzionato cioè il capitale pubblico tende a non essere particolarmente efficiente quando deve fare però quel passaggio che discutevamo prima
Nasco come spin-off devo diventare impresa quel passaggio lì però è
Ahimè drammaticamente imprenditoriale privato
Fra il pubblico deve avere l'umiltà di mettersi al servizio il più possibile
Perché il capitale pubblico ti può dare coprire per la prima parte di rischio ma dopo deve subentrare
Una visione imprenditoriale mina Gerry ai del Progetto con una chiara indicazione cioè diventi start-up sei condizionata a fare profitto quindi riuscirà a creare valore quindi
Al diciamo così il Venture Capital di Stato impone sempre dei grandi dubbi
Però è indubbio che nella parte iniziale serve un sostegno per quanto riguarda
Provochi il technology transfer quindi la il trasferimento della tecnologia dal laboratorio diverso imprese ma dopo
Il pubblico deve essere
A servizio diffonde esempi di Venture Capital gestiti da privati che ad una finalità
Di profitto che rendono quindi efficiente quel passaggio lì e spingono l'impresa l'imprenditore ricercatore
A trovare un una strada profittevole Della fattibile quindi è importante definire i ruoli maniera molto precisa perché entrambi servono possano servire in fase di perenti ma alla fine ricordiamoci che
L'operazione il PIL
La start-up d'impresa privata e come tale deve ragionare se no
Torniamo ad avere decine centinaia di spin-off che non riescono accresce a svilupparsi incide sulla sinergia questo il punto
Io però a me corrotto ramazza Melazzini perché
Lui ce l'ha con la sua esperienza di medico che sta vivendo anche sulla propria pelle una sperimentazione sulla sulla
Penso sia la persona anche più indicata per parlarci
Un altro tipo di rischio questa volta non legato al capitale gli investimenti ma il rischio di corrompere nel nostro Paese forse non solo da noi le regole della sperimentazione clinica lo abbiamo vissuto questo periodo con la vicenda
Con la vicenda sta Annina che è stata forse la testa d'ariete interessi di lobby molto più più potenti che muovono dagli Stati Uniti e dalla Cina di chi insomma vuole estendere l'uso compassionevole
Delle terapie che non hanno ancora una vera validazione scientifica a
Le centinaia di migliaia milioni sentito aggiorniamo in termini più ampi oltre confine di persone che non hanno attualmente una cura efficace no
Dire come stavo tentano di fare anche in Italia con un emendamento
Perché era anche passato in un ramo del Parlamento che qui peraltro per esempio le terapie cellulare dei trapianti significava dire bypassare tutte le fasi della sperimentazione da due a tre
A quattro sull'uomo quel successiva la fase una che praticamente stabilisce là non
Tossicità la non pericolosità di un trattamento
Salvo dimenticare che poi
Quelle quelle terapie che superano la fase uno in novantanove casi su cento si rivelano inefficaci questo ecco
Fatta a rompere queste regole della sperimentazione può significare
Rompere anche gli equilibri del sistema del nostro welfare o ridurre veramente sul lastrico le famiglie cosa ne pensa è un rischio reale e però d'altro canto cosa possiamo fare per rispondere a quelle esigenze che vengono da tante famiglie
Velocizzare i tempi della sperimentazione
Per la sperimentazione clinica cioè cercare di arrivare prima possibile dai laboratori alla vera opportunità terapeutica fruibile alle persone
Ma purtroppo ha toccato una delle pagine più nere
Della nostra nazione
Ma in senso generale non solo per la ricerca perché veramente
è un qualcosa di estremamente perdonatemi la parola di squallido perché si è agito sull'emotività e la disperazione di persone malati famiglie e quindi parliamo di ricerca non parliamo di qualcosa che non è che cerca di conseguenza io spero che si metta fine la parola fine e qui
Ci sono anche
La politica e le istituzioni che si devono assumere le proprie responsabilità perché non bisogna non bisogna
A volte per fare delle scelte si fanno delle scelte anche e si prendono delle decisioni che possono essere impopolari
Ma la ricerca i suoi tempi ha dei suoi percorsi a delle procedure che devono essere correttamente rispettate
La politica e le istituzioni possono fare parecchio soprattutto per
Determinate patologie patologie rare
Creare una sorta di fast track ma una fast track come ci possono essere anche nelle direi che ci sono questi percorsi ma
Che devono rispondere a delle regole e delle procedure ben codificate questo è fondamentale
Il ministro Lorenzin e molto ben orientata in persone mi han già discusse abbiam parlato ed è pronto
Coinvolgendo sia l'Istituto superiore di sanità che ha
Eccetera chiaramente
è un qualcosa di importante questo significa
Ascoltare qual è che il bisogno che emerge
Anche dalla comunità dei pazienti e le loro famiglie
Ma non significa accontentare
Per mettere in pratica ciò
Che la scienza non ha validato e non è stata dimostrata secondo dei percorsi estremamente vari
Poi
Quella storia diciamo
Aggressione staminali non parliamone più perché veramente ciò che ne dice c'è tutto alle spalle tutto un percorso che
Veramente di uno squalo
è incredibile e bisogna chiamare
Con il proprio nome circhi apportato fare questo quindi persona questioni in cui la magistratura sta indagando spero che faccia luce ben presto si metta la parola fine
Però il nostro paese che ne abbiamo detto fino adesso eccelle per la qualità del capitale umano dei nostri ricercatori non possiamo permetterci di finire sulle più
Ambiti riviste internazionali in cui veniamo contestati soprattutto derisi questo io non lo posso permettere non lo posso permettere come cittadino italiano non lo posso permettere come persona
Portatore di interesse non lo posso permettere come ricercatore non lo posso permettere come politico questo assolutamente non lo possiamo più permettere
Allora quello che voglio
Quindi sicuramente però possiamo fare qualcosa di più e se mi permette riagganciandomi anche quando dice quanto diceva pensiero para che adesso per quanto riguarda
Anche la potenzialità si fare impresa è privato ma non è vero non è assolutamente vero io sono convinto ad esempio parlo del nostro piccolo sempre Regione Lombardia
Ne abbiamo tredici università e diciotto IRCS quattro pubblici del restante privati
Abbiamo
Diciamo rientriamo fra i primi nei primi dieci RCS sette sono lombardi in merito alle valutazioni ma anche qui valutazione secondo indicatori
Vi biometrico che vanno benissimo che sono importanti però dobbiamo trovare degli indicatori ancora più concreti
Perché ciò che manca veramente questo c'è anche il mio caro amico dottor Cascello qua in prima fila locale ci siamo confrontati più volte e dare quel
Cena quella marcia in più agli RCS perché veramente duro producono una casa
Capita è una proprietà intellettuale rispetto dei percorsi talmente forti che però non possiamo permetterci di discuterne quindi dobbiamo integrarci anche con un sistema
Che possa portare risorse e permettere quel trasferimento tecnologico che è fondamentale perché lo ricordo ruolo degli IRCS sì assistenza ma anche la mission e ricerca quindi è fondamentale però totali istituzione di quegli strumenti che permettono loro di fare un percorso diversificato e qui il coraggio di voler cambiare
A livello di Stato centrale ma anche a livello di Regioni
Per fare ricerca come diceva anche vescovi prima ci vuole creatività ma la creatività espressione anche di credere di coraggio se non è il coraggio di cambiare non puoi andare da nessuna parte
Grazie
Ricerca ma forse anche bisogno
Non solo una battuta proprio perché ha citato dottor Cascello vedi RC CS l'eccellenza lombarda
E da un po'di tempo che stiamo cercando di lavorare su un
Regolamento spin-off comune su un Regolamento di
Gestione da poeta intellettuale comune degli RC cedessimo tale che possano
Avere le proprie regole in terra per trasferire la tecnologia verso
L'impresa la probità intellettuale verso l'impegno su questo su questo che dice
Vice allora a questo punto giro vece al volo una domanda però bruscamente velocissimamente a degli scopi da tutela brevettuale abbiamo visto è stato anche oggetto di polemiche fiscale inchieste e mi giudiziarie sull'utilizzo
Dei brevetti da parte di istituti pubblici oggi abbiamo un sistema non dico fifty-fifty ma insomma in cui in parte la proprietà intellettuale di ricercatori dopo istituti pubblici parte degli istituti questo sistema funziona regge oppure
Dovremmo andare un sistema dove la proprietà intellettuale più spostata verso istituzione pubblica
Parto dall'esperienza che ho fatto vicedirettore della Company in Canada nel mille novecentonovantasei e dove la legge simile a quello italiano non perfettamente uguale dove io credo che al ricercatore Wald allocato riconoscimento di una parte della scoperta fatta
Nell'ambito dell'istituzione pubblica credo che l'istituzione pubblica supportando non solo una contingenza dalla ricerca specifica ma in generale con col supporto alla ricerca
Debba trovare riconoscimento quindi io credo che si debba trovare un equilibrio tra riconoscimento ricercatore sfruttamento privato per idea anche magari da parte della della istituzione pubblica
è molto difficile generalizzare perché in alcune situazioni ricercatore concorre alla scoperta per il novanta per cento in altre situazioni è un lavoro di Tim
Ci vorrebbe una legge estremamente flessibile lo schema generale che quello che ha trattato nei Paesi anglosassoni e quello che comunque la proprietà della scoperta va all'istituzione la quale può eventualmente rinunciare se non interessata lo spostamento
Nel momento in cui aderisce uno sfruttamento parte di quello che viene realizzato va ricercatore andrebbero evitate situazioni alla furbetta come ho visto succedere in Italia ed ho visto succedere
Con i miei occhi in cui ha ricercatore si attribuisce il cinquanta per cento l'istituzione bende per un tozzo di pane questo brevetto a una compagnia creata o comunque a una una già in Siria o con l'istituzione creata dalla posta dopodiché tre sono stati passati ascoltata viene sfruttata per milioni di dollari RTC Rettore sta concede ma questo tipica tipicamente italico questo dovrebbe essere escluso
Poi c'è la legge che tutela questi aspetti però diciamo un'equa suddivisione e il concetto secondo me più fondato anche più produttivo se vogliamo all'istituzione pulita va riconosciuto suolo che comunque è enorme
Va bene mi permette di fare una domanda
All'Assessore perché hai tirato fuori il caso Stamira
Lo so basta però usare in Italia un problema è un imbroglio gli operai e Maddalena sono non avrei parlato veramente neanche neanche io perché per una partire veramente né alla sperati vorrei noi
Presidente vorrei sapere se era per altri motivi che hanno fatto riferimento perché ci sono scienziati che hanno cavalcato l'onda risana per fare
Un altro tipo di lobby e Pescantina re le regole
E la sperimentazione clinica in un modo molto più pericoloso e meno grossolano di quello di pannolini quale non vi sarebbe
Neanche è venuto in mente riparlare quiz ma certo però vorrei chiedere queste ho visto che tuttora ce chi magistrati naturalmente che si convincono della cosa e
Ancora oggi
Fanno sentenze per prescrivere la cura Di Bella ancora oggi
E insomma abbiamo visto sta ammina Di Bella macello il siero dello Scorpione blu e tante altre cose
Secondo lei visto che qui ci chiedono le proposte ci chiedono possibili soluzioni ci sarebbe un modo ci potrebbe essere un modo per
Io non so cos'è che per bussare non impedire che ciò accada ma per
Comunque mettere un argine che fra a
Cinque anni o due mesi un altro caso del genere poi coinvolga migliaia di persone disperate che
Diciassette basta sino ne possiamo più noi ce ne stiamo occupando come giornalisti da anni
Di Di Bella e che Boni facciamo e compagnia e però c'è
In Italia
Forte purtroppo
Nel gruppo di persone disperate che poi
Si si affaccia questa soluzione lei che cosa ne pensa
Ma fondamentalmente rispondo che i tribunali non possono prescrivere i giudici non possono prescrivere terapie assolutamente questo per fare questo però
Bisogna che i medici perché anche la nostra io su questo momento parlo anche da medico la nostra categoria deve rispondere un Codice molto ben preciso in cui
Per quanto riguarda
Le prescrizioni di cure anche nel nuovo Codice che adesso sarà approvato
Un passaggio molto ben preciso rispetto anche le cure compassionevoli e c'è una norma ben precisa che non può dare
Interpretazione singola seconda che allora la cura
Chi cura questa cosa qua stanno in a non è assolutamente in denti Chicane bile una procedura compassionevole che risponde a dei requisiti molto ben precisi
E questo asse
Il magistrato deve dare un'interpretazione eccetera che lega la legge
Che lega la legge ci sono delle cose molto ben precise rispetto alla cura compassionevole non occorre fare nulla di più se non applicare
Porto la disperazione di chi è affetto da una malattia inguaribile eccetera dipende molto anche da come chiaramente nel singolo caso con il pieno rispetto di tutti
Di come
La professionalità medica riesce a prendersi in carico
La presa in carico di un e l'accompagnamento non farti sentire solo e abbandonato sicuramente quello può giocare un ruolo fondamentale
Ma
Non occorre nulla di più
Gli strumenti ci sono per fortuna un giudice
La settimana scorsa ha dato ha chiamato per nome e cognome esattamente che cosa si tratta a questo signore e rispetto al suo metodo spero che i suoi colleghi giudici facciano tesoro di questa sentenza
Io facevo le corna ricerca quella quella vera quella seria ecco quella Silvia parlava poco del Dix delle supporto delizie facce sconto se direttore scientifico dell'IRCCS di Oviesse
Il primissimo grado Novel San Raffaele
E di Milano tra i pazienti rivincite bisogna privati alcuno scegliesse come centri di assistenza della cura poi sanno poco di tutto quello che avviene dietro i miei collaboratori
Per le grandi scoperte che sono state fatte in questi istituti però io scorrendo l'elenco l'altra volta ero la presentazione
Del nel sito del Ministero della salute
Che dà diciamo trasparenza sulle strutture poco sugli se vede un elenco infinito una cinquantina di strutture alcune piccolissime ma
C'è bisogno di averne così tanti e poi
Questi cinquanta esca abbiamo ma lavorano Rete ognuno va per la propria strada
E io rispondo parlando del sarà fedele con onore di rappresentare qui questa sera mi permetto di parlare solo della nostra realtà ma penso di poter dare una risposta alla domanda il nostro nasce come grande ospedale
Dove è sempre stata molto viva la fiamma della ricerca ci ha portato oggi ad avere circa mille quattrocento medici
E mille seicento ricercatori quindi il numero delle persone che
Vive di ricerca dalla mattina alla sera addirittura più alto dei medici ma una buona parte di queste due quote
Sono rappresentati in realtà dalle medesime persone e comunque lavoriamo insieme l'uno con un altro e non c'è un fallo tra assistenza e ricerca scientifica queste la cosa caratteristica
Del nostro posto come sicuramente caratteristica di tanti altri istituti scientifici
Ma per rispondere alla sua domanda si si possono fare delle valutazioni di che cosa fanno gli Istituti scientifici è fondamentale che queste valutazioni vengano fatte
Perché la nostra attività di qualsiasi tipo dall'a alla zeta è misurabile
E allora l'Assessore Melazzini ha detto molto bene prima bisogna curare bene gli ammalati bisogna fare ricerca si dovrebbe essere in grado di fare partire degli spinosa delle start-up all'interno dei medesimi
Istituti scientifici di nuovo io parlo solo di casa mia abbiamo una
Eccellente l'esperienza all'interno del San Raffaele
Anche perché siamo guidati da ottimi manager e questo è un aspetto non da poco la nuova proprietà che danno vita a due anni ha dato uno stimolo alla ricerca l'assistenza straordinario
Perché noi dobbiamo fare il nostro mestiere ma abbiamo bisogno di persone che ci aiutino dalla gestione di tutti i giorni io mi ritengo un privilegiato devo dire anche che abbiamo un ottimo rapporto con il Ministero della salute
E sono contento di poter ringraziare pubblicamente il dottor Cascello per un rapporto di grande onestà intellettuale grande collaborazione che abbiamo sempre avuti insieme cercando di aiutarci a vicenda loro devono fare il loro mestiere noi il nostro
Eppure io credo che questo sia un Paese dove le soluzioni per i problemi si possano trovare e quindi non sebbene sia una condizione difficile non mi sento di vederla
In maniera negherà anche perché vede io faccio il medico sono un urologo per cui ogni pomeriggio la mattina sto in sala operatoria e poi mi dedicavo direzione scientifica pomeriggio visito e vedo una ventina di persone
E quello che io dico al paziente per dire a dicembre per una determinata malattia è spesso diverso da quello che gli ho detto gennaio prima il motivo di questo e perché e sicuramente non succede mica solo da noi
E perché le quello che viene sviluppato molto velocemente il mese dopo mese all'interno nostro si trasferisce dal bancone Alletto del paziente
Questa è una cosa straordinaria non succede sono in Italia succede in altri Paesi in alla creatività
Dei nostri medici e dei nostri ricercatori secondo me Nona uguali
Per cui il messaggio deve essere veramente di speranza e di grande secondo me positività per il futuro abbiamo bisogno di essere aiutati la sua domanda provocatoria
Perché sottintende Massetti invece di essere in cento foste impegno gli allora le risorse verrebbero divise meglio
Io ho grandissimo rispetto per tutti i miei colleghi e tutte le altre istituzioni per cui credo che ognuno
Debba guardare in casa propria cercare di migliorarsi il più possibile
E poi io spero sempre con tutto il cuore che le valutazioni vengano fatte perché questo sono certo che a me e torna molto comodo sapendo dei risultati che noi siamo in grado di produrre
E ce la vediamo in realtà
Con i principali centri di ricerca di tutto il mondo che abbiamo Alessandra visti che è come se fosse una mia sorella più piccola che il dimostrazione di come peraltro una dottoressa
Pediatra con l'amore per la ricerca insieme a un gruppo di colleghi inventa un metodo che nasce nell'animale da esperimento
E porta guarire in una maniera del tutto innovativa lo dirà Alessandra
Dei poveri bimbi che fino al giorno prima morivano tutti
E questo fa sì che ogni settimana arrivano poveri bimbi dagli Stati Uniti per essere curati al San Raffaele di Milano allora queste cose
E cioè diciamocele anche
Perché il io sono orgoglioso e fiero di essere italiano e o scopa stato tanti anni della mia vita come tutti qua negli Stati Uniti però il grano ci torneremo
Perché trovo che questo sia un posto straordinario che permetta a tutti coloro che hanno le gambe percorrere di fare bene per cui penso che una fiammella di speranza ci debba essere quanto meno a Milano al San Raffaele in Lombardia grazie a tutti coloro che
Ci aiutano la situazione secondo me questi
Bracco quello che ci descriverà lei quel passaggio
Dai laboratori alla corsia no reperirla la funzione dell'innovazione da parte dei pazienti spesso non avviene in tante volte vediamo di grandi scoperte e poi non
Non ne sappiamo più nulla
Alla
Le parlava di premialità nuovi sistemi di finanziamento premianti non si potrebbe trovare qualche sistema che premi per esempio gli istituti
Di ricerca come gli IRCCS
In base alla loro capacità di passare dalla ricerca di base alla poi applicazione clinica di questa cioè
Non utilizzare solo il criterio delle pubblicazioni accademiche ma qualche criterio un po'più stringente che ne so quello dei brevetti per esempio
Ma il io penso che il criterio premiante non possa basarsi su un'unica voce
Perché nel per la vita che io faccio tutti i giorni
Bisogna premiare la qualità dell'assistenza che viene attuato che viene data al paziente l'efficacia dell'assistenza che viene data al paziente che deve essere peraltro compatibile con i costi che sono ad esso associato allenato ho parlato e tutta la mattina
La
La breve attualità delle idee e chiaro che se un istituto è particolarmente florido in questo vuole dire che in pentola bolle qualche cosa
Di grande interesse le pubblicazioni sono un ruolo lo hanno un ruolo le ricerche cliniche che lei prima ha citato perché è facile accettare
Il fatto di fare tante ricerca di tante sperimentazioni però poi vanno completate con il numero di pazienti in maniera attenta sono tutte cose che dovrebbero essere valutate
Esistono gli strumenti per valutarle tutti è quindi auspicabile che questi strumenti vengano utilizzati
Il più che si può io ho sentito stamattina
Un Ministro della salute adesso il Ministro dell'università che hanno mandato messaggi forti e chiare a me sono piaciute molto entrambe
E io sono fiducioso su quello che può
Avvenire nel prossimo futuro non so se ho risposto ma questo è quel che penso
Lei qualche modo alle leve del comando ma almeno in parte la Regione come
Li premiate questi istituti di ricerca cioè come di finanziate premiando chi fa veramente più innovazione chi passa da ricerca di base a quella applicata e avete anche qualche idea in mente per il futuro per migliorare ancora di più questo sistema incentivando
Chi fa previsioni circa applicare
Assolutamente sì adesso si studieranno
Ne abbiamo la caratteristica premialità rispetto a quelli che sono tutto però in campo assistenziale le famose funzioni non tariffabili però ripeto PRC CS una mission fondamentale alla ricerca
Quindi ciò che noi
Andremo
Chiaramente insieme anche all'assessore alla salute
Andremo a fare eccetera identificare degli indicatori i premialità rispetto a quanto può essere il trasferimento vuoi sulla ricerca traslazionale vera e propria vuoi quelle che possono essere anche
Il trasferimento tecnologico ne abbiamo poi dopo il professor Caprioli racconterà anche la sua esperienza presso il Policlinico di Milano ci sono alcune potenzialità
Frutto di una ricerca di base
Frutto di brevetti che son portati frutto di un qualcosa che si potrà tradurre in beneficio per il paziente ma non solo anche in termini di produttività per per le imprese che potranno produrre
Ha diritto determinati strumenti ecco secondo me questo è
Un criterio che deve essere inserito non solo a livello periferico Mario anche a livello centrale proprio nell'ottica in cui
Bisogna
Fornire ai nostri istituti di ricerca soprattutto in campo medico in campo biomedico degli strumenti per poter andare avanti per poter lavorare
L'ex ministro Gianni dice una cosa fondamentale mi trova d'accordo la sfida europea Horizon Twenty Twenty ne parliamo tutti ne continuiamo a parlare settantasette miliardi per i prossimi sette anni
Ma quelle risorse bisogna portarle a casa noi cento che diamo all'Europa portiamo indietro a circa sessanta
Io vorrei portare indietro qualcosina di più
Atto e portare indietro qualcosina di più bisogna fare rette
Bisogna avere il coraggio di fare rete di fare veramente questo percorso per riuscire a costruire insieme
Anche metterà patrimonio comune alcune piattaforme non possiamo permetterci di creare doppioni o addirittura triplicare questo è
La battaglia culturale perdonatemi l'espressione che dobbiamo fare
Questo è fondamentale guardate io sono un grandissimo fautore ne abbiamo la fortuna in Italia che è un Paese meraviglioso abbiamo questo soggetto che sono gli RC CS
Siamo l'unico Paese al mondo ce l'abbiamo a valorizziamo le queste questa è la sfida futura per veramente competere e che i nostri ricercatori sono bravi
Però dobbiamo permettere ricchi chi fa ricerca all'interno degli IRCCS di poter continuare a far ricerca
Mi dicono dovevo andare veloce anche se abbiamo evidenziato in grave ritardo ecco
Il mio collega Gerardo D'Amico non mi sta portando cinque attiverò io di quelli virtuali però io c'ho qualche cinque tiro reale l'ho detto che quella
Tedesco che non è data tutto d'accordo sul ruolo del ticket se illustrato da questo Montorsi prima velocissimamente perché devo dare lavoro sono al suo sedersi e sono nato e cresciuto nel suo lavoro rivista ventidue anni in Canada lavoravo fu ucciso aspetta quindi adoro gli ex
Quello rappresentato Francesco Montorsi è sicuramente vero io sostato cinque anni a sapere rimasto come ho detto prima una palestra di vita
L'Italia non è il San Raffaele questo volevo dire non vorrei che passasse il messaggio che l'Italia si può fare si può sicuramente fare Francesco io son d'accordo con te faccio anch'io il direttore di un IRCCS nel sud è un pochettino più difficile
Quel mia ma il messaggio che mi devo far passare questo in Italia si riesce a fare ho fatto anche io l'ha fatto molti il problema e che con una logica di questo genere si può fare il dieci per cento di quello che potremmo fare e questo che non piace in questo Paese questo messaggio volevo far passare
Questo messaggio che invece a me fa dire ancora una volta io purtroppo amo questo Paese tornare in Canada domani mattina non escludo che succede tra moglie è una minaccia però non vorrei che passasse il messaggio che
Si può fare tutto non è vero che si può fare tutto sarà fede è un grande forse il modello trascorsa la fede trasferite in altri posti
Ma l'Italia nel suo novantanove per cento ancora pone delle problematiche e giovani ricercatori che rimangono spesso insormontabile a meno che tu non abbia un carattere veramente indistruttibile e questo è veramente il punto che mi cruccia volevo sottolineare questo sulle altre cose sono assolutamente d'accordo
Lei se possono in un secondo solo credo che Angelo dica
Una cosa sicuramente corretta se proiettata in ambito nazionale il motivo per cui ho fatto menzione ad esempio dell'importanza in un'impresa come un un istituto scientifico medici e ricercatori proprietà management io parlo dal mio punto di vista nostro
è un istituto privato
Però chiaramente avere il supporto di chi guida tutto l'istituto saperli con le redini ferme che ma aiutano e quando ogni volta che vado a chiedere aiuto non trovo mai la porta chiusa
Sia una grande cosa noi ce l'abbiamo fatta siamo sicuramente fortunati di a vere la Regione Lombardia che ci ha aiutato ma il Ministero ci ha sempre aiutato per tutto quello che poteva fare io mi permetto di ribadire e posso dire
Che questo sicuramente tutti quelli che lavorano con me e sono convinto la stragrande insieme la maggior parte dei ricercatori e medici nostri in America non ci andrebbero
E per lo e lo dico con un sorriso sono contento poi sicuramente è vero quello non è se non è così per dappertutto però
è importante avere quanto meno io non mi permetto di dire che non si possa essere un modello ci mancherebbe altro però almeno sapere che da una parte le cose vanno abbastanza bene
Penso che non debba essere sia un punto di partenza quanto me
Però ecco abbiamo parlato per adesso di reti di quel che va di quel che non va dell'apporto del capitale privato però parliamo di ricerca dobbiamo cercare di fare emergere credo anche un pochino quello
Che sta venendo fuori dei nostri laboratori di ricerca sicuramente un polo di massima eccellenza anche per le dimensioni per l'importanza e quello dell'istituto superiore di sanità
Gianni Rezza è appunto a capo del dipartimento delle malattie infettive parassitarie e il muro mediate del dell'istituto vorrei capire Buy avete moltissime cose e stanno sviluppando nei nostri laboratori c'è tutto il filone della medicina traslazionale quello della
Terapie personalizzate
Ci può far capire che prospettive abbiamo di sviluppo su questi settori nuovi e anche un una cosa il riferimento ai vaccini fossero state le polemiche
Anche qui poco scientifica escluso dei vaccini invece l'importanza perché abbiamo anche una recrudescenza delle malattie infettive quindi che ruolo possono giocare
Non solo quelli che abbiamo ma se abbiamo qualche Arma nel cassetto
Che possiamo estrarre da qui a breve
Sì ma comincio dall'ultima domanda perché possibile Gancia
Fonda come abbiamo visto pure costa
Hanno non dovevamo nominarla più
è un po'il problema è un po'la cultura antiscientifica bene o quanto meno non scientifica che c'è in questo Paese per cui effettivamente quello che vediamo nel campo
Dei vaccini è qualcosa che
I molto inquietante non c'è questo feeling diciamo anticaccia altrettanto la questione i movimenti di movimenti organizzati nell'essere quasi di
Sentimento anti vaccinale
Che basta andare sui pari su Google insomma se se uno fa una ricerca di rigida tranquillamente vaccini
Su dieci siti
I primi noi praticamente saranno
Ma deve a parte leggende metropolitane forse anche l'idea che molte malattie sia ormai strade malafede abbagliata e che quindi fa risentire dopo alzo al solito no cioè
Il in Tribunale ci sarà il Tribunale di tribunali ormai fanno già non fanno giurisprudenza la fanno e
Panda pubblica oppure in sanità pubblica diciamo la verità insomma con me
Alcuni verdetti lasciano certamente
Certamente interventi il problema dei vaccini
Fondamentalmente che vanno troppo bene
Era dicano come è stato il caso del vaiolo
Delle malattie premia che erano i minacce terribili ragazzetto lamenta l'umanità per per secoli
Oppure c'è riducono proprio al lumicino per cui loro non vedo più certe malattie dice ma che succede perché devo vaccinare mio figlio se questa malattia non esiste più e
Il problema del del bacino e dei vaccini è proprio il loro successo entri in secondo insuccesso il patto che abbiano successo
Sembra
Quasi che i limiti il problema per cui effettivamente quello che
La sensazione che non ha nel momento in cui si vaccina siccome sto bene perché voleva accennarli visto che questa mattina e non insisto parente quasi più perché appunto e i vaccini
Hanno avuto successo è un paradosso diciamo sotto sotto molti aspetti
E diciamo pure che l'Italia lapidaria è stata fatta molta ricerca sui si vaccini anche se adesso purtroppo i centri di ricerca anche Puzzovivo vicino a quelli privati soffrono soffrono molto male per esempio uno dei successi
Più recenti
Grappoli su reverse taxi nove oggi insomma dalla uno parte dalla generica la genomica riesce a costruire su istruzioni per ricostruire un organismo equina vedere quali sono
Le parte dell'organismo antigeni che riescono a e di citare una risposta antico al TAR c'è solo l'innovazione nel settore dei vaccini che
Che
Incredibile che ha portato a bacini sempre più sicuri sempre più efficace quindi da questo punto di vista di reti il messaggio che dovrebbero passare un messaggio che dovrebbe essere tranquillizzante invece tanta inquietudine
Rispetto e la Cina fa parte di quella cultura anti scientifica di cui
Dicevamo probabilmente prima
Il
Ha parlato di una citato ricerca transazionale certo il nostro istituto è un istituto molto complessa articolata perché
Restituì ricerche in sanità pubblica però è vero pure che facciamo tanta ricerca di base insomma nel corso dei
Dei decenni e ho avuto poco si
C'è molta certezza proprio ricerche di base il soggetto che fa ricerca nel campo della sanità pubblica c'è anche molta ricerca traslazionale anche se non siamo un IRCCS e quindi non abbiamo direttamente pazienti ma chiaramente il nostro interesse è quello di fare e Rete farete soprattutto Riezzo ma anche con le Università e con gli altri centri ospedalieri con le regioni
Per cui effetti quello che si sta costruendo Santo queste queste reti come la famosa e altri superamento delle che sono delle reti delle infrastrutture infrastrutture di ricerca che
Dovrebbero permettere loro di aprire i cassetti perché ricercatore il Paese che aveva ricerca dopo pubblicati sul suo lavoro talvolta brevetta
Bisogna dirlo subito del brevetto non è la panacea saprete inizialmente costa
Di tanti brevetti che si fanno dopo quelli che rendono sono pochissime quindi però
è importante naturalmente è frutto e ricerche non rimanga nel cassetto ma che il cassetto venga aperto e eccessiva davanti guarisce i capelli il Trials
Fino a
Possibilmente avere un prodotto finale quindi l'impegno ricercata situazionale sicuramente forte d'istituto anche insieme ricordiamo insieme al CNR e ad un centro di ricerca che erano ex Merck
La IRBM anche
Fondo
Il consorzio che appunto si
Che il CNC ics che appunto a come
C'è una finanza dal mio cuore cioè dal maggior parte dei nostri finanziamenti arrivano ad un
Ministero della salute scala ricerca finalizzata che sia
Il CCM cento e contro le malattie in questo caso MIUR che finanzia le vicende CCS lo scopo è proprio quello di
Cercare gli era fuori dai cassetti diciamo noi
I brevetti e i frutti della ricerca accende dalle strutture sanitarie tagli dalle università e con tradito contributo i ricercatori che sono esperti nel campo farmaceutico cercare di vedere quali di questi
Di questi composti possa diventare dopo con potenziale
Fa potenziale prodotto a sappiamo che era stata molto lunga molto difficile così facile da realizzare grazie grazie Rezza e una ricercatrice che qualcosa di importante degli assetti ha tirato fuori Alessandra Biffi Greco quello c'ha vinto anche il bando giovani ricercatori due mila tredici
Spero che non sia anche lei in fuga dall'Italia però ci potrebbe spiegare
Che cosa la trattiene questo Paese e che cosa invece ha spinto tanti suoi giovani colleghi conoscerà senz'altro ad andare fuori poi io credo che l'esperienza all'estero dei nostri ricercatori non bada vissuta sempre come un fatto positivo può essere anche un risparmio mia esperienza importante
L'importante che questa
Mobilità sia tanto in uscita
Che in entrata e quindi
La seconda domanda è questa cioè che cosa ci manca anche per attrarre invece
Capitale umano dall'estero
Io cerco di dare una risposta unica per le due domande
Credo che quello che
Può
Contribuire attenerci qui
O a farci tornare siano due fattori fondamentali il primo è quello di metterci nelle condizioni di fare bene quello che vogliamo fare quella che la nostra innovazione a quella che è la nostra idea originale
E nostra magari percorso di cura nel mio caso
E quindi creare attorno a noi ed Archer cessa delle infrastrutture che siano adeguate sviluppare quello che vogliamo fare
Il mio è un esempio Fortunato ha citato professor Montorsi mi sono trovata nelle condizioni
Di potere sviluppare dal bancone di laboratorio sino al letto del malato che io curo direttamente a un percorso
Che è una risposta a un bisogno assistenziale reale a una
Bisogno di cura di pazienti che non avevano ad oggi una terapia disponibile che sono quelli che abbiamo citato in questa brutta vicenda la risposta alla disperazione dei genitori
E la ricerca ma è la ricerca fatta secondo le regole fatta nel modo giusto con i passaggi corretti
E con i risultati che arrivano quindi metteteci nelle condizioni
Di poter portare avanti questa nostra idea nel modo giusto dateci e infrastrutture le risorse
In termini molto banali e un Grant office che ci aiuti ad applicare ottenere nel modo giusto le risorse
E così via un technology transfer office giusto che lavori nel modo corretto un affetto
Ufficio di trasferimento critico ci aiuti a interagire con le autorità regolatorie che sono spesso dei partner fondamentale nel percorso di sviluppo quindi
Creare per chi ha le idee e la capacità
Le condizioni per realizzare quello che vuole realizzare
Il secondo elemento per me altrettanto fondamentale eh
Essere competitivi nei confronti di chi è competitivo e quindi offrirci un percorso di carriera competitivo rispetto a quello che ci viene offerto all'estero
Noi riceviamo dall'estero delle proposte che in termini economici è quella meno importante ma in termini di percorso di carriera percorso professionale crescita
Sono spesso molto superiore a quelle che
Ci vengono offerti in Italia professor non è né il Ministero adesso che finalmente stiamo iniziando applicare questo percorso agevolato per inserire nel sistema universitario della ricerca
Chi vince dei Grant competitivi diversi il grande Lonigro che avessero scosse
Finalmente
Finalmente c'è modo di dare accesso a persone giovani e si spera di valore perché sono state giudicate dall'esterno un percorso di inserimento nella realtà universitaria
Stiamo iniziando adesso speriamo di andare avanti quando
Più via direttore con
Aspettativa
Queste secondo me sono le due criticità
Giusto ambiente lavorativo ma anche competitività nell'offerta che si viene fatta perché anche noi ovviamente cerchiamo di stare qui che il nostro Paese camminiamo
Che adoriamo se vediamo nel nostro Paese una crescita che sia adeguata a quella che avranno fuori
Giuseppe Novelli del Rettore dell'Ovest e appunto gli studi di Roma provvedere è stato citato gli rivolgo subito la parola voi avete un politico che rappresenta sicuramente un'eccellenza
Della sanità romana
Però
L'università sono spesso accusate diciamo presentano i policlinici rosso di giovani di sfruttare i giovani medici più come forza lavoro a basso costo
Che come e poi professionisti Ida da formare e di avere anche la maggioranza dei paesi le Facoltà di Medicina
Le scuole di delle Facoltà di Medicina sono separate e distinte dall'università
è un modello che potrebbe anche da noi le mentale la ricerca invece cade guadagnerebbe da un modello di questo tipo o no
Forse uno di quelli funzione
Distribuzione
Si sente anche se beh diciamo di un modello che non funziona perché abbiamo sentito prima il San Raffaele come un'eccellenza non ci dimentichiamo che sarà fede prima di tutto l'università
E quindi dimostra che quello che
Proprio nella missione dell'Università quella di fare formazione ricerca assistenza
è una triade che deve stare insieme non possono stare separate perché altrimenti si fa una cattiva formazione si producono scarsi o poco dotati specializzandi
E quindi questo non è vero la seconda ragione per cui non è vero
E che i nostri specializzandi non lo vediamo anche quando vanno all'estero un po'tutti
I nostri specializzandi passano un anno all'estero e abbiamo un report che arriva dalle varie strutture straniere sono tutti pieni di elogi per quanto riguarda la formazione la qualità la capacità clinica e l'attitudine alla ricerca dei nostri specializzandi
Quindi se questi lo fanno vuol dire che qualche Università li prepara bene
Quindi su questo devo dire che il modo con cui si fa e oggi lo facciamo lo facciamo bene poi come sempre accade
Tutte le cose si possono far meglio ovviamente la parola magica che è stato detto oggi qui a sinergia
L'abbiamo sentito più volte evidente che il mondo è cambiato è evidente che nella rete formativa delle scuole di specializzazione devono entrare quanto più possibile ospedali ad alta specializzazione dei quali possono passare dei gli stage dei periodi i nostri specializzandi quindi questo e sicuramente il messaggio che va dato e che sicuramente ci si sta lavorando altra cosa e quella di dire ma il ministro l'ha detto molto chiaramente oggi Ministro e l'università
Che il sistema si sta riformando stiamo fa andando verso una nuova sistema di organizzazione delle scuole di specializzazione sapete che il concorso di accesso adesso sarà su base nazionale
E non sui siti sulle singole atenei questo naturalmente presuppone che cosa che lo Standard qualitativo di tutte le scuole sia lo stesso
Per far questo bisogna assicurare questo che uno che si specializza non so in pediatria posso ad Agrigento per non dire un'università o a Milano è scapolo stessa qualità di formazione gli standards molto un'attenzione molto diversi
Poco o che ma per questo si stanno facendo le saette vista la valutazione ex post
Finalmente questa parola magica di valutazione in questo Paese entrata a tutti i livelli entrate nell'università entrata negli IRCCS entrata nell'ospedale entrato dappertutto quinta e la valutazione va fatta ex post
Dove non ci sono questi standard quella scuola va chiuso punto non c'è altro da fare da questo punto di vista
Poi volevo siccome è stato citato più volte il discorso dei giovani sul problema della fuga dei cervelli di cui non ne possiamo più perché
Se questi cervelli fuggono e sono così ben accettati all'estero vuol dire che qualcuno riforma quindi vuol dire che son bravi
Il punto è la difficoltà non è a farli rientrare questi cervelli oggi
Abbiamo uno strumento anche legislativa che ci facilita
I vincitori di premi Arsilio la settimana scorsa ho fatto tre chiamate dirette di professore associato Buso ordinario
Di tre giovani vincitore di un premier sì senza concorso senza niente quindi basta un pochino
Applicare le regole perché ci sono ci vuole un po'di un po'di volontà per farlo lo strumento e cominciamo cominciamo ad averlo
Vanno incentivati i giovani
Il ministro ha citato Singapore voi pensate perché ha citato Singapore più che da tanti Paesi del mondo e ci sarà una ragione e io mi sono chiesto ma perché ha citato Singapore quel mi è venuto in mente perché
La settimana scorsa society c'è stato un dibattito molto attivo trassi del Brennero il premio Nobel per la medicina alla fisiologia che ha detto voi sapete cosa sto facendo a Singapore io sto creando un nuovo modo di fare ricerca
E quale e quello di dire l'innovazione
Come si fa per migliorare incrementare l'innovazione c'è un unico modo farla fare ai giovani
Che vuol dire non è un problema di età è un problema lui dice perché i giovani sono ignoranti
E l'ignoranza nella scienza conta moltissimo che cosa voleva questo lui sta facendo dei laboratori nuovi
In cui lascia completamente progetti creative innovativi
A persone che abbiano idee nuove senza valutare addirittura su sistemi di peer review che riteniamo anche tra l'altro obsoleti schiavizzate e quant'altro con meccanismi nuovi premiale
Questo modello si può applicare benissimo anche il piccolo in Italia io lo sto applicando nella mia università
Addetti ma la scorso dato degli incentivi a chi produceva progetti SIR che sono i angoli se il progetto del MIUR
Dopo aver dato dell'incentivazione ai fini di carriera cos'è successo mi aumentarle domanda del trentacinque per cento e due settimane
Quindi vuol dire che tu devi dare degli elementi ai giovani per avere i progetti e progetti arrivano
Quindi va guardato in questo in questo modo e noi siamo pronti a fare questa parte lo stiamo facendo tutti i punti di vista l'università sta cambiando sta cambiando molto da tutti i punti di vista anche in relazione
Al rapporto col sistema sanitario nazionale la Conferenza dei rettori e qui c'è il mio amico Sergio Pecorelli
Ha lavorato moltissimo su un documento che sarà la base adesso per definire i nuovi accordi tra sistema sanitario nazionale università poco per ciò che riguarda i policlinici
Perché non ci dimentichiamo che e nel Policlinico che c'è la formazione completa del medico del futuro
Grazie
L'università mantenga un ruolo forte ma insomma
Anche una maggiore selettività no
Mi pare che l'università in questi anni ha dato molto in termini di selettività ha subito un processo di valutazione che il tetto anche nessuna struttura pubblica in Italia la baia avuta
A adesso naturalmente ci potranno essere pro e contro le tutte le cose non sono non sono perfetti
Però non ci dimentichiamo che anche il sistema di reclutamento con tutti i suoi difetti quello dell'abilitazione nazionale ha creato una rivoluzione cioè quanta gente adesso verrà
Immessa nel sistema universitario non proveniendo dall'università becco
Sto lo ritengo una rivoluzione la quale ha trovato ho collaborato per crearle quindi penso che sia un vantaggio molto i giovani che oggi possono rientrare e speriamo molte ne entrano di più lo devono a questo sistema nuovo che è cambiato e questo si fa attraverso la selezione
Grazie
Vedo tra i temi che la platea ci segnala lì tramite trite che ci o quelli della ricerca di base e poi dello
I circa lo sviluppo di questa ricerca nel servizio sanitario nazionale classico abbiamo qui Alberto Priori che direttore di un centro di eccellenza
Quello di neuro stimolazione disordini del movimento dell'IRCCS Ca'Granda Ospedale Maggiore di Milano voi siede un centro dove si fondono tra l'altro particolare perché si fondono competenze diverse da quelle cliniche a quella
Dio ingegneristiche no e state studiando applicazioni non investire per il trattamento di patologie importanti quale l'Alzheimer la depressione lesioni midollari Parkinson
Ecco ci può dire quali prospettive di progresso clinico ci attendono poco il futuro grazie alle ed è un anno fa Co.Ge e le la tempo stimolazione state studiando dei vostri laboratori e
Sì questo può essere importante anche
Lavorare in rete con gli altri istituti di ricerca per lo sviluppo di queste poste ricerca
Ma sicuramente diciamo tutta la neuro modulazione ovvero tutti i sistemi che permettono di modulare la funzione del sistema nervoso in modo
Persistente prolungato costituiscono il futuro proprio
Diciamo un'analisi finanziare degli investimenti in questo settore
Ha previsto che fino al due mila diciannove ci sarà un incremento esponenziale dalla quantità di investimenti nel settore darne una stimolazione della nell'ombra sia in generale
Il perché di questo è chiaramente diciamo illo nello sviluppo di farmaci nuovi è arrivato ad avere dei costi molto elevati le molecole nuove hanno degli sicuramente dei limiti per quanto riguarda molte patologie il sistema nervoso di avere dei vantaggi rispetto a quelle vecchie e quindi diciamo che tutte le terapie basate sulla
Modulazione elettrica dell'attività dei neuroni hanno chiaramente una grande prospettiva di sviluppo però
A prescindere dal contenuto scientifico credo che sia proprio un un settore della ricerca che ci fa capire come
Sia cambiato oggi il concetto e il significato a parlare di circa chi faceva di circa vent'anni fa chiaramente aveva un'idea del bancone di laboratorio che poi forse di un cinque per cento dei casi arrivata accidente dopo x anni
Adesso fare ricerca vuol dire e in parte diciamo mi allineo a quello che diceva vescovi prima
Vuol dire avere una visione a trecentosessanta gradi che va dal bancone laboratorio affare colui che è l'imprenditore non solo di se stesso ma del suo Gruppo
Quindi deve saper gestire un gruppo come si gestisce un'azienda per arrivare
Ad a vere una ricaduta reale sulla popolazione quindi che l'idea che c'è stato il laboratorio anni prima diventi una cura ma non solo rispetto a quello diceva
Il il primo il premier e il il ministro Lorenzin stamattina basta pensare anche secondo me in questo contt
Resto semplicemente ai tanti tutta questa ricerca una risorsa che attualmente il sistema internazionale tiene in cantina
E quindi va chiaramente valorizzato basta tagliare diamo valore alle coste che ci sono aiutiamo a pensare
I medici che arrivano al fatto che in nostro Sistema sanitario nazionale che è uno dei migliori al mondo produce ogni giorno in tutti gli ospedali delle cose che possono essere valorizzate come ricerca
Questo è un punto importantissimo c'è un'educazione alla valorizzazione proprietà intellettuale e valorizzare e ad avere in qualche modo l'autostima e come facciamo oggi noi come medici
Non è solo la ricerca nei grandi ospedali nei grandi RC C.S.M. cioè un'educazione a valorizzare
E contestualizzare quello che tutte le pratiche tre giorni ci porta
E l'altro se non è aspetto importantissimo che per una visione così della ricerca che ripeto credo che tutti i colleghi che sono qui seduti come possano con dividere io credo che
Il significato di ricerca abbia avuto un cambiamento negli ultimi dieci anni enorme c'è chi fa chi gestiva la ricerca
Quindici anni fa o vent'anni fa credo che oggi abbia delle serie difficoltà a gestire in modo vincente
La ricerca perché appunto bisogna essere fra imprenditori fra colui che entro il finanziamento fra colui che parla con i Venture Capital resta fra colui che parla con le banche e quello che mette sullo Spino io ho l'onore
Vieste il Presidente una società fondata la richiesta di Milano che dal Policlinico di Milano che è stata in un certo senso alla prima
Del genere in Italia una una una spina fra università e ospedale
E dalle quando ho cominciato nel due mila era un marziano perché chiaramente nessuno ci ha tutorato in in questa cosa
E quindi questo è il primo punto è l'altro punto è che chiaramente questo tipo di ricerca a una velocità che è totalmente diversa da quella delle istituzioni in chi ci si occupa appunto di Venture capitale gestione dei soldi ti dice ma io ho bisogno di saperlo domani
Questa cosa però aspetta perché io devo fare la delibera in consiglio amministrazione si deve riunire
Dicesse la delibera
Allora dobbiamo allinearci su queste cose cioè chi a
In mano
La proprietà dei ritrovati intellettuali della ricerca quindi le grandi direttore Gelli direttori generali delle aziende così devono capire di avere un valore aggiunto non è un pezzo una perdita di tempo un qualche cosa che ci crea
Impiccio perché poi dobbiamo gestire la questione con la Corte dei conti e non possiamo quell'perché questi sono i problemi perché non viene vissuto come una dote ma viene vissuto come spesso e volentieri cosa che una una un onere da da gestire
E come patrimonio bisogna investirci sopra se un appartamento al mare se tu non rifai gli infissi ogni anno e quel papà altamente animale dopo pochi anni te Veltroni da una a Barak quindi su queste cose secondo me ci vuole effettivamente un'azione sia da parte anche del del ministero sia la parte Prodi un'educazione di chi vuoi che faccia una circa nuova
è una ricerca che come si diceva prima deve essere innovata non so adesso rinnovati ad esse rinnovata perché la ricerca cambia ogni due anni quello che significa esse ricercati fare il ricercatore
Conte competenze che tu devi acquisire molte volte sulla troppe perché io comincio a fare il Presidente
Di una società ma faccio il medico neurologo fosse continuato a fare quello con la mia guardie
Con tutta la mia attività clinica
E questo credo che in parte se vuole diceva Vesco dice noi come italiani siamo ormai abituate a resistere a tutto come ricercatori ci dia una batterà fucilato per noi quando arriviamo io ricordo benissimo quando arrivai
Allora la prima volta mi diedero una scrivania con una luce noci lo scopo di tutto per me ha detto ma scusi ma e tutto per me non erano abituati a condividere
In sei lo stesso laboratorio e quindi questo tigre a un istinto di sopravvivenza bestiale per cui sei
Da realmente da condizioni da condizioni estreme
Questo io dico direi che sono le le le sulle cose più importanti insomma ma soprattutto
Ci vuole a mio avviso Bracco questa cambiare
Modo di sentire la ricerca che va veramente dalla provetta
A fare l'azienda che poi
Questa azienda può essere fonte di utili e possono essere investiti la ricerca di base e non è un sogno a Milano abbiamo nel nostro piccolo diciamo così fatto abbastanza bene
Perfetto Lecco mila ogni altra la palla a terra
Per quel riceverà che approcciabile Lixe attaccati dalla e che è una società di investimenti come abbiamo detto prima in questa ricerca che va veloce che si rinnova cercare mi trovi nuova con con grande
Con grande rapidità
La
L'apporto dei capitali di rischio diventa fondamentale però la vera che ha detto che è inutile da noi c'erano
Fa un futuro di una ricerca forte di me abbiamo oggi sognare le Silicon Valley perché il futuro e nel biotech che
Il biotech che però a sua volta
Necessità di start-up alle start up
Hanno bisogno di Venture Capital che quello che nel nostro paese manca insomma un circuito vizioso come se ne esce
Ma intanto parto dalla corretta provocazione soprattutto sulla velocità
è molto importante la velocità del trasferimento tecnologico quindi bisogna trovare istituzioni
Capaci di capire il valore di quello che hanno
E deve essere in grado di superare le delibere la profezia interna per arrivare velocemente a trasferire questo valore un'impresa che prevarrà eccita
La ricerca la ricerca è un valore economico
L'esempio che ho vissuto io che forse molti spero conosco perché voglio che sia anche un esempio da imitare noi nel due mila otto abbiamo investiti nelle ossa etica oncologi stai insomma
Un team italiano basata barriera nel quartiere di Brera via Monte di Pietà uno a quindi
E al centro della città
Tutti gli otto sourcing questo gruppo di ricercatori
è andato in giro per il mondo a cercare proprietà intellettuale e la trovata negli Stati Uniti quindi siamo andati noi in California abbiam preso proprietà intellettuale abbiamo riportato in Italia è un fatto un in line sensi indi
Abbiamo finanziato tutta la fase di sviluppo io pre critico e critico dopo sei anni abbiamo rivenduto agli americani la stessa società per quattrocentoventi milioni di dollari
Prima abbiamo fatto anche un contratto di licenza non suscita francese servire per i diritti europei
Avrei incassato altri sessanta milioni di dollari in sei anni in sei anni il valore economico creato da quella proprietà intellettuale è stato quasi vicino al mezzo miliardo
Un di dollari quindi
La ricerca perché avevano comunque lo avrete che cosa vuol dire valore economico alla ricerca in proprio esatto andiamo a cosa provocazione provvedono a questa velocità UDC Montin così capace che è stato in grado di sviluppare vero che ha fatto
Non si fa quasi una barzelletta parlano sempre la Silicon vale di quanto sono bravi gli americani
E siamo stati noi italiani partendo da vincolare da cittadini alla prendercela potente tua svilupparle a rivenderla creando un valore hanno
Questo perché probabilmente anche il nostro team di ricerca molto brava a sviluppare prodotti ha trovato difficoltà nel lavorare con gli IRCCS lavorare con l'università italiana nel nel ritrovare quella velocità cioè
Se
A una prodotto un potenziale prodotto deve trovare un'istituzione in grado di deliberarlo di rilasciarla di farlo esplodere in questa direzione
Quindi
Il tema è un tema centrale per chi gestisce denari che chi gestisce i denari
è obbligata a dare un rendimento nove garantire un rendimento commisurato al rischio che corre questo devo fare in un tempo limitato quindi la velocità conta il nostro Paese non è famoso per essere veloci
E questo ci costa ci costa molto arrivo ma invece
Più a come cercare di uscire da questo sistema innanzitutto
Io penso che per tradizione
Per capacità per investimenti fatti la parte diciamo di là e di scienza della vita sia la parte dove possono avere le migliori start-up a livello nazionale si mitizzato molto la parte digitale ma perché è più
Più più e più cultura più simpatiche più vicino Marzak beh con Facebook ma dal nostro punto di vista per qualche sono i nostri investimenti la nostra tradizione la nostra cultura e dove negli anni abbiamo fatti grandi investimenti
Pubblici iniziale di cui parlavamo prima son tutti andati in un sistema sanitario che comunque efficiente che comunque ha finanziato attività ricerca con tutte difficoltà del caso
Quindi le nostre Facebook le nostre Twitter si chiamano e ossa
Si chiamano interessarsi chiamo tre classi chiamano Cairo s'tutte queste insieme cito esempi dell'ultimo anno hanno creato un valore economico vicino agli otto miliardi di dollari
Magari va meno sui giornali perché meno marketing fra realtà dalla nostra sistema di ricerca e l'altro ha tirato fuori prodotti biotecnologici molto potenti come attirare capitali tutto sistemare funzionare bene
Quindi io spero funzionare bene deve avere regolamenti efficienti ed efficaci per trasferire
Proprietà intellettuale per riuscire a fare spin-off universitari e qui devo avere quell'aspetto di deve avere
Uffici trasferimento tecnologici strutturati per fare questo lavoro con persone competenti ci vuole un sistema di Venture capitale indubbiamente
Che da momenti in cui non ha molti capitali privata nella fase iniziale forse può essere supportato dal pubblico in quella sinergia di cui parlavamo all'inizio
Queste inizia cerca fare un circolo virtuoso ma è importante far vedere che abbiamo un track record di una capacità abbiamo dei casi di successo
Abbiamo qui dei manager che si sono sviluppati in questi casi di successo possiamo tirare fuori attività di valore dalla ricerca l'ultima cosa che voglio dire
Chi fa il mio mestiere chiama la fase iniziale una fase di scouting no quindi sono lo SCAU perché va alla ricerca di iniziative che dico che in Italia sono un Mainardi
Cioè ispettivo non devo solamente andare a cercare mi devo armare diedi la piccozza diventi un di un piccone
Andare dentro al centro di ricerca lavorarci per dei mesi per riuscire ad estrarre con molta fatica al valore allora i capitali sono efficienti cioè si allocano velocemente dove c'è l'opportunità di investimento
Se invece di fare scouting o di fare il minatore e ci mette più tempo i capitali fanno i sistemi più efficienti queste nostre ma diventa efficiente
I capitali arrivano perché capita che seguono i migliori idee che possono essere deliberate non essere
Desse possibili andarci ad investire queste miglioriamo su questo
Sarà fasce attirare capitali molto Smart dagli Stati Uniti dal nord Europa e così via e risolveremo anche per la parte anche questa parte qua braccati né del valore
Grazie veramente perché ci ha fatto per capire con
Una Società modello del piano che opera sul piano finanziario in maniera appunto innovativa veloce che Chicchi genetica valore economico possa produrre lavorando efficientemente la ricerca invece Fabrizio Sammarco che presidente dell'associazione Italia caro giusto
è stato definito uno dei cento talenti che sta cambiando l'Italia ma
Voi con la vostra Società fate una cosa quasi opposta a venture capital cioè voi siete una dentro il corpo e che presenta dei progetti alle impresa e del nostro Paese che hanno fondi da investire in ricerca sbaglio e che poi cosa avviene
Correttissimo ho posto non risponde alla domanda c'è al non vorrei utilizzare questi due minuti per parlare Italia campo perché chi può era la curiosità lavora perfettamente leggere
Sul sito mi permetto di entrare in punta di piedi nel discorsi non sono un collega delle persone sorde qui al tavolo oggi mi hanno fatto ora girare su un concetto importante
Quindi mi permetto di metterà condivisione una riflessione che una parola
Ed è la parola paziente
Paziente nella sua accezione di sostantivo e di aggettivo
Paziente perché il paziente normalmente lavora paziente in questo campo che ha adoperato in un'unica accezione oggi invece associo lavora la paziente al termine capitale
Perché tutto tutto il discorso di oggi alla fine appunto ruota su come gestisce questo capitale
E probabilmente questo capitale in questo caso può perfettamente interpretare questi due queste due eccezioni di paziente sostantivo e di paziente aggettivo
Paziente perché il capitale che riguarda il campo sanitario forse bisogno di essere curato
Curato a accrescere meglio propriamente curato a sistemare le proprie le proprie malattia in alcuni casi sono anche evidenti i segni di queste di questa malattia
Paziente perché il capitale che viene utilizzato nell'ambito sanitario deve essere paziente come aggettivo CEE deve rispondere alla logica temporale di medio e lungo periodo
Quindi quel concetto della velocità è un concetto che è alla base dell'interpretazione di questo capitale
E quindi vi suggerisco di
Provare ad immaginare una formula
Che
Una formula ovvia e forse alle basi tutte vostre ricerche
Che quell'appunto sulla sulla velocità
Recita uguale spazio tratto tempo
Velocità non è sinonimo di fretta
Sono due concetti completamente diversi
Mi sono appuntato che velocità in questo caso significa flusso
Non stock
In Italia molte volte troppe volte ragioniamo in termini di stock non siamo abituati a ragionare in termini di flow flusso
Questa velocità che appunto lo spazio tratto il tempo deve aiutarci ad eliminare un
Un errore metodologico
Che quello della dello spazio nazionale dello spazio locale ormai lo spazio è globale quindi non parliamo più non avremo più la parola fuga non esiste parliamo lessero di questo termine non ci capiscono cosa significa il concetto e mobilità
E possiamo
Intenderci sui TPI con cui studiare la mobilità del nostro Paese
E poi non esiste effettivamente trasferimento se non c'è alle spalle di questo trasferimento un flusso quindi inutile dire ricerca trasferibile se non parliamo di flussi di ricerca e quindi di risultati l'ultimo tema
E quello del tempo e anche in questo caso ci vuole tempo per trasformare
Le le proteste in proposta
Ci vuole molto tempo per trasformare le proteste in proposta e ci vuole tanto coraggio
E credo questo sia un po'la base delle discussioni della discussione mi porta a casa oggi del coraggio Dean saper interpretare la parola paziente rispetto ad un concetto di start-up
Otto
Su cui il concetto dello starter tutti molto chiaro siamo tutti molto bravi a far partire concerti idee o progetti ci manca l'attenzione all'atto
La quella crescita
Quindi proprio mentre in trattazione di questo capitale pazienti vi ringrazio perché non avevo mai diciamo Inter perorato la profondità di quest'la parola e l'etimologia mi aiuta attraverso una formula a voi è molto cara tornare a casa e a fare diciamo Italia campo un altro luogo paziente
In cui trasformare le proteste in proposte
Badando bene all'atto più che la parte dello Stato
Grazie grazie al tre
Credo insomma che anche
Anche qualche provocazione
Questa dibattito ne siano venuti fuori abbiamo più politici perché i due ministri sono impegnati
In Consiglio dei Ministri però abbiamo capito somma l'importanza di fare rete
Tra pubblico privato capitale di investimento abbiamo capito l'importanza di creare un sistema di finanziamento anche delle istituzioni pubbliche che sia più premiale quella che è poi la ricerca applicata
Abbiamo capito che forse servano anche supporti più più sostanziosi alla ricerca forse
Che so io creare anche dei distretti di ricerca che possano essere aiutati anche fiscalmente forse addirittura con zone franche
Grazie è comunque un ruolo anche politico dal tutta questa serie di indicazioni che ha sentito venir fuori qui ecco che che conclusioni né tramite tutto una sua miniriforma come la vedrebbe da quegli spunti che sono usciti fuori di qui
Da questo dibattito questa sera
Sicuramente
Per fare ricerca bisogna fare squadra e bisogna fare rete e bisogna vere mi ripeto il coraggio di cambiare di osare
Il nostro sistema ricerca va bene ma
Non è
Ai passione non non riesce a stare al passo del tempo è cambiato è cambiato soprattutto rispetto
Alle modalità di finanziamento alle modalità diciamo di creare percorsi nuove di ricerca ma soprattutto
Alla modalità di poter permettere un turnover
Rispetto a chi fa ricerca
Se ad esempio ritorno non me ne vogliate sugli IRCS
Se il turnover delle persone che operano all'interno di RCS risponde alle stesse logiche del turnover del personale sanitario non possiamo più fare ricerca
Questa è una cosa che bisogna essere consapevoli di questo quindi bisogna avere il coraggio di istituire
Anche la figura del ricercatore IReR e ci chiedesse bisogna avere il coraggio di modificare
Alcuni percorsi e dal punto di vista politico
Identificare come prioritaria e qui la politica dei Carretta ricerca al primo posto perché si tuffa e ricerca innovazione e rilanci l'economia del Paese
Grazie grazie so che il ministro il Ministro della salute da qui però attrarre anche qualche spunto per un vero e proprio piano di riforma del settore ricerca e credo che le ronde bensì teorizzato
Stavo suggerendo abbatti low cost abbatterlo grazie grazie veramente versato veramente interessantissimo questo
Questo incontro grazie a tutti gli ospiti grazie a Paolo Russo che è un grande come sempre grazie a tutti voi vi ricordo che domani qui alle nove
C'è il confronto e la sanità italiana con quella europea nuove idee per il patto della salute il valore della prevenzione
E il futuro della sanità vista da la se dalla parte degli operatori privati buona serata grazie