07APR2014
intervista

Intervista ad Ettore Rosato sull'accordo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi riguardante le riforme costituzionali

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 11 min 12 sec

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Nell'intervista si parla del dibattito politico nel Partito Democratico sulla riforma del Senato e della Legge Elettorale, delle prossime elezioni europee e della riforma della giustizia, sia sul versante carcerario che su quello civile.

"Intervista ad Ettore Rosato sull'accordo tra Silvio Berlusconi e Matteo Renzi riguardante le riforme costituzionali" realizzata da Giovanna Reanda con Ettore Rosato (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 7 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Austerita', Berlusconi,
Camera, Carcere, Civile, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Crisi, Custodia Cautelare, Donna, Droga, Economia, Elezioni, Europa, Europee 2014, Forza Italia, Giustizia, Governo, Grasso, Impresa, Investimenti, Istituzioni, Legge Elettorale, Letta, Occupazione, Orlando, Pari Opportunita', Partiti, Partito Democratico, Politica, Procedura, Provincia, Renzi, Riforme, Senato, Societa', Sviluppo, Ue, Veneto, Violenza.

La registrazione audio ha una durata di 11 minuti.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Con attori ero stato del Partito Democratico parliamo di riforme di quello che sembra oggi il tema del giorno cioè ma per reggere secondo voi l'accordo con Berlusconi perché non siamo in questa settimana dove Berlusconi
Satta quale sarà la sua sorte nei prossimi mesi i nostri si dice ci potrà essere un ulteriore incontro con il premier
Renzi
Ed è certo l'oggetto poi di l'accordo e l'accordo e quello sulle riforme c'è stato
Fast qualche mal di pancia riguardante il Senato forse anche rispetto alle Province stesse
Beh intanto diciamo che non è il periodo migliore per fare gli accordi tra partiti generale siamo sui in campagna elettorale per le europee e come si è visto anche nel dibattito interno quello palese anche quello un po'rubato all'interno di Forza Italia c'è un grande scontro con la preoccupazione che assecondare co sostenere concordare con Renzi possa portare
Un un risultato negativo di Forza Italia dall'altra parte e anche un periodo in cui Berlusconi Hunter cosa per la testa che pensa che la sua battaglia debba essere contro le istituzioni
Le vicende giudiziarie che si chiudono in questi giorni danno per l'UE danno a lui
Una una un voi che in più di essere contro piuttosto di mettere un senso di responsabilità il primo punto noi riteniamo che invece bisogna andare avanti
Se andare avanti con la convinzione che le riforme vent'anni che le annunciamo ormai siamo riusciti a realizzarle e mi sembra che veramente ci sono le condizioni questa volta per farlo
è ma secondo lei patto è a rischio cioè il discorso che oggi si parlava in un'eventuale
Possibilità di Piano B
A quindi già con una soluzione messa in cantiere
Nell'eventualità che le Rusconi farsi Palestina era dalla
All'accordo fantastica riformatrice intanto non penso che Berlusconi si rimane
Si mangerà la parola sarebbe per lui molto grave sarebbe un uscire definitivamente dal
Insomma
Dal dall'alto e di coloro che possono essere interlocutori si è impegnato
A fare alcune cose ricco andiamo avanti su la strada su cui lui assunto anche degli impegni è chiaro che quelle riforme si fanno con chi ci sta in Parlamento
E quindi alle nostre proposte che sono quelle contenute nell'accordo con Berlusconi cioè il Senato non non più elettivo la riduzione del numero e dei costi della politica la riduzione dei parlamentari
La il la fine del bicameralismo
Una Camera delle autonomie che si è rappresentativa di regioni comuni quindi su quel percorso di che quello che era stato definito noi cerchiamo di allargare il più possibile trovare l'accordo
Con le altre forze politiche trattandosi di riforme costituzionali più ampie l'accordo più condivise sono meglio è
Non vi preoccupa
Il numero dei senatori che non è
Favorevole questi ventidue euro magari mi sbaglierò ventuno ventidue insomma dopo l'intervista del Presidente Grasso secondo lei potrà raccogliere altri
Interna e altri altri senatori ma intanto penso che questi senatori non stiano intorno al al Presidente Grasso che penso continuerà a fare con
Con la la cura di sempre il Presidente del Senato e occuparsi in particolare degli aspetti istituzionali così come
E nella sua così
Suo DNA ai nella sua cultura politica istituzionale
Per quanto attiene i altre idee che ci sono è normale che ci siano altre idee anch'io per esempio non avrei avuto un'altra io avrei tirato giù una saracinesca nel senso che io non avrei messo nulla in sostituzione del Senato
Dopo la politica impone che non siamo tutti i costituzionalisti non siamo tutti chiamati a far valere la nostra idea siamo proprio chiamati a trovare una soluzione
Che stia in equilibrio e che tenga in equilibrio i poteri di questo Paese lei autonomia di questo Paese e le forze politiche che sono chiamati a votare
Quindi penso coi nel momento del voto anche i senatori che avevano che erano
Che hanno stanno manifestando
Altre idee altre proposte per si ritroveranno intorno a una proposta di mediazione che però come dicevo prima deve contenere quei paletti che sono stati posti nell'accordo con Berlusconi soprattutto nella direzione del PD per quanto ci riguarda nell'accordo Berlusconi
Signora prima la legge elettorale l'abbiamo fatto tanto non l'abbiamo fatta la legge elettorale strada del Parlamento anche
Anche la modifica anche la riforma del Senato lo facciamo clamore pari lamenta perché diventa legge con l'approvazione del Senato spesso certo anche perché quella è una modifica di costrizione da Khamenei Andrisani settimane fa ANCI mentre la ricetta vale a maggior binaria assolutamente
Basterà poi un ulteriore passaggio al Senato stanze non ci dovessero essere modifiche
Ma io penso che
Che al Senato la legge elettorale succederà qualche modifica
Una per tutte
Appartengono al sax Angilberto accurato tutte quello sulla parità di genere così come noi abbiamo abbiamo chiesto
Ma poi penso che proprio come la consapevolezza che le la riforma del Senato è una riforma costituzionale molto complicata peraltro che richiede tempi lunghi
Di gestazione importante non perdere tempo e quindi per noi la priorità al Senato è quella
Non è solo una questione poi di calendario anche una questione di agibilità politiche fiducia reciproca fiducia con non mi riferisco solo
A Forza Italia naturalmente ma tutto l'arco costituzionale su cui ci siamo dati un'agenda questa agenda prevede la legge elettorale
E la riforma del Senato una legge elettorale
Peraltro che entra in vigore solo con il
Con la riforma costituzionale cioè perché una legge elettorale solo fatta solo per la Camera
Quindi sarebbe veramente ridicolo adesso porre la questione di approvare prima la legge elettorale e poi di cominciare a le riforme costituzionali perché abbiamo voluto una legge elettorale che può valesse solo per la Camera quindi l'urgenza mi sembra
Elementare sia quella di fare un passo avanti deciso importante sulle riforme costituzionali adottare secondo lei andranno
Andando bene insomma alla fine tutti tutte le spinte
Perché vediamo in Europa ma anche di una stessa Italia cioè clamoroso che in una settimana sono venute fuori stia le vicende del Veneto al Sindaco Fassa una certa fama certa impressione no perché qui ci si sente come se si facessero tantissimi passi indietro com'eravamo tutti per un'Europa delle appunto
Gli Stati Uniti d'Europa se ne può se ne poteva parlare adesso pare credere
Adesso adesso c'è un indebolimento dell'istituzione europea e che dovuto a secondo me a due elementi
Il primo è congiunturale quello relativo alla crisi quando c'è una crisi economica così forte che attraverso l'Europa che porta comunque
In milioni di lavoratori in Europa trovarsi in difficoltà è chiaro che ci si trova che la reazione anche della anche della gente e quella di
Rivoltarsi contro le istituzioni anche quelle europee che non hanno dato risposte in questo caso la seconda e più strutturale più politica
E la politica che questa Europa guidato dal dai conservatori a
Ha fatto in questi anni è stato una politica di di rigore eccessivo rigore che non ha consentito lo sviluppo e che ha messa in sicurezza per alcuni versi i conti pubblici ma non quelli italiani che sono stati progetto di altri tipi di
Per manovre ma soprattutto non ha consentito quelle operazioni di sviluppo che sarebbero servite per creare maggiore occupazione io penso invece che le lettere con con
Queste elezioni europea almeno come vedremo nell'Italia qui devono essere Qatar caratterizzate da un forte messaggio come vogliamo ma dopo diverso sì all'Europa dei popoli appunto
Come diceva lei l'Europa in cui ci si ritrova per costruire strategie comuni esperto e sostenere le politiche di rilancio dei nostri e delle nostre della nostra economia un'economia che
Oggi compete con chi cinquant'anni fa non era
Non era neanche nell'agenda dei competitori con i Paesi asiatici con l'Africa con il Sud America con i grandi Paesi che ho oggi hanno economie molto più brillante della nostra per fare questo dobbiamo cambiare assolutamente marcia e questo lo farà caro
Senta onorevole Rosato una
Considerazione sul fatto che si continua a non parlare di riforma della
Della giustizia il problema rimane ventotto di maggio specialmente
Nello specifico per quanto riguarda la condanna dello share due
Quindi stiamo praticamente arrivati a un mese quasi poco più
Lei crede che si riuscirà a a superare quelle che sono un difficili
Congiunture no interne al Parlamento per cui non si può parlare di provvedimenti di clemenza
Ma
Soltanto provvedimenti che sono stati messi in atto che stanno per essere messi in atto ma io credo che questi questi mesi l'ho fatto misure importanti per la messa alla prova le misure cautelari che faccio torneranno in Aula
La messa alla prova con la sua approvazione definitiva sono cose che porteranno provvedimenti sul in ottemperanza anche alla sentenza sulla
Sulle sulle norme sulla sul sul consumo sul consumo la detenzione di stupefacenti sono misure che porteranno a un alleggerimento della pressione carceraria per chi
Oggi non ha motivo per stare in carcere
Chi è in attesa di giudizio chi ha
A commesso
Reati che
Hanno più gli aspetti amministrativi che penali per tornare a quello che per noi comunque resta un cardine e cioè quello che prevede la Costituzione dove il carcere di dunque attivo non è
E deve esserlo nei fatti non deve esserlo solo negli enunciazioni o nel nostro dettato costituzionale
Penso che questo sia parlare di riforma della giustizia non non non è che bisogna metterci un cappello
Poi c'è la giustizia e poi c'è tutto il processo il processo civile che intasa i nostri tribunali in maniera importante su cui alcune cose poi sostanziali sono state fatte con il Governo
Con il Governo letta altre così come annunciato anche dal ministro Orlando sia per quanto attiene la funzionalità dei nostri tribunali sia per quanto attiene il merito del provvedimento e processi
Verrà fatto anche per dare al nostro Paese più credibilità con le aziende straniere che vengono qui a investire M. quando vedono i tempi della giustizia italiana
A dir poco si spaventa
Ringraziamo atterrò esatta del Partito Democratico