07APR2014
intervista

Intervista a Fabio Melilli sul cosiddetto decreto "Salva Roma"

INTERVISTA | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 7 min 38 sec

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"Intervista a Fabio Melilli sul cosiddetto decreto "Salva Roma"" realizzata da Giovanna Reanda con Fabio Melilli (deputato, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata lunedì 7 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Acea, Alemanno, Bilancio, Comuni, Decreti, Deficit, Economia, Finanza, Finanza Pubblica, Governo, Lega Nord, Liberalizzazione, Marino, Movimento 5 Stelle, Parlamento, Partiti, Patrimonio, Politica, Regioni, Renzi, Roma, Sindaci, Spesa Pubblica, Tasse, Tremonti.

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Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Fabio Melilli niente di parliamo del cosiddetto decreto Salvaro una diciamo così detto perché questo è un decreto che è stato reiterato insomma una storia un po'
Come dire compiti complessa allora
Inizia da lontano
E arriva finalmente in aula sta che si decreto è stato
Per due volte Stato convertito
Naturalmente
Decreti che vengono riproposti sono decreti di natura diversa perché non possono essere reiterate informa identica siamo arrivati a questa formulazione in un decreto che contiene norme non soltanto
Relative alla Capitale ma a una serie di Comuni soprattutto alla all'aria più difficile che è quella dei comuni vicini situazioni di predisse estro dissesto
E e contiene naturalmente ulteriori norme per Roma sulle quali la Commissione ha lavorato molto intensamente cambiando alcune cose i rendendolo secondo noi più
Utile anche alla capitale neanche più
Cogente nel senso che
Piano di rientro che soft strumento che il decreto individua perché Roma ritorni a un equilibrio economico finanziario lo abbiamo legato al Bilancio cioè si
C'erano un'anomalia per la quale
Il piano di rientro che deve essere presentato dal dal Comune di Roma al Governo e recepito in un DPCM non aveva legami col bilancio invece abbiamo detto qui i contenuti del piano di rientro devono trovare
Ne
Rispondenza con il bilancio di previsione rendendo effettivo
Il il risanamento
Economico finanziario del Comune e poi diamo dato centoventi giorni al Sindaco al Comune di Roma per presentare il piano invece di novanta scusa agli altri cambiamenti abbiamo detto
Abbiamo usato una formula un metodo molto preciso nel senso che non abbiamo accolto un emendamento i che
Si orienta mano verso la liberalizzazione di alcune Società né quelli della restringeva no cioè abbiamo lasciato libero il Comune di Roma come è giusto nella sua autonomia di decidere quali sono gli strumenti che arrivano a ripiano
Ma non abbiamo fatto operazioni che in qualche modo costringevano il Comune di Roma fare alcune scelte che credo che l'autonomia del Comune di qualsiasi Comune italiano debba essere
Comunque salvaguardata
Tutta questa polemica
Sorta intorno a questo decreto
Possiamo dirlo che è stato strumentale però
Perché di fatto accusava Roma di essere una sorta
Pozzo artesiano ancora
Basta che stava
Ricerca c'è veramente molta demagogia perché
Bisognerebbe conoscere una storia diritti una vicenda che è molto complessa perché
Di solito il rapporto tra Comuni che hanno difficoltà finanziarie
E sistema nazionale non è mai un rapporto tra
Comune che il Parlamento il rapporto è tra Governi tante anche per le Regioni quando le Regioni predispongono piani di rientro sulla sanità si confrontano con il Governo
Perché siamo in Parlamento perché
E il Ministro Tremonti nel Governo Berlusconi è
A
Presentò il piano di rientro un piano di rientro del Comune di Roma che
Che faceva come dire perno su una funzione commissariale di gestione del debito precedenti lo mise in una legge e quindi lo allego ad una legge
E quindi è diventato norma etica norma deve essere cambiata bisogno del presunto pensiamo in una procedura molto anomalo
E
Però la polemica più strumentale risiede nel fatto che
Questo questo decreto non dà soldi a Roma
Ma sposta partite finanziarie dalla situazione commissariale alla situazione
Cioè se il commissario a valutato
Chi alcune somme che facevano parte della gestione commissariale che dovevano servire a ripianare i tipici precedenti potevano essere rispostato e nel Bilancio del Comune
E e quindi stiamo parlando di
Fondi economici che appartengono a Roma
Quindi è una semplice semplice spostamento di risorse per la gestione commissariale registri l'ordine ma quel sito scusi la domanda risorse
Transennare anche un po'rinunciano a questo però con
Con tutte le partecipate del Comune di Roma il sono tante a qualche legame perché noi abbiamo visto che per esempio
Quand'era Sindaco Alemanno andranno a
In termini di assunzioni aumentato il numero dei dipendenti lo ha fatto anche grazie soprattutto alle partecipate praticamente
Beh se c'è uno squilibrio come evidente nella parte corrente del bilancio di Roma cioè ci sono più spese che entrate per dirla adesso anonima termini tecnici
Evidentemente c'è un'esplosione di una spesa c'è stato pure l'esplosione della spesa
Al Comune di Roma si è
Accettata sicuramente su alcune partecipate personale vicende molto nota insomma
Qui noi diciamo nulla di più
Ed è ovvio che adesso il rientro è un rientro la spesa corrente
E siccome le spese del personale ma che sono poi
Comprimibili
C'è un problema di come il livello dei servizi porta potrebbe risentire
Di un'operazione di risanamento vergognoso
Appunto che non può più toccare però l'asse
Diciamo il comparto della spesa di personale anche per questo abbiamo previsto ad esempio mite credo
Una possibilità di spostare il personale tra le aziende
Anche in deroga con un accordo sindacale naturalmente ma anche in deroga alle mansioni svolte
Perché questo probabilmente se non fa risparmiare ma almeno riproduce efficienza cioè metti metti più in merito riduce la necessità anche di riorganizzare la macchina capitolina cosa a cui il Sindaco naturalmente tende lo ha dichiarato supporto
E anche perché poi tra l'altro romani pagano a
Andiamo
Il rischio bisogna che il rischio quando ci sono situazioni economico-finanziarie così
Squilibrato e che poi vada a finire sempre
Nel del tema
Pericolosissimo dell'aumento della tassazione
Anche per questo però abbiamo trovato anche alcune soluzioni anche in deroga ad alcune norme di
Di finanza locale generale c'è ad esempio la situazione
I deficit e del Comune di Roma di parte corrente può essere coperto in una quota parte anche dall'alienazione del patrimonio
Cioè abbiamo detto
Cerchiamo di evitare che questo siti questa operazione si traduca in un aumento della tassazione
Dal punto di vista politico non ci sono
State stati grandi ostacoli persino in Commissione lo debbo dire certo della UE insomma quando Valeria
Quando ci sono le telecamere insieme a tutto diventa molto più
Effervescente su questo vedremo naturalmente atteggiamento e la lega che mi pare però molto per
Molto anche anche
Frutto di un pregiudizio nel senso
Poi questo decreto risolve molti problemi anche ai Comuni del Nord non soltanto a ecco non gliele dicevo invece mette a cinque stelle perché tra l'altro neanche in questa direzione
Roma cioè
Se invece ci sono posizioni più diciamo
Se posso definirle anche un po'di logica
Dice queste mi hanno presentato emendamenti per la ripubblicizzazione dell'Acea Suma tutte cose abbastanza
Insomma anche improbabili da un punto di vista esclusivamente tecnico naturalmente
Al di là dei giudizi politici insomma
Non è che tutti voi
Trasformare un'azienda quotata in borsa
In un'azienda speciale
Perfetto naturalmente del referendum no quindi ci sono credo che ci sia stato un vizio insomma dei parlamentari
E cioè quello di
Occuparsi delle città che deve fare Roma scelte che deve fare Roma le fanno gli eletti a Roma non le fa il Parlamento come è giusto che sia
Ringraziamo fa verifica il Partito Democratico