08APR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta Radio - 07:10. Durata: 19 min 35 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di martedì 8 aprile 2014 condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Afghanistan, Democrazia, Economia, Elezioni, Enti Pubblici, Esteri, Governo, India, Italia, Lavoro, Presidenziale, Rassegna Stampa, Renzi, Riforme, Talebani.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:10

Scheda a cura di

Delfina Steri Iva Radicev
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Buongiorno riesco dottori di Radio Radicale martedì otto aprile questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura di David Carretta tra i temi
Che tenteremo di approfondire quest'oggi partiremo
Dall'Italia perché il fanno sul Times dedicava ieri sostanzialmente
Una pagina ad alcune delle misure economiche che Matteo Renzi a annunciato in parte
Già rinviato come il Jobs acta su questo vedremo
Un'analisi dal titolo Renzi prende tempo per affrontare i problemi sul lavoro più profondi più gravi
Le riforme di lungo periodo sul lavoro necessitano di un mandato elettorale forte dice
Un esponente del Governo italiano che però rimane anonimo che c'erano anche un'analisi di Sava Gordon a proposito del tutto nomine nelle imprese pubbliche il leader
Italiano di fronte al grande teste delle nomine titolari effettiva
Volevo poi di
Elezioni in Afghanistan sabato si è votato per le presidenziali con una partecipazione che ha sorpreso molti osservatori leggeremo l'editoriale dal Wall Street Journal gli afgani si mobilitano per la democrazia
Gli attacchi dei talebani non impediscono un impressionante partecipazione elettorale poi parleremo delle
Elezioni in India
La democrazia più grande al mondo ieri iniziato un processo
Elettorale che durerà circa un mese
Leggeremo l'editoriale del Financial Times il partito del Congresso apre le porte al nazionalista indù modiche il favorito di queste elezioni perché secondo il Financial Times elettorato
I indiano vuole opportunità economiche non carità come quella offerta dal partito del congresso ma cominciamo
Dall'Italia e dalla pagina dedicata Matteo Renzi ieri sul Financial Times e il primo pezzo firmato di del more Rascel Sander somme Renzi prende tempo per affrontare i problemi
Più profondi del mercato del lavoro scrive effettivo con l'Italia che ha perso mille posti di lavoro al giorno nell'ultimo anno riformare in modo radicale il suo inefficiente e mercato del lavoro
è una preoccupazione costante del Primo Ministro Matteo Renzi e una questione bruciante scottante per gli investitori
E così perfino i più ferventi sostenitori di Renzi sono rimasti sorpresi dalla sua decisione di lasciare che sia il Parlamento ad AQP comparsi del suo Jobs atte in un processo che potrebbe
Durare un anno prima dell'approvazione della nuova legislazione sul mercato del lavoro
Il Governo venerdì la sottoposto una bozza della sua proposta alla Commissione lavoro del Senato affinché inizi a lavorarci sopra il documento
Delinea in generale l'intenzione di riformare il sistema di protezione per sociale per la disoccupazione di migliorare il funzionamento delle agenzie di collocamento e di istituire una nuova forma di contratto
Per dare
Ai lavoratori una sicurezza progressiva ma per il famoso al Times le linee guida sono ancora molto vaghe
E non c'è una chiara intenzione di muoversi verso un contratto unico e universale rispetto l'attuale sistema confuso
Che offre enormi garanzie un contratto a vita la maggioranza dei lavoratori dipendenti ma nessun diritto
Ho quasi per i contratti a tempo determinato
La gravità dei problemi del mercato del lavoro in Italia
è stata evidenziata dei dati usciti la scorsa settimana una disoccupazione che ha raggiunto il tredici per cento in febbraio livello più alto degli ultimi trentasette anni
è un dato molto peggiore del cinque virgola uno della Germania ma anche del dieci virgola quattro della Francia
Il tasso di disoccupazione in Italia e più che raddoppiato negli ultimi sette anni i giovani fuori dalla scuola dal mercato del lavoro dalla formazione professionale sono saliti
Al ventuno virgola uno per centro contro il tredici
E uno della media europea
Anche il tasso di occupazione bassissimo solo una manciata di economia della zona euro fa peggio del cinquantacinque
Virgola due per cento in Italia
Giuliano Poletti Ministro del lavoro ammette che la realtà e perfino peggiore dei dati ufficiali
Il numero dei senza lavoro infatti esclude diverse centinaia di migliaia di lavoratori
Sostenuti dalle casse dello Stato attraverso la cassa integrazione
Che formalmente rimangono assunti da impresa imprese che Poletti definisce come già morte arriverà il giorno in cui statisticamente questi cassintegrati diventeranno disoccupati spiega
Il ministro proprio ragioni pensi non vuole che quel giorno arrivi troppo presto sta cercando un miliardo per coprire il buco della cassa integrazione
Per il trentanovenne arrivato al potere senza essere eletto dopo aver cacciato il suo predecessore Enrico letta con una manovra di partito vecchio stile
Il primo test elettorale arriverà con le europee di fine maggio
Ed è con quella data in testa che Renzi lo scorso mese ha adottato un decreto per promuovere l'ingresso nel mercato del lavoro allungando la durata dei contratti a tempo determinato da uno a tre anni
Il falso Times racconta delle proteste dei sindacati della sinistra del Partito Democratico che sta cercando di annacquare questa misura in Parlamento
La reazione del mondo delle imprese invece è stata positiva un responsabile del Governo che preferisce rimanere anonimo
Spiega che Renzi è stato politicamente saggio nell'adottare questo decreto che può
A far aumentare le ASS le assunzioni nel breve periodo
Permettendo al contempo un processo parlamentare più lungo per affrontare le riforme più profonda del mercato del lavoro
Non si possono combattere tutte le battaglie nello stesso momento dice questo responsabili governativo le riforme di lungo periodo del mercato del lavoro necessitano
Di un forte mandato popolare che Renzi non ha ancora così il Financial Times a proposito
Del Jobs a dallo stesso quotidiano della City ieri pubblicava anche una lunga analisi di sarà Gordon sulle nomine nelle aziende pubbliche il leader italiano di fronte al grande teste delle nomine
Si dà conto innanzitutto dell'atmosfera forum Ambrosetti di Cernobbio estivi sottolinea che Italia S.p.A. oggi più ottimista di quanto lo sia stata negli ultimi anni
Secondo un sondaggio del Forum Ambrosetti più del sessanta per cento dei dirigenti d'azienda si aspetta un aumento del fatturato quest'anno
Più di metà intende aumentare Investimenti rispetto gli ultimi tre anni l'ottimismo sulle prospettive
Economiche nello specchio dell'attitudine del mondo dell'impresa nei confronti di Matteo Renzi sul quale gli imprenditori parlano con una voce sola questa è l'ultima chance di Renzi dell'ultima dell'Italia spiega uno dei boss di
Una delle più grandi imprese italiane tutta la comunità imprenditoriale vuole cambiamento concorda un amministratore delegato di una catena alberghiera di lusso Renzi
è il primo primo ministro che capisce che per creare posti di lavoro si devono aiutare l'impresa e aggiunge Lorenzi Bini Smaghi ex membro del board della BCE oggi Presidente di SNAM
Renzi secondo certi sembra ascoltare cosa vi dice il mondo del business tra i suoi consiglieri ci sono imprenditori di successo della giovane generazione
è il messaggio a Renzi esplicito vogliono meno burocrazia regole più chiare una giustizia più efficiente e trasparente un sistema fiscale semplificato insomma
Vogliono un clima imprenditoriale più favorevole agli investimenti anche un mercato del lavoro più flessibile in cima alla lista dei
Desideri delle imprese nonostante loro ottimismo sulle prospettive di crescita più di un quarto dei dirigenti al Forum Ambrosetti si aspetta una riduzione
Del personale quest'anno malgrado la disoccupazione in Italia sia già al tredici per cento
Secondo il faro son Times questi appelli al cambiamento che vengono dal mondo
Delle imprese vanno di pari con la trasformazione del panorama imprenditoriale italiano dovuto alla crisi finanziaria
Nel momento in cui il credito bancario si è bloccato la necessità di guardare altrove per ottenere risorse cioè investitori stranieri o mercati pubblici
Sta incoraggiando le imprese italiane un tempo fondate sul capitalismo familiare o quello sulle reti di potere ad essere più trasparenti
La partenza di uomini come Franco Bernabè da Telecom Italia o Cesare Geronzi da Generali aperto le porte
A una nuova generazione di giovani manager e nel lungo periodo questo potrebbe
Contribuire a risolvere un altro dei grandi problemi italiani il fatto che ci siano poche imprese sufficientemente grandi ambiziose per competere sulla scena
Globale il problema qual è che secondo effetti in Italia sono ancora presenti potenti interessi con cui Renzi deve scegliere se andare a patti oppure scontrarsi
Gli imprenditori sono d'accordo su ciò che Renzi deve fare ma anche sul fatto che la sua sfida maggiore sarà di trasformare
La retorica in azione e il primo grande teste da questo punto di vista sarà
L'esito di quello che gli italiani che amano il totonomine la nomina degli amministratori delegati dei consiglieri d'amministrazione di settantasei imprese pubbliche
Che saranno scelte in in prossime settimane dai dal Governo tradizionalmente questo che è un processo volto a premiare gli alleati restituire favori dovrebbe checché processo che tra l'altro avviene
In modo segreto così dovrebbe accadere
Anche questa volta ma molti dei sostenitori di Renzi sperano che le scelte del Governo
Che potrebbe far ricorso a dei cacciatori di teste internazionali riflettano un'attenzione maggiore che in passato sugli imperativi commerciali e la competitività globale
La scelta delle persone che guideranno
I giganti dell'energia come ENEL o ENI invierà un messaggio importante su quanto
L'Italia è cambiata e sulla capacità di Renzi di cambiarla davvero
L'esito del totonomine per il Financial Times sarà il primo segnale reale così
Il quotidiano della City che sempre ieri nella pagina dei commenti pubblicava anche un intervento di Wolfango un cavo a proposito di un'altra questione un'altra battaglia di Renzi più flessibilità di bilancio
Chiesta alla Commissione europea monca o evoca possibile asset con
Il nuovo Primo Ministro francese Manuel Valls
I nuovi ragazzi d'Europa hanno di fronte una lotta dura sull'austerità limitarsi a far scoppiare i conti non è una strategia intelligente Renzi è valsa devono andare
Beh inoltre prepararsi una sfida molto più ampia
Un cavo tra l'altro si chiede se sia giusto tra Francia e Italia di stimolare con soldi pubblici le loro economie in questo momento
Se si fa un passo indietro si noterà che c'è qualcosa di
Assurdo nella politica di bilancio della zona euro quando l'economia reale cessione diversi Governi hanno imposto Stellita ora che la recessione è finita questi Governi
Iniziano a rilassare la loro politica di bilancio cioè esattamente il contrario di quello che bisognerebbe fare
Patti di stabilità regole di bilancio anticicliche fiscal compatta possono andare in cantina siamo tornati ai vecchi giorni in cui la politica di bilancio determinata
Da quanto contante in tasca il Ministro delle Finanze
Colpa dell'austerità secondo monca o perché house d'austerità distrutto così tanta attività economica da rendere
La sostenibilità del debito molto più dura l'esatto opposto di ciò che doveva accadere
Questa è la visione del columnist del lunedì del faranno sciolta Hands che però sottolineo una cosa importante Renzi è valso terranno solo concessioni simboliche da Bruxelles non sostanziali
L'Europa funziona così vuoi uno per cento la Germania dice zero che ottieni zero uno zero due per cento
Non è la media aritmetica ma è l'aritmetica politica che conta fare esplodere i conti nel due mila e quattordici non è una strategia intelligente
Renzi VAST devono andare oltre e prepararsi a una sfida più ampia possono per esempio fa saltare il fiscal compact che dal due mila sedici imporrà di tagliare il debito di un ventesimo l'anno
Per la quota superiore al sessanta per cento del PIL così tra l'altro non causa sul
Farà la Giunta INPS
Cambiamo argomento vogliamo parlare delle elezioni in Afghanistan di sabato gli afgani si mobilitano per la democrazia il titolo
Nell'editoriale del Wall Street Journal che sottolinea nella sintesi gli attacchi dei talebani non anni impedito un impressionante partecipazione al voto gli afgani sabato non hanno inviato un chiaro messaggio quelli che in Occidente
Vorrebbero bollare il loro Paese come senza speranza la partecipazione alle presidenziali state impressionante il cinquantotto per cento dell'elettorato
Per quello che l'inizio del primo trasferimento di potere democratico
Nel Paese certo ci sono stati dei problemi talebani hanno lanciato una serie di attacchi alla vigilia i lettori di alcune aree sono rimasti a casa per paura alcuni seggi hanno esaurito le schede in altre ci sono state accuse di frodi
Ci vorranno giorni per contare tutti i voti ma non si può nascondere il successo generale di queste elezioni
I tre principali candidati sono dei moderati che vogliono formare un governo inclusivo Proci dentale uno dei primi compiti del nuovo Presidente sarà di firmare un accordo di sicurezza bilaterale che per me
Della alle truppe americane
Di rimanere dopo la fine della missione della NATO alla
Fine dell'anno il presidente Hamid Karzai ha rifiutato di firmare questo accordo nonostante il voto favorevole unanime della Loya Jirga
Ha creato incertezza sul futuro l'Amministrazione Obama secondo Wall Street Journal ha compiuto un errore
Usando questo rinvio per ridurre le aspettative sul numero i soldati americani che rimarranno in Afghanistan il rischio è che il Presidente Obama ripeta l'errore fatto in Iraq nel due mila e undici quando propose una forza residua
Troppo piccola per essere militarmente efficace ma
Troppo grande per essere politicamente problematica per il Paese ospitante
I satelliti ora hanno una chance di
Ripartire da zero nelle relazioni con un nuovo leader afgano la maggior parte degli esperti sono d'accordo nel dire che servono almeno dieci mila soldati per continuare ad addestrare l'esercito la polizia
Afgana fornire sostegno aereo Intelligence tenere sotto pressione
La leadership di Al Qaeda sulla frontiera tra la pachistano e l'Afghanistan
Gli Stati Uniti si sono impegnati a mettere l'Afghanistan sulla strada della democrazia sabato gli afgani hanno fatto la loro parte gli Stati Uniti
Non solo hanno un interesse nazionale nell'assicurarsi che i talebani non tornino più al potere hanno il dovere morale di non sprecare il sacrificio fatto da così tanti afgani
Verso il nobile Obiettivo della democrazia così il
Uno storico giornalieri si è aperto un altro processo elettorale che che durerà a lungo in India la democrazia più grande al mondo le elezioni
Parlamentari
Un mese circa ci vorrà per concludere questo questo voto infame Auchan Times
Vi dedicava il suo primo editoriale ieri il Partito del Congresso apre le porte al nazionalista indù modi
Perché perché l'elettorato indiano vuole opportunità economiche non chiarita scrive estivi il fatto che da renderà modi il candidato del Partito nazionalista indù sia il favorito per diventare il prossimo leader dell'India
è indicativo dei gravi fallimenti politici del Paese il fatto che come primo ministro modi possa probabilmente migliorare le cose un'indicazione scioccante di quanto le cose siano messe male
La gente fa bene guardare con sospetto a modi una testa calda in cui i bilanci in termini di tolleranza religiosa in un Paese maggioranza indù in cui ci sono però centosettantacinque milioni di musulmani
è disastroso fino a qualche anno fa modi appariva come impresentabile per il posto di primo ministro
è sti ricorda il suo ruolo nei massacri del Gujarat di cui era leader nel due mila due quando venne accusato di non essere intervenuto mentre più di mille musulmani venivano massacrati
Ma l'elettorato indiano tutte le ragioni per essere stanco della coalizione guidata dal partito del congresso l'attuale primo ministro Singh negli ultimi cinque anni ha preceduto un Governo che non ha fatto nulla nonostante il calo della crescita e l'aumento
Della corruzione il senso di frustrazione palpabile un sondaggio rivela che il settanta per cento degli indiani non sono soddisfatti di come vanno le cose e vuole la cacciata del partito
Del Congresso a favore dei nazionalisti indù tra le loro preoccupazioni maggiori ci sono all'inflazione la disoccupazione e le disuguaglianze
C'è anche un aspetto positivo di questa storia ed è che gli indiani grazie all'aumento del loro benessere economico hanno in qualche modo incrementato anche le loro aspirazioni politiche
I nuovi lettori ce ne sono più di cento milioni sono meno preoccupati dalle questioni di casta o religione e vogliono un governo non corrotto e soprattutto opportunità
Di crescita economica sono stanchi
Della benevolenza dinastica del Partito del Congresso fatta di sussidi carità e cibo vogliono posti di lavoro strade insegnanti giustizia è una chance per
Migliorare la propria vita
Insomma che pensare di mondi c'è qualche dubbio
Ma rimane il fatto che l'India a differenza di altri
Paesi può
Avere un Governo nuovo e cacciarlo se non funziona ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale