08APR2014
dibattiti

Presentazione del primo libro del presidente di Eni Giuseppe Recchi "Nuove Energie"

DIBATTITO | Firenze - 18:15. Durata: 1 ora 12 min

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Registrazione audio del dibattito dal titolo "Presentazione del primo libro del presidente di Eni Giuseppe Recchi "Nuove Energie"", registrato a Firenze martedì 8 aprile 2014 alle 18:15.

Sono intervenuti: Gabriele Canè (direttore de La Nazione), Dario Nardella (Vice Sindaco di Firenze), Giuseppe Recchi (presidente dell'ENI, autore del libro, "Nuove energie"), Paolo Fresco (già presidente FIAT, executive, vice chairman GE), Lorenzo Simonelli (Presidente e ad Ge Oil & Gas), Marco Carrai (imprenditore, Amministratore Delegato di Firenze Parcheggi, CMC LABS), Eric Enight (Knight Vinke Asset
Management), Paolo Fresco (gia' presidente FIAT, executive, vice chairman GE).

Tra gli argomenti discussi: Economia, Energia, Eni, Esteri, Europa, Europee 2014, Gas, Imprenditori, Impresa, Industria, Italia, Libro, Parlamento Europeo, Petrolio, Russia, Storia, Ue, Usa.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 12 minuti.

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18:15

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Bene allora
Iniziamo
Grazie a
Fare a tutti gli intervenuti che ha sei fotografie
Hanno voluto immortalare a lungo questa nostra
Che questo nostro raduno e grazie soprattutto all'ingegner vecchi e
Agli altri relatori che ci accompagnava hanno in questa
Corretta di chiacchierata attorno a un libero nuove energie
Scritto da persona informata sui fatti in quanto l'ingegnere Presidente dell'ENI
E occasione per una galoppata all'interno della del problema e del mondo dell'energia che è poi
In realtà il motore che muove il mondo leggendo il libero ingegnere o anche fatto una scoperta storica che che mia
Un po'commosso è che il Pozzo numero uno data mille ottocentocinquantanove ottobre se ricordo bene
E la nazione nasce a luglio del mille ottocentocinquantanove quindi abbiamo la stessa età del primo posto la prima età del primo posto di Petra voglio anche se ultimamente debitoria rende molto meno
Del petrolio però insomma per dire che sono attività altrettanto antiche leggendo il suo libero devo dire si
Ripercorre un po'tutta la storia più è recente
Della della nostra umanità perché l'Energia né evidentemente il motore quindi tanto siccome poi si parlerà di energia io intanto voglio fare un brevissimo cenno appunto sul libero
Perché un libero interessante
è un libro di storia in realtà appunto ripeto perché
Attraverso il l'esame dello sviluppo dell'Energia della
Delle nuove energie rapportata quello vecchio vediamo come evoluta la nostra società come sono evolute anche certe situazioni conflitti
Tutto ruota attorno a ciò che muove il mondo che doveva essere all'inizio un
Un modo per illuminare forse qualche lume poi è diventato
L'Energia il motore della crescita dirompente della terra e quindi prima di tutto un libro interessante su un argomento ovviamente vitale siccome siamo in tanti
I tempi devono essere stretti per non indurre alla noia prima di dare la Paolo all'autore la do al padrone di casa al vice Sindaco Nardella che ci ospita qui in sala d'armi
Un posto magnifico storico per un libero che appunto ripercorrere pagine di storia e di attualità
Grazie
Grazie direttore anzitutto con molto piacere do il benvenuto Giuseppe Recchi a tutti i relatori che sono intervenuti
Per la presentazione di un libro estremamente interessante io non entro nel dibattito mi limito
A a fare un saluto di benvenuto però lasciatemi fare una breve riflessione su alcuni aspetti di questo libro che ho trovato
Piacevole da leggere e anche ricco di spunti e di informazioni che io non conoscevo come quella
Giuseppe relativa al fatto che noi viviamo immersi nel petrolio come dici nel capitolo dedicato al mondo di idrocarburi
Anche voi siete seduti su delle sede questo le imparato quindi la posso riciclare questa battuta siete seduti sul petrolio perché di sicuro le sede che state occupando sono in parte ricavate dai derivati dei CDC idrocarburi
E in una sala anche così antica il petrolio probabili derivati del petrolio è uno dei materiali più presenti per queste la dimostrazione del fatto che si possono scrivere libri
Banali o si possono scrivere opporre ripetitivi si possono scrivere libri invece utili non per gli addetti ai lavori ma divulgativi che aiutano
Chi legge i cittadini ad avere degli spunti per interpretare anche la propria vita quotidiana
E leggendo alcuni capitoli del libro di Recchi
Ho risparmiato venuto da riflettere sul i programmi televisivi di questi giorni i talkshow politici
Uno abbiamo siamo stati anche insieme a Ballarò è una di queste abbiamo
Qualche settimana fa dove soprattutto da ultimo si parla dell'appuntamento delle elezioni europee del venticinque maggio
Il dibattito è tutto allegato euro sì euro no non vogliamo essere tedeschi molto superficiale molto banale devo dire a volte anche davvero respingente come dibattito non so come facciano le persone a stare alla televisione ad ascoltare queste cose
E invece si paga esistano poche invece si parla pochissimo dei temi veri concreti che poi appartengono alla vita reale perché le cose di cui
Era il chi scrive nel libro
Riflettono aspetti della vita quotidiana molto concreti
Pensiamo al tema della bolletta energetica no l'autore ricorda del fondo il fatto che in Italia anche per errori nelle strategie politiche di sussidi alle fonti
Rinnovabili la bolletta dei del nostro Paese sia tra le più alte d'Europa
Questo probabilmente legato anche all'assenza di una strategia europea per l'Energia una politica europea per l'energia che uno degli aspetti su cui batte molto il libro giustamente
E quindi piuttosto che
Fare una discussione assolutamente anacronistica e comunque irrealizzabile cioè eliminare le euro mettere nel che serve magari per prendere qualche voto in più
Perché non affrontare temi che si possono effettivamente
Trattare e che si possono concretamente anche
Correggere e devolvere come ad esempio proprio l'assenza di una strategia comune europea sull'Energia
Prima ancora di
Buttarla sul demagogico affrontiamo queste questioni il fatto che l'Europa non abbia una sola voce sulle strategie che riguardano le energie allora è chiaro che
Il confronto anche la competizione con altri scenari pensiamo agli Stati Uniti oggi ancor di più
Che il Conte che hanno raggiunto la prospettiva della completa autosufficienza energetica come pensiamo in Europa di essere minimamente competitivi
Dal punto di vista della capacità di attrarre investimenti o di mantenere qui le grandi imprese che sono energivore perché le imprese prima ancora delle famiglie hanno bisogno
Di fondi Energia come possiamo pensare di essere minimamente competitive quelli a volte sembra davvero di assistere ad un dibattito virtuale che vive
Su un universo parallelo che non ha niente a che vedere con la vita quotidiana dei cittadini
E allo stesso tempo con
Il le scommesse di sviluppo dei nostri paesi del nostro continente e il confronto con lo scenario globale con la competizione globale ecco questo è un libro
Che vivaddio apre un po'io occhi su queste realtà e lo fa
In un periodo in cui si sta parlando molto di Europa allora visto che ci manca ancora un mese e mezzo
Manca un mese e mezzo al all'elezione del Presidente al Parlamento europeo che l'istituzione principale
Alla io penso anche all'avvio di una fase nuova di un capitolo nuovo dell'Europa piuttosto che attardarci su inutili dibattiti che servono soltanto
A
Di scena are litigi infruttuosi perché la posta in gioco è irrealizzabile
Sarebbe più utile per tutti i cittadini e penso anche per i nostri paesi per le nostre imprese invece trattare questioni che sono ben più vitali come ad esempio il modo con cui noi utilizziamo l'energia perché e chiudo
Qui non è
In gioco il se cioè qui non è in discussione se abbiamo bisogno di utilizzare l'energia questo va da sé a me ha colpito molto
Il confronto del fabbisogno di litri di petrolio rispetto a quelli di acqua
Cioè è incredibile che è vecchia tradotto con un linguaggio molto semplice
Il fatto che a ogni cittadino ha bisogno di circa quattro litri al giorno di petrolio mentre consuma mezzo litro di acqua minerale
è tutto questo non è in discussione cioè il fatto che serva Energia per lo sviluppo è il come è il come noi utilizziamo questa energia come la individuiamo come
Come la distribuiamo come la utilizziamo è la qualità cioè il tasso di innovazione tecnologica che c'è dietro una politica energetica perché giustamente
La grande svolta dell'economia sostenibile non è quella di essere tutti un po'più poveri
McQuaid la di crescere in modo diverso da come siamo cresciuti fino ad oggi crescere di più e meglio se possibile ma diversamente da come siamo cresciuti fino ad ora
Il i l'universo non si fermerà mai non rallenterà perché nell'indole umana quello la la voglia di crescere di svilupparsi la nostra grande scommessa sta nella qualità e nella modalità con cui con cui diamo forza diamo reale allo sviluppo e allora la scommessa energetiche decisiva perché incrocia il tema dell'ambiente incrocia il tema della redistribuzione della ricchezza
E incrocia poi il tema della
Ricerca scientifica tecnologica sono tutte sfide davvero appassionanti contenute in questo libro
Che davvero
Consiglio a chi non ha letto di acquistare mi fa piacere che si scelga Firenze
Per questa discussione perché
Firenze
Simboleggia un po'la sfida virtuale tra il passato il futuro
E la sfida della continua
A diciamo messa in discussione della contemporaneità e beh questo è un po'Iride il succo della sfida di chiunque
Intraprenda un'attività e della sfida che nelle cosiddette nuove energie con cui
Con cui e Giuseppe Recchi ha scelto di intitolare appunto la sfida per lo sviluppo dell'Occidente gli faccio davvero
Complimenti congratulazioni mi farebbe molto piacere essere molto contento che i nostri giovani potessero leggere io mi impegnerò perché
Con nell'Università di Firenze questo libro possa essere uno strumento di discussione di dibattito di apprendimento
Utile e per questo ringrazio ancora anche relatori per essere qui a trascorrere questa ora di discussione di confronto
Grazie Dario Picco di confermati sempre più politico del fare della concretezza e non debba mai chiuso
Rimandando mi a una cosa che mi aveva riservato di fare dopo il tuo saluto cioè la presentazione dei nostri relatori al di là dell'ingegnere equipe che sono redattori come avete visto di altissimo livello
Da destra verso sinistra Marco Carrai DPCM civile ex ma il nostro Presidente dell'aeroporto anche quindi
Ha un importante
Veste locale Eric dai
Che
Un
Investitore di dimensioni internazionali e che ci fa l'onore di essere qui Presidente fresco
Che è un fiorentino acquisito Fisola hanno acquisitore continua per nostra fortuna distillare spesso la sua saggezza anche sulle cose della città e
Lo ha reso Simonelli
Che Presidente Amministratore delegato della General elette quindi
L'altra un altro grande personaggio di casa
Presidente
Le nuove energie
è vero quello che diceva il vice Sindaco siamo seduti sul petrolio ma è molto interessante quello che lei ci ricorda che anche l'Italia e abbastanza seduta sul petrolio se dopo e se non sbaglio il terzo produttore europeo
Che ogni tanto insomma ci dimentichiamo che abbiamo anche noi una piccola nostra a fronte di approvvigionamento accertamenti sufficiente ma il suo libro è vuoto tutto attorno a
Al problema del energetico complessivamente ma anche a questo nuova fonte
Di Energia l'OSCE gli gas
Che il frutto di un nuova metodologia di estrazione del gas naturale e del petrolio che sta portando gli statunitensi autosufficienza ecco
Vorrei che lei partisse parlando del suo libro da questa nuove energie ed ha come questa nuove energie sta cambiando lo scenario energetico complessivo
Grazie
Buongiorno a tutti e grazie a tutti per essere qua
Beh ma facciamo con questo
Dunque il libero si chiama nuove energie perché fa riferimento a questa nuova metodologia di produrre idrocarburi che la metodologia dell'OSCE il gas
Ma vuole evocare anche le nuove energie
Che sono richieste oggi non quelle fisiche ma quelle emotive quelle intellettuali quelle
Di impegno a cui tutti noi siamo chiamati lo scopo del libro quindi è
Di usare il tema dell'energia che così importante così vicino a noi siamo seduti come diceva necessita però della Sul su su un prodotto loro della risorsa energetica principale che abbia
Amo
E quindi così vicino a noi ma così sconosciuto quando invece sta succedendo in questo momento una rivoluzione di cui siamo protagonisti disattenti
Ed è una rivoluzione che toccherà le nostre vite toccherà sic ha toccato sicuramente il business model dell'energia in quella città come l'ENI opera
Ma probabilmente toccherà anche
Avrà effetti sulle sulle civiltà c'è sulle
Dinamiche tra Paesi una per tutte gli affetti geopolitici allora nel libro
Io racconto un po'come nasce la cui il petrolio come questo dall'inizio effetti sulla geopolitica come ormai nella civiltà moderna
La competizione dei Paesi primaria viene per assicurarsi le risorse energetiche disponibili per la crescita perché è un Paese che ha Energia
A
La benzina tra virgolette per crescere un Paese che non ce la
Si condanna al declino
Il CNEL libro quindi uti fa un po'di percorso storico per arrivare a trattare il punto principale che la rivoluzione OSCE il gas che provo a spiegare semplificandola
Tradizionalmente oggi fino anzi a sette anni fa sei sette anni fa
Petrolio e gas si ricavava da perforazione off-shore off-shore con metodo convenzionale vedo come sanare era una
Perforazione verticale che negli anni sì e sofisticata sempre di più tanto da passare dai venti metri dei primi pozzi del metà dell'Ottocento fino ai tre quattro cinque mila metri dei pozzi odierni in ambienti difficili si perfora nell'Artico traverso sabbie bituminose si fanno
Per mille cose complicato
Bene a un certo punto a causa dell'alto prezzo del petrolio e del gas e diventato conveniente utilizzare una tecnologia che era conosciuta ma non era economicamente funzionale che era la tecnologia di
Direzione dire scusate spaccare le rocce da con il trapano chiede attraversava utilizzando una forte pressione di acqua queste l'inglese si chiama al Franchi
E la tecnologia moderna hai più permesso di direzionare la nostra trivella non più solo verticalmente per per gravità ma
Dirigere una orizzontalmente per cui oggi dopo mille metri circa cinquecento mila metri perforazione verticale le trivelle vengono
Pilotate
Fino arrivare angoli orizzontali tali da seguire gli strati geologici nella loro conformazione
E questo permette di andare a ricavare gas e petrolio dove prima non era possibile da rocce impermeabili quindi con la rottura attraverso il getto d'acqua iniezione di quel venti milioni di litri d'acqua per posto quindi grandi quantità di acque
Si recava si riporta in superficie gas e petrolio allora
La cosa incredibile che l'ammontare di queste riserve che sono state scoperte è tale che ha fatto diventare di Stati Uniti il primo produttore mondiale di gas già nel due mila dodici superando la Russia
E diventeranno primo produttore mondiale di petrolio nel due mila quindici superando l'Arabia Saudita
Questo ha creato molti impatti innanzitutto nel mercato dell'energia in sé
Per cui sovrabbondanza di gas e carbone che non viene più utilizzati dagli Stati Uniti perché sono autosufficienti a
Raggiunto l'Europa
E le facendo crollare i prezzi
E determinando una diciamo in in discontinuità nel business modo delle società come l'ENI che si trova oggi a comprare gas legato a contratti antichi chiara in contratti di lungo termine
E sentite spesso parlare sui giornali i famosi contratti take or pay
Sono i contratti per cui le società si impegnano ad acquistare gas di fronte all'impegno
Di fornitori come la Russia la Norvegia dall'Inghilterra a venderlo per circa vent'anni bene questi contratti hanno oggi dei prezzi più alti di acquisto di quelli a cui lei mi può vendere a un mercato che in un dato del gas non più americano
è un mercato grande scontro
Però detto questo dell'Energia della sicurezza energetica i Paesi continuano a fare della la loro strategia la loro attenzione
Il tema Russia Ucraina oggi lo vedete declinato proprio sotto l'aspetto energetico cosa succederà nel caso che
L'Europa metta sanzione russi e dal punto di vista delle forniture del gas o petrolio russo che per l'Europa valgono il trenta per cento dei nostri consumi
Chiudo dicendo che questo quindi breve excursus sull'energia serve
A
Invece argomentare un osservazione l'osservazione che
Oggi i Paesi
Competono tra di loro
Perché non esistono più le rendite di posizione siamo nella città
Che e il campione del mondo della competizione ha costruito la sua Eccellenza competente occorre sui al mondo a
Sui livelli e sulle sulle tematiche che
Su cui si competeva i tempi
Ma forse siamo anche testimoni in questa città di cosa vuol dire abituarsi una rendita di posizione perché c'è Firenze può essere considerata l'emblema
Del della bellezza nonché del turismo italiano e pensate ragionamenti che si fa sul turismo c'è si pensa addirittura che siccome l'Italia e belle Firenze i belli è bella
I turisti qua verranno per forza nessuno può prescindere
Da don giudicare l'Italia o Firenze il posto migliore del mondo
Ecco non è più così non è più così neanche nel turismo neanche su argomenti che pensavamo consolidati perché oggi
Va a vedere che il Louvre a più turisti e visitatori di tutti i musei d'Italia l'Italia da pochi se il turismo non è nel primo nel secondo nel terzo ma il quinto Paese al mondo
Allora cos'è la morale di questo la morale che oggi i Paesi
Devono fare strategie devono sapere dove vogliono andare devono fare pianificazione così come una grande azienda perché competono per attirare le risorse che altri Paesi ugualmente vogliono le queste risorse sono i cittadini sono i pensionati gli studenti
I professori
Le aziende tutti coloro che
Hanno una libertà di scelta di decidere se andare a insediarsi in un posto no
E questo determina la crescita
Hall ALTEC Lino di un Paese
E qui quindi dunque due a Firenze avete poi tra l'altro
Campioni anche
Del dell'espressione di questa
POR presa di coscienza strategia perché la politica dell'ex sindaco di Firenze oggi e l'espressione più dirette essendo Presidente del Consiglio di questa nuova Energia che sta mettendo in campo e che chiama tutti noi a mettere in campo
Per fare scelte consapevoli in modo da raggiungere le ambizioni che ci vogliamo porre perché nessuno ce n'era chiara più
Allora le nuove energie Lecce il tema dell'energia è un tema emblematico perché è ovvio oggi se non pianifichiamo
L'energia di cui avremo bisogno tra cinque dieci quindici anni e ci addormentiamo in una parente sovrabbondanza di energia perché la crisi economica ci fa pensare che non non ce n'è bisogno di pianificare lo ma la crisi finirà
E non ci troveremo come ci trovavamo pochi anni fa
A me a vivere un'ansia di disponibilità di energia cosa facciamo avevamo diversificato le fonti erano dicere scatti fornitori ma l'Europa continuava a crescere
In una maniera tale da
Entrare in un'angoscia di non avere l'energia disponibile per il suo futuro
Quindi se non come facciamo a fare questo dobbiamo agire informati tutti noi saremo chiamati a decidere su molti temi l'energia anche uno
Su cui potremo decidere
Se avremo la conoscenza l'informazione per prendere decisioni giuste
La da chi le decide a livello regolatorio politico sino a qualunque livello della società lo scopo di questo libro e quello di raccontare in maniera spero semplice divulgativa un argomento così importante così vicino a noi grazie
Grazie Presidente credo che sia effettivamente così e adesso dopo minuto una curiosità che le chiedevo dopo
Al presidente Fresco invece il
Il tema dell'OSCE il gas si riporta di Stati Uniti
Alla loro autosufficienza
Energetica e al
Allo scenario che questo comporta interno per gli Stati Uniti e anche di
Strategie complessive
Internazionali
Cosar cosa cambierà anche nelle dinamiche
Voglio dire anche di di di di di di guerra e che ci sono state in cui ci potrebbero essere o comunque nello sviluppo del mondo questa a vita ovatta e esuberante autosufficienza energetica degli Stati Uniti Presidente
Io e tanti
Funziona
Io intanto letto prima
Grazie
Io non credo
Il futuro
Parliamo di guerre o cose del genere ormai abbiamo
Sì sì però credo che
Il futuro sia sempre meno in questo campo i problemi saranno risolti da guerra secondo me però credo che
Se noi pensiamo alla competizione con una guerra
In funzione del
O sono io che c'è una voce un po'false
Senza
Qualche
Parliamo della guerra competitiva che effettivamente c'è c'è stato da tempo e secondo me questo dalla guerra competitiva
Il problema che oggi
Ci mette in difficoltà noi
Nei confronti degli Stati Uniti
è interessante che in entrambi
I dati dell'Atlantico si parla
Di
Sviluppo sostenibile
Interessante che si fa riferimento agli stessi accordi io ho fatto un po'di comune
Sono accolti dei degli anni Novanta in cui sono stati fatti arrivare al Parlamento dagli ultimi validi in cui si parla che la sostenibilità deve essere misurata su tre elementi
è quello
Della
Ecocompatibilità quello della socialità e quello del della competitività delle dello sviluppo economico diciamo
Sono tutti d'accordo che bisogna cercare di rispettare questi tre obiettivi soltanto che negli Stati Uniti dalle priorità
Allo sviluppo economico di Consiglio vado bene economicamente poi troverò la maniera
Per renderlo ecocompatibile e socialmente accettabile
Presupponendo questa morale dicevo protestante che prevale in Stati Uniti che se si crea valore poi troveremo la maniera di distribuirlo
In Italia ma dire in Europa è un po'il rovescio
Do la mediante il si passa un sacco di tempo accertare che ci sia ecocompatibilità
Che ci sia compatibilità sociale e soltanto quando ci siamo assicurati che le medesime sono rispettate ci muoviamo sullo sviluppo economico
Questo ci fa ritardare la partenza e credo che sia di grosso handicap competitivo
Che c'era
L'Europa sopra
Parliamoci chiaro la
Competitività economica il perseguimento dalla stessa politica di non scorre
In Italia
In Europa
E politica di corretti ma preoccuparsi che tutto che il sistema diciamo generale vada bene che non ci siano
Influenze negative nello sfruttamento del petrolio che finiscono per danneggiare
Il lo sviluppo mondiale
E così via e
Per esempio noi diciamo
Non ce lo scelga
In Italia
Ma in realtà non abbiamo neanche sua l'atto non sappiamo se ci sia o non ci sia e lo stesso fare
Per parecchi Paesi d'Europa vedi che ho paura che fin quando noi
Non adottiamo come Paese eccome
Zona come Europa
Una politica che dice noi tanti a intanto creiamo un più ricchezza e creando più ricchezza puoi avremo modo di distribuirla meglio
A alcune ai nostri popoli e quindi avremo anche progresso sociale e
Troveremo i mezzi per
Superare certi problemi
Diciamo ecologici e ambientali soltanto se noi diamo la priorità alla
Crescita economica che riusciremo a stare al passo con la concorrenza americana vorrei ricordare per
Tutti voi che siete i più giovani che io mi ricordo negli anni penso Settanta o Sessanta c'era un club di Roma che
Presieduto dal dottor professor per CEI che diceva che nel due mila
Il mondo finiva
Finirà perché noi
Nel due mila sette due mila USA perché noi avremo
Creato Talat tanta polluzione tanti problemi ambientali per cui dovremmo abita emigrare su Marte per sopravvivere
Finirà il petrolio non ci sarà più
P improvvisamente tutti erano il mondo occidentale sarà
Colleghi ginocchia per terra
De delle
Previsioni da catastrofiche proprio
In realtà
Tutti hanno superato bene questa cosa il mondo ha continuato a crescere si sono trovati i mezzi ter non limitare e superare
Quell'impatto ecologico il mondo ha continuato a vivere oggi c'è più ricchezza del mondo di quando c'era quando questo club di Roma predicava disastro
Noi dobbiamo
Cominciare a pensare
In questa maniera purtroppo non è politica e ricorrente dire queste cose
Io
Facciamo stuzzica il come vecchio saggio sicuramente vecchio forse saggio posso dire seriamente
Bisogna bisogna affrontare il futuro
Con un pizzico di ottimismo il
Gli umani sanno trovare le risposte ai problemi che il progresso crea ma serranda progresso non avranno neanche
Il posto
Grazie
Grazie Presidente
La sua una visione americano sì prima no ma giustamente intendiamoci noi abbiamo una visione talmente italiana privati diceva prima l'ingegnere ma
Lo scettro parimenti gli ormeggi dicono che non c'è
Anche se ci fosse ci sarebbe comunque il modo per non farlo e strade in Italia
Tanto vale come tra l'altro il controllante altre cose e al dottor Simonelli e che è un po'un anello di libri congiunzione tra un
Più grande azienda americane anche una radice
Italiana un
Anche Fiorentina
A cui teniamo a cui teniamo particolarmente fa parte della storia di questa città come il Nuovo Pignone e volevo chiedere
Quale può essere la sintesi tra
Questi due modi di approcciare il problema energetico in modo anche strategico
Sia a livello nazionale sia a livello di grandi aziende e di grandi multinazionali
Ma guarda credo innanzitutto buonasera a tutti anche a
Dottore chi complimenti sul libro credo che è un tema molto importante nuova Energia quando si veda quello che succede nel mondo
Siamo proprio al momento in cui
Si sta cambiando gli Stati Uniti diciamo opportunità che si è ritrovata con tutta questo scelga s'
C'è il gas che vuol dire che c'è
Anni di futuro di
In più sedute nazione nuove nuovo teatro che liste che nuovi investimenti cellule OPA invece che si ritrova con
Costi altissimi di energia
Commercianti detto invece Sindico un aspetto di policy sull'energia non esistendo ROPPA
In Italia c'abbiamo costi altissimi
Quindi c'è un aspetto di
Cercare di risolvere queste due
Temi
Non è
Dall'ATO Nuovo Pignone anche dalla trazione elettrica siamo in mezzo noi siamo fornitore dell'attrezzatura che servono per la produzione
Noi mettiamo all'investimenti perché fosse
Lo sviluppo più economico è producente efficiente adesso sta
Secondo noi anche a un po'le si del loro ma anche un po'le si in Italia che
A Vanzago
Ci dovrebbe essere un aspetto come ha detto il vice Sindaco un po'le si europeo sull'Energia
Che è complessivo qui in Italia c'abbiamo
Dell'opportunità Petroli sicché
Però come già stato detto non non non produciamo
C'abbiamo una protezione di duecento mila
Baratto che al giorno si potrebbe avere anche di più
Pareri al giorno si potrebbe fare molto di più
L'ENI
è una bellissima azienda che al dell'opportunità qui in Italia
Le le proposte ci sono
Quindi io direi che noi siamo qui dal punto di vista come fornitore
E ci avviamo la tecnologia e ci abbiamo anche l'attrezzatura
Adesso sta un pochino al mondo politico di decidere quello che si fa l'Italia deve fare un passo avanti gli Stati Uniti sicuramente lo sta facendo
L'Europa lo sta facendo
Adesso vediamo un po'assilli tale anche dopo le parole
Grazie a lei
Discorso giustamente che faceva Dario Nardella l'inizio di di di aggiornare su
Una guerra OPA della
Un'Europa della concretezza paziente ingegnere il passo secondo da lei
Per fare una parentesi
Sull'ENI
In un mondo BPD completamente diverso da quello di cinquanta sessanta anni fa è ancora possibile una geniale latta come quella la Mattei condire Anna
Settantacinque e venticinque cioè tu ce lo porto di Fratta di fare colpi di questo tipo che
Che Sbrinz darò hanno reso bullonata quando il mercato petrolifero dell'epoca o siamo in un mondo molto più schematico e regolamentato in cui anche
Il genio dell'ENI non può fare più di tanto
Siamo no siamo in un modo sicuramente molto più competitivo
Per cui la la quella mossa di Mattei tempi fu la mossa di un
New Camber c'è un nuovo un nuovo entra ante in un business perché era dominato da sei grandi majors che tra l'altro è una società
Che appartenevano agli Stati che aveva vinto la guerra per cui non era casuale il fatto che avevano dominato mercato e cosa fa qualunque nuova entrante quando i tre non business protetto e rientra con abbassando i prezzi
E per cui Mattei propose una nuova formula di prezzo del contratto che non era più la divisione al cinquanta per cento della dei profitti che era molto favorevole imprese ma di disse
Io investo metto io i soldi la tecnologia
Ricevo il venti per cento solo scusa ricevo l'ottanta per cento dei profitti finché recupero i costi per cui vengo finanzia superiori pagatemi costi quando siamo a break event
Inverto la proporzione e facciamo venti per cento alla oil company ottanta al Paese perché parti dal principio che
La riserva di gas e petrolio non era
Della società ma era del Paese che la possedeva per cui fu il principio della partnership a parlarci di lungo termine
Che il principio reso ENI lo racconta come la formula Mattei ma realtà glielo attribuisco a tutta l'imprenditoria italiana cioè gli imprenditori italiani sono forti all'estero per questo perché sono capaci di creare parlarci lungo termine su patti di fiducia sulla capacità
Di deliberi di qualità ed interpretare le esigenze del cliente per cui adesso altri colpi adesso e non solo sono sono complicati perché la base competitiva si è allargata in maniera
Però l'Italia è questo cioè l'Italia quando si dice la creatività italiana beh la capacità di adattarsi alla situazione
E noi lo siamo facciamo molto bene nella nostra individualità quello che è importante oggi perché non c'abbiamo solo più quattro cinque Paesi
E siamo cresciuti in quella competizione Luino eravamo le sale settima settima sesta settima economia del mondo
Ma l'ottava la non erano economie inesistenti oggi le con l'economico su un tetto non sono venti tetti più enfatici supero per cui la nostra
Forza deve diventare una forza di sistema non una forza di individui le questo ragionamento che lo ha fatto oggi
Grazie Marco Carrai un
Imprenditore che agisce come dire nel nel mercato internazionale dalla lettura del libro Marco i
Una qualche riflessione su
Come può Coop come sta anzi influendo nelle dinamiche dei media i mercati complessivi
Come sta influendo l'ente la nuova politica energetica la nuova dimensione energetica che emerge dal mondo
Sì grazie Direttore io
Fare una premessa il libro ricorda bene il valore dell'energia nel mondo
Tutte le grandi rivoluzioni storiche industriali a partire dalla prima all'Inghilterra partono da l'elemento materia prima fatte all'elemento materia prima riducendo senti terra con il carbone
Parte la seconda rivoluzione industriale quando il signor tredic'riesce a perforare in modo efficiente i primi Ftse petrolio
Parte dal combinato disposto difesa o guerra e economia quando Cerci del decide di cambiare tutta la flotta che fino allora
Andava con un combustibile
Desueto anche se verrà in realtà sta tornando in in uso in maniera molto forte ed al carbone e decise di andare invece con navi che utilizzano PROPER lenti derivanti dal petrolio
Quindi tutti i grandi scenari internazionali magari non le guerre come qualcuno erroneamente alcuni casi ha fatto ha detto partono da la strategia globale di difesa o di acquisizione
Del mercato energetico
Non capire questo non studiare questo non approfondire questo e soprattutto non proiettare se stessi nel futuro su questa cosa
Vuol dire non difendere i propri interessi strategici e le proprie economie io faccio un esempio
Israele che conosco molto bene anche per attività
Tutti sappiamo che il più grande la più grande crescente scoperta di un bacino
Di gas in Europa a poche miglia da Israele
è molto probabile che se questo bacino di Galasso fosse stato scorretto quarant'anni fa
Israele oggi non sarebbe una grande potenza tecnologica
Ma probabilmente sarebbe alla pari di altri Stati nel Medioriente che non hanno fatto dell'innovazione tecnologica il pro pro
Il proprio diciamo la propria forza ma hanno fatto nell'estrazione nella vendita della materia prima hanno basato la loro economia
Questo fatto di questo bacino di gas scoperto a poche decine di chilometri resa belli e a qualche centinaio di chilometri dall'Italia
Ci deve far riflettere su come orientare la strategia internazionale non tanto
Dell'Italia o non soltanto dell'Italia ma dell'Europa lei ha iniziato dicendo del problema dell'energia in realtà non si tratta di un problema ma si tratta della più grande opportunità della storia
E capirne
La storia e capire neanche l'evoluzione ripeto è fondamentale per la strategia di un Paese e allora rispondendo alla sua domanda come cambiano gli scenari internazionali e dipende come la storia campi
Va sulle gambe e sulla testa delle persone
Dipende da come gli attori politici e qui con me tributo la falla Annabella agiscono in questo campo perché l'Italia da sé è un Paese che non ce la può fare
In una strategia di medio lungo periodo a confrontarsi con da una parte il più grande consumatore al modo di energia che sono gli Stati Uniti ma anche ora uno dei principali produttori al mondo di energia
Ricordava prima reti che hanno già superato in produzione di gas russo e supereranno a breve
Il la rabbia sonorità in petrolio dall'altra un consumatore ed Energia che si sta presentando al mondo come la Cina eccome in generale l'est asiatico che cannibalizza il mercato dell'energia
E che in modo
Molto imperialista eccome mai neppure lista sanità avevano fatto prima sta come dire concentrando la grande attenzione in tutta l'Africa in tutto il Medioriente
Dall'altra parte ancora la Russia che come vedete può essere sì Giuseppe di Scelli Brasile Russia dovrebbe essere il nostro primo partner commerciale a tutto tondo cioè non soltanto come esportatore per loro importatore per noi di energia
Ma propone parte privilegiato commerciale in modo da in qualche modo imbrigliare in questi contratti i fatti
A a lungo termine e che in qualche modo ci penalizzano nell'immediato quindi da poter lì riformulare e da poter imbrigliare la Russia che usciranno però come vediamo la Russia
Che è comunque a interessi strategici vuoi per i gasdotti vuoi per altre cosa su tutta quell'aria
E del quale noi subiamo in maniera passiva allora l'Europa ha un compito assolutamente fondamentale
Che io e concludo tratterei in due linee il primo è un completo interno Giuseppe lo descrive molto bene nel libro il la principale fonte di energia rinnovabile e l'efficienza e anche l'innovazione tecnologica
Il gli storici economici sanno che su un peso e l'ha descritta bene nella creazione nella distruzione creativa tutte le grandi innovazioni e sono arrivate al culmine
Di difficoltà degli Stati a a un al culmine massimo delle difficoltà sia del prezzo del petrolio sia in carenza di risorse e arrivata all'innovazione in qualche modo ha cambiato la strategia del Paese Coco
L'Europa in generale si deve porre come Paese ed è in grado di farlo per la storia basta vederlo qui
Come innovatrice nel campo delle risorse energetiche
E poi deve assolutamente efficientare e settecento in due modi siete scenda con le reti quindi con la costruzione con la un verso con la conservazione
Ma soprattutto si efficiente anche con la strategia politica è impossibile che per fare efficienza l'Europa abbia delle regole che dall'Europa fino all'arrivo alle Regioni sono competenti in maniera
In nel campo dell'energia e possibile non si fa è sufficiente sa
Non si fa strategia
Quindi un'unica un unico mercato l'Energia
Un'unica regolamentazione europea sull'energia
Un'unica anche reti
Giuseppe fa una una riflessione molto banale
Ecco è mai possibile che l'energia solare prodotta in Spagna non si possa non possa arrivare in Germania dove
Come dire il buon Dio ha fatto un sole che splende meno che in Spagna non è non è possibile in un mercato comune
L'altra d'altra parte quello che deve fare l'Europa è invece
Una strategia politica
E questo naturalmente non non spetta a me in questi minuti dove la delineare né per competenza né per diciamo come dire opportunità
Ma è chiaro che l'Europa si deve guardare intorno deve guardare al nord Africa e che non deve essere solamente un problema ma una grande opportunità
Per l'Italia poiché premente Nordafrica è un problema per gli sbarchi invece e la più grande opportunità storie perché noi siamo lì con le nostre coste
Disposte o
Come dire disponibili o utili per fare il la fine vede leader dei gasdotti la fine degli oleodotti la possibilità di avere rigassificatori
Ma deve anche avere un'influenza politica su questi su queste zone come naturalmente deve avere un rapporto privilegiato con alcuni Stati penso Israele ma penso anche a tutta l'area del Medioriente
Per far cosa per diversificare pulisce bene Giuseppe nove non arriveremo mai mai anche prive Lando tutta l'Italia cosa non è possibile né auspicabile
Ad essere auto sufficienti per l'Energia ma possiamo diversificare ed efficientare
Quindi alla alla sua alla sua domanda quali sono le strategie internazionali e quali sono le opportunità cui rischi geopolitici
E dipende da come i politici europei soprattutto sapranno prevedere ed affrontare il futuro
Diceva e l'uscita in maniera molto intelligente e l'amministratore delegato di Xerox che è una grande aziende la esiti che il modo migliore per prevedere il futuro inventarlo
Questa probabilmente come dire la più grande sfida che sta ai politici europea
Grazie grazie a Marco Carrai
Avete parlato tutti giustamente della necessita di strategie complessive no politiche industriali qualità e potevo chiedere
Come si possono saldare strategie politiche politiche di politica energetica e strategie private anche in tema di investimenti
Forse prima cominciare col dire che questo libro
Un libro che all'inizio Giuseppe ritenere che mi disse legittimi l'introduzione alla fine poi Behrami diretti ditte medi mi dici cosa cosa ne pensi ho cominciato a leggerlo sabato pomeriggio e devo dire che ha cominciato la prima pagina mi son fermato l'ultima
Perché un libro che
Un tratta di un argomento affascinante un argomento che personalmente mi interessa tanto del quale vi sono anche impegnato professionalmente non so forse lo sapete ma sono stati la mia società è stata azionista dell'ENI per
Quasi sei presepi di sei anni e quindi ci sono molto interessato al settore e all'ENI particolare
E Alitalia ruolo dell'ENI dell'Italia e
Problema della del Tel dell'energia
In Italia in Europa
Questo libro però l'ho letto come investitore non come politico come tratta molto dir di argomenti molto importanti politici ma io l'ho letto come come economista o come
O come investitore
E la cosa che mi ha
L'uno uno dovete sulla cosa che mi ha interessato era proprio questo l'accusa la il il modo in cui
Ci sono delle priorità politiche che sono molto chiare
Giura e per generici sapere chi parla Benedini durato
Uno delle cose che l'Italia deve assolutamente affrontare come tanti altri Paesi d'Europa come la Germania e altri Paesi e proprio il problema dell'investimento nelle reti e dell'infrastruttura
Perché questo è uno delle fonti principali della mancanza diciamo di concorrenti equivoco di ricordi competitività a livello del nemmeno CIA
E mi interessava vedere in che modo le decisioni che sono
Picchiare sputo evidente dopo questo politico sposerò anche nell'interesse dell'azionista perché io sono io lo guardo un po'triste l'investitore
è uscito un rapporto circa un anno fa del Fondo monetario internazionale che molto chiaramente in poche parole spiega che
La mancanza del di competizione in quel di ricordi competitività dell'Italia nel settore energetico dovuto essenzialmente a due cose
E tutto principi prima parte al fatto che l'Italia dipende molto sul gas sul per per l'energia elettrica
Casca in questo momento in Europa oggi
A buon prezzo relativamente elevato rispetto che è stato il soprattutto per dirimere questioni strutturali tipo CERGAS ma anche per una questione di domanda il quelle scelte poco le scelte in Giappone e l'est la scelta di abbandonare la il nucleare in Giappone tacche oggi
Il mercato principale per molto di queste per i gas in effetti si trova propoli Rimini in Giappone in Corea
Però
Queste son cose che possono cambiare quindi sono dei fattori che sono parzialmente strutturali e parzialmente in parte sono
Sono solo sono dovute al domanda l'offerta la domanda e possono cambiare e poi l'altro fattore principale che e chiaramente citato proprio la mancanza di investimento nel settore
Delle delle infrastrutture del delle reti che si cita in particolare la mancanza di rigassificatori per quanto riguarda
Il gas certe di che che in provenienza per gli altri paesi per
Ibridi all'ANCI e si parla anche del fatto che ci sia non ci sia l'investimento sufficiente nelle
Reti e di alta tensione elettrica quindi non è non non non c'è la possibilità
Di di beneficiare al fatto che c'è elettricità che costa meno caro in Francia a Ventimiglia
Si paga un prezzo
In Francia quasi trentacinque per cento di meno a Mentone sono cinque chilometri oppure ce cioè proprio questa mancanza sono sono del deficit di infrastruttura che permette di importare
I killer l'elettricità che costa meno amico neri in altri Paesi come anche dalla Svizzera per esempio
Eppure anche a livello italiano ci sono
Ci sono dei delle delle dette le centrali elettriche che sono molto più efficienti certe parti del Paese che non riescono col costo del trasporto a vendere l'elettricità
Ad un prezzo convinti quindi con tutto questo crea uno svantaggio economico molto molto chiaro molto elevato per l'Italia per l'industria italiana
Che
Però è una cosa alla che possiamo affrontare perché si è parlato prima di cose che non si possono fare
E penso che uno degli argomenti di questo dettiamo dei temi interessanti di questo libro che ci sono delle cose che si possono fare un
Non bisogna arrendersi
Ci sono delle cose che un anche sicché si possono affrontare secondo me il problema principale che va affrontato oggi in Italia
Per tutto il problema della competitività competitività energetica e proprio problema dell'investimento nelle reti ora
Torniamo un attimo l'argomento perché in Italia oggi ma anche questo è investimento perché c'è questo deficit
Ora
In parte questo dovuto e di in parte questo dovuto ad
A
A forse delle scelte politiche si potrebbe dire
Ma
Dal punto di vista dell'investitore oggi come oggi ci sono delle opportunità e il fatto che per esempio l'ENEL abbia scelto di investire in in Sudamerica per esempio anziché Nigretti
Ad sito Quarà quaranta cinquanta miliardi di euro per comprarsi comprendesse per investire nelle reti nel
E in Sudamerica dove evidentemente c'è più crescita
Però invece deve invece invece di investirlo in in Italia dove c'è una banca una
C'era un bisogno chiaro di di di di di Vender porci c'era un bel possibilità di investimento molto
Redditizie molto interessanti e molto meno rischiose questo forse una cosa che ampia vacche una domanda che si potrebbe fare
E questo è quasi un problema di governance perché il problema è questo che le le società le imprese spesso fanno un calcolo dicono io
Sacrifico un euro di guadagno in Italia per andare a creare però lo guadagno da un'altra parte però
Il mercato non lo vede in questo modo un euro invece una euro di guadagno in Russia oggi non vale la sta cosa come a uno euro di
Di guadagno in una società delle reti
Che viene valorizzata ad un prezzo molto elevato quindi c'è veramente un problema di diga avance nel senso che vengono applicate delle regole
Senza
Tener conto diciamo di quello che pensa il mercato il mercato può essere un alleato molto potente molto poco molto se viene usato questo è molto potente per anche per lo Stato per per per per per
Per fare avanzare certi argomenti di questa è la prima cosa
Quando per quanto riguarda i rigassificatori questo anche una cosa che potrebbe fare un'enorme differenza nel senso che oggi c'è c'è c'è esce molto gas che circola su queste navigare sui costi
Specializzate che non può arrivare in Italia può rivali Spagna mano può rivale in Italia
Perché ci mancano i rigassificatori ce ne son pochi sono non non non bastano ci sono Paesi che ne hanno
Di Marmora diremmo
Molti quindi
Oggi
Questo era dovuto in parte questore una mia teoria ma comunque la lo dico lo stesso in parte al fatto che
Ampliare dell'ENI la stanno poteva indebitarsi avrà struttura perché gli permetteva di impari questi investimenti problema è stato risolto nel senso che oggi la stammi dipendente penso che
Ma no mano che acquistate che acquista la sua libertà alle la stampo tra fare questi investimenti che sono
Erano limitati per delle questione totalmente legittime non è una critica ma è semplicemente una una una una constatazione del fatto che stando in pancia ad una società che ha un indebitato limitato unitamente indebitamento limitato dai criteri di mercato chiaramente non era
Non era il posto ideale diciamo
Queste sono cose che secondo me da un punto di vista
Di politica posso e sono
Posso essere delle zone dove l'interesse politico poi coincidere con l'interesse dell'azionista del privato dell'interesse del mercato nel senso che si creano opportunità di valore che creano allo stesso tempo anche
Che soluzione questi problemi che sono dei problemi che danno che che creano queste queste queste fonti di inefficienza
Non vorrei che vorrei concludere con un ottimo diciamo un'ultima commento che che questori direttore lei ha chiesto prima se
Ci fosse la possibilità per l'ENI di avere
Diciamo quello che in inglese si chiama il siluro volete
La
Diciamo la soluzione che
Che cambia tutto nella la la la diciamo liquide ingegnosa che veramente crea che crede che cambia che cambia la storia
Io penso che l'ENI oggi
In una posizione
Veramente straordinaria nel senso che
Oggi si trova in appositi in una posizione predominante in un continente che
Basta guardare forse un po'al di là di un anno due anni forse si guarda diceva cinque hanno dieci anni e sicuramente il continente che avrà la cripta sto di crescita più elevato al mondo ancora più della Cina perché la Cina
Io per la Cina per esempio è un Paese che democrazia un punto di vista demografico andrà incontro anche anche lei
Hai problemi diciamo di pensioni che devono essere pagate il problema di una di una popolazione che si invecchia hanno detto tutto un dei problemi legati alla politica la politica democratica che hanno avuto ma
Però sono anche tutti dei Paesi che vi stanno invecchiando mentre invece
Mentre invece l'Africa è il paese del futuro del Paese dell'avvenire quando si pensa lei bisogni di energia ai bisogni di elettricità il tasso di crescita era secondo me l'ENI oggi si trova una posizione straordinaria lì
E poi c'è anche evidentemente la supposizione Russia che è una posizione che
Secondo me è una posizione tutti del tutto straordinaria quando
Quando penso la Russia mi viene in mente di veder dire quello che è successo la BP che si è fatto si è fatto rubare la sulla filiale
In Russia
Questo perché non ci capivamo nel senso che è stata gestita male questo non sarebbe mai capitata all'ENI quindi secondo me l'ENI è una società atto perché ha un potenziale straordinario
E che per vedere un po'questo a poter costo potenziare il pesce bisogna guardarla curate ispettivo un po'più a lungo termine non si può guardare
Come qualcosa che cambierà e non sei mesi o un anno lo scelga se una cosa che in questo momento attirato molta attenzione ma quale dando
Il presso il prezzo del gas rispetto al prezzo del carbone mista finiti su un su un periodo più lungo diciamo di cinquant'anni
La cosa che mi colpisce lì è che
Praticamente il prezzo del gas il carbone si seguivano praticamente dollaro per dollaro strane un periodo di sette anni o sei anni che dal due mila al due mila sette quando c'è stato questo boom del CERGAS
E adesso invece sta scendendo e siamo tornati a alla alla alla
Siamo tornati al rapporto che era il rapporto normale ti quest'ultimi cinquant'anni quindi quando si guardano queste cose qui secondo me bisogna guardarle con un po'di distacco e cercare di vederle
Come le vedranno i nostri figli e i nostri nipoti
Grazie
Grazie a lei
Facciamo
Facciamo
La secondo a rapidissimo giro io partirebbe venduto
Simonelli tetti per dire che allora ad oggi non viene mica tanto
Dalla pone
Come la mettiamo perché qui Fusari villa no dico qui siamo tutti d'accordo che conviene stare con la Russia non con l'America
No era ed è meglio
Perché innanzitutto è meglio essere Contu non a caso il nostro Governo è stato con l'America Camelia essere che in tutti perché mondo internazionale
Specialmente essendo un'azienda internazionale si vede che
è meglio largo lavorare con tutti
Quindi
è importante avere legami forti con gli Stati Uniti anche con la Russia noi siamo un Paese dove
Come già detto
Ci sarà o bisogno dell'importazione di energia
Però è importante che ce l'abbiamo accosti giusti che lascia che ci alla produzione competitiva per quello che si sta bene noi siamo bravi a fare produzione eccellente i turbina a gas
I prodotti quindi altri prodotti
E quindi è importante avere un mondo internazionale grazie Presidente fresco ma lei crede alle energie alternative eventualmente a quali e in che quando percentuale ci possono aiutare no
Bene lo sapevo
Cioè io credo che
Però non sono mai economiche e comunque non voglio adesso uguali stradali assume nel frattempo io devo dire perché ho bambù maturo argomento circa una quindicina d'anni fa
Cerchiamo di informarmi sui più diversi tuttora
Nel G otto del mattino
Non sono competitivi noi togliamo il diciotto per cento dello Statuto il tre per cento del pagamento per sovvenzionare
Beh energie alternative non c'è azienda di produzione
Di
Energia
Elettrica sia sia solare
Offensiva
Oltre Mazzillo
Nuove che
Sia
Risultato potremo parlare oppure di uno scempio ecologico sulle spalle
Secondo me ma comunque insomma questo
Va bisogna essere precisi ha disposto di cui non ci credo
Bene grazie
Prima il Werder parlava dell'Africa tu Marco hai questo focus in particolare sul Medio Oriente Israele ma in Medio Oriente che è sempre stato focolai di di problemi politici e di anche di di Cavo c'è via di interessi energetici vedi una
Prospettiva di maggiore stabilità nell'area che è un'area che Ai confini di casa o
O sarà sempre una turbolenza di cui a vi sentiremo gli effetti
Se avesse risposto altamente fare Segretario di Stato al Dipartimento americano
Cosa thinking non sono e che non noi ma guarda che
Che non erano i metodi sta tornando mai capito molto bene è vero che però cede medio è vero però ci provano invece non c'ero ma
A parte le battute
In questa diciamo è una è una risposta che prenderebbero un po'di tempo e a chi non ne abbiamo
Io
Possono amente diretti che solitamente la stabilizzazione ottiene quando i popoli sono messi in condizione di progredire e di aumentare il proprio reddito
Tendenzialmente in quelle aree
è possibile farlo
Aria altamente Medioriente se poi Toumi parli del dell'aria diciamo africana
Purtroppo reputo che se non c'è
Un aiuto e non parlo di un aiuto in termini naturalmente militari mano aiuto di natura economico
Volto a ricostruire il tessuto sociale di quelle aree l'area del nord Africa e molto più problematica di tutta l'area del Medioriente ma per ragioni storiche diciamo antiche
Che non è anche culturali che sarebbe troppo lungo
Quindi io prevedo una possibile stabilita con una Europa che aiuti questa stabilità altrimenti sarebbe molto tutto molto più difficile
Grazie mille ci avviamo a conclusione vicesindaco
La politica e la l'importanza dalla politica nell'individuare decente certe strategie che attua viso
Anche la rigenerazione che è in atto in questo momento non può essere la domanda retorica ma
Vedi un movimento complessivo nella politica europea che possa portare a
A a una politica comune le reti somma a fare tutto quello che tutti dicono essere necessario e che fino ad ora la politica europea non ha prodotto nemmeno tanto meno quelle italiane
Ma io sono portato ad essere sempre ottimista e quindi a vedere le cose sempre in prospettiva positiva
Per formazione culturale in questo caso
Penso che l'Europa sia davvero ad una svolta non so chi l'ha detto forse Marco Carrai cioè che nei momenti di maggiore crisi che
Venire viene fuori quell'istinto di sopravvivenza dell'essere umano che portano a migliorare
Io l'ho visto con mia figlia quando ha cominciato a camminare che per imparare a camminare non non sapendo come fare a Melilli
A
A
Fatto uno sforzo intellettivo accorpa usato un espediente che sarebbe un elemento di tecnologia basilare a disturbo sgabello ha cominciato ad usare lo sgabello per appoggiarsi camminare
Se lei non fosse stata mossa da questo bisogno da questa impellenza da questa necessità di alzarsi e camminare non avrebbe probabilmente mai fatto alcuno sforzo mentale
Per trovare quelle espediente con cui poi si è messa in piedi è cominciata
Quindi è un gesto molto
Molto legato alla all'antropologia dell'uomo eccome e questo vale non l'ho presa a larga voglio dire che vale a maggior ragione per l'Europa oggi l'Europa una grande comunità che si trova ad una svolta di crisi
E è
Costretta
A dare uno slancio è costretta a cambiare velocità a cambiare prospettiva
Perché altrimenti si troverebbe di fronte ad uno scenario di
Sconfitta che sarebbe poi di morte politica sociale economica
è davvero una scelta di sopravvivenza e quella del nostro continente
E non è un problema solo dell'Italia un problema di tutto di di tutti i Paesi europei perché in una dimensione di competizione globale l'Europa deve essere unita l'Europa unita si dice anche nel libro
L'Europa unita può puntare a conquistare quel venticinque trenta per cento della ricchezza globale può avere una
Può avere quella massa critica capaci di di di di di di incidere sui grandi mercati sulle grandi scelte del cliente globali
Se non fa questa se non facesse questo passo sarebbe di fronte alla sconfitta quindi io sono convinto che ciò
Avverrà certo bisogna mettere ordine a tante cose
Si parlava delle fonti energetiche alternative curioso che l'Italia abbia investito sull'eolico quando il vento italiano non è molto buono e che la Germania abbia investito sul solare quando il sole tedesco sappiamo a Norimberga non è che sia proprio il massimo insomma
Allora deve essere chiaro che fragile ogni Paese ha una sua vocazione ha un ruolo preciso dentro un gioco di squadra
E se non c'è questo non si va da nessuna parte però io credo come dire nel nel
Nel nella capacità dell'uomo anche in politica di reagire
E bella esperienza ce l'abbiamo anche qui a Firenze e in Italia
L'Italia il momento di massima crisi politica economica sociale e culturale ha espresso una classe politica nuova lo ha fatto con lo stupore dei francesi dei tedeschi degli inglesi
E questa è la dimostrazione del fatto che
Se scommettiamo sulle nostre capacità su quell'istinto di sopravvivenza che poi diventa realtà crescita voglia di migliorare poi alla fine i risultati arrivano dobbiamo crederci fino in fondo
Al femminile
Allora intanto ringrazio tutti i nostri relatori che sono starti
Dini di concetti e anche a rapidi nelle nell'esposizione e ovviamente per il Presidente e chiudo chiudo con lei per chiederle a sua volta una
Uno un aggancio alla conclusione cioè se anche lei crede
Che la
Politica possa farcela a
Supportare la crescita eccome enni starà in questo binario che va verso il futuro
La politica
Oggi chiamata
Ad avere un ruolo molto importante perché
La politica è chiamata a rendersi conto
Che e l'artefice delle la vera proprietà della politica
Sono le regole che può
Mettere in gioco c'è il lavoro il posto di lavoro tu non li crei per decreto ma
Però che crei per decreto sono le condizioni per cui l'impresa e che sono quelle che frane posti lavoro scelgono di venire nel tuo territorio piuttosto che un atto
Per cui oggi la vera risposta ed è un po'questo la conclusione del libro il messaggio si può dare
Sì a ciascun livello della politica dal Primo Ministro Presidente Regione un sindaco un presidente di una comunità locale
Si assimila questo a questa
Nuova esigenza della competizione cioè ciascuno a ciascun livello
Deve rendersi conto che se non attrae sparisce un sindaco combatte cui sindaci di altre città perché scelgano Firenze non Milano Ticino Firenze e non
Roma e idem un Paese
Qui e ho potuto cambiato e che mi sembra di raccogliere da da da chi ci accompagnato in questa
Presentazione questo messaggio purché lo applichi all'Energia l'Europa le scelte dell'Italia c'è non puoi perdere opportunità perché oggi
Non cogliere le opportunità vuol dire sparire quindi
Come valutiamo oggi
La politica se fa bene o se fa male non più
Dalle riforme che fa non basta più cioè non basta più ragionare su una
Facciamolo torta che sempre quella su cui
Tagli le fette solo in maniera diverso cioè su una di
Logica di distribuzione di risorse da destra a sinistra dall'alto al basso da una categoria all'altro oggi il ragionamento
Deve essere fatto sulla
Crescita della torta io devo aumentarla dimensioni a torto in modo da avere più Frette da distribuire pieno dobbiamo valutare la politica oltre che dagli effetti puntuali ma da
La capacità di rispondere poi a un'esigenza che nella nella vita di lavoro
Soprattutto di amente non ho mai incontrato qualcuno in nessuna categoria dall'agricoltura la manifattura i servizi ha qui chiedo se di ma sei contento
Di come fai business in Italia c'è la risposta è
No per un motivo per l'altro ciascuno per le sue dimensioni di categorie ma tutti per una dimensione
Di rapporto col Paese comprese che non incentiva più a scommettere a mettersi in gioco idea godere della soddisfazione di raggiungere le proprie ambizioni a qualunque livello anche in politica per qui noi
Non dobbiamo parlare alla politica ma deve parlare a noi stessi diciamo noi stessi che dobbiamo secondo me
Acquisire quelle competenze che ci permettano di decidere di deliberare
Secondo un processo
Razionale oggi e concludo mi sembra che nostre democrazie occidentali hanno raggiunto un po'un limite e limite di essere incapaci e decidere se non per opinione diffusa è un po'la
Alla politica dell'internet c'è se son tutti d'accordo se sale
Se l'opinione diffusa ci porta in una direzione allora vuol dire che è vero non è non è così non è così
Ne abbia avuto dimostrazioni in passato quando si è
Demandato alla scelta popolare con un referendum di decidere pro nucleare o contro il nucleare una follia al di là del di cosa io posso pensare del nucleare ma
Che competenze potevo avere io ai tempi in su pro nucleare o contro nucleare sia tecniche sia di strategia Paese sia di convenienza diffuso
E così un po'tutto c'è oggi la politica deve essere
Pragmatiche fatta di scelte
Perché siano concrete perché noi di concretezza cantiamo di concretezza
Noi sopravvivere Emo per cui ecco credo che oggi abbiamo qua un panel di persone che più concrete non oso immaginare ciascuno una professione diverso ciascuno una storia diversa sospetti testimoni di quanto diciamo di quanto io volevo dire nel libro grazie
Lasciato