08APR2014
dibattiti

Presentazione del "Quaderno del Circolo Rosselli" dedicato alle carceri dal tema: "E’ una bella prigione, il mondo" (a cura di Giada Ceri, Pacini editore)

DIBATTITO | Firenze - 17:30. Durata: 1 ora 23 min

Player
117° fascicolo di una collana diretta da Valdo Spini.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Presentazione del "Quaderno del Circolo Rosselli" dedicato alle carceri dal tema: "E’ una bella prigione, il mondo" (a cura di Giada Ceri, Pacini editore)", registrato a Firenze martedì 8 aprile 2014 alle ore 17:30.

Sono intervenuti: Valdo Spini (direttore dei "Quaderni del Circolo Rosselli"), Enrico Ognibene (Presidente del tribunale di Firenze), Antonietta Fiorillo (presidente del Tribunale di Sorveglianza di Firenze), Franco Corleone (garante dei diritti dei detenuti del comune di
Firenze), Carmelo Cantone (provveditore regionale per le Amministrazioni Penitenziarie della Toscana), Giada Ceri (curatrice dei "Quaderni del Circolo Rosselli"), Leonardo Brogelli (avvocato).

Tra gli argomenti discussi: Agenti Di Custodia, Carcere, Detenzione Domiciliare, Diritti Umani, Donna, Emergenza, Firenze, Giustizia, Magistratura, Ministeri, Penale, Periodici, Politica, Procedura, Riforme.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 23 minuti.

leggi tutto

riduci

17:30

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Possiamo fare
Accomodare vedo che c'è chi ha paura delle prime file ma noi non non facciamo Donato
E quindi loro invito a farsi un po'più avanti e invito a farsi un po'più avanti
Dunque e stasera presentiamo il numero
Tre quattro del due mila tredici cioè l'ultimo numero del due mila tredici dei Quaderni del Circolo Rosselli
Di cui io sono immodestamente direttore il che mi consente di sottolineare che siamo arrivati al trentatreesimo anno e al fascicolo centodiciassette
E vi assicuro che dietro c'è tanti barili di sudore
Anche perché nel tempo abbiamo dovuto cambiare come succede case editrici modificare quindi diciamo questa costanza la dice lunga su un fatto cioè che il riferimento ideale
Ai due fratelli Rosselli e avessero riferimento solido cambiano le cadono le Repubbliche cambia ripartiti succede il finimondo e di vario genere ma questo è un riferimento molto solido sia dal punto di vista
Della teoria politica che soprattutto della prassi ed è il senso etico della responsabilità collettiva
E devo dire che il primo merito di di queste o di questo quaderno
Viene da Tommaso Codignola il quale
Che non è presente quindi possiamo parlarne bene anche in sua assenza i quali se guarda c'è una ragazza
Molto in gamba che vuole proporvi un numero speciale sul tema delle carceri
E io non ci non mi conosceva congelata seri e devo dire però che appena l'ho conosciuta poi devo dire la mallevadori affondata dalla
Presidente antica Fiorillo che ci dette una mallevadori a sulla serietà della
Dell'iniziativa
E devo dire però che man mano che Giada curato questo quaderno è cresciuto anche un rapporto e devo dire io ho imparato moltissimo ecco ho imparato moltissimo
Io avevo personalmente seguito e la dottoressa Cirillo se lo ricorda quand'ero sottosegretario e ministro la vicenda della struttura giovanile attenuata
Di Corsini credo tra l'altro come Ministro dell'ambiente
Avevo anche trovato i fondi per l'educazione ambientale perché i ragazzi potessero fare orto giardino potessero formarsi sulla biodiversità su cose di questo genere è già stato molto interessato
Però onestamente nella mia vita non mi sono mai trovato avere responsabilità nel campo della giustizia avuto responsabilità in vari campi di questo no e quindi devo dire ho imparato molto anche perché
Vedrete che questo quaderno e denso di contributi
E soprattutto in mezzo a vicende che sono ovviamente tormentate terribili tragiche però ci sono molte vicende di persone che ce l'hanno fatta cioè che sono riusciti a
Terminare positivamente una riabilitazione un percorso naturalmente da questo possiamo trarre delle inferenze più generale
Come noto questo quaderno esce alla vigilia di una scadenza molto importante dell'Italia e cioè che l'Italia è sotto accusa a livello europeo
Per Lina abitabilità per il grado di densità
Delle sue carceri che quindi
Non consentono condizioni di vita adeguato e soprattutto per questo rapporto squilibrato non consentono di dare la priorità è la sottolineatura l'elemento
Della del recupero e quindi poi della prevenzione di eventuali altri reati
E naturalmente adesso vediamo come ci se la cava ci sono stati anche delle sentenze della Corte costituzionale mi sembra che purtroppo
Io da questo punto di vista un pochino ci rido perché ora non sono più parlamentare ma mi sembra che in questo periodo la Corte costituzionale batte spesso in velocità il Parlamento no non su questo non solo su questa materia
Però ci sono anche invece c'è stata una legge un decreto svuota carceri convertito dal Parlamento vi possono essere altre soluzioni il dibattito che avverte in particolare su questo preso atto che
La popolazione carceraria uno squilibrio diciamo particolare a favore di determinati reati determinate figure porsi il problema del perché questo è avvenuto e porsi il problema se perché questo è veramente in qualche modo inevitabile
O se invece
A monte diciamo possa essere disciplinato diversamente in realtà in Italia queste davvero la mia esperienza
Abbiamo avuto una sorta di pendolo ci sono magari i diritti dei fatti di sangue di reati particolari allora classe politica risponde con delle leggi più dure
Poi il pendolo porto d'altra parte c'è ma in carcere troppa gente ma non si riesce certe allora via una legge invece che sia diciamo così più permissiva salvo poi arriva il prossimo fatto i fatato Repubblica il pendolo dall'altra parte
Invece mai come in questo settore la legislazione dovrebbe essere duratura costante di lungo periodo e dare delle certezze delle possibilità
Quindi questo quaderno volante in qualche modo porre questo problema di uscire da questa oscillazione che è stata assolutamente deleteria
E porsi di fronte a questo problema con l'organicità di approccio con delle idee e dei principi che sono evidentemente chiare io spero che leggerete questi contributi e spero che i contributi come vedete vanno da
Chi ce l'ha fatta quindi che ha avuto periodi l'incarcerazione anche molto lunghi anche molto duri a contributi professionali diciamo dall'altra parte da la
Giudice Antonietta Fiorillo il Presidente del Tribunale di sorveglianza dottor Carmelo Cantone il provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria per la Toscana quindi
E Franco Corleone il garante
Della Regione Toscana sulle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e devo dire anche un mio giovane amico non perché amico mio giovane
Ci conosciamo ormai da tanti anni abbiamo fatto tante battaglie interessanti quindi vedrete che qui c'è un paio di ENI nel quaderno
Fra persone che si trovano professionalmente o amministrare la giustizia o a reggere le carceri e persone che invece hanno subito il carcere hanno perché hanno avuto condanne commesso reati o comunque hanno subito questa esperienza
E mi sembra che sia molto arricchente io sono come è noto un po'come dire
Non velocissimo verso le novità pertanto quando già da Cherie mi ha detto come titolo voglio è una bella prigione del mondo io non ero del tutto convinto perché sono un po'conservatori da questo punto di vista poi mi ha spiegato che l'hanno letto
E mi è sembrato bello questo fatto del va e vieni cioè che c'è il mondo che c'è la prigione
Però certamente va un po'spiegato il titolo non lo scriviamo oggi indubbiamente molto felice tra l'altro noi presenteremo questo quaderno al Salone del Libro di Torino
Il maggio e ci ha assicurato la sua partecipazione il nuovo Ministro della Giustizia Andrea Orlando
Quindi ci auguriamo veramente che questo possa essere un contributo che incide che che servirà effettivamente per un approccio diverso e più maturo a questi problemi ma non voglio portar via
Ulteriore tempo
Ha ai gli ospiti che sono intervenuti
E il per primo vorrei che ho avuto ha dovuto un po'preme perché perché accettasse di figurare nel programma naturalmente perché diceva Majorana cioè cosa c'entra ieri perché prima abbiamo veramente il piacere
Credo che sia il suo esordio in questi locali ma spero che sia solo la prima volta di avere il Presidente del Tribunale di Firenze Enrico Ognibene cui chiederei di portare
Insomma
Grazie Valdo
Ecco sentito essi
Dunque allora come esordiente sono posta ragionata degli affetti da
Io valgo ci siano scese sui banchi di scuola al Dante Anticoli c'è un attimino a scuola e per fortuna è in piena salute perché è vero perché
Addirittura vogliono creare una nuova classe
Perché quelle ci sono situazioni
Ma che debbo dire io sono poi il meno titolato perché in realtà io diciamo le persone rimandavo in carcere un tempo pratico
E però diciamo
Mi sono reso conto sempre
Quella realtà rappresentata da questa umanità sconfitta e dolente
Che c'è al di là
Di quelle sbarre
E di quanto sia necessario fare
Per cercare di recuperare qualcosa qualcuno molto più dire hanno fatto magistrati come posso dirlo Alessandro marcare versando una gara fatta un'opera
Che io chiamerei di apostolato perché ha steso tutta la propria vita è l'unica autore della legge Gozzini senza che
Gozzini buonanima ce ne voglia
La legge l'ha fatta Malgara negozi
E gliene va dato atto l'ha firmata
Beh cedono i giudici possiamo fare poco perché noi processiamo eroghiamo una pena
Possiamo fare qualche cosa nel graduare la pena per quanto si può poi dopo c'è tutta un'altra realtà che
Sostanzialmente ci sfugge
Però non siamo permeabili a gli andazzi del momento tu parli dei politici politico e comprendo lo prima da una parte e poi dall'altra da un eccesso all'altro
Ma il politico però attenzione è
Assente
Sente che cosa sente la gente per cui di fronte a fatti di sangue
Soprattutto orribili la gente si
Arrabbiatissimo
E il politico che naturalmente
Sente l'aria che tira si sposta da una parte
Poi
Il ricordo di questi fatti si attenua e allora piano piano queste condizioni carcerarie che sicuramente diventano sempre più dure più dure anche le pene
Aggravanti studiate apposta qui valenze cancellate tra gravante attenuante e via dicendo all'epoca il terrorismo ne abbiamo viste
E allora ecco che piano piano fittizi riequilibriamo
E giudice nel mezzo e cerca di fare il possibile
Come Tribunale di Firenze e noi abbiamo sempre avuto una certa sensibilità per questa problematica prova ne sia ecco tanto per
Non è che si può fare granché naturalmente noi giudici ma qualcosa abbiamo fatto per esempio da anni
Funziona tra noi il carcere entrata una convenzione per cui pensate che detenuti ex articolo ventuno cioè quelli ammessi al lavoro all'esterno
Sono deputati a riordinare le norme archivio
Che il Tribunale atti a Prato voi abbia un'enorme archivio a Prato dove ci sono processi fascicoli penali e civili di decenni e decenni
Che sono stati rimessi a posto e vengo rimessi a posto anche attualmente da detenuti
E dico la verità
Qui gran merito vanno
Alla ambiti Antonietta Fiorillo
E alle autorità carcerarie senza di loro naturalmente questo non sarebbe è stata una scommessa vero Antonietta Lizza una scommessa
La scommessa che urtava con molti dubbi molto i maldipancia a destra sinistra ma come ma come questa gente che mette le mani negli atti del tribunale
Questi atti sono attualmente prova ormai passata però effettivamente il problema si poneva è col
Con le l'aiuto di Antonietta Fiorillo
E anche della faglia carcere abbiamo fatte e dico la verità io sono stato l'altro giorno dura da anni abbia avuto problemi di finanziamenti perché per pagare quel pochissimo che questi resterà gas questi che non ragazzi riscuotono
Ci siamo FIAT appoggiare enti pubblici a cooperative ma insomma per il momento ce l'abbiamo fatta c'è stata ogni tanto qualche sospensione sono stato l'altro giorno ogni tanto è bene farsi vedere questi non li conoscevo sono quattro
Diventeranno poi sei
E pecca avuto molta soddisfazione perché ho visto questi ragazzi che hanno questo enorme archivio soprattutto un settore dove c'era una confusione terribile rimessa a nuovo un salotto addirittura
E si era voi ricavati in un piccolo angolino un
Un piccolo punto di ristoro tutto loro per le mangiare qualche cosa di per non andare fuori a spendere quel poco che
Avevamo poi una vecchia ma macchina caffè scarsa altissima
Espresso motore
Tre accomodata per fortuna era ne avevo una io nel mio studio che non serviva gliel'ho mandata insieme un po'di Castro c'è stato un
Ecco questo rapporto umano desidera con queste persone
Che ti dicono poiché effettivamente il tutto quello che fanno lì dal loro una spinta positiva
Di più non è che possiamo fare però
Francamente i conforta posso dire anche lo confesso colletto appena hanno avuto il tempo scusate Pileggi ma lo leggerò davvero con piacere e con molta attenzione vorrei dire un'altra cosa
Forse siamo qui Valdo perché lui dice di essere un ex politico non è vero
Ex parlamentare Nolt Hussein politico di di razza
E non so se la pensi come me ho la sensazione qui non è un discorso di parte sia ben chiaro io sono al di fuori dei di qualunque
Missione politica non ho mai avuto a che fare con la politica ma credo nel primato della politica perché senza politica non si va da nessuna parte sia ben chiaro
Due più due per noi tecnici fa sempre quattro per un politico per fare anche cinque anche sei se non ci si muove
Parlo della buona politica oli ho la sensazione Valdo regge se sbaglio non parlo di Renzi o di chi per lui no no no no che siamo forse a un punto di svolta
Perché intanto perché il
Nuovo ministro è un politico ecco
C'era stato il rischio il pericolo che
Ci fosse nessun magistrato recito da chi
Il magistrato non deve fare politica questo ve lo dico subito senza se io fossi
Il Presidente del Consiglio
Farei gioco chiederei di fare una una legge di rango costituzionale dei tassi a chiunque indossa anche per un solo giorno la toga del giudice di entrare in politica perché c'è un discorso inserita di terzietà soprattutto e di credibilità
Perché
Ci sarà sempre sospetto vi abbia utilizzato la mia funzione strumentalmente per arrivare
O i non sarà vero ma però
Bene in questo Ministero mi ha fatto una buona impressione valgono sorte mi è sembrata una persona soprattutto disposta ad ascoltare
E guardate che in
Con l'aria che tira non è mica poco
E poi è arrivato giorni fa
Via mail
L'approvazione da parte della cava in via definitiva della proposta di legge con delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie riforme stessi del tema sanzionata reggere che
Contiene delle delle novità notevolissimo
Per esempio
Gli arresti domiciliari come pena principale e non più la detenzione in carcere si capisce non per tutti i delitti voi capite
La detenzione oraria per cui capisco si può essere
Detenuti che per certe ora del giorno per certi giorni altri no
I lavori di pubblica utilità Rory pubblica utilità
La diffusione del lavoro di pubblica utilità e anche in questo Tribunale di Firenze e all'avanguardia
Perché noi abbiamo stipulato una convenzione a cui hanno aderito tantissimi Società di volontariato mi ricordo e altro
Che danno la possibilità di scontare determinate tiene con i lavori pubblica utilità
E all'inizio questa questa questo protocollo diciamo che stentava un po'
Poi è partito e adesso vi assicuro che non passa settimana in cui non arrivano questi la perdita di queste associazioni
A dare
La loro adesione e la cosa che più baldoria ha fatto piacere e che
Mi dicono molti di
Dicono molti di loro che una volta scontata la pena coi lavori pubblica molti di questi
Questo ritornano volontariamente a prestare la loro opera pensate un po'
Quindi vedete come
La messa alla prova ecco è importante e proprio l'ultima cosa fornitaci naturalmente
E la messa alla prova
L'istituto della messa alla prova che viene
Praticamente diffuso e applicato non solo I minorenne ai minori ma anche
Agli adulti
E quindi con l'affidamento al servizio sociale per con programma di recupero che se a esito positivo estingue il reato attualmente il perno di tutti i reati questo secondo me è un segno importantissimo
Un segno di svolta un segno anche di speranza per tutti quelli che sono dietro le sbarre
Credo che noi giudici dobbiamo operare
Con molta attenzione distinguere il caso dal caso
Credo anche scusate se ve lo dico che il Tribunale di Firenze
Sia un buon tribunali e lo sia stato sento dire
Che non guarda in faccia nessuno innanzitutto
Non faccia differenza tra chi rappresenta la difesa e che rappresenta l'accusa
Che agisca professionalmente anche in un momento molto molto difficile eccome la necessaria severità ma anche una grande umanità lasciatemelo dire
Io ho dedicato tutta la mia vita al Tribunale di Firenze non se ne sono certo pentito e credo che i giudici che avviava abbia avuto e abbiamo
Questi problemi mi senta no che siano all'altezza della situazione dopodiché passo la parola persone molto più versate di me nello specifico argomento
Non riesco a dire Alessandro ma a
Purtroppo nonostante le pressioni eccetera estiva
I tecnici hanno fatto il Presidente viene
A ma
E credo che diciamo simbolicamente
Un
Pensarlo
Io attitudine
Sarà
Ha chiesto la parola tanti invocata dottoressa Antonietta Fiorillo il Presidente del Tribunale di sorveglianza
Appunto come dicevo prima
Pongo in questo libro
Piccolo
Conoscono seri
Grazie grazie Presidente spente
Beh Sempre importante trovarsi in queste situazioni in queste occasioni
Perché poi continuiamo a parlare di ormai parlo da molti anni
Spero di continuare a farlo ancora per un po'
Del
Del carcere
Si parla molto del carcere oggi
Dunque se ne parla anche troppo
Il secondo me si agisce ancora troppo poco
Nel senso che
Si fa si fa quasi come devo dire una forma quasi di
E politicamente corretto oggi interessasse del carcere fa anche un po'di ordinanza procura anche qualche voto magari certe situazioni
Nella realtà però devo dire
Che e
Stiamo ancora navigando a vista anzi direi sott'acqua
Le il riferimento che faceva il Presidente ogni bene correttissimo importante
Si riferisce però ed è importante che
Ci sia vi su questa strada la vorrei vedere conclusa perché ne parliamo da quattro cinque anni quindi siamo sempre qui ora sembriamo avviati verso la conclusione però si riferisce a quelli che non entreranno in carcere
Noi abbiamo sessantuno mila persone in carcere
Dovrebbero essere molte meno secondo i i parametri di stare della sentenza della CEDU e soprattutto
Dovremmo fare
Dovremmo occuparcene in maniera diversa da come ce ne stiamo occupando cioè soltanto un le parole
Questo testo e questa pubblicazione è importante
Perché anche in maniera molto semplice in maniera molto chiara tocca tutti gli aspetti del
Carcere io vi consiglio che leggere con particolare attenzione
La lo scritto sull'edilizia carceraria
Perché perché da veramente la misura di come in questi quarant'anni si sia affrontato il problema del carcere parlando delizia di edilizia non parlando di architettura cioè
Il la lo spazio carcerario visto solo come lo spazio in cui
Eseguire la pena contenere le persone al di fuori di un Progetto che s'
Tenga conto anche della che tenesse conto anche della qualità della vita delle persone
Dico poi sono tutti interessanti a parte il mio che è molto semplice e banale ma gli altri
Ci danno veramente la la quotidianità quello che è vivere e bisogna dire che con tutti gli sforzi che sono stati fatti ma sono sportivo quasi tutti di tipo come devo dire legislativo no si fanno ma anche l'ultimo decreto che poi è stato convertito in legge un questa liberazione anticipata speciale a parte che fra il decreto la conversione della legge
Cioè stata differenza quindi qualcuno ha preso delle cose qualcun altro nelle stesse condizioni non ci restiamo più dando e quindi non riescono a capire le persone perché con lo stesso reato la debba avere e quell'altro la debba avere ma al di là di questo
Sono però interventi che non serviranno
Non dico a ridurre nei limiti in cui vorrebbe la sentenza di Strasburgo ma nemmeno a contenere c'è danno l'impressione
Io livelli il Lelli voglio dire ne condivido
Il tentativo la filosofia ma non condivido l'approccio sia lo Stato con questo problema non lo condivido più perché non è un approccio che tende a superare definitivamente il problema del sovraffollamento e di tutto quello che il sopravvento lamento porta con sé cioè una vita complicatissima difficilissima che limita grandemente i diritti dalla salute
All'affettività vado sinteticamente
Continuando così
Avremo cioè continueremo ad averlo se non si decide che
Non si può punire sempre con la pena del carcere qualunque cosa
Non si può andare sull'onda come diceva sì dal presidente Spini signor Presidente ogni bene sull'onda dell'emozione pubblica
E allora non basta l'omicidio perché vuol punire la morte alle donne bisogna parlare di femminicidio faccio un esempio che è politicamente scorretto perché parlare pubblicamente oggi male nella norma il femminicidio
Ma io lo dico
L'ho sempre detto non c'era bisogno ci sono ci sono le norme ci sono le condanne anziché pensare in qualche modo a ridurre
Certe condanne
Si dice andiamo settantacinque giorni di liberazione anticipata ma corriamo il condono
Premetto che o l'amnistia premetto io non sono favorevole ma
Perché
Significa buttare la gente per strada e ritrovata dopo sei mesi se ci fossero interventi accanto all'amnistia finalizzati ma garantire minimamente il rientro
Dei soggetti detenuti sarei
Come giudice sarei assolutamente d'accordo
E allora queste non è un piano strutturale questo non significa governare il carcere questo significa abbandonare il carcere a se stesso in parte abbandonarlo alla magistratura che siano giudici ricognizione quando condanna che siano questo momento i giudici di sorveglianza che lo devono
Gestire
Abbandonarlo anche agli operatori della periferia e qui ne abbiamo uno che è il Provveditore nel senso lasciarlo sostanzialmente nelle mani di chi si trova a gestire direttamente la situazione ma non governare il fenomeno e questo credo che la politica
La buona politica non solo possa permettere non lo debba fare ecco perché dico si fa molta immagine sul carcere si fanno molte chiacchiere anche un buone intenzioni ma restano chiacchiere
Che non spostano se non in alcune realtà
Parliamoci chiaro troverete qui dentro faccio riferimento
Lo scrittore la direttrice di Bollate che dice una cosa banale che chi lavora in galera da una vita come noi sa
La riforma penitenziaria del settantacinque a Bollate piuttosto che a Volterra piuttosto che in un altro istituto anche nella Toscana ce ne sono perché funzionano le cose più che in altri
In fondo si applica l'ordinamento penitenziario allora mi chiedo ma l'amministrazione penitenziaria e lo Stato che dal settantacinque poi nell'ottantasei ha fatto queste leggi dov'è a chi lo ha lasciato perché non lo ha governato il fenomeno
Perché non lo ha gestito il sovraffollamento non è qualcosa ci è capitata recapitato lo tsunami
In Asia qualche anno fa era assolutamente prevedibile sia con il tipo di legislazione che è stata fatta negli ultimi anni salvo il tipo di politica proprio sul territorio che è stata fatta e allora
Perché sono importanti iniziative come queste potrei dire molte altre cose ma dire cose probabilmente molti di voi hanno già sentito e non voglio togliere spazio agli altri perché consentono di portare
E di comunicare e di far conoscere
Agli esterni I liberi alla collettività quella che è la realtà del carcere al di là di quello che si dice e dell'immagine che se ne trasmette
Grazie
Il Segretario che sembra essere
Voto dunque e anche
Potrebbero ai comprensori di non essere soddisfatti di questo provvedimento legislativo nel senso che non
Apprezzare
Del senso latianese
La soluzione
Di strutturale del problema e adesso la parola
Quarantotto ore
Attività delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà ora fare
E quindi
Particolari esperienze
Ringrazio
Di questa ennesima occasione di incontro per
Non parlare del carcere ma fare uno sforzo
Ancora una volta anche se può essere
Uno sforzo destinato all'insuccesso fare uno sforzo per
Comprendere
L'importanza di questo
Buco nero
Perché e che cosa che fare questo problema con
Lo stato di diritto con la democrazia
Perché
Non è solo un problema di
Fare delle cose buone in carcere cose che sono
Necessarie quasi indispensabili il
E la Protezione civile che deve intervenire nonostante alcune le parole nella prefazione di Giada Cerri le parole di Jacopo Gallo RIS sembrano
Quelle di una sottovalutazione
Del ruolo della Protezione civile che entra in carcere
Per affrontare i problemi delle mancanze
Dalla carta igienica a i prodotti per pulire le celle insomma
Però questo
Questa riflessione CD è importante perché ci deve far capire
Che cosa era ridotto il carcere
Cioè forse è giunto il momento di farsi delle domande se
Non risponde alle finalità
Oppure è diventato un luogo
Che cerca di
Affrontare le questioni sociali che la società non risolte e che butta sul carcere
Ed è una contraddizione enorme pensare che
Possa essere un'istituzione chiusa quella deputata alla risocializzazione né istituzione totale che a questo fine
C'è in qualche modo una
Una grossa contraddizione
Soprattutto per la composizione sociale dei detenuti che sono per
In gran numero per reati
Che io ritengo non meritevoli
Ti questo carcere
E noi siamo in una paradosso
Estremo insomma
Un carcere che giudicato illegale
Dalla Corte europea dei diritti umani
è un carcere pieno di persone
In forza di una legge giudicata incostituzionale dalla Corte costituzionale stessa il dodici febbraio
Cioè la legge Fini-Giovanardi stata aggiudicata incostituzionale la legge sulle droghe ora questa legge sulle droghe se si va a vedere i dati ufficiali delle presenze
In nelle carceri italiane
A fine dicembre erano sessantadue mila cinquecentotrentasei
Per violazione dell'articolo settantatré di quella legge
Cioè la detenzione di stupefacenti che
Aveva una pena da sei a vent'anni di carcere per
Tutte le sostanze senza differenza fra
Cosiddette droghe pesanti e cosiddette droghe leggere
Sapete quanti erano presenti per violazione ventitré mila trecento quarantasei
Su sessantadue mila
Credo che anche chi non ha molta dimestichezza coi piccoli numeri può dire che siamo s'intorno al trentatré per cento se non sbaglio ma insomma poi qualcuno mi può correggere
Cioè è una cifra enorme il sovraffollamento già sta qua se poi aggiungiamo
I tossicodipendenti in carcere e i tossicodipendenti in carcere sono sui quattordici mila
Che sono per
Almeno la metà non sono per il settantatré ma sono per reati di strada furti scippi tutte cose disdicevoli e che
Fanno infuriare imbestialire va benissimo però
Sono
Queste persone
E
Sopra affollamento sta in questi numeri
E d'altronde
Esse minori ci ricordiamo i numeri per il
Che i mafiosi al regime durissimo del quarantuno bis che non superano i seicento in Italia
L'alta sicurezza in Italia sono sette mila
E poi ci sono i numeri che ho ricordato
Ecco in carcere deve
Così come è stato inventato trecento anni fa
Perché non è sempre esistito forse esistevano pene peggiori del carcere della privazione della libertà ma insomma non è un'istituzione
Millenaria
è stata immaginata come una
Un progresso
Forse oggi sarà il caso di pensare
Anche qualcosa di diverso e per esempio questo un sistema forte di sanzioni riparativa immediate incredibili per
Forse
Può essere una strada ma insomma ecco questo questo carcere
Se non lo pensassimo per quelle sette mila e settecento persone
B lo potremmo anche pensare chiaramente diversamente forse poi ci sono quelli in attesa di giudizio per quei reati arriviamo
Boh a dieci mila BO vogliamo non so arrivare a venti mila ma
Ventimila rispetto a settanta mila che c'erano fino a pochi mesi fa adesso sono sessanta mila quindi ecco e con le cifre fare i conti allora questo che c'entra con la democrazia
Perché se un partito da questo e chiudo su questo ecco io ho ricordato nel così nel mio pezzo
Le parole del mille novecento quattro siamo al due mila quattordici di Filippo Turati un grande discorso alla Camera
Un discorso che poi diventò un volumetto un estratto un volumetto
E diceva le carceri italiane nel loro complesso sono la maggior vergogna del nostro Paese
Esse rappresentano la l'esplicazione della vendetta sociale nella forma più atroce che si abbia mai AV urta
Mille novecento quattro
Il titolo del
L'estratto di quell'intervento
Si chiamava il cimitero dei vivi
Poi un po'di anni fa abbiamo cercato di inventare parole nuove la discarica sociale eccetera eccetera
Però siamo ancora qua
Con
Una questione
Che ha occupato le intelligenze perché proprio qui a Firenze nel mille novecentoquarantanove Piero Calamandrei dedica un numero speciale al carcere del ponte della rivista il Ponte
E il titolo dell'editoriale di Piero Calamandrei e bisogna avverrà visto
Ecco questa forza tre parole
Io ricordo
Un sottosegretario alla giustizia
Che non era mai stato in carcere
Ne ha mai visto una celerità più di uno
Qualcuno ha proposto che i magistrati nei loro corsi preparatori abbiano anche
Quello di una visita alle carceri
Per sapere ecco c'è stata un'opposizione perché qualcuno ha detto va beh ma poi con che coraggio manderemmo venga lei avrà le persone
Beh insomma questo però
Ecco
E in quel volume del ponte Ernesto Rossi
Nel suo
Nella sua testimonianza diceva abbiamo
La grave colpa di non avere
Fatto o di non esserci occupati di esserci dimenticati del carcere noi che c'eravamo stati nel carcere fascista s'
Perché cose io urgenti sono intervenute
E però elencata alle cose da fare subito
Se noi pigliamo quell'elenco di Ernesto Rossi del quarantanove sono le cose
Che la Commissione Mauro Palma ha detto che avevamo detto con una marcata nel Regolamento del due mila
E che sono state dette nella riforma penitenziaria del mille novecentosettantacinque nella legge Gozzini dell'ottantasei ecco
Insomma c'è qualcosa che non fa però in tutto questo
Che non fa perché
Nessuno si pone credo il problema che la privazione della libertà deve fare i conti conto la costituzione
Non c'era bisogno della CEDU o dell'articolo tre della cento cioè l'articolo ventisette della Costituzione che dice che le pene in che cosa devono consistere in che cosa hanno
Quindi noi ghetti in realtà
Il carcere ci pone un problema
Di legalità è un problema di corrispondenza ha un obiettivo forte della Costituzione
Cioè è una di quelli traguardi quello di dire che
Le pene non devono consistere in trattamenti disumani crudeli eccetera eccetera che il fine della pena
Deve
Essere
Il reinserimento sociale eccetera è una sfida e questo tanto più banale questo principio sennò me
Mettiamo non
Per i tossicodipendenti ma anche per chi ha ha uno spessore criminale forte
Lui è la sfida vera io non penso che
I costituenti pensassero che una sfida così grande era per reinserire che era colpevole di abigeato insomma con
C'era forse qualcosa di di più ecco queste
Etica
Pensare che
Il carcere
Così come
Cioè come luogo di privazione della libertà cioè
Una frontiera limite rispetto a una democrazia e I valori stili Berta
Deve essere
Concepita nella sua vita in maniera
Che non sia contraddittoria con l'obiettivo
Ora noi a Firenze abbiamo Stato ricordato prima si è
Arricchito il carcere
Come il Giardino degli incontri l'ultimo progetto di Michelucci
E io ho sempre detto hai il direttore del carcere e ai responsabili del carcere che
Il Giardino degli incontri dovrebbe essere il modello su cui costruire
Il modello di detenzione e non subirlo come
Un peso ulteriore è una fatica
Ma
Partire da
Un'opera d'arte e con
L'ipotesi di una incontro diverso fra le persone farlo diventare quello il parametro su cui giudicare
La vita all'interno del carcere
Non ho convinto nessuno
Però almeno non è stato chiuso no perché c'è stato anche l'idea ogni tanto di chiudere il Giardino degli incontri ridurlo a un giorno la settimana
Invece sopra e invece continua a esserci però per esempio è trascurato
Non si fanno i lavori di cura manutenzione e così
Si parla molto di edilizia
Si continua a parlare di edilizia di nuove carceri quando invece
Noi se aprissimo i numeri
Che ho detto potremmo fare un grandissimo lavoro sulle persone
E
Non avere bisogno di costruire nuovi edifici ma comunque si parla molto di edilizia
Ma
Non sono capaci
Il data il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria che ha un ufficio titolato beni e servizi per fare le opere
Di
Ristrutturazione non parliamo delle nuove carceri per cui si è fatta addirittura un commissario apposta
In Toscana non riesce a fare le le opere che se invece di tappa desse la competenza al Provveditore
Forse si farebbero
Per cui noi abbiamo appunto i dirigenti
Che
A cui non viene data la responsabilità di fare le opere di ristrutturazione eccetera si tengono i soldi a Roma e non si fanno per cui l'elenco è incredibile
Cioè ad Arezzo c'è un carcere chiuso da anni
Per ristrutturazione perché l'impresa è fallita
A non si sa mai ma proprio la giustizia fa cercare le imprese che falliscono tutte è una cosa incredibile come riescono a incantare Unione come sanno scrivere o ieri a Massa
Ammassa c'è una sezione nuova di zecca
Che non viene aperta perché non c'è il collaudo non si sa perché ma poi lo scopriremo
A
A Lucca cioè una sezione chiusa e non utilizzate danni l'elenco potrebbe continuare
Ecco
Allora poi mancano i posti Pancani posti e però ci sono queste allora edilizia anche per loro farla
C'è anche è solo evocata l'edilizia per poi non essere realizzata e invece dice bene
Dottoressa Fiorillo che devo dire insomma
Qui a Firenze c'è poi una cultura
Del carcere ma
Appunto una cultura della democrazia
No e del pensiero che ha
Una serie di nomi importantissimi le sono stati ricordati alcuni ma potremmo continuare l'elenco e comunque la dottoressa Fiorillo su quella scia per cui ha fatto
Delle Ist
Proposto delle eccezioni alla Corte costituzionale sul diritto all'affettività questa una frontiera bisognerà conquistarle così ecco
Questo per dire che qui da dalla Regione Toscana si può con anche buone prassi buone esperienze uno volontariato molto ampio
Tutto quello che c'è B io credo che bisogna però dire
Che bisogna cambiare verso
Utilizziamola per una volta anche questa espressione che può apparire logora già
E lo cominciamo a fate dicendo che entro quest'anno
Lo PGT Montelupo va al chiuso
Proroga non prorogato al chiuso troveremo il modo
Ma su questo citiamo un obiettivo perché altrimenti appunto
Ci incontriamo parliamo ma non ci diamo mai un obiettivo da qui a tre mesi ecco da qui a tre mesi vediamo se
Il
Il la Direzione beni e servizi del DAP
Fa quelle cose e vediamo se a Sollicciano si degnano di trovare i detenuti per fare i lavori che ha trovato la
La dottoressa Fiorillo per eccetera vediamo diamoci degli obiettivi così allora
Questo volume che e prezioso perché
C'è tutto
Cioè
è veramente si può leggere non diffida si possono leggere un assaggio un giorno un saggio un altro ma c'è tutto l'universo dei problemi cominciamo però
A risolverne uno due dicendo da Pennisi da qui a sei mesi da qui a fine anno e allora poi
Forse prenderemo anche onore a tutte le i nomi così imponenti che abbiamo ricordato e che ci avete dedicato le cose da fare subito grazie
Torno a ringraziare radio radicale che sta registrando questo dibattito quindi ci consentirà di dati
Una grande diffusione
E questo naturalmente è molto importante
E adesso
Che viveva in una realtà direttamente dal punto di vista dell'Amministrazione cioè il dottor Carmelo Cantone provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria per la Toscana
Grazie Presidente
Riparto dal
Da un dall'osservazione del presidente ogni bene siamo un punto di svolta
Speriamo
Perché come operatore penitenziario
Quello che ho vissuto e che vivo le esperienze che mi è capitato di di vivere nel tempo e anche la situazione attuale su cui stiamo lavorando
Mi mi spinge sempre a sottolineare una cosa che
Riprendendo quello che diceva se noi non siamo non ricordo male Palmiro Togliatti parlando di
Parlando del ruolo culturale di Benedetto Croce diceva a quel tempo diceva
Che Benedetto Croce
Se non fu Tautou sul politico russo però fu semper il politico ULS
Utilizzando questo questo approccio per
Per l'ambito penitenziario si può dire che il nostro ambito nel suo complesso come sistema penitenziario che coinvolge tutti
Chi sta da questa parte e dall'altra parte del tavolo chi lavora in carcere il terzo settore la magistratura l'avvocatura
Il mondo del volontariato il territorio ecco tutti comunque ci muoviamo in un ambito che se non è sicuramente Totuccio politico USA e sente e semper Polito CUS il problema è che troppo spesso la Potì ci la politicità non la politicizzazione la politicità del nostro ambito
è stata eccessivamente politica ma in termini Intermite periodiche cento un termine alto della politica ovviamente ma in temi deteriori è stato un po'evocato prima
Il fatto che applicata presso il carcere si conduceva
Si conducono determinati campagne elettorali si strumentalizzo determinati problemi per cui il carcere diventa il luogo delle continue emergenze
Ma con con effetti veramente anche
Verrebbe di dire darvi economici
Io ricordo nel nel novantuno
Nel periodo fra il novanta e il novantuno sotto il sospetto Firenze ricorda anche se io non ci lavoravo in una piazza importante sotto il sospetto con l'esperienza
Per esempio della custodia attenuata per i tossicodipendenti quello che oggi abbiamo ricordato prima e il l'Istituto Mario Gozzini
E c'era l'emergenza tossicodipendenze per due anni non si dibatteva altro che in continui incontri romani sul sul problema tossicodipendenza poi ma veramente da un giorno all'altro l'emergenza cambia
Perché arrivano le stragi di mafia e quindi oggi si parla dice il cui di mafiosi si parla di criminalità organizzata e poi fra qualche anno l'emergenza cambia è vero quello che è stato detto prima io ho cercato di rappresentarlo in una sorta di grafico in un incontro che ho fatto
Cioè per cercare di rendere conto a chi mi ha ascoltata come i continui interventi legislativi
Fanno un volo nel
Diciamo ma si ricava dalla riforma Livenza settantacinque in poi fanno un continuo salto in su o in giù in giù o in giù
Poche normative o comunque poca attenzione nel suo complesso legislativa ma anche amministrativa invece si concentra sulla linea orizzontale che la qualità della detenzione in Italia
Tant'è che questo intervento poi alla fine tutti ci siamo stupiti del diciamo che poi proprio o ha fatto soprattutto dal novantasette in poi lo ha fatto la Corte costituzionale
Quando ricordava che anche se
Non c'è una norma che lo ha detto esplicitamente
Ma come si fa a dire come diceva purtroppo la nostra Amministrazione gli anni Novanta che l'avvocato perché il trend del condannato per parlare con il difensore
Deve prima dimostrare irragionevoli del colloquio e ragionando di vi sono prove che sono un parla col difensore non può fare l'istanza per il Tribunale sorveglianza o quando la Corte Costituzionale ha ridisegnato egregiamente
Quello che è la funzione di significato delle perquisizioni in carcere che cosa banale le perquisizioni in carcere andato da dire chi ci vive in carcere e che ci lavora in carcere
Che cos'è la per cui che l'importanza della perquisizione e il senso di una perquisizione che rispetta la dignità alla persona ma che nello stesso tempo riesce a raggiungere l'obiettivo per cui esisteva perquisizione in fondo star come il cancello
La chiave al cancello ecco la Corte Costituzionale presto su questa svolto un ruolo suppletivo
Proprio perché davanti a questo a questo atteggiamento balzana o del
Della società politica nel suo complesso accompagnate da
Da strati significativi della società civile la Corte Costituzionale ha svolto un ruolo di di grande di grande buonsenso e oggi il punto di svolta e proprio la sensazione almeno ripeto dal
Dalla mia visuale da quella di di tanti operatori che come me lavoro nel carcere o sul carcere e il punto di svolta è proprio questo cioè se ci siamo resi conto anche come ha detto sotto è nato prima la dottoressa Fiorillo che per tanti aspetti siamo a Reder ationem
Siamo lo Stato che ha scelto di costruire i cosiddetti nuovi complessi quindi tutta la filiera di nuovi istituti penitenziari
Diciamo negli ultimi trent'anni di costruire come luoghi dove la centralità lo spazio centrale la branda o la stanza dove il detenuto pernotta
E pian piano ci siamo accorti un certo punto oggi che questa centralità non è ammissibile e questo accade in tantissimi Paesi
Cioè la questo
Questo questo ribaltamento di posizione dove la centralità della vita della persona detenuta sta in altri ambienti in ambienti di lavoro di vita di studio in ambienti comunque genericamente di soci di socialità
Cioè fare in modo che il carcere sia soprattutto
Una sorta di quartiere della città
Per cui i luoghi gli spazi della pena anche questo nel volume viene sviluppato
In altre pubblicazioni importanti di cui di questi ultimi anni i luoghi della pena sono luoghi dove tutta la centralità e dedicata alla permanenza del detenuto io parlavo
Con
Con i con un gruppo di volontari o la reggenza anche della Regione Liguria
E ad un incontro con diverso organizzato dal terzo settore della Regione Liguria alcune organizzazione alcuni
Alcuni volontari sottolineavano è un classico questo insomma ci sta nel nostro nel nostro lavoro chi ci frequenta lo sa
Le perplessità rispetto a certe
Non tanto ostilità ma certe diffidenze accerti fastidi
Che il personale di polizia finanziaria non tutto ma in alcune sue parti manifestarla rispetto alla presenza del volontario in carcere perché il volontario ti porta lavoro of ma che venite a fare alle sei di pomeriggio
Ma che non non non non mai possibile ecco
Ci ho cercato di far capire questo che
In realtà quel personale
Viene da un sistema che per decenni e decenni essendo stati improntato su una presenza del detenuto all'interno della stanza di pernottamento
Deve vede per forza di cose tende a vedere estremizzando ovviamente
Tende a vedere e gli altri luoghi il passaggio negli altri luoghi come un lavoro in più
Perché la persona siamo abituati a vederla spostare ogni ogni cinque secondi dalla stanza
Verso i colloqui dalla stanza verso la le aule scolastiche dalla stanza verso le attività ricreative eccetera eccetera eccetera
Questo e e alla fine e si lavora molto di più e si lavora peggio questo in rete nazione me che ci sta restituendo in questi anni
Nessuno l'ha detto questo
è stato detto purtroppo troppo spesso il livello tecnico i livelli tecnici di responsabilità
Probabilmente anzi sicuramente all'interno della nostra Amministrazione forse accade anche anzi quanto accade in altre amministrazioni pubbliche
Hanno scelto di arretrare di un passo rispetto a quello che erano le loro competenze
Forse il livello politico negli anni e a maggior ragione da quando vige lo spoil system
Anche nel Ministero della Giustizia forse probabilmente
Si è preoccupato di altro piuttosto che di fare il proprio mestiere cioè di fare buona politica non di stare attento ai sondaggi non di stare attenti o alle mai mal di pancia degli uni pure dell'opinione pubblica o delle prossime elezioni
Che ci sono ogni anno ma di cercare di fare buona politica di affrontare i principi e di fare in modo che la gestione
Delle pene anche del penitenziario fosse sia
Una gestione che veda
Un riconoscimento di principi che devono passare trasversalmente perché il problema di
Farle lì a fare delle scelte di politica criminale di un certo tipo rispetto a un rispetto alla criminalità organizzata non può essere un problema di destra o di sinistra o di o di centro di Sopra diciotto
Veramente cioè questi questi paradigmi nel mondo Venenzia devo finire cento mi sembra come quel film di di Marco Tullio Giordana maledetti vi amerò con soli se lo ricorda c'era il fantastico Flavio Bucci e diceva
La doccia e di destra
Anzi patogeni sionista la vasca da bagno e di destra la bicicletta e di sinistra il motorino e di destra
Cioè dobbiamo vivere assecondo lobby voli questi compartimenti stagni per cui può essere un valore di una parte politica una forte carceri Zazie ore propone anche la sinistra è stata accusata di giustizialismo in un certo periodo storico insomma
Tutto questo spiega come per esempio queste misure importanti rispetto al giudizio di cognizione la possibilità che il giudice emettendo sentenza senza aspettare di arrivare al tribunale di sorveglianza
Dia delle misure diverse non richiamo più alternative diversa dal carcere tutto questo si è dovuto aspettare un bel po'di anni
Senza si sono fallite almeno tre Commissioni per la modifica del della parte generale del Codice penale e nel frattempo abbiamo avuto Governi sia di destra sentire sia di sinistra sia di centrosinistra che di centrodestra
Quindi una eccessiva politicizzazione del nostro ambito e importante che ciascuno torni perché non lo fa ancora torni a fare il proprio mestiere
Sicuramente livelli tecnici devono assume responsabilità quando parlo di livelli tecnici parlo ovviamente di chi e chiamato a dirigere noi provveditori direttori degli Istituti
I vari funzionari di responsabilità a fornire soluzioni
Ma che questo soluzioni poi vengono organicamente lette la preoccupazione proprio questa che ancora oggi
Quello che vediamo ancora oggi e che quindi preoccupa fortemente per il futuro
E che su alcuni versanti vedersi l'applicazione della sentenza Torregiani in quest'ultimo anni e mezzo vedono una grande attenzione però sembra quasi che
Sia tutto così facile in fondo perché non l'abbiamo fatto prima perché non abbiamo far
In modo che le persone stessero almeno otto ore fuori dalle stanze di detenzione come ci richiede
Banalizzando la la la Corte europea perché non garantiamo almeno tre metri quali secche sforzo di metri guardi spazio vitale alle persone se era così facile perché non l'abbiamo fatto prima
Ma è un pezzo del ragionamento l'altro pezzo del ragionamento e la scelta su come si investono i soldi nell'ambito penitenziario e le scelte sulla gestione del personale
Io lo ripeto fino alla noia ma anzi di più c'è un elemento di novità Presidente ogni bene ha sottolineato per esempio l'ingresso in campo adesso della cosiddetta messa alla prova
La messa alla prova perché ricordo che
Chi si occupa di sistema insieme un gioco soltanto
Di
Lavoro dentro le mura si occupa anche di
Dalla cosiddetta esecuzione penale esterna bene allora la messa alla prova comporta
Sicuramente fortunatamente un nuovo forte ingresso di soggetti che devono essere sottoposti alla valutazione degli uffici dell'esecuzione penale esterna quell'icona volte si chiama uscenti servizio sociale
è una massa enorme queste persone oggi hanno ciascun operatore
All'interno della Toscana a una media di centotrenta persone
Vado a spanne di centotrenta persone in carico soggetti che stanno in carcere soggetti che stanno in affidamento su
In prossimità sociale soggetti in detenzione domiciliare e lì morì inchieste che arrivano i soggetti fanno ingresso libertà eccetera eccetera
Quindi la messa alla prova per esempio
Porterà inevitabilmente un carico di lavoro ulteriore
Non ho visto un pensiero purtroppo finora in quattro anni in cui si parla di messa alla prova
Inc finalmente siamo arrivati al varo legislativo non ho visto un pensiero una riflessione una spendita
Su quella che su quella che sul carico di lavoro e quindi sulla necessità
Di investire su questo settore bisognerà fare
Bisognerà necessariamente fare
Noi abbiamo il ruolo
Noi che siamo chiamati a gestire gli istituti e le e le strutture esterne penitenziari
Siamo chiamati a essere molto propositive e soprattutto credo a cercare di fare semplici e le cose semplici
Perché nel nostro sistema sarà un vizio tutto dell'amministrazione pubblica le cose semplici diventano complicate perché molto spesso fa comodo che diventino complicate mi risparmio di risparmio qualche esempio
Che sotto questo aspetto devo dire accomunati tutti accomuna
Mi farebbe fa un esempio che che riguarda Pianosa mandano risparmio perché
Non ho rubato fin troppo tempo ma ci sono tanti esempi in cui tante situazioni in cui le agenzie interno al carcere l'agenzia interna
Esterno al carcere Regioni altri enti territoriali
Strutture di formazione
I voli volontari ben poverini volontari già combattono con i nostri tassi di burocrazia francamente non so che cosa andarle chiede
Però abbiamo una capacità unica come sistema di fare diventare complicate le cose semplici quindi su questo
E giusto che ci si chiede che ci si chiede chiarezza
Un'ultima un'ultima cosa mi pare giusto sottolinearlo su questo volume
Io credo che sia un lavoro del riuscito rispetto alla
Anche al mandato
Già da cirri quando
Gentilmente mi invitò mi convinse a fare sta cose comodi molto c'è ma ha detto so dove abita verso verso chi frequenta sodo alla studiare i suoi figli quindi so non potevo dire
Dopo di Larino ha imparato presto
Se stessi verde era una
Gratta gratta c'è un c'è una kapò sotto
No scherzi a parte
E a me piaceva molto l'idea del prima durante e dopo così come è nato il prima durante e dopo
E è vero come dice Franco Corleone andando un pochino saltellando un po'da
Da un
Dà un contributo all'altro il prima durante e dopo del mondo penitenziario mi pare che emerga con
Con grande forse sia quando si tratta di volare rasoterra sia quando si tratti di volare alto in termini di principi
Il guaio e ex a mio modesto avviso che nella risposta penale oggi
Questo condivido pienamente in buona parte con le valutazioni di Franco Corleone c'è molta attenzione l'attenzione che c'è alle prime a e al dopo è un'attenzione piuttosto schizofrenica
La vicenda del del di come viene trattato il problema molto grave dello stalking secondo me ne è una traccia significativa son voluti dare grandi rassicurazioni all'opinione pubblica l'estate scorsa sul fatto che lo Stoker
Viene debba essere obbligatoriamente arrestato perché il problema comprendo benissimo per carità son d'accordissimo che lo Stoker
E debba essere espiantato dalla situazione di criticità andiamola dire alle donne alle persone che vengono minacciate ricattati attacca Carlo stolti
Il problema però è che non non ci si pone l'idea di che cosa accade dopo perché la per la condanna l'espiazione la pena dello Stoker finirà
Allora fra il prima e il dopo il contenuto di questo durante e strategico per dare un senso a questa funzione della pena e se questo vale oggi modo assordante per il delitto di stalking
A maggior ragione vale per altre ipotesi che speriamo finalmente possono trovare le fattispecie concrete uno spazio diverso rispetto a quello del carcere
L'ultimo punto di svolta lo voglio sottolineare ancora sta in questo la scommessa importante su un ruolo diverso del carcere si accompagna una scommessa importante
Su quello che il reticolo delle azioni che facciamo con le cosiddette misura alternative e con quelle che adesso verranno siamo un Paese che sostanzialmente oggi continua a rifiutare l'idea della presa in carico della devianza sociale fuori dalle mura penitenziari perché la realtà è che le Mura Venete iniziare noi sotto sospetto
Siamo molto rassicuranti
Vogliamo spendere meno
In termini sociali in termini di sforzo anche di spendita umana la realtà e che si deve allargare la rete dell'intervento è assente
Perdoni avessero curatrice del volume questo bellissimo palazzo
Sì io sarò breve perché
Come diceva coscia nel nel con più e meglio togliere e quindi voi avete parlato voi e
Voler forte
Riallacciarmi a osservazione l'ha fatta Antonietta Ferello sul sul femminicidio Emma ha fatto molto piacere sentire quello ha detto perché son pochi le voci politicamente scorrette che si levano ormai da due anni a questa parte
In queste scoperte le donne vengono picchiate fra le mura domestiche
L'obiettivo di quei ecco questo per esempio del del femminicidio il mio farete
è un uso delle parole
E tutto quello che ne consegue perché poi ci sono leggi ci sono conseguenze che esattamente opposto all'obiettivo che io avuto insomma io condivisone questi e altri autori alcuni sono qui
Con
Yarmuk allori con cui si ha fatto questa sorta di conversazioni in aperto il insieme con l'introduzione di Spini il quaderno
L'obiettivo
Per deformazione professionale lo di Voltri per inclinazione
Personale quello di renderle parole utili a cambiare anche le cose c'è un saggio di ormai diversi anni fa ad un filosofo
E linguista inglese che si intitolava proprio come fari cose con le parole allora
Purtroppo e torno a quello che diceva Antonietta Fiorillo ma
Che poi è venuto fuori anche dagli interventi che si sono ascoltati spesso in questo Paese si chiacchiera parecchio di indicarci che si chiacchiera nella quotidiana emergenza che ormai
Emersa da un pezzo in alcuni
In snodi in alcuni momenti ora c'è la sentenza della CEDU che che appena che che incombe
Però puntualmente si torna a parlare le stesse cose se ne parla in un modo che poi le le cose le Lu cura l'obiettivo di questo quaderno che io ho proposto non essendo né un
Magistrato non avvocato n
Franco mi duole su questo punto dissentire adatte lei essendo una volontaria perché effettivamente le considerazioni si son fatte con coniato dopo
Sono abbastanza ritiene nei confronti di un certo volontariato
Su questo ci sarebbe molto da dire ma
E non è politicamente voi riletto e io penso che ci sia un modo per ripensare il volontariato e per renderlo effettivamente utile e non una
Foglia di fico per Lelli le mancanze e oltre che un modo per riempire certe la Bruni
L'individuo sarebbe bene riempi se altro insomma altrimenti
L'obiettivo era quello di parlare del carcere da esteri una non so per quanto piccola le cifre sono un po'malate crollo insomma
Si parlava in un po'di mesi fa di distacco penale anzi è stato di diritto e quindi diciamo che le porte del carcere in Italia continuano essere piuttosto scorrevoli
Parlare di carcere danno una detta hanno una detti ecco questo si la la la speranza io penso che la percezione della realtà sia qualcosa su cui le parole possono incidere
Concerto uso delle parole consapevoli
Le parole possono mandare la percezione della realtà quindi anche una percezione inizia del carcere
Fuori nelle scuole nelle botteghe insomma nel nel nel mondo che pensa in carcere
Non finirà mai e che il carcere non lo riguardi qui a Firenze per esempio
Io ci vivevo
Di fronte alla alle alle murate ora il carcere è lontano dagli occhi e lontano dal cuore momenti ospedali come cambiate
Tante istituzioni sociali e beni dimenticare ci sono
Allora a parlare del carcere in un certo modo laddove di carcere non si sa ossia buoni non sapere forse può incidere
Sulla percezione del carcere e dell'homo detenuto FUS sia
E questo secondo me può avere delle ricadute positive poiché è un po'processo forte di
Forse virtuoso che si può innescare forse no
Io ripeto per me deformazione
Professionale penso questo e
Ho proposto insomma devo dire ho trovato su una grande disponibilità da parte degli autori ai quali
è stata proposta l'idea è che poi sono stati ungulati ma neanche troppo insomma perché
Come autorità vuol dire che cioè
C'è ben di peggio toccato ca tirarli fuori i testi con le pinze invece in questo caso sono
Si è riusciti a comporre un un lavoro che volessero punto d inizio diciamo uno dei tanti punti di inizio anche questa cosa si sente dire spesso
Per coinvolgere il discorso sul carcere la società che a me piace definire politica anziché civile giacché
Contenti mi pare di barbari piuttosto che di civiltà
Grazie
Siano questo qua così grossa sia proprio un argomento del privato
Poi viene dubbi operatori
Personaggi
Incassiamo se qualcuno costituito certo
Non so
Se qualcuno vuole qualcun altro
Una pesanti
Una spiegazione noi possiamo concludere prevalente il Circolo Rosselli questo dibattito dicendo quello generale capito che
Sarà presentata
Rappresenterà il Ministro La
Eleviamo immanente in Regione possa essere
Anche in altre città
Province credo che obiettivamente sia uno speciale
Uscito dal momento
Se avessimo fatto
è stato ancora forzata viene
Non idoneo a teorizzare stralciato chiediamo una presa d'atto no esattamente però concorso significativa
Cioè una palestra di Bardolino
Pregiudicarne
Noi rappresentiamo
Concede Monte dei e quindi è significativo che volanti senza
Oltre ai saldi il quale
Brutalmente
Non so se il prossimo sarà
Indovinate il prossimo
Comunque di Roma e spero che l'emergenza
Bene va bene il problema Università di Roma e naturalmente anche di una qualche sterilizzato alle sue sbagliando di questo Governo
Triangolare
Firenze che si chiama Firenze due miliardi e quanto ho capito ma non vorrei fare
Situazioni questo termine insediamenti che gran parte
Risorge esaminando il bando politico che stiamo attraversare in
Rimuovere ricordo addirittura dal mille novecento io ho trasmesso e qualcuno
Parlare opportunità
Assente io ritengo
Ricordando religiosa
Glucosio i relatori
Pare così importanti
Sulle ferrovie colgo l'occasione sbrigarci
Che ha fatto un documentari memorie su una parte abbiamo una della modifica
Ha in qualche modo messo diciamo così
Sulle
Salvini
Ricordare
Io direi che l'impegno che potremmo prendere ricomprende ciclismo
Ma di continuare a seguire sorpresa
Bianco ma
Grazie con manifestazioni pubbliche non si può anche trovarsi formali
Provvide vale
Perché credo che stasera attraverso programmi esperienza al centro di controllo strategico
E cioè invero io conosco abbastanza bene quindi impone demagogico verrà vero ricordare ed altre
Sulle carceri ferroviario dai successi ottanta ce lo spiega
Prego
Alla luce
Nei reparti
Sono
Ancora non è questa
Un ancoraggio aprendo lo spunto
Quindi vadano bene per il dibattito sono
Un un avvocato giovane avvocato materia prima
Sono intervenuto l'anno scorso quando ancora ero praticamente quindi avevo ancora il titolo per poter per poter parlare
E in passato dopo la laurea ho fatto parte del dell'altro diritto era una delle associazioni è una delle associazioni che entra in carcere del terzo settore quindi
Mi fa piacere sentire questi questi dibattiti su su questo tema
Vorrei
Però
Avendo avuto la possibilità di entrare in carcere vedere la situazione anche di altri carceri
Al di fuori di quello di Firenze e devo dire obiettivamente veramente un'isola felice
Magari il il pubblico non non sa qual è la condizione la condizione delle carceri ecco io mi sono trovato a parlare delle volte fondo degli operatori sanitari all'interno del carcere ci spiegavano come siano costretti a dare
Costretti insomma non voglio usare parole
Indotti disse generica registrazione però
Il massiccio uso di psicofarmaci ad esempio che viene fatto all'interno del carcere
è
Una necessità tra virgolette per sopportare una condizione
Disumana di fatto cioè persone che si sono costrette a stare al lettore in una cella di dimensioni ridottissime per
Ventidue ore su ventiquattro perché magari
L'attività che devono fare non ha avuto l'autorizzazione
Mi ricordo il carcere di Livorno
Dove c'era un campo da calcio il campo da calcio non poteva essere utilizzato perché mancava l'autorizzazione sul sulla possibilità di di di
Dell'agibilità non solo del anteposto accuse più gravi ecco avevano deciso non
A
Ecco facendo lavori sulle gradinate non ce l'accesso
Non farà lo spunto lo scrittore sovrabbondante al suo intervento all'aperto e dobbiamo per fare le cose semplici degli ordini endogene legittimo
Attimo tantissimo
I nuovi studi veniste qui
Per separare i Cantoni Angelo
Queste saranno accessibili semplici maggiormente se non se non vado errato il
Il carceri
Rivolgere anche quel testo che aveva un padiglione nuovo
Che però non ha bisogno di una che non voleva essere utilizzando la lista è quindi cioè
Tutte queste
Complessità ovviamente vengono poi la la situazione è la situazione
Insostenibile materialmente prevede per il detenuto che già deve scontare una pena questa è una pena ingiuste deve scontare cioè il lo stare in una la struttura che di fatto illegale perché così Ciambetti così così
Diceva velocissimo giustamente
Forgione
La depenalizzazione
Io
Di per determinati reati
Sono
Favorevole oppure
Individuate sanzionate matite questo
Fuori dubbio però non è possibile pensare al trenta per cento di persone in carcere in Italia per una sola per una per una sola norma
Del codice penale sappiamo tutto in quanto sia quanto sia ampio
Viola
Ecco questo mi mi mi sembrava
Mi sembrava
E l'ultimissima l'ultimissima cosa su quello del
Veniva detto da ultimo sul politicamente scorretto ecco mi sembra che ovviamente la politica in questo caso non non non prenda mai
Sereni della questione perché capisco anche l'incontro giacché in determinati casi quando la pubblica una opinione all'opinione pubblica
Tratta l'argomento in un certo modo è anche difficile poterlo fare i magistrati hanno la possibilità di poter intervenire con un ruolo suppletivo ovviamente acque al all'inefficienza della della
Della politica però non dimentichiamo che questo
Come è successo con la Corte Costituzionale sulla Fini-Giovanardi è un tornare indietro
Cioè nel senso che il magistrato il magistrato può interpretare o può dichiarare incostituzionale una norma una norma che però nel mille novecento cioè di una norma che era stata dichiarata non più al passo con i tempi e quindi ne era stata fatta un'altra quando coi
Quest'altra viene dichiarata incostituzionale si torna quella prima non è un mandare avanti cioè ciò che dovrebbe fare la politica non tornare indietro perché il logica è peggio dell'ieri ecco questo è un un aspetto che secondo me dovrebbe far riflettere la politica e l'opinione pubblica perché quando la Corte costituzionale mi sembra avrà fatto a a
A memoria ci fosse l'articolo duecentosettantacinque il Codice procedura Penale sulle obbligatorietà della della misura
Cautelare in carcere e viene un articolo è stato smontato passo passo
Perché erano previste l'obbligatorietà della misura cautelare in carcere determinate fattispecie
E ad esempio per lo stupro di gruppo e quando poi è stato dichiarato che non è
Necessariamente obbligatorio esclusivamente il carcere ma bisogna valutare caso per caso
Sul giornale io mi ricordo il mi sembra l'anno scorso di questo periodo sul giornale mi ricordo
Il titolo stupro di gruppo non si va più in carcere ecco
Questo questo è è un problema perché poi anche questo non non facilita poi il compito della politica questo era quello che volevo volevo vie
Grazie
Raccolgo questo era quanto dicevo un po'all'inizio su questo pendolo allora a un certo punto il pendolo e per la mistica e allora può essere ingenerata negli anni scorsi poi le cose sono complicate l'idea che comunque avevamo un'amnistia
Poi c'è il fatto di sangue grave eccetera allora tutti dentro no e quindi includere le pene in questo pendolo duramente si è smarrito una politica che sia consapevole
Io rughe raccolgo quello che mi sembra veniva detto a cominciare dal Presidente ogni bene degli altri oratori forse siamo un momento di svolta
Per quanto ci riguarda con le nostre piccole sport forse dobbiamo cercare di operare perché lo sia davvero
Ma sono convinto che le nostre forze sono piccole ma l'opera di siate seri è stata grande e che questo quaderno credo effettivamente fa parte di quelle parole che possono cambiare le cose ha detto così in una di quelle parole che possono cambiare le cose in ogni caso come
Quaderni del Circolo Rosselli siamo orgogliosi di averlo pubblicato grazie