09APR2014
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L'abolizione della pena di morte nella politica estera dell'Italia, tra semestre europeo e assemblea generale delle Nazioni Unite

CONFERENZA STAMPA | Roma - 17:00. Durata: 1 ora 24 min

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Nell'ambito dell’incontro organizzato dal senatore Gianni Girotto (M5S) e da Amnesty International Italia, l'associazione Iran Human Rights presenta i dati sulla pena di morte nella Repubblica Islamica dell'Iran nel 2013.

Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "L'abolizione della pena di morte nella politica estera dell'Italia, tra semestre europeo e assemblea generale delle Nazioni Unite" che si è tenuta a Roma mercoledì 9 aprile 2014 alle 17:00.

Con Gianni Girotto (senatore, Movimento 5 Stelle (gruppo parlamentare)), Antonio Marchesi (presidente di Amnesty International
Italia), Mario Marazziti (deputato, Scelta Civica con Monti per l'Italia), Umberto D’Ottavio (deputato, Partito Democratico), Sergio Lo Giudice (senatore, Partito Democratico), Elisabetta Zamparutti (tesoriere di Nessuno tocchi Caino), Cristina Annunziata (vice presidente Iran Human Rights).

La conferenza stampa è stata organizzata da Amnesty International e MoVimento 5 Stelle.

Tra gli argomenti discussi: Amnesty International, Associazioni, Clandestinita', Crisi, Democrazia, Diritti Umani, Economia, Esteri, Europa, Immigrazione, Iran, Islam, Italia, Onu, Pena Di Morte, Ue.

La registrazione audio della conferenza stampa dura 1 ora e 24 minuti.

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17:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Vediamo la sera a tutti grazie ai presenti per essere qui io sono particolarmente felice in quanto socio da alcuni anni diamo il sì di poter aprire questa conferenza stampa che sarà incentrata sulla pena di morte
Io faccio un brevissimo preambolo perché
Farò una riflessione che
Banale e scontata però ci tengo a farla per magari i giovanissimi che spero che ci salgono in streaming o
Ci vedranno registrati nei prossimi giorni che magari non hanno fatto un piccolo ragionamento perché
Una persona potrebbe approcciarsi alla materia dicendo ma a me tutto sommato cosa entrasse della pena di morte e più in generale cosa interessa del mancato rispetto dei diritti umani che avvengono magari in Paesi che sono a migliaia di chilometri di distanza
Tutto sommato io posso interessarmi posso limitarmi al mio paese
Beh io voglio dire che a parte Lord vissi motivo etico morale per cui una persona vorrebbe dire non voglio che ci sia la pena di morte non voglio che ci sia in generale una mancanza di rispetto dei diritti umani bar basilari
Possiamo metterla anche semplicemente dal punto di vista economico
Perché se io o un Paese in cui
I diritti umani basilari non vengono rispettati inevitabilmente avrà una classe di lavoratori che è sfruttata sottopagata mal pagata senza tutele
E questo di conseguenza comporta che avremo in quei Paesi la delocalizzazione delle nostre imprese e in generale avremo una concorrenza spietata feroce perché il costo da manodopera appunto è molto basso
Non è un caso che in molti Paesi inc che ci fanno una concorrenza spietata il rispetto dei diritti umani basilari non c'è
Non è un caso che in molti di questi Paesi i sindacalisti vengono minacciati feriti uccisi
Perché stanno cercando semplicemente di fare il loro lavoro quindi di tutelare i lavoratori e in generale di alzare il livello delle retribuzioni
Quindi una
Consistenti essi una fetta e responsabilità della crisi economica globale è dovuta al mancato rispetto dei diritti umani
E quindi la situazione di crisi nella quale anche l'Italia si trova
è dovuta anche a questo
Quindi parlare di rispetto di di diritti umani non è semplicemente per una questione di astratto umanitarie
Ma anche un discorso meramente economico industriale se vogliamo tornare ad avere una concorrenza legittima
E non
Privilegiata per alcuni Paesi bisogna che tutti i Paesi abbiano dei diritti umani tutelati
La la coda di questa situazione noi la troviamo come Italia con l'immigrazione clandestina perché abbiamo una posizione proprio logistico geografica che ci rende particolarmente
Oggetto passivo di una flusso migratorio costante ma questa è semplicemente la conseguenza ultima di persone che fuggono perché non hanno rispetto dei loro diritti basilari
Umani nei Paesi d'origine
Allora io concludo
Appellandomi a tutti quelli che ci ascoltano indiretta o nei prossimi giorni a firmare gli appelli che ci sono on line al sito di Amnesty International
è un gesto che porta via pochissimi minuti pochissimi minuti ma che fa una differenza enorme molte persone credo no che firmare questi appelli serva pochissimo perché lo vedono come un atto intangibile e comunque dicono massima cosa vuoi che viene importi ai potenti se io firmo un appello mando una lettera un fax i potenti probabilmente non
Si interessano di questa mia protesta
Beh non è assolutamente vero la storia di ambiti dimostra che non è assolutamente vero quindi poi il Presidente gli altri daranno dei numeri delle cifre che dimostrano come semplicemente scrivendo lettere e adesso abbiamo il mezzo elettronico IMEI le petizioni on line
Le cose cambiano eccome perché i potenti saranno sia che potenti ma molto spesso sono vigliacchi molto spesso sono vigliacchi e quando si accorgono che le loro malefatte non sono più segrete
Ma sono di dominio pubblico
Allora cambiano atteggiamento perché un conto è
Fare qualcosa che rimane nella cerchia la propria cerca di fedelissimi e non esce dal palazzo un conto è quando abbiamo il mondo intero che dice
Caro Presidente caro generale caro ministro sappiamo quello che stai facendo
Non ci va bene corregge il tuo modo di fare
Allora a quel punto i risultati si ottengono eccome
Quindi io mi appello a tutti i cittadini giovani e vecchi adulti firmate questi appelli
Di costa zero non dovete nemmeno a pagare il francobollo una volta ispezione si spezzino elettrico il francobollo non avete nemmeno sprecare inchiostro
Ma è un gesto che fa una differenza enorme proprio in questo è un caso di dire che un gesto che può fare la differenza tra la vita e la morte di qualcuno
Bene io vi ringrazio e passo la parola immediatamente al Presidente che ho l'onore di conoscere oggi Antonio Marchesi Presidente di Amnesty International
Grazie io
Innanzitutto voglio ringraziare il senatore Girotto che ha reso possibile questo incontro
Il mio compito oggi credo che sia soprattutto quello di
Illustrare brevemente i dati recenti sulla pena di morte nel mondo di Amnesty International
Quale premessa informativa delle considerazioni che poi potranno essere svolte da da da tutti noi in particolare
Ringrazio tutti gli altri presenti a questo tavolo per aver dato la la loro disponibilità ad essere presenti a questo incontro e poi dirò molto brevemente qualcosa sul sul tema della moratoria
Il tema del della moratoria che sarà oggetto anche quest'anno di una
Proposta di risoluzione all'Assemblea generale del delle Nazioni Unite
Ora nel due mila tredici purtroppo c'è stato un aumento complessivo
Delle esecuzioni capitali nel nel mondo anche tenendo conto del fatto che il numero delle esecuzioni capitali in Cina non è non è noto non sono un non possiamo fare
Una valutazione precisa perché sono coperte da un segreto di Stato
Questo dato tendenzialmente negativo è dovuto principalmente Parlamento delle esecuzioni in Iran in Iraq
Iran sono state
Spareggi strati ad Amnesty International trecentosessantanove esecuzioni capitali
Dico registrate perché in realtà fonti attendibili parlano di un numero
Notevolmente notevolmente superiore
Iran Iraq poiché sono stati diciamo affiancati da un numero in realtà molto piccolo di stati in cui si concentrano buona parte del delle esecuzioni
Il numero di quest'anno è
Settecentosettantotto esecuzioni esclusa la Cina contro le seicentottantadue del del due mila dodici corrispondenti a circa un quindici per cento in in più
L'Arabia Saudita e al quarto posto gioco la Cina Miranda e l'Iraq e in cui abbiamo registrato centosessantanove
Esecuzioni
In Arabia Saudita sono settantanove e poi subito dopo ci sono gli Stati Uniti con trentanove esecuzioni quest'anno qualcuna di meno del del
Quest'anno inteso come due mila tredici qualcuno di meno del due mila dodici e poi al sesto posto c'è la Somalia con trentaquattro esecuzioni sono questi Stati in sostanza che
Da cui dipende diciamo buona parte del del del numero delle esecuzioni nel nel
Abbiamo una Uninform drastica preparata da da Amnesty International che segnala questo dato poi vi farò vedere anche l'evoluzione del dei dati sulla pena di morte negli ultimi decenni perché sono particolarmente significativi
Dicevo che nel due mila tredici le esecuzioni sono avvenute in ventidue Paesi
Buona parte nei Paesi che ho citato ma anche in alcuni altri Paesi rispetto ai ventuno del due mila dodici
Indonesia Kuwait Nigeria di azionare un hanno ripristinato l'uso della pena di morte in alcuni altri Paesi però c'è stata un'evoluzione di segno contrario mi riferisco alla Bielorussia ed è significativo perché
In tal modo si può dire che
Per la prima volta dal dal due mila nove se non erro nell'area europea e dell'Asia centrale non ci sono state esecuzioni capitali quindi la Bielorussia non ha eseguito condanne a morte nel due mila tredici
Così come gli Emirati Arabi Uniti il Gambia e il Pakistan
Trovando a scomporre un po'questi dati per
Regione del mondo che è abbastanza significativo
Il Medioriente ovviamente la parte del leone la fanno i Paesi che ho citato cioè l'Iran e l'Iraq l'Arabia Saudita
Che
Escludendo sempre la Cina totalizzano l'ottanta per cento delle esecuzioni capitali nel mondo
Ci sono stati anche alcuni timidi progressi negli Emirati Arabi Uniti che dicevo non hanno eseguito condanne a morte in Yemen dove da qualche anno c'è una discesa nel numero del delle esecuzioni capitali
In tutta l'Africa subsahariana sono son tanti stati solo cinque Stati hanno eseguito condanne a morte Botswana Nigeria Somalia Sudan nel sud Sudan
E diversi altri stati invece hanno registrato degli sviluppi positivi almeno sul piano del del della legislazione interno e quindi del
Del del percorso verso in direzione dell'abolizione totale tra questi il bene anni indiana e la Sierra la Sierra leone
In tutto il continente americano solo gli Stati Uniti hanno eseguito condanne a morte e anche questo evidentemente è un dato significativo
Vi dicevo sono in leggera diminuzione da quarantatre a trentanove il quarantuno per cento delle esecuzioni capitali negli Stati Uniti avvengono in Texas che da solo rappresenta uno degli Stati per così dire
Mantenuto ori più più significativi
Diversi stati caraibici anche questo uno sviluppo positivo diciamo in controtendenza rispetto al dato negativo che vi ho dato in in apertura diversi stati caraibici
Per la prima volta dagli anni ottanta hanno svuotato i loro bracci della morte
In Asia Vietnam Indonesia diceva hanno ripreso le esecuzioni
La Cina continua a mettere a morte persone in nell'ordine del delle delle migliaia ma non abbiamo proprio un dato realistico
Un dato positivo è quello di Singapore che è uno Stato che nel due mila tredici non ha eseguito condanne a morte e PAI tutta l'area del Pacifico è libera dalla pena di morte un po'come l'Europa in qualche modo
Infine in Europa non ci sono stati esecuzioni capitali neppure in Bielorussia nel corso del due mila tredici
Ho questi dati negativi nel breve periodo non cancellano un dato positivo importante che è quello sull'arco di di di trent'anni o anche qualcosa di più
Che riguarda il trend generale nel nel nella direzione dell'abolizione nel
Trent'anni fa circa intorno al mille novecentottanta
Quando hanno essi tra l'altro lanciava una delle sue prime grandi campagne contro la pena di morte trentasette Paesi avevano inseguito condanne a morte
Nel due mila quattro venticinque e l'anno scorso nonostante questo piccolo passo indietro sono sono ventidue
Un altro dato e poi la finisco con i dati perché se no vi vide annoio ma mi sembra che
Sia importante conoscere anche le le i fatti
Un ultimo dato nell'ultimo quinquennio quindi negli ultimi cinque anni soltanto nove Paesi hanno regolarmente cioè anno dopo anno tutti gli anni eseguito condanne a morte quindi diciamo il numero delle esecuzioni ancora
Evidentemente troppo alto dal nostro punto di vista però
Si concentrano in un numero estremamente limitato di Stati e il trend di lungo periodo e comunque
Non non viene seriamente diciamo messo in discussione da dal dato del del due mila tredici
Ad integrazione di questi dati su i Paesi e
Vi dico che i metodi comprendono un po'tutti quelli che possiamo immaginare dalla decapitazione ALLES casco se elettriche alla fucilazione
Agli iniezione letale evidentemente che è in uso da un uso generalizzato nel negli Stati Uniti l'impiccagione
In alcuni paesi ci sono ancora le esecuzioni pubbliche vale per l'Arabia Saudita la Corea del Nord all'Iran la Somalia sono tutti i Paesi in cui
Le esecuzioni capitali avvengono in piazza
Per quanto riguarda i reati c'è un altro dato importante molti reati non sono reati con conseguenze letali voi sapete che il diritto internazionale
Pur non potendo vietare la pena di morte tout cour perché esistono ancora molti Paesi Manta editori
Introduce una serie di limiti e tra questi limiti di a quello relativo alla gravità bella reato che estende ad essere
Inteso come solo i reati che prevedono
Che che hanno conseguenze di tipo letale ebbene in diversi Stati la pena di morte è stata usata per reati economici
Per fatti che non dovrebbero neanche essere reato l'adulterio
La blasfemia e quindi
Diciamo c'è un elemento aggravante da questo da questo punto di vista e pace sono stati in cui la pena di morte prevista per reati politici definiti in termini
Terribilmente vaghi per cui è un modo in sostanza per sbarazzarsi di
Del dissenso vero o presunto
Questi sono i fatti diciamo da cui da da cui partire ed è anche la premessa io credo per valutare poi sul qualunque iniziativa
Che potrà essere Presa in vista dell'abolizione totale della pena di morte
Io ricordo che tanti anni fa si diceva ci si domandava se la pena di morte sarebbe stata mai abolita nel mondo oggi a qualche decennio di distanza ci si può domandare quando si può dissentire diciamo sui tempi
Entro i quali questo obiettivo sarà raggiunto però non non c'è
Probabilmente alcun dubbio sul fatto che nell'arco di qualche decennio
La pena di morte sarà almeno spero di non essere smentito un fenomeno del del del passato
L'Italia per passare all'altro tema come come come è noto tradizionalmente un Paese attivo nel promuovere l'abolizione della pena di morte grazie anche all'attivismo di alcune
Parti della società civile italiana
Sono diversi anni che è in prima fila nel nel promuovere una risoluzione per la moratoria delle esecuzioni capitali in seno a alle Nazioni Unite
E recentemente a confermato il proprio impegno prioritario sul tema del della pena di morte soprattutto in occasione della prossima presidenza di turno del dell'Unione europea
Io senza portare di altro tempo agli altri vorrei dire ancora due cose
Rivolgervi in modo particolare parlamentari che sono che sono presenti la prima è che
Abbiamo
Saputo che l'obiettivo di quest'anno per quanto riguarda
La la la risoluzione sulla moratoria è tutto sommato poco ambizioso non so se sia vero ma ci è stato comunicato che Governo italiano sarebbe orientato ad accontentarsi dell'approvazione di un testo analogo a quello del del dello scorso anno e con gli stessi voti a favore
Amnesty International ritiene che si possa fare qualcosa di più
E stimola era per quanto possibile il il Governo italiano ma anche in sede europea agli altri gli altri governi dell'Unione
A tentare di fare qualcosa di più sia in termini di contenuto del del testo del della risoluzione sia dal punto di vista del sostegno
Che si può raccogliere attorno attorno a questo a questo testo
L'altra considerazione diciamo che ha a carattere più generale
E che è una considerazione che facciamo ormai da diversi anni e cioè che l'impegno abolizionista di un Paese non può ridursi al lavoro finalizzato all'adozione una volta l'anno di una risoluzione
In sede in sede ONU più in generale non non non ci si può limitare al all'azione in sede multilaterale come tutte le battaglie per i diritti umani anche la battaglia per la pena di morte deve avvenire
Una forte componente anche nell'ambito delle relazioni bilaterali del del del nostro Paese su questo devo dire che abbiamo finora sempre incontrato molte resistenze da parte di
Di di di di Governi diversi eppure
Sarebbe fondamentale sia in termini di efficacia che in termini anche proprio di direi di di coerenza e dunque di credibilità del nostro Governo sul piano internazionale che la questione della pena di morte fosse
Sollevata più spesso di quanto non non avvenga anche nell'ambito del dei dei colloqui bilaterali con
Con altri governi speriamo non abbiamo ancora visto alcun segnale di cambiamento di
Di soluzione di continuità rispetto a questo punto ma speriamo evidentemente di essere
Smentiti presto grazie
Grazie Presidente di Amnesty International Antonio Marchesi do la parola a Mario Marazziti deputato onorevole
Da sempre attivo sia in queste battaglie una lira e grazie di questo invito Amnesty International CIA
Abituati ad avere
Dati significativi ogni anno come elemento di riflessione è uno dei due rapporti fanno un po'ogni anno il punto assieme quello di Nessuno tocchi Caino e ci aiutano a
A capire le proporzioni di questi di quello di cui parliamo io intervengo oggi con grande piacere per un rapporto storico di amicizia con Amnesty International
Perché nella mia vita non solo precedente ma anche quella attuale quindi non solo come parlamentare ma con la Comunità di Sant'Egidio
Pezzo che la mia vita è stato ed è quello
Di lavorare all'abolizione della pena di morte a livello mondiale e poi perché oggi ricopro l'incarico e dire Presidente del Comitato diritti umani della Camera come tale
O anche promosso un Gruppo interparlamentare quindici sono centosessanta deputati e senatori che hanno aderito a questo intergruppo che non si riunisce spesso probabilmente perché la sintonia è tale
Che non ce la fa neanche a raccontarci tutte le cose che fa cioè un paradosso
Perché è un gruppo fortemente coeso di gente molto motivata e dettare la mole di interventi su questo tema qui che a volte non
A causa di lavori parlamentari e della differenza delle dei calendari confusi
Sovrapposti a volte caotici de di Camera e Senato tanto che a parte la riforma del Senato della Camera andranno rivisti almeno il Regolamento perché si possano avere più
Più efficacemente il bene per questi motivi non ci raccontiamo sempre tutte le cose che facciamo però la prima notizia che vedo e che
Effettivamente con la Commissione esteri della Camera per esempio all'unanimità quindi ha approvato
Alcuni mesi fa una risoluzione che impegna il Governo italiano in maniera più precisa
Su una serie di terreni a mantenere una certa leadership di iniziativa internazionale maltempo estesa indicando anche alcuni terreni specifici su cui lavorare di più
E non solo il discorso del Risoluzione ONU ma anche quella di
Favorire
Sostenere coalizioni regionali
Contro la pena di morte per aiutare
Pezzi dalla società civile e persi della
Leadership politica di questi Paesi a per esempio Medio Oriente
No al Mediterraneo Caraibi come focus paesi focus group dove sia sembra il più possibile avere una incidenza cioè in questo senso il fatto che
Alcuni Paesi caraibici il che quest'anno un anno non hanno fatto esecuzioni quando svuotato
I bracci della morte in qualche misura si inserisce in questo sforzo di accompagnamento dove il tema della sicurezza quei problemi Paesi è pazzesco di la violenza diffusa oppure
E il tema della pena di morte possano essere parte di un tipo di
Collaborazioni
Singh sinergia tra Unione europea o Italia e e quei paesi e quelle aree regionali
E l'altro livello è quello di aiutare a promuovere
Gruppi di parlamentari contro la pena di morte anche in paesi del pensionistica cioè in Paesi che hanno la pena capitale
In questo senso segnalo filo fattori positivi come la nascita del gruppo di parlamentari ultra band morti in Marocco
Libano e diciamo in questo percorso è un percorso che a mio parere è un nuovo livello
Di possibile
Maggiore impatto del movimento mondiale per favorire la posizione la pena di morte a livello internazionale cioè io
Vivi
Circoli assembleare ma
Già secondo me quello che diceva giustamente attorno maltesi cioè il cambiamento degli ultimi trent'anni cioè si fa addirittura guardiamo
La metà degli anni Settanta Conferenza di Helsinki il primo incontro tra Oriente e Occidente dell'Europa diciamo senza muro diciamo c'era ancora ma era la prima grande Conferenza paneuropea a in quel momento lì
E i Paesi che nel mondo avevano abolito la pena di morte erano ventitré
E era così da circa duemila anni
Ed allora oggi noi possiamo dire che i Paesi che hanno abolito ok non usano la pena di morte sono più di centocinquanta
Di fatto
O per legge quindi in ogni caso potete capire l'incredibile accelerazione degli ultimi quarant'anni questo è un fatto epocale
E questo lo dico proprio per chi non sa bene i termini magari per la prima volta grazie acquisto streaming nei prossimi giorni avrà la possibilità di
Di
Entrare meglio in questo problema qua allora c'è una grande trasformazione del mondo in questo senso è dovuta a secondo me a vari fattori cioè che negli ultimi decenni in particolare negli ultimi venti anni
E negli ultimi dieci
Si è creata una grande sinergia tira istituzioni internazionali quindi abbiamo ONU abbiamo Unione europea cioè
Livelli internazionali di Paesi o di il raccordo tra Paesi quindi trattati internazionali
Società civile grandi ONG quindi abbiamo nominato solo per fare degli esempi mi sorge glieli no Amnesty International la Comunità di Sant'Egidio a livello globale e mondiale quindi questo rapporto tra società civile
Istituzioni Paesi il ruolo dell'Europa Europa chi l'ha messa al centro dentro la carta del DNA europeo
E
L'inizio di collegamento tra abolizionisti per esempio non solo regionali cioè per per decenni
Il movimento abolizionista americano è stato totalmente diviso all'interno e totalmente separato dal movimento abolizionista al resto del mondo convinto di una specificità che non era tale
Questo ha indebolito a lungo tutto quel movimento
E poi allungo c'è stato il movimento che era diviso sul tema Un moratoria o abolizione ora tutti questi fattori degli ultimi dieci venti anni sono andati via lavorare sempre più insieme
E in questo senso qui io credo che oggi siamo a una massa critica importante dove il livello dei Parlamenti e non solo dei Governi può aggiungere un ultimo tassello di maggiorazione dell'efficacia del lavoro
In questa situazione qui io volevo solo dire
Un paio di cose e passerei la parola agli altri
Tra i fattori positivi cioè
è stato detto da Marchesi dice noi dobbiamo
Lavorare non solo a livello multilaterale ma anche bilaterale
Io credo che sicuramente
Nel lavoro di lobbying internazionale sia fondamentale il lavoro bilaterale
Lo dico non da esperienza parlamentare lo dico dal dall'altra parte all'esperienza della Comunità di Sant'Egidio penso a
Abolizioni come in Gabon
Non Goria Usberti stanchi ristagna
Kazakistan faccio solo alcuni esempi
Il ruolo del rapporto bilaterale
A volte di più AMG
Su un Paese Abbate addirittura di una sola perché vi sono alcuni casi è stata di una sola e ha avuto un impatto diretto
Come ha importante come è come la conferenza internazionali dei ministri la giustizia che ormai da alcuni anni avviene qui a Roma venti venticinque ministri detenzioni visti e abolizionisti Paesi tutte e due
Costituisce un mezzo in cui si fa sia vi erano dei percorsi di accompagnamento legislativo nell'opinione pubblica parlamentare
A livello di leadership per l'abolizione in alcuni paesi cioè
Spesso quindi il discorso bilaterale non solo a livello di Governo ma anche a livello di Parlamento e a livello di società civile dispetti giudice la Corte Costituzionale e così via
Di fatto siccome l'abolizione in un Paese o la moratoria per legge è un
Un punto d'arrivo che deve risponde a diversi problemi cioè a volte perché l'opinione pubblica è cambiata e allora cambia la legge a volte perché l'iter cambiare cambia
E cambia la legge e poi si adeguerà
Se adegua spesso l'opinione pubblica
Cioè la storia recente ci dimostra che non c'è un solo modo di abolire arrivare all'abolizione allora
Proprio per questo perché è una strategia multilaterale multisale
In realtà io credo che in questo momento storico sia estremamente importante la sinergia tra
Società civile o MG Parlamenti Governi e non c'è una strategia una sola
Vincente ma sicuramente il
No uno a uno l'accompagnamento diretto
Anche in Paesi che sembrano impossibili per l'abolizione a volte si rivela decisivo cioè perché in un Paese non aboliscono perché di norma l'opinione pubblica contraria se tu li accompagni li dimostri
E
Il settanta per cento i Paesi l'abolizione non perché l'opinione pubblica era favorevole
Già
Ci si può rassicurare se poi
Lo accoglie accompagni altro modo nel percorso legislativo e così via è un altro modo oppure al contrario
è sostenere a livello di Governo e la ratifica del protocollo opzionale della seconda se non avessimo approvato dal microfono Alba versi uranio esporli Carrai Sbarbati sono settantotto i Paesi che l'hanno ratificata è l'unico strumento mondiale
Vincolante per l'abolizione mentre sono molto di più i Paesi che hanno di fatto abolito o l'anno abolita per legge allora in questo percorso qui io concludo dicendo che mi sembra ci siano dei fatti positivi
Ecco molto positivo a mio parere negli ultimi anni per esempio
La Chiesa cattolica prima in maniera pratica con Giovanni Paolo secondo con Benedetto sedicesimo ci sono stati due interventi molto diretti dicendo occorre fare di tutto per e radicare la pena capitale e poi
Nel documento finale del Sinodo africano c'è un punto chi parla dell'abolizione dei morte
è un pochino parte già lobby dell'Aubin che ho potuto vivere più direttamente era il mio mondo è stato in occasione anche di incontri con la Comunità di Sant'Egidio ma questo credo che
Diventi un fatto significativo e utile
A livello internazionale nel il coro internazionali
Punti dolenti in questo momento io di dire direi che c'è un punto dolente che si chiama Egitto
Noi abbiamo avuto la più clamorosa più grave la sentenza di pena capitale non più di vent'tre settimane fa
Più di cinquecento condanne a morte in una solo processo che è durato solo due udienze di cui la seconda udienza non c'era ammessa nella difesa negli imputati
E c'è un secondo processo che riguarda altre settecento posizione quindi è un discorso contro i fratelli musulmani
Che e rischia di dare dei numeri giganteschi di condanne a morte ora non so quale sarà il prosieguo ma direi che questo è un punto dove nuovi interverremo
Presso un Paese amico che non ha in questo momento un Governo eletto quindi è un
Un problema in più però diciamo sicuramente
è uno dei punti dolenti dove dobbiamo lavorare
L'altro punto interessante e dolente dico il problema dell'Iran il problema è l'Iran non avremo qui un altro un intervento importante penso maggio bande l'Iran pone
Pone un problema nuovo secondo me il fatto che una parte delle esecuzioni sono legate ai reati per droga
E sulla
Sulla contrasto al traffico degli stupefacenti a livello mondiale c'è giustamente una forte cooperazione anche con l'Unione europea
E quindi indirettamente l'Unione europea mentre serve a sconfiggere il narcotraffico a livello mondiale
E indirettamente finisce per fornire materiali per
L'utilizzo la pena capitale in Iran questo è una contraddizione che noi dobbiamo arrivare a risolvere
Devo dire che a volte si raggiungono risultati io quando c'è stata l'Assemblea generale dell'ONU questa ultima che è in corso e quindi la prima settimana a New York e
Facevo parte appunto della delegazione de di Senato e Camera
Chi è stata l'Assemblea generale quando abbiamo avuto un incontro bilaterale
Con il Pakistan io ho chiesto se
La moratoria di fatto che sembrava in crisi potesse essere confermata
Loro mi hanno risposto che avrebbero lavorato acquisto e mi ha colpito il fatto che due settimane dopo l'anno confermata pubblicamente ora non so se è stato per quell'incontro
Ma di scelto è stato un elemento diretto nel nostro incontro con
Con il Pakistan c'è stata una risposta affermativa e c'è stato risposta pubblica reale
Quindi io credo che oggi il movimento è maturo e se riusciamo a lavorarci insieme ai livelli diventi cioè con sinergia io credo che
Anche la risoluzione all'ONU potrà avere qualche voto in più io credo che lo sia forse il testo e cerchiamo uno o due voti in più o se se o manteniamo il testo che possiamo aspirare a qualche voto in più ma se puntiamo a rafforzare il testo non è facile raccoglievo di più perché siamo in questo momento ha una certa maturità del numero dei voti diciamo mature quindi
Però diciamo noi lavoreremo perché perché l'Italia dentro al coro dei gli sponsor dei co-sponsor abbia una posizione molto pragmatica e molto forte
Per
Ringraziamo Marazziti Mario Marazziti deputato la parola a un altro deputato
è un banco Dottavio grazie a lei sì molto brevemente perché Marazziti ha già detto tutto praticamente
No no no anzi guai se non ci fosse stato tutta questa
Diciamo quantità di informazioni su quello che si fa soprattutto visto il titolo del
Del dell'incontro di oggi io devo dire che innanzitutto ringrazio
Girotto per aver creato le condizioni perché si potessero si potesse fare quest'incontro ringraziamo resti per il lavoro che fa
è stato citato Nessuno tocchi Caino che pagati ebbe importantissimo perché
Io son della Commissione istruzione e cultura della Camera
Io come dire per non ho motivi particolari il mio impegno ed non trovi dietro innanzitutto
Cioè come dire fare in modo che il livello culturale del nostro Paese che ha portato ad essere uno dei Paesi diciamo più impegnati sul tema della
Della fine della della condanna del della pena di morte ecco non si torna indietro
E devo dire che da questo punto di vista guardate c'è molto da fare molto da fare devo dire che alla Camera in questi mesi che mo'parlato molto spesso gli argomenti legati alla giustizia
Ne abbiamo sentite di tutti coloro no di tutti i colori e quindi come dire da questo punto di vista ripeto nel ringraziare chi fa lavoro come Amnesty c'è bisogno anche di continuare a mantenere
Diciamo così un livello culturale
Perché guardate noi viviamo in in questa parte di mondo dove alcune cose
Giustamente per fortuna vengono date per scontate per cui come si diceva prima come diceva il presidente vi ha visti prima cioè
Alcune condanne a morte sono
Comminate in alcuni Paesi per reati per i quali del momento
Come dire non sono nemmeno reati ora io no io ho una mia opinione su questo argomento cioè
Come dire il lavoro che si sta facendo
è un lavoro che dovrebbe segnare praticamente il confine tra
Non mi viene un'altra parola tra civiltà e inciviltà
Cioè i Paesi che non hanno la condanna a morte sono più civili dei Paesi che hanno una condanna a morte certo che se la condanna a morte rimane in alcuni Paesi
Come gli Stati Uniti diventa un po'complicata allora bisogna assolutamente che questa
Questo lavoro vada avanti perché
Altrimenti non c'è progresso del mondo
Lo dicevi tu prima Gerotto molto bene cioè ci sono c'è dietro tutto anche un ragionamento rispetto alle condizioni generali delle persone che vivono in questo Paese allora per finire
Io credo che
I due argomenti che voi avete messo al centro e cioè il semestre europeo
è vero che l'Italia a mantenuto cioè nel programma delle del dell'Italia Presidente del semestre europeo luglio dicembre due mila quattordici c'è
Insisto su questo argomento dopo faremo bene
A partire da oggi anche grazie a questo appuntamento a dire che deve essere più forte deve essere più forte e soprattutto fare in modo che questa forza non derivi semplicemente da un Paese che si impegna ma provare a immaginare che almeno su questi argomenti esista l'Europa
Perché come dire altrimenti di cosa stiamo parlando ecco cioè non
La l'altra questione sulla vicenda del dell'Assemblea dell'ONU delle del della moratoria Marazziti Stato è stato chiarissimo su questo
I io credo che
Siamo in una fase
Delle della politica mondiale
Come dire molto complicata molto complicata stanno avvenendo cose appunto l'esempio dell'Egitto e clamoroso ma per non andare in altri continenti e vorrei anche solo fermarmi e quello che sta avvenendo nei rapporti tra
In Russia tutti tutte vicende su cui secondo me sono dei grossi rischi di ritorno indietro noi dobbiamo insistere invece perché questa campagna questa battaglia questa prospettiva vada avanti
Presidente diceva
E nel giro di alcuni anni sono convinto di alcuni decenni tu hai detto si possa
Considerare questa battaglia possibile
Affinché possa essere vinta ecco abbiamo insistere però perché
E questa convinzione è una convinzione che deve essere supportata risultati quotidiani che possono e debbono essere misurati
Diciamo così nel corso dell'azione che facciamo tutti tutti i giorni grazie ancora per questo per per l'occasione che avete creato
Grazie a un bar tuttavia io adesso abbiamo un altro rappresentante del Senato Sergio Lo Giudice quindi prego grazie mi scuso per essere scappato via ma avevo un vuoto per cui mi hanno precettato
Bortoni no era un voto anche segreto quindi bisognava assolutamente esserci
Quindi mi scuso anche per non aver ascoltato interventi precedenti
Spero di non ripetere cose già dette
Intanto
Rispetto al tema della
Pena di morte all'interno della politica estera italiana
Io confido sul fatto che
Né un Ministro degli esteri appena insediato predica Mogherini saprà
Come la sua storia insegna fare di questo tema in generale del tema della protezione della tutela dei diritti umani
Nel mondo un carattere
Della sua azione di governo
Certo è che
Questo rappresenta un argomento assai
Spinoso nel senso che
Gli Stati in generale e l'Italia fra questi
Hanno solitamente un atteggiamento molto timido rispetto a una scala di priorità
è alla conto in cui i denti tiene tenuto
Il rispetto dei diritti umani nei Paesi con cui ci sono delle relazioni rispetto al relazioni stesse soprattutto se stiamo parlando di relazioni commerciali
E quindi noi al di là della buona volontà del nostro nuovo ministro degli esteri ceda cambiare un clima a livello internazionale di relazione
Soprattutto fra i Paesi economicamente più rilevanti quelli che potrebbero effettivamente
Magari insieme riuscire apporre in maniera più forte questi temi va da sé che il utilizzato ricordato
Appena adesso la presenze mantenimento la pena di morte gli Stati Uniti d'America rappresento ostacolo molto molto forte perché si crei un clima positivo in questo senso e quindi io credo che quei soldi debba essere
Uno degli obiettivi in più importanti
Perché se non si riesce a a smontare questo aspetto cioè al fatto che nel cuore dei Paesi occidentali nel cuore del lei quelle democrazie che pretendono di esportare diritti
A in altri Paesi ci sia una violazione così importante dei diritti umani fondamentali e qual è il mantenimento e la pena di morte bene se non riusciamo a smontare
Questa contraddizione tutto il resto diventa più difficile anche la forza
Dei Paesi europei
Verso gli altri diventa più difficile a me è capitato in diverse occasioni non sul tema specifico la pena di morte ma in relazione a te a tematiche relative a diritti umani violati in altri Paesi del mondo
Di ricevere delle risposte da parte del Ministro degli esteri il precedente ministro degli esteri a interrogazioni parlamentari dove con dovizia di particolari ha descritto il ruolo dell'Italia soprattutto all'interno dell'Unione europea
Per promuovere un'azione congiunta dell'Unione europea in sede ONU in sede di relazioni bilaterali
Per la promozione diritti umani e per quindi il mantenimento diciamo di questo tema laddove ci siano le relazioni politiche diplomatiche e commerciali però insomma sappiamo alla strada
è molto molto lunga due sole osservazioni volevo fare anche perché immagino che durante la mia assenza azione sia detto tanto
Una riguarda noi
L'Italia
Abolito con la pena di morte anche INDA dal Codice penale militare da molto tempo
Ma
C'è una riflessione in più che io credo noi dovremmo fare rispetto al nostro ordinamento penale per avere tutte le carte in regola per
Gestire poi una posizione forte richiesta agli altri Paesi di superamento la pena di morte e mi riferisco alla questione del gas
Nel senso che ma presenza nel nostro ordinamento della pena dell'ergastolo
Contrasta
Con unità degli argomentazioni più forti di contrarietà alla pena di morte ed è la perentorie tale definitività
Di una pena che non può avere nessun tipo di intento rieducativo ma diventa solo una pura sanzione pura punizione pura vendetta di Stato
Il una riflessione sul superamento dell'ergastolo nel nostro ordinamento che è un tema difficilissimo perché oggi è va in contrasto con un'opinione pubblica
Che a mio giudizio
Confonde con fondi anche perché la politica dice parole poco chiare su queste non riesce come dire a promuovere PON idea forte confonde la questione della certezza della pena
Con la questione di una pena che possa essere rieducativa
E quindi spesso la certezza della pena e ne scambiata con la
Forza della pena con la durezza della pena invece si tratta di due elementi molto diversi fra di loro
La seconda cosa che volevo aggiungere infine e Cuesta sono entrato che
Quando il mio amico legalitario citava un fatto cioè a dire che in altri Paesi del mondo viene punita con la vengono puniti con la morte dei comportamenti che erano e non so neanche reato
Allora volevo citare un tema di cui mi occupo spesso direttamente che il tema della condomini condanna a morte delle persone omosessuali del mondo
Ci sono dieci Paesi del mondo che o
Per leggi dello Stato
E mi riferisco allo Yemen all'Iran Mauritania l'Arabia Saudita il Sudan gli Emirati Arabi Uniti
Ho perché pur non essendoci una legge dello Stato esistono poi tribunali islamici nel territorio del Paese che comunque mettono in atto
La Sharia la Nigeria la Somalia l'Iraq
Con condanna a morte l'omosessualità è le persone omosessuali in alcuni di questi Paesi
Non c'è notizia infetti di sentenze di morte nei confronti di persone omosessuali in altri sì particolare dall'Iran arrivano periodicamente
Notizie di uomini spesso molto giovani rimessa morto impiccato io Lapi dati quindi voglio dire volevo sottolineare
Questo ulteriore aspetto per
Perché per l'appunto
Il tema della pena di morte non solo riguarda
Il fatto in sé di comminare la pena disumana qual è quello della privazione della vita
Ma il fatto che appunto venga messa in campo rispetto in certe situazioni rispetto non solo a comportamenti che noi non condanne avemmo una penna così grave
Ma anche addirittura del dei comportamenti che sono abita realmente considerati
Riprovevole da condannare da parte di altri Paesi come dire mette ancor più io rilievo lì l'umanità di una appena in cui l'uomo si decide di ergersi
A giudice supremo dell'altro uomo ad fino ad arrogarsi il potere della vita del ramo
Grazie do la parola adesso a Elisabetta Zamparutti che era tesoriera di Nessuno tocchi Caino
Grazie ma io vorrei partire da alcune considerazioni intanto sui dati che Antonio ci ha illustrato nel
Raccontarci il rapporto di Amnesty International perché quello che noto
Che in fondo i primati istinti per numero di esecuzioni nel mondo hai parlato di Cina dire antiracket di Arabia Saudita certo anche gli Stati Uniti però per una considerazione a parte
Se gli Stati Uniti sono tutti i Paesi e in cui
Non c'è democrazia non si può parlare di Stato di diritto e quindi questo indubbiamente un punto di riflessione per me
Importante anche nel come approcciare una battaglia per l'abolizione della pena di morte che a mio giudizio
Deve essere inclusa in un discorso più ampio di sostegno e di rafforzamento di quelli che sono i principii dello stato di diritto e della democrazia perché faccio un discorso a parte
Per gli Stati Uniti perché in fondo anche da quello che tu hai detto comunque negli Stati Uniti
Che sono comunque per quanto discutibile una democrazia
L'opinione pubblica conta davvero e il processo
Che sta portando a con una progressiva riduzione del numero delle esecuzioni capitali che noi registriamo
Ormai costantemente negli anni ma anche ad un costante aumento anno dopo anno
Di Stati della Federazione americana che decidono di abolire la pena di morte
Fa sì che
Pur essendo un quinto diciamo nella graduatoria abbia questa peculiarità che lo porta fuori
Da a quello che stavo dicendo cioè dell'importanza di concepire una battaglia per l'abolizione della pena di morte nell'ambito di un discorso più ampio sulla
Necessità che io avverto sempre più urgente dell'affermazione dei principi dello stato di diritto e questo è un discorso che in fondo riguarda anche noi
Noi italiani noi cosiddette democrazie
Che purtroppo stiamo vivendo un processo un momento in cui così come c'era il socialismo come idea
Anche nobile anche
Positiva che poi abbiamo visto tradursi nel socialismo reale così noi Paesi occidentali cosiddetti democratici in realtà
Da quella che è l'ideale di democrazia sempre più ci avviciniamo a una democrazia reale da questo punto di vista io credo
Che anche l'Italia che sicuramente ha portato nel mondo la battaglia
Per l'abolizione per la moratoria della pena di morte
Però una riflessione la debba fare a ha giustamente richiamato l'attenzione il senatore lo giudice su l'urgenza di affrontare anche l'abolizione dell'ergastolo
Ma pur non avendo noi più la pena di morte e dobbiamo anche riflettere sul fatto che però per le condizioni di strutturale Turturro a in cui versano le nostre carceri e su questo siamo pluri condannati
Dall'Unione europea il ritardo che stiamo accumulando nell'adeguarci a quelle che sono le richieste
Della sentenza Torregiani ben CIPE mi portano a dire non abbiamo la pena di morte ma abbiamo la piena fino alla morte
Per per come si vive purtroppo nelle nelle nostre carceri
E questo necessità di riflettere su chi siamo noi su quello che è è davvero lo stato di diritto
Del nostro Paese e io lo ritengo importante anche rispetto a quelle interlocuzioni è stata
Hai richiamata da chi praticamente da tutti coloro che mi hanno preceduta del dialogo con
In sede anche bilaterale e da questo punto di vista
E l'Iran e poi l'Iraq anche
Costituiscono il vero problema declina di morte nel mondo oggi
Perché e in fondo se c'è stato un aumento nel numero delle esecuzioni e fondamentalmente per questi per quello che sta accadendo all'interno di questi due Paesi
Rispetto i quali comunque io ritengo che all'Iran siano da attribuire maggiori responsabilità e credo che da quando si è è insediato il cosiddetto molto buono del regime ero anni
Non mi realtà abbiamo visto che all'interno forse sia Espresso il volto più crudele di questa teocrazia perché il numero di esecuzioni aumentato in maniera
Drammatica e e terribile su questo tra l'altro io approfitto anche da nella presenza di numerosi parlamentari
è stato ricordato come in maniera molto pesante la pena di morte sia
Eseguita in Iran per reati di droga io credo che un'iniziativa parlamentare attraverso un'interrogazione una mozione
Per fare in modo come Nessuno tocchi Caino siamo impegnati con un'associazione britannica che si chiama ricopriva
A a bloccare quei finanziamenti alla
Organizzazione delle Nazioni Unite contro il crimine che ha sede
Ad Vienna perché purtroppo ci sono dei programmi all'interno di questa organizzazione che destinano risorse alla repressione della traffico di droga del del consumo di droga
Anche in quei Paesi in cui questa repressione si esprime co con le esecuzioni
E sono stati bloccati quindi finanziamenti a questo tipo di programmi per esempio da parte della Danimarca dell'Irlanda dell'Inghilterra
E io credo che capire anche quello che noi come Italia stiamo dando
E capire se queste risorse vanno
A finanziare questo tipo di i programmi sia molto molto importante perché occorre assolutamente se così fosse bloccare
Questo tipo di finanziamenti
Per le ragioni che ho detto
è evidente che urgente importante tenere alta il viva l'attenzione su
Su questa battaglia
Io non ho dubbi che il processo abolizionista sia un processo irreversibile e ritengo che sia a compito della politica continuare ad imprimere un'accelerazione
A ciò che inesorabile la pena di morte sarà abolita dipende da noi data l'energia che ci mettiamo delle iniziative che mettiamo in campo decidere quando far in modo che i tempi si si accorcino quanto più possibile
Da questo punto di vista
L'occasione di nuovo del voto sulla risoluzione per la moratoria che è stata da battaglia concepita da Nessuno tocchi Caino dal Partito radicale ancora agli inizi
Degli anni Novanta è indubbiamente una occasione molto importante che
Che va accolta
Io dissento un po'da chi ha detto che strategicamente bisogna riflettere se rafforzare il testo piuttosto che
Lavorare per fare aumentare il numero di voti a favore io credo che si debba
Volere entrambe le cose
Da questo punto di vista come Nessuno tocchi Caino ma il ministro Bonino era
Una proposta che aveva accolto chiediamo che il testo sia rafforzato con l'introduzione di una figura di un inviato speciale delle Nazioni Unite sulla pena di morte perché questo
Perché essi nel due mila e dodici il testo è stato rafforzato nel paragrafo relativo
Alla richiesta di maggior trasparenza sui dati sulle informazioni sul numero di esecuzioni di condanne
Noi riteniamo che l'introduzione di una figura di inviato speciale rafforzerebbe ulteriormente questo punto della trasparenza perché avresti una figura delle Nazioni Unite preposta a chiedere questo tipo di informazione
E effettivamente la trasparenza sui dati sulla pena di morte
Eh il miglior deterrente alla PAC mica della pena di morte perché ormai
Diciamo fatto salvo il caso dell'Iran che magari se ne fa pure vanto di quanto è bravo giustiziare
Ma tutti gli altri Paesi non vanno fieri del numero delle esecuzioni che che compiono
Clamorosa il caso della Cina dal due mila sette circa dieci mila esecuzioni all'anno sono sempre stima siamo scesi a circa tre mila quindi
Un adeguamento di questo tipo dall'idea di quanto poco come dire sia spendibile la carta del numero delle esecuzioni nell'ambito delle relazioni internazionali
Ma
Dico che si possono ottenere tutti e due i risultati perché proprio in base all'esperienza che facemmo nel due mila e i dodici quindi quando abbiamo chiesto di rafforzare il paragrafo sulla trasparenza
Abbiamo visto che comunque e siamo riusciti a raccogliere un maggior numero di voti a favore ci full record di cento undici voti
A favore i voti congiunti prevalentemente da un continente magari considerato
Poco come dire
Poco all'altezza degli standards di diritti umani che è l'Africa ma che invece ha una serie di situazioni da cui costantemente emergono sorprese sorprese positive per la volontà di questo continente
Di far parte di un processo globale
Per l'affermazione dei diritti umani quale quello della battaglia per la moratoria e contro la pena di morte
Da questo punto di vista io approfitto ancora della presenza dei parlamentari per dire che in vista del voto del prossimo autunno inverno a Agnoli orco noi faremo delle missioni in paesi target cosiddetti
Perché abbiamo visto anche la volta precedente come l'aver fatto un missioni in Sierra leone in Ciad Repubblica Centrafricana poi se siano tradotti in molti a favore
Di solito l'immissione parlamentare si fanno magari per affari per questioni economiche
Quando arriva una delegazione che chiede solo votate a favore della risoluzione contro la pena di morte le stesse autorità agli stessi Governi stessi
Parlamentari lo trovano sorprendente una lobby diciamo sui per i diritti umani che davvero efficace
E l'altra importante iniziativa poi vi terrò informati su questo è anche quella di organizzare la prima Conferenza continentale contro la pena di morte in Africa indenne n
Perché ripeto l'Africa può dare un contributo molto molto forte molto importante a
Ancora più voti a favore di questo di questo testo che magari
Non è giuridicamente vincolante ma la il la potenza politica morale
Di un documento approvato dall'assemblea generale che chiede peraltro la moratoria in vista dell'abolizione quindi è uno strumento avanti che di dialogo con quei Paesi che magari non sono ancora pronti ad abolirla subito davvero importante vi ringrazio
Situazioni l'esattezza Zamparutti adesso abbiamo il Presidente degli ordinari Morales quindi i diritti umani in Iran Cristina menzionata Cristina mi scusi se io acquisirò dal video e del loro quello che dirà perché purtroppo
Delegazione della Siria
Grazie
Allora io e ringraziamo ammessi
Ringrazio dato la possibilità di parlare applicheranno
Quindi ci occupiamo soltanto
Di questo Paese che come
Accennato già ammesse nell'introduzione al registrato il record di iscrizioni purtroppo nel
Nell'anno due mila devi del tredici
Una brevissima presentazione dell'associazione in ogni Marrai psiche è attiva almeno dal due mila cinque assi dannoso e siamo ormai al sesto rapporto annuale sulla pena di morte hanno quindi
I ranghi Marrazzo impegnato almeno dal due mila e nove nel
Documentare nel redigere poi diffondersi offrire a livello internazionale rapporto annuale iniziale ho in mente anche in collaborazione con un'altra associazione non governativa che di
Dal tema cedendo quote quindi l'altra associazioni di cui io Iran di Marrazzo vale per poter redigere documentale
Attualmente ricopro la carica di Presidente di radio Marrazzi Italia che invece la sezione italiana dell'AICA Associazione quindi che ha sede
Assedio Roma facciamo una premessa brevissima su quella che la difficoltà nella documentazione della
Di rapporto annuale le difficoltà degli attivisti gli operatori e le associazioni non governative incontrano nell'entrare in questo Paese
A cui spesse volte fatto appunto divieto di di fare ingresso quindi il redigere raccogliere queste informazioni perché
Ovviamente c'è una mancanza totale trasparenza nelle procedure
Giuridica nel sistema giudiziario in generale appunto in Iran molti processi come vedremo soprattutto quelli per reati legati al narcotraffico vengono istituite apporti più Center qui non c'è assoluta possibilità di accedere
E quindi date le condizioni comunque di estrema difficoltà anche di rischio molto elevato per gli operatori dei diritti umani chiaramente
Questo rapporto annuale non può essere non una testimonianza completamente e assolutamente esaustiva di quello che realmente e accaduto Irina Anna nell'arco del due mila e tredici però possiamo comunque definirlo ama testimonianze più
Realistica possibile non rispetto
Rispetto dato in questa premessa necessaria per capire insomma che le condizioni di accesso e di documentazione non sono assolutamente
Facili quindi questo va va detto ovviamente rapporto si occupano soltanto di redigere di elencare una serie di cifre di numeri
E di trend delle esecuzioni nell'arco dell'anno ma anche di fare di confronti con gli anni precedenti quindi capire come l'andamento della pena di morte inutilizzato appunto ancora la Repubblica islamica dell'Iran
Mi nell'arco degli ultimi anni insomma nell'ultimo anno
Si concentra poi chiaramente sulla fornire più possibile dati sull'identità delle persone che sono state messe a morte quindi sesso età un gruppo di appartenenza soprattutto se i Gruppi di appartenenza
Sono minoranze etniche o religiose che sono il bersaglio diciamo principali per la maggior parte delle situazioni segrete come
Come vedremo
E soprattutto di indicare come dire un andamento delle delle esecuzioni sulla base degli accusati di reati che vedremo contro il traffico di droga no in cima alla lista diciamo registra il numero maggiore
Di e il numero e come dire la e la e accusa diciamo più utilizzata per poter tra virgolette legittimare un'escalation davvero preoccupante purtroppo sulla pena di morte alle fonti di rango Reitz utilizza come potrete vedere dall'avanzo momento dalla dalla slide
Abbiamo cinquantasei per cento quindi quasi più della metà trecentottantotto casi di situazioni che vengono definite ufficiali con ufficiali intendiamo ovviamente
Notizia o esecuzioni che vengono rimesse nota ufficialmente dall'istituzione dell'Autorità italiane quindi très includiamo il sistema giudiziario italiano la polizia
L'ordine carcerario agenzie di stampa nazionali locali quotidiani locali e quindi tutto ciò che viene direttamente dagli organi istituzionali della Repubblica islamica dell'Iran la restante parte quasi il quarantaquattro per cento da dall'imbarazzo appunto fonti
Non ufficiali ovviamente questo non significa che non sono state certificate quindi sono istituzioni comunque
Comprovate confermati certificati mere nulla tutt'altro tipo di fonti sono fonti
Che la stessa associazione utilizza come avvocati direttamente oppure testimonianze oculari parenti delle vittime avvocati
Anche fonti interne alle carceri sono fonti che comunque sono state assolutamente confermate ma non vengono direttamente comunicati o rese note insomma dalle dalle istituzioni dalle autorità
All'interno del rapporto di questa mozione dell'anno scorso due mila tredici non sono stati inclusi centotrenta CAA sì perché non è stato possibile no valutarne certificarne l'assoluta veridicità quindi in caso di dubbia centotrentasei sono rimasti diciamo fuori dal computo
Allora qui abbiamo uno schema un grafico che comunque ci dà un dato allarmante disarmante cioè le esecuzioni annuali mirando al due mila cinque il due mila e tredici quindi ultimi nove anni vedete che nel due mila e tredici
Si registra il picco più alto quindi abbiamo proprio il record di esecuzioni
Seicentottantasette quindi sono quelle rese note quindi il numero di certi seicentottantasette italico Marrazzo intende esecuzioni approvate certificate sia da fonti ufficiali che da fonti non ufficiali quelli che vedete in rosso solo centotrenta sono quelli di cui abbiamo
Abbiamo fatto insomma abbiamo accennato prima quindi di qui interessa un punto interrogativo e quindi non sono state incluse quindi capite che proprio nell'anno del due mila e tredici l'atto diciamo di una svolta importanti a livello politico ci sono state le elezioni presidenziali
Che hanno vissuto anni come nuovo presidente c'è un aumento giovamento è notevole purtroppo anche allarmante rispetto al due mila dodici quindi non c'è ma registrato anzi forse
Non soltanto a partire dal due mila cinque ma dagli anni Novanta quindi possiamo dire tranquillamente che
Nell'arco degli ultimi quindici anni degli uni e tredici si è raggiunto il picco più alto di esecuzione dei brani nell'altro
Interrompo un attimo voi
è un caso che l'IVA sia uno dei maggiori produttori di più mondiali di petrolio
In base al ragionamento che facevo all'inizio
No adesso insomma confrontando i dati non vedremo che purtroppo il traffico di droga per centro e questa sorta di legittimazione non delle istituzioni per
Promuovere questa escalation di morti e di esecuzione
Nel grafico che vedete invece il nuovo c'è una distribuzione invece mensile nell'arco dell'anno due mila e tredici quindi vedere come il trend delle esecuzioni a vedete un abbassamento notevole il mese di marzo che il mese in cui
In Iran si celebra il non russa ma il capo d'anno che stiamo qui la passività una festività importante quindi c'è una
Una significativa diminuzione dell'esecuzione altra significativa diminuzione giugno è giugno è proprio in vista delle elezioni presidenziali questo perché
E molto facile stabilire come dire un'analisi di questa dissennata essi politica più che altro chiaramente
è l'attenzione del mondo della comunità internazionale in quel mese era completamente focalizzata sull'Iran e quindi chiaramente non c'è stata questa drastica diminuzione
Delle esecuzioni quindi questo a sottolineare ancora di più quanto coi
Estremamente c'è un legame estremamente forte tra
Gli avvenimenti politici PESC che accadono in Iran apparse almeno dal due mila e nove conoscenza per i primi proteste quindi le la forte pressione post-elettorale
E il numero di esecuzioni perché ancora una volta vengono utilizzati come strumento per diffusione per diffondere il terrore quindi per prevenire
No
Possibili manifestazioni o comunque di movimenti dissidenza all'interno della sto civile vedete che dopo il mese di giugno quindi se mi si restanti dell'anno il chicco continuando mentale
Colori diversi verde per quegli ufficiali quelle in giallo quelle non ufficiali però ricordiamoci sempre la distinzione che abbiamo fatto nella premessa parliamo comunque di situazioni che sono stati confermati certificate ma c'è semplicemente la distinzione rispetto alle fonti che
Iran Human Rights
Utilizza il grafico qui in breve
Ci fa vedere appunto il picco in
In diminuzione appunto nel giugno e poi vedete il picco di nuovo appunto purtroppo che risale dei mesi successivi a lezione di romani
E infatti qui abbiamo un altro schema molto più significativo l'esecuzione appunto prima e dopo le elezioni presidenziali del trentadue per cento si concentra a ridosso quindi nei mesi precedenti
Prima che le elezioni presidenziali avessero luogo il sessantotto per cento di esecuzioni avvenute nel due mila e tredici
Sono avvenute nei semi successiva elezione del Presidente Boni questo ovviamente non collegando una diretta responsabilità fluo Presidente che diciamo anche minor peso no a livello legislativo però
è veramente paradossale che anche in un momento tra virgolette anche distensione dei rapporti di dialoghi non bilaterali con l'Iran perché da dall'elezione appunto di vani c'è stata questa sorta noti
Non solo distinzioni significativa di rapporti ma sono iniziati appunto i dialoghi che hanno riguardato
Il
Chi nucleare e quindi un momento quasi di riavvicinamento no è dell'Iran a ai Governi occidentali invece si registra un picco molto più elevato una concentrazione ancora maggiori di esecuzione quindi questo è un punto su cui
Riflettere in maniera
Significativa
Nel computo delle esecuzioni seicentottantasette appunto ripetiamo cinquantanove esecuzioni sono state sono avvenuti in pubblico e questo è un altro ma è un'altra nota dolorose veramente atroce
Purtroppo della Repubblica islamica dell'Iran nella slide vedete che tra queste cinquanta esecuzione avvenuti in pubblico quindi la presenza di folle
Negli scali nelle piazze pubbliche soltanto un solo condannato il sopravvissuto e qui abbiamo in successione Program che lasciano drammatica della
Salvataggio perché è stato perdonato pochi minuti prima dai dei parenti della vittima e quindi c'è stato un salvataggio in extremis del condannato però cinquantanove situazione
Avvenuti in pubblico sono andato estremamente allarmanti qui nella slide vediamo bambini che assisto all'esecuzione anche questa
è come dire un elemento
Che fa parte della della quotidianità all'interno dell'esecuzione quindi questa sorta non di cultura perché viene quasi
Quasi imposto l'altra cosa il terrore non abituarsi acquisti scena
E una segnalazione comunque importanti sui metodi che vengono utilizzati ovviamente per l'esecuzione anche soprattutto per quindi in pubblico soffocamento lento strangolamento questo perché la maggior parte le esecuzioni avvengono per impiccagioni
Petti cagione si utilizzano due metodi o un sollevamento purtroppo della del condannato a morte tramite una blu come vediamo in questa scena o comunque Economato viene posizionato su un supporto che poi viene comunque
I viene sottratto no danza dal di sotto per cui ovviamente la morte sopraggiunge anche dopo diversi minuti dopo diversi stante quindi non è una morte immediata
E anche qui si incorre in un'altra gravissima violazione perché siamo proprio i limiti nominato quasi di tortura quindi tortura preceduta poi
Dalla morte certa che attiva
Alla per quanto riguarda invece i reati egli accusa qui sono maggiormente collegati alle esecuzioni nell'arco del due mila tredici vedete dal grafico che il sessanta per cento delle esecuzioni del due mila e tredici sono legati
A Realacci per le il traffico di droga circa il sessanta per cento quindi da un grafico che però riferito soltanto le esecuzioni ufficiali quindi quelle ufficialmente rese note e dalle autorità iraniani a seguire quelle per assassinio il quattordici per cento per
Violenza sessuale tra in queste vanno anche inclusi i reati legati no alla fine a se sono in generale quindi sodomia omosessualità quindi tutti gli altri
Realacci a cui si faceva riferimento prima sia nella relazione di ammissibili gli altri deputate essa la percentuale minore sei per cento di Molfetta
E questo è un reato che letteralmente significa ingaggiare guerra contro il puntino è che che spesso viene imputato agli attivisti e dissidenti politici o comunque a gruppi di appartenenza atto Gruppi di appartenenza che porta avanti una minima come dire una un attivismo anche militante nocumento i gruppi per la liberazione del Kurdistan
Che vengono assolutamente banditi dall'Iran e spesso queste l'accusa di Udine mostra nei confronti
Mi compro nei confronti appunto di queste e di queste persone
Recentemente c'è stato un cambio c'è stato come dire una sorta di modifica del Codice Penale
Islamico e si affianca reato dimore bene un altro reato che definito appunto corruzione
E quindi all'interno e questo per giustificare tutti le accuse di
Attentato alla sicurezza nazionale manifestazioni non consentite raduni no
E in questo modo si vanno a colpire tutte quelle catering categorie di attivisti difensori dei diritti umani attivisti politici che sistematicamente dal due mila uno e poi sono finite
In carcere quindi va aggiunto come dire va aggiunto questo reato che come dirà rafforzati in qualche modo quest'aspetto del Codice totalizzando quindi un abolito
Assolutamente tutta una serie di provvedimenti precedenti anche ha rafforzato il reato di more beh affiancandoci anche il reato di corruzione
Incerta per quanto riguarda invece un numero complessivo delle esecuzioni quindi includendo sia quelli ufficiali di quell'ufficiale resta comunque
Il numero più elevato di istituzioni resta comunque legato al traffico di droga un limite quarantotto per cento e abbiamo la stessa successione assassino appunto
Reati legati alla violenza sessuale vorrebbe e una percentuale resta sconosciuta sconosciuta nel senso che non sono pervenute le accuse insomma quindi
Rimane
Allora il traffico di droga che rimane la nota più dolente nel rapporto annuale pensate che solo trecento trecentoventotto persone quanto iniqua succede in una ditta
Di quelli messi a morte di due delle tredici sono stati messi a morte per reati legati Alma al narcotraffico qui le parole dici insomma della visioni che il Presidente della corte suprema iraniana solo illuminante proposta infatti
A firma appunto che il mondo dovrebbe essere quasi grato non di questa sorta di
Di questa sorta di purificazione di di trafficanti di droga perché grazie a questi stalli sogni molto come dire il reato in qualche modo viene
Tende eseguite esatto viene perseguito in questo modo ed è qui forse che riallacciandomi anche a quello che
L'associazione appunto Nessuno tocchi Caino ha detto prima c'è l'agenzia delle Nazioni Unite a chi appunto che l'ufficio dei Nazioni Unite che si occupa delle abroga detraibili del traffico di droga
E della prevenzione della criminalità che precede no che stabilisce dei programmi internazionali poi riceve ovviamente di finanziamenti del Paese europee quindi contribuiscono alla lotta internazionale contro la droga molti di questi Paesi hanno appunto interrotto questo finanziamento con la Danimarca Irlanda
E anche recentemente la Norvegia e quindi forse un punto su cui insistere non in maniera dovute proprio chiedere
Che
Pur continuando questa collaborazione in qualche modo collega ma venga messa come base imprescindibile una moratoria sulle sentenze capitali che riguardano
Chi viene accusato di droga perché questo modo si legittimano indirettamente la Repubblica islamica dell'Iran a proseguire su questa su questa linea nodi esecuzioni di condanne
Capitali
Infatti negli ultimi quattro anni vediamo prevenire tredici si registra una lieve diminuzione quindi trecentoventotto rispetto alle quattrocentotrentanove esecuzioni dell'anno precedente però
Per compenso vediamo che nel due mila e tredici su un picco di situazioni centoquarantotto per reati legati appunto reati riuscito falsi concludo con le ultime
Slide qui abbiamo un parente di una vittima che materialmente segue la condanna perché i reati di omicidio è possibile dare parente della vittima la possibilità a modificare rivendicare in qualche modo il reato quindi abbiamo l'immagine
E altro problema sono le minoranze appunto è che in questo caso quattro attivisti arabi della città di Havas si trova nel sud dell'Iraq sono stati messi a morte
E ovviamente non soltanto non sono state comunicate non è stata comunicata nessun informazioni rimane agli avvocati mi ai parenti e addirittura con i soldi non sono state restituite quindi
Rientrano queste quattro esecuzioni in quelle segreti di quell'assolutamente non rese note che infatti vanno a colpire
Per la maggior parte proprio i gruppi che appartengono a queste minoranze etniche arabe oppure
Corte come il caso purtroppo gli albi polla
Gola lungo il bar colpa fin pure che è stato addirittura
Condannato dopo un processo lampo di cinque minuti la sua condanna permarrebbe in questo caso perché era secondo le accuse doveva partire appunto allora al partito per la libertà del Kurdistan che assolutamente bandito considerato l'Associazione turistica in Italia
Anche in questo caso il corpo non è stato restituito i familiari dei funerali quindi abbiamo un caso esemplare di un attivista politico che è stato condannato solo perché appartenente alla minoranza curda che viene
Altamente osteggiata dalla Repubblica islamica
Divisi Sanna
Altro elemento purtroppo dolorosa la condanna direi minorenni c'è
Minorenni che hanno commesso un reato quando ancora non ho compiuto diciotto anni l'Iran ha ratificato la Convenzione internazionale del bambino
E quindi questo modo viola continuamente non qualcosa che sono assolutamente sottoscritto e ratificato a dire che Varazze sono giunte otto segnalazioni però sono stati certificati no
Soltanto tre casi dire minorenni messa a morte certificati perché l'Associazione avuto la possibilità di arrivare acconti a ad analizzarle fonti in maniera diretta quindi soltanto tre diciamo risultano ufficialmente
Confermate quindi in sintesi lo schema anche rapidamente diciamo riassume tutti i dati purtroppo allarmanti di quest'ultimo del recente hanno centottantasette esecuzioni quindi il picco più alto negli ultimi nove anni metà di questi casi sono stati presi non ci ufficialmente dalle dalle autorità iraniane
E la cosa disarmante che quattrocentocinquantotto esecuzioni sono avvenute nei mesi successivi alle elezioni presidenziali trecentotrentadue tu trentuno restano le persone condannato e messa a morte per narcotraffico centoquarantotto per omicidio
Trenta donne vi sia molte come vi dicevo prima tre tra i minorenni ma sono soltanto i tre casi certificati perché parta sono giunte otto segnalazioni pensate che Duff al di fuori di questo computo ci sono duecentonovanta nove esecuzioni quindi numero altissimo che invece sono avvenute
In una inseguito assolutamente che vanno a colpire soprattutto di minoranza
Etniche quello che possiamo fare
Cioè come la comunità internazionale può reagire e in che modo può imprimere una svolta significativa è sicuramente quello di porre i diritti umani soprattutto la questione della pena di morte in qualsiasi tipo di dialogo e nell'agenda politica soprattutto in questo momento di distensione dei rapporti con l'esame in questo in questi dialoghi bilaterali
E di qualche giorno fa la risoluzione della del Parlamento europeo quello del quattro aprile
è stata promossa una risoluzione proprio che sottolinea assolutamente la necessità di porre in cima alla lista in cima l'agenda del dialogo politico i diritti umani quindici sollecitavano tutti
I parlamentari funzionali gli organi istituzionali della dell'Unione europea a mettere assomma sottolineare la necessità no del rispetto dei diritti umani nel relazionarsi andina e tre punti che vanno assolutamente su cui assolutamente bisognava
Bisogna fare i persiani incidere sono
Le istituzioni pubbliche quindi promuove personalmente cioè chiedere e pretendere che ci siamo scopo a questa acquisisca decide il corpo avviene pubblicamente
In Iran
Il problema delle condanne a morte perire minorenni perché diamo comunque viola una ratificazione che ha sottoscritto una convenzione che ha sottoscritto e poi il discorso che ho fatto prima a proposito del della lotta al traffico di droga e quindi porre come condizione
Imprescindibile no nella in questo collaborazioni con l'Iran il fatto che venga accettato una moratoria sulla sulle sentenze capitali legata al traffico
Di droga elementi si chiede anche le Nazioni Unite non soltanto i Governi d'Europa all'Italia in particolare che diranno consente l'ingresso del relatore speciale delle Nazioni Unite amici sai perché non è mai potuto entrare nitriti nel Paese per poter appunto
Supervisionare la reale condizione di diritti umani quindi ovviamente la pena di morte in Cina tutto questo grazie scusate se mi sono dilungata grazie signor Presidente magari
Abbiamo quasi finito il tempo a disposizione io vorrei che il Presidente diamo Assitalia terminasse dicendo in pratica che cosa può fare un cittadino un giovane o meno giovane per aiutarmi al di là di firmare gli appelli on line aldilà magari
Chi ha qualche euro in più
Di fare un'offerta ma
So che avete filiali sedi uffici attivi cosa può fare un cittadino normale per darvi una mano Presidente
Ma Amnesty International è uno strumento è uno strumento che è a disposizione di chiunque
Voglia attivarsi per proteggere per promuovere per proteggere i diritti umani nello specifico vista l'occasione per
Impegnarsi contro la pena di morte
è uno strumento a disposizione di tutti e quindi
Ed è soprattutto l'organizzazione di persone non ha un'organizzazione che svolge attività di ricerca di vini di qualità
Molto elevata perché insomma la credibilità di Amnesty è
è la condizione della sua efficacia però allo stesso tempo un'organizzazione fatta gli attivisti
Quindi di persone che ci contattano facile farlo www punto Amnesty punto it sono indicate tutte le modalità per partecipare alle nostre
Attività cioè la qualora la mappa degli uffici delle silos sessioni regionali
Posiziona residenti sul territorio italiano sono che sono molti aggiungo che
Iscriversi ad Amnesty significa se si vuole partecipare se si ha tempo se si accoglie la stessa disponibilità
Se no comunque darci un sostegno morale ed un sostegno economico sono
Non sono non non è
Molto impegnativo economicamente iscriversi ad Amnesty però visto che noi non abbiamo finanziamenti
Da Governi di alcun tipo siamo abbiamo delle regole severissime per quanto riguarda donazione dalle aziende
La nostra forza sta proprio nel sostegno del delle delle persone che
Si scrivono ci sostengono politicamente e ed estremamente e se vogliono diventano anche attivisti
Quindi
Ringrazio dell'opportunità di di di fare questa comunicazione
Certo
Ammassi International fa parte di quelle organizzazioni che sono chiaramente totalmente apartitica politiche qui non si tratta di
Essere di uno schieramento nessun tipo
Da ogni cittadino ha in mano un potere
Molto forte di determinare la direzione in cui andrà il futuro
Se ci semente decidendo su qualcosa impegnarsi decidendo anche come consumare criticamente qui abbiamo delle possibilità di incidere sulle politiche internazionali
Nella stessa maniera lo possiamo fare con il consumo critico quindi la finanza etica e il commercio equo solidale nell'energia le elettrica etiche eccetera
Quindi io
Concludo questa conferenza invitato tutti i cittadini a informarsi informarsi informarsi leggere andare in cerca delle opzioni migliori
Perché al di là della politica molte cose si possono fare nel mondo nel mondo civile
Ringrazio tutti per la presenza
Spero che ci potremmo rivedere presto grazie a tutti