10APR2014
dibattiti

Ammazziamo il Gattopardo - Presentazione del libro di Alan Friedman (Ed. Rizzoli)

DIBATTITO | Roma - 18:18. Durata: 1 ora 32 min

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Presentazione del libro di Alan Friedman (Edizioni Rizzoli).

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Ammazziamo il Gattopardo - Presentazione del libro di Alan Friedman (Ed. Rizzoli)", registrato a Roma giovedì 10 aprile 2014 alle 18:18.

Dibattito organizzato da Rizzoli Editore.

Sono intervenuti: Paolo Mieli (giornalista e presidente della RCS Libri), Giuliano Amato (giudice della Corte Costituzionale), Franco Bassanini (presidente della Cassa Depositi e Prestiti), Michele Ainis (professore), Alan Friedman (giornalista).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Amato, Amministrazione,
Austerita', Bassanini, Berlusconi, Blair, Bobbio, Burocrazia, Camera, Camusso, Centro, Cgil, Chiti, Cittadinanza, Concorrenza, Confindustria, Corporativismo, Corte Costituzionale, Costituzione, Cottarelli, Crisi, D'alema, Debito Pubblico, Democrazia, Destra, Diritti Sociali, Disoccupazione, Economia, Elezioni, Enti Locali, Europa, Europee 2014, Federalismo, Finanza Pubblica, Fisco, Flessibilita', Germania, Governo, Gran Bretagna, Impresa, Infrastrutture, Investimenti, Istituzioni, Italia, Lavoro, Liberalizzazione, Libro, Licenziamento, Mercato, Merkel, Monorchio, Movimento 5 Stelle, Napolitano, Ordini Professionali, Parlamento, Partito Democratico, Pensioni, Pil, Politica, Presidenza Della Repubblica, Privatizzazioni, Prodi, Produzione, Radicali Italiani, Recessione, Reddito, Referendum, Regioni, Renzi, Riforme, Rodota', Salario, Schroeder, Senato, Sinistra, Spesa Pubblica, Stato, Storia, Sviluppo, Thatcher, Ue, Welfare.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 32 minuti.

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18:18

Organizzatori

Rizzoli Editore

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Per dare ordine a questa presentazione violerà o la regola che fa sì che
Si intervenga per ordine alfabetico
Lascerei la parola Giuliano Amato e Franco Bassanini più per la parte del passato scusate per
L'esame di questa di come siamo arrivati da questo punto
Sono due protagonisti del libro Al quindi possono ripercorrere
Ripercorre una parte e lascerei a me e a Michele annesso ovviamente soprattutto Michele Ainis della parte invece
Il da adesso in poi ripeto per la seconda volta
Che queste un ordine inchiodate lavori però se volete parlare dei presenti di Futuro e anche dei straforo siete liberissimi di farlo e dopo il primo la parola Giuliano Amato
Sì grazie Paolo
Sì in realtà il presente e in futuro si trattano insieme soprattutto sulla base di un libro la cui tesi di fondo che è condivisibile
Incide sui modi con i quali oggi noi tendiamo a vedere le cose da fare per il futuro e chi deve fare che cosa per il Sud
Mi limito a dire questo al riguardo
Che ciechi tende
A dire in un'Europa che non si occupa dei di crescita voi subiamo tutte le conseguenze negative
C'è chi dice
Guardate che voi italiani oppure guardate che noi italiani se parliamo tra di noi non stiamo crescendo da circa vent'anni
Che quindi è pur vero che l'austerità da sola non consente la crescita ma
Assumiamoci le nostre responsabilità
Perché una crescita che latitante da vent'anni
Non può
Per questa ragione risultare mancante per ciò che l'Europa ha fatto negli ultimi tre anni
E fondamentalmente ci muoviamo tra chi parla di compiti a casa e chi non vuole sentirne parlare e dice altri faccia ciò che deve fare ter
Allora Sennori
Teniamo presenti le diversità di responsabilità e prospettive di futuro che queste due tesi rese da me forse se volete troppo elementari ma fondamentalmente vere ci prospettano B capire
è vero non è vero che c'è un passato che pesa sul nostro presente il libro fondamentalmente sostiene questa tesi
Ed è corretto sostenere
Lo dico come premessa
A due cose che voglio dire sul passato su cui invece penso che il libro non sia corretto
E non lo sia forse per un misunderstanding con un autore che parla inglese usiamo la sua parola con un fraintendimento che ci può essere stato tra noi due
Certo si è che ci sono due passaggi che riferiscono
Cose dette da me o fatte da me
Immobili no corrispondenti a verità che fra l'altro data la diffusione del libro mi sono già costate giudizi giustamente negativi se quelle cose fossero state
Dette come qui risulta vi tolgo la curiosità senza togliervi molto tempo ma a pagina trentatré del libero
Dopo un ragionamento estratto pari pari da un libro di cui sono co autore
Di un altro debitore
La grande illusione iscritto da me ed Andrea Graziosi
In cui si parla delle molteplici ragioni che portarono tra gli anni Settanta e novanta alla lievitazione del debito pubblico
A partire dal fatto
Chi è all'inizio degli anni Settanta anzi forse un po'prima partite verso l'alto la spesa sociale con le riforme delle pensioni
Massidda lasciarono ferme le entrate in una fase nella quale gli italiani non avevano sul groppone un carico fiscale così pesante come quello che avrebbero avuto dopo
E essi cominciarono a finanziare i diritti sociali a debito
Questa e il peccato originale
Che non è quello di finanziare i i diritti sociali sacrosanta
Priorità di uno Stato democratico ma di collocarne il futuro sul terreno argilloso del debito
E così la cosa proseguì
Ideologizzata Bossi
Se sono diritti le risorse per i diritti ci devono essere la forza del diritto in Italia sempre enorme
E
Nel ancora negli anni ottanta capitava come io ho raccontato ad Alan ecco mi avevo scritto il nel mio due anni al Tesoro
Me lo ricordo ancora
Quando io ero Ministro del tesoro del primo Governo
è unico Goria
Che in un Parlamento che ancora aveva il voto segreto
E l'opposizione che poteva presentare emendamenti senza obbligo di indicare la copertura la copertura la doveva indicare sordo la maggioranza col Governo l'opposizione
Aveva questa libertà
Allora e il maggior partito di opposizione presentava un emendamento alla mia finanziaria in cui aggiungeva quattro mila miliardi di lire di maggiori pensione
Immediata richiesta della maggioranza di incontrare il Ministro del tesoro il Presidente del Consiglio e dicevano loro dicono sempre più uno
Noi non possiamo fare più no ma non è che possiamo restare fermi dove siamo
E allora trovatemi
Altrimenti c'è il voto segreto
Insomma nel giro di due anni questo cambio De Mita è riuscito ad introdurre il voto palese per le cose finanziarie questo fu un grande cambiamento allora questo era il mio racconto
Se voi leggete qua
A pagina trentatré c'è scritto
All'epoca fu ritenuto necessario tra virgolette detto da me usare la spesa pubblica e non compensarla con l'adeguamento dei tributi per non lasciare spazio al pc non è proprio così
E dagli anni Settanta che era cominciata e non per non dare spazio al pc perché i diritti si finanziano anche a debito
Con una spiegazione ancora più semplice Amato dice che la filosofia dell'epoca dei di Craxi e del pentapartito contro il PC si potrebbe riassumere con la frase qualsiasi cosa tu dici io dico più uno
No non era questo non era previsto
Eravamo noi che definivamo la politica del più uno quella che l'opposizione faceva e la nostra maggioranza ci costringeva a fare più zero cinquanta qui c'è stato proprio un equivoco
Che ha portato alcuni alcuni persone che mi amano
A scrivere immediatamente che il mio cinismo supera ogni limite perché confesso che noi volevamo il debito pubblico spendendo più uno
La seconda cosa che ci tengo
A sottolineare e che si trova a pagina duecentoventuno
E quanto allarme scrivere a proposito del Titolo quinto che un protagonista negativo del nostro tempo
E che richiede definisce uno degli errori più grandi della storia della Repubblica
Non ho
Sono un giudice della Corte quindi non commento questo giudizio perché i giudici non commentano i giudizi un giudizio che vedo scritto
Però
Ciò che lo precede che questo errore sarebbe stato fatto dal Governo Amato
Ispirato dai poteri forti della sinistra dalemiana che ha cambiato la Costituzione in modo che tante competenze fossero strass ferite alle Regioni commettendo così quel più grande errore
Allora qui è stato tratto in inganno come può capitare anche agli osservatori più attenti della cosa delle cose politiche italiane
Dal fatto che io ero Presidente del Consiglio in quel momento il Governo era il Governo Amato e mentre c'era il Governo Amato fu effettivamente approvata questa riforma
Il fatto si è che quando questo accade ed era la fine della legislatura a cavallo tra la fine del due mila e l'inizio del due mila uno il centrosinistra si era dotato di un leader
Candidando lo come candidato alle successive elezioni
E questo l'iter non era il Presidente del Consiglio in carica era un altro
Il nuovo leader della coalizione ritenne che per galvanizzare la maggioranza
In vista delle elezioni
Fosse necessario portarla ad un successo parlamentare contro l'opposizione e così
Spinse perché il Titolo quinto venisse approvato e venisse approvato dalla maggioranza contro l'opposizione
La nostra opinione di governo non era favorevole a questo
Ricordo una seduta del Consiglio dei Ministri in cui il problema fu proprio sollevato da Franco
Ministro che al di là delle competenze che aveva era comunque il pilastro delle politiche di decentramento danneggiata dal dal novantasette novantotto
Lui espresse la sua contrarietà a diversi aspetti del merito di questa riforma e anche del modo in cui la si stava approvando
Ci fu un consenso generale alla sua posizione ma abbastanza nel Consiglio ma io dovetti concludere
Che non dipendeva da noi
è difficile
Da capire all'esterno
Che il Presidente del Consiglio non è in grado di decidere ciò che si farà in Parlamento
Ma in una situazione politica come quella che si è determinata era altri che stava guidando la maggioranza e altri che aveva preso la decisione se l'opinione di Amanda che è stato uno degli errori più grande della storia della Repubblica
Corretto che sappia che il governo Amato qui presente con due suoi esponenti non ne fu responsabile
Per il resto ribadisco appunto
è un dato di fatto che questo debito si è formato nel passato
è un dato di fatto che la produttività italiana S.I.A.E. fermata a differenza del debito da numerosi anni
E che quindi parte del futuro e di sicuro un'Europa diversa da quella che abbiamo ma anche un'Italia migliore di quella che abbiamo avuto
Grazie
Giuliano Amato ed otto
La parola Franco Bassanini
Non
Senza far rimarcare ampi
Che
Sulla prima cosa convincenti Simo voglio sottolineare che
Chi fosse e quindi che chiedeva più uno sei comunisti o non i comunisti
Poi alla fine sono confluiti per fortuna ha svolto in Italia in un unico calderone i richiedenti del più uno quelli che volevano andare più zero cinquanta
E forse uno dei meriti del libro per puntato il dito perché e qui qui c'è un un difetto del modo di fare storia degli ultimi eventi quarant'anni quello faccio rilevare nel senso che
Si conoscono i nomi e cognomi di quelli che si possono assolvere ma si sfuma hanno le responsabilità che portarono
A decisioni che fecero spende chiederanno oggi io sono un lettore attento divisibili e di ricostruzione se ne ma chi erano gli esseri umani e gli uomini e le persone che hanno
Creato queste ideologia della spesa dissennata che l'hanno incoraggiata che la facevano
Perché mi permetto solo di farti un rilievo che Francesco Rutelli era quello il candidato da solo
Insaccati asse io me lo ricordo
Insomma Francesco Rutelli era uomo potentissimo un donne più potenti evitare
Ma in sé a casse una
Cosa dire c'è un insieme di doti di persone responsabili e così e li portasse a fare un
Passo come quello del
Titolo quinto
Che costituiva oltre alle cose che hai appena ricordato costituire un precedente nella storia di questo ventennio una Costituzione
Cambiata su un punto e non è rilevante con pochi voti di maggioranza quindi facevo dava un precedente
A quella che sarebbe
Diventata poi una campagna martellante quasi ossessivo non si cambia la Costituzione a colpi di maggioranza insomma l'avete sentita dire
E quell'episodio quelli quesito diete lasciata agli storici che verranno fra venti trent'anni nel senso che adesso nella tua rapida ricostruzione sembra che ci fosse uno solo
Lavori siede tra l'altro intendevo dire questo intendevo dire che quello che guidava la maggioranza non ero io cioè
Mandammo adesso e non so
Questo non la voglio dire
Poteri totalitari chiunque fosse lo escludo Antonio cioè
Furti ti conosco tutti conosciamo
Ormai l'opinione pubblica di Grecia fin troppo bene come conosce Franco persino il sapere
Una conoscere la vostra lunga storia di opposizione ma chi le fece queste cose chi le concepiti che contesta ripeto noi abbiamo sviscerato tanti aspetti degli ultimi vent'anni
Però non è un discorso che va fatto un'altra volta ma vedete noi
Più in generale ricordiamo l'ultimo ventennio chiamiamolo appunto il ventenne berlusconiana perché Berlusconi avuto una grandissima influenza anche quando non era al Governo su questo ventennio
è indubbio però vi faccio osservare che l'espressione ventennio berlusconiano evocare il precedente ventennio quello di Mussolini
E però ci sono delle differenze non da poco alcune potete pensare già da voi su qual era il tenore delle libertà ma una a me è sempre parsa fondamentale che durante questo ventennio Berlusconi è stato al potere poco più di nove anni tenne il resto
Ci sono stati
Negli altri undici sono stati persona procure Giuliano Amato Romano Prodi
Carlo Azeglio Ciampi Enrico Letta ricordava Nettuno insomma ed è come
Per cui questa espressione del ventenne berlusconiana me dà molto fastidio e credo che sarà il punto di partenza
Della revisione di questo periodo perché come se nel ventennio mussoliniano fossero stati ALP potere per undici anni Turati Gramsci Bordiga Bissolati R. insomma oggi il giudizio sarebbe diverso se undici anni sul venti
E invece sfumano le parti il sugo questa
E che probabilmente questo che ha reso hutu utile o così accolta con entusiasmo la rottura di Renzi al di là del giudizio che noi diamo insolventi
C'è un
Un certo punto nella stessa opinione pubblica di sinistra e
Qual è il giudizio che dagli studenti al di là no dico all'io non ho mai detto al di là no dico al di là del giudizio perché non è surrene infine dico il giudizio io ottimo sul Renzi come uomo politico Presidente del Consiglio ma non volevo coinvolgervi in questo giudizio quanto piuttosto sul giudice
In sede locale
La seduta
E quanto piuttosto sul
Giudizio sulle gengive all'esigenza di una rottura
Con un periodo che è stato perché è stato complicato per molteplici responsabilità e no adesso la parola Bassanini chiedendogli anche di
Di chi spiegarci e di aggiungere qualcosa di spiegarci a come di le burocrazie che cos'è questo gatto Pardi di cui si parla nel libro ecco
Allora io diciamo ci ha combattuto opera
Allora io voglio dire subito perché stiamo presentando libero
E di prescritto il nostro IRE brillantissimo affascinante come un romanzo
Da questo punto di vista nel Consiglio né consiglio la lettura
L'aspetto che
O apprezzo di più
Secondo condivido in gran parte le conclusioni dell'ente
Adesso spiego perché dico in gran parte l'Italia ha bisogno dei forti riforme
Quindi se le vogliamo chiamare una rottura col passato poi spiegherò perché secondo me il passato degli anni Settanta e Ottanta peso anche di più degli ultimi vent'anni
A procederò perché ha bisogno natura passato vicino di grandi riforme di struttura
Non condivido l'idea che per farle bisogna aspettare le elezioni è un Governo legittimato dalle elezioni sarebbe bene se
Ma siccome prima bisogna cambiare la legge elettorale
E bisogna cambiare generale bisogna anche cambiare il bicameralismo altrimenti il cambio della legge elettorale non serve
Che non abbiamo il tempo di aspettare due o tre anni che questo avvenga
Io condivido le conclusioni Diana
Ma non le posticipo alla necessaria modifica della legge elettorale del bicameralismo che spero avvenga al più presto
Si capisce che a questo punto io credo che si debba fare una scommessa su Renzo
Penso
A tutti i limiti della giovinezza dell'inesperienza del
Vogliamo dire anche dell'improvvisazione
Però un grande vantaggio
Al vantaggio di non essere come dire Stato già imprigionato
Dalle burocrazie e dalle corporazioni che rappresentano a mio avviso invero gattopardesca
Dico anche che io non credo all'anno che
Chi
Frena o frenerà
Renzi sia no letta
D'Alema e Napolitano come si scrive nelle conclusioni
Perché nessuno dei tre come dire secondo me nessuno dei tre di vuole frenare
Dio come sapete con D'Alema sono stato sottosegretario alla presidenza di D'Alema e quindi se vogliamo il braccio destro di D'Alema e poi ho anche
Mi sono anche contrapposto duramente a D'Alema per esempio
Negli anni dei furbetti del quartierino Brema
A D'Alema non le ho mai mandate a dire
Però pensare che D'Alema sia il più conservatore nell'ambito del della sinistra italiana mi sembra non corretto già ma non corretta
Io sono convinto che da D'Alema verranno Rossi già non sono venute delle aperture Ardenzi
Io non ho sentito la sua intervista di ieri sera ma mi hanno riferito che ha detto
Che è contrario che lontano sul terreno dalla cultura politica sì
La cultura politica di D'Alema è quella di un partito che discuteva per un anno prima di fare una scelta e dopo un anno la scelta era già stata superata dagli eventi no e quando la faceva arrivava normalmente
Dal capo dell'opposizione che si chiamava Giorgio Napolitano una lettera che diceva la procedura di decisione non è stata sufficientemente democratica avremmo dovuto discutere ancora
Però io penso che il vero Gattopardo siano le burocrazie e le corporazione
E che Renzi abbia un vantaggio di non esserne di non esserne prigioniero
Le burocrazie le corporazioni su
Cognome
Scusa ti ho interrotto per
Se vi vengono in mente anche dei nomi e dei cognomi per quelli che sono poiché ha trovato lo vende assolti hanno un'identità
Il liberale atti sono burocrazie corporazione o sono in materiale o
Impersonali sezione eventualmente ma
Anche nel suo monotematici Cirò voglio dire ma non è questo il punto il punto secondo me ricchi
Di burocrazia e l'ho sempre pensato molto in Italia le corporazioni anche
Negli ultimi
Tempi la debolezza della politica
La la alla progressiva delegittimazione della politica di incapacità anche di affrontare
Fino agli ultimi mesi temi come quello dei costi della politica degli sprechi della politica delle prevaricazioni della politica
Ha finito per rendere la politica debole nei confronti di alcune burocrazie vorrebbero terze che sono forti perché sono tecnicamente preparati
Penso per esempio quella che sta al Ministero dell'economia e delle finanze così facciamo subito ognuno tecnicamente preparatissimi
Ma che nella sua gran parte nella gran parte dei suoi esponenti è ispirata ad una cultura legittima
Ma
Dirò subito tra momento perché molto discutibile che quella di dire oggi oggi è negli scorsi dieci anni l'unico vero obiettivo di politica pubblica che deve essere
Che deve essere perseguito prima di ogni altro gli altri vanno in un secondo tempo rimandato nel tempo e la riduzione del deficit del debito
Ora perché io credo che sia un obiettivo fondamentale
Il mantenimento dell'equilibrio dei conti pubblici ma non può essere l'unico obiettivo e soprattutto riguardo al modo con cui lo si persegue
E nelle idee di questa era di quel è che lo si persegue come aumentando la pressione fiscale
E se la politica ci impedisce di aumentarla sulla proprietà e sulle rendite ebbe saremo costretti anche ad aumentarla sul lavoro e sull'impresa e sugli investimenti
E l'aumento della pressione fiscale sul lavoro sull'impresa genera recessione
E dall'altro lato
Insieme l'aumento pressione fiscale bisogna tagliare la spesa pubblica e siccome è difficile tagliarla selettivamente si incontrano molte resistenze l'Assitalia linearmente
Il taglio lineare della spesa pubblica che cosa produce gli ultimi cinque anni le spese per investimenti pubblici meno
Cinquanta
E rotti per cento
Spesa corrente
Sì e sono riusciti a non farla aumentare
In termini reali un po'è aumentato un po'in termini monetari non è aumentata in termini reali perché perché cancellare gli investimenti e semplice si cancellano progetti sindaci alle mi interventi
Ridurre la spesa corrente e complicato e si incontrano resistenze
Ora politiche pubbliche
Guardate queste politiche pubbliche sono state perseguite negli ultimi anni indipendentemente dal fatto che il Presidente del Consiglio si chiamassero
Berlusconi e Prodi Monti io ho letto è che i Ministri dell'economia si chiamassero Tremonti Padoa Schioppa ha al Grilli o Sacco
Quindi vuol dire che al di là delle politiche e al di là dell'intenzione dichiarata di rilanciare la crescita la competitività del paese eccetera c'era una
E chi in realtà governava la continuità delle istituzione
E dall'altro lato dall'altro lato voglio dire perché in Italia delibera Izzo azioni sono state fatte dovere apparentemente si poteva pensare più difficile
Dalle telecomunicazioni dove c'erano le grandi imprese pubbliche dalle telecomunicazioni all'Energia
Ed è così difficile liberalizzare le professioni interesse
E anche qui c'è una sede di Unione cognome cognomi che si possono fare normati DD di categorie
Allora ecco questo
Secondo me e punto è il punto è che noi
E abbiamo accumulato negli anni settanta e ottanta
Un periodo in cui il Paese anche cresciuto dal punto di vista civile ha costruito un sistema di welfare moderno abbiamo accumulato un enorme debito pubblico
Gli anni successivi sono stati dominati dall'esigenza
Allora io mentre Giuliano
Parlava prima
Scusate ma non ci siamo dimenticati che il governo Amato del mille nel mille novecentonovantadue io ero all'opposizione quindi e l'opposizione il Governo ha fatto ha fatto la più dura operazione
Di austerità
E a e ha lanciato e ha lanciato due riforme che poi sono state proseguite negli anni successivi che sono due riforme tre riforme
Ma la riforma della della previdenza
E oggi alla oggi noi abbiamo per una serie di riforme successiva partite da allora il sistema previdenziale in Europa nel medio lungo termine più sostenibile uno dei due o tre più sostenibili
La riforma della pubblica amministrazione che io perseguito conseguito negli anni sul
Vi è che in alcuni Paesi impropriamente continua a essere considerata come un modello senza vedere come è stata poi non attuata però comincio dal Governo Amato nel mille novecentonovantadue sottosegretario Sacconi
Per essere chiari poi rivolta scese ma
Però fondamentalmente fu Sacco
Il problema è che debito pubblico accumulato in quegli anni che più o meno era arrivato al livello di quello cui siamo tornati adesso
Ha poi dominato le politiche degli anni successivi
E siccome è spesso difficile fare politiche di riforme strutturali senza vere anche da
Investire
In termini di investimento qualitativo di ammortizzatori qualche risorsa anche reso più difficile un percorso negli anni successivi che pure è stato segnato per esempio da le politiche di le liberalizzazioni
Che dove non c'erano i veri poteri forti
Per esempio le resistenze delle corporazioni professionali hanno avuto pure qualche qualche risultato
Allora ecco questo secondo me
è il punto fondamentale su cui bisogna riflettere per il passato
C'è stata questa eredità all'inizio dell'ultimo ventennio
La riduzione del la necessità di ridurre il debito pubblico badate uno può dire ma siamo ritornati a quel livello ci mangiamo ritornate quelli quello perché c'è stata la recessione venti più fu porte della storia a del del degli ultimi cent'anni perché ormai in Europa in Italia ha pesato più di quella del ventinove
E naturalmente questa recessione dei premendo il PIL finisce a
Peggiorare tutti i rapporti di finanza pubblica che sono rapporti tra il PIL che
La
Le le entrate e le speso e quindi
Che cosa
Bisogna fare questo punto è questo punto bisogna riprendere la strada delle riforme soprattutto e qui io scommetto su mezzi capire
Che ci sono molti
Riforme strutturali anche misure di politiche pubbliche che possono
Ridare fiato
Alla crescita e alla competitività del Paese
Senza produrre e Setti negativi sull'equilibrio dei conti pubblici dove e non certo è che io
Io sono un grande sostenitore della spending review
A spero che abbia grande successo attraverso un metodo i tagli selettivi auguri a Cottarelli
Quando parlo di fronte a quelli che sanno che la crescita vuol dire aumentare gli investimenti di dico guardate scordatevi però che quello che viene dalla spending review serba rilanciare gli investimenti pubblici
Perché quello che viene da spendere più servirà a ridurre il debito e a ridurre la pressione fiscale sul lavoro sulle imprese che sono le due cose che comunque dobbiamo fare per prime ma però possiamo creare condizioni più favorevoli agli investimenti privati
Nelle infrastrutture nella moda e nell'Hammer la moda nell'innovazione delle imprese e perché non si è fatto di più in questi anni perché si è se perché i poteri forti veri allo sempre sottovalutato questo aspetto
Qui secondo me si può lavorare dico ancora due cose uno che
Riprendo il tema del Titolo quinto perché alla non dice soltanto che è stato colpa
A
Del Governo Amato ma dice anche che è stata colpa del Governo Prodi e in particolare di quello che io avevo fatto nel Governo Prodi
Ora qui c'è una confusione che purtroppo si ripete l'ultimo l'ha fatto Travaglio naturalmente gli ho mandato una lettera spiegando di perché non era vero eccome capita raramente sui giornali ha dovuto pubblicarlo senza replica perché
Perché la riforma che negli anni
Dal novantasette
Al due mila abbiamo fatto e che va sotto il nome di riforma Bassanini non aveva niente a che fare col Titolo quinto
Era una riforma che applicava criteri in vigore in quasi tutti i Paesi europei compreso la Francia che e ridistribuiti ma le funzioni amministrative
Quindi non toccava la Costituzione del mille novecentoquarantotto
Redistributiva le funzioni amministrative secondo criteri di razionalità e cercando di semplificare la confusione delle competenze
Purtroppo è intervenuta la riforma del Titolo quinto
E la riforma del Titolo quinto come
Allora
La riforma Titolo quinto allora la riforma del Titolo quinto
A
La riforma detto quinto parte
Parte originariamente dal disegno di legge sotto il Governo D'Alema
Che fu firmata anche da Giuliano Amato ma che era molto diverso dal risultato finale cui siamo arrivati
Poi come accade spesso nell'iter delle nostre leggi
L'iter fondamentale fu in prima lettura alla Camera
La riforma del Titolo quinto era seguita da un ministro che di cui non voglio fare il nome perché non è più tra noi
Da un Ministro e che era
L'unico competente
Il quale
Può sembrare una cosa si singolare quella che dico ma è così il quale aveva un problema
Di sordità
Per cui quella succedeva che in Commissione
Alla Camera dove c'era la corsa a chi si faceva vedere più federalista è più autonomista e si presentavano
Gli emendamenti si discuteva gli emendamenti una persona che ha problemi di udito
Quasi sempre se non capisce una cosa
Sacche di conviene dire di sì perché si deve dire di no deve motivare
E ci fu questa corsa che si registra negli atti parlamentari nel testo
Della
Era
E qui e qui basta andare a vedere chi erano i parlamentari si capisce subito quando la legge arrivo al Senato
Io ero senatore mero membro del Governo quindi però Presidente della Commissione l'ottimo Massimo villone quale posi subito il problema così come
Questa riforma non va bene manca la clausola di supremazia che c'è in tutti gli Stati federali
Ed è quella che consente di intervenire anche nelle materie di competenza regionale ci sono troppe competenze concorrenti eccetera o c'è una serie di problemi però a quel punto ci fu una scelta chi diceva giudicarlo nel senso che
Il Partito Democratico da una parte
I
La la
La Conferenza delle Regioni all'unanimità compresi Formigoni Garland Diego eccetera cioè i Presidenti delle Regioni di destra di centro di sinistra
I sindaci di destra di centro di sinistra tutti chiedevano a gran voce
Approvate la riforma del Titolo quinto
Se al Senato si sulla si fosse cambiata non c'erano più i tempi e quindi l'imposizione fu non si tocca al Senato a quel punto alcuni di noi
Giuliano non tutti in Consiglio dei Ministri non tanti in Consiglio dei Ministri stupisco e io forse pochi altri ma alcuni di noi dice no momento
Se non c'è tempo di Correggio e se si va a una riforma approvata a colpi di maggioranza che co costituisce un precedente gravissimo per il futuro e poi lo si è visto
è meglio che fermiamo tutto e rinviamo tutto alla prossima legislatura
Però prima
Il Governo in una materia di questo genere non ha non ha non può mettere la fiducia sulla
Sospensione dei lavori sulla riforma costituzionale partito di maggioranza aveva deciso così
C'era l'illusione che la l'appoggio generale dei Presidenti delle Regioni dell'ANCI eccetera potesse in qualche modo supplire alla mancanza di una maggioranza ampia
Fu approvata la riforma del Titolo quinto rifare il Titolo quinto travolse attive in sostanza l'attuazione della riforma di mero decentramento amministrativo che era stata pensata negli anni precedenti
Perché è a quel punto la riforma del Titolo quinto non fu attuata etereo anche per la sua in attuazione casino perché una nuova maggioranza che non aveva condiviso
La ragione per cui le riforme che ospedali si devono fare con larghe maggioranze e che se poi queste maggioranze Campiello
Quella riforma non è legittimata e chi deve attuarla non è disponibile ad attuarla perché non l'ha riconosciuta perché
Della la considerato un'imposizione e
Si verificò questo
E questo ha avuto i suoi
E spetti negativi negli anni successivi dopodiché
Qui si riporta per esempio una dichiarazione del mio amico Andrea Monorchio che dice de basterebbe sopprimere le Regioni ci risparmiano mucchio di soldi cerchiamo di essere seri cerchiamo di essere seri
Se proprio uno mi tira per i capelli io allora ricordo che durante il Governo Prodi
L'allora Ragioniere dello Stato che stimava Andrea Monorchio
Aveva scritto per il ministro del Tesoro del Bilancio Carlo Azeglio Ciampi un parere che diceva che la Regione Siciliana aveva ragione nel pretendere
Alcune decine di miliardi nostri quindi alcune
Migliaia di miliardi di euro
Come e
Per per la
Per conseguenza del fatto che per anni non era stato pagato il contributo di solidarietà previsto dallo Statuto siciliano
Io mi imporsi
Perché allora avevo Funzione pubblica e affari regionali nel governo Prodi vicino momento
Convochiamo una Commissione paritetica
Esaminiamo lo Statuto siciliano
Vediamo quali competenze avrebbero dovuto essere trasferite quindi sopportate come costi dalla Regione Siciliana vediamo quanto lo Stato oggi spende per servizi e prestazione nella Regione Siciliana
E che secondo lo Statuto dovevano essere svolte dalla Regione con le risorse che lo Statuto siciliano assegnato regione risultato finale fughe
Era la Regione Siciliana a dovere parecchie miliardi allo Stato e non viceversa
Ecco allora voglio dire forse anche qui sarebbe bene
Fare la propria parte coraggiosamente quando si è si hanno delle responsabilità e non
Poi a posteriori raccontare delle ricette che forse non sono vera proposta di ricette
Consentitemi di dire e ho finito che
Io molti dubbi su una delle ricette fondamentali che
All'anno prospetta che quel meccanismo che ripropone per la riduzione del debito pubblico
Io credo in questo due difetti il primo il rischio di una frammentazione del debito pubblico si o prendo tutti gli asset buoni dello Stato
E li metto in un veicolo a cui accollo una parte del debito siamo così sicuri
Che sul resto del debito pubblico gli spread non andranno alle stelle considerando che a fronte di quello non ci sono più gli asset buoni dello Stato
Ma c'è soltanto
Sostanzialmente soltanto carta straccia e questo è un primo pericolo un secondo pericolo e che poi è facile dire
Lo Stato è ricchissimo a dei patrimoni immensi ma questi patrimoni devono essere effettivamente valorizzabili
Io ho visto con quanta difficoltà il ministro Saccomanni è riuscito anzi non è riuscito a trovare cinquecento milioni di immobili
Da vendere alla Cassa depositi e prestiti
Per rientrare nel tre per cento negli ultimi mesi dell'anno scorso
Non ce ne danno immobili con le destinazioni d'uso che ne consentisse una valutazione per quella finestra dovuto ricorrere a centottanta immobili degli enti locali compreso Teatro Comunale di Firenze
Perché altrimenti non si arrivava a cinquecento milioni naturalmente anche qui ci sono delle riforme da fare per esempio il potere dei comuni di decidere
Che un immobile e che un importante caserma dello Stato
Come quella di via Guido Reni
Deve ospitare il museo della scienza e della tecnica di cui Roma sente terribilmente la mancanza invece di ospitarlo in un immobile del Comune
Beh questo e una cosa che fa mista su cui bisogna intervenire non è possibile che gli enti locali decidono del valore di immobili che sono dello Stato e quindi appartengono all'intera collettività italiane qua
Questo già fa parte del
Oggi è molto difficile pensare che si possano trovare attraverso operazioni di privatizzazioni
Parecchie decine di miliardi all'anno perché purtroppo non siamo in condizioni di farlo bisogna prima
Risolvere una serie di problemi che ci consentano di dare a questo patrimonio un valore commerciale sul mercato
Termino col dire che nonostante i salti mortali per vedere quei cinquecento milioni Eurostat l'altro giorno
Gli ha considerati non venduti a prezzi di mercato cosa discutibile e ha riclassificato che questa operazione grazie
A
Franco Bassanini e vedete
Ringrazio di nuovo Giuliano Amato perché dedica una precisazione quella sul Titolo quinta nato uno squarcio io mi sono convinto
Che
Questi vent'anni ultimi ha ragione da vedere gente voi entrambi a dire che sono stati vent'anni precedenti che hanno innescato ma durante questi vent'anni sono successe delle cose assai
Singolare
Forse quel momento quel passaggio della riforma del Titolo quinto merita un nuovo libro di Alan Friedman andando a ricostruire perché a parte nel mezzo di anche questo così sulla sordità di Maccanico credo che fosse lui il Ministero colloqui ma quando si entra poi nelle persone
E e insomma è curiosa no andare a vedere chi chi l'ha voluto chiddu
Dove come e quando vi sono questi personaggi però il passo adesso la parola Michele senese forse anche per questo è un certo punto si è resa necessaria una rottura
E i temi delle riforme della legge elettorale della riforma costituzionale sembrano i temi slegati dalle cose di cui abbiamo parlato ma non lo sono per mondo svariati motivi
Il primo
Che sono hanno un carattere simbolico cioè non si mette in moto una macchina se non sì da questa macchina un volante una cloche la possibilità di essere guidata
E poi anche perché
Perché insomma c'è dentro la correzione delle cose dei difetti innescati tempo fa di cui hanno parlato sia malato Bassanini
Tu hai l'impressione che ce la facciamo ce la si fa stiamo a fare delle chiacchiere e allora
In questo caso ti chiedi di indicarmi in anticipo chi sono i Gattopardo adesso
Chi sono quelli io voglio nomi e cognomi però non mi dire categorie la resistenza della burocrazia così individui qualcuno che oggi si è messo di traverso sei capace allora perché siamo tutti pensiamo io non oggi come sempre succede non troviamo uno che non sia Renzi hanno ma
Siamo qui
Alò manovale uno il punto
Ecco mi guardarono era quanti ce ne sono Peter aggiorna maggioranza tutti i giovani
Allora
A te la risposta
Pizzo
Ma il vantaggio settanta giorni in questa spartizione dei
Compiti
Che Paolo Mieli era stabilito non
C'è chi parla del passato e che nel futuro e che difficile venire smentiti o venire smentiti subito Setti avventuri disegnare
Degli orizzonti futuri peraltro dico solo una battuta
Però anche sul libro a me sembra che anche questo libro di Annan sia scisso in due no c'è una parte
Documentale in cui c'è il giornalista con lo stile graffianti ironico consiglio a quei pochi italiani che perché questo parlando di un libro stasera bisogna
Anche
Sollecitarne la lettura
E se c'è ancora qualche italiano che non l'ha comprato il letto immagino pochi il consiglio la lettura della
Intervista propria Massimo D'Alema
Che si conclude tutto un pezzo di bravura e si conclude con un gran finale quando D'Alema fa i complimenti afflitto Manna per gli ultimi articoli sull'Herald Kentridge mani aveva scritto però dieci anni prima nel senso che lui da dieci anni non
Ed è vero che
In questo libro c'è una
Prima parte
Documentaristico con lo scoop tutto con una scoperta che riguarda il ruolo di Napolitano
è una seconda parte in cui il giornalista smettere l'abito del giornalista indossano quello da politico
Fare delle proposte
Il larga parte condivisibile io devo dire però
Preferisco la prima riparte non perché
Non sia sufficientemente d'accordo sul
Proposte della seconda parte a volte forse sono un po'
Così
Una una punta di genericità anche perché
Probabilmente non c'è lo spazio per sviluppare
La seconda parte si proietta sul futuro proietta la nostra discussione sul
Su ciò che potrà accadere se
Queste riforme che inseriamo unitaria tra trent'anni non
E quel da quel da quell'articolo di Bettino Craxi
Sull'Avanti nel giugno del settantanove in cui Craxi sollecita una grande riforma per rigenerare le nostre
Istituzioni troppo tempo Linda allora tutto quello che è avvenuto allora che il futuro io credo dipende dal passato dipende dalla nostra capacità di leggere il passato per la prima cosa che vorrei dire
Perché
Ci troviamo sia pure ci troviamo a parlar male a provare a correggere la riforma del Titolo quinto fatta nel due mila uno
Perché quella riforma venne approvata con quattro voti di scarto nell'ultima curva della legislatura per guadagnare un successo elettorale per rubare volte alla lega Nord per la scienza caricando su una sorta di petto federalismo asimmetrico scombinato delle mere
Diciamo aspetta vivere tutte non ci sono realizzati
Perché vinse l'altra parte nelle elezioni del due mila uno nel due mila cinque è successa la medesima cosa
Quando il centrodestra sa
Questa riforma per rubare
Per
E c'era un successo annunciato dalla sinistra successo ci fu lo stesso
Entrambe queste riforme sono passate attraverso un voto referendario
Nel due mila e uno gli italiani qui non è stato ricordato stasera ma hanno approvato la riforma del Titolo quinto questo dimostra
E mi dispiace dirlo perché io sono diciamo molto simpatizzante degli istituti di democrazia diretta ma erano Alberto Prodi a dire che a volte
A volte nella nostra epoca diciamo complicata complessa estendere la competenza a decidere su determinate questioni molto tecniche come sono anche
Quelle che riguarda i rapporti Stato-Regione significa dare una
Diciamo una patente un ruolo a una platea di incompetenti dare questa competenza gli incompetenti
Ciò nonostante io mi auguro che si è questa
Terza riforma andrà in porto ci sarà poi un passaggio di nuovo referendario mi auguro
Che però non si ripeta l'errore del due mila e cinque non del due mila e uno e cioè che si scindono gli oggetti capitoli di cui questa riforma Renzi
Si compone
E che sono rapporti Stato-Regioni Titolo quinto tessono bicameralismo ma c'è anche un terzo capitolo o meno sotto i riflettori della sotto l'attenzione all'opinione pubblica riguardi poteri normativi del Governo
I poteri anche di controllo del Presidente La Repubblica sulle legge di conversione
Oggetti distinte spero se ne facciano getti distinti perché perché altrimenti ci troveremo costretti a un prendere o lasciare in blocco erano cinquantacinque articoli della riforma del centrodestra nel due mila e cinque e questo è una violenza
Perché è una via nel nel referendum meno importante di quello costituzionale quello che accade sulle leggi ordinarie
Non si può fare
Fin dal settantotto la Corte ha detto non si può fare perché verrebbe altrimenti sequestrata la libertà del voto dei cittadini che potrebbero quelle volere alcuni oggetti e tease volerne altri che invece si può fare
Ed è un punto
Veramente un buco nero del sistema si può fare sul referendum costituzionale il fatto che si possa fare
Non significa che si debba farlo auguriamoci che non lo si faccia
C'è anche né
Che che
Allora
Proprio non se lo dimentica
E potremmo fare il capitolo sulle soppressioni non nel nelle leggi al ceppo è l'articolo finale no
Abrogazioni soppressione lo si mette come quarto perché vengono abolite le Province nelle la Commissione
Per le questioni regionali anche ed elezioni dovrebbe Giuliano
Qual è il problema nella correzione
Delle regole delle competenze e delle modalità di elezione del Senato
Che il problema del Senato no c'è una cosa anche abbastanza
Curiosa ma credo molto istruttiva nel Regno Unito hanno un Senato che si chiama Camera dei Lord abitato da ottocento trenta non so quanti siano
Che non è elettivo non elettivo seicentocinquanta di loro sono nominati a vita
Novantadue mi pare per diritto ereditario
Venticinque vescovi anglicani ne fanno anche parte di
In questo senso qui c'è nella
Culla della democrazia c'è questo ostili insomma
Contraddizioni tecniche no
Sorgano politico impolitico che però
Ha mandato sotto i Governi io ho visto un un dossier del Servizio studi del Senato proprio per quarantotto volte dal due mila e dieci al due mila dodici
Da qui il tentativo di riformarlo
E che non si è sia alcune riforme sono state realizzate ma non ce l'hanno fatta l'ultima volta nel settembre due mila dodici che io sappia è l'ultima volta
Il Governo batti ritirata cosa succede quindi lì c'è un Senato non elettivo lo si vuole rendere elettivo i senatori non vogliono
Qui cosa dice c'è un Senato
Elettivo lo si vuole rendere non elettivo o non direttamente letti conservatore non vogliono
E sarà dura convincerla e sarà dura convincerle quindi diciamo un facile ottimismo su queste riforme non
Non credo che sia
Che sia diciamo sensato poi auguriamoci che avvengano e che non avvenga
Allora le leggi Bassanini no nel novantasette
Io credo che una delle ragioni di semplificazione decentramento per cui
Quelle leggi che poi trovano letture punti di vista diversi così tra i pubblici stima che sono una pagina di storia istituzionale
Importante no
Io credo che vennero anche fatte per l'impotenza bella
Nostra classe politica a realizzare le riforme costituzionali e allora si cercò con delle leggi ordinarie di procurare una
Iniezione di federalismo si sarebbe detto dopo comunque di maggiore
Decentramento al sistema con legge ordinaria
Tant'è che qualcuno
Dei nostri colleghi mi pare Antonio Ruggeri all'epoca disse dice ma queste leggi sono incostituzionali sia rispetto alla vecchia Costituzione sia rispetto alla nuova
è
E però la legge elettorale che si sta adesso
Battezzando l'Italie con che vale per una sola Camera e che che cosa fa mette il carro davanti ai buoi no prefigura una riforma costituzionale che non c'è ancora
è un po'la stessa operazione mi pare
è allora
O
Arriva
Diciamo
Il carro o altrimenti oppure no Ciak
C'è questo modo bizzarro di bizzarro ma obbligato da una serie di impotenza di veti incrociati direi paralisi oggettive del sistema per cui tu alla fine lo forzi
Può dare
Più guai che vantaggi
Dopodiché io ambo non vorrei entrare troppo non so se Paolo Mieli mi chiedeva questo sul sui nuovi rapporti istituzionali osservo una cosa però
C'è una flessibilità anche oggi delle nostre istituzioni quelle vigenti
Pensate al ruolo del Presidente Napolitano che qui poi è quello che
Su cui si esercita dalla pubblicistica la polemica politica e come oggi questo ruolo sia
Insomma
O era sovradimensionato prima o è sottodimensionato adesso è uscito dei riflettori perché
Perché si è affermata una leadership
Molto rapidamente
Quella del presidente Renzi
Accecante
Che ha oscurato via allora
è perché e perché perché il la Presidenza della Repubblica il nostro sistema un elastico
Dipende dai
Dalla personalità dei presidenti ma dipende dalle stagioni della storia si espande questo potere del Presidente La Repubblica quando si comprime il potere
Diciamo il peso degli organi politici
Nel momento in cui la politica recupera la sua il suo primato dovrebbe essere naturale ecco no si ri aggiusta il sistema senza alcuna senza alcuna riforma
Adesso
Che cosa ci aspetta nessuno lo sa solo alla
Però
Quello
O alla
Alla che
Che diciamo
So che ha l'hanno una grande opinionista lei dovrebbe dire
A me pare che un fenomeno che insomma fotografi la
Ciò che ci sta accadendo adesso
è la sostituzione della
Dialettica fra le antiche categorie destra e sinistra con le categorie vecchio uomo
Nome potremmo fare molti esempi ma mi pare che ogni giorno c'è un documento di questo
E anche lo stesso Presidente del Consiglio mi pare che non si preoccupi tanto di etichettare le proprie politiche
Con quelle
Categorie novecentesca ma funziona non funziona
è
Se ci fosse tempo ma non c'è e mi fermo qui
Mi piacerebbe anche però interrogarmi
Su quanto resisterà di tutto questo cioè se è vero ciò che Bobbio magistralmente con la sua chiarezza per la sua lucida ci ha detto in un libretto fortunato degli anni ottanta o novanta destra e sinistra
Cioè la novanta novanta la sinistra come stella
Polare l'eguaglianza la destra la libertà
Ci sono alcune
Ricette anche sciocca
Però vanno in senso egualitario che non provengono dalla sinistra
Per esempio le gabbie salariali
è una un argomento molto decisivo lo ha proposto la lega Nord la sinistra la rifiutata
Però
Se
Un
Dipendente pubblico a nella mia regione la mia terra che la Sicilia non pressione Sicilia con il suo stipendio può comprare
Tre carciofi e invece a Milano ne può comprare solo due
è giusto che lo stipendio rimango uguale
Può pronunziare quello di Milano per farle né comprare tre tu vuoi portare quello siciliana scendere arrecar giochi poverino
Guai se vi vedi però allora poi le politiche diciamo che che costano
Detto ed è
Le politiche la spesa pubblica perché c'è chi dice invece
Che
Che Coenobium
Oppure gli oneri
Tutte queste vecchie evidentemente un vecchio riflesso è quello di dati
No perché c'è invece che dice che questo crea poi maggiore occupazione maggiore benessere alle l'hanno fatto negli Stati Uniti ma insomma non non entriamo troppo in capo agli ordini professionali che invece oggi
Franco Bassanini parlava mi pare CUP
Ed zero no è una legge del trentotto ancora ritiene stanno in piedi sono sempre più
è però sono soltanto chi sono i radicali liberisti come Oscar Giannino che dicono
Liberiamo centri non la sinistra
O il reddito di cittadinanza di cui però mi pare il Governo voglia occuparsi ma è una proposta di cinque stelle perché
Queste proposte non vengono dal Partito Democratico che partiva da sinistra
Non so se ho risposto probabilmente no alla sua indicati come costo ma chiudo torni nuovamente l'accusa mette così
Grazie
San Michele
Punto e concludo
Ora
Parla cosa
No no stavo scherzando come è ritornato bene sul punto del più uno
Periferia e quindi alla regola prima precisazione hanno trovarsi e no perché appunto se c'è una differenza allora va colmata sempre verso l'alto
No ma non non ottengono i guanti Nannavecchia insomma al clima che importa però questo dibattito è stato veramente molto interessante c'ha anche fatto vedere fin qui come
Sia un circolo vizioso si parte lamentando
La il venir meno della politica
E che quindi la politica come ci ricorda Franco Bassanini eccede il proprio potere alle corporazioni ma la politica e capacità
Di creare compromessi maggioranza in Parlamento ovviamente in cui ognuno cede qualcosa sul punti d'incontro creare compromessi e decidere
Andare oltre
E invece la nostra discussione ha dimostrato come la Traverso
Toccasse Annoni toccasse a questo tarlo attraverso obiezioni attraverso cosa facendo valere punti di vista tutti altamente sensati si torna al punto di partenza che
Penso fermiamoci un attimo prima di fare qualcosa
No
Ma a me non pare allora andiamo cioè
Il tema
Questo periodo è procedere confermarsi
Io vi faccio poi passo la parola secondo te tutto adesso procedere in stile spedito ti fermenti anche peggioriamo ce lo chiede ma questa cosa qui chi si ferma è perduto detta non
C'era nel coordinamento un cigno
No io credo che rimbalza secca si apre un'altra mezz'ora io credo che
Non si possa non procede
Secco Morri troppo rischi di cascare quindi siccome
è una roba seria mettere le mani sull'architettura istituzionale di un Paese
è giusto ascoltare le obiezioni che ti arrivano non considerarle strumentali in partenza valutarle oggettivamente per quello che
Pesano
Senza farti paralizzare poi
Però non sempre è vero che una decisione meglio di nessuna decisione rari stolta avvertire su una Costituzione si può migliorare significa che si può anche peggiore
Mangio ampio ed è un valore o no che entro il venticinque maggio ci sia il primo voto sull'articolo del Senato no
Gentile comma sei io avessi la sicurezza che
Diciamo di Desio pacchetto se regge meglio al venticinque giugno aspetto volentieri un mese
Perché no vuol dire no guardate ve lo produco scusi a me
Perché è ovvio che ogni cosa si presta ascoltare una figura di ascolterei fino alla fine dei miei giorni ascoltare obiezioni sensato i professori sono sacre però non hai mai all'altra capovolgono impressione
Che quelle interminabili discussioni sulla parità di genere per le elezioni e poi sulle cave abbia nonché di
Non so
Frenante di specioso che siano
Perché la burocrazia intelligente nella burocrazia non è stupida profezia muovere delle obiezioni che ti appaiono
Tutte sensate se poi viene un Governo chairman non esistono dei momenti in cui vale la pena di procedere
Assolutamente sì io mi ero sforzato grazie
Sì ma
Due Giugliano che penso escluso
Ne dimentica perché è come quando e il cinese parla dieci minuti invece che ha detto no
Giuste
No io in via generale perché non mi fare esprimere su questioni concrete che potrebbero andare all'attenzione di
Della Corte
Ma erano in via generale penso chi il tutta l'Europa in particolare l'Italia siano in una specie di collo di bottiglia se stanno ferme soffocano
Quindi bisogna che facciano qualcosa per uscirne
E siccome sono convinto che non se ne esce all'indietro ma se ne esce in avanti la mia risposta è sì o no a qualunque tua domanda che sia fondamentalmente conviene muoversi la mia risposta si
Stare fermi in quelle
Franco
Dunque io
Concordo con Giuliano che conviene non muovere in più dico che secondo me le proposte fatte dal Governo si muove nella direzione giusta Renzi ha detto anche che c'è una parte
Che vuol tenere ferma le linee fondamentali e una parte che si può aggiustare o discutere secondo me questo è l'impostazione giusta
Discutano entro il venticinque maggio sulle cose
Non fondamentali a mio avviso la linea di queste riforme sul superamento del bicameralismo perfetto e sulla riforma del Titolo quinto è assolutamente nella direzione giusta dopo di che
Ci potrebbe sempre far meglio ma siccome per far meglio si finisce a non fare e a rinviare alle calende greche facciamo quel bene che quel buono che si può fare subito
Sono tre essi quello di An su un po'estorto però sono prezzi
Sei sino ma passare per il Conservatorio tutti ho detto che ha detto sì un po'distorto che abbiamo detto sì
Solo una battuta io mi ero sforzato ma proprio due giorni fa
Di trovare attraverso una articolino sul Corriere La sette un modo per tenendo fermi tutti e quattro i punti che il Governo giudica irrinunciabile di innervare di ulteriori competenze al Senato che ne ha poche e cioè in particolare sul tema delle garanzie fare ordine aggiuntivo ecco
Ricco
Quindi diciamo siamo tutti credo in questo momento è giusto e sono costruttivi
E nessuno almeno di noi vorrebbe che la macchina sì fermasse
Però avendo uno spazio di discussione ci terrei stretto lascio
La parola conclusiva Alan Friedman all'autore del libro
Mi scuso in anticipo che dovrò assentarmi un appuntamento che avevo prima poi Luigi alla guerra anche con un voi insomma ci sarà una parte per voi grazie
Grazie
Avrei innanzitutto conservatrici
Io a
Devo dire che non è spesso che sento così intellettualmente intimidito
Come stasera
Ma con
Presidente a un altro Ministro Bassanini Michele Ainis non parlare di Palmieri
Questo non è una serata facilissima per me detto questo io vorrei
Chiarire due o tre cose che sono stati sollevati
E poi
Dire due-tre cose Moro un pochettino più netto dal linguaggio usato finora
Il Presidente Amato è sicuramente ore bevitore più importanti degli ultimi decenni in questo Paese lo statista
Non Paesi
Pochi statistica
A era effettiva sulla riforma
Delle
Pensioni di novantadue
Dentro immagina
Di fonema acchiappati sbatte completato inseriti uniforme sulla previdenza era storica
Era affetti
La riforma delle pensioni cominciato
Dal novantadue euro e due poche
Uniforme strutturale veramente che mette in Italia a
Al riparo è assumente fatti Vespa fumonisine ROPPA
Arriviamo a due o tre punti specifici
E poi se posso dire che su questa questione
Del chiamiamolo misunderstanding sul c'è votazione
Dalla politica di
Uno in più
Vialli ottanta in particolare
L'uso della spesa pubblica
Per attivare i voti o le concorrenze
Questo
Io sono Giuliano Amato progresso mente onorato diverse bacchettato date
Quindi dico alle
In pubblico mea culpa ha ragione e ho trovato in questo
Perché in effetti
Se ci stanza stato infantili mangio su
Chi usava alla fine ho messo giustamente facciamo in modo di chiarire non solo stasera ma in futuro perché aveva ragione
Sulla questione sollecitato
Del
Titolo quinto
Chiaramente
è giusto
Quello che lei dice anche qui nel senso che se guardiamo indietro vero che era parte insieme del Governo non era il primo ministro
Ma non bisogna
Ma è sottovalutare Francesco Rutelli
Nome che il presente matricola fatto fatto il nome di uccelli Passoni a e lo faccio io perché in effetti tutto devo ricerca
Indica che in effetti non era
Il Presidente Amato col Governo Amato che ha spingeva per questo
Ma era proprio l'uccellino
Uccelli in quel momento
Spingendo
Essere più reale dorme nei confronti di Umberto Bossi
Cercando
Cialda novantanove del due mila
Completando il costume il fondo del due mila uno a giocano in anticipo confronto all'inizio
Il potere di averci orale della lega
Secondo me
Gruccia lei ha fatto un errore comunque
Era bistecche era
Aveva una posizione chiara danneggiato il Paese
Però diciamolo chiaramente uccelli
Poi
Che oggi riformato il Titolo quinto ha un aspetto non solo costituzionale ma economico mi sembra
Comincia Secchiaroli Tiffi c'è
Qui a Roma in questo in questa sala non è difficile maggiormente col pubblico
Che non è iscritto e forse non non è proprio
Dentro queste cose non è facile
Si dice a Washington
Voli gialla dal cinque
Ma si dice a Roma fuori l'affitto di cervo forse cioè il nord sud da Viterbo quando attivi voleva viverlo non mi faccio per gli italiani e capire
Queste cose io li volessimo molo un po'semplicistico ma spero non superficiale abbiamo il centro di un esempio centodieci miliardi
Io non di cui settantacinque per cento sulla sanità universale settantacinque per cento sono amministrati dalla Regione
Non è solo una questione di stipendi dei consiglieri che sono specchi io o esagerazioni ma Buccianti ovvero di DVD di consiglieri regionali di Piemonte
E anche in questione del fatto che
Scooter Regione
Altrimenti non vanno a pulito forse come Andrea Monorchio ha detto che una provocazione
Però sicuramente sei il Governo Renzi e questo Parlamento
O il prossimo Parlamento se c'è una lezione per caso non si compra tutto questo nei prossimi dodici quindici mesi non si sa mai
Importanti secondo me accogliere tante competenze finanziamenti alle Regioni è lui maggiori in una valigia centrale
Che secondo me potrebbe risparmiare molto di più de costi stende il bilancio
Poi è un tema di dibattito
Questo europei venti
Quando Franco Bossini finisce la sua telefonata
Mi giro all'unico mal comincio prima
E dico perché stavo per parlare di dei commenti di Franco Bassanini in cui
Stava parlando
Palmieri ha chiesto a lui
Chi sono i veri Castro pare abbia chiesto Pasquini nome e cognome
A Franco Bassanini va riconosciuto il fatto che è l'uomo che più lì qualsiasi sindromi rischio nella storia recente ha cercato di combattere la profezia
Però la cosa che mi piace di più quando ci sono fa visti Province visto quel libro ed io ho letto ma lo sportello unico che fine ha fatto l'atto c'è sempre sportello unico è solo che si va a spot gialle unico si faccia il cinque fotocopia si va altri trentacinque sportelli poi oggi
Perché questo qui forma di
Spendere
La vita più facile per le imprese precetti Dini di Bassanini ma non è stato non c'è un seguito non è continuato
E poi abbiamo parlato di altre cose ci sono un sacco di legge che non sono incrementati cioè per esempio una una cosa
Molto
Molto esso c'è il ricorso una cosa che chiedo Giarda mi ha spiegato c'è un cosa che si chiama al fondo per la perequazione da
Piccolo esercito di tasse il fondino vale quattro miliardi di euro all'anno
Nessuno nella vita pubblica parli col su questi quattro miliardi all'anno vanno nella regione senza giustificazione nascano da una vecchia sistema di cento anni fa per equalizzazione di
IRAP agli ottanta tutti una serie di tasse
Oggi
Sono quei fondi che la Puglia può chiedere e poi costruiscono nel cinema o si fa
Prove empiriche risultino fonte fasulli
E questo piccolo fondino non si tocca perché
La maggior parte va in Sicilia campagna Puglia
Cioè quattro regioni del sud aerei purché lo smentendo il politico ma il tempo proprio Osoppo conclusionale un po'difficile Attali ove questi fondi ma ci sono un sacco di cosa dentro la burocrazia come Bassanini sa benissimo
Dove si può tagliare ma non si fa non si fa
Ci sono anche le leggi che esistono
Questo fondo che ho appena citato lavora legge firmato nel due mila dodici e riconfermato nell'aprile due mila tredici non dovrebbe esistere più oggi invece esista ancora e cosche voi
Noi contribuenti perché anch'io più Pacolli operato in questo Paese quattro miliardi all'anno di cui almeno la metà sono specchi
Però sono cose che la burocrazia conosce bene
I politici che arrivano
Non sanno neanche come
Lo vedo per cercare si arriva e si dice vogliono riformare la pubblica una sprone
Bene di che non ho il direttore generale del Ministero o chi per loro al ministro nuovo non non cito nessuno per nome
Allora facciamo Moro che i facciamo la mobilità di questi questi professore no perché abbiamo un accordo con il sindacato che renderebbero di quella legge lì e non si può fare la mobilità di queste persone
E deve avere a che fare con i sindacati ci sono sempre le pretese sempre scuse spesso all'interno della burocrazia
Se poi c'è il giusto espresso ci sono un sacco di questo nella burocrazia che
Forcello incompetenti e amichetti perché funziona anche così
Andiamo alle cose più macro Franco Bassanini
Mi ha detto che secondo lui spariti vuol dire che
Lui Colletto Massimo D'Alema o Bersani
In qualche modo erano che altro paio di ovvero persone che
Non erano a favore delle riforme cercavano di ostacolare le forme di
Di
Del nuovo Governo Renzi
Accettiamo per buono questi di creazione di Bassanini facciamo un'ipotesi
Non è Massimo D'Alema non è Pier Luigi Bersani non Enrico Letta
Diverse anime di Napolitano Napolitano scusa scusami allora parliamo solo di D'Alema e di di diverto in questo caso
Sicuro diversa
Bene
O che le subentro Bersani
Agnostico
Bene
Barra B però prendiamo per buono che non sono Massimo D'Alema e non Enrico Letta testo nessun senso spaccando prossimo il tipo di ostacolare Matteo Renzi prendiamo per buono
Allora mi spieghi come mai tutti da chiaramente italiani sono i francesi rettore che votino contro evitare come forme del Senato nomi in Libia
Ma il loro ranghi
Ah non possiamo sapere che sono loro io che che questo Stato ma chi sono i franchi tiratori allora che votino contro queste riforme da qualche parte esistono perché
Due o tre settimane fa hanno cercato di fa Co.la.Ri. al Governo all'inizio soli tale comma
Io sono ripeto
Convinto che Franco Bossini ha fatto la guerra giusto e continua a fare le cose importantissimo
Come la sua soluzione per
Qui pagamento dei dei debiti della pubblica istruzione all'impresa
Che che è un un gesto veramente che porterebbe ossigeno per l'economia sessanta settanta miliardi di
Debiti da tirarmi pagato
Però non non andiamo non dobbiamo andare d'accordo su tutto per esempio
Del piano del debito mio nel libro che
Diciamo un cugino del piano che lui ha
Proposta
Proposto non è così lontana non solo
Forse c'è un
Piccolo concorrenze intellettuale qui ho neanche con cui altre forse ci crede che il mio non funzione perché Fabrizio Saccomanni non apporti potuto trovare una ci aspetti l'anno scorso per cinquecento milioni a vendere velocemente
Ma a io volevo sacri pari a Fabrizio Saccomanni quello che avrebbe fatto meglio a stare alla Banca d'Italia dove un grande cattolica uffici studi
è il netto e secco fare politico secondo me non era buono per lui né quel paese ma questo è un giudizio
Cioè non lo so e ho visto Fabrizio Saccomanni a Cernobbio l'altro giorno eravamo insieme vanno riscossore il biglietto a fare calendario ai Fabrizio
Ecco la tale calcolo il microfono in questo modo che
Nove più certo così tanto da Mario Massimo dovremmo Mario Monti alla fine ma
Sono andato e ho detto
Fabrizio
Come vanno economia quest'anno retto ma qui si sente che c'è una ripresa forte l'imprenditore stanno assumendo è quella di situazioni dovrebbe scendere molto quest'anno
Ero con un altro dato davvero
Consensi così dicono tutti imprenditori nel sondaggio qui a Cernobbio perché c'era un sondaggio di ieri
Dissi io
Cenobio spinga un bottone e allo cinque secondi vennero fuori le cifre secondo me alcune hanno messo in commercio son molto ricchi non si sa
E Fabrizio sa come ha detto tutto bene
Io sono un po'più non pessimista ma ma non preoccupato dello statuto dal macroeconomia io credo dal punto di vista
Domestiche ricordiamo che sono su questo scranno americano che ama l'Italia sta qui
O imparato molto qui
E ho qualcuno dice che ho scoperto merito e qui
Non è un problema ammetterlo che mi trovo benissimo qui e di faccia altissima la politica italiana ma è una cosa molto seria anche quando c'è un Paese a terra quando c'è un Paese dove la disposizione veramente allarmante
Io credo che
Dal punto di vista
Italiano rispondere alla domanda di Paolo Mieli
Io direi non solo si ma dire si eccome se non si procede con le riforme questo Paese misti talmente grosso che nei prossimi mesi anni
Sì risulto risultato sarà solo impoverimento declino
Andiamo avanti col basso intero per vasta nostre vite naturale cioè
Questo rischia di non procedere con il forme la cosa che io non mi schiero politicamente in Italia non sono pensiamo non sono berlusconiano non sono quelli non solo Lula
Era un tema quattrocento ogni anno una volta
Vorrei proprio trentini
Però
Sì andiamo a quattro mani caro però
Non so se sono qui pubblicato come UTAP democratico in questo momento perché a me piace l'idea di un mercato libero altro c'era il consumatore
Demonizzazione
Aggiungere del consumatore privatizzazione che voi più col del diritto
Riforme del mercato del lavoro che è quello più fasce assumerei contezza stazione e licenziare il momento di crisi
Tutela della fascia più debole con effetti del sociale
Quelli in Italia mi insegnano opposero libero visto che quelli del mercato libero esse dite aspro
O voi aiutate scuole ospedale la tutela della fascia più debole o meno il ritardo in sé di sinistra
Va notizia
Ecco il titolo
Italia non può più permettersi questo Lombardi di ASPI a sinistra è di vecchi schemi di Confindustria e Susanna Camusso al CGA
E strutture le armi cinquanta poesia che puntano a
Voi dovete essere uniti
Voi dovette
Sì a me
Fare qualche sacrificio collettivo quando vedete qualcosa convincenti davanti a voi secondo me bensì non è un salto a tanti difetti però è il segno della discontinuità in questo momento
è scrivo nel libro spero che qualcuno lo leggerà
Che ci vuole quasi un incosciente a Palazzo Chigi che non si sa quanti whisky whisky Corea a trovarsi a schiantare contro il muro
E se ne frega o è
Anche un improvvisatore perché penso che anche questo
Secondo me resi è
Non un Santo ma
La legge è giusto nel momento in cui
Presto dalla classe politica non sembra pronto a cambiare ed italiani Bonino cambiare
Quello questo Moro e qui io leggo
Situazione al colore sto per chiudere quindi
Dicono altre cose che rosso che forse in Italia sembra strano su uno strano ormai non rigidi aspro di Siniscalco
In Gran Bretagna
Toni Blair
Era
Poi
Limpida un un cioè un uomo l'incentivo Siniscalco
Che è arrivato dopo le grandi riforme liberisti
Di ma quel carcere Macbeth taccio
Ha
Fatto le cose brutale allorché e ci hanno anni e anni
Tempo siamo stati qui se molto politico cioè possiamo fingere di esse
Ma a Capalbio se vogliamo a cena e passiamo
Dire
Non è corretto quello che la Thatcher fatto perché era troppo l'ufficio è stato fatto il colorismo riforme
La verità e che Toni Blair meditato lavoro sporco fatto data faccia contro i minatori a messo un poli tutti avere del
Società a
Qui equilibrato situazioni ha proseguito con la riforma liberiste quindi Autera
Flessibilità nel mercato lavoro che ha dimezzato la disoccupazione oggi cinque sei sette per cento non
Cioè di cinquecento
Ma non ha dimenticato il la fase più poveri quelli a sto punto bene questo è un mix che iniziato diversità spero con Siniscalco merci in Gran Bretagna brevetto nome ex era più o meno come bensì oggi
La vivo arrivo alle domande cose
In Germania che è uno show un uomo di centro sinistra ha fatto le riforme incredibile molto del fatti del mercato il lavoro del welfare uniforme Marx
Lui ha fatto la Ruvolo sporco è stato
Sconfitto l'attualmente Lantella Merton arrivato L.R. evitato il lavoro sporco fatto da
Caracciolo e due ed è un ha goduto la crescita
In Italia su elementi Senin dentiere c'era una specie di Shannon esso fa da poter facce e Blair
Non è possibile che la storia in futuro potrebbe vedere che c'è senza facce non c'è problema e senza Berlusconi non ci potrebbe essere Renzi
Dell'Amministrazione io lo trovo una provocazione che
Che va va meditato perché
Berlusconi non ha compiuto piatti che voleva fare per un sacco di motivi che si può criticare discutere alla fine
Ma è interessante come
Il leader
Rigenerazione che arrivano
Spesso sembrava godere guerre esperienze dei loro predecessori specialmente quando si tratta di un faccio un Blair
In questo caso con Berlusconi è un con Renzi dico una bestemmia non lo so vorrei
Possibile qualcuno enti sta coro forte come benissimo si fa un dibattito ultimo punto e poi chiudo
Se diamo la parola su su fra cui forme le elezioni europee
E anche affronta la questione che Franco Bassanini ha detto io scrivo un certo punto che secondo me per fare le riforme di vasta portata perché la mia idea non è non è di fare una riforma un Gioberti componibili precisazione ma di fare
Anteo riforme
Tante riforme che non durano sei mesi o dodici mesi perché per arrivare in questi miccette si arriva liberale sessanta
Miliardi Viero Mancianti miliardi ma non subito nell'arco di cinque anni
Con una una servito cattura che vanno calibrati con
Ma questo presuppone
Un forte mandato politico un consenso informato dato all'attuale allora io
Sono che non li applauso
Per il fatto che bensì sta cominciando a fare le riforme
Sono assunti convinto che Riccardo Conti va votato anche se stralciando il naso semplice italiano schiacciando un
Sta uscendo il naso perché non è uno la legge all'attuale
Performante Ballotta il meglio di niente è sicuramente
è una pistola che mezzi devi usare a minacciare i parlamentari a fare le riforme lo si manda a casa e finché non c'è una legge elettorale non può minacciare
Loro con la legge
Che non esistono quello del del
Tipo incrociavamo geografico insulto diciamo lei non può commentare queste cose lo so benissimo
Silenzio
Sono io che parlo lui non condivide non commenta queste cose però la riforma dell'abolizione del Senato secondo me si può in mille orale
Non come intellettuale di Capalbio messe in campo
Ostia fra rotta la sentivo ma si può Vanino Chiti non lo so
Sfregato mattina
Deciso di
Ha chiesto ai disturbi avversi ma le riforme del Senato si sono messi bisogna togliere questa idea
Che si
Si
Che Quirinale nomina ventuno sanatoria vittima invece di cinque tatuaggio nei fatti dall'Italia perché
Perché
La nomina ad alcuni ignoti dipende del tutto chi ieri al Quirinale questo
Tra l'altro molto è la previsione di Bassanini e sono contento capaci io sarei va beh ma io sto come intanto una cosa che ancora sulla carta io sarei contento di togliere questo il caso di ventuno senatore
Misti potrebbe affidare di un
Futuro in quelli che ho già
Quirinale
Ma
Non l'attuale
Riforme vanno fatte
Avete capito da per tutta
C'era una battuta mentre parlava come mito del posto non importa no no no non l'ho detto questo l'hanno detto
Allora
Giuliano Amato e avevo ragione sulle mie rumore
Di l'interpretazione per cui ho chiesto scusa pubblicamente di come accolta con Bassanini sono ingessa corre su alcuni Cosimo al collo su altri nuovi ispettori molto
Perché all'Italia sia una grande costituzionalista ci siamo divertiti un sacco di a Santoro parlandosi Monti che ma non parliamo stasera perché l'importante stasera e parlare dall'economia
E di come questi Paesi tempi e procedure che le riforme altrimenti secondo me a poco futuro chiudo qui e se qualcuno vuol fare domando come enti abbiamo poco cinque minuti tipo grazie
Un'unione
Allora
Siamo soddisfatti ok grazie e buonasera
L'emendamento