10APR2014
dibattiti

Biotecnologie e medicina

CONVEGNO | Milano - 18:21. Durata: 1 ora 42 min

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Terzo incontro dei "Colloqui per la Scienza a Milano", ciclo di sei incontri, in programma dal 13 marzo al 19 giugno, organizzato dall'Assessorato Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico, Università e Ricerca del Comune di Milano, che intende offrire alla cittadinanza una panoramica sulle opportunità legate alla ricerca scientifica di frontiera.

Convegno "Biotecnologie e medicina", registrato a Milano giovedì 10 aprile 2014 alle ore 18:21.

L'evento è stato organizzato da Comune di Milano.

Sono intervenuti: Cristina Tajani (assessore alle Politiche per il Lavoro, Sviluppo Economico e
Università del Comune di Milano, Sinistra Ecologia Libertà), Cristina Messa (professoressa), Guglielmo Lanzani (professore), Marco Cattaneo (direttore dei mensili "Le Scienze" e "Mente e Cervello"), Silke Krol (ricercatrice), Tommaso Fellin (ricercatore), Silke Krol (professore), Elena Cattaneo (senatore a vita, Per le Autonomie (SVP-UV-PATT-UPT)-PSI-MAIE).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Biologia, Farmacia, Istruzione, Italia, Londra, Medicina, Milano, Ricerca, Salute, Scienza, Tecnologia, Trapianti.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 1 ora e 42 minuti.

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18:21

Organizzatori

Comune di Milano

Scheda a cura di

Enrica Izzo
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Testi
Secondo mezzo non può bassi microfoni però ma le nostre a
A grazie grazie
Grazie
Buonasera a tutti e benvenuti o a questo terzo incontro del ciclo dei colloqui della scienza a Milano
Promosso o grazie alla collaborazione tra il Comune di Milano la professoressa Elena Cattaneo che e quindi Cirò la vedo fu
Che
E
Che e per la terza volta diciamo presente con noi e che l'animale diciamo scientifica di questo
Ciclo di incontri come qualcuno di voi sa ma perché ha presenziato anche agli altri momenti di riflessione in questo modo ciclo diciamo questa proposta
Alla città di Milano nasce con l'intenzione di offrire dei momenti di divulgazione sul temi
Di particolare attualità dal punto di vista del dibattito scientifico ma anche delle ricadute che nelle tematiche hanno sulla vita dei cittadini delle persone
L'ulteriore obiettivo del ciclo di incontri è quello anche di rendere evidente diciamo i percorsi di ricerca l'eccellenza i percorsi di di studio che sul nostro territorio
Insistono
Infatti il programma prevede diversi interventi di esponenti del mondo scientifico milanese oltre che di persone che sono a arrivate neanche diciamo da altre città d'Italia
E che ringrazio proprio per la loro disponibilità
E la loro presenza
L'incontro di oggi lo avete sulla sul programma e dedicato proprio al tema delle Biotecnologia della medici ma io vedevo ieri che la città di Londra ha presentato un progetto che ha a che fare proprio con le tematiche della biotecnologia
Baio Tex siti credo si chiami uno la progettualità
Che in realtà diciamo e se mi posso permettere un'attenta riflessione
Non ha molto o in più ho molto da invidiare a quello che
Anche la nostra città e in grado di fare sul tema delle biotech non lo GE quello che è necessario probabilmente fare in più un'azione di raccordo diciamo più sistemica tra diversi enti tra agli enti di ricerca e il mondo industriale un po'diciamo nei limiti di quello che può fare un ciclo di incontri di carattere scientifico il nostro obiettivo era anche sollecitare
Questo tipo di riflessione questo tipo di raccordo che oggi nel panorama e nella competizione mondiale diciamo si si rende necessario anche per salvaguardare e rilanciare
La competitività su alcuni terreni delle aree urbane che poi sono quelle su cui più spesso insistono sia agli enti di ricerca che
Le attività di tipo industriale diciamo ad esse legate l'incontro di oggi
Moderato da Cristina messa Rettore dell'Università Bicocca che conoscete dei di Marco Cattaneo della scienza e che ringrazio credo che i relatori vi verranno presentati
Dai moderatore nel momento in cui introdurranno o il tema di oggi e gli obiettivi che ci poniamo con questa discussione
Io mi limito soltanto a ringraziare ancora più chiara anche in questo incontro l'Associazione bizze le un Kimi acché a ha reso possibile il
Il ciclo di incontri grazie diciamo alla sua disponibilità e alla sua sponsorizzazione
E ricordo che anche questo incontro e trasmesso in streaming sul sito di bit le ultime quindi è perseguibile anche da chi non ha potuto raggiungerci fisicamente cui
Ringrazio ancora Elena Cattaneo che poi ovviamente quando e se vorrà intervenire diciamo
Ci farà fare un grande onore e piacere
Grazie ringrazio l'Assessore Tajani
A
Elena Cattaneo calendarizzato questo ciclo di incontri di quei credo di capire il significato
Come
Aspetti estremamente divulgativi di tecnologie complesse come le biotecnologie medicina e quelle che sono state scelte oggi sono tecnologie tristemente complessa dal punto di vista
Di chi le fa di chi le produce ma cercando di far capire quali sono gli sportivi più importanti alcuni degli sbocchi importanti che hanno un impatto immediato che possono essere di interesse per il
Vi è tecnologia e sono non sono veri nave non è una tecnica vecchissima Anna tecnica
In cui abbiamo dei corsi di laurea oggi che sono nati non tantissimi anni fa quindi è una metodologia che ha assunto una propria identità solo negli ultimi anni ora ci sono dei corsi di laurea in biotecnologia e che poi si suddividono
I vari argomenti da quelle industriali a quelle mediche
E hanno sicuramente in Italia nella nostra Regione un'onda interessa forte
A importante il sia dal punto di vista della ricerca pubblica privata sia dal punto di vista dell'industria
Quindi non voglio togliere altro spazio perché poi lasciamo
A per ogni singolo
Speaker delle domande da pubblico perché saranno sicuramente interessanti la prima
Che è rappresentata da Guglielmo Lanzani del Politecnico di Milano tratto l'argomento che io trovo interessantissima cioè verso la retina artificiale organica trapianto di reti ne ha una delle delle terapie più
Travagliate da un certo punto di vista a ma anche più necessaria importante sono frequenti i trapianti diretti nascono richiesti frequentemente
E l'idea di andare verso una retina artificiale organica sicuramente di grande interesse farò fatica anch'io capire quindi sicuramente sarà molto semplice la spiegazione grazie
Allora grazie della presentazione grazie agli organizzatori per avermi dato l'opportunità di venire a presentare il nostro lavoro dello presento come è una una breve storia
Comincio a parlare dei colori naturali uno dei modi di di fare il colore come questi molto belli natura col di usare che facciamo il modello sotto la natura per farlo è usare dei pigmenti che sono delle molecole a base di carbonio coniugato tipo questo che famosa il betacarotene che però soprattutto nelle carote ma poi se ce ne sono altre persone pomodori
Questo lo vedete rosso perché si è staccata la proteina perché è stata bollita se no non era non c'era il colore attivato
Quindi queste molecole a base di carbonio coniugato danni colori
In natura ora
E vero entro certi limiti che mangia le carote fa bene alla lista perché
Se voi vedete il betacarotene questa molecola
Diviso in due diventa quest'altra molecola che vedete in basso che si chiama Reti Nale che è un parente una forma della vitamina che sta nel nostro occhio in particolare nella retina
Quindi fatto qui a un aneddoto che interessanti durante la Seconda guerra mondiale il Governo britannico ha messo in giro la voce che aveva un maggiore successo un abbattimento degli aerei perché mangiando molte carote ci avevano meglio
Cosa che veramente non era vero perché il motivo vero era che avevano radar ma non volevano dirlo allora inventato questa storia
Di carotenoidi ce ne sono diverse nell'occhio per esempio queste due mole capirete che son tutte molto simili non sempre queste sono attimi di carbonio e queste molecole sono nella zona che si chiama macula
E hanno un ruolo di foto si dati sono sono protettivi
C'è un'altra curiosità che poi discutiamo dopo se volete che il fatto che tutte queste materie molecole hanno ruoli di foto protezione cioè in seguito alla luce ma la carota che ne è piena vive sotto terra non viene mai la luce e questa è una bella
Se perché è piena di betacarotene non possiamo discutere dopo
Qui vedete l'evento iniziale un Fortone arriva la molecola cambia forme queste coro che succede nelle vostre reti neanche in questo momento che poi fa partire la reazione evita la sensazione di visione
Ora dove sono questi i carotenoidi sono nella retina che sul fondo dell'occhio che qui vedete la retina in è un complesso
Sistema forse più avanzate che non abbiamo sensoriale ben più che un rivelatore di di semplicemente della luce è già un processore di informazioni
è come una parte del cervello che è diventata la retina quindi molto complicate fatto da una serie di strati di neuroni notate che la luce
Entra da questa parte ma il foto recettori cerimonie cosa che mi chiede riferirono luce su una parte opposta
Questa è un'altra stranezza perché nessun io sono un fisico e non nessun fisico ingegnere metterebbe davanti al rivelatore
I cavi compiute l'amplificatore poi sperando che la luce si passa attraverso prevalso rivelatore per noi è assurda questa cosa ma ma la natura l'ha fatto ha fatto tutto da rovescia ovviamente siccome fatto alla rovescia si chiama rettili invertita tutte questi strati neuronale sono totalmente trasparente non vedo la luce perché se non fosse così non potremmo vedere
è c'è un'altra stranezza che a me piace dire queste vi dico sono racconto così iniziale che la strategia dell'evoluzione prevede di colore apportata un'unica soluzione cioè tutti gli animali che vedono i colori hanno una retina simile alla nostra
Per esempio il il polpo che vedete lì che è un animale molto evoluto nella sua categoria
Può vedere i colori può anche prevedere risultati le partite di calcio quindi come sapete con un buon risultato cioè davvero naso capire un genio d'altra parte c'è un genio invece umano
Che è un premio Nobel che ho scoperto e magari l'adesione ora la cosa curiosa su cui non ho una risposta e che la regina della del polpo non è invertita ma è come l'avremmo fatta noi cioè i rivelatori sono davanti e case che vanno al cervello sono dietro
E questa rimane una curiosità
La nostra retina siccome il nervo ottico messo rovescia deve tornare al cervello e quindi c'è un buco nella retina perché deve passasse attraverso per andare al cervello
A causa di questi inversione e quindi c'è un punto morto nella Rete A quindi ne distinguiamo una zona di altissima risoluzione dove ci sono più foto recettore che si chiama foga
E la macula intorno è una zona invece totalmente morta che il cosiddetto punto c decoder del della retina
Se volete disegnando che sta cosa su un foglio di carta la distanza degli occhi vi posso far vedere come si vede che ciascuno dei nostri occhi a questo punto cieco ovviamente avendo due occhi non non ce ne rendiamo conto
Bene questa
Ci sono tante cose che noi possiamo imparare da un occhio e in realtà per il Lazio la tecnologia va sempre di più verso la natura non non viceversa anche se a volte si porrà l'impressione contrarie nonché la tecnologia
Si allontani in realtà la tecnologia cerca di copiare il più possibile la natura il punto che è molto difficile farlo
Per cui per esempio il l'occhio è un enorme è un è un grandissimo ispiratore di di tecnologie
Ci sono delle soluzioni molto intelligenti ma abbiamo centoventi milioni di basta ancelle nella nostra retina che sono quelli che vedono la luce debole quelli che adesso sono satura atti perché c'è troppa luce va voi sapete che quando uno esce al buio al chiaro di luna per esempio al momento non ci vede dopo un po'incomincia a vedersi no
Inizia a vedere perché i bus concerie Rixi riprendono iniziano a vedere bella la visione di Boston Celli è però diversa da quella ad alta risoluzione dei coni non abbiamo
Una zona centrale della retina quella che vi ho fatto vedere prima la foga che vede ad alta risoluzione e abbiamo una una visione molto stretta
Ad alta risoluzione poi però abbiamo un campo visivo molto ampio noi vediamo intorno a noi
Ma con una risoluzione molto più bassa e questa è una cosa estremamente intelligente perché se avessimo la stessa risoluzione che abbiamo quando concentriamo l'attenzione su tutto il campo visivo avremo bisogno di un cervello che pesa diecimila volte di più
C'è avremmo un enorme teste un enorme nervo ottico per portare una quantità enorme di informazione che alla fine non ci serve
A nome anche nei tempi passati ci sarebbe ci bastava sapere se qualcosa che si muove i buoni c'è qualcosa che pensa che io sono la sua cene nell'odio scappi o magari la mia cena che si sta muovendo devo prendere no quindi cacciatori non Spaziante poi quando le vogliamo focalizziamo l'attenzione
Per fare questo la la soluzione natura di avere una distribuzione lo popolare dei rivelatori dei dei foto recettori cioè non sono tutti di dimensione uguale come in una camera di una macchina fotografica ma sono più piccole più concentrati al centro e suoni CONI che vedono i colori
E molti meno infame Zatti debba Sponselli via via che si va alla periferia
Questa è una soluzione siccome solito segnale no della del dell'evoluzione per portare stesse informazioni con me
Rocco meno dati certamente la visione laterale che ne abbiamo quella al buio quell'al chiaro di luna non vedi colore non vedi dettaglio una risoluzione molto bassa
Probabilmente per questo che il chiaro di luna e così romantico
Perché uno non si vede
Questo poi il modo in cui il cervello manda le informazioni l'occhio Cerciello riceve le formazioni dall'occhio particolare quest'immagine per esempio voi tutti sapete benissimo cos'è o perlomeno fosse cervello non avrebbe problemi area tradurla
Ma se la guardate così magari dite BOC destra stranezza è semplicemente un fiore come voi vedete come arriva l'informazione del Fiora cervello perché indistinti o metri allo popolare non cartesiana
Bene
Allora ci sono questi coloni che vedono i colori e la nostra prima idea è stata proviamo a riprodurre la sensibilità I colori con dei dispositivi perché perché vi ho fatto vedere che le molecole che vedono i colori
Sono sino al modico che Fani colore sono questi pigmenti a base di carbonio coniugato
E sono sistemi che noi usiamo per fare dispositivi elettronici queste molecole che vedete qua questi ancora ogni spigolo qui a un attimo di carbonio quindi sono molecole simili
A quelle che ci sono i natura che noi usiamo per fare dispositivi elettronici per esempio molti dei vostri telefonini cellulari anche mio credo a un display a ho letto ci che vuol dire organi Clai che meeting risplende della base di semiconduttori organici che son molecole fatte così
Al primo esperimento e l'abbiamo fatto alcuni anni fa era una una tesi dottorato è stato quello di fare dei foto Dio di che riproducono la risposta spettrale dei coni e vedete che ci siamo riusciti abbastanza bene
Ora quindi uno può entrare presenterà colorimetrica ce l'abbiamo fatto vedere che si può ricco
Nel modo in di vedere la luce dei dei coni naturale però ci siamo detti ma forse possiamo fare qualcosa di più se queste molecole vedono la luce come il foto recettori naturale perché non andare a interfacciato dei hai neurone che sono le cellule poi della retina per vedere se possiamo insegnare i neuroni a vedere la luce allorché ha fatto questo secondo esperimenti neuroni questi sono cresciute di un dell'ippocampo di uno dei caratteri
Sono cresciuti sopra un poli Malta nostro polimero conduttore questo poligono che usiamo per fare questi dispositivi
Ricordo i neuroni sono totalmente trasparenti gli ho fatto vedere lo stand avanti foto recettore non devo vedere niente se no ci darebbe fastidio quindi se voi fatto se supplemento sul vetro arriva la luce non succede niente
Ne abbia fatto che sperimentò con il polimero questo l'ho sporto luminoso dalla macchina luminosa sotto vedete un po'insomma del neurone queste l'elettrodo che va a misurare il neurone e quello che succede che per ogni impulso di luce c'è una risposta del neurone
Quindi il neurone che è totalmente trasparente quando è a contatto del nostro polimero risponde alla luce è diventato foto sensibile ma questo è esattamente quello che fanno i foto recettori nella retina ricevere la luce e trasmettere segnale allora siamo andati oltre
Abbiamo detto c'è un problema e forse noi possiamo cercare di fare qualcosa io non voglio dare illusioni
Magari vorrei dare un po'di speranza
Ci sono trentanove milioni persone al mondo che sono per non vedenti di queste l'otto per cento a una degenerazione di foto recettori ci sono prevalentemente due tipi di degenerazione la degenerazione maculare
Che sopravviene giusto soci soprattutto con l'età che perde prima la visione centrale della foto che ho fatto vedere ad alta risoluzione poi quella
Via via quella laterale e poi c'è
La recite pigmento cosa che invece inizia a perdere prima quella laterale diventa sempre più stretto il no al condono divisione fino a poco anche in questo caso apportare alla totale cecità in questo caso la malattia genetica
Anche se difficile
Comprende la propria succede nelle retine malate rete sulla retina sana qui la luce arriva si crea un segnale questo segnale viene trasferito al nervo ottico questa è la strada
In una retina malata queste una rete degenerato in cui non ci sono più i fautori certo rivedere questo strato e rovinato arriva la luce non viene rivelata e non c'è un segnale quindi
Siamo in presenza di cecità
Allora che cosa possiamo fare
La nostra idea questa qui rappresenta l'idea
è i prefetti di fare questo questi una retina sana toglietevi Togliatti foto recettore son queste molecole questi sono i con il disegno del Comando dei Boston celle abbiamo questa retina degenerata noi la mettiamo sopra al nostro polimero
Come abbiamo fatto che i neuroni per vedere se effettivamente siamo in grado di riprodurre la risposta alla luce
Questo esperimento più importante che vi faccio vedere poi mentre oggi questa adesso questa cosa qui peloso questa Barba è un anno insieme di impulsi elettrici che derivano dalla dalla
Che citazione di una rete ma questa righetta verterà presenta la luce
E io sono un fisico non avrei mai designati i dati in questo modo Mineo coscienza ti fanno così ho imparato che bisogna prende le cose
Poi dopo si può fare una statistica raccolte vedete che per farla breve arriva la luce e la retina sana in una tecnica in questo caso è una specie di elettrocardiogramma no che misura l'attività elettrica dà un segnale di risposta che ha questo impulso
La regina malata che degenerate non hai fatto recettori a vedete che non dà risposta arriva la luce e non c'è sostanzialmente nulla
Una stessa retina degenerata di questo tipo senza foto recettori è stata messa sopra al nostro polimero
E questo è quello che succede
La retina non vedente è la stessa che se di qui quando ecco a contatto del nostro polimero da un segnale
Ed è vero c'è un po'di rumore non è proprio uguale
Però c'è un segnale e chiaro
Quindi non siamo e questo abbiamo pubblicato su Nature Fortone possiamo recentemente due mila tredici
Non siamo in grado di restituire sensibilità alla luce a una retina degenerata ovviamente sensibilità alla luce non vuol dire visione bisogna stare attenti a non confondere queste cose
Una giusta domande cui potete fare sì ma che intestati Luciani usato perché in effetti quando le ho fatto dell'esperimento quei neurone si fa una luce piuttosto intensa
Allora è chiaro che se io sparo una serata dentro un nuovo notti di uno magari vede anche qualcosa ma non è un buon modo di sopra e problema allora abbiamo fatto questo esperimento in cui abbia misurato in questo caso la risposta è in rete il numero di dispari in euro non sono un modo di vedere la risposta
In funzione denti state luce questo numeretto qua dieci micron latte è circa
L'illuminazione che cioè in una giornata non qui dentro per fuori all'aperto di San
Come vedete c'è una differenza tra Chiaretti né cieche e le reti né ciechi con a contatto del nostro Polignano
Quindi non siamo in grado di avere una risposta anche con ogni livello di luce non troppo intenso
Allora abbiamo pensato una retina artificiale organica da qui fino all'idea quello che vi ho fatto vedere fino ad essere in vitro la nostra idea si riassume così è una usiamo una molecola che simile a quelle che ci sono in natura abbia un materiale che morbido scusate ogni tanto un po'l'inglese parole sono nostro sottrae morbide biocompatibile è sottile leggere flessibile
Non c'è alimentazione
Attenzione io non ho mai fatto vedere una batteria un circuito è una cosa banale stiamo usando un pezzetto di di di questo polimero assunto su un substrato flessibile
E mi è una cosa estremamente semplice così semplice fin troppo il suo punto di vista ma insomma mio quindi non ci alimentazione e facilmente impiantati le in linea di principio ma qui dobbiamo discutere si potrebbero forse vedere il colore
Per fare un progetto di questo tipo cioè una squadra multidisciplinare io sono un fisico e quindi mi occupo di scienza dei materiali ne so poco e niente di cosa di cui sto parlando
Questa è la mia squadra che si occupa dei materiali danno è partita l'idea però poi abbia bisogno di altri per realizzarla
Ci sono dei neuro scienziati coinvolti dell'istituzione di rischio tecnologia di Genova
Fabio che al Senato il suo Gruppo ci sono dei chirurghi grazie aperti le è un un chirurgo oculista che occupa su pazzie opera su pazienti umane ci sta aiutando facendo operazioni sui errati e poi ci sono gli esperti di retina
Ci sono dei dei finanziatori ma ancorando dobbiamo adesso proprio sempre anche di questo per portare avanti di questo tipo un certo punto bisogna farla diventare una start-up deve uscire dal mondo ricerca se vogliamo fare un prodotto e questo ha una serie di
Richiede una serie di cambiamenti comunque qui vedete alcune agenzie che ci che finanziano questo progetto ora
Vuole sapere qualcosa di più perché assume dirette stima in vivo
Indìco abbia fatto qualcosa la prossima immagine viene da un'operazione quindi se
Qualcuno è molto sensibile all'sangue all'immagine di un anno non non guardi poi vi dico quando è passata queste lotte di un ratto
è stato fatto un taglio da sclera la colorite e viene introdotto un liquido Visco elastico per allargare questa tasca e questo è l'inserimento della nostra protesi nell'occhio
Questo tipo di tecnica viene usata sull'occhio del ratto che molto piccolo con grande perizia devo dire dal chirurgo che grazie a Pertile che utilizza un microscopio
E gli strumenti particolari perché lo che così piccolo che la tecniche che usano per la poi per operare sull'uomo non non sono possibili qui non certo senso la nostra vita ancora più difficile operando sfiorati ma ovviamente non c'è molta altra scelta
Se non adesso vi dirò poi ora
Una volta in inserito questo vedete adesso chi è chi non voleva sangue può riguardare qui c'è un'immagine che è una tomografia
Uno citi si chiama
Dell'occhio qui vedete la questo è un po'è un impianto venuto bene la nostra protesi ben posizionata imposizione sub aretini cacce sotto la retina questa buona strategia perché in questo modo tutela circuiteria della retina se c'è ancora
Noi la la utilizziamo e quindi il messaggio che arriva al cervello e già codificato da questi circuiti naturale se fatto in impianto Ittierre chimico direttamente sul Mergozzo i co perdete questo processing che va fatto
All'esterno da un computer che deve essere collegato la protesi
Poi uno dice sì ma operato uno fatto e qui come faccio a sapere se ci vede tecnicamente un ratto no non ve lo dice per di più è un animale notturno e quindi non ha tanto non non non ci punta molto sulla luce su sua visione
Ah ci son varie cose che uno può fare per esempio questo vi faccio vedere riflesso pupillare
Come vedete in presenza di luce il ratto cerco restringe la pupilla quindi vuol dire che ha ripreso sensibilità alla luce
Poi faccio ed è un po'di statistiche un'altra cosa che si può fare misurare
E potenziali elettrici evocati che sono una specie di elettrocardiogramma invece fatto per la retina quindi una retino gramma con degli elettrodi che si appoggiano
Sull'uomo si può fare da tutta straniera
Qui c'è una statistica che vi fa vedere per questi potesse dicevo che per poter sa che il il ratto cieco ad risposte molto piccole carrato sane quello bianco il nostro
è decisamente a via di mezzo non è come il sano però ci si avvicina
Il riflesso pupillare lo vedete qui questo il l'occhio sano parte prima ovviamente a risposta diversa
L'occhio e cieco
Completamente dovrebbe essere il nero perché non lo è completamente cieco in mezzo c'è rosso
Qui vedete alcune difficoltà di così poi di ricerca la biologia e altamente sto caustica a volte il serrato che lo esserci ecco che invece si vede se quello che va a vedersi che non ci vedo che c'è l'esperimento che non viene su una serie di cose che possono succedere per di più uno e abbiamo dei
Foto recettori anche nelle nei neuroni nelle cellule cambiare che si chiama me l'hanno stiamo me l'hanno sine
Che sono foto recettori che servono per il cito circadiano coraggio nella notte quindi non ha niente a che fare con la visione però so sensibile alla luce e quindi possono dare una risposta
L'ultima così faccio vedere è il test comportamentale quello che si fa è usare una Camera ma che luce buio spazio luce un passo in cui ho ammettere un ratto
Nella camera e vedere come si comporta
Siccome sono animali notturni allora non piace stare alla luce quindi un ratto sano va invece attivare in un tempo breve all'al buio poiché ogni tanto va a farsi un giro anche al due alla luce perché son curiosi perché cercano cibo
E qui da come si comporta si può studiare capire se ci crede o no perché questo è tutto per capire se se vede o no qualcosa
E queste sono le statistiche verifiche per esempio il tempo di fuga cioè il primo e il tempo che ci vuole perché errato la prima volta vado al buio
è quasi del cinquanta per cento nei ratti ciechi perché per loro non fa differenza statico di là e decisamente più corto nella
Nel caso dei questi sono tempi secondo percentuali sotto
Qui EP molto più corto nel caso del ratto sano perché lui della luce non gli piace il nostro vedete che al rosso ce l'ha il ratto operato sia si avvicina a quello sano e anche questo tema l'indicazione Chiaratti operati hanno una sensibilità alla luce
Questa è la percentuale che passano al buio o alla o la luce qui la differenza e niente migliore però considerate che
Statisticamente fu fisco a fare cinquanta e cinquanta mila differenze qui sono più Pica vale cinquanta e settanta
Per di più vi può capitare un ratto piccolo che non si muove magari fama una zampa e ci vede venisse oppure non si vede tutti questi casi vanno considerate infine questo vi serve per vedere appunto se la mobilità di errati
E giusto no perché scartare il caso in cui durato non si muove ma non perché non ci vede perché
Di Fava una zampa se poi non c'è la voglia di muoversi se bisogna metterlo nella nella statistica
Tutti questi test suggeriscono che un ratto operato abbia riacquistato sensibilità alla luce
Ripeto sensibilità alla luce non sto dicendo che si vede
Per capire se ci vedono bisogna o fare dei test molto complicati oppure che sarebbe la strada che io procederei arrivare all'uomo però per arrivare all'uomo bisogna passare tutta una serie di
Tenere scontrò le validazioni procedure che non sono banali forse passeremo attraverso l'operazione sul maiale prima di arrivare all'uomo
E con questo vi ringrazio per l'attenzione
Prego
Grazie affetto
Era tutto avanzamento per averci raccontato quella parte abbastanza interessante in cui
La scienza non appare come quella cosa che ogni tanto nell'immaginario collettivo uno vede come
Oggi facciamo questo domani facciamo col domani scopriamo un'altra cosa ma
Ci si sbaglia
Del a me è piaciuto tantissimo perché son quelle finezze le sottigliezze errato che doveva vederci non ci vedere quello che deve esserci e coincidere aver qui
Succedono delle cose a livello sperimentale quando si vanno a studiare dei fenomeni complessi come quelli che riguardano la vita in particolare
Succedono delle cose che sono quasi sempre un aspettate per cui ci ritroviamo
A a brancolare nel buio e a dover cercare qualcosa che ancora non sappiamo nemmeno se c'è quindi anche questo aspetto dell'avventura della scienza
Che non è esattamente un progresso continuo purtroppo perché sarebbe meglio se potessimo farci le domande e darci le risposte però anche questo aspetto secondo me un aspetto particolarmente
Gradirei e interessante l'ho parlato di tecnologie c'è un'altra parola abbastanza
Come dire una parola che va per la maggiore la una ventina d'anni forse più una quindicina ancora di più una decina nel mondo e la tecnologia nel mondo la scienza ed è nanotecnologie
Per quanto poi forse i primi primi le prime idee di nanotecnologie ve derivino da una da una lontanissima Alex aderisce a fine anno
Del mille novecentocinquantanove però in realtà
Do nanotecnologie cominciano a trovare le loro prime applicazioni solo oggi e guarda che caso lavorare esso a livello dei singoli attori diventa da subito interessante anche e soprattutto in campo medico
Allora
Chiediamo siccome
Di raccontarci le nanotecnologie per la medicina del futuro siccome del della fondazione IRCCS Istituto neurologico Carlo Besta i fondi e o di Milano grazie
Grazie mille
E spero che questo diventa abbastanza e interessante perché la nanotecnologie e un campo abbastanza allargo ENI così
Ma e a è molto interessante adesso sono quindici anni
Quasi
Così
Ok cominciamo con la dimensione nano nano è usato adesso molto spesso tutto e che mi hanno ci sono in mano ai contro
Comunque la dimensione nano inni in scienza ha una dimensione in questo caso diciamo rende la nanotecnologia si occupa di della dimensione tra un anno mezzo non fino a
Cento ogni tanto Ankara mille nanometri
In questo vedete che ci sono le molecole per esempio del culo così io che sono hanno una dimensione di un danno metro ci sono i anticorpi nel sangue
Per esempio ma
Cento all'anno mentre vi è anche la dimensione di un virtuoso
E questo sono le dimensione che noi proviamo di usare per trattare vivo Corones patti a Rieti cellule cancerogeno che hanno una dimensione tra tra di alcune di diciamo quasi di cinquanta
Micro metri
E poi
A un certo punto siamo nera nella dimensione di un millimetro o in cento centimetri
Il problema della dimensione nano come si vede diciamo con l'occhio nudo sì si può vedere millimetri foss'anche qualche
Centinaia di micron
E poi a un certo punto se ad un microscopio banche con il microscopio c'è una limitazione e non arriviamo diciamo e nella dimensione dice entro un anno metri così anche con il microscopio ottico ottico abbiamo problemi di visualizzare qua assommano particelle e a un certo punto
Dobbiamo usare un microscopio elettronico
Ma perché vogliamo usare la nanotecnologia per la medicina perché
Abbiamo già una medicina è una medicina del volley Kobe che interagiscono con il
Le cellule ciò corporale hanno un effetto
Nella dimensione nano
Succedono delle cose molto interessante qualcosa cambia completamente un bell'esempio è Oro questo è Oro come conoscete tutti voi anch'esso con loro coloro oro
Ma
Questa somma mano patti cielo Doro e in questo caso vedete qualcosa succede quel muro vorrei completamente diverso
E questo è e credo particelle sono così piccole che cominciano ad interagire con la luce
Ho portato qualche esempi così se volete faccio oggi al Senato
è vero è vero è vero quest'anno in anno patti cella così vedete già
C'è una soluzione chiara
Con
Qualcun puntini neri questo sono micro particelle loro e invece poi c'è una soluzione o rosso scuro quasi come vino bianco vino rosso e questo sono nano particelle Doro di dieci quindici
Quindi c'è una limitrofe come vedete qua
Un'altra cosa è questo dimensione nano esistano ovviamente anche in nella natura e un dell'esempio che cosa fa la differenza in questo dimensione il difetto luttuosi
Questo è conosciuto da dallo fogliettini di Lotus e
La bellezza di questo su quasi cento che sono
Coperto con
Nanoparticelle micro particelle al fatto da un materiale litro pubblico come come Grasso e la la bella cosa che non si attacca all'acqua
E questo si può usare e Cusato diciamo NN nella nanotecnologia per coprirlo superficie per esempio
Vetro così non si può non si deve più pulirle il vetro perché una volta che piove
Tutte tutte vedi vede oggi perché la gente sono molto contento del questa difetto perché è una volta che piove tutto
Tutti il sporco Vargiu e così la finestra di nuovo e pulita
E se se andate su questo pagina web di Youtube non posso farlo ormai andati su questo pagina web e questo è qualcosa non solo per la donna e questo è la macchina il vetro del macchina
E e una una cosa allucinante perché Putanu il cloro sul sul vetro e un materie trattate o l'altro paterno un Patek completamente
Marrone invece l'altro va aggiunto tricolore e pulito così questo è il referto del nano particelle sul subaffitto c'è e noi invece vogliamo usare per salvarlo particelle il trattamento di malattia
E
L'idea è questo che quando un anno medicina
Può essere possibile di indirizzare i farmaci diciamo in un modo specifico alle cellule malate e di aumentarla diciamo localmente la concentrazione la concentrazione di un farmaco
Perché se
Voi pensate della chemioterapia alla fine che cosa faccio prendo una sostanza tossica
Che uccide le cellule cancerosa
Ma uccidano ovviamente ma anche le altre cellule e l'unica differenza fra le cellule sane cellule malate in questo caso e la concentrazione
Devo stavo molto attenta che la concentrazione nelle cellule sane non supera un certo livello invece nelle cellule cancerogeno il livello e
Diciamo in una regione tossica e questo proprio di far con le nanoparticelle in questo caso
Propongo di averlo sulla superficie di questo mano particella una concentrazione di fama cocchiere portato dentro le cellule cancerogene campo cambi
Un cancerogeno scusa perché sono capace tempi cancerose
Che sono capace di uccidere solo una cellula
E se questo funziona le particelle arrivano solo male cioè dell'ammalato o arrivano in una concentrazione più anitra alle cellule malate è possibile che nonno effettui con l'altra RAI
Ma sono capace di uccidere gli le cellule nel tumore
La l'altra cosa molto importante
Se prendo un farmaco cielo diciamo ancia tout-court dunque sugo lei con le tutele diluito nel mio Coppo
Ma
A un certo punto serva che le particelle attengono il farmaco sulla superficie fino al loro sono arrivato alle celle
Per il tumore e poi voglio avere un rilasciò controllato solo lì
Ci sono due possibilità sia io uso diciamo delle condizione nel tumore o che sono fatti collare per esempio c'è un pH che più basso
Confronto dai tessuti normali o uso un stimolo da fuori per esempio possono indurre o un una possa indurre tra loro o un campo ma dimentico
Per indurre questo rilasciò solo lì o possono anche usare la luce
Per
Indurre questo rilancio dal farmaco e avvio apre i questo effetto tossico solo nelle cellule mi errate
Poi
In questo caso che cosa mi serve
Atti celle multifunzionale perché
A un punto voglio cioè avverrà particelle che sono intelligente e sanno da Sting due oppure cosa MOSE distinguere
Fra cielo le malattie cellule sane dall'altra parte voglio dire
Che le particelle tengono di fama confino io dopo questo stimolo così ce l'ho già due funzionalità e posso anche usare ai tra perché a un certo punto questo particelle ho detto
Hanno la stessa dimensione Como invio rosso così sono anche riconosciuto dal sistema immunitario
In ogni carico così diciamo devo avvera ancora una copertura su questo particelle
Che
Questo particelle non sono riconosciuto dai da il sistema immunitario e così
Mi sembra no tanti funzionalità siete voi adesso pensate che vogliamo fare questo funzionalità su
Una singola molecola a un certo punto unimi un farmaco non funziona più l'unico modo di TIA vero questo enti usare questo nanoparticelle
Perché mi hanno particella
Ho detto che le cellule hanno un
Dimensione
Quasi cento
Cento a mille volte più grande pelle
Particelle dica non può delle particelle che uso
Così questo particelle entrano nelle cellule e posso trattare invece
Di trattare un tessuto in questo caso posso trattarla solo le cellule
E poi abbiamo anche intenzione di sviluppare diciamo nuovi Sestini medie nostri cinque su base di nanoparticelle perché sono
Possono esserlo molto più sensibile possono usare anche la combinazione con le molecole biologiche come in simili come ho buoni
E sono molto specifico perché le molecole nel corpo sono già anticorpi per esempio sono molto molto specifico così posso usare questo
Assunzione di rischi il riconoscimento il bollo quell'area anche applicare crear un sensore sarò molto rapido e a un certo punto forse sono anche un meno costoso e avrà è
Vedremo dopo perché
Così la nanotecnologia si può può essere usato che è diverso e cosa ho già parlato del hanno vivo sensori e dare
Trasporto controllato dei farmaci farmaci si può camminare e cambiare anche la superficie di impianti
Avete visto questo effetto luttuoso si può fare anche sulla superficie di un impegno impianto così diciamo anch'io per questo si può usare e altre altra cosa
Anch'
Diciamo che allarmano medicina
Noi come Gruppo benestante
Cosa facciamo qui abbiamo cominciato con
Fretta assumono quattro anni fa adesso siamo in dieci o un bellissimo gruppo qui ha mai l'anno
E siamo tutti italiani e abbiamo diviene si
Diciamo campi di ricerca uno e che che noi porto proviamo di
E mi capsula e no così coprirle delle isole di pancreas questo sono quelli che sono distrutti in bambini con viabilità di Tipo uno per trapiantare e per protegge apre questo isole
Di pancreas contro il sistema immunitario
E poi
Abbiamo sviluppato anche qualche sistemi piena oltrepassare la paella rema tra encefalica questo spiego un po'più in dettaglio dopo
Poiché stiamo sviluppando delle sensori per il monitoraggio della concentrazione dei temo che avrà pure pratici nel sangue questo è qualcosa che serve
Perché il metabolismo di ogni paziente è diverso ed
Per il momento non esistono delle tecniche pay in per un monitoraggio in continuazione del livello del farmaco nel sangue in ogni mi ogni momento
Così è molto difficile perché il mio il medico di vedi R. e la concentrazione abbastanza mai tappiamo uccidere le cellule
D'altro
Dal tumore o e la concentrazione troppo basso e così non ce l'ho un mio difetto e così amiamo sviluppo fatto questo sistema perché se abbiamo parlato con i medici e loro hanno detto qui questo osservo urgentemente così
Abbiamo cominciato e di sviluppare e siamo a un buon punto
Poi abbiamo sviluppato
Come nuovi mezzi di contrasto che è l'avviso che visualizzazione intra opporrà Torreglia
Peggio io mica se ho una copia in collaborazione con i medici era in testa che a un certo punto osserva
Un mezzo di contrasto ma nella visualizzazione prima dell'operazione ma anche durante e deve essere allo stesso un mezzo di contrasto e alla fine abbiamo pensato che possiamo usarlo
Anche in questo mezzo di contrasto non solo per la visualizzazione ma questo mezzo di contrasto è già dove e
Dove sono le e questo via o ma e per questo abbiamo detto usiamo lo stesso sistema ancorché al rilascio di farmaci
E così via stiamo sviluppando in in un progetto nella Comunità europea in cinque anni questo combinazione tra un mezzo di no ostico più
Un farmaco
E poiché ovviamente perché c'è un un sacco di discussione sulle sulla tossicità delle vanno fatti c'è lo facciamo anche a questo usiamo
Proviamo di sviluppare i sistemi ma
Sempre
Sotto questo aspetto di bulloni usate
Materiali che hanno una tossicità
E poi
Usiamo lo stesso sistema ancorché alla ricerca di base sapere meglio il cancro e sviluppiamo anche su base di nanoparticelle
Un antivirale e che ho detto hanno quasi le stesse dimensione così
Si può usare anche le nanoparticelle che blocca
Ah rinvia il rosso se crea se sono capace di creare un sistema che si lega
Molto bene sulla superficie e patti con l'avvento solo sulla superficie di un via Rose in questo caso ce l'ho un un farmaco molto specifico
E poi ma abbiamo anche un altro progetto della comunque finanziato dalla Comunità europea che a un anno a votare la fiacca malattie cardiovascolare
Cancro il problema ho già detto uno una cosa al tratto Aita tossicità del farmaco perché il paziente mo'poco più specifico per le cellule tumorali
E la concentrazione effettiva nel organismo dipende dal metabolismo così è molto difficile di TIR a questo punto abbiamo ogni effetto a questo punto abbiamo tossicità
E come ho detto prima nostro contributi che vogliamo fare un sensore credo monitoraggio un veicolo che a trasportare in farmaci
Fatico lamenta alle cellule cancerogeno facciamo la ricerca di base voi dovete dirmi quando
Devo scusate così diciamo
Legge un tumore una crescita delle celle le illimitate così diciamo lo loro non e le cellule non poi io no e loro c'è questo diciamo ad un certo punto hanno più e più o meno mutazioni non funzionano più
Così
Lì la nostra idea di sviluppare questo nanoparticelle multifunzionale
E quest'anno un lavoro che ho fatto nei primi anni quando sono stata ancora a Genova
E in questo caso prendiamo un gene che induce la morte delle cellule che stesso in cellule tumorali e e manca o
E mutato e così non funziona più e così per questo motivo le cellule nel mondo non muoiono
In questo caso usiamo con un polimero un creiamo un tipo di cristallo nostro nano particella da un gene un polimero
Sulla superficie mettiamo di nuovo materiale genetico che affermare la duplicazione delle cellule pecche perché in questo momento se attivo questo gene Pia uccidere le cellule che
Cancerogene cancellati rotta tubo orali scusarsi in questo caso
Non voglio che
Le cellule si duplicano ce l'ho due cellule uno è trattato invece l'altra continua a crescere così riusciamo la la duplicazione delle cellule così ce l'ho una cellule e poi uccide questo centro
E poi come ho detto prima la pro il problema è la protezione dal sistema immunitario così abbiamo un altro strato che a questo funzionalità
E alla fine abbiamo delle molle i colleghi che sono capace di riconosce apre le cellule tumorali
E in questo caso se avranno
Come chiave e a fare entrare in questo non hanno palle infatti c'è il
Nelle cellule tumorali
Sistema e così abbiamo fatto tutti i passi abbiamo fatto la casa al Carratta precisazione per sviluppare un nuovo farmacisti deve vedere anche la stabilità e in soluzione più diciamo che la a un certo punto
Dobbiamo avvenga era un farmaco e questo non si può usarlo subito mal si può
Accusare o fosse in un mese due mesi così abbiamo fatto la stabilità abbiamo fatto la cataratta precisazione questo sono questo nano particella
Di
Polimero
E poi abbiamo provare o abbiamo provato di capire se abbiamo bisogno questo chiave che
Entrare nelle celle alle tumorali
In questo caso abbiamo usato le stesse particella ma senza le molecole chiave
E
Tutte le cellule che vedete verde
Sono uccello alle con le particelle tutte le cellule che vedete neri sono questo che non hanno fatto entrare questo nanoparticelle in questo caso amiamo usato
Le molte le stesse Manno particella ma con le molle con le chiavi e ovviamente entrano molto di più così questo occhiata
è molto è molto importante per far entrare le particelle nelle cellule tumorali e poi abbiamo fatto il confronto fra cellule sane e cellule malate perché alla fine vogliamo sviluppare un farmaco che
Non entra nelle dicendo Savagnone o entra nello Lecce nelle cellule sane ma non ha un effetto così questo e la sopravvivenza delle cellule sane
Questo sono un tumore è un tumore dal fidato a quel molto grave e vedete che
Dopo il trattamento dopo ventiquattro ore di trattamento di questo uccello nelle
Sono ancora viva il venti per cento così ottanta per cento muoiono durante trattamento questo ne sono celle le Loi chimiche no noi cimitero
Noi cinquecentoventisei mica esclusa
E in questo caso vedete che funziona ancora meglio e questo sono
Sono è un altro tipo di cellule così vedete le cellule sana
Le particelle non entro l'anno o non hanno un effetto tossico invece tutte le altre cellule sono
Mogli o notturno anche per il trattamento il problema
Se noi sperimentiamo qualcosa facciamo la sintesi in laboratorio
Facciamo la cataratta precisazione questo è un lavoro di uno due anni poi facciamo i testi in vitro questo e la cosa che avete visto prima e questo solo due ai cinque anni
A un certo punto facciamo anche il teste in vivo e Nanni mali e a questo punto siamo adesso
Ma
Prima che questo arriva in clinica passano otto a dieci anni così diciamo noi facciamo solo i primi passi
è un certo punto dobbiamo dare questo itinerante questo risultati agli industriale fama ciò etica
Per sviluppare un prodotto che finalmente arriva in ospedale
Così diciamo sono i tempi veramente lunghi vere il risultati che ho fatto vedere adesso possono esporre un prodotto fosse in
Otto anni
Ma
Ci sono già fa Macci imbeccato sul base di nanoparticelle
E in questo caso ci sono diversi diciamo se non danno patito cielo Polimer ricca che sono usato nella lì leader cernia
E ho anche per le qua diciamo i
Il trasporto di fama cd Chicchi e mio otterrà poetici mirati
E poi ci sono anche Lilliput Johnny così diciamo nel mercato oggi essa ci sono già
Preparazione su base di nano particelle che sono Busato oggi in ospedale che sono hanno già fatto questo passo di sviluppo di dieci quindici anni e sono usati e hanno anche un grande successo
Per esempio dopo simile è usato spesso perché in questo caso con la propria razione di me hanno particelle era possibile
Di ridurre il rischio dell'HDI opporsi ciccia anche qualcosa che è successo solo spesso
Con la Dozzo rubo in Cina che ho questo perché mio Tinaro poetico poi
La preghiera è matto encefalica la per la paella REM Cencia Fallica è un una barriera fra
Diciamo io il sangue e il cervello che funziona benissimo per proteggere il cervello contro batterie al riavvio Rossi tutte le tutte le prossime ma purtroppo è in caso della malattia
Anche lì i farmaci non possono entrare e questo è il problema così
Abbiamo pensato di sviluppare
Qualcosa comune in piccolo che fa passare i farmaci nel cervello
Un altro problema con un cervello non vogliamo che il farmaco in questo caso entra in futuro il cervello perché in
Nel cervello c'è la memoria la più
Personalità
L'emozione e non vogliamo che questo uccello lei che creano emozione ho la memoria sono a fare effettuato da un farmaco così diciamo anche in questo caso è molto importante che le mie nano particella arrivano solo in un certo che apre ad alta il cervello
In questo caso siamo focalizzati sul loro Gigena partiva malattie non reti già narrative qua cioè che accorperà una malattia che succede qui quote ex
Anche Einstein ma
E fatti in zone è una malattia che succede qui così diciamo a un certo punto non voglio che mio farmaco
E in tutti cervello voglio che il farmaco entra solo qui o
Si trova qui
Questa è la preghiera e abbastanza chiusa così abbastanza difficili far passare le particelle questo sono nostro particelle che noi abbiamo usato come come
Mi hanno patito celle perché questo sviluppo e questo sono le stesse non hanno Petricci alle che voi avete avuto in mano così sono in ballo particelle Toro
Poi abbiamo iniettato in non troppo sanno che vedere dove arrivano nostro particelle con una copertura abbastanza particolare
E in questo caso abbiamo visto che siamo inghippo crampo s'siamo in egli potrà all'amo stalla MOSE e questo è il quote ex questa era esattamente l'area di Einstein ma è di qua cioè che accorpa
E qui la realtà K insomma
E poi abbiamo provate di capirle dove sono le particelle sono ancora nei anzi o
Oso non è in
Non noi Rumi ho quasi finito
è e in questo caso abbiamo visto sono nei nove Ronie qui vedete nel danno particella così con il nostro sistema le particelle assai no entrano nel cervello e entrano in mente non Ronnie così diciamo arrivano organizzata esattamente dove vogliamo nelle noi
E abbiamo visto che col nostro per l'approvazione in questo caso abbiamo fatto una copertura con l'albumina
E in questo caso abbiamo visto che la concentrazione nel cervello e Moretton molto più può ha detto confronto di altro prepararci preparazione timbrano per chi cella così
Con questo adesso abbiamo un vincolo che ha fatto in per trasportare i farmaci
Okay poiché abbiamo un sistema antivirali cambiamo la tossicità anch'io su questo vogliamo sempre capire perché nostro particelle
Dove arrivano cosa fanno dopo loro hanno rilasciato io il farmaco ecco che cosa succede in ambiente
Così anche su questo facciamo la ricerca piena avverrà in parallelo ed questi difetti
Diciamo
Per la salute ma anche
Diciamo
Di non fare un danno nel nell'ambiente questo sono licenziati tanti sono qui il mio gruppo venuto
E sono tutti italiani
La Fermana
Fra portoghese ma adesso ha lasciato il gruppo della barriera ho perso lei italiano ma è andata in Finlandia è molto probabile o non torna più
Francesco è nostro capo fermo a lui n e in Svizzera
E noi abbiamo collaboratori in tutto il mondo e come aver avete già sentito abbiamo anch'abbastanza
Fondi dalla comune tra loro che ha ma anche tanti tanti fondi italiani abbiamo ora un progetto Cariplo abbiamo
Tanti progetti per il Ministero della salute e per questo
Grazie e anche
La mia posizione fossero
è interessante di saperlo e finanziato dal cinque per mille così poi finanziate
Unirsi pendio e io faccio questo lavoro grazie mille
Sono
La
Molto interessante io
Ringrazio moltissimo affinché crolla intatta per lavorare in Italia finalmente qualcuno
Da fuori viene in Italia questo mi fa sempre molto piacere e poi per averci spiegato così bene così semplicemente
Io direi una delle
Tecnologie che è nata su un settore completamente diverso perché nata sul settore
Industriale dei debiti nelle nanotecnologie San nata appunto per tutt'altri motivi
E che credo nell'ambito della medicina l'avete visto possa può avere un impatto veramente importante i dati che ci ha fatto vedere
E fatto che
Sembrano tanti anni ma dieci quindici anni per
Passa
Aree a
Un uso commerciale in questo settore in realtà sono pochissimi rispetto
A
Gli anni in cui ci mettano gli stessi farmaci piccole molecole quindi questo perché è perché l'impatto evidentemente è talmente forte talmente importante
Età accelerare i tempi che sono storicamente molto lunghi
E sono delle tecnologie da cui ci si attende veramente veramente tanto
E credo che adesso passiamo veramente a un argomento che a
A sapere aprono a scoprirlo il titolo è estremamente affascinante comprendere il cervello
E
Sono molto curiosa di sentire di di che cosa tratterà metterlo Tommaso fede Linate relitti
A
Di un argomento che estremamente attuale parlavamo prima i programmi sia americano slot mamma che
Hanno una delle freccette progetti bandiera europea riguardano proprio questo commenta quindi estremamente attuale
Lasciamo la parola
Al dottor spende per l'istituzione vediamo se ce lo fa comprendere per tutto il primo
Bene buonasera a tutti allora io vorrei intanto cominciare ringraziando gli organizzatori di questo evento per l'invito è un piacere per me essere qui avere l'opportunità di presentare alla cittadinanza di Milano
Il titolo che vedete volutamente generale ho pensato di
Visto il pubblico a cui sono rivolti questi incontri per l'assenza di
Utilizzare un registro divulgativo
Che quello che di cui vi parlerò questa sera
E diciamo il sistema nervoso centrale quello che noi comunemente chiamiamo il cervello e della scienza che si occupa di studiare il suo funzionamento
E quello che cercherò di fare nella mia presentazione con sono fondamentalmente tre cose vorrei cominciare cercando di introdurvi le neuroscienze quindi la scienza che studia
Il sistema nervoso centrale
Cercando di sottolineare alcuni dei principali quesiti e delle sfide tecnologiche che i ricercatori in questo ambito si trovano ad affrontare
E in questo ambito di anche diciamo in questo contesto di sviluppo tecnologico di presenterò anche brevemente le nostre attività ad attività di ricerca del mio gruppo presso istituti italiani di tecnologia in Genova
E infine con l'idea di magari stimolare la discussione alla fine della presentazione
Vorrei discutere anche le opportunità di conoscenza che le neuroscienze offrono e l'impatto che questi questo tipo di studi può avvenire
Potrebbe avvenire sulla nostra società
Quindi
Diciamo partendo proprio dalle basi il sistema nervoso centrale è quell'organo che diciamo un presente in tutti gli esseri viventi del regno animale che permette a diciamo agli esseri viventi di interagire con l'ambiente esterno in maniera attiva e in tempi molto brevi il sistema nervoso centrale permette di
Percepire segnali che provengono dall'esterno dell'essere vivente
Permette di integrare questi segnali elaborarli e sulla base di questa analisi permette di coordinare poi il movimento della scrivente all'interno della
Dell'ambiente questi sono diciamo tre funzioni fondamentali che
Sono molto conservata Traverso i diversi tipi di sistema nervoso centrale che sono presenti in natura nei diversi organismo
Che sono fondamentali mentre tre funzioni percettiva integrativa e di coordinazione motoria e poi è chiaro che i diciamo i sistemi
Gli esseri viventi particolarmente
Evoluti quindi che si siedono nella scala evolutiva come dire più in alto
Diciamo le funzioni che il sistema nervoso centrale di questi organismi
Può diciamo generare sono estremamente più complesse della Morante
Ora se restringiamo il campo di discussione a semplicemente a una parte di queste capacità anche un quindi le capacità percettiva del sistema nervoso centrale e andiamo a vedere quello che succede dell'uomo
Nel momento in cui noi percepiamo uno stimolo esterno che può essere ad esempio uno stimolo visivo
Ora questo è possibile fare questo tipo di esperimento prendendo un soggetto
Presentando a tale soggetto uno stimolo visivo che può essere una serie di punti bianchi che si muovono sullo sfondo nero oppure una scacchiera bianca e nera il cui colori vengono alternati ed è poi possibile monitorare l'attività
Del sistema nervoso centrale utilizzando una tecnica che si chiama risonanza magnetica funzionale
Ora quello che succede
Qui firmato okay
Quello che succede che si può osservare che è esattamente quello che sta succedendo nel nostro cervello in questo istante
è che diciamo impartite indefinita delle specifiche regioni del nostro cervello si notano che sono qui indicate in rosso e in largo si registra una una particolare la generazione di segnali elettrici
Come potete vedere anche già prima viste di tipo di segnali elettrici anche le zone dove questi vengono generati dipende anche dallo stimolo luminoso potete vedere che questo tipo di stimolo presenti attiva questa regione centrale e queste due regioni laterali
Lo stimolo più a destra nella diapositiva invece
Attiva prevalentemente la Regione
Centrale in questa immagine
Ora se voi foste in grado di utilizzare
Una tecnica che vi permette di
Descrivere i dettagli della struttura anatomica di quelle Regioni che sono attivate dallo stimolo luminoso e quindi utilizzare una tecnica che ha una maggiore risoluzione spaziale rispetto alla risonanza magnetica funzionale
Quello che avete feste è qualcosa di simile a questo
Vale a dire vedreste queste strutture grigie circolari che sono le unità che compongono il cervello vale a dire le cellule in questo caso neuroni
E vedreste che non tutti i neuroni generano attività elettrica allo stesso tempo all'interno di queste regioni che rispondono allo stimolo visivo
E qui vedete infatti ci sono
Cellule che si illumini no che si illuminano che diventano bianche sono le cellule in cui vengono generati impulsi elettrici e quello che diciamo che immediatamente percettibile eccome la generazione di questi impulsi elettrici viene codificata nello spazio e nel tempo non tutte le cellule rispondono alla stessa maniera
Ora
Nesso non neuroscienziato attualmente è in grado di
Fornire una teoria che spiega come
La generazione di questi impulsi
Ok in determinante Regioni del sistema nervoso centrale genera è in grado di generare la percepirla sensazione di percezione dello stimolo visivo
E quindi diciamo le neuroscienze degli ultimi trent'anni hanno studiato
Approfonditamente abbiamo diciamo fatto dei passi da gigante nella comprensione dei meccanismi molecolari ed elettrici che il Governo
Singoli neuroni o le piccole reti ma come diciamo reti molto numerosi di neuroni interagiscono fra loro per generare
Le funzioni
Superiori del sistema nervoso centrale quali ad esempio la percezione rimane rimane a tutt'oggi un
Ministero scientifico
E per comprendere
La difficoltà di diciamo che i ricercatori in in questo ambito di ricerca
Affrontano e necessario aver bene in mente la struttura in particolare la la complessità della struttura del cervello
Ora tutti quanti noi sappiamo che
Questa fotografia di un cervello umano
Un organo di dimensioni relativamente contenute ha un peso di circa un chilogrammo e mezzo individua adulto
Quello che diciamo è difficile percepire la diciamo di un numero
Di con componenti unitaria che il cervello
Possiede
Anche sono come abbiamo detto in precedenza le cellule e in particolare i neuroni
è stato stimato che in un individuo umano adulto vi sono dagli ottanta ai cento miliardi dicendo e
Un numero di anche queste difficili di cui è difficile
Percepire esattamente il significato forse può aiutare a pensare che un numero che ha più di dieci volte l'intuizione dell'intera popolazione mondiale sul pianeta quindi è veramente un numero molto molto elevato
E la complessità del sistema nervoso centrale non risiede semplicemente nel fatto che contiene una serie di cellule ultra un numero di Ciarlo estremamente elevato ma vi sono
Tutta una serie di addizionali livelli di complessità
Il primo è che questi neuroni dove li dovete pensare come dei piccoli computer ognuno di loro è connesso con decine o se non centinaia di altri di altre cellule
Che è stato stimato che il numero di contatti
Frane euro una e neurone che va sotto il nome di sinapsi e quindi mille volte superiore al numero
Di neuroni quindi il cervello è costituito essenzialmente da una rete estremamente interconnessa di cellule che generano segnali elettrici
Ora questo numero così elevato è contenuto in una struttura
Relativamente piccola il che significa che le unità che lo compongono sono davvero piccole in dimensioni infatti diciamo questo
La ricostruzione di un neurone corticale
Che potete vedere che la parte più voluminosa che va sotto il nome di corpo cellulare
Ha un diametro che circo un centesimo di millimetro vale a dire molto più piccolo del più piccolo granello di sabbia che voi abbiate mai vista
E le le le le componenti più sottili della cellula che vanno sotto nome di processi cellulari possano arrivare a una dimensione che è dieci volte più piccola vale a dire al millesimo di millimetro
è importante portante anche avere presente che i neuroni non sono tutti uguali all'interno del cervello
Ma esistono diciamo popolazioni di neuroni che differiscono per forma o meglio anatomia per funzione per proprietà elettrica
E quindi diciamo il voi dovete immaginare il cervello come una rete
Estremamente complessa di cellule ognuna delle quali è in grado di generare impulsi elettrici comunicare con i luoghi i i vicini e modificare diciamo la loro attività
Ora capite che
Per rispondere a una domanda di alla domanda di come l'attività nelle singole cellule sia in grado di
Diciamo generare poi le funzioni superiori del sistema nervoso centrale
Rispondere a queste domande dico a questa domanda è in primo luogo una
Grande sfida tecnologica e diciamo
Questo anche sottolineato dal fatto che negli ultimi due anni sia la Commissione europea che National Institute of a
Negli Stati Uniti hanno identificato studio la simulazione del funzionamento del cervello e lo sviluppo di nuove tecnologie
Per lo studio specifico del sistema nervoso centrale come due principali come una delle principali sfide anche l'uomo scientifica e tra l'uomo attuale deve fronteggiare
Ed è stata paragonata l'importanza di tale sfida alla diciamo scoperta della struttura del del DNA e al sequenziamento del genoma di vari organismi fra i quali l'uomo
Ora in diciamo il problema fondamentale è che le tecniche che abbiamo a disposizione attualmente
Sono e limitate e il problema è di riuscire a misurare l'attività elettrica
Delle singole cellule in una rete composta da milionaria se non milioni di neuroni con alta risoluzione spaziale dell'ordine del micro metro del millesimo millesimi di millimetro
E con un'alta risoluzione
Temporale
Perché una cosa che non gli ho detto a chi segnali elettrici che vengono generati nel cervello possano essere
Possano arrivare alta diciamo adatta alla Scala temporale del millisecondo
Ora chi in questo tipo di diciamo prospettiva quindi una prospettiva di sviluppare nuove tecnico tecnologie che permettano di misurare l'attività elettrica
Dei neuroni con alta risoluzione spaziale e temporale si inserisce l'attività del mio gruppo presso gli istituti anti italiano in tecnologia
E diciamo non è questa la sede per andare né nei dettagli di quello che facciamo
Voglio solo darvi una panoramica diciamo molto generale spiegarvi l'approccio che noi utilizziamo
Noi tutti abbiamo deciso di utilizzare la luce vale a dire la radiazione di troppo elettromagnetica per studiare la funzione e modificare la funzione del dei neuroni
E i motivi sono fondamentalmente c'è sono svariati ma qui ne elencherò
Quattro principali
In primo luogo la luce permette di identificare le diverse componenti all'interno del sistema nervoso centrale
Ora se voi prendete o un picco una piccola porzione di tessuto cerebrale e lo guardate al microscopio la complessità che voi fronte in celeste è simile alla complessità di questa matassa di cali
Macroscopici ma cavi elettrici che stranamente intricata
E se voi chiedete a un elettricista o un perito elettronico di cercare di capire come funziona questa circuiteria probabilmente la la prima cosa che farebbe è quella di
Cercare di colorare che
Ali ok in maniera da capire quali dispositivo è connesso da quale cavo è un primo aspetto che è un primo passo per semplificare il problema
Ora la circuiteria che in euro scienziati devono cercare di comprendere egualmente complessa
Formata da casi microscopici che sono i processi delle cellule
E noi possiamo utilizzare una strategia similare
Dire possiamo per così dire colorare le serve esprimere in queste cellule molecole fluorescenti e utilizzare la luce per stimolare la fluorescenza
E in maniera tale da identificare sulla base del poi della identità morfologica o genetica di queste cellule il loro posizionamento dello spazio
Credo che siccome quindi questo è un primo vantaggio di utilizzare la luce
Non solo diciamo è possibile individuare
Le cellule nello spazio attraverso queste molecole ma è possibile anche misurarne l'attività elettrica
Esistono proteine che sono state isolate da ad esempio anche fluorescenti
Che cambiano l'emissione di fluorescenza in funzione dell'attività elettrica delle cellule
E quindi non è solo possibile identificare i neuroni all'interno del cervello ma come abbiamo visto nel filmato precedente è anche possibile con queste molecole studiarne l'attività elettrica
E vi faccio notare come con un approccio ottico è possibile i venti identifica are anche sottili processi
Diciamo che hanno dimensione
Al millesimo di millimetro quindi diciamo questa tecnica come vedete qua permette di identificare anche le strutture più sottile dei neuroni
Un'altra proprietà fondamentale della luce che a mio modo di vedere estremamente rilevante nello studio del cervello è che la luce penetrata verso il tessuto nervoso senza danneggiarne la struttura
Ora questo è importante perché abbiamo visto che il cervello è un organo molto compatto contiene un enorme un enorme numero di cellule il che vuol dire che queste cellule sono molto stipate una con l'altro ci ha molto poco spazio
E come vedete in questa
I immagine Tikriti i micro Cadice diciamo i killer i processi cellulari quindi canali attraverso cui segnali elettrici delle cellule
Vengono trasferiti sono in stretto contatto uno con l'altro sono di dimensioni molto piccole in questa
Questa scala è un centesimo ANDI millimetro e sono anche molto fragili quindi se uno utilizzasse un approccio rata fisiologico
O ad esempio diciamo
L'inserzione di elettrodi per registrare l'attività del del
De neurone deve tenere in considerazione la possibilità di danneggiare alcuni di questi casi e quindi di alterare l'attività elettrica
Infine ma diciamo una profeta molto importante e nel negli ultimi anni è stata sviluppata una particolare tecnologia che va sotto il nome di otto genetica
E quindi con la luce non è possibile solo monitorare l'attività elettrica dei neuroni ma è possibile anche manipolare nell'attività elettrica
Sulla base dell'utilizzo di diciamo due una famiglia di proteine luce sensibile
Che una volta illuminante quindi una volta che assorbono un quanto di energia luminosa sono in grado di generare o di sopprimere l'attività elettrica
Dei neuroni in cui la proteina luce sensibile espresse
E noi abbiamo utilizzato recentemente lo scorso anno questa tecnologia per identificare una specifica sotto popolazione di neuroni che all'interno della corteccia sono responsabili
Per
Una specifica diciamo attività elettrica che caratterizza
Il sonno non renne che è importante nel per il consolidamento dalla memoria che attiene durante le fasi del sonno
Ora come diciamo quindi la nostra attività di ricerca per riassumere presso l'Istituto italiano di tecnologia è rivolta allo sviluppo quindi di nuovi
Approcci ottici quindi noi lavoriamo per sviluppare
Forme avanzate di microscopia per mani monitorare e manipolare l'attività elettrica del sistema nervoso centrale con alta risoluzione spaziale che temporale
E come anticipato nel nella parte iniziale della mia presentazione vorrei concludere
Diciamo
Sottolineando diciamo dandovi quanto meno il mio punto di vista su l'importanza
Che diciamo resti di Neuroscienze possono avere
Impatto che diciamo questo tipo di ricerca può avere
Sulla nostra società che certamente il la compra la comprensione del funzionamento del cervello
Ritengo possa essere fondamentale per
La comprensione del suo mal funzionamento
Ora tutti quanti noi sappiamo che vi sono molteplici
Patologie reca legate al mal funzionamento del cervello che includono
Le malattie neurodegenerative
Quali ad esempio la demenza del morbo di Parkinson nelle malattie neuropsichiatriche o formativi e di come i disturbi del comportamento disturbi della personalità o disturbi del sonno
Molti di questi fattori qualcun tutte queste patologie possono essere ricondotte a
La diciamo un malfunzionamento del sistema nervoso centrale
Ora l'osservazione che
Molte di queste patologie hanno un'incidenza anche
Che aumenta all'aumentare dell'età
E sulla base della constatazione che l'aspettativa di vita
Diciamo entro lento ma costante aumento fa sì che il peso in termini sia di sofferenze umane che economico sulla società di questa patologia ed sarà in continuo aumento
E quindi uno sforzo congiunto della ricerca di base in ambito impedì neuroscienze insieme
A diciamo la ricerca di ambito clinico e la ricerca farmacologica ha sicuramente delle grosse potenzialità poteri di identificare i meccanismi patto genetici
Di queste patologie e quindi diciamo
Fornire le basi per uno sviluppo di diciamo nuove più efficaci cure per tali patologie
Un altro diciamo ambito dove personalmente ritengo che lo studio del cervello possa essere
è estremamente interessante è quello delle tecnologie Dio mimetiche
Dispiego come ad esempio esattamente cosa cosa intendo abbiamo visto che il sistema nervoso centrale un
Organo dalle dimensioni tutto sommato contenute che però ha una potenza di calcolo estremamente elevata
Che fa tutto ciò questa piuttosto sorprendente consumando una quantità di energia relativamente contenuta
Stato calcolato che cervello di un individuo umano adulto consuma circa lo assorbe circa la potenza di identità perché è più o meno diciamo al la potenza che assorbe una lampadina di nuova
Generazione
E inoltre è stato altresì calcolato che per
Con le più moderne tecnologie per raggiungere la potenza di calcolo di un
Cervello umano sarebbe necessario mettere insieme di versi diverse decine se non diverse centinaia di di computer
E questi computer probabilmente messi insieme e occuperebbero uno spazio che circa un quarto di questa stanza e assolvere però molta molta più potenza rispetto ha un cervello e quindi dal punto di vista ingegneristico il cervello penso abbia molto lente insegnare dal punto di vista del diciamo miniaturizzazione delle macchine da calcolo e Nder risparmio energetico
Tra infine vorrei diciamo concludere prendendo
Spunto da una frase di Primo levi che ho trovato è un'ottima definizione a mio modo di vedere
Del diciamo dello scopo ultimo delle neuroscienze
La Lezzi potrebbe effettivamente dire che l'obiettivo delle neuroscienze quello di avvicinare l'umanità alla metà più evanescente e gelosa vale a dire quella della mente umana che cerca di comprendere se stessa
è certamente una frase un po'ed esperto però
Molto elegante e anche in un certo senso molto precisa
Sottolinea anche diciamo
Quanto ambizioso e il l'obiettivo della ricerca di base in Neuroscienze
Però un obiettivo ambizioso che può avere delle ricadute importanti per la nostra società come abbiamo visto anche nella precedenti le positiva
Infine desidererei ricordare qui il
Mio gruppo di ricerca che ha composto la fortuna di lavorare con ragazzi molto giovani e molto motivati
Qui vedete la lista dei loro nomi in questa è un'immagine che abbiamo scattato pochi giorni fa
A Genova e ricordando che mettono un grande impegno quotidiano nel lavoro che fanno ringrazio per la vostra attenzione
Grazie grazie anche a Tommaso Frosini che c'era smentire aperto un pochino Lalla
Le prospettive prospetterà ricerca sul cervello dalla quale ci si aspetta si aspetta moltissimo insomma se
Il la fine del ventesimo secolo è stata caratterizzata la progetto genoma umano
E da tutto ciò che ha comportato che comporterà nei decenni a venire per le scoperte che ci ha permesso tenere
Sicuramente l'inizio del ventunesimo secolo
Parte all'insegna del secolo il cervello peraltro io devo ringraziare tutti e tre per una cosa che mi sta particolarmente a cuore
Visto che da quasi venticinque anni lavoro nel mondo la divulgazione scientifica che ringrazio per la chiarezza con cui avete parlato e per aver portato al nostro pubblico questa sera la bellezza dei vostri gruppi di ricerca ora il mio mestiere
Anche un tentativo di far capire alle persone a chi ci segue a chissà chi appassionato di scienza
Quanto sia importante far lavorare i giovani
Nel mondo della scienza e aprire sempre di più i laboratori ai giovani e cercare di averne sempre di più all'interno delle nostre università dei nostri centri di ricerca i vostri gruppi di ricerca sono un come dire un
PIT una piccola boccata d'aria in un periodo in cui probabilmente questo Paese avrebbe bisogno di molto molto di più in termini di investimenti e anche soprattutto di fiducia nei confronti di questi giovani che lavorano insieme a voi
Ora io credo che abbiamo dieci minuti per fare qualche domanda da parte le persone presenti in sala oppure anche da parte nostra forse se vogliamo nel caso
Intanto intanto cominciamo a sentire se qualcuno ha qualche domanda per uno qualunque le nostre tre
Relatore prego c'è un microfono glielo portano subito sette non istante
Vada Maxicono sentiamo
Ne ha qui
Adesso dobbiamo cedere terreno
Okay
Ufficiale
No
Compimento
Non comunque
Il
Okay
Diciamo
Nostro approccio è un po'in imbarazzo ad affinare
Noi vogliamo i
Okay c'è
è possibile di trapiantare isole di pancreas da Donat ora un un paziente il problema anche questo c'è l'ordine sopravvivo rom sopravvivono di solito solo per un parente amico Breda perché a un certo punto sono attaccati dai sistema immunitario
E lo la nostra idea e di usare diciamo voi avete visto le nanoparticelle Doro con la capsula e facciamo la stessa Cazzolla sulla superficie di questo
Cellule è una protezione
Così sono cellule è un un approccio diverso
Però dobbiamo ottimista negli ultimi studi di cui ho letto di Kabila ricordi
Si parla proprio di questo rivestimento Lele beta accenno lei per renderle
Diciamo così immuni al nostro sistema immunitario che altrimenti si distruggerebbe velocemente le beccacce nello
Dopo infatti quella venti venti pazienti con ci pare di tipologia vite non
Scusate
Con diabete tipo uno perché le lì anticorpi che distruggono questa oltre anticorpi sono ancora presenti
Così tutte le ISE lei di pancreas che contengono anche delle cellule beta
In questo caso delle cellule beta fra un territorio molto corretto sono già distrutto senza la protezione
E comunque CDEC e diciamo questo trapianti non si fa già da ora
Dunque una ventina di anni e il problema è i i risultati non sono riproducibile dipende molto dal paziente in qualche pazienti e possibile le idee di D avvero una indipendenza ed è in
L'azione di insulina Aprea un anno o due anni
Senza
Iniezione di altro ed è isole di pancreas in quattro pazienti dopo tre settimane lì il isole sono completamente andate chance in più
Per questo che la vostra ricerca sulla
Protezione delle isole
Dalle regioni dell'anche dalla sua dal
Sistema immunitario sono fondamentale esatto state facendo anche ricerche per quanto riguarda per esempio un altro problema del nostro dei di
Di far diciamo di
Persino di un difetto del nostro sistema immunitario quando di
Distruggerle praticamente
La produzione di tirocinanti
Do lettura
Diciamo abbiamo cominciato di far qualcosa ma è un approccio completamente diverso ancora nella fase di di così diciamo è troppo presto diviene dire qualcosa va
Stiamo lavorando anche diciamo sul
Un rigide Horri gene della malattia così
Forse in un anno o due anni abbiamo già un po'di più sì buon lavoro grazie
Abbiamo sei ecco ci può
Seconda e terza prima e seconda sentenze
Due domande che riguardano entrambe la luce il professor Tellini parlava della deluso dalla luce per
Analizzare il cervello
Se si può spiegare più chiaramente come funzionano Fazio fisicamente
Invece
Dottor Lanzani
Quando lei parla di una retina che è in grado
Di percepire la luce
Può percepire anche le forme soltanto l'intensità luminosa
Okay
Allora utilizzare la luce significa avere uno strumento
Che permette di focalizzare un certo numero di
A foto niente sono di unità cani quanti clienti radiazione elettromagnetica all'interno del sistema nervoso centrale quindi significa avere un microscopio emettere il campione sotto il microscopio
E
Il l'approccio diciamo di utilizzare la redenzione luminosa vanno di pari passo con l'espressione all'interno del cervello
Di specifiche molecole che sono sensibili alla luce
Perché altrimenti come diceva professare Lanzani i neuroni sono fondamentalmente trasparenti alla luce quindi è necessario renderli responsi io alla luce
Esprimendo in maniera
Artificiale o esogena
Dei diciamo del DNA che codifica per le proteine poi diventano l'attuatore luce sensibile non so se questo risulta sufficientemente chiaro
E si si sfrutta poi sfruttano poi due proprietà fondamentali e concludo molto brevemente due proprietà di queste molecole fondamentali una è la fluorescenza
E quindi diciamo il processo per cui un fatto né può essere assorbito e parte della sua Energia viene
Poi riammessa nella forma di un foto né di lunghezza d'onda di colore chiamiamolo così di colore diverso anch'
E questi indicatori possano variare la loro emissione di luce
è in funzione dell'attività elettrica dei neuroni
Quindi se il neurone
Esprime quell'indicatore e attività elettrica la emissione di luce di fluorescenza è aumentata altresì diminuita se invece l'attività elettrica rientri
Se diciamo questo non è sufficiente possiamo continuare dopo più tardi
Grazie questi sono nove sporte da di luminosi che abbiamo fatto sul sul polimero che sta sotto e come vede qui sono nove risposte ogni quadrato corrispondano
Dite che c'è la risposta solo da coach centrale che dare impulso
E questo mi di queste son Ventimiglia provocazione si dice che la nostra
Che la la la retina artificiale ciò nella la protesi Polimeri che è in grado di vedere le forme c'è una risoluzione spazzano anche molto elevata
Il punto però
E capire se poi questo si realizza veramente ordinamenti in vivo
Perché di questo non possiamo essere sicuri dipende se ci sono le celle bipolare vicino
Se la stimolazione Abbate abbastanza simile a quella naturale siete qui ci sono nome io non posso dirle come come ho detto che
Chiaratti ci credono
Quello che io so che loro sono se si della luce e potrebbero avere semplicemente dei bagliore delle cose in
Potenzialmente nostro sistema a una risoluzione spaziale
Elevata strumenti e confrontabile a quella della legge naturale quindi almeno il principio dovrebbe funzionare veri non posso dire
Io volevo sapere se la retina artificiale può essere di supporto a una retina anche a me hanno definito la mia
Un che sembra un gruviera
Cioè
Andando avanti può essere di supporto a chi dare a queste problematiche poi un'altra cosa sulla
Alzheimer eccetera volevo sapere se c'erano degli studi
Che dicono che magari il cibo che noi utilizziamo giornalmente può essere acqua dall'infiammazione che poi fa degenerare diventare Alzheimer eccetera se c'è uno studio su questo tipo e non quello che uno ha già conclamato Lanzarin o meno evade ci sono studi per magari bloccarlo eccetera
Okay dunque io intanto io sono un povero ignorante fisico etnica e linguistica
Sanno turca sa
E ed infatti sono qui a parlare di cose che non so
Quindi abbiate pietà non sono un medico
Ora io direi gli è principio se non riuscissimo a fare una retina artificiale perfetta perché no sì uno potrebbe perché il nostro dispositivo in teoria va qua sotto alla regge qui dove ci sarebbe il buco rispondere berrettino artificiale questo potrebbe
Aiutare
Ma chiaramente a questo livello a livello che siamo adesso non non ha non ha senso perché la le troppo sarebbe troppo pericoloso nostro per l'azione in questo momento assenso su una persona totalmente non vedente che ha perso ogni
Autonomia no possibilità totalmente non vedenti siamo in quel caso disperato qua non si può fare nient'altro allora si va a fare l'operazione
Esisteva un dispositivo si può non vederci dettagli ma ci son discuti neanche commercializzava in vendita uno americano che ha sessantaquattro elettriche vengono infilati
A e chi retini ci sul su una ruota con un cavo che esce dalla testa che permette di vedere luci ombre no cose così mentre momento siamo a questo livello e possiamo intervenire solo su questi casi disperati
Sa se lei mi chiede in futuro bensì perché no l'idea potrebbe
è quella di poter sostituire anche intervenire un caso simile
Perché per
Chiarezza e ma
O che
Ci sono negli studi nella prevenzione di alzare ma un luogo diciamo prolungare il tempo primogenito Saint UMI e che diciamo alla fine
Ai sa ma è un un malattia che si sviluppava
Di un vicina di anni così diciamo e ci sono qualche studierei che
Chiunque esso sia fatto vedere che con
Una protezione
è un alcuni Bentu dicevamo infila maggiori o così il suo amico o scuse
Così diciamo a un certo punto è e possibile di prolungare il tempo prima utenze in sinti un mio problema una volta che ci sono i sintomi
Di solito letti indichino Ronie sono
Ottanta per cento sonno sono vuoti
Così diciamo è poco da fare dopo ma c'è un un studio sulla sulla prevenzione nuova il bello di prolungare i tempi privo di consente per la protezione dei non Ronie
Anche dei gente i CPT dei
Sostanza e a antinfiammatorio flavonoidi ed avete Cipo
Così sì
Un'ultima domanda da parte della carta grazie
Prego
A tutte e due devo chiedere di essere molto veloci perché penso che siamo in chiusura proprio
La domanda era verso dottor Fellini neanche volevo sapere addette anche testato riguarda magari oltre a patologie come il Parkinson diede gene che sono
Degenerative dell'età adulta avete anche provato invece questa cosa su terapie su pazienti affetti da patologie rare giovani che sono collegati
Dunque quando io ho menzionato tali patologie Elio menzionate nell'impatto che
Diciamo gli studi in generale Neuroscienze
Possono avere sulla sul patologie noi il mio gruppo di ricerca si occupa di sviluppare tecnologie
Basata sul diciamo sulla luce come abbiamo detto in precedenza per lo studio delle reti neuronale quaranta risoluzione spaziale e temporale e non necessariamente applichiamo questo i modelli di patologia
Quindi in realtà diciamo noi non ci occupiamo di di
Applicare le nostre tecnologie a specifiche condizioni patologiche Scaparro centrale necessariamente
Una domanda Guglielmo Lanzani che so bravissimo fisico
Geniale stravagante sin dai tempi del liceo
Bando di concorso le procedure della voglio voglio sapere la carota nella terra la cava proprio e paga anche vorrei anche sapere se sai quando nell'evoluzione è comparsa la capacità di distinguere i colori forse dovrei saperlo o anche io ma non lo so
No dunque si la carota è una bella ovviamente la la certezza non ce l'ho però siccome la risposta più intelligente che mano dato è che nell'antichità le però c'erano bianche però qualcuna casualmente era un po'più arancione in effetti le carote bianche esistono si trovano in Cina alcuni paesi del nord Europa e USA o più spesso
E poi fa qui un biologo mi ha detto secondo me la carota che conosciamo noi è stata selezionata cioè quelle un po'più colorate venivano sempre prese che siccome ha un suo senso
E comunque è vero che con il dieci
Non portano gli occhiali insomma
Non sono magari neanche in grado di chiederci di però bellissima invece sull'evoluzione e non lo so è una storia molto bella perché l'occhio prima era aperto può e non si è chiuso se vuol ma ma non so non so dirti perso non so neanche io ti perché il polpo proprio non ho risposta
è diverso c'è CIPE di colori come noi ma la retina girata d'altra parte forse perché sta in acque però
No però proprio non lo so però ecco sulla sulla genesi la capacità di vedere i colori credo che ci siano delle delle ipotesi di molti evoluzione cioè non è stato nessun solo evento ma sono probabilmente Stati diversi anche per
Proprio la la diversità del modo in cui in cui vengono percepiti per poi capire se è nato prima la la bionde la Moreau prima noi realistico
Stessa
Esattamente io questa a questo punto si è una una brevissima chiusura al punto da
Allora io ringrazio a cominciare da Cristina messa Università degli Studi di Milano Bicocca che mi ha affiancato insomma ci siamo affiancati in questa moderazione anche se esso moderati benissimo anche da soli
Un grazie assi che crolla Guglielmo Lanzani e Tommaso se Linda vi ricordo l'otto maggio dopo Pasqua venticinque aprile primo maggio il tutto quello che c'è malattie neurodegenerative invecchiamento a Palazzo Reale alle diciotto grazie buona serata