11APR2014
dibattiti

Uno sguardo di genere per una nuova Europa

CONVEGNO | Roma - 09:59. Durata: 6 ore 20 min

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Convegno "Uno sguardo di genere per una nuova Europa", registrato a Roma venerdì 11 aprile 2014 alle ore 09:59.

L'evento è stato organizzato da Fondazione Nilde Iotti.

Sono intervenuti: Claudia Mancina (presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Nilde Iotti), Beatrice Pisa (docente di storia delle donne, Università La Sapienza di Roma), Anna Loretoni (dottoressa di ricerca di Filosofia Politica, Scuola di Studi Universitari di Pisa), Judith Astellara (sociologia, già membro del Forum esperti dell'Istituto europeo per l'uguaglianza di genere), Federica Di Sarcina (scrittrice),
Marisa Malagoli (presidente onorario Fondazione Nilde Iotti), Paola Grossi (membro CNA - Impresa Donne), Zita Gurmai (parlamentare europeo e presidente del PSE Donne, Pse), Simona Lembi (presidente del Consiglio Comunale di Bologna, Partito Democratico), Rita Palanza (membro del CdA della Fondazione Nilde Iotti), Francesca Marinaro (già senatrice, Partito Democratico), Maria Crazia Rossilli (sociologa), Valeria Fedeli (vice presidente del Senato, Partito Democratico), Grazia Labate (docente di economia sanitaria presso l'Università di York in Inghilterra), Sonia Masina, Maria Jose Mendez Evora (sociologa), Silvia Costa (parlamentare europeo, Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici), Birgit Kompel (parlamentare europeo, responsabile per le politiche di genere del gruppo parlamentare dell'SPD), Livia Turco (presidente della Fondazione Nilde Iotti), Pia Locatelli (europarlamentare e presidente onoraria dell’Internazionale Socialista Donne, Misto), Roberta Agostini (deputata, Partito Democratico), Zita Gurmai (deputata al Parlamento Europeo e presidente del PSE Donne).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Donna, Economia, Elezioni, Europee 2014, Italia, Lavoro, Pari Opportunita', Parlamento Europeo, Politica, Societa', Ue.

La registrazione audio di questo convegno ha una durata di 6 ore e 19 minuti.

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09:59

Organizzatori

Fondazione Nilde Iotti

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Bene allora se prendete posto io comincerei perché altrimenti
Il tempo passa troppo in fretta
Abbiamo una mattinata impegnativa

Allora invito le relatrici a prendere posto in cui al tavolo
Allora
Anzitutto vorrei salutare tutti voi grazie al piacere essere qui e poi salutare
Presentare le nostre ospiti straniere straniere non italiane diciamo perché forse
Dovremmo
Usare smettere di usare questa parola
E abbiamo con noi inglesi Darfur ma anche la Presidente delle donne del Partito socialista europeo
Birgit che perché era parlamentare dell'esplode
Portavoce ed è per la Puglia per le politiche di beni di genere della dell'esperienza
E Giuditta stellare
Che una sociologa e che è stata addirittura fino a pochissimo tempo fa c'è una verta
Vedi di una di un'istituzione che credo dovremmo conoscere meglio probabilmente non conosciamo abbastanza in Italia cioè l'istituto opere di quegli anziani in genere della
Dell'Unione europea
Quello che ha sede insistere nonché ad esempio abbastanza noto per e noto solo per questo forse non lo conosciamo molto bene
Bene
Io vorrei dire solo
Pochissime parole di introduzione per presentare quest'iniziativa nella
Non ho capito sino
Aziendale
Non funziona la traduzione
Che faccio stuzzica avvocato
E
Aspettiamo
Però
Allora volevo dire qualche parola per presentare questa iniziativa della Fondazione delle fondazioni ottico iniziativa che vuole mettere al tema il
Non solo il rapporto delle dell'Europa con le donne e delle donne con l'Europa ma soprattutto le prospettive quali possono essere oggi le prospettive dell'Europa in una
In un'ottica di genere e per l'appunto
Sapendo che integrazione europea ha sempre avuto tra i suoi obiettivi principali tra i suoi valori principali l'eguaglianza delle donne l'eguaglianza di genere
Ma sapendo anche che non tutto è stato fatto in questo in questo senso non tutto è stato fatto soprattutto in alcuni Paesi tra i quali purtroppo c'è il nostro se vedete cioè un
Un
Un libretto della
Con dei dati appunto dell'istituto del elegge questo istituto per l'eguaglianza di genere da cui risulta che l'Italia uno dei
Degli ultimi i paesi del
Dell'Unione europea su per gli indici relativi appunto all'eguaglianza di genere ed è una cosa sulla quale dovremmo riflettere evidentemente più e soprattutto lavorare
Noi però come sempre non ci muoviamo in un'ottica rivendicativa né tanto meno corporativa
Ma ci mettiamo nell'ottica di genere come punto di vista essenziale per vedere e capire meglio i limiti della costruzione europea e
Le sue possibilità di sviluppo
Sia quant'se si tratta dell'architettura istituzionale
Che sarà della cittadinanza che sarà oggetto della della delle reazioni della mattinata sia che si tratti del modello sociale perché sarà invece oggetto deriva del pomeriggio
Sappiamo bene che in questa fase inviamo l'idea stessa di Europa vive delle difficoltà
E sappiamo che l'unico modo per superare queste difficoltà quello di spingere più in avanti il motore dell'integrazione
Superando tutte le tentazioni di ritorno indietro che la lunga crisi vissuta in tutti i Paesi europei a
Prodotto
Però per far questo bisogna per l'appunto guardare dentro la costruzione europea senza indulgenza e senza autoindulgenza che quello che ci aspettiamo che facciano le nostre le nostre lettrici
Con questa giornata conteniamo un'attività di riflessione e di approfondimento della Fondazione sui temi che emergono da un'esperienza politica ricca e multiforme come quella delle donne italiane
Ne sperimenti sa che al dato già sempre dato un contributo
All'Europa ma che pensiamo possa dare un contributo anche maggiore di quello che ha dato vero
Per esempio e mi limito qui a citare un tema che ha avuto un grande posto nella vicenda politica e anche nella elaborazione intellettuale delle donne italiane
Come realizzare l'eguaglianza senza che diventi un burocratico livellamento siamo sempre no con questo in questo dilemma e credo che su questo le donne italiane abbiano qualcosa qualcosa da dire
E da proporre anche con più forza di quanto non hanno fatto finora
La Fondazione impegnata da tempo su questo tema che sempre più centrale basti pensare oggi alla questione dei generi su cui dibattito cresce in modo esponenziale io credo anche abbastanza confuso vale la pena di
Incominciare a imbastire una riflessione più attenta su questa questione
E vi anticipo che abbiamo già un appuntamento su questo
Per il prossimo ventisette maggio Negri faremo un dibattito un pomeriggio il dibattito su
Al punto sesso del genere che sarà introdotto tramite Vassallo e poi ci sarà una un'ampia discussione con voci con voci diverse
E vi invito fin d'ora a partecipare a questo incontro che appunto può essere momento di approfondimento di un tema che
Che per ora a una vasta risonanza ma soprattutto di tipo giornalistico
Abbiamo bisogno di mettere in circolo le nostre idee le nostre discussioni per misurare nella realtà la nostra ambizione che l'ambizione appunto di portare uno sguardo diverso
Nella politica europea così come in quella del nostro del nostro Paese
Io a questo punto comincio subito se trovo
Il programma hanno avuto
Già
Potranno
No
Anche scontri chiedo scusa

Allora devo dirvi che Teresa Bellanova sottosegretaria non non può essere presente per impegni per impegni di lavoro evidentemente
E quindi do la parola Beatrice Pisa
Che esercita
Leggera Cile ci darà una relazione sulle donne cittadini d'Europa nella costruzione della politica europea
Grazie eccetera
Sospendere allora grazie intanto buongiorno a tutte
Da tutti
Ci sono maschi
C'è un
E
Comunque tutte perché è uno solo quindi vincere femminile
E
Io o il compito di fornire un quattro storico di quella che è stata la presenza delle donne
Il processo e anche nella
Costruzione culturale e politica dell'integrazione europea devo dire chiarisco subito che
Siamo veramente agli inizi dell'analisi delle approfondamenti su questi temi perché se è vero che
Su pari opportunità maestri intende tutta la parte istituzionale normativa si è lavorato molto su questo si è lavorato pochissimo quindi ancora ancora tantissimo da scoprire comunque io credo che
Portare un punto di vista del genere e una prospettiva
Storica da mettere insieme
Anche per considerare i motivi dei problemi
Di questa crisi tremenda che parquet
Anche nata
Nel due mila otto che ancora continua sia molto importante vedere cosa le donne hanno detto hanno fatto hanno vissuto in Europa
Ecco vi dice niente in sintesi la presentazione che le donne hanno portato
Come spesso è avvenuto un'idea di politica diversa da quella comunemente accettata cioè un'idea non ideologica non astratta ma ispirata a esperienze personali ed collegate con le realtà l'interesse di base
Secondo un'attitudine tradizionale che è stata sempre delle donne a connettere la politica alta diciamo con i bisogni reali
E questo
A partire da questo nodo centrale rispetto all'Europa
Vediamo che c'è un'attitudine di molte al coinvolgersi con particolare intensità nei momenti della grande speranza di cambiamento
Quando la situazione così straordinaria che offre la possibilità di pensare
Un progetto di Rifondazione e di creazione di un mondo nuovo e più giusto equilibrato dove le donne possano essere e le loro culture riconosciute e valorizzate
Ci sono dei momenti cruciali che ho individuato nel
Nel percorso europeista in cui le donne sono stati presenti sicuramente nella prima fase quella della grande speranza
Quelle acquisite ponevano le basi stesse dell'ITEA di un'Europa unita
E in seguito quando invece il percorso è stato avviato io metterei l'elezione del primo Parlamento europeo quindi fra il settanta cinque settantotto settantanove
L'elaborazione della Carta dei diritti la Carta di Nizza e il progetto di Costituzione europea quindi fra il due mila nel due mila e quattro e cinque
In Iran infine la grande crisi dell'oggi
Quando poi questi spazi sono rinchiusi
E è tornato diciamo il quotidiano politico
Le donne diciamo le politiche le più vicine alla politica in senso tradizionale sono rimaste concentrandosi sul tema dei diritti comunque indubbiamente in quegli anni iniziale un cammino
Di presenza delle donne al all'interno delle istituzioni e delle culture europee
Io direi che
La
Negli ultimi anni gli ultimi anni di crisi e e le analisi che sono state fatte su questo
Alla fine costituiscono una conferma clamorosa di quello che sono state le politiche delle donne
Cioè una nuova concezione della politica che cerca di riconnettere le dimensioni soggettive dedite vissuti
Alla politica astratta alta cosiddetta
Se vogliamo fare una divisione per gruppi per Maggi e per le generazioni ma non è un problema di età è un problema di culture di presenze
Il primo gruppo è senz'altro quello delle iniziatrice quelle che sono vissute in un'epoca in cui si ponevano le basi del Progetto europeista sono state chiamati le madri
Le madri d'Europa che hanno contribuito a costruire l'idea di un'Europa integrata come sogno come speranza di un mondo nuovo
Sono donne che non a caso hanno vissuto l'esperienza della guerra del totalitarismo della persecuzione nazista e dell'esilio moltissime di queste sono ebree
Ad esempio
E a partire dal
Da tutto ciò hanno realizzato un richiamo forte al tema di diritti e dell'inclusività nei confronti di tutti i popoli del mondo
Fra queste madri d'Europa c'è anche una nonna d'Europa che Luis Weise
Ebrea sazi Anna cioè di una terra di confine al centro di contese sanguinose cineasta saggista in viaggio per le vie del mondo che ha fatto in tempo prima di morire
Ha fatto in tempo retate ottantasei anni e diventare Recanati il primo Parlamento europeo eletto
Forse più nota e Ursula Hiroshima Spinelli
Europea errante che ha coniugato l'attenzione ha dato istituzionale con il tema della pace dell'accoglienza e quella che per prima ha dato le parole la parola le donne creando un gruppo fa un po'l'Europa
E poi si Montpellier anche lei ebrea reduce dai campi di concentramento Nazili
Sta
Primo Presidente prima Presidente del primo Parlamento europeo eletto che ha immaginato e promosso l'idea di un'Europa attrice internazionale
Capace di affermare può per i diritti di umane umani in tutto il mondo
E quindi di combattere l'idea dell'Europa fortezza dell'Europa chiusa che non si apra al diverso alle altre culture
La ricerca sta scoprendo altre altre figure femminili jet per esempio Gertrude Stein Meredith trainante
In Germania con patronati Europa perché nata ebrea e tra l'altro morta nei campi di concentramento per questo anche se poi si era convertite era diventata carmelitane
Maria Zambrano mentre spagnola che
Una che immagina elabora nuova idea di Europa
Che coniughi libertà e giustizia sociale e questo ha detto che queste in un convegno su le maniche Europa hanno contribuito a forgiare l'anima della spiritualità della cultura della civiltà europea
Ma c'è un secondo gruppo che aveva fatto un lavoro diciamo più normativo più vicino alle istituzioni
Ed è quella degli anni sessanta e settanta direi fino ai giorni nostri che hanno lavorato efficacemente all'interno dei meccanismi giuridici e politici europee
Egli ampio tempo rischi notissima nei vecchi e Marisa Rodano parlare Iotti Fausta teso ormai
Scomparsa recentissimamente
A partire dalla cultura femminista che si
Diffonde in quegli anni in tutta l'aria accidentale
Queste donne si impegnano per affermare i diritti femminili a livello normativo elaborando la cultura delle pari opportunità ostilità e poi della democrazia paritaria
Sono una serie di rivendicazioni che qualche volta hanno assunto un taglio lobbistico cioè di parte ma che hanno avuto un ruolo fondamentale di tenere in vita l'idea di cui l'Europa di diritti e dei cittadini
Nel settantanove appunto prima elezione diretta del Parlamento europeo c'è una campagna di
Sensibilizzazione terzo alcuni strati femminili io posso dire di massa può e non è stata mai di massa questa operazione
Ma certo vorrei citare
Io del Consiglio nazionale donne italiane laico democratico
Le cui attiviste lavorano tanto in quegli anni Toffolo blindano un comitato Europa settantotto che si articolerà in quarantacinque sezioni locali
Organizzatori mercoledì europei per parlare per discutere per sensibilizzare
La presente la Presidente Sofia Lanza spagnoli detti vede nell'Europa un'occasione storica di realizzazione delle donne di affermazione in quanto cittadine e la vicepresidente cordura asse
Dice che
Bisogna che la partecipazione delle donne dia un contenuto specificamente il femminile una civitas europea costruita sulla partecipazione delle donne
E in particolare
No auspica
Che il Consiglio e quindi diciamo tutta la politica delle donne non si concentri solo sulle battaglie per le donne ma proponga un progetto di ristrutturazione democratica libero da
Prego ismi nazionalistici e questo vale all'ente nella discutendo il nell'analisi di quello che succede all'interno del Paese ma anche rispetto
Agli assetti geopolitici mondiali
Interno con l'elezione del settantanove molte donne nel Parlamento europeo preparate determinate decise
Ed è questa è una generazione forte che lavora intensamente e nel mille novecentottantuno presente al Parlamento europeo una proposta
Riguardanti gli ambiti lavorativi delle donne in cui c'è istruzione professionale condizioni di lavoro stipendi Salute maternità servizi sociali
Ma così ricca così articolata che provoca da parte diciamo la parte maschile del Parlamento
Non solo sconcerto manchi indignazione come vi permettete di proporre
Una elaborazione così a vasto raggio così Carra perché
Costa soldi parità salariale presenza delle donne tutte le aree
Non solo ma a verifica con
Con un'analisi sulle Stura statistiche di dove sono le donne
E così complessa fra l'altro c'era anche una cosa sull'interruzione di gravidanza che desta una specie di levata di scudi contraria ma sostanzialmente è la complessità delle richieste
Che nega nei fatti il diffuso pregiudizio di La settorialità della questione femminile e quindi della sua non politicità
Ci si accorge che le donne fanno politica perché questa complessità di richiesta vuol dire un riassetto delle politiche globali
Veniamo al terzo gruppo che quello delle Euro mondi a liste
Portatrici di una forte carica
Utopica idealista sono lì contesterà tipici dell'Europa a partire da grandi speranze europeista e da un taglio femminista transnazionale
Cioè lottano contro quella Europa questa Europa se vogliamo lottano ancora adesso
Ma la nottata lottano perché si dichiarano europeista e questa è la cosa interessante cosa chi sono la marcia mondiale delle donne indifferente iniziativa femministe europea fai femministi sforano ATER Europe
E le loro aggregazioni sono frutto dell'incontro fra riti di donne costituite nel corso delle grandi conferenze Ono a partire da decenni a delle donne settantacinque ottantacinque ma poi anche
Non si può non ricordare la Conferenza di Pechino del novantacinque
Sull'attenzione temi dello sviluppo e della povertà femminile
Quindi l'incontro di questo fiorire di Rieti i donne negli anni ottanta e novanta che veramente
Finisce a livello planetario e le correnti no-global che nascono come sappiamo alla fine novecento assegnatele eccetera
Che è un incontro apparentemente ovvio cioè sembra che si lavori sulla stessa materia ma che in realtà e molto difficile molto sofferto perché all'interno dell'arte il mondiali ISMU no come si chiama
Aumentano globale le donne stentano a farsi riconoscere spazi di visibilità e vivono spesso sensazione di esclusione
Ma intanto il tema europeista diventa centrale in tutto il Forum Sociale
E alla discussione sulla carta di diritti quindi duecentonovantanove due mila due mila una e poi sul progetto di Trattato costituzionale che far convergere
Molti Forum sociali mondiali visti verso l'interesse europeista
Si rende sempre più chiaro inoltre che il sistema politico liberista che si scatena in quegli anni a partire dagli anni ottanta
Colpisce esclude violentemente le donne in misura maggiore e in particolare quelle del sud del mondo
Ecco nel due mila cinque anni dopo la grande conferenza di più di Pechino in cui si mettono a punto i profili fondamentali di Progetto femminile politico
Si stabilisce si capisce che la diseguaglianza sociale è una questione di genere cioè che quattro quinti delle persone che vivono al di sotto della soglia della povertà sono donne
Ecco dicevo che le donne e ne farò un sociali stenta no a far sentire la loro presenza in maniera forte fino all'incontro del Forum Sociale parigino del due mila tre Dubini
Dubini le donne si riuniscono una giornata precedente questo pure è stata fonte di critica
E lì sì organizzano prendono forza io assumono visibilità e lo fanno intorno al tema Europa queste alla cosa interessante
Più di cinque mila donne provenienti da quarantaquattro Paesi d'Europa si incontrano per discutere scambiare le loro esperienze dividendosi in gruppi
E
E del gruppo di lavoro francese ricordiamoci che in Francia pendeva l'idea del referendum sul progetto di Trattato costituzionale
Questo gruppo
Donne potere lancia un appello per raccogliere consensi sul no al trattato costituzionale europeo
Specie nei Paesi dove era previsto preferendo s'un referendum perché i nomi
E perché il Trattato dicono ignora l'eguaglianza fra uomini e donne come fattori identitario si mostra disponibile a introdurre l'eredità cristiana
Accetta posizioni liberiste che contrastano con l'esistenza dello stato sociale dei servizi pubblici pretende di sviluppare una politica di difesa insieme alla NATO
Chi farà scivolare l'Europa verso una politica militarista e poiché la fine si denunciano gli accordi di
Di Schengen che costruiscono le roccaforti fortezza
E sottolineò l'indifferenza europea la violenza sulle donne al commercio del sui corpi
E si conclude noi donne affermiamo che un'altra Europa è possibile lo slogan che adesso è diventato si è sentito varie volte
E il documento conclude le donne le rivendicazione delle donne non sono specifiche e questo è il nodo centrale ma al contrario sono al centro delle lotte contro la mondializzazione liberista
Dicevo che nasce quindi indifferenti attiva femministe europea il fare che invita alla mobilitazione delle donne contro il trattato costituzionale europeo
Perché l'altra Whò Europa che si vuole costruire la si vuole libera dal Patriarcato e
Dal capitalismo
è una lotta molto intensa in quegli anni che si smorza nel dopo il due mila cinque quando i due referendum
Bloccano il percorso del progetto di Trattato costituzionale e riprende non tanto con il Trattato di Lisbona ma nel tra due mila otto e due mila quattordici
Con la grande crisi e culle drammatiche conseguenze sulle popolazioni delle misure di austerità
Ancora una volta il tema che le donne sono al centro sono le più colpite di queste politiche di austerità
E quindi occorre mettere insieme genere e classe
Perché perché queste politiche italiano le tutele e diritti servizi le reti di protezione sociale
Tutto quello che aveva reso meno difficile la vita delle donne
E all'uso quantomeno alla possibile su scelte socializzazione dei lavori di produzione sono delle politiche che io direi rifarmi gli a Lizzano il lavoro domestico
E quindi chiamano in causa le donne
E che sono quindi che si sentono al centro del conflitto e sentono che possono dar corpo a un femminismo capace di misurarsi con le sfide che la situazione pone
C'è poi la vicenda greca che viene vista come del momento
Di eviti e dipinti azione della degli effetti nefasti delle politiche di austerità
L'esito finale di una politica Monica rivista i neoliberista ed ha necessità di una politica diversa
Ecco questa grande crisi porta agli anticorpi diciamo cioè porta a una serie di analisi da più parte ne abbiamo lette tante persino da parte del Fondo monetario internazionale
Che si chiede di per ripartire in maniera diversa ecco direi che a questo punto tutto questo mi sembra una pulitura verifica dell'efficacia concreta fattuale
Delle culture tradizionalmente praticate delle donne
Cioè la rinuncia additati una modalità politica attenta coniugare le dimensioni politico ideali e gli assetti istituzionali quella considerazione di vissuti ibridi le realtà personali
Bisogna anche dire che la crisi ha condotto a guardare oltre la classica alternativa federalismo so benissimo anche questo è interessante per noi in Italia che siamo
Storicamente Spinelli anni no è che spesso ci siamo concentrati sul tema istituzionale
Invece io ho visto che nella storia anche si Montella di sempre Presidente quando era al Parlamento europeo proprio Spinelli e anche lei non è che fosse contraria era d'accordo ma diceva non basta
Voleva mettere insieme il tema istituzionale voleva dichiarare la sua non uniti unicità unicità favorire le interconnessioni ecco a questo punto volevo
Citare il pensiero di Etienne Balibar che è un personaggio un filosofo
Da tempo attento aperta
E ripeto esiste il quale definisce vacua la pretesa di separare economia e politica improponibile la compressione dire PTPR da lavoro e la vanificazione degli Stati di welfare
La legittimità democratica dello Stato nazione dice validare non so può dipendere solo dalle legittimità democratica quindi dagli assetti istituzionali
Ma anche
Dalla dal fatto che lo Stato gendarme si è trasformato nel secondo dopoguerra in stato sociale i stati rinascono come è stato sociale nel secondo dopoguerra
Per cui la dimensione civica della nazionalità si erode quando lo Stato comincia a funzionare né i fatti come l'involucro della cittadinanza sociale
Mi
Non come l'involucro della cittadinanza sociale ma come spot spettatore impotente della sua degradazione
Quindi è impossibile creare cittadinanza europea se sì frammenta si distrugge lo Stato di voler fare
Ecco vorrei mettere
Questo discorso in relazione con una elaborazione del movimento femminista italiano degli ultimi anni che il tema della cura
Fondamentale in una situazione in cui in strutture essenziali del vivere
Tanto più a livello europeo
La politica la formazione l'economia la cultura sembrano soffrire degli effetti negativi di un'incuria io direi è stato detto che la politica ha bisogno di cura la politica
LEA Melandri ha parlato di riduzione possibile vista come un capovolgimento di quella che è stata finora la gerarchia fra Fini e mezzi
Il lavoro guardato a partire della vita un'economia dove le obiettive non si lo sviluppo della ricchezza ma lo sviluppo umano
Però bisogna che la cura sia percepita
Come un tessuto irrinunciabile di relazioni che tenga insieme al mondo e non sia appannaggio soltanto delle donne ma diventi responsabilità collettiva
Allora può divenire dice un dispositivo simbolico capace di offrire una leva di radicale trasformazione ma lo diventa tengo a sottolinearlo
Se riesce a far saltare i confini fra produzione riproduzione fra corpo che ponesse fra pubblico e il privato
Perché dare la parola alla soggettività
Aiuta a rimettere insieme il vissuto del singoli saperi oggettivi e quindi la ricerca dei nessi deve riguardare anche la cura i diritti il Welfare che devono di oli dia lavorare fra loro
Per campi far cambiare faccia la politica
Ecco concludo con questa osservazione che
Se riusciamo affari dialogare questi aspetti diversi ritroviamo quella complessività complessità di intervento che ha guidato le donne fin dal primo momento
Del femminismo diverso da quello fra Ottocento e Novecento ritornato del femminismo del dopoguerra
Ritornato in quello degli anni Settanta che una complessità particolarmente preziosa ora di fronte alla grande crisi europea
Per far sì che la polis si prenda cura
Del corpo e dei cittadini e a partire da questo sì ricostituisca assume una forma più democratica inclusiva grazie tante per l'ascolto
Grazie metalli aderisce per questo quadro storico che ci dà uno sfondo sul quale
Proiettare le nostre il seguito delle nostre professioni
Vorrei intanto salutare Sesa Amici
Parlamentare del Partito Democratico il sottosegretario sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio e anche se i parlamentari perché non non dirlo
E poi volevo comunicarvi che stiamo andando in onda su Radio radicale che ringraziamo naturalmente per il suo ascolto ti do ora la parola a hanno a loro i toni che invece filosofa politica
E che ci sarà una relazione su valori e principi dell'Unione europea
Grazie buongiorno
Tutte
A tutti in pochi
Affinché non ci sono grazie innanzitutto a Claudia Mancina Livia Turco per questo invito
Ha scelto i di parlare dei valori e principi dell'Unione europea appunto come ha detto Claudio Insegno filosofia politica e quindi mi muoverò su un piano
Più piano appunto consono alla mia disciplina quindi cercherò di definire alcuni
Elementi parlando appunto di valori e principi che fanno riferimento a quella che
I filosofi della politica le filosofie la politica hanno definito nel senso in termini di un'identità politica e non di un'identità
Culturale dell'Unione europea che dato il tema di oggi a molti elementi rilevanti lei rispetta le questioni di genere pari opportunità non discriminazione
Però prima di entrare direttamente nel merito del mio intervento vorrei fare una premessa una premessa
Doverosa appunto perché non possiamo
Non contestualizzare una qualsiasi riflessione appunto oggi sull'Europa nel senso che noi ci troviamo oggi a discutere di Europa nel momento della sua massima crisi appunto come è già stato detto
Una crisi di tipo prevalentemente economico-finanziario ma anche una crisi politica e culturale all'interno della quale devo si devono insomma rilevare
Alcuni paradossi tra gli altri il fatto che appunto il debito di alcuni Paesi il debito della Grecia in modo particolare diventa e viene percepito quasi
Appunto come patologico mentre anche elementi la dittatura di Orban in Ungheria sembra destare meno problemi e questo già è un segno della crisi politica e culturale a mio parere dell'Unione europea
Una crisi molto radicale
Che molto più radicale di quella che è seguita altra alla bocciatura del Trattato Costituzione appunto di cui prima si parlava nei referendum di Francia e Olanda del due mila quattro e del due mila cinque che pure assegnato
Nella storia dell'integrazione europea una forte battuta di arresto
Rispetto ad un andamento lineare progressista progressivo che ha appunto rappresentato un percorso propulsivo che sostanzialmente andato dalla
Dalla dall'Atto Unico Europeo del mille novecentottantasei fino appunto alla bocciatura del Trattato costituzione del due mila quattro passando per quell'esperienza
Molto significativa di cui poi parlerò più nel dettaglio che è stata la carta dell'elaborazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea prima solennemente proclamata nel dicembre del due mila ma poi
Inclusa nel trattato col nel Trattato di Lisbona che entrato in vigore nel dicembre due mila nove quindi una carta che a pienamente valore giuridico
Ecco in questo in tutto questo contesto così che
Brevemente ho delineato
Io vorrei appunto rilevare un un paradosso questo più significativo di quello che ho fatto riferimento prima nel senso che noi avremmo potuto discutere di Europa in molte altre occasioni
In appunto nella fase e che dall'ottantasei andava al due mila quattro occasioni più favorevoli e su temi anche più confortanti appunto
Rispetto all'Unione Europea avremmo potuto discutere gli uni europea come attore globale dell'assetto istituzionale dell'Unione europea della configurazione dello spazio pubblico a livello europeo e quindi di una
Su questo poi dirò qualcosa più nello specifico di una possibile valorizzazione anche della dimensione
Della diversità culturale religiose linguistica come recita appunto la stessa Carta dei diritti fondamentali nello spazio europeo e
Non l'abbiamo fatto ovviamente questa non è una una critica all'asta anzi le donne appunto lo hanno lo fanno oggi appunto attraverso questa iniziativa della Fondazione Iotti l'hanno fatto in molte altre occasioni però il fatto che sia mancata questa discussione
Sui temi salienti e ma anche ancora oggi di fatto alla soglia delle elezioni
Europee una discussione sui piani stemmi salienti per l'Unione europea è il sintomo
E a mio parere non è un fatto casuale ma è il sintomo di un europeismo molto fragile di un organismo molto fragile che ha caratterizzato il dibattito politico
Italiano
Rispetto al quale appunto all'interno del quale le agende politiche sono rimaste sostanzialmente nazionali e questo nonostante l'Unione Europea diventasse invece un attore politico sovranazionale
Che sempre più significativo nello scenario globale che decide anche della nostra vita quotidiana perché il settanta per cento
Delle leggi che noi che sono oggi parte della che decidono appunto della nostra vita di tutti i giorni sono decise a Roussel
Tutto questo quindi fa parte di un europeismo di facciata residuale spesso retorico che ha
Sul punto caratterizzato il dibattito politico nel nostro Paese in fondo non potevamo non essere europei ma non siamo stati diciamo europei
Fino in fondo ricordo una dichiarazione di Giorgio Napolitano a metà degli anni Novanta che appunto con molta lungimiranza
Invitava le élite politiche anche a fare uscire l'Europa dalla dai da ridere dal dibattito nei circoli Ristetti degli esperti degli addetti e degli addetti lavori e
E invitavo appunto tutti a far sì che l'Europa diventasse un tema interna al dibattito pubblico una parte rilevante della cultura politica italiana del dibattito della società civile
Una piccola
Apparente sì per dire che in quegli stessi anni invece in ambito accadendo dico in ambito universitario gli studi europei hanno compiuto invece un grande hanno avuto un grande sviluppo
E proprio nel momento in cui l'Europa non era più una semplice organizzazione internazionale ma quindi un'unione di Stati ma diventava invece uno un'istituzione sovranazionale anche se di una sovranazionalità
Particolare che insomma non veniva costruita e non deve essere costruito appunto sulle ceneri delle identità
Nazionali nella nella nell'accademia si sono sviluppati molto gli studi gli studi europei e molte discipline la filosofia politica ma anche il diritto costituzionale che non si erano mai occupati
Di Unione europea che era un tema appunto da
Storici storici delle idee storici o anche da appunto giuristi internazionalista è diventato invece un tema
Interno e si sono sviluppati anche molti
Percorsi formativi insomma penso anche alle locale molte lauree triennali magistrali appunto su questi su questi temi però nonostante tutto questo non c'è stato appunto un affetto spillover verso una cultura politica solitamente
Europeista e allora
Credo che oggi siamo qui insomma anche per fare questo oggi si ci sia
Quanto mai bisogno insomma di un nuovo europeismo di un europeismo più solido più ricco di contenuti di quello fragile appunto a cui prima
Facevo riferimento che si ovviamente un europeismo critico un europeismo ma non però un europeismo
Nazionalista in senso nel senso appunto in cui oggi alcune
Forze politiche appunto lo lo propongono cioè non vogliamo un'Europa qualunque vogliamo un'Europa che
Sia in grado di rispondere insomma punta una serie di
Valori e principi e
Dove dovremmo credo anche però da un punto di vista politico spiegare più chiaramente anche i cittadini più sinceramente che cosa succederebbe se l'Euro fallisse non la tragedia che
Alletti sarebbe alle porte insomma in questo in questo in questo caso in questa ed eventualità
E quindi appunto la riflessione oggi anche sui temi che appunto ci stanno a cuore quindi i termini legati al genere le pari opportunità deve
Svilupparsi nel senso appunto di un europeismo critico insomma qual è l'Europa che vogliamo
E questo è necessario banalmente insomma anche per dare una risposta a tutti quei populismi antieuropeisti che lì rischiano di avere una parte significativa anche nell'esito delle RIS dei risultati
Elettorali quindi non dobbiamo credo aver paura nonostante
La crisi epocale appunto che le Unione vive di discutere anche in termini di valori e di e di principi e nel discutere appunto di valori e principi
Vorrei fare riferimento diciamo a quattro elementi che hanno a che fare alcuni più direttamente altri meno direttamente con i temi legati al genere alle pari opportunità appunto il primo è questo cioè il genere
Pari opportunità uguaglianza dei risultati
Su questi aspetti su questi temi l'Unione europea ha fatto spesso da traino anche per le politiche nazionali anche nei nostri i nostri nei nostri confronti
E la
La mia idea nonostante tutto è che le donne possono guadagnarci insomma dall'Europa possono
Guadagnare molto dall'Europa certo rivisitata appunto del senso critico che prima
Dicevo il modello di cittadinanza europea è un modello di cittadinanza che prova anni declinare la tradizione diciamo più generale liberaldemocratica
Nel senso di un modello od cittadinanza che appunto include a pieno titolo i diritti civili politici e sociali questo è un tema su cui anche gli studi di genere hanno
Che l'idea che anche gli studi di genere hanno sottolineato insomma il fatto però ce lo dobbiamo dire nuovamente insomma il fatto che
E
Distillerie godimento dei diritti sociali
è necessario perisce esercitare gli stessi diritti civili e politici e che non possiamo costruire una moto cittadinanza su
Una
Gerarchia dei diritti ma che questi diritti come sta scritto in molti documenti dell'Unione europea anche nel preambolo
Preambolo della Carta dei diritti sono su una posizione orizzontale e si richiamano reciprocamente ecco questo anche in un contesto occidentale all'interno in un contesto occidentale che vede
Di che vede diverte declinazione dell'idea di cittadinanza quella europea mi sembra particolarmente
Significativa e che contribuisce appunto questo modello come diceva definire un'identità politica dell'Europa e non l'identità
è culturale e noi l'identità culturale perché l'Unione europea lo dice nei suoi documenti a volte non lo fa coerentemente non lo fanno correntemente appunto molti Stati nazionali
è
Dovrebbe costituirsi intorno ad uno spazio pubblico
Laico pluralista capace di e tutelare la diversità culturali religiose linguistica
E da questo punto di vista appunto prima veniva richiamato il tema dell'Europa cristiana però è vero c'è stata una grande discussione nella sia nella convenzione che ha dato
Luogo può è la Carta dei diritti fondamentali sia all'interno della seconda convenzione che poi ha
Prodotto il Trattato Costituzione ma in realtà
Non si è mai arrivati alla decisione di iscrivere di mettere nero su bianco il tema delle radici cristiana delle radici giudaicocristiane appunto
Dell'Europa da questo punto di vista diciamo è stata fatta
Una scelta che va piuttosto in una direzione e che appunto noi filosofico e si sono temi anche Kharja Claudia Mancina definiremmo appunto di tipo pluralista no
E da questo punto di vista forse l'Europa in quanto dimensione sovranazionale in quanto
In quanto politiche nasce appunto dalla
No che è composta da una serie di Stati membri per tradizione culturale e politica di Bezzi ha forse una chance
In più rispetto alla dimensione nazionale di costruire uno spazio che non è caratterizzato da una cultura maggioritaria ma che invece appunto caratterizzato da rispetto
Della e diversità cioè c'è un non nel rapporto
Teorico diciamo e filosofico tra sovranazionalità il pluralismo più di quanto non ci sia tra nazionalismo fatta lo Stato moderno lo Stato
Territoriale moderno che appunto pluralismo la possibilità questo è il terzo elemento per cui avemmo ragione diciamo di costruire un'Europa
Europeismo più solide più critico il il quarto elemento è quello legato al ruolo internazionale dell'Unione europea cioè l'Unione europea come attore
Globale come potenza civile
Siviglia Ampa Our come potenza civile e non militare non ci dobbiamo dimenticare che l'Europa è il primo attore globale nello sviluppo nella cooperazione allo sviluppo e e capace quindi anche attraverso quello che alcuni hanno interpretato nel senso di un deficit no all'Europa non ha
Una non è potenza militare non è non ha un esercito ma che in realtà però alcune interpretazioni appunto quelle che si richiama questo concetto di Siviglia han paura che poi la tradizione del tu dell'Azzi Wilma arte tedesca
è è appunto
Legge questa realtà dedizione europea non nel senso di un deficit e ma invece nel senso di una diversità
Cioè l'Europa come attore civile potrebbe anche provare in parte l'ha fatta di costruire una governance globale un ordine globale diverso affermando anche come ha fatto nelle politiche
Nei dialoghi strutturali dell'Unione europea per esempio con i Paesi ACP il tema dell'uguaglianza di genere cioè la potenza civile non significa soltanto che banalmente ma questo è un tema che comunque ci interessa in quanto donne
L'Europa l'Unione europea è stato in grado è stato in grado di
Estromettere il tema della guerra la la la questione della guerra e la possibilità della guerra dallo spazio europeo cioè il fatto che questa integrazione sia stata
Capace di creare fiducia e collaborazione fra Stati ex nemici che si erano fatta la guerra e ripetutamente appunto che
E drammaticamente nel nel secolo scorso questo è qualcosa che l'integrazione europea può
Che l'Europa stessa insomma in maniera significativa può dire al mondo per usare un'espressione che era stata
è utilizzata proprio in relazione a questi a questo diciamo versante più teorico filosofico e la riflessione sull'Europa da
E viaggio di Giovanni
Ecco quindi l'Europa può essere una potenza civile anche rispetto alla promozione della pace dei diritti umani dell'uguaglianza di genere all'interno appunto della
Delle politiche delle politiche delle politiche di
Nei confronti appunto dei Paesi terzi
Sicuramente rispetto al primo tema il tema
Relativa all'uguaglianza emerge uno scambio virtuoso appunto e scusate rispetto al primo al primo punto che aveva analizzato quindi genere pari opportunità uguaglianza sostanziale
Emerge uno scambio di virtuoso tra prospettive di genere rafforzamento dell'integrazione politica tra gli Stati e modernizzazione degli Stati stessi in questo senso appunto detto che talvolta l'Europa
Pensiamo ad esempio i congedi parentali ha fatto da traino rispetta la normativa le policy disse
Degli Stati membri dicevo rispetta la legge sui collegi sui congedi parentali
In Italia ed esistono una pluralità di fonti di cui immagino che poi nel pomeriggio parleremo parleranno le altre le attrici dagli atti ufficiali della Comunità Europea Unione europea le comunicazioni della Commissione le sentenze della Corte
Di giustizia che è un attore politico importante nella storia del dell'integrazione che testimoniano un'attenzione costante temi delle pari opportunità
E del gender mainstreaming io vorrei sottolineare
Soltanto un aspetto che mi sembra importante su come
Rispetta come l'Europa ha trattato il tema dell'uguaglianza
Perché mi sembra che l'uguaglianza sostanziale perché mi sembra che in questo ci sia un'interessante convergenza fra il modo con cui gli studi di genere gender studies hanno
Affrontato questo tema livelli italiano ma anche europeo il nordamericano
E appunto il modo con cui l'Europa ha pensato
Il tema della dell'uguaglianza
Che nel caso europeo
Certe non lontano né in maniera non così lontana da come file il secondo comma dell'articolo tre della nostra Costituzione però direi in maniera un pochino più significativa
A si è distaccata da una visione dell'UE della della della come dire di più
Del del ruolo delle politiche del ruolo dello Stato della comunità politica nel senso di una visione cieca le differenze no ad una visione neutra blind
E soprattutto appunto se voi leggete il Capo terzo della Carta dei diritti fondamentali quello relativo all'uguaglianza vi rendete mi ha immediatamente conto che
E anche se si parte da una definizione di uguaglianza nel senso formale tradizionale di ognuna uguali di fronte alla legge poi i capitoli successivi di questo capitolo tre di questo capo terzo
Ci vanno proprio nella direzione di definire invece l'uguaglianza di tipo sostanziale citando tra gli elementi di non discriminazione
Nell'articolo successivo il sesso la razza Lettonia ma anche l'orientamento sessuale per la prima volta in un contesto normativo europeo è soltanto la Costituzione sudafricana cita appunto il tema della sex valori Integration all'interno del principio di non discriminazioni di questa diciamo sensibilità
Più contemporanea che il legislatore ha voluto
Esprimere in questo ambito ma soprattutto l'articolo ventitré della carta che quello che ci riguarda direttamente che parla appunto dell'uguaglianza tra donne e uomini cioè avere messo avere definito un articoli in questi termini
Del sentito insomma la necessità di dire
Di scrivere un articolo su uguaglianza tra donne e uomini vuol dire che
Il legislatore o il
La cultura politica che sta alla base di questo di questa scelta
è partita dalla diseguaglianza c'è la partita dall'assumere la condizione di diseguaglianza quindi
Ci si è allontanati da un formalismo di tipo più liberale tradizionale per cui siamo tutti uguali di fronte alla legge poi come dire
No chi si è visto si è visto un po'dicevo nella stessa direzione in cui
Secondo comma dell'articolo tre richiama
La la necessità compito della Repubblica italiana nel rimuovere gli ostacoli ma da questo punto di vista insomma il passaggio è più
Più significativo rispetto appunto all'impegno di no al Comit mente della dell'Unione europea da questo
Punto di vista e credo che la riflessione di genere c'è tutta la riflessione anche quelli italiani ma devo dire che non ha assolutamente niente da invidiare insomma da questo punto di vista quella
Europeo nordamericana sul tema dell'uguaglianza come fonte di diseguaglianze sia perfettamente diciamo in linea con questi con questo tipo di divisione
E alla quale forse prima in qualche modo nella relazione che mi ha preceduto questo richiamo veniva fatta la quale forse dovremmo ha già a aggiungere
Per essere ancora più vicini al contesto per riuscire a
Creare quel passaggio che è sempre molto difficile per le donne nota la titolarità dei diritti al godimento effettivo dei diritti
Dovremmo arricchire diciamo anche questa riflessione nel senso in cui lo fa una recente recente filone della degli studi di genere che si definisce come Inter section all'esame o intesse ciò analiti
Che vuol dire sostanzialmente
Cercare di mettere insieme di fare interagire
Il genere con altri elementi come la razza l'etnia la classe
Che appunto reciproco reciprocamente si rafforzano e che definiscono appunto i contesti di oppressione e di diseguaglianza credo che proprio rispetto al tema
Della classe delle etnia cioè delle donne che sono
Più
Se favorite
Nel contesto europeo penso soprattutto alle immigrate alle donne immigrate dovremmo raffinare ancora di più gli strumenti delle politiche pubbliche
Dell'Unione Europea andando nella direzione che già Norberto Bobbio in quel bellissimo libro dell'età dei diritti ci invitava appunto a percorrere la specificazione dei diritti se abbiamo bisogno di definire più specificamente i titolari dei diritti non possiamo arrestarci all'idea appunto ma questo sappiamo molto bene tutte insomma
Di uomo di individuo di persona
Di esseri umani di essere umano dobbiamo cercare di individuare appunto più specificamente i portatori di diritti gli anziani i bambini letto i disabili per riuscire appunto a
Creare quel passaggio
Che sappiamo bene non c'è stato appunto tra titolarità dei diritti e godimento dei diritti noi oggi viviamo in un contesto appunto di
Sovrabbondanza ANAS di diritti da le costituzioni la Costituzione Lella allo spazio europeo quello internazionale ma
Questo passaggio appunto dalla titolarità dei diritti da questi diritti riconosciuti sulla carta i diritti goduti effettivamente è molto difficile e sicuramente
Politiche come quelle degli europea in parte ha fatto meglio potrebbe fare leva e cosiddetta appunto politiche pubbliche possono aiutare a definire questo
Questo passaggio
Faccio riferimento appunto per parlare tutto quello che in termini di public policy se ha fatto l'Unione europea
A la strategia al a questo documento insomma di cui immagino si parlerà poi anche
Nelle relazioni del pomeriggio la strategia per l'uguaglianza tra donne e uomini due mila dieci due mila quindici e
Più in generale ecco dimenticato di dire che nel Trattato di Lisbona la parità tra donne e uomini è divenuta un principio fondamentale dell'ordinamento comunitario che e ecco
Era già presente il tema della parità tra donne e uomini ma soltanto come Obiettivo nel Trattato di Amsterdam del novantasette invece con il Trattato di Lisbona due mila nove diventa un principio è fondamentale i quality è uno dei cinque valori su cui l'Unione europea
Si fonda e mi sembra che l'Unione europea abbia fatto
Anche uno sforzo diciamo per le monitorare questi passaggi no tutti molti
Reporter che e che l'Unione appunto ci propone i report finali IReR forte di dirmi TERNA di DVD di
Di intermedi
Appunto sulla rispetto a questa strategia vanno appunto in questa in questa direzione
Io vorrei concluderei facendo riferimento alla
Al al all'importanza che va appunto mi sembra un tema importo rilevante da sottolineare l'importanza che
A l'inclusione del tema dell'uguaglianza di genere nelle nell'azione esterna dell'Unione europea nelle politiche appunto che come dicevo prima l'Unione Europea sviluppa sviluppate stasera
Pando
Come attore globale in seno appunto all'ambito della cooperazione allo sviluppo
E e l'impegno dell'Unione europea e ancora una volta agendo con una modalità di politica estera che appunto più consono ad un attore mi civile che non ad un attore e militare l'impegno per le europee a sostenere le donne nei contesti di
Conflitto sia né sul piano della prevenzione del conflitto sia nei contesti di post conflitto il sia nell'ambito delle piste di Reading operations in sintonia ovviamente con altri organi con
Organizzazioni internazionali non altre organizzazioni internazionali perché l'Unione non lo è più come appunto ovviamente delle Nazioni Unite ma anche
L'Unione africana ecco
Mi sembra che questo aspetto sia molto importante che questo sia un com'
Vito insomma un obiettivo che deve entrare anche nella
Definizione dell'identità
Politica dell'Unione e che last questa cooperazione allo sviluppo così come ci ha insegnato Martha Nussbaum che ha
Ci ha detto molte cose interessanti su come leggere appunto anche in contesti di povertà attraverso la lente di genere attraverso il teste
Della condizione delle donne che quindi il tema dell'agenda di quality debba entrare nella azione esterna pienamente dell'azione esterna dell'Unione che le politiche di cooperazione allo sviluppo debbano essere
Valutate sulla base appunto della condizione in cui le donne e le bambine vivono nei contesti di
Povertà
Ho detto che appunto e il tema del pluralismo delle culture dei valori delle religioni può definire uno spazio più inclusivo
Rispetto alla all'anno spazio europeo appunto più inclusivo rispetto
Appunto alle differenze e ancora una volta lo ripeto c'è qui davvero una possibilità per l'Europa per costruire una maggiore attenzione alle alle
Lei alla diversità culturale nel senso in cui anche la riflessione sul
Multicultura l'ISMU liberale appunto ha visto nella cultura non un pericolo non un ostacolo alla cittadinanza ha qualcosa da tenere fuori deve
Appunto rispetto ad uno spazio pubblico neutro e cioè quale differenze ma invece una risorsa positiva che serve a sviluppare una piena e autonoma personalità appunto
E
A questo punto di vista
è molto significativo anche il dibattito che si è costruito che si è sviluppato intorno al tema ora qui o non non possa approfondirlo però
Importante il dibattito anche all'interno anche degli studi di genere sia sviluppato intorno alla questione
Della ostensione dei simboli religiosi no e della
Dell'affetto Funari in Francia
E alle risposte che alcuni studiosi per studiose penso soprattutto a Scilla denari dalla dato proprio in questa direzione nord le le nostre liberal democrazie dovrebbero essere in grado di offrire anche a queste giovani donne la possibilità di diventare
Attori nello spazio pubblico di esercitare una Agency non mortificando le nonne consentire mortificando anche l'ostensione di questo simbolo appunto che
Il il illuso insomma del del foulard col fazzoletto ma invece dando loro il loro lavoro loro la voce chiedendo loro insomma qual è il senso nuovo anche che queste donne
Vogliono attribuire appunto giustamente ad un simbolo che
Per definizione a una pluralità di
Di di significati
E quindi da questo punto di vista io credo che l'Europa possa essere un'occasione appunto per costruire una maggiore libertà per tutti e per tutte
Concludo veramente perché credo di aver utilizzato sì concludo proprio due minuti dicendo che
E lo dicevo prima dal punto di vista dei diritti noi viviamo in un contesto di
Sovrabbondanza di tutele legislative forse è anche vero che
Non possiamo chiedere al legislatore più di quello che è stato fatto perché abbiamo una serie di strumenti talmente raffinati sofisticati che forse non è possibile andare volte ma possiamo fare molto però in termini appunto di politiche pubbliche anche se le sociologo che mi insegnano questo
Questo questa notazione l'ha fatta poco tempo fa Fidenza ad un convegno appunto sull'Europa
Proprio Chiara Saraceno tutto questo spesso si deve confrontare si deve scontrare con la resistenza della mentalità che è qualcosa che difficile appunto di
Da intaccare oltre le leggi e le policy disse c'è appunto una struttura di dominio maschile è per dirla punto con le riflessioni di Pier bordi edile che travalica i risultati della stessa egli emancipazione che fa resistenza
Sordi appunto alle nostre alle nostre alle politiche appunto alle nostre legislazioni così sofisticate questo l'ho ritrovato anche nelle osservazioni conclusive con questo davvero chiudo
Del genere Shawn Planet del due mila dieci due mila quindici quando nelle raccomandazioni si dice che è necessaria una maggiore consapevolezza da parte delle leadership politiche
Dei del signor management dei capi delegazione dei direttori generali della Commissione europea
è necessario appunto che si faccia una maggiore attenzione alle politiche di genere che la questione del gene del mento ingente ammessi mine debba diventare priorità anche per questi soggetti insomma
Take me o ambo order questo è un fulmine
Un è una prospettiva credo che non possiamo eludere proprio per favorire quel passaggio dalla titolarità dei diritti alla godimento dei diritti che oggi è ancora così faticoso insomma da realizzare grazie
Fai tu lo spirito giusto
Non riesce a Lecce
Noi
Adesso sì adesso dovremmo usare le cuffie perché Giuditta stellare
Parlerà in inglese e
Allora dobbiamo toccare con un dito il il piccolo monitor
E poi seguire le indicazioni del menù
Zero italiano e uno inglese
è importante far partire il programma
Va bene spero che le istituzioni sia non siano chiare che tutti possiamo no
Allora
Quando compare menù premete il menu
E poi
Terreni mette canale
C'è sia cacciando
Cioè
Cioè
Sì audio e canale
Se
A
Zero
Turistiche zero per l'Italia in un in leasing
Ovviamente
Il fratello
Ne ha
Possa andare no volevo volevo ringraziare Anna allora i toni per questa interessantissima relazione e e dare poi la parola la nostra prima relatrice
Che viene da un altro Paese europeo che appunto Giuditta stellare alcun su dimensioni di genere politiche di pari opportunità
Cuneo Valente vigili urbani sta in
Vorrei iniziare
Ringraziando la Fondazione Nilde Iotti e per il
Invito
E così gentile sono possono stata a lungo Honda una un'amica dell'Italia dei progetti europei e non europei vengo dalla Catto
Catalogna quindi come sapete
Of saprete certamente a questo punto avrete sentito parlare tra i nostri movimenti
Ma il mio Paese ha sempre avuto delle carni molto forte con l'Italia anche di più a volte anche con il resto dalla Spagna
In secondo luogo sono già statali
Allora tutto
Nel
Il mondo politiche ho vissuto questi tempi così complessi e si sempre
Pensato al CRA capito che la politica italiana estremamente complessa talvolta
Anche quando questa complessità non era necessaria oggi invece priviamo in tempi in cui la complessità e necessaria e quindi adesso molti
Comincerà a guardare verso l'Italia per capire come l'Italia gestisce le proprie questioni politiche così complessa appunto per la tradizione di gestione della complessità nella complessità politica
Ne sono tutti questi motivi per cui sono molto lieto di essere qui oggi
Abbiamo parlato
A i punti diversi aspetti delle tra assistenza e alla mia età inutile è interessante vedere come
Si ritorna a parlare
Degli stessi temi
Quale abbiamo iniziato aumento femminista esempio negli anni Settanta e lì che ha avuto
Sui primi primi tempi e si inizia con te de progetti compili tema contingente progetti che dovrebbero portare a dei cambiamenti
Cambiamenti anche strutturali ITT grande portata
Ma non si realizzano nel prevedere privato no
è necessario
Vere gli attori politici per attori politici intendo dire le istituzioni le politiche
E
L'Europa perché si stava costruendo in quegli anni le istituzioni europee che abbiamo sentito descrive sapete bene
Io ricordo che
Forse venti venticinque anni fa
C'è stato la proposta delle donne comuniste
E vi inviterei a rileggere ovvero una
Disegno ti utile cioè
Che molti così diverso
Da quello che si potrebbe proporre oggi ma dividere le celle annali si intorno a questa proposta di legge e quello che si è proposto a l'anno scorso rispetto all'assistenza in altri temi del genere super un
Confronto estremamente interessante voi certo fatto parte del istruzione europea per le quali azioni genere
Contenuti nell'ultimo spazio per la l'uguaglianza dati igiene istituzionali in Europa e chi ricorda prima del TG cinque e poi
In movimento verso il mainstreaming
Tutte queste
Diverse correnti
Si renderà conto che talvolta tendiamo ricominciare da zero rose
L'istituto iniziato è stato creato fondato a Vilnius come detto in precedenza nel nord conteggi nell'Antartide
Direttrice
E io ho sentito delle lamentele D'Anna dai nostri amici tedeschi
Che dicevano che quando delle istituzioni
Vengono create in questo modo vengono spesso confinate
E in certi ambiti
A volte si c'è qualcosa di buono nel senso che si fa integrano nuove donne nuovi uomini anche talvolta ma c'è anche il fatto che spesso si ritorna a parlare e degli stessi temi dall'inizio come se nulla fosse stato affatto
E all'istituto è stata assegnato come questo indice dell'uguaglianza di genere doveva essere un tentativo noti valutazione di della
Di ciò che fanno i diversi Paesi europei europei
Rispetto a tutte le tematiche di cui si è parlato prima le leggi trattati l'uguaglianza di cedere
Tutto ciò che si è cercato di realizzare l'inferno istituzionale
E anticato che Chiara Saraceno non sia qui oggi con noi perché quando abbiamo iniziato
Mi penso agli anni Ottanta
Io
Ha avuto il compito di di mettere a punto con degli indicatori di dunque grazie degeneri in Spagna e abbia avuto seminario Cocchiara anni fa
E abbiamo cominciato usando gli indicatori di Nazioni Unite
Vent'anni dopo
E
Venue stilisti tutto europeo
Ha cominciato a parlare della necessità di avere degli indici
E allora anche lì saluti si ripartito sono ripartiti dalle dagli indicatori della Nazioni Unite ricordo la cosa interessante dettata chiara parce Nona
E cioè il nesso tra l'assenza la presenza delle donne
E ne parleremo oggi mi porta all'osservazione che vorrei fare ora riguardo alle alla parità di genere
L'uguaglianza
Igiene uguaglianza delle opportunità
Certo l'uguaglianza e un tema che è sempre stato un o il tema
Che emerge da una comparazione non si è uguali in astratto assiro quali rispetto a qualcun altro e in certi ambiti che possono essere potere denaro
Nella casa dello quale alzate le donne si trattava anche enti Stato sociale di
Riconoscimento
Sociale quelli gli aspetti versati culturali sempre molto importanti
Riconoscimento a livello sociale per le donne è sempre stato un tema importante
Quando le donne tendono a essere valorizzate a livello
Sociale tendono a maschili disastri ora
La Lello la logica della
Per la correzione della disuguaglianza
Costanti differenti distribuzioni distribuzione e non ridistribuzione c'è chi vince e c'è chi perde e bisogna che negoziare a livello europeo
E abbiamo percorso tunnel a la via negoziale il hobby ricordiamo anche le liste elettorali ricordiamo i vari snodi tutti necessari e abbiamo costruito
Che strumenti per contrastare
Nella
La anti su quali ANSA
Questo è emerso anche dal nostro confronto con con diversi Paesi
Ma allo stesso tempo abbiamo posto
Un tema che nel tema della organizzazione sociale
Li paghiamo di sistema di cenere tra tra virgolette perché non sono soltanto le persone a fine comunque in genere se le donne o come abbiamo anche altri una una
Una
Una
Con un'assegnazione di genere ai posti di lavoro alle professioni
Le cose che facciamo hanno un genere non è soltanto quindi l'attributo soltanto delle persone ma anche
Di altro
E la società nella sua organizzazione a un genere ed è quello che
Dicevamo quando parlavamo quanto parliamo della gli aspetti pubblici e sociali della società da una prospettiva di genere
E quindi abbiamo
Cominciato a quarta are questa organizzazione della società stessa che era passata Soc su valori di genere poteva essere uguale non necessariamente
Disuguale
Abbiamo parlato di
Alcuni modelli organizzativi in alcuni uomini sono dominanti abbiamo visto la possibilità di alternative ma ci sembra un interrogativo
Voglia
Anche se se non succitati le tasse no
O uguale
Vorremmo riorganizzarla oppure vogliamo riorganizzare Società in moto che
Non dico non vorrei dire che la la la il genere scompaia ma che diventa molto più pluralista quali sociologi quanto indicatori ti
Di del maschile del femminile ci sono
Tramite interpretazioni
Spesso emergono più di due categorie ci sono gruppi di uomini donne che condividono molte cose che le donne tra di loro non condividono con altri gruppi
Mi rendo conto che dobbiamo dobbiamo sottolineare la solidarietà femminile senza Tissone lancia questo era vero senz'altro agli albori ma
Io adesso voglio una lotta politica e non non mi dispiace essere in disaccordo con una donna
Abbiamo diritti vogliamo
Esercitare nel concreto questi diritti non ho bisogno necessariamente di essere amica di una donna forse sì forse no
Poi
Vorrei che fosse il pluralismo a
Al vicino a dettare
Abbiamo bisogno di nuovi progetti
Per esempio
La
La questione delle donne giovani vivono una realtà diversa non dobbiamo chiedere l'ordine di terzi
Ripercorrere la stessa strada
Sottolineo l'importanza della disuguaglianza tutti un'uguaglianza e rafforzata altre disuguaglianze dobbiamo enfatizzare certamente la prospettiva di genere e nella crisi economica le differenze economiche ovviamente diventano
Sempre più più più rilevanti
Dobbiamo assumere le contraddizioni sono d'accordo con l'uguaglianza ai livelli più elevati ma questi livelli più elevati stanno si stanno allontanando sempre di più dal
A livelli più bassi
Sono posizioni in cui
Per cui aumenta il prestigio retribuzione eccetera
E ci sono stati i progressi e questo è positivo
Se non ci fossero stati avremo senza diritti
Di avere operato in vanno invece non è così abbiamo visto delle modifiche ma anche se non
Se non
A scali compare la disuguaglianza
è molto importante guardare i diversi modelli e qui parlo dell'Europa dello stato sociale
Può esserci una disuguaglianza ma ci deve essere
Un limite
Oltre il quale non si può andare
E questo lo vediamo ad esempio per la crisi economica il tema della povertà
Il tema della ridistribuzione
Ed è qui che no lo stato del welfare era in grado di assicurare una coesione sociale
Incidendo sulla sull'economia la politica sul mercato e lo Stato e oggi le parti sociali sono l'espressione sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro questo era
L'impianto l'assetto originario
Questo modello non è lo stesso che un modello in cui non sia ridistribuzione
E la garanzia delle
Nei diritti sociali edittale che i quartieri per i più bassi non viventi livelli di povertà estrema colpite un certo
Welfare
Ma i modelli sono sono molto diverse noi dobbiamo considerare quando parliamo dei modelli sociali io dottorato da
Conseguito negli Stati Uniti e devo dire che quando si parla di temi economici innestati uniti si vede che c'è una coltura assolutamente diverso noi diamo la nostra cultura
E lo abbiamo a livello europeo
E
Sappiamo questi dati su quegli avanza proponiamo affrontarla con le nostre politiche sociali
E
Malgrado tutto l'Europa a una politica che affronta questi temi e sono importanti
Ma quando
Affrontiamo invece la la disuguaglianza delle donne
Dobbiamo constatare un'assenza delle donne per usare
L'espressione di chiara c'è un'assenza sì a livello del mercato si rivelò dello Stato ossia
Al livello del
Intimamente il centro del sistema di cenere
E
Che di questo che parlo quando mi riferisco all'organizzazione della società
Ma nella nostra analisi di del genere che abbiamo portato anche enti possa trovate anche nel
Settore accademico abbiamo visto perché
La la famiglia anche la diversità di fronte le famiglie è un tema che è stato
Messo da parte
Ma la famiglia anche un'unità economica unità Marcello a che genera servizi e questi servizi spesso
Hanno molto a che fare con l'assistenza
E questa
Constatazione ci ha portato a
A pensare di nuovo all'organizzazione del tempo non tanto le ore lo reali lavorativi ma il tempo in quanto tale
E c'è qualcosa e che unisce tutti che ci rende tutti uguali nel mondo fatto rinascere e di morire
E nel nel mezzo tra la Scilla molte c'è il tempo
Quello che possiamo fare di questo tempo e questione è una questione di organizzazione sociale dobbiamo lavorare su cosa parliamo sempre più utili democrazia partecipativa
Abbiamo
Qui molti parlamentari dipartimentali nel tempo potenziamo alle persone normale che una vita lavorativa normale
Persone che magari ogni tanto che andare al cinema che tempo hanno loro per la democrazia partecipativa
Invece dobbiamo ricominciare per permettere questa partecipazione per crisi del lavoro oggi forse può portare a una riorganizzazione
E qui secondo me tema principale
è il seguente
Abbiamo c'è la possibilità di raggiungere un accordo col uomini detto le più giovani si rendono conto abbiamo visto anche mi ambiti come il Fondo sociale e così via se vogliamo
A una riorganizzazione del sociale della nostra vita quotidiana della nostra comprensione del del welfare che sia quindi anche personale non è questo il tradizionale sanità
Istruzione ma che qualità della vita alcuni preferiscono guadagnare di meno ma avere più tempo libero per fare quello che preferiscono fare piano nuovi l'emersione e diamo l'emersione di nuovi valori culturali
E quando parlavamo adesso e coesione sociale quel tanto soltanto settore pubblico al mercato e così via
Dicevamo abbiamo bisogno di politiche economiche per la produzione senza risorse non si può ridistribuire nulla quindi mercato deve essere libero e così via ma il mercato genera disuguaglianze
Ed ecco
Arrivare lo Stato con le politiche di ridistribuzione politiche quindi
Fiscali e così via
E abbiamo anche Politiche Sociali diritti sociali
Se vogliamo introdurre questo punto una
Una prospettiva di
In genere
Vediamo che c'è molto lavoro non retribuito
Quindici anni fa proprio la rete europea parlava di questo tema
Del lavoro retribuito in Oriente circuito anche questo deve rientrare nella analisi economica
Abbiamo strumenti adesso che ci permettono di misurare questo lavoro abbiamo i dati sappiamo quanto costano i servizi assistenza così via quindi questo è già
Quand'è un elemento molto importante per la questione sociale il punto di vista della
Uguaglianza di genere ma non è soltanto a queste reti danaro ma anche di tempo e i ruoli di genere
Non è necessario che questo lavoro sia solo femminile anche lì c'è bisogno di ridistribuzione quindi il tempo i ruoli di genere
E i nuovi tipi Intini diritti attinenti all'assistenza senza l'assistenza non avremmo
Parker sociali
Per gli uomini le donne non
Non
Appaiono così sul mercato del lavoro non è un miracolo e sono stati bambini qualcuno gli educati gli allevati tutto ciò è un lavoro che non risultava è parte importante
Dobbiamo quindi
Andare verso nuove politiche e chiesto
Sono le politiche strutturali che riguardano di politiche di genere
Nella loro complessità un tema già sollevato dal femminismo dieci anni fa quando parlano del pubblico del privato
E private l'assistenza
è stato affrontato i temi profondità nel Regno Unito molti sociologi
Politici ne hanno parlato
E forse anche situazione nel nord è diversa
Ma doveva pensare che il triangolo non è soltanto mercato sta è stato ma mercato stato in famiglia
E famiglia come come ente produttivo direi e ci sono dei flussi ci sono integrazioni se le donne escono da novanta dal mercato del lavoro vediamo che per esempio scendo i tassi di nascita di scientifico Stati attiva e i politici si sono resi conto delle
Della
Differenza
Quindi se vogliamo un triangolo dobbiamo che funzioni dobbiamo capire meglio i flussi né influenze reciproche
E nel nostro confronto con le donne della Nord dell'Europa queste sempre emerso direi che un welfare familiare a livello
Negli Stati meridionali è molto più forte anche perché manca manca l'assistenza
Retro Stato quindi i servizi vengono forniti dalle famiglie
Volendo
Contare questo triangolo dobbiamo capire che c'è una differenza tra il nord del sud dell'Europa
Ma ad
Se partiamo ci
King l'indice costruito negli anni ottanta
E invece sopito qualcosa e che è stato oggetto Titti discussione
E qual è la posizione dell'Italia sapevamo che se avessimo dato i dati giornalisti politici avevo guardato sfruttato nel senso della
Della classifica e quindi abbiamo ho parlato delle diverse dimensioni
I francesi sito sul fatto che bisogna
Quarta aria tutte queste dimensioni
Perché volevamo volevamo che non fosse una casa non lo strumento utile e quindi dette che
Abbiamo
No parametri
Statistiche
Ne ricordo il nostro dibattito con chiara venti venticinque anni fa
Qui c'è la dimensione del tempo la dimensione di lavoro dimensione il Tanaro
E abbiamo gli strumenti oggi che ci permettono
Di passare
Tanta
Da
Temi di discussione progetti politici politiche che possono essere realizzati ma per questo servono i dati servano i parametri
E riferisce adesso cominciamo ad averli ed evitiamo anche che
Gli uomini non sono poi
Così diverse qui ma lo studioso diversi gruppi di uomini
E ci sono anche molte donne giovani che lavorano
E lì nella fondazione quindi concludo di certo dobbiamo continuare continuare il lavoro con le politiche e tutto il resto ma dobbiamo cominciare a riflettere
Dal punto di vista dei cambiamenti strutturali
Abbiamo
Parlato di tante cose vent'anni fa dobbiamo continuare anche alla luce della crisi economica
E penso che possiamo anche lavorare di più con uomini
Perché qui parliamo di riorganizzazione complessiva e non solo di restituzione e questo non si può realizzare soltanto operando a livello
Di grande scala non soltanto a livello del singolo Paese
Abbiamo reti europee
Cioè esistono
Il problema e lo scarto tra le discussioni le istituzioni e ciò che viene
Io ho partecipato a tanti progetti europei manca nelle conclusioni si rimane in contatto per un anno poi pian piano
I legami si perdono io pensato ma dovrei riprendere la mia mailing list
Tante donne europee che magari non attive in progetti dieci quindici anni fa e capire cosa stanno facendo cerchiamo almeno di ricostruire le reti che già
C'erano in questi anni di pessimismo europeo
Credo sia importante non so qual è la vostra esperienza ma io so che abbiamo nel nostro scambio imparato moltissimo
Le une dalle altre
E il cambiamento cui alludo qui ha bisogno della dimensione europea abbiamo questo istituto Vilnius molto utile
Non ho però più lì ma ci ha fornito moltissimi datigli allo Stato adatti abbiamo una
Grande ricchezza di informazioni questo punto
Serve a creare le reti politiche serve riportare questi temi all'ordine del giorno
E portare un cambiamento e le le
L'analisi
Che è stata fatta rimane rimane molto parità anche se forse la il linguaggio pian piano cambia grazie precostituite
Grazie giudizi
Per questo suo contributo molto
Molto importante credo
Dunque noi abbiamo adesso il tempo
Per una
Buona discussione
Sapere che non c'è bisogno di venire qui per intervenire l'alta l'alto livello tecnologico di questa sala consente di parlare dal proprio posto
E io ho già alcuni interventi però prego tutte voi se avete
Voglia se avete stimolo di di intervenire insomma e e utile che
Facciamo un po'di discussione anche che mettiamo a confronto le nostre idee con quelle che abbiamo sentito qui
Sesa Amici voleva parlare
Dopo
Sì sì Valeria Fedeli ce lo segnalate allora Valeria Fedeli cominciamo con lei credo vicepresidente del Senato
C'è accetta Federica Di Sarcina richiesti
Ah ecco voi cominciare tu
Sì appunto di abituarsi Federica Di Sarcina è una delle nostre
Maggiori esperte ha scritto un libro sulle donne in Europa puntato cambiamento molto utile molto interessante

Buongiorno a tutti e a tutti
E io vorrei anzitutto ringraziare l'onorevole Livia Turco la professoressa Mancin ai tutte le organizzatrici di questo convegno
E anche verrà avermi dato la possibilità di essere qui oggi mi dà appunto la possibilità anche di incontrare a delle persone a me molto cari come Maria Grazia Ruffilli analoghi toni Beatrice Pisa che sono insomma per me
Un po'un faro ogni ministro UD sono state un po'fare un innesto UD quindi un po'Onna come dire un riconoscimento una stima
Un attimo resti una stima reciproca i un apprezzamento rime conformi confronti degli studi che appunto hanno analizzato la politica di pari opportunità nella storia dell'integrazione europea
E uno sguardo di generi per una nuova Europa non è penso un titolo soltanto molto cacci Singh per Roma per questo convegno molto bello
Ma penso che ricorda con sapienza due anni elementi importanti da un lato l'importanza di adottare sempre un'agenda ebbe spetti il quindi uno lo sguardo di genere
Negli studi a chianche analoghi toni mette mette molto bene in luce nelle sue revisionali sinistri studi
Perché appunto una prospettiva di genere aiuta ad ampliare a lei le prospettive e quindi a un avanzamento della conoscenza e la sua ICE accezione più ampia
E poi di il titolo mette in luce la necessità di una nuova Europa e quindi l'urgenza di un euro di una nuova di una nuova Europa che speriamo possa emergere si possa affermare anche grazie alle riflessioni alle analisi
Di genere e anche alle richieste delle donne
Che sono storicamente uno dei gruppi a più alto interessa rispetto al perseguimento dell'integrazione europea
Per quanto riguarda quello che è stato un po'anche il primo il primo con i temi della della riflessione quindi l'apporto della prospettiva di genere
Ah no come ha messo in luce anche di attrice Pisa una lettura di genere della dell'integrazione europea ha fornito numerosi elementi anzitutto ci ha fatto conoscere le madri d'Europa
Quindi darsi Mombello ogni Sbaizero a di la prima Presidente del primo Parlamento europeo eletto la seconda decana del Parlamento ma anche in Italia
Alcune personalità donne politiche ma importanti come Paola Caglioti Marisa Rodano vera squarcia Lupi Maria Antonietta Mazzocchi che durante la prima legislatura del Parlamento europeo a quando allora per la comunità europea la donna non era che una lavoratrice e quindi la dimensione economica
Era molto molto evidente il problema risiede sede la mancata introduzione dei problemi delle donne in tutte le altre politiche comunitarie bene e quindi alla necessità di una lettura femminile della processo di integrazione europea e quindi facendo sì in qualche modo pioniere
A del Gianni Vernetti
Del gender mainstreaming che era stato qualche sarà istituzionale istituzionalizzato soltanto nella prima metà degli anni Novanta
Donne non solo donne di primo piano come ha detto come ha detto Beatrice ma appunto anche funzionari e come Jacqueline honoris causa del giorno e quindi sanno in qua che modo hanno messo in luce come il contributo delle funzionari dei funzionari comunitari spesso considerati anche dei tecnici invece hanno effettivamente fa contiguità l'avanzamento delle
A politiche europee
La la lettura di genere di l'integrazione europea ci può aiutare anche a capire meglio agli allargamenti le poi siccome era minava le relazioni esterne come detto prima non hanno allora i toni
Invece per quanto riguarda l'urgenza di una nuova Europa questa non potrà che costruirsi che costi perché costruite sì su basi diciamo cercando di mirare a una democrazia paritaria quindi all'interno della quale uomini e donne
Possano essere equamente rappresentati nelle istituzioni e nel mondo della del lavoro delle potranno conciliare lavoro e famiglia e condividere responsabili responsabilità familiari
Quindi una nuova Europa che non chiede solo a il raggiungimento di tassi di occupazione il settantacinque per cento come avviene nella Strategia Europa venti venti
Ma che a in qualche modo ripensi il modello sociale europeo
Le sfide sono vecchie e nuove allo stesso tempo come emerge anche dalla Strategia due mila dieci due mila quindici alla quale faceva riferimento hanno allora i toni
La pari indipendenza economica la parità salariale oggi il agende spiega poi ancora del diciassette per cento in Europa
Che appunto al termine di una città della vita lavorativa si traduce poi intenzioni di appunto anzianità estremamente basse dà vita al fenomeno della femminilizzazione della povertà e in Europa
In Europa abbiamo circa ottanta milioni di poveri la maggior parte sono donne l'empowerment deborda aziendali le donne sono solo il quattordici per cento di settori della ricerca
Si parla di un tubo che perde e quindi di tutta una serie di competenze che poi sono appunto le donne devono abbandonare principalmente nell'incapacità di conciliare
Al lavoro e famiglia quindi tutti i passi direi fondamentali plessi e la la costruzione quindi di questa Europa di questa democrazia paritaria di questa nuova Europa
Se lo scopo se l'obiettivo è la costruzione di un atto Unione stante di stretta tra i popoli europei alla quale aspiravano
I padri e le materie d'Europa certi che fosse in qualche modo il passo necessario per garantire poi la democrazia e la pace la stabilità al continente europeo grazie
Vorrei dare la parola Marisa ma legali della nostra presidente onoraria
Cose
è niente volevo fare un intervento molto
Come dire estemporaneo nel senso che armi hanno giustamente colpito la riflessione che è stata fatta mi scusi mi pare soprattutto da malore toni ma anche
Da Beatrice Pisa come siamo tra virgolette
Pieni di diritti
Ribaditi ma poi nell'applicazione queste cose non funzionano esattamente
E in particolare
Riferendomi ad una serie di legislazione europea sui diritti intrafamiliari quindi sulla parità tra uomo e donna e sulle applicazioni
Sempre in tema di reti di diritti che poi abbiamo anche nella nostra legislazione italiana e vorrei segnalare il fatto che uno voi questo non è entrato nel costume
Della famiglia italiana
Io questo lo vedo da un osservatorio molto specifico molto specialistico che quello delle relazioni familiari soprattutto quando le relazioni familiari
Sono conflittuali e non funzionano ovvero a quel cinquanta per cento circa di coppie che a un certo punto si separano no
Si separeranno sia alle coppie di fatto che le coppie
Coniugate
è stato tutto tutto parificato per certi aspetti adesso ultimamente anche con la legge duecentodiciannove anche le coppie di fatto
Però non è vero che sono pari a pari chiariamoci subito le idee nel senso
Che e interviene come dire il sociale cioè la magistratura solo laddove c'è un conflitto aperto
Rispetto alla gestione
Dei figli di la casa dice la eventualmente la casa comunque l'aspetto economico
E quindi li abbiamo un fenomeno per cui le leggi europee sono basate sulla una reale parità economica
E viene molto adesso è molto molto meno garantito per la donna che si separa
L'aiuto economico quello non c'è più il mantenimento per esempio della donna che si separa e questo è una cosa bellissima se le donne potessero lavorare
Ma è una cosa bruttissima visto che la maggior parte delle donne che hanno i figli hanno dovuto abbandonare il lavoro soprattutto quelle che erano avuto più di uno
Un da un lato oppure quelle che secondo un traendo sociologico facilmente
Accetto acquisibile fanno i figli in
Quella che noi chiamiamo tarda età noi medici la chiamiamo
Per primi per attempate una volta ai miei tempi si era primi per attempata già ventott'anni adesso sopra i trentacinque
Chi io e
Barbetta ha detto a me ma ha detto bene perché il primo figlio ce l'ho avuta venticinque quindi
Però siamo di un'altra generazione capisce Claudia
La generazione attuale il trenta è che il genere il primo figlio lo fanno a trentacinque anni quando proprio si sbriga hanno tra virgolette
Allora questa cosa non è irrilevante perché se unici i vari dati nonché sono l'accesso al mondo del lavoro ritardato in modo drammatico
E in questo non c'è bisogno di di di fare il politico per capirlo no quindi quando arriva il figlio magari la donna si è appena inserita da poco i lavori precari
Non retribuiti poco e via dicendo a questo punto fa il figlio abbandona questo lavoro precario anche perché Luca la cacciano comunque anche se sarà proibito per legge la firma in bianco tanto vi è
Le cacciata inutile che ce la raccontiamo da questo punto di vista non solo a questo punto siccome sta a casa non può portare il figlio al vedo
Perché se
C'è uno dei genitori che non lavora il nido non ti non non ha il diritto al nido a meno che non sarei anche tossicodipendente però penso ma caspita è un po'faticoso essere anche dimostrare anche di essere tossicodipendente per poter portare i figli al nido prima dei tre anni
Eh no solo i dati sulle cose che succedono o nel nelle in quella che si chiama la vita
Banale del delle delle
Delle famiglie no a questo punto se a ti ritrovi che verso i quaranta quarantacinque anni circa più o meno
Più verso i quaranta che quarantacinque se hai fatto i figli il figlio già del resto è unico
Sui trentacinque anni e trentasette
A questo punto la coppia entra in crisi perché come entrata in crisi e prima della legge sul divorzio entra in crisi anche adesso non è che ci i fenomeni siano diversi solo che allora la legge gli impediva di fatto di separarsi perché era insensato
Separarsi cicli pur comunque non c'era il dei morti o e quindi questa persona rimane
In una situazione di limbo che se poi va a cercare anche lavoro c'ha il figlio piccolo che magari a questo punto va alla materna perché comunque almeno alla materna viene accolto anche se
Non non risulta lavora lavorante tra virgolette da questo punto di vista
E a questo punto sì la
Ritornata quelli che noi in un ambito psichiatrico psicologico che abbattano come vi pare alla regressione dei comportamenti umani ovvero nella simmetria della coppia perché c'è comunque una
Consapevolezza di uguaglianza o di diritto di uguaglianza da parte del nuovo della donna e anche dell'uomo evidentemente alla lotta per il potere che è una cosa brutta
Semplicissima nell'ambito della relazione di coppia a questo punto come si esercita questo potere
E laddove allora esercita aggrappando sia i figli
E quindi e l'uomo non esercita non dandogli i soldi del mantenimento dei figli è un classico con la differenza però
è una grande
Varie è una grande differenza come conseguenza
Perché la gran parte dei figli che fa la donna
è una scure del Comune esercitare un potere motivo affettivo quella dell'uomo al potere economico
A questo punto che scelte ci sono da questo punto di vista
La la magistratura io collaboro molto con la magistratura appunto per queste situazioni disfunzionali per fortuna non sono cento per cento lotti il venti per cento il quindici per cento a questo tipo di
Di problematiche
A questo punto con le leggi attuali sia dell'Europa
E sia quelle italiane che sono la
Legge cinquantaquattro del due mila sei in particolare anche l'attuale
La ultima duecentodiciannove la magistratura può colpire il comportamento della donna che non fa vedere o che lei sì ma
Il rapporto dei figli con il padre ma non riesce assolutamente incidere sul padre che ognuno ha i soldi
I padri nascondono quando ci si mettono non diventa una improvvisamente dei poveretti
Totali non si sa come io ho l'ultima copia che ho visto io separazione lui viene quel capissi armati ma non ad andare duecento euro al mese alla moglie per il mantenimento dei figli duecento euro
Antonio e e e
Quindi abbiamo un dal comportamento una
Possibilità di incidere appunto
Assolutamente ineguale che non funziona diciamo da questo punto di vista io ti fattive Livia bene
Testimone più volte le ho chiesto anche nella passata legislatura ma è vero che stanno per rivedere la legge sull'affido condiviso con aria preoccupata perché quella comunque è una legge ACAM danneggiato le donne
Non è che le ha favorita li ha danneggiate all'interno di questi rapporti del potere togliendogli ancora
Di potere da questo punto di vista
E il Consiglio
Per certi aspetti anche la legislazione CEDU della Comunità europea incide negativamente perché parte
Si parte dall'ipotesi che la donna e l'uomo sia da pari rispetto alle competenze economiche alle possibilità lavorative ma questo è un falso e soprattutto da noi non si realizza da questo punto da questo punto di vista
Ecco che credo che
Se parliamo di Europa dobbiamo stare attenti a questi aspetti
Allora ha chiesto la parola siamo molto lieti di dare la parola grossi ce ne ha Impresa Donna
Funzionanti
Scusate non mi aspettavo questo immediatezza di concorrono va benissimo va benissimo allora intanto ringrazio chiaramente la
Costituzione mi degli ottimi l'invito che ci ha fatto su uno sguardo di genere per uno nuovo propriamente una grande
Ho opportunità e di riflessione ma soprattutto a mio parere da quelle delle relazioni che si sono
Sono stimo ascoltato questa mattina mi sembra che ci siano tutte le condizioni per potere veramente dare un un input nuovo una forza nuova
Partendo da quello che è stato giustamente fatto ci appartengono
Dalla storia cioè purtroppo in una società con la nostra così veloce così immediata così spesso buttata sul verso il futuro ci dimentichiamo spesso che da dove veniamo invece dobbiamo
Conosce dobbiamo sapere da che cosa
Cento dove siamo oggi quello che eravamo grazie a quello che è stato fatto in passato quindi una conoscenza storica è fondamentale e noi riteniamo utilissimo o tutto il discorso che è stato fatto io un pochettino richiamato
Nella mia vita privata delle questioni femminili ma anche in una visione europea molte cose
Che ho ascoltato stamattina non le conoscevo quindi grazie degli input che mi sono stati dati nell'approfondire o perché ritengo che sia solamente
Importante conoscere anche nomi e cognomi delle persone che hanno fatto delle cose
E l'hanno fatte in contesti storici e cronologici che un certo tipo e quindi contestualizzarle sono essenziale anche sono si perde il senso
Delle cose
E quindi e anche da lì si parte per capire dove vogliamo andare
E io personalmente sono convinta che noi dovremmo andare verso un'Europa più forte diversa basata con un diciamo un paradigma diverso per per sintetizzare che sicuramente
Diciamo della carta nelle nelle nelle nei testi ben definito però nella sostanza ciò non è lo dimostra il fatto qui non stiamo vivendo una pericolosissima
Stagione anti europeista con un delle elezioni alle porte che BO io non lo so
Che cosa uscirà fuori e e va comunque fatto una
Persuasione e nello stesso tempo e questa è anche un elemento importante non si parla di Europa
In generale parte i mass media no dove si parla di politichese europea e non di Europa quindi ben vengano queste iniziative anche in questo senso
La un'altra cosa importante che ho ascoltato stamattina dal del
Dalla
Dalle dalle relazioni sulla quale concordo anche perché fa abbiamo fatto e stiamo facendo una riflessione approfondita su questo anche su altri tavoli è il discorso della differenza che c'è fra l'uguaglianza l'uguaglianza di fatto
Cioè quello che è stato detto ci sono due concetti molto importanti la titolarità della del diritto
Il godimento del diritto che sono due cose completamente diverse date per scontate la riflessione che faceva
La
Chiedo scusa ma
I nomi non sono non solo
Comunque ecco il discorso di critiche passare no dalla dalla stima del nelle nei diritti dalla dal dal dal della legge uguale per tutti
Invece è un concetto diverso cioè di essere titolare notti di di un diritto e secondo me è fondamentale sul quale dobbiamo fare e perché ecco ci dicevano le leggi tempo in Italia ci sono dei bravissimi leggi
Inapplicate quindi praticamente come
Non lo fossero affatto e in questo relazione che mi stavano facendo anche quella
E c'è anche da fare un'autocritica le donne molto spesso non conoscono le leggi di cui sono come dire soggetti attivi e e non come la conosce la scarsa conoscenza impedisce poi dell'applicazione della consapevolezza un elemento importante
La consapevolezza le donne spesso non sono consapevoli della propria titolarità di diritti e di anche di genere ecco su questo ha fatto una discussione una
Ulteriore approfondimento con una c'è una
Una piccola parentesi la chiudo subito una diversità fra
Apro il triplo del termine scusatemi la il tre dicembre il mio voto giovamento ma per non
Ammorbati troppo fra le liti tra
In qualche maniera questo Carter e le ditte e la realtà le gente le donne che vivono tutti i giorni
I giovani donne soprattutto che non conoscono che non sanno la scuola non non non fa niente da questo punto di vista l'ambiente in cui
Le Regioni si formano
Stupefatto uno psicologo molto il riflessione sul ricreare delle occasioni di integrazione fra i due livelli
L'altra cosa importante che è stata detta qui è proprio questa cosa mi è piaciuto molto il termine del Siebel paura della
Del della comuni della Comunità del dell'Europa è un concetto veramente molto molto interessante è molto importante
E sul quale secondo me
Dovrebbe essere ancora più sviluppato il discorso della non l'esercito comune ma il
Anche quello perché noi dobbiamo avere i piedi per terra insomma sappiamo che abbiamo in questo mondo e non nel mondo che vorremmo che fosse lavoriamo per ma intanto il viviamo in questo mondo e quindi dobbiamo tener conto
Nella complessità in cui ci siamo di fronte quindi
Ma al di là di questo rafforzare ancora di più questo ruolo della
Del del SIQuEL paure che poi si che significa anche
Tutta una serie di politiche che vanno dalla dall'oggi al servizio civile europeo al tutti i progetti di integrazione
Fra i giovani gli scambi eccetera eccetera questo è un concetto secondo me che va
Oltre che un ente approfondito
Quindi l'altro discorso è la visione importante politica della disuguaglianza cioè è un fatto proprio concreto di vita comune la politica è la Poli se il vivere civile tutti i giorni e quindi la disuguaglianza
In il sì incide in questo
E va in qui importante anche questo aspetto che voglio sollecitarle che è stato fatto delle relazioni della declinazione della diseguaglianza
La disuguaglianza va dalla dal genere ma va anche dalla dalla razza delitti Miardan de dal dall'età
Da tanti elementi
E quindi permette di introdurre l'elemento di ulteriore approfondimento e cioè che la dimensione dell'impresa dell'imprenditrice
Donna e un'ulteriore dimensione è un ulteriore elemento di diseguaglianza in qualche maniera che va affrontato e che probabilmente
Viene fatto però ecco dovrebbe essere anche questo fatto con maggiore incidenze con maggiore approfondimento noi naturalmente siamo
CMA Impresa Donna e quindici evidentemente e il nostro la nostra missione è mosso il nostro un modo di approccio rispetto a questo ma sarebbe importante interessante che questi elemento
Entrasse fosse declinato con maggiore attenzione
In un discorso più complessivo perché quando si dice
In questo concordiamo che la il giudice sulla importanza di trasformare
La io diciamola gli affetti della disordine diseguaglianze di genere in un problema
Politico civile quindi farlo
Riprenderlo parte di tutti gli uomini e donne perché poi alla fine questo porta dei problemi anche di
Di costi sociali perché poi ci sono i costi sociali e quindi va visto in una visione complessiva anche
Diciamo la la dimensione imprenditoriale va dovrebbe essere insieme intesa in questo senso anche perché e vado brevemente alla conclusione perché
La
L'impresa cioè il le c'è un valore è solo è stato detto qui il no rispetto al discorso dei
Delle
Delle del dei degli elementi di analisi no del delle sul mi viene il termine comunque della
Del modo in cui
Fare delle delle analisi i criteri con cui si analizzano cioè delle la situazione
E il valore della dell'impresa femminile ha un valore economico che è stato calcolato intorno al dodici per cento del PIL
Non sono stupidaggini in un momento di crisi generale questo va fatto anche da questo punto di vista questa analisi
E anche perché poi nel difatti nelle nelle analisi che vengono fatte sull'impresa finire venne fuori poi alla fine che l'impresa femminile e più solida
E più è più che capace di
Di muoversi con
Con meno c'è un'effervescenza dal punto di vista fine
Sì Ario per esempio con tutti i rischi che e tutti i problemi che ci sono stati è più credibile perché rispetti ombre diciamo legata a una una una una propria capacità di essere seria usiamo un termine molto
Molto banale ma comunque efficace
E anche più innovativa questi sono elementi che sono in parte dovuti alla necessità in questo momento ma sono anche elementi che fanno parte delle virgolette virtù dell'essere donna allora in questo
C'è un elemento importante che va comunque valorizzate
In buona sostanza e chiudo qua quindi l'invito è quello
Di cioè ognuno per l'invito la testimonianza è quella di dire che c'è
Da parte nostra come mondo dell'impresa un interesse una dei determinazione una volontà di ragionare insieme per costruire dei percorsi di cambiamento complessivo
Della società sempre con i piedi per terra perché bisogna sempre essere con i piedi per terra e non pensare di fare le cose impossibili mandare veramente nel concreto proprio nella nella nel relativamente alla
All'accampamento che tutti abbiamo tutti quanti complessivamente abbiamo
E e come europee quindi l'Europa ha bisogno di un cambiamento no complessivo
E quindi questa nuova Europa da quello che è stato detto oggi dalla mia dalle nostre convinzioni da quello che che stiamo mettendo anche in campo ha bisogno delle donne perché questo per questo possa avvenire
Però le donne hanno bisogno di un'altra cosa anche qui è stato detto con questo chiudo
E e chi deve essere ripreso cioè la capacità di mettersi insieme
La capacità di fare in Rete di non ritornare sempre sulle soliti elementi di cui c'è ad esempio da capo è stato già detto qui nella relazione di partire da
Per ciò che si è
In quest'occasione
è sicuramente importante per fare il punto della situazione però da questo momento in poi da costruito un percorso di relazione di costruzione comune
Dato che mi sembra di capire che noi
Sappiamo da dove veniamo
Sappiamo quella che è la realtà con tutta la sua complessità ma sappiamo anche dove vogliamo andare ecco tutte insieme in maniera
Integrabile e
Coerente e in Rete penso che che Cesar Cerasa possa fare non so se è proprio lui ma forse le generazioni immediatamente successiva la nostra forse ci riuscirà grazie
Esitare Zita corna in
Anche per il marcio ampere previsto
Suo fan grazie Stato
Davvero molto interessante seguire questo dibattito così ricco
Sono un parlamentare europeo e lavoro nella Commissione per le donne sono possono anche
Primo vice presidente della della questione costituzionale quindi io o no
Ho lavorato su questi temi rispetto alle le elezioni parlamentari europei e dire che ci sono due fattori in gioco
Non abbiamo avuto un dibattito europeo degli ultimi anni riguardo la costruzione europea in uno degli strumenti proprio l'iniziativa dei cittadini europei credo che questo possa aiutare a
A alimentare questo di anni di partito
Creare questo dibattito e poi
Io sono Presidente della delocalizzazione femminile del del Partito Socialista
Abbiamo un accordo con la società civile vorremmo avere un candidato comune per per
L'elezione a Presidente della
Mandati inazione e devo dire
Abbiamo un cantinato solo un un uomo non
Di cui non sono questo contesto che ci sia soltanto un conti dato
Maschile ma comunque un dibattito in in in corso dei grazio I socialisti europei che avviamo questo dibattito e che
Avremo dei candidati dei diversi
In gruppi abbiamo bisogno di questo di patto europeo tutta la costruzione europea e in pericolo adesso
Siamo seduti su una bomba ad orologeria in Europa
Non sappiamo quando posso esplodere ve l'abbiamo visto l'elezione in Ungheria sono quattro giorni fa Orban e preso a modello Berlusconi al voto
Manzoni da una maggioranza dei due terzi cogliere con il trentanove per cento al tre per cento non sono andati neanche date votare
E poi votato per altri quindi come T sette per cento la popolazione e con risultati che ha avuto due terzi del Parlamento è un euro scettico euro cinico
Chiamatelo come volete ma il
E
E le gli altri partiti estrema delle stesse sinistra hanno scelto delle donne questo potrebbe anche
Ci ha creato
Diversi problemi quei parlare della dell'Istituto ai G
Es siamo molto grati del lavoro che ha fatto questa agenzia
Ma vi dico che quando abbiamo tot dibattito sul bilancio questo istituto a
Ha avuto grossi tagli abbiamo lottato ma e i tagli al bilancio sono stati ingenti quindi la lotta continua a ma devo dire che
Mi ha colpito
La capace di dati di questo istituto del genere non abbiamo mai avuto questa ricchezza di
Quindi di dati e dire di cervelli prima quelle molto importanti che ci sia questo istituto sono molto grata anche per il lavoro Stato preparato ci dà speranza
Vorrei anche ringraziare vergine lampante spero sarà rieletto adesso la Commissione molto silenzioso Elardo ciò che succederà e noi
Stiamo spingendo molto del gruppo
Femminile molto importante sapere chi è alla quinta dell'istituto c'è un influsso in Europa sappiamo cosa strana cos'è successo in Spagna questo riguarda i diritti riproduttivi
E anche il rapporto sulla l'uguaglianza non tanto avanti abbiamo persona la anche la battaglia sui diritti
Sessuali e riproduttivi questo perché la destra si sta posizionando per le prossime elezioni
Per il Parlamento europeo
E il partito successero tenuto un congresso che Roma è stato molto importante che le nostre i nostri partiti
Ne siano stati lì e abbiamo anche un
Con una carta un richiamo molto forte l'uguaglianza di genere importante poter mostrare anche l'esterno che abbiamo un programma
Che comprende i diritti delle donne l'uguaglianza
Abbiamo anche una visione alternativa dell'Europa un'Europa progressista e dobbiamo poter mostrare che stress saremo pronti per i primi cento giorni in Europa sappiamo quello che
La gente vorrebbe vederci realizzare e anche i media sociali possono aiutarci ma vorrei dire che il due mila nove sessanta per cento e dove non sono andate a votare
E il settanta per cento delle decisioni che riguardano la vita quotidiana normale
Delle donne e di tutti vengono prese in questa Costituzione europea quindi e se vogliamo partecipare se vogliamo godere dei frutti a bisogna votare natura di votare a sinistra
Immagino che molti qui lo faranno uso se tutti noi dobbiamo essere realisti dobbiamo convincere donne a votare
Andare a portare
E una buona notizia le donne hanno l'intenzione di votare per la sinistra dobbiamo essere quindi semplici chiari precise e trasparenti e sono molto sono molto
Fiera di voi perché avete adesso la parità al Governo adesso però serve il passaggio successivo mettere in pratica
E la strada e e lunga ma è bello vedere tante donne giovani formidabili ma ricordate la lotta fa avanti da trenta quarant'anni per l'uguaglianza e tutto può essere perso d'un colpo
Non è non è non è che le bisogna continuare a lottare per mantenere l'uguaglianza altrimenti non si si torna indietro
Abbiamo questo questa piccola pubblico qualche azione cogliere momento questo è il futuro e qui c'è scritto ciò che serve per avere un'Europa più progressista ma una cosa voglio dirla
Quando abbiamo eletto Martin Schulz come nostro candidato
Ma la Presidenza
Io gli ho detto ma che noi in quanto organizzazioni femminili delle donne socialiste ti sosterremo se il Presidente
Ma il Presidente il prossimo Presidente deve essere una donna noi siamo il partito delle donne sia felice anche di lottare per uomini ma siamo ancora più felici quanto poteva votare per delle grandi donne grazie
Ciao si
No saluto anche come dire formalmente Valeria Fedeli che è vicepresidente del Senato e Marina Sereni vicepresidente della Camera
Abbiamo un pubblico molto qualificato
Chiedevo sei ci sono altri interventi sarebbero molto graditi
Qualcuna
Le giovanissime giovanissimo
Beh
Sì forse funziona buongiorno a tutti buongiorno a tutte e mi chiamo Simona vendi vengo da Bologna sono un'amministratrice tra le varie cose perché le donne hanno sempre molti funzione devono essere molti tasti
Ma volevo solo dire una cosa c'è una lettura delle
Nelle relazioni che avete fatto che tanto una lettura teorica a quanto politica che mi ha molto
Insomma chi mi ha molto interessato ed è quella secondo cui dovremmo forse fare più attenzione ai periodi di crisi
Perché la storia ha insegnato che sono quelli in cui
Un pensiero delle donne anche quando un pensiero femminista riesce ad emergere
E ad affermarsi
Provando a cambiare le condizioni di provenienza
Lo ha detto molto bene Beatrice prima Pisa lo anche storicizzato prima nella nascita delle istituzioni europee negli anni Cinquanta poi
Con un cambio di passo tra gli anni Sessanta e Settanta e poi con la Costituzione la costruzione più dell'Europa che conosciamo oggi col Trattato di Nizza
è una dimensione che possiamo recuperare anche nella storia italiana
Perché se noi guardiamo al nostro Paese tutte le fasi in cui c'è stata una crisi vera quasi a volte una cesura pensa al quarantacinque
Agli anni Sessanta Settanta poi al novantadue mila sono stati momenti in cui le donne
Hanno saputo aprire parole disperse rispetta le condizioni di provenienza e ad emancipare non solo le proprie storie ma il Paese tutto questi periodi hanno dei nomi nelle leggi che sono state affermate
Allora
La riflessione che però mi veniva da fare che
Questo avviene
Non solo quando le donne sono presenti e oggi ce ne sono sempre di più nella dimensione pubblica nei luoghi in cui si prendono le decisioni per tutte guardiamo la questione del Governo paritario guardiamo anche la questione delle cappe di vista
Del Partito Democratico oggi per le candidature europee
Però avviene soprattutto quando cioè autonomia del pensiero femminile
Questa questione dell'innovazione e delle cambiamenti di prospettiva anche di una nuova Europa avviene se c'è autonomia nel pensiero delle donne
Dentro i partiti dentro le istituzioni allora mi chiedo se questo in questa crisi
Esistere o puntuali in tutta Europa nei Paesi del Nord al contesti italiano perché
Tra altrimenti anche le nostre
Proposte più avanzate più dalla Corea d'avanguardia per il cambiamento l'Europa rischiano diventare multe questa la riflessione che mi vedeva di fare rispetto a un project di rispetto a una giornata che ringrazio molto la Fondazione nel degli otto e per aver promosso uno sguardo di genere
Per una nuova Europa
Ci sono altre richieste di intervento
è un intervento è una domanda che vorrei fare aggiudica Stella Ra
Molto brevemente sul
Tema che lei ha
Ha toccato ma vorrei che andasse un po'in profondità rispetto all'anno non obbligatorietà
Della solidarietà fra donne del concetto di sorella non sa
Lei si rifiuta di
Pensare come tutte le donne dice che questo non è un principio che condivide noi abbiamo già avuto modo di discutere di questo tema
Ma le chiederei di svilupparlo un poco perché
Tendenzialmente non abbiamo sempre lavorato su questi temi dandogli un poco per scontati
E poi ci siamo ritrovati in particolare in questa fase del nostro
Porti nostri di
Donne violenti alcune generazioni in difficoltà con le donne delle giovani generazioni puoi elaborare un poco su questo tema
Il guaio
Forse o fuori allora tutte le donne
è un grande che è un grande insieme tutte le donne vuol dire certamente l'insieme con molte differenze
Usiamo termini politici possiamo avere un accordo che e che riguarda un collettivo molto grande
Su alcune questioni di pace
Io credo che abbiamo
Anche se guardiamo le donne diciamo più conservatrici abbiamo on una comprensione condivisa sulla disuguaglianza che esiste che andrebbe modificata e
A un accordo sul fatto che questo è un tema politico all'inizio agli anni Settanta questo non era scontato
E le donne giovani lo danno per scontato ma non era considerato una questione politica
Ma una cosa e e e e avere un
Un discorso politico politically correct altra cosa è la pratica
Comunque importante e passare da non avere ad avere e ci ha molto non renitenti avere diritti è una persona per la differenza
Poi bisogna mettere in pratica ma non è avere diritti neanche in clienti eolica mentre il cesto rappresenta un'enorme differenza
Detto ciò
è questo il punto di partenza
Se vogliamo politicizzare il tema se vogliamo
Che assumo visibilità realtà
Dobbiamo
Dobbiamo pensare al
Alla collettività dimensione collettiva delle donne e fatto e siamo tutte donne ed è qui emerso questa idea della sono nell'ansa e ci ha reso
Sorelle di tutte le donne ma onestamente
Noi eravamo le le sorelle delle altre donne insieme con noi nel movimento che spingevano per questi cambiamenti
Che cercavo di
Per renderlo un una questione politica che cercavano di
Di ottenere dei diritti specifici che riguardavano le donne
Ma
Passando alla alla realizzazione
La alla costruzione di istituzioni quando sì
Travalicano frontiere politiche diciamo onestamente femminismo era molto più legato alla sinistra anche se c'erano problemi molto di più con quella sinistra che con
I movimenti dei conservatori delle penali
Ma se vogliamo opponendo trasformare tutto cioè realtà bisognava
Che con noi ci fossero anche le donne conservatrici
In pratica c'è mai stato questa esperienza di Tissone Lanza con loro nella mia pratica no era sempre una questi delitti negoziazione allora perché mantenere il principio
Un principio importante che non amministrati noi vigeva la sta nell'ansa che era la prima cosa no io penso che
Dobbiamo pensare anche l'autorevolezza
Ci trovavamo in sintesi situazioni
In cui
Una donna che occupava dei posti importanti che non ci piaceva intendevamo dire non è una donna noi pretendiamo ancora dire ogni tanto non si comporta come la donna
Ma siamo spetta a noi dare dei certificati dedichi una donna chi non lo è
Soltanto che siamo femministe che
Ci spira il concetto di sole Lanza
E allora e diceva qualcuno che non ci piace o per diciamo di qualcuno non ci piace non è una donna non è una femminista
Ma poi il tennis ha cominciato a tentare molto più plurale accorciato avere anche dei temi di disaccordo con molte altre femministe
E allora queste trattative anche se dobbiamo
Pensare questo dobbiamo essere più pluralisti sapere che ci saranno donne molto diverse tra di noi compie tipi diversi
La cosa fondamentale che abbiamo acquisito è stato e frutto di un negoziato e ha portato altri rapporti diversi
Anche rapporti diversi con gli uomini
E credo che alla luce Teti grandi cambiamenti ci sono stati bisogna guardare le donne giovani e accettare anche che hanno ragione perché non dovrebbero lavorare su molte questioni insieme agli uomini
Esiste il problema della disuguaglianza bisogna compassione ma bisogna anche partecipare l'OP bisogna negoziare bisogna
Non pensare che ogni siano sempre nemico
Vogliamo costruire o queste
Politiche insieme
Ho dobbiamo forse Russo accettare che ci sono diversità anche con le le le accelerazioni giovane dobbiamo negoziare lavorare con loro in un'ottica molto più pluralistica
Queste sono diverse categorie che devono essere devono essere comprese
Ed è quello che cerco di fare qui dobbiamo pensare a a come quindi scindere nel lavoro la lotta per
Obiettivi politici
Vi è un punto di vista anche femminista ma passando da un'impostazione più morale solidaristica di storie Lanza all'impostazione più squisitamente politica
E
è una articolazione più pluralista
E qui parlo da
Da sociologa noi lavoriamo con indicatori cerchiamo di vedere cosa riunisce rioni donne cosa Vercelli lei addetti su quali
Ma
Per quanto riguarda la vita reale il pensiero le ambizioni per la vita gli aspetti economici
Tutto ciò secondo me fa parte del nostra del nostro ripensare le categorie
E spesso non sono d'accordo con altre femministe
Poi proprio perché tendo a credere di più al pluralismo e non soltanto alla istituzioni democratiche ma a istituzioni plurale che permettono
Alle differenze permetto anche aspetti conto e aspetti contraddittori con con
Con donne e uomini e quindi se voglio
Categorizzare un approccio così ispirato al dualismo donne qui uomini la
Si trova poi nella nel nel nell'operare praticamente che le cose non sono così chiare
E non non funziona più secondo me forse non ha mai funzionato la realtà questo queste categorie così nette però agli inizi abbiamo abbia fatto così
All'inizio c'era la rivendicazione adesso stiamo lavorando per la realizzazione e ci siamo resi conto vediamo veramente cambiare la società
L'assistenza non era un tema vent'anni fa adesso non lo è che è una realtà e la potenza delle
Delle velleitario opportunità l'assistenza era un vero e proprio problema
Perché non le donne a portare il doppio onere del doppio problema e non potevano credere di pari opportunità nel mercato del lavoro in politica proprio per questo onere di assistenza
Ne abbiamo detto noi non pensiamo la famiglia non pensiamo ad altro
Ma invece
E in quei minimi faccia chiara
Abbiamo capito che la Presidenza delle donne deve essere
Sociale e nelle organizzazioni
Politiche ci sono ottimi diverse
E per questo parlavo della coesione sociale che la base del nostro lavoro
Ma
Bisogna che tutto ciò venga trasferito in politiche lo so se questo costituisce un esposto la domanda
Ma sono tutti i motivi per cui io
Ho dovuto ripensare le mie categorie non solo io molte molte femministe con norme con cui commenta certo è stato in tema in Catalogna sapete forse che in
Catalogna c'è un forte movimento indipendentista
Nella
Crisi della politica attuale della politica organizzata
L movimenti politici importanti che sono guidati da donne
E quello che è successo si detto bene e le donne sono sempre stati forti nel sociale e adesso la politica è screditata e abbiamo tutti l'opinione pubblicata da parte nostra importante credo ne siano li siano presenti
E si diceva vedi richiesto ma voi siete donne molto potenti potete portare strategie due milioni di persone
E la risposta è stato ma cosa pensi che sono
Si sono sono ci sia un'altra c'è un'organizzazione di cittadini che che che che aiutato e ci sono modi diversi di operare c'è una
Collaborazione quindi c'è uno spazio aperto molto questo grande primo enti sociali
E c'era ho chiesto della disuguaglianza
E e noi certe abbiamo risposto suddiviso uguaglianza mandargliela ci siamo fermati a lei
E
Ente interno c'era positiva di parlare anche di altri temi politici e e non è che se essendo donna devo soltanto parlare di questo
Fatte
E ho trovato e trovato che questo fosse un un dibattito molto interessante grazie
Anello Rettori voleva dire qualche cosa su questo argomento volevo soltanto
Aggiungere sono molto d'accordo con le cose che sono state dette volevo solo aggiungere che questo tema della
Dell'assistente dell'asta dell'ANSA
Effettivamente
Ed il ladri la rivisitazione anche criticati questo tema
è molto importante per definire anche in maniera più corretta le azioni esterna della
Dell'Unione europea dialogo strutturale che l'Unione Europea intrattiene appunto con molti Paesi Paesi ACP in modo particolare perché
Siamo stati accusate come femministe bianche insomma come femministe europee e nordamericane appunto di avere spesso gettato uno sguardo dall'alto
Molto paternalistico imperialistico diciamo così nei confronti delle donne che appartengono ad altre culture minoritarie affida al femminismo nero al femminile e è appunto il femminismo nero il femminismo nel sud del mondo
E ci dice che questo concetto di Sister Wood va
Ricostruito non lo possiamo dare per scontato
E va ricostruito appunto dal basso cioè dobbiamo
Con una cambio di prospettiva provare a vedere quali sono le reali condizioni appunto
Delle donne che in molti casi sono appunto estremamente diversificate no in questo senso anche la l'invito della della prospettiva dell'interesse personale attiva
Appunto nella direzione di provare a mettere insieme genere razza etnia classe perché soltanto mettendo insieme tutti questi elementi riusciamo a capire meglio anche le differenze fra di noi prima lo diceva
Giustamente anche dal rappresentante del CMA Impresa Donna che
Il tema della disuguaglianza non è soltanto la diseguaglianza il gender gap tra donne e uomini me e anche il tema della diseguaglianza fra le donne
E la divisione del lavoro non riguarda soltanto le donne e gli omini ma riguarda anche
Le donne che noi spesso quando parliamo appunto di empowerment
Parliamo di rafforzamento che la nostra posizione
Ai livelli alti diciamo delle gerarchia di rappresentanza istituzionale degli spazi pubblici privati universitari
E dimentichiamo però credo che questo l'Europa lo debba alle donne europee lo debbano fare
Molto di più che cioè appunto un welfare privato che appunto
La fotografia di questa diseguaglianza tra le donne che non dobbiamo appunto dimenticare ecco anche il tema del diseguaglianza Internal genere fondamentali
Credo che possiamo considerare qui concluso questa discussione si è a meno che non ci siano richieste di interventi
Allora
A
Sia
Grazie si Zega corna
Van affinché
C'è solo una cosa
Bisogna
Essere chiare sul fatto che la povertà ancora un volto femminile
Ho molto apprezzato alla nell'osservazione sulla differenze che ci sono tra donne donne tra donne di Paesi diversi
è il motivo per cui stiamo lanciando questa campagna per le elezioni europee
Tutto sulla
Differenza vendi
Retribuzione dei salari continueremo ad avere questa disuguaglianza tra con i toni mi hanno
Scandalizzato le ultime statistiche dei cinquecento milioni cento venti abbia centoventi milioni di poveri in Europa su cinquecento
Milioni
E questo è dovuto anche alla cattive politiche economiche della Commissione di terzo
Ci sono molti giovani di talento nella nell'Aula dovrebbero capire che ci sono state politiche assolutamente inadeguate
Avevano uno virgola sette migliaia di miliardi per salvare le banche ma non sono stato hanno dato forse sei miliardi
Per la disoccupazione giovanile
Abbiamo però
Milioni milioni di giovani disoccupati e pensiamo
Circa il cinquanta per cento in Europa disoccupati giovanili
E sono giovani che hanno bisogno di lavorare non sta dando se rimanere aggrappati alle Cornedo la mamma qui dobbiamo essere molto chiari nostra campagna elettorale abbiamo la soluzione sono stati loro a nonno non lavorare bene ad operare bene
Non hanno fatto nulla la Commissione per tre mesi è rimasta
Così in inattiva abbia avuto le grandi crisi in Portogallo in Grecia e allora abbiamo un Governo sociale e non hanno voluto aiutare
Dobbiamo però ricordare i nostri cittadini europei perché siamo nella situazione attuale e perché abbiamo bisogno di una quinta di sinistra in Europa per
Torna indietro per
Sì qui un altro cammino o abbiamo bisogno di più donne perché gli uomini non
Gli uomini hanno causato la la la crisi sulle donne a dovere a dover far fronte a dover
Risolvere questa crisi
Io passerei alla all'ultima parte della nostra mattinata
Cioè la relazione di Rita Palanza su Nilde Iotti l'Europa
Grazie
L'avvalimento sembrerebbe

Prego
Ne ha
Scusi
Allora dicevo cambiando totalmente convinto
Era le discussioni
Spente ricevette talmente in però insomma
Un altro il tempo è una lettera
Un'altra prospettiva
Comunque
Allora parliamo di Nilde Iotti e l'Europa e
E per parlare di questo cioè intanto vorrei notare che nelle liste la vicenda dipinte Iotti in relazione all'Europa
Si rintracciano tutti quelli che sono gli elementi più importanti della sua figura nella politica e nella vita delle istituzioni
In primo luogo
Lei nel rapporto con l'Europa come su molti altri temi fu capace di intuire di anticipare insieme a pochi altri
Le linee di analisi e gli indirizzi di azione a cui il partito comunista italiano sarebbe giunto solo dopo
In secondo luogo anche per le questioni relative all'Europa il suo terreno principale di presenza e di azioni sono state le sedi istituzionali
Le assemblee rappresentative il Parlamento nazionale il Parlamento europeo
Nonché su un altro piano anche l'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa
In terzo luogo anche nella vicenda europea nel degli ottimi mostro quelle doti di realismo e di equilibrio di legame con le proprie radici ideali e politiche e di capacità di cambiamento e di innovazione
Che ha dimostrato su molti piani
Infine
L'impegno sui temi europei si presenta in lei come una delle dimensioni di una vita di lavoro di quotidiano lavoro politico e parlamentare
Come emerge con chiarezza della bellissima raccolta dei suoi discorsi parlamentari che veramente lo lo fa vedere lasciamo questo percorso di lavoro
Comunque niente io dell'Europa ritorno possiamo vedere soltanto se vediamo quel complesso percorso di avvicinamento del Partito comunista italiano al processo di costruzione della Comunità europea
Come dicevo Nilde Iotti fu uno degli elementi di punta di questo processo ovvero fu tra i primi dirigenti comunisti ad aderire al progetto europeo
E assunse un ruolo protagonista dell'elaborazione del partito in materia di aspetti istituzionali di quel progetto
Nel mondo della guerra fredda della contrapposizione est-ovest impicci respingeva nettamente le ipotesi di aggregazione dei Paesi dell'Europa occidentale che man mano maturavano
Consiglio d'Europa Comunità Europea di Difesa poi mai nata per la bocciatura del Parlamento francese la Comunità Europea del Carbone e dell'acciaio poi nel cinquantasette la stessa Comunità economica europea
E la Comunità europea dell'energia atomica erano viste anche se in misura diversa come una sorta di appendice i al Patto Atlantico
Ostacoli al superamento dei blocchi strumenti di divisione e contrapposizione dell'Europa
La cui identità storica e geografica era evidentemente ben più ampia e si diceva dall'Atlantico agli Urali l'ha detto forse per primo De Gaulle ma lo dicevano lo diceva impicci
Erano considerate fenomeni legati agli interessi del capitalismo monopolistico e all'imperialismo americano contro l'Unione Sovietica e il progresso dei popoli europei
Schema dica mente e nel rapporto del PC con l'integrazione europea possono essere individuate quattro fasi e dopo la netta e frontale opposizione iniziale
Quindi è una posizione che rimane sostanzialmente contraria ma che è più articolata e tesa entrare criticamente nel percorso europeo
Riconoscendo l'esistenza di ragioni economiche forti e ti aspetti e forse diversificati anche progressivi
E e qui
Punto poi di di di aggregazione di queste posizioni era soprattutto il celeste Amendola
Una terza fase a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta è segnata dagli effetti dell'invasione Cecoslovacchia nel mille novecentosessantotto
Dall'ingresso nel mille novecentosessantanove dei primi rappresentanti comunisti nella delegazione italiana al Parlamento europeo
Che fino al mille novecentosettantanove chiaramente non era eletto direttamente
E la fase del distacco dell'Unione Sovietica di aperture anche ambiguità sulla concezione delle identità e della collocazione internazionale della comunità che ora si vuole nei antisovietica bene antiamericana
Del sostegno critico all'integrazione economica e politica europea della volontà di democratizzare la comunità e le sue politiche
Fino a fare del piccino alla quarta fase la principale forza a supporto del progetto di unione europea di cui era protagonista il singolo Altiero Spinelli
Il percorso del PC verso le regole l'europeismo sostanzialmente coincide con quello del distacco ideologico e politico dall'Unione Sovietica e dell'affermazione del valore universale della democrazia
E come quello ebbe il suo punto cruciale nel ruolo di Berlinguer
Mi degli orti negli anni Sessanta rispetto alle vicende europee si trova vicina alle scelte in triste di Giorgio Amendola
Non è un caso che quando nel mille novecentosessantanove finalmente il PC riesce a ottenere di essere incluso nella delegazione del Parlamento italiano al Parlamento europeo
Che fino allora era stata formulata solo dalla maggioranza parlamentare
La Iotti è uno dei sette delegati comunisti unica donna
Guidava la delegazione Giorgio Amendola ma per ragioni di salute lasciava spesso questo compito e quindi gli interventi più generali importanti alla Iotti
Fondo inizio durissimo di vero combattimento i Comunisti Italiani unici comunisti a far parte del Parlamento europeo erano all'inizio solo tollerati spesso anche con ostilità questo racconta proprio lei
Ma conquista lo spazio del rispetto e si mostrano più europeisti di larga parte della sinistra europea
Mi degli atti resta membro del piè per dieci anni fino al mille novecentosettantanove quando il piede eletto direttamente le diviene presidente della casa
Ha chiesto i nervi in quel periodo
Stato con commissari europeo dal settanta al settantasei poi euro parlamentare dal settantasei poco
è interessante notare come nei suoi diari definisca europeisti nella delegazione comunista il PC la Iotti e Leonardi
Non evidentemente Amendola e non ANCI la gli atti racconta inoltre che dopo un suo intervento in Aula Spinelli la circolare arrabbiato perché diceva che sostenendo le stesse tesi da lei espresse
Lui era stato considerato incompatibile con il partito
Con i suoi interventi sia il piede sia alla Camera italiana la Iotti porta avanti infatti la linea più vero europeista del Partito comunista in quella fase
Soprattutto nei primi anni Settanta emergono anche alcune riserve contraddizioni sulla collocazione internazionale dell'Europa sul peso degli interessi economici dei grandi gruppi monopolistici
Sulle risorse proprie comunitarie su cui c'era manchevolezze
Riserve che erano parte integrante delle posizioni del partito
Ma in quei dieci anni la sua evoluzione europeista nel contesto di quella più lenta del partito
è chiara e netta e dimostra coraggio coerenza e quel grande senso dell'istituzione parlamentare che ha sempre caratterizzato da degli orti
La sua priorità che diventa poi una priorità del partito
E lo sviluppo della partecipazione democratica alla costruzione europea e l'elezione diretta da parte dei cittadini del Parlamento europeo e il rafforzamento del ruolo di questo nella struttura istituzionale comunitaria
Ma dagli atti insiste anche sullo sviluppo di forme di integrazione al di là dell'area del libero scambio di nuove politiche comuni capaci di far contare la Comunità europea sulla scena internazionale e di superare blocchi contrapposti
A partire dalla politica di cooperazione allo sviluppo economico e civile di vaste aree del mondo
In una delle tappe più significative dell'avvicinamento del PC all'Europa ovvero
Il convegno del mille novecentosettantuno sui comunisti italiani dell'Europa organizzato dal celeste dagli altri svolse la relazione sul tema sovranità nazionale istituzioni comunitarie
Confermando siccome una dei protagonisti di questo processo sul piano culturale su quello politico e su quello istituzionale
In due passaggi importanti della prima fase dell'iniziativa berlingueriana vale la pena di notare un ruolo significativo Dini degli ottimi nella riunione della direzione del PTC del trentuno gennaio settantatré
Che preparava il successivo comitato centrale
Berlinguer esprime la nuova posizione sull'Europa e legati interviene con ancora maggiore nettezza e le sue parole sono è un punto di grandissima novità da sottolineare fortificate
Prendere questa posizione sottintende di andare pure attraverso tappe ad un processo di unificazione dell'Europa occidentale
è un problema di grande importanza e di estrema delicatezza che potrebbe essere l'Espresso in modo più esplicito
Lei lo ha detto in modo molto più esplicito di quanto si dicesse in quel momento e di quanto fosse
Conseguentemente la chiarezza con cui era comunicato
Non a caso negli orti ebbe un ruolo centrale anche nel fatto che ha simboleggiato la svolta europeista del PC il riavvicinamento di Spinelli la sua candidatura nelle liste comuniste alle elezioni nazionali del mille novecentosettantasei
E a quelle europee del mille novecentosettantanove
Faceva infatti parte della ristrettissima delegazione comunista che si incontrò considerati sopraggiunse questo accordo
Divenuta nel mille novecentosettantanove Presidente della Camera dei deputati carica che ha mantenuto fino al novantadue dagli atti ha portato avanti i nuovi modi il suo impegno per la costruzione di un Europa democratica
Lo afferma anche nel discorso di insediamento sottolineando l'importanza eccezionale delle appena venute prime elezioni a suffragio universale diretto del Parlamento europeo
Un passo qualitativo verso la costruzione di un'Europa unita capace di contare nel mondo per una politica di disarmo di pacifica coesistenza e di pace
Da Presidente dell'Assemblea parlamentare nazionale la gli atti si impegna diviene protagonista sempre più autorevole della prima fase di organizzazione
In ambito europeo di una sorta di rete parlamentare un tessuto di cooperazione che collega Parlamenti nazionali tra loro e con il Parlamento europeo e che ha conosciuto un costante sviluppo nel corso di processo di costruzione europea
A livello di Presidenti di Assemblea la Iotti opera per rendere regolare e strutturati i loro incontri annuali allora alternativamente a livello di Comunità europea e a livello più ampio di Consiglio d'Europa
Promuove nella Conferenza dei Presidenti la creazione di una Conferenza annuale delle Commissioni parlamentari che si occupano di affari europei
Inoltre introduce come alcune iniziative ed una Commissioni della Camera in particolare la prima delle Commissioni bilancio
La prassi poi divenuta sempre più ricca e intensa e da lei sempre incoraggiata degli incontri delle commissioni di settore dei diversi Parlamenti le sviluppare il dialogo e il confronto interparlamentare sui Comuni problemi
Nell'ambito europeo
Nel mille novecentonovanta il Presidente gli atti assume d'intesa con il Parlamento europeo e quello francese
L'iniziativa generosa di organizzare la Roma la Conferenza dei Parlamenti sull'avvenire della Comunità europea una sorta di congresso dei Parlamenti passato alla storia con il nome di assise europee
Il suo intervento introduttivo e durissimo sull'esigenza di costruire un Europa democratica di assicurare un ruolo cruciale alle assemblee rappresentative
Sull'Europa come grande occasione di crescita democratica e civile per i popoli europei
Quando nel mille novecentonovantadue lascia la presidenza della Camera dagli atti torna quotidiano lavoro politico e parlamentare anche a livello europeo
Questa volta
Livello più ampio del Consiglio d'Europa Presidente una delegazione del Parlamento italiano in quell'Assemblea parlamentare
E ricoprendo la carica di vicepresidente della stessa Assemblea
Non si tratta di Unione europea ma di un altro ordine comune a cui la Iotti attribuiva grande valore uno spazio politico e giuridico per l'affermazione della tutela di un Comune tessuto di diritti in un'area ben più vaste aperta di quelle unioni
Questa sì dall'Atlantico agli Urali anzi addirittura a Vladivostok
Prima di concludere credo che sia possibile
Tutto sommato è giusto domandarsi Benzoni che ce lo possiamo permettere quale sarebbe stata la visione dell'Europa di Nilde Iotti nelle attuali circostanze di profonda crisi della costruzione europea
Io credo che avrebbe pensato che di fronte a una devastante crisi economica l'Unione ha smarrito i fondamenti solidaristici su cui era fondata in favore di esclusivi criteri economicistico addirittura ragionieristici
Che la profonda insoddisfazione popolare per tale politica si è espressa nel diffondersi di movimenti populisti sì di tensioni nazionalistiche xenofobe ovvero localistiche e anche europee
Che rappresentano un rischio per la democrazia stessa così come la conosciamo
Possiamo supporre che avrebbe individuato l'origine delle spinte autoritarie nel deficit di democrazia tante volte denunciato nelle istituzioni europee e gli indirizzi politici sbagliati quindi avrebbe richiesto riforme profonde e maggiore forza i poteri del Parlamento europeo come l'unica istituzione realmente rappresentativa della volontà dei cittadini
L'unica capace di garantire i princìpi irrinunciabili della partecipazione popolare e della trasparenza
Forse rispetto a questa situazione avrebbe potuto ripetere alcune parole molto chiare alcuni principi molto semplici anche affermati nel discorso che produciamo alle assise di Roma alle assise europei
Noi vogliamo l'Unione europea non certo per tornare indietro dai livelli di democrazia che abbiamo raggiunto
Ma perché offre a nuove e grandi vie di sviluppo civile e sociale e politico apre nuove frontiere di rinnovamento e di crescita
Oggi non consentitemi gli spazi angusti degli Stati nazionali stretti da troppi vincoli che ne limitano la sovranità
E avrebbe lavorato per tradurre in concrete scelte politiche questi principi
Grazie datemi
Allora ringraziando l'interpellanza che secondo me invece ha dato un contributo importante anche questo
Perché non solo perché giusto in un
Circostanza del genere ricordare le attività di Nilde Iotti ma anche perché è giusto ricordare processo attraverso cui il partito con il passato il Partito Comunista insomma credo che
Sia utile
In una chiave che non è solo storica ma anche politica ripensare queste soft
E volevo dirvi allora che la mattinata con queste conclusa e ci rivediamo alle quattordici e trenta
Poi
Questo ricordo divide io atti da anche bene ricordando che ieri è stato era il suo compleanno ma
Forse l'avete detto
Tutti iniziamo
Questa tutte
Perché tutti non
Iniziamo
Questa nostra sessione e nell'introdurre quindi i lavori di questa seconda sessione sul modello sociale europeo
Mi preme sottolineare l'importanza come è già stato
Stamattina della consapevolezza che allo stato attuale il futuro dell'Unione dipende molto dal consenso dal delle cittadine e dei cittadini
Che hanno bisogno di nuove certezze per tornare a sperare in un destino comune e che tra l'altro non dipende più solo dagli orientamento a orientamenti delle tecnostrutture
Con questa crisi economica finanziaria sociale di sistema il rischio serio che si corre e di andare verso una società europea più polarizzata divisa e depressa
Che potrebbe tra l'altro produrre l'effetto di una minore natalità come in parte già avviene di una crescente tendenza a lasciare le persone più bisognose senza sostegno ad acqua adeguato
Sappiamo che la crisi è affetto della globalizzazione delle sfide che essa apposto al al grado di approfondimento dell'Unione europea e al suo modello sociale
Ma è indubbio che l'ha risposto offertagli nel corso di questi sette anni sotto il peso di un'egemonia culturale neoliberista e di un predominio politico conservatore è stata quella di piegarsi
Alla logica del libero mercato con garanzie sociali sempre più ridotte
Il problema vero che si pone quindi nella prossima tornata elettorale europea è rappresentato dal modo in cui i progressisti e gli europeisti democratici più convinti
Sapranno creare consenso attorno ad un'idea di cambiamento che punti
Ad un'Europa democratiche sociale più più più vicino alle cittadine e cittadini
Ed è opportuno non ricordare che nell'indicare le ragioni di questo cambiamento c'è bisogno di non smarrire come è già stato detto stamattina i valori condivisi
Di democrazia partecipata libertà solidarietà e pace
Che nonostante le difficoltà odierne sono i soli che ci possono permettere di pesare in un mondo sempre più unificato e interdipendente
Penso perciò che proprio nell'indissolubile legame tra democrazia e un nuovo patto sociale che si potrà misurare l'effettiva
Volo intatti cambiamento che porti a un assetto federalista moderno con un vero governo politico e un equilibrio dei poteri istituzionali
Il primo interesse delle donne sta proprio qui nella democrazia politica nell'allargamento della cittadinanza nello sviluppo sostenibile nella coesione est sociale
Sta nell'accettare di porsi alla prova dei valori condivisi e dell'interesse comune
E non c'è dubbio che in questo interesse rientra anche la scelta del più grande partito di Governo in Italia deve avere cinque capolista donne
Oggi più che mai come ci ha anche dimostrato il grande movimento di piazza di se non ora quando l'apporto della libertà femminile si impone per affrontare con successo la questione strutturale delle nostre società
Governare la molteplicità degli interessi e la pluralità delle forme di vita massimizzando le opportunità individuali e insieme rafforzando il tessuto collettivo
Ciò è tanto più valido se si guarda l'aumento della povertà delle disuguaglianze
E agli effetti che la stagnazione l'assenza di crescita hanno sull'occupazione il futuro delle nuove generazioni e il ruolo delle donne nella società
L'Italia sta facendo la sua parte per uscire dalla morsa della crisi e ridare slancio al valore dell'Unione
Dell'Europa ma è chiaro ormai come ha sostenuto in tutti questi anni lo stesso Parlamento europeo nelle sue discussione in parte con le sue deliberazioni che di sole oste Rita e riforme strutturali non si cresce
Infatti il riassetto della spesa pubblica nel nostro Paese rischia di far gravare in modo particolare il peso del debito e degli aggiustamenti necessari proprio sulle donne
I mali storici del nostro Paese li conosciamo
E se si vuole invertire la rotta senza caricarla ancora una volta sulle spalle delle donne servono riforme radicali in un'ottica di genere
Perché non è solo un elementare questioni di equità fra i sessi ma costituisce un vero e proprio volano per lo sviluppo
Ecco perché cambiare verso il Paese deve poter significare togliere l'Italia dalla sua lunga permanenza tra i Paesi più dispari
In materia di parità tra uomini e donne come ci ha ricordato ancora recentemente come abbiamo sentito anche stamattina la presidente del Fondo monetario internazionale Christine Lagarde
Nel nostro Paese e non solo i blocchi al lavoro femminile stanno nella persistenza di un modello socio economico organizzato in una prospettiva tutta maschile
E che quindi è di ostacolo alla realizzazione del progetto di vita delle donne avere un lavoro e fare figli
Pensando all'ora alle riforme istituzionali della pubblica amministrazione e del mercato del lavoro del welfare dei servizi e alla riqualificazione della spesa pubblica
Ciò deve poter significare pensarle in un'ottica di genere per adeguare a un'effettiva parità
Tutte le scelte e le politiche nazionali sono convinta perciò che solo con atti volti a rendere strutturale la parità di genere si potrà apprezzare anche
Fino in fondo la scelta politica sulla composizione paritaria del Consiglio dei Ministri che tra l'altro con CIDA e con un Parlamento a forte presenza di donne
In questo senso si potrebbe già pensare ad un'operazione di rinnovamento della pubblica amministrazione in un'ottica di mainstreaming di genere per adeguare a un'effettiva parità tutte le scelte e le politiche nazionale
Ma il punto cruciale per superare la crisi e innovare indirizzare risorse pubbliche e private per la crescita
Che a livello di Unione basata sul mercato interno la moneta unica la strategia venti venti e i fondi strutturali
La strategia venti venti
Succede alla strategia di Lisbona che nella sua motivazione fu un grande non il manifesto riformatore
Ma che purtroppo non ha dato i risultati che potenzialmente conteneva principalmente per la mancanza di vincoli nella sua attuazione
Con la strategia venti venti e l'Unione punta uscire dalla crisi e preparare l'economia del prossimo decennio con tre priorità crescita intelligente per un'economia basata sulla conoscenza e l'innovazione
Crescita sostenibile per promuovere un'economia più efficiente sotto il profilo delle risorse in più verde più competitività
Crescita inclusiva per promuovere un'economia con un alto tasso di occupazione che favorisca la coesione sociale e territoriale
Gli obiettivi in sé sono importanti
Ma va riconosciuto che il riferimento ancora una volta strumenti comunitari soft per l'applicazione da parte degli Stati membri non sembra essere la strada più appropriata
Perché le misure dei singoli Paesi non hanno la forza necessaria per invertire la tendenza e perché la frammentazione delle scelte accento alle disuguaglianze tra Stati e popoli
Per un buon successo della strategia serve un sistema di incentivi e vincoli non dissimili da quelli che regolano il mercato interno e i patti di stabilità
Alla luce di questo forse è giunto anche il momento di interrogarsi
Come si faceva anche stamattina soprattutto lo faceva Giuditta
Estere la
Sulla strategia europea a sostegno dell'occupazione fondi femminile per vedere in che misura la lunga azione comunitaria sulle pari opportunità tra uomini e donne nel mercato del lavoro
Sia stata concepita come un obiettivo da raggiungere in termini di equità nei confronti delle donne o piuttosto sia stata più semplicemente uno strumento per il raggiungimento di obiettivi di efficienza per il sistema economico nel suo complesso
Dico questo anche per ricordare ancora una volta che ciò che la crisi ha messo in luce il deficit di democrazia e di giustizia sociale proprio nelle politiche dell'Unione
La scelta quindi deve essere
Di liberare l'Europa dal peso dei Governi dei Paesi più forti
E da meccanismi che le impediscono di sprigionare risorse verso le persone oltre che verso i beni orientando le scelte concrete in direzione della crescita e del lavoro
Non solo attraverso il rafforzamento dell'euro zona ma anche attraverso rilevanti programmi di investimenti nazionali e dell'Unione
è giunto io credo il momento di prendere atto che senza istituzioni europee forti autonome dai Governi nazionali con un sistema di protezione sociale europeo aperto e inclusivo
E il valore del dialogo con le parti sociali come fondamento della cittadinanza sociale che completa la cittadinanza politica l'Unione non potrà essere in grado di mantenere
Le sue promesse di libertà sicurezza e indipendenza economica dei suoi cittadini e in particolare delle donne
Di fronte ad una crisi anche di motivazione sul processo di integrazione europea evidente che il rilancio del capitolo sociale e occupazionale costituisce la condizione per riorientare già per ristabilire un equilibrio
Fra politiche del rigore di spesa e politiche economiche volte alla crescita
Ed è altrettanto indubbio che un equilibrio di questa natura debba essere stabilito innanzitutto a livello di istituzioni e politiche europee
Come le regole sul mercato uno in quell'unione monetaria sono diventati criterio generale e intoccabile della governance a più livelli così lo spazio sociale deve assumere la medesima importanza
Qui stanno anche le ragioni per una reale e concreta politica comune sull'immigrazione e l'asilo politico
Con un'impostazione globale in relazione soprattutto al trattamento delle cittadine e dei cittadini provenienti dai Paesi terzi senza
Definire davvero il ruolo e lo spazio sociale dell'Europa nessun Paese da solo può rispondere alla sfida dell'immigrazione delle emergenze umanitarie ed era la Aida ed anche alla questione
Della cittadinanza e dell'acconto Livenza pacifica
La risposta alla crisi in corso inedita per origine sviluppo incertezza sui tempi di superamento va cercata nella costruzione di un più efficace sistema di regolazione degli obiettivi comuni
Ed è perciò è evidente che il rinnovo del modello socio economico dell'Unione è fondamentale perché costituisce la risposta al tema della legittimazioni interna
E al ruolo dell'Unione europea che l'Unione europea deve assumere nella governance globale loro OPA infatti non può essere un attori internazionali influente tanto più come potenza civile non militare come
Ricordava stamattina hanno allora i toni senza la racchiude la ricchezza del suo modello socio economico del suo messaggio universale di libertà e uguaglianza
Senza essere un fattore di innovazione di regolazione della globalizzazione
Ciò anche per contrastare un anti europeismo populista che indubbiamente favorito
Dall'insicurezza sociale e dalla crisi della politica che cioè come dire agisce ancorati in una dimensione tutta nazionale mentre c'è bisogno di acquisire una dimensione più
Globale almeno nel contesto
Europeo
Credo che per raggiungere questo obiettivo allora unità politica e futuro del modello sociale europeo devono diventare le nuove bandiere dei progressiste democratici europei
Perché da qui che può e deve partire una nuova e convincente motivazione dello l'opinione pubblica sulla ragione di una nuova Europa più vicina alle richieste di libertà uguaglianza di sicurezza delle sue cittadini e dei suoi cittadini
E proprio perché e chiudo la sfida è cambiare per convincere
Sento più forte anche per
La mia storia
Il bisogno di un movimento delle progressiste e democratiche europee
Che non vive solo dentro l'istituzione
Ma dentro ad uno spazio pubblico e politico autenticamente europeo
Anche perché sono convinta che le ragione delle difficoltà di oggi non vadano cercate solo sul terreno economico ma anche su quello della partecipazione della responsabilità e della condivisione
Grazie
Adesso alcune comunicazione come vedete cioè vedere mancano alla
Questo ottava le due e faccio vedere relatrice che erano previste nella programma
Purtroppo per ragioni tutte e due di problemi di salute Chiara Saraceno avverrà un infortunio produciamo e dire
Che ha subito ricevibile alla spalla alla Spal è una campagna
Ed
E che ha cercato tra l'altro di essere presente tra di noi anche tramite le nuove tecnologie ma purtroppo la Camera Nona dice vuol dire e quel tipo di di strutture non non abbiamo potuto usufruire della sua come dire partecipazione si scusa moltissimo e cioè voglio dire l'amica
Giuditta Rizzo tanti sosta anche lei cioè dire per problemi di saluti che gli atti e di salute che gli anni pentiti impedivano di prendere
L'aero dovendo arrivare lei da da fuori da Bruxelles e non mi ricordo più da dove quindi ci deve dire spero
Mi accontenterei terriccio mentire della questa via introduzione e sicuramente dalla introduzione dalla relazioni e di Maria Grazia
Rossi migliori
Sociologia e membro della Società italiana delle storiche che cioè nel dire appunto svolgerà la sua relazione la sua relazione su le politiche di genere della strategia venti venti alla prova della crisi economica e sociale
Grazie l'invito da parte della Fondazione agli atti
Che che
Potrei dire che posso non dire nulla perché sono assolutamente d'accordo tutto quello che ha conosce effetti assolutamente
Faccio una premessa cioè io non parlerò delle politiche di genere ingenerare o delle politiche di pari opportunità in generale e mi rifaccio la storia
Mi focalizzo come disse il Del resto il titolo vietato sulla questione del
Una strategia europea
L'Europa venti venti gli obiettivi per il due mila e il venti ancora non c'è diciamo in rapporto alla Commissione europea di limiti Terme che ci sarà questa altra hanno
Però i dati si conoscono un andamento fino ad oggi si si sa allora questa strategia
Agenda politiche europee a per il due mila e venti
Come diceva già da chi mi ha preceduto con lo slogan è diciamo che Preve descriverle le linee direttrici sono una
Stava per una crescita economica intelligente
Quindi anche basata sull'economia della conoscenza
Sostenibile rispetto all'ambiente alle future generazioni e socialmente inclusiva
Come
Quasi sempre fra Unione europea queste a direttrici sono anche declinate secondo degli obiettivi quantitativi da raggiungere per il due mila e venti
Sono vari obiettivi io qui cito soltanto quelli che strettamente riguardano nostro tema
E cioè dall'era per il due mila venti bisognerà aggiunge il settantacinque per cento della popolazione mi
Tra i venti e sessantacinque anni
Dovrà SDO occupata e stiamo parlando di una strategia lanciata nel due mila dieci in piena crisi economica quindi già A.T.I.
Quindi settantacinque per cento la popolazione dovrà essere occupata e
Si dovranno ridurre di venti milioni i delle persone a rischio povertà che nel due mila dieci la Commissione valutava per a livello europeo per l'ottanta milioni di persone
Mi fermo qui ci sono altri obiettivi cioè l'obiettivo del tre per cento del PIL per esempio per la ricerca cioè l'obiettivo
Del fatto che per il due mila e venti tra tramite i giovani trenta trentaquattro anni il quaranta per cento dei giovani trenta trentaquattro anni dovrà avere un diploma
Di scuola superiore e questo giù già lo dico per le donne a livello europeo un obiettivo già raggiunto per le donne non pratico
Una prima notazione che scatenò immediatamente le critiche ciò della Commissione per i diritti delle donne del Parlamento europeo nonché del
Lo staff morti
Della Commissione europea che si occupa delle donne delle parità e il fatto che
In questa agenda contrariamente all'agenda di Lisbona che declinava gli obiettivi occupazionali distinti per genere eccetera sessanta per cento di
Donne occupate dare proprio attivo da raggiungere entro il due mila e dieci questa agenda non declina per genere
L'obiettivo occupazionale tra l'altro detto tra parentesi nella gente di Lisbona non è stato raggiunto quasi niente l'unica cosa che è stata raggiunta
Era alla il tasso occupazionale femminile
Quindi questo fatto che non viene declinato del genere e che tutta l'agenda
Diciamo tralascia o frammentaria mente parla delle donne
è un campanello d'allarme già nel due mila dieci di alcune cose che cercherò di descrivere di una sorta di declino di queste tematiche che è successo non è avvenuto dopo
Ecco la mancanza di un obiettivo quantitativo enti parte però superata dalle il dall'insistenza nelle linee guida occupazionali sul fatto
Sul fatto che bisognerà continuerà continuare a insistere a fare delle politiche o per aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro ma il TAR della loro occupazione
Aumentare i a tenere a bada ridurre
Le alga per retributivo aumentare la flessibilità tenendo del mercato del lavoro tenendo a bada riducendo la precarietà
E coniugando flessibilità del lavoro con sicurezza del lavoro
E poi non ultima linee guida in cui ritornano le donne nella linee-guida criticata alla lotta alla povertà all'esclusione sociale in cui si sottolineano donne single
Sei anni single parent e so donne sopra i sessantacinque anni dove sappiamo che
Si concentra il in questi due categorie il massimo della povertà
In particolare della porta femminile ora appunto detto così questa l'agenda e le linee guida
Contengono anche una novità positiva perlomeno sulla carta o perlomeno come sono stati pensante
E cioè per la prima volta che nell'agenda politica
Si mettono obiettivo quantitativo di riduzione della povertà legato a alla la alla questione di combattere l'esclusione sociale quindi
C'è diciamo così come è stato scritto a tutti i commentatori una sensibilità nuova al sociale che sarebbe coerente
Con le modifiche cura come l'acqua con il Trattato di Lisbona e con il fatto che nel Trattato di Lisbona è diventata vincolante la Carta dei diritti di inizia come ci diceva stamattina che c'era
La parte sull'uguaglianza dei tutti i diritti sociali economici e sociali
Fondamentali garantiti
E soprattutto coerente con questa novità nel Trattato dispone che all'articolo nove
Prevede la cosiddetta clausola orizzontale cioè prevede che inc tutte le politiche dell'Unione europea
Bisogna tener conto della dimensione sociale orizzontalmente in tutte le politiche quindi
Apparentemente questi cioè questa è una novità positiva
Peccato che
La la crisi le politiche di austerità ti stabilità finanziaria che sono intervenute dopo contraddica hanno platealmente questa sensibilità dell'agenda politica
Potrei dirla con le parole delle
Chairman dell'uomo capo ma è un uomo non spetta in sé un eurodeputato svedese dei Verdi che è il capo della Commissione dei diritti e la donna del Parlamento europeo la prima volta che il capo è un uomo
Il quale ha detto va scritto anzi recentemente proprio lo potete trovare anche in rete
Che la Commissione europea né il applicare le politiche di austerità è stata soprattutto guida alzano la tecnica Dario tecnocrazia
E non ha assolutamente guardato a negli obiettivi sociali tale dimensione sociale
Quindi
Che cosa detta questa novità che Pavarotti è rimasta lì comunque Program sarebbe programmatica e programmatica
In realtà le linee occupazionali per il due mila venti nell'agenda hanno forti elementi di continuità
Con l'agenda di Lisbona che con la strategia europea per l'occupazione che era precedente
E ci hanno lenimento di continuità che che è l'impostazione di fondo
Dal sul seconda metà degli anni Novanta si è trattata la questione delle crisi chiede l'aumento su come azione
Della poca competitività dell'economia europea come se tutto dipendesse o
Quasi esclusivamente dall'offerta di lavoro dal mercato del lavoro da chi offre senza sotto a Val sottovalutando tutto l'aspetto della domanda di lavoro
E quindi della crescita della domanda e quindi della crescita economica
Quello che vedeva detto come approccio neoliberista quindi affrontando
Dall'altro punto di vista dell'offerta di lavoro eccomi sì
L'elemento principale dipendono causa della disoccupazione del poco scarsa competitive ed una fosse della rigidità dei estrema eccessiva della regolamentazione
Del lavoro nei Paesi europei
E che questo legame così univoco mai così stretto non è stato nemmeno limpidi non empiricamente
Dimostrabile foss'altro lo dico lì perché Giarda alla fine degli anni Novanta e adesso insomma di regolamentazione del lavoro in Europa nei vari Paesi europei erano differenti sono differenti quindi questa
Rigidità
Causa della disoccupazione era comunque non
Imputabile a a tutti i Paesi europei
Quindi se ha trattato su flessibilità flessibilità flessibilità
E però sempre o perlomeno con un'estrema chiarezza dal due mila e sette questa flessibilità e come ribadisco le linee occupazionali attuali
Questa flessibilità coniugata con la sicurezza con quel modello che è stato chiamato un neologismo di flessicurezza quindi coniugare flessibilità del lavoro ma anche
Sistemi di previdenza di sicurezza non
Conto cioè cercare di tenere a bada la precarizzazione del lavoro
Peccato che questo modello di flessicurezza flessicurezza
Che peraltro subito è stato criticato al Parlamento europeo per non affrontare niente per a non avere inserito la dimensione di genere quindi il diverso peso sugli uomini e donne della flessibilità stessa del lavoro
Questo modello
Dico in Brera perché poi
è un problema interno che prevede prevede flessibilità
Politiche attive del lavoro quindi attizza azione mercato del lavoro conformazione
Per esempio l'Ice nonché lealmente apprendimento in tutto il corso della vita
E prevede la modernizzazione dei sistemi di previdenza sociale adeguandoli a che cosa a un diverso mercato del lavoro
Flessibile
Anche quando li anche ai cicli di vita diversi quindi si prevede per esempio sostegno aggredito in alcune fasi
Della vita specifiche transizione della vita che può essere dal lavoro dalla suddetta scuola al lavoro
Come può essere
Per
In casi di
Dovete uscire dal mercato del lavoro per assistenza a ammalati e da persone dipendenti e quindi
Questo modello che io sto sussiste
Schematizzando ma è anche sintetizzare non è più complesso ed prevederebbe in realtà una sinergia di politiche occupazionali e politiche
Sociali
Tutti insieme
Il problema quale che questo qui e qui mi più nuovo d'accordo con quanto veniva detto questo modello non prevede all'interno o elementi vincolanti per gli Stati e politica si
Realizza attraverso quelle metodo aperto di coordinamento perché perché sulle politiche occupazionali
La competenza è sostanzialmente nazionali si a livello europeo si danno le linee mai nazionale
A livello di previdenza soci sociale in quella
Appunto che dovrebbe essere la sicurezza l'Unione europea possa fare solo delle direttive standard minimali poi tutto l'attuazione come i soldi e tutto quanto è tutto nazionale
è tutto nazionale quindi a che cosa succede in questo modo che
Lei e questo modello di flessicurezza è stato uno applicato in modo assolutamente differente dal nostro Paese all'altro
Ah perché ovviamente i Governi tengono conto delle situazioni politiche interni e loro e quindi ha addirittura guitto le differenze tra gli Stati secco secondo
Sulla questione della previdenza sociale si è giocata una grossa partita perché tutta la parte di spesa sociale pubblica diciamo dello Stato è andata incontro Alitalia le riduzioni e via dicendo
Di tutta la parte contributiva
è andata incontro a riduzioni per aumentare la competizione in pratica su questo problema della previdenza sociale se è scatenato una competizione al ribasso di tutti gli sta
La cosiddetta flessicurezza flessibilità e sicurezza è praticamente è diventata precarietà a in larga parte dove è più dove meno completa aperto a causa delle differenze tra
Gli Stati
E questo era già prima dell'esplodere
Diciamo delle le fasi più acute della crisi la crisi non ha potuto fare altro peggiorare questa situazione
Tanto più peggiorando significa una cosa che il Parlamento europeo poi aveva denunciato
Abbastanza subito dicendo attenzione attenzione che qui nella crisi sia si verificò una tendenza a sostituire lavori buoni
A tempo indeterminato con lavori cattivi a tempo determinato mi butto lì un ultima data un dato nella ricchissima Germania
Che noi ci sembra il paradiso il cinquanta per cento devi
Il nuovo mille posti di lavoro creati duro in questi anni di crisi sono a tempo determinato determinato
Quindi sarà aumentata la precarietà io frattempo che cosa è aumentata pure perché del due mila undici vige questa cosa che si chiama il semestre europeo una procedura
Una procedura per cui
A tutti gli Stati presente anno o entro certi termini appunto tempi
I piani di riforma strutturale no sempre per l'occupazione per lei il sociale e via dicendo
E la Commissione europea a mandati country espressi fee che raccomanda esce alle raccomandazioni specifiche paese per paese
Quindi che cosa questo procedimento un controllo più ravvicinato da parte della Commissione europea sulle politiche le politiche nazionali
E e quindi in cui nella fattispecie è stato un controllo anche rispetto alle politiche di austerità che tra l'altro
Visto questa
Come configurazione di competenze questa architettura istituzionale effettivamente va anche a a ridurre gli spazi e democrazia nazionale
Che
Io bene allora fatta questa descrizione nelle cantine specifica raccomanda esce come è stato messo in luce da all'esperto economista e varie reti di esperto europee
E tutto sommato anche l'ultimo intervento della Commissaria Reading al Parlamento non ma fortemente smentito questo ente podestà visione
Ne ha letteralmente le raccomandazioni paese per paese in realtà la dimensione di genere di uguaglianza
Io quell'avanzo di opportunità degli mentre Haendel mestrini mi come si dice ossia prospettiva dirigente in realtà è andata scemando è stata assolutamente marginale secondaria
Cioè che cosa del grosso modo e imbelle
Nei piani di riforma nazionali
Praticamente
Questa dimensione ingenera già di per sé stessa marginale se si escludono come dicono regola miste pachistana come hanno analizzato
Gli economisti ad hoc pochi Stati o io non la hanno inserito nei piani nazionali bene la dimensione di genere l'Austria
Nella l'Olanda e la Finlandia e agli altri poco o niente eppure le cantine specifiche raccomanda esce non marginalizzare non non si può correggere al massimo che c'è eh
Per tale raccomandazione tredici Stati membri perché i servizi per l'infanzia sono non hanno raggiunto gli obiettivi di Barcellona adesso magari libri riparto
E
E in insistenza su sulle riforme fiscali e contributive in maniera da non disincentivare il SEC contattano lagunare
Quelli salario secondario che neutro quindi poi
In amarla massa sole donne salario secondario nordisti incentivarlo dalla partecipazione al mercato del lavoro il dalla ricerca dell'occupazione
Quindi il gendarme estremi
è stato marginalizzato in queste canto espressi riflettere per come invece
Diciamo che è un po'la tendenza generale non mi posso soffermare però l'unica Area
In cui
Ha ottenuto insomma è stata ancora vivace inibendo centrale questo gene mestrini e l'area della ricerca scientifica
E non a caso e non a caso la rete la ricerca scientifica perché perché vi dicevo che c'è l'investimento su tre per cento del PIL per da raggiungere per il due mila venti
In ricerca e innovazione benissimo
Nell'Europa il cinquantanove per cento dei laureati eh donna il quarantasei per cento dei dottorati eh donna
Percorsi se vuole incentivare la ricerca scientifica
Devi incentivare la presenza delle donne nella ricerca scientifica e nei luoghi dove le tendenze e le linee di ricerca i fondi per la ricerca
Si decidono quindi
C'è stata
Questa insistenza su promuovere le donne insistenza azioni positive
Fondi Nenni nel VII programma quadro e poi in ignorare insomma per promuovere le donne nella direzione nel board dove si decide la ricerca scientifica
Ultima ciliegina su questo
Quadro faccio un po'nero
è
Perché finalmente nel febbraio due mila e tredici la Commissione europea
A
Approvato il socio all'investimento pratiche
Cioè finalmente un pacchetto complessivo sicuramente positivo per darvi il seguito per implementare
La lotta contro la povertà contro l'esclusione sociale un pacchetto positivo perché metta al centro
La lotta alle strategie contro povertà minori degli emendamenti infantile mette al centro o all'otto e l'assistenza long term ok era
Ai dipendenti alle persone dipendenti malate o vecchi che ci hanno bisogno di
Di assistenza mente accenda immersa raccomanda social housing e quindi da case popolari
Ecco
Quindi un buon pacchetti tolto
A
Poi dentro ci sono delle criticità criticità
Di cui quella che aveva perso per brevità sottolineo e che la tendenziale non solo in questo pacchetto mandi sempre in identificazione tra
Inclusione sociale e attiva
E inclusione attiva nel mercato del lavoro che sono due cose diverse
Perché voglio dire che e di identificando e
Parte le due questioni insistendo sull'inclusione attiva nel mercato del lavoro quindi andando verso una visione di work fare voglio dire cioè
Abbisogna assolutamente
Certe condizioni ridurre il supporto passivo per esempio voi
Bene fitta nel probabilmente bene scettici disoccupazione fino a un certo punto dovrà da una certa
Condizionati non sono la durata ma alla alla all'accettare dei lavori più o meno indiscriminatamente quindi
In identificare quello vengo inclusione sociale con la partecipazione perché è un lavoro è intuitivo
Che Chau perfetto un impatto negativo più forte sul genere suoi su chiunque abbia ostacoli a stare alla parlo a stare bene nel mercato del lavoro che sia
La la donna con bambino o che sia il malato
Detto quello questo ulteriore il problemi principali con questo un bel pacchetto dissocia Nicola investimento
Quali sono uno che i finanziamenti devono essere tutti tutti nazionali c'è un sostegno dei fondi strutturali e oggi ho detto Fondo di coesione però e il sostegno la la i fondi se devono essere nazionali e quindi è evidente che entra in contraddizione con le politiche di austerità e col controllo ravvicinato sul gli Stati membri perché Hakkinen questa
Rientro
Non solo del deficit
Pubblico ma anche
Anche dal verità debito
Quindi
Cioè intanto questa contraddizione e poi udite Cuttitta e io lo dico con questa enfasi
A me mentre le donne sono maggioranza dei poveri in questo sito in questo socio investimento è che il CIPE non c'è il genere non ci sono le donne
Nella successiva
Comunicazioni nemmeno nella successiva comunicazione della Commissione
Che la community la comunicazione per rinforzare nella sua dimensione sociale delle Monte l'economia del del Mucchetti con dell'unione economica e monetaria
Rafforzare la dimensione sociale non circa delle norme non non non non è non è menzionato e lo dico con questa enfasi perché
Una cosa come gendarme semi è difficile da fare tante volte è stata scritta detta e poi non fatta fatta poco fatta male
Perché ci vogliono i soldi ci vogliono competenze ma sento uno lo scrivi nemmeno è un passaggio diverso prima c'era sempre scritto se non è scritto nemmeno è un passaggio diverso
Posso fare due dati
Di uno schizzo di quello che è successo nel mercato del lavoro
Che ovviamente è uno schizzo nelle medie europee quindi per carità non tiene conto delle infinite differenze tra lo Stato e l'altro soprattutto tra gli Stati del Centro-Nord
Gli Stati del sud e quelli che adesso anche dell'ERSA insomma la quella che viene chiamata la periferia
Dell'Unione
è uno schizzo ditte non tiene conto di questi finanziamenti basso sulle medie europee inno tiene nemmeno conto di quelle giustamente venivano ricordate stamattina le differenze tra le donne sussidi fa alle medie dati europei
Divisi per genere sesso
Benissimo allora Nancy nella crisi sia verificato comune ma
Un avvicinamento di alcuni Gatta di genere
Dovuto più
Al peggioramento delle condizioni degli uomini che non al miglioramento della condizione della donna cioè un avvicinamento verso l'uguaglianza verso il basso
Allora
Tassi di disoccupazione il tasso di disoccupazione
Ne all'inizio della crisi differenza Kappler nel tasso nella disoccupazione all'inizio della crisi del due mila sette c'era uno virgola cinque punti percentuali in più
Per le donne cioè del tasso di disoccupazione adesso il tasso disoccupazione medio tra uomini e donne adesso nel gennaio due mila e quindici
è
Nell'eurozona dieci virgola sette cioè scusate nell'Europa a ventotto i dieci virgola sette nell'eurozona e undici enti una virgola nove quasi dodici per cento che il tasso disoccupazione altissimo a
La differenze tra uomini e donne del due mila sette era un punto virgola cinque per cento a Licata S zero virgola uno
A nel due mila sette c'erano solo cinque Stati in cui la circolazione maschile era superiore a quella femminile adesso sono quindici su ventotto e questo perché
Tutti gli altri due l'occupazione femminile e maschile è calata di più
Che non la femminile perché sono stati colpiti dalla crisi i settori più maschili manifatture costruzioni
Fine settore finanziario sono tutti a prevalenza maschile
E
Passi manifattura indusse e
Però cioè anche da tener conto di una temporalità diversa trattasi occupazione maschile e femminile e cioè io dico il peggio per la disoccupazione femminile probabilmente deve ancora venire Pineschi
Perché
La disoccupazione femminile
Il settanta per cento dell'impiego pubblico di media in Europa e femminile
Quindi
E i sogni tanti nella spesa pubblica anche la pubblica amministrazione per la scuola nella sanità e via dicendo che vanno alcun il Pirellone cupa azioni femminile
Quindi per esempio i tagli che Cameron ha programmato fino al due mila e diciassette in almeno venti ben tra i dipendenti pubblici che quindi cui qui si sta parlando la pubblica amministrazione andranno a colpire
Più mille dopo più le donne
Eppure
Nonostante questo capi si è avvicinato il il gatto e di
Partecipazione al part-time e pure se un po'avvicinato verso Parma
E il gatto e di inattività sono cresciuti di più gli inattivi uomini specie tra i giovani
Il che è ristretto alle donne eppure nonostante questo diciamo tendenziale Quaglia mentre verso il basso allora il
Diciamo occupazione femminile o sessantadue per cento no squilla ma dodici punti in meno di quella maschile
Oggi
Serissime tesi conta il il l'incidenza del part-time e quindi si fa a Fontane equivalente questi sessantadue per cento cava
Di nove punti diventa cinquantatré per cento quindi ancora più differenza con
Il tasso maschile non solo ma se andiamo a Cuba a comparare il tasso di occupazione
Cemmi mille degli madri con bambini piccoli e dei padri Comba abbini piccoli questo Gratta e di venticinque punti ho trovato venne licenziata e quando fanno seguito
Augusto allo sterminio non più classi lenti
Userò cioè oltre al Grassi rinuncia il tetto di di di di cristallo avevo usano Maternal di ruolo parlerete devoluta di muro dovuto alla maternità
Che in questo caso appunto e venticinque punti di differenza nell'occupazione dentro
Questo è l'espressione rende bene
Sei minuti allora devo salto tutto
Di didattiche x non schizzo che fanno lo schizzo oltre tremendo va be'però un dato però voglio dare perché noi pensiamo sempre che la Germania si è meravigliosa via dicendo allora
E il
Sul part-time il part-time e trenta per cento entra due per cento in Europa
Delle donne lavora part-time e un po'aumentato sugli uomini ma insomma sono l'otto per cento
è aumentato il part-time involontario un trenta per cento di queste part-time delle dice che non avrebbe voluto fare l'unico lavoro che ha trovato
Benissimo la Germania nel per a favore Hilla ossia
Che ci hanno tassi di occupazione alte la Germania è l'unico Paese in Europa che in questa crisi a partire dal due mila dieci
Ha ridotto addirittura il tasso di disoccupazione benissimo la Germania lasciati il quarantacinque per cento delle donne che lavorano part-time uguale l'Austria
Quarantacinque per cento di per la Germania e più interessante
Perché è cresciuto così a picco analogamente a quanto è successo in Italia cioè durante gli anni della crisi
Che è un indicatore indiretto dell'involontarie tali Italia all'inizio della crisi c'aveva diciassette per cento del part-time adesso Cioccio al trenta per cento
Di Partanna e lo studio analogamente affatto la Germania infatti non è a caso che quando vai a vedere gente scappa retributivo
L'Austria e la Germania sono passati in
In testa nelle che dove prima era su le l'Inghilterra sta staccava tutti quanti gli altri allora visto che c'ha pochi minuti
Devo
E salto lo schizzo di dati invece che
Ruolo il Parlamento europeo
Questo mi interessa allora il Parlamento europeo c'è un blocco vita che che vada prima di queste leggi le elezioni del Parlamento eletto nel due mila nove ci sarà più della legislazione vincolante
Non si approva più un in tutta questa legislatura nelle materie nostre con forza che in altre
In tutta questa legislazione sono passate in due direttive ma una sul parta su uno dei concetti parentali che sono frutto del traduzione in legge dia un accordo tra fra tra le parti sociali quindi non è
E e invece la direttiva sulla lavoratrici autonome che migliore alle la
La tutela in generale in particolare anche sulla materia nella maternità solo queste due direttive
Allora dal due mila e otto addirittura aveva presentato ad una dotata Gottardi aveva contribuito quindi Donata Gottardi ad aprire la legislazione precedente
Auspica c'era una proposta del Parlamento europeo
Su
Ricredere a rendere più efficiente e aggiornare i la legislazione sulla parità retributiva niente
C'è stata una vissuto una risoluzione del Parlamento europeo devo dire molto bella
Che chiedeva una direttiva quadro intendo dentro anche la dimensione di genere su un reddito minimo garantito
E chiedeva la Commissione di presentare ed è sì no non solo per le donne generale della c'era dentro una dimensione di gente che diceva che le donne essendo quelle più instabili
Nel mercato del lavoro e più precaria e più povere non ha più bisogno
E chiedeva alla Commissione di presentare questa framework diretti e e in tutte e due lei proposte non hanno o non si sono concretizzate in proposte legislative da parte la Commissione
E perché mi dilungo su questo perché
Se formalmente ancora la Commissione che deve presentare le proposte legislative c'è un Parlamento
Che può fare la proposta Magarelli fra la Commissione se la Commissione una traduce narrati è la Commissione che la deve tradurre i proposta legislativa
E quindi qui andiamo né nel senso delle i limiti delle delle competenze
E poi udite udite
Questo è un altro discorso su sapete che il Parlamento e con legislatori con il Consiglio
Giace lì anche questo dalla legislazione precedente la Rete la proposta di revisione della dell'anno direttiva sui congedi di maternità
Che nel Consiglio col Parlamento l'avanzata nei Consigli ho perduto Lella situazione o il non hanno più il calendario delle di come
Di a che punto è bloccata comunque il Consiglio la sempre la sempre bloccata che era migliorava l'attuale
La proposta migliorava l'attuale legislazione sui tutela solamente Mita e introduceva i congedi di paternità obbligatori e retribuiti
Più Governo inglese seguito da altri Governi e soprattutto tutta la business community
Delle associazione l'anno o bloccata da due mila otto credo Silvia correggimi se più o meno
Ecco quindi queste così ed è ancora non ha visto la luce forse più la rete l'anno prossimo al momento la proposta di direttiva
Rita Ciulla e quaranta per cento delle DOP approvata ok manoscritti ritorno a carattere due approvate su quaranta per cento
Ne
Allora
Blocco della legislazione vincolante perché le direttive sono quelle che gli Stati devono assolutamente applicare
Il quadro complessivo di Nando le conclusioni
Tirare le conclusioni posso dire dover citare il problema del porto e su quali danza come donna della staff working la Commissione che dice la crisi a
Firmato bloccato il miglioramento delle condizioni di occupazionali delle donne e il progresso nella loro indipendenza economica e questo lo dice il documento staff qualche
Della Commissione europee a questo si aggiunge quello
Dico io un sorta di Beck flash nelle politiche
Nelle politiche una marginalizzazione
Cioè le politiche di austerità il rientro dai deficit il rientro addirittura del debitore e via dicendo non sono alla gravato la crisi in generale ma hanno anche
Bloccato
Lelli politiche di uguaglianza di genere e questo è un paradosso che sia successi ciò nel momento in cui la Carta dei diritti diventava vincolante e nel momento in cui il trattato inseriva inseriva una dimensione sociale nuova e a una specie di paradosso allora
Vanno un rilanciate nei
Non ci dobbiamo dimenticare non voglio che questo sia interpretato come
La antieuropeo tout-court
Ne le Unione europea nelle politiche di parità di genere alcuni Ciardi al cinquantasette
Ha una tradizioni ricca importantissima per tutti gli Stati compreso lo Stato italiano io la storia non la posso di fare
Mai importantissima
Teme di impatto positivo progressivo sulla questione dell'uguaglianza di genere
è una tradizione che addirittura non solo ha influito sull'uguaglianza un modo allo sul cambiamento delle culture sull'inserire la di
Enzo dei generi in aree che erano impensabili ma è stata le limitazioni di un o di un dato
Diciamo una dimensione perlomeno di
Incominciare ad aprire un discorso sulla dimensione sociale all'interno dell'Unione europea la parità di genere aperti
Tu all'inizio da cinquantasette gli anni Settanta la possibilità
E stampo l'apripista per una serie di motivi qui
Allora va sfilacciata completamente questa tradizione io non dico una cosa perché non è uno slogan
Che
Rilanciare l'occupazione femminile e lanciare superare le crisi del Collio ospita penetrante per
Chi lancia really all'economia portarla fuori dalla crisi e politiche macroeconomiche di crescita che finalmente non agiscano sottratti sofferta ma sulla crescita la domanda di lavoro fanno insieme
Va sono due relazioni strettissime
Per il semplice motivo che celtici ed è rilanciare rilanciarle con la crescita economica della conoscenza benissimo e dell'acciaio sia economica della conoscenza l'ho detto prima che
Ci sono livelli di qualificazione tra le donne anche superiori
E l'OCSE
Fa questo calcolo che dice che
Quale momento che la parità a pari occupazione tasso occupazionale di uomini che donne comporterebbe entro il due mila e trenta una che lasciò una crescita
Del PIL pro capite di più del dodici per cento
Quindi questi sono fondi dati per cui io vedo un nesso inscindibile per rilanciare l'occupazione femminile va lanciata stralciata la domanda è la crescita economica e viceversa
Per fare il ciò che cosa ci vuole ci vuole un'Europa diversa contro un assetto qui istituzionali che superi appunto l'attuale deficit democratico a questo punto è diventata crisi di legittimità democratica
E ampi
Però io su questo vado cauta vado cauto che cosa voglio dire che sicuramente lo dice la stessa Commissione
Per avere più competenze a livello ci vuole più ora opera quindi più competenze anche in maniera associata in materia sociale
Trasferiti solidarietà tra i cittadini tra gli stati dei cittadini ha trasferito a livello nazionale per fare ciò bisognerebbe modificare il Trattato missione a modifica dei trattati io su questo sono molto cauta
Perché mi sembra che siamo in una situazione molto difficile in cui non mi sentirei mi posso sbagliare
Sicura che il mondo queste modifiche per due possono essere attuati allora dico al minimo tenendosi improprio al realismo Menem mo'per
Superare queste politiche asserita il Ciari politiche macroeconomiche europee al minimo dico ci vuole una
Parlamento è una Commissione europea atti verso
Con una sensibilità sociale con una sensibilità democratica accomuna women friendly approccio diverso da quelli attuali che non ci sono slogan è una questione
Precisa quando dico Commissione europea diversa
Per esempio intendo dire una Commissione europea che sappia
Arginare quella estensione informale qui cito Habermas che non sono io all'estensione informale di
Tuteli del Consiglio europeo che essi e avuta una Commissione europea che non sia sbagliata
Appiattita sulle decisioni del Consiglio europeo perché appiattiva solo i consiglieri viene meno le sue funzioni di
All'organismo sovranazionale equamente distante da tutti il muovermi mentre invece appiattendosi sul Consiglio che cosa fare sull'intorno governarli nuove
Solo M. interna governativi giusta si inchioda
Che cosa fa passa
Ovviamente nell'intergovernativi dai Governi più forti sono più forti
E un Parlamento europeo e qui chiudo un Parlamento europeo più sensibile
Alle questioni sociali e women friendly perché Paolini e quindi sulla composizione politica veniva detto stamattina mi trova ovviamente d'accordo con un'altra composizione politica perché Paolini
Vero ok compare il fiscal compatte un trattato traslati internazionale su cui il Parlamento non non ha
Non da una un volta però tali indirizzò mai XIX infatti l'ha votato in Parlamento europeo che è l'essenza che è l'essenza del
Del dell'asserita
Oppure e poi qui chiudo veramente
La questo vuoto che il Gruppo Socialista europeo ha definito vergognoso e secondo me è vero che vergognoso sulla
Rapporto giù perché vedo che si chiamasse questa Cristina Giubergia sulla uguale adesso marzo per il due mila quattordici sulla parità uomo-donna
E che metteva induce la pesantezza delle politiche a sostegno di al
Capitano sulle donne è stato un milanese spinto nell'Assemblea del Parlamento europeo per
Uno perché diceva che era troppo duro sulla sanità non è pal perché i parlava
Del ricondotte supporto alle famiglie a prescindere da qualunque tipo di configurazione della famiglia tutte le famiglie uguali e questo mi lega e qui finalmente finisco all'altra cosa veramente vergognosa per cui rilanciamo l'Europa ma ora possiamo rilanciare soltanto attraverso un diverso Parlamento una diversa Commissione la il
E il fatto che sia stata respinto il rapporto estrema
Il rapporto e serena sui diritti sessuali e riproduttivi belle donne è stato respinto da questo parlamentari quindi vediamo pecchiamo di Parlamento andiamo a leggere
Grazie
Intanto volevo salutare
Marisa Rodano che tutti conosciamo facile dire
E per sempre con piacere che la ritroviamo tra di noi anche per
La sua
Tenace esperienza sui temi che stiamo di scontento oggi
Allora iniziamo adesso la discussione tassativamente dobbiamo chiudere per le ore diciassette poco alcuni interventi già cioè come dire
Programmate e dobbiamo tassativamente chiudere per le ditte già sette questa sessione perché poi c'è il dibattito con le ospite e che vengono cioè da altri Paesi stranieri e dall'altra abbiamo anche tra di noi la Presidente
Della donne del partito del socialismo europeo quindi come dire una cosa
Importante vorremmo anche essere come dire ospitati nel loro confronti a non fare come al solito ritardi accumulare ritardi quindi chiuderò tassativamente per le diciassette e me ne scuso già c'è come dire
In in anticipo e sarò anche molto rigorosa per quanto riguarda i tempi della discussione
Oggiaro alcune iscritte
E Riccione delle se ce ne sono altre vi prego di farmelo per venire qui alla Presidenza intanto do la parola a la senatrice Valeria
Fedeli
Che tra l'altro è anche vicepresidente del Senato e cioè come dire
Carica anche di un certo
Significato importanza nonostante che poi quelli che sono complice ubbidire le l'evoluzione che noi avremo appunto nel cambino del riforme che sta impegnato il nostro Paese
Valeria Fedeli
Grazie
Intanto io voglio ringraziare non informalmente la Fondazione Nilde Iotti perché
La qualità delle relazioni che ho ascoltato sia stamattina che oggi pomeriggio oltre che gli interventi
Denotano che qui c'è uno spazio di riflessione innovazione politica in culturale secondo me
E anche collocata nel tempo giusto cioè nel tempo di questo secondo me
Fase di transizione di cambiamento effettivo opporsi può coglierla o non coglierla ma questa è la fase il tempo giusto
Per questa conferenza di oggi per le interlocutrice le relatrici che sono
Già intervenute che interverranno e io voglio fare alcune riflessioni proprio su questo
Premetto che sia le relazioni di stamattina che quelle di oggi pomeriggio io le condivido ma
Voglio porre trovare
Diciamo così alcune riflessioni magari più contraddittorie a prima
Noi affrontiamo una necessità perché tutte le analisi portano a questo anche delle relatrici
Noi affrontiamo questa nuova nello sottolineo nuova fase possibile dell'Unione europea
Nella condizione peggiore in cui si trovi il rapporto tra l'Unione europea le istituzioni nazionali e la cittadinanza quaranta e questa è una contraddizione che bisogna
Avere chiaro per
Anche calibrare
Lo sguardo di chiedere per esattamente una nuova Europa
L'ho fatto dove sta diciamo il terreno veniva detto per ultimo secondo me molto bene dalle due relazioni che la regressione che c'è stata
Nella definizione dei processi di integrazione
Della governance politica oltre che dei coordinamento a seguito del conferma politica assente te coordinamenti fiscali economici di politiche
Ti crescita condivise se accompagnato guarda caso ultima delle una delle ultime cose che diceva
Maria Grazia esattamente anche al momento nel quale è iniziata in Europa il fatto di non dover più anche sulle politiche di agende di pari opportunità definire quella integrazione
Che
Di faceva diventare anche base
Più vincolante usiamo questo termine per capirci esattamente le politiche di genere così come venivano dai trattati dalle linee guida ma anche dall'avanzata
Diciamo oltre strumenti normativi presenti in Europa su questo fronte io credo che questo sia un pezzo che dobbiamo veramente
Perché esattamente andato di pari passo politiche di centro destra che questi sono i Governi che c'erano a maggioranza in Europa con una visione
Che si è seduta di più su una regressione nazionalista e nel rapporto tra definizione delle politiche europee e luoghi
Dell'attuazione nazionale e guarda caso si accompagnato anche da questo punto di vista d'una diminuzione
Di valore di implementazione delle politiche europee dell'agenda di genere
Io parto da questo perché
La seconda riflessione di difficoltà di contesto che noi dobbiamo lucidamente conoscere perché far finta che non c'è poi non ci consente secondo me di fare un'agenda delle priorità
è il fatto che questo rapporto è uno degli elementi che ha molto favorito i cosiddetti populismi ma che sono assolutamente politiche che allontanano dalla dimensione europea
Invece nuova ma necessaria anzi indispensabile e fa chiudere ulteriormente
Nella necessità di vere un'Europa leggera nella determinazione delle politiche e più forte diciamo una chiusura ulteriore nazionale
Lo sollevo perché la differenza che dovremo affrontare sia nella fase di costruzione della battaglia politica che c'è con le elezioni europee ma anche soprattutto per la fase successiva poi ovviamente molto
Come è ovvio dipende dall'esito elettorale però guardate che questi due notti cioè fanno collocare anche la nostra riflessione e la nostra scelta di politiche
Che i in modo se dal mio punto di vista molto più determinato su che cosa
Per me sono tre le cose
Che andrebbero messe al centro del dibattito pubblico che non c'è su questo non c'è in Italia
Non c'è nella in questo modo nemmeno nella discussione per quello che io riesco a seguire né della Francia né della Germania
Che il fatto che noi non possiamo unicamente a fronte della fase nuova della dell'Europa per cui
Eleggiamo abbiamo un candidato sia Centro-Sinistra che centrodestra abbiamo un candidato certo c'è un'evoluzione in su una parte di governance possibile europea però non c'è uno stretto legame dichiarato
Tra
Le politiche di crescita quindi il superamento delle politiche di austerità conto l'intreccio interno inscindibile una delle ultime cose Maria Grazia che dicevi ma che diceva bene nel suo
Introduzione anche la Marinaro comma le politiche di genere ma
Le politiche di genere di mainstreaming ciò è una coniugazione anche non neutra nel linguaggio negli obiettivi e nelle priorità dell'azione che si propone di fare
Per
Diciamo la nuova il nuovo Parlamento che incrocia l'intreccio che c'è tra mettere al centro
Il lavoro chi crea lavoro con l'intreccio pro con il lavoro femminile quello che questo porta con sé guardate questo è uno dei ritardi che c'è su cui noi dobbiamo assolutamente fare la discussione per colmarlo cosa intendo dire
Siamo abituati a discutere della centralità del lavoro per avere politiche di crescita ma se non si dice che la centralità e la priorità del lavoro femminile riguarda come alcuni dicono in questa giornata
Il fatto che viene discriminato perché sei potenzialmente madre quindi il tema della maternità e del rapporto esplicito
Esplicito maternità condizione di lavoro ingresso nel lavoro permanenza del lavoro livelli di carriera interna eh l'UE del fare
Da rinnovare da modificare se non c'è questo intreccio come punto fondamentale per
La nuova Europa che ha lo sguardo di genere ma perché parla alle modifiche necessarie prioritarie e poi riguardano l'insieme della società europee
Quella che non è un caso che la direttiva su
E i congedi parentali per i padri si è bloccata
Cioè non è simbolico mai ma è molto pratico non è un caso che le lobby finanziarie
Dei diversi Paesi si sono
Coalizzate su questo esattamente per bloccarla perché questo è il terreno dirimente di una modello non a chiacchiere diciamo così lo disloca
Ma di una politica che deve determinare una
Priorità di azione quindi di finanziamento e quindi di coordinamento di politiche a livello europeo per innestare tutto questo co
Io lo sottolineo perché
Intanto non diciamo l'importanza di questa giornata e che non decontestualizzati dovrà significa che l'affrontiamo dentro allo scontro politico della campagna elettorale
E allora qui lo dico tanto ci sarà il dibattito finale importante dopo ma lo pongo c'è stato il congresso del PSE per quanto diciamo riguarda la mia parte politica fatto con la giornata prima delle
Delle donne devo dire che lì si è segnato un punto di cambiamento perché avere un manifesto politico in cui c'è esplicitato
Non in modo neutro esattamente che stiamo parlando di un'Europa nuova per donne e per l'uomo e quindi con dentro anche un pezzo relativamente dichiarato di politiche di genere
Però non è meno lì coniuga crescita sostenibile
Crescita sostenibile circonda l'intreccio che qui dico non c'è un rapporto esplicito tra occupazione maternità lavoro il nuovo welfare e invece a un nodo che sta insieme ma perché sta insieme anche la qualità delle politiche di crescita
Lo traduco in un altro elemento a me per la mia storia precedente diciamo più facile più chiaro
Che significa anche per esempio siccome io credo molto al fatto che per creare la occupazione il tema non sono le regole
Ma è come sostiene chi crea lavoro ma chi crea lavoro di che tipo e con quali facilitazioni anche qui torna la priorità del lavoro delle donne perché se tu non fai una politica del Ceola Marinaro di incentivi
E disincentivi ma prioritariamente calibrati sul genere
Quindi pere con le ricollego riconnette vedo una cosa che mi è piaciuto molto di stamattina quindi dichiarando anche il soggetto su cui tu fai una politica
Per superare le diseguaglianze e per puntare al riequilibrio io credo che noi non riusciamo né
Ad aumentare la partecipazione e il rapporto tra il valore di queste elezione dell'Europa nella nuova dimensione da costruire con le cittadine e cittadini cioè guardate questo è un tema essenziale dal punto di vista del Po farci comprendere
E nel non continuare a fare aumentare secondo me quello iato che si è determinato in questi anni in Europa tra dichiarazioni fondamentali importantissime di principio da rilanciare
Del rapporto tra lo sguardo di genere le politiche sociali
Nella loro ampiezza ma insomma vuol dire la cittadinanza piena la cittadinanza politica entro la quale coniugi diversi diritti perché poi di questo si parlava correttamente stamattina prode di saper fare
Partendo esattamente da cosa mette al centro e perché Senato non rischi
Secondo me non si recupera in avanti questo aspetto due ultime riflessioni oppure ci riguarda in Italia
Punti di riferimento nuovi secondo me si stanno avvertendo io considero non apro qui la discussione perché non c'è il tempo considero importante
L'opportunità che in Italia si è determinata una sfida per le italiane e per gli italiani però da guardare con attenzione anche nel rapporto con l'Europa un Governo paritario cinque donne capolista
Un Presidente del Consiglio che sceglie senza ancora dichiarare con quali strumenti ma sceglie di tenere asse
Nel massimo punto di direzione politica e di scelta politica le politiche di genere poi vediamo con quali strumenti e come fa mainstreaming presto il massimo della possibilità per fare ministri mi però sono segnali secondo me
Che devono portare esattamente ad un'interlocuzione molto forte c'è l'innovazione questa innovazione come la pratichi perché anche questo è un pezzo
Dell'intreccio fra tutte le politiche dei fatti noi dovremo misurarci con questo taglio sulla documento economico finanziario punto lo dico perché cioè se no vado troppo avanti
No siamo tutti chiamati alla prova perché lo aggancio siamo
Tutti che a noi ovviamente nelle sedi istituzionali ma io sono molto d'accordo e poi mi taccio su una riflessione politica che faceva la Marinaro
Se sono vere tutte le difficoltà e il contesto con cui noi dobbiamo costruire la nuova Europa quindi anche contro qui ciascuno è chiamato delle sue funzioni il suo ruolo
A far questo guardate non si fa questa operazione proprio per la distanza che c'è
Tra istituzioni che cittadine e cittadini se non c'è e non nascerà un nuovo livello di relazione di impegno di mobilitazione politica comitatone non sono le manifestazioni di piazza mobilitazione la costruzione
Esattamente tra soggetti differenti delle istituzioni della rappresentanza economica
E sociale e della cittadinanza quindi diciamo quella che qui noi chiamiamo
Società civile ma queste questo un tema dirimente anch'esso rispetto agli obiettivi qui chiudo dicendo qua c'è anche alla prova la dico così perché so che parlo di fronte
A donne non solo
A Marisa Livia che su questo l'hanno già dimostrato che è fondamentale che ogni donna oltre che ogni uomo diciamo che sta su una politica progressista di questo tipo ma ciascuna che ha una funzione
Di responsabilità e di decisione deve promuovere e partecipare a questa nuova fase di costruzione di questa rete guardate questo altrettanto decisivo
Lunedì a questo dibattito che organizzato al Senato con lavori fa lo sapete che è la Mayor della City di Londra e si occupa di
Finanza e con altri soggetti di prima responsabilità
Di banche non solo il punto anche di analisi con loro oltre alla condivisione delle priorità della politica degli asset degli obiettivi che ti dai però guardate questo
Ci sono perché tutto sommato in questa crisi si è estesa in parte
Non ovviamente piena però un allargamento della responsabilità e della partecipazione delle donne sia in termini di numeri vedi Parlamento italiano sia interni di punti di responsabilità è il momento di farle agire insieme se no si perde
Grazie adesso la parola Grazia Labate della Fondazione Nilde Iotti
Che
Già Sottosegretario alla sanità grazie
Grazie
Una riflessione che mi deriva dall'aver ascoltato attentamente stamattina il dibattito
Che per affinità culturale e professionale con molta attenzione oggi le riflessioni di Francesca della Rossi lì sul modello sociale europeo
E che
Questo due mila quattordici per noi costituisce una grandissima occasione
Non solo perché andiamo al voto per condizioni difficile
Poi l'Europa ma perché poi toccherà a noi vicepresidenza del semestre italiano
E dunque le riflessioni che abbiamo compiuto coi diventano di grande spessore culturale e politico perché a me
Che diciamo anche nel quadro difficile che è stato presentato oggi sul modello sociale europeo vi deriva una grande convinzione
Solo la cultura delle donne questo sguardo di genere Telethon potrà consentire all'Europa di rimettere al centro quel bagaglio valoriale che nella storia l'ha fatta di versa
Rispetto al resto del mondo gli Stati Uniti d'America come
Ai regimi comunisti nelle ex europeo quindi come dire avverto una grande responsabilità
Ma anche l'orgoglio che le elaborazioni culturali Telethon né chi battaglie delle donne i principi ancorché rimasti generali
Dentro gli indirizzi e le direttive europee costituiscono davvero come dire la carta vincente
In questa sfida molto complessa
Che abbiamo di fronte a noi perché è proprio vero
La nostra cultura e le nostre esperienze ci hanno fatti diverse proprio nella Commissione
Della lettura in termini
Di crisi economica
E idea dell'ONU modello sociali di sviluppo che ci ha visto fare importanti battaglie nella storia e ripetute riferimento anche l'esperienza di Marisa
Perché ricordo il suo impegno nelle direttive europee e far sì
Che quel modello sociale europeo valoriale
Come dire costituisse il nucleo perché tutta una serie di contraddizioni andassero assoluzioni
Il problema delle politiche dell'occupazione il problema invece degli strumenti anche l'agevole hanno problemi che riguardano la qualità della viltà all'interno dei diversi Stati
Per diciamo competenza professionale per lo studio
Non vi nascondo che a far data della crisi dal due mila otto e
O o molto pensato
Che mentre quest'idea valoriale forte del modello sociale europeo e andata pur tra mille contraddizioni a costituire una sorta di biglietto da visita della diversità
Culturale europea e tuttavia dobbiamo dirci con molta franchezza che in Europa ci sono molti modelli sociali euro
Che gli egoismi degli Stati nazione hanno impedito anche a livello europeo al di là degli strumenti di coordinamento
Di porre in atto qualcosa di più delle politiche di sostegno forte alla costruzione di una visione europea
Del modello di riferimento e naturalmente a far data dal due mila otto
La crisi mi ha fatto Marcello su questo terreno giustamente la Rossi ricordava
Che cosa è successo non solo con le spending review dei Paesi dell'area mediterranea ma
Le andassimo ad analizzare una per una dalla Svezia
Gli Stati più forti come la Germania
Vedremo che diversi colpiti sono stati dati
Al modello di welfare che abbiamo conosciuto
In Europa persino la Germania ecco porto un esempio che li potrà chiarire che assieme a noi e lo Stato europeo con l'indice più elevato di concepita
Sul terreno delle politiche di sostegno alla long term crei e alla non autosufficienza
Si è vista costretta nell'ultimo biennio addormentare il contributo che i pensionati i tedeschi devono per la costituzione del loro fondo per la non autosufficienza
E per non dire quello che è accaduto voglio dire l'Istat millenaria Mitterrand mia dove abbiamo sopportato tagli di spesa pubblica
Cioè io a volte ragiona in termini economici comma come è possibile che addirittura l'Italia abbia tagliato di più della Grecia del Portogallo
Noi siamo andati incontro ad un taglio di trentuno virgola tre per cento mi dicevo miliardi di euro in questi anni a fronte dei venticinque miliardi della Grecia
Dei venti miliardi te il Portogallo della Spagna
Dunque e qui siamo come dire
Con questo forte bagaglio con questa attenzione nuova nel
Proporci in questa difficile battaglia
Per le europee consapevoli della devastazione che la crisi finanziaria e l'ottica tipicamente economico finanziario giuste Rita
Che ha guidato l'elezioni in quest'ultimo quinquennio
Ci pongono di fronte ad una
Come dire dei collochiamo così a un desiderio di riscossa molto forte
Così come condivido l'ultimo intervento che ha fatto Valeria Fedeli intorno al fatto che
Se davvero dobbiamo ripensare delle politiche queste
Per diventare non solo delle opzioni di principio ma una traduzione pratica
Per quel che riguarda il favorire lo sviluppo dell'occupazione dell'occupazione con certe caratteristiche
In contesti sociali dove le politiche sociali possano
Dare uno slancio in avanti a questi temi dobbiamo pensare ad una politica seria di incentivi
Allora io per il tempo che è poco dico solo tra il titolare
Noi così come è stato pensato il fiscal compact dovremmo pensare non so Valcomp serio
Con una serie di incentivi rivolte ci sia al terreno dell'occupazione femminile che al terreno dello sviluppo delle politiche di welfare arrivando a pensare anche
Sul terreno fiscale incentivi specifici
Per l'attivazione di politiche nei confronti delle donne così come Rivaldo a pensare anche sul terreno fiscale incentivi specifici
Per quel che riguarda l'affermazione di politiche nuove di welfare perché badate
Per quanto tempo la ripresa economica possa avere di fronte perché la crisi come dire non solo non ci siamo ancora usciti ma è anche lunga nel cammino per
Traguardare i livelli di crescita
Il problema vero con cui l'Europa e noi dovremo fare i conti
E la questione della longevità
Perché questa cambia i parametri di riprogrammazione delle politiche sociali delle politiche in termini di servizi e Comitato e inequivocabile la longevità in Europa si connota al femminile
Non solo per maggiore speranza di vita
Ma si connota come è stato detto anche dalle relatrici per il carico in termini di povertà che rappresenta pensioni basse
Donne sole pensionate e per il carico in termini di salute
Le donne in Europa opera settant'anni e nella soglia settantacinque ottantacinque anni sono quelle che hanno un carico di malattia sul terreno delle croniche degenerative molto più pesanti che gli uomini alle dure aggiunto dicendo che
E questa nostra giornata molto importante che ha permesso
Come dire al centro questo sguardo delle donne perché Lehman Brothers che ha provocato l'hardware crisi non c'era una Leman cisterna che ha provocato la crisi anche sul terreno economico perché questo sguardo delle donne possa essere così consapevole
Da affrontare una battaglia per l'Europa prima di tutto ridefinendo la in questi termini valoriali perché solo così anche quel populismo potremo sconfiggere se noi
Presentiamo l'idea di un'Europa con una nuova incattivita
Coesione sociale di valori di libertà e di uguaglianza vi ringrazio
Grazie adesso darei la parola Nadia Masina cioè io
Sonia scusami nasce scusami eh ma io cioè vedere mi conosci già abbastanza vere
Che io
Sbaglio sempre i nomi scusami eh h e ho cercato di mantenere un po'il tono ma non ci sono riuscita proprio quote
Allora
Nel mondo
Mi ricollego agli ultimi interventi
Che ho ascoltato con interesse le relazioni del pomeriggio
Condivido molte cose penso che siano utili le analisi perché abbiamo bisogno di capire lo stato delle cose in un'Europa che riteniamo
Molto avanzata ma che in verità a tutte le regressioni che leggiamo
Io continuo però a pensare che noi dell'Europa dobbiamo avere una valutazione favorevole e positiva bisogna dirlo chiaramente da stare molto attenti perché il rischio è
Che le donne non votino per l'Europa e quindi noi dobbiamo dire che l'Europa è la migliore democrazia al mondo che la carta
Dei diritti che è stata
Stivati in Europa e cioè che i trattati pur non applicati sono comunque l'elemento più avanzato di democrazia al mondo per le donne non solo
è come se dicessimo che siccome la Costituzione italiana non è stata realizzata né del tutto
Allora noi mettiamo in discussione vanno migliorati questi strumenti ma vanno anche letti in modo positivo
Perché bisogna vedere cosa è successo nel mondo con la crisi economica le donne sono regredite dappertutto più o meno più o meno
Allora il punto è
Che non è solo responsabilità dell'Europa se il movimento delle donne lo chiamo così ma se
Le lavorazioni culturali delle donne degli ultimi decenni hanno avuto una uno stop e anche una regressione
Ci sono le società che sono cambiate sono i poteri internazionali che incidono moltissimo nella formazione delle coscienze che contano più degli Stati giacché non
Parliamo anche dell'economia e della finanza e di come sono cambiati i fondamentali
E di come
Del vi siano potenza in campo che non sono più gli interlocutori a cui eravamo abituati che decidono dei nostri destini ma anche della formazione delle coscienze in particolare giovanili
Di come il web e le nuove tecnologie abbiano influito perché altrimenti la nostra analisi rimane
Un po'di retrospettiva non coglie le potenzialità del nuovo e ci spiazza noi abbiamo avuto delle debolezze come donne
Il movimento del ventuno di febbraio non è colpa dell'Europa si è fermato ci vorremmo chiedere perché nonna dato continuità
A tutto il potenziale che conteneva in sé in verità è stato un movimento contro
Quando l'avversario politico sta accadendo è un movimento che non ha raccolto una proposta politica in avanti
Allora noi abbiamo paradossalmente mentre pensavamo di aver ottenuto moltissimi risultati in verità ancora di fronte a noi tutte le sfide
Del della fine del Novecento quelle sfide declinate nel mondo nuovo sono ancora tutte davanti a noi la questione della parità la conciliazione della maternità CONI un ruolo sociale
Ed economico delle donne il ruolo della famiglia e così via e così via però io voglio anche aprire dei fronti di speranza
Ho avuto la fortuna di compiere per nove anni e che sono tanti mi sembra un pochino in verità sono tanti un'esperienza in Europa
Presso il Comitato delle Regioni che è l'organismo di rappresentanza
Delle regioni degli enti locali d'Europa
Allora la cosa positiva che io ho visto e che comunque l'aria che si respira in Europa e migliore dell'aria che si respira
A dell'aria che si respira in Italia vogliamo riconoscere che c'è un denominatore comune tra tutte le forze politiche tradizionali
Destra Sinistra che parlano di crescita che è sempre
In strettamente intrecciata alla coesione e all'inclusione siccome il linguaggio ha un senso
Ci sono alcuni fondamentali tra le forze politiche che hanno costruito l'Europa e tra i diversi Paesi pur nelle differenze negli scontri e lì il ruolo delle donne comunque cento
Ci sono Paesi che hanno raggiunto
Traguardi molto avanzati e poi ci sono Paesi invece che hanno un sacco di problemi ancora di arretratezza e devo dire che l'Italia
E ancora tra questi ultimi guai se l'Italia se non passasse l'idea in queste elezioni politiche europee politica europea
Che noi dobbiamo votare per l'Europa e per un'Europa che cinque nuda e che ci rappresenti perché l'Italia potrebbe solo peggiorare la condizione delle donne italiane potrebbe solo peggiorare diciamo far passare questo messaggio
Sarebbe un messaggio molto elementare e poi ci sono le politiche
Quali politiche
Naturalmente gli Stati europei hanno condizioni molto differenti bisogna dire però
Il punto non è solo l'ordinamento europeo che ha molti limiti la burocrazia eccessivi tecnocrati al potere e soprattutto il fatto che l'Europa non c'è
Non solo l'Europa dei padri fondatori ma anche l'Europa forse che avremmo voluto come popoli non c'è perché gli Stati prevalgono
Che l'Unione europea è fatta di una moneta ma non è fatta di una giustizia comune non è fatto di una politica estera comune per rafforzare quello e che senza quello non si va da nessuna parte dove andrà mai il Veneto
Dove andrà mai il Veneto o tutti coloro che propongono secessionismo e pensate all'Ucraina quello che sta succedendo in Europa il tema è quello
Cioè quale ambito territoriale qualità a livello di rappresentanza e di inclusione
Questo è un elemento l'altro elemento è quello delle politiche e quindi le donne come possono stare in campo ma le donne
Faticano a stare in campo ce lo vogliamo dire le donne sono frammentate ci sono paesi che però hanno una loro forza e che la esprimono mi è capitato sempre nell'ambito di questa esperienza europea
Di conoscere molte donne forti tra cui zitta
Ormai che
O potuto ascoltare diverso occasioni che stimo moltissimo e che è una forza per tutte noi
Ma ho conosciuto donne che hanno ruoli di in Paesi del nord Europa finlandese che mi hanno raccontato di come la Finlandia
Andrà aggiunto veramente traguardi significativi anche recentemente
Per cui lo status symbol delle famiglie finlandesi è diventato
Non l'auto di lusso noi l'abito firmato ma il numero dei figli
Tre e quattro figli a famiglia
Con piena occupazione e ruolo delle donne nella società e nella politica allora è questo un traguardo quell'Europa che noi vogliamo è possibile certe la fila di un piccolo Stato ma è uno Stato che ha affrontato una crisi economica fortissima
E ha risposto anche in quel modo poi ha avuto altri contraccolpi come quello di far saltare un sistema sanitario
E quindi nessuno è perfetto però ci sono questi esempi allora io credo che riprendendo gli ultimi dibattiti l'ultimo gli ultimi interventi
Il punto sia quali proposte allora io condivido questo
Principio fondamentale secondo il quale le donne possono sconfiggere possono essere l'elemento d'urto
Che sconfigge la crisi economica questo il punto non lo sento più dire neanche da noi né le donne sono capolista condividono questa cosa io vorrei saperlo condividiamo delle politiche
Sia perché non facciamo un'azione vera non l'ho sentita fare questa negli ultimi anni
Questo è un punto
Ma soprattutto quali politiche economiche guardate bisogna che ci parliamo chiaro anche su altre vicende cioè quello che noi vogliamo che cos'è
Agire ancora sul fronte della spesa per dare incentivi in modo indiscriminato senza
Considerare il rapporto tra costi e benefici oppure agiamo sull'ENEL che cambino le economie perché il punto vero dell'Europa e dell'Italia in particolare
Che deve cambiare l'economia deve diventare più competitiva ma le donne come sono capaci cambiare quell'economia dove le società si sono evolute dal dopoguerra nelle socialdemocrazie le donne sono state protagoniste della costruzione di una nuova economia più inclusiva
Che ha generato il welfare e così via oggi le donne
Sono all'avanguardia nella possibilità di generare
Un rapporto differente tra il lavoro la ricerca le tecnologie la creatività e così via
Chiudo facendovi due piccole esperienze che io ho condotto direttamente perché bisogna anche secondo me calare il famoso prassi teoria prassi gli occhi penso che sia una grandissima intuizione
Calare tutte le letture che tutte le analisi anche nella possibilità di sperimentazione concreta io ne ho condotte alcune la provincia di Reggio Emilia che a un modello di tipo europeo una socialdemocrazia idealità
Quindi mi sono proposta già da diversi anni di incentivare il lavoro delle donne perché anche da noi lavoro cioè le donne stanno perdendo coro compiuto due esperienze
Che secondo me andrebbero analizzate stiamo cercando di farlo
Allora abbiamo quindi incentivato due tipi di imprenditoria
Attraverso apparentemente incentivi economici quindi due bandi uno rivolto
A giovani
In particolare a tutti ma in particolare ai giovani prevedendo contributi per
Idee innovative in ambito imprenditoriale che comprendesse nuove tecnologie e ricerche e così via quindi l'impresa la nuova impresa
L'altro abbiamo tentato la sperimentazione sull'onda della teoria della
L'economista francese Maria Nuova non so se la conosciate ma
Che tenta di emulare Yunus cioè di trasferire l'idea del microcredito nei Paesi in via di sviluppo anche in Europa nelle zone e nostre
E quindi l'altro è stato un programma di microcredito rivolto alle donne quindi un prestito d'onore o sull'onore per diversi anni e così via
Che cosa stiamo leggendo con i nostri esperti e io davvero vi invito a riflettere su questa cosa per capire come
Quali possono essere gli incentivi
Cioè non possono essere incentivi a carattere assistenziale perché non aiuteranno le donne
Bisogna dare incentivi a carattere imprenditoriale perché aiuteranno le donne che sanno fare impresa informi innovativa creare lavoro e a dare lavoro ad altre queste la e la chiave per scardinare la vecchia economia perché se la domanda è
La vecchia economia cioè se noi forniamo alle famiglie
Dottor fondi gli ottanta euro mensili per una domanda vecchia sulla vecchia ed economia nostra economia diventa competitiva a livello mondiale noi abbiamo perso la scommessa noi dobbiamo puntare sulle imprese innovative lì si gioca il talento delle donne
Per esempio a Reggio Emilia
Ne abbiamo avviato quindici nuove impresa che hanno avuto
In una percentuale di successo dell'ottantasei per cento la maggioranza sono donne
Ma non sono donne che hanno preso soldi sono donne che hanno avuto idee che abbiamo accompagnato con un percorso di formazione
E di accompagnamento verso il mercato ma sono loro le protagoniste si sono inventate le cose più incredibili cioè la cucina di Reggio Emilia i cappelletti dei danni
Il kit per le le intolleranze alimentari e stanno lavorando e hanno impresa e che stanno allargandosi
A livello europeo hanno creato posti lavoro cento posti lavoro quindi hanno invertito la tendenza mentre il microcredito
Dato a fasce di popolazione che ha
Si è
Posizionata su i servizi tradizionali cioè che hanno aperto il negozio tradizionale di servizio a un'economia abbastanza in crisi
Non sta andando tanto bene allora le due esperienze dimostrano che quando c'è capacità d'impresa in tre appresa
E c'è nonni il fondo ma l'accompagnamento ho finito si può a bere risultato positivo
Quando invece la politica a carattere assistenziale e ripercorre i vecchi modelli anche le esperienze delle donne possono non avere successo secondo me l'Europa si deve chiedere questo serve a Reggio Emilia non voglio adesso l'Europa voglio solo dire
Che molte teorie devono trovare un'applicazione concreta già trovare le buone pratiche a livello locale nazionale ed europeo
Per
Cambiare questa Europa con le donne protagoniste che possono davvero farlo grazie
Grazie sono esclude ti chiedo ancora scusa è una buona pratica che intanto cioè come dire prima di arrivare a loro potrebbe arrivare ci metterà al nostro Paese giuridica perché
Questa è una pratica come dire che si può già realizzare nell'ambito della riforma del mercato del lavoro e dei dei servizi
Cioè mi sono permessa di fare questa abbattuta do la parola adesso Anna Maria cose mentre essa
Che molti di noi la conoscono e un autorevole rappresentante del mondo dell'immigrazione femminile nel nostro Paese
Ed era Fondazione niente io
Allora mentre avrò la la le vere sulla X ovvio vede tutte
Si cercano di essere sintetica
Con tanta ansia perché sono sicura ringrazio la Fondazione Nilde Iotti per
Queste nuove opportunità io
Di parlarle un po'
Un po'di quelle che la donna migrante in Italia
E questo fa
Ho deciso di parlare del di un alfabeto ricordarlo alla mia mamma che la la donna più speciale ecco potuto avere e che ho vissuto con lei tredici anni della mia vita
Allora io ho iniziato con la parola a
E l'ho chiamata accoglienza
Accoglienza perché trovo che concorre in Italia non dovevamo diciamo smettere di dover lavorare su questo tema sia per quanto riguarda diciamo di voler miglioramento delle strutture sia per quanto riguarda la capacità di ascolto e qui avrei da dire tanto
E nel frattempo sono cercando di creare un alfabeto dove creerò parola a qui non vorrei che si usasse mai per esempio con la direi abbandono
Io non ho abbandonato per esempio il mio Paese
Sono partita perché Capoverde aveva quattro anni di indipendenza e quindi io toglierei la parola abbandono dentro diciamo di contesto migratorio
Ho usato una parola dice vi perché trovo che molto spesso il vocali e della migrante non viene mai messo in evidenza e la donna e una potenziale lei
è una grande potenziale all'interno del contesto migratorio sia per quanto riguarda il suo bagaglio culturale professionale formativo e quant'altro
Ho usato una parola cc
Perché io penso che la convivenza deve essere qualcosa che non appartiene così come appartiene alla donna italiane e senza di questo ovviamente non ci sarà una quota di pensione se non c'è la convivenza
Ho usato la parola dice per dire dialogo e questo si collega con la parola convivenza senza il dialogo non ci sarà uno convivenza e auspico che ci sia un dialogo fra donne migranti e donne italiana
Ho usato una parola perché trovo che l'educazione e lo strumento Massimo perché
Ovviamente si è inserito coazione sia da parte del migrante della migrante per inserire nel contesto sia da parte di chi ci accoglie se questo non avviene non ci sarà mai l'opportunità di poter ovviamente interloquire
Ho usato una parola F per parlare di famiglia trovo che molto spesso la famiglia viene parlato tanti in Italia ve lo si parla della famiglia migrante
Quando si parla di incentivi e quando si parla di quest'altro la famiglia migrante è quasi messa a margine
Ho usato la parola Egitto percepire giustizia giustizia perché trovo che
La migrante o il migrante non può essere detto tu hai detto vere se non viene garantito il suo di rito
Ho usato la parola h per dire o no assunto perché rifondi sentire a casa nonostante non sono a Capo Verde
Ho usato la parola ICI per dire intercultura mai più multicultura mai più
Ah sì missione Antica simili si organizzano e quant'altro come è accaduto inizi Europa io foglio un Paese interculturale
Ho usato una parola sciatta per dire rischiose molto spesso tengo chiamato a forze io sì cose e non so quanto io mi chiamo Maria riuscisse
Ho usato la parola camper per dire che ai
Perché trovo che ci sia necessità di una nuova chiave di lettura sul tema della migrazione nuovi schermi nuovi modelli
Tralasciamo tutto ciò che è stato detto ricostruì autunno nuova Italia o finalmente con il nuovo Chianti ecco perché dico CAI
Ho usato la parola l
Lavoro lavoraccio include tutti nessun opposto nonne lavorare e il migrante più che altro e la migrante più che altro che la sua appartenenza in Italia e collegata pal la foro
Premi viene la paura quando sento dire che si può prorogare un contratto per otto anni
Ah per otto forte in tre anni questo può essere pericoloso per un emigrante che lavora presso alcune aziende e lì ho pensato si vada verso la cittadinanza ero ingoiata
Ho usato la parola e indifferibile migranti troviamo una definizione emigrate migranti emigrata non so quanto troviamo la parola per lettere verso rimane migrante
Ho usato una parola e inni per dire naturale perché la migrazione per me è un
Fenomeno è una realtà naturale l'uomo si sposta
Sin dall'inizio di questa
Della costituzione di questa terra e naturale spostarsi
Ho usato la parola per dire usiamo i nostri occhi non lasciamo venda fissi usiamo le nostre idea trattando il tema commento frutto e come deve essere
Ho usato la parola PC per dire e ore che ci sia il protagonismo né dei migranti che la migrante deve essere protagoniste del suo vissuto e delle sue esperienze
Ho usato una parola occulto per dire no quantità barra qualità cioè non solo indumenti ma anche qualità
Ho usato la parola e la lettera R per dire rispetto
Ed è reciproco quando lo dico
Ed è reciproco quando io chiedo che ci sia meno bus burocrazia in Italia più capacità di ascolto e avrei tanto da dire sì sulla parola rispetto però scelto ci spetta
Ho usato la parola espella lettere esse per dire sapere perché trovo che
Lato nel migrante molto spesso i suoi saperi non viene messi in evidenza e non ne
Corretto
Ho usato la parola ittici per il direttore trova è una parola portoghese te che ha
Come significato l'insieme il fare insieme il tolto
Quindi spero che terremo punto otto in Italia
Ho usato la parola u anche in questo caso per dire universale perché la realtà migratorio è una certa universale
Ho usato la parola fu per dire of Loris azione
Perché anche qui torno a ripetere va valorizzato questo patrimonio che nel patrimonio della donna migrante o del migranti disse che molto spesso viene visto in moto invisibile cioè non fisso
Oppure salta la parola da previo tessere voto più fumo in Italia per dire un'autonoma
Ci vuole benvenuti in Italia l'indomani però per adesso l'osso quanto sia benvenuta la migranti
Ho usato la parola x per dire per
Perché in Italia si dice per molto spesso con l'X aggiornare per aggiornare per cooperare eccetera eccetera
Sulla
Per dire IAS noi ci siamo
E qui lavoriamo per il periodo benessere di questa l'azione
E infine osato le lettere sette pervenire bisogni cioè apriamo e alla richiamo i nostri cervelli
Operiamo e allarghiamo i nostri Orizzonti aprire a apriamo e allarghiamo le nostre vedo tutte grazie mille
Grazie Maria solo se
Io ciò vuol dire quando stavo in Belgio
Lingua francofono rimango chiamata Francisca Marinaro Marinaro è rimasto per tutte le amiche e gli amici anche qui a Roma grazie adesso la parola a Silvia
Costa
Parlamentare europeo
Avevamo
Ma
Vicini come volete
Dice di andare a
Questo punto sì so che c'è una un timing intanto grazie mi scuso molto anticipato perché devo andare Sacco invidiate molta Casal de'Pazzi quindi non aveva oggi sono giornate che cominciano a essere abbastanza presi
Di sono molto felice di questa iniziativa ne era parlato da tempo e mi complimento con lei con Francesca con tutte perché la fondazione gli occhi sta svolgendo un ruolo non da ora e di grande
Importanza che per le cose che si applica in conclusione parere fedeli che ricordi che condivido Tel esigenza di riprendere una forte relazione è una forte condivisione anche un'apertura
Di dibattito più ampia la forse anche che le idee diverse case politiche
Est fanno ma soprattutto perché credo che questo è un po'mancato questo un po'mancato a tutti è un po'mancato hanno in Europa è un po'mancato in Italia pacato forse in modo anche così della dialettica anche fra di noi i fra italiane
In Parlamento italiane in Europa penso che questo sia una come dire un impoverimento che poi chiaramente porta anche impoverimento della efficacia politica molto apprezzato rare
La relazione Maria Grazia e poi dopo su un punto finale vorrei dire anche la mia saluto attualmente entità pur mai che
Deve affrontare una una doppia fatica perché non è soltanto la sua campagna elettorale sono sicura che andrà bene le faccio che si auguri perché Zita un carattere e una cappella personalità molto forte molto generosa
E devo dire anche molto leale io lo do del tu sai Zita quante volte abbiamo avuto molte sintonie qualche volta anche diverse opinioni
Ma c'è stata sempre e altro riconosciuto sempre una lealtà di riapertura di ascolto e poi chiaramente anche di capacità talvolta di guardare oltre
E plateau che fatiche perché
Non è facile tot ESA in questo mento collezioni Satin Ungheria la la se se ne veramente di spenderne diverge molto molto rischio
E se lo che in particolare Marisa Rodano dunque io vorrei dire alcune cose avendo sentito alcuni interventi pomeriggio non la mattina
Ma cinque ricollegarmi alle cose con le quali mi sento anche molto in sintonia intanto non c'è dubbio
Che da un certo punto di vista la contraddizione insomma che si è che diceva prima anche vive lega e vera nel senso che il trattato
E ne siamo dal due mila dieci con una diversa diciamo base giuridica che non è poco alla a quelle che sono diciamo i diritti della parità all'altro di non discriminazione la lotta presente o contro
Tutte le forme di violenza discriminazione tratta detto nella costruzione
Il principio della solidarietà e così via come poi principi che non sono qui in una carta dei diritti separata dalla questione europea ma sono entrati a far parte della Costituzione questo non è poco conto perché significa una base legale molto più forte
E la possibilità di incidere quindi anche con la legislazione non soltanto con le risoluzioni e le raccomandazioni e le coppole o le o lei notevoli comunicazioni della Commissione sono risoluzioni del Parlamento
Questa forza che viene da una base Di Maggio illegittimità e anche di un Parlamento che di questo si parla troppo poco che è passato da un ruolo
Limitatissimo dico legislatore ha un ruolo pieno dico legislatore su quasi tutte le competenze ormai
Europee ma soprattutto un ruolo che ha fatto la differenza in questi cinque anni molto più di quanto si immagini e forse motivo di quanto viene raccontato
E in questo io vorrei che vi convince Este che c'è una grande gioco dal da darvi un ruolo da giocare nel prossimo Parlamento europeo chiaramente sarà molto importante
Le maggioranze comunque le forze politiche che dovranno più possibilità di incidere
Ma vi dico subito che faccio solo un esempio di cui non si è parlato però tirati chiaramente TUEL sul terreno economico sociali in particolare
Vorrei ricordare che per esempio nel campo non secondario dei diritti della giustizia della sicurezza della lotta alla criminalità
Ne abbiamo approvato le prime direttive approvate in un campo che prima erano fuori dalla costruzione erano il famoso terzo pilastro e finalmente si è costituzionalizzato e lo dico all'idea perché con le abbiamo condiviso tanto questo tema
E lei sa anche cosa penso perché altre cose che sono non dico qua perché forse faccio delegato Mazzola vedere bene fra certa cose in Italia e delega ne abbiamo parlato e abbiamo approvato la direttiva sulla tratta degli esseri umani
Che ha sentito il settantacinque per cento riguarda le donne i minori
Abbiamo fatto la direttiva sulle vittime e vi assicuro che si tratta di un puzzle scelta giuridica fortissimo perché abbiamo creato le precondizioni le condizioni ed essere recepita entro un anno ormai per cui tutte le vittime di ogni forma di violenza di di di crimine certa pensiamo anche a tanti e violenze
Per contro le donne devono avere uno Statuto e
Di dignità di tutela di protezione di accesso ai servizi accesso alla traduzioni
Di eccetera e anche una non armonizzazione ma un avvicinamento anche delle regole dal punto di vista se c'è il rischio che penalistico
Terza direttiva che pure richiamare perché per me è stato veramente un grande impegno su questo sostanza anche relatore ombre nel
Delle gruppo assenti su queste
L'ordine di protezione europeo vedo che se ne sa molto poco guardate vi faccio solo un esempio la donna bulgara che è stata uccisa Brussa e dall'ex marito che la perseguitava in Bulgaria
Non sarebbe
Poverina non sarebbe forse arrivata a quel tipo di tragica fine se fosse stato già operativo lo depressione europeo ovvero ed e dobbiamo adeguare tra l'altro questa misura come Paesi membri entro
Pochissimo l'abbia piena recepita dal il nostro Governo la pena recepita entro due anni dalla direttiva cioè entro l'anno prossimo ovvero attrezzato ogni Paese deve garantire a queste persone in qualunque Paese
Siano e qui cittadine e i residenti nostro cittadine ci tengo a dirlo che sono battaglie il Parlamento quella
I con forme di protezione equivalenti
E con forme latente di diciamo protezione e di e di diciamo di di garanzia e di e di anche di di repressione verso la persona che è lenta equivalenti
Questo lo dico perché un pacchetto che non è secondario rispetto a quello che ne vediamo oggi anche su questa tematica pensiamo soltanto ciò che viene per quanto riguarda la tratta degli esseri umani femminicidio e penso anche
Ha un'altra direttive importante che e tutto il pacchetto asilo oggi si parla dei rifugiati e voi avete visto gli allarme che c'è in questo momento per momento partiva dalla Siria e da altri Paesi le donne che sono la maggioranza
Spesso di alcuni Paesi in particolare
Ecco anche lì lo status di rifugiato con tutto quello che comporta in termini di cooperazione europea su questo non abbastanza ma insomma è un avanzamento forte
è un elemento che fa onore diciamo ecco a questa nuova configurazione lo dico non perché usa parlar bene dall'Europa perché sono queste cose non le dirà mai Negrello nei populisti purtroppo nemmeno la RAI
Io su questo sono assolutamente io ritengo che le devo fare un pronunciamento molto forte e vi dico non da parlamentare nota da cantata accanto ormai entriamo nella nell'imbuto della
Par condicio che posi Sica nessuna condizione di accesso a una per molti di noi però io vi dico che so
Semplicemente scandalizzata perché ne abbiamo un servizio pubblico radiotelevisivo che ha oscurato completamente quello che succede in Europa quello che diritto ormai di cittadinanza che dovrà essere
Di competenza di ciascun cittadino italiano
Noi siamo stati molto più intervistati da
Televisioni straniere che le previsioni italiana e seguivo andate a vedere dove lo spazio minuscolo di in cui si parla di quello che fa il Parlamento dove va il mio populisti vengono anche da quello che glielo dice questo Grillo soltanto nei
Né candidati serratura
Questo è un tema sul quale secondo me anche le donne posso dire talvolta non posso trova lottato sia i modelli matti mediatici che abbiamo stavolta subito
E che sono sempre e che hanno creato le tre condizioni di una come dire anche reificazione complessiva della immagine femminile dell'ente femminile ma anche rispetto a un silenzio omertoso
Che non ha dato nessuna possibilità di è e diventare competenti in cittadinanza europea questo un elemento sul quale forse anche per la mente da farsi consentire
E credo che su questo ci sia una grandissimo ritardo secondo noi abbiamo sicuramente condivido la mai sulla crisi finanziaria fatta da
Maria Grazia quindi non ripeto alcune cose tue
Forse sarei un pochino meno
Diciamo critica diciamo rispetto alle omissioni
Allora non vi è dubbio che la crisi finanziaria internazionale che ha una radice etica e questo vorrei
Quando si fa la battuta sulle Lehman Brothers lemma Sisters ci si dice anche questo
Si dice che c'era una c'è una cultura dentro predatoria una cultura speculativa una cultura che ha predicato il pensiero unico del mercato sicché TC alto regolata solo che ha ignorato l'economia reale
Tutto questo è stato un pensiero molto fortemente prevalente in Europa e secondo me ancora per un pezzo durante la crisi oggi e ampiamente in discussione ma ce ne voluttà e comunque appunto non dappertutto
Ma dentro quei e le donne hanno per finalmente estranee straniere in questa logica quindi le donne in un certo senso credo che ci sia stata anche una difficoltà di interlocuzione
Con un mondo che sembrava andare in una certa direzione e dove i temi del welfare visto come costo dell'istruzione
Però dappertutto sudicio prima con la Maria Pia
Guardate che la Germania anche quando avuto la sua crisi la super la sua crisi la sua comunque il sulla sua ristrutturazione economica
Se bensì
Guardata dal tagliare l'istruzione collegano tra gli atti a noi o il welfare probatorio noi con la ricerca come vi ho tediato nomine cioè se voi guardate
Le economie dei Paesi che sono un po'più forte del della sul
Non ci vuole molto che son più forte della nostra
E che anche senza esser la Germania
Una delle differenze la fa esattamente questo quanto l'istruzione l'educazione e la la la la la l'investimento nella ricerca l'investimento dell'innovazione
E nell'Guelfa era sono stati considerati parte non dei costi ma parte del modello sociale europeo da un lato ed è la precondizione per più occupazione per più innovazione e per ripresa economica
Quindi c'è stato anche secondo me un elemento che ha pesato in Europa e che è stato di un certo tipo di economisti di un certo tipo di pensiero e promette di una doppia qui discriminazione delle donne su questo
Perché è vero quando si dice oggi si sta rivalutando a cui per questo tipo più ottimista la crisi sta mettendo ha messo la corda questo tipo di ragionamento cioè oggi e più facile trovare ascolto su questi temi anche se ne potremo dire l'avevamo detto quando
Però io reti e il fino a ieri realtà per una era molto sentito per cui è piovuto molte difficoltà con il Parlamento quel poco che trovi e sto frutto della fatica infinita infinita ma ti pare che adesso mettiamo anche il discorso del mestrini quando in realtà questi sta andando che non ci sono i giovani che non lavorano la crisi e certo non c'è produzione
Le battaglie che abbiamo fatto per cui in tutti i programmi nuovi pensiero no programmazione europea quattordici venti
E io devo essere state miliardi per lo sviluppo la ricerca e la la crescita l'occupazione in cui ci sono c'è anche la la parte sul sociale sull'investimento sociale ce la DIGOS garanti e vuol dire donne venga ragazzi e ragazze vorrei che fosse molto chiaro questo
C'è il tema dell'Europa creativa di cui sono stata relatore io e cioè sulla imprese culturali e creative il patrimonio culturale
Il la DIA visivo tutto il tema dello sviluppo rurale di cui si parla troppo poco in casa nostra e che invece qui vedo Alessandra che ne sa bene
Lui avete anticipato certe cose là dentro tutto il processo della integrazione dello sviluppo in cui le donne spesso sono protagoniste
Abbiamo visto quante donne imprenditrici sono in quel settore che ha fatto una ricerca in Europa sulle donne l'agricoltura viene fuori una Forza incredibile
Penso ai temi della ricerca
Allora cosa abbiamo fatto come Parlamento rispetto a questi temi che in che con riguardo all'impatto sotto le donne abbiamo detto che
Pur nel taglio fatto da così i ministri
Perché quale è stata la dialettica in questi anni
Un Consiglio dei Ministri con Governi a prevalenza chiamiamoli conservatori nere ma anche euroscettici ma anche diciamo nazionalisti non è soltanto con sé ci capiamo no più e più analitica la faccenda
Più anche i capaci di visione
Una metodo comunitario che si è perso nelle decisioni per cui c'è stato tutto intergovernativo
E c'è stato anche una Commissione come ha detto prima
Tu coi tutto che tu prona totalmente e credo che sia un errore ha fatto perché il gruppo esteri di lo dico con molta franchezza perché uno del PD non eravamo d'accordo all'inizi è capitato quello di portare Barroso
Cioè noi abbiamo fatto l'errore politico di rivotare Barroso capisco che c'erano anche accordi politici Paris dopo
E si è rivelato molto importante che sussiste diventato dopo il Presidente del Parlamento ma l'abbiamo un po'pagata perché ne abbiamo avuto un Presidente del della Commissione che ha assolutamente seguito
Il i Governi forti e non ha fatto il garante dei trattati e della Europa che nel frattempo aveva i trattati Pionati su due punti però voglio dire perché avete però
Allora le donne qua dentro in questo quadro
Io penso che ne abbiamo sicuramente
Avuto i pronunciamenti molto forte dunque tu dicevi direttive poche
Effettivamente a parte le direttive che dicevo prima inni cioè
State ripeto la direttiva sulle quote è stata approvata perciò quello cioè ed è stata anche perequate che entro due mila venti
Tutte le società quotate in borsa e ventotto mila diciotto tutte le società pubbliche non è poca cosa quindi l'Italia prima già fatto un passo avanti
Penso a tutto il tema del socio sempre socio economico delle pronunciamenti sulle donne nella crisi abbiamo fatto un progetto molto forte Parlamento
Penso al tema delle donne delle madri sole piuttosto che da una città dell'invecchiamento
è chiaro il Parlamento si esprime con risoluzioni cioè se voi vedete i rapporti del Parlamento ci sono sicuramente molto centrate rispetto alle
All'agenda che in qualche modo ne condividiamo come cultura se guardiamo invece alle direttive certamente pensare tra mento cioè
Però io vorrei dire una cosa sul gender gap sia un po'più avanti di quello che dici nel senso che ne abbiamo
Fatto un grossissimo lavoro molto dettagliato che la direttiva è stata garantita virtuose sul c'è chi sarà
Sulla questione qui la so che tocco e su un tema sul quale anche nel Pd abbiamo idee diverse per fortuna spero sia una ricchezza
Rispetto al tema diritti si subito però contava minimissima che la maggioranza di esse sono altro che Unione greci e ci tengo solo a dirla
Bene io ci sono due questioni ne abbiamo avuto due questioni
Le sulle quali secondo me sarebbe bene che ci fosse anche fra noi e una
Una un confronto aperto e con una volontà inclusiva non escluse e non escludente qualche volta questo non lo
Vissuto così nel gruppo e sentiva sono sicura che le cose potranno cambiare
La prima riguarda il fatto per cui come dici tu giustamente non è stata approvata la relazione
Anche questo caso ore e Strehler sulla maternità neghiamo tutti assolutamente votato e lavorato perché si portasse in porto
Può darsi però questo risentita ce lo diciamo
Dando amiche che eletta su un palo condivida
Forse qualche volta per non fare una mediazione non si porta a casa nulla
Allora lì cosa c'era il problema l'abbiamo chiesto diciotto settimane negato attualmente in Europa pensate che le lamenta delle domande le settimane di congedo sono quattordici siamo ancora a quella del novantaquattro
Questo due cose uno un po'che ci voleva forse prima un accordo delle parti sociali chi avrebbe favorito come c'è stata né congedi parentali peserà sulla salute mazzette la maternità CEE
Secondo che il
Ne abbiamo chiesto venti settimane il congedo di paternità il concetto e a un allargamento molto grandi queste cose tutte cose sacrosante
Ma in un'Europa che ampie si sentiva come dicevo prima con la crisi finanziaria che sappiamo e avendo Paesi che hanno meno di quanto è sentita hanno appena quattro settimane
Forse la mediazione che avevamo tentato in nella Commissione implora e cioè a un PUA insomma del diciotto settimane per tre almeno fare un passo avanti
Non averlo accettato può darsi una mia opinione che non abbia aiutato perché perché adesso sono due legislature che abbiamo bloccato questa questione questo però sempre come mia
La seconda proprio delicata dico molto velocemente il quello che riguardava la famosa relazione Stella sedersi sessuale riproduttivi voi sapete che su questo ci sono
Sicuramente sensibilità un po'diverse non certo la voglia di tornare indietro rispetto al fatto che nella maggioranza dei Paesi europei compresa la nostra nostro paese e questo per quanto mi riguarda
Cioè una dirittura determinazione contempla centonovantaquattro io ho cercato di mettere anche dentro la risoluzione non mi sta citata dalla relatrice che pure del mio gruppo
Tenere conto dire leggi che mette in Europa ci sono e che cerco di bilanciare i diversi diritti no diritto alla vita il diritto la terminazione e alla salute delle madri e il diritto alla pensione di coscienza
Questa è la base dello ricordo non a me atti ciò lo ricordo a me stessa della centonovantaquattro in Italia perciò non è così come dire e e ultronea rispetto ad essere un punto di equilibrio
La nella nella relazione che io sulla quale io mi sarei proventi astenuta ma non è stata messa in discussione perché c'è sempre stata quella precedente illustro vorrei chiarire
C'erano alcuni punti tipo l'aborto come diritto umano che per alcuni di noi non è francamente accettabile come espressione perché non c'è in nessunissima convenzione internazionale questa definizione
Se ne può discutere io spero che questo
E comunque no e comunque la per la mia stessa non è stata non è stata bocciata non è stata messa in votazione perché è passata quella precedente presentata e popolari probabilmente
Anche qui dico la mia se non si fosse forzato troppo su alcune cose che ho trovato anche delle
Diciamo delle formulazioni potessero trovare da più accordo in Parlamento
In modo un pochino più largo non saremmo forse arrivati a quel punto naturalmente io non ho la prova contraria es ma ne sono molto convinta mi lascerete questa convenzione allora io cosa voglio dire soltanto questo è una stagione nella quale abbiamo ritirato fuori assolutamente con forza
Le nostre che sono proposte forse da rielaborare un po'a ragione le amiche l'Emilia Romagna io ho fatto l'esperienza cono in G a Roma risorsa donna sul sette sul sull'del microcredito predoni migrate abbiamo provato la risoluzione sul microcredito esistono programma microcredito in in Europa esiste
E la risoluzione nostre che non è che la direttiva sulla micro sull'retto un minimo di inserimento tutte cose che sono a guida nostra quindi sociale socia al decorso il Cialis democrazia eccetera
Sulle tematiche virgolette che riguardano probabilmente una concezione dei diritti umani i diritti delle donne nell'ambito anche da costruzioni quelle persone dovrà essere anche uno umanesimo dove si parla poco forse c'è bisogno fra noi se vogliamo ampliare
Non i nostri consensi ma la nostra rappresentatività di democratici come italiani ed i socialisti e democratici premente io sento l'esigenza
Di con una grande società andare in
A fare i passi in avanti ma anche a vedere altri che fanno passi di comprensione rispetto a una mediazione politica che non può essere tralasciamo e che deve vedere anche come dire
Riflesso anche un mondo e voi sapete che in Italia questo lo dico le mie amiche nel nord Europa che talvolta su questo
Ritengono i cattolici e dei conservatori guardate io penso che la state Cattolici democratici in questo Paese abbia una tradizione non nobiltà e una dignità e anche forse un'originalità come quella della degli ex DS che io ho sempre riconosciuto
Che dovrebbe essere forse considerata anche in modo diverso e forse se ne siamo più forti saremo più forti nel gruppo estende i come italiani daremo anche un contributo di ampliamento di quelli che sono confini politici che a volte per quanto mi riguarda possono essere
Un po'superati
Grazie
Grazie via io
Comunque ritengo
Come dire importante in questa fase che ci sia un segnale soprattutto da parte il
Forze socialiste e democratici europei
Che noi vogliamo un'altra Europa vogliamo una nuova Europa capace di essere all'altezza
Delle sfide di rispondere a bisogni delle
Nostre cittadine e dei nostri cittadini su altri temi abbastanza sensibile
è chiaro che la discussione civili è importante il confronto Burkle indire continuato
Ma anche per dare un'idea l'opportunità
Di chiarire
Altre imposizioni io dopo la parola per una breve retorica credibili dietro compenso
E su
Questi temi e poi chiudiamo questa seconda sessione e partiamo con una una tavola rotonda grazie
Insomma
Anch'essi contribuiscono sarò brevissima pure soltanto rispondere sì Silvia Costa
Ha parlato della Germania
La nostra crisi in Germania certo non è analoga la crisi in Italia in altri Paesi del sud d'Europa o l'Irlanda ma voi semplicemente dire sia stato necessario ristrutturare il nostro sistema
Ma ci sono due versanti
Questa ristrutturazione ha voluto dire che non abbiamo tagliato si
Costi nel sistema scolastico ad esempio ma abbiamo tagliato si pensioni anche stipendi
è questo
Per lo più colpito le donne quindi non consiglierei a nessuno e copiare il nostro sistema perché adesso
Dopo le elezioni e la grande coalizione
Che ne è risultato dobbiamo cercare di capire cosa fare per migliorare la situazione perché abbiamo compiuto degli errori piuttosto grossolani ed è quello che dice
In cui ci dobbiamo confrontare dopo diciamolo sempre implicito il cemento e dire che non tutto è andato per il meglio
Grazie e lascio il posto
Agli ai relatori della tavola rotonda
Io
Vorrei
Ringraziare tantissimo
Ritengo ormai
E Virga compra il per
Il tempo che ci hanno dedicato
Hanno trascorso un'intera giornata con noi spero che questa giornata sia stata
Anche però è interessante perché altrimenti sentiremo un grande senso di colpa
Pensando soprattutto alla campagna elettorale e quindi testi sono molto molto grata vi siamo molto grate
Per questo vostro tempo prezioso
Voglio ringraziare moltissimo via Locatelli perché
è stata
Fondamentale per la costruzione di questa giornata e io in modo telegrafico
Dico questo mi sembra che dalla giornata di oggi che è stata molto intensa e molto ricca siano emersi due punti il primo e che le donne sono state
Protagoniste
Della costruzione dell'unione europea sono state protagoniste non soltanto perché ci sono state ma perché hanno portato un contributo peculiare
Grazie le donne si è costruita una democrazia più forte e grazie per donne si è costruita una cittadinanza
Una dimensione della cittadinanza che ha tenuto insieme dimensione cittadinanza sociale e civile e politica come scritto peraltro nella
Carta europea dei diritti umani fondamentali
è stato detto anche che
Le donne hanno tratto vantaggio dall'Europa quindi non soltanto hanno dato ma sono state ascoltate
E
O nell'altro punto molto forte che è emerso dalla discussione di oggi è che però c'è la fase di crisi
Non soltanto di crisi economica ma di crisi dello del dell'Europa
E bisogna costruire una fase nuova e le donne devono essere protagoniste ancora più di ieri nella costruzione di questa fase nuova e lo devono essere proprio su quei due filoni
Su cui hanno costruito una storia
Una democrazia che sia vicina ai cittadini
E che porti le istituzioni vicine i cittadini dando spazio a quella società civile europea
Di cui si è parlato prima ne ha parlato anche prima Francesca Marinaro stamattina sono questo tema è ricorso a Società civile
Europea
E quindi una democrazia che sia la democrazia con protagonisti i cittadini l'altro abbiamo bisogno di rilanciare il modello sociale europeo innovando lacerto però abbiamo bisogno di quella
Economia sociale di mercato di quelle guerre a fare universalistico e solidale
Che oggi deve puntare molto sulla buona e piena occupazione femminile deve puntare molto su un welfare che sia un welfare inclusivo allora alle preziose partecipanti alla tavola rotonda vorrei proprio porre questa domanda come costruiamo questa fase nuova dell'Europa
Quale agenda come abbiamo scritto nel titolo quale agenda per questa fase nuova
E
L'impegno anche come fondazione a dare il nostro piccolo contributo raccolgo insomma la sollecitazione di Valeria fedele a dare il nostro piccolo contributo
Perché ci possa essere quella alleanza è quella
Relazione tra associazioni tra donne
Nella società civile per rendere la nostra democrazia più partecipata
E voglio dire anche che penso sia importante avere un luogo rispondo interloquisco con Silvia Costa ad avere un luogo in cui
Le differenze di culture
Siano vissute comma come dire in modo tranquillo e possono essere oggetto di confronto per costruire le mediazioni più avanzate credo che ci sia molto bisogno di luoghi di ascolto reciproco
E penso che lo debbano essere i partiti sicuramente un luogo libero come la Fondazione lo può e lo deve essere per quel che
Mi riguarda sicuramente cercheremo di farlo
Alla tavola rotonda insieme
Attrito a Courmayeur Birgit Conte da Piero Catelli partecipa
Roberta Agostini che conoscete e che
Qui per il lavoro che ha fatto
Sulle donne per il ruolo che ha all'interno del partito democratico rispetto al suo lavoro la voglio ringraziare io se siete d'accordo comincerei
Consente al gol mai
Intensità
Reintegrare macchiette zeppi del resto sta grazie Stato
Più privilegio passare questa giornata qui con voi
Vorrei soltanto dire che dopo
Aver avuto questo nostro congresso di grande successo sono otto contatori visto che qui risiede allevia altre sorelle qui sento venti che facciamo parte della stessa famiglia
è stato molto importante
Sentire che essi Ethel fatti Tino parte della famiglia molto importante avere questa
Questo questa unione prima delle
Prossime elezione al Parlamento restato molto importante ringrazio Roberta vita agli altri
Avere la Conferenza delle donne prima che la Conferenza
Il tema c'è nere il peccato eccetera questo è un tema importante anche per la campagna elettorale
E qui è stato un vero successo questa mattina ha parlato del candidato alla Presidenza Martin Schultz porta Martin capisce quanto importante sostegno delle domande
Sì atti abbastanza facilmente il sostegno delle donne se le donne sanno che fanno parte del discorso che sono comprese che sono incluse
Io detto noi matto come come
Qua pensi di avere il voto delle donne in sé poiché solo al quarantotto per cento e non al cento per cento
Ed è un problema che anche nella nostra famiglia politica illiberali tendono
A parlare
Così
Ferrea soltanto a un know how a un tipo e non a parlare alla nostra società così diverso alle donne disabili ce n'è eccetera
Limitati loro pensano che
Verso
Se vogliamo veramente fare la differenza tra l'ultima elezione al Parlamento attuale allora la differenza la fanno le donne qui il destino dell'Europa dipende dalle donne
L'unico l'unico nostro compito noi da sorelle quello di
Mobilitare il sessanta per cento delle donne che non è andata a votare l'ultima volta e in questo e un vero
Proprio
Schermo come dire teste possiamo dire quel che vogliamo qui malato dobbiamo mobilitare le donne dobbiamo dobbiamo andare mostrare le donne che siamo qui siamo presenti
Vogliamo il cambiamento se si riesce a mobilitare
Certi adesso avete un Governo di parità adesso nella paritario cioè il tempo per mettere in pratica e la sconfitta il Parlamento della legge sulle quali Anza mi ha mi ha veramente
Colpito scioccato Vacchino Allotta non conta nulla quindi abbiamo bisogno di una buona campagna elettorale
Abbiamo questo splendido manifesto del
Mantenesse e ho lavorato tantissimo potete immaginare per avere questa pagina dedicato alla all'uguaglianza l'unione delle quali se qui si parli uguaglianza di genere
La crisi
Ha mostrato a tutti noi quello che sarebbe successo se avessimo avuto le Lima insistere se non li Lehman Brothers la crisi non sarebbe stata la stessa
Chi ha portato a questa crisi la leadership dominante maschile
E vediamo che gli uomini non sono in grado di risolvere la crisi e hanno lasciato che si occupassero alcune donne allora se guardiamo
A livello globale questa chiarissima
E anche Obama lo ha capito quanto importante il tema del pecca TT cenere solo
Sappiamo che se il problema
No era comunque adesso abbiamo un candidato comune ma come fuori legno
Come possiamo spiegare bene perché abbiamo accettato di avere un uomo
Nella nostra famiglia socialdemocratica abbiamo tante donne in posizioni di leadership
Non si sono sentite capaci non si sono sentite pronte per
Per fare campagna come candidato la Presidenza
Credo che dovremmo parlarne dobbiamo è importante avere dei buoni candidati Martis non sia un ottimo candidato carismatico Marche messaggio stiamo mandando alle alle donne nostra società dissociato creati ce l'ho trovato motivo
Ebbene
Girando per l'Europa parlandone non soltanto con i militanti partiti ma con la società civile ho capito che è necessario mandare un messaggio molto chiaro le donne siamo pronti a sostenere Matteo
Cui rispettarlo qui come come rappresentante delle organizzazioni di donne del partito ma il prossimo presidente il prossimo lite del gruppo
Deve essere Onna socialista ora democratico ad essere una donna dobbiamo provare che siamo pronti a cooperare con gli uomini ma abbiamo bisogno che ci siano donne in posizione di leadership
E così semplice quindi possiamo essere orgogliosi di quello che facciamo
Paola
E del voto in cui portiamo avanti le nostre lotto
Abbiamo avuto elezioni in Ungheria se permettete vorrei
Dire due parole
Su quello che è successo non abbiamo più tempo media liberi quindi nonché non
Non credo non sono sicura che abbiate un'idea chiara di quello che è successo fitness partito finezza preparato una nuova legge elettorale
Non non nel parco azionista non ci sono due due
Due
Due tornate Gwyneth Exor e vincitore prende tutto è ancora una volta col ventisei per cento dell'elettorato
Cinque partiti
E abbiamo il vero pericolo poi dello Yacht Club e se esterna che ha avuto
Quasi venti per cento i tre partiti spazio verde cinque o per centocinque Selci
L'astensione ero al trentanove per cento quindi oltre
Della popolazione complessiva con il diritto al voto diffidenza ha avuto il ventisei e T sette per cento
Questo ventisette per cento si traduce in una maggioranza di due terzi
Quindi è un bravo
Seguace di Berlusconi e dobbiamo lavorare per le prossime lezioni notte e giorno per provare che è il nostro partito esiste
Non sarà facile
Ed è molto molto preoccupante avere come primo ministro persona che accusa l'Unione europea di colonizzare o fa confronti con il Congresso di Vienna
E questa strategia nazional populista sitter ha portato avanti in futuro
Voi
Mai
Milioni quattro
Metà della popolazione povera
Ecco ormai
E abbiamo questa
Questa questo aliquota unica
E è anche il Consiglio delle persone ha continuato votare per lui natura che ci sono stati anche voti comprati c'è stato il tutto io ho ricevuto tre sms questa mattina dal presidente dagli OP che mi chiamava emivita votare per lui
Ma da chi ha avuto il mio c'è lo numero cellulare
Per
è unita un'idea del del del del modo in cui
Coi interamente
Piene tre invaso anche la sfera privata io perché un partito fascista e il motivo per cui il barile tale non ha rapporti con loro
E che
E e quello che ma la e la crisi favorisce sempre questi movimenti estremisti non so se avete visto questo prima
Questi istituti per il professor ROPPA vi farò Mandarelli vincono
Andrea Peter un caro amico ha scritto un articolo
Sulla crescita dell'estremismo del ruolo delle donne
Ed è un vero pericolo in Europa non parlo solo del del TAC lastre riflusso parlo tiro una destra fascista ho idea di una destra
Non è ripresa di una destra veramente fascista in Europa stivale
E questa ricercatrice scrive che
E non bisogna sottostimare il pericolo dell'iter populisti questo veramente dobbiamo dobbiamo prenderlo assolutamente sostenere io leggo i movimenti che esse estrema non sono più soltanto dei rifugi per
Per l'anti establishment pensiero sciovinista bisogna che sia anche l'importanza dell'IRE femminile baby movimenti populisti ha lamentato il loro appeal politico
E mo'offrono dei delle alternative che sembrano essere attraente in questa crisi della disoccupazione europea promuovendo una prospettiva antimodernista anche riguarda l'emancipazione le forze progressiste devono contrastare questo
Primo sommario veramente sottolineare il pericolo è molto maggiore di quello che
Viene viene ritenute si propaga da un Paese all'altro quindi attenzione estremamente pericoloso
Pensando a questo pensando anche l'elettorato delle donne sappiamo che se le donne vanno a votare tendono
A votare per noi in maggioranza
Ecco perché abbiamo questo ruolo così importante in Italia in Ungheria in altri Paesi europei dobbiamo convincere le donne ad andare a votare e votare per noi contare per i proponimenti più progressisti
E la sfida oggi e convincere le donne a votare e persone delle che Europa
Veramente fa la differenza per i diritti delle donne per l'uguaglianza di genere e che è progresso può veramente aiutarle nessun altro può convincerle
Sono d'accordo consiglia abbiamo bisogno di più consultazione è vero anche il problema del rapporto e Strehler concedo la maternità che pasta attore in due Commissioni diverse maggiore flessibilità
Con migliore festività abbiamo vinto anche tre anni fa ma abbia avuto più Governi conservatori e questo ha rallentato tutto ha bloccato tutto
E
E la da parte dell'attrice dedica portato avanti il gioco non c'è stata consapevolezza con maggiore flessibilità vuol vinto più volte invece
E cruciale per noi socialdemocratici valore fondamentale
Dobbiamo però aggiustare cui fare molta attenzione nostre campagne perché abbiamo perso
Due battaglie importanti c'è anche la la battaglia dell'uguaglianza sono donne questo slittamento al disastro quinte la Chiesa cattolica mi spiace dirlo ha un'influenza
Su alcuni parlamentari farlo euro di noi
Dell'iniziativa cittadina un rapporto molto forte
Sia
Credo che la Citizens unicità e dovrebbe essere tale e non effettiva di partito so istituzionale
Comunque questa è la mia opinione personale ma per quanto riguarda i partiti di ispirazione socialista in Europa il ruolo delle organizzazioni dei partiti le donne io vorrei dire che se vogliamo
Riprenderci l'Europa poi fessi provare
Che questi partiti sono i partiti per le donne
Dobbiamo andare avanti e
E non è soltanto in in né in Italia che ha ci sono cinque donne a capo delle sette orale
Lo stesso lo vediamo diversi Paesi nel capolista e una donna in diversi Paesi credo che questo sia il risultato della nostra lotta negli ultimi anni
è un successo però certo piacerebbe vedere un'altra primo ministro con Donna in Danimarca ma che è un pochino più sinistra decidete dei penali perché è un po'
Conservatrice in fondo ma
Assente importante e continuare dobbiamo dare più potere alle donne
E soprattutto dobbiamo pensare la prossima generazione dopo il flusso in durante questi anni abbiamo capito che si può perdere tutto molto velocemente
Fa molti penso che tutto sia ormai conquistato lo danno per scontato non è così dobbiamo quindi concentrarci di nuovo sul
Tema della del della uguaglianza dell'equità
E convincere i nostri partitella li faceva schiena a parlare di uguaglianza di genere i diritti le donne e non nascondersi dietro parole recitasse di agire e anche noi ci dobbiamo chiedere se vogliamo
Ritornare al mondo di trent'anni fa per le donne o se vogliamo continua andare avanti
Disse chiaro distinzione questo è ciò che noi vogliamo e possiamo evitare questo è quello che vogliono loro ed è diverso
Abbiamo
Raggiunto dei tetti per i risultati
E pensavamo di poter solo andare avanti e invece non è stato così
Abbiamo lasciato forse un vuoto e altri partiti hanno potuto occupare di questo
Questo
Questo vuoto e poi la retorica della destra e ritorno dei conservatori tutto ciò a piano piano ha conquistato terreno a questo punto bisogna essere realistiche critici anche nei nostri confronti
Che questo modo giusto DTT di agire in modo politico
Oggi vediamo le delle giovani donne che hanno
Pensavo che tutto fosse riconquistato hanno cominciato invece di nuovo scendere per strada è come fosse una terapia d'urto
E come se il tappeto fosse fosse est tirato fuori da sotto i piedi la terapia shock che porta a capire che
Anche per gli uomini se vogliono rappresentare anche le donne giovani nostra Società le madri
Confidi eccetera e dobbiamo parlare delle dei temi che riguardano le donne
E questo è importante anche nel Parlamento europeo via Silvia ha parlato della disoccupazione giovanile
Io posso mettermi a piangere perché la Commissione e i responsabili non ha considerato la prossima generazione sono giovani paghiamo di più del cinquanta per cento disoccupati in Italia tra l'altro più donne che uomini
Abbiamo
Uno virgola sette miliardi negati per salvare le banche sei miliardi appena spiccioli per la prossima generazione questo va spiegato
è questo il motivo per cui ha bisogno di una leadership diverso in Europa
Nel
Migliorare anche la vita per le prossime generazioni e abbiamo delle donne anche degli uomini eccezionali le nostre partiti socialisti democratici
Io abbiamo una buona possibilità io credo di essere
Di di guidare il Parlamento europeo ma deve essere chiaro per le donne nostra società se votate per noi allora possiamo cambiare le cose
Vogliamo essere la luce per il ventuno del ventunesimo secolo per le madri single per le vedo e per tutti vogliamo
Vogliamo l'uguaglianza per le donne che uomini
Lessero meravigliose sorelle intorno al tavolo sono sicura potranno a farlo dobbiamo Pietrino Estensi credete in questi sì siete voi il cambiamento e dobbiamo far sì che questo cambiamento ci sia grazie
Mi rafforza
Della convinzione della passione ma mi sembra che sia
Assolutamente appropriata in questo momento in cui pur essendo nella Fondazione però sappiamo bene che ci aspetta una campagna elettorale durissima e noi vogliamo fare la parte in questa campagna elettorale perché si affermino appunto
Persone come scritta di cui abbiamo un grande grande bisogno
Virgil compete leggete parlamentare del partito celeste de
Di un Paese la Germania che abbiamo nominato tante volte
Abbiamo nominato tante volte non si sa è sentita chiamata in causa tante volte
E quindi siamo molto curiosi di ascoltarti di ascoltare la sua esperienza del tuo paese e anche di dirci come pensi questa nuova fase dell'Europa
Grazie
Tutelarsi
Grazie freni innanzitutto ringraziare la Fondazione Nilde Iotti vorrei ringraziare
In particolare Livia Turco per questo invito la prima volta perché vengo a Roma è una bellissima città e devo dire che le invidio
E vorrei anche dire che
Fare ringraziare Pia Locatelli per l'invito e per aver ha fatto sì che
Io potessi essere qui con voi
Vorrei dire qualcosa a riguardo delle politiche di dice nere nel mio paese in Germania
Come avrete forse sentito nel settembre si sono svolte lezioni politiche adesso al Governo abbiamo la grosse coalizione la grande coalizione
E il mio partito che l'esperte siamo noi i socialdemocratici
Siamo usciti a fare accettare molte delle nostre proposte e stiamo attivamente lavorando per evitare invece altre leggi
Ed è successo qualcosa di spettacolare forse tre mesi fa
E non ministro per la famiglia le donne ha detto l'intervista
Eccetera regionale che vorrebbe
O con quella sua idea da sola visione per la politica familiare per familiari politica delle onde sarebbe quello di
Ridurre gli orari lavorativi
A un ma per una settimana lavorativa di trentadue ore a settimana per le giovani famiglie
Ma solo se
Madre e parentele lavorano part-time non solo le donne quindi
Ma anche gli uomini dovrebbero avere ho l'obbligo il diritto di lavorare part-time questo per noi una politica di genere vera e propria
Quando le donne giovani hanno figli
Dire che il novanta novantacinque per cento dei casi in Germania le donne comincia a lavorare
A tempo parziale e gli uomini invece continuano a parare a tempo pieno vorremmo cambiare queste cose sono questa cosa
E
E nella intervista
Un giornale tedesco
Il ministro ha fatto questa questa affermazione l'indomani anche la Merkel
Il cancelliere detto no non è affatto questo la proposta del Governo non è il nostro piano
è solo la l'idea personale di uno dei dei ministri
Stato messaggio piuttosto chiaro
Ma il tema è stato ripreso da tutta la società tedesca
Forse non ci crederete ma i sindacati anch'esso stanno lottando
Per la settimana lavorativa di trenta ore ma soltanto per famiglie giovani o famiglie che si trovano una situazione particolare di
Di assistenza per
Genitori anziani o esigenze particolari che attenzione per membro da famiglia
E quello che veramente a
Quest'atto straordinaria perché il Presidente della Camera di commercio tedesca quindi a presentante dei datori di lavoro
Ha detto la settimana scorsa un giornale che lui sarebbe d'accordo
E che vorrebbe Peter introdurre una settimana lavorativa di trentacinque ore per le giovani famiglie o famiglie che hanno doveri di cura particolare per
Anziani o altri problemi ti di assistenza
Sul lungo periodo è risultata piuttosto spettacolare due mesi fa in cancelliere Merkel ha detto noi non è possibile non possiamo comportarci così con i nostri
Imprenditori quella società comincia a dire Manolino pone idea e sentiamo anche delle voci TALATO imprenditoriale
Quindi adesso abbiamo un po'di tempo per il mercato cinese il programma del genere e credo che sarà molto importante per la politica del genere perché obbliga gli uomini a partecipare alla vita familiare
Un sondaggio ha mostrato che oltre il trenta per cento dei giovani uomini tedeschi
Vorrebbe spendere molto più tempo cognito andini più invece di lavorare settimane di quaranta ore in quanto cinque o cinquanta ore a settimana quindi così che noi concepiamo politiche ricevere
Avete
Parlato della Germania anche parlando della del welfare congedo di maternità e vero sistema di welfare
Piuttosto può non quando
Una famiglia un chiamati single di decidono di avere un figlio ma c'è un problema
Anche i conti tutti programmi che ci sono
Le possibilità di poter
Rimanere a casa abbiamo un concetto di dodici settimane ma un la possibilità di riti percepire gli stipendi con uno stipendio per ventiquattro mesi dal Governo se la cella madre non lavora
Ma questo non l'ha portato a ovvero
Esito positivo le donne tedesche non non non fanno più figli ciononostante perché ci si può chiedere
Credo che siano in gioco di fattori culturali su tutto parlando con italiani
C'è
Forse saprete che
I tedeschi tendono a significare organizzare
E a volte si dimenticano di vivere e nel mio Paese abbiamo bisogno di più persone soprattutto più giovani che hanno più coraggio il coraggio di fare figli
Qualcosa che non non non sempre si può pianificare
Ed è anche un dono per i bambini
Penserebbe pensarci di più in Germania e speriamo di riusciamo e riuscire a convincere
Gli altri ma il welfare non è sempre tutta l'ostruzione dei Paesi
Pezzo anche parlando di Europa league le questioni di genere non sono non sempre
Una questione di uguaglianza di diritti noti o di
O ti pagati DTT salario dobbiamo anche imparare dall'esperienza del mio paese qui non non voglio affatto essere arrogante che spiegherò perché ho parlato in questo modo
Dopo il riunione dalla Germania chiarificazione
Abbiamo
Io
Meno dall'Occidente nel mio paese abbia un qualche modo tra virgolette invaso less e diamo dette così sistemi non valevano niente
Tuttora gettare dovete fare come facciamo noi ora e nella Germania orientale c'era c'era la la la la
Lì col pay c'erano donne che lavorano tempo piede anche se con bambini c'era il tempo e c'erano gli asili a tempo pieno ci della logistica che fa permetteva di combinare lavoro
La la vita familiare
Li avevamo già oggi coloro che nulla non valeva nulla tutto ciò e adesso vent'anni dopo stiamo inventando ci dei motivi per te per adottare un sistema che loro già avevano vent'anni fa
E quindi quello che faremo dirvi quindi l'appello che faccio che rivolgo all'Europa quando invitiamo
Persone che vengono dai Stati dell'est
Non diciamo loro che necessariamente in modo occidentale migliore perché loro spera alcune questioni erano già sul cammino sbagliato e noi diamo in qualche modo abbiamo intercettato la loro strada abbiamo bloccato quindi
è una mia è una mia preoccupazione cos'altro stiamo facendo in Germania dal primo gennaio due mila e sedici
Avremmo
Una
Quota del trenta per cento per i membri dei consigli
Di
A amministrazione per per compagnie
Quotati in borsa noi non parliamo tanto di una quota femminile diciamo che vogliamo tagliare la quota del novanta per cento degli uomini
Basta con la quota del novanta per cento abbiamo bisogno di più donne l'iter Pipitone politici sa che io l'ho trovato piuttosto
Simpatica come
Idea
E dobbiamo anche pensare alla nuova generazione TT donne in Europa del modo in cui possiamo
A tirarle coinvolgerle nel nostro sviluppo futuro nella mia esperienza
Non so cosa ne pensate voi ma quando parlo con
Detti politiche di genere contrito nei giovani mi dicono Mannino io non voglio
Questi di aliquota non voglio essere donna che fa strada soltanto grazie quota e poiché
Così non
Non mi non mi interessa queste queste
Queste quote rosa questa storia questa strada dobbiamo fare attenzione non permetterci questa generazione questa citazione deve
Stare con noi abbiamo bisogno politica decedere moderna per attirare uno degli strumenti potrebbe essere questa riconciliazione del del del
Della vita lavorativa e familiare attirando anche gli uomini non non lasciando gli uomini fuori
Il genere non è soltanto una un tema politico
è una questione
Sociale
è una questione anche TT di
Di
Uguaglianza io nuovo lavoro adesso a Berlino
Nel mio collegio e
Elettorale tre ore e mezzo DTT cammino quindi
Mio marito io citi richiamo le le
Le le responsabilità familiari o due figli il sedici e undici anni
E quindi questo il mio punto attivista di come dovrebbero funzionare le le
Le le le politiche vige
Pago quali diritti uguaglianza e di diritto
Di retribuzione ma anche condivisione della gestione della famiglia condivisione del
Del lavoro di reti di cura dei figli della casa
Di tutto ci vorranno ancora degli anni per arrivarci ma anche questo credo
Sarà molto di attirare le le le giovani con questi temi con queste proposte grazie
Grazie molte Birgit perché
Questo squarcio sulla Germania era molto ultime
Bella anche una testimonianza della sua esperienza di politico nuovo che condivide conciliare la vita lavorativa e la vita familiare chi condivide
Vorrei utilizzare questo incontro per dire che
Avremo molto bisogno di familiarizzare di più i tre italiani in Germania e quindi forse questo queste relazioni anche attraverso l'istituto Herbert possiamo magari intensificare inerente alle più
Come dire normali
Perché penso che non per stabilire un rapporto preferenziale con la Germania ma che sia utile condono approfondire la conoscenza
Il il suo intervento è stato almeno per quanto mi riguarda un grande stimolo per
Approfondire la conoscenza e dare continuità a questo nostro incontro
Chi ha
Locatelli poi ovvero
Livia forse
Tu hai voglia di intensificare i rapporti con la Germania perché noi viviamo in un momento in cui l'Europa assente che c'è il nord e c'è il sud
Con questo atteggiamento che il nord considera e sto parlando naturalmente della crisi
I paesi del nord sono arrabbiati con i Paesi del sud perché sento no e in particolare questo vale per il
Tedesco sento
Non voglio dire che è così ma questo è il vissuto delle persone normali
Il nord assente o la Germania assente di non essere disponibile a
Usa una metafora pagare i conti dei ristoranti
Di quelli spreconi del sud
E il sud è assente che il nord
Penso già anche il vecchio Fenix no mai oggi occorresse occorresse va beh forse lettrici quanti della chi scende acceso attuale grazie proprio a Varese
Perché il dirigente AISE perché ha vinto le elezioni ed espressione di una cultura non voglio dire che noi pensiamo così io sto cercando di interpretare
Il vice il vissuto quelle cose che ci vengono fuori nel sud
Tanti di noi sentono che il nord in particolare i tedeschi ci affamano e
Infine in
Ad esempio in Grecia per non parlare direttamente di noi
Pensano che se il tasso di mortalità infantile è aumentato è anche colpa di politiche e dei tagli che in particolare la Germania ha voluto ma il nord ha voluto
La cosa è oggettivamente un poco più complicata di così
Guardate quando
Liviana tetto dieci minuti per dire qual è l'agenda
Ci vede a tutte e voglia di parlare più servizi sociali non tagli in quel fare investimenti in infrastrutture sociali ma
Siccome so che pensiamo tutte quante queste cose mi sono posta da per il problema ma io se potessi
Da sola decidere una cosa per cambiarla situazione in Europa cosa vorrei
Io vorrei cambiare le regole ma anche le regole istituzionali perché guardate che non siamo in questa crisi
A partire paradossalmente dallo strumento di maggiore integrazione possibile che abbiamo avuto dal d'euro che pure quando glielo abbiamo adottato con l con il Trattato di Maastricht
Ecco lì abbiamo fatto l'errore più madornale che ne potessimo fare
Perché lo strumento di maggiore integrazione possibile che appunto è la moneta unica ci ha portato a divergere dal processo di integrazione quelle siti si chiama dei Trattati di Roma
è meglio dirlo in inglese è tale
Clausole integra i Chirac c'è quella
Integrazione per passi ma continui perché noi abbiamo deciso una volta adottato l'euro abbiamo deciso che
Anziché avere un organismo di gestione dell'euro proprio l'abbiamo rifiutato
E abbiamo deciso che ciascun Paese si teneva la gestione di quella
Che era una moneta comune guardate che questo è successo nella seconda metà degli anni ottanta quando davvero si incomincia a discutere
Di come fare a gestire questa moneta
Con il risultato che
O
Hanno fatto finta di credere i Capi di Stato e di Governo egli esperte che li accompagnavano o erano così stupidi
Per credere che
Noi avremmo fatto
Come posso dire avremmo fatto convergere volontariamente le situazioni dei nostri singoli Paesi l'economia per cui non c'era bisogno di un organismo
Sovranazionale che e gestisse Leuca è come se
Voglio dire il dollaro non dipende da come va all'Alabama piuttosto che l'occhiuta
Il dollaro dipende dalla gestione del Tesoro federale noi abbiamo deciso che eravamo più bravi
E le cose funzionalità per un poco paradossalmente il perché
è funzionate eravamo tutti protetti dallo scudo del scudo e
Dell'euro ma nel frattempo mentre avevamo questa protezione
Mentre alcuni Paesi andavano avanti con gli investimenti e tutto quanto altri Paesi utilizzando questa protezione anziché fare quelle politiche di convergenza
Rendere omogenei le situazioni nazionali hanno usato questo momento di pace di protezione per divergere ulteriormente alla fine si sono ritrovate dover pompare soldi dall'estero
Dai diversi Paesi e anche extra europei
Da spendere poi dentro il proprio Paese e quand'è scoppiato il problema quando è arrivata la crisi finanziaria mondiale allora i mercati hanno incominciato a penalizzare ma all'origine del problema non è stata la crisi mondiale
La crisi finanziaria mondiale allora se io volessi la bacchetta magica e dovessi decidere la prima riforma che voglio per cambiare l'agenda si riferisce a questo a questo tema
Un Governo economico europea
Perché se no farci sono tutte falle sono tutte top che mettiamo primo quindi riluttanza dei Paesi a cedere sovranità
Ma non solo dei Paesi
Lo stesso meccanismo non l'abbiamo applicato ai partiti Europa io parlo del nostro partito il Partito del socialismo europeo guardate ventidue anni fa
Nel novembre di ventidue anni fa io ero all'Aja a fondare il partito del socialismo europeo perché prima eravamo una federazione di partiti
Ed era nella sostanza una somma di partiti nazionali
Inventi due anni mette cambiato tanto
Perché alla fine i singoli partiti nazionali non sono disponibili a cedere sovranità al partito del socialismo europeo
Eppure
In teoria dovremmo pensarla dello stesso modo Silvia Costa ha parlato dell'errore di dell'elezione di Barroso errore clamoroso
Perché mai ma appunto una
Un livello istituzionale ma
Provate a pensare noi a proposito di
Non
Capacità di essere il partito europeo
A quando si è votato Barroso i partiti i leaders europei avevano erano in parte a favore dell'elezione di Barroso
E parte contro l'elezione di Barroso in parte non sapevano quindi c'erano possibili tre posizioni e li avevamo tutti e tre distribuiti nei paesi
E chiaramente in situazione di incertezza che già dentro restituzione vince
Ma o noi noi che diciamo i Governi devono cedere sovranità applichiamo questo meccanismo negli stessi
Quindi ai partiti
Ora contiamo palle
E allora provate a pensare io da da da un bel po'di anni sta dicendo ma perché non ci si può iscrivere al partito del socialismo europeo e guardate che non ci si può iscrivere al partito del socialismo europeo perché
Ma non puoi puoi essere una arti un attivista e grazie ma sapete perché non ci si può iscrivere i partitari tal partito europeo
Perché i partiti nazionali perderebbero il controllo delle loro tessere
E se perdo il controllo delle loro tessere i meccanismi interni partiti come funziona che controlla questo
E e allora o noi affrontiamo questi problemi che sono profondi sono difficili
Ma se non li affrontiamo staremo sempre qui dall'esterno a dire ci vogliono più politiche sociali non ci vogliono i tagli la Germania è cattiva alla Merkel ma ecco e se io quindi avessi la mia seconda bacchetta magica
Direi partito del socialismo europeo come vero partito con la possibilità ad esempio come primo passo di affiliazione diretto al partito oppure una sorta di tra virgolette mediazione
Sarebbe bello poter fare sia la tessera nazionale sia la tessera europea e poi
Confrontare
Come che tanti parti tanti italiani ed italiani magari si scriverebbero solo a quel livello o no ma dal raffronto non verrebbero tante indicazioni e quindi tante riflessioni
Queste sono le mie due prime le mie due prime preferenze le cose che io sento
Più urgenti anche se so che per realizzarle
Perché il processo lento e attenzione dobbiamo fare attenzione in particolare in questa fase a non dire che vogliamo la luna perché se vogliamo dare uno meglio a spiegare perché vogliamo la luna ma siamo consapevoli che ci si arrivi
Con gradualità con tutte le difficoltà del caso ma se noi non abbiamo chiaro questo in testa
Insomma rischiamo di parlare a vuoto
Poi
Però due parole un poco più e ho già esaurito il mio dieci minuti ma deve ancora cinque
Però
Vorrei dire anche qualche cosa proprio in modo particolare sul tema di questa crisi perché guardate questa crisi per assurdo a ridotto il gap di genere
Guardate sia ridotto voi sapete che dal due mila e tre
Da quando tre anni dopo la definizione della strategia dell'IST di Lisbona che dicevo dobbiamo fare dell'Europa la
La parte del mondo più competitivo e Sacco di di di di buone idee ma sempre lasciata alla buona volontà dei singoli Stati quando si si si sono accorti i nostri
Membri del Consiglio europeo Capi di Stato di governo o ministri che si riunivano nei Consigli
Si sono accorti che non cambiavano alcune cose ma non cambiava la situazione ad esempio
Del
Gatta lavorativo tra uomini e donne hanno incominciato ogni anno a fare un rapporto per misurare il gap che misurava l'occupazione la disoccupazione e il gas salariale un sacco interessantissimo
Salvo poi
Che il mese scorso è stato bocciato il rapporto dal Parlamento europeo il rapporto che si riferisce al due mila e tredici è stato bocciato anche lì ci sarebbe tanto da dire
Allora adesso
Si misurano tutti getta
Adesso queste idee si sono ridotti ad esempio il tasso il gap nel tasso di occupazione diviso di occupazione si è ridotto del tre per cento c'era un gap del quasi quattordici per cento tra occupazione maschile e femminile e adesso è
Attorno al dieci e mezzo per cento ma non solo
Si è ridotto il gap salariale
Prima e si è ridotto abbastanza
Ma perché perché questa crisi era peggiorato molto di più la situazione degli uomini perché ad esempio per il tasso di occupazione
Le donne hanno smesso di essere il cuscinetto che si allarga e che si restringe a seconda
Della domanda di lavoro perché sono state sostituite dagli uomini migranti e non le donne
Gli uomini migranti e i giovani ragazze i ragazzi
Quindi c'è stato un cambio quantitativo ma anche un cambio qualitativo
Un altro cambio qualitativo è stato che
I lavoratori scoraggiati quelli che non fanno più nemmeno domanda di entrata del mercato del lavoro perché
Perché sono al punto e sono tanto scoraggiati dal nemmeno pensare di entrare nel mercato del lavoro sono più gli uomini che le donne mentre prima era vero il contrario
Quindi una Carrisi essi questi sono i
No ma era
è incerto sto parlando di gare
Sì sì no stavo dicendo di sia ridotto idee nel senso che riducendo il gas sembra che diventiamo più partiti più tali BA purtroppo no stiamo peggiorando Belluomini peggio gli uomini che erano più in vantaggio peggiorano più rapidamente i titoli ma sempre il gap negativo rimane
Esattamente dicevo questo forse non non l'ho detto chiaramente
Invece è aumentato il numero delle famiglie che dipende dal salario anche solo femminile sono un sacco di cambiamenti
Ad esempio un altro cambiamento è che prima c'erano sedici Stati
C'erano dieci Stati membri dove le donne abbiamo un tasso di occupazione sopra il sessantacinque per cento adesso sono scesi a sei c'è una
Un peggioramento complessivo e allora
Perché
Perché guardate ci si lamenta tutti e tutti sentono l'Europa nemica e giusto mamma cos'è che non funziona sono le politiche
Dell'Europa non è l'Europa in sé sono le politiche che si fanno e le politiche non cascano del cielo le fa qualcuno e tutti pensano i burocrati che ci hanno una loro responsabilità e però provate a pensare
Noi adesso se facciamo una fotografia rapida
Situazione politica di maggioranza ignoranza su ventotto paesi
Dieci Paesi sono governati diciamo dalla destra centro destra
Otto paesi sono governati dalla sinistra o centro sinistra e altri dieci Paesi sono governati da grandi coalizioni di cui cinque
A guida centrodestra la Germania Merkel cinque governati da una leadership nel senso che il Primo Ministro il Presidente Primo Ministro nel nostro caso governato da centro-sinistra Renzi
Nel due mila quando abbiamo definito la strategia di Lisbona abbiamo riconfermato questo metodo che tutti i Paesi dovevano andare d'accordo
Tredici Paesi su quindici erano governati da
Sinistra o da centro sinistra abbiamo o non l'abbiamo qualche responsabilità per dire che le politiche europee discendono anche da grandi scelte politiche e non voi
Centro sinistra partiti socialisti partiti laburisti abbiamo anche in qualche modo una sorta di responsabilità non totale ovviamente ma anche noi abbiamo consentito che il pensiero
Neo liberista andasse avanti e ci siamo abbastanza adeguati
Adesso però queste politiche di austerità
Hanno dimostrato di essere sbagliate non ideologicamente certo che secondo me sono sbagliate ideologicamente la perché ci si confronta sulle ideologie
Ma perché i risultati che si sono proposti con queste politiche non si stanno raggiungendo questo è il problema giusto o sbagliato se io mi pongo un obiettivo e di con uso questo strumento per arrivare a questo obiettivo e questo obiettivo no si consente per niente
Allora vuol dire che non vanno bene alle politiche e adesso questa consapevolezza incominciano ad averla non soltanto i partiti laburisti socialisti socialdemocratici ma ci sono anche
Impartiti liberali
Alcuni liberi istituiti un po'di differente nel cominciato a pensare
Che forse questo non è il problema ma quale
Quello che noi dobbiamo pensare e cogliere come posso dire questo momento io ho finito
Ad esempio non abbiamo chiesto che le infrastrutture e gli investimenti in effetti in infrastrutture siano esclusi dal conteggio del dente del deficit
Però noi dobbiamo dire infrastrutture fisica ponti strade o anche infrastrutture sociali
E questo è un modo per
Questo è un esempio ci sarebbero mille esempi per dire anche nel decidere quali sono gli investimenti che stanno fuori noi dobbiamo qualificare ultimissima cosa mi dispiace che Silvia Costa sia andata via
Guardate un altro punto che mi sta altrettanto cuori come il cambio istituzionali il cambio dei partiti è il tema di un'agenda laica
Silvia può dire tutto quello che vuole sul tema della diretta delle
Dalla direttiva manco era una direttiva perché era una risoluzione una una sorta di politica di indirizzo sulla la risoluzione strilla
Che l'aborto non è un diritto umano guardate non mi interessano le definizioni ma in Europa c'è un attacco ai principi della laicità
Che davvero sta travolgendo perché sarà
Lei non vorrà definire che l'aborto un diritto umano ma non mi interessa la definizione ma quello che sta
Succedendo in Spagna va al di là della definizione si vuole impedire
L'affermazione del principio dell'autodeterminazione che è un principio chi come posso dire è un intrinseco nel nel nostro esteri donne anche uomini ma soprattutto donne
L'iniziativa un po'hanno Vasa che questa iniziativa a cui faceva riferimento zitta per cui
Un milione settecento mila cittadini hanno raccolto in ben venti Paesi delle firme per invitare la Commissione a legiferare su un tema
Che dice noi chiediamo che nessun fondo europeo venga utilizzato per politiche che preveda no
L'utilizzo e quindi la distruzione di cellule embrionali e staminali OLO embrioni sapete qual è la conseguenza di questa
Perché
Naturalmente non si possono finanziari i servizi una parte dei consultori
Perché nel consultorio si può anche a della certificazione per l'aborto
Ma ci saranno conseguenze sulle politiche della ricerca se doveste la la Commissione legiferare
Sulle politiche la ricerca progetti di ricerca che prevedono l'uso degli embrioni o di cellule embrionali che diversamente andrebbe avvocati d'accesso perché vengono buttati via dopo un po'di tempo queste non si potrebbero più finanziare
E non si potrebbero nemmeno a finanziare alcuni progetti di cooperazione allo sviluppo perché siccome si prevedono progetti per la salute delle donne
Che prevedono anche il principio dell'autodeterminazione dei Paesi in cui questo è consentito nemmeno quelli potrebbero essere finanziate
Allora è un problema di definizione è un problema di concretezza e delle politiche io credo che sia questa seconda versione grazie
Grazie PAT San CPA
Ma sentiamo l'olio
Avevano accesso cioè
Apre
Guelfa ci fosse
Narracci che forse Roberta amico
Anche l'intervento di
Conclusione di questo nostro incontro
Penso che non sotto il senso non ha non io aprirei il dibattito ecco direi che la discussione è stata molto molto ampia e quindi
Atte a Roberta
Io voglio ringraziare davvero Libia e voglio ringraziare la Fondazione per questo lavoro
è molto importante molto curato molto approfondito sulla terra tematica essenziale
Peraltro insomma abbiamo una campagna elettorale che si sta
Aprendo quindi è io sento comunque urgenza sempre maggiore
La possibilità di avere a disposizione argomenti idea contributi parole d'ordine per
Per affrontarla
La la campagna elettorale che si apre sarà difficile sarà molto difficile sarà molto complicata
In tutta Europa sono diventati più forti e sono cresciuti i movimenti populisti pensiamo alla Francia quello che ci ha raccontato adesso densità sull'Ungheria penso alla all'Inghilterra
La la causa delle cause della crescita di questi movimenti io penso ne abbiamo discusso durante tutta la giornata
Sono abbastanza evidenti sono le politiche di di austerità il fatto è un'economia perché si è sviluppata nel nostro continente con una moneta l'euro in realtà
Se non governata da una politica democratica un'economia senza una politica democratica senza un livello di istituzioni democratiche
Che potesse stare al passo con l'introduzione della
Della della moneta
I rischi che il rischio che io vedo e che questa crisi questa crisi si chiude a destra perché la nascita di questi movimenti
Così forti a destra di partiti conservatori
Coop fanno correre il rischio a tutto il continente di chiudere diciamo la crisi o di che aumentarla
Con percorrendo una strada una strada di De di destra e di accantonare definitivamente quel messaggio originario del processo di costruzione europeo che era eguaglianza che era solidarietà
Che era che era libertà
Allora
E io noi siamo in questa situazione difficile in questa situazione complicate in un deficit istituzionale in un deficit in un deficit politico io
Penso che noi
Tutte queste ma la sfida diceva la la Marinaro è cambiare per convincere cambiare per convincere la sfida che noi dobbiamo lanciare populismi e alla e alla destra
è vero che le politiche di austerità sono oggi sul banco degli imputati probabilmente anche in maniera diversa da qualche qualche tempo fa ma è anche vero che il superamento di quelle politiche non è affatto dietro l'angolo
Non è affatto diciamo all'ordine all'ordine del giorno anzi noi abbiamo in Italia molto discusso un certo punto
L'estate scorsa sulla famosa lettera
Che la BCE aveva inviato al
Alla al nostro Governo allora era messi nel Governo
Il Governo Montis però tutte quelle misure che erano contenute in quella famosa lettera della BCE non sono scomparse dall'orizzonte del dibattito e della discussione politica
Perché il tema diciamo della liberalizzazione dei servizi pubblici è un tema che per esempio noi abbiamo discusso qualche un giorno fa fino a ieri nel cosiddetto decreto sulla finanza locale il cosiddetto
Tra virgolette salva Roma di fronte ai deficit e alla crisi è commissariamenti degli enti locali ad esempio
Il TAR il tema del taglio ai servizi pubblici alla sanità e alla scuola non è scomparso dal nostro orizzonte per finanziare il taglio dell'IRPEF
Degli otto famosi ottanta euro che i lavoratori dipendenti dovranno e potranno trovare in busta paga e che è un fatto io penso estremamente positivo però si discute così come nelle proposte del commissario Cottarelli si discute di tagli
I tagli alla
Alla spesa alla spesa alla spesa pubblica
E quindi io credo che insomma noi dobbiamo invece approvare diciamo a
Mettere sul sul piatto un altro punto di vista un altro angolo di questa
Discussione
Perché perché le misure sul lato dell'offerta di cui parlava la Maria Grazia Rossin di l'effetto recessivo referto regressivo di quelle misure
Le abbiamo già diciamo sperimentate senza nessun poi perfetto sulle politiche di sviluppo è vero il tema del debito c'è è vero però
A non il debito non lo può pagare
Sempre sempre chi lo ha già pagato nel tempo peso del debito non può rimanere ricadere sulle sempre sulle spalle
Di lavoratori dipendenti pensionati e delle donne perché le donne hanno pagato grandemente questa crisi il livellamento oggi avviene diciamo sul basso non le donne come diceva adesso adesso piglia
Ed è anche vero che con le politiche recessive di questi ultimi anni con le politiche neoliberiste
Il debito pubblico medio nei Paesi della zona euro è salito perché aumentato
Dal dal due mila e sette che ha reso estremamente ce l'avete il sessantacinque per cento al novantacinque per cento nel due mila e tredici nello stesso periodo in Italia il debito è salito del centoquattro a centoventinove per cento
Quindi le politiche recessive non solo hanno impoverito le famiglie italiane abbiamo fatto tutti quanti i sacrifici in particolare diciamo
Alcune fasce della popolazione ma non ha neppure aiutato diciamo a risollevare
Le sorti le sorti del debito allora il
Noi dobbiamo provare a praticare di immaginare politiche diverse per lo sviluppo e politiche diverse per sostenere
Per sostenere la domanda a me piace diciamo riunirle con uno slogan che è quello dei Pink new deal
Anche Conte anche diciamo in controtendenza rispetto ai vincoli
Il ping mio dirle il Pignatelli è un nuovo patto per lo sviluppo del quale le donne possono e debbono essere protagoniste
Nel principio di ci sono c'è limpida la spesa per l'investimento nei servizi negli anziani nella non autosufficienza
In un welfare che sia universalistico e solidale ma anche qui hanno ragione ha ragione chi lo ha detto prima di me ha ragioni Pia lo diceva anche Francesca Marinaro cioè ci sono dei vincoli
Che sono dei vincoli sociali degli obiettivi sociali di risposta a bisogni inevasi di larghissima fasce della popolazione non abbiamo probabilmente più bisogno di produrre
Maglia in Cina e lavatrici abbiamo bisogno di diciamo andare nella direzione invece di dare risposte soddisfazione a bisogni che adesso sono inevasi bisogni di cura che sono in particolare sulle spalle delle donne e assumere dei vincoli sociali come parametri alla stessa stregua delle regole
E delle regole di bilancio naturalmente qua si deve io penso aprire una discussione anche di innovazione su di noi cioè tra di noi come si avvia una politica espansiva in cui la mannaia si abbatte poi sui conti sui conti pubblici come si recupera un ruolo anche innovativo del del pubblico nonché
E e quindi ci serve un'Europa un'Europa che che cambia le donne capolista lanciate diciamo nella direzione dell'altro giorno
Danno questo io penso questo messaggio questo messaggio forte no
Però il tema è vero che la presenza femminile delle liste e deve essere fortemente collegata con una proposta di cambiamento della politica e delle politiche
Va allegata con il messaggio che noi diamo alle donne e agli uomini italiani di inversione
Rispetto alla direzione di marcia che l'Europa ha imboccato finora quindi il nostro sforzo tutte quante insieme deve essere quello di parole d'ordine forti ed efficaci colleghi hanno questo messaggio di cambiamento che comunque noi diamo con la presenza delle donne nelle liste con un messaggio di cambiamento e di politico
Però io penso che su questo abbia assolutamente ragione
Abbia assolutamente ragione ragione Pia non faremo una campagna elettorale per la prima volta nella quale e leggeremo indicare daremo un'indicazione nella nella scaletta del nostro Presidente della Commissione
Questa è una io intenso è un passo avanti nella
Immaginare istituzioni europee di verze prima qualcuno parlava della Commissione europea come sdraiata
Sulle decisioni del del Consiglio indicazione del Presidente la Commissione europea tradizionalmente diciamo appannaggio della discussione del dei dei governi oggi è indicato direttamente dei cittadini e questo significa rendere più forte
Quella istituzione rendere più forte di studi istituzione
è un metodo che non può essere più semplicemente quello intergovernativo ma deve essere quello democratico però a questo va accompagnato in cui il percorso di costruzione di veri partiti europea i no perché
E se vogliamo far fare un salto di qualità all'Europa e andare nella direzione degli Stati Uniti ed Europa noi dobbiamo avere anche
Forze politiche che siano
Sovranazionali e quindi dobbiamo incamminarci con forza in quella direzione io penso dell'ingresso anche del PD nel nella famiglia del Partito Socialista Europeo ha questo senso questo significato cioè di rendere
Più forte di consentire tutti quanti insieme quel salto di qualità in direzione vidi un vero partito o di un vero partito sovranazionale
Ragioneria proviamo a lanciare questa
Idea di un tesseramento di un tesseramento a lato diciamo in modo tale da consentire un passo un passo avanti solo una uno è una classe dirigente che sia meno legata diciamo alle proprie dinamiche nazionali e più legata a una nuova visione d'Europa può far fare un salto di qualità
In quel che in questo senso delle delle nostre delle nostre delle nostre politiche può avere una visione diversa
Dell'Europa che dobbiamo che dobbiamo costruire
Quindi io mi auguro che stiamo in intensificando diciamo i nostri
Rapporti le nostre relazioni anche soprattutto grazie al lavoro che zitta sta facendo in Europa perché Zita Girelli lungo nell'arco in tanti Paesi
I tutti i Paesi europei per costruire
Istruire quella rete delle donne che essenziale
Se vogliamo diciamo da protagoniste provare a dare un indirizzo diverso
All'Europa e quindi io mi auguro che con lei e con la Fondazione Iotti e con
Possiamo diciamo dare nuovo impulso nuovo slancio a questa campagna elettorale
Che ha bisogno essenziale delle parole d'ordine delle donne se vuole arrivare direttamente ai cittadini e convincerli che un'Europa diversa
è possibile
Tutta
Dritta voleva reagire alla tua
è già stato alcun esame
Ma
Fuori ex
Brevemente se mi permettete vorrei
Volete agire
E di eventuale il modo in cui funzioniamo il modo per un un motivo per cui abbiamo
Crea atto questa questa reti attivisti e
Del teste che vogliamo
Avere un collegamento diretto con i partiti socialisti europei e con i democratici del PT o gli altri movimenti socialisti il socialista ungheresi eccetera
Diciamola tutta quando abbiamo un incontro a livello con il Presidente c'è la segreteria internazionale ascoltano nel migliore dei casi tornano a casa
Ma non succede
Non succede nulla non arriva nulla ai
Hai ai militanti non aveva nulla il
A lei
Agli iscritti se vogliamo l'Europa diversa abbiamo bisogno di un
Auditing onde un di un legame con i nostri
Socialisti diversi Paesi quindi che se l'idea che sta alla base
Il gruppo perito del teste molto attivo quindi si
Confrontato il mio lavoro le mie visite non viaggio soltanto in Paesi bellissime in capitali spendere come Roma vado anche in campagna a maggio vado anche nelle zone rurali
E io una Paolo o una una vera impressione una vera intende della vita delle donne Europa legami personali
Quello che cerco di fare con i leader dei movimenti delle donne nel
In ambito e partiti socialisti tanto di favorire la conoscenza e così è così importante quello che
Che fa Lidia e lei è un modello per me
Perché perché svolge un lavoro preziosissimo in Italia l'estremamente importante il contributo della sua esperienza anche lei continui a darci
Quest'esperienza era alla guida di questa fondazione creare questi questi dibattiti riunendo persone straordinarie
è veramente importante dovremmo essere molto riconoscenti ricomprese confronti per quello che lei fa
E andiamo in questa questa sorella se non non dico soltanto nei nostri partiti ma anche
Grazie alle nostre fondazioni e sarebbe bellissimo
Invitare Massimo D'Alema
Ed è lì che c'è una splendida Rete TEN movimenti anche di studi europei abbiamo abbiamo molte conoscenze anche disponibile in internet sull'Europa sociale
Cenni Europa e questo lo trovate anche sul sito web
Massima aveva creato un nuovo libro sull'Italia Europa ma
Dobbiamo anche favorire l'accesso a informazioni
Io ho portato come qualcosa che volevo volevo mostrare nostro l'osservazione sulle attività materiali campagna questa è la vostra
Campania ecco questo è lo strumento può nostro gruppo che sta
Lavoro per una non nuovo alternativa i primi cento giorni
Ma come fare arrivare queste informazioni
A voi ma poi anche a tutti gli altri dobbiamo
Dobbiamo lavorarci ancora ma abbiamo bisogno del dibattito questa la cosa più importante secondo me possiamo avere dei partiti socialisti europei forti
Se abbiamo o militanti Fortini conta donne e uomini
Abbiamo immesso ancora più forte di come si è partiti noi siamo all'Europa e quindi dobbiamo
Portare avanti questa Europa progressista grazie ai nostri talenti la nostra esperienza
Le nostre
E i nostri sapere volessero soltanto dire che abbiamo un buon capitato nel PPE non ce la Juncker va bene sì
E adesso sono
Avanti dobbiamo fare attenzione abbiamo una una
Una un'opportunità storica che riprende
Per citerò per riportarla sulla strada giusta
Vedo non sanno nulla d'Europa sociale noi invece sì e per questo dobbiamo raggiungere queste Santa per certo le donne ma anche gli altri ma soprattutto
Dobbiamo essere sicuri perché noi sappiamo come dire la gente non sappiamo come cambiare la vita delle persone qui dai
Tattici e mobilità eterni portiamo l'Europa sinistra perché essi visto che bisogna andare
Anche perché dopo avere letto al mattino sicurezza
Al Presidente della Commissione dobbiamo eleggere una donna Presidente dal Parlamento europeo che
Ma mi pare
O altro tipo disparità splendida conclusione di vita Presidente del Parlamento europeo
Mi pare splende la conclusione
E insieme a quello ambientale sul insieme a queste oltre
Ta vorremmo fate una proposta semplice aiuti anche con Massimo D'Alema Trieste non è sempre così sensibile oggi ho invitato
è a costruire un appuntamento annuale noi come fondazione ci metteremo a disposizione del ogni anno un appuntamento annuale è sul tema del lavoro OPA
Per polemico non per fare confronto autonomamente annuale gli aiuti le delibere bene
Grazie i rapporti
O
Unanime