09APR2014
intervista

Dichiarazioni di Renato Brunetta sul Documento di Economia e Finanza 2014 (DEF) e sullo stato delle riforme istituzionali

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 8 min 27 sec

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"Dichiarazioni di Renato Brunetta sul Documento di Economia e Finanza 2014 (DEF) e sullo stato delle riforme istituzionali" realizzata da Giovanna Reanda con Renato Brunetta (capogruppo alla Camera dei Deputati, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

L'intervista è stata registrata mercoledì 9 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Alfano, Amministrazione, Banca D'italia, Berlusconi, Chiti, Comuni, Condono, Dirigenti, Donna, Economia, Energia, Etica, Europee 2014, Finanza Pubblica, Firenze, Giornali, Giornalisti,
Giustizia, Governo, Grasso, Informazione, Irap, Irpef, Istituzioni, Iva, Legge Elettorale, Magistratura, Monti, Parlamento, Partito Democratico, Politica, Preferenza, Presidenza Della Repubblica, Provincia, Pubblico Impiego, Renzi, Riforme, Risparmio, Roma, Senato, Sondaggi, Spesa Pubblica, Stipendi, Tasse.

La registrazione audio ha una durata di 8 minuti.

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Fabio Arena
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Noi abbiamo chiesto sacrifici innanzitutto alla politica ai politici che verranno ridurre i costi e i posti su questo accade con l'operazione Province e poi con quella del Senato così Matteo Renzi parlando del gas a Verona
Al finita lì dicendo chi non ha mai pagato deve pagare un po'Chicchi assenti pagato è giusto che inizi a rispondere
E sul da farsi portiamo il presidente del gruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta proprio
Su quanto ha detto il Presidente del Consiglio a Verona al Vinitaly Renzo in campagna elettorale lo si vede ed questa Bakri tardività del
Bene
Tardiva fa conferenze stampa facesse di Presidente del Consiglio davvero lo facesse a Roma studiando il dossier
E soprattutto pubblicando dei perché ieri ha presentato destra Documento di economia e finanza dando un po'di numeri ma poi se si va a guardare sul sito della Presidenza del Consiglio non c'è nulla
Quindi
Tutti i giornali italiani tutti i vostri colleghi giornalisti tutti gli operatori
Parlamentari hanno commentato chiacchiere
Perché il testo del documento economico e finanziario
Ivi compreso Programma di stabilità ivi compreso il programma nazionale delle riforme non c'è semplicemente non c'è ci sarà
Quando
Dal alle quindici dovrei essere a Bruxelles deve essere approvato dal Parlamento con una risoluzione può e deve essere a Bruxelles
E i aspettiamolo nel senso che non c'è ancora un testo ufficiale se fa la fine della riforma del Senato costituzionali del Senato che è rimasta a stazionare otto nove giorni
O alla Presidenza del Consiglio la Presidenza della Repubblica come dire capiamo la cifra propagandistica di Renzi dopodiché appena pubblicato valuteremo i numeri attualmente e ci sono circa un miliardo e mezzo due di tasse in più
Promessi gli sgravi IRPEF non si sa ancora esattamente che fine farà l'IRAP e non si sa ancora che fine faranno gli sconti sull'energia e non si sanno soprattutto i quattro miliardi e mezzo il TAR
Anche perché
Questi tagli dovrebbero essere
Sì un cronico sì alla taglio dell'IRPEF perché non si possono fare tagli a babbo morto come direbbero a Roma e cioè
Che arriveranno perché dovranno coprire
Gli otto centotrenta milioni di euro in meno che l'erario incasserà da maggio se saranno i fatti Italy dell'IRPEF capita figlio ottanta euro cosa quattordicesima
è una tantum
Una riforma strutturale
Allora dovrebbe essere strutturale però al momento le coperture sono una tantum perché la copertura Banca d'Italia
Incremento della tassazione sulla
Di la rivalutazione delle quote Banca d'Italia è una tantum così come l'IVA sui pagamenti della pubblica amministrazione è una tantum
Non è una tantum purtroppo la tassazione dei risparmi
Quindi la quantità della tassazione in aumento per due terzi è una tantum e quindi al momento inattesa di sapere come saranno composti i tagli
Di quattro miliardi e mezzo di tagli per il momento
Di ottanta euro non
Sono coperti e per la parte coperta è una tantum questa è la realtà gli stipendi dei manager anche in casa pensate
Una responsabilizzazione della classe dirigente
Ma vede che ci fosse bisogno di una moralizzazione
è questo l'avevamo già fatto l'ho già fatto col Governo Berlusconi da un fatto anche con il Governo Monti si tratta di vedere attenzione
Da quali cifre si parte perché se si parte da settanta mila euro lordi come pare con i tagli lineari agli stipendi dei dirigenti B tocchiamo un milione un milione e mezzo di persone
Nella pubblica amministrazione e il tutto a prescindere darla produttività dall'efficienza dal raggiungimento dei risultati non mi pare sia una cosa seria
E vediamo quanto
Questo sarà giudicato
Costituzionale pensiamo quello che è successo per i magistrati per esempio sia i magistrati come dire giudicanti sia quelli della giustizia amministrativa e così via
Per cui abbiamo visto queste norme non valere neanche per il passato quindi ne vedremo delle belle anche da questo punto di vista ma nell'ottica di una carta importante per Forza Italia una decisione
Diniano cos'è cambiato posso le riforme
Deterrente ed è anche
Nazzareno cambierà qualcosa vede non cambierà nulla dopo il dieci e dopo il quindici
Ad oggi chi non ha mantenuto fede al patto e Renzi
Che l'ha cambiato almeno quattro cinque volte per quanto riguarda l'Italie comma per quanto riguarda la riforma del Senato dove mettersi d'accordo in casa propria
Basti vedere chi chi Grasso ed altri per cui c'è una confusione totale i problemi e Renzi non siamo noi
E noi con l'accordo del diciotto di gennaio del Nazareno volevamo le riforme a partire dalla riforma elettorale di cui non si parla più dove è finita la riforma elettorale vera
Se Berlusconi all'inizio non sembra smentire lei insomma negli altri non ha vende vede il come dire Berlusconi
Ha una grande strategia che è quello delle riforme
A grande generosità
Io che vivo
Il Parlamento tutti i giorni o più i piedi per terra e vedo le contraddizioni di Renzi le difficoltà di Renzi
E il fatto che si era in siano mantenere i patti ripeto
Per quanto riguarda l'Italie come glielo ricordo ha voluto il ballottaggio eventuale ha voluto l'abbassamento della soglia ha voluto l'innalzamento della soglia più alta da trentacinque a trentasette
E adesso al Senato i suoi lo minacciano di altri tre quattro emendamenti abbassamento ulteriore della soglia più bassa innalzamento della soglia più alta il cosiddetto emendamento di genere le preferenze
E proprio per questo Renzi non manda avanti ritardi comma al Senato perché essa
Che esse dà ragione a Berlusconi cioè di approvarlo così com'è
Casca il suo Governo
Se dà ragione ad Alfano e ai suoi dissidenti di partito salta per colpa sua l'accordo
Con Berlusconi il risultato è che prende tempo compra tempo pensando di vincere nel frattempo le elezioni europee facendo campagna elettorale
Sulle promesse sulle chiacchere sulle base spaziale
Penso che gli italiani si siano già accorti di tutto questo e che Renzi sia diventando un po'antipatico sembrerebbe dai sondaggi
E questo lo dice lei gli ultimi sondaggi lo danno in diminuzione e auguri e la libera stampa che in questo momento però liberamente star guardando solo la parte positiva diventino sta vedendo la parte negativa come per esempio
Il saldo a Firenze inserito nella cosiddetto salva Roma ma nel dire
Una sorta di condono tombale per
Comportamenti del Sindaco Renzi se questo l'avesse fatto Berlusconi e tutti avrebbero gridato allo scandalo informato personam
Frizione tra la fiducia come
Tra la fiducia erede vedremo delle belle anche qui perché di questo parlerà Laura
E spiegherà bene all'Aula e chiederemo anche
Che qualcuno venga a spiegarci di questa norma saldo a Firenze salva Renzi si tratta nella sostanza di un condono tombale
Per erogazione di
Risorse pubbliche
Che per legge non potevano essere erogate e quindi invece che la responsabilità
Del Sindaco e dei dirigenti condono tombale e cosa si sarebbe detto se la cosa fosse stata fatta da Berlusconi