10APR2014
intervista

Intervista a Paola Severini sul libro di Luca Rastello "I Buoni" (ed. Chiarelettere)

INTERVISTA | di Massimo Bordin ROMA - 00:00. Durata: 22 min 44 sec

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"Intervista a Paola Severini sul libro di Luca Rastello "I Buoni" (ed. Chiarelettere)" realizzata da Massimo Bordin con Paola Severini (direttrice dell’Agenzia giornalistica www.angelipress.net).

L'intervista è stata registrata giovedì 10 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Associazioni, Comunita' Terapeutiche, Fao, Libro, Madre Teresa Di Calcutta, Muccioli, Nonprofit, Onlus, Onu, Polemiche, Tossicodipendenti, Volontariato.

La registrazione audio ha una durata di 22 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio radicale parliamo parliamo di libri o un libro che ha scatenato una polemica deve forse riguardando né
Proprio con la a la seconda pagina dopo il frontespizio dove come sempre c'è una delle c'è una dedica poi c'è un avvertimento i fatti e i personaggi dei luoghi poi vedremo perché la cosa importante la polemica
Nata su questo libro che inaugura una collana di narrativa della casa editrice a chiare lettere si chiama i buoni e l'autore di Lucca rastrello
Parla delle organizzazioni di volontariato
Appunto i buoni
E la polemica nasce sul fatto che anche i buoni e hanno i loro punti deboli o voi le loro facce e oscure
Ma non amano sentirselo dire e in realtà il Mondo del del volontariato e un mondo complesso variegato nord non tutto è uguale non tutte le associazioni sono solo hanno solo aspetti positivi ne parliamo
Con Paola Severini che di questo di questo mondo è sicuramente un esponente animatrice della
Associazione degli Angeli è si occupa di di handicap e la sua associazione non profit svolge un ruolo di cui
Altre volte qui a Radio Radicale ci siamo occupati
Che idea ti sei fatta di questa polemica vorrei precisare che l'associazione non c'è più noi abbiamo un'agenzia di informazione rischiamo anche di pregio perché tu ricordi lei non ha una Sansoni umanitaria con quella
Prima l'azione e identità per tanti tanti anni poi io sono diventata consigliere dell'Agenzia per il terzo settore
E poiché io credo al conflitto di interessi
Allora davvero a cambiare lavoro ed è vero che abito che nella vorrei precisare la pelle e allora fatta questa precisazione veniamo al merito
E il merito è che questo è un mondo che io seguo con l'agenzia d'informazione Angeli presso da questa dodici anni che prima era un'associazione come tu hai detto che variegati stimo per cui il libero sotto forma di romanzo davvero segnali precisi
E e dice fate attenzione fate attenzione perché
Da quando non esistono più le regole
E da quando non esiste più il semaforo e regolava questo mondo che era l'Agenzia per le Onlus poi trasformate Finagen sia del terzo settore di cui anch'io ho fatto parte come unico consigliere tecnico
Questo mondo si è assolutamente
Moltiplicato in maniera esponenziale che parlo soltanto di numeri
Fino a tre anni fa fino all'ultimo sondaggio dell'Istat perché risale al due mila e undici noi avevamo poco meno di trecento mila Onlus e cooperative sociali di
E insomma istituzione di questo mondo che poi sono anche le Hong che tocca stante appunto sfaccettature nel nostro Paese l'Italia
Dall'accettazione della funzione regolatrice dell'Agenzia per il terzo settore
E questi numeri ci sono quasi triplicati ed è una cosa mostruosa altre pensiamo che in Gran Bretagna compreso la scocciati parla di centocinquanta mila
Istituzione di questo genere possiamo capire come in Italia evidentemente
Un numero così grande non corrisponde alle esigenze ma corrisponde a qualcosa che non è del tutto corretto o e qui e qui Paola ci consentite siamo sull'aspetto che è molto importanti
Di proprio
Diciamo economico-normativo e praticamente è in atto e ha messo in questo
Voi si può forse negare
Una è si può fare anche un'altra segnalazione perché come dicevi adesso ci arriviamo questo libro ha scatenato delle polemiche anche per la sua forma di romanzo eccetera
Ma c'è un altro libro uscito non molto tempo fa
Molto importante
Fatto da un sociologo molto bravo come Giovanni Morlando nel lavoro che contro il no però che parla e certamente con un titolo provocatorio che parla esattamente di questo fenomeno dittu adesso
De scrivevi insomma quindi il problema
Norme attivo
C'è insomma no in qualche modo la proliferazione incontrollata la proliferazione incontrollata avvantaggia chiaramente le mele marce ma questo succede da sempre
Anche perché c'è tutto un mondo che è abituato a comportarsi in questo modo nel senso che il mondo dell'associazionismo sempre stato su una specie di filo di lana
Tra il lecito ed illecito tra il corretto dello scorretto nel senso che
C'è una tradizione nel mondo dell'associazionismo per cui le tasse non non si pagano come tutti gli altri però le attività ti fanno e sono poi alla fine della fiera attività profit e tu Massimo sai benissimo accolta mi riferisco
Giovanni Moro fa una denuncia anche lui viene dal mio stesso mondo lui è stato presidente di un movimento addirittura che si occupava di terzo settore
Per i diritti del malato e del cittadino che in tanti tanti anni anche cofondatore per cui è una persona assolutamente affidabile
Il dei consortili tante eh oggi come oggi si lascia la possibilità di comportarsi come un'attività del terzo settore a per esempio diceva Giovanni Moro una Circolo del Tennis
E forse non dovrebbe avere le stesse facilitazioni che alla mensa dei poveri della Caritas
Esigua risale Nona soggetto ma l'attività che si svolge e qui è un problema di legge ed è un po'quello ritornando al primo libero di cui parlavamo che stormi
E che ci sarebbe anche potuto chiamare attenti ai buoni se non ci fosse stato un altro libro anche che ti Abbado accolti
E che toccava questi temi
Beh io immagino che l'autore dei buoni ha utilizzato
La forma romanzo terzi relativi Sass probabilmente avrebbe in
Piatto querele
Diffamazione no un attimo ma non lo so sei la la questione la questione complicata e qui entriamo
In un tema che il titolo che all'informazione vedi guanti aspetti si possono cogliere partendo da un libero
Perché in realtà
Ci sono dei termini bastardi che si sono inseriti nel dibattito sull'informazione pensa
Al termine docufiction che è un ibrido un racconto che però è un racconto fondato su
Fatti di cronaca reali
Accerto c'è figuriamoci cioè il romanzo storico che è vecchio come che è vecchio come la letteratura
Però in realtà anche con l'apporto dei nuovi media la commistione diventa diventa a volte anche insidiosa
Il libro ha scatenato polemiche perché e qui abbandoniamo l'aspetto diciamo normativo
Ma cui prendiamo associazioni no profit che sicuramente fanno delle cose buone
Nel terzo mondo ma anche in Italia abbiamo sempre adottato da noi perché oppongono alla TAV poniamo Guelfa perché ormai non ho certamente crollare quindi va bene ma volendo parlare del libro come sai nessun parte proprio da
Con la
Lavoro in Africa con bambini malati di AIDS e destinati a pochi anni di vita quindi
Un
Un lavoro particolarmente grave ma precedente aveva previsto il massimo della solidarietà no
Certo però vedi la questo libro che avrebbe scatenato polemiche lo si vede proprio dalla prima pagina dicevo perché inizia con una la citazione
Con una citazione di ante lo sto Tom Tom insomma
La fiction migliore e di gran lunga più veritiera di qualsiasi tipo di giornalismo e questo i giornalisti migliori l'hanno sempre saputo
E questo vuol dire tante cose perché evidente che
Molti aspetti della realtà attuale si capiscono leggendo la come di un venti balzana che più che la cronaca giudiziario politica
Però è anche vero che cioè c'è un c'è un rischio e il rischio è stato è stato un corso coscientemente da rastrello perché
In sostanza il protagonista della storia è identificabile e questo ha scatenato polemiche c'è stato un intervento di Adriano Sofri un altro di Nando Dalla Chiesa una replica dell'autore
Il personaggio don Ciotti
Il Washington fino a mani dei colleghi però non si fanno se non vi non indifferente non si dovesse dire
Beh va beh ma l'hanno anche scritto va equilibrato anche Giancarlo Caselli difendendo almeno non sapevo se io poiché è autorizzata a
Il cortile che questo Paese ha bisogno gli eroi che ha bisogno di santi no lo diceva anche qualcun altro un Paese di distanti di eroi
Invece no profit avrebbe bisogno di altro prima di tutto avrebbe bisogno di persone che rendono conto
Perché mi chiedevano dei ragazzi all'università di Roma come facciamo a distinguere lei strutture quelle buone da quelle cattive c'è un indicatore immediato
Quanto si spende per la gestione e per
Pagare gli operatori e per tutto l'ambaradan che li accompagna in quanto per la finalità
Se il rapporto supera i trenta permettete diciamo amministrative organizzative di gestione rispetto al settanta che ed espelle dell'Obiettivo se questo rapporto come spesso accade
Invece diventa settanta contro il trenta ebbene
La situazione è grave gravissima io ne ho io non posso che essere d'accordo col titolo di popoli avvertire o non triti e
Lo Lotito non te che lo sai benissimo ma gli ascoltatori che con queste con queste due cifre tenendone presenti
Domani chiudiamo la FAO per esempio
è è potremmo anche chiuderla la convenzione darebbe
No non è vero che non sono io che hanno qualche notazione non ci siamo perché se calcoliamo quelle quelle due percentuali trenta e settanta siamo largamente
Pur se ogni giorno Ortese le cose che riguardano le agenzie dell'ONU che sono semplicemente scandalose ma questo tu che sei un giornalista
E occupa Giancarlino era il bene si sommano su questo sono un dilettante però questa cosa della FAO la
La conosco qua però in realtà si apre un altro devo per questo il libro si chiama i buoni
Perché in realtà questi personaggi sono buoni ma
La forma chiarissima Tica
Dei leader di certe di certe associazioni no profit avvolte predomina
E per esempio un altro caso che ha scatenato polemiche anche all'epoca ora il personaggio è scomparso e quindi Tarcisio pur torinesi e si parla solo del
Del bene che ha fatto di fermo
Caso buzzurri stia su un'unica sulle mozioni in questo caso dovremmo fare una riflessione sulla figura dell'iter e nelle qui in quest'avvio bravo approvata avrebbe le comunità per i tossicodipendenti
Chiunque si occupa di questi temi sta esattamente che c'è bisogno di un controllo assoluto di una figura molto autorevole se non autoritaria
E una figura qualche un padre padrone
E e un po'tutti i leader delle grandi comunità non c'è è sicura che questo è l'unico mezzo
Bene perché si eliminano marzo il pane rilevano i figli belli ma no non è esattamente così però diciamo che tossici sono un settore veramente io sto parlando delle comunità per i tossicodipendenti
Lì è necessario programmata Pannella
Mentre per quanto riguarda ad essere situazioni dove tu nell'iter dei di tutto quello che vorresti può mai niente trovo il futuro
Riferimento ideale
è e differente pensiamo ai grandi pacifico italiani che sono che sono stati o anche un certo tipo di grande sacerdoti attenzione anche don Milani è una persona di una rigidità assoluta decreti un di una Turetta direi veramente e in quasi improponibile
Pista con gli occhi di oggi dal punto di vista poi pedagogico
Però sapeva di dover controllare una situazione limiti tutte le situazioni borderline hanno bisogno di qualcuno che ha una grandissima determinatezza
Del resto o è un leader sempre anche un po'pazzo
Se no non sarebbe diciamo la rubrica diamole Merkel PV i rischi del chiarissima cui sono chiaramente anche qui c'è è c'è tutto quanto un ampio spettro per cui stuoie
Per eredità un certo punto e poi mettere in moto perfetto
Però non trovi che sia utile comunque proprio sul questi aspetti
è
Sollevare non dico che
Sia necessario arrivare soffrì nel suo articolo uscita
Christopher Hitchens che sia grandissimo giornalista e scrittore inglese che chiamava Madre Teresa la fanatica albanese
Non è necessario
Questi vari ma volevo io l'ho conosciuta bene Madre Teresa eleggono ciechi
Ed è ovvio biografa di un certo numero
Io non condividevo tutta una serie di cose di madre Teresa soprattutto questo fatto di non utilizzare praticamente mai medicine per alleviare il dolore
E questa è una corda senso tutti i torti non non non le aveva non li aveva però nel contempo io sono rimasta molto stupita perché quando è morta nate Teresa hanno chiesto anche la mia testimonianza
Accetto per il processo è da beh ma se per questo ho chiesto ero anche quella dice essere ancora vivo ci andò in era anche un
Turco Yosuke ci naturalmente non metterlo bene sanzioniamo invece ne ho parlato bene perché comunque detti
Poi dipende da un discorso più ampio e più generale ogni uno di questi l'iter di questi movimenti
A delle luci e delle ombre
Da b indubbiamente poi bisogna fare la valutazione quanti ragazzi accaldato Muccioli
E allora gli è proprio un discorso numerico e capisco capisco sicurezza e la valutazione del cittadino in modo pragmatico perché essendo stata diciamo così uno un amministratore un controllore nello stesso tempo del terzo settore e la mia preoccupazione e soprattutto quella che soltanto in Italia siamo così senza regole
Voi
Tali e questo è argomento penso necessiti anche un qualche approfondimento e
Non c'è dubbio che Radio Radicale nelle condizioni di fare io spero che che Radio Radicale ci tornerà
Ma è un elemento di chiederti di parlare anche di diritti perché tutela ma io ci stavo arrivando un buon grado iscritti nei loro scelta di chi è in realtà non abbia
O ancora
Howard Lazzaro verifica
Che
Parlando nelle orecchie dei problemi del carisma e delle associazioni
Di no-profit di di sostegno
A chi soffre
Bisogna parlare però anche dei dei diritti che spesso sono conculcati e tu hai presenti venerdì Roma una un'opera assai interessante perché hai messo insieme una serie di studiosi o comunque esperti della materia
Che parlano proprio dei diritti fondamentali e desiderabili questo è il titolo del tuo libro manuale dei diritti fondamentali e desiderabili e una
Antologia che mette insieme dei saggi proprio su questo tema è venerdì si presenta fra l'altro Radio Radicale Fini ci sarà
Ai mentre vale la pena di parlarne un attimo no
Assolutamente sì venerdì undici aprile alle diciassette alla Dante Alighieri piazza Firenze e Roma siete tutti quanti i benvenuti
E poi soprattutto grazie a Radio radicale che ci permette di raccontarlo ad un pubblico molto più ampio
Si tratta di settanta contributi che sono stati raccolti in quattro anni
E che sono messi in ordine alfabetico ad eccezione che uno che è quello che ha scritto mio marito che non c'è più che chiamava Piero Melograni a cui libero è evidenze emerse nel naso io l'ho curato
L'ho curato raccogliendo questi amici tra cui alcuni noti radicali come Maria Antonietta Coscioni e Riccardo Arena
E che si occupa di navi carcere ma e libero
Parte da tali Adalberto Albertoni che parla di federalismo Giuliano Amato
Giulio Andreotti accomuna di quelli che non ci sono più perché dal settanta sono diventati settantasei perché abbiamo perduto opere
Perché gli anni passano e dà vita coi civili pone di fronte a queste perdite Giulio Andreotti Luciano Cafagna mio marito Piero Melograni e Arnoldo Foà che ha fatto il diritto al teatro
Ecco e libero è importante in questo momento che andiamo incontro alle elezioni europee perché parte proprio
Dal dicembre del due mila
E quando sulla Gazzetta ufficiale della Comunità europea si leggeva che il Parlamento europeo il Consiglio e la Commissione proclamano solennemente
Quale Carta dei diritti fondamentali il testo che io riporto peraltro anche nel libro e che era composto di cinquantaquattro articoli divisi in sette capitoli finita libertà uguaglianza solidarietà ed ecco il legame con il libro dei buoni
Cittadinanza giustizia e in disposizioni generali
Ci siamo chiesti cosa è cambiato in questi quattordici anni
Dal due mila ad oggi
Sono cambiate tante cose a questi cinquantaquattro diritti sono stati quanti altri sedici diritti che sono i nostri diritti desiderabili diritto alla felicità il diritto alla bellezza il diritto alla polizia ha diritto al Teatro iscritta al cinema tra gli altri
E quindi ognuno di questi settanta oggi settantasei diventi
Hanno declinato secondo la propria visione un diritto
Insomma prima dei rischi e poi doveri ecco Occhipinti
Giova ricordare ai nostri ascoltatori che
Ci saranno anche degli interventi proprio su questo tema in
Nel corso di questa presentazione di venerdì e Frey sui naturalmente segnaliamo quello di Giuseppe Di Leo
Chi ascoltatori di Radio Radicale col
Conoscevano bene sul diritto alla libertà di religione
Di non so se confermato l'intervento di Maria Antonietta guscio Farina noi dobbiamo ancora perché aveva un piccolo problema ce lo farà sapere domani ma per lei non dovesse venire però io a leggere il diritto di Maria Antonietta Coscioni
E io volevi ripianati dignità della persona e la questione mai come in questo momento attuale mai con un certo momento attuale
Del resto i temi che sono sanciti ma mica sono applicati anche su questo c'è ed è la verità non c'era una pubblica uno stimolo varia però al ristorante anche in in questo libro sarà sicuramente utile veramente invece anche un segnale al nuovo Governo visto che abbiamo delle persone che sono nel nuovo Governo tra cui del rio
Ha fatto un diritto che il diritto alla buona amministrazione per il cittadino e va bene speriamo che tenga fede a quello che sicuramente ha scritto ha scritto va bene allora grazie a Paola Severini ricordiamo l'appuntamento
Domani alle diciassette
Alla grazie Alighieri a piazza Firenze e Roma manuale dei diritti fondamentali e desiderabili Massimo volevo solo aggiungere
Che questa curatela deliberano io non l'ho fatta da sola
Siccome io sono ormai una vecchia giornalista ho pensato di non avere la visione moderna di oggi c'è anche il diritto all'interno chiesto aiuto ad una giovanissimo cervello in fuga che si chiama chiara Di Stefano
Che ha ventisette anni che mi ha aiutato spunta la parte giovani
Perché ci sono anche
Decine di redattori molto molto giovani meglio così bene grazie Avenali radicale ora presentazione