11APR2014
dibattiti

C'è una sovranità europea?

DIBATTITO | La Spezia - 17:28. Durata: 1 ora 4 min

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Promosso nell'ambito di Parole di Giustizia 2014 sul tema "L'Europa che vogliamo" in programma l'11 e 12 aprile 2014.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "C'è una sovranità europea?", registrato a La Spezia venerdì 11 aprile 2014 alle 17:28.

Dibattito organizzato da Associazione Studi Giuridici Giuseppe Borrè e Comune della Spezia e Istituzione per i Servizi Culturali.

Sono intervenuti: Federica Eminente (avvocato), Silvia Niccolai (professoressa), Pasquale De Sena (professore), Elena Paciotti (presidente della Fondazione Lelio e Lisli Basso ISSOCO).

Sono stati discussi i seguenti
argomenti: Austerita', Banca Centrale Europea, Bioetica, Commissione Ue, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costituzione, Crisi, Debito Pubblico, Democrazia, Diritti Civili, Diritti Umani, Diritto, Donna, Economia, Etica, Euro, Europa, Giustizia, Integrazione, Italia, Lavoro, Magistratura, Mercato, Ordini Professionali, Pari Opportunita', Politica, Societa', Stipendi, Storia, Sviluppo, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 4 minuti.

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17:28

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Buonasera a tutti parto presentando i relatori i nostri ospiti di
Di questa giornata dunque la prima la professoressa Stigliani Co.la.Ri. che è professore di istituzioni di diritto pubblico presso l'Università di Cagliari
Autrice di vari testi fra l'altro del Governo nel due mila tre
E abbiamo il professor De Sena che è professore di diritto internazionale presso l'Università Cattolica
Cofondatore direttore della rivista diritti umani e diritto internazionale anche Luisa autore di vari testi fra i più recenti si ricorda al commentario Daniele alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo
E abbiamo la professoressa acqua tanto la dottoressa Paciotti che al Presidente ha un po'spazia un po'in tutti in tutti i campi in tutti gli ambiti
è Presidente della Fondazione Basso è stata magistrato
è stata presidente dell'Associazione nazionale magistrati ed è stata parlamentare europeo in questo ruolo ha preso parte alla redazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
Anche lei autrice di vari testi e quindi abbiamo sicuramente dei relatori oltremodo importanti e e qualificati
Quando mi è stata
Offerta l'opportunità di prendere parte a a queste vento a a questo a parole di giustizia per quest'anno
Con questo tema portante che era l'Europa sono stata particolarmente contenta contenta perché nell'immediato ha ritenuto che fosse un tema che forse più
Che negli anni precedenti si adattava un po'a tutti un tema aperto che ci coinvolge da poi tutti
E non soltanto
Come dire gli e Sperti o gli addetti ai lavori
Non che questo sia stato nel merito e nelle edizioni precedenti ma insomma il la i temi della giustizia in qualche modo vengono considerati più una materia da chi ci lavora l'Europa era un qua in qualche modo un tema che
Si presentava era aperto e e di facile accesso a tutti
Ecco questo entusiasmo
Per la verità è durato poco perché se ho fatto mente locale sulle mie
Cognizioni in materia in realtà mi sono resa conto che le cognizioni d'Europa eppure di Europa parliamo continuamente e giornalmente
Sono scarse sono per lo più reminiscenze universitarie degli esami di diritto pubblico piuttosto che di diritto internazionale qualche nozione di filosofia che
Affonda addirittura i tempi del liceo opera con le nozioni
Sono sono poco più di queste
Allora ho fatto mente locale sul fatto che in realtà
D Europa ne parliamo ma ne parliamo per luoghi comuni l'euro Sile aprono
Europa matrigna che in qualche modo ci impedisce una ripresa economica
E allora ancora mi sono resa conto che quello dell'Europa il tema dell'Europa che è più ricorrente è più agevole
Per tutti è un tema che è squisitamente economico sono problemi di carattere economico quelli che ci ritroviamo
A a trattare o sui quali mediti amo perché leggiamo sui giornali o perché abbiamo
Comunque altri altri stimoli e non so penso alle quote latte o penso per qualcosa che ci ha riguardato più da vicino a noi come come avvocati alla legislazione importantissima la legislazione europea in materia di circolazione dei servizi e delle prestazioni professionali intellettuali che a quella legge per la quale ad esempio i Consigli dell'ordine
Tre iscrivono i loro albi avvocati provenienti da altri Stati e soprattutto avvocati che hanno dei percorsi formativi diversi dagli avvocati italiani
Realtà che di fatto non si è tradotta nella concreta possibilità uno per tutti dell'avvocato Spagnolo di iscriversi all'albo italiano ma che stato soltanto un meccanismo elusivo che consente ad alcuni laureati in Italia di iscriversi ai nostri albi passando per la Spagna senza dare quello che è l'esame di abilitazione
E quindi ecco ho preso consapevolezza che dell'Europa realtà conosciamo poco conosciamo un settore molto limitato come se l'Europa fosse sole economia
E peraltro con dei risvolti che sono nell'immediato e per i piccoli esempi che ho fatto soltanto negativi
Ecco credo che quindi questo incontro di oggi sulla sovranità europea sia di fatto un'occasione molto importante importante per renderci conto
Se
Questa Europa che poi di fatto forse è soltanto viviamo come come concetto come entità come astrazione
Equo sia
Di fatto suscettibile di calarsi
Un pochino di più nella nostra realtà quotidiana o se pure questo concetto d'Europa continuerà ad aleggiare su di noi mantenendo diciamo questa connotazione di entità ma appunto di difficile appiglio concreto Pepper noi cittadini e per noi tutti i giorni
Quindi non vi rubo altro tempo e e chiedo allora partendo da queste mi banali considerazioni alla professoressa Nicolai
Se ci spiega che cos'è la sovranità europea
Grazie
L'amministrazione
Tra l'altro essendo io unità
Poi le linee di un discorso che non si può certamente con chiudere inutili brevissimo tratto ritengo però volevo dire io
Non funziona pronti funzionale da potere più vicino mi sentite
Allora siamo
Per
Rapido
Atta a
Poi drogata anche l'aggettivo europea perché penso che si dia per scontato che parlando di Europa si parla dell'Unione europea ovvero sia sa bene di che cosa comunque
La
Attente come
Ischemia poter
Specialmente oggi li percepito in materia finanziarie del bilancio e d'appalto una storia che inizia
Fitto
Sicuramente l'esercito
Qualità eccetera apportare prevista e
Integrazione
Passerà non soltanto attraverso la storia delle manifestazioni istituzionali della europea ma anche attraverso
Un altro versante che quello della Convenzione europea dei TIR l'uomo
Alta Corte
La Corte
Altro tipo di integrazione
Che non ha gli strumenti per
Anche cogenti entro quattro in qualche misura della integrazione comunitaria ma
Attacca interpretazione che la Corte Europea ritenevamo da della competizione a Bunte di
Pare un insieme di diritti che gli Stati europei aderendo alla Convenzione hanno dichiarato si sono impegnate conosce
è stato al
Più
E
Tasse
Dopo
Hanno dei costi narici invertiamo
Cose degli
Aveva detto qua sei mesi
Riesco a parlare
Allora dicevo che chiunque cadesse sulla terra oggi a confrontarsi e il dibattito dei costituzionalisti che qui io appartengo rispetto all'Europa e qui in queste due sue manifestazioni l'integrazione comunitaria
Dell'Unione europea l'integrazione attraverso
Le le giurisprudenze che fanno capo in partivamo dalla Corte reperiti dell'homo noterà ebbe un dibattito molto cambiato
Perché negli anni all'inizio degli anni due mila c'erano aspettative positive si parlava di dialogo tra Corti e giudici il di nazionali si faranno guidare dalla Corte europea
Che c'è questa visione più ampia più progressista mentre oggi c'è molta risentimento timore addirittura atteggiamenti conflittuali sia
Verso l'Unione europea perché e questo lo sappiamo tutti fa delle politiche socialmente pesanti che mostrano un volto arcigno no l'austerità
Entrare manteniamo i limiti del debito e via discorrendo e questo chiaramente
Non piace né all'opinione pubblica e nemmeno a quella scientifica che sente
Dei difetti di legittimazione nei processi decisionali dell'Unione europea che non sono democraticamente rappresentativi e dei difetti anche di impostazione che perché queste politiche non sembrano soddisfare
Le aspettative delle costituzioni democratiche dei nostri paesi che sono tutte costituzioni che incorpora in qualche misura un impegno per lo sviluppo sociale per il benessere per valori che non siano soltanto quei della convergenza economica
Però gli studiosi sono anche spesso timorosi verso anche la Corte europea dei diritti dell'uomo perché questa Corte ultimamente ultimamente una con la Corte però
Che segue il tema dei matrimoni omosessuali la fecondazione assistita la le famiglie ma appunto non tradizionali e molto quindi non è interna
Comincia a dire ai ma la nostra identità nazionale altri valori e qui siamo colonizzati quindi il clima generale è quello di una certa reiterazione di A di una gamma di aspettative che fino a pochi anni fa andavano nei decenni il senso dell'integrazione comunitaria avrebbe arricchito il nostro percorso costituzionalista delle poste in coerenza con esso approfondendolo
Questo lo volevo dire detenuto e integrazione europea sono più d'un sul processo almeno due quello che nasce dalla Comunità europea quelle intorno a convenzione venti dell'uomo
Tutti e due
Accanto nutrito aspettative e oggi fomenta no Umbria reazioni piuttosto conflittuali
Ho io penso che il disagio verso l'Unione europea che si avverte proprio questi giorni la letteratura che si incontra correntemente addita che cosa che la Banca centrale europea
è un organo indipendente non è legittimato prende decisioni che condizionano la politica l'Europa sta diventando agli occhi un po'anche dei
Teorici un paradigma
Di una sovrastruttura che recepisce le indicazioni di non si sa ben quali comunque più poteri finanziarie li traduce in normative che ricadono società europea questa immagine
Si struttura anche nel discorso accademico e che crea un crescente crescente disagio
E ci porta a una domanda di fondo che è semplice risale
A questo quando l'Europa è stata affondata doveva essere un mercato comune
Quindi era una integrazione con una base utilitaristica
Cioè facciamo delle cose con lo scopo di realizzare questo mercato comune tra queste cose vi era fin dall'origine una politica dei diritti per esempio la parità tra uomini e donne
Nel lavoro è stata fin dall'inizio nel DNA delle politiche europee
Ma si diceva e Jonio non aveva fatto e sta parità perché per un fine utilitaristico nel senso di evitare che la disparità di retribuzioni romeni e donne nei singoli Paesi crei differenze di mercato costo del lavoro differente quindi gli squilibri nella circolazione dei beni non c'è veramente un interesse né i diritti ma si cerca attraverso le politiche dei diritti di unico un brand il mercato armonico
E ed efficiente questa base utilitarista cioè
Guardo alla società e le do anche
Una gamma di diritti magari in modo più forti di quelli che le costituzioni nazionali garantivano
Dal punto di vista e l'integrazione femminile l'Europa quasi un paradigma perché Stato attraverso l'Europa che è appunto le donne la paritarie non discriminazione sono diventate così centrali nelle mentalità
Ecco però
La la base utilitaristica cioè faccio questo per rendere il mercato più efficiente in grado occupazione
Più che per allargare la visione di valore della nostra convivenza
A un certo punto è sembrata superata degli anni due mila intorno all'elaborazione del Trattato costituzionale della Carta dei diritti mentre oggi si ripropone
Nella sua
Durezza d'Europa si si rapporta alla società
Fin dall'origine forse con una attitudine dirigistica di rimodellare nei comportamenti le aspettative i anche i comportamenti individuali in funzione di un rendimento quindi adesso le persone si devono abituare per dire
Ha un rapporto di lavoro precario più performante già tre già perché questo è quello che è necessario
Quest'ottica utilitaristica diciamo così si ripresenta si ripresenta anche se è sembrata appannata e per un certo periodo tendente invece a ad assomigliare i propri percorsi no
E di qui vengo brevissimamente anzi ho già sforato ditelo ditelo subito ma ritengono guardandolo
Al problema della questione della sovranità
Perché la sovranità insomma un termine molto impegnativo
C'è l'atto è stato luce l'Unione europea ha una sovranità non c'è la
Se io doversi assume una definizione estatica di sovranità
Per cui significa avere il controllo sul territorio su un poco nessuna moneta l'autonomia all'interno di indipendenza all'esterno cioè lo Stato nazionale nel modellino poi manuali
Di un tempo questo l'Europa chiaramente non ce la perché c'è questa
Interconnessione con i poteri statali
E ci sono diversi livelli di intensità della forza delle politiche europee molto forti ne conta o della moneta molto coordinati molto più fluide
Su altri temi idrici della famiglia in Europa per esempio non sono certamente uniformati come le politiche fiscali
Quindi non si potrebbe dire che c'è una definizioni sono ed europea che corre
Sfonda quella
Della dello Stato nazionale un po'mitizzato ipotizzato delle definizioni tradizionali però
D'altro canto se io penso a che cosa stesse storicamente la sovranità ha significato certamente si possono ravvisare notevoli somiglianze con quello che l'Europa ha messo in campo
Perché quando lo Stato sovrano sia creato cioè con questo passaggio assolutismo Rivoluzione francese quel periodo là cioè abbattimento dei vecchio mondo medievale vincete certe ci ha accentramento del sovrano del potere
In quel periodo là sono accadute tutta una serie di cose che adesso ovviamente banalizza est non abbia un voglio banalizzare le dico un po'
Che rientri assumerà in tre questioni una un'enorme un processo di rottura col passato
La Illy l'assolutismo e rottura di una rispetto a una modo di concepire in passato il potere l'organizzazione pubblica
Devi Grazioli del passato infatti tutti noi ancora oggi pensiamo al pazza buio medievale mondo brutto quel quello
Mostre meglio e più organizzato eccetera c'è quindi denigrazione del passato il se usi costumi
Dei ceti e dei soggetti che lo difendevano la magistratura storica i tribunali parigini e via discorrendo de immigrati
In nome di una organizzazione più efficiente del potere
E poiché in terzo luogo una mancanza di alternative quando OCSE dice
E Leviatano getto lo Stato centrale
Mangia l'autonomia e crea l'accentramento però se non ci sarebbe la il bell'uomo un compromesso cioè
Non c'è alternativa perché per avere la pace ci vuole il sovrano
E queste narrative mi sembra ricorrano ancora oggi no lo Stato nazionale
Una nove un farmaco ascrivibile spendaccione con dei progetti assurdi io mi immagino che rende generazioni che ci seguiranno fra magari un centinaio di anni penseranno a noi come noi possiamo immaginare un villaggio medievale
Prima che arrivasse la razionalizzazione Efisio pratica dei sovrani assolutistici
La
E la mancanza di alternative c'è alcuna sigla che la rappresenta del hanno Tina si chiama deriso alternative cioè
O è così oppure
Verdoni cessione economica povertà eccede c'era un po'come un tempo appunto erano le guerre di religione di OCSE quindi c'è una narrativa inchiesta fortifica ammicco intorno a cui l'Europa sta
Adesso costruendosi che ricorda molto quella dell'ASM che ha sorretto è legittimato il processo di accentramento e quindi svuotamento delle precedenti strutture politiche da parte dello Stato però poi lo stato di fatto che cosa come si è realizzato con la fiscalità
No
E con l'accentramento e con un uso strumentale del diritto al grande cambiamento fra mondo medievale mondo moderno e che quando c'è il sovrano quello detta le norme per rimodellare la società verso un fine che gli va bene a lui
Che sia lo sfruttamento economico che sia fare la guerra
Eccetera eccetera quindi questo paradiso in questo ultimo pezzo del paradigma l'Unione europea si muore ancora perfettamente cioè
Ci mostra della sovranità
Il
Il mogli nucleo essenziale cioè la leva fiscale
Che usa magari quella degli Stati però è quella che funziona e la visione molto stupendi un rapporto strumentale
Utilitaristico torno a dire della fra il sovrano che dall'alto pianifica e riorganizza la società quindi perdite per concludere
Io quello che sto dicendo ha voluto essere questo
C'è una sola ed europea certamente c'è un processo non c'è una spostamento definitivo dagli Stati all'all'Unione europea di questa
Sovranità però ci muoviamo certamente c'è un processo di trasferimento
Di che non è tanto di acquisto da parte dell'Unione europea di una sovranità tolta agli Stati
Ma di righe riconduzione anche della sovranità statale
Al suo nucleo più autoritario cioè nel senso dirigistico
Signor basato sulla concezione che la società come una risorsa per la politica e per l'economia
E su questo secondo me
è una cosa siccome questo implica una visione
Proprio una forma della ragione certi qui che lavora
Cioè l'idea che la RAI della complessità sociale bisogna che ci sia qualcuno che la
La prenda sottomano la guidi la razionalizzi
è sempre la fisioterapisti all'opera già questo guazzabuglio abitano e per la per lavorare e produrre
Questo è una forma di razionalità che l'Europa ha in sé e che invece l'abbiamo da quando cioè abbiamo lo Stato nazionale perché ha da quando abbiamo concepito
Carte sinceramente anche l'aria la realtà abbandonando dei modi di pensare e delle forme della ragione più miti diciamo così più aperte
Alla meno impegnate alla idea che soltanto se
La complessità e così terribile che valgono è governabile soltanto
Sotto una razionalità molto rigorosa
Quindi penso che il processo che stiamo vivendo da una parte
CIPE ci mette di fronte ad alcune costanti della
Della delle strutture costituzionali contemporanee la fiducia che abbiamo riposto in una dirigismo buono quello della lo Stato democratico però sempre no
Che oppure ripensare una capacità della persona umana a partire proprio dalla profondi Combi comprendere la complessità senza essere soverchi anche al punto di pensare no bisogna assolutamente il regimentare io penso che l'Europa
In questo momento ci richiami ad questa componente che ha della nostra razionalità dei modi di pensare e ci porti a papà interrogarsi se questo non è il punto dolente di un
Che il collega
Le mentalità di tutti noi e le istituzioni in cui viviamo con questa misteriosa mi rendo conto affermazione chiuda entrambi tranne poi eventualmente se vorrei sarà l'occasione
Che dire di più a parlare ancora confini
Torna qua dollaro
A
Allora do la parola al professor De Sena abbiamo in qualche modo concluso l'intervento precedente con un con un interrogativo ancora
E quindi chiedo a lei esiste sovranità europea
Il professor
Questo
Funziona male
Grazie
Grazie mille innanzitutto di avermi invitato se mi consente prima di
Cercare di dare qualche traccia di risposta a questa due
Questione io mi porrò il problema di se esiste una sovranità europea dal punto di vista
Mio del diritto internazionale
E allora
Brevissimamente non ho nessuna intenzione di
Propri Nardi una versione non lezioncina diciamo
E
E per fare qualche riflessione poi più generale su quello che sta succedendo e su quello che forse
è opportuno augurarci che succeda cosa significa brevissimamente sovranità dal punto di vista del diritto internazionale voi avete sotto gli occhi d'esempio della
Crimea no
Sì qualcuno ci avesse chiesto nella
Anche prima che il
Referendum il sedici marzo si svolgesse chi esercitava effettivamente il potere di governo su quel territorio che avremmo detto valuti sia pure per interposta persona cioè per il tramite di queste truppe
Astutamente mascherate e diciamo anche per il contorno militare che c'era
Perché tra Russia perché perché quella era
L'organizzazione statuale in grado di far rispettare effettivamente
Le norme in
Qualsiasi queste fossero
In quel territorio questo è un po'nucleo essenziale del concetto isolamento a Statale esso avranno quell'ente che ha il potere di far rispettare in ultima analisi anche contro l'uso della forza
Di comandi normativi che vincono che esso stesso apposto in linea generale
Su un certo territorio se
Questo molto ridotto in pillole
Non è per la verità l'unico diciamo come dire Nico concetti sono Italis parere ma quello con cui gli internazionalistica hanno a che fare in effetti è questo
è facile concludere che abbastanza facile concludere che l'Unione europea non è dotata di questo
Di questo tipo di connotato cioè non è un ente sovrano allo stato attuale è vero che il diritto
Dell'Unione europea di cui purtroppo noi tutti siamo diciamo purtroppo per molti aspetti
Noi tutti siamo come dire destinatari non ce ne accorgiamo ma noi tutti operiamo
Come destinatari di questo ordinamento oramai la gran parte delle cose che facciamo sono perfetto nell'opera di questo non è vero che
Di tutela per c'è ed è anche efficace direttamente applicabile e per di più
Prevale anche sul sul diritto interno sulle regole nazionali che dovessero essere in conflitto quindi è un diritto che ha un rango quasi costituzionale diciamo al vertice
Della gerarchia delle regole che diciamo presiedono alla nostra vita sociale però è anche vero che non esiste
Una magistratura una giurisdizione europea in senso stretto è una polizia europea che facciano rispettare autonomamente cioè a prescindere dagli Stati nazionali i comandi normativi provenienti dal dall'Unione
Peraltro poi si può sempre recedere dall'andare dai trattati che costituiscono come dire la pietra angolare dell'Unione senza che questo possa essere considerato un fenomeno rivoluzionare insomma
L'organizzazione dell'Unione europea dal punto di vista formale e giuridico e ancora un organizzazione internazionale sia pure sui generis fondata su tutte su trattati su
Atti che sono basati sulla volontà degli Stati di di appunto si pura e di sottoporsi alle regole da questi derivanti senza che ci sia stato quel salto
Che invece avrebbe connotato questo fenomeno diciamo del carattere della sovranità esattamente nel senso in cui
Questo carattere
Si riferisce a distanti B al
Detta qui isterismi discorso potrebbe anche
Finire qui diciamo era la risposta il più breve risposta a questa questione in realtà una cose sono molto più complessa in parte sono state diciamo anche accennate dalla amica Silvia Nicolai
Non si può finire qui anzi qui bisogna iniziare
E qui dobbiamo o diciamo andare sul terreno
Dell'evoluzione della fenomeno giuridico del dell'Unione direi a partire dalla inizio degli anni Novanta cioè dal Trattato di Maastricht impari che cosa è successo è successo che
L'Unione che nasceva appunto come una formata come unione doganale come zona di libera circolazione di alcuni fattori produttivi al suo interno si è evoluta
Ed è andata sempre più nella direzione della creazione di una
Appunto Unione economica e monetaria
Che cosa come quali sono gli strumenti di questa evoluzione il Trattato sull'Unione economica e monetaria per l'appunto e soprattutto il protocollo dodici denominato Patto di stabilità e crescita
Oltre che poi tutta la normativa di attuazione questi sono
Sì al Trattato sull'Unione economica e monetaria e se poi il protocollo quel patto che sentiamo sempre nominati di stabilità e crescita che stabilisce quei parametri e tanto notti quanto probabilmente Vietti
Hanno questi in questi questo insieme di di regole hanno modificato abbastanza profondamente il il il quadro complessivo in che direzione c'è verso
Quali obiettivi semplificando ovviamente molto per poi magari discutere di queste cose
Nel senso di una sempre maggiore vincolo alle discipline di bilancio degli Stati nella prospettiva di creare attraverso questi vincoli i presupposti per l'unione politica queste diciamo
Di idee Sennori costringiamo gli Stati a uniformarsi a certe regole di carattere economico a un certo punto d'unione politica sana come dire lo sbocco naturale di questo processo anzi per meglio dire gli Stati
Saranno costretti
A addivenire alla costituzione di un milione di unione politica
Quindi l'idea è che attraverso il coordinamento sempre più stretto delle discipline di bilancio e quindi delle di come dite delle caratteristiche macro economiche degli Stati
Europee si sarebbe arrivati all'unione politica
Questo apportato attenzione per una eterogenesi dei fini al contrario c'è per niente dal bene sentire che sembrava il bene in realtà è venuto il male a
A
Un diciamo doppio fenomeno
Primo fenomeno
Voi insomma par patto di stabilità e crescita queste regole cui di cui sentiamo sempre parlare
Diciamo raggiungimento di un certo rapporto tra deficit e prodotto interno lordo nonché di un certo rapporto tra debito pubblico e prodotto interno lordo
Si sono progressivamente affermate
E sono andate per un verso contro alcuni principi che erano nell'edificio normativo dell'Unione
Sono diventati di fatto frutto un costituzionalista potrebbe divertirsi a utilizzare il concetto di Costituzione materiale
I veri principi purtroppo
Acquisita dello sviluppo dell'ordinamento non non direi tanto dell'Unione ma diciamo dell'ordinamento dell'area euro tanto per intenderci che il la revoca non coincide completamente con l'Unione europea
Perché
Su questi principi vanno contro o viceversa alcuni principi europea cosicché oggi ne possiamo parlare effettivamente come di due ordinamenti aventi diciamo
Dei vertici e dei principi fondamentali in realtà diversi da un lato l'ordinamento
La sostanza ed ovviamente la revoca e dall'altro l'ordinamento tradizionale dell'Unione europea perché se noi andiamo a vedere l'edificio dell'Unione opere molto semplice molto ben osservato
Anche se con considerazioni non sempre condivisibili da un grande giusto pubblicista italiano Giuseppe Guarino che oramai
Novantadue enne che gira però così raggirare d'Italia
Napoletano come mentre altre a dire queste quote parte delle cose che io giudico diciamo
Che cosa dice
Dice guardate che
Il patto di stabilità e crescita che ha e in particolare una certa diciamo disciplina normativa che il Regolamento uno quattro sei sette del minore novecentonovantasette hanno stravolto l'ordinamento dell'Unione
Perché nell'ordinamento dell'Unione cioè in quel corpus di trattati
Che lo costituiscono noi troviamo delle norme che non vanno non sono assolutamente i principi di carattere economico attenzione e non solo che sono assolutamente
Ne contrastanti con questa diciamo imperativi ISMU monetari distico tanto per intenderci no
Da Banca centrale tedesca e quali sono questi princìpi sono quelli contenuti nell'articolo tra tre del Trattato sull'Unione europea
In cui si parla di e economia sociale di mercato e di piena occupazione come obiettivi
E nove del Trattato di Lisbona cioè di un trattato che ma noi molto vicino
Dal punto di vista temporale
Che contiene una sorta di vera e propria clausola sociale che definisce come obiettivi dell'Unione il raggiungimento di livelli
Diciamo tendenzialmente di livelli di massa divini piena occupazione di coesione sociale e poi ancora
Tutta quella parte della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che contempla appunto una serie di diritti sociali declinante tra l'altro in modo molto avanzato
E che va a supplire le mancanze della stessa Convenzione europea dei diritti dell'uomo quindi questi principi perché ci vengono Ammanniti
In realtà sono i principi fondanti dell'area euro ma non sono i principi fondanti dell'ordinamento dell'Unione
Vi è stato scelto una sorta di alterazione costituzionale de facto quest'quindi è successo perlomeno per
E questa è una precisazione importante vedremo poi perché perlomeno degli Stati parti dell'aria euro cioè per questi Stati
In sostanza
Le l'ordinamento dell'Unione non vale più come dovrebbe valere seguirlo
Leggerissimo lo applicassimo per come è enunciato nel dei trattati in questi norme di cui vi ho parlato
Contemporaneamente altro versante che cosa è successo
è successo che questo approfondimento della della disciplina di coordinamento dei bilanci tra gli Stati nel senso diciamo sempre più stretto del raggiungimento degli obiettivi di cui sopra
Ha prodotto delle modificazioni rilevanti nel negli ordinamenti interni costituzionali degli Stati quindi da un lato queste alterazioni costituzionali diciamo dell'edificio dell'Unione dall'altro poi quello che ci è successo anche
In modo assolutamente analogo speculare negli ordinamenti costituzionali degli stati questi ci sarà una serie di modifiche molto rilevanti
Perché prima si sono verificate anche qui in punto di fatto e poiché ora sono state proprio
Normativizzate fino al punto da entrare in Costituzione
Il principio del pareggio di bilancio principe per Gemina chi sa con quanta consapevolezza
è stato introdotto in Costituzione una dovete sapere che il principio di pareggio di bilancio eleva obiettivo diciamo fondamentale della nostra Costituzione garantito stravaganti cito anche dalla dalle garanzie di applicazione che assistono il diritto
Che viene dall'esterno
Dove invece la nostra Costituzione è una Costituzione che a una grande quantità di principi che non necessariamente sono in linea con queste pensate per esempio
A a tutta la parte attinente diritti sociali dalla disciplina
Del del diritto per esempio alla alla esemplificata dalla dalla funzione sociale il diritto di proprietà ce ne sono tantissime altre di norme fondamentali dal diritto alla salute
Così nella nostra Costituzione
E il questo principio di pareggio direi del pareggio di bilancio introdotto in modo formalmente corretto in Costituzione altera
Così come insuccesso nell'ordinamento dell'Unione altera l'assetto costituzionale del del nostro ordinamento lo alterava appunto ad un punto molto elevato perché
Perché vedete il nell'articolo lei il PGT è peggio di bilancio è un norma costituzionale introdotta con legge costituzionale nel nostro ordinamento
Che
Diciamo la cui introduzione era consigliata però inerente proprio imposta da questo famoso fiscal compatte di cui tutti sentiamo parlare
Subisca compatte un altro di questi trattati che vanno nella linea dell'approfondimento dei vincolo del coordinamento e dei vincoli delle politiche di bilancio
Delle degli Stati che ha reso stringenti questi vincoli laddove prima non lo erano poi tanto e di fatti proprio per il fatto che non verranno poi tanto Germania Francia all'inizio degli anni due mila
Ancorché avessero diciamo chiaramente violato questi vincoli sono rimasti e sentirà le conseguenze che invece cui invece se dovessimo rimanere all'interno di questo contesto andremo almeno sulla carta e lì non ci credo troppo inesorabilmente
Incontro Meloni e che cosa dice perché questo fiscal copia FIFA copre con consiglieri Stati di di introdurre il principio è peggio di Bilancio e poi fa un'altra cosa molto seria
E cioè
Stabilisce che nel caso di violazione dei vincoli di bilancio quelli che tutti quanti sappiamo deficit
PIL debito pubblico prodotto nazionale bassista può sempre Pizzi tipi si tratta
La irrogazione di sanzioni e praticamente automatica mentre prima c'era una diciamo intermediazione di carattere politico cioè il Consiglio
E l'Unione poteva intervenire valutare se fosse il caso considerato diciamo tutte
Le circostanze contingenti
Adottare queste sanzioni nei confronti dello Stato inadempiente ora questo è automatico ce l'ha con me è automatico in principio la Commissione perché è un organo tecnocratico dell'uno e una volta accertato che i vincoli non sono rispettati salvo che non ci sia
Una maggioranza qualificata in senso contrario ciò che è molto difficile perlomeno sulla carta
Diciamo può
Obbligare obbligare gli Stati apprendere certe misure se non lo fanno la Corte di giustizia di condanna sanzioni pesantissime fino allo zero virgola uno del prodotto interno immaginatevi che cosa
Può significare questo ammesso che
Supposta succede qualcosa è successo diciamo per concludere
Certo sovranità in senso internazione Risiko non c'è però
Una sostanziale come dire assunzione in in
Nelle mani
Non è neanche nelle mani di istituzioni guardato una sostanziale predeterminazione dei vincoli di vincolo di che non possono essere
Superati c'è stato e questo corrisponde c'è la predeterminazione con la fissazione di sanzioni semiautomatiche nel caso diciamo della
Delle ditte si vada a vedere questi limiti che cosa significa significa che sostanzialmente dare l'indirizzo politico si è tradotto in una sorta di funzione discrezionale come potrebbe avere la pubblica amministrazione cioè non è più lo Stato nazionale
Che in condizioni simili in realtà decide di indirizzo politico lo Stato nazionale all'interno di immagini piuttosto stretti stabilisce come si può fare per
Per perseguire l'interesse pubblico che è esattamente quello che fa la pubblica amministrazione così come ci è stato insegnato quando abbiamo studiato il il diritto amministrativo
Ora tutto questo è avvenuto in modo formalmente ineccepibile cioè l'introduzione la stipulazione del fiscal compatte così come poi di introduzione zelante
Del principio di pareggio di bilancio in Costituzione sono tenuti condanne qui sempre questo Stato con contestato
Mi ricordo in un convegno a Roma da Ceccanti un tuo collega
Chi è venuto ineccepibile mentre due aveva ragione però
Però scusate io c'ho il dubbio che questo sia che tutto questo non sia diciamo in qualche modo visivo del principio tante volte invocato del
Della sovranità popolare insomma cioè
E qui è vero e Celli ci sono gli esecutivi che hanno stipulato il trattato e gli esecutivi possono diciamo a maggioranza qualificata
In qualche modo venire cercare di venire incontro l'applicazione rigida delle regole dei vincoli di bilancio cui che tutti conosciamo
Ma innanzitutto deve esserci una maggioranza qualificata e quindi
Noi dipendiamo dall'esterno voi oppure la Germania la Francia dipende dall'esterno perché dipendeva formarsi di maggioranze
Da parte di Stati che non cioè non siamo noi che dobbiamo formare maggioranze agli altri
E poi c'è un organo che la Corte di giustizia ed Unione europea che applica automaticamente sulla carta
Questi vincoli Bezzi in questa siano Nestor creazione diciamo di quella che gli internazionalistica negli anni Settanta dicevano sovranità permane sovranità economica permanente i Paesi in via di sviluppo no
Affermavano diciamo di voler esercitare nei confronti dei pesi
Esportatori di capitali la propria sovranità economica permanenti non vedo che cosa sia e mi pare che questo non è in linea con quello
Che diceva Nicola questa cosa appare tanto più grave guardate pesca perché
Perché non ci sono strumenti soprattutto e qui ci andiamo un po'più nel tecnico soprattutto per i singoli
Ne mia livello costituzionali interno salvo che non sia previsto in alcuni Stati è previsto il ricorso costituzionale diretto per esempio in Portogallo ma da noi non c'è
Ne e neppure a livello europeo
Perché
Perché questi atti non fanno parte formalmente degli atti dell'Unione impugnabili accerti cioè
Il fatto che è una decisione della Commissione europea oppure dalla Corte di giustizia europea sia
Contraria al Diritto dell'Unione una decisione adottata sulla base di questi atti
Non presenta nessuna chance di essere impugnate dei singoli perché i perché questi atti fuoriescono dal quadro formale degli atti cioè noi allo Stato siamo
Sostanzialmente in una sorte una strana situazione che ovviamente fatto
Deve essere approfondita di
Battemmo di grigio di limbo nella quale
Non c'è diciamo la possibilità per per i per i singoli non sono i singoli hanno poco a che vedere con le istituzioni che producono le decisioni ma poi non sanno neanche la legittimazione a far valere l'eventuale contrasto tra quelle decisioni e principi che invece dicono in qualche modo a tutela della propria posizione in sedi giurisdizionali allora
Di fronte a questo quadro a me sembra che l'unico modo sia quello di
L'unica via d'uscita sia quella di coniugare per così dire la sovranità politica con questa sorta di ibrido che questa sovranità economica
Privati sono i tra politica a cui noi assistiamo
Punto non nono altro da aggiungere
Sono sicuramente molti di gli spunti di riflessione anche di questo intervento
Do la parola alla dottoressa Paciotti
Se è possibile tenere tirare un po'le fila di questa di questa nostra chiacchierata beh non è molto semplice
Abbiamo up preso dalla professoressa che il
La sovranità è un concetto della modernità cioè quando sorge lo Stato assoluto
Un potere
Assoluto per l'appunto cioè che non riconosce nessuno nessuna e originario e ed è totale su
Territorio e sulla popolazione che gli appartiene
Questo concetto è durato anche fino all'epoca
Del del lo Stato liberale ma
Non c'è più
Non è il solo che l'Unione europea non ha una sovranità originaria perché ha delle competenze a una
Esercita una sovranità condivisa su porzioni quote di sovranità cedute dagli Stati non cedute a qualcun altro ma
Per essere gestite in modo condiviso
Ma non ce l'hanno neanche più gli stati quel tipo di di
Di sovranità perché perché con la silenziosa rivoluzione dei diritti umani come la chiamava Cassese del secondo dopoguerra si sono imposte e delle regole internazionali perché si è convenuto
Popolo la tragedia della della Shoah a del gli orrori della seconda guerra mondiale che uno Stato non avesse il diritto di massacrare i propri cittadini per esempio
E che quindi esistesse no
Dei diritti fondamentali delle persone che non poteva non essere violati neanche appunto dagli Stati cosiddetti sovrani
Quindi si costituisce l'Organizzazione delle Nazioni Unite la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo
In in Europa la Convenzione europea dei diritti umani eccetera eccetera e quindi noi accettiamo regole est le sterline perché lo Statuto riteniamo che lo Stato cosa fare tutto quello che vuole
Può decidere ciò che è di Cdp lei
Addirittura si arriva
Da Kant Kelsen Bobbio ferraioli ad affermare che la sovranità è contraria al diritto perché la sovranità è un potere discrezionale assoluto e il diritto invece imporre delle regole e dei limiti comunque
Questo il concetto di sovranità
Tra virgolette limitata e nella nostra Costituzione il l'articolo uno della nostra Costituzione dice che la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti
Della Costituzione poi stabilisce i vincoli
Dell'articolo dieci dall'articolo undici l'articolo centodiciassette dice e la la potestà legislativa è esercitata dallo Stato Regioni nel rispetto della Costituzione nonché I medici comunque nonché il che vuol dire che è una
Una scrittura recente cambiando i costituzionalisti
Le
All'epoca in cui fatta la Costituzione striscia quanti Nardino non si diceva nonché per dire anche ride e anche dai vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali bene
Ora
Gli obblighi internazionali sono quelli imposti dai trattati che l'Italia sottoscritta che Parlamento a ratificato
Quindi qualche cosa che noi abbiamo voluto nelle forme che la democrazia rappresentativa
Prevede
Il problema in realtà che suscita le nostre preoccupazioni in in Europa credo che i cittadini non sono tanto questi concetti punti abbastanza teorici curato che fino che fine ha fatto la sovranità popolare cioè la democrazia
Ora
Io ritengo che il procedimento legislativo tipico della Comunità europea è un procedimento democratico
Quello tradizionale della comunità
Vale a dire la cioè una proposta legislativa che viene dalla Commissione europea la quale verbalmente la fa precedere da libri bianchi i Libri verdi che sottopone all'intera popolazione a chiunque voglia fare osservazioni
Qui forse c'è un problema di
Come dire democrazia sostanziale perché in realtà quelli che fanno osservazioni quindi influiscono sulla successiva
Proposizione della della norma legislativa solo le grandi l'OP del poco soprattutto in Italia nulla forse in Italia viene fatto da associazioni di cittadini da partiti politici da da sindacati
Vengono piuttosto trascurate queste modalità di partecipazione alla formazione
Della della legislazione
Ci sono certo grandi associazioni di tutela dei diritti umani tipo State boccia human rights Boccetti simili che fanno queste osservazioni ma normalmente si organizzano meglio dell'obiettori di questo se mai un problema
Nostro di di politica di
Trovare delle forme di partecipazione effettiva ma comunque
La procedura democratica perché la Commissione poi sulla base anche di queste osservazioni presenta una proposta e questo avviene accettata quanto riceve
Il consenso della maggioranza dei rappresentanti eletti dai popoli europei vale a dire dalla maggioranza del Parlamento europeo
E dalla maggioranza dei Governi degli Stati membri che siedono nel Consiglio dell'Unione quindi questa è una singolare forma di
Come dire
Democrazia multilivello se vogliamo ma che comunque non può uno dichiararsi democratica dal punto di vista della
Della procedura
Il problema
E di
Politica il problema è di democrazia sostanziale e di capacità riorganizzazione degli intervento della voce dei dei dei cittadini in queste procedure ma la la forma
Diciamo così delle procedure democratiche rispettata
Il vero problema del deficit di democrazia è un sorto
Come diceva il professor De Sena quando quando si è voluto fare altro e cioè quando si è costituito accanto alla Comunità economica europea la Comunità europea
L'Unione europea si è costituita posto un'altra ente perché ci si è accorti che lo sviluppo del mercato richiedeva dell'altro perché a un certo momento
Sì è vero c'è visto per esempio che aperte le frontiere potevano girare i delinquenti ma non potevano girare le sentenze allora bisognava creare uno spazio
Che si è chiamato lo spazio di sicurezza libere libertà sicurezza e giustizia in cui
Ci fosse anche una cooperazione giudiziaria di Polizia eccetera più efficace
Che si è visto che la Commissione europea aveva il potere di rappresentare land da comunità nelle relazioni internazionali che riguardava il commercio ma non c'era una politica estera comune si è costituita l'Unione europea questo stati attribuiti
Invece che
Dare questi nuove competenze alla Comunità europea con le sue procedure democratiche si è costituita un'altra entità in cui queste decisioni che riguardavano la cooperazione di polizia giudiziaria che riguardavano la politica estera
Erano gestite
Non attraverso queste procedure democratiche ma con l'accordo dei Governi la procedura in cui il sistema intergovernativo in cui il Parlamento europeo aveva qualche potere di carattere consultivo ma assai poco
Ora questo alterato
La le modalità di diciamo così di democrazia della sopra della Unione europea
In parte è stato rimediato alla fine con il Trattato di Lisbona il Trattato di Lisbona unificato queste due entità
Ha ampliato di molto la il sistema di codecisione quello di cui vi parlavo prima del modo di legiferare della comunità
E quindi si è fatto qualche progresso in questo in questo senso sopra il pelo e certamente è stato attuato il sistema comunitario anche per quello che riguarda lo spazio di libertà sicurezza e giustizia
Abbiamo sentito il Ministro parlare del procuratore europeo beh quell'oppure è un sistema che quando sarà se mai sarà messo in atto avrà questa
Vigilanza democratica e e decisioni per via democratica di quella democrazia rappresentativa che è la caratteristica delle nostre democrazie europee sulla quale dice il nuovo Trattato dell'Unione si fonda il funzionamento dell'Unione
Peraltro il Trattato di Lisbona ha creato anche altri strumenti di democrazia partecipativa Heidi addirittura
Previsto anche delle forme di
Quasi democrazia diretta nel senso che è previsto un'iniziativa legislativa dei cittadini che Debbie deve essere poi presi in considerazione dalla
Dalla comunità dalla Commissione europea ha previsto
Dico giacché ci sono stati notevoli un gran numero di queste iniziative legislative di cittadini pure essendo richiesto un milione di firme di sette Paesi diversi però sono già state presentate molte
C'è poi una previsione di elezione del Presidente della Commissione europea da parte della Parlamento europeo in un più dall'intesa dei Governi quindi si sono fatti dei passi avanti la democratizzazione
Naturalmente mancano
Delle strutture portanti di una democrazia vale a dire mancano i partiti politici a livello europeo
è previsto lo previsti esplicitamente dei trattati ma non ci sono di fatto è vero che
Vengono a mancare anche a livello nazionale
Ma insomma questo è un proprio un problema rilevante per la democrazia se non funzionano queste trasferiti discussione pubblica queste modi di di democrazie sostanziali di partecipazione effettiva
Anche questa sovranità popolare non è efficace
In realtà
è rimasto irrisolto l'assetto asimmetrico del sistema istituzionale per quel che riguarda l'unione monetaria c'è ed è stato già detto dal professore il Trattato di Maastricht
Prevede che sostanzialmente un insieme di Stati che hanno la stessa moneta non ha uno però lo stesso Governo
Delle politiche economiche fiscali
Non avendo lo stesso Governo si fondano su delle regole delle regole astratte assolute che
Gli Stati in modo
Legittimo perché i trattati vengono sottoscritti dai Governi
Le i Parlamenti lì approvarlo e quindi
Anche questo dal punto di vista democratico formalmente corretto
Però
Rimane questa simmetria come è possibile che si abbia una moneta senza un governo è evidente uno un sistema che
Forse era stato pensato nell'idee il collega che questo avrebbe portato poi alla Costituzione di una
Di una volontà
Alla volontà di costituire un Governo comune dell'economia così non è stato
Quindi questo situazioni asimmetrica rischiosissimo ma perché era stato preavvertito va bene finché le cose vanno bene nel momento in cui ci fosse un rischio di crisi
Sarebbe messo sotto stress il sistema ed è esattamente quello che è avvenuto
Come
Quale può essere il il futuro certo che qui manca una cosa grate manca la politica
Manca un progetto politico comune e una comune leadership politica europea che possa trovare la soluzione perché le soluzioni giuridiche ci sono il fiscal contratti già prevede
Che debba essere il mutuo cinque anni debba rientrare nel sistema dell'Unione europea
Il la da
Un potere alla Corte di giustizia di valutarne rispetta quindi
Cos'è successo è successo che di fronte alla crisi economica
Che era prevedibile nonché l'appalto Previti era prevedibile anche noi la crisi visto che erano stati allentati tutti i limiti le regole imposte alla finanza
Qui c'è stata una straordinaria scelta politica di
Ritenere che i capitali potessero avvenire
Dovessero aprire un'assoluta libertà di spostarsi senza limiti senza regole perché questo avrebbe fatto la fortuna del mondo
Beh quando questo sistema è crollata crollato ha dimostrato le sue difficoltà gli Stati i Governi impauriti
Invece di
Cercar di seguire le procedure del dell'Unione anche per ragioni
Di efficacia immediata hanno trovato questi accordi che
Perché era difficile seguire le procedure dell'Unione europea non foss'altro
Perché occorreva all'unanimità e
Di fronte alle all'unanimità noi troviamo sempre almeno un ostacolo
Il Regno Unito che non vuole
Perché non vuole l'integrazione europea
E quindi si è dovuti ricorrere a questi trattati che sono formati da quasi tutti gli Stati da qualcuno anche in più è una una geometria variabile la sottoscrizione di questi
Di questi trattati che riguardavano il tentativo di salvaguardia delle
Delle economie nazionali
L'unico ovvero salvataggio è venuto dalla
Dalla BCE dalla Banca Centrale Europea ha fatto i salti mortali ma in qualche modo ha salvato le nostre economie
Però ci troviamo ancora in questa in compiutezza e contraddittorietà di questo disegno istituzionale
Che dipende beh dipende da che cosa dipende dalle
Cattiva politica
Noi abbiamo avuto una cattiva politica una cattiva politica che non ha voluto creare un sistema istituzionale dell'Unione europea
Ragionevole che evitasse questa contraddizione di una
L'economia senza uno di una moneta senza un governo
E abbiamo avuto una cattiva politica
Dovuta dal fatto che abbiamo
Subito sposato accettato Comin evitabile l'ideologia neoliberista questi ideologia sedotto le classi dirigenti europee negli ultimi trent'anni
Si è fatta strada la convinzione che il mercato fosse la soluzione capace di garantire lo sviluppo economico
Come dicevo
I mercati dei capitali dovessero essere completamente liberi da qualsiasi ostacolo alla corresponsione il risultato è stato un accumularsi di squilibri di disuguaglianza a livello internazionale nei singoli Paesi
Che si sono lasciati crescere finché le speculazioni della finanza internazionale hanno prodotto la crisi che abbiamo visto
Ora
Questi effetti negativi sono stati aggravati dalla politica del rigore
Tu come tutti i più autorevole occlusivi economisti hanno osservato assurda una
Che ha una una politica della contrazione quando c'è una contrazione della domanda privata si aggiunga anche la contrazione della domanda pubblica
Tutto questo significa
Che non pretese leggi economiche ma dell'ideologia dannose e delle scelte politiche sbagliate
Hanno proposto ci hanno posto fatta arrivare a questo punto sicché che cosa bisogna fare semplicemente bisogna cambiare politica le cattive scelte cattive di una cattiva politica vanno modificate da buone scelte di una buona politica il che vuol dire
Che bisogna certamente ripetere
Le ha
Struttura della decisione
In in sede europea di quella gestione di quote di sovranità che gli abbiamo delegato per essere gestite insieme ma che questa gestione non può essere la decisione dei Governi
Perché in questo sistema prevalgono sempre i Governi più forti
Perché in questo sistema non c'è un controllo democratico effettivo perché ciascuno semmai
Qui ciascun Parlamento controlli suo Governo ma in realtà non può controllare che cosa fanno il conto nel contesto dei ventinove Stati membri
E quindi subisce le decisioni più forte bisogna riportare semplicemente questo tipo di decisioni nell'alveo della comunità delle decisioni che vengono fatte attraverso una valutazione di una proposta della della commissione di una decisione del Parlamento nazione del Parlamento europeo
E della consenso della maggioranza dei gli Stati ma non con il potere di uno di bloccare tutti gli altri
Ecco se noi riformiamo le istituzioni e nel senso che anche per la la gestione dell'economia perlomeno dell'area dell'euro perlomeno nell'area delle
Ritengo adottiamo li sistemi democratici della comunità questo è certamente una una strada possibile naturalmente accanto a questa ci vuole anche
Che ci sia una politica
Che ci sia una capacità di
Dei
Di volere un futuro comune invadere il nostro benessere perché
Dobbiamo renderci conto a partire proprio dagli errori che abbiamo commesso
Di che cosa
Abbiamo fatto di sbagliato
E quindi cercare di pensare
Che si deve convivere insieme perché questo ci fa bene a tutti quanti che il questo tremendo aggravarsi delle disuguaglianze economiche
è stato un un dramma non soltanto dal punto di vista della violazione dei diritti elementari di milioni di persone ma anche dal punto di vista della efficacia dello sviluppo economico
Quindi semplicemente dobbiamo cambiare politica dobbiamo essere capaci di volere questo futuro comune di di per ritrovare
Quella quell'Europa che è stata
Ed è
Tuttora la ragione del mondo dove sono meglio garantiti i diritti umani ma
Dove oggi vede a rischio il suo futuro no per la sua gestioni sbagliata delle regole economiche imposte ha sostituito
Alle scelte ha sostituito all'equilibrio fra le esigenze dell'economia e le esigenze del delle persone ha sostituito delle regole astratte
Questo è stato nel
Dobbiamo semplicemente trovare il modo di cambiarlo andare avanti insieme
Comprendesse
Volevo sapere
Puoi fare del
Successo va bene voglio sapere
Finalità dell'intervento il giro
Sicurezza perfetto
Non c'è la possibilità di fare degli interventi non abbiamo tempo quindi saluto tutti