12APR2014
dibattiti

Lavoro e reddito: c'è un modello europeo?

DIBATTITO | La Spezia - 10:49. Durata: 1 ora 13 min

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Promosso nell'ambito di Parole di Giustizia 2014 sul tema "L'Europa che vogliamo" in programma l'11 e 12 aprile 2014.

Registrazione audio del dibattito dal titolo "Lavoro e reddito: c'è un modello europeo?", registrato a La Spezia sabato 12 aprile 2014 alle 10:49.

Dibattito organizzato da Associazione Studi Giuridici Giuseppe Borrè e Comune della Spezia e Istituzione per i Servizi Culturali.

Sono intervenuti: Carla Ponterio (magistrato), Giuseppe Bronzini (magistrato), Marcello Basilico (magistrato), Alessandra Del Monte (consigliere di Parità della Spezia).

Tra gli argomenti discussi:
Capitalismo, Cittadinanza, Costituzione, Diritti Sociali, Diritti Umani, Europa, Giustizia, Italia, Lavoro, Occupazione, Privato, Produzione, Reddito, Stipendi, Storia, Ue.

La registrazione audio di questo dibatto ha una durata di 1 ora e 13 minuti.

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10:49

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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No si sente
Buongiorno
Evidenzio
Allora
Buongiorno a tutti
Io
Sono Carla pompieri o magistrato del lavoro della Corte d'Appello di Bologna cordino oggi questo questa discussione sul
Lavoro reddito esiste un modello europeo c'è stato una c'è stata una modifica nel me i relatori per sopravvenuti impegni dei relatori originariamente
Contattati dall'Associazione che
Per il Congresso fio ma uno per l'impegno universitari la
La professoressa Sciarra non sono
Potuti intervenire oggi abbiamo
Il dottor Marcello basilico giudice del lavoro a Genova presso il Tribunale di Genova e Giuseppe Bronzini consigliere della Corte di Cassazione sezione lavoro e nonché autore di
Numerosi iscritti su
Sul tema di cui ci occupiamo
Io farò una breve introduzione del tema e poi apriamo il dibattito
Parto
Dal concetto di dignità che credo sia il il punto di partenza ogni volta che si parla
Di lavoro parto citando un
Una lezione tenuta da
Stefano Rodotà e di uno scritto l'antropologia Dellomo Dinho so che il Consiglio a tutti gli studenti che vedo presenti di leggere che è una una
Son delle pagine molto importanti che ricostruiscono il concetto di dignità dell'uomo che si dice il vero lascito del
Costituzionalismo
Moderno
Che l'innovazione più significativa nel dopoguerra è legata al principio della dignità dell'uomo principio della dignità dell'uomo che nella nostra Costituzione e citato in
Vari articoli in particolare nell'articolo tre della nostra Costituzione
Dove si dice che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale sono uguali davanti alla legge
E citato nell'articolo trentasei dove si prevede che tutti hanno diritto a una retribuzione che deve consentire un'esistenza libera e dignitosa
E poi nell'articolo quarantuno dove si pone un freno alla
Iniziativa economica privata che non può svolgersi in contrasto con la dignità umana
Di dignità parla nel quarantasette la nostra Costituzione nel quarantotto la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo nel quarantanove la legge fondamentale tedesca
Fino ad arrivare ai tempi più recenti nel Duemila la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea
Che si apre proprio all'insegna della dignità l'articolo uno recita la dignità umana è inviolabile essa deve essere rispettata e tutelata
Scrive Stefano Rodotà sul terreno dei principi queste il vero lascito del costituzionalismo del dopoguerra
Se la rivoluzione dell'eguaglianza era stato il connotato della modernità la rivoluzione della dignità segna un tempo nuovo una sintesi di libertà ed eguaglianza rafforzate nel loro essere fondamento della democrazia
Proprio partendo da questo concetto di dignità e per esempio da quello che ho detto sull'articolo trentasei dove
La nostra Costituzione garantisce
Una retribuzione che consenta un'esistenza libera e dignitosa
Possiamo dire che il diritto lo ius ex si stenti a cioè il diritto ad esistere non è tutelato come diritto alla mera sopravvivenza nel suo contenuto minimalista ma
La nostra Costituzione esigeva che sia garantito un'esistenza che dia pienezza di libertà e dignità
Il diritto all'esistenza intessuto di libertà e dignità intessuto di cittadinanza con il suo carico di diritti a partecipare all'organizzazione politica economica contribuire al progresso
C'è un primo punto su cui
Chiederò magari anche una riflessione ai relatori
E la nostra Costituzione ha una vocazione prettamente lavorista e sembra leggendo gli articoli trentasei trentotto che
Il diritto all'esistenza dignitosa sia garantito
Principalmente ai lavoratori a chi ha perduto il lavoro o non ha più un lavoro che quindi sia legato in qualche modo alla condizione dei lavoratori
E questo
Sembra
In realtà facilmente spiegabile perché nell'epoca in cui la Costituzione fu
Concepita Viera la convinzione
Che un'esistenza libera e dignitosa sarebbe stata assicurata a tutti attraverso il lavoro cioè attraverso il raggiungimento della piena occupazione
In quel momento assicurare il diritto al lavoro era equivalente ad assicurare il diritto alla vita ad un'esistenza libera e dignitosa garantire i lavoratori era garantire tutti perché
Il l'obiettivo la la promessa era quella di una
Piena occupazione di piena occupazione parla anche il trattato dell'Unione europea come
Obiettivo l'obiettivo che sappiamo non si è realizzato o comunque è lontano è molto lontano o forse sempre più lontano
Dal realizzarsi
E questo
Questo questa constatazione
Che appunto
E il il relatore che ha parlato stamattina a citato i dati della disoccupazione che per i giovani supera il quaranta per cento questo ci
Porta a una duplice riflessione una che riguarda le condizioni le condizioni di lavoro cioè come il mondo del lavoro dopo il trentennio
Glorioso trentennio nell'immediato dopoguerra dagli anni mille novecentoquarantotto agli anni mille novecentosettantotto caratterizzati da una
Grande crescita e quindi dalla
Sensazione che l'obiettivo della piena occupazione fosse in qualche modo a portata di mano e Stato
E diciamo seguito da un periodi o da un lungo ciclo di crisi economiche iniziate a partire dagli anni Settanta nell'epoca definita posto fordista
In cui
Diciamo per i cambiamenti nei sistemi di produzione e la tecnologia la progressiva
Flessibilizzazione sia del lavoro
Che delle tecniche di produzione ha portato ad un'altra
Constatazione e cioè che la tendenza odierna destinata inevitabilmente a crescere quella dell'aumento della produzione e della diminuzione dell'occupazione
Si è rotto il nesso
Tra aumento della produzione e aumento del lavoro e quindi anche tra salario e produttività perché le condizioni di lavoro hanno portato
A aumentare la produzione ma non contemporaneamente i salari che anzi hanno subito una
Lunga
Stagnazione
Si è destrutturato anche il rapporto di lavoro
Specie voi giovani vivete in un'epoca in cui il concetto generale del rapporto di lavoro stabile a tempo indeterminato è
Sebbene ancora formalmente professato nella nostra legislazione lavoristica come
Rapporto generale come modello generale nella pratica assolutamente sostituito da un
Modello diverso che è quello del
Del rapporto di lavoro a termine flessibile e precario
Si è arrivati a spezzare in questo modo in qualche modo il nesso tra lavoro e dignità e questo è il salto che
Più di tutti ci deve preoccupare dall'esistenza libera e dignitosa si è passati a
Una sorta di Grado zero dell'esistenza alla retribuzione come soglia minima di sopravvivenza
E e lo stesso lavoro è diventato non sempre garanzia di un livello decente di sopravvivenza come dimostra il fenomeno dei working Poor cioè di coloro che pur lavorando
Restano tuttavia al di sotto della soglia
Di povertà sono aumentati i morti per crisi cioè persone che hanno scelto di togliersi la vita non per gli stenti non per mancanza di cibo o di una casa ma per il disonore la lama la perdita della dignità creata la perdita del lavoro quindi del ruolo
Nella società che attraverso il lavoro
è un reddito essi avevano avuto
Ha scosso le coscienze il suicidio di Giuseppe Bulgarelli a un operaio sindacalista
Che era disoccupato dal due mila dieci e che il due febbraio due mila tredici si è tolto la vita dopo aver scritto un biglietto con l'elenco di tutti disoccupati che si erano
Tolti la vita ha lasciato questo biglietto nelle pagine della Costituzione mettendo all'ultimo
Posto dell'elenco il suo nome
Quindi il lavoro che
Nel modello fordista keynesiano rappresentava il passaporto per i diritti di cittadinanza non è più non è più
Il veicolo per la dignità e questo contesto ci impone delle domande molto
Importanti impone di interrogarci su che tipo di umanità vogliamo essere su quale idea di cittadinanza vogliamo
Perseguire su come possiamo gettare le basi per una nuova progettazione sociale in cui fermo l'obiettivo
Non so che non si sa quanto realizzabile della piena occupazione
Un reddito a garanzia dell'esistenza libera e dignitosa sia garantito a tutti è questo passaggio ci introduce al tema del reddito di cittadinanza
Ora si parla variamente di reddito di cittadinanza reddito minimo garantito reddito minimo riversarle e su questo chiedo a
Giuseppe Bronzini
Espertissimo della materia di spiegarci un po'i contenuti di queste varie versioni hardware software
Su cosa si distinguono
Allora
Rispondo subito a questa domanda perché effettivamente c'è grande confusione in giro anche sui giornali grandi media
Persino nei lavori parlamentari
Misure
Mostra
Pomponio
Reddito minimo garantito
Aprendo questo argomento o reddito diritti di cittadinanza
Senza in genere fare
Nessun tipo di approfondimento sulla differenza allora questa differenza dobbiamo fermarla in modo poi di avere una bussola di orientamento e ricostruire le varie proposte in campo
La grande differenza è la seguente mentre il reddito di cittadinanza o reddito di base o in inglese Basic incarna
è una misura che copre
I bisogni vitali
Quindi definisce appunto un reddito di esistenza minimo ma spetta a tutti i cittadini appartenenti a una determinata comunità politica
Indipendentemente dai livelli
Di reddito che già percepiscono o dal bisogno uno stato di bisogno in cui vivono quindi è per definizione universale e incondizionata
Il reddito minimo garantito che poi altre denominazioni alcuni Paesi reddito minimo di inserimento in Francia e la l'R Merini è un'altra prestazione
Che ha certamente come vedremo dal più un minuto un'aria di famiglia con la precedente ma è più specifica infatti con il reddito minimo garantito si intende
La all'erogazione di un reddito necessarie a garantire i bisogni vitali Massolo a quei cittadini che
Per ragioni sociali e lavorative eccetera avverte sino in una specifica condizione di bisogno cioè che non riescono a raggiungere un tenore di vita tale da permettergli di condurre un'esistenza libera e dignitosa
In genere le due prestazioni appunto vengono confusa tra di loro perché è evidente che nella prima prospettiva irretito in chiave
Universale e incondizionata fra l'altro presupporrebbe un investimento in termini di
Fondi e di risorse pubbliche molto più ingenti
Di quelle necessarie a coprire irretito minimo garantito diciamo che nei Paesi occidentali in tutto il mondo attualmente è in a Jack
Dai cessi discutere concretamente solo del reddito minimo garantito perché
Lo sviluppo del dibattito su questo tema ha fatto sì che almeno su questo più ridotto piano vi sia un come vedremo magari nel corso del nostro incontro un consenso molto molto largo e condiviso
In genere in tutti i Paesi occidentali ma anche lo diremo dopo Trai Brixton cioè i paesi emergenti sulla scena globale
Quindi parliamo in sostanza di un reddito minimo garantito cioè che presuppone non è universale e non è neanche incondizionato perché in genere perché non è universale perché spetta a chi effettivamente si trovi
Sotto la soglia a di una vita sia a rischio di esclusione sociale quindi
Sottolivelli reddituali tali da garantire con certezza la copertura dei bisogni vitali e in genere
Nelle esperienze europee ma anche nell'esperienza globali e condizionato al fatto che lo si perde se lo sta dopo le strutture pubbliche offrono un'occasione di lavoro con cura rispetto alle condizioni al bagaglio professionale
Alle esperienze lavorative pregresse del soggetto che viene sussidiato quindi questa è la grande distinzione che non c'è nessun la zona del mondo tranne l'Alaska in cui sia garantito ai cittadini una
Reddito di cittadinanza in senso proprio in Alaska attraverso le spese petrolifere cioè le risorse petrolifere lo Stato americano garantisce invece
Circa tre quattrocento dollari mensili a tutti coloro che vivono lo Stato americano perché ritengono che appunto
Siccome
Lo Stato ha queste risorse del sottosuolo sia giusto diciamo presidiare i bisogni della città è emersa con questa prestazione di base che spetta a tutti i cittadini
Anche si dice la Norvegia sempre con i proventi petroliferi vorrebbe che il loro fondo sovrano investisse queste risorse royalties petrolifere garantendo a tutti i cittadini
Norvegesi dello Stato Scanni una prestazione del genere però in tutto in tutta Europa in tutto il mondo esiste solo il reddito minimo garantito
Anzi entrando più nello specifico
Possiamo dire una cosa che penso che per i di giovani che per fortuna sono venuti in massa questo dibattito sia particolarmente significativo
Nell'Europa a ventotto ventotto membri solo la Grecia e l'Italia non hanno questa prestazione
Di garanzia di ultima istanza cioè in Italia in Grecia a coloro che non riescono avere un reddito che secondo i parametri europei non consente
Di condurre una vita libera e dignitosa non hanno letteralmente niente quindi voi come cittadini europei siete discriminati rispetto ai vostri
Pari di di varietà di cittadini i giovani Belgio giovani olandesi giovani tedeschi eccetera che comunque hanno una copertura del loro necessità vitali laddove si trovano in uno si situazioni di concreta difficoltà
Aggiungiamo anche che su base planetaria la tendenza a istituire un reddito minimo garantito al molto salda perché i Paesi che oggi entrano nello scenario globale con una nuova forza con la nuova la volontà appunto di
Finalmente imporsi in uno scenario
Più avverto dell'economia mondiale tipo il Sudafrica di poli indiretti poi il Brasile conoscono questa specie questa
Misura diciamo di è garanzia sociale di ultima istanza ad esempio in Brasile ben trentaquattro milioni di brasiliani vivano con la borsa sociale
Che unna reddito minimo garantito condizionato solo al fatto che coloro che ne usufruiscono se hanno dei figli minori sono obbligati a mandare
Nella scuola dell'obbligo loro figli e che
In solo quindici anni perché una misura che ha introdotto nulla che ha fatto la forza diciamo del piede
Del Partito Socialista locale ha consentito la rielezione di Lula con percentuali altissime poi la conferma con una successiva presidentessa dell'intero decreto di questo tipo di
Politica brasiliana ha portato il solo quindici anni all'abbattimento di circa della metà del tasso di evasione scolastico
Quindi diciamo i giovani italiani non hanno neppure quello che un giovane brasiliano concretamente po'quanta riavere un giovane sudafricano o addirittura un giovane diciamo indiano almeno in molti Stati
Molti salire l'Italia concludo questa diciamo distinzione però cercando di capire riprendendo l'inizio l'introduzione di Carla perché si confonde reddito minimo garantito un reddito di cittadinanza
Perché anche il reddito minimo garantito pure essendo destinato a coloro che appunto ne hanno concretamente bisogno è una misura a favore della cittadinanza serve a far sì che non esistono cittadini di serie B
Cittadini che non hanno i mezzi elementari poiché il potere di partecipare anche al gioco democratico del del del Paese cui appartengono perché se io sono disperato sotto brodetto
In disperata caccia di lavori e lavoretti sottoposto a ogni tipo di condizionamento e sfruttamento è chiaro che il gioco democratico risente della mancanza di è una copertura di base dei
Dei minimi vitali che oggi in Italia la situazione è diciamo da questo punto di vista della tenuta democratica
Dei presupposti sociali per uno sviluppo genuino autentico la democrazia è disperante perché abbiamo un tasso di disoccupazione giovanile superiore al quaranta per cento
Più quasi tre milioni di Metta cioè soggetti che Nesi formano nel lavoro hanno neri svolgono un'attività
Di training lavorativo abbiamo sei milioni di famiglie italiane che sono secondo i parametri europei al di sotto dei minimi vitali e chiaro che con questo tipo di diciamo risultati sociali tra virgolette l'Italia presenta una
Situazione in cui essenzialmente e la democrazia a rischio perché la democrazia si fonda come diceva bene Carla prima
Nell'interruzione sulla garanzia della dimmi della pari dignità di una dignità di base a tutti i cittadini non possono essere di città
Possono esserci dei cittadini Europa non ci sono attraverso lo strumento del reddito minimo garantito cittadini che non sappiamo come arrivare diciamo a un'esistenza libera e dignitosa grazie al
Allora passiamo alla realtà italiana dopo il
Il
Insomma la descrizione dei livelli avanzati come l'Alaska o anche solo del dello degli sforzi fatti in Brasile e nel resto d'Europa
Mettiamo un a fuoco quale la
Situazione del lavoro in Italia e le
Prospettive di piena occupazione o comunque gli strumenti anche recenti quelli
Prospettati dal Governo Renzi attraverso cui si pensa di poter
Realizzare qualche miglioramento dal punto di vista lavorativo
Sì grazie è una realtà quella italiana che
Un po'fosse già si capiva dagli accenni di di Giuseppe non si discosta poi del tutto come filosofia dalla realtà europea
Il brutto della realtà italiana è che
Dei fondamenti costituzionali che noi abbiamo
Per radicare la logica della della ricerca e della
Di garanzia dell'occupazione non vengono attuati laddove invece vengono sistematicamente riconosciuti poco nelle premesse delle norme di legge nella gran parte delle discipline delle leggi di cui ci parlava
Giuseppe
Il lavoro nasce come fonte di produzione nella nostra Costituzione come fonte di produzione per il cittadino di un reddito da qui deriva
Una inclusione sociale del cittadino ma nasce anche come momento di formazione della personalità del del cittadino
Oggi la realtà e qua e c'era la grande ipocrisia che credo vada vada svelata cioè credo che
Non fosse ne siamo consapevoli ma per chi come i giovani presente gli slogan ripetuti nei telegiornali e più difficile coglierla
C'è la Candy pochi sia della messa al cento viceversa della della produzione che il motore del lavoro cioè lavoro è
Qualcosa che dovrebbe essere frutto di una iniziativa che sta
Fuori dal lavoro e che lo deve produrre che
L'attività dell'impresa
E questa che è la dottrina del mercato del lavoro perché voi oggi nelle leggi sulla voi italiane vedete scritto legge sul mercato del lavoro cosa che non succedeva dieci venti trenta anni fa
è una impostazione che non è solo anzi ci ma anche per l'impostazione purtroppo è una retorica internazionale che si basa però su alcune su alcuni slogan come tutte le tesi che si fondano su un deve popol forme di linguaggio retorico su alcuni slogan
E su alcuni argomenti che vengono fatti passare come argomenti giuridici ma che sono argomenti logici su cui noi ci dobbiamo soffermare per poi verificare la logicità di ciò che viene fatto nelle nostre leggi
Le parole dove negli slogan sono quelli della flessibilità della garanzia di sicurezza
A chi investe nel o a chi fa impresa nel nostro territorio della certezza del diritto per chi fa impresa nel nostro sette titoli perché soltanto attraverso questi
L'affermazione di queste realtà si può produrre poi anche il lavoro
E gli artifizi argomentativi che si utilizzano
Sono quelli di dare e
Lo vediamo poco anche rispetto
All'idea del reddito di cittadinanza senza una dimensione quantitativa alle soluzioni che vengono trovate
Per dare lavoro al ai cittadini
Valutiamo di quantitativamente per verificare quanto tengano in termini di costi economici e quanto tengano in termini di flessibilità perché la rigidità ci impedisce di adattarci alle logiche del mercato
Secondo meccanismo è quello della costante comparazione
Dei nostri istituti giuridici con istituti giuridici stranieri come sei noi calando miracolosamente dalla Danimarca o dalla Germania gli una parte dei modelli potessimo
Virtuosamente dare lo stesso forma di occupazione che danno in Germania o in Danimarca come se i singoli istituti giuridici singole norme di legge
Potessero essere prese estrapolate da contesti completamente diversi la Norvegia la Danimarca e portati in Italia e così otteniamo il risultato
Il terzo artificio
è quello di
Aggiungere la certezza
Degli forme di investimento economiche attraverso la certezza del diritto attraverso il superamento della mediazione dell'interprete
Superamento della mediazione dell'intercettazione il superamento
Di quella Fitto che c'è sempre quando c'è una legge
Che viene da chi la legge la deve interpretare e quindi deve dire
Anche alla luce dei principi generali anche alla luce dalla Costituzione anche a luce delle norme europee sovranazionali
Come questa legge va applicata nel caso concreto come questa legge va applicata nella singola controversia tratte è un'altra è un'azienda scusa se mi volete abitate opta un
Una qualsiasi persona è un'altra persona
E quindi ecco degli istituti giuridici come la certificazione in Italia l'omologazione in Francia la forfettizzazione dei risarcimenti in Olanda oggi finalmente anche in Italia abbiamo la forfettizzazione dei risarcimenti che ci dice la Corte costituzionale
Si applicano anche nonostante che ci siano concluse un contratto è nullo perché contatti lì perché la nullità si applica ex nunc oggi cioè vuol dire che con una rivoluzione copernicana il diritto civile la Corte costituzionale italiana oggi ci dice questa
è una Sasso che lancio dello stare soprattutto dei dei dei giuristi scusate si fosse se quest'anno cose meno comprensibili ci dice che quando un contratto è nullo gli effetti di questa nullità comunque si può dunque uno fino a che non c'è la sentenza del giudice
è una cosa straordinaria perché non era stata detta Moggi di fronte a questa logica di fonte a questa logica che ci pervade
Della necessità di dare certezza dei diritti certezza di diritto arriviamo a stravolgere le regole del diritto
Ecco io credo che noi dobbiamo avere consapevolezza di questa realtà
Perché è una realtà che porta a
Sovrappone
Le logiche dell'economia e le logiche del mercato alle logiche giuridiche che stanno su tutt'altro piano in realtà
E che sono le logiche essenzialmente della tutela dei diritti e che nel mondo del diritto del lavoro sono le logiche della tutela di diritti che sono diritti diseguali
Perché in diritto del lavoro perché è nato è nato perché ci siamo accorti che il diritto privato
Che afferma essenzialmente il la parità dei soggetti
Che stipulano un contratto
Questa uguaglianza non c'è nel diritto del lavoro non c'è nel contratto di lavoro in linea generale non c'è perché una parte la parte che ho
Se il lavoro la parte che dal lavoro la parte che fa impresa ma anche la parte pubblica la pubblica amministrazione lo Stato le Regioni le Province e Comuni le ASL non sono alla pari di chi lavoro cerca di chi lavora non lo ha
Di qui la nascita del diritto del lavoro accomuna branca autonoma con delle sue categorie giuridiche autonome rispetto al diritto privato
Tutto questo rischiamo di dimenticarlo
Tutto questo ci porta oggi a ricercare e qui arrivo finalmente la risposta lavoro attraverso che cosa
Attraverso forme che diano certezze agli uni coloro che devono investire ma
Flessibilità dunque precariato agli altri perché per dare lavoro a tutti oggi la risposta qual è ne diamo meno a tutti
Di qui
I contratti autonomi di lavoro tono molto di qui i contratti a Progetto quando sappiamo qual è la realtà italiana quando sappiamo qual è l'area ta di regioni che sono in mano alla criminalità organizzata ma di regioni che anche se non sono ancora in mano la criminalità organizzata però non applicano non sanno cosa sia il senso di legalità e quindi
Voi quando vi rivolgete
Al punto una pizzeria per la vostra prima occupazione ma anche di è stata andrete a fare i bagnini rivedete fare gruppo con contratto a progetto
Anziché un contatto magari di lavoro dipendente come sarebbe giusto un contratto a progetto con magari il progetto quello di portare le pizze in giro per la città
Spacciando questo progetto come un qualche cosa che vi rende autonomi
E poi la grande magica parole del conta della locuzione del contratto a tempo determinato il contratto a tempo determinato che
La l'Unione europea ha concepito come una forma temporanea ed eccezionale di rapporto di lavoro e che noi siamo stati così bravi di attuare
La la disciplina europea in senso opposto cercando sempre più di renderlo questo contratto a termine con un contratto
Dotato di stabilità in cui possiamo l'ultimo è il decreto legge trentaquattro di questo Governo
Di di un mese fa
In cui possiamo reiterare i le poche e i contratti in senza soluzione di continuità fosse dico forse perché poi su questa ancora
Non siamo arrivati a formarci un'idea anche perché la il decreto legge non è ancora legge fosse a mente in contrasto
Con la direttiva dell'Unione europea
Ecco ma ripeto soprattutto per chi non è giurista io credo che veramente noi dobbiamo
Legge queste norme e queste soluzioni che vengono adottate oggi diffusamente
Nel nostro Stato alla luce
Di questa ipocrisia che si cela dietro
Dimenticare ci dimentichiamo dei piano giuridico e ci preoccupiamo del Piano essenzialmente economico in cui viene calato il diritto del lavoro
Allora
Sì appunto anch'io ho il il vago sospetto che questa
Reiterazione di tanti contratti a termine nel giro di trentasei mesi
Forse un piccolo
Stratagemma per far risultare il tasso di occupazione più alto e servirà poca allora torniamo all'Europa è la domanda che rivolgo a Giuseppe Bronzini è il diritto fondamentale europeo a tutela del rischio di esclusione sociale l'articolo trenta quattro comma terzo
Quali contenuti a e come è stato poi
Anche accompagnato dalle altre norme sovranazionali
Allora
Cerco di essere il più possibile chiaro
Esiti esistono due ondate di riconoscimenti folder reddito minimo garantito in Europa
La prima ondata fa riferimento per ciascun paese al in sostanza le costituzioni interne
La Germania conosce il reddito minimo garantito dagli anni Sessanta sulla base come diceva Carla Del proprio articolo numero uno
Che stabilisce la dignità delle persone come principio di bassa dell'intera costruzione costituzionale
La Svizzera c'era addirittura da fine Ottocento i Paesi del nord Europa lo conoscono degli anni cinquanta sessanta
Quindi questa prima diciamo giuridici di azione del diritto a un reddito minimo
Praticamente costituzionalizza il principio sì sì costituzioni sa questo diritto ritagliando lo sul concetto di dignità della persona
Negli anni novanta prima del Trattato di Maastricht perché come sapete ha restituito ha rilanciato il mercato unico europeo e a introdotto il germe di quello che il
Poi sarebbe diventata la comunità comune l'euro
Diciamo dello che hanno epoca era il Presidente della Commissione europea
E che cosa sostenne se noi dobbiamo creare davvero un mercato unico con una politica monetaria comune e in prospettiva una moneta comune non possiamo consentire
Che le in prese siano libere siccome i limiti in Europa le imprese hanno libertà di movimento come anche i lavoratori
Si spostino laddove
Le i trattamenti sociali e la garanzia di sociali sono più deboli questo pericolo è conosciuto con il termine di social dumping pericolo di social davanti
Quindi Distaso siccome tutti i Paesi europei o la stragrande maggioranza sempre con l'Italia assente però gli altri ce l'avevano
Hanno misure di reddito minimo garantito nonché protezione per le ferie l'orario di lavoro e via dicendo
Dobbiamo assolutamente adottare una direttiva sul reddito minimo garantito in modo che costruendo un mercato integrato con una moneta unica
Non si creino il non si crei il rischio di una disgregazione sociale d'Europa di per cui le in prese
Finiscono per lo stabilirsi nei Paesi che hanno minori protezioni sociali e quindi evadono dai loro obblighi di welfare non si riuscì nel novantadue adottare una
Direttiva
Comune però la Commissione europea con una famosa raccomandazione che ha un valore giuridico un po'ambiguo
Diciamo che non è proprio un nato morale e di indirizzo e qualcosa di più però non è un atto giuridico vincolante
Preciso i contorni specifici di questo diritto al reddito minimo garantito invitando tutti gli Stati a darsi degli schemi di arredi garanzia di questo diritto
Disse la Commissione in questa raccomandazione del novantadue
Che
Coloro che sono a rischio di esclusione sociale devono avere un reddito minimo garantito pari al sessanta per cento del reddito
Mediano spettante al lavoro dipendente per ciascun paese che cosa si intende sostanza dell'Italia
Questo reddito che dovrebbe garantire un'esistenza diciamo di base libera e dignitosa per quanto riguarda l'accesso e bisogni primari sono circa seicento mila
E scusate seicento euro mensili e quindi sette mila duecento euro
Anni che naturalmente spetta una coloro che sono privi di occupazione che versino in una situazione di debolezza economica ossia un'ora in questa importante anche un work in Borsa
Che magari hanno redditi proprio
Bassissimi dico trecento Euro per cui il reddito minimo garantito integra il reddito da lavoro portando dei minimi
Decenti
In più disse la Commissione europea chi si trova in questa situazione di difficoltà anche diritto a un aiuto una delle forme di tariffazione soci badate non so uno sconto sulle Galasso sull'elettricità eccetera e una copertura delle spese impreviste quindi fino al novantadue sappiamo benissimo in causa deve consistere
Il reddito minimo garantito non è questa
Così nebulosa nebuloso diritto dai contorni così banchine così e sappiamo benissimo che per coloro che si chiede secondo parametri europei
Solo non possono condurre una vita libera e dignitosa hanno diritto a questo tipo di erogazione monetaria più questo tipo di assistenza ulteriore sugli indiretto diciamo anche
Ci sono e previsto anche un aiuto per quanto riguarda gli affitti per coloro che appunto si trovino in concreto stato di difficoltà
Quindi questa importante perché da quel momento in poi cioè dall'emanazione della
Raccomandazione del novantadue e successivamente con nello sviluppo del dialogo sociale
Europeo il reddito minimo garantito finisce per aprire una doppia funzione cioè da un lato e presidio
Della dignità e della libertà di base di tutti i cittadini che siano in situazione di difficoltà ma dall'altra parte anche l'ingresso
Nella dal mondo del lavoro del diritto del lavoro del welfare dell'elemento di libertà autonomia e indipendenza perché
Diciamo alle l'Europa da quel momento ha pensato che per coloro che sono precari per coloro che devono entrare nel mercato del lavoro per coloro che si trovano a ricercare occupazione sia assolutamente importante aprire una garanzia di
Di base che
Scongiuri e De Bellis il periodo il pericolo dei cosiddetti lavoretti
Ho del di condizioni di vita precaria perché noi
Per combattere la precarietà certa possiamo diciamo sviluppare valorizzare il più possibile le direttive europee però ci vorrebbe una
Diciamo un disegno sociale che oggi nel
Poco disponibile per strutturare in modo talmente vincolante le condizioni di lavoro da debellare pericolo
Di precarietà quindi in tutta Europa si ritiene che il modo più diretto per
Evitare che si accettino condizioni di lavoro indecenti e dare una
Le garanzie di base chi ricerca questi lavori perché i lavori i sotto lavori non verrebbero assolutamente più accettati ed è incredibile oggi ricordare questo nelle visto che parliamo di un'altra Europa
Ernesto Rossi e
Altiero Spinelli in un isolotto sperduto nel Golfo di Napoli del mille novecentoquarantuno allorché addirittura non c'erano neppure i germi di alla liberazione
Europea dalla dittatura nazifascista nello scrivere il manifesto di Ventotene c'è un passaggio bellissimo il manifesto di Ventotene
In cui il loro sogno Europa liberata il federale che abbia proprio alla sua base questo contenuto marinata cioè la sostanza di questa roba liberale
Liberata e la garanzia diciamo delle del delle necessità vitali dei cittadini aggiungono loro in modo che tutti i futuri cittadini europei siano liberati dal pericolo di
Attività lavorative e più curatori e questo era scritto addirittura nel quarantuno oggi viene diciamo drammaticamente l'emergenza
Concludo dicendo questo la seconda ondata quindi
Della giuridici che azione europea o sul reddito minimo garantito in qualche modo torno alla prima perché la convenzione
Che redasse la Carta dei diritti fondamentali l'Unione europea
Diciamo aveva di fronte delle tradizioni costituzionali comuni a parte la Grecia
E la solide Italia che comunque conoscevano questo reddito minimo garantito come presidio della cittadinanza bisognosa in effetti l'articolo trentaquattro
Della Carta di Nizza stabilisce appunto il diritto
Alla assistenza sociale e abitativa volto a garantire per tutti inesistenza di bere dignitosa il contenuto materiale la sostanza di questo diritto è già conosciuta
In Europa in virtù della raccomandazione del novantadue che poi è stata ritirata nel due mila otto e comunque e in tutti gli indicatori sovranazionali e quindi la appunto della di il contenuto specifico di questo diritto lo abbiamo già ricordato è previsto dalla Carta di Nizza che purtroppo
Fa riferimento
è operativa solo se mai Stiglitz saremo in grado di emanare diciamo di adottare una direttiva che purtroppo non si riesce
Ancora a
A licenziare e questo sulla base
Di uno di considerazioni in poteri visti diciamo perché il Parlamento europeo in una famosa risoluzione dell'ottobre
Del due mila dieci cinquecento diciannove voti a favore diciannove contrari stabilire richiamo diciamo la necessità di adottare
Per tutti i Paesi schemi di reddito minimo garantito ripreciso o i parametri quantitativi di questo reddito al sessanta per cento del reddito indiano
Eccetera eccetera disse che le forme di erogazione di questo diritto dovevano essere coerenti con la natura di diritto sociale fondamentale che il reddito minimo
Ha avuto con dalla sua codificazione la Carta di Nizza però si rifiutò di adottare una direttiva è perché si rifiutò
Perché prova in Paesi del nord Europa quelli che hanno esperienze più avanzate e molto felici perché diciamo in Belgio
Il reddito minimo garantito arriva fino a mille euro e per esempio contempla attività in specifica attività che per i giovani fondo
Fondamentali cioè il reddito minimo garantito per l'attività artistica in genere per l'attività del RIS di studio trova sono esperienze molto felici i Paesi più virtuosi
è si sono spaventati di fronte all'idea che poi questo reddito minimo diventando una normativa Rovea potesse in qualche modo
E rendere più opache meno virtù
Josè avanzata questa esperienza però insomma io penso che prima o poi si arriverà a una direttiva in questo senso che prenda diciamo obbligatorio esigibile di giustizia il reddito il diritto di cui all'articolo trentaquattro
Allora vi prego dove risposte più flash così riusciamo a toccare più argomenti
Una domanda su quali sono nella dottrina nel dibattito anche pubblico gli argomenti di critica l'introduzione io non reddito minimo garantito esiste questo timore dell'ozio chiudiamo di un reddito di garanzia
Della cittadinanza del relitto cittadinanza
Legge cittadinanza le
Due critiche fondamentali sono dove troviamo le risorse
Do quanto quanto ci costa dove troviamo le risorse
Dimenticando spesso anche se attualmente non sono che sarebbero risorse sufficienti quanto ci costino oggi gli ammortizzatori sociali il sistema di ammortizzatori sociali quanto ci costi oggi
La disoccupazione come fenomeno sociale oltre come fenomeno economico e quanto ci costi oggi l'assistenza
Che dobbiamo assicurare
Non soltanto a chi è privo di lavoro ma anche a quel contesto di persone che gravitano intorno a chi è privo di lavoro e che sono privi di redditi di sussistenza la seconda grosso obiezione
Identici alleanza favorirebbe il parassitismo sociale io ho un reddito minimale che mi consente di sopravvivere
Che mi dà si dignità ma mi consenta anche di sopravvivere non vedo perché dovrei cercare lavoro
A questa seconda obiezione
Generalmente si risponde atto ad oggi parlando di diritto positivo nelle pratiche europee
Innanzitutto con la previsione è una proposta per esempio dell'esprit de tedesca
Di aggiungere une salario minimo al
Ed a quell'assegno che dovrebbe costituire il
Editto garantito tedesco
Ma soprattutto si cerca di rispondere attraverso
Soluzioni che vi hanno dignità alle che ricoveri circoli chiede rivestono divinità anche il rifiuto del lavoro laddove questo lavoro venga proposto a chi ha
Un reddito minimo garantito Belgio Danimarca e Germania credo siano gli unici tra paesi che il Belgio l'ultimo arrivato
Le prevedono oggi a fianco del reddito minimo garantito la possibilità di rifiutare lavori che non siano consoni alla professionalità di chi
Gode di questo gli editori garantito in situazioni di disoccupazione
Certamente non è questa la risposta
Che soddisfa in via definitiva alla secondo visione reddito di cittadinanza però duramente la strada passa come vediamo attraverso il recupero di quel concetto di dignità in Italia
A settembre il Ministro del lavoro attraverso un gruppo di studio
Chi aveva incaricato ha provveduto a formulare una
Elaborazione di una sorta di reddito minimo garantito nella sia nero e cucina moriamo delle sigle e quindi
Vulnus nonché di anni fossero nel caso di ricordare come
Esatto sì non fosse non Sarca dico dalle puramente poi verrà lasciate in qualche cassetto ce la ritroveremo tra vent'anni
Però questa prevedeva comunque una forma di reddito minimo però familiare innanzitutto familiare cioè legate essenzialmente alla
Valutazione del reddito familiare
Dovuta in funzione di un calcolo un poco complesso
Che è dato dalla differenziale tra il reddito di cui si dispone all'interno della famiglia e il livello differimento
Locuzione che a riguardo ad un paniere di beni di consumo e di servizi di cui generalmente si avvalgono le famiglie il differenziale tra i costi di questo paniere livello di riferimento il reddito di cui gode la famiglia sarebbe
Il sia di cui la famiglia dovrebbe beneficiare attraverso
La la fonte pubblica
Qual è il
Difetto di questa di questa soluzione
Credo oltre al fatto che più legata alla famiglia e quindi non non non è diretto a garantire
Quella forma di tutela della dignità dell'individuo e anche di di autonomia di inclusione individui anche quello che è una beneficio attuata
Quindi un beneficio che persiste finché persiste lo stato di bisogno
E dunque
E rientriamo di nuovo in quella logica ben diverso dall'esito di di di cittadinanza di cui si dice
Allora volevo vogliamo fare un riferimento all'unica attuazione che c'è stata in Italia anche se è un esperimento finito bloccato per ora alla legge regionale era Lazio
è un riferimento negativo alla social card
Dunque siccome in Italia si parla dell'introduzione del reddito minimo garantito fin dal mille novecentonovantotto quando il Presidente Prodi nominò una commissione nota come Commissione Onofri
Che fotografo il nostro welfare come corporativo tu inclusivo e terribilmente costoso rispetto agli affetti
Redistributivi che produce vivamente welfare europee di effettivamente
Attengono l'eguaglianza dopo l'erogazione di misure delle misure che contempla del nostro welfare si caratterizza per lasciare l'uguaglianza e così come sono nonostante delle agitazioni divari provvidenze
A favore di tre lavoratori pensionati disoccupati e via dicendo
Allora dal novantotto in poi si cercò in qualche modo di introdurre che questo strumento specifico che i Paesi europei hanno e dovrebbero venire per combattere l'esclusione sociale
Però siccome non si è mai riusciti a introdurre una legge nazionale se non per due anni sempre grazie al Governo Prodi che comunque fu una legge cala carattere sperimentale sono andate per certi versi avanti le Regioni infatti nelle premesse
Di queste leggi regionali adesso mi riferirò a quella laziale che è quella più diciamo Bem orchestrata quella che cerca comunque di riferirsi direttamente al contenuto dalla Carta di Nizza
In queste premesse e cioè sempre scritto nell'attesa di una definizione dei livelli minimi essenziali insomma questo rinvio eccetera
Allora che cosa abbiamo avuto che nella Regione Lazio previo accordo sindacale si è inserito una legge sul reddito minimo garantito questa legge prevedeva l'erogazione effettivamente di cinquecentottanta euro
A tutti i cittadini laziali che fossero al di sotto della soglia
Di povertà cioè avessero un reddito annuale inferiore agli otto mila euro anche lavoratori precari
E venderò destinati quaranta milioni per coprire diciamo il lancio di questa
La copertura annuale di questa
Legge
Un Regolamento a diciamo circoscritto perché i fondi erano chiaramente insufficienti alla soglia tra quaranta il cinquantadue anni o trent'quarantadue mi ricordo più
E la platea dei beneficiari
Ora la cosa impressionante che le domande sia pure riferite a questa soglia così ristretta sono state ben centoventicinque mila di persone che non erano neppure iscritte alle gli uffici di collocamento
E agli uffici pubblici che diciamo registrare lo stato di disoccupazione che era gente scoraggiata perché la gente disastrata perché era gente che
Era in cura dei servizi sociali per il quale l'idea di una copertura di un reddito o di un lavoro era totalmente
Totalmente carente la legge della Regione Lazio appunto in una logica europea copriva diciamo erogava questo sussidio poi copriva in qualche modo le spese indirette di tariffazione e sociale
E ai dava qua e là qualche aiuto sugli affitti per purtroppo questa legge è durato un anno perché è cambiata diciamo è venuta la nuova governatrice
Della Regione Lazio che non non è riuscita abrogarla ma non l'ha più rifinanziata e che i cui avanza milioni che erano serviti a questa sperimentazione sono stati trasferiti
Ai Gruppi consiliari di tutti i partiti e e diciamo le cronache giudiziarie di questi anni
Ci rivelano come i soldi che dovevano dare andare i poveri agli esclusi sociali sono stati poi
Amministrati
Invece i Governi precedenti l'ultimi e dicasteri Berlusconi poi il Governo Monti eccetera si è lanciato su questa
Proliferazione di social card
Cioè praticamente si prendono soggetti che hanno una ISEE talmente bassa davanti praticamente sono incapienti non hanno nessun tipo di reddito
E si erogano queste misure diciamo di carattere alimentare quindi noi conosciamo due-tre
Forme di social card a una veramente incredibile perché la social card non vengono neanche erogate i diretti beneficiari ma a quelle che la legge definisce enti Caritas
Carità attivi che poi italiano conosce il termine caritatevoli non caritative
Che poi non non si sa chi sono insomma tra organizzazioni che comunque hanno diciamo fatto ma massa di queste social card e
Distribuite non sappiamo bene
Neanche come abbiamo due e tre forme di social card a contesti mento bassissimo
Di tipo due trecento milioni di Euro per tre anni l'ultimo Governo l'ultima finanziaria affatto una grancassa però il fatto Alda
Diciamo immesso dei comunicati di grande risonanza per ma sostanzialmente quaranta milioni sono stati spesi per tutto il territorio nazionale
A favore di una nuova forma di social card è evidente l'incompatibilità tra questa misura è quella di un reddito minimo garantito perché sono misure
Caritatevole assistenziale che comunque sono del tutto inadeguate non coerenti con dalla finalità del reddito minimo garantito della Carta di Nizza di promuovere la pari dignità sociale degli
Dei dei dei cittadini italiani e consentire a tutti di aprire una
Vita libera e dignitosa di scegliersi anche un po'l'occupazione coerente con
Le del i propri desideri e proprio bagaglio professionale purtroppo siamo ancora in questa situazione termino con riferimento diciamo all'attualità perché nel decreto delega
Della degli ammortizzatori sociali purtroppo io ho registrato che non c'è nessuna misura sul reddito minimo garantito anche se si sono trovati dieci miliardi
è un'iniziativa diciamo equa che quindi anche la il mio assenso però si sono trovati dieci miliardi per dare quei famosi ottanta euro alle famiglie sotto un reddito di mille cinquecento Euro però per coloro che sono
Totalmente privi di lavoro è totalmente incapienti dal punto di vista del reddito non c'è assolutamente
Niente in più c'è una misura in questo decreto delegato Progetto eleggere incredibile perché si stabilisce che
Coloro che percepiscono la cassa integrazione addirittura all'indennità di disoccupazione
Possono essere diciamo adibiti in lavori comunitari non meglio identificati a favore delle comunità locali cioè io sono ho lavorato mi trovo disoccupato
Percepiscono indennità di disoccupazione che è un diritto già contemplato la Dichiarazione universale del quarantotto il cui scopo è
Peter farsi fare calmo il disoccupato in modo che si trovi un'occupazione diciamo
Una nuova occupazione cerchi lavori mandi curriculum faccio i colloqui e invece è possibile da parte di prefetti gli assessori o sindaci inviare questi soggetti a fare che sappiamo neanche che cosa giardinieri
Operatori ecologici assistenti sociali fra l'altro inducendo un gravissimo problema secondo me
Sociale perché verranno in qualche modo si rischia che verranno diciamo cancellati gli appalti
Che i Comuni hanno con cooperative che questo tipo di lavoro lo svolgono in modo professionale comunque sottoponendosi a controlli
A sorveglianza cioè logo diciamo erogano questi servizi come lavoro a favore di soggetti che ci campava metri qui sarebbero svolti chissà come e cioè
In un'ottica assolutamente secondo me incredibile perché prima ancora di stabilire quali sono le risorse a favore di disoccupati e chi si trova senza reddito
Ci si costruisce questo gigantesco problema di costringerli attività coercitive e i tempi come se fossero dei nuovi parassiti sociali però diciamo loro OPA veramente sta su un'altra
Lunghezza d'onda il reddito minimo garantito è la base di vita che tutti devono avere dopodiché poi svolgeranno quell'attività ulteriori che il mercato prevede o che gli uffici pubblici potrebbero possono trovare
Sì appunto questo getta la luce su uno dei problemi della normativi italiana che l'inadeguatezza delle politiche per l'occupazione la formazione continua delle persone anche nell'intervallo
Che appunto viene realizzato in questo modo che
E dimostra la mancanza di di un progetto coerente
Per la reimpiego nell'reingresso nel mondo del lavoro
Un Flash Marcello basilico su quello che il giudice italiano allo stato attuale può fare quali principi anche comunitari può utilizzare per re per questo obiettivo di arginare il rischio di esclusione sociale velocissimamente velocissimo sino facile
Parto dal solo la constatazione che le le principali sentenze
Recenti delle Corti costituzionali europee cito con la tedesca quella portoghese la Corte dei conti che cioè reca in materia di tutela del reddito
Ci sono i fatti ai principi delle loro carte costituzionali in punto di
Tutela dell'uguaglianza a tutela della dignità sociale e tutela della
Un po'porsi una vita delle misure di assistenza rispetto alle situazioni di precarietà
Noi questi principi nella nostra Carta costituzionale abbiamo porca matti in maniera
Tendenzialmente diverso alla queste carte costituzionali straniere abbiamo però un principio che è quello che l'articolo tre della del principio di parità di trattamento che possiamo sicuramente legge alla luce
Ad esempio dell'articolo trentaquattro terzo comma della Carta di Nizza attico tentavo terzo comma che come accennava accennava Giuseppe prima
Afferma tra l'altro l'esigenza di garantire un'esistenza dignitosa a tutti coloro che non rispondano di
Risorse sufficienti e allora aggiornando su questi aspetti ragionando anche sul fatto che la Corte di giustizia europea
A proposito della
Della della della della delle prestazioni essenziali che devono essere garantite i cittadini il termine prestazione senza luce prestazioni essenziali è prevista l'articolo centodiciassette dal nostro costituzione
E costituisce l'anello di congiunzione tra la legislazione nazionale la legislazione regionale creando non pochi problemi spesso di individuazione dei confini di intervento
Da parte dello Stato e delle regioni per garantire queste prestazioni essenziali ecco la Corte di giustizia nella nota sentenza cambiare del due mila dodici
Ci ha detto che il termine di prestazioni essenziali va interpretato
Non rispettivamente quindi un intervento dello Stato
Diffuso dunque su tutto il territorio dello Stato che deve essere particolarmente incisiva ecco
Ragionando su questi aspetti io credo che ci siano spazi e ci sono e sono stati applicati questi spazi talvolta per agire attraverso soprattutto interventi anti di discriminatori utilizzando quindi
La disciplina antidiscriminatoria per
Garantire forme di inclusione
Sociale
Attraverso il mancato riconoscimento di prestazioni e attraverso il mancato riconoscimento di diritti
Per far presto vi leggo un passaggio di una sentenza del tribunale di Brescia che mi sembra da questo punto di vista particolarmente pregnante come mi ero preparato una discorso un po'più articolato però credo che questo sia via un po'la chiave di lettura di ciò che ci si può aspettare
Ed ecco il buon agli italiani
Laddove in materia di mancato riconoscimento del bonus bebè del così detto bonus bebè cioè di quella forma di assistenza alle lavoratrici madri
Che era stato deliberato dalle consiglio comunale di Brescia come relativo esclusivamente alle alle persone aventi
La residenti la cittadinanza e penale che senza il Comune di Brescia
Sia stato detto che l'azione antidiscriminatorie funzionale alla rimozione della gestione procurata non tanti relazione diritti soggettivi di cui sia titolare la persona
Quanto a quelle soluzioni di impossibilità di acquistarlo gode di diritti soggettivi prestazioni o servizi in ragione di contegno di iniziative assunti dal privato vero dalla pubblica amministrazione questo è un caso e pubblica amministrazione esercizio proprie prerogative ecco
Questo passaggio molto breve e del tribunale di Brescia ci dà la dimensione di cosa possa essere
La decisione in materia di anti discriminatori età del giudice
Non è una decisione che soltanto statuisce Ciuciu ciò che ma attraverso decide provvedimenti di natura costitutiva di diritti finisce di fatto per
Allocare diversamente da come una pubblica amministrazione per esempio va concepito le risorse all'interno di quell'ambito
Qui si pone il delicato problema di
Come agisca politicamente il giudice nella sua nella sua decidere
E su questo la Corte Costituzionale italiana ha detto qualcosa di molto preciso sono indubbiamente provvedimenti di grande rilevanza politica
Perché sono provvedimenti che guardano soltanto al passato ma guardano anche al futuro di un assetto dirà poi atti pronunciandosi in materia di antidiscriminatorie ta ma credo che questo stia nella legge questo sia il compito dei giudici da questo punto di vista
Un ultimo chiudibili chiudiamo dicendo che e un modello europeo esiste esiste direi una realtà europea da cui l'Italia per il momento è esclusa
UTIN un'ultima riflessione a Giuseppe Bronzini esiste uno spazio per
Parlare del lavoro e del reddito di cittadinanza come beni comuni
Dunque questa è una domanda dicevo piuttosto complicata
Vorrei rispondere cercando di essere il più chiaro possibile soprattutto per i giovani stabilendo un collegamento tra il discorso sui beni comuni
Quale conoscete molto diffuso e il reddito minimo garantito
Ora
Anche se vogliamo il reddito di cittadinanza vorrei partire dalla
Primo teorico organico del reddito di scelte innalza che era rivoluzionario dei due mondi Tom Penn a fine settecento
Compendio sosteneva Hunday reddito minimo garantito sulla base di un'argomentazione che possiamo definire di tipo ecologista essendo un cittadino del Settecento
Rifletteva alla russo o alla locale la Oxa sul fatto che la terra
Era stata conferita
All'umanità anche se veniva diciamo e viene appropriata individualmente
Quindi diceva comprende se la terra che è un bene di tutti dell'umanità e appropriata da capitalistiche su questa base
Fanno la loro ricchezza questi capitalisti devono restituire almeno il diritto alla dignità essenziale di tutti i cittadini del mondo e la prima argomentazione però piuttosto importante perché Tom penne illustrò il proprio progetto di reddito minimo garantito addirittura al direttorio del mille settecentonovantasei quindi stiamo parlando di qualcosa direttorio rimase molto diciamo colpito le osservazioni Dompé in però eravamo forse ancora troppo presto
In questo oggi possiamo attualizzare questa
Illuminazione dipende allora
Partiamo dalle condizioni oggi della produzione un tempo dell'Ottocento il capitalista si comprava le macchine si compra lo stabilimento investiva in tecnologia
Pagava prima agli operai esponendo sia anche
A onerosi mutui insomma investiva rischiava
Gran parte delle risorse sulle risorse che investiva che produceva che creava creavano il solo il lavoro ma prima ancora la sovrastruttura del lavoro rischiava anche in questo
Oggi gran parte delle impresa e nella società della della conoscenza FIAT da cinquecento mila dipendenti è passata vi MTC mila
è una produzione dispersa più che altro di carattere tecnologica molti lavoro la casa addirittura con loro computer che cosa fanno gli imprenditori utilizzano
Beni che sono in sostanza beni tutti come internet alla cultura la conoscenza dell'informazione
Beni che sono creati dall'intelligenza collettiva del uomo perché l'imprenditore che utilizza internet
Mi manda le commesse riceva il prodotto da parte di chi lavora a casa non crea interne lo utilizza
Se vogliamo in modo parassitario e sono gli altri hanno creato internet siamo voi anche come i fruitori quotidiani di internet forse troppo
Direbbe Rita che creiamo questo sistema di intelligenza collettiva che sia che diciamo si sviluppa attraverso la cooperazione delle persone allora l'argomento oggi
Più forte per collegare il reddito minimo garantito ai beni comuni quali sono gli internet l'informazione la cultura la conoscenza e che da qui sa appropriazione dei beni dell'umanità da parte degli imprenditori deve essere restituito almeno il diritto di avere un'esistenza di base per tutti
Se priviamo il famoso libro enti in perché l'impero di dormire del due mila che è stato al vertice di tutte le rogatorie
Diciamo di letteratura politica Sora mondiale e c'è e c'è questo discorso cioè oggi le condizioni della produzione legittima ma un collegamento tra i beni dell'umanità essenziali e l'erogazione
Dei minimi vitali per tutti
Grazie c'è solo la
Alessandra Del Monte consigliere di parità di la Spezia fa un intervento
Brevissimo se poi andiamo a sentire
Grazie buongiorno scusate se vi rubo cinque minuti proprio
Io in qualità di consigliera di parità della Provincia di la Spezia
E insieme alla Micheli FIDAPA Federazione Italiana donne arte professione affari che condivide questo Progetto da parecchi anni volevamo fare chiamare nella giornata odierna che è il dodici aprile
Ho un problema che uno dei tanti che attanaglia lavora in questa
In questa nazione soprattutto quello della disparità salariale tra uomo e donna cioè noi stiamo parlando ancora
Di quello che dovrebbe essere il reddito di cittadinanza ma per chi ha reddito ancora non sono garantiti dei
Delle parità tra parentesi la parità retributiva tra lavoratori uomo e donna è stata inserita nelle priorità della strategia europea due mila e venti per cui è un obiettivo ancora da raggiungere
Nell'ambito proprio dell'Obiettivo occupazione e consiste nel raggiungimento di un tasso
Lo leggo di occupazione della popolazione attiva tra i venti e i sessantaquattro anni del settantacinque per cento
è uno degli obiettivi della Road Map due mila dieci due mila quindici relativamente ad occupazione diritti sociali cioè vuol dire che anche in una nazione come la nostra dove
Sono garantite pare occupazione ad esempio parlo del mondo pubblico dove
Chiunque entra alla stessa garanzia di sia che sia un uomo che sia donna
Ci sono delle discriminazione ancora dovute proprio al fatto di essere un uomo donna
I cosiddetti salari accessori tanti Benefit alcune promozioni che garantiscono purtroppo ancora al mantenimento di quel tetto di cristallo per
L'ascesa delle donne nei vari campi lavorative
è una cosa che blocca ancora la popolazione per cui
Noi richiamiamo l'attenzione su questo lo facciamo in questa giornata particolare perché a otto oggi come giorno in Italia
è quello che sancisce quanti giorni a partire dal primo di gennaio noi donne lavoriamo gratis rispetto a un uomo che ricopre in nostro possesso ruolo nello stesso posto di lavoro
Pensate ci dodici di aprile sono tre mesi e qualche giorno questo gap viene conteggiato in tutta Europa con diverse giornate
Si celebra in altri giorni secondo le carte in Italia siamo ancora un pochino indietro anche se
In realtà pensiamo di essere tutelati nel modo giusto
La il richiamo che io faccio il l'opuscolo che vi abbiamo dato e per fare ancora di più luce su questo problema
Questo è stato fatto in campo nazionale dalla consigliera di parità nazionale e con un gruppo di lavoro insieme a e alla direzione generale dell'attività ispettiva
E il Consiglio nazionale dell'ordine dei consulenti del lavoro
Io che sono la consigliera di parità e o il mio ufficio in provinciale
Tento di garantire le pari opportunità sul e le discriminazioni in questo territorio ci si può rivolgere
E lo troverete in fondo sia le direzioni territoriali del lavoro sia alla al quelle del Consiglio provinciale dell'ordine che la consigliera di parità
Qui si tutela discriminazione che stanno avvenendo e si lavora perché non
Ne avvengano nel futuro io ringrazio tantissimo questo uditorio che mi sta a sentire il Sindaco e il coordinatore di questo
La dottoressa qualche ha fatto da mediatore
E ringrazio i ragazzi e per l'attenzione però focalizzate questo problema oggi che vi sentite pari ma che in realtà non lo siete ancora grazie buona giornata