13APR2014
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Fatto in Italia

RUBRICA | di Nicolas Ballario RADIO - 13:30. Durata: 28 min 44 sec

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Tema della puntata: discussione sul Comitato Brand Milano A cura di Nicolas Ballario ed Oliviero Toscani, ospiti della trasmissione Giancarlo Iliprandi, Stefano Rolando.

Puntata di "Fatto in Italia" di domenica 13 aprile 2014 , condotta da Nicolas Ballario con gli interventi di Giancarlo Iliprandi (designer), Stefano Rolando (ordinario di Teoria e Tecniche della Comunicazione Pubblica all'Università IULM di Milano), Oliviero Toscani (fotografo).

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Architettura, Comuni, Cultura, Milano, Territorio, Urbanistica.

La registrazione audio di questa puntata ha una
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13:30

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale un saluto agli ascoltatori da Nicolas Vallario bentornati ha fatto in Italia l'unica che ogni settimana si occupa di territorio ambiente convoglio Toscani buongiorno Liviero
Buongiorno a tutti oggi ci occupiamo di territorio più che mai andiamo a Milano perché in questa settimana ha aperto alla Triennale di Milano una mostra che si chiama appunto identità identità Milano che una mostra curata da
Da Michele De Lucchi dal con citato brand Milano che e un comitato appunto per la promozione di Milano che
è stato creato dall'assessorato marketing di Milano nel nel due mila dodici che cos'è questa mostra è
Una un'esposizione che ha come obiettivo quello di cercare un'identità un'identità e un brand terminano Milano la conosciamo tutti una città piena di stimoli culturali di di grandi architetture però aperto da decenni il dibattito sul fatto che abbia perso uno dei dei primati nel mondo come una delle città mi come una delle delle città all'avanguardia punto questa mossa è stata fatta per stimolare
Un un dibattito che porti alla definizione di un di un brand per la città oggi ne parliamo con Stefano Rolando che il presidente del Comitato brand da Milano buongiorno Rolando
Bonomolo e con cercando in ogni il PRAE non è che uno dei più grandi designers e grafici italiani Bongiorni riprendi
Errato
Bene allora io direi questo allora Rolando in questi giorni ci sono state un po'di polemiche su su questa su questa mostra e sul e su ciò che ha fatto scaturire io parto da una cosa intanto vorrei che lei ci spiegasse magari in in breve che cos'è il Comitato prendi brand Milano e che cos'è il così questa mostra e poi vorrei partire da dalla sua frase che abbiamo letto sul Corriere della c'era alcuni giorni fa lei diceva la cosa importante e ricordare che il brand di una città non è proprietà dell'istituzione dei Governi l'azionista il popolo per quello la proposta può arrivare solo dal basso prego Rolando
Dunque
Per evitare equivoci
E chiarirci con amici che rispetta e che scrivo che sono adesso in cui in discussione scusate io sono concertistico oggi ma insomma Berman bar costo barlume quindi fu a riannodare le cose
Qui l'approccio alla branding diciamo non è tanto al problema del ricostituire rifare aggiornare sonori stabilizzare un ma un simbolo grafico
Ma come hanno fatto alcune grandi città nel mondo penso a Londra prima delle Olimpiadi ma penso anche a Torino quando ha avuto le sue Olimpiadi mai penso anche altre città in tutto il loro di fronte a un grande evento che si pone il problema
Di ricapitolare la tua storia identitaria e decidere che racconto voi fare in quell'occasione che non è solo vi ricordate l'Olimpia delle due ore di
Racconto prima che è stato fatto di
Con un ben preciso scopo di debiti di Londra ed e del e dell'arte e del sistema inglese qualità anche per conto che ci fa contante superfici le più diverse per
Raccontare l'aggiornamento identitari della città allora il problema di questo Comitato era di mettere un diaframma tra potere cioè istituzioni intesi come il potere
E economia e interessi con un un che immersi persone provenienti dalla Società dalle professioni dello tra l'altro anche dalle professioni della cultura grafica
Per fare questo lavoro di rete tuttavia
La storia di ospitare in una città complessa mira alla città complessa con lunga storia bimillenaria
Contento tante vocazioni che negli ultimi due secoli rivendicate tantissime cose dice di essere industriale ma anche creativa ma anche scientifica ma anche globale
Cioè Milano si è raccontata in tanti modi se prendiamo il racconto che è stato fatto nel mille novecentosei del precedente Coggi
C'è una grande trasformazione come andiamo a raccontarci all'Expo e dopo il problema di quel comitato nei repertori reale e in quel in questo senso Brellin gare patrimonio simbolico collettivo non un marchio
Allora quella mostra significato e ha significato adesso di vedere rapidamente questo percorso le ricerche che vizioso ha fatto il suo a disposizione serva a capire come i milanesi oggi mal Mostosi non val Mostosi si raccontano deve sia con trovare sono contenti sono spenti
I milanesi sono come sempre critici quindi tunisine cose meravigliose loro ti dicono sì ma che
E questo esce dalla ricerca una città tesa comunque un po'al futuro che non risulta mai le cose che ha che vuole e altri pesce una vostra poi alla fine
è vero che in città
Che riprende note pittoriche deve eccetera e alla fine viene chiamato a giugno d'uomo per lire e allora
Con il quale e l'aggiornamento quello che si chiama in termini un po'tecnici siti Bellini della città cioè che diavolo vogliamo raccontare di nuovi oggi indagherà non meglio poco il punto condivisa possibilmente
Perché qui il problema vaghe raccolto lo può fare il capotribù
Volevo poter fare sistema sociale nel suo complesso poteva in tre intellettuale naturalmente ognuno a la sua storica faziosa da raccontare e quindi il problema del
Ricerca di un baricentro dell'ente essenziale c'è un tavolo dove si gioca tutti la stessa partita quel mercato al Comitato preciso che ha lavorato a gratis io per primo
C'è stato un servizio
Alla propria città stesso Stato e questo è
E è la vostra è uno stimolo un un piccolo strumento che ci permette di dire andiamo un attimo con lo sguardo indietro per
Avere la forza di andare avanti
L'ultima frase che io ho detto all'inizio
In regalo a queste
Nonché la il la grafica la deve fare il popolo perché so anch'io cosciente lo sa bene di grandi rossa credo anche Toscani pensate fatti degli errori in giro nelle città italiane con la chiamata alla creatività popolare
Saltando la mediazione tecnica e professionale questo io la condivido ma quei problemi in basso non è la chiamata appare la grafica il basso a condividere
Popolar mente cambiamento prevede anche una visione di una città diciamo cioè e la Regione l'amico Vacca naturalmente quando si declina al passato è più facile trovare certa certo difficile guardare avanti certo storniamo darle la parola troppo crollando simpatizzanti lei ha mandato
La lettera dopo che ha più questa mossa si è aperto molto polemica al Corriere della Sera dove diceva sostanzialmente che reale problema di Milano perché mai capito di comunicazione e lei chiedeva questa lettera dicendo forse servirebbero meno comitati i maggiori conoscenze dirette
Che
Prego
Ci spieghino allora
Io sono dell'idea molto precisa
Checché rilevare anche a degli articoli uscite
Che era un articolo uscito ad hoc domenica crea un privilegio a firma del vernacolo Schenardi
Che lui non reggono che parla parcheggio lungo chiaramente deve entità di Milano o identica frantumano interna
Una guerra e che non comunicanti Giannelli Consigliere destra prima
Ecco e e poi parlare anche
Vedo da di in Italia a Milano una volta un anno in anno che i cittadini non conoscono
Nell'arcipelago in Puglia il tecnico della Bocconi dell'Umanitaria della Scala del piccolo preambolo brevettuale della Mondadori del Pirellone proprietà eccetera eccetera eccetera
Allora secondo me Cuneo serve progettare un branco oggi viene libera
Qui città dei progettare Milazzo
Proprio progettare Milano è una questione che riguarderà aria architetti anche regole è una
Riguarderà agli organi e è insomma megalomane certi insegnante etica turistico storica
Mancano i partiti regionali ma anche nei percorsi sicuri tra
Quando dice al nostro livello sul tram non sia commerciare scendere
Il Moreira nei lattanti estrarre son piene mobile idee pietra fanno schifo ci sono le barriere architettoniche
Poi inviare euro parli sono vecchie pratiche migliorare i nuovi temi lascia a desiderare
Il verdetto reiterata
Cosa c'è e rimanere assistito disastri insomma contente pensiamo anche
Capiamo vicine a lei o qui bisogna che tutti ci rimborsava immane che e ci mettiamo adesso
No
Oliviero sentiti i da atti vorrei chiedere una cosa prima di commentare quello che hanno detto anche i bandi e Rolando vorrei partire dal fatto che questo il Comitato prende e Stato nominato dall'assessorato al marketing a Milano c'è un assessorato al marketing
L'assessorato al marchio
No tenendo avete allora premetto
Sono nato a Milano in corso Como quando corso come andrà la moda purosangue danese purosangue commentava allo papà milanese nato in piazza del Duomo mia mamma piazza Cinque giornate
Pilar editti
Crescita Milano quindi
Milano mi approprio nel sangue anche anche pur non essendo una scelta amico allora
Milano si da tante arie
Di essere una città del design dell'architettura
Però la perdita dell'architettura Milano ripeto molto poco del dopoguerra
Ci sono pochissimi esempi grandiosi Gio Ponti c'è stato sicuramente grandi dei grandi architetti negli anni cinquanta settanta
Però la città non mi ispira design perché per avere il delta estensione del danni e arrivo a Helsinki atterrò e subito il senso del design
La grafica l'architettura le strade c'è persino strada al bar alto quello che noi invece non abbiamo nessun rispetto per qualsiasi genere di questa
Di queste cultura moderna
Ci sono quattro negozi in Centro di lampade carissime
Tutto al di là in carissimo per una società non so bene quale non vedo veramente non vedo veramente l'architettura per un servizio non vedo veramente
Neanche
Qual ridai fatto per le funzione ma vedo tantissimo marketing è il marketing non è altro
Che è uno studio per produrre per poter consumare consumare consumare di più
Allora se si fanno Comitato marketing del
L'immagine
Perché cosa
Chi lo decide
Perché
Quali sono le modalità di ricerca di questo di questo Comitato
Io per esempio saputo dall'esistenza di questo Comitato
Perché Giancarlo in Italia ha fatto questo articolo apparto questa risposta molto intelligente sul giornale
Lui è una un'istituzione dalla grafica italiana sempre molto attento ha una grande esperienza ha uno spirito giovanissimo quindi è molto attento anche qualsiasi a quello che sia espressione
Attuale del bene del ciò che appartiene al design sciocca appartiene alla cultura della forma del colore
Alla mia domanda dove viene questa mostra il come viene ma come viene nominato con tutto
Tetto però io
Oppure se dopo è stato informato che ove il che non si può esser forma più tutto però una cosa così li avrei dovuto saperlo non so come mai
è sicuramente colpa mia però d'altro canto è una cosa così importante che
Non so come mai sia così poco conosciuto perché il puro il progetto è molto importante molto ambizioso molto grande
Tredici il CUP in Comitato per un bene per il brand sia uno strumento giusto Bernardi concomitante del marketing già questo importo urge qualora i programmi generali ma da quando esiste la PAC fascisti per la qualità
Sul dalla parola Mallarmé riterrei balzello ma come l'occhio del
Comarketing no e l'Assessorato al Maggi indichi ha nominato un comitato imbroglia Gelfi ma non è solo andare da un'analisi svolta poco
Un assessorato al marketing da molto forte
Comunque paura nelle da quando esiste questa parola qui veramente la pace abbassato la qualità
La qualità del dell'immaginazione insomma ci niente da fare purtroppo è così aiutato molti pubblicitari a dettare un mestiere inutile però la qualità della dell'arte molto bassa
E quindi quindi corretto perché siamo qui per dirvi vedere di capire forse anche per poter aiutare non so se del caso
Questo questa immagine di Milano che deve prendere dal basso
Allora
Rolando T uno scalino aveva quindi da chi è composto questo Comitato una cosa allora questa roba riprendo anch'io il mio piccolo precari
Preliminarmente allenati Cinque giornate io normalissima ragioniere capo al Comune di Milano
Hanno la mia vita anche Sophie su tutto unita a Roma
E quindi capisco l'approccio
Filiale e nervoso al tempo stesso che ha un milanese quando si tratta delle cose indiano che modalità oramai come vorrebbe che gli scappa di mano che è diversa perché è una città contaminata come dice Piero Bassetti
è una città ibrida
E quindi non è la città di tradizione una città che si cambia sotto gli occhi
Questo
Per dire l'approccio emotivo la faccenda e anche quello tecnico professionale che condividono i discorsi sentiti cioè che c'è una specialità c'è una professionalità a lavorare sull'immagine però
Quando ci sono da fare lavori istruttori bisogna prendere alcune persone allora
Quello che non è l'Assessorato al marchio innanzitutto l'assessorato al turismo che si preoccupa in tempo di Expo immettere la città in condizioni di essere accogliente e capita
Perché non si può dire vengano venti milioni di persone e tutta l'immobile come un baccalà Todini organizzare anche la tua accoglienza
Per voi il comune appena il tempo fatto due comitati libri
E non retribuiti con uno sul discorso dell'accoglienza turistica in senso proprio lo presiede il Presidente del del Touring Club Franco Iseppi che è stato
Direttore generale della RAI l'altro che altro clima ricapitolare il tema identitario e di Milano per
Fare come hanno fatto le ripeto tante altre città
Il ridisegno del suo racconto cioè dei come si presenta una città verso un grande evento io io occupo di questo livello universitario e la mia materia universitario scritto un libro su un brand di Milano
Ho lavorato su questo tema rispetto a tantissime altre realtà
Compresa sono membro del Comitato Brendel Brasile per dire perché quello che sta occupando in questo momento di questo tema all'interno della dunque dovuto al grande Paese che sta cambiando e che ha due grandi eventi che ricambia nei connotati
Prego dare in questi
L'identità e la comunicazione pubblica è stata la mia professione e la mia materia attorno a questo Comitato ci sono collocata alcune figure
Che hanno che danno un contributo da una parte la prole una collega universitaria che una minore del milione storiche aveva delle città d'Europa
La Presidente della Federazione la Cecenia perché quella che presiede il settore due vuoi Borali grafici che vengano da una buona scuola uno come è stato il più giovane al direttore dell'Olivetti l'altra
è una brava bravissima Usai perché lavora verso l'interno Persano del mobile e soprattutto un partner che era triennale di cogliere toscani
Cioè non è che qui i ragionamenti che abbiamo presi dal sottosuolo abbiamo ragionato con un partner
Complesso che su questa materia a
Storie ed esperienze come più artigianale poi il il percorso non lei Scudellari nessun soluzioni perché non ci sono soluzioni facili e aprire come stiamo facendo noi che cosa un dibattito
Il dibattito è fatto di queste cose ma anche di tante altre tra l'altro ricordo che quando il Comitato è stato istituito Repubbliche con l'Iran dedicato due pagine ciascuna questa cosa quindi dall'indagine ammodernata
Rita è stata informata e mai quali sono state le attività di questi ultimi due anni poi sono arrivate dal lavoro sotterraneo cerca trovato un lavoro il repertorio identitario
Passare in rassegna duemila anni di storia per tentare di vedere che cosa si rastrellamento presente
Lo dico perché gli spunti di finali di questo ragionamento
Lo dico anche di premio capisco benissimo che Milano deve essere più attrezzata car segnaletica ma il punto finale di questo dibattito non è quello
Eh lo dico in poche parole ma su un circolo di essere capito in questi
Milano ha intenzione di raccontarci come il vecchio borgo storico o con una città metropolitana vuole presentarsi come la città da un milione e mezzo di abitanti o una grande capitale
Che
Può esprimere la forza la potenzialità le infrastrutture da una città di cinque milioni di abitanti questo non è un tema banale prego Toscani ti riprendi sardo che i milanesi
Che andava a vederci dentro le mura spagnole nuova raccontarsi e per quella roba ormai innegabile che che è una città metropolitana il racconto della Città metropolitana non si improvvisa
Si parte da analisi penso al mio compianto amico Guido Martinotti
Quanto ci ha dedicato e quanto ci è servito a vedere dentro il Comitato sociologo urbano della cultura derivata da Martino
Senta non hanno indichiamo i bandi toscani papà il Comitato questo punto uno no no la cosa
Non sapevo che dicevi così lo dicono Lando ma non ma la norma più importante di cui loro come tanti altri del loro livello
Io là dentro il dibattito cioè quel momento in cui si apre questo foro che sarà a giugno dove vista la mostra mostra
Che si basa su ricerche fatte dai cioè Pagnoncelli libere che hanno consultarli ad eliminare gli hanno risposto più o meno le cose che dicano gli spiragli e e e Toscani cioè questo mio Tononi va quindi ecco però
Per esempio i milanesi ci dicono cinquantasei per cento che a loro sta bene il racconto di Milano come città metropolitane guardate che non è una roba banale notizie su questa Città metropolitana sia investito poco e cambiare i connotati di racconto della città
Naturalmente con le attaccato alla città metropolitana è attaccato il tema che ci siamo in grado di dare qualità dei servizi
Alta a tutti
Benché è il vero tema sociale allora lì
Il punto il punto di fondo che esce esce dalle ricerche ictus e in qualche modo si racconta dentro la mostra che ci vede in Triennale c'è questo discorso che Milano non può essere la presa
Data per esempio solo va comunicazione della moda certo giudizio sulla pena di innovazione dicono i milanesi ma l'innovazione ce la devi applicare alla qualità della vita non alla qualità alla produzione
E questo significa molto in termini di racconto allora è partito un ragionamento che serve a raccogliere elementi per dire al momento opportuno sarà ormai fra quattrocento giorni che cavolo siamo e che causa
Laddove finanziarie dove si vuole andare esentati Librandi è questa la chiave di volta raccontare Milano come città metropolitana
Che che perché
E
Fatto un dibattito
Al quale
Che erano stati unità proprio Marco vitale
E si parlava
Della di qualità cinque al Metropolitan con Rutelli itticoltura e innovative però minori Cornovaglia revirement tali aiuti veri da professore del Politecnico
Chiedetelo a no lo si ci può accampare ma ormai ecco
Di
Per riuscire a farla perché o comunque io sarò
Molto d'accordo sul dei pacchetto
Non è che ora prevede che il parere e banchetti però vorrei che fa tutti
Con dentro qualcuno dalla scuola debba ancora Ecolan parità Carpi antisimiche a prescindere dai non credo che la scuola il
Cavarmela triennale però vorrei Venezia scerbamento carico
Che è responsabile ridare il museo
Lei ma di non aver generato comunque
è vero mi preme vede
Ossia dentro qualcuno lo dell'Aja
O qualcuno nell'abbia in e qualcuno di voi era insomma nell'imporre edilizie fossero queste persone sono libere nell'MM momento dalla cultura
Ma della cultura che anche umanistiche calpestiamo nuovismo tecnicamente e non certamente alla cultura da qui
Tra
O del ma più molto e e sente entrambi in in un minuto perché siamo finito il tempo come la vede la situazione export
La situazione Expo
L'aveva molto in ritardo
La vedo
Con terrore ma la
No cento dei cittadini i cittadini campani e cinque loro stolti
Non
Sono stati uno stanzino formati sono associati
E poi quando vado in giro come in questi giorni perché fuori salone esperto Kabila non s'ha da tutti i giorni in Bari ente ha un numero maggiore
Vito persone che non quelle che fanno il salone a cuore Carbone mi metterei i capelli e dico qui a cambiare il dottore città
Certo c'è il tema impariamo
Senti Oliviero tu credi che la la questione Expo sia un po'il punto il punto di discussione da cui partire per rivoluzionare il brand Milano
Ma potrebbe essere benissimo l'esposto
Solo che sicuramente partita col piede strana ottusa benissimo le proposte che aveva fatto all'inizio dall'espone Forces che volevamo portare a Milano tutto ciò che il resto del mondo non ha il coraggio di
Affrontare di vedere e di cercare di
Di risolvere
E la cosa è stata cassata e poi il solito Presidente di allora è partito il gruppo del bottino e vedo con grande formaggio dalla estro sempre più lo si chiama totali da chi la gestisce e su questo formaggio sta diventando sempre più piccolo
E il tempo si restringe sempre di più e le cose verranno fatte all'ultimo minuto pace dell'ultimo minuto POR è molto rischioso anche a livello legale ecco assalita roba della corruzione del corruttibili tale della e di Cagliari e dell'Italia ho paura che anche di capire come questo in questo tranello il carico
Spero di no io spero che veramente di no perché sarebbe una grandissima occasione persa ma siamo siamo sempre sul filo di rasoio sperando che il miracolo si compirà comunque
Ma perché bisogna lavorare così perché Milano deve deve anche
Temi produrre questa
Un pacchetto sicurezza e devo dire danno veramente non c'è entusiasmo
E l'altra parte però devo dire che le abitava fino a ieri tutti questi giovani per strada curiosi con con la cinquanta ma testo si vieta son piaciuti questa vitalità
Se invece meno dello in fondo la città dovrebbe essere presso un pochettino così
Chi ha la la la settimana del Salone del mobile la settimana molto viva molto più simpatica dalla settimana del moriremo eleganti della modo insomma pregiatissima
Però è vero che c'è poca partecipazione certo questi clan molto chiusi che parla di loro si compiacciono di azioni intelligenti essere BMTI di decidere le cose però d'altra parte Milana che una città Chiappa
Chi è nel centro della lega insomma una città che non è più accogliente come come come è stato negli anni del dopoguerra non è più quella città generosa chi ha sempre chi ha sempre
Chi ha sempre dimostrato di esserci stata molto più nulla che alla fine però non vuole neanche affrontare i grandi problemi dell'integrazione e la città in fondo se voi guardate non è che abbia fatto steccati
Cambiamenti del dopoguerra insomma assunto abbiamo tre la Torre Velasca l'attrazione Pirelli poter ci sono i fatti si ricavi Fondaco al corso Como questi grattacieli ma
Tutto fatto con molta fatica e con questo non è una critica a Milano ma la critica né una critica qui questa
Di questo
Club di milanesi mila recata dal pubblico infatti non io non ci ha visto più un
Sentite proprio
Vidi approfittano il fatto che ci sono qua tre grandi uomini di comunicazione i tre grandi l'accordo sul colore milanesi però il nome che purtroppo non c'è più il tempo che richiede una cosa sulle insomma dieci secondi dieci secondi a testa cosa ne pensate di fu di della visto che si parla di di luoghi di Brenda di fugare ascolto dell'Expo Rolando
Nessuna colpa
Come sotto sono occupata conoscono per rendere anche come e quanto unico
Brullo non saprei dare una risposta una di esse spese l'ha visto nel il marchio quello con la frutta
Il la la verdura quello bisogna poi nell'Italia
Non c'è l'obbligo per i valori su una nave non ci ce ne vuole non ce ne vuole parlare va bene i Librandi lei cosa ne pensa l'ha visto è un ecco allora è una cosa etica uguali e degni
Quindi va bene per i bambini fa propri bambini mandi ecco qui convinzione di grandezza
Forse è quella allinearmi no non dico mettere il Saggiatore riuniranno come sul panettone otto ma può Gabriele anche fare sono dei una bambina ANTA
Poteva benissimo però sarde mascotte sono sempre un vitalizio sarebbe meglio non avere mai
Vaccari devo dire che quelle molto grave perché c'era il simbolo di Milano
L'Expo con questo marchio sottrarci a dare il nome di Milano
Devo dire che molto imbarazzante vuol dire che ha cercato di farci ridere purtroppo inquinando la qualità del disegno adesso credo che sia utile chiari tra di noi farci Cimaschi accessibile
Questo Parlamento per scherzo da prete
Ma si forma non si può concepire di fare un lavoro dice uno dei miei assistenti dovessi pourparler la proposta così Pierini subito licenziato
Invece Milana per far diventare il simbolo della sua Expo e questo mi fa molta paura questi comitati cosa stanno a fare
Bene allora noi tra corrono il controllo di quella roba lì
E questo per chiarirci va bene va bene va bene la sento di dire ai milanesi perché c'è un Expo sulla nutrizione a Milano che
Noi questa roba fanno fatica a capire per cui l'autore edili molto importante la vostra audizione molto importante però
Raccontata
Va bene chiamiamola nella fascia lasciamogliela scelto sia perché è stato scelto
Il tema della permette perché a quelle più facile l'Italia Mario Marroni bene o male pulsione mangiano ovest ma lei non è né adesso basta perché abbiamo abbiamo scovato la Calabria pagherebbe riteniamo che riescano a Parma
Dai non posso non possiamo andare oltre perché abbiamo sforato tanto con lo lo diciamo a chi a chi ci ascolta e dedicare dedicheremo siamo già d'accordo Oliviero richiamo tutto un ciclo di
Di di puntate per parlare di Expo io ringrazio Rolando Illy Prandi ovviamente Toscana e noi garantiamo la settimana prossima infatti in Italia