14APR2014
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Intimidazioni e minacce ai giornalisti. Quante sono. Perché stanno aumentando

CONFERENZA STAMPA | Roma - 10:54. Durata: 1 ora 46 min

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Durante la conferenza stampa vengono rese anticipazioni dal Rapporto Annuale dell'Osservatorio e viene presentato il progetto europeo "Safety Net for European Journalists.

A Transnational Support Network for Media Freedom in Italy and South-east Europe".

Il progetto, dedicato alla libertà di informazione in Italia, Sud-Est Europa e Turchia è guidato da Osservatorio Balcani e Caucaso e, oltre a Ossigeno informazione, vede molti partner esteri tra i quali SEEMO "Sout East Europe Media Organisation".

Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "Intimidazioni e minacce ai giornalisti.
Quante sono. Perché stanno aumentando" che si è tenuta a Roma lunedì 14 aprile 2014 alle 10:54.

Con Alberto Spampinato (direttore di Ossigeno), Giovanni Rossi (presidente della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Federazione Nazionale Stampa Italiana), Giuseppe Mennella (segretario di Ossigeno), Andrea Cinquegrani (giornalista), Claudio Pappaianni (giornalista), Ceraso Carlo (giornalista), Daniela Stigliano (vice segretario Federazione Nazionale Stampa Italiana).

La conferenza stampa è stata organizzata da Ossigeno per l'Informazione.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Associazioni, Balcani, Caucaso, Censura, Est, Europa, Fnsi, Giornalismo, Giornalisti, Informazione, Mass Media, Sud, Turchia, Violenza.

La registrazione audio della conferenza stampa dura 1 ora e 46 minuti.

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10:54

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Ivan agli altri no spegne lo stesso metro
Se
La Cina simili
Allora cominciamo
Do il benvenuto a tutti
Ringrazio la Federazione della stampa
Di ospitare
Questo incontro
Quindi in particolare il Presidente
Giovanni Rossi Daniela Stigliano che vicepresidente della Federazione della stampa la rappresenta vicesegretario scusate della Federazione della stampa e la rappresenta
Nel comitato esecutivo
Della Federazione europea dei giornalisti
Io devo scusare
Sergio Zavoli che avuto un contrattempo
E mi ha pregato di dirvi che insomma avrebbe avuto piacere di essere con noi
Ma non non ce l'ha fatta per oggi quindi insomma faremmo per le altre cose insieme a lui che appunto il nostro Presidente onorario e sostiene in queste nostre iniziative
Colgo l'occasione così di questi saluti per dire c'è una piccola notizia che per noi è importante che don Luigi Ciotti
Ha vada oggi è in socio onorario di ossigeno per l'informazione
Che a che la associazioni di volontariato o un lusso che gestisce l'attività dell'Osservatorio
Veniamo o diciamo alle comunicazioni che vogliamo dare con questa conferenza stampa
In cui useremo una formula che noi impieghiamo da qualche tempo che questi suoi
Diciamo
No ciò che risulta a noi della situazione italiana per quello che riguarda
Limitazioni della libertà di stampa dovute
All'uso della violenza intimidazioni minacce ad abusi anche di azioni legali
E forniremo dei dati e accompagneremo questa cosa con delle testimonianze
Concrete di degli esempi insomma delle cose che diciamo portati dalle stesse persone che ne sono
Colpite e allora qui noi abbiamo
Mentre esempi
Poiché daremo la parola a ognuno di loro
Abbiamo
Carlo Ceraso
Di
Tutt'oggi i punto info
Che è una testarda on line che ha subito violenze intimidazioni querele pretestuose
Che accuse molto gravi anche
Per avere raccontato
Per avere fatto cronaca cioè le loro hanno in particolare riferito i contenuti di una Assemblea dei del dei soci della fondazione della Banca di Spoleto
E da cui insomma e emerso una situazione che poi ha portato al dissesto della banca l'incriminazione di suoi amministratori ecco
Loro hanno fatto sapere quello che succedeva e le conseguenze si sono avute in seguito e per questo può per il fatto che avevano così
Qui impedito
Contribuito a impedire che un andazzo così molto discutibile su cui sta indagando la Magistratura andasse avanti sono diventati vittime di questa cosa
Poi abbiamo o Andrea Cinquegrani
Della voce delle voci di Napoli che è un mensili le storico pubblicato dal mille novecentosettanta che insomma ha avuto delle firme molto prestigiose ospitato
Interventi anche di Giorgio Napolitano e
Loro fanno un'attività di inchiesta per questa attività di inchiesta hanno pubblicato notizie su
Legami tra politica massoneria e malaffare ma
Adesso sono nei guai per
Perché loro hanno sono quelli che cominciarono a raccontare che nella carriera politica del figlio di Antonio Di Pietro c'erano degli aspetti
Poco chiari ecco per uno di questi articoli
Che evidentemente era impreciso come può succedere quando si fanno le inchieste loro sono stati querelati condannati insomma lo racconteranno loro una cosa è l'ultimo atto ed è la cosa che noi
Segnaliamo oggi è una notizia che stiamo dando oggi non c'è ancora
Sui giornali e anche ossigeno per l'informazione la da oggi la testata è stata pignorato e per la terza volta e a questo pignoramento
Se ne aggiungono quelle dei giornalisti degli editori di questa piccola testata e con conseguenze con insomma pertanto questa cosa rende
Difficile se non impossibile proseguire le pubblicazioni e l'altro il terzo caso è quello di Claudio Papajoanni
Collaboratore dell'Espresso da Napoli di cui ossigeno già si è occupato due anni fa per un video servizio sulla
Festa di barra in cui avvenivano
Si svolgeva il solito rito insomma che il corteo andava ad omaggiare i i boss locali ecco per avere documentato questa cosa Claudio ebbe
Una serie di minacce sul sul web adesso invece AA altri problemi perché è stato querelato per avere
Riferito in un servizio su L'Espresso punto it
La vicenda
Un signore che si fa chiamare il boss dei matrimoni che è uno che ha una storia che è stato coinvolto Binde insomma è stato qui condannato uguale prestanome di Raffaele Cutolo in passato e adesso è stato chiamato in causa da una nuova inchiesta
In cui insomma in una intercettazione risulta che
Potrebbe essere Luigi il personaggio di cui parla Raffaele Cutolo in una
Intercettazione recente a proposito di un grande albergo che lui aveva pagato e poi
Aveva dato ha un suo prestanome
Ebbene per avere raccontato questa cosa
Claudio può appai anni è stato
Querelato ma innanzi ma è stato
O ha parlato di Lou in tono minaccioso questo questo signore in una intervista
Televisiva ad un'altra giornalista che ed estate era stata diffidata dal pubblicare questo video intervista
E in seguito Arpe rifiuto di questa cosa la pubblicazione di questo documento che è molto interessante anche lei ha subito delle conseguenze di cui ci parlerà Claudio pappagalli quindi veniamo ai dati io cercherò di essere a costo di essere schematico cercherò di essere sintetico
E allora
I dati che noi diamo
Vengono da questa attività di monitoraggio
Che in Italia svolge ossigeno
Che è un come sapete un osservatorio promosso dalla Federazione della stampa e dall'ordine nazionale dei giornalisti
Sostenuto da altre organizzazioni della categoria dei giornalisti i ospitato dall'Associazione della stampa romana che fornisce la sede gli strumenti per lavorare
Ecco questa farò
Osservatorio
è nato
Proprio per colmare un vuoto di informazione e cioè
Noi pensiamo che
Le
Le intimidazioni le minacce le censure che vengono eseguiti a dispetto della legge in Italia andrebbero
Inserite nelle statistiche ufficiali queste cose secondo noi dovrebbero fare l'Istat per il Ministero dell'interno
Ecco in Italia questa cosa non viene fatta da nessuno
Che
Siccome quando ossigeno ha cominciato a notare che questi episodi erano molto numerosi
Veniva smentito così genericamente che ciò avvenisse ecco l'ossigeno ha fatto
Ha cominciato a contare a catalogare e i casi registrando nomi e cognomi delle vittime rendendo noti i singoli episodi con
Notizie giornalistiche che vengono diffuse su questo sito
E
Dando a queste vittime di intimidazioni e minacce quel poco di assistenza che un piccolo osservatorio un'associazione di volontariato può dare insomma noi
Operiamo con me un
Ospedale da campo in cui i medici sono volontari
E medicine sostanzialmente non ce ne sono ecco ma è meglio di niente e ci dicono insomma le persone con cui entriamo in contatto e che
Con il loro sostegno ci aiutano a ad andare avanti
Allora
Questi dati
E sono
Molto seri no
E abbiamo un dato generale noi abbiamo chi non conosce bene rosse l'Osservatorio gruppo troverà sfide da una documentazione poi andando sul sito ossigeno informazione punto detti troverà tutto
Noi abbiamo un contatore abbiamo una tabella dei nomi
Il nostro contatore che è partito da zero
Nel due mila sei
Adesso all'inizio di aprile a superato mille e ottocento giornalisti che a noi risulta abbiano subito
Vari tipi di intimidazione
E se noi guardiamo il trend di queste
Di queste intimidazioni
E si nota che dal
Due mila undici al due mila tredici
Sì se ne sono registrati in media una l'anno nell'intero
Dei quattro anni però
Noi abbiamo notato che il ritmo andava accelerando in via infatti
Nel due mila e tredici già noi abbiamo registrato un aumento del venti per cento
Adesso dal primo gennaio ad oggi
L'aumento e del cinquanta per cento circa rispetto ai tre anni precedenti
Cioè mentre prima noi e in dieci giorni
Registravamo dieci episodi dieci giornalisti Vianello subito intimidazioni adesso dal primo gennaio in dieci giorni noi ne abbiamo registrati in quindici
Quindi nei primi cento giorni noi ne abbiamo segnati cento cinquantuno per l'esattezza
Allora questo è una cosa
è un dato quantitativo che da solo credo ci debba fare riflettere no e che porta diciamo ad una conclusione ovvia che
Le intimidazioni c'è il ricorso alla violenza e all'illegalità
Per impedire
La diffusione di notizie di rilevante interesse pubblico per ostacolare l'attività giornalistica
In questo Paese diviene sempre più diffuso
è già un fenomeno molto diffuso ed è una cosa che fa forse possiamo ecco potete vedere diciamo delle cose che dico qui abbiamo delle specificazioni
Dei dati e davo prima ecco poi noi abbiamo pure ecco questo lo diamo per brevità facciamo vedere solo la diapositiva faccio vedere le altre di positivo e poi ci fermeremo su quella che
Indica le tipologie o perché ossigeno diciamo c'ha questo ha elaborato questo metodo
Di di
Di valutazione
Che
Che si occupato a verificare gli episodi prima di parlarne no per cui
Osservatorio rende noti solo episodi
Che ha verificato e che ritiene beni ma li classifica anche in base alla tipologia della minaccia
Questa tipologia queste tipologie che noi seguiamo sono state definite con l'aiuto di esperti legali e in base all'esperienza e attualmente non AN contiamo trentadue
Tipologia diverso questo ci permette tra l'altro
Stato di vedere
Il genere di minaccia che c'è insomma è un Uninform ci non esco non abbiamo l'informazione solo minacciato non minacciato sappiamo pure
Possiamo fare una rilevazione statistica che ci dice quanti sono ad esempio quelli che sono rimasti e vittime di
Azioni e legali che noi riteniamo pretestuose cent'come ad esempio le le querele
Temeraria insomma ci sono quelle che
Adele
Che è palesemente
Che
Vanno al di là di quello che è il diritto riconosciuto ognuno non di rivolgersi a un giudice di fronte ad esempio il fatto stesso di potesse andare una querela senza avete chiesto
Una rettifica una precisazione
E già un segno di una volontà di prevaricare no allora queste
Queste cose secondo i dati che noi abbiamo rilevato in questi dal due mila e undici alle due mila
E quattordici cioè i primi tre mesi del due mila quattordici
E rappresentano
Il trentasei per cento
Del totale
In totale sono mille duecentoventisette giornalisti de noi censiti quindi il trentasei per cento sono vittime di questi episodi
Il ventuno per cento sono vittime di
Violenza avere proprio quindi aggressioni e danneggiamenti
E poi abbiamo o le minacce quello che secondo i codici sono avvertimenti di vario tipo questi sono il quarantatré per cento del totale
Questo
Questi sono i dati poi sulle sulle cause insomma il nostro rapporto prossimo rapporto approfondirà però e evidente che
Tutto ciò sconferma come li abbiamo ampiamente detto in altre occasioni in precedenti analisi che
Ciò ed reso possibile non solo dal fatto che esistono dei prepotenti in questo Paese ma dal fatto che esiste una legislazione
Che difende molto debolmente
I giornalisti
Chi fa lavoro di cronaca e
Anche il diritto di espressione perché poi oltre ai giornalisti e ci sono molte persone che vengono querelate semplicemente per aver espresso un'opinione
In questo Paese dicono i nostri dati il clima di intolleranza
Contro l'attività di informazione svolto nel pubblico interesse sta crescendo
Lo dimostrano ad esempio tutti questi episodi di di
Esponenti politici che appena vengono chiamati in causa da un articolo che magari riferisce
Un fatto di una notizia di origine giudiziari ad esempio che sono coinvolti sono indagati risulta
Che sono coinvolti in un'indagine della magistratura non
Non presentano nessuna hanno chiedono nessuna smentita non fanno nessuna precisazione ma
Querela no e chiedono dei danni di solito molto alti
Allora questo fatto
Non avviene solo in Italia
Però
E considerato molto grande
In tutta Europa
E a livello mondiale che queste cose avvengano in un Paese come l'Italia cioè in un Paese che è stato la culla del diritto in paese
Fondatore della Comunità europea dell'Unione europea che
Che all'interno dell'Unione europea ci ha un ruolo così importante e in una unione europea che come sapete si propone come motore diffusore di libertà e di democrazia nel mondo quindi l'Italia
E fa impressione perché fa sfigurare le istituzioni europee
Allora
Il che è molto più attenzione
All'estero che non in Italia
E
Ha cominciato
A fare notizia diciamo anche grazie a alle
Alle statistiche che sono stati diffusa i dati che noi diffondiamo e
Ed è sempre più al centro di iniziative delle istituzioni europee
Allora adesso quello che vi vogliamo dire l'ultima cosa voglio dire in questo nel mio intervento e questo perché
Questa
Attività
Che svolge ossigeno di monitoraggio
Sì accompagna da alcune settimane
Ad un'attività che viene svolta a livello europeo in senso anali analogo
Con il progetto che si chiama a se effetti nette forti e più lo Piran giornalistici e reti di sicurezza europea per i giornalisti questo è un progetto
Che coordinato dalla
Dall'Osservatorio Balcani Caucaso di Rovereto
Ed è sostenuto dalla Commissione europea
Al quale ossigeno partecipa con me partner italiano e al quale partecipa pure
Questo altro osservatorio di Vienna che
Che si chiama Simo ed è collegato all'International Press Institute
E inoltre ci sono dei media partner di i dieci Paesi che sono
Oltre Italia Turchia
Sono tutti i Paesi dei ed Austria sono tutti i Paesi dell'area balcanica che diffonderanno o questa attività di monitoraggio svolto a livello internazionale
Allora vedete questa è una cosa molto importante e noi diciamo c'è ossigeno ritiene molto importante che si sia cominciato questo lavoro perché
Serve
Queste questo tipo di lavoro la conoscenza della realtà basata sui dati sui fatti su un monitoraggio
Come quello che fa ossigeno in altri Paesi è essenziale per cominciare ad affrontare questo problema a livello europeo
L'OSCE
A già lanciato varie iniziative che richiedono proprio questa attività e e ossigeno sta collaborando con l'OSCE altre iniziative
Sì le sta sviluppando il Consiglio d'Europa
Che sta
A preparando
Un Progetto che costituisce diciamo il passo ulteriore di questo lavoro che fa a se fettine sta
Cioè
Si propone
Dovrebbe essere avviato nel corso di quest'anno
è accolta questo progetto è stato chiesto insomma anche un contributo di ossigeno questo progetto si propone
Di
Fare Titti qualcosa di più cioè di creare a livello europeo
Come le istituzioni europee con la partecipazione delle ONG
Una rette
In grado di rispondere con un pronto allarme I casi più seri che si verificano
E evidente che finché non ci sarà una situazione di di un monitoraggio serio quindi un nel riconoscimento dei casi veri che si verificano non si potrà fare questo ulteriore passo
E perché si facciano tutte queste cose e concludo
Occorre
Che nei vari Paesi cominciare dall'Italia
Si cominci apprestare
La dovuta attenzione a questo problema che non è solo un problema dei giornalisti è un problema della libertà
La libertà di stampa e una parte importante della libertà dei sistemi democratici e quando
Non c'è
La piena libertà di diffondere le informazioni di pubblico interesse ecco nasce un problema per la democrazia in questo Paese in questi anni
Non si è prestata la dovuta attenzione a questo grave fenomeno questo fenomeno è cresciuto anche
Per effetto della disattenzione pubblica delle autorità
E in parte anche delle organizzazioni sociali no ecco questa cosa
Ci sono dei segnali interessanti di cambiamento noi speriamo che queste cose si concretizzino
E che
A queste cose
Anche i media e le autorità italiane cominciano a prestare la dovuta attenzione
Quindi con queste parole io
Passerei la parola adesso Giovanni Rossi che il Presidente della Federazione della stampa che mi ha chiesto di parlare per primo perché ha altri impegni
Buongiorno tutti
Benvenuti nella sede sindacato unitario dei giornalisti come anticipato
Il direttore di ossigeno Spampinato purtroppo con un metodo che non mi piace ma che a volte bisogna praticare
Subito dopo questo mio breve saluto di intervento rilascio perché devo essere nel primo pomeriggio da Bologna per un impegno sindacale peraltro precedentemente assunto nelle foibe qualche adesso con l'alta velocità
No ma il percorso si è fatto molto più breve ma comunque un viaggetto bisogna può farlo comunque la federazione resta in questa sala rappresentata egregiamente dalla collega Daniela Stigliano vice segretario dalla Federazione della stampa
Io credo sia rilevante il ruolo di ossigeno in questa fase del resto se
Ci fosse stato qualche dubbio riguardo la relazione che apriamo appena sentito
Lo lo dimostra rilevante nel richiamare innanzitutto la nostra categoria all'attenzione ad un fenomeno
Le intimidazioni che hanno vari significati è stato ricordato dall'intimidazione diretta nei confronti del collega
Dal punto di vista dalla minaccia anche fisica all'intimidazione che viene fatta attraverso quelle che sono e che noi definiamo spesso querele temerarie
Aggressioni vere e proprie quindi un insieme di fenomeni che non sempre riceve la giusta attenzione anche dalla categoria
Dalle istituzioni e dalla pubblica opinione nel senso che abbiamo sentito dati estremamente preoccupante il fenomeno va crescendo non va contenendo sì e questa cosa
Evidentemente anche qualche rapporto anche con la situazione politico-sociale e istituzionale del nostro Paese qui dico cose
Che penso io personalmente non sono qui ovviamente schifezze qual è la linea della Federazione su tematiche così complesse però a mio modo di vedere
Siamo in una fase particolare di uso le virgolette attorno questa espressione che però non uso solo io
Di collasso della democrazia così almeno come l'abbiamo conosciuta
Che evidentemente apre la strada anche
Ad una maggiore aggressività nei confronti del mondo dell'informazione soprattutto se non al mondo dell'informazione che si esprime attraverso
Il consenso preventivo
Hai validi e diversi livelli di potere ma che pretende di dire la sua di scavare di informare di denunciare
Questa cosa evidentemente viene sempre meno tollerata cioè c'è una cultura che si sta affermando che non è una cultura democratica secondo la quale punto l'informazione o canta le mie lodi
O mi lascia in pace in alternativa ma se interviene a controllarmi questo non va bene
E quindi prendo i relativi provvedimenti che quando va bene sono appunto
Querele che a volte non hanno alcun fondamento qualche volta ce l'hanno ma poi hanno comunque sono accompagnate da richieste economiche del tutto
E inaccettabili del tutto sproporzionate anche rispetto all'eventuale errore commesso da giornalista oppure si arriva questo lo fanno ovviamente le organizzazioni criminali ma non solo all'intimidazione dirette fisicamente confronti
Del giornalista per non parlare ovviamente dei casi più gravi
Che sono quelli degli omicidi che qui non affronto nemmeno
Noi come Federazione della stampa
Nel nostro piccolo abbiamo tentato
Di dare una svolta alla nostra attenzione questo tema ne è testimonianza l'attività di ossigeno nel senso che assieme
All'ordine dei giornalisti abbiamo costituito questo scelta togliete leggermente diretto dal
Collega Spampinato
E poiché abbiamo anche dato vita
Ormai da qualche anno ad un fondo che chiamiamo fondante querele con il quale cerchiamo di sostenere quei colleghi che si trovano appunto colpiti da querele spesso ribadisco temerarie perché poi succede che spesso
Le cose denunciate dal collega nell'articolo querelato e che magari ha comportato una condanna di natura pecuniaria vengono successivamente dimostrata in sede penale come fondate fenomeno assolutamente frequentissimo
Per cui noi interveniamo certe economicamente non è che abbiamo casse elefante è una piccola cosa ma interveniamo anche economicamente a sostegno del collega che fa fronte appunto il pignoramento dei suoi beni
Quando va bene che a un collega dipendente l'editore non lo copre ma di far favore di trattenerli adatte sulla stipendio il famoso quinto ciò che deve pagare per la querela
Crea subito e così via quindi cerchiamo di fare ribadisco
Non è la soluzione del problema però la nostra parte tre su vari livelli da quello del sostegno economico quello della denuncia pubblica attraverso l'attività intensa che ormai usciti
No ci ha abituato svolge
In
Con continuità e con anche molta passione anche ossigeno con quei limiti che dicevo valgono per fare per la Federazione cioè le disponibilità economiche per fare questo lavoro ovviamente non sono mai sufficienti
Ecco questo è un po'il nostro impegno che qui ho voluto ribadire che si esprime poi ma questo lo dirà la collega Stigliano anche a livello internazionale anche negli organismi internazionali
Dei giornalisti richiamandomi all'attenzione
A questo tema e ci sono ovviamente anche
Credo documenti e prese di posizione che poi la collega illustrerà porterà a vostra conoscenza è l'impegno complessivo che la Federazione della stampa cerca di portare avanti e di cui tutto sommato anche questo piccolo iniziative di stamattina
è ovviamente la prova di una continuità di attenzione al tema di una continuità di denuncia di una continuità di solidarietà che ribadisco vorremmo sempre più ampia
E che fosse
Diciamo così patrimonio anche di quella che oggi si chiama la società civile che esprime tanti movimenti tanti gruppi tante associazioni ma
Appunto spesso poco attente
A questo aspetto dall'attività giornalistica
Più attente denunciare limiti magagne difetti di come viene esercitato la professione giornalistica nel Paese ma spesso poco attente a sostenere in vece quale modalità di assoluta dignità e di assoluta correttezza dal punto di vista del modo di svolgere la propria professione che l'inchiesta il voler far conoscere
Io volevo denunciare il volere eccolo Pignone pubblica sappia ciò che effettivamente c'è dietro i fatti e c'è dietro l'esercizio del potere largamente inteso buon lavoro
Ringrazio il presidente Rossini
La Federazione della stampa per l'attenzione che
Che dedica anche alla nostra attività che ci permette di di andare avanti perché ossigeno come dicevo vara
Mette approfitto o soprattutto il volontariato e il sostegno morale di organizzazioni che condividono questa battaglia per la libertà di stampa e quindi da questo punto di vista fa affidamento anche su tutte le testate giornalistiche
Affinché
Comincino a dedicare
Maggiore attenzione non a a ossigeno perché ossigeno insomma non ha bisogno di di visibilità ma alle cose che dice ossigeno ci sono
Delle notizie interessanti molto serie che non raggiungono le pagine dei giornali non vanno su
Su sui notiziari televisivi non e e sono delle notizie che sono interessanti anche così come racconto giornalistico ma sono interessanti perché ci segnalano
Di quei punti critici gli che riguardano quella
Piccola cosa essenziale che la libertà che non può non basta che sia scritta diciamo riconosciuta nella Costituzione nelle leggi ma
Deve
E
Avere la possibilità di esercitarsi liberamente perché altrimenti non è una libertà quindi
Adesso io darei la parola a
Al Segretario di ossigeno che Giuseppe me nella
Che
Parlerà insomma di
Di questi aspetti e che in particolare e ci farà capire
Perché
Ossigeno
Come altre organizzazioni si è battuto per
Una riforma della legge sulla diffamazione
Che noi consideriamo
Il principale ostacolo oggi
Posto a un
Pieno esercizio della libertà giornalistica in Italia perché prevede
Una quantità di paletti ed ha un carattere punitivo che è stato riconosciuto sottolineato il certificato
Da tutte le istituzioni europee

Io penso che sulla bisogna esprimere un giudizio equilibrato sulla futura legge
Che cambierà le norme sulla diffamazione alla radio uso questo termine cambieranno enorme
E non uso il la parola che viene usata di solito in questo caso che la riforma della diffamazione perché usare in questo caso
Questo tipo di disegno di legge che è in discussione ora al Senato e approvate addirittura ottobre alla Camera usare la parola riforma sarebbe esagerato c'è la riforma è un'altra cosa e poi riforma vuol dire prendere una stanza riportarla invece qui si fanno altri
Alcuni cambiamenti alcune cose sono anche importanti però è un cambiamento delle due norme principali che riguardano la riforma la diffamazione il cinque nove cinque del Codice penale dell'articolo
Tredici idea dal della legge sulla stampa quindi un giudizio
Equilibrato
Cosa vuol dire vuol dire
Apprezzare ciò che di di positivo c'è per esempio la De carceri situazione
Del
Come come pena la pena della del carcere non ci sarà più e questo è un anno cosa importante
E c'è ci sarà anche
Un timido accenno di punizione per chi mattini dove per chi presenterà querele che il giudice giudicherà tempo temeraria
E c'è poco altro
Non molto
Di di di importantissimo per la verità
Che cosa consisterebbe una buona legge almeno dal punto di vista
Dei giornalisti che cosa sarebbe una una una riforma
Una legge buona sarebbe quella che rispetterebbe per esempio gli standards
Europee i richiami degli organismi europei e internazionali da dall'OSCE all'ONU comprese no Consiglio d'Europa
Le sentenze i richiami della Corte di Strasburgo per i diritti dell'uomo per esempio
Ne cito soltanto
Un grazie
Raccomanda la Corte de dei diritti dell'uomo che la pena pecuniaria che viene con con erogate viene comminata dal giudice per i reati di diffamazione sia commisurata alla reale
Consistenza patrimoniale ed economica della della ha convenuto del giornalista dell'autore dell'articolo del direttore dell'editore
Perché lo fa perché se è una una pena è oltre quelle possibilità si può arrivare ad avere la chiusura della testata no quindi una lesione gravissima
Della libertà di stampa la più grave che ci sia chiudere mettere a tacere
Una
Una voce
La legge che che uscirà dal si torna uso questo disegno di legge tornerà alla Camera ma alla fine dal Parlamento uscirà una legge che non
Spezie Ranno Rong romperà
Quella gabbia che dal mille novecentottantaquattro stringe un giornalista accusato di aver commesso il reato di diffamazione a mezzo della stampa perché noi oggi siamo in una gabbia
Un soggetto che si dovesse ritenere diffamato da un giornalista a
Può fare parecchie cose contro di lui
Per esempio può presentare una querela quindi si rivolge al giudice penale rivolgendosi banale
Si può costituire parte civile
E quindi in quella sede chiede un risarcimento danni aspetta la sentenza
Se la sentenza di favorevole va e fa passare tutti gli anni che vuole o meno mediatamente o anche dopo entro dieci anni vada un giudice civile
Ma questo è successo proprio a me
Quindi due lo hanno fatto due mafiosi contro di me
Vado al giudice civile chiede il risarcimento per danno ingiusto si chiama così
E quello
Lì non c'è da provare a dare il reato di diffamazione lì bastava colpa non il dolore
E si becca altri soldi ha già avuto una provvisionale dal
Dal giudice penale
E si becca un po'un sacco di soldi oppure vada al giudice presenta querela ma non si costituisce parte civile
Quindi ha diritto in contemporanea la causa penale di aprire parallelo subito in contemporanea la causa civile quindi agisce
Su due fronti io mi devo pagare io giornalista direttore ed editore pagare due avvocati
Uno per la causa civile uno quella causa
Penale
Terza strada quarta a questo punto è la quarta strade se ne fotte del penale che la adesso è la strada preferita dai dai più perché e più rapide colpisce
Nel dove deve colpire né i soldi va direttamente dal giudice civile dove chiede risarcimenti
Anche
Milionari bisogna dire la che la giurisprudenza dice che risarcimenti milionari insomma non non vengono concessi sempre salvo
Il caso della FIAT che però insomma voglio dire dopo il primo grado il giudice d'appello ha bloccato i sette milioni di euro
Di era quello risarcimento sette milioni di euro poi da
Ha dato ragione al giornalista e non per non più
A alla FIAT ora questa gabbia non non non verrà non
No non verrà rotta non verrà a Roma resterà così
Poi
Pare che si voglia andare avanti su questa cosa perché davvero io considero lesiva della libertà di parola
Di replica
Della rettifica da pubblicare senza replica perché sia a causa di non punibilità cioè non mi fanno la causa per diffamazione sì io
Pubblico una rettifica
Senza però replicare senza diritto di replica
Grazie
Se quello dice che io ho scritto il falso io non posso replicare anche se fosse vero quello che ho scritto
Pur di non avere alata sa
All'altro dal punto di vista politico se uno si prendesse i io una cosa molto semplice si fa con internet
Prendessi resoconti delle sedute della Commissione giustizia di del Senato della Repubblica dedicati
Dedicate a questo argomento soprattutto l'uno dell'ultimissima
Seduto note Rebeh una impressionante
Impressionante sostanziale silenzio
Del Governo
Sull'argomento quando me le ultime sedute si è trattato di esprimere i pareri sugli emendamenti
Che in questo è un passaggio cruciale nella tecnica parlamentare perché subito dopo si passa
Nel mentre adesso sono inizierà nei prossimi giorni appena ci sarà il parere dalla cui della Commissione Bilancio che non arriva ancora si voteranno gli emendamenti
Quindi il paniere del relatore del Governo sono il passaggio cruciale se non senza di quello non si può passare al voto
Il rappresentante del Governo si è limitato a esprimere come dicono loro parere conforme
Sugli emendamenti a quello del relatore non hanno ritenuto di dire alcunché di motivare in alcun modo perché era d'accordo con relatore
Ha detto niente Althusser parere conforme così proprio così parere conforme
Perché
Perché se contrario a tutti gli altri
Qual è la ragione politica
Giuridica
Perché io voglio i giornalisti alla ghigliottina la gogna perché mi piace usino non abbiamo avuto con un insomma chi legge quei resoconti
Non lo sa non lo sa non lo saprà
Idiomi gli emendamenti più importanti quello più importante quello vero presentato da Felice dal Senato
Felice Casson peraltro era un ex giudice istruttore uno si aspetta sospettare le manette invece è un
Liberarla
Per la dette in
Depenalizzazione depenalizzazione del reato questi emendamenti sono stati
Bocciati dal relatore e dal Governo vedremo nei prossimi giorni quando si inizierà a votare prima in Commissione e poi poi in Aula vedremo subito
Si spera prima dell'estate se queste mie non passeranno secondo me per come conosco io questo Parlamento italiano non passeranno però vedremo alla prova del voto che cosa
Considerai voi non non mi aspetto molto soprattutto per una motivo diciamo di tipo editoriale politico
Tutto il percorso del disegno di legge sulla diffamazione è circondato dal silenzio
E questo non è un buon segno per noi
Grazie Pennella
Io vorrei sottolineare
Vorrei sottolineare questo che delle cose che ha detto che noi i stiamo andando incontro così all'inizio di giugno del semestre di presidenza italiana della dell'Unione europea
Io penso che il Governo italiano non solo dovrebbe
Dire
Motivatamente perché a Espresso
Dei no rispetto a richieste di correzione che sono state proposte formalmente da parlamentari ma nascono da richieste esplicite
Del Consiglio d'Europa del relatore speciale dell'ONU sulla libertà di stampa e dell'OSCE
E inoltre
Noi diciamo ecco diciamo qui insomma lo diremo in altre sedi e noi pensiamo che
La libertà di informazione dovrebbe essere uno dei temi prioritari
Del semestre europeo perché l'Italia ci ha questa caratteristica e
Anche su questo tema è un po'la pecora nera in Europa no quindi è a il male
E come per la mafia però vitali acciaio il male però è anche il Paese che ha cominciato a sviluppare più seriamente delle analisi e degli antidoti
Allora il Governo italiano Presidente del Consiglio Renzi
Dovrebbe mettere tra i temi da affrontare nell'interesse di tutta l'Europa la libertà di stampa e la lotta agli abusi
Che sono resi possibili da legislazioni che presentano delle falle non solo in Italia ma in tutta Europa
Ciò detto
Su questi temi e ossigeno per l'informazione insieme all'Associazione stampa romana e ad altre organizzazioni e
Fa due corsi di formazione permanente per i giornalisti che si svolgeranno
In due giornate
Il proprio su querele rettifiche gestione delle notizie in merito a
A Han a notizie minacce e intimidazioni
In due giornate e giornate saranno il sette maggio e quindici maggio prossimo da poco
Renderemo noto il programma e le modalità di iscrizioni
L'altra cosa che
No a questo punto
Io direi di possiamo proseguire così con le tre testimonianze io pregherei i tre colleghi che sono con noi distare
In otto dieci minuti al massimo ciascuno poi daremo la parola
Ma è no devono raccontare delle storie devono raccontare darci pure qualche particolare e poi daremo la parola a
Ci riserviamo di interrompere rientri vanno lunghi
Poi daremo da fare la parola Daniela Stigliano che insomma dirà anche la sua opinione su queste vicende anche su
Su questi aspetti di cui abbiamo parlato quindi io comincerei con
Andrea sinché cinque grandi
Sulla vicenda noi abbiamo appena pubblicato una notizia su ossigeno alle porte
Con
Ecco no adesso stiamo o proiettando
Queste sono delle schede che fanno parte del della del corredo di documentazione di quel progetto che avete visto a Roma lame aridi già in viaggio Della Mea aria di Giancarlo Siani
Che è stata portata in giro che insomma riprenderà presto a viaggiare come monumento mobile alla libertà di stampa e ossigeno
Fra le altre cose ha dato come contributo proprio queste schede che raccontano una per uno o lei vice alcune delle vicende di cui ci siamo occupati Andrea
Volere io alla Tribunale ove preferisci
Quindi
Fra l'altro comincio io e comunque le nostre per certi versi le nostre vicende si incrociano in certi momenti col collega Papajoanni fra l'altro
Che stimiamo moltissimo
Sull'ultimo numero della voce c'è un articolo dedicato proprio alla all'UIC nella vicenda sono rissa
Questo albergo questo tempio del del kitsch incredibile che anche
Nel
In in RAI eccetera e quindi
Abbiamo scoperto una piccola chicca che ha avuto dalla Regione Campania del prezzo del super Presidente Caldoro
Un finanziamento l'anno scorso di settantasette mila euro quindi quando la Regione Campania finanzia direttamente attività che sono in qualche modo in odore di camorra
Col collega
Di Spoleto ci collega un'altra vicenda lui parlerà della delle delle della raffica di querela da parte del del presidente della Popolare di Spoleto della quale ha narrato fatti e misfatti noi stessi siamo stati correlate da quel anzi citati civilmente ecco perché le
Ormai
Sollecitazioni sono soprattutto civile perché fanno male per i risarcimenti danni
Siamo stati quelle citate civilmente dal Presidente della della Banca popolare di Spoleto
Da un suo grande amico il Antonio Giordano uno medico insieme tutti e due
A intraprendere azioni con la Human Healt Foundation ma che
è diventato un pozzo senza senza fondo perché in nome di
Di di di di fatti umanitario scientificità la scientificità somma anno ne hanno comminato un po'di grossi siamo stati condannati in primo grado
Come purtroppo civilmente elevati come dicevamo ormai Lala civile
Il percorso civile la mannaia privilegiata nella
Pistola puntata sulla tempia perché
Come come adesso poi racconterò le
Le sentenze sono provvisoriamente esecutivi quindi
Stranamente la giustizia qualche volta funziona
A ritmo serrato ci si può essere condannato anche in brevissimo tempo per via civile e la sentenza diventa esecutiva
E poi ricevere
Azioni esecutive immediate
Abbiamo festeggiato i trent'anni della voce
La voce compie trent'anni questa era la prima copertina della voce del quattordici aprile esattamente del mille novecento ottantaquattro
L'altro giorno c'è stata recapitata alla all'atto di pignoramento della testata
Per la vicenda che poi vi racconterò molto rapidamente che cos'è la voce
Della della campane che dal due mila sette si chiama la voce delle voci perché abbiamo cominciato
Una diffusione a livello nazionale
La voce da Campania nasce nel nel settanta negli anni settanta e settantadue
Mi Michele Santoro ne è stato l'ultimo direttore nel mille novecentottanta la testata era di proprietà del PCB della Campania fra i suoi collaboratori
Per fare un solo nome Giuseppe Davanzo
Riprendiamo le pubblicazione nel mille novecentottantaquattro
Quindi compiamo esattamente trent'anni oggi
E cerchiamo subito di fare un giornalismo di contro informazione di di denuncia perché perché c'era stato il terremoto c'era stato il caso Cirillo che aveva segnato la saldatura fra politica e affari e camorra un tavolo a tre
Che abbiamo cercato di documentare negli in tutti gli anni seguenti gli anni del dei sessantacinque mila miliardi
Di di fondi per il dopo terremoto spartiti ugualmente equamente al tavolo fra camorristi politici impresse fasulle le porta appalti le famose
Imprese acchiappa appalti
Poi seguendo tutto il versante dei lavori pubblici
All'alta fino all'alta velocità il caso Monte ruscello la Salerno Reggio degli eterni lavori della Salerno Reggio Calabria la spartizione del chilometro che per chilometro del
Degli degli appalti
E così abbiamo cercare documentare fatti e misfatti della di una potente una classe politica che improvvisamente nel corso degli anni Ottanta è diventata una classe politica di livello nazionale i Pomicino
Abbiamo scritto il libro o ministro dedicata Pomicino nel mille novecentonovantuno
Sua sanità dedicato alla Ministro sulla sanità dedicata al ministro De Lorenzo
I vari Gava Scotti Di Donato De Lorenzo eccetera eccetera quindi questa classe politica che diventa improvvisamente classe politica a livello nazionale e
Tutti insieme
Tutti insieme amorevolmente poi li ritroviamo in grazia di sisma dieci anni di potere terremoto libro pubblicato edito dalla dalla dalla voce della Campania allora
Abbiamo cercato e documentare con un pochino di anticipo certe certi fatti che poi sono venuti alla ribalta nazionale come ad esempio
La
Come ad esempio il traffico dei rifiuti tossici il i mega traffici di rifiuti tossici
Abbiamo documentato le vicende presente ed un Cipriano Chianese già vent'anni fa facendo nomi e cognomi abbiamo ricevuto da chi e nessuna citazione civile voleva settanta cinquanta mila euro come cado poi finite in galera dopo diversi anni
Abbiamo documentato le vicende di un Alessandro Nocerino colletto bianco architetto alla pace e di Napoli ci fa una citazione civile ci comode in tribunale chiede risarcimento danni con temporalmente per fortuna parte l'inchiesta e la magistratura di GAI Roberti Mancuso
Il Trio delle meraviglie giudiziarie perché veramente cercavano di scoperchiare il pentolone degli degli degli affari ma la Duranti tra camorra e al
E politica
A Napoli in Campania ecco Alessano Nocerino ci cita
Ci cita
Civilmente poi finirà fine era
In Venezuela verrà estradato quindi contemperamento è partita con la nostra richiesta di risarcimento danni una volta tanto hanno cerino vinciamo cinquanta mila euro nel novantanove
Congelati beni perché Siena tese a dopo quindici anni di una sentenza
Che passi dalla sequestro alla confisca dei beni e l'altro ieri leggiamo sul giornale che il curatore giudiziario che per quindici anni secondo si è occupato di questo media sequestro mai trasformato sin camorre finite in galera per una storia di mazzette Equitalia
Si chiama Domenico balla tanto per fare nome e cognome o meno in genere abbiamo cercato di fare abbia documentato in questi anni quindi le storie di di politici e dal due mila sette siamo a abbiamo cominciato a dare forse ancor più fastidio perché preservi il primo numero due mila e sette aveva come copertina Di Pietro immobiliare
Parlavamo di fatti difatti poi venuti alla luce solo qualche anno più tardi dicevamo le cose che report a
Ha ricostruito meravigliosamente nel servizio che è costato alla fine della carriera
Qualche anno fa a Di Pietro noi la copertina la realizzarla questa come Sofri nel due mila e sette così come abbiamo fatto una
Un'inchiesta per esempio su Marco milanesi Tremonti boys nel due mila e nove
Poi dopo qualche anno l'inchiesta sulla P tre con i vari personaggi il caso Di Girolamo il caso Cosentino del due mila e dieci le pompe di Donnicola e via discorrendo
Quindi abbiamo cercato di fare terrorismo di contributo orma azione ma
Quel che non è riuscita a fare la camorra quel che non lo sono riuscita a fare i Pomicino ci chiese undici miliardi di vecchie lire come citazione civile
E ci fece un'azione civile anche perché diffondiamo la famosa cassetta con la conversazione fra Pomicino è Boffa o capogruppo chi sorveglia
Con la spartizione degli incarichi alla Regione Campania nel mille novecento ottantanove ecco quello che non sono riusciti a fare i comici né De Lorenzo la camorra che ci ha minacciato che ci ha fatto anche saltare una macchina
Quello che non riuscite a fare la camorra lo che si riesce a fare per via di citazione civile
Ecco noi scriviamo un articolo sinteticamente cos'è successo scriviamo un articolo sulla maturità del figlio di Antonio Di Pietro cristiano ripeto dalla quale hanno scritto tutti tutti i giornali
E sulla quale scrisse anche
Un nostro collaboratore Alberico Giostra giornalista RAI
Che pubblicò un libro di cinquecento pagine circa dal dal titolo il tribuno descrivemmo di quella vicenda semplicemente la ricostruzione dei fatti delicata Cristiano Di Pietro ma chi ci querela e all'Inter Zinni
Preside di scuola insegnante preside di scuola
Noi dobbiamo di della maturità di Tessera Di Pietro fatta in nella scuola del della Zinni c'è un errore materiale il nome della sulle sbagliato non era quella nome della scuola
La sinti lo si Alberico già facciamo la precisazione nel numero seguente fra rettifichiamo immediatamente senza esserne stati richiesti rettifichiamo l'errore materiale compiuto
Ebbene dopo qualche mese ci arriva la
La la citazioni civile la richiesta di risarcimento danni dopo qualche mese ancora la sentenza di primo grado novantacinque mila euro di danni novantacinque mila euro di danni
Abbiamo fatto una piccola statistica
Un operaio kiss and bruciato bruciato ustionato assistito direttamente alla morte dei suoi compagni quarantacinque mila euro risarcimento danni

Altri casi donna stuprata a Roma
Cinquanta mila euro per due giorni interi eccetera Roberto Saviano per una picco per un'imprecisione in Gomorra che ha venduto dieci milioni di copie trenta mila euro
Il Sindaco Marino per diciotto articoli a tutta pagina fatti in una campagna di stampa
Veramente a luglio
Sfavorevole cinquanta mila euro risarcimento danni novantacinque mila euro perché per un presunto
Danno biologico per un problema d'animo tram se uno dei poteri due perché quel forse ci vorranno prendere domande patema d'animo transeunte che vale novantacinque mila euro abbiamo documentato e non subire danni catini faceva invece carriera diventava da Segretario di Sulmona
Dell'Italia dei Valori di Di Pietro Segretario Provinciale all'Aquila quindi
Ha portato come prova dei falsi
Certificati di una psicologa non di un medico ecco i tre espresso dalle tre pignoramenti pignoramenti tipo pignoramento diciotto banche
Più il fondo per l'editoria con il ventimila euro che c'erano l'ultima risorsa rimasto l'ultimo sigillo che a dicembre non ci è arrivato secondo pignoramento quindici giorni fa altri diciotto banche io
Falsamente viene scritto che ho conti correnti in trentasei istituti di credito compreso il Santander falso perché l'unico conto corrente banca Unipol tre mila euro dove sono stati sequestrati tre mila euro
Perché si rinvia per strappare prossime durano regionale terzo provvedimento il pignoramento dalla terza se questa giustizia civile bene siamo in un Paese grazie
Allora noi
Esprimiamo solidarietà abbiamo raccontato appunto questa ultimo sviluppo su ossigeno oggi
Con un commento in cui sottolineammo due aspetti
Che
Va bene tocca al giudice comunque diciamo stabilire e cosa è giusto così sbagliato eccetera però o c'è un fatto evidentissimo in questa cosa è la sproporzione della condanna
Che non è un fatto secondario cioè anche nelle osservazioni che fanno le istituzioni europee sulla legislazione italiana questo è uno dei caratteri
Diciamo che esprime un carattere intimidatorio limitativo della libertà di stampa il fatto che le penne
Sono molto alte e non sono proporzionate alle campi né al danno effettivo né alle capacità economiche del soggetto condannato
Quindi
Noi ci aspettiamo ci auguriamo che questa cosa sia chiarita al più presto e che il ricorso
Che
La la voce delle voci si appresta a presentare
Sia accolto dalla magistratura perché
Una punizione
Dl di un comportamento ritenuto diffamatorio
Non può mai arrivare appunto di sopprimere una voce libera
Può si può pagare una multa ma quando si paga una multa si deve potere continuare a vivere ecco non non può essere una cosa morta quindi questa è la nostra posizione
Chi chiamo adesso Claudio appaia anni
Che
Con brevità sì che esporrà
La all'ultima vicenda che lo riguarda
Grazie
Buongiorno prima Alberto che ringrazio sia per l'invito sia per
Per le telefonate negli nei giorni successivi a questa a queste minacce Falco detto Claudio è stato querelato notò che ancora non è stato querelato
E la vicenda e non è relativa a una una querela una minaccia tale nel corso di un'intervista a questo signore dice il giornalista la pagherà cara questo giornalista e capace delle peggiori schifezze
E la pagherà cara
Ha detto delle falsità ovviamente annunciando una querela chi è il soggetto soggetto è
Un uomo condannato a due anni e sei mesi per favoreggiamento alla camorra di Raffaele Cutolo
Avrebbe insieme a quattro soci avrebbe a acquistato il famoso castello Mediceo di Ottaviano quello che vediamo anche nei filmati Peppino Tornatore prepuzio Tornatore il camorrista
Ed era il Castello che Cutolo e il suo loro tenente avevano impresso su una cartolina appunto il Castello di Raffaele Cutolo come ricorderà adesso i cristiani e che girava a quel tempo condannato per favoreggiamento
Perché lui ha sempre avuto fiducia nella magistratura detto nel corso di questa intervista televisiva di cui parleremo a breve
In un'intercettazione telefonica in un'intercettazione ambientale in carcere Raffaele Cutolo parla di un
Investimento fatto negli anni ottanta
L'acquisto di una albergo o meglio un rudere che poi trasformerà in albergo secondo l'ipotesi investigativa si tratta proprio della struttura di questo signore di questo signor otto che si chiama Polese Antonio Tobia Polese
Da giornalisti
Lo leggiamo
Ne prendiamo atto scriviamo e raccontiamo la storia che questo
Che era balzata agli onori delle cronache nelle ultime settimane come boss delle cerimonie peronista di una trasmissione fortunata negli ascolti andate in onda su un'emittente televisiva nazionale
Cosa succede succede abbiamo provato a parlare col signor Polese ma non ci siamo riusciti cosa succede succede che una persona ancora più coraggiosa cioè una un giornalista che da lì con telecamera una donna
Molto coraggiosa da lì che riesce a intervistarlo
Su soggette convinto che lo interventisti solo sulla sul suo successo televisivo quando tocca l'argomento Cutolo la invito a spegnere la telecamera che non sarà spento
E Luigi si lascia andare a questo sfogo
Questa storia non è vero sia inventato tutto Cutolo non ha potuto dire queste parole e molto convinto lui presto
Giornalista la pagherà cara
E via così
Anche voi se
Toccherete questo argomento sarete querelate
E sappiate che non saremo più amici dice quest'ultimo particolare telecamera spenta davvero ma ci sono una giornalista e un operatore
Vanno via la intervista il servizio viene messo in onda su un'emittente locale che si chiama più n consente ad Avellino
Passa quasi inosservata finisce anche sul sito web fino a quando la notizia di queste
Chiamiamo le presunte minacce viene ripresa dal fatto Quotidiano punto it e poi dal buon giovani Tiziana sul sito dell'Espresso a quel punto cosa succede che l'emittente nata da poco una ogni U.L.S.S. una o news campana che ha investito
Credo due-tre milioni di euro tra investimenti iniziali e pubblicità ogni giorno
Toglie dal sito quelle interviene quell'intervista
Cioè nel momento in cui il sito assume che riesce ad avere dei contatti praticante all'inverosimile quindi praticati insuccesso il massimo per un editore e appena nato vedere diciamo un suo servizio alla sulla ribalta nazionale perché lo scopo è quello
E la collega che
Intervista questo presunto socio occulto presunto lo sottolineo tre volte di Raffaele Cutolo no lo scopo è quello
Che fa l'editore lo toglie
Sentito dall'Espresso dice no ma noi non abbiamo subìto minaccia è una nostra scelta editoriale cioè praticarsi delle martellate sui Rizza e vedete e non far vedere il proprio prodotto quella è la scelta editoriale attenzione
La scelta editoriale eliminare quel video
Noi non abbiamo subìto minacce piccolo particolare la skipass la all'emittente e su in una città dove
Il signore in questione i suoi soci e che non ha acquistato il famoso castello hanno la sede di quasi tutte le loro società forse una coincidenza per l'amor del cielo
Solo una piccola consente quindi questi sono i fatti al momento non c'è ancora la
La l'atto della querela c'è forse qualcosa in più chi sta fuori forse Grazia a all'INPS ad Alberto che ha acceso questo questo questo questo farò grazie
A due interrogazioni parlamentari
Uno al Senato un alla Camera forse diciamo si sarà reso conto che
Che la cosa non era poi così
Così da sottovalutare una una cosa ho citato la la collego citato l'emittenza locale evidente che questo problema di cui parliamo oggi riguarda tutto il mondo all'informazione riguarda in particolare anche l'informazione locale come una chiacchierata
Sempre con Alberto ci siamo ci siamo detti che sempre più esposta ma riguarda soprattutto una categoria che mi perdoni Alberto forse non non ho sentito io ma non ho sentito citare nella
Oggi nell'approccio che abbiamo sentito cioè la categoria dei giornalisti precari
Io credo che ci sia un problema non so se nel rapporto nel report noi c'abbiamo una stima su quanti di questi mille ottocento e passa siano di giornalisti che non sono
Garantito i da un contratto
E si badi non intendo garantiti dall'editore che poi non top Rocco patti pago io il risarcimento l'avvocato o quant'altro
Ma garantito in tutta un'altra serie di di cose diciamo nel Comune non è solo solo quello perché se non parliamo di questi che non riusciamo a capire a soprattutto questo
Ed era qui non ne usciamo
Io non lo so ripeto la stima tua scientifica se ci riporta questo dato ma io penso che sia credo forse il cuore del problema perché molti di questi colleghi sono colleghi che non hanno un contratto che fanno questo veramente per la voglia
Di raccontare una storia di di di far proseguire questo lavoro che inutile prenderci in giro rischia di morire sotto i colpi inferti da come ci diceva il collega da un potere che sempre più elevato sempre più irritato dall'informazione
La paura e facile intimidire
In questi in questi contesti ancora di più basta un comunicato stampa e di queste ore
Il comunicato stampa del di un comune la provincia di Napoli che dice badate a quello che scrivete sulle telefonate che son partito dal Comune arrivata sul cellulare del
Di Nicola Cosentino perché siamo pronti a querelare dei e di quelli
Di quelli che hanno scritto cinquanta per cento già domattina non scriverà più
E faccio intimidire poi se queste cose come ci ha spiegato bene Alberto non fanno notizia
La questione è nostra
Ha fatto notizia solo quando se ne sono occupati fatto all'Espresso la questione nostra mia e della collega Veronica Bencivenga e del suo Capo nel suo Capo che
La storia è finita così hanno tolto il video dal
Dal sito dell'emittente e il caporedattore che il direttore facente funzioni si è beccata anche una lettera di contestazione dall'editore per aver pubblicato un posto
Una roba mai vista credo in questo Paese
Quella roba lì dicevo ha fatto notizia solo sul livello nazionale perché sul livello locale non ha fatto notizia perché e con questo vado a concludere
C'è un problema di fare sistema nella nostra categoria
Queste cose vengono viste anche come fastidio il collega che viene minacciato peggio ancora voi se viene senza esserci alla scorta
è come se avesse vinto al Superenalotto
Per alcuni colleghi
Quindi io penso che ci sia un problema proprio anche di di di di di fare sistema di garantire davvero in toto la categoria perché significa garantire noi stessi significa garantire il il prosieguo se di questa di questa professione
Perché ci si sente sole anche così anche così grazie
Grazie Claudio da una brevissima annotazione il nella
Nella classificazione di ossigeno questa connotazione noi la stiamo cominciando a ad annotare adesso non perché non la consideriamo importante
Ma perché diciamo l'aspetto per come si è sempre presentato vanno in questo fenomeno
In realtà proprio nel nei casi concreti che noi abbiamo visto molte volte e i cronisti precari nonostante siano vere tutte le cose che ha detto Claudio
Risultano in genere i più coraggiosi quelli che sfidano proprio il pericolo le querele le minacce cioè non è giusto però è così quindi noi
Diciamo nell'atteggiamento analitico questo lo dobbiamo tenere presente mentre
Sul piano sindacale è assolutamente vero tutto quello che lui ha detto credo che poi
Daniela diciamo risponderà particolare su queste cose quindi ascoltiamo l'ultima testimonianza è quella di
Carlo Ceraso
Grazie io volevo ringraziare innanzitutto il ossigeno per l'informazione del direttore Spampinato che mina
Invitato a dare questa testimonianza colui però proprio perché l'abbiamo vissuto sulla nostra pelle la la stessa Federazione dell'ordine nazionale che quelle associazioni come
Libere articolo ventuno o anch'esso che rappresenta uno dei pochi strumenti di difesa per noi giornalisti
Vivaddio che ci sono
La nostra vicenda riguarda ha riguardato l'inchiesta giornalistica avviata nel due mila dieci
Più o meno ancora in corso sulla
Banca popolare di Spoleto commissariata poi da Banca d'Italia nel gender febbraio due mila tredici di oggi
è stato ufficialmente ceduta al manco Desio in questa inchiesta giornalistica noi abbiamo trovato anche delle prove come ad esempio un video di un'Assemblea che gli inquirenti cercavano ma non riuscivano a trovare
E che abbiamo preferito consegnare prima agli inquirenti e cioè alla alla Procura e poi darne notizia giorni giorni dopo
Proprio perché la un la vicenda che una vicenda come la banca riguarda tanti aspetti di natura sociale economica ma anche politica
Talmente rilevanti che non ce la siamo sentita di anticipare noi la notizia rischiando anche di compromettere di
Indagini che erano importanti comunque
Veniamo al fatto perché per fortuna per le statistiche non appartengo per le minacce al due mila tredici Mandria dodici per le temerarie va bene insomma ci difendiamo bene che su due mila tredici
La vicenda euro è un ponte un po'più strana perché battuta sul sul profilo giudiziario e ha visto di fatto la testata contrapposta alla procura alla stessa procura anche se sono cambiati i magistrati
Che avevano avviato l'inchiesta
Quindi e credo che
Possa interessare tutta la stampa non solo quella on line perché perché a primavera del dello scorso anno
Il procuratore capo con un comunicato stampa quindi un documento ufficiale annuncia che sono in corso di consegno a la notifica di conclusioni indagini
A trentaquattro indagati
Che sono accusati a vario titolo di vari reati che vanno dall'associazione o dell'iper delinquere alla usura
Alla bancarotta fraudolenta fino all'ostacolo all'autorità di vigilanza cioè Bankitalia
Quindi è importante questa data perché parliamo di aprile due mila tredici
Tre indici dopo quindi ad avviso conclusioni indagini notificate a tutte le parti tre mesi dopo ad agosto noi riusciamo
Al a a vedere
Gli atti del fascicolo fascicolo che si compone di più di sei mila pagine
E in tre puntate insieme anche ad un altro collega di un'altra testata in tre puntate diamo notizia di questa inchiesta
Con tre articoli non lo so avremmo preso stralci di intercettazioni o di documenti per una quindicina ventina di pagine non certo le sei mila non era possibile
Anche se l'on line da questa questa possibilità
All'ottanta dovessimo giorno ricostruendo poi a posteriori la vicenda
L'ex padre padrone della banca che nel frattempo è stata commissariata quindi è fuori dai giochi e per di più che si trova
Agli arresti domiciliari per corruzione in atti giudiziari in un'inchiesta parallela della Procura di Roma che porterà in carcere un giudice del TAR che doveva pilotare una sentenza
Che secondo l'accusa doveva ribaltare il decreto della di Banca Italia sul commissariamento presenta questa querela per diffamazione a mezzo stampa
La Procura quindi siamo a fine ottobre pieno M. la procura il venti dicembre
Ci notifica un
Avviso di garanzia per diffamazione a mezzo stampa quindi cinque nove cinque ma anche
Il seicentottantaquattro c'è la pubblicazione arbitraria di atti coperti da
Segreto istruttorio anni mentre
Sì quindi rimaniamo un po'perplessi tenuto pensate la la la il periodo però non voglio perché c'è certa politica che
Trova sempre loro scusa sulla data però credetemi che ricevere
Una misura cautelare qual è un sequestro di articoli il venti dicembre che ha il solo dieci giorni di tempo
Per rivolgerti al tribunale del riesame quindi trova anche l'avvocato che è disponibile sotto le feste di Natale e Capodanno scrivi valuta tutto quanto è veramente un
Risulta un incubo comunque
CD Terna poi soprattutto non riusciamo
A
A capire una parte delle motivazioni del GIP quando un certo punto dice
Il Michele quello che dico è un giornale on line
Considerata che la libera disponibilità degli articoli sul sito può aggravare la conseguente del reato atteso che la ratio va bene è quella di garantire la corretta formazione
Del convincimento del giudice il quale non può e non deve conoscere gli atti contenuti nel fascicolo del Pubblico Ministero se non attraverso il dibattimento
Aprire che ho eh
La pubblicazione delle delle comunicazioni via radio del del comandante Schettino che a tre giorni dopo
Lo schianto della nave viene pubblicata da tutti i giornali quella è una prova
Hai voglia ancora rinvio a giudizio siamo in piena inchiesta purtroppo non ancora non hanno estratto neanche qui a tre mesi dopo l'avviso di conclusione indagini ci viene contestato questo
Comunque ci siamo ci siamo difesi di fronte al tribunale del riesame
Nel frattempo trenta senatori nessuno un vero il nostro giornale un senatore umbro così come
Quasi nessun giornale di stampa locale
A ha dato questa ha seguito la nostra vicenda trenta senatori ripeto non un ripresento interrogazione al ministro
Grazie stupri giustizia e il dieci gennaio il tribunale del riesame invece dispone di sequestro
Degli articoli
Io su questo credo che forse un po'di lavoro per la Federazione per l'ordine sarebbe a mio avviso non va a me sembra abbastanza logico ma non lo studi giuridici sono almeno quattro di giurisprudenza che probabilmente il legislatore dovrebbe rimettere mano
Sull'articolo centoquattordici del Codice di procedura penale
Laddove
Dice che sono coperti da segreto tutti quegli atti fino alla conclusione delle indagini preliminari ovvero fino al termine dell'udienza preliminare
Quello vero per quel poco di studi che ho fatto io ma che ha una laurea in scienze politiche
In in giurisprudenza significa oppure non significa cioè
Tant'è vero che poi il comma sette di quello stesso articolo del Codice di procedura penale dice che sono pubblicabili tutti quegli atti non sono coperti da segreto e con
Prego partiva okay invito viene c'è poco da una una domanda che è una cosa linee
Aggiungo una domanda che è un aspetto che noi cerchiamo sempre di cogliere in tutte queste vicende
E
Nel in Umbria
Se è stata solidarietà intorno a queste cose il cavallo lo ordine dei giornalisti Giarda Presidente tante Ciriani si è mosso subito non parliamo di
Positivo per l'informazione libera un articolo di Beppe Giulietti sul fatto poi
Innescato a catena tutta un'attenzione da parte della stampa nazionale macchina ma in realtà
No la al livello di categoria sono stati veramente due o tre casi i colleghi che lo hanno fatto personalmente
I pubblicamente l'ha fatto solo il Giornale dell'Umbria che peraltro era il giornale
Che con noi a seguito ha seguito l'inchiesta sulla ma siamo chiuderei qui poi vediamo se ci sono delle domande io allora darei la parola a Daniela Stigliano
Grazie grazie a tutti grazie ad Alberto sette perché sono qui nella
Nella casa come diceva
All'inizio il Presidente del del del sì mercato unico e unitario dei giornalisti lei sollecitazioni sono state tante io pensavo di parlare soprattutto degli aspetti più europee ma parto da quelli per poi arrivare anche
Provare a dare qualche più che risposta riflessione sui temi che sono stati sollevati
Io
Credo che non solo l'iniziativa di ossigeno che abbiamo voluto esplicito che noi come Federazione insieme all'ordine ma
Questa nuova iniziativa di di di monitoraggio
A livello europeo ossia non sono molto preziosa ma vada proprio nella direzione
Per la quale stiamo lavorando da anni a livello di federazione di Federazione europea
Trovate forse l'avete già visto un questo manifesto dei giornalisti che abbiamo
Provata preparare come steering Committee della Federazione europea in vista
Delle elezioni europee perché
Alberto parlava per diceva prima il semestre italiano è fondamentale io credo che ancora prima
Sono d'accordo è però ancora prima sia fondamentale come
Verremo fuori dopo le elezioni dipende per il Parlamento europeo insomma credo che quello sia un appuntamento Davide
Sicuramente ma io non parlo ovviamente degli equilibri esclusivamente degli equilibri politici io credo che ed è quello che noi come Federazione europea vorremmo stiamo provando
A fare e che i candidati al Parlamento europeo prendano anche posizione tengano presente alcuni dei punti chiave
Della del che noi riteniamo in chiave per la vera libertà il pluralismo dei media in in Europa
Questo manifesto a al primo punto quindi il primo punto voi considerate che la Federazione europea cui la la
Federazione nazionale la stampa aderisce
Copre rappresenta tre centoventimila giornalisti in in tutta Europa e la più grande organizzazione dei giornalisti in Europa
Su trentanove paesi tutto riunisce oltre sessanta tra sindacati associazioni professionali ebbene al primo punto
E il primo punto è proprio la democrazia ha bisogno di un giornalismo indipendente
E questo è un un tema poi come dire che noi abbiamo
Articolato
Su più punti e uno dei punti fondamentali è proprio quello dia vere la la la in giornalismo indipendente una stampa libera e plurale per noi è la precondizione per far parte dell'Unione europea
è una banalità ma non lo è
Visto che per esempio terrà ci sono dei Paesi che sono nell'osservatorio in questo osservatorio di undici credo nazioni
Che che non rispettano anche le le le i diritti di base dell'informazione
E tra le misure che noi chiediamo ai che su cui chiediamo che si esprimano i candidati prendano impegni e candidati europei c'è proprio quello di monitorare le violazioni
Delle delle leggi
Ecco ecco per questo per me è veramente molto molto importante che questo monitoraggio
Vada avanti e si estenda perché
Noi riteniamo spesso in Italia in altri Paesi del del sud Europa che
Le violazioni siano una nostra
Peculiarità una nostra caratteristica non è così
Le minacce alla libertà di stampa noi le osserviamo non riusciamo ancora monitorarli e come facciamo in Italia speriamo altrove ma le osserviamo
In tutta in tutta l'Europa non parlo del resto del mondo ma anche solo limitandoci all'Europa
Con con motivazioni varie uno degli strumenti che a mio parere la me di una delle medicine di cui parlava
Di cui parlava Alberto all'inizio ma che anche una causa invece della del del fenomeno sono proprio le leggi non dimentichiamo che
Molte delle violazioni per buono motivate proprio utilizzando per il
Per esempio le leggi
Antiterrorismo
Nei
Ed le minacce e la le de alla alla libertà di stampa vengono motivate così con in molti paesi europei non esiste e tutela delle fonti quindi con una
Di fatto una minaccia concreta alla alla libertà anche dei cittadini di essere informati l'accesso ai dati pubblici è un è un problema è un tema che noi
Che noi ci poniamo e che fa parte per esempio delle
Delle mozioni che sono state approvate nell'ultimo nell'ultimo congresso che abbiamo avuto lo scorso anno e che a
Ha portato ogni appunto ha degli impegni nuovi conti in continuità con il passato
Io non non posso non ricordare il il caso e la Turchia che è terra i Paesi che è punto monitorati
Da safety net
E della Turchia ci sono più di sessanta giornalisti incarcerati non parliamo del
Dell'attacco che viene fatto ai soci al Media e quindi a un ha una possibilità di comunicazione molto più veloce che abbiamo s'osservato in questi ultimi anni essere stato un dello letto un attore anche per le
Per le rivolte ma c'è c'è tutto il tema della Russia
Che con delle violenze fisiche molto non molto forte molto note nei confronti dei giornalisti fino alla violenza estrema quindi all'uccisione che si somma
E si moltiplica adesso con la situazione in Ucraina noi gli avevamo stabilito gialli una fine del dello dello scorso anno di fare la nostra
Prossima il nostro prossimo meeting annuale a Mosca
Abbiamo deciso proprio nei giorni scorsi dopo per via molto ragionato sul tema è su sollecitazione
Unitaria delle associazioni dei capi dei giornalisti russi
E e dell'Ucraina di posticipare di attendere perché questa era una norma evento che doveva svolgersi a giugno e quindi abbiamo un abbiamo deciso di rinviare l'appuntamento
A a settembre proprio proprio per evitare non solo possibili ritorsioni o comunque
Strumentalizzazioni di questa di questa di questa iniziativa
Ma per evitare di diventare come dire parte
Di una di una
Di una propaganda che poteva essere sicuramente utilizzata a fini contrari rispetto a quello che invece noi volevamo vogliamo andare a testimoniare organizzando la riunione della della Federazione europea Mosca
Quindi confermiamo Mosca ma aspettiamo invece che i primi di giugno cerchiamo di
Di rinviarlo in in autunno
Questa è la situazione euro
Crea quindi come dire non non ci consola il fatto di non essere soli tutt'altro il fatto che la le minacce alla
Alla libertà di stampa siano così diffuse in tutta Europa è un qualcosa che ci deve far preoccupare perché
è vero che se la democrazia ha bisogno di una stampa libera di una libera informazione autonoma e indipendente
è esattamente vero quindi il contrario che quanto più i giornalisti e l'informazione vengono minacciati tanto meno si può parlare di una democrazia piena uno dei
Lo ritrovavo molto nelle nelle nelle cose che ci hanno raccontato i colleghi che sono venuti a portare la testimonianza un elemento io credo che sia
Veramente questa latte non sono una censura ma a volte l'autocensura da parte soprattutto degli editori questo è un fenomeno anche questo che noi osserviamo
Non è non è solo una battuta ma il fatto che i giovani sia hanno
Mentire più pronti
A a mettersi in gioco a superare a lanciare come dire a lanciarsi oltre gli ostacoli è proprio perché probabilmente non sono
Ancora speriamo mai contaminati da una forma di autocensura e quindi di
Paura preventiva e
E forse il fatto che le redazioni siano così ahimè invecchiate con gli anni
è dire e la causa di un di una di una propensione maggiore dei precari mi viene da dire anche a a lanciarsi nel giornalismo investigativo oltre a tante altre questioni perché oltre
All'età c'è un problema reale vero voi sapete che nelle redazioni Mou tanta più gente non non esce non va fuori per servizio non va a fare l'inchiesta sul campo e e molto più invece viene affidato ai
Ai collaboratori quando pensa lotto censura non posso non ricordare quello che successe allora di Calabria insomma come dire che un che è un'attrice autocensura dirittura dello stampatore del
Cioè quella è veramente un il
Quello che è successo lì credo che vada che vada oltre
Oltre qualsiasi immaginazione
I precari io aggiungerei anche
Tutto quello che è il mondo line lo avete dimostrato oggi con almeno due delle testimonianze perché comunque
Questi sono i due i due nodi fondamentali su cui io sono convinta che anche le norme debbano debbano cambiare debbano essere più tutelanti
Le leggi dicevamo sono o dovrebbero essere una medicina quindi leggi che proteggano di più l'informazione i giornalisti
Però un io non non mi tiro certo indietro quando si tratta di
Di affermare che c'è anche una cultura da da modificare
E anche un sindacato
Che deve
Deve essere sempre più presente e soprattutto deve deve forse deve cambiare l'approccio
Che ha nei confronti dei colleghi di tutti i colleghi
Abbiamo
Fatto un seminario a metà marzo seconda metà di marzo a Vienna sempre come Federazione europea né ragionando
Colleghi una cinquantina di colleghi da tutta Europa e il tema era come affrontare la crisi economica e come cambiare anche con la crisi economica quindi come sfruttarla anche come opportunità
E io credo ne ho scritto c'è un nove proprio una mia riflessione
Suso articolo ventuno che io credo che questo dovrebbe essere anche veramente l'occasione per ripensare
A quelle che sono più che l'approccio del nostro sindacato questa è una mia idea personale ovviamente io credo che l'idea di includere ma includere non solo come bella parola è bello slogan ma perché
Questo siamo siamo questo siamo capaci e bravi tutti
Ma ripensare i servizi che il sindacato offre perché da una parte c'è la
La tutela della libertà di stampa l'azione politica di politica e di pressione nei confronti dei Governi e delle istituzioni nazionali e internazionali ma dall'altra c'è anche quello che si offre realmente e concretamente i colleghi i giovani
I precari freelance le donne che
C'è bisogno comunque di una
Un'offerta che sia ci sia veramente capace di dare risposte e poi
Non generalizzate ma specifiche
Per ogni per ogni Gruppo per ogni gruppo di soggetti che si rivolgono al sindacato e tra queste
Quello di cui parliamo oggi c'è la lo
Tutela maggiore anche a livello legale barra assicurativo
A ai colleghi I colleghi freelance o ai colleghi che lavorano sul sull'on line che sappiamo hanno anche delle al momento speriamo non per sempre delle norme e differenti
A livello proprio legislativo beh questo per esempio uno dei punti fondamentali cioè riuscire a dare veramente quelle risposte che sono necessarie e capire la specificità di ognuno
Il sindacato e uno
Ed è uno solo però deve
Al suo interno le diversità devono essere non solo rispettate ma comprese
Perché io credo che solo se
Riusciamo a comprendere questi bisogni nuovi riusciamo poi ad andare avanti e a dare un un un futuro al a noi stessi alla categoria e alle
E e al sindacato che ci tutela
Quindi io ringrazio veramente ancora ossigeno questa nuova iniziativa a livello europeo che spero che
Possa essere anche condotta insieme alla Federazione e quindi cercando di di aprire e di un maggiore dialogo e di e di allargarla non solo appunto ai Paesi che sono oggi coinvolti
Ma anche ad altri e ringrazio tutti voi per essere per essere stati qui oggi la Federazione Nazionale della Stampa grazie
Allora grazie Daniela Stigliano il suo invito assolutamente benvenuto diciamo anche noi speriamo di estendere questo discorso a tutti i Paesi
Io condivido poi personalmente pure questo auspicio del sindacato diciamo trovi
Delle forme di impegno su questi che sono poi i problemi che riguarda non abbiamo fatto
Una stima no quel milleottocento che vi ho detto non nomi di giornalistiche
In dal due mila e sei a oggi a noi risultano toccati da quel da vicende di questo tipo
In tutte diciamo le rilevazioni gli studi che abbiamo fatto ci fanno capire che noi siamo entrati in contatto con una storia su dieci perché questo fenomeno
Sommerso è un fenomeno so come la violenza alle donne come il pizzo come leggo che
Diciamo le vittime tante volte non hanno la forza il coraggio di denunciarlo quindi noi essa abbiamo stimato è insomma Bari controlli ci dicono che questa stima è giusta
Che noi veniamo a conoscere un caso su dieci quindi noi abbiamo mille
è ottocento nomi che sono rivelatori di diciotto mila nomi secondo noi allora diciotto mila nomi se non li vediamo
I il numero di giornalisti iscritti all'ordine e le statistiche
Di quelli che hanno un reddito attivo cioè noi e arriviamo ad una incidenza di circa il trenta per cento della che circa il trenta per cento dei giornalisti attivi
Iscritti all'ordine ha subìto vicende di questo tipo dalle più gravi cioè le minacce di morte agli insulti pubblici al comunicato del Sindaco che ti denigra eccetera
Allora questa cosa appunto siamo assolutamente d'accordo anche il sindacato dovrebbe fare di più e speriamo che trovi il modo noi pensiamo ad esempio
Io lo lo dico così insomma che
E sindacato dovrebbe dedicare un euro di delle quote che versa ogni iscritto ad affrontare queste questioni perché questo problema e diventato
Enorme sta dilagando da tutti i punti di vista e noi dobbiamo affrontarlo non solo con queste iniziative politiche che speriamo di fare
Anche con la Federazione europea eccetera ma dobbiamo cominciare a fare concretamente un'azione di assistenza più queste entità
Perché molti colleghi hanno bisogno ecco vedi quando poi parliamo dei precari degli succedono queste cose la prima cosa che non hanno i soldi per pagare l'avvocato per difendersi e che è quella fonte quella
Quella quota di assistenza di cui parlava il Presidente purtroppo non è insufficiente perché il problema si è aggravato molto di più quindi non
Qualcosa dobbiamo fare di più e dobbiamo trovare insieme il modo di Fatah quindi noi diciamo abbiamo esaurito la nostra esposizione se ci sono delle domande siamo a vostra disposizione
Siamo stati esaurienti
Ad esempio si
Non basta la tutela legale nel contratto perché tira fuori viene viene cioè come dire poi rimane fuori tutto
Tutto il grosso del fenomeno no appunto mentre invece e molto più
Io credo che sia molto più utile una riuscire a trovare delle forme di di assicurative obbligatorio da parte degli editori sia per chi
è assunto e sia vecchi collabora che
è però la la la
E bisogna partire da da da qualche parte ovviamente ancora la depenalizzazione ideologico si va da nessuna parte non si può fare nessuna assicurazione valida
Non è però qualche qualche forma penso che lavorando ci si riesce Rizzi riuscirebbe anche a dare al fenomeno perlomeno per le cause di tipo civile per esempio
Incerto poi bisogna agire per sulle leggi
Cioè non può essere un'azione unica non può essere non c'è una ricetta è una soluzione unica devono esserci azioni combinate da tutte da da da ogni dal basso da molte parti insomma
Comunque se si comincia ad affrontare il discorso anche sulla scena pubblica perché il problema è questo che sembra che in questo discorso interessi
Mammano chili che abbia una tegola in testa non ce n'è anche nella nostra categoria
E la gente lo scopre perché gli è caduta Luisa tegola in testa quattro edifici ma non è visto che la settimana dopo era caduta in testa il tuo amico al tuo collega la tua quindi un altro aspetto
L'auto e censure a sì ma l'altro aspetto che va assolutamente un problema serissimo quello dell'autocensura l'altro aspetto è quello della solidarietà
Perché guardate che noi dal nostro osservatorio noi abbiamo notato che la solidarietà
E molte poca nella categoria dei giornalisti su queste cose
Ebbene diminuita da quanto noi abbiamo cominciato a fare questa attività noi abbiamo notato che la sua time manifestazioni e le attestazioni di solidarietà sono diminuite quindi e
Insomma io lo dico così modo pacato no ma ne siamo molto preoccupati c'è qui e la sue fazione
E e
In parte già avvenuta ci sono dei colleghi che ti raccontano quello che è successo dici ma perché non me lo dicevi non lo do punto
Ma tanto che lo dice a fare ti dicono non serve a niente non ti danno ma quel particolare e allora lì che viene fuori l'autocensura ti dicono sa e l'unico modo di difendersi
E che tu quando trovi la notizia e dove si terrà ognuno sa giri la testa dall'altra parte
Questo è il problema in questo Paese cioè che la
Lo spazio dell'informazione si va riducendo
Succede anche negli altri Paesi assolutamente ha ragione Daniela Stigliano però guardate che c'è una particolarità nell'elenco di tutti quei Paesi che abbiamo fatto
Ci sono paesi cioè insomma in quando ragioniamo su queste cose noi dividiamo il mondo in due ci sono dei Paesi in cui dice la Costituzione le leggi dicono che
L'informazione libera cioè l'Italia è uno di questi Paesi in Turchia no insomma c'è la censura di Stato ma come
C'è in tanti di questi altri Paesi allora l'Italia appartiene ad una categoria di Paesi dove tutto è libero no
Però ecco è qui la particolarità dell'Italia
Qui
E il paese simbolo il come si può
Si possono affermare forte medi censura estense pur avendo delle leggi che le vietano
Questo l'assurdità del caso italiano ed è il motivo per cui
Altri Paesi sola Germania la Francia l'Inghilterra alla Spagna ci guardano
Col sospetto con interesse ci considerano un po'contagio sia in realtà noi riguardiamo con altrettanta diffidenza perché noi diciamo guardate che
Fino a quando ossigeno non ha cominciato a quello e questo non ha cominciato a fare uno screening e con un metodo particolare rilievo cioè non abbiamo inventato un attacco no una cosa
Diciamo facciamo lo screening
In Francia e Germania eccetera facciamo ed è quello che io credo che i risultati non sarebbero poi così tanto diverse ai colleghi che lavorano in Francia per esempio nelle
Delle
E le nei giornali locali che
Laddove c'è una rete molto molto vasta anche molto forte di di di testate locali non è che non subiscano dei condizionamenti poi poi magari gli raccontano di meno ecco
O magari vengono direttamente comprati tutti dalla come dal dal dal dal politico locale li allora non c'è neanche più bisogno di
Di di minaccia o del nostro diciamo è un male un ma è un modo positivo di offriamo io diciamo non arrivo alle conclusioni che sarebbe uguale
Contrastino io vorrei vedere direi io
Io dico è la vera abbiamo detto a Varsavia questo meeting internazionale dell'OSCE noi
Abbiamo chiesto ufficialmente di fare questa operazione abbiamo messo a disposizione
Il nostro metodo che appunto dicevo un metodo che ha in un Paese in cui si diceva
Che queste cose erano episodi che nessun non c'è nessun ce n'era uno ogni tanto ci abbandona l'abbiamo applicato questo metodo è stato come accendere la luce con I questo metodo l'abbiamo messo a disposizione vissute le istituzioni internazionali
E insistiamo secondo noi bisognerebbe farlo nell'interesse
Della libertà in tutti i Paesi perché finché
E di informazione si si farà
Badando alla pari pericolosità della notizia prima di pubblicano ecco non saremmo in un Paese libero
Grazie di tutto non ho
A tutti