14APR2014
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Le criticità del Def, Documento di economia e finanza

CONFERENZA STAMPA | Roma - 15:00. Durata: 40 min 16 sec

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Ll presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sulle criticità del Def.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Le criticità del Def, Documento di economia e finanza" che si è tenuta a Roma lunedì 14 aprile 2014 alle 15:00.

Con Renato Brunetta (deputato, capogruppo alla Camera dei deputati, Forza Italia - Il Popolo della Libertà - Berlusconi Presidente).

La conferenza stampa è stata organizzata da Forza Italia.

Tra gli argomenti discussi: Commissione Ue, Debito Pubblico, Decreti,
Economia, Elezioni, Europee 2014, Finanza Pubblica, Fisco, Forza Italia, Governo, Impresa, Lavoro, Napolitano, Occupazione, Parlamento, Presidenza Della Repubblica, Reddito, Renzi, Salario, Spesa Pubblica, Tasse, Ue.

Questa conferenza stampa ha una durata di 40 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

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15:00

Organizzatori

Forza Italia

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Grazie buongiorno
Questa conferenza stampa
Per informarmi che in tarda mattinata di oggi
Ho inviato una lettera di oltre cinque pagine al Presidente della Repubblica
Per sottolineare le criticità
Non solo e non tanto del Documento di economia e finanza il cosiddetto Tess
Che le Commissioni parlamentari Bilancio Camera e Senato stanno proprio in queste in questi momenti
Affrontando
Attraverso delle audizioni buongiorno Rocco Palese
Capogruppo in Commissione Bilancio ma soprattutto
Per mettere in rilievo
L'assoluta
In percorribilità
Del decreto
Di venerdì prossimo che il
Presidente Renzi ha più volte annunciato
E la Regione ve la spiego
Perché sarà spiegata sarà contenuta nei documenti che voi avrete a disposizione non la lettera
La sua versione originale per ragioni
Di rispetto nei confronti del Presidente Repubblica ma nella sostanza questo sì noi questo materiale
E la lettera l'abbiamo inviata o le invieremo oggi pomeriggio oltre che il Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio dei Ministri ai Presidenti di Camera e Senato e i Presidenti delle Commissioni bilancio
E finanze di di Camera e Senato al Ministro dell'economia Ragioniere generale dello Stato al Presidente alla Corte dei conti al Governatore della Banca d'Italia nonché
Alla presidente della BCE Draghi al vice Presidente della Commissione Tajani al Presidente la Commissione europea Barroso alla Presidente va rompo il
Al Presidente dell'Eurogruppo disse Blair ma al commissario per gli affari economici ancorché impegnato
In in campagna elettorale Olli prende
In premessa
Noi
Siamo sempre stati dell'avviso che
La vera
E unica manovra per salvare l'Italia sia quella di ridurre la pressione fiscale
E con la riduzione da persone fiscale darà
Realizzare attraverso il taglio della spesa su questo dunque è
La via maestra per
Far ripartire la crescita e la via maestra per rilanciare il nostro paese
Quindi
La riduzione del peso fiscale è nel DNA di Forza Italia del nostro partito dei nostri Gruppi parlamentari
La nostra critica critica
Totale che rivolgiamo al tempo lire anzi è proprio quello che non si riduce
La pressione fiscale non si fa il taglio della spesa
Ma si realizzano semplicemente dei trucchi politico contabili semplicemente per
Drogare la campagna elettorale evincere le elezioni europee
Questo in spregio alle regole di bilancio questi spregio alla Costituzione all'articolo ottantuno della Costituzione questo dispregio ai regolamenti e i trattati che regolano la nostra presenza in Europa
La lettera al Presidente della Repubblica
Lunedì trentuno marzo abbiamo già inviato una lettera al Presidente della Repubblica
Volta a manifestare
Per con anticipo rispetto ad oggi le nostre preoccupazioni sullo stato dei conti pubblici italiani
Mercoledì due aprile cioè a stretto giro di posta abbiamo ricevuto una risposta alla nostra lettera
A firma del Segretario generale presenza la Repubblica Donato Marra da cui si evinceva che le nostre preoccupazioni erano anche le preoccupazioni del Presidente della Repubblica e che quindi Presidenza della Repubblica
Avrebbe vigilato come suo compito e della qual
Prontezza di risposta noi abbiamo ringraziato immediatamente il Presidente della Repubblica
Martedì otto aprile il Governo a approvato in Consiglio dei Ministri il documento di economia e finanza
Primo punto non detto da nessuno certamente non dal Presidente del Consiglio
E che è una grave omissione le previsioni governative contenute nel Documento di economia e finanza indicano un Orte peggioramento dei dati più sensibili di finanza pubblica
Cioè il Documento di economia e finanza
Descrive un percorso di finanza pubblica in netto peggioramento rispetto anche alle stesse previsioni dei documenti governativi di sei mesi di sei mesi prima
Un peggioramento cioè di quei saldi
Che non solo sono sottoposti una più stretta vigilanza di carattere costituzionale articolo ottantuno leggi rafforzate leggi di bilancio ma sui quali si era già pronunciata la Commissione europea in senso preoccupato
Lo scorso cinque marzo due mila e quattordici anche qui è un punto
O da pochi considerato
Il documento della Commissione Europea del cinque marzo il Governo e italiano era accusato di non rispettare il necessario percorso di riduzione del debito pubblico si aggiungeva inoltre l'invito a migliorare il deficit strutturale
Sostanzialmente il la procedura
Che si è aperta con
Il monitoraggio del cinque marzo viene considerata da tutti lo dico in termini
Semplici una sorta di tre procedura di infrazione cioè di apertura di tre procedure difensori c'è un avviso ai naviganti
In cui si dice guardate che siete sotto monitoraggio perché i vostri andamenti sul debito e deficit strutturale
Non sono quelli in linea con
I documenti e gli impegni che avete preso
Qui siamo al cinque marzo come se
Tutto ciò non fosse mai accaduto il destro varato dal Governo quello che è in discussione in Commissione Bilancio di Camera e Senato
Presenta ulteriori di scostamenti significativi che non vanno a
Certo la direzione auspicata dalla Commissione europea voi avete anche nel
Nel nel nel dossier un po'di stima innanzitutto crescita del PIL
Nel documento nel testo che c'è uno zero otto
La Commissione europea dice zero sei non è chiaro se
Nello zero otto del Governo e diano del terzo e sia incorporata la manovra
Noi pensiamo di no perché se fosse stata incorporata la manovra nel destro e doveva essere descritta e coperta la manovra
Perché se no la risoluzione che approva il destro sarebbe una risoluzione monca priva
Di indicazioni sulla manovra siccome quel che vale poi Ai fini
Dai controlli è il il numero indicato per la crescita del PIL dalla Commissione europea c'è zero sei
Noi abbiamo uno zero due di crescita del PIL in più
Non giustificato perché se fosse ripeto incorporante la manovra nel terzo dovrebbe essere descritta in tutto e per tutto la manovra
Con le relative coperture la manovra di stimolo all'economia che dovrebbe portare rispetto a una sorta di tendenziale un miglioramento di due decimali
Altro punto deficit strutturale
Voi sapete benissimo perché quello che conta veramente non è il deficit nominale ma è il deficit strutturale il deficit strutturale
Il deficit nominale corretto per gli andamenti del ciclo con dei calcoli un po'un po'complesse bene io non il dessert prevede un deficit strutturale di del meno zero sei
E fin qua come dire la cosa corrisponde perché lo stesso deficit strutturale previsto dall'Unione europea meno zero sei
Salvo che
Nella
Nota di aggiornamento al desse del due mila tredici per il due mila quattordici il deficit strutturale di letta tanto per dire previsto per il quel mi due mila quattordici
Era dello zero tre meno zero tre quindi nel dato del Governo sul testo e cioè un peggioramento
Da meno zero tre almeno zero sei
Il che vuol dire che lo stesso Governo come dire ci dice attenzione che le cose stanno andando peggio di come avevamo previsto sei otto mesi fa e la Commissione europea
Conferma
Salvo che qui
Avviene il primo
Stavo per dire troupe col primo imbroglio che nonostante questo peggioramento dallo zero tre allo zero sei confermato dalla Commissione europea vediamo che nel due mila cinque compare
Un deficit strutturale dello meno zero uno
E c'è un miglioramento di zero cinque meno di di un miglioramento di zero cinque guarda caso quel zero cinque che la Commissione europea impone a tutti i Paesi per essere
In linea con gli andamenti di finanza pubblica salvo che
E le bugie hanno le gambe corte la Commissione europea per il due mila e quindi si prevede uno meno zero virgola otto e cioè
Un peggioramento conseguente allo zero tre zero sei zero otto
Chiaro quindi noi abbiamo una peggioramento dei conti
Con dei funamboli ismi contabili da parte del versa di Renzi assolutamente non giustificati
Veniamo al deficit nominale quello che di cui si discute di più abbiamo indicato nel Jeff Koons meno due virgola sei
Che bontà sua Renzi non ha toccato attingendo a questo meno due virgola sei qui due decimali di cui aveva parlato nella famosa conferenza stampa dei pesciolini
Bene la con la Commissione europea dice anch'essa meno due virgola sei
Il problema però adesso è che questo meno due virgola sei
è al netto del decreto di venerdì prossimo
Cioè noi abbiamo che questo due virgola sei
E al netto di due cose una
Della
Nota
Dell'avvertimento deve warning e che ha fatto il cinque di marzo la Commissione europea dicendo guardate che stiate siete fuori linea con i punti e quindi dovete fare una manovra correttiva
Che nel terzo innocente
Ma
Per sopra mercato
Visto che ventina dichiarato in Parlamento che dopo il giovedì
Venerdì
Fa
La manovra
Il teste chiamiamola così quella degli ottanta euro
E siccome ente ad oggi nulla è dato sapere
Sulla natura di questa manovra ma sulla sua entità sì che grosso modo equivale a un punto di PIL su base annua
Se voi calcolate gli otto mesi bonus più gli otto mesi incapienti più calcolate IRAP e calcolate
Energia sempre su base annua
Ne viene fuori da una stima
Cauta una
Punto di PIL in deficit non coperto
Perché le coperture che finora noi abbiamo visto
Sono
Ho una tantum e aleatorie o aleatorie e una tantum o sconosciute pensiamo al quattro virgola cinque miliardi della spending review che in ogni caso in quanto spende in
Non saranno sincronizzati rispetto
Al bonus IRPEF
Ne deriva che il timore e che il deficit nominale
Possa passare dal due sei
Da almeno due sei a oltre
Il tre e mezzo e cioè tra i cinque tre e sei
Con ripercussione ovviamente anche sul due mila e quindici perché
Le manovre non sono una tantum per gli otto mesi due mila quattordici ma sono anche
Due mila due mila e quindici
Ne deriva che esse peggiore deficit nominale
Non può non peggiorare torniamo indietro il deficit il deficit strutturale siccome siamo già fuori
Meno zero sei siamo lontani dallo zero siamo lontani dal posto balance meno zero cinque
La Commissione senza decreto prevede già un meno zero otto
Il trucco del meno zero uno non è spiegato ne deriva che siamo meno zero otto della Commissione più
Un punto
Dal decreto
Non coperto o mal coperto e cioè siamo in deficit strutturale oltre l'uno e mezzo verso l'uno e otto per cento di deficit strutturale
E cioè in piena procedura di frazione ricordo che per la procedura di infrazione basta andare oltre lo zero cinque
Anzi l'anno prossimo lo dovremmo essere allo zero
Tollerato uno zero due zero tre zero quattro fino a zero cinque forse perché questo dato cinque era quest'anno ma nulla al prossimo rischiamo con la manovra in deficit
Cui si appresti a cui si appresta il presidente Renzi di finire
Oltre l'uno e mezzo i traffici strutturale il che vuol dire oltre il tre e mezzo tre e cinque di quello nominale
Per non parlare del debito oggi avete visto gli ultimi dati Banca d'Italia
Desse dice centotrentaquattro per cento centotrentacinque per centotrentaquattro e nove deficit e PIL la Commissione europea dice qualcosa in meno centotrentatré e sette son problemi problemi definitori
Sostanzialmente nel due mila e quindici il debito rimane più o meno gli stessi agli stessi livelli poco più e poco meno
Che se ci pensate e l'altra condizione assolutamente negativa che era alla base dell'early warning chiamiamolo così o del monitoraggio
Tre procedure di infrazione del cinque di marzo debito l'andamento del debito e l'andamento del deficit
Del deficit strutturale
Il Governo italiano quindi benché sottoposto a vigilanza speciale a seguito del citato documento della Commissione Europea del cinque marzo non solo non ha adempiuto alle prescrizioni che dava il documento del cinque marzo
Ma ha presentato previsioni peggiorative come abbiamo detto nel DIEF e
Produrrà il tutto un ulteriore impatto peggiorativo se ci sarà il decreto
Di
Venerdì prossimo
Quello che diciamo noi e che
Senza decreto di venerdì
Se l'Italia avesse dovuto
Obbedire alle indicazioni del documento di monitoraggio
E di messa in allerta della Commissione europea avrebbe dovuto mettere in conto già nel testo una manovra correttiva
Sette dieci miliardi di euro
Che sette ci pensate è di ampiezza e di Di Bello simile a quelle che abbiamo visto sempre nel passato
Che è in fondo il
La deriva dei nostri conti pubblici
In ragione delle manovre in ragione della spesa
Il Governo Renzi
Nel dance nel destro Governo Renzi dice di non voler fare nessuna manovra correttiva quindi vale quello che ho detto prima
Il rischio è che si sommi una macchina mancata manovra correttiva
Di
Zero quattro punti Di Pietro
Sette dieci miliardi
Da zero quattro zero sei punti di PIL a quello che
Però su questo bisogna essere
Indeterminati succederà con il famoso decreto di cui però poco o nulla si sa
Quindi noi abbiamo una devianza
Già incorporata nel destra
Rispetto alle prescrizioni del cinque marzo della Commissione europea e Iran non volontà da parte del Governo italiano di fare una manovra correttiva a cui si è aggiungerà
Il decreto di venerdì
Il Governo però
Conosce come le conosciamo noi le regole e si appella
A eventi eccezionali per dire che non
Che non fa la manovra correttiva che non corregge i conti non rispiega
In maniera puntuale ma riconducibile alla crisi economica che ha colpito l'Italia ed Europa
E ha annunciato di voler far ricorso alle procedure dall'articolo sei della legge duecentoquarantatré duecentododici che contiene disposizioni per l'attuazione del pareggio di bilancio i sensi dell'articolo ottantuno sesto comma della Costituzione
Quindi
Si giustifica appellandosi
All'articolo sei della legge due quattro tre attenzione anche qui però c'è
Un
Problema
La legge dice
Prevede che qualora il Governo intenda discostarsi temporaneamente dall'obiettivo programmato di medio termine e sono gli obiettivi
Dati dalla Commissione europea e sui quali c'è
Il monitoraggio del cinque di marzo qualora il Governo intenda discostarsi temporaneamente dell'obiettivo programmato il medio termine come avviene appunto stando alla lettera del Destra il Governo
Deve sentire la Commissione europea per avviare una complessa procedura in cui siano evidenti le cause che l'hanno determinato e definire un conseguente piano di rientro e cioè il Governo poteva dire
Non seguo quel sentiero che tu mi ha indicato
Ma se lo dice appellandosi
Alla legge rafforzata due quattro tre
Di applicazione dell'articolo trentuno deve chiedere però prima
Il parere previo alla Commissione europea
Mi sono letto e riletto il DEF traccia di questo parere previo della Commissione europea pace
Quindi il rischio è che noi giovedì andiamo ad approvare una risoluzione che approva il testo base che non contiene
Il parere previa della Commissione europea da chi è stato dato questo parere previo è stato dato al telefono da chi da Olli Rehn a Padova
Se si
Ci si dica la trascrizione della telefonata
Ora siccome questo è previsto dalla legge e lei su questa discostamento c'è addirittura la maggioranza assoluta degli aventi diritto nel voto di questo discostamento
Noi chiediamo formalmente al Governo e per questo ci siamo rivolti al Presidente della Repubblica che venga rispettata la due quattro tre
E che venga evidenziata di fatto il parere della Commissione europea sulla volontà o sulla necessità di discostamento da parte del Governo rispetto alle prescrizioni
Di rientro
Nel Darfur non c'è nessuna
Traccia della
Parere della Commissione europea
Ed è il piano di rientro concordato con la Commissione europea perché la Commissione europea non si può dire sai che ti dico ho avuto cause eccezionali e pertanto mi discosto poi anche dirglielo ma devi DD
Ho avuto situazioni eccezionali dovute alla crisi dei verifichiamo insieme
E pertanto consentimi di deviare dal percorso concordato ma l'impegno agli entrarvi
E la Commissione europea dice ok mi sta bene così ma siccome non c'è alcun parere non c'era la specificazione delle cause eccezionali e non c'è nessuna piano di rientro io chiedo che prima dell'approvazione
Della risoluzione che approva il dessert
Di anche esplicitato il parere della Commissione europea e il relativo piano di rientro anche perché qui ne va dell'articolo trentuno della Costituzione
Non si può approvare l'articolo ottantuno della Costituzione della forzata di applicazione dell'articolo ottantuno della Costituzione e poi farne carne di porco come si suol dire in termine tecnico
La Commissione europea deve essere investita
Deve essere spiegato la ragione delle cause eccezionali valutata l'entità e una volta concordato valutato se è coerente e tutto ciò indicato il piano di rientro
Esattamente quello che chiedeva la Commissione europea con il documento del cinque di marzo
La deliberazione con la quale ciascuna Camera autorizzato scostamento e approva il piano e adottata a maggioranza assoluta negativi componenti questa è la prima volta che si applica la norma la primissima volta
E io ad a all'interno abbiamo chiesto al Presidente della Repubblica queste sempre la lettera e presentare pubblica che vigili
Perché è una norma di carattere costituzionale che si applica per la prima volta
Venga rispettata
Previa
Consultazione con l'Unione open e previo
Come dire condivisione con l'Unione europea di entità e piano di rientro
Ma il valore dei dei di questa procedura che può sembrare un po'barocca un po'complessa evidente queste norme sono state costruite per evitare che una semplice maggioranza parlamentare possa utilizzare lo strumento della finanza pubblica per fini impropri
Magari di natura elettoralistica e cioè
Tutt'droghe una campagna elettorale facendo deficit dando soldi
E distruggi i conti pubblici del Paese distrugge la credibilità del Paese
Il timore che abbiamo noi e questo timore noi abbiamo espresso presenterà il pubblica
Pensate
Già partire dai
Che se poi aggiungiamo al teste
Il decreto di venerdì cioè del giorno dopo peggio mi sento
Già il teste in quanto tale
è suscettibile di essere sanzionato e censurato dalla Commissione europea e non ha i crismi
Di legalità costituzionale previsto dall'attuale normativa se ha poi a questa devianza aggiungiamo
L'altra devianza di venerdì quella del decreto che vale ricordiamolo un punto di PIL malamente coperto impropriamente coperto scoperto ne deriva una situazione gravissima
Abbiamo scritto al Presidente della Repubblica
Abbiamo scritto a tutte i soggetti istituzionali competenti e abbiamo inviato tutta questa documentazione oltre che aver la data
Ai giornali l'abbiamo inviata CGIL CISL UIL e UGL ANCI UPI e Uncem all'Abi Confindustria R.E.T.E. imprese Italia Confapi
Alleanza delle cooperative italiane
L'abbiamo data poi anche nell'Istat Banca d'Italia corte Corte dei conti e cioè a tutti i soggetti che saranno auditi che sono auditi sono in corso di audizione sono in corso di audizione quindi la situazione e gravissima
Io credo che con questa azione
Noi non intendiamo bloccare l'azione del Governo
Tutt'altro i Governi hanno diritto di fare politica economica i Governi hanno diritto di abbassare le tasse alzare le tasse i Governi hanno diritto di fare tutto quello che ritengono
Nel rispetto della legge della Costituzione e nel rispetto dei regolamenti e dei trattati europei
Noi riteniamo che questo Governo non stia rispettando la Costituzione non stia rispettando l'articolo ottantuno in particolare non sia rispettata la legge la forzata di applicazione dell'articolo ottantuno non sia rispettando appunto le due quattro tre
Non sia rispettando le leggi di bilancio noti rispettando i regolamenti e trattati europei
Proprio per questa Regione abbiamo mandato una lettera al Presidente della Repubblica perché vigili su tutto questo il senso della lettera è contenuto in questa in questa slide
In quest'altro ci sono tutti i punti critici della destra e voi li potete vedere e su questa RAI di ci sono in sintesi i numeri del discostamento
Sono cose di una gravità
Assoluta
Che tra l'altro poi rischiano di inquinare drogare
La campagna elettorale
Che si sta aprendo sia per quanto riguarda le elezioni
Europee che per quanto riguarda le elezioni amministrative
Noi crediamo che con questo testo e la manovra susseguente quella del Venerdì Santo
Si voglia comprare il consenso
In Italia cioè drogare la campagna elettorale e questo se possibile un vulnus una ferita
Spaventosa
Alle regole democratiche
Oltre che alle regole costituzionali e le regole di bilancio
Sono a vostra disposizione scusami Rocco non ho i lavori di Commissione
La materia è
All'apparenza un po'ostica ma solo un po'non abbiamo deficit riassumo deficit nominale deficit strutturale
Il deficit nominale quello di cui si parla sempre famoso tre per cento due sei e così via
E il deficit strutturale che è corretto per il ciclo noi per quanto riguarda il deficit strutturale dobbiamo arrivare a zero Massimo allo zero cinque normalmente la storia di questo Paese ha dimostrato che di periodo il periodo
Idee i valori obiettivo dell'uno dell'altro devono essere di volta in volta corrette in corso d'opera con delle manovre correttive
Noi siamo fuori da i sentieri già indicati dal Governo letta per quanto riguarda il deficit strutturale da zero sei zero tre si va allo zero sei
E e questo lo dice interessa stesso noi abbiamo quindi siamo fuori corso barra bis che è al massimo meno zero meno zero cinque
Salvo poi di
Inserire che l'anno prossimo sarà lo zero uno ma non si sa come e perché laddove invece la Commissione dice zero otto
La Commissione ci dice il cinque di marzo guardate che siete fuori linea e lo dice lo stesso Renzi che siamo fuori linea quindi correggetemi nel destro non c'è alcuna correzione anzi
Si dice esplicitamente che non si farà una manovra correttiva che si ricorrerà
Alla i fattori eccezionali
Bene se si può ricorrere i fattori eccezionali c'è una procedura che si deve aprire non è stata persa c'è un parere che deve essere dato dalla Commissione che non è stato dato c'è un percorso di rientro
Che deve essere concordato che non è stato dato concordato e quindi che non c'è quindi oggi siamo nell'impossibilità di approvare la risoluzione giovedì prossimo la risoluzione di approvazione del dai fatti se non c'è
Il concerto con la Commissione europea
Ma quante quel quand'anche questa rivalse e ci fosse un percorso di rientro essi Commissione lo perdite sì sì è vero ci sono i fattori eccezionali voi avete un percorso di rientro i prossimi uno o due anni e dovete fare così così così bene
Saremmo se mai ci fosse ma non lo vedo
E come la mettiamo poi col decreto di venerdì
Che gli altri tutto al vaso di Pandora
Dei conti dei numeri del deficit strutturale di vi dico una sola cosa molto semplice
Se il decreto di venerdì venisse approvato dal Consiglio dei Ministri di risse con controfirmato dal Presidente della Repubblica porterebbe per il mese di maggio
La riduzione dei famosi ottanta euro a
Quella
Pur platea di contribuenti
Noi avremmo bisogno già da maggio di ottocentotrenta milioni di copertura
Perché il valore mensile
Del
Della riduzione degli ottanta euro netti
è per quella platea indicata di circa ottocentotrenta milioni di Euro per maggio per giugno per luglio
Tre agosto per settembre ottobre novembre servono coperture altrettanto fresche rispetto alle mancate entrate
Quelle coperture fresche semplicemente non esistano perché o si tagliano le pensioni
O si tagliano gli stipendi pubblici
A tutti i dipendenti pubblici non ai media dirigenti
Il cui gettito forse darà su base annua a al netto dei ricorsi tra i quattrocento milioni servono ottocentotrenta milioni al mese di copertura
Da dove vengono questi ottocentotrenta milioni al mese di copertura questo è il punto non ci possono essere la spending review perché la spending review può dare copertura e forse di entità che non si sa in tempi che non si sanno
Ma tu hai bisogno della copertura a maggio a giugno a luglio se no
Ti peggiore disavanzo e che il peggiore fabbisogni
Se la situazione è così precaria già assunte
Cinque di marzo
Esenti eccezionali concerto con l'Unione europea immaginiamoci cosa succede
Dopo il decreto per questo chiediamo al Presidente della Repubblica non solo di vigilare sul testo ma di vigilare ancor di più
Sul decreto verificandone ovviamente le coperture
Mi viene un cattivo pensiero che qualcuno voglia del messo in moto tutto questo sperando uno nelle vacanze pasquali
Due nel fatto che o divenne se in altre faccende affaccendato in campagna elettorale penso sia
In
In ferie oppure in
Vicenza che la Commissione sia tutta
In
Licenza per campagna elettorale
Relativamente alle elezioni europee e che quindi si voglia perseguire la strada del cosa fatta capo ha attenzione però perché quando il due di giugno la Commissione europea andrà a verificare d'essere ed eventuale decreto
Se i numeri e se le procedure se i percorsi sono quelli che ho detto non potrà far altro che aprire la procedura di frazione a qualcun altro potrà anche dire stima intanto Renzi ha vinto le elezioni europee
E amministrative B
Se così fosse
Sarebbe per grave
Per questa ragione abbiamo scritto al presidente la Repubblica abbiamo inviato una lettera
A tutti i soggetti
Interessati e competenti sulla base di questo semplice ragionamento basato sulla vettura attenta dei documenti del Governo
Esserci amici dell'Adnkronos questa intenzione del Governo di appellarsi alle procedure straordinaria è stata esplicitata in terra sì
E l'altra cosa ci può spiegare un attimino confesso un po'di ignoranza il meccanismo di questo deficit strutturale cioè come va a incidere poi sul rapporto del tre per cento
Ed esige nominare e quello che conoscete Colona Street
Il tre due sei uno e otto che è previsto in riduzione l'obiettivo
Il deficit nominale incorpora il ciclo se il ciclo va bene è basso e vada coincidere sosta all'ente con istruttori con lo strutturale
Se il ciclo è negativo abbiamo una discostamento tra nominale e strutturale lo strutturale quello che è al netto della congiuntura
Quindi se adesso siamo in congiuntura negativa dobbiamo avere due deficit uno nominale
Che è quello tre due sei due otto e uno strutturale corretto per il ciclo a Correzzola per il ciclo è un algoritmo un po'complesso che però ti porta per il due sei a farlo diventare zero sei
Va bene quindi due punti di ciclo
La gli obiettivi europei ti dicono pareggio di bilancio o
Vicino al pareggio di bilancio plauso to balance il costo balance e quanto vicino al massimo discostamento dallo zero di zero cinque noi quest'anno indizi diciamo zero sei
Ma attenzione avendo detto pochi mesi fa zero tre quindi vuol dire che le nelle previsioni del Tesoro noi siamo in fase di peggioramento rispetto al deficit strutturale o perché le manovre correttive non sono state sufficienti
Uno sempre corretto per il ciclo
E lo sei cita lo lo zio sei differenza rispetto al pareggio di bilancio che comunque ci fa stare sempre nel due virgola zero
Nel due virgola sei rispetto al Trattato sulla ma ci sono che questo percorso è sottoposto a early warning al suono della campanella
Da parte della Commissione europea che ci dice attenzione
Che non siete nel sentiero come leva delle spaziali no il computer calcola anche se non c'era angolatura giusta turisti di rimbalzare e e di non raggiungere l'obiettivo è di perdenti nello spazio
E quindi dovete correggere e magari va oltre mastri che anche e certo egli si sia siamo noi la Slovenia altra mandato ed altre
Al
Correggete la traiettoria noi non solo non abbiamo corretta ma abbiamo detto volutamente non abbiamo corretta perché ci appelliamo alle procedure ai agli eventi eccezionali però l'appellarsi agli eventi eccezionali richiede
Il parere della Commissione europea e
Il concordato al piano di rientro perché non c'è tutto questo noi prima
Per l'approvazione della risoluzione in Commissione diremo alto e forte questo noi vogliamo il parere della Commissione europea e vogliamo il piano di rientro
Il che
Ancor prima
Di venerdì che giovedì viene prima di tenervi quando ci sarà se ci sarà
Il decreto degli ottanta euro il quale riapre
Le preoccupazioni riapre le criticità
Non prezzare uno zero due zero tre ma
Per almeno un punto Di Pietro
Se le coperture che abbiamo perché il Governo ha indicato anche oggi nella nella intervista di Dervio continua ad indicare sono quelle che sono state dette
Per questa Regione causati Rocco per questa ragione noi ci siamo dire ecco per questa ragione noi ci siamo appellati
Al Presidente della Repubblica che vigili e ripeto non perché non vogliamo la riduzione della pressione fiscale ma non così
Va bene grazie signori