15APR2014
dibattiti

Le nuove evidenze scientifiche sui cambiamenti climatici: i rischi e le politiche di adattamento in Italia

CONVEGNO | Roma - 10:45. Durata: 2 ore 17 min

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Organizzato in collaborazione con l'Institute of European Democrats.

Convegno "Le nuove evidenze scientifiche sui cambiamenti climatici: i rischi e le politiche di adattamento in Italia", registrato a Roma martedì 15 aprile 2014 alle 10:45.

L'evento è stato organizzato da Centro per un futuro sostenibile.

Sono intervenuti: Francesco Rutelli (presidente del Centro per un Futuro Sostenibile), Carlo Carraro (professore), Sergio Castellari (senior scientis del Centro Euro-Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici), Vincenzo Artale (ricercatore), Andrea Valcalda (responsabile del Progetto Ambiente
e Innovazione dell'ENEL), Valerio Rossi Albertini (professore), Giuseppe Francesco Maria Marinello (senatore, Nuovo Centrodestra), Loredana De Petris (senatore, Sinistra Ecologia Libertà), Ermete Realacci (deputato, Partito Democratico), Enrico Borghi (deputato, Partito Democratico), Gian Luca Galletti (ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Unione dei Democratici Cristiani e dei Democratici di Centro), Marzio Galeotti (professore).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Acqua, Adriatico, Agricoltura, Alpi, Ambiente, Appennini, Brevetti, Carbone, Cina, Clima, Cnr, Comuni, Consumi, Copenaghen, Crisi, Delocalizzazione, Deserto, Ecologia, Economia, Effetto Serra, Elettricita', Elettronica, Enea, Energia, Europa, Fermi, Fonti Rinnovabili, Foreste, Fotovoltaico, Gas, Geopolitica, Geotermia, Germania, Ginevra, Immigrazione, Impresa, India, Inquinamento, Investimenti, Italia, Mare, Mass Media, Mediterraneo, Ministeri, Natura, Nucleare, Onu, Politica, Porto Tolle, Privatizzazioni, Produzione, Regioni, Ricerca, Scienza, Societa', Statistica, Storia, Tecnologia, Territorio, Terzo Mondo, Trasporti, Vento.

La registrazione video di questo convegno ha una durata di 2 ore e 17 minuti.

Questo contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

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10:45

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Enrica Izzo
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Prego accomodarsi iniziamo
Il nostro incontro
Che è dedicato alla
Dopo rapporti del IPCC mettiamola mettiamola così
La stampa internazionale e l'opinione pubblica
Anche se certamente molto meno che
In passato
In termini mediatici in termini comunicativi hanno
Recepito dei messaggi
Frutto delle norme lavoro
Dei gruppi costituito in seno alla IPCC
Il Comitato Inter governativo sui cambiamenti climatici delle Nazioni Unite
Vedete scorrere le immagini ufficiali diciamo così che sono state elaborate in quel contesto la nostro incontro vedrà degli autorevoli studiosi
Esprimersi raccontare
Anche la loro esperienza diretta perché
Sia Sergio Castellari Carlo Carraro hanno partecipato così proprio rodato un contributo fino a poche ore fa durante il loro svolgimento ci aspettiamo anche che diano
Qualche elemento di valutazione qualche Insight diciamo così a proposito
Della
Del vera posta in gioco
Oltre che su ciò che è apparso nei titoli e nei comunicati oltre che nei documenti ufficiali
Prima di
Dei relatori che sono qui presenti
Al tavolo sapete che nel corso della mattinata interverrà il ministro all'Ambiente interverranno parlamentari
I due Presidenti delle Commissioni Ambiente del Senato della Camera
E ci saranno altri importanti contributi a partire con la senatrice Loredana De Petris che guiderà la tavola rotonda il confronto di di di taglio più politico
Il primo contributo alla nostra riunione viene da Carlo Carraro
Che ce lo manda ce lo ha lo ha inciso lo ha registrato
Per noi ieri sera non potendo intervenire e che manderei non poteva intervenire fisicamente e che manderei subito in onda ricordo che
Carlo Carrà oltre che il
Rettore di Ca'Foscari profezia di Venezia dirige l'Infernaccio Center focolai ma
Governance Licci ci G
Buongiorno a tutti i presenti a questo incontro ringrazio Francesco Rutelli per aver organizzato mi spiace non essere oggi oggi purtroppo mille quindi trattengono qui a Venezia innanzitutto lasciatemi dire che summary era il rapporto assoluto documenti intrinsecamente diversi
Mentre mentre la sintesi è un documento politico approvato dai tutti i Governi per esempio di centoventi presente a Berlino per per l'Assemblea plenaria il rapporto invece un documento prettamente scientifico che fa la sintesi delle conoscenze sul tema quanto emerso di nuovo sul tema negli ultimi cinque medio cinque sei anni
Per la differenza importante perché nella la sintesi non si trovano alcune informazioni molto rilevanti che si trovano invece nel rapporto e non si trovano essenzialmente per l'opposizione di
Alcuni Paesi che hanno voluto che fossero inserite
è evidente che ogni nel Paese ogni singolo Paese ha un potere eviti vede un potere abbastanza forte per esempio atteggiamento nelle solite sardi comuni costante intervento per togliere
Dal dalla sintesi del rapporto tutte quelle affermazioni che non si trova nel rapporto macabra salita voluto si trovassero la sintesi oppure affermazione di principio
Come il fatto che il clima la protezione del clima sia un bene comune sono state tolte dalla dalla sintesi perché implicavano delle responsabilità che alcuni Paesi Stati Uniti compresi non volevano venissero approvate all'unanimità dei Paesi dell'Assemblea plenaria siccome è stata tolta o comunque devastata rispetto a quello che si trova nella nel rapporto non a tutta la parte relativa alla collaborazione internazionale
Venendo agli contributi più interessanti che ritroviamo nella
Nella sintesi ne sanno riforme posi mica
Direi che innanzitutto va sottolineato il la ricostruzione più accurata che in presenza
Delle dei percorsi di missione negli anni negli anni passati in modo abbastanza preciso su procedere costruire i gatti provenienti dal settore diversi delle delle emissioni di gas ad effetto serra
Il la conclusione e nota fra le immissioni non sono mai aumentate così tanto quanto negli ultimi dieci anni con un incremento medio a hanno dei superiore al due per cento due e due per cento quando invece in precedenza la media di incrementano all'età di circa l'uno e tre per cento con in un forte
Omento delle delle immissioni
Provenienti soprattutto dal settore industriale e soprattutto nel settore energetico
Che in prospettiva quando andiamo a vedere gli scenari di proiezione rimangono ancora i settori in cui le missioni sono importanti elettrico eccetera sono elettrica il settore industriale con un buon contributo anche nel settore dei trasporti anche dal settore agricolo e forestale anche se questo settore che pur contribuisce con una fetta importante intorno al diciassette per cento
In prospettiva parte ridurrà le proprie missioni e già nell'ultimo decennio e l'unico settore in cui ci sono state delle contrazioni nei termini e livelli di emissione quindi
Il quadro diciamo per quanto riguarda il contributo dei diversi settori e le missioni abbastanza abbastanza stabile
E per quanto riguarda in scenari futuri le preoccupazioni che erano state evidenziate nel quarto rapporto sono confermate
Nel quinto nel quinto rapporto perché senza ulteriori interventi in termini di misure di contenimento delle emissioni di gas l'effetto serra sui incrementi di concerto dei gas serra i relativi incrementi temperatura sono piuttosto preoccupanti
Perché se c'erano tre-quattro ore i sei gradi e quindi fondamentale che ci siano degli ulteriori interventi di impegni precise a
A Copenhagen e Cancun sono insufficienti servono ulteriori impegni e servono in tempi rapidi
Questa è un'altra un'altra informazione importante che emerge
Dalla dal rapporto perché dare è possibile ritardare leggermente impegni impegni che il suo emissioni a livello globale ma non non più di tanto certamente
C'è una soglia quella del due mila e trenta che non può essere valido bancata perché quella soglia ci indica un livello di
Il re perseguita abbastanza abbastanza elevati
Il in termini di costi in termini costi il dalla comunicazione ufficiale delle Pisicchio visto ieri enorme ed oggi in vari media infatti riporterà la nazionale e internazionale
E forse un po'troppo ottimista perché in realtà hanno hanno dato il valore minimo della banda dei costi che viene individuata nel rapporto il costo
Il costo della la riduzione delle emissioni in modo compatibile con uno un incremento temperatura non sulle due gravi il che vuol dire con concentrazioni intorno ai quattro cinquanta articolo cinquantacinque uscendo parte meno il volume
Venne posto di questa operazione rischia di essere piuttosto elevato
Con un valore mediano di circa uno punto uno punto sette che volete comunque una una fetta importante del delle il PIL viene dedicata a a ridurre le emissioni gas a effetto serra e a investimenti azionari in questa direzione
Quali sono
Altre considerazioni importanti novità importanti contenute nella nella stessa per innanzitutto per quanto riguarda le emissioni
Si parla una per la prima volta di con sanzioni dei semplici e non sa che sono le le immissioni basate non sull'origine delle missioni rispetto al luogo in cui sono prodotte ma rispetto all'ovunque dove sono in qualche modo consumati
Questo ovviamente è stato chiesto dal Preside sviluppo in particolare alla Cina che dicono ma come noi emettiamo molto anche perché molti impreciso delocalizzate dei pesi sviluppati sono tenuti a produrre una producono per i Paesi sviluppa
E quindi delle emissioni prodotte in questo per questo tipo di professioni andrebbero contabilizzate per i parenti per i Paesi sviluppati
Questo questa considerazione è stata effettivamente valutata e ci sono sia le emissioni in base al luogo di produzione sia le missioni in passato con il consumo vale a dire
La gran parte dei missioni nell'ultimo decennio e lo sarà anche per i prossimi decenni viene Paesi in via di sviluppo Cina in particolare Cina e India in primis
E quindi questi sono responsabile di quello che accadrà in termini di maggiori concedono icastica se erano i prossimi decenni
Viceversa nei Paesi sviluppati sono responsabili invece per l'accumulo oggi esistente per le missioni in atmosfera e questa alla responsabilità di nuovo non dipende dal fatto che le contiamo in base alla produzione in base al consumo perché storicamente da Sermide se cinquanta in possono accumulate a causa della della produzione di riassetto sera nei Paesi sviluppati quindi in realtà questa questa difesa non cambia un granché per il futuro comunque le emissioni dipenderanno sostanzialmente dal quanto succederà nei Paesi in via di sviluppo per il passato sono dipese da quanto è successo nel Paese sviluppati e quindi questo contrasto
Che poi si ripercuote nelle considerazioni finali quelle relative alle politiche rimane rimane invariato
Altro elementi importante che sottolinea questo rapporto e la inevitabilità di un incremento delle missioni nei prossimi anni e di un successivo decremento il ragionamento che facevo prima sul due mila trenta importante perché se aspettiamo troppo a ridurre il decremento annuo è necessario
Dal due mila e trenta in poi sarà almeno del sei per cento all'anno se invece
Anticipiamo queste riduzioni già dal due mila venti la riduzione successivo complessiva successiva sarà molto bassa intorno al tre per cento
Questo profilo delle delle emissioni future compatibile con raggiungimento di una incrementi temperatura
Non sfiora immigrati prevede in molti casi verso la fine del secolo che lo stock di emissioni accumulati il MOSE sia
Eliminato rimosso da una considerazione sulle tecnologie adeguate a questo un'altra cosa che è stata sottolineata Angelini oggi data Multimedia
E però fa contestualizzata perché invece la crisi e molto cauta innanzi sottolinea come questa soluzione quello della rimozione
Delle della giuria mostrerà sia fortemente improbabile ugualmente vuole con le tecnologie che oggi conosciamo
E questo ovviamente indebolisce molti degli scenari che prevedono immagina di poter conseguire l'obiettivo di due gradi grazie a questa tecnologia di rimozione perché
Se queste tecnologie non sarò disponibile ovviamente le temperature aumenteranno molto di più molto di più dei due grandi
Terzo o un terzo elemento di di novità riguarda le politiche
Molto dettagliate a livello settoriale a livello nazionale
Anch'essi anche se non ci sono suggerimenti il sì
Per sua natura non può essere prescrittiva
Non ci sono schieramenti quindi su quali dovrebbero essere le misure di ipotensivo adottare
Però c'è un un lungo un lungo ed evidente una buona analisi di quelle che saranno secondo le pisside misure più ragionevoli da adottare sia a livello settoriale sia a livello nazionale
Deboli se invece come dicevo
All'inizio la parte la parte internazionale perché lì non si è trovato un accordo e quindi ci sono sulla a mi spunti alcune indicazioni ma niente di particolarmente interessanti innovativo che possa aiutare the future negoziazioni sui cambiamenti climatici
Quindi
è una è una una sintesi con
Uscire ombre rimanendo comunque un documento politico e in quanto tale importante che è stato approvato all'unanimità dai Paesi presenti all'assemblea plenaria di da cui si possa partire per
Interni tutti fine finalmente decisivi in qualche modo decisivi non non non possiamo
Del messaggio consulenza chiaro non possiamo rinviare ulteriormente misure di riduzione di gas è fatto ad effetto serra nei paesi sviluppati e nei Paesi in via di sviluppo non c'è scampo cioè deve intervenire dall'una e dall'altra parte
E qui arrivo all'ultima nota che poi forse vado mondo di una novità più interessante del quinto rapporto che il capitolo sedici capitolo sedici non esisteva nei precedenti rapporti è una novità il capitolo
Che ma ho fortemente voluto all'interno del
Del bordo della della crisi recapito dedicata alla finanza e gli investimenti
Perché finalmente si riesce a quantificare quali sono
Le risorse finanziarie
Che dovrebbero essere investite per ottenere i diversi obiettivi servono risorse trasferite ai Paesi in via di sviluppo altrimenti non si esce
Lo stallo queste vengono quantificata intorno AIM cento miliardi di dollari quindi il capitolo investimenti da delle guidelines importanti sul sul sulle risorse da investire
Quello che sarebbe necessario fare e far vedere come
Questi investimenti sono appunto di investimenti quindi generare un ritorno un ritorno in termini di di darli invitati che è un ritorno interessante sia a livello privato sia a livello sia a livello pubblico per cui
Alla fin fine sono in
Chimenti che producono producono ritorni prima e sociali che in qualche modo più che compensano anzi sicuramente più che compensano la dimensione di questi di questi investimenti
Mi fermo qui lì vi ringrazio per proprio nel suo capolavoro tutti una buona discussione nel mondo dei ragionamenti e soprattutto
Auguro che da questi incontri nasca una maggior sensibilità in Italia e soprattutto all'interno della politica interna italiana
Per per questi temi in modo tale che si producono in misura compresi
In misure concrete sapendo
Che
D'Italia proprio per la città nel suo territorio sarà uno dei Paesi che insomma i maggiori benefici
Bene grazie grazie a Carlo Carraro
C'erano tre italiani alla sessione plenaria
Di Berlino uno e Ferraro l'altra Laval calda e
Il primo vorrei dire
Senza che lo scusate riprodotto varcando perché
Chiedo se e quante ho guardato allo zero ma non sempre le
E il
Terzo ma bisogna dire il primo lei Sergio Castellari Sergio Castellari il Focal Point per
La crisi si in Italia
E credo che noi dobbiamo dopo questa introduzione molto ricca e tra l'altro che ha tessuto la continuità con questi decenni di lavoro di impegno scientifico
In campo economico e politico istituzionale da parte di Carraro
Vorrei chiedere a Sergio delle riflessioni che ci facciamo entrare nella situazione italiana
E infatti il suo titolo il quinto rapporto impatti adattamento vulnerabilità le prospettive per l'Italia oggi ci occuperemo molto anche la parte energetica
Ma
Gli italiani ovviamente che hanno oggi una grande preoccupazione e vivo con
Tante problematiche che conosciamo la crisi economica
Vogliono cercare di comprendere in che modo la riflessione di tutti questi decenni sulla
Impellenza sulla vita quotidiana oltre che sulle prospettive
Della vita sul pianeta nei prossimi decenni legate cambiamenti climatici possano comportare delle decisioni pubbliche efficienti sia in termini prevenzione vendibili riduzione delle emissioni
E sia in termini di mitigazione cioè quei provvedimenti magari sui giornali noi leggiamo che la città di New York deve spendere
Molti miliardi di dollari per innalzare le barriere di protezione a causa della accrescimento del numero di di di uragani o di fenomeni acuti libiche di crisi
Questo viene legato per alcune parti del pianeta a crisi di natura globale
Viene negato in per altre parti del pianeta e queste sono sicuramente delle occorrenze importanti
Nella vostra discussione scientifica alla cambiamento ai cambiamenti climatici come fatto globale cioè indubbiamente ci sono degli effetti differenziati nelle diverse regioni
Della terra e non c'è dubbio che in Italia noi conosciamo quella che è la vulnerabilità del territorio
Conosciamo quelle che sono le criticità in particolare gli assetti idrogeologici le esigenze anche
Dal punto di vista energetico di assicurare approvvigionamento idrico con continuità o in alcuni casi di ripararsi da fenomeni
Nocivi tutto questo avviene in un contesto
Nel quale
Io faccio questo solo questa brevissima introduzione I tre interventi successivi a partire
Però dalla testimonianza molto importante di Castellari che che viene da
Stendhal da questo lavoro che ha concluso che ha partecipato al concorso a definire questo lavoro
Se posso dire così dall'ultimo rapporto sei anni fa
è cambiata l'evidenza scientifica in modo radicale sinceramente dire di no non è non c'è un cambiamento radicale l'evidenza scientifica
è cambiata la mobilitazione c'è maggiore mobilitazione opinione pubblica certamente no se anzi ridimensionata
C'è più convinzione nei Governi
In parte sì in parte no se mi farà prima parentesi su questo indiscutibilmente noi abbiamo solo se considerate gli ultimi sei anni cambiamenti rilevantissimi perché sorpasso della Cina per come primo Paese emettitore
Di ci o due e colleghe collegati rispetto stazioni
Rivoluzione energetica negli Stati Uniti con possibilità attraverso le fonti non convenzionali c'è il gas in particolare ma non solo di avvicinare l'autosufficienza energetica che non dimentichiamoci
Obiettivo per il quale si sono
Anche conosciute molte crisi e conflitti internazionali negli ultimi
Quindici anni
Alcuni tra i Paesi promotori firmatari tipo Australia e Canada si trovano oggi una posizione più critica certamente meno costruttiva rispetto all'impegno no sugli su su sul clima
L'Europa
Non è più forte trovate la vostra cartellina un'interessante analisi che sempre a fondazione certo per un futuro sostenibile assieme
A alla di di l'istituto del
Democratici europei ha realizzato su
Qua ce n'è una sintesi sul sui comportamenti europei beh non c'è dubbio che l'Europa ha perso leadership
Dopo la grande aspettativa assume di Copenaghen
E ha perso incidenza sulla problematica degli del
Le emissioni globali
Per un motivo virtuoso perché la oggi l'Europa sta poco sopra il dieci undici per cento
Delle missioni globali quindi
O esercita una funzione di leadership che può esercitare il suo punto di vista oppure indiscutibilmente le dinamiche attuali quindi fammi fare un anno non non non favoriscono una una posizione europea di particolare autorevolezza
Fammi fare di nuovo il
Poco l'avvocato non so se dire del diavolo pure di introdurre degli elementi critici di riflessione Fukushima apportato due conseguenze importanti perché ha portato
In Giappone una notevole crescita delle delle emissioni causa stop blocco della
Del nucleare e indirettamente questo possiamo vederlo anche in Europa in Germania dove
Una serie di interventi restrittivi cautelativo controllare nucleare hanno sicuramente portato la Germania fare maggiore ricorso alle fonti fossili
Siamo
Quelli in una situazione io la transizione complicata complicata
E io credo che la dobbiamo affrontare in un modo in un modo molto molto risoluto allora
La mia la mia domanda è
Avvicinare l'opinione pubblica di nuovo a questa problematica è facile per i cinesi
Paradossalmente
E la Cina apposto al primo il Governo cinese ha posto al primo punto degli obiettivi economici e sociali la riduzione all'inquinamento non del concorso
Strettamente all'inquinamento globale alla problematica drammatica l'inquinamento urbano
Determinato dalla concentrazione dalle grandi produzioni industriali nelle aree metropolitane questo un tema decisivo per il rapporto tra politiche ambientali riduzione delle emissioni certamente anche a partire da una dinamica che coinvolge centinaia di milioni
I cittadini cinesi la vita stessa nella capitale in molte città e dunque l'assetto di produzioni industriali che appunto noi anche tratta verso quello che è stato chiamato
Carbon leakage abbiamo da da alcuni Paesi occidentali delocalizzato incidano in Cina indiscutibilmente il tema dell'inquinamento globale anche un'immediatezza nella vita delle persone
E nelle decisioni del Governo
Come riavvicinare questo grande quesito perché vorrei porre a tutti gli oratori naturalmente
Come avvicinare le responsabilità delle istituzioni che qui sono rappresentate perché ci sono le soluzioni di ricerca ma anche istituzioni di governo dell'Energia come
Come lei nel naturalmente
E poi quella politica come riavvicinare
Questo tema che riguarda le prossime generazioni e futuro di tutti noi con
La responsabilità immediata della politica non c'è dubbio tante persone in Italia si chiedono
E qui vedo l'amico borghi che rappresenta il Partito Democratico che anche
Una lunghissima esperienza nei rapporti con le amministrazioni locali
Per la tua vita diciamo di amministratore oltre che di politico
Beh non c'è dubbio che
Se andiamo a vedere nel territorio la preoccupazione di tantissimi sindaci penso ai Sindaci anche delle aree montane dare intermedie del aree collinari o delle aree costiere
Per riguarda appunto le link la la la fragilità del territorio e molti si chiedono se in questi fattori con cui ci si misura non ci si dovrà misurare sempre di più con qualcosa di più grande
Che abbia un'incidenza anche sul livello micro sul livello locale alla scusatemi trovato un'introduzione so ultra sommaria però per porre anche un po'provocatoriamente questo tema I nostri relatori
Dal da da Berlino
Ed ad alleviare la crisi si scaturisce un consolidamento delle certezze scientifiche
Ma l'opinione pubblica oggi è più attratta la crisi economica e dall'angoscia di di tirare avanti o di avere uno nobile tipo di vita vere i figli per la professione per l'opportunità di lavoro
Quale un legame possibile vi chiedo di affrontare un po'in filigrana questa problematica tra
Questa preoccupazione cioè in che modo il fattore economico
Si incrocia non in un tempo immediato ma in un tempo medio
Cosa che tutto sommato medio lungo ma anche medio cosa che tutto sommato noi italiani abbiamo imparato a misurare perché se abbiamo inserito fiscale Compaq come si chiama nella Costituzione
E perché abbiamo dovuto inserire un problema di compatibilità di medio lungo termine con le politiche economiche
Odierna
In che misura questi fattori condizioneranno le politiche economiche
Anche imminenti
E concretamente la vita delle persone e naturalmente anche l'impatto che avranno sul fabbisogno energetico sulle reti energetiche e sul miglioramento dell'offerta energetica dunque la competitività del sistema produttivo
E dei redditi delle famiglie anche nel nostro Paese vorrei provare ad attualizzare i temi che Carraro primaria a riassunto
Opta egregiamente e che adesso certamente Castellari collocherà in una discussione appassionante come è stata quella cui ha partecipato
Grazie Francesco dovrei cambiare forse un po'la non è una sensazione trasversale oneroso lei razziale che che la tanto non farò tre interventi della Regione
Fondamentalmente quando mi incontro con gli altri colleghi IPCC Focal Point referente crisi si regali Paesi membri dell'ex ICI chiediamo sempre come negazionismo climatico nel tuo paese
Che cosa risponde o risponde molto maniera molto franche molto basso non abbiamo dei negazionisti livello degli Stati Uniti dell'Inghilterra
Che scrivono sul Gargano sulla Melo Cossandi e fanno degli articoli lunghi
Distruggere i rapporti non soltanto credere che ci si così se rapporto alla Commissione europea o di Progetto Ro prima perché questo perché mica parlo poco quella parte abbiamo un possa il referto da una parte parlano poco di noi ma parlo poco anche dei nostri nemici diciamo
Quindi questa è la situazione quanti documentari scientifici livello BBC però creati in Italia non tradotti dall'inglese vediamo in Italia nostra televisione
Sentono fare qua è questa la situazione quindi in parte già risposto alla domanda di Rutelli qua abbiamo a livello di media temi che sono potentissimi
Dal punto di vista di creare consapevole si non dico mai bisogna convincere le persone sui cambiamenti climatici è sbagliato un atteggiamento religioso dalla COSAC nettamente da aborrire con bisogna creare consapevolezza cercare di
Creare nelle persone delle domande
Quello che vi faccio vedere adesso è più sulla parte sugli impatti l'adattamento del secondo volume di questi tre volumi e che comprendono insieme un volume di sintesi che uscirà in ottobre di quest'anno quinto rapporto sono otto mila pagine circa
Quanti leggeranno questi rapporti di studenti dottorato di studenti nostri quelli che fanno le tesi di laurea qualche persona che vi può interessare mentre invece dovremmo essere
Quinte restate cercare di estrinsecare dai vari rapporti lo dico leggere tutti i rapporti tutti capito che l'avvio dei capitoli importanti oggi volete parla di energia prendetevi settore chiave dell'energia sia dalla parte degli impatti di Carniti climatici che c'è nel volume due
Infatti intergruppo lavoro numero due prendete la parte del chissà che ho sulla mail sia dalla parte della mitigazione
Che si incrociano tra di loro perché mitica trattamento dovrà funzionare insieme quello che vuole far credere oggi brevemente
Proprio
E difficile riassumere in due mila due mila e cinquecento mila quattrocento pagine del volume due sui ma devono evitare adattamento in poche svanite
Fondamentalmente questo rapporto come vedete
Che ha richiesto lavoro di centinaia di scienziati tecnici si è fatto dei Governi non è fatto da licenziati in Paesi membri dell'OPEC saremo dalla metallurgia dell'UNEP si riuniscono decidono ogni sei anni
Di dare di decidono degli indici deciso intanto gli argomenti da trattare vale
Mentre sono tre grossi macro argomenti poi
Chiamano degli e Sperti della comunità sentite che a lavorare insieme degli indici questi indici vengono approvati dai governi cui si dà mandato chi è disponibile di lavorare per quattro anni
Di lavorare su questi rapporti ad esempio Vincenzo nel Vincenzo Artale e quello che parlerà dopo di me il relatore ha lavorato nella R. quattro quello del due mila sette ha lavorato sui quattro anni
Giusto quindi oltre al suo lavoro di ricercatori dirigente di ricerca fatto questo lavoro come approccio volontaria questa la cosa interessante
Nessuno di questi scienziati sono migliaia riceve una compenso come consulenza
Eventualmente ricevono il rimborso delle spese per i viaggi perché ci pare il meeting qui un lavoro molto direttivo molto su molto sostanziale del fatto perché richiede del tempo però è fatta in maniera integrato dalla comunità scientifica
Quello quello che si viene qua solo in questo caso messo gli autori italiani quei livelli più alti quindi stiamo parlando di coordinatori di capitoli adesso professori caldo Valentino Di del vista della Tuscia pensionistici
è stato il primo italiano che ha avuto una posizione di grosso rilievo si è lei Coldiretti di ridotto
La coordinati insieme a un inglese una igienista il capitolo sull'Europa
Poniamo vari crea autori responsabilità raggi sotto questi però c'è una montagna di revisori italiani che hanno revisionato il capitolo
Questo è l'indice l'indice che cosa di novità il volume due questo sull'impatto in una vita rispetto a quello dell'R quattro del due mila sette
E la parte sulla parte aspetti regionali sono molto più col evidente sono molto sono analizzati con più profondità perché non inventato niente le crisi si Annalisa lo stato della ricerca che negli ultimi sei anni
Molte più applicazioni sono andate avanti sugli impatti su settori come gli ecosistemi le foreste l'agricoltura l'energia e trasporti impatti stiamo parlando quindi non come questi sistemi vanno influenzare il clima ma all'opposto di come il sistema climatico impatta su di questi
E poi abbiamo la cosa importante ci sono quattro capitoli che sono da leggere sicuramente sullo stato dell'arte della politica di latta mento come fa a Conte agli impatti dei cambiamenti climatici
Questo è coprodotto sui
Poco questa allora sono dieci figura dell'ex pm le faccio vedere due due e mezzo
Perché non è facile riassumere poi ripeto che se viene sono trenta paser che nessuno più di due mila pagine questo la figura che viene realtà dal rapporto sugli eventi estremi un rapporto speciale uscito due anni fa
Però è molto interessante perché fa capire come il problema è unico e uno infatti un problema di il clima è un bene comune
La risposta al clima deve essere comune globale mitigazione perché chiaramente parliamo di gas serra che sono ben mischiati dalla consigliera però allattamento e locale che adatti dov'è il problema
Qua come vedete abbiamo al centro il concetto di rischio l'abbiamo
Che nella
Parte di parte sulla sinistra parliamo della vita naturale entro congenita questa importante
Il concetto di cambiamento climatico per la crisi si include sia la variabilità naturale quindici
E ad esempio le variazioni del
Della era pianta solare possibili eruzioni vulcaniche che possono scarna relazione sulla resi alla parta troppo genica sia anche la parità Inter annuale interne Nino sistema delle in uso
Con l'avere verità creata delle attività umane quindi invece di gas serra di aerosol e deforestazione quindi che vanno a cambiare il
La concentrazione atmosferica dei gas serra in atmosfera
D'altro concetto che viene fuori
Che costruisse lentamente il concetto di rischio perché questo importante dal volume uno al volume due
Al volume tre si parla per la prima volta in maniera omogenea in questo rapporto del concetto di rischio vedremo adesso come viene elaborato perché viene veramente costruito molto bene nel volume due poi viene ripreso chiaramente dagli altri due volumi
Il concetto di Visco e composito
Comprende tre concetti di per sé una la cumulabilità quanto system umano un sistema naturale è predisposto ad avere degli impatti negativi
Poi concetto disposizione quanti beni quante persone quante vite sono
Possibili sono sensibile alla possibile perturbazioni
Nel loro sistema tipo portare quindi a una peggioramento loro vita morti o aperti di beni infrastrutture e i soldi che vengono spesi per cercare di costruire quindi quanto esposto a parte dalla società e parte dei nostri sistemi naturali
Ed è un pericolo
O la calamità
Tutti questi tre elementi
Contribuiscono a rischio
Il rischio quindi dipenda dalla con abilità dall'esposizione può essere costruito per il presente basandosi sui dati se dell'osservazione del passato generalmente si guardano quanta la frequenza degli eventi estremi
Quando sono stati i disastri italici sacche di calcolare così facevamo una volta i tempi di ritorno bene i cambiamenti climatici
Sia naturali che antropogenici stanno scombussolato tutto sistema stanno mischiando tutto sistemi tempi di ritorno stanno cambiando
Mia regione Emilia Romagna vengo da Bologna sono dati ben solide gli ultimi cinquantacinque anni che mostriamo più frequente in ondate di calore che più lunghe
Questi sono dati osservati di su questo lo può costruire un rischio presente chi richiede già dell'ipotesi di adattamento
Quindi dobbiamo già fare fronte a questi impatti perché sono già in corso che producono
Danni sulla salute e danni sull'apicoltura danni sui beni culturali il dobbiamo per forza fare fronte diamo creare dei buoni sistemi di preallarme non tutte le Regioni hanno dei sistemi di warning
A livello dell'Emilia Romagna dobbiamo avere in modo tale che tutto l'asso territorio ha ben così toh per fronteggiare le ondate di calore
L'altra cosa che dobbiamo quindi fare però non scordarsi che c'è anche la mitigazione quindi adattarsi è fondamentale
Dobbiamo costruire questo concetto di riso come ho detto prima sul presente ma anche lavorano su future su questo che vengono fuori i contributi di modellisti climatici fu nel fare Vincenzo che ne vediamo se gli uffici veniamo dalla parte dura diciamo della città che ematica la modellistica
Senza i modelli climatici che stanno migliorando l'accesso le incertezze non è che esiste diciamo che riusciamo a quantificarla meglio non è che le stiamo riducendo con exemple modo e con i missili di modelli però le possiamo fornire
Delle stime di rischio futuro che devono essere costruite su questioni climatiche quindi adesso la politica a
Il concetto di rischio presente che però ha fatto ancora con i vecchi tempi di ritorno adesso deve avere dei concetti di rischio sutura oppressioni di rischio
E su questo costruissero adattamento futuro le strategie locali i piani futuri
La ricerca in corso dovremo avere maggiori finanziamenti perché la modellistica costo molto e lavorare in maniera integrata con i comunisti con i sociologi
Con in patologico dispersi ed impatti gli ecologi non è banale qui ad avviso di maggiore integrazione alla scienza a livello nazionale ma anche portante anche la mitigazione
Perché non c'entra fare non è che l'adattamento come dicono alcuni compra del tempo per l'unificazione sbagliato concepirlo così così come è sbagliato ma tu parli troppo trattamento Castellari allora mitigazione inutile oppure non si faranno
Commissione europea ci sono i rapporti della Commissione europea ivi della che dicono chiaramente che l'approccio europeo di integrazione la complementarità della delle due delle due azione apertamente mitigazione
E questi devono essere presi insieme perché
Perché se noi non mitigano ISA cosa adesso predisporre bene questa struttura per delle tre delle politiche di mitigazione visto che bisogna fare a livello globale approntato devo iniziare dall'italiano avremo sicuramente più un patito adattarsi quindi spendere o molto di più tra trent'anni seconda cosa
Dobbiamo per forza cercare di mitigare perché come ha detto giustamente professor Caprara abbiamo dei come edifici molto ampi
Vic Lando quindi riducendo le emissioni di gas serra ma riduciamo antiparticolato gliene ho x quindi riduciamo miglioriamo il conto la qualità dell'aria quindi abbiamo delle ricadute su minori spese per le aziende sanitarie locali
Tutto questo bisogna collegarlo o non è una figura che non vi ho portato dove si collega si credo una mappa con tante linee che collidono tutte questi concetti
L'altra cosa
Brevemente
Si è parlato molto in questo rapporto sugli impatti negativi delle culture agricole colpiscono per prevalentemente mediterraneo
E io ero in ero lì delegato che la partecipato Yokohama corposo Lementini che era sia lei come ho detto prima siamo riusciti nell'ex pm perché c'è sempre questo problema della lente dello zoom
Quello che sarà l'apporto cioè funziona cui tutti i Paesi cercano di cancellare o di mettere qualcosa che non interessa il rapporto a me interessava dimettere il sud europeo
Che non c'era inizialmente non c'era neanche la situazione siamo riusciti a mettere tre esitazioni bowling degli impatti sul sud Europa è fondamentalmente sull'Europa avrà degli impatti sulle coltivazioni agricole dei cereali
Dovremo degli impatti sull'ondate di calore sugli eventi di precipitazioni impegno intensa queste evidenziato dal suo nel se pienamente riassunto per i decisori politici
L'altra cosa che ho cercato di spiegare trasformare il rischio una piattaforma di azione collegandomi a quello che dicevo Rutelli il lavoro lavoro si fa con l'adattamento glorificazione
Devono andare avanti in parallelo se noi ci adattiamo ripeto assumendo persone con una gran tecnico scientifico che possono lavorare queste tematiche del riso del territorio quindi cerchiamo di dare
Una gestione sostenibile al nostro territorio facendo sviluppo sostenibile noi intercettiamo adattamento e mitigazione quindi diminuiamo il rischio presente il futuro in più spendiamo meno tra cinquant'anni trent'anni lo stiamo guardare tra i trenta quaranta cinquanta anni
Il fatto che hanno scritto sui giornali cucite volume tre ancora sedici anni poi finito Mazza
Siccome questa l'estremizzazione diciamo dei titoli sicuramente sono da vedere rapporti fatti non è scritto così nel rapporto scritto molto meglio abbiamo davanti a noi dei hanno substrato degli scenari energetici abbiamo vari scenari più abbiamo ritardo PC costerà
Molto semplice si vede anche dalla tabella B il volume tre
Questa è una
è una figura che prende tutti gli impatti in maniera molto cromatiche un'idea che ha avuto il CERM del gotico due proprio sul filo dell'aspetto diverso il picco degli Acrone Conte con dei
Con dei simboli
Esatto quello che è importante questa è una cosa che voglio far notare questa figura per ogni settore chiave
Abbiamo otto strutture nel punto due foreste di cultura
Energia aree urbane e abbiamo i per ogni regione perché abbiamo tutte le regioni del mondo neanche l'Europa
Proprio
Diamo questa figura il livello di rischio potenziale dell'adattamento questo è un compendio di centinaia di pubblicazioni
E autore hanno cercato di
Riassumere una figura
Quanto riscopriamo adattandosi con gli strumenti trattamento vediamo adesso foto potremmo avere
Diminuendo lo quindi la con un adattamento preventivo
Quindi questo generalmente ed ho fatto vedere alle figure per ogni settore
Lo schema è proprio questo se non ci capiamo attualmente con la Corte hanno stimato delle politiche trattamento che abbiamo piromani grosso rischio molto alto se iniziamo ad adattarci un po'di più aumentando quindi gli strumenti e risorse FAS è stato stimato per tutti i settori chiave
E per i vari e
Rischiare
Si verrà alcune lo sono ai margini del frumento e fra ampliamoli qualora abbiamo i vari Dry perché producono questi impatti solo uno chiaramente riscaldamento globale tendenza
Allevamento le temperature miti superficiale abbiamo gli eventi estremi di calore quindi ondate di calore
Abbiamo le siccità abbiamo diritti alluvioni diciamo diritti esitazione che possono produrre le alluvioni abbiamo la considerazione che cambia quindi che può spostarsi e cambiare
Parte nel abbiamo la copertura nevosa i cicloni disturba
Abbiamo l'innalzamento livello tornare la certificazione
Cui adesso non posso parlare problemi immane
Parallelo alla chiaramente ad un'altra novità anche più importanti si
Mi dispiace
Come abbiamo la federazione della su due questi sono è un'idea un po'cromatica diciamo pittorica di Cristina di mettere questi simboli per cercare anche di riassumere in maniera veloce la
I concetti l'Europa viene fuori mi era molto chiara sia per le cose buone che sta facendo in particolare sono state analizzate tutte le strategie dei piani di adattamento che generalmente sono state attuate adesso nel nord Europa sopra gli altri
E sia gli impatti incorse gli impatti che potranno peggiorare in particolare sulla salute dell'agricoltura LIFO strutture urbane
Questa è l'ultima figura che vi faccio vedere delle S.p.A. e vedere qualche input due e collega il work in gruppo uno
Quindi le pressioni climatico ma non abbiamo i due scenari peggiori l'otto punto cinque se ben visto si usa continuiamo ad emettere e questo produce un riscaldamento che fatto dalla linea rossa vediamo invece due punto sei
Direi quasi impossibile probabilmente da attuare che presuppone che ha a Parigi quest'altra hanno la Coop ci sarà un accordo globale tra il Paese economie emergenti esibiti sviluppo i Paesi sviluppati
Con me degli obiettivi di riduzione con dei vincoli legali e con un monitoraggio una verifica cosa molto difficile che sia che avvenga nel giro di un anno e mezzo però questo presuppone un trattato di questo tipo come vedete la temperatura cala
Collegato questo a questo si sono collegati gli impatti usando la questo una vecchia il concetto che parte dal TAR si chiamano le colonne fumanti
Egli ha e con i membri che sarebbero per le parole delle colonne che mostrò col colore più si va da soli o alla peggio è il rischio più alto che sono partiti dal TAR tanto per farvi capire mi chiedeva derisa Ristori nel TAR c'era una figura così chiaramente con molto più giallo
Ne ha quattro non si è riusciti a negoziare ad inserirla si sia rosso e penso che sia al Tribunale amministrativo regionale
Questi sono
Una emanare un riassunto di tutti gli impatti di categorizzare in cinque categorie abbiamo gli eventi unici
I sistemi unici per esempio possono essere gli ecosistemi ghiaccio Marino voi sapete come voi sapete si riduce stagionalmente questa guardiamo ad esempio gli impatti delle ondate di calore che Castro dentro ad eventi estremi
Ma non arrivare a livello globale tutte le pubblicazioni e si da lì si collega a quanto sono gli impatti sviluppiamo concetto di rischio diamo armi sul colore che scritto sotto un livello moderato siamo sul giallo livello alto sul rosso molto alto e viola
Come sono distribuite rimpatri lo regionale poi abbiamo l'impatto è Grigatti quello e quelli con hanno più cercano più incertezza prendiamo gli eventi singolari i tipi imponente le viti di stabilità
La carità complete di tutti i ghiacci della Groenlandia che porterebbe un innalzamento globale del livello medio del mare viste metri
C'è capitato nel passato geologico della terra diciamo che la proprietà è molto bassa però sono stati analizzati anche questi perché per un consistente riscaldamento di quattro cinque gradi che va avanti per trecento anni potrebbe capitare un tipo impone di etica

Giusto solo che se avessimo un gelato sarebbe meglio
Bene
Le prospettive per l'Italia e concludo discorso facciamo una ricaduta una ricaduta dal globale quanto questo serve all'Italia
L'Italia ha iniziato un processo
Di elaborazione della strategia nazionale il fatto che sono qua sono quali fatti in doppia veste
Grazie ancor prima
Dicono una svolta ricomincio daccapo si è molto problematica anche per me perché non riuscivo a muovermi
Sì fortunato Vincenzo l'ho trovato prescritte
Si fa sulle conclusioni la strategia iniziata
Un anno e mezzo fa ed è coordinata dal Ministero dell'ambiente io coordino la parte tecnica di lavoro che volle circa cento sentì atti quindi lavoro sull'adattamento iniziato l'Islam italiano
E a portato a tre documenti
Che danno fondamentalmente i documenti sono queste abbiamo un rapporto tecnico sentiti comunale una valutazione del rischio
Abbiamo venti capitoli abbiamo diciotto micro settori dove analizziamo tutta la letteratura scientifica anche lì c'è stata la partecipato pensato CNR ed ENEA all'università
E tanti istituti fondazioni guardiamo rapporto questo ci pone erano anni diciamo siamo un passo avanti rispetto alle strategie degli altri Paesi europei abbiamo anche analizzato quanto l'Italia ha assimilato delle direttive europee dove ci sono elementi di adattamento
Non esiste una direttiva europea che si chiama adattamento esista la direttiva quella direttiva alluvioni una direttiva gestione integrata costiera
Tutte queste direttive hanno degli elementi che chiamo la mitigazione del rischio climatico che adattamento mi ha voluto vedere quanto
Com'è stata assimilata neutro alle leggi nazionali nelle a livello di regolamenti queste direttive europee che dobbiamo per forza similare
Poniamo il documento strategico il vero documento quindi sono i settori come vedete abbiamo settore energia produzione e consumo che verrà impattato pensata settore idroelettrico tutte le i modelli regionali globali
Dell'Europa del Sud mostrano che in trenta quaranta anni perderemo quanto tra i cinque e il dieci per cento il venti per cento anche se fosse soltanto il cinque per cento
Dobbiamo i decisori politici devono ragionare su questo vuol dire che tra trent'anni cadranno su settori greche stato saturato benissimo per anni dall'Italia sono stati tre migliore sotto rare settore idroelettrico
Però quel cinque per cento che cala e come dire dobbiamo tener conto avremmo un gap che dovremmo cercare di affrontare
Abbiamo avuto un processo partecipativo molto intenso perché tutte le strategie devono essere condivise dal basso
Non parte perché partito dalla comunità scientifica dal Ministro dell'ambiente ha interagito con le Regioni e le agenzie venturo quindi le varie i vari netto delle città e questi sono i tre momenti di partecipazione
Che sono stati fatti per gestire la discussione aperta e trasparente sulla strategia abbiamo avuto un questionario pubblico stato on line due anni fa
Ha ricevuto dicevo cinquanta risposte però avuto tre incontri fatti dal Ministero dell'ambiente l'anno scorso in dicembre con le Regioni le Province e vieni vieni delle ONG
Come ho avuto la consultazione voi trovata ancora on line in realtà il vecchio documento di settembre che non è stato svolto dal Ministero dell'ambiente
Quel documento è stato superato César raddoppiato nelle dimensioni perché perché durante questa consultazione che è stata chiusa venti gennaio abbiamo ricevuto un centinaio di commenti
Tecnici esperti governativi che sono stati assimilati ho scritto due altri capitoli ad esempio sulle spetti intersettoriali
Della gestione del rischio l'allattamento il settore assicurativo ad esempio scritto una parte sulla ricerca scientifica necessaria da potenziare per l'adattamento questi capitoli e non ci sono i questa persone quindi se avete per caso questa versione
Dovete aspettare che il Ministro dell'ambiente metto on line alla prossima la versione definitiva che ha ricevuto da qualche settimana
Finisco dicendo che abbiamo
Come ce le SICID questa un
Diciamo
Un piccolo strumento che può essere utile per proprio per lavorare su questa parte di diffusione di aumento dalla consapevolezza su crediti climatici il Centro euromediterraneo lavorato
Un video sulla hippies integro due realtà ne ha lavorato un altro anche su molti punti trash la mitigazione sono fatti molto bene perché sono italiano inglese intervistato di autori che hanno partecipato questo processo di elaborazione dei rapporti
E cerco di spiegare in maniera molto semplici concetti chiave che sono emersi da questi rapporti ringrazio
Ringrazio molto a nome di tutti Sergio Castellari che ha
Fatto una
Overview sintetico vere colto anche il suo sforzo adesso la dobbiamo fare un piccolo miracolo perché come succede in Parlamento c'è un ingorgo istituzioni istituzionale
E ovvero dobbiamo alternare alcune riflessioni tecnico-scientifiche
Con interventi dei rappresentanti politici che sono molto autorevoli arrivato già prima al presidente della Commissione ambiente del Senato Marinello ringrazio è arrivato rimettere allacci che presiede la Commissione ambiente più alla Camera quindi
Voi magari mi segnalate la la al tempo limite per intervenire io chiederei a tutti per riuscire a recuperare un pochino ma era doveroso ascoltare le due relazioni introduttive
Come si deve chiedere a tutti perenzione cinque minuti quindi dare per primo la parola d'Artale poi tra i politici Chioggia saltato mi dite quando arriva il momento il momento di scadenza per prendere la parola
Ci sono anche del del tante altre persone vedo solo qui in prima fila
Riccardo Casale greche la metratura SOGIN vedo Marzio Galeotti economista dell'ambiente e tante persone che hanno molte cose da dire potrebbero magari brevemente l'onorevole Franco Bruno
Che potrebbero a loro volta intervenire Artale
Prego
Sì ci ricordo la Regione dovrà rassegnarsi ricaviamo sugli atti che maggiore ricambio entrale dell'ENEA
Diciamo d'altra parte molte cose Sergio alla già introdotta quindi posso velocemente arrivare i concetti chiari che volevo dischi avevano chiesto straziante di
Puntualizzare gli aspetti diciamo legati clima
Chi Méniere Gia
In particolare farò di degli esempi guardo alla gestione di impianti energetici di tipo oli con foto col tali così contato di più sulla
Sulla parte
Di digestione alternativa di di
Negli impianti di energie alternative
John quello che presso i conti nel senso riguarda l'IPCC bisogna dire che questo rapporto un po'
Aggiungo due parole a cui ha detto vede una presenza sempre più numerosa di scienza di italiani
Sia nei diversi working group quindi ciò che significa in qualche modo anche se
Tutte lo profiling diciamo
Ma il dibattito rispetto a sei anni fa l'altro uscita diciamo invece sta penetrando di più a livello tecnico e scientifico signore c'è maggiore consapevolezza
Soprattutto l'aspetto
Già il fatto che Carrare concerna del working group Treviso lavati mitigazione suoi aspetti economici è un po'l'argomento su cui è un po'di fondo del mio intervento e senza questo punto è importante
Che le non si discute più sul fatto c'è o non c'è il cambiamento Chiti climatico questo diciamo un po'secondo me
Sta subendo un meno meno meno ostacoli questo messaggio bisogna trasformare
Che sia un driver per fare diciamo muove economia un nuovo modello di sviluppo nuovo rapporto con con l'ambiente è proprio da quando dirigo diciamo questa unità tecnica che Prodi modellistica anzi ambientali che nel Cetica
Mi sono impegnato a
Come questo per andare avanti a questo posso saltare tranquillamente abbiamo tutta la discussione sull'energia al fatto che viene molto inquinata
Sia nelle osservazioni che nelle simulazioni abbiamo una stazione di ematologica un po'un paradosso e ne è nato sul nucleare però è stata tra i primi sin dall'ottantanove interessati i cambiamenti climatici con Umberto Colombo io stato coinvolto
Più di venticinque anni saggia nella simulazione
Del del clima andarmi Stati Uniti e mettendosi i primi modelli numerici per stimolare presenta circolazione del Mediterraneo da vent'anni abbiamo questa sessione climatologi ca a Lampedusa che far l'unica nel Mediterraneo
Quell'ultimi anni la stiamo facendo diventare sente il più grande vogliamo controllare dal fondo del del Mediterraneo fino alla stratosferica e quindi funzionerà anni prossimi sempre con progetti europei
Sostanzialmente abbiamo sviluppato un sistema complesso una il sistema è sostanzialmente non mettiamo insieme soltanto la parte oceani atmosferico ma anche la parte
La parte diciamo di del deriverà nostra del suolo cioè sostanziale tentiamo di singolare tutte le componenti del sistema climatico del pronto
Per poi tentare un sistema integrato anche con la parte socio economica
Questi sono i progetti alcuni sono all'interno di un collaborazioni internazionali soprattutto finanziamenti quasi esclusivamente europei in collaborazione ovviamente il CNR ECM cc
In particolare abbiamo un messo su una parte di studio sugli impatti in particolari è un grande salto in cioè quello non solo di tutta la comunità
Italiana come sapete quello dei clan ma servisse
In particolare in Asia o concetto sulla parte energia essendo ENEA l'ente strumentale che è rivolta soprattutto all'uso efficienze sistemi nel energetico
Abbiamo fatto anche degli studi sulla parte per esempio come se io oggi investo sull'eolico
è intenso con un piano finanziario di dieci venti trent'anni
Come sarà il vento da qui a al due mila e cinquanta e quindi abbiamo fatto delle utilizzando gli strumenti modellisti si sviluppa di al livello regionale un po'una valutazione questa per esempio
Il la valutazione che in qualche modo questo con dei modelli
Ancora con una risoluzione non idoneo e la crisi si anche questo qui gli scenari della R cinque
Sono ancora purtroppo fatte con modello Risoluzione di ottanta cento chilometri che non si adattano bene a alla realtà di di di regionale quindi del del Mediterraneo quindi questa è ancora fatto con ci stiamo dirigistico
Di tipo molto corso molto di ottanta chilometri però son tanti modelli perché vicinali climatici vengono fatti
Con mettendo insieme tutti vista statistico no c'è una grossa differenza tra lo scenario climatico EUFOR casi che da una cinque giorno che viene fatto per essere il tempo di oggi e di domani quindi non facciamo delle proiezioni statistiche non di dettaglio
Quindi come vedete
C'è
Delle il blu
Dini riduzione è rosso aumento ed è previsto proprio in funzione degli scenari climatici alcuno amento comunque
Di di di rispetta abbastanza intenso di di della CO due che per esempio in Italia
Lei il l'energia
Sfruttabile per l'eolico tende a diminuire non in tutta Europa ma in particolare da e di alta un dato un po'contraddittorio
Cioè questo è confermato abbia fatto degli studi anche locali
Presento questo nel nord Adriatico
Negli Appennini ed è abbastanza coerente gli Appennini ci stanno diviso per per stagioni in alcune stagioni c'è un'intensificazione inerte
Stagioni una diminuzione però generalmente è prevalente più una diminuzione quindi il discorso dell'eolico deve tener conto diversa cose e sul fotovoltaico
è sull'energia dal mare che una cosa che ho stimolato negli ultimi anni è stata ripresa Energia dal mare che è un elemento importantissimo e siamo abbiamo
Se avrò tempo le faccio solo un accenno solo cinque minuti questo dieci nuovi studi
Con invece modelli che vanno da cinquanta a dieci chilometri e come vedete
La situazione è leggermente se andiamo a giorni soluzione quindi più disturbiamo nel dettaglio di montagna e tutti quelli che tutte diciamo
L'edificio è il principale dell'arco alpino delle alte che sono fondamentali per il vento vediamo che la situazione è diverso non è così drammatica per il futuro
Questo è per il vento io ho fatto è sempre energia ho fatto fare diciamo una mappa solo su un modello che il nostro del Protheroe sul nostro sito terzista me a livello regionale
è la situazione è un po'contraddittorio e quindi se noi andiamo ed è questa la necessità con cui un po'ha concluso anche Sergio importanza di fare degli studi più di dettaglio a livello locale a livello regionale per avere maggiore certezza di quello che
Che sono
Cioè ridurre l'incertezza sulle previsioni statistiche del futuro invece questo è un lavoro che soffrendo proprio con la bolletta elettrica c'è con la ricerca di sistemi Lezzi che abbiamo ci siamo ritagliati un pezzettino
Di finanziamento proprio per ricominciare a fare perché non siete di missina esiste dagli anni Sessanta il progetto Archimede però era stato mai rinvigorita cieco il Politecnico di Torino con Napoli
L'università di Calabria stiamo mettendo su sono già pronti tre prototipi
Non entro nei dettagli per Romeo abbiamo on line abbiamo fatto un lavoro mastodontico può di dettaglio su tutte le cose italiane dettaglio è per andare a individuare le zone
Dove è possibile strategia del mare in modo competitivo rispetto al fotovoltaico e all'eolico c'ha un grande vantaggio l'energia del Mario che si può integrare presentò nel porto co cassoni
Si può e meno diciamo fastidiosa anche dal punto di sia rispetto all'eolico rispetta al fotovoltaico anche se entrambi stanno evolvendo enormemente dal punto di vista tecnologie e questo è un grafico anche se abbastanza complesso nel nel dettaglio è fatto per Alghero dove ci sono delle le zone del Mediterraneo dove ci sono le condizioni Figatti le più alte
E fa vedere
Che in realtà noi
Non non conta vere le onde altissime sono difficilmente gestite come gli impianti che ci stanno gli scorsi in Inghilterra ma anche l'onda continua a una determinata frequenza può portare
E può portare a un'energia estremamente significativa veramente competitiva e sono stati al Politecnico di Torino sviluppa diciamo questi tipi di trading prototipi questa che del
Dell'Università di Napoli Federico II che sviluppa lei dell'uscita
Questa del Politecnico di quindi le correnti marine decedesse Politecnica una grossa geniale secondo me e sta e giace funziona Pantelleria un prototipo è fatta proprio sulle oscillazioni piccoli giro scopi che
C'è un giro scopi dall'interno che produce
Un
Attraverso un magnete deve già continua
è della corrente qualche esso megagalattica anche dei cassoni che sta che è un pannello c'è sta prese costruito acide al a Civita a Civitavecchia dove vengono inseriti queste
In serie queste questi impianti energetici e insomma è un
Sono degli impianti estremamente questo non ho tempo da
I Paesi che hanno
Una lo sviluppo SDI riscontrano per ricerca e sviluppo
Beh sono molti giovani sardi rilievo Inghilterra Francia
Rispetto rispetto al lavoro che stiamo facendo noi quale livello siamo proprio all'inizio abbia iniziato da tre anni e e realtà non abbiamo impianti significativi li stiamo facendo data pochissimo da un paio d'anni
Impianti molto importanti sono soprattutto nel Mar del Nord produttori chi produce avviso educatori di che producono noi stiamo tentando di farlo con
Tecnologia italiana
Del adesso non mi ricordo come si sono le le industrie principale a livello mondiale
Non so per non hanno nulla
Però posso dire in tre secondi bar quarto nel compiute su tutti i record questo si collegate nel nostro sito dell'ENEA praticamente e chi ha mandato in mare adesso non so se l'ha chiesta farlo funzionare se bisogna Riccardi sopra forse no no non funziona USA perché serva
Sostanzialmente riusciamo facciamo la previsione giornaliere delle o nel male per tutto il Mediterraneo
E nelle zone dove le industrie potenzialmente possono mettere degli impianti a Pantelleria nelle isole in Sardegna lungo le coste italiane cominciando da quelli del guizzo dal fragore esatto per cioè si rovesciò potremmo venga io già
Siccome deve giacché le correnti devo dire anche chi va a pesca chi va a pesca d'inverno estremamente utile e c'è un
Antico milioni di euro
Dire al sito migliore per catturate su un'altra cosa importantissima come stiamo collaborando con Terna per fare previsioni stagionali
In modo da ottimizzare
Di sapere in anticipo qualche settimana in anticipazione prevista un'ondata di calore loro si organizzano perché sono il mercato questo costa sapere che comprare l'energia c'è mercato gerarchie
Se uno richiede deve oppure anche sono è una cosa troppo complessa presa reale io sono sto entrando nel merito di tutta la rete italiana quanti difficile eredità integrare le le le il fotovoltaico il discorso
Del delle batterie insomma è un discorso estremamente complesso che eventualmente la discussione riprendiamo
Questo quello che stiamo facendo e che in rosso come vedete ed è a giugno e luglio c'ha dopo il due mila e tre tutti si sono comprati il del della l'aria condizionata quindi c'è molta più richiesta
D'estate di energia che non è tempo al prevedibile questo i entrino e rispetta le ondate di calore devo andare
Poi
Se è già parlato del rischio e noi stiamo mettendo su degli strumenti modellisti si integrati e l'interdipendenza altra parola importante perché
Tutto sforato
Le privatizzazioni hanno peggiorato la situazione nel senso che la rete del gas e la rete detti al telefono
Sono fatti loro tutte
Diventerete può succedere che cade un altro come è successo nel novantanove in Svizzera su un traliccio per effetto domino da va accadere tutta la rete e quindi noi stiamo mettendo su strumenti anche rispettato a saldare attacca
C'è un discorso estremamente complesso per rendere per proteggerli infrastrutture questi sono sistemi
Consistente dei fondi europei sta compiendo su tutti questi sistemi questo per esempio funziona benissimo dieci secondi anche questo è stato un buon esempio
Il sistema integrato per
Per dare alla protezione sia in dieci secondi gli impatti di un terremoto su una Regione specifiche e così via sostanzialmente io vado ai
Va a concludere che
Gli sviluppi sono di maggiore di scelte maggiore integrazione di maggiori soluzione del motore dei modelli ma anche di consapevolezza maggiore delle problematiche e quindi di riversarle poi nella Ciaccia maggiore interazione tra settore di punta della ricerca italiana che è notevole
Per il settore diciamo agli stakeholder principali ultimo i politici
Scusate ma il cittadino a Segrate
Grazie sintesi efficace somme l'ultimo tratto di strada che riguardato la vulnerabilità anche in campo energetico e le e i cambiamenti che Andrea Vacca alle rappresenta ENEL
Di di di darci anche lui ancor più anzi lui rapidamente il suo punto di vista per quanto riguarda potenzialità e rischi
Che sul nostro sistema energetico derivano dagli scenari che stiamo esaminando oggi
Sarò molto molto rapido nei secoli parametri degli esempi molto concreti
Si sente si
Molto concreti di di di attività in corso o di di studi che stiamo facendo una visione naturalmente che sarà parziale quella di un operatore elettrico quindi un tema specifico del settore energetico
Però anche la possibilità diciamo di vedere alcuni esempi globali essendo ENEL come sapete a me l'operatore internazionale crea più utili oltre metà dell'attività viene al è all'estero in Paesi dalla Russia l'America latina in particolare che ha un'aria particolarmente interessato dal punto di vista però dei cambiamenti climatici
Intendo
Interne dico di inconsapevolezza notte sente Rutelli prima citava qual è la consapevolezza nel Paese
Opinione pubblica media politica quello delle aziende certamente molto alto no questo un tema nel settore energetico la panificazione da molti anni
Questo è chiaro le aziende elettriche tutta l'industria europea ha sposato la una mappa di decarbonizzazione dell'Unione europea quindi l'obiettivo di essere come dire carbon neutra la due mila cinquanta un obiettivo
Pubblico e su cui stiamo stiamo lavorando quest'anno se arriviamo con la
Nostra generazione a zero emissioni intorno al cinquanta per cento siamo salutato quarantasette per cento della nostra generazione viene allevato globale
Emissioni zero e il piano di sviluppo industriale proprio quello recentemente presentato agli analisti
Finanziari qualche qualche settimana fa va in una direzione naturalmente di sviluppo in questo senso quindi di crescita di fonti rinnovabili circa mille megawatt all'anno a quello che nel mette in campo
Da questo punto di vista e il tema delle dell'efficienza energetica su cui che si vede diciamo protagonisti anche attivi verso i nostri clienti ora è il tema di adattamento e un pochino più più recente invece
L'argomento su cui ragioniamo da qualche anno
E perché un pochino più complessa nel senso che
Questo lo devo una testimonianza di come in azienda si affronta questo tema tema importante perché le aziende elettriche accurati energetiche lavorano su prospettive temporali lunga no quindi ogni investimento ogni attività ha un orizzonte di trenta quarant'anni quindi il tema di come cambierà il clima per le nostre infrastrutture è fondamentale
è molto difficile quindi grande interesse da parte dei miei colleghi presentano dove porto io il mio mestiere anche portare questo tipo di di di dibattito dentro l'azienda grandissimo interesse
Più difficoltà a capire cosa fare non nel senso che quando uno comincia a dire la temperatura aumenterà di mezzo grammo un grado
Il passo per una battuta Mattassi ingegnere dice male alcun mezzo grado o un grado e quando in vent'anni quaranta o cinquanta no a questo
Diciamo un dibattito che nelle aziende giustamente si sviluppa salvo poi vellicare soprattutto parlando non tanto di cambiamento di trend climatici operato di eventi estremi
Verificare come già oggi in realtà stiamo facendo attività di adattamento senza saperlo non sia un po'come quel personaggio di di Mogliano al Borghese gentiluomo che parlava in prosa e non lo sapevano i diciamo faremo adattamento già da tempo
Di fatto come attività naturale delle culture del nostro business faccio qualche esempio no è stato citato il tema del delle cambiamenti fisici sulle infrastrutture no uno dei del dei visti principali e
Che effetto possa avere questo sulla rete elettrica in particolare sugli impianti di generazione
Ecco la rete italiana come sapete è dall'offerta ecologico e delle reti migliore al mondo no quindi qua presente in Italia partiamo con un grande punto di vantaggio rispetto all'esperienza che credo gli altri Paesi
è stato fatto grandissimi investimenti l'intelligenza quindi una rete ma gli atti e una rete appunto Smart cosiddetta quindi che si real devi alimenta in modo rapido
Questa è lei diciamo la preoccupazione principale dei nostri stakeholder ai fini di una città per esempio come Bologna dove stiamo facendo già un progetto ci porta sulla resilienza della città i cambiamenti climatici dove siamo coinvolti
La diciamo il primo o aree di interesse in quanto tempo in caso di eventi estremo Siria alimenta la Rete Napoli e quel su questo effettivamente possiamo garantire
Delle performance che in altre parti del mondo pesano gli Stati Uniti ma quando c'è una grande inondazione un grande per una grande tormenta assista magari per settimane senza energia elettrica una quindi
Una rete certamente molto sviluppata molto intelligente molto rapida anche a reagire
Con adattamenti e posso raccontare per esempio al tema dell'ondata di calore lo stato citato in Emilia Romagna noiosi i miei colleghi del mille ma le dico ma c'è però i danni d'abbiamo bisogno è vediamo che aumentano le necessita di condizionamento dentro le cabine dentro le fabbriche trasformazione no perché
E quindi peraltro condizionamento i rischi maggiori consumi elettrici che copriamo con pannelli fotovoltaici dove possibile stalla ripete naturalmente
Palude state che c'è questa esigenza maggiore no oppure è un tema altrettanto importante dell'interramento delle reti no l'interramento delle reti i capitolati è una tendenza generale noi oltre sessantaquattro per cento nostra rete
è funzioni questo modo qui una rete interrata soprattutto nelle città dove ci sono più abitanti quindi pensano acquisibili
è ormai lo Standard
Però per venire ad esempio voterà una bella mi eccita Genova dove
Purtroppo soggetta a alluvioni frequenti quasi annuali ecco a Genova per esempio la positiva di perdere i capi interrate come abbiamo ma isolate ci ha consentito l'anno scorso di tenere la cabina in esercizio per oltre ventiquattro ore completamente sommerso dall'acqua
E questi sono appunto piccoli interventi ma importanti di revisione tecnologica dei nostri impianti proprio prepararci eventi di questo tipo
Un tema fondamentale quello delle risorse no quindi acqua evento per esempio potrebbero cambiare debba impattare quindi su investimenti checché ne abbiamo
Quello dell'acqua è un tempo la mentale in aree come dicevo dove siamo presenti in Brasile per le Brasile che oltre l'ottantacinque per cento la sulle sia venuta l'idroelettrico
In quest'ultima né sofferto delle gravi biliari cambiamenti appunto di disponibilità e la lega è oggi il Governo che sta pianificando i nuovi impianti elettrici per il futuro
Per esempio punta impianti termoelettrici perché garantisco ovviamente fronte a questa a questa
Variabilità
Per l'idroelettrico molto importante è che l'acqua di raffreddamento no l'acqua delle per le centrali termoelettriche
Che nelle abbastanza fortunate questo senso nel senso che quasi tutte le nostre centrali sono sul mare quindi utilizzano l'acqua di mare per il raffreddamento
Restituiamo all'ambiente oltre il novantanove per cento dell'acqua che usiamo quindi siamo meno soggetti però in qualche caso di principi abbiamo un impianto che usa quelle di Cozzo
E stiamo appunto lì usando il sistema circuito chiuso per non per non appunto
Soffrire della dell'abbassamento del livello dell'acqua il tema dell'idroelettrico per terminare è fondamentale no perché
Abbiamo Stato più spiegato bene la una crescente competizione sull'uso dell'acqua potrebbe impattare
In negativo che c'è sulla produzione idroelettrica che una una funzione fondamentale appunto per continuare a fornire energia elettrica a zero emissioni
Qui devo dire che l'Italia gli accordi presi con il modo con cui gestiamo queste cose con le autorità di bacino con gli accordi è molto positivo l'esito che ho trovato in altre parti del mondo citate degli esempi italiani come esempio di positiva collaborazione
Perché è chiaro che l'ha con la risorsa preziosa e quindi spesso gli interessi sono più incidenti di quanto non sembri e per chiudere al punto giusto per raccontare un è un episodio una storia buona
Va bene anche chiudere in questo caso
Una storia presenta antica forse permette si ricorda la diga di ANCI fa un tema
Decennale dono di Dio di tensione in Sicilia tra Catania Enna un un invaso dove per anni si è dibattuto
L'acqua e delle nell'a quelli siciliani restituiamo l'acqua eccetera eccetera risultato noi non abbiamo certezza di poter usare questa dico ancora nel tempo quindi non faceva misti menti
Le la dica deteriorava era una capacità di ventiquattro milioni di metri cubi era ridotto a nove
A questo punto come dire superati i temi elettorali diciamo è fatto un accordo serio avete avuto le garanzie di poter usare questa di per per il tempo necessario fatto l'investimento circa cinquanta milioni di euro infatti naturalmente nei tempi e nei costi giusti
Oggi di nuovo del Musil nove ci sono ventiquattro milioni di metri cubi disponibili di cui appunto ventiquattro vanno poi annualmente all'uso potabile altri venti all'uso irriguo diciamo quindi e ne produciamo cinquanta gigawatt ora l'energia elettrica quindi una cosa positiva per tutti
Dove obiettivamente un operatore industriale garantisce quella disponibilità finanziaria tecnologica e di gestione di una risorsa così preziosa come l'acqua già oggi e come sarà avrà di più in futuro grazie
Grazie grazie a qualche altra grazio molto anche per la concretezza del raccolto l'esperienza allora ministro chiesto di di di ambientazione attimo completiamo brevemente con Valerio Rossi
Albertini mese l'ambiente che non si aumenta completamente
Ci sarà un problema sarebbe un casino considerevole era solamente i due presidenti hanno chiesto poi di intervenire prima di andar via e quindi chiedo a rosso Bertini essere
Molto rapido anche per forse per connettere cose che ci siamo detti fin qui
Poi due Presidente Commissione c'è anche la senatrice De Petris e il ministro
Benissimo buongiorno a tutti cercherò di stare nei cinque minuti anche perché non ho una presentazione definita perché
Cerco sempre di fare così di riallacciarmi acqua Tocco sentito dagli oratori precedente rispondere soprattutto alle domande che sono state avanzate dal presidente Rutelli ancora però non hanno del tutto trovato risposta
Cioè quali sono le ripercussioni economiche sociali di questi cambiamenti climatici e soprattutto la cosa che mi sembra emerga
Cito un cioè ci sono state delle bellissime relazioni di bellissimi rapporti su quanto sta facendo l'Italia in campo ambientale di conversione energetica di politiche di adattamento
Però a fronte dello scenario veramente preoccupante se non apocalittico che emerge
Dal rapporto di il PCC uno si domanda ma un po'velleitario
Cioè il fatto di poter dire noi stiamo andando avanti riusciremo a risolvere una serie di problemi ma quale sarà l'impatto reale
Saranno soltanto delle soluzioni marginali o potranno veramente contribuire almeno per quanto riguarda noi l'Italia alla conclusione alla risoluzione positiva dei problemi che si stanno profilando allora io vorrei fare questa riflessione condividere con voi era l'anno scorso il sedici giugno del due mila tredici quando arrivata una notizia che possa
Passata nido Ermete Realacci che annuisce compiaciuto qua completamente sotto silenzio
Ed era una notizia invece che faceva uno spartiacque tra all'esistente e le prospettive future per due ore l'Italia tutto l'approvvigionamento energetico tutto il fabbisogno energetico elettrico è stato soddisfatto dalle sulle fonti rinnovabili
Cioè non è stata bruciata ne è una goccia di petrolio né un grande Lino di carbone per produrre energia elettrica in quelle due ore non è una cosa da poco significa che c'è la si può fare ce la si può fare veramente eccome e perché è successo questo miracolo
Ma lo sappiamo
Perché il fotovoltaico ad esempio di finanziamenti incentivi alle fonti rinnovabili che erano stati assolutamente marginali fino a sette anni fa perché il fotovoltaico in Italia era da prefisso telefonico come si usa dire adesso e adesso invece è una realtà
è una realtà vera del mercato il fotovoltaico contribuisce per diversi punti percentuali ovviamente a seconda dell'insolazione seconda della stagione
Ma calmierare il mercato dell'energia sta facendo vedere l'installazione di fotovoltaico anche se sappiamo che poi al netto è soltanto un ottavo circa
Dell'efficienza effettiva rispetto alla potenza installata Teramo stiamo arrivando ai diciassette gigawatt cioè una frazione consistente di tutta quanta la richiesta l'elettrica
In Italia allora quello che io volevo su cui volevo riflettere con voi esattamente questo ma tutti questi
Notizie positive e ne aggiungo ancora un'altra il fatto che probabilmente dagli studi condotti in Italia
Possiamo unica forse tra i pochi Paesi industrializzati
Ha centrato gli obiettivi di Kyoto
Gli altri Paesi che cosa hanno fatto hanno chiesto rinvia hanno chiesto dilazione addirittura si sono sfilati si è sfilato il Giappone che nel Paese ospitante della Conferenza di Kyoto l'Italia invece ha centrato l'obiettivo la centrato senz'altro anche per il motivo della crisi perché la produzione industriale si è ridotta e quindi anche le emissioni in atmosfera sino agli incentivi alle fonti rinnovabili non sono stati rilevanti lettorista e la storia d'Italia perché l'Italia adesso un minuto soltanto vivo voglio ricordare che ha sempre avuto una grandissima vocazione per la ricerca in campo ambientale e delle fonti alternative e nel mille novecentosei quando quel visionario del principe Ginori a larderello accese quattro lampadine con il calore della terra
Abbiamo insegnato
Il come si utilizza questo calore il geotermico al mondo
E poi ancora se andiamo avanti
Nel mille novecentoquarantadue adesso non non entro nella polemica nucleare io solo avanti devo cristallo dichiarato in tutte le salse mani mi inchino al fatto che Enrico Fermi nel quarantadue attiva i la prima fonte veramente sembrava promettente di produzione di energie limitata il primo reattore nucleare la pena di vermi grazie agli studi che erano stati condotti dei ragazzi il via Panisperna nella legge Istituto di Fisica a Roma
E poi ancora vogliamo andare avanti
Nel o indietro o contemporaneo l'Italia né altro nel secondo nella tra le due guerre anche se per motivi politici che sappiamo le inique sanzioni non entro nel merito
Aveva quasi raggiunto l'autosufficienza della produzione elettrica grandi grazie ai grandi sbarramenti dei corsi d'acqua il Perini
L'elettrico che ancora adesso la prima fonte rinnovabile che abbiamo in Italia un'eredità del passato perché dopo il secondo dopoguerra si è fatto poco ma anche perché era cioè la natura si pone tutti quanti i grandi corsi erano stati sbarrati non si potevano fare altre ecco e poi ancora il fotovoltaico e qua concludo il fotovoltaico l'abbiamo sviluppato un nuovo di in Italia
In maniera determinante negli anni Sessanta
Fotovoltaico e componenti elettronici ricorrente il tragici che sono già Lelli perché si basano sulla spesa tecnologia del silicio prima che dico io in maniera improvvida smantella Simo tutto quanto il comparto perché non ci sembrava strategico
Allora adesso stiamo ricomprende pannelli fotovoltaici la cui tecnologia abbiamo situato in Italia dalla Germania e dalla Cina non facciamo il primo è questo lo stesso errore
L'Italia non ha perso la sua vocazione
Io sono ricercatore adesso non vi sto parlando delle magnifiche sorti progressive del genere assolutamente no ma di posso dire che anche nell'astrattezza dei finanziamenti in cui ci dibattiamo stiamo sviluppando delle tecnologie veramente alternative in campo ambientale di conversione energetica il fotovoltaico di cui vi parlavo il fotovoltaico tradizionale realtà e dell'ottocento non è nemmeno del Novecento
Adesso c'è un nuovo fotovoltaico il fotovoltaico basato ad esempio sui materiali plastici qui cioè un collega dell'ENEA lo sanno bene loro che lo stanno sviluppando di concerto anche con il CNR ecco
L'Italia all'avanguardia su questo manda perdiamo anche questo treno questo treno cioè di potere essere leader nello sviluppo due progetti di brevetti che abbiamo nei nostri laboratori e che chiedono
Impongono di essere esportati nella filiera produttiva
E io concludo qua perché volevo soltanto farvi una breve panoramica e rispondere al presidente Rutelli sulle ripercussioni sociali a parte che Economia e Società sul così intimamente congiunte che non ci ha certamente bisogno che venga io a predicare dello adesso
Ma i cambiamenti climatici come impatteranno sulla nostra società una riflessione
Lire arricchimento la cosiddetta desertificazione delle aree centrali dell'Asia e dell'Africa sta comportando uno spopolamento di zone sempre più cospicue chi aveva come unico mezzo di sostentamento il proprio orticello si è visto
Depauperare del mezzo di sostentamento e che cosa assunta questa gente che non ha più risorse per sopravvivere si sposta nei i grafici che c'è un'ondata una marea umana montante adesso alcuni stimano in ordine di qualche milione addirittura gli scenari
Futuri dicono che saranno decine di milioni del due mila trenta ora io non so non so adesso quale sia la verità perché non mi occupo di questa di questo settore particolare
Ma ci rendiamo conto che dei migranti perché non sono non saranno dei rifugiati perché non saranno tutelati neanche dalla convenzione di Ginevra che prevede che lo status di rifugiato solo per chi è perseguitato per motivi razziali per motivi religiosi per motivi è incide
Questi sarebbero perseguitati da madre natura se fosse un evento spontaneo ma se è un evento il prodotto da noi soltanto alcuna nei mesi soltanto una ripercussione delle nostre azioni e allora io dico pronta costerebbe
Tentare di contenere questa migrazione che adesso sta montando
Tantissimo ecco allora la società e l'economia e allora le politiche di protezione dei confini li salterebbe la perché poi arginare migliaia di persone ma non puoi arginare milioni persone quindi va disinnescato il meccanismo allora
Il mio messaggio adesso concludo perché voglio stare in questi cinque minuti è questo abbiamo sentito molti provvedimenti molti progetti molte iniziative interessanti
Ma bisogna partire e
Moltiplicare le ed esportare questo modello perché come diceva concludo con una battuta Ennio Flaiano ci sono molti modi per arrivare alla meta ma il modo più sicuro è quello di decidersi a partire grazie
Grazie grazie
Se Albertini allora dopo queste quattro molto cinque chiedo scusa molto ricche ed anche asciutte
Introduzioni diciamo io vorrei provare apporre al ai dagli esponenti politici che ora prendo la parola
L'interrogativo di fondo dalle dal dalle riunioni della crisi si scaturiscono delle direttive che riguardano fondamentalmente come ha ricordato Castellari la mitigazione
E l'adattamento
In Italia certamente noi abbiamo come minimo tre problematiche voi sviluppo avete quelle che vi sembra di sembri essere le le fondamentale
Una programmazione energetica che ci permetta di a vedere una sufficiente sicurezza nella nella lettera di nella distribuzione ovviamente dell'approvvigionamento anche in un contesto
E geopolitico tutt'altro che stabilizzati
Come vediamo bene da ciò che accade avesse
La ricerca perché quello che ci ha detto Castellari ricettore solo se Albertini che ci hanno detto tutti Artale e adesso e prima qualche altra
Avrà un'incidenza significativa dove investiamo i nostri quattrini per la ricerca
Per i modelli anche
Per capire dove si ridimensiona era per esempio nei prossimi decenni
L'evento agire eolica disponibili o le potenzialità riguardanti quella del mare a ricerca è un fatto cruciale credo che il suo orientamento penso OCM cc che
è una struttura di eccellenza internazionale
Che forse arrivata al termine delle sue disponibilità finanziarie e lo sviluppo produttivo la green economy di cui parliamo cioè quei settori produttivi che fanno per il nostro Paese possibilità di creazione di occupazione e ovviamente di
Quote di ricchezza di benessere sono interpellate da questi scenari io darei la parola Presidente Marinello poi prontamente Realacci e con il ministro
Galletti
Grazie presidente Rutelli per l'invito e grazie soprattutto per l'iniziativa nella salutare tutti i presenti ovviamente il il ministro costoro nei cinque minuti
Innanzitutto sappiamo benissimo che ci sono queste due tendenze raccattare sto cara catastrofisti e negazionisti io credo che questo la politica debba assolutamente interessare poco
In realtà in realtà politiche riattamento credo che siano insite nella natura dell'uomo
Questo lo posso dire per esperienza personale perché essendo anche io agricoltore ricordo benissimo quando quarant'anni fa in Sicilia producevamo determinati cereali oggi continuiamo a produrre sceglierà arriva con cultivar completamente diverse
Questo perché lo abbiamo fatto l'abbiamo realizzato perché ci siamo resi conto che qualcosa non andava non funzionava più quindi molto spesso la pratica va bene o le attività umane sono caratterizzate da questa tendenza allattamento
D'altronde essendosi agricoltore ma avendo fatto anche i anche studi di rottura biologica la caratteristica dell'uomo
La caratteristica dell'uomo è proprio la duttilità la capacità di adattamento con le quali hanno questa capacità di adattamento riescono a sopravvivere coloro i quali manifestano invece una assenza di duttilità
E di capacità di adattamento sono costretti e alla all'estinzione quindi sono destinati all'estinzione
Non c'è dubbio che nelle politiche di adattamento ne dobbiamo fare una distinzione ci sono delle tematiche che possiamo affrontare a livello nazionale ci sono delle tematiche sovranazionali
A livello nazionale il dovere alla politica e intercettare queste questioni utilizzare le risorse disponibili utilizzando delle politiche di indirizzo latino politica di indirizzo e la politica di diritto che utilizza la leva fiscale
Utilizza la leva fiscale attraverso un nel sistema di incentivi di comportamenti virtuosi e di disincentivi disincentivi nei confronti di comportamenti che dispose non so
Quindi la prima politica che noi possiamo utilizzare con le risorse disponibili a saldi invariati come esordire
è determinare attraverso la leva fiscale la possibilità che si incrementi Nobel dei comportamenti assolutamente riscossi
Secondo o cosa che può fare la politica nazionale e indirizzare le risorse disponibili iniziando da quelle nazionali ma soprattutto quelle comunitarie verso
Queste politiche virtuose penso in particolare all'utilizzo dei fondi comunitari in particolare adesso che Cecenia diciamo alla nuova a alla fase di programmazione dei fondi vado al due mila e quindi le da due mila quindici due mila venti
Perché nella estensione dei bandi i comunitari a mio avviso noi abbiamo una grande possibilità di indirizzo ed è determinare delle politiche che vadano verso questa direzione
Così anche l'utilizzo sapiente delle risorse nazionali
Perché a mio avviso molto spesso la politica deve avere il coraggio lì operare scelte di questo genere magari nell'immediato avremo meno consensi
Ed è il l'incremento stipendiale di qualche decina di euro ma a mio avviso l'intervento più massiccio nei confronti di grandi tematiche riguardano la il controllo del territorio
L'assetto idrogeologico del territorio la realizzazione di piani e progettualità già peraltro presenti basti citare le progettualità che sono state ampiamente presentata dall'Associazione nazionale bonifiche
Che sicuramente guardano ante urna ama mutazione straordinaria del Paese in tutti i sistemi sicuramente possono rappresentare un utile contributo
Una alla visione assolutamente sapiente dell'edilizia
Non solo partendo dall'idea del risparmio del suolo che oggi rappresenta una delle priorità di questo Paese
Ma l'idea che nel suo Paese non c'è più necessità di aumentare a dismisura il metrocubo questo strano e il sistema che ha consentito di moltiplicare
Però decuplicare bene le fortune di conti ma riqualificare il patrimonio edilizio esistente energie per riqualificare il patrimonio edilizio resistenze utilizzare ancora una volta alla leva fiscale
Per promuovere dei comportamenti virtuosi anche se li dobbiamo stare piuttosto attenti
è una piccola parentesi assistendo ad una tesi di laurea sperimentale fatta da un giovane studente variano laureato in ingegneria pubblicata chi ha vinto l'importante premio Berlino poi da uno pratico mi sono andato a controllare
Un po'o le questioni e ho visto e mi sono messo le mani e capelli perché c'era sicuramente una grande idea progettuale c'era un'idea di risparmio energetico c'era un'idea
Di risparmio energetico soprattutto nel tempo c'è un piccolo particolare che presidente andando a controllare i materiali costruttivi e le tecnologie costruttive ed è la proposta progettuale e per andare a utilizzare
Il l'effetto Venturi che licenziati conoscono benissimo che il sistema dell'utilizzo dell'aria dell'acqua per risparmiare per abbattere
Le temperature
Evidentemente non si era curato
Il pregio dei materiali di costruzione che anche questi sono determinano aumento belle di produzioni industriali di particolare bene complessiva e quindi aumento della dispersione o per le diciotto nell'attimo Serra
Per avviarmi alla conclusione un rafforzamento del sistema agenziale e anche la prevenzione e il controllo del territorio devono far parte delle politiche nazionali
La settimana passata abbiamo partecipato quell'importante convegno organizzato l'Ispra su questa tematica questa rappresenta una delle emergenze e non possiamo avere sul territorio sul territorio nazionale venti agenzie
Con parametri con tempi con capacità di reazione completamente diversa noi su queste tematiche sono tematiche di interesse nazionale abbiamo il dovere di trovare delle politiche dare le politiche di coesione
Per concludere una maggiore sinergia tra pubblico e privato e già i moduli e modelli di riferimento ci sono penso ad esempio un nel sistema che operante da tempo bene della città di New York
Proprio nelle passate settimane qui a Roma in questo palazzo era presente la responsabile della sicurezza della città di New York Joseph Bruno che ha tenuto un importante convegno qui nella
Nell'aula dei gruppi alla Camera dei deputati ed è emerso del concetto oggi di sicurezza di una città complessa come lui organicità e nove dieci milioni di abitanti corna centomila problematiche
Una fra tutte una antropizzazione norme su un territorio molto piccolo con tutte le complessità che questo ma derivano
Oggi un concetto di sicurezza integrata che parte proprio dalle valutazioni e della determina derivanti dall'antropizzazione del rapporto tra uomo e ambiente
E in questo programma la città di New York ma si deve ma migliora e non solo l'efficienza beh nel sistema pubblico della capacità di risposta
Del pubblico nei confronti delle emergenze mai avviato una confronto serrato con tutte quelle istituzioni private e con tutte quelle grandi aziende anche private di riferimento per avviare dei programmi comuni
Per quanto riguarda le politiche sovranazionali non c'è dubbio che a mio avviso bisogna lavorare molto e bisogna fare di più perché il protocollo di Kyoto riassegnato sicuramente dei principi fondamentali
Hanno dimostrato tutto sommato una sua difficoltà operativa dessert tradotta in fatti concreti proprio perché manca un e meccanismi modi non soltanto di verifica ma anche di obbligatorietà o di obbligazione nei confronti delle azioni necessarie a realizzare gli obiettivi
Credo che una buona occasione da parte della politica e qua mi rivolgo all'amico Ermete Realacci
Può essere anche da parte nostra istituzione di una sezione italiana della organizzazione internazionale Glober International perché credo in Italia abbiamo
Attivare
Con grande urgenza proprio per poter essere presenti puntualmente al convegno internazionale che si terrà il sei e l'otto giugno Città del Messico dove cinquecento delegati provenienti da tutto il mondo
Rappresentativi della classe politica di circa ottanta paesi
Possono e devono trovare quelle opportune sinergie fare quel lavoro di squadra quel lavoro di rete e quel lavoro di lobby perché noi nei confronti dei propri Governi nazionali
Per arrivare a produrre delle politiche conducenti queste credo che possono essere le azioni principali che può fare la politica può fare il Parlamento
Cercando di capire
Che su queste tematiche non bisogna assolutamente avere un atteggiamento apodittico ma anche noi vogliamo da soggetti alla politica avere quella capacità di adattarsi e di registrare le sensibilità istante dopo stante
In maniera tale da produrre e delle politiche positive ma delle prove politiche possibili senza ambizioni o senza stia iscrizioni fuori portata ma cercando di compiere quel lento passo
Quel lento cammino passo dopo passo che ha sempre caratterizzato l'intelligenza dell'uomo e io senza voler essere coperto catastrofista ritengo bene che con questa metodica non riusciremmo a dare delle risposte importanti anche al nostro Paese grazie
Grazie Presidente
Marinello adesso il Presidente della Commissione ambiente invece che la Camera mente
Realacci e e al quale io oppongo diciamo un po'con forza alcune questioni intanto le tappe
Proprio sul piano dell'anno indicazione anche della transizione energetica
Del del nostro Paese essi oggi è necessario per esempio mettere in campo magari una strategia potesse rispetto a quella che c'è stata anche sullo sviluppo delle rinnovabili
Fino fino ad oggi
E soprattutto visto che stiamo per arrivare alla conclusione strategia nazionale di adattamento se noi come Paese visto che le riduzioni diciamo abbia centrato gli obiettivi perché
A causa poco purtroppo ahimè della
Della crisi economica quindi come oggi invece ci ELI-FIS siamo degli obiettivi importanti che per noi sono fondamentali visto che qui terremo tra l'altro il semestre
Europeo e quindi l'Europa riprende quindi dovrebbe essere il nostro compito tentare di farla ritornare all'avanguardia per guidare anche Parigi due mila e quindici che l'appuntamento che abbiamo di fronte
Sì ovviamente io vado di corsa perché peraltro con l'amico
Ricco andiamo punto occuparsi del testo sulle agenzie ambientali che va in Aula domani ministro mandato pure l'sms proprio per costruire questo sistema di controlli a quello della anche prima il collega Marinello ci sono molte cose che si muovono
Eccellenti le relazioni che ho avuto modo di leggere quello avuto modo di ascoltare molto più di quanto non ne pensiamo anche sul fronte della ricerca dei prodotti io stamattina avevo presenta un invito che non ho potuto per
Per questo appuntamento ma anche per la partita delle agenzie ambientali
Ottemperare anche a quello dell'inaugurazione di un nuovo impianto a Massa maltana sul solare termico di Angelantoni Angelantoni eh forse la migliore azienda al mondo sicuramente una delle migliori nel campo del solare termico ma penso anche a tante cose che sta facendo lei nel penso ad esempio a quell'impianto che ricava energia dal moto ondoso che è stato a livello di prototipo collocato da a Livorno potremmo continuare molto
Valerio conosce queste cose e io penso che noi dobbiamo guardare a questo problema soprattutto nell'ottica di guardare ai confini presidiare i confini perché ho l'impressione che un atteggiamento un po'tradizionale che vede da un lato
Gli scenari
Che arrivano quasi sempre allora all'elemento nell'anziano e la preoccupazione legittima e dall'altro diciamo l'evoluzione delle copie della società è uno scenario sbagliato perché poi alla fine sembra che da un lato c'è una logica
Non solo subito non vorrei essere un po'ardito tipo la moglie del Gattopardo no uno quello che aveva la camicie da notte con un'apertura circoscritto noi non lo so per piacere mio ma per dare un figlio Dio no
E dall'altro invece un'economia che tende ad andare avanti un po'come ha sempre fatto ecco non è così
Più sei dei cambiamenti nel corso di questo periodo enormi utenza dal campo dell'energia
Al di là o si può discutere si poteva fare meglio le cose gli incentivi eccetera però l'ho già parlato di una situazione non solo
Del de delle poche ore alimentate completamente la rinnovabile una situazione in cui l'Italia c'erano alcune decine di produzione energia elettrica a situazioni in cui ci sono cinque seicento mila produttori di energia elettrica
Questo cambiamento il cambiamento dell'efficienza energetica in maniera trasversali spesso senza le politiche sta andando avanti in maniera assoluta cioè vi faccio due per esempio un po'la green economy che diceva
Francesco Rutelli che più interessante paradossalmente quando muscoli volontario di quando è un muscolo volontario di un ultimatum tieni Ruby molte delle imprese italiane che competono nel mondo
C'è stato recentemente il Salone del mobile a Torino vitali A B a Milano e ovini tali a Verona sono imprese che hanno metabolizzato questa scommessa dell'innovazione
Noi per esempio siamo leader nel mondo nelle macchine agricole anche perché le nostre macchine agricole consumano meno energia né imparato a risparmiare acqua e prodotti chimici
Non gliel'ho detto nessuno
Spesso non lo comunicano neanche e questo è vero in tantissimi settori pellame diverte molto
Raccontare che noi siamo fra nel team Imperia tra l'altro leader nella costruzione delle giostre i bimbi di Pechino di Shanghai che poi non penso
Di Copenaghen medi con Island giocano su giusto italiane
E Giorgio se italiane perché ne facciamo delle belle giostre ma abbattiamo i tedeschi
Anche perché non si è Giorgio sono più leggere e consuma la metà dell'energia
Quindi c'è una spinta non determinata dalle politiche in un determinato a volte neanche la sensibilità ambientale perché io non credo che i giostrai Rovigo otto siano dei militanti ambientalisti
Ma determinato dalla capacità tradizionale di adattamento
E di nozione delle imprese italiane del sistema territoriale italiano che noi dobbiamo mettere in questa sfida una spinta che va ovviamente voi orientate anche con le politiche con i cambiamenti dei grandi enti energetici
Apro una parentesi
Io credo che un segnale positivo che nel grande cambiamento che cessare venti degli enti energetici
Due persone che sono stati leader nella green economy Italia cioè Starace con ENEL Green Power
E la VAS fiori con la chimica verde abbiano raggiunto i vertici di impresse questo è un buon segnale si diventa un cambiamento di politica perché non è un problema solo dell'ENEL ma il ritardo con cui le grandi utilizzano affrontato il tema dell'energia e drammatico mica sulle grandi utilissimo ricordo che il Primo Ministro dello sviluppo del Governo precedente
Voleva ancora realizzare la centrale a carbone di Porto Tolle cioè neanche come si chiamava ibernato dell'andini cioè uno che
Dall'Ottocento diciamo perché la centrale a carbone Porto Tolle nel momento in cui devi chiudere un terzo almeno degli impianti esistenti per sovrapproduzione è una follia c'è una follia economica non voleva dire neanche in termini ambientali
Ma un'ultima cosa si vuol fare oggi proprio perché non siamo nella condizione della moglie del Gattopardo paradossalmente queste politiche nei loro vari aspetti sono il cuore della risposta alla crisi
Quando ci si dice mitigazione in Italia questo significa molte cose sono state dette agricoltura carenza d'acqua c'era ma significa soprattutto di gestione del territorio in Italia c'è un problema antico l'ottobre scorso ero cinquant'anni del Vajont
No e in nel corso di questi anni abbiamo avuto migliaia di morti e decine e decine di miliardi
Dovuti alla cattiva gestione del territorio oltre che alla cattiva prevenzione antisismica mitigazione oggi
Significa anche tantissimi posti di lavoro significa un'economia che va di nuova incidere sul settore che ha perso più ossia in una crisi che è quello dell'edilizia è un settore che l'Unione europea incentiva fortemente nel prossimo Gucci esse
Due mila quattordici due la Regione o dieci miliardi mobilitati per la mitigazione e dieci miliardi mobilitare dell'adattamento su nell'adattamento Presidente quelle cose non la mitigazione mitigazione di nuovo significa innanzitutto le cose che diciamo e significa innanzitutto
Lo stiamo facendo un'indagine assieme alla Commissione attività produttive qui alla Camera sulla green economy significa innanzitutto per esempio l'edilizia
E qual è stata la misura l'anno scorso come sebbene anche tu che ha prodotto più posti di lavoro in Italia è stato il credito di imposta e l'ecobonus il canyon Bossi l'ecobonus che hanno
Sono andati appunto a favorire gli investimenti delle famiglie in questo caso ma bisogna ampliarlo anche ad altri soggetti
Sulla efficientamento delle degli edifici ha prodotto secondo il Cresme e il Servizio studi della Camera diciannove miliardi di euro di investimento e duecentottanta mila posti di lavoro fra diretti e indotto e questa è la risposta alla crisi
E ha bene ha fatto il Governo a concentrare le risorse da un lato nel recuperare le risorse disponibili sulla manutenzione del territorio dall'altro sulle scuole
Vi ricordo col ministro abbiamo avuto uno già modo di parlarti che le nostre scuole a parte il fatto che è più grave la sono state costruite prima dell'emanazione di norme antisismiche solo le nostre scuole consono Niardo un miliardo e trecento milioni di euro di energia
E ridurre di un terzo questo consumo non faccio programmi più ambiti e assolutamente praticabile allora oggi a differenza del passato e dobbiamo avere piena coscienza di questo la mole del Gattopardo ha torto perché c'è gusto nel fare quelle cose
E la risposta alla crisi passa proprio di scommesse che incrociano questi temi
La politica è nato il censore no non la nonna percezione perché l'aborto e c'era e che la politica c'è ancora la ciminiera che fuma c'è un'idea dell'energia primitiva
Primitiva anche sui costi cioè bisogna andare a vita a vedere le cose e questo giustifica alcune cose cito solo questo e chiudo abbiamo perso un mare di tempo sull'IMU
Non discuto era un accordo andava rispettato Lino sulla prima casa nel due due mila dodici valida duecentotrentacinque euro in media
Io penso che il grosso dei cittadini italiani ricorderanno più il mal di testa delle sigle che cambiavano nelle file ai CAF o ai commercialisti che non il risparmio effettivo fra una casa costruita bene alla casa costruita male passa una bolletta da mille cinquecento euro
Cos'era più importante dal punto di vista della futuro e anche della brucellosi lavoro eliminare io o favorire l'abbattimento di quella bolletta le case italiane consono quarantacinque milioni di euro all'anno di energia
Come si può agire su quel settore migliorando le tasche delle famiglie la qualità della vita queste
Dovrebbe essere è il cuore della risposta alla crisi
E fa sì che le politiche oggi di contrasto sia nei confronti della mitigazione sia a sul nei confronti del surriscaldamento sia le politiche di adattamento al surriscaldamento in atto
Siano il cuore di una politica energetica lungimirante che rende l'Italia più competitiva proprio perché scommette su quella grande fughe di energia rinnovabile e non inquinante che all'intelligenza umana
L'ottimismo realmente ci dirà sempre su
La parola l'onorevole Borghesi capogruppo del PD in Commissione ambiente
è una grande
Grazie buongiorno a tutti ma innanzitutto voglio ringraziare
Francesco Rutelli e gli organizzatori per questa giornata centro futuro sostenibile
Che è assolutamente opportuna è
A un tempismo rilevante intanto abbiamo già fatto la nostra parte nel senso che abbiamo già depositato lo dico anche al ministro così si porta avanti con lavoro per questo è un tanti domani in Aula un'interrogazione a risposta immediata esattamente
Sulla questione di cui all'oggetto odierno insomma
Ritirare
No no ma
Che è l'occasione per cercare di contribuire a una discussione rispetto ai temi che sono oggi all'attenzione
Sotto questo profilo sostanzialmente
Tre
Aspetti
Il primo
Possiamo provare a candidare l'Italia nel gruppo di testa e non nel gruppo di coda mi pare una domanda piuttosto retorica vista anche
La qualità degli interventi il modo con il quale si è sottolineato il ruolo passato e anche l'importanza che il nostro Paese ha nel quadro
Della trasformazioni in atto praticamente non c'è un pezzo di territorio del nostro Paese che non è sottoposto a rischio
Dalle coste alle campagne alle montagne alle città siamo tutti potenzialmente dentro questo percorso e penso
Prima Francesco diceva questo è un tema che oggi con la crisi rischia di passare in secondo piano ma abbiamo tanti piccoli segnali puntuali su cui io credo occorrerebbe lavorare anche sotto il profilo
Politico e comunicativo per dirci che abbiamo raggiunto essa Turato il livello di guardia quello che sta accadendo in queste ore alcune io
Un altro pezzo di questa situazione che sui territori comincia ad essere avvertita come giustamente tu Notali
Come una situazione rispetto alla quale ossia la capacità come sistema Paese dare una risposta oppure primi pagare le conseguenze saremo noi italiani
E allora pensare di poter dire che nel semestre europeo l'Italia
Candiderà l'idea che non l'ottanta per cento ma il cento per cento entro il due mila e cinquanta
Debba essere la riduzione della CO due debba essere ridotta integralmente possa essere una battaglia che ci mette
In posizione di avanguardia appunto di sistema Paese che ci fa parlare al Paese perché questo tema immediatamente percepibile che non è utopia perché se lo sono posti tedeschi
Come è noto così ritenersi quando si mettono in testa di fare qualcosa in genere ci riescono
E che ci consentono di potere costruire delle politiche industriali delle costruzioni di filiera attorno a questo obiettivo se noi nel giro di trentacinque anni vogliamo uscire dal carbonio
Così come
Si pensava di entrare nel nucleare
Sì Cousteau lui allora un industria rispetto a questi temi un'attività produttiva un percorso di ricerca scientifica che è poi il prodotto risposte
Economiche in questo evidentemente il semestre europeo a guida italiana può essere assolutamente importante con altri due
Pilastri il primo tema è il tema la state già nazionale energetica
Aprire la discussione sulla necessità punti domanda del riorientamento incentivi bisogna riaprire quel canale bisogna intervenire sulla leva fiscale pongo degli elementi anche a fattore di discussione
Il secondo è capire
Se
Come e quando il Piano nazionale della decarbonizzazione già approvato dal CIPE possa essere lo strumento effettivo rispetto all'attuazione di una politica attiva sotto questo profilo ecco noi siamo evidentemente come
Forza di Governo assolutamente impegnati rispetto a questo percorso stiamo tentando insieme col ministro Galletti di
Come dire in qualche misura ispirare anche il provvedimenti legislativi che sono in corso rispetto a questo tema è stato citato prima il tema delle agenzie
Affronteremo in Commissione il tema del collegato ambientale che può essere un'altra ulteriore chiave di lettura nella quale mettere sul campo alcuni settori ne segnalo ad esempio due
Il testo che è stato presentato nei giorni scorsi proprio su questi temi ci dice che i compiti a casa sono stati fatti bene era i settori produttivi
Industria
Agricoltura
Non funziona il residenziale che ha aumentato le missioni
Non funzionano i trasporti
Allora anche qui immaginare di impiegare nella indispensabile azione di ammodernamento del parco macchine del trasporto pubblico locale che è oramai a condizione datate
Impiegare in maniera massiccia un'operazione di riconversione
E ispirare a questo la programmazione di foto dei fondi comunitari che abbiamo discusso la settimana scorsa rispetto anche all'osservazione dell'Unione europea può essere un piccolo ma significativo dato concreto perché esse
Indirizziamo a quei due settori che ancora oggi sono deficitari il tema delle con un accertamento in questa direzione ma deve essere stabilizzato e deve essere maggiormente profilato
E
L'ammodernamento della rete
Del trasporto pubblico locale possiamo pensare di dare un ulteriore contributo rispetto a questa direzione a cui aggiungo in conclusione
Una riflessione rispetto alla valorizzazione sotto questo profilo dello stock del patrimonio forestale del nostro Paese che per l'ottanta per cento è pubblico
O di Comuni o di beni collettivi e che dentro questo percorso può essere un ulteriore fattore di valorizzazione rispetto al tema della stock le faccio due ringrazio chiedo scusa per la scomparsa
Adesso la parola al ministro che ha tantissime domande ovviamente tutti noi logico accennava Rutelli all'inizio del suo intervento segnalo il fatto che oltre diciamo al pareggio di bilancio quindi al pari del
Della Commissione bilancio ex articolo ottantuno per ogni iniziativa del Governo magari ci possa essere un paniere per vedere se in linea magari con le strategie sulla sostenibilità
Sugli obiettivi e magari anche in linea se approviamo da strategie nazionali talmente
Grazie Annagrazia intanto voglio ringraziare
Francesco Rutelli per avermi invitato neanche il suo centro per un futuro sostenibile penso che siano momenti molto importanti quelle di oggi cioè fermarsi un attimo e riflettere su temi di questo genere
Anche compartecipazione di Sperti che purtroppo non ho avuto modo di sentire se non delle relazioni finali sia
Un
Un contributo in più importante anche per me
Permettetemi di incominciare fuori tema ma non vi preoccupate che arrivo al tema
Proviamo a immaginarci un secondo come sarà
Le il futuro dopo la crisi cioè se voi dovete immaginare
Come su che cosa punterà l'economia finita questa Benedetto maledetta crisi
Su quali saranno i settori più trainanti quali saranno i Paesi che potranno competere di più
Fate questa riflessione importante perché noi rischiamo in questo Paese
Di essere sempre concentrati sull'emergenza che è giusto perché è giusto io sono
Fiero del provvedimento che porteremo in Consiglio dei ministri venerdì che diminuisce la tassazione
Per tutti i redditi sotto i venticinque mila euro perché so bene le condizioni delle famiglie italiane che cosa vuole dire
Per chi è in difficoltà ad arrivare a fine mese ottanta euro in più
Ma ci possiamo fermare lì oppure dobbiamo anche incominciare a pensare un po'più grande o dobbiamo anche incominciare a darci un piano industriale Paese
Io sono forse dico una cosa banale ma la credo fortemente sono fra coloro che dicono bene l'emergenza ma la parte importante e anche immaginarci
Come sarà il mondo non più l'Italia o l'Europa domani e quali saranno i settori trainanti se io dovessi puntare oggi
Cento euro su alcuni settori li punterei su questi tre settori istruzione e formazione ricerca e ambiente
Le prossimo la prossima economia il prossimo mondo sarà competitivo su questi tre temi
Vinceranno i Paesi più istruiti
Che hanno una miglior formazione coloro che avranno investito di più in ricerca
E coloro che avranno investito di più in politica ambientali
Non è difficile immaginarlo e quella che ci sono già dei trend a livello nazionali danno globale che ci dicono quest'oggi in America sta capitando una cosa strana le aziende vanno a localizzarsi sì
Dove i fattori della produzione costano meno no dove costa meno il costo del lavoro
Dove costano meno le materie Mei prime dove costa meno l'energia ma vanno anche localizzarsi laddove questi tre temi sono più sviluppati dove c'è più ricerca soprattutto in campo ambientale
Perché hanno capito che in quelle zone
C'è più possibilità di crescita per le prossime pelle per le proprie aziende perché la ricerca
Come la cultura ambientale
è un fattore che si tra trasmette ampliando fisicamente vicino ci si trasmettono le buone pratiche allora
Questo è il futuro allora un paese deve guardare a questo e che cosa deve fare oggi deve investire conseguentemente principalmente su questi tre settori
Perché saranno di fattori di sviluppo del fu del futuro e io credo diceva borghi lo diceva
Rossi Albertini prima no io credo che noi abbiamo oggi
Soprattutto in campo ambientale punti di forza sul quale maggiormente dobbiamo puntare perché abbiamo oggi un gatto favorevole rispetto agli altri Paesi per la nostra cultura sarà quello che diceva anche Ermete prima no che i nostri imprenditori sono eclettici quindi anche
Anche senza avere un una direzione capiscono dove va al mercato e ci si buttano sopra ci si buttano bene perché hanno piccole e medie imprese che sono estremamente elastiche e che reagiscono bene non hanno non devono spostare delle montane devono spostare piccole aziende
Fiutato il mercato e ci vanno e ci sono andate e ci hanno dato oggi un punto di partenza forte allora la politica oggi
Deve assecondare questo deve aiutare aiutare questi imprenditori la loro voglia di fare verso questi settori perché lo giuro lobby lo dobbiamo fare
Perché è una coniugazione importante fra i temi ambientali e anche quello che trattiamo oggi cambiamenti climatici
Con uno sviluppo industriale del Paese
Io guardate sono sicuro che noi vinceremo la battaglia quando usciremo dalla trappola della green economy
Cioè quando noi riusciremo a fare un salto qualitativo
E non parleremo solo dei settori che si occupano di ambiente come eccellenze
Ma capiremo che tutta l'economia e ambientale perché nel momento in cui tu facendo buone pratiche ambientali massimi dei profitti allora lì c'è la vera svolta
Noi abbiamo a livello europeo una discussione importantissima cui ottengo particolarmente sull'uso efficiente delle risorse che intrinseca il problema che stiamo trattando oggi
Vuole dire l'affermazione di una nuova economia che in qualche modo ribalta anche tutti i concetti economici che abbiamo utilizzato fino ad oggi
Che è l'economia circolare cioè la possibilità di utilizzare materie prime processi produttivi
Che
Utilizzano materie che sono riciclabili o nel tuo processo produttivo tutti Ivo o nel processo produttivo di altre aziende che comunque risparmiano materia prima
Allora qui hai la acquisti che ha il doppio dividendo però
Da una parte ha il risparmio delle materie prime perché tu fai prodotti finiti che sai già che alla fine della loro ciclo o durante la loro produzione
Danno la possibilità di riciclare o gli scarti di produzione o il rifiuto che deriva dalla fine del prodotto finito finito quindi ai un risparmio di
Prodotti
Finiti di materie prime di prodotti che sono gli impegni importanti per il mantenendo Del Noce prima e dall'altra parte
Hai la massimizzazione dei profitti perché anche lo scarto del ciclo industriale o il rifiuto diventa un bene lui stesso e quindi poi riutilizzarlo e avere dei vantaggi economici
Ecco io credo che il salto di qualità anche ai fini del mantenimento della e l'attenuazione dei cambiamenti climatici lo faremo quando riusciremo ad affermare conforta questo principio che è uno dei temi che noi affronteremo con forza nel semestre europeo quater non a caso io ho messo come
Primo
Primo appuntamento del semestre europeo nostro lo faremo a luglio il sedici il diciassette di luglio probabilmente a Milano un incontro fra
Tutti i Ministri dell'ambiente europeo ma insieme a tutti i ministri del lavoro europei insieme per la prima volta in ambito europeo ci vedremo tutti insieme
Perché discuteremo
Di come cambiare l'economia
Di come l'economia deve tenere conto anche nell'occupazione
Delle nuove tecnologie che la ricerca ci deve dare da una parte ed egli nuovi strumenti che noi possiamo utilizzare per aumentare l'occupazione di chi fa buone politiche ambientali e io voglio che da lì escano non delle
Non dei concetti teorici voglio che escono degli strumenti da portare poi alla
Tensione dell'Europa a fini di poterli applicare applicare a livello europeo Enrico Borghi ce l'ho chiarissime
Cioè noi oggi abbiamo davanti una un appuntamento altrettanto importante che l'intenzione di portare in Europa nel semestre europeo che quello della fiscalità ambientale
Errati lì c'è uno strumento importantissimo l'articolo cinque della delega fiscale ci obbliga entro dodici mesi a rivedere tutte tutta la materia della fiscalità cambi ambientale
Va detto che io non ho ancora ben capito lo dico da fiscalista che cosa sia la fiscalità in ambiente perché
è un può essere l'accisa può essere imposta può essere la tassa può essere la sanzione noi abbiamo molta confusione qui allora noi abbiamo due alternative o ci facciamo qualcosa in casa no
E proviamo a risolvere il problema scusate l'espressione un po'come siamo abituati noi maniera autoctona ci inventiamo qualcosa anche se volete
Di carino ma alla fine non risolviamo o noi poniamo il problema a livello europeo
Per avere una tassazione in ambiente che sia omogenea se no noi rischiamo di andare avanti da una parte domani trovarci una direttiva che dice il contrario esatto e dover tornare indietro rispetto a un sistema che abbiamo già implementato
E in campo fiscale non c'è cosa peggiore che tornare indietro rispetto a un'impostazione che ti sei dato tutto tutto rischiamo di non poter avere dei contributi importanti che ci vengono da tutta Europa per la risoluzione dei problemi ambientali
Quindi questo è un altro tema importi importantissimo
Abbiamo poi e lo sappiamo bene gli appuntamenti sul tema che trattiamo oggi sui cambiamenti climatici europea ne abbiamo un importantissimo a Lima nel mese di
Dicembre proprio alla fine del nostro semestre europeo noi dovremmo la vuol lavorare e lì
Scusate lì noi rappresenteremo noi l'Italia la posizione europea ci saremo noi
A rappresentare
Esatto in preparazione del summit a Parigi c'è però l'appuntamento prima di dicembre di Lima dove
Si farà il documento da portare a Parigi si incomincerà a discutere del documento a Parigi allora noi
Abbiamo
La
L'impegno importante difficoltoso di trovare una posizione unitaria a livello europeo che secondo me ha ragione ancora borghi deve essere la più spinta possibile cioè la più avanzata posso possibile
E guardate ci siamo già
Perché sul documento della riduzione di CO due noi siamo insieme al pacchetto di testa al pacchetto più avanzato insieme a Francia e Germania
Rispetto a dieci fa undici Paesi che invece rappresentano che sono poi i carboni riferì che hanno mantenuto una posizione
Più prudente rispetto a quell'obiettivo di almeno il quaranta per cento di riduzione di CO due entro il due mila e trenta e del almeno il ventisette per cento di percentuale di
Energie rinnovabili Nova abili sul tutto totale del del nostro Paese
Quindi noi andremo avanti in questa posizione sostenendo questi targhette più avanzati ci siamo già e continueremo e continueremo su su questa su questa politica
L'ultima cosa volevo dirla sui problemi interni perché
Va bene parlare di project prospettive ritengo che sia giusto ma abbiamo anche quelle che prima ho definito lei emergenze
Grazie qui il problema fondamentalmente uno io faccio un esempio io sono a rischio infarto spero che non mi venga ma o una familiarità con l'infarto molto forte che cosa ho fatto
Vado dal medico detto guarda io ho questo proveremo a lui mi dà una cardio aspirina che mi prendo ogni ogni giorno qualche somma
Infatti dallo stesso o
Sapevo di avere un punto problema ho tentato di prevenirlo o no ecco io credo che dovremmo fare la stessa cosa con il Paese noi abbiamo un Paese che a rischio a rischio altissimo di dissesti idrogeologico dei terreni di tutto
Allora è chiaro che dobbiamo agire sulla prevenzione che non dobbiamo agire sempre sull'emergenza che dobbiamo dare la cardio ispirino al Paese prima che capiti
La tragedia perché lì non è solo un problema economico è Li Cicci muore della gente quella e la responsabilità grande che abbiamo sono drammi allora io credo che noi dovremmo intervenire in maniera forte
Sulla
Prevenzione anche attraverso finalmente un piano nazionale sul set sulla prevenzione del dissesto idrogeologico che durerà dieci anni che durerà quindici anni però dobbiamo farlo mettendoci le risorse necessarie per prevenire
Dobbiamo lavorare anche sull'emergenza non c'è non c'è dubbio
Dobbiamo lavorare sull'emergenza lo faremo immediatamente ci sarà
Probabilmente è un provvedimento legislativo da qui a breve per estendere il meglio le risorse che già ci sono noi le risorse le abbiamo sono intrappolate
Nelle contabilità speciali dei vari commissari dobbiamo toglierle da lì non per qualche commissario non è una critica allora c'abbiamo un sistema troppo complicato
Semplicemente abbiamo un sistema troppo complicato dobbiamo semplificare quelle sistema per permettere a quelle risorse di essere spesi nel più breve tempo possibile dobbiamo farlo immediatamente io credo che
Abbiamo bisogno di un provvedimento ripeto legislativo ad hoc poi spero
Che ci venga in soccorso anche la riforma del Titolo quinto della Costituzione che non comporta solo l'abolizione del Senato e la riduzione dei costi la politica che già andrebbe bene quello ma non è solamente quella roba lì no
è anche una riorganizzazione
Del sistema perché guardate finché noi non rispondiamo con la Costituzione a una semplice domanda chi fa cosa
Chi fa cosa non riusciremo mai ad avere un sistema efficiente io vorrei che nell'ambiente sì a vere una Costituzione ed una legiferazione che mi rispondesse semplicemente a questa domanda
Perché se no abbiamo quello che capita oggi e che io definisco l'irresponsabilità dei responsabili per cui ognuno è il responsabile in quanto la responsabilità è suddivisa fra cinque livelli di governo
Sei livelli dico di governo diversi allora c'è bisogno di avere chiarezza io credo che dobbiamo agire in emergenza immediatamente per porre fine a questo permettetemi di dirmi un'ultimissima cosa strategica anche questa perché ci credo molto
Abbiamo davanti sfide importantissime anche difficili penso che una cosa ci aiuti moltissimo a risolverla
La diffusione della cultura ambientale io faccio parte di una generazione o poco più di cinquant'anni che non ha avuto
Una cultura ambientale adeguata me la sono sviluppata nel corso della mia vita ma i miei genitori non me la nota perché non c'era semplice vedere che non c'erano perché sono stati dei cattivi genitori cinquant'anni fa una cultura ambientale non era così approfondita come lo è oggi
Io ho una figlia di nove anni che hanno imparato a usare il computer prima di incominciare a scrivere ed una
Nativa digitale noi dobbiamo fare una generazione di nativi ambientali
Di nati che abbiano nel DNA la cultura ambientale rispetto dell'ambiente
Questo sarebbe lo strumento questo è lo strumento che ci permetterà fra dieci quindici anni devono avere gran parte dei problemi che oggi siamo
Chiamati ad affrontare grazie
Adesso la parola Franco Bruno
Ha rinunciato o no rinunce ringrazio grazie grazie ancora invece
Abbiamo adesso ancora entro il Marzio
Galli ottiche invece dell'istituto di economia e politica dell'energia e dell'ambiente e della Bocconi che invece
Lo vedo ecco ecco ultimo ultimo Pupulin convenire doveva concludere la sua parte
Lei ha al modo di conclusione ovviamente sono solo stati stati sostenere sollevati molti punti io ripartirei dall'inizio che il rapporto della IP Sissi
Il problema dei cambiamenti climatici a livello globale con due battute
La prima è questa né il prima parte sulla scienza del clima e la seconda sugli impatti l'adattamento
Ora se per coloro che hanno seguito da vicino che sta cosa alcuni elementi diciamo di novità anche di discussione ci sono stati la temperatura negli ultimi quindici anni forse non è cresciuta tanto quanto pensavamo
Alcuni per quanto riguarda la parte seconda sugli impatti
Ha sostenuto che forse l'evidenza la valutazione dei danni è stata o è risultata forse troppo eccessiva allarmistica c'è stata una certa polemica su questa
Ne sarà parte terza anche quella sulla mitigazione chiare diciamo la parte che riguarda più da vicino gli economisti come sono anch'io
Non a Conte non ha rappresentato elementi di grande novità è stata piuttosto una conferma una conferma di quello che è anche sette anni fa
Allora era stato osservato era stato trovato ovviamente con gli aggiornamenti che dalle nuove pubblicazioni scientifiche si verificano le missioni continueranno se non facciamo niente non adottiamo politiche di mitigazione
La temperatura aumenterà tra i tre quattro e cinque gradi per mitigare contenere entro i famosi due gradi centigradi l'incremento da temperature rispetto al livello prendo seriale
è necessario ridurre le emissioni qui faccio notare che
Nel in questo rapporto c'è un numero tre il trenta e settanta per cento a al due mila e cinquanta è necessario ridurre le emissioni
Rispetto al due mila e dieci quindi la base è stata aggiornata rispetto al novanta quindi lo sforzo davvero significativo
Addirittura due mila e cento si dice che le emissioni la crescita le missioni dovrebbe essere azzerata questi sono messaggi diciamo che non stupiscono coloro che conoscono il problema è che se ne occupa nello seguono da tempo
Perché ho detto questo per il rapporto a delle date diciamo significative il due mila e trenta è stato detto prima due mila e trenta se aspettiamo ancora dieci anni a mitigare
E ad adottare politiche le mitigazioni costi al rientro sarà molto più a pesante il due mila cinquanta e poi due mila e cento
Due mila e trentadue cinquanta sono anche delle date significative per l'Europa per la politica europea come voi sapete la Roadmap europea del due mila cinquanta la discussione sui nuovi obiettivi del due mila e trenta il rapporto in generale
Si occupa di Europa come ha detto Sergio soprattutto per la parte di impatti ma poi non discende non scende poi nei particolari ma ovviamente il pensiero visto che oggi qui si è parlato di
Globale Dio Europ d'Italia
Il discorso è ovviamente rilevante anche alla luce della discussione sui nuovi obiettivi di riduzione delle misure delle rinnovabili al due mila e trenta
Tale da questo punto di vista io credo che ovviamente
Sia necessario perseguire questa politica di obiettivi e il mio pensiero andava coloro che di solito sostengono o di partito spesso molto nazionale ma lo è stato anche europeo
Sul fatto che sono obiettivi troppo ambiziosi sono ambiti direttivi sicuramente troppo costosi e quindi non è chiaro se il gioco vale la candela una delle osservazioni che di solito si fa perché l'Europa dovrebbe ridurre le emissioni così tanto quando contribuisce alla riduzione dei missioni globali
Di pochi punti percentuali ovviamente perché noi dobbiamo fare lo sforzo sostenere dei costi quando gli altri di fatto non fanno nulla
E la risposta è che è falso gli altri fanno
La Cina per esempio come tutti sappiamo investe massicciamente rinnovabili forse più di ogni altro Paese
Altri Paesi anche nel Sudamerica eccetera non sanno con le mani in mano perché tutti sono consapevoli in maniera crescente del problema di alla riduzione delle emissioni dei cambiamenti climatici
Dell'aria di ristrutturazione del sistema ed energetico rispetto diciamo a al l'impianto tradizionale un problema che hanno un po'tutti quindi è davvero falso questo il problema sarebbe
Che se fosse uno sforzo coordinato come non riusciamo a fare nelle varie summit delle varie Coppola di dicembre
è chiaro che se fosse coordinato questo avverrebbe in maniera a costi si potrebbero raggiungere gli obiettivi con una maggiore efficienza con dei costi più bassi
Andando invece ognuno per la propria strada prende consapevolezza delle conseguenze sul proprio Paese
E su se stesso di questi caminetti climatici ma ovviamente non vuole fare uno sforzo che teme debba essere superiore prendendosi diciamo incarico lo sforzo di altri Paesi è quello che gli economisti chiamano
Commessi dei free Riding che tipico del cosiddetto provi problema in cui da nessuno vuole adottare utile per primo e fare lo sforzo perché altrimenti beni fissano gli altri gli sforzi saranno minori
Da questo punto di vista l'Italia ovviamente non poche partecipare a questo processo nel modo di vedere e non poche partecipare
Non solo con politiche di adattamento che sono inevitabili e deponeva accrescere perché anche con in un mondo a zero emissioni come quello che se sarebbe desiderabile raggiungere secondo rapporto l'adattamento sarà necessario per molto tempo
Per le missioni diciamo le concentrazioni sono uno stock vanno avanti esercitano i loro
Impatti per del tempo anche quando le missioni fossero
A zero o addirittura diventate negative assorbite diciamo dei sistemi naturali quindi innanzitutto la politica di adattamento e poi per quanto riguarda le politiche di mitigazione gli strumenti li conosciamo non è che dobbiamo inventarci il problema è naturalmente adottarli
Il ministro ha parlato dello strumento fiscale la proboscide di direttiva europea di riforma del
Della fiscalità dei prodotti energetici prevede una ristrutturazione ma con un elemento che gli economisti dell'ambiente conoscono da tempo
Che l'elemento è quello dell'utile la possibilità di utilizzare i proventi fiscali per diciamo ricitarli a favore per esempio di una detassazione della lavoro
E quindi l'opportunità la parola doppio dividendo che il ministro
Ha menzionato è una cosa che era già stata prevista da dello nel novantadue
Nel famoso Piano il Libro bianco di fronte al problema dell'euro sclerosi europea come uno dei possibili strumenti di intervento mettiamo la tassazione sui prodotti energetici che liberano immissione energetici dico tradizionali
Fonti fossili
Utilizziamo questi proventi fiscali a bilancio invariato per detassare il lavoro sarebbe il doppio dividendo al professor Carraro io se ne siamo occupati diciamo a livello scientifico di questi temi
A e è un po'e cupi vi racconto anche per chi non lo sapesse il Ministro Ronchi nella sua proprio proposta di carbon tax che non fu mai attuata prevedeva esattamente di destinare una parte dei proventi
All'innovazione tecnologica la ricerca scientifica e una parte alla riduzione del costo del lavoro dei contributi a degli oneri sociali quindi diciamo non c'è niente di nuovo ovviamente
La speranza è che con questa direttiva europea diventi realtà e venga implementata anche nel nostro Paese
Quali sono a questo punto le difficoltà forse non stanno né in numeri forse stanno
Nella volontà nella quello che io penso molto penso in questo caso soprattutto a coloro che ricoprono ruoli decisionali ovviamente i politici anche penso per esempio
A ministri dello sviluppo economico che si sono succeduti anche di recente che non hanno diciamo
Mostrato
Una grande apertura verso queste novità ho finito
Il problema credo che sia nella
Fondamentalmente nel team nella mantenimento dello status quo nel timore della novità il mondo continua a cambiare ma tu sei abituato a conoscere un'economia con questo tipo di struttura con questo tipo di attività produttive
Se
L'energia esisteva energetico è questa l'idea di concepire un nel sistema energetico totalmente rivoluzionato ovviamente difficile fa fatica a penetrare quindici a un anno molta resistenza ecco credo che questo sia
Un tappo che progressivamente si stabilì sola sbriciola norma che dovrà sostanzialmente a un certo punto totalmente saltare
Bene
Io ringrazio tutti ringrazio innanzitutto
Il ministro Galletti che era annunciato per un intervento ad andar via invece era con grande disponibilità e tipica cultura parlamentare dell'ascolto
Ascolta tutti gli interventi e direi che qui non è una conclusione ma solo una constatazione si riunisce un gruppo di persone che vuole fare della minaccia dei cambiamenti climatici certa
Un driver di cambiamento dal punto di vista ambientale certamente economico sociale
Produttivo e degli stili di vita è un approccio positivo su cui oggi ci siamo ritrovati vi ringrazio molto ringrazio senatrice De Petris e tutti i relatori
E la presenza di tanti ospiti
Importante
E il senatore Bruno che non ha parlato