14APR2014
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Notiziario Antiproibizionista

RUBRICA | di Roberto Spagnoli RADIO - 13:00. Durata: 57 min 21 sec

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Prosegue l'ascolto del convengo svoltosi a Roma il 24 marzo in cui è stato presentato il volume "Lifestyle and history of drug users in four EU contries".

Oggi la relazione della professoressa Carla Rossi, docente all'Università di Roma Tor Vergata, vicepresidente del Consiglio italiano per le scienze sociali e rappresentante del Parlamento europeo nel board dell'Osservatorio europeo sulle droghe e le dipendenze, che è tra i curatori del volume.

Puntata di "Notiziario Antiproibizionista" di lunedì 14 aprile 2014 , condotta da Roberto Spagnoli .

Tra gli argomenti discussi:
Antiproibizionisti, Droga, Governo, Libro, Politica, Prevenzione, Proibizionismo, Renzi, Ricerca, Scienza, Serpelloni.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 57 minuti.

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13:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Non è di quattordici aprile del due mila quattordici un saluto da Roberto Spagnoli bentrovati all'ascolto del notiziario antiproibizionista di a Radio Radicale
O notiziario che apriamo oggi con una notizia che dico abbiamo già parlato anche nella nota di questa mattina alle sette e trenta tizia della scorsa settimana che proprio due mesi dopo la sentenza
Con cui la Corte Costituzionale ha giudicato illegittima la legge Fini-Giovanardi sulle droghe
Il dottor Giovanni Serpelloni non è più a capo del dipartimento per le politiche antidroga il di Pia martedì scorso il Presidente le consiglio a mense assegnato le deleghe ancora mancante suo Esecutivo
Assegnato varie delega vari vari ministri ha tenuto per sé le funzioni in materia di politica antidroga così come aveva fatto anche per esempio
Ricco letta e il suo predecessore ma evidentemente a differenza del precedente Governo e del Governo ancora precedente cioè Governo Monti
A forse vuol dare anche una svolta che qui segnare una discontinuità col passato rispetto alle politiche alle droghe quanto meno ai responsabili a coloro che in qualche modo hanno poi stanno ai vertici
Delle politiche delle droghe nel nostro Paese sembra appunto che il primo accenno anzi il primo atto della presidente del Consiglio come appunto responsabile del politica titolo nel nostro Paese è stato quello di non confermare il torso Pellone a capo del Dipartimento un
Un ruolo a cui fu nominato proprio all'indomani dell'approvazione della legge Fini-Giovanardi
Un ruolo che ha interpretato in tutti questi anni non da tecnico ma da politico ecco sotto la direzione di Serpelloni il Dipartimento è diventato di fatto il braccio
Il braccio armato potremmo quasi dire della politica proibizionista che sia incarnata nella legge Fini-Giovanardi
Serpelloni non è stato certo con le mani in mano in questi in questi anni si è opposto ha fatto in modo che l'Italia si opponesse
In ogni sede internazionale alle proposte di riforma della politica delle droghe seguite negli ultimi cinquant'anni
Ha osteggiato le politiche di riduzione del danno di fatto ha finito per allineare il nostro Paese ai paesi manda nei Paesi più per proibizionista e come per esempio
La Russia
Sul piano interno il Dipartimento nella direzione Serpelloni diventato il propugnatore anche di una filosofia di
Intervento al di là di un ruolo puramente tecnico e di coordinamento conto tecnico scientifico è diventato invece il respiratore della e anche il tutta la produzione tra virgolette scientifica del Dipartimento a questo è stata
Votata con un accento alle
è una è una enfasi sulle ricerche in ambito neuroscientifico che se sicuramente hanno un loro
Una loro significato la loro importanza per quanto riguarda la comprensione dei meccanismi per esempio delle dipendenze
I come le sostanze agiscono sul sul cervello però sono solo una parte della della problema più complesso che è quello che relativo all'uso e all'abuso di sostanze psicoattive
Il Dipartimento in questi anni con la bile cervellone diventato anche come dire una sorta di
Organismo parallelo delle forze dell'ordine insomma con indagini fatte su internet nascono per scovare i siti
Sospettati di contravvenire la legge e a e su internet è stato molto attivo Dipartimento con una proliferazione di di di siti di portali già qui
Utilità poi tutta data verificare tutto questo è stato è costato svariati milioni di di soldi rimandi euro alle tasche degli italiani
Sì sono stati in questi mesi ne abbiamo parlato anche da Radio Radicale vari inchieste giornalistiche sull'uso di questi di questi fondi
Abbastanza discutibile niente di legale ma sicuramente
Con capaci sollevare più di un di un dubbio per quanto riguarda poi l'assegnazione di quaestio o di quella di quell'appalto ma insomma ma non è di questo vogliamo con la lista il la cosa è che
Evidentemente c'è una una discontinuità
Ancora stata sta al Presidente del Consiglio però andare fino in fondo in questa questa discontinuità magari bene tutto cambiando anche il nome del Dipartimento che dal Dipartimento delle politiche antidroga potrebbe diventare forse più
Seriamente Dipartimento per le politiche so delle droghe per esempio e anche perché dobbiamo considerare che non esistono solo e le sostanze illegali ma ci sono anche quelle legali e poi magari ovviamente ci si augura che il sostituto sia di Serpelloni sia una persona
Capace di fare del dipartimento un quello che
Che che dovrebbe essere almeno a modesto avviso di chi parla cioè un organismo
Di coordinamento non organismo di un organismo tecnico che funga da punto di riferimento a livello nazionale per
Per tutta la rete di servizi pubblici e privati di interventi a ogni livello dal punto di vista la prevenzione della cura dello studio delle ricerche
Tutto quanto mi riguarda la complessità del fenomeno
Del fenomeno delle chiamiamo le droghe per comunitaria per comodità e sicuramente Renzi potrebbe fare una cosa molto molto utile
Tra l'altro rispettando anche la legge che è quella di convocare la sesto la settima Conferenza nazionale sulle droghe e le dipendenze secondo la legge dava convocata ogni tre anni
Dall'ultima
Dall'ultima conferenza che stata quella di Trieste del due mila e nove
Ne sono passati già cinque quindi siamo già avremmo ha già dovremmo già essere quasi apra convocare
Due la seconda dopo Trieste diciamo così siamo ancora qui ad aspettare quella quella seguente
Ma soprattutto è importante che la Conferenza sia davvero una conferenza scientifica francamente ci siamo stancati di vedere conferenze nazionali trasformati in passerelle di di politici
In
Vetrine in cui bisogna annunciare una politica è solo una e magari all'e sterno trovarsi
Rimane tra se lavorare o entrare in una in un palazzo in una sede presi data dalle forze dell'ordine quello che si vorrebbe vedere finalmente a una conferenza di scienziati di studiosi di ricercatori che si riuniscono
Mettono in confusa confronto le loro esperienze mettono in comune le conoscenze e aggiornano la politica per i magari gli adattamenti le modifiche le le riforme del caso del delle politiche e delle leggi questo tra l'altro prevede anche la legge questo lo prevedeva la legge Jervolino Vassalli lo prevede anche la legge Fini-Giovanardi questo andrebbe andrebbe fatto ecco
La politica sulle droghe poli proibizionista è fallita le imprese fallite si chiudono si liquidano è il caso che se davvero
Lasciamo perdere i termini rottamazione o meno ma se Renzi guardare davvero un segnale di discontinuità forse questo dovrebbe dovrebbe fare anche perché
Abbiamo assistito in questi anni appunto a una ma di azzeramento di qualunque dibattito
In una non a tema in una questione in un ambito che invece di dibattito di confronto di ricerca a a un bisogno vitale anche perché il problema
Delle delle trovi diciamo così la questione dell'uso dell'abuso di sostanze una questione estremamente complessa che richiede anche strumenti scientifici adatti per poter essere
Studiata valutata
E da questo farò conseguire delle scelte politiche
Efficaci fin troppo spesso ci viene raccontato invece che esistessero che la droga è droga fa male punto e basta la situazione è molto più complesse mercede quello che cerchiamo di spiegare anche
Per i nostri piccoli mezzi anche da questi microfoni lo stiamo facendo da qualche settimana proponendo di proprio un convegno che si è svolto a Roma lo scorso ventiquattro marzo
Che è servito per presentare un volume un libro che contiene uno studio molto dettagliato proprio sugli stili di vita e le storie di uso dei
Consumatori di droga né in quattro Paesi del dell'unione europea questi quattro Paesi sono Italia Repubblica Ceca il Portogallo la Spagna
Raffrontati poi a quella che è la situazione albanese abbiamo lo stiamo proponendo praticamente tutto questo conveniamo che trovate comunque su Radio radicale punto it anche in video perché
Perché appunto sono dati molto interessanti ma anche perché
Sì mi parliamo di un problema complesso di una questione complessa che va affrontata anche con gli strumenti della scienza abbiamo ascoltato proprio esplica il
La spiegazione dei contenuti di questo volume nella prima parte diciamo
In cui abbiamo diviso questo a questo convegno uno dei curatori
Il dottor Roberto Ricci che Segretario delle liste d'arma che ti Institute una associazione formato da professionisti e ricercatori nata nell'ambito del consiglio italiano per le scienze sociali
Lunedì scorso abbiamo ascoltato gli interventi della dottoressa prima Molinaro dirigente della Sezione epidemiologia e ricerca sui servizi sanitari dell'istituto di fisiologia clinica del CNR così nazionale ricerche a Pisa
E poi
Un intervento della ringrazio zuffa che la direttrice esecutiva del Forum droghe oggi entriamo torna anche nello specifico dei contenuti del del libro con l'intervento della professoressa
Carla Rossi essa Carla Rossi che
Insegna docente Università di Roma Tor Vergata fa parte del Consiglio italiano per le scienze sociali e e anche l'area fatto anche rappresenta il Parlamento europeo nella così d'amministrazione dell'Osservatorio europeo sulle droghe dipendenze di Lisbona
Di promemoria sul suo intervento abbiamo cercato un po'di sintetizzarlo per quanto era possibile
Lo diciamo subito non sono questioni complesse quindi anche l'intervento ovviamente richiede una certa attenzione ma questo è la questione delle delle droghe del dei consumi del delle
Ne del fenomeno è molto complessa non si può liquidarlo con qualche slogan elettorale o con qualche con qualche dogma pseudo scientifico bisogna avere invece avere un aspro agio tranquilla Proci pragmatico e capire realmente di che cosa stiamo parlando anche attraverso gli strumenti che ci fornisce
La ricerca la ricerca scientifica in questo caso la ricerca statistica dei quello appunto che
Cerchiamo di fare di fare anche noi da questi da questi microfoni ascoltiamo dunque
L'intervento della professoressa Carla Rossi lo scorso ventiquattro marzo a Roma la presentazione di questo
Libro curato punto dalla stessa professoressa Rosa insieme al dottor Roberto Ricci
Sulle in stile di vita e le storie di uso dei consumatore di droga in quattro Paesi europei e l'Unione europea
Allora questo sarà Henning le slide sono in inglese perché rappresenta un intervento richiesto dall'Osservatorio europeo il fatto Lisbona su questi aspetti
Quindi vi spiegherò di che cosa parliamo e a che cosa serve allora quindici lunghezze durata di permanenza in differenti stati del dell'uso di droga
E modi dividere e di vivere dei problematici R. cresce l'al DRAG users quindi vede c'è anche quest'aspetto
Allora va be'qui c'è una serie di
Discorsi generali
In cui si dice che naturalmente durante quella che si chiama in tanti studi la carriera di un consumatore di droga ci sono dei tempi
Particolari che vengono osservati di diverso tipo di comportamento
E quello che noi andremo in particolare a studiare è
Sostanzialmente i tempi trascorsi per esempio fra l'uso e qualcosa abbiamo già visto quando ha parlato Ricci fra l'uso della prima sostanze l'uso delle sostanze problematiche
Cominciare a fare dello spaccio e chiedere aiuto sostanzialmente i quattro punti
Allora naturalmente in generale abbiamo come solo fonte di dati la quello che è stato citato prima per esempio le popolazione la sarde sulle popolazioni generali le S.p.A. se che ha citato Ricci l'espatrio che ha citato
Sabrina
E in pratica noi andiamo a vedere la persona che ha bisogno o comunque che viene vista
In quando entra diciamo in una situazione di emergenza Prince prigione morte registrazione in qualche situazione e così via ogni fonte di dati presenta eliminati limitazioni
E quindi è importante per ottenere una
Visuale del problema mettere insieme diversi dati questo farò anche io nel mio di intervento
Quindi non si va soltanto a esaminare i dati di una particolare fonte ma si vede come una fonte aiuta un'altra a capire quello che succede
Qui naturalmente i dati della Sardegna di del libro sono i principali e per la re cresce l'altra gli USA e URSS è una sarde i particolare che abbiamo fatto l'anno scorso cioè nel due mila e dodici ormai sono due anni fa
Per un altro progetto europeo che era coordinato dal punto focale
Olandese Tri Bossi Institute
E che ha rilevato via web
Alcune indicazioni dei consumatori di sostanze in particolare di cannabis
Allora nella utilizzando i dati che e di cui abbiamo parlato oggi cioè quelli del libro
Andiamo a vedere delle caratteristiche che ci possono
Interessare alcune le abbiamo già viste
E qualcosa invece riguarda per esempio il mercato
E questi diversi tempi di
Che vengono registrati in cui si cambia stato in qualche modo qualunque sia lo Stato
Allora qui va be'questi abbiamo l'abbiamo già viste
In pratica possiamo andare a vedere questo in cui c'è la prima sostanza usata nella vita era come abbiamo visto quasi sempre la cannabis però alcune volte anche le rovina e la cocaina sono le prime sostanze
Poi l'età dei rispondenti letta il primo uso di sostanze i quindi al primo uso di sostanze al primo uso di cannabis come vedete naturalmente l'uso di cannabis avviene prima delle altre sostanze
Poi c'è il primo uso di cocaina o di sostanze pesanti che naturalmente avviene dopo questo lo vedevamo già in quello che aveva detto di Giuliani che circa ci sono tre anni di passaggio
E come vedete
Poi c'è il tempo quindi fra il primo uso di cannabis e il primo uso di cocaina eroina ed altro che in media
Quattro due due tre tre otto nel nei diversi Paesi
E come vedete l'età Altavilla primo spaccio eh poco più alta dell'età al primo uso di sostanza pesante quindi sostanzialmente bassi M.
La grave lamento dell'uso
E
Diciamo entrare a livello di criminalità e altro
Qui vedete fra il primo ad uso e il prima il tempo fra il primo uso di cocaina e il primo
Spaccio vedete molto molto breve cocaina eroina o comunque le sostanze pesanti
Letali primo trattamento viceversa eh parecchio più alta quindi il periodo di latenza piuttosto lungo e infatti il periodo di latenza
In Catalogna ma perché avevano preso dei servizi particolari comunque in genere
In Italia è intorno ai nove anni dal primo uso di una qualunque sostanza alla primo prima richiesta di qualche trattamento
Allora la cosa e interessante noi quella usiamo i grafici come vedete la curva rossa rappresenta la distribuzione di frequenza all'issata
Del primo uso di cannabis
E la curva blu rappresenta il primo uso di rovina cocaina eccetera
E la curva dei arde rappresenta il primo spaccio come vedete la curva blu quella curva verde sono sostanzialmente sovrapposte
Quindi l'aggravamento in qualche modo porta con sé anche la parte criminale diciamo di questa
Di queste abitudine l'altra cosa interessante che va d'accordo con tante cose che abbiamo visto e anche cose che oggi non vi abbiamo detto della Repubblica Ceca è il modo di essere organizzati
Dei servizi che sono molto più
Sta accettati molto più efficienti infatti come vedete
Assistono persone molto più giovani di quelle che vengono assistite negli altri Paesi quindi entrano in a diciamo in
Hanno anche un'efficacia maggiore insomma entrano ad assistere molto prima di quello che succede da noi
In Spagna e in Portogallo in Portogallo entrano dopo perché in realtà c'è un altro tipo di di assistenza ma in ogni caso
Quello che si distacca completamente proprio la Repubblica Ceca e torna anche con certe cose che noi abbiamo visto sui dati esperta
Che vi racconterò e vi racconteremo in un altro momento
Letta al primo uso di cannabis come vedete è
Un po'più bassa in Italia e in Catalogna
E ed è tendenzialmente più alta in Portogallo e Repubblica Ceca ora se voi
Oggi non possiamo farlo naturalmente non c'è neanche presente la nostra giurista quindi non lo facciamo ne parleremo magari prossimamente le leggi sono decisamente diverse in Italia e Spagna e in una Repubblica Ceca e Portogallo dove c'è maggiore effetto della dei
Dei crimini del vetri va bene depenalizzazione dell'uso
Qui c'è il tempo fra il primo uso di cannabis e il primo uso di
Diciamo di droghe pesanti come vedete questo tempo e molto Breber è più breve nella Repubblica Ceca poi in Italia e più o meno
Simile negli altri Paesi
E il fatto che nella Repubblica Ceca sia più veloce però implica anche che poi i loro intervengono prima quindi tutta la situazione in realtà evolve più rapidamente
E questo noi abbiamo visto anche per esempio questo ve lo anticipo né i dati
E spade sedicenni sui trentotto Paesi che vengono analizzati
Che la Repubblica Ceca a la prevalenza maggiore di tutti e anche la numerosità simile fra maschi e femmine come risultava anche
Dai dati del libro
Però l'uso è un uso più ricreazione adesso nemmeno brave rispetto alle agli altri calcoli che abbiamo fatto
Qui vedete che letta
Alla prima al primo spaccio eh più bassa in Italia e più alta negli altri Paesi quindi vedete che anche se la Repubblica Ceca
A una una velocità nell'evolvere della dell'uso però non è altrettanto
Vicina alla criminalità di quanto sia l'Italia quindi l'Italia induce
Più velocemente verso la criminalità
Qui abbiamo
La il tempo che trascorre fra il primo uso di droga e il primo spaccio anche qua vedete che l'Italia interviene subito in pratica si entra subito nel giro di spaccio
Mentre negli altri Paesi è molto più distribuito quindi è molto meno efficace il fatto che si usa sostanze pesanti con l'induzione allo spaccio
Questo vale anche
E questo è importante latte insipido delle onde termine mondiale significa il periodo fra il primo uso di droghe e la prima a nel primo intervento terapeutico
E come vedete qui è molto chiaro quanto sono più efficienti servizi nella Repubblica Ceca
E quanto sono invece più dilazionati più o meno in tutti e tre i Paesi anzi quali Italia sembra un po'più veloce andiamo a vedere invece questa Sardegna on line che abbiamo condotto
Per un altro progetto europeo
E c'era fra l'altro la fortuna di avere dentro tre dei Paesi che sono anche nel libro
Quindi in quest'altro Progetto europeo avevamo dentro sette Paesi e
Fra l'altro la Repubblica Ceca Alitalia il Portogallo erano gli stessi di quest'altro quindi siamo andati a vedere
In particolare adesso vivi parlo della cannabis siano andate ad elevare i dati degli utilizzatori di cannabis on line
E abbiamo fatto pubblicità su Facebook e Twitter insomma abbiamo diffuso
Questo naturalmente non è una rilevazione che razzia rappresentativa di qualche popolazione è semplicemente una rilevazione
Di volontari utilizzatori di cannabis che ci hanno raccontato delle cose delle cose però molto interessanti sia sullo spaccio sia su altre situazioni
Quindi non non sono problematici quindi sono utilizzatori qualsiasi
E e quindi hanno risposto nel caso dell'Italia abbiamo avuto mille ottocentonovanta ventinove per cento femmine settantuno per cento maschi letta media era ventisei virgola cinque
E in realtà noi chiedevamo anche informazioni sulle altre sostanze però esaminiamo solo quelli della Corte della cannabis perché l'ottanta per cento quindi gli altri sono veramente pochi
Le tal primo uso di cannabis è intorno ai sedici anni
E questo è in realtà un pochino più alto dei dati dell'estate
Però questi sono dati che riguardano cioè il più grandi c'erano sessanta anni quindi riguardano un inizio avvenuto in tanti diciamo
In tutta la vita di queste persone quindi mentre l'estate
Un singolo
Hanno
Le
All'età al incluso regolare di cannabis e dove regolare in realtà era una cosa molto delicata perché almeno una volta al mese insomma un po'così nell'ultimo anno
è diciotto anni quindi circa due anni dopo l'inizio
Dopodiché si è visto le tal primo oso di cocaina e questo più o meno coincide con quello che abbiamo visto nel libro né i dati del libro
E letta all'uso regolare di cocaina un po'può dopo naturalmente
Quindi abbiamo sempre come vedete una distanza fra il primo uso di cannabis primo oso dire
Cocaina o no in particolare perché le rovine è stata rilevata in modo diverso che è sempre questi tre anni
E queste un'altra cosa interessante molto interessante da mettere a confronto
Perché letta al primo uso di cannabis che compare nei dati del libro e che compare nei dati della UE sarde
E siccome i dati del libro riguardano consumatori problematici quindi che comunque hanno avuto una passaggio a un uso problematico mentre
La UE sarde sostanzialmente non erano problematici
Si vede quello che si dice normalmente
Che quelli che poi passano dalla cannabis a un uso più problematico cominciano prima cioè l'inizio precoce dell'uso è effettivamente legato
Al tipo di popolazione diverso rilevato dalle dalle due per sarde ora lavora sarde on line non essendo rappresentativa di tutta la popolazione ovviamente ha dei limiti
Però sicuramente Procida altre informazioni che adesso vi faccio vedere nell'altro nell'altra presentazione
Questo è credo tutto quello sì conclusioni
La la cannabis e in generale la prima sostanza questo l'abbiamo già visto il
Il periodi o in cui si inizia l'uso di cannabis sostanzialmente il periodo teenagers
Per quelli che procedono sulla all'uso problematico in sostanza tre anni dopo cominciano a usare le sostanze più pesanti
E va bene questo
Ecco un'altra cosa che avevamo notato anche i lavori fatti tanto tempo fa con l'Osservatorio europeo pecche in generale le donne chiedono aiuto prima degli uomini cioè finiscono nei servizi
Un po'prima degli uomini
Questo risulta appunto dai dati del libro e in realtà risultava da un vecchio progetto europeo fatto alla fine degli anni Novanta
Sulle rovine in particolare
Che in sostanza le femmine
Chiedevano aiuto prima cioè in altre parole hanno un po'più di preoccupazione della propria salute di quello che hanno i maschi questo in generale vale anche per altre cose e quindi così
Diciamo che mettendo insieme tutti i possibili i dati che abbiamo possiamo dire tante cose
In realtà a parte la UE sarde tutti gli altri dati simili e ce l'ha anche il di piazza ma non li sa usare
Questo è un primo parla un po'di che cosa possiamo fare con tutti i dati che ci vengono da libero
E tutti gli altri dati che abbiamo come a disposizione anche il Governo e quindi il Dipartimento questi dati non sono sempre così facili da vere però noi col progetto europeo
Di cui ha fatto parte con me partner l'Istat abbiamo avuto un po'di facilità in questo genere di cose
Allora quello che noi ci
Poniamo è un problema che apposto la Commissione europea l'osservatorio europeo
Dicendo di fare un migliore uso e cercare delle stime affidabili del mercato di droga non solo
Diciamo conoscendo o stimano
Do il numero di persone che usano la droga ma utilizzando possibili dati che ci sono sull'offerta di droga quindi per esempio Sabrina prima ha fatto vedere i sequestri ma anche altri
Quindi diciamo migliorare l'analisi del mercato e anche la valutazione del mercato sulla base di informazioni molto più complessa
Complesse molto più molte più informazioni sia dal lato dell'offerta che dal lato della domanda
E in qualche modo le informazioni come giustamente Sabrina prima ha fatto vedere le informazioni sulla domanda l'informazione sull'offerta se noi siamo in grado di utilizzarle anche per stimare le popolazioni coinvolte
Sappiamo dire un sacco di cose di più
Diciamo vogliamo stimare le dimensioni complessive del mercato cioè il numero di utilizzatori di droghe la quantità di sostanze che vengono messe in giro per l'utilizzo ogni anno
E il valore a livello di dettaglio mercato al dettaglio
Quindi osservare usare i dati sull'offerta e per questa via anche valutare meglio la domanda
Tradizionalmente invece a livello anche dei cinque indicatori che ha mostrato prima Sabrina si tratta sempre di valutare la domanda
Perché sono tutti indicatori che riguardano la domanda quelli che chiedono assistenza quelli che muoiono
La stima di quelli che usano in modo serio e così via
Cioè sostanzialmente sulla domanda uno delle dei che indichi Ettore sono i tossicodipendenti assistiti oppure il numero di morti
Ci sono un po'di situazioni stime soft sostanze sequestri e quant'altro
L'impatto delle leggi in realtà non viene mai valutato
Perché si viene valutato un po'sulla riduzione della domanda ammesso che ci sia
Ho che si faccia sembrare che ci sia ma l'impatto della legge non viene mai valutato
Allora noi ci siamo e poi quando viene valutato appunto per esempio quando è stata
Data la sentenza della Corte costituzionale Gasparri si è espresso dicendo e ma adesso la prevenzione non varrà più
Si sa perché ma comunque quindi ognuno alla sua e ideologie diciamo
Valutazione ideologica ma nessuno in Italia l'ha detto Zuliani l'ha detto anche Mauro Palma a dei dati veri che servono per valutare allora noi qua abbiamo fatto un esercizio
Come si può misurare l'offerta di droga e cioè come si può misurare lo spaccio
Allora i dati che si hanno sono il numero di sequestri quantità sequestrate le persone fermate per spaccio
Le persone in carcere i processi questo è un po'più difficile però eventualmente anche in questi e
Quant'altro si possa trovare nei dati amministrativi dei diversi ministeri
I dati disponibili quindi vanno a misurare la punta di un iceberg e adesso vediamo quante grande la esperti sotto perché quello che a noi interessa è la parte nascosta del mercato non la parte che vediamo perché quello è un dato e cioè
Allora per stimare la parte immersa bisogna che abbiamo delle finalità quindi lo scopo nostro produrre una conoscenza su affidabile e confrontabile fra Paesi diversi
Sulla valutazione dell'efficacia degli interventi di controllo e delle leggi
Quindi particolare degli interventi di repressione se andiamo a valutare l'offerta perché lì sì interviene con la repressione
Allora le informazioni sullo spaccio va beh il libro riporta in particolare ve l'ha già accennato prima Roberto Ricci quanto spacciano i prezzi di spaccio tutte queste sostanze qua e in particolare anche
Quante dosi spacciano a settimana
Che noi dopo utilizzeremo cioè
Quelli le persone che hanno riempito i questionari sono utilizzatori nel senso che usano le droghe o le hanno usate prima di entrare in comunità e naturalmente in parte sono anche stati spacciatori
E
Hanno dato i prezzi delle sostanze sia se erano utilizzatori sia se erano spacciatori naturalmente e gli spacciatori hanno anche detto quante dosi spacciava nei media settimana
Ora naturalmente
Ci sono delle approssimazioni evidentemente su queste medie
A noi pare interessava andare a vedere i piccoli spacciatori quindi abbiamo tagliato un limite massimo delle sostanze spacciate per settimane quindi siamo andati a vedere lo spaccio al dettaglio
Quando si inizia a spacciare l'abbiamo visto prima quanto si spaccia come si spaccia i prezzi delle diverse sostanze
E i prezzi risultano sempre gli stessi in tutte le nostre rilevazioni compresa quella nelle scuole
Cioè specialmente per la cannabis per le sostanze classi che diciamo
Quando chi viene intervistato da il prezzo della sostanza al dettaglio ci sono delle variazioni minime cioè che ne so la cannabis c'è chi dice no vecchi dice dieci chi dice dodici ma insomma sostanzialmente
La sostanza è sempre quella quindici si può sicuramente fidare fare una media una mediana seconda di come vengono date
Dei prezzi
Che danno e allora non si capisce perché come ordine di grandezza non ci si debba affidare anche del numero di dossi che vendono
Allora è importante quindi cercare di stimare il numero di spacciatori piccoli
E il numero di spacciatori piccoli
Si stima seguendo le linee guida dell'Osservatorio europeo per la stima delle popolazioni degli spacciatori o dei consumatori
Queste linee guida a cui siano io ossia il CNR di molti anni fa ha partecipato la stesura
Spiega non ci sono diversi metodi di stima comunque per come abbiamo i dati l'unico metodo di stima è lei il metodo di cattura di cattura
Metodo di cattura rigature abbastanza semplice se lo cercate su internet lo trovate
è stato inventato nel Settecento per stimare i pesci di un di uno stagno e poi di è stato ampliato si stima un po'di tutto
Viene
Utilizzato per stimare il numero di studi consumatori e anche il numero per la prima volta in Europa l'abbiamo usato noi per stimare gli spacciatori prima di noi è stato usato solo in Canada una volta
Quindi la stima del numero totale di spacciatori al dettaglio comunque chiaro che è un valore importantissimo per stimare il mercato
E anche fondamentale per valutare l'efficacia delle leggi delle azioni di repressione che sono in atto
Allora noi abbiamo utilizzato dei dati amministrativi che sono i dati della DC assegnava per della direzione antidroga
I dati del Ministero della giustizia e i dati del
Qui non c'è del il Ministero dell'interno di c.p.c. che non mi ricordo ma che vuol dire Direzione centrale polizia forse qualcosa
Criminale bravo
Allora in tutti questi dati naturalmente sono riportati i dati di quelli che vengono fermati per spaccio
In vario modo
E per ragionare bisogna usarli qui manca l'accento tutti contemporaneamente perché quello che manca in un database magari c'è e non altro mettendo bene le cose si riesce a
Capire meglio il fenomeno
Metodi di stima appunto consolidati sono i metodi di cattura di cattura sono stati usati ufficialmente dalla Banca d'Italia per stimare il numero di usurai
Dai naturalisti sostato inventati de stimare le popolazioni animali e gli statisti si sociali ed epidemiologi li usano per stimare particolari gruppi di popolazione
Sono stati utilizzati tante volte per stimare i consumatori di droga e qui in i dignitari a sono stati usati la prima volta in Europa destinare gli spacciatori
Allora andiamo a vedere
Questi i risultati di questa cosa abbiamo potuto fare la stima in Italia in Belgio il Belgio era un partner del Progetto europeo e in realtà i dati ce l'hanno sicuramente tutti
Prima o poi se se si vorrà si vedranno anche altri Paesi
Nel seguito presentiamo i dati in Italia il Belgio e li presentiamo in inglese perché prendiamo le slide che abbiamo presentato all'Osservatorio europeo
I metodi di stima sono catture dei cattura allora vediamo che cosa sappiamo
Abbiamo i dati del Ministero dell'interno e della giustizia della giustizia significa del DAP abbiamo i dati delle persone in carcerate per articolo settantatré
Nel due mila sette due mila otto mentre i dati del Ministero dell'Interno ce l'abbiamo dal due mila cinque due mila e nove
Questi dati naturalmente non viene mai riportato all'informazione sulla sostanza
è questo è da pazzi ma comunque avrà
Qui possiamo solo criticare il metodo non possiamo fare niente
Allora questo è il la tabella dei delle catture Enrica Touré della DC Piccini
Del due mila cinque due mila e nove allora sono riportati per sesso e questi sono trentasei mila trecentodue i maschi che nel due mila e cinque sono stati catturati una volta sola
Due mila trecentosettantotto quelli che hanno avuto due catture nel due mila e cinque
Tre quattro cinque fino a sei qua qui arriviamo a sette e così via ben non non magari spesso abbiamo visto poi nell'analisi dei dati del DAP perché a volte stanno in carcere tre giorni
Quindi chiaramente in un anno fossero messe catturati un sacco di volte
Allora qui abbiamo i totali quindi sempre intorno a quaranta mila quarantacinque mila catturati
Ogni anno
E in realtà la cosa curiosa è che lo stesso numero grosso modo sono quelli segnalati per uso personale come probabilmente sai no sono intorno ai cinquanta mila all'anno quindi più o meno allo stesso numero
Però fa tutta un'altra strada quindi il numero di spacciatori fermati è questo è il totale della tabella di prima
La stima del numero totale fatto con la cattura di cattura vedete che è molto più alta
E la cosa curiosa è che quello che succede da quando è entrata in vigore la Fini-Giovanardi e che sono regolarmente aumentati
E in particolare fra il due mila cinque due mila e nove sono aumentati del dieci per cento circa
Quindi
Non affermato gli spacciatori il Fini-Giovanardi
E qui fra l'altro voi vedete c'è un intervallo di stima quindi c'è un vero omento
Perché l'intervallo di stima ultimo non contiene il primo dato quindi ho non è soltanto la variabilità che li fa aumentare ma proprio aumentano sistematicamente
Allora può sembrare naturalmente che trecento tanta mila siano veramente tanti adesso andiamo a vedere che succede con i dati del carcere
I dati del carcere questo l'ho già detto
Eccoli qua quando andiamo a stimare utilizzando anziché i dati del Ministero dell'interno che fanno parte di un certo database s'i dati del carcere che stanno in tutt'altro data avvenisse dove manca la sostanza comunque
Otteniamo esattamente quasi la stessa stima il che significa che questo è un numero affidabile perché da due database completamente diversi otteniamo sostanzialmente lo stesso ordine di grandezza
Adesso prima di
Andiamo a vedere il Belgio
Allora il Belgio naturalmente ci dice anche le sostanze perché sarebbe pure naturale anche in Italia
Se andiamo a vedere quindi i dati del Belgio naturalmente i totali sono molto più bassi perché Braggian palese in paese piccolo
Andiamo a vedere le stime e abbiamo per le diverse sostanze queste sono le stime questi sono i totali
Come vedete sostanzialmente a parte un anno che il totale viene molto più alto l'ordine di grandezza in Belgio è sempre lo stesso quindi in Belgio non c'è l'aumento
Perché o se no c'era una mente pari diminuisce insomma c'è un picco ma
Sostanzialmente sempre simile ed è interessante anche il fatto che sono naturalmente divisi per le sostanze
E la cosa ancora più interessante vedere che aumentano
Sulle altre sostanze e le altre sostanze in realtà su un quelle non classificate quindi anche le nuove sostanze
Chimiche
E quindi c'è un aumento di questo mercato e sostanzialmente stabile o qualche diminuzione nelle altre sostanze
Quindi il Belgio e il totale degli spacciatori sostanzialmente rima
A me invariato quindi il mercato non cresce perlomeno come persone impiegate mentre in Italia si
E in realtà in tutta la l'Unione Europea parte in Italia rimane sostanzialmente invariato con il numero di spacciatori
Quello delle in in Belgio come gli ho detto sostanzialmente nelle nuove droghe cioè quello inadatto aumenta in Italia probabilmente pure ma siccome la sostanza non ce la metto non sappiamo
Adesso andiamo a vedere come si calcolerà ebbe l'efficacia dell'applicazione della legge in Italia
Si calcola avrebbe se uno volesse fare un rapporto fra il numero di spacciatori fermati è il numero totale
Allora in Italia si ferma un dodici per cento dodici dodici e mezzo per cento degli spacciatori viene fermato
Quindi la percentuale bassa e non migliora per niente dopo che è entrata in vigore la Fini-Giovanardi
La percentuale è che i fermati sono sempre il dodici tredici per cento dei trecentottanta mila
Adesso andiamo a vedere che cosa succede in Belgio
Allora in Belgio vedete che invece arrestano molto cioè funziona molto di più l'intervento di repressione perché per le droghe sintetiche arrestano parecchio perché arrestano fra il trenta al quaranta per cento
Per il resto certo il resto è quello che non si conosce tanto bene quindi è più basso e naturalmente per le rovine più alto che per la cocaina e la cannabis più o meno ma come la cocaina
E naturalmente l'effettuo è che loro arrestano quasi il doppio che in Italia cioè in Belgio funziona meglio la repressione di quello che ha funzionato in Italia
Quindi se andiamo a vedere per esempio naturalmente se avessimo altri Paesi sarebbe pure meglio saperlo ma insomma comunque
Avendo il Belgio e l'Italia già vediamo che in Italia la repressione non viene fatta bene
Ora poi perché non viene fatta bene lo vediamo subito perché in Italia c'è una scarsità di risorse umane utilizzate per fare gli interventi antidroga
E questo risulta da una pubblicazione del l'Osservatorio europeo fatta su statistiche di Eurostat e di
è opportuno quindi insomma statistiche affidabili
E quindi visti in Italia sia il numero di unità specializzate antidroga sia il relativo personale sono molto più bassi di quelli degli altri Paesi rally relativamente alla grandezza del Paese qui c'è la Passat lo salto
Per esempio andiamo a vedere in Italia ci sono quarantuno unità ufficiali antidroga
Lasciamo perdere la Polonia in Spagna centodiciotto in Germania duecentocinquanta in Francia novantanove cioè nei paesi
Di grandezza simile
Voglio dire noi abbiamo speso pochissimo in realtà anche se sulla repressione spendiamo di più di quello che noi vorremmo che si spendesse lo spendiamo pure male
Questo poi ci ha che fare con la corruzione lo vediamo la prossima volta
Se andiamo a vedere in particolare le persone impiegate sono stime in realtà se andate a vedere qui in Germania ci sono intorno a due mila otto tre mila persone
Che la polizia impiega nell'antidroga va beh l'Estonia e piccola non conta in Spagna tre mila e tre in Francia due mila e sei
In Italia cinquecento o da duecento a ottocento perché poi le informazioni non vengono neanche date bene
Questo come risultato qui abbiamo utilizzato dati di tanti tipi
E adesso andiamo a mettere dentro gli ultimi dati quelli del libero
E poi do la parola agli altri
Allora andiamo velocemente hanno interessa il numero di consumatori e il numero di consumatori sulla base della letteratura internazionale si può stimare a partire dagli spacciatori
E lo stesso il valore del mercato al dettaglio allora qui abbiamo per le diverse sostanze abbiamo usato i dati di CSA sui diversi tipi di sequestri per ripartirle sulle sostanze perché le sostanze non ce l'avevamo
Ripartiti sulle sostanze e qui si parla di
Spacciatori attivi perché se ne abbiamo trecentottanta spacciatori non è che tutti spacciano tutti i giorni mediamente nella letteratura internazionale si stima che metà
Cioè si fa un'approssimazione quindi si stima che gli attivi sono metà
Quindi se sono metà in sono intorno a duecento mila perché poi per la cannabis sono un po'di più insomma alto usando la letteratura internazionale si sistema questa tabella
Il numero medio di dosi spacciate per settimana da ognuno
Preso da libro eh centodieci per la cannabis settanta per la cocaina cinquantacinque per gli oppiacei questo numero medio che sta in una tabella del libro
E quelli che hanno dato queste informazioni
Dentro per l'Italia nel libro sono novantuno che spacciano la cannabis e come vedete sono molti di più quelli che spacciano sostanze più importanti questo è un altro effetto della Fini-Giovanardi
Il prezzo medio mediano per dose di dieci ogni realtà alcuni dicono undici nell'altro ma insomma più o meno intorno al dieci per la cocaina
Settantacinque per la cannabis settantacinque per la cocaina trentacinque per l'eroina
Quelli che hanno dato i prezzi sono molti di più perché sono anche i consumatori che sanno i prezzi quindi chiaramente questo è molto più affidabile di questo
E alla fine quello che succede in miliardi di euro quello che si valuta il mercato della cannabis sette miliardi di euro quello della cocaina dodici quello degli oppiacei tre in mezzo
E alla fine abbiamo ventidue miliardi e mezzo il valore del mercato al dettaglio
Che abbiamo stimato adesso di risparmio gli altri le altre slide perché semplicemente far vedere come dagli spacciatori si passa ai consumatori e si stima sostanzialmente la stessa cosa e poi ultima
Questo il modo per passare agli spacciatori ultima vi dice che abbiamo stimato sette virgola sedici miliardi di euro con la stima degli spacciatori sette virgola zero tre quasi uguale con la stima dei consumatori
E con la raccolta on line delle
Che abbiamo fatto in quell'altro Progetto abbiamo stimato un po'di meno questo perché nella raccolta on line naturalmente quelli più problematici non ci stanno quindi
è facile che si sottostima in un po'però comunque l'ordine di grandezza
è decisamente uguale
E qua appunto è spiegato quello della queste sono le pubblicazioni se volete qualcosa ce lo chiedete
E in realtà poi la cosa che io vi farò vedere il dieci sarà proprio come il livello del mercato della droga è legato alla corruzione al livello di corruzione in Italia
In Italia ma anche in altri Paesi ne abbiamo sei di di Paesi e abbiamo proprio dimostrato che c'è una relazione diretta fra
Quello che guadagnano le organizzazioni criminali e
Il livello di
Non trasparenza del paese
Così dunque la professoressa a Carla Rossi al suo intervento al convegno seminario che si è svolto a Roma lo scorso ventiquattro marzo per presentare il libro stili di vita e storie di uso dei
Consumatori di droghe in quattro Paesi dell'Unione europea
Abbiamo una convegni e seminari e che vi stiamo proponendo integralmente abbiamo suddiviso in varie parti era la presenza Carla rosse uno dei curatori di questo volume
Che è stato pubblicato da universitaria l'altro curatore il dottor Roberto Ricci segretario dell'istituto Marchetti Institute
E questa questa presentazione è stata
Promossa dal Centro iter dei dipartimentale di via statistica ed informatica dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata insieme al Consiglio italiano per le scienze sociali al coordinamento nazionale gli operatori per la salute nelle carceri italiane
Appunto all'ISE traumatiche Institute l'Università degli Studi di Roma
Tor Vergata concluderemo la prossima settimana l'ascolto di questo di questo convegno con gli ultimi due interventi intanto non potete trovare la
Integrare la registrazione integrale su Radio radicale punto it dove trovate anche e successivo come lei ha svolto il dieci aprile anche questo poiché lo proporremo in una le prossime puntate danno tesserati collezionista
Questo studio sul rapporto tra competitività corruzione e mercato illegale delle droghe e anche del volume illuminato sulla corruzione la tassa più iniqua questo titolo anche di questo convegno del dieci aprile trovate già la registrazione anche in video su Radio radicale punto punto it
Prima di chiudere una notizia che riguarda la questione della cannabis terapeutica la scorsa settimana l'assemblea dell'Umbria assemblea
Regionale dell'Umbria approvato a maggioranza con ventidue voti a favore due contrari un astenuto la proposta di legge che contiene disposizioni per la somministrazione ad uso terapeutico dei farmaci cannabinoidi
La proposta era stata presentata dal consigliere regionale
Stufara del di Rifondazione Comunista Federazione Sinistra hanno votato a favore i consiglieri di Partito Democratico Rifondazione Comunista Federazione Sinistra
Voglio socialisti tali valori lega UDC Nuovo centrodestra e Forza Italia con l'astensione del solo consigliere Valentino di Forza Italia contrari
I Consiglieri Lignani Marchesani e De Sio di Fratelli d'Italia la legge prevede l'erogazione gratuita
A carico del Sistema sanitario regionale dei farmaci cannabinoidi dei nei Protocolli dei servizi di cure palliative di terapia del dolore
Sulla base di un piano terapeutico redatto da un medico specialista dopodiché potranno essere prescritti anche dai medici di famiglia l'erogazione dei farmaci canna binari potrà venire in ambito Spedaliere in ambito domiciliare la legge prevede anche l'istituzione di un Comitato tecnico scientifico composto da Mandalari esperti ogni due anni né questo è stato un emendamento aggiuntivo votato all'unanimità
Noi due anni appunto la Giunta dovrà far presentare una relazione all'Assemblea regionale sull'attuazione della legge in particolare appunto sul numero dei pazienti trattati
Sulla spesa annua ampie su eventuali problemi emersi nell'applicazione della normativa
Ci fermiamo qui per per questo lunedì con notiziare antiproibizionista l'appuntamento è per la prossima settimana sempre alle tredici tra poco trovereste questa registrazione disponibile per l'ascolto in streaming
O per essere scaricata inforcato su Radio radicale punto it grazie per l'ascolto un saluto da Roberto spagnoli