11APR2014

XXVI Congresso Nazionale della Fiom - Cgil (2° giorno dei lavori - sessione pomeridiana)

CONGRESSO | RIMINI - 14:30. Durata: 4 ore 48 min

Player
XXVI Congresso Nazionale della Fiom - Cgil (10/12 aprile).

Registrazione video di "XXVI Congresso Nazionale della Fiom - Cgil (2° giorno dei lavori - sessione pomeridiana)", registrato a Rimini venerdì 11 aprile 2014 alle ore 14:30.

L'evento è stato organizzato da Confederazione Generale Italiana del Lavoro e Federazione Impiegati Operai Metallurgici.

Sono intervenuti: Francesca Re David (presidente Comitato centrale della FIOM, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Edgar Banja (delegato Fiom Danieli di Udine, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Maurizio Marcelli
(componente della direzione nazionale Fiom, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Marzia Serafini (delegata Fiom indotto Sevel di Chieti, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Roberto Mastrosimone (segretario generale della Fiom della Sicilia, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Dino Siniscalchi (delegato della Fiom (Fca) di Napoli), Francesca Re David (presidente Comitato centrale della FIOM), Federico Del Giudice (portavoce della Rete della Conoscenza), Mirco Rota (segretario generale Fiom Lombardia), Jyrki Raina (segretario generale IndustiaAll global union), Paolo Pagotto (delegato della Fiom Treviso, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Umberto Romagnoli (giuslavorista), Silvia Curcio (delegato della Fiom Irisbus di Avellino, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Adam Mbodj (delegato della Fiom Biella, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Nina Leoane (delegato della Fiom Fiat di Mirafiori, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Fausto Dacio (delegato Fiom Piemonte, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Michela Spera (membro della segreteria della FIOM, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Mariano Carboni (segretario generale della Fiom Sardegna, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Alfredo Fegatelli (segretario della Fiom-Cgil Abruzzo, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Luciano Gabrielli (segretario generale Fiom Livorno, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Rosario Rappa (segretario nazionale Fiom, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Cinzia Colaprico (delegata Fiom Electrolux di Forlì, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Marcello Scipioni (segretario generale Fiom Milano, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Elisa Guidi (RSU FIOM della Electrolux di Forlì, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Antonio Pensabene (segretario generale Fiom Reggio Calabria, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Sasha Colautti (delegato Fiom Trieste, Confederazione Generale Italiana del Lavoro), Manuela Marcon (vicepresidente Comitato Centrale Fiom, Confederazione Generale Italiana del Lavoro).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Cgil, Decessi, Diritti Sociali, Fiom, Governo, Impresa, Lavoro, Occupazione, Referendum, Salario, Sfruttamento, Sicurezza, Sindacato, Welfare, Xxvi.

La registrazione video del congresso ha una durata di 4 ore e 48 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.

leggi tutto

riduci

14:30

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Prima di dare la parola banca così poi dopo magari chiamate
Mani ampi
Prima e così intanto chiamate per cortesia se non sono dentro San Maurizio marziani a Marghera comuni
Sì vado
E
Sì buongiorno a tutti compagni
Mi spiace che la sala un po'così
Va beh senso alcune cose le volevo dire punto
Sì adesso io in questo intervento mi consulterò soprattutto diciamo di cioè per parlare appunto di quello che è stato l'accordo
Sono rappresentante
Perché anche i tempi spesso questo
Insomma sono abbastanza ridotti quindi vorrei parlare di tante altre cose perché appunto i problemi che abbiamo in FIOM vietano sa cooperazione e lo sono solo quelle del rappresentanza e quello che ci mette a che
Come dire in contrapposizione in qualche modo con la confederazione non sono appunto come già altri compagni hanno detto quelli di la questione la rappresentanza d'accordo che si gennaio
Ma sono anche altre
Io capisco se no io appunto però vi voglio concentrare soprattutto su questo e su quello che sono stati diciamo gli ultimi
Gli ultimi sviluppino per quello che c'è stata attendo un attimino
Da quello che è stato referendum
No
Allora
Io offro appunto ha sostenuto il secondo documento a questo congresso quindi noi eravamo quelli giustamente dal mio punto di vista contrari
No a quello che era la consultazione
Perché si trattava di una consultazione su diritti indisponibili no sancite dalla Costituzione quindi non
Non era neanche corretto andare a fare una consultazione su questa su su questa cosa
Ma
L'abbiamo fatto però questione anche di disciplina nei confronti dell'organizzazione della FIOM questa consultazione l'abbiamo fatto l'ho fatto anch'io in azienda da me alla Danieli è infatti porta in dote
Come dirà FIOM il
Più di quattrocento lavoratori della Danieli che hanno votato no ma questo accordo benissimo poi noi abbiamo visto e
Che il livello generale di quello che sono state le consultazioni hanno portato a
Un ottantasei per cento dei lavoratori
Iscritte non iscritti metalmeccanici che hanno votato no quest'accordo o no giustamente sapevamo che sarebbe andata così in piombo questo accordo non sarebbe passato
Ma a questo punto mi sorge
Nato il dubbio mi sorge una domanda che appunto pongo alla Presidenza
Ma pongo anche a tutti voi
Il fatto di aver ed è che l'ottanta per cento del dei lavoratori e lavoratrici metalmeccaniche hanno votato no
Significa che io vado al congresso nazionale della CGIL a dire io quest'accordo non lo applico perché questo significa dal mio punto di vista il fatto che lavoratori ne hanno votato no
E quindi anche io vorrei capire che cosa succederà no se noi andremo a quella quella come dirà quella istanza congressuale con questa parola d'ordine oppure stelle useremo altre no
Perché se quest'accordo passa e guardate che se questo accordo passa passa così come questo accordo farà la fine dell'accordo del ventotto giugno
L'accordo del ventotto giugno noi ci siamo posti con tutta la nostra forza
Insomma ha vinto il no a maggioranza con l'accordo però alla fine ha visto che
La FIOM voi sapete benissimo che conta per l'otto per cento conta per lotto il sette l'otto per cento la confederazione
La chioma dettate ma quell'accordo è stato votato sì dagli altri e quindi dobbiamo accettarlo
Io penso che questa cosa non debba accadere no esse noi rimaniamo fermi a non portare avanti nessuna tipo di
Battaglia contro questo accordo quest'accordo passerà e passerà così come
Con la differenza rispetto al ventotto giugno che
Abbiamo molto di più da perdere molto di più da perda rispetto per a quello che era l'accordo del ventotto giugno molto di più da perdere
Si va va di mezzo la nostra credibilità nei confronti dei lavoratori perché guardate sarà su di loro su di loro che ricadranno i peggioramenti di questo accordo del di questo accordo del
Del del dieci gennaio e poi
Io voglio vedere chi chi di noi o chi soma chi magari
Darà a fare l'RSU ad arraffare delegato da Calais sapendo che
Poi sarà il sindacato spesso che
Dovrà sanzionarlo cioè noi i delegati nostri invece di difendere gli mandiamo al Morsello
Ecco questa cosa vedrete anche voi che non è che ci porterà molta non è che ci porterà molti risultati per poter poi parlare di un altro aspetto
Che Confindustria si chiederà conto di questa cosa
Perché a qualsiasi trattativa che si apre era anche sulla questione soprattutto sulla questione del rinnovo delle RSU che anche
Chianche Maurizia parlato oggi su qualsiasi cos'
La Confindustria e anche i padroni generale siederanno benissimo tu fai rinnovo delle RSU ma su quell'accordo lo facciamo sull'accordo del dieci gennaio
O facciamo questo otto mi firmi questo accordo oppure rinnovo della salute lo scordi i delegati pelli scordi e quindi cosa facciamo
Quindi che cosa facciamo perché io pongo un mio problema anche personale ma io non credo che sia un problema mio personale penso che sia un problema di tutti io noi Fabrica da me fra due settimane non fra due anni ma fra due settimane la ratio della Daniele dovrà essere rinnovata
E l'azienda mi verrà chiedere mi dirà scusate benissimo voi volete fare il rinnovo su quale accordo sulla corda e dieci gennaio
Quindi io io questo punto cosa faccio accetto con l'accordo o non l'accetto perché guardate le cose sono due e dobbiamo essere chiari o si accetta quell'accordo come FIOM
O si accetta quell'accordo e bisogna anche accettare le conseguenze perché possa perché la FIOM può anche accettare quell'accordo intanto lo accetta quell'accordo così come però io chiedo e dico che se noi accettiamo quell'accordo un minuto dopo dobbiamo andare a nascondersi da qualche parte perché i lavoratori ci verranno cercare i lavoratori ci daranno cercare e avranno anche ragione avevano anche ragione da sé ricattati con noi
Oppure a quell'accordo non l'accetti e fai la battaglia fino in fondo ma se fai la battaglia fino in fondo è qua nasce il dilemma
Allora benissimo io sono disposte sono il primo non mi spaventa andare contro ma ditemi come perché io fino a questo momento in questa in questo congresso io non l'ho capito
Io non ho capito che tipo di
Che che tipo di proposta devo portare perché io lunedì mattina io lunedì mattina rientro in fabbrica e fra due settimane dovrò dire elevata noi come rinnovare l'RSU della mia fabbrica
Per quello che dico compagni dobbiamo stare molto attenti diciamo fa quando diciamo certe cose quando facciamo sette battaglie perché appunto è giusto farle ma questo punto di
Se a farle fino in fondo perché sappiamo benissimo che questa cosa qua non possiamo
Esplodere guardate e pensare che questo accordo possiamo riaprire una discussione e fantascienza
Perché se questa con la pasta passa così come
E guardate dico una cosa veloce per concludere io per quanto
Come dire a me in qualche modo io sempre digerito poco gli interventi autocelebrativo
Allora siamo tutti abbiamo un forte senso di appartenenza a questa categoria non so basta basta
Basta vedere il modo in cui ci vestiamo per per per poterlo capire ma gli interventi autocelebrativo
Che si viene qua e si dice viva la FIOM noi vinceremo perché stiamo Lazio non sistema non ha niente non fanno avanzare neanche di un millimetro in movimento dei congressi servono soprattutto per venire qua a dire i problemi che abbiamo nelle fabbriche
Perché se no non si aiuta un tipo di intervento fatto in questa maniera laude autocelebrazioni lasciamole fare ad altri noi veniamo qua a parlare dei problemi veri problemi veri sono anche la crisi non restano da crederò presentante ho finito scusate
Scusate la
Perché guardate solo in questa maniera per quello io spero che a questo congresso mi dia delle risposte perché io voglio il lunedì andare in fabbrica con degli strumenti nuovi perché solo se turista ogni problemi solo se tu sei utile lavoratori
Aumenta la tua credibilità nel
Del rispetto a loro gli autocelebrazioni non si porteranno nulla grazie
Scusatemi compagni innanzi come gli interventi sono veramente tantissimi e naturalmente immagino che comunque non ce la faremo ad hoc per intervenire tutti
Chiedo per rispetto di tutti il massimo rispetto dei tempi Massimo come anche la disponibilità andare avanti stasera
Tina che decideremo perché
Altrimenti non
Dobbiamo insomma metterci d'accordo a questo punto di vista do la parola Maurizio Martinelli e poi Marzia Serafini
E sono fuori no ma non c'è un problema
Voglio iniziare
Parlando di un lavoratore Antonio Pizzini
Qualcuno si chiederà chi viene
è l'ultimo lavoratore metalmeccanico morto
è morto dieci giorni fa mi pare non in una piccola azienda
Ma è morto nella raffineria ENI di Gela
è morto
Perché dentro la raffineria ENI di Gela non si applicano le più elementari norme di sicurezza e morto schiacciato dal braccio di una gru
Non si dovrebbe mai sostare camminare lavorare sotto il braccio di una gru
Ma lei negligenza succede questo
E il lavoratore Antonio vicini
Non ho avuto neanche il diritto
Di essere come dire ricordato e di poter lottare per lui in maniera efficace
Perché pur se la FIOM
Aveva proposto
Di fare almeno quattro ore di sciopero di tutti i lavoratori della manutenzione del quella grande raffineria e dei lavoratori della raffineria stessa
è stato impedito dalla CISL dalla UIL ma dalla stessa Camera del lavoro
Per cui si è fatto solo un'ora di sciopero
Ciò è care compagne noi siamo oggi di fronte a una situazione
Alla situazione fallimentare di tutto quello che si è fatto in termini di tutela della salute dei lavoratori
Noi ci abbiamo provato
Quello slogan antico quell'obiettivo antico la salute non si scambia per noi in questi anni è diventato un imperativo categorico non solo strumentale non solo demagogico abbiamo lavorato
Per costruire competenze capacità volontà di intervento e forza nelle funzioni da parte dei rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori
I tanti corsi che abbiamo fatto le tante discussioni è un risultato Ascensi sicuramente oggi c'è una consapevolezza maggiore c'è un impegno maggiore
Ma devo dire con altrettanta grazie Tex
Che questo non ha ridotto gli infortuni sul lavoro non ha ridotto le morti sul lavoro non ha ridotto le patologie le malattie collegata al lavoro anzi sono in aumento
Perché avviene questo
Perché
Quelle volontà che dicevo prima noi le dobbiamo tentare di affermare ogni volta all'interno di un quadro dove ci sono indicati dove ci sono le pressioni
Dove ci sono le volontà dell'impresa e di continuare a considerare
La tutela della salute come un costo uno e in quanto tale che si può anche ridurre
Ma a parte purtroppo dobbiamo anche dirci che
Da lontano due mila otto con l'approvazione del decreto legislativo ottantuno noi stiamo assistendo
A un qualcosa che rimette in discussione quel decreto che ne fa cogliere i limiti e che può accogliere i limiti anche dell'azione sindacale
Oggi noi in questo congresso stiamo parlando di quale modello di sindacato
Il modello di sindacato ce n'è una c'è dell'altro passa attraverso anche
L'azione di tutela della salute dei lavoratori
Perché
Un modello sindacale che si muove sulle procedure
Sul rispetto delle procedure e questo è quello che prevede il testo è unico un modello sindacale che
Si basa sulla tutela della salute e della sicurezza
Sono in relazione alle capacità di controllo e di ispezione
è un modello sindacale che fa acqua
Perché le ispezioni non ci sono le procedure sono farraginose e proprio perché sono
Oggi non si è si cancellano
I decreti di semplificazione del Governo puntano a questo il decreto del fare ha prodotto questo
E allora noi dobbiamo ripensarlo modello diverso di sindacato è il modello diverso sindacato devo affermare alcuni principi irrinunciabili
Quell'idea la salute non si scambia e quell'idea grande che venne affermata agli inizi del Novecento quando nacque proprio la FIOM
Che è il lavoro le proprie le condizioni del lavoro la fatica inerente il lavoro che è di per sé
Una patologia e in quanto da Palese vogliamo conservare la salute dei lavoratori dobbiamo intervenire
Sul lavoro e sulla sua qualità ma questo presuppone
Un sindacato un po'diverso da quello che ci siamo
Da un sindacato diverso non solo come categoria ma come confederazione
Cioè noi dobbiamo rintervenire sulle condizioni di lavoro e sugli ambienti di lavoro dobbiamo ripartire dalla contrattazione ma per ripartire dalla contrattazione serve un modello di lavoro
E noi non lo possiamo costruire da soli se non all'interno di una confederazione che riparte da qui
Ma questo ci manca
Perché guardate negli anni Settanta quando si parlava di questo si parlava di una cosa semplice
Cioè dell'idea
Che
I lavoratori
è un osso oggetti dell'organizzazione del lavoro non erano soltanto nel cioè che subiva un'organizzazione e un uso unicità di comando dell'impresa
E in quanto tali si discuteva ci si confrontava si rimette in discussione
Si ripete ogni discussioni in tempi
Si rimettevano in discussioni carichi si rimetteva in discussione l'organizzazione si parlava di polivalenza delle funzioni di rotazione delle mansioni
Perché vedete possiamo girarla quando ci pare
Ma quando c'è una mansione faticosa non ci sono dei VR che attenga no non ci sono cose che ebbe
C'è solo una cosa che garantisce la salute la permanenza su quella mansione minor tempo possibile
Ecco la riduzione dell'orario di lavoro ecco la rotazione delle mansioni ma questo
Non possiamo farne carico al semplice rappresentante sindacale
Ora in
Siamo capaci di ricostruire un modello una strategia
Su questo piano non ce la faremo un modello è una strategia
Che parte anche da una cosa semplice da riconsegnare ho finito da riconsegnare
Il valore
Del lavoro e dei lavoratori alla loro soggettività
Io sono nato alla politica al sindacato intorno a una
Frase che ho trovato sempre bellissima
La valutazione soggettiva dei lavoratori del proprio rischio della propria condizione è esattamente il contrario di quello che succede in FIAT
Dove si progetta senza il contro i lavoratori le postazioni di lavoro di quello che sta succedendo dappertutto
Non ci sono valori limite che tengano
Quello che conta e quello che dicono i lavoratori ecco perché
Ho voluto fare questo intervento per dire che anche qua ci giochiamo la partita ad un diverso modello sindacale
Anche qua ci giochiamo la partita di una differente capacità di agire per la
Affermare il concetto della prevenzione primaria
Della cultura della prevenzione
Che passa anche dal fatto che dobbiamo saper respingere dappertutto ma questo serve la confederazione che non si può accettare che la formazione obbligatoria o su
La sicurezza non sia più pagata dalle imprese
Ma viene pagata con i soldi dei lavoratori attraverso i fondi interprofessionali attraverso la cassa integrazione
E questo
Venga accettato non da noi ad altri
Ecco io cari compagni ho finito
Qualcuno mi potrà dire
Ce la faremo lo sentivo prima il compagno di Lecce non ce la faremo io penso che ce la fa possiamo fare solo se recuperiamo un'idea di
Un'identità collettiva
Di un punto importante di capire i passaggi e le azioni che dobbiamo fare sono state fatte molte citazioni concluderò con una citazione di un film
Per cui non di un filosofo ma
Che forse qualcuno si ricorderà
Di un allenatore
Che diceva in questa squadra si combatte per un centimetro
In quest'acqua squadra ci massacriamo di fatica noi e quelli che stanno intorno a noi per un centimetro ci difendiamo con le unghie e con i tempi per un centimetro
Perché sappiamo che quando andremo a sommare tutti quei centimetri il totale farà la differenza però la vittoria
E la sconfitta
Fare questo significa fare squadra signori miei perciò
O risolviamo come collettivo ossa Alemagna antenati individualmente
Lo diceva
Al Pacino nel film
Ogni maledetta domenica di Oliver Stone mi pare che questo sia calzante per la FIOM e per tutti noi grazie
Mangiassero attinenti sud indotto serio dell'Abruzzo e poi mi ha trovato Mastrosimone
Compagni e compagne un saluto a tutti io sono RSU in un'azienda sentivate dell'indotto a fare bene
Oggi sono qui come delegata ho ascoltato la relazione del nostro Segretario nazionale che condivido
Completamente in tutte le parti
E in particolare mi volevo soffermare sulla parte dove all'inizio si parlava della confederati tutta ebbene di aver perso
Lo spirito per un congresso unitario eccetera
Io oppure come come lavoratrice
Devo dire che
Dopo la vicenda del dal testo unico otto ho perso completamente veramente lo slancio verso la confederata io vorrei anche ritrovarlo vorrei anche
Però a stento che mi manca per fare questo la parte del ragionamento
Dico questo perché abbiamo sentito che ad esempio
Poco tempo fa e pochi giorni fa Nilo l'organizzazione e internazionale dal lavoro
Si è pronunciata su la questione
Sulla discriminazione della FIAT verso la FIOM
E in tutto il il documento
I
In un punto in particolare accetta cinquecentonovanta
La CGIL innanzitutto quando ho letto che la la CGIA del trentuno maggio due mila dodici aveva fatto questo ricorso veramente sono rimasta colpita positivamente perché non sapevo di questa cosa
Però poi insomma riflettendo questa questione aggiunge altra confusione oltre ai malumori che ha dispensato il testo unico c'è anche un sacco di confusione perché le cose non sono fatte chiaramente
E se non sono fatte chiaramente giustamente io che sono in fabbrica
Se non altro ragionamento per portare avanti delle ivi o un accordo quello che è cioè come si può fare a fare il suo lavoro e quindi stavo dicendo sul testo qua del Lido
La CGIL al punto cinquecentonovanta si lamenta perché è una FIAT non paga vedete che alla FIOM
Come è possibile che dopo un anno e mezzo firma il testo unico
Nel quali implicitamente non ti pagano le belle che ai sindacati che non sottoscrivono l'accordo che tu hai voluto e per quel sindacato tu non sei niente
Cioè e lo stesso sindacato
Oppure che subordina presentazione delle liste Sempre
All'accettazione delle del del testo unico ed agli accordi precedenti
E i fattori costa il Nilo per quello che ti hanno fatto il Polo rifare gli altri
E allora compagni piolo si fa un sacco di domande su queste questioni
Vorrei dire che poi nel dibattito congressuale ancora
E noi abbiamo fatto anche noi in Abruzzo e congressi in un congresso confederale
Diversi compagni molti alcuni sono intervenuti a favore dal testo unico parlando non è così
E alcuni altri come me si sono lamentati
In particolare naturalmente la questione delle sanzioni alla RSV
E è stata veramente una cosa infelice sì vogliamo essere questi antipatici
E devo dire poi che anche cerco come se ne parla in confederazioni di questa cosa è veramente imbarazzante intellettualmente cioè io alla fine di un di un congresso confederale dopo questi interventi
Ho dovuto sentire con le mie orecchie un dirigente confederale nazionale
Che riguarda le sanzioni diceva nelle conclusioni fa questo
Perché tanto compagni non c'è un problema delle sanzioni previsto nei diritti acquisiti attraverso il contratto che vanno da temporaneamente sospese i diritti di legge non vengono toccati
E poi una RSA o se ci ha bisogno del giorno che c'è bisogno la confederazioni glielo paga lei
Capita
Cioè non stop il punto io sono rimasta veramente male a sentire queste parole
Io non faccio il conto ma glielo dovrei fare non faccio il conto delle ore che dedico al sindacato perché
No condizione lo studente sindacato
Dire io che ci puoi fare
Non faccio quanto perché io se da qualcosa o non per ad hoc per niente se quella nostrana fare incontri qualche tot dato la questione non è
Il giorno di di di permesso di Toumi danni la questione neanche lei arresti e uno
Diversamente da come scrivi poi qualche arrivo più in fondo all'accordo è una lavoratore perché sanno non può fare le RSU intanto non è detto che abbia la tessera sindacale ad esempio le RSU cui non è il caso delle RSA
Però in effetti è un e un lavoratore e hanno delle tutele di legge perché è un lavoratore che si espone per queste vulnerabili e giustamente il mio sindacato né emettere sanzioni per cui esito
Capito e questo è il punto non è il punto del giorno che mi dai TPL docente di giorni non uno cento ateneo giorni
In molti IMO
Sarò breve perché mi sa che ho fatto già abbastanza volevo leggere sono una piccola cosa sul già Bakst di eventi
Sarò velocissima lettere lavora è un è un testo che parla delle delle dei regolamenti che c'erano nelle aziende
Alla fine dell'Ottocento inizio Novecento naturalmente a quel tempo il Regolamento era fatto solo dall'azienda non scaturiva da nessun accordo e dice Guizzi
In un commento a questi regolare lettere lavorante comunque Sempre potenzialmente un pericolo dalla quindi subordinazione non collaborazione
Il padrone i premi unisce quindi si preme unisce da queste cose come
Infatti tutti i regolamenti prescrivono un periodo di prova che varia da una
Atteso settimane a un mese a tre mesi e che in alcuni settori di lavoro arriva anche attore anni
Durante questo periodo o alla sua fine l'operaio può essere licenziato virgolettato ad ogni momento senza alcun preavviso spenta indennizzo e senza obbligo da parte della direzione di giustificarne il motivo
Chiuse le virgolette questo è il Regolamento del personale di lavoro e delle officine di Trezzo d'Adda PRI poi risulterà
Del mille novecento due
Questa è l'innovazione del Giobatta che lo chiamano inglese
Lo chiama nel disegno di legge che fa sperando copiata da queste officine di Trezzo grazie
Dino o no non Roberto Mastrosimone segreteria Segretario generale della Sicilia
E poi di non significa
Grazie compagne e compagni
Io
Mi è piaciuto molto l'introduzione di Maurizio bambini
Di ieri
Fiocco
Diviso
E credo che oggi nel mio intervento cercherò di dare un piccolo contributo su alcune questioni che ritengo che siano
Abbastanza importante
Penso che immagino che la FIOM di questi ultimi anni
Ha mantenuto un ruolo importante in questo Paese tra i lavoratori
Ed è stata attenta dei saggio che molti lavoratori hanno vissuto continuano a vivere
E tutta la gente che noi rappresentiamo
E sappiamo benissimo
Che lavoratori che noi rappresentiamo stanno vivendo momenti delicatissimi con la crisi perché metalmeccanici sono quelli che hanno pagato di più il conto della crisi
E le disuguaglianze che
Con il mondo coinvolgono i lavoratori i cittadini
Ci sono poi le disuguaglianze che coinvolgono anche territori
Ieri nel di nella discussione che abbiamo si è tenuta ieri si è parlato molto di Europa di queste opere Europa che non
Il
Non affronta le questioni sociali io ritengo che
Anche qui le questioni che riguardano il sud dell'Europa può e non dobbiamo fare i conti anche con un sud o che riguarda come dire il Mezzogiorno di cui abbiamo sto Paese
E noi siamo qui i primi che abbiamo pagato il conto della globalizzazione delle disuguaglianze
In Sicilia come nel Mezzogiorno abbiamo fatte i conti con il un un industrializzata azione del nostro territorio che non ha tenuto conto di molte questioni importanti
La vicenda di Taranto ma la vicenda anche dei petrolchimici la vicenda che lei nel Mezzogiorno si poteva investire fare industria tenta tenere conto di quelle che erano i problemi della tutela dei lavoratori ma anche della salute il rispetto dell'ambiente
Questo per me ne sono stati un prezzo che il nostro territorio appagato a questo sistema come dire di industrializzazione
è Maurizio va bene a parlare che noi dobbiamo avere un'idea di sviluppo industriale diverso di come quello che
Abbiamo avuto negli anni scorsi
La Sicilia guardate ha pagato un prezzo elevatissimo a un'industrializzazione che ha portato si occupazione ma ha portato anche grandi problemi grossi problemi Polo Groupama Celli ricordava e
Quello che è successo circa dieci giorni fa a Gela
Il ma sappiamo benissimo che ancora oggi noi
Paghiamo il conto di un'industrializzazione sbagliata ma lo dico perché vedete
Non è questa crisi la paghiamo la paghiamo doppia perché in un territorio difficile come il nostro quello del Mezzogiorno
Oggi
Come dire con le difficoltà che noi viviamo sappiamo benissimo che la crisi come dire diventa devastante e io voglio
Citare la questione della FIAT e spesso noi parliamo
Giustamente della questione di Pomigliano che è diventata una delle questioni importanti della piombo io penso che la questione della FIAT e parte anche prima di quella vicenda
è la vicenda che riguarda uno stabilimento che nel Mezzogiorno di tale che nel sud
Dell'Italia che lo stabilimento di Termini Imerese vedete è lì che partono le disuguaglianze e lì che sia si
Acuiscono le differenze perché anche qui
Lo voglio dire con molta franchezza quello che successo lì come dire è
Una delle questioni che poi ci torna sempre e spesso e che noi dobbiamo fare i conti con questa vicenda Marchionne
Decide di chiuderlo anzi
Ancora prima la FIAT decide nel due mila e due di chiuderlo perché è una strategia quello di mettere come dire territori con tra territori è quello di spostarsi dove conviene come dire fare impresa la vicenda
Europea la vicenda che riguarda lo stabilimento serbo noi le abbiamo pagato abbiamo pagato il conto su quelle questioni è oggi come dire riscontriamo che la FIAT
Ogni giorno che passa come dire porta fuori dall'Italia la produzione e anche qui io ampio occasione ho detto
Che l'anomalia italiana che tutta italiana perché siamo l'unico Paese come dire sviluppato che fa parte dell'Europa
Dove abbiamo un'azienda che produce automobili
E questo naturalmente
Dobbiamo fare i conti come dire con
Con le difficoltà che questi qua ogni giorno noi viviamo e anche qui lo voglio dire l'accordo del dieci gennaio si inserisce in questa questione
Vedete
Io lo so quante debole
Quanto è difficile come dire per l'RSU immaginare che questo accordo
Mette nella difficoltà che non c'è più accanto alle RSU l'organizzazione sindacale vero per un momento che lascia immaginare ma in questi anni
Abbiamo discusso anche dentro i coordinamenti voi immaginate per un momento
Il fatto che l'organizzazione come dire non c'è più accanto alle RSU che le RSU anche in momenti difficili la vicenda Pomigliano ma la vicenda di Mirafiori come dire sono un elemento dove noi dobbiamo le e per e quando difficile sarebbe per un RSU continuare a Beaver all'interno delle fabbriche soprattutto quando queste fabbriche sono dislocati in territori diversi non solo in Italia ma anche in Europa
Ecco io credo che lì l'accordo del dieci di gennaio come dire
Far venire vuole le difficoltà di questa vicenda la solitudine delle RSU qualcuno ci ha spiegato spesso quelle della CGIL che dicono ma scusate voi volete mettere in discussione la centralità dell'RSU
Noi non vogliamo mettere anche sbucciato alla centrale dalle RSU noi vogliamo mettere al centro della discussione che l'RSU da solo ho
Senta le organizzazione sindacale ma soprattutto senta unità come direbbero i territori diventa più difficile
E questo potrebbe creare come dire
Notevoli problemi per l'RSU e qui la solitudine perché non possiamo lasciare tutto in mano alle RSU
Ecco io ritengo
Che anche qui dobbiamo affrontare questa questione come dire
Del ruolo delle sindacato
Io
Maurizio ieri citava quello che negli ultimi anni il sindacato portata
A casa
Ecco io penso che anche tra la gente che non rappresentiamo c'è una grande difficoltà sembra immaginiamo che lavoratori non vanno più in pensione come dire
In un'età decente oggi ci vogliono quarantatré anni di contributo per poter andare in pensione
O se ne parliamo con i lavoratori come dire quando gli va bene prendono mille duecento euro al mese
Quando gli va bene se ne parliamo con i lavoratori metalmeccanici che noi rappresentiamo molto spesso nelle fabbriche stanno più in cassa integrazione che lavoro
Ecco io ritengo che oggi non far venire fuori la difficoltà del mondo che noi rappresentiamo e così per come noi abbiamo immaginato le organizzazioni sindacali se non si vedono al suo interno
Rischiano naturalmente di non avere un futuro florido io immagino che l'accordo del dieci gennaio così per come noi
Lo vediamo così per come noi lo vediamo tutti i giorni
Rischia di vanificare il ruolo delle organizzazioni sindacali non la risolviamo mantenendo come dire la poi le posizioni il sondaggio io ho visto il sondaggio che l'altro giorno
E
Faceva Ballarò come dire è la realtà è lo specchio della nostra società l'ultimo posto ci sono i politici il penultimo posto ci sono i sindacalisti
Io ritengo che davanti come dire ha un'idea che
Coinvolge il nostro Paese non rendersi conto
Che il sindacato se non si apre se non fa partecipare lavoratori ma se non può partecipare i cittadini posta come dire continuare a bere il ruolo importante in questo Paese noi rischiamo di
Di presentare un ordine delle organizzazioni sindacali che rischiano veramente il proprio fallimento e qui è chiaro che c'è anche il rapporto con la politica
Vedete è vero
Io non so può e sequestra vicenda delle ottanta euro io
Ritengo che sia molto complicato perché poi vorremmo vedere anche qui come queste risorse potrebbero arrivare alla gente che noi rappresentiamo anche quella che al di sotto i famosi incapienti perché noi ne abbiamo tantissimi
Ricordo che tutti quelli che sono in cassa integrazione come dire che hanno la moglie il figlio non paga voltate vorrei capire come
Questi lavoratori potranno percepire le ottanta euro io penso che anche qui la politica deve avere un ruolo importante e penso e penso che noi dobbiamo incalzare il Governo Renzi
E lo dico perché se noi immaginiamo
Che ce la possiamo cavare dicendo che il Governo le venti come dire
Va criticato e va combattuto e poi non sappiamo quale provvedimenti come organizzazione sindacale dobbiamo intraprendere io penso che la critica fine a se stesso come dire non non ci aiutano
Vada a finire chiudo veramente
Io una cosa che riguarda la Sicilia che naturalmente ritengo che sia importantissimo
Noi
E il Mezzogiorno
Noi facciamo ogni giorno come dire le battaglie per mantenere quelle produzione industriale che per noi sono indispensabili
Certo
Forse volevamo anche lei avere uno sviluppo diverso ma purtroppo la politica in questi anni in questi decenni non ha saputo come dire
Coniugare turismo industria io penso che questo della Sicilia del Mezzogiorno deve essere una battaglia comune
Io penso che le fa soluzioni
Leve le attività industriale che noi abbiamo a partire da quelle più importanti io penso che effetti pensa e petrolchimici come dire con tutte le difficoltà che questo anno hanno prodotto ma soprattutto anche
La FIAT di Termini Imerese la cantieristica navale io ritengo come dire che vanno salvaguardate e per questo penso che
L'organizzazione in cui io vivo da diversi decenni penso che si debba impegnare
Oltre come dire a rilanciare le politiche industriali di questo Paese a mantenere il Mezzogiorno come uno degli obiettivi importanti perché non ci possono essere come dire territori
Che non devono essere come dire al centro e all'attenzione alla nostra organizzazione grazie
Lina Siniscalchi FIAT meriti palco ed Enrico Del Giudice della rete degli studenti e poi si preparano D'Amico
Compagni buonasera buonasera a tutti il porto una testimonianza appunto dalla FIAT di Melfi
Volevo però insomma senza apparirvi presuntuoso ricordarvi che quest'anno
Cade il decennale della lotta dei ventuno giorni che facemmo a Melfi insieme al nostro compagno segretario di allora Gianni Rinaldini
Con la quale dopo tanti anni riuscimmo a strappare alla FIAT un accordo che finalmente faceva bene lavoratori che ridava qualcosa e lavoratori e allora
Con questo vorrei dire che cos'è successo e quanto poi si è perso in questi dieci anni perché la FIAT anche lì ha recuperato dal recuperato tanto terreno
Sapete tutto quello che è successo adesso ci vengono a proporre di fare accordi ma del resto non è la prima volta lo avevano già tentato in altri territori quando ma Chionna iniziava ad avanzare le sue proposte già in altri territori in passato dicevano che conveniva sottoscrivere quegli accordi
Noi a Melfi
Quelle sanzioni le abbiamo già le abbiamo già pagate sulla nostra pelle i nostri tre compagni che sono stati licenziati i tre anni fa sono stati licenzi dati solo ed esclusivamente che perché ci opponiamo a ciò che la FIAT voleva fare c'è aumentava la cassa integrazione aumentavano i carichi di lavoro
E a questa cosa noi non ci stavamo e non ci stiamo ancora oggi adesso adesso si prova a fare credere
Che a Melfi sia tutto a posto
Non è fare non è affatto vero il piano industriale che
La FIAT ha in mente farà dei danni farà dei danni anche a Melfi al momento si sta lavorando quattro cinque giorni al mese di media
Ma provano a raccontare che i due modelli risolverà il problema occupazionale non è così nella Gipe nella cinquecento riuscirà a San ora gli impianti e quindi a Melfi come negli altri stabilimenti abbiamo un problema di livelli occupazionali cioè avremo un problema di esuberi
E allora noi su questa cosa non possiamo non possiamo abbassare i livelli di guardia guardate lo voglio dire perché nei giorni scorsi abbiamo un direttore di stabilimento che ormai
Un inventore di queste cose ma non è luglio ovviamente alla regia è più alta tutti voi avrete visto quel video vergogna che hanno fatto facendo ballare i lavoratori
E
Sappiatelo cari compagni quelli sono gli stessi che hanno applaudito Monti quali sono gli stessi che applaudono Marchionne e sono sempre loro sono impiegati
Quelli che hanno come dire condizionato anche il voto del referendum a Mirafiori
Sono capi e capetti e si tenta di venderli in giro come la classe operaia che vale gli operai lì non c'erano ve lo dice un operaio gli operai lì non c'erano
E anzi
Quando fanno di queste iniziative vi posso assicurare i delegati della FIOM vengono tenuti lontani lontani
Fermano le linee fanno assemblee con i lavoratori sempre quando lei non ci siamo e allora quella roba bar rispedita al mittente gli operai sono stanchi è certo sono però in un clima di paura
Solo in un clima di paura dove li si tenta di far credere che esse stanno da quella parte stavano il posto di lavoro
è una storia vecchia la sappiamo quella di chiamare i lavoratori a esprimere un parere sul referendum dove sostanzialmente gli si chiede accetti questa roba o ti licenzio è troppo facile vincere così e la stessa cosa sta accadendo lì peraltro per informazione quali che balla non sono nemmeno pagati sono in cassa integrazione sappiatelo
Sono in cassa integrazione li fanno lavorare
E allora io chiedo
Di fronte a tutto questo c'era stato qui ieri anche l'intervento delle altre organizzazioni ma come si può continuare così io l'altro giorno ho potuto partecipare a un'Assemblea di un'azienda del Gruppo FIAT
Entrando dentro per la prima volta si chiama PCM a assedi attinto ho visto subito vicino la bacheca che c'era il contratto nazionale applicata attaccato
Beh sapete in quell'azienda che cosa sono arrivati a fare IRI i segretari delegati dalla FIM della UILM in nostra assenza perché non avevamo più il delega ATO ve la ricordate la faccenda del premio tolto al Gruppo FIAT come dire ammesso colleghi svizzero ottantadue centesimi sulla presenza oraria
Be'quel sta in quello stabilimento fanno le pedaliera e per tutte le macchine FIAT e l'unica azienda che stanno facendo addirittura straordinario gli hanno fatto un accordo a parte un allegato al contratto nazionale a cui a quei lavoratori non si riconosce il premio cioè sono gli unici che avrebbero potuto beneficiare di una parte di quel contratto gliel'hanno tolto
Non sanno il premio
E allora di fronte a tutto questo che sta accadendo nel mondo del lavoro io mi chiedo ma davvero la discussione tra noi debba restare ancora così
Cioè siamo partiti che quando Marchionne annunciava il suo piano industriale la nostra confederazione ci consigliava di andare a sottoscrivere qualcosa sono passato in quattro a e avevamo annunciato che se ne sarebbero andati via dall'Italia lo hanno detto loro l'altra settimana che sono andati via dall'Italia e ancora si chiede di sottoscrivere quella roba è impensabile
è impensabile che ci chieda di sottoscrivere quella roba
Io
Io penso soltanto una cosa che a distanza di tanto tempo torni il disagio che c'è nel mondo del lavoro nero noi abbiamo già dato dimostrazione di quanto siamo capaci di resistere
Chi vi sta parlando è stato rinchiuso per trentasei mesi senza permessi i lavoratori mi venivano a cercare loro perché noi non potevamo più andare da loro non abbiamo ceduto allora non cederemo adesso io credo che la nostra strada sia qua e sta
Io credo che le incoerenze
Del gruppo
Sì vado a concludere
Della della FIAT di Marchionne che certo non me ne vogliano le aziende più piccole però sapete tutti che insomma il peso che alla discussione gonfiate norma di verrà tutti quanti io credo che i nodi stiano venendo al pettine alcuni di loro li abbiamo già ma smascherati continuiamo così compagni ce la possiamo fare grazie a tutti
A Federico del giudice e poi Mirco Rota volevo intanto dire due cose la prima che alle quattro c'è la riunione della Commissione elettorale
All'altare dell'Amatori io e la seconda è che
E qui in sala con noi già da ieri una compagnia della FISAC Anna Maria Lupo e devo dire a molti compagni dei bancari hanno seguito il nostro congresso anche ieri che aveva il congresso nel contempo nello stesso luogo Ciaffi do una bella lettera di vicinanza e di condivisione debba contando c'è anche il fatto che ieri appunto nella congresso della il giacché e Stato votato con grande successo anche e il quinto emendamento detto così rispetto alla contrattazione
Ringraziamo tutti i compagni che sarà scritto una bella lettera pare che non riesco a leggere per i tempi stretti che abbiamo però
Mi sembrava doveroso
Sì grazie grazie a tutti innanzitutto per
Per l'invito
Che insomma anche quando c'è un dibattito vivo all'interno non è non è facile ascoltare quello credo che succede che succede fuori son contento molto contento anche un po'impaurito da questa grande platea ad intervenire fuori
Volevo
Volevo
Volevo esordire prendendo come spunto da da questa da questa sede in particolare quello che che si trova già al piano terra la mostra il sapere del lavoro
Io aggiungerei il sapere al lavoro il sapere nel lavoro
Sempre di più il collegamento tra i saperi le conoscenze e il mondo del lavoro se è proprio questo questi collegamenti sono sono sempre più forti
Sempre di più conoscenze vengono vengono messe a produzione sempre di più avviene anche una precarizzazione nel mondo della conoscenza
è sempre di più la conoscenza contano i processi produttivi e questo non è un caso e non è un caso
Che nelle ultime settimane abbiamo chiesto nel decreto Poletti e nella legge delega proprio questo l'esito essere attaccato il fatto che nell'apprendistato venga tolta
Legata all'età della formazione esterna è un attacco ai lavoratori e alla propria capacità in qualche maniera di conoscere e di sapersi quindi tutelare
Questo è un problema immenso per le future generazioni
Pensare che ci possa essere un apprendistato in cui si impara sono una mansione narrazione magari ripetitiva e invece non si insegna innanzitutto cosa sui diritti qual è la sicurezza sul lavoro ma anche così è un ciclo di produzione ecco io
Penso che sia avvilente per le conoscenze ma anche avvilente per il lavoro e allo stesso tempo come nella legge delega viene viene stimolato almeno quella legge delega c'è da vedere quali saranno i decreti dei cura a senesi provenga di sta
Mollato il lavoro
Il i voucher e
E quindi
Il lavoro aggiornata quel lavoro che
In questa fase storica sta servendo tantissimo agli studenti I miei coetanei nel momento in cui
è stato tolto il diritto allo studio però allo stesso tempo aumenta tantissimo la platea la platea di quelle persone ricattabile Dimitri ricattabili di cui avete parlato voi e state parlando voi in questi giorni oggi serve quindi riprendere un
Lavoro che sia comune che tenga insieme il tema della formazione dell'istruzione e del lavoro lo avete detto in questi anni guardando al caso per esempio dell'Ilva di come oggi non si possa riguardo a dare ancora a un modello produttivo che ha dimostrato il suo fallimento e che oggi vada ripensato totalmente oggi nelle università ci sono tantissime conoscenze nelle nostre scuole ci sono tantissime conoscenze
Che ci sono costrette a fuggire da questo Paese perché non gli viene data la possibilità di un immaginario il processo produttivo deve immaginare il nostro modello di sviluppo in quest'oggi
Vediamo come il sapere possa essere e la conoscenza e la formazione possono essere
Elementi fondamentali dei processi di emancipazione delle persone
Dei singoli ieri sentivo un volto un volto compagno parlare delle delle lotte passate di gomme le lotte abbiano raggiunto anche il livello maggiore nel momento in cui c'è la piena consapevolezza dei processi produttivi
E quindi di come si potessero bloccare e quindi di come si potesse o modificare oggi con la con la legge delega oggi con il decreto Poletti vogliono
La carie proprio questo e vogliono attaccare proprio il nesso tra saperi e mondo del lavoro e allo stesso tempo c'è un altro onesto oggi tra sapere e mondo del lavoro
Che è una generazione intera una generazione che esce dal mondo dell'istruzione
E non per forza entra direttamente nel mondo del lavoro quello che la statista che che la statistica chiama imito
Che sembra una cosa Nottola di un altro mondo invece qualcosa di estremamente concreto ed è il fallimento oggi di questo modello sociale di questo modello economico
Centinaia di migliaia di persone milioni di persone che è finita l'istruzione continuano a cercare lavoro attento tornano a formarsi a fare noi master a fare i costi di formazione professionale a fare le scuole serali perché oggi non c'è un'opportunità oggi compagne e compagni io rivolgo questo questo messaggio insomma a tutti alla FIOM alla Confederazione
Perché questa generazione oggi Valletta oggi questa generazione va rappresentata oggi questa rappresenta questa generazione non può essere lasciata sola perché
Molti di voi si sono interrogati sulla crisi della democrazia della rappresentanza
Devo fare faccio un po'un piccolo passo indietro e quello che è successo a dicembre il movimento dei Forconi quando ho visto tantissimi miei coetanei scendere in piazza su parole semplici
Perché non avevano altre risposte persone studenti delle periferie che erano alla stati lasciati soli che non si sentivano rappresentati
Ma penso anche all'esplosione che ha avuto l'anno scorso il Movimento cinque Stelle oggi noi rischiamo solo una deriva autoritaria per quello che succede nelle fabbriche quello che succede nelle scuole nelle mi si dà o per queste o per quelle che sono
Le le riforme istituzionali oggi viviamo una deriva autoritaria perché abbiamo avuto una deriva
Culturale sociale nel nostro Paese
è o noi tutti insieme
Contrastiamo questa deriva
Oppure saremo soli
Oppure perderemo
E oggi va rappresentata quella generazione ma non solo perché il rischio è che
Si crei uno scontro generazionale tra giovani e vecchi garantiti non garantiti ed è solo questa è una costruzione che hanno passato permetterci
Ogni contro gli altri è una costruzione che va assolutamente superata oggi dobbiamo metterci insieme appunto a ripensare il nesso tra sapere e lavoro ma anche per esempio metterci a pensare quello che è il sistema di welfare nel Paese non può venire da Renzi la sfida sul ripensamento del modello di welfare Depardieu dalle nostre esistenze
Perché l'Uefa nella garanzia delle nostre esistenze della dignità della nostra esistenza
E penso al dibattito che state facendo qua sul salario minimo ma penso anche al dibattito che è partito Europa e anche in Italia sul reddito minimo il rischio è che oggi quel dibattito venga trasformato venga preso dalla quale Governo e se ne può e si va e sani poi si faccia un surrogato che non serve a nessuno oggi va fatta una proposta compiuta vera autentica qua va bene riuscire ad accompagnare le persone dall'istituzione
Nel mondo del lavoro nel momento in cui perdono il lavoro in qualche maniera ridare dignità a ridare speranza alle persone e concludo dicendo per non togliere viene troppo tempo
Una sfida che abbiamo davanti tutti hanno parlato di Europa
L'Italia nel prossimo periodo avrà un ruolo forte in Europa ci sarà il semestre di presidenza italiano da giugno a dicembre è un
Benché importante anche per tornare a parlare di Europa nelle scuole nelle università nei luoghi di lavoro renderla concreta ma riuscire a fare un ragionamento complessivo
Non dobbiamo fare in maniera tale che si parli di Europa solo perché ci sia uno le elezioni europee importantissime ma dobbiamo riuscire in qualche maniera declinare l'Europa sulle nostre vite
Pensare a qual è l'Europa che vogliamo e su quello c'è già una data in campo immaginiamoci all'insieme costruiamo insieme l'undici luglio a Torino ci sarà il summit sulla disoccupazione giovanile un tema che coinvolge tutti
Che coinvolge tutti
è in quella data in quel momento proprio adesso il semestre verso un autunno che non sarà facile in cui arriveranno i decreti sulla legge delega ecco ne dobbiamo essere insieme ma
Girarci insieme un nuovo modello nuovo rapporto tra saperi il lavoro nuovo modello di welfare un nuovo modello di lavoro e di modello di sviluppo grazie buon lavoro al lavoro alla lotta
Grazie accompagnando avete della conoscenza di cui abbiamo condiviso molte manifestazioni iniziative in questi anni tra cui l'ultima la via maestra
Adesso rottami
Poi ultimamente anche il segretario generale dell'industria o e Drogba riunioni e poi si prepara a Padova dopo
Voglio dire da subito
Con molta chiarezza che
Dal mio punto di vista
Questo congresso della Confederazione che non è alle prime fasi
Ma è in una situazione molto avanzata
Non mi pare per nulla all'altezza della situazione dei problemi che noi abbiamo di fronte
A partire dalla crisi dei rapporti che abbiamo con il patronato ovviamente anche con le altre organizzazioni
Basta vedere che spesso i congressi si sono chiusi o non unitariamente
O dove si sono chiusi unitariamente spesso si è
Preferito non mettere nella discussione nei documenti che chiudevano quelle discussioni i punti centrali che erano gli elementi della discussione che si era aperta appunto tra di noi
Ovviamente anch'io per ragioni di tempo non voglio
Sprecare secondi importanti per dire che noi in questi anni la FIOM tutti insieme con i delegati abbiamo fatto davvero cose chiare cose importanti
Ma penso che quello che abbiamo conquistato qualche settimana fa e abbiamo praticato
In questi giorni cioè il referendum sull'accordo interconfederale del dieci gennaio non solo dia con chiarezza una risposta precisa in termini di democrazia
Ma dica annoia la nostra categoria che ha voluto con determinazione e far votare tutti lavoratori metalmeccanici
Non solo che ci sia un giudizio sulle sanzioni sulle deroghe sull'autonomia della categoria ma quel giudizio quel referendum impegna noi
In un prosieguo preciso per quanto riguarda
L'attività contrattuale e negoziale appunto di tutta
La FIOM
Penso che sia un mandato che ci viene dato dai lavoratori preciso al quale ho chiamato ovviamente non possiamo retrocedere di mezzo passo
E su questo ragionamento io però vorrei insistere su un'altra cosa su un altro elemento importante
Perché penso che un sindacato non solo industriale ma nazionale come il nostro come è logico e la FIOM che a questa dimensione che parla anche all'Europa del
Va a continuare a ribadire ed essere convinta di un punto della riconquista del contratto nazionale di lavoro
Lo dico perché quando tu non hai il contratto nazionale di lavoro a in tutte le i territori in tutte le situazioni le deroghe perché ogni territorio ogni condizioni ogni RSU si deve arrangiare come meglio oppio
E se tu non hai un contratto nazionale si aprono come diceva chi mi ha preceduto quegli scontri generazionali quegli scontenta condizioni diverse che il patronato ovviamente determini in ogni luogo di lavoro e ovviamente detto questo
Penso anche che noi dobbiamo davvero con determinazione provare a riconquistare il contratto perché non possiamo chiedere alla politica una legge
Che affermi il fatto che il valore economico di un contratto nazionale abbia un ragionamento di erga omnes e non essere in condizione di arrivare ad un risultato preciso
E penso che collegando le discussioni che stiamo facendo collegandole appunto al dieci gennaio ci sia un elemento che non può essere sottovalutato che la questione dei rinnovi delle RSU
Pensi solo che Maurizio abbia fatto bene nella relazione ad essere estremamente chiaro
Io penso che il contratto nazionale lo fai ovviamente se hai un rapporto di forza ma nello stesso tempo devi costruire dentro la categoria dentro i lavoratori una condizione di egemonia anche della rappresentanza
Ed è per questo motivo che rinnovi delle RSU si devono servire per conquistare dentro la categoria
La maggioranza per determinare una discussione importante anche per quanto riguarda appunto il contratto nazionale abbiamo una grande occasione
Perché i rinnovi delle RSU dal mio punto di vista
Non sono solo l'elemento per dire lavoratori decide di tutti ti può rappresentare
Ma l'elemento per noi per continuare questa battaglia politica
E dire a tutti i lavoratori che se voti la FIOM se voti delegati della FIOM sceglie una linea precisa cioè un sindacato che diversamente dagli a altri non vuole le sanzioni non vuole le deroghe
Vuole fare un'altra operazione rispetto a quello che c'è in campo oggi nel mondo sindacale
E per concludere ovviamente vorrei fare anche un ragionamento rispetto al Governo
Io anche qui con molta sincerità sono molto preoccupato rispetto al Governo Renzi
E non mi convince semplicemente il ragionamento del fatto che questo Governo questo Presidente del Consiglio ci vuole sfidare sul cambiamento
A parte che nella storia siamo sempre stati noi è sempre stato il sindacato che trasmetteva ai lavoratori alla società un'idea di cambiamento della società
Ma al di là di questo io non penso che se uno nomina due Ministri
Uno lo sviluppo economico e l'altro lavoro due imprenditori voglia trasmettere davvero poco quello che hanno chiesto ottenuto gli imprenditori una grande idea di cambiamento non H l'abbiamo visto e sentito tutti cosa dice il ministro Guidi rispetto alla FIAT e tutti stiamo vedendo quali sono i primi provvedimenti del Ministro del lavoro per quanto riguarda appunto
La questione del lavoro della precarietà e via dicendo e con quel decreto ovviamente che parla dell'apprendistato dei contratti a termine
Diventa difficile per tutti ancora di più
Al di là della sua negatività tentare una ricomposizione dal mondo del lavoro perché lì si determina davvero una frattura non temporanea sedimentata appunto
Tra quelli che hanno un posto di lavoro tra virgolette a tempo indeterminato e quelli che hanno una condizione che è prevista appunto da quel decreto
E anche sui soldi sugli ottanta euro
Io non voglio banalizzare questa cosa ci mancherebbe altro
Non saremmo compresi dai lavoratori sarebbe per noi questo un autogol ma io penso che se qualcuno vuole davvero trasmettere un'idea di cambiamento
Deve fare un ragionamento complessivo rispetto a quella che è la condizione delle retribuzioni del lavoratori di chi ha perso il lavoro a chi ha bisogno chi ha bisogno anche degli ammortizzatori sociale e quello che sta succedendo invece corse
Si spendono questi ottanta euro si fanno dei provvedimenti dove
Attraverso le tasse i provvedimenti locali dalla tasse le addizionali comunali ovviamente c'è un aumento della tassazione
C'è un problema di finanziamento degli ammortizzatori sociali
Non c'è una risposta complessiva a partire dal pubblico impiego dove si riconferma ancora appunto il blocco della contrattazione appunto degli aumenti contrattuali e proprio perché o un giudizio di questo genere su questo Governo
Io penso che noi abbiamo fatto davvero bene a fare un documento programmatico in cui si dice con molta chiarezza quali sono i punti sui quali questo Governo debba dare delle risposte precise
E la discussione ovviamente dovrebbe stare dentro questi termini
No su che ha il protagonismo di una discussione di un'interlocuzione con il Governo e anche qua mi piacerebbe che da parte della CGIL
Ci fosse una discussione molto precisa rispetto al nostro documento programmatico
Perché io non ho ancora capito di quel documento quali sono i punti che per la Confederazione sono punti che vanno bene quali sono i punti che non vanno bene
Vorrei che si facesse una discussione di questo tipo non di chi scrive Pimpa belle azioni diciamo così in una certa direzione
Perché questo sarebbe utile per tutti per costruire
Il rapporto con la CGIL una posizione che metta a punto dentro un contesto diverso questo Governo che dei primi provvedimenti appunto sta prendendo una certa direzione
E l'altra questione per finire
A me non pare che questo congresso sia utile per nessuno
Se continuiamo a dirci e a discutere sull'utilità del dieci gennaio le posizioni in campo sono molto chiare ma c'è una cosa che non capisco noi abbiamo fatto tutti insieme tantissime assemblee
E pochi lavoratori ci hanno posto questa questione ma tantissimi lavoratori ci hanno posto una questione molto precisa
Che la questione delle pensioni e non capisco perché da parte della Confederazione non c'è altrettanta determinazione nel costruire tutti insieme un ragionamento una proposta una mobilitazione per tentare di uscire da questa situazione
Io francamente questa cosa non la capisco e penso e penso
Che noi non abbiamo bisogno di concludere un congresso
Dove per una parte
E si vede che questa parte vuole diventare davvero parte gara molto maggioritaria
Ci sia il timbro per dire abbiamo fatto un bell'accordo interconfederale
Perché non è questo che oggi serve ai lavoratori metalmeccanici e di altre categorie ma servirebbe appunto una discussione una conclusione di questo congresso
Che faccia capire ai lavoratori ai nostri iscritti che l'intenzione del sindacato eh l'intenzione di cambiare tutte le cose che in questi anni ovviamente
Hanno condizionato e peggiorato la condizione dei lavoratori
Io penso che questo appunto sia la questione di fondo ed infine penso davvero che per fare questo però abbiamo bisogno
Di darsi davvero tutti insieme
Un profilo davvero autonomo rispetto al quadro politico
Perché se vogliamo davvero ricostruire un percorso e un terreno di credibilità con i lavoratori e con i nostri iscritti abbiamo bisogno di proposte e di obiettivi estremamente chiari
Ma abbiamo bisogno anche di una precisa autonomia da tutto il quadro politico perché se queste due cose non vanno di pari passo io penso che faremo molte discussioni nominali
Se un accordo buono sia un accordo non è buono ma non cambieremo tutti insieme purtroppo le condizioni di chi lavora grazie
Lumiera anche al Segretario generale dell'industria vogliono dagli uniamo
Poi Paolo qua ad otto
Grazie buonasera
Buonasera
Come voi a parlare il finlandese
No sono finlandese Del Pero ma per me italiano è la più bella lingua nel mondo
E ai quanto buone cose in Italia è sempre un piacere essere quindi calcio la cucina
Qui Bini lì opera lirica i la vita politica è sempre interessante
Anche splendida tornare a Rimini
Dopo trentacinque anni proprio così sono già venuto a cui una volta avevo oggi diciannove anni i dopo un largo viaggio nel treno dei Finlandia Italease
Ero il Rimini senza una lira in tasca quasi
Io ho dormito sulla spiaggia in un sacco appello un ricordo meraviglioso
Ma ora sono vecchi io i temo che faccia freddo sulla spiaggia cose della vita
Ma tornando a oggi
Cari compagni e compagne
Un enorme piacere onore per me trasmettervi un caloroso messaggio di solidarietà da parte dei nastri oncologo io niente
La nuova grande organizzazione globale frutto di una fusione svoltasi nel due mila il dodici
Tutti voi fate parte
Per nostra grande famiglia sindacale mondiale
Industry obolo poli ogni anno unisce i rappresenta chiude cinquanta milioni di lavoratori in centoquaranta Paesi
Nei settori estrattivi carte prole o miniere
Di energia elettrica Hilla industria mano fattori era la metalmeccanica chimica tessile di abbigliamento il tutto e in una catena altamente strategica
Questa unificazione
Ci conferisce più forza e unità
Per far fronte alle grande sfide
Che si lancia un mondo ormai globalizzato senza frontiere
Un mondo che non esita a sferrare durissimi attacchi avvalendosi di copie armi di a destra i aziende
Anche se in De Carli che vogliono negare la trattori i loro diritti fondamentali
In questo nuovo mondo dobbiamo reagire più che mai uniti
Sono congiungendo le nostre forze i tutti e cinque continenti potremo lottare consulto successe Opel il diritto di organizzarsi per salari orari di lavoro dignitosi
Per Poste vapore sicuri e santi ed una vita migliore
A tutti i lavoratori e alle loro famiglie ovunque nel mondo
L'anno scorso industry Ocolo polio niente riuscì urta a esprimere questa la sua sua nuova forza e in un modo che ha contribuito non poco a farsi conoscere
Dopo i omicidio industriale svoltosi che alle ventiquattro aprile
Del due mila tredici al Rana Plaza in panne adesso
Che ha ucciso più del mille e cento lavoratori del tessile nel però io crollo devo una ridefinizione Industry io
Sì l'organizzazione sono sorella UNI dopo negoziazione negoziati durissimi sono riuscivo te
A strappare un accordo legalmente vincolante a cento cinquantasei aziende che marchette spicco del settore del tessile a livello mondiale ivi compreso alcune imprese italiane Como Benetton
Queste cento cinquantasei aziende si sono impegnate
A fornire affondi per provvedere
A seria ispezioni
Alle riparazioni necessarie per rendere sicuri stabilimenti pericolosi e per formare sia la forza lavoro o che il management
Questo e norme Progetto quinquennale renderà l'industria del tessile del bando adesso sicura e sostenibile
Para per quattro milioni dei lavoratori
Noi tutti noi tutti portiamo a Papi di vestiario made in Bangladesh
Allora si le nostre T-shirt a buon mercato diventeranno un po'più care
Mi almeno non saranno macchiate con il sangue del fruttato oratori
Anche
In Bangladesh il prossimo passo consiste nella accettarci che i lavoratori
Percepiscano installare che consentano detti parcare il lunario non quelle che il Papa Francesco ha definito a Como una uno appagate schiavo dopo lunghi mesi
Depressione mobilitazione il Governo De Vanna desse nel novembre o
Novembre scorso ha finalmente confermato che il salario minimo ora di ventotto euro al mese verrà aumentato del settantasette per cento certo
Questa nuova si fra
De cinquanta euro al mese può ancora sembrare un elemosina ma pur sempre rappresenta un prima il passo giusto verso un salario decente inoltre
Abbiamo varato un programma de ampio respiro nel tessile volto a organizza e Cesare i lavoratori sapendo che
Fino a un anno fa praticamente il settore era
Esente da sindacati
Nelle ultimi dodici mesi
I sindacati dei industry io annate serrato quaranta mila nuovi membri in cento stabilimenti voliamo triplicare questa cifra nel due mila e quattordici questo mi rendo UE no una forza sindacale in grado di cambiare in profondità la realtà ecco una esempio potente di quelle che si può apre uscì pure a fare con la solidarietà globale
Ma
Ma cari compagni e compagne
Rimane moltissimo da fare nel mondo
Certo
In Europa vi è un crisi profonda dove le politiche di austerità hanno peggiorato l'occupazione facendo soffrire la gente
Va bene ma vi è un qualcosa di profondamente spalleggiato nel nostro mondo odierno basta chiedersi cosa pensare a fronte di questi dati
L'ottanta per cento della popolazione mondiale non ha nessuna asta asso assicurazione sociale decente nessuna copertura previdenziale e nessuna Pons pensione ottanta per cento
Il quaranta per cento della popolazione Min mondiale mondiale vive io vendute direttamente de Madrid
Quale da Port cento vive con meno di due dollari al giorno vale a dire con meno dei cinquecento cinquanta euro al hanno
E solo il sette per cento della forza lavoro mondiale e tesserata appresso si indicato se di fatto Sindacati liberi
Non sorprende che i popoli di varie regioni del mondo siano
Colti dall'Iraq una collera
Che ha spinto la gente nella stelle strade del Medio Oriente Irinel nord-Africa
Chi ha sfociata in evoluzioni in Tunisia in Egitto dove Inter Friolo sostiene sindacati libre liberi e indipendenti o in guerre in Siria diritti Libia
Tanta è la rabbia del popolo e che devono far fronte al problema problemi del nostro mondo attuale la povertà la disoccupazione
L'ingiustizia sociale l'assenza di democrazia i la mancanza e una speranza in una vita migliore
Mi pare compagni e compagne
Un altro mondo è possibile
E quel per cui a sindacati lo otterranno assieme al
Diva delle frontiere in tutto il mondo
I seicento sindacati membri dente Astrio in tutto il pianeta
Si sono impegnati a lavorare assieme per costruire una solidarietà globale in tale ambito abbiamo appese al mio che la FIOM svolga un ruolo importante
Innanzitutto lotteremo per un modello economico e sociale tipi alla presidenza al popolo alle persone

Dobbiamo mobilitare
Ed è esercitare una pressione sul
Gli assessori decisori politici affinché si e investa in Po posti di lavoro di buona qualità piuttosto che in
Mansioni precarie
Oltre alle sviluppo de un industria manufatto ri era sostenibile e non nella speculazione finanziaria
Il successo industriale non è automatico
Il Governi i Governi devono
Creare delle condizioni che consentano all'industria de competere dei investire nelle infrastrutture
Di promuovere innovazione la ricerca e lo sviluppo ed importantissimo di offrire formazioni e percorsi Di Bella qualificazioni a lavoratori
Ciò significa che i sindacati devono essere attori politici conta modo chi fa parte dei covi armi dei Parlamenti abbiamo bisogno
Di persone i capiscono le nuove strade le nostre preoccupazioni e che non lottano con tra di noi
Dobbiamo
Essere protagonisti soci a lei ed anche lavorare nella comunità e costruire alleanza con coloro che condividono alla nostra fede nella giustizia sociale
In secondo luogo dobbiamo lottare per i diritti sindacale
Siamo sotto attacco
Lottiamo ovunque nel mondo per garantire
Che ogni lavoratore
Abbia il diritto di far parte di un sindacato di propria scelta e di fruire della tutela abbia un contratto collettivo
Ogni settimana industry viola e chiamata reagire a violazione da parte delle aziende dei colpi armi ogni sette ammaina e una settimana di campagna
La triste realtà e che nella maggior parte Tel Paesi nel mondo e difficile tessera sia un sindacato o crearne uno
In Arabia Saudita in Elia Emirati i sindacati sono illegale
In Colombia nelle ultime
Venticinque o anni duemilacinquecento sindacalisti sono stati assassinati
Sono migliaia coloro che ogni anno perdono il lavoro per difendere i diritti dai lavoratori
In terzo luogo luogo dobbiamo organizzare ricostruire sindacati più forti l'organizzazione e la base della nostra forza collettiva i della nostra legittimità quale boccette lavoratori
Dobbiamo incrementare il numero dei capi allevati per avere più forza dobbiamo organizzare tutti specialmente i giovani
Quelle che hanno un lavoro precario e le donne ed abbiamo bisogno di più udon ai vertici sindacale in sede locale nazionale e globale
Maurizio io non mostra un po'pone esempio a
Ci sono molte donne il giovane in cui
Pare Company
I compagni e
Dovete essere orgogliosi del vostro Grandes indicato la FIOM
Avete votato contro il taglio delle delle occupazioni e dei salari avete notato contra i tentativi
PPI Parri dei vostri diritti di contrattazione collettiva industry or
E accanto a voi in questa lotta per le migliori condizioni di lavoro una vita migliore para i lavoratori e la loro famiglie
Caro Maurizio
Grazie per tutto il tuo supporto e letture idee
Tu sei membro del Comitato esecutivo mondiale delle realizzazioni copro riunioni tu sei un pensatore però ma anche uno attrattore
Industry o al
Ha bisogno di è un forte contributo della FIOM per costruire la solidarietà fin da tale al livello europeo e globale
Tutti inseriamo cari compagni e compagni inauguriamo una nuova era de solidarietà globale la buona notizia e che tutti voi potete partecipare
Andate ad organizzare i lavoratori
Diventate membri dei comitati aziendale europei e delle nostre reti nella società multinazionale
Partecipate alle nostre Campania dei soli Area età fatte sentire vostri messaggi di protesta sul nostro sito web Wenders Friolo moralizzare
Unificare il svolge reazione congiunti a livello transfrontaliero ci rende porti
Cari compagni e colleghi vi auguro un grande su corse successo nel lavoro che svolgete quotidianamente in tutta Italia
Ma anche
Da cittadini europei e del mondo Como sempre meno
Solidarietà globale per sempre grazie
Ma paga otto del mattino di Treviso poni Romagnoli Umberto giurista
Compagnie compagni io provo a riassumere con due parole questa due giorni che abbiamo vissuto fino adesso e due parole che mi vengono in mente una orgoglio l'altra forte preoccupazione
Orgoglio perché io credo che
Nelle parole che oggi ci ha regalato il rappresentante dello sfortunato popolo palestinese
E ieri nelle parole che ci ha dedicato prima don Ciotti un uomo che
Quotidianamente lotta criminalità mafia ingiustizia con Costituzione Vangelo e poi subito dopo di lui
Un uomo come Gino Strada che in vent'anni
Ha curato sei milioni di persone gratuitamente bene tutte queste persone che si sono definite ad honorem metalmeccanici della FIOM CGIL ci devono far sentire orgogliosi di quello che noi oggi rappresentiamo
L'altra parola preoccupazione perché il quadro che hanno fatto i compagni e le compagnie prima di me
Ci dà un'idea con quale però c'era la crisi abbia colpito questo Paese
I numeri li conosciamo solo settore metalmeccanico apparso più di cinquecento mila a detti un quarto del metalmeccanico non esiste più
Abbiamo livelli di disoccupazione tornati al settantasette con picchi per quanto riguarda i giovani che sanno di tradimento generazionale
E poi abbiamo interi settori in agonia a cominciare dall'Automotive ce lo spieghiamo i compagni di Pomigliano poi di Melfi a Melfi si canta si balla ma si cantava e si ballava anche sul ponte del Titanic
Non si vedeva una prova come quel Biglioli dai tempi del mini colpo quindi Ministero di cultura popolare fascista perché i numeri
I numeri non si possono smentire ci spiegano che la figlia del due mila tredici ha toccato il punto più negativo di produzione automobilistica in Italia
Purtroppo non sta mai che la cantieristica io sono nato a non tantissimi chilometri da Porto Marghera dove lì
Hanno lavorato anche dei fratelli di mio padre un settore
Distrutto dai mancati investimenti e da un sistema di lavoro deprezzato che si chiama in Italia subappalto senza clausole sociali
A Marghera non si sa nemmeno quanti siano i dipendenti di Finmeccanica e quanti siano quelli delle ditte di subappalto si sa solo che di notte in quei cantieri si salda e si lavora poche euro all'ora
E non sta meglio la siderurgia da quello che ci raccontano i compagni siderurgia di questo Paese finite in mano la famiglia Riva vale la pena di ricordare che l'erede di quella famiglia e a tutt'oggi latitante
Quello famoso delle intercettazioni in cui diceva che cazzo me ne frega di un tumore un più tumore un meno
Eppure la famiglia arriva quando ha l'acciaieria Dusseldorf vince il premio per l'acciaio verde d'Europa quando la Taranto può avvelenare un'intera città
E non sta meglio il settore dell'auto domestico anche qui i numeri ci dicono che in dieci anni quel settore ha perso il cinquanta per cento dalla propria capacità produttiva
Su questo settore io vorrei dedicare un minuto perché ho passato molte giornate nei pressi di dell'eletto l'UDC usa Ghana
Insieme ai compagni di forniti Solaro insieme ai compagni
Di Porcilia
Lì fin dall'inizio è stato chiaro un punto lì non si difendeva uno stabilimento lì non si difendeva un posto di lavoro lì ci si opponeva un tentativo di riportare indietro l'orologio della storia di questo Paese di quarant'anni
Questo si è tentato all'eletto all'INPS
In quei presìdi fin dall'inizio si è messo nel mirino una cosa
A quei lavoratori che ad oggi hanno segnato il sessantacinquesimo giorno di presidio permanente è stato chiaro fin dall'inizio che o il lavoro e dignità o il lavoro ai diritti o lavoro si trasformi in un'altra cosa
E tutto questo compagne e compagni in un Paese che impoverisce abbiamo otto milioni di poveri ce lo diceva anche don Ciotti ieri
L'indice di disuguaglianza dice che l'Italia un punto e mezzo di disuguaglianza in più rispetto alla media europea
Quarantasette per cento di ricchezza in mano al dieci per cento delle famiglie in un trend mondiale in cui ottanta capitalisti hanno la ricchezza di tre miliardi di persone Marco Revelli la chiamo allo scandalo della disuguaglianza questo al mondo che noi abbiamo oggi
In cui abbiamo fondi come BlackRock entrato non a caso il fiato che può muovere fino a quattro virgola due milioni di dollari
E in Italia abbiamo assistito poi alla macelleria dei diritti sociali prima l'articolo otto fortemente voluto da Sacconi ispirato dalla Banca centrale europea
Poi l'articolo diciotto che oggi modificato consente alle aziende di investire sui licenziamenti sanno qual è il punto di caduta
Oppure i lavoratori qualcosa di più e spinta realmente i lavoratori sono costretti ad accettare e poi le pensioni compagne e compagni qua a Rimini settembre due mila tredici
La segretaria generale la CGIL venga a spiegarci che la battaglia sulle pensioni era una cosa che riguardava il passato
Che dovevamo smetterla di fare un bilancio sulle pensioni se a questo ci aggiungiamo gli sconcertanti i dati degli emendamenti secondo cui nella stragrande maggioranza per la nostra confederazione la riforma Fornero va bene così
E lo mettiamo in confronto per quello che quotidianamente ci dicono lavoratrici e lavoratori nelle assemblee la distanza fra chi è il sindacato i lavoratori
E che in questa fase lo rappresenta è enorme e in quella di Stanca il nostro sindacato se non cambia rischia di perdersi
E in un Paese in cui la precarietà diventata esistenziale strutturale in cui lavoro apparso qualsiasi valore in cui sei sessant'anni lavori sia i trenta stai a casa perché non c'è niente da fare
In una non è un Paese come questo ci arriva sulla testa il testo unico
Sbagliato nel metodo e nel contenuto nel metodo perché l'uomo solo al comando in questo caso la donna solo al comando va bene per il ciclismo non va bene per il sindacato non va bene per la democrazia
è sbagliato nei contenuti perché per la prima volta si dice che un sindacato può arrivare a punire le proprie RSV in una visione corporativa del sindacato che ne modifica il DNA
Tanti anni fa quando io divenni avessimo della di azienda fu una battaglia
Perché invento le cose non solo semplicissima ma grazie al lavoro del funzionario di allora che era la mamma la parco riuscimmo a mettere insieme una RSU qualche a giorno dopo la mia postazione di lavoro che era in linea quella degli altri compagni venne presa con un muletto spostata
Da quel momento in avanti ha validato le spalle a tutti i miei compagni e di fronte non più le finestre ma un muro
Di quel muro gli avrei imparato a conoscere le crete partirà l'unica cosa che potevo vedere ma ci stava si cita che i padroni più o meno illuminati gli piace fare i padroni la ritorsione tu la metti nel conto
Il problema è quando tu vieni punito dal sindacato cede a quell'organizzazione nata per difenderti
E allora compagne e compagni ho provato a pensare che cosa mi potrebbe succedere
Di fronte al primo arbitrato
E allora credo che
In quel momento mi verrebbe spontaneo togliere dalla tasca
La tessera nella CDL dove c'è scritto sceglie di esserci non
Accetta di essere punito grazie
E ha detto con grandissimo piacere chiamiamo
Umberto Romagnoli che
Locali permettendo è uno dei padri dello Statuto dei lavoratori
E che gettato vicina in questi anni nelle battaglie che ha fatto la FIOM anche dal punto di vista
Del riconoscimento dei diritti dei lavoratori anche dal punto di vista giuridico
Ti chiedo
Dopo Romagnoli getti via pulsioni
C'è un'atmosfera quasi romantica
Nonostante il lottatori più presenti
Quando Mauricio mia
Ha chiesto d'intervenire il vostro congresso
Ho accettato per rivolto piacere poco fa detto
Non ne ho ricercato però subito dopo
Sono stato assalito da un dubbio
Non tanto su cosa dirli
Ma da dove cominciare
E come direbbero
Allora
Seguendo anche un metodo che io uso
E nei miei studi
Userò appunto
Una tecnica narrativa
E che muove da un presupposto
Che spero dopo e condiviso
Diversamente questa atmosfera quasi romantica lì
Consigliera verso Pirri
Io
Il presupposto è che e utile
Guardare indietro
Per andare avanti meglio
E infatti
All'origine di tutto
Sì era una
Prepotente
Monetaria
Di immunità
Del sindacato che aveva appena riconquistato
A libertà sindacale
Una prepotente voglia di immunità nei confronti dello Stato
E devo dire che
Questa
Voglia di immunità
Ma non era priva di una sua giustificazione politica
E culturale
Che faceva leva su un dato di fatto
Incontestabile
E cioè
Ad un movimento sindacale
Che come il nostro aveva enormi ritardi
Da colmare quanto ad esperienza di libertà
Beh ad un movimento sindacale con queste caratteristiche
Bisognava concedere l'opportunità di costruirsi
Una sua esperienza di libertà senza le stampelle vegliardi
Stampelle fornite oltretutto da una ditta che propriamente non poteva dirsi ma premiata ditta
Perché
Il legislatore
Aveva disseminato il terreno di macerie macerie che intralciavano
Il pieno godimento della libertà sindacale
Appena riconquistata
E che quindi
Il sindacato doveva imparare a crescere
Con le sue forze
Senza bisogno di
Interventi
Che nell'epoca considerata siamo negli anni cinquanta
Non erano propriamente templi favorevoli al Sindaco
Ed è qui che si parte tutto comincia a lui
E io devo dire che questa giustificazione più appena enunciato
Io l'ho condivisa
Bagnando
Norme del momento nel momento da va bene
Bisognava
Però sottovalutarlo la portata della rinuncia
Io rinunciavo io sindacato rinunciavo sia pure provvisoriamente
A
Al potere di stipula
Un contratto collettivo nazionale
Provvisto di un'efficacia
Generale vincolante e quindi pare legislativa
Mentre i padri costituenti pensavano che un contratto collettivo nazionale orfano
Del requisito dell'Emilia omnes
Insieme paragonabile ad un
E norme serbatoio idrico
Sprovvisto
Della
Degli apparati
Che trasformino la delizia potenziale dell'invaso impotenza in energia simmetrica e quindi poter trasmettere
Trasferire e trasportare le reti l'elettricità in tutte le abitazioni anche delle più
Remote periferie
Contratto collettivo nazionale a questo scopo
Di far arrivare
Garanzie di un trattamento economico e normativo minimo inderogabile dappertutto
Di questo contratto in Italia non si mai
Vista
L'ombra
Che quella scelta che fu fatta negli anni Cinquanta
Di rifiutare
L'assetto costituzionale
Che era stato pensato proprio per
Promuove la stipulazione di contratti di questo genere
Ebbe
Ma la scelta
Rinviamo al fine di ieri
L'attuazione dell'assetto
Costituzionale
è chiaro
Io mi rendo conto riavere
Ciò ha sottostimato
Che se ha realizzato
Quell'assetto costituzionale
Di qui di fare un po'
Vi dirò meglio
Avrebbe determinato una svolta storica
Una svolta della storia della
Dell'Italia unita
Perché
Non si era mai visto
Che in Italia
La dimensione privato sociale perché tipica
Devi sindacato si coniugasse con la dimensione pubblica costa attuale che una Repubblica
Fondata
Sul lavoro non porlo conferire alle promuovere e valorizzare nel sindacato o se l'ha mai visto questo
Ne siamo ancora intesa
Non c'è tutto
Quindi c'è un vantato appuntamento
Alle nostre spalle
Vittorio Foa
Deputato giovane deputato alla Costituente
Scrive
A un certo punto
Che
La figura del sindacato l'immagine del sindacato come
Libero soggetto di autotutela in una sfera di diritto privato e braccio conseguimento dello Stato è presente nella Costituzione
Di questo non c'è traccia
Non c'è per il motivo che dicevo prima
Rinviammo l'appuntamento rinviamo l'ora x
Solo che
Il rinvio quando si prolunga
A lungo per lungo tempo
E il rinvio
Poi far nascere due posizioni se la posizione di chi vede nero in video
Lo considera Urda necessità storica
Una realistica necessità del momento
E c'è la posizione di chi invece usa il rinvio come uno strumento
Uno strumento per accantonare definitivamente la questione
Non c'è dubbio
Che tra le due posizioni
Ha finito per
Prevalere
Nettamente la seconda
Con un risultato diminuite di minacciare quella stessa libertà sindacale
Di cui le regole del gioco
Erano state
Predisposte in maniera estemporanea nelle dopo Costituzione avrebbero dovuto celebrare la Polonia
Dico minacciare stessa libertà sindacale questo vuol dire allora che c'era una
Ambiguità di fondo
Non colta non sciolta
Tra tutte
Le componenti Nicola che io ho i miei studenti
Allo scavo con me
Di
Un club
Molto elitario molto esclusivo il club delle confederazioni maggiormente rappresentative insieme trovarono improvvisamente
Niente
In un taxi stoppato
Elaborare insieme
Piattaforme rivendica attive unitarie
E sull'ondata
Un montante di una conflittualità
Sociale
Di un protagonismo indistinto di massa che contraddice
Cercava
Contraddistinto la seconda metà degli anni Sessanta più sono trovate
Quasi senza volerlo
E senza saperlo
Sull'orlo
Vi
Trasformarsi
In una
Quarta confederazione senza nome senza bandiera
Che avrebbe dovrebbe realizzare
La riunì
Fichera Simone
Del movimento
Se in verticale
Ci siamo ricama interrogati
Su su
Su
Gli affetti della condivisione generalizzata del calcolo di convenienza
Che
Per una realistica necessità
è stato compiuto negli anni Sessanta dagli anni Cinquanta
Siamo andati avanti
Non dico alla cieca ma certamente blindati
Diamo per scontato davamo per scontato che l'unità sindacale fosse quella e non potesse che essere che così
Ma
Grazie
Nel frattempo però la
La questa generale condivisione di un calcolo di convenienza
Che avrebbe dovuto avere un carattere
Di transitorietà
A indebolito
La percezione
Che nel frattempo si stava fertilizzanti o il terreno
In cui stava mettendo
Radici un pregiudizio
Hanno tutti istituzionale
Sono favorevole all'intervento dello Stato
Nelle in materia sindacale a prescindere
Contraddittoria mente
Perché invece per l'intervento dello Stato il sindacato
Non solo
Sentiva di averne bisogno
Ma neanche tratto giovamento
E lo Statuto dei lavoratori è una legge dello Stato
Senza quella legge
è il sindacato si troverebbe oggi è sicuramente supposizioni di maggiore debolezza
Terzo lo Statuto ha subito
Numerosi
Restauri
Modifiche
L'articolo diciotto è stato massacrato
Resta quello all'articolo ventotto
E articolo ventotto dello Statuto
E che a acconsentito
Al sindacato
Di
Promuovere di aprire dirà raggiungere
Le aule giudiziarie
A tre mila con una corsia preferenziale beh questo articolo ventotto
è stata la base
Della attività sindacale si può dire della FIOM negli ultimi anni
La vertenza con la FIAT
Si è potuto aprire sulla base dell'articolo ventotto
Allora e venuti venire doveva abbiamo bisogno dell'intervento dello Stato
Anche perché con lo Stato non solo poi intervenire a favore ma può intervenire anche contro
Con la legge e con lo Stato con le leggi che con i giudici il sindacato non può
Misurarsi
Lo voglio non lo amo
Gli faccia piacere o non le faccia piazze
Certo
Sarebbe bello comodo dire
Il sindacato ha raggiunto lunga
Autonomia
Intesa come potestà vi formare un proprio ordinamento autosufficiente e sovrano per il cui casa mia o delle mie regole
C'è una legalità spontanea
Che nasce
Nella prassi
Di un sindacato che sia dato dei criterio ordinanti
Si è mai stato
Una ipotesi di questo genere
Un ordinamento sovrano
Che fissa il
Confini oltre i quali lo Stato non può entrare
Con le sue leggi con esso il giudizio
Ma sapete questa è un'immagine di una istituzione
Che evoca presenze inquietanti
La mafia è un ordinamento sovrano nello Stato
Il sindacato
Non può pensare verdi il potere
Autogestirsi inclinato tale autonomia rispetto
Alle regole
Generali che valgono nel Paese in cui opera
Beh se è così ieri
Io mi chiedo allora perché
Nel giro di pochi anni tra il due mila e undici due mila e quattordici
I sindacati
Andrò
Firmato
Una sequela di accordi
Che
Per face inondano
L'idea
Di un ordinamento intersindacale
Autonomo svincolato dalle leggi dello Stato capace di
Auto amministrarsi
E anche capaci di giurisdizione sia pure una giurisdizione privata in forma arbitrale
Beh
A distanza di sessant'anni
Quella voglia di immunità è alla base
Della storia sindacale di questo
Di questi ultimi sessant'anni
Quindi la voglia di
Immunità si è sviluppata
E ha dato vita
Ad un ordinamento dalle caratteristiche di tutti gli ordinamenti
è l'ordinamento vincolante
è un ordinamento la base
Gerarchica
è un ordinamento che fa dell'autorità in mancanza dell'autorevolezza fa dell'Autorità lo spirito
Portante
Allora
Cosa si può in questo momento
Ragionevolmente realisticamente proporsi
Io penso che
Sia solo almeno due le cose che si possono fare
Non è un suggerimento anoressia
Lottatori hanno l'istinto della lotta il saldo
Dove devono colpire come colpire
Però
C'è un punto anzitutto
Il punto è
Che
Nelle sottotraccia
Nelle pieghe
Di questo cosiddetto
Testo unico
Carmine vecchiotto colmi di Tina dissapori ministeriale
Nelle sottotraccia
Se rimasta dentro
Una volta in Iran
In confessata
Una voglia di
Omologare cioè che dobbiamo star dentro una
Una medesima casata Giordano
Si ragiona così no dovendo stare tutti nella medesima casa ben meglio vivere
In maniera omogenea sentirlo sui
Omologhi parlo la stessa lingua
E non
Invece da separati cancellare noi antipatico
Da separati in casa secondo me ha convissuto per cinquant'anni dentro al club della maggiore rappresentatività
Senza discussione basta va bene non conveniva soprattutto
Ma adesso basta
Finalmente parliamo la stessa lingua
Ora
C'è quindi la voglia di una di emarginare il diverso non c'è dubbio
C'era neanche allora però anche allora prevalere ma l'idea che convenisse
Porre l'accento più su quello che venisse che su quello che divide
Però adesso questa fase lunga fase protratta secondo me in maniera anche piuttosto
Avventurosa
Senza rendersene pienamente conto cinquant'anni questa fase è finita
Infatti era finita con la la citazione del patto di unità di azione sindacale che tacitamente era stato stipulato in epoca risalente
Oggi si vuole rifare il patto
Allora provate a pensare che un patto che dura da cinquant'anni improvvisamente viene rotto
E poco dopo
Qualche anno dopo viene improvvisamente ricucito il tutto
All'insaputa
Dei comuni mortali
Sono le
I gruppi dirigenti che decidono
Non stiamo più insieme
E decido improvvisamente no rimettiamoci insieme
Il tutto in una
Clima di silenzi ma io apprezzo la discrezione
è un gesto è un testo di bon ton
Ma barra CP carta gradi della vita di milioni di persone situata del
Dell'avvenire
Di istituzioni
Credo che
Questo silenzio così assordante si è invece il segno
Silenzio si è un segno di un'altra cosa
E cioè del fatto che
Non si vuole più
Ripensare
Alla propria identità
E e come chiudere col passato
E non pensarci più
Ed è una cosa anche che fa anche piacere se
Fossero due giorni netti Addis a parlare così a comportarsi con questo approccio così disinvolto ma tra grandi le grandi istituzioni sociali un comportamento del genere
è quanto meno riprovevole soprattutto e da sua ed è un principio
Voglio voglio però concludere due cose ricevo da fare no la prima
Non tutti
Hanno visto
Credo neanche momenti
Perché quando arrestato stipulato il
L'accordo del trentuno di maggio inc
E nell'ambiente formazione si formò un giudizio prevale il giudizio
Favorevole
All'accordo del trentuno di maggio
Gabriele Polo mi telefonò eccezionali penso per ringiovanire vostro eccetera progetti feriti
Ma
Se è un
I limiti e io alle bisogna anche in evidenza sia pure con garbo in maniera
Soffre
Che io in dissenso Conte
La valutazione dominanti infilò
è un giudizio favorevole cavoli Dematté ma
C'era nessun punto di debolezza casa Came santo subito all'occhio
Il primo accordo intersindacale interconfederale del
Due mila e undici
Avevo un allegato si occupava di striscio nord del contratto nazionale in apertura
Che comincia con questo poco questo grosso annuncio della rinascita del contratto nazionale
Sembrava che fosse defunto
è infatti
Quello stesso accordo per tre quarti si occupa soltanto dalla contrattazione aziendale inderogabile
Pardon più può apportare intese modifico contenere le intese modificative
Ma il vero dal contratto nazionale
Quindi quella Bonuccelli era un master sembrava un masso erratico non c'entrava niente con la contrattazione
Ambientale
Ma
Conteneva
Un allegato
Gli allegati si sa sono cose che fanno frettolosamente alla fine delle riunioni non hanno nessuna infetto non si legge loro
E invece
è rappresentano
Esprime una volontà politica stava scritto
Le piattaforme
Vengono proposti unitariamente dalle segreterie federale
Questo con riferimento
Al contratto al contratto nazionale
Il trentuno di maggio
Si usa una proposta
Molto più
Per missiva
Le organizzazioni sindacali il favorire
La presentazione di piattaforma uniti
E
La parte di applicare favorire
Che la negoziazione sia avviliti sulla base della piattaforma presentata
Dai sindacati teatrino
Il cinquanta per cento più bei ragazzi a questo si anticipa la volontà ed escludente verso imbarcato minoritario e disse inefficiente sia anticipa
Al momento dell'avvio delle trattative
Il risultato che
Alla Pomigliano si ottenne alla fine
Ad esempio dello effettive prima
Non è chiaro
None carciofo nelle così detto a
Dall'accordo del dieci gennaio del due mila e quattordici
è
Sella imputare l'interpretazione del dispositivo della sentenza della Corte costituzionale
Che riguarda
L'incostituzionalità del vecchia la vecchia norma ex articolo diciannove dello Statuto
E dicendo non è necessaria la stipulazione materiale del contratto applicato in azienda è sufficiente la partecipazione e qui c'è l'interpretazione
Di cosa si intende per
Partecipazione
Sì è vero Thevenet presenti vogliono tre requisiti secondo gli autori del testo unico
Non solo avere raggiunto la
Il minimo di rappresentatività del cinque per cento abito davvero partecipato alle trattative e
Soprattutto
Aver fatto parte della delegazione trattante
Mascia in prima
L'accordo dice che un sindacato che ha il quarantanove per cento
Che pesa per il quarantanove per cento
Può non contrattare perché il datore di lavoro sceglie un'altra piattaforma
Voi
E qui si tratta veramente di
Bugie arare
Chi aveva vinto davanti alla Corte
Grazie ombre
La FIOM all'inizio davanti alla Corte costituzionale
Perde
Davanti
Hai sul part time
No presto
Questo è un modo per
Manifestare
L'arroganza che è insita
Nell'idea stessa
Dell'ordinamento intersindacale
Sovrano autonomo autosufficienti
Questo avrebbe tra le vi è la prima cosa su cui battersi
Però ripeto non voglio fare una critica me ne guardo bene una critica Maurizio però questo abbia questo aspetto non è stato accolto subito
Questo è un po'a meraviglia
Sta di fatto però che
Non avete colto mattina zona era già scritto e io
Una volta tanto alla questione del far tranquilla
Perché l'ho messo per iscritto sporco
Che
O notavo che in questo punto c'era
Una
Possibilità di tagliole di di inganno
E che
Era chiaramente pensato in funzione anti FIOM questo degli abusi secondo punto su cui assolutamente
Dovete cercare di ottenere Carlo Spontini
Non so quanto
Marce tutta la sezione
Del cosiddetto Testo Unico che riguarda che prefigura degli apparati Saluzzi oratori
E scritta da un dilettante
Nel senso che
Prevede nulla
Arbitrato obbligatorio
Ken lay confederazioni impongono è obbligatorio vai impongono alle federazioni
Davanti a dei giudizi privati
Che a parte
Di cui si diede dubitare della cui interno diretta si deve dubitare
Visto che son tutti rappresentati di confederazioni ma non delle federazioni interessate
A parte l'arbitrato obbligatorio con un potere in tempi fermi in una
Tant'è vero che il progetto testo unico sarà seguito da chissà quanto i propri figli visto che
Il testo convinto
Conferisce
All'istituendo Abano devono fare in questi giorni e
Secondo il delle i tempi la tempistica contrattata tra fine aprile e maggio devono istituire questa Commissione
Di garanzia
In via provvisoria
è caro obbligatoria
Cattolica
E che
Semmai con poteri in determinati perché ripeto testo unico conferisce a questo istituendo organismo collegiale il potere di definire i propri poteri
Con un proprio Regolamento
E quindi al buio per le parti interessate
Affinché
Presto è uno e il secondo aspetto mentre il primo era in fondo
Una una tagliola un tranello un po'nascosto benché visibile questo equa più macroscopico
E
Non riesco a capire come
Abbia potuto essere
Aver passato il vaglio di chi ha firmato questo documento perché
Non solo la Camusso ma anche Bonanni anche Angeletti cadono
Messo la faccia come si suol dire sottoscrivendo un accordo di questo genere ma l'ammonimento
Perché quella parte lì è un'altra cosa perché non è funzionale ad un è funzionante o soprattutto
Il segno di una grande inciviltà giuridica le mie parole
Sono
Terminate mi scuso anzi
Per essere stato troppo
Logorroico ma voglio solo dire che
Dovete tenere presente che alle parole di un giurista oggi
Le
Le spazza via il vento e le disperde chissà dove perché soprattutto in materia di diritto sindacale l'unica certezza che questo diritto oggi l'Italia da
E la certezza
Di non capirci più niente
E questo accordo deve essere eliminati
Consentire
Una maggiore flessibilità
Grazie è veramente Umberto Romagnoli per cui
Per questo suo contributo come al solito prezioso il
E diamo la parola Attilia Curcio dell'IRI bussa
E dopo Michela Spera della segreteria nazionale
Cari compagni care compagne
Vorrei tranquillizzarvi di una cosa probabilmente nord vitelli erano più con questa maglietta da oggi altre dalla prossima volta magari che ci vedremo
Perché la convocazione l'altro ieri al Ministero si ci ha dato qualche speranza da prendere con sempre con cautela
Siamo stati lì e la cosa più importante è stata quella di scongiurare la l'apertura di procedura di mobilità
La FIAT se e come sempre e quello che spesso io dico se non la si conosce
Non si può capire con chi si ha a che fare la nostra storia parte tre anni fa la sintetizzo in poche battute penso che
Che sia alla ribalta nazionale proprio perché
Quando sono andati in giro per l'Italia con questa maglietta è stata la prova del fallimento della politica soprattutto locale e quella nazionale per aver permesso chiesti di smettesse un'eccellenza manifatturiera
Quindi
Quello che ci è stato gli scenari che si prefigurano da parte del di questo Governo sono
Che probabilmente il trenta di aprile conosceremo una nuova società che rileverà la lo stabilimento
Che continuerà a produrre autobus ed è una cosa un po'fuori dal normale che di nuovo si riapra uno stabilimento e mantenendo la stessa missione produttiva
Quindi un un bene anche per l'Italia presumo perché non
Non ci si priva di un ripeto di una marca di una
Eccellenza manifatturiera
Quindi non c'è stato reso noto chi erano gli imprenditori che avrebbero costituito questa nuova società
E nemmeno conosciamo il piano industriale c'è stato solo detto che
Avremmo continuato a costruire auto buste che si sarebbero mantenuti i livelli occupazionali
E che
Magari se in un futuro
Aumentare la l'occupazione
E che per le nostre donne così mortificate da una disoccupazione che
Non riguarda certamente la media nazionale da noi abbiamo il settanta per cento delle dei giovani che sono disoccupati senza contare coloro che non
Che non
Cercano più lavoro
Quindi ci auguriamo che vengano sciolte le riserve il trenta di aprile
E capiamo effettivamente quali le sono le intenzioni di questa nuova società ed è il piano industriale soprattutto se si mantengono i volumi produttivi se
La saturazione non lo so e il degli impianti di qualsiasi altra cosa questa società di dice che già da un del nell'autunno potrebbe potrebbe partire con la produzione quindi sarebbe una cosa immediata
Ed è una vittoria soprattutto della TIA un mese ciò dovesse accadere
Ripeto sempre con le dovute cautele e chiedendo delle garanzie al Governo affinché questa a questo c'è da che si viene a costituire non siano non sia formata da speculatori che magari
Hanno fiutato l'affare dato che ci saranno dei finanziamenti
E quindi potrebbero venire lì a speculare e poi tra qualche anno trovarci di nuovo sotto al Ministero a protestare
Quindi la vittoria avrà riconosciuta soprattutto hanno e della figlia ma perché lì in la battaglia l'abbiamo portata avanti noi ne centoventi giorni davanti allo stabilimento l'abbiamo continuato a portare avanti in questi tre anni con determinazione e tenacia
A volte anche in solitudine
Perché purtroppo eravamo rimasti in pochi e quindi
Non non c'erano più le condizioni per i lavoratori erano sfiduciati erano scoraggiati e non c'erano più le condizioni per poter continuare oggi se ha avuto questa
Questo scoop diciamo non so come come chiamarlo però abbiamo avuto questa questa buona questa speranza che magari si realizzi perché poi
Guardate bene cioè rinunciare oppure andare dai lavoratori e dire che non ci convince un piano industriale che non ci convince la società
Naturalmente capite bene che
Ci troveremo tutti contro perché la speranza è quella di aprire la fabbrica anche noi anche sapendo che magari fra qualche anno si potrebbe richiudere non lo so speriamo che non sia così
Quindi quello che è va riconosciuto hanno e della FIOM né quella della determinazione nel portare avanti le battaglie perché queste a dimostrazione che la lotta paga
Noi
Abbiamo abbiamo creduto che ciò fosse possibile ma se tutti avessero creduto forse
A quest'ora noi non stavamo qui andare a discutere di questo ma non solo della nostra vertenza ma di tutte le altre vertenze perché noi avendo a che fare con la FIAT noi abbiamo
Per chi la conosce bene sa che nel momento delle difficoltà e capaci di offrire l'alter ricompense a quelli che rompono le scatole per toglierti Alida torno e quindi anche noi ci saremo dopo di posizionare
Ed è in questa e in questa la situazione ma lei non abbiamo non accettiamo compromessi
Chi mai questa è la cosa che che ci distingue e quindi noi continueremo fino alla fine affinché quello stabilimento riapre quei cancelli perché ripeto la determinazione ci ha portato a resistere fino a al terzo anno della della battaglia quindi se siamo qui è proprio grazie hanno voi e all'azione che ha chiesto a questo Governo a questo Governo né abbiamo attraversati quattro purtroppo nelle nostra nella nostra vertenza quindi
Chiedendo a tutti che si costituisse un polo unico nazionale del trasporto che figli finanziasse un piano tra i trasporti e è stato finanziato ma con trecento milioni in tre anni è poca cosa quindi
Vada fatta una va fatta una rivalutazione di questo finanziamento perché altrimenti ci ritroviamo sempre punto e accapo noi sappiamo che le reti
Le città hanno mezzi obsoleti e quindi pericolosi la cronaca si riporta ogni giorno al
Ad autobus che esige inviano fermi per strada con la pericolosità che che i passeggeri al
Affrontano tutti i giorni quindi noi speriamo e chiediamo naturalmente con
Le dovute garanzie ci deve dare il Governo affinché
Verifichi queste società che si viene a formare che non venga speculato quindi pensiamo che
Ieri prenda conosceremo questa
Questo piano industriale conosceremo questa nuova esso società speriamo solamente che siano imprenditori seri quella è la cosa è quella che vedete in varie ripeteremo all'infinito naturalmente
Per quanto riguarda ecco noi i metalmeccanici né della firmano e della
Della FIAT e soprattutto conosciamo bene che cosa significa
Quell'accordo sulla rappresentanza sappiamo bene che quando si è nella fatta delle ogni come siamo noi tutti i giorni
è difficile rappresentare i diritti dei lavoratori perché oggi mi nella condizione in cui siamo con questa crisi
Andare dai lavoratori a dire fate sciopero fate qualcosa altro lì è difficile molto difficile affrontare questo tema perché purtroppo siccome si dice sempre la fra solita frase siamo padri e madri di famiglia e dobbiamo portare a casa
Qualcosa per mangiare e questo è il punto quindi
Una una riflessione va fatta e naturalmente dopo di questo congresso del CDA o continueremo penso a
A mettere insieme delle mobilitazioni anche con questo Governo
Perché noi
Lo dico soprattutto come donna la CGIL ci ha deluso in questi anni si era capito ha già la linea che stava prendendo la direzione che prendeva quando
E si sono ecco come dice il Maurizio abbiamo devo Dindo ovviare l'articolo otto l'articolo diciotto del
Tolto senza avere poi
Queste grandi multinazionali che venivano in Italia di investire perché avevano debellato i diritti dei lavoratori e soprattutto la riforma delle pensioni lo dico come donna quelle è un crimine contro l'umanità perché noi donne siamo state quelle più penalizzate avendo fatto
Invece nello scalino abbiamo fatto il salto nel nel vuoto quindi
Noi li dobbiamo cioè il Congresso non è che ci risolve i problemi e dobbiamo dopo il congresso dobbiamo mettere insieme lotte mobilitazione io vi ringrazio
A tanti modi della FIOM di Vienna e poi Nina leone della FIAT di Mirafiori
Allora compagni Dio ho ascoltato la relazione di Maurizio Landini che io condivido davvero ho scelto chiedo di intervenire soltanto su un punto che mi pare anche il punto sette entrare cioè l'accordo del dieci gennaio
Davvero sono stato stupito dopo l'accordo del dieci gennaio dopo la firma che nessuno era a conoscenza di questo accordo che sia stato soltanto la FIOM a sollevare il problema di
Consultazione dei lavoratori
Nessuno in CGIL il segretario generale delle categorie nessuno sapeva però nessuno si osava a dire che bisognava consultare i lavoratori
Ma
è la prima volta che succede in CGIL una copia di questo tipo no
Se voi vi ricordate bene nel
Novantadue ricerca Bruno Trentin
Però quando su richiesta Bruno trentini e che i sindacalisti i segretari generali
Tra cui
Uno chiacchiera allora Fausto Bertinotti chiedono Bruno Trentin la consultazione dei lavoratori nessuno aveva detto che c'era un problema personale con Bruno Trentin
Tutti quanti erano d'accordo che era giusto pare la consultazione come prevede lo stato della CGIL
Ora io penso
Se noi sindacalisti Segretari generali e comunque tutti quanti
Se facessimo come i Ministri prima di è che il segretario generale
Loro i ministri giurano sulla Costituzione non avremmo dovuto giurare sulla
Sul nostro Statuto
è il nostro Statuto parla chiaro su quello quindi se il Segretario generale non ha fatto quella che ha detto lo Statuto è chiaro che
Richiamare per
Applicare lo Statuto non deve essere concepita come me lesa maestà
Io penso che questo Maurizio Landini e la FIOM nella sua globalità abbia fatto bene a chiedere questo
Semmai quello che mi preoccupa in questa consultazione anche la forma della consultazione
La CGIL ha sempre consultato tutti i lavoratori anche quando fai pure ca un accordo soltanto di di reparto anche di reparto consulti tutti i lavoratori
Quella che si sta facendo quello che è che la CGIL che ha chiesto di fare e noi non abbiamo fatto
E soltanto sposare lattine di dell'attivismo
E la chimica consulto soltanto i loro scritti noi abbiamo sempre
Consultato tutti i lavoratori
Comunque tutti i lavoratori
Allora io non mi sento a disagio quando mi dicono che hai consultato tutti i lavoratori i pro e i conteggi non varranno
Perché io ho fatto soltanto noi abbiamo fatto soltanto quelle che la CGIL ha sempre fatto semmai a dare spiegazione solo agli altri che hanno
Ne fanno quelle che Palatino e dobbiamo dire che è l'impostazione oggi che noi dobbiamo scordare e l'impostazione la chiglia dirlo chiaramente
Io non penso che questo sia un attimo fa Obiettivo allo spreco di io penso che bisognerebbe
Che qualcuno con iniziali tentativo un po'bene sapendo che comunque quelle che ha fatto la FIOM ma e un modello di chiamo quello che ha sempre sostenuto da chi la che la CGIL
A proposito di rappresentanza e rappresentatività anche lì volevo
Siccome siamo in un congresso
E adesso dobbiamo anche rinnovare anche diciamo il gruppo dirigente come abbiamo già fatto dai dei co dei congressi territoriali abbiamo notato che nei congressi che dichiara di non sempre
Diciamo una parte dell'iscritti la più o meno con vengono considerate
Parlo della rappresentante degli immigrati all'interno degli organismi dirigenti
Allora
Io vengo in dal Piemonte
Dove e quando abbiamo fatto in un congresso regionale del Piemonte CGIL confederazione
La rappresentante dell'immigrati era molto bassa dove non era considerata la FIOM ha portato una rappresentanza dignitosa però le altre categorie nota così come sono evidenzio meglio parlare prima di Catania
Ora che noi andiamo arrivando a rifare diciamo a
Comporre il nuovo gruppo dirigente della FIOM nazionale
Come saranno collocati come saranno rappresentati gli immigrati
Se sappiamo bene anche lì non bisogna per far finta di nulla
Perché ci sono alcuni territori dove hanno un terzo degli scritti che sono immigrati però non vi sono nei funzionari immigrati né nelle segreterie questo è un problema o no io penso di sì
Bisognerebbe dare risposta anche a questo
Badate compagni io non parlo di quote non parlo di quote parlo soltanto di rappresentanza e rappresentatività
La rappresentanza democratica e anche a considerare chi ed entro dare delle opportunità
Io che vi parlo nell'orbita hanno
Novantaquattro il nostro Segretario generale della Camera del lavoro mi desse l'opportunità mi dice siccome intimo fai l'immigrazione ora viene entrai nella segreteria del dei tessili
Però appare una rappresentante generali se io non avete avuto quella opportunità agli non avrei potuto fare quello che ho fatto fino adesso nel bene e nel male
Ora io dico è possibile che noi su queste cose qua non facciamo una discussione vera
è possibile che in qualche territorio qualche di qualche immigrato quando non è d'accordo col Segretario generale viene allontanato o comunque ma richiedenti o non fare gli altri
Viene allontanato o comunque non viene più informato dei comitati entrare in un violento informato indetto una cosa
Cioè il diritto del dissenso soltanto che la la FIOM che ce l'abbia con gli altri oppure
Il diritto di senso e si può avere anche all'interno di un'azione
Questo è un conto è un è un punto forte
Io penso che su questa cosa bisogna fare una riflessione perché a me non pare giusto e onesto parlare di democrazia agli altri quando a Catania che la FIOM vero delle quote che non vanno
Quante persone
Attualmente sono funzionari e quanti
Dove abbiamo già avuto ha avuto dei funzionari
Dove in quale Regione debbo dire che in Piemonte ultimamente in questa tornata qua ha fatto un passo avanti significativo dove ha eletto un segretario generale
Immigrato
Però temi fermo di non dire tutta la verità perché quel parco è stato un patto difficilissimo dove avevamo anche il Segretario generale della Camera e del lavoro che era contrario
Dove avevamo un pezzo della FIOM che era contraria
Un per la più ampia la contrada questa cosa qua non per le capacità
Perché era contrario a priori quindi come diceva l'altro a prescindere
Questa qua e qua non sono accettabili in FIOM non sono accettabili
è
C'è questo compagno
è stato eletto segretario generale della FIOM gli atti
è soltanto e unicamente per la caparbietà di alcuni funzionari della FIOM gli atti della tua caparbietà e anche perché
E vessato voluto dei delegati e dal direttivo
Io non capisco perché una persona
Che a nel direttivo la stragrande maggioranza che li vogliono come segretario generale di dicono che non puoi fare il Segretario generale soltanto perché tu non sei come gli altri
C'è un problema in più a un c'è un problema ma questo e soltanto ad atti che succede oppure chi chiede anche altrove
Terzo chieda altrove perché non lo diciamo
Dobbiamo continuare così oppure dobbiamo cambiare marcia io penso che dobbiamo cambiare marcia
Perché allora quando si sono andati alle votazioni
Questo compagno avuto il doppio
De
Del del suo avversario
Perché allora la Camere del lavoro tira un freno perché questa compagno qua non deve parte incapace sia tutte le cose perché un pezzo della FIOM ha cercato di fare al congresso ma è stato eletto hanno dovuto rinviare le cose perché
Allora queste cose qua si chiedono in FIOM io voglio discutere questa cosa prima in piombo per e discuta perché a discutere altrove
Allora Maurizio diceva
Che dobbiamo sempre cercare di fare non per noi stessi ma che con la lasciamo per gli altri dopo
Io penso che alla FIOM io sono grata all'azione
Perché da quando Milito inizio ho imparato parecchie cose ho avuto solidarietà ho avuto discussioni in scontri ma anche delle posizioni che abbiam giudizi sempre potuto contare
Trovare degli accordi
Però quando le cose non vanno bisognerebbe dirlo apertamente io qua lo dico perché sono a Catania mi ritengo di essere a Catania
E penso che nella composizione del gruppo dirigente dalla FIOM non si può avere ancora come quelle
Qualche nel due mila nel due mila dieci
Perché quando si fanno le composizione delle liste se io nella lista a devo avere quindici persone e ne mentre l'immigrato al venti ventottesimo posto vuol dire che non lo vuole dentro
E quello che chiede anche effetti a tanti enti o l'altra volta questa volta qua io spero che non ci siano delle degli immigrati che saranno quotati dopo che hanno qua
Di immigrati vogliono entra dalla porta centrale come tutti gli altri niente cooptazioni quindi
Devono essere eletti come tutti gli altri altrimenti davvero c'è qualcosa che non funziona grazie
Mina leone della FIAT Mirafiori di Torino e poi
Al freddo degli appelli
Visto che
Siamo un po'stanchi tutti penso che
Comunque
Va beh io sono mi hanno già presentata siano di Mirafiori carrozzeria
Una RSA
Un po'
Parecchi è stato già detto su FIAT
Però volevo dire
Alcune cose
Guardate a Mirafiori
Si lavora sono tre quattro giorni
Al mese
Non
Non si muove niente in azienda non non c'è nessun investimento non c'è nessuna preparazione di nuove linee per
Preparati per nuove produzioni
Siamo sempre alle agli annunci adesso aspettiamo il sei di maggio
Per capire un pochettino
Le produzioni che vorranno fare le produzioni dove gli allocheranno quindi aspettiamo
Ieri ho seguito attentamente
Gli interventi dei segretari nazionale
Delle ATER categoria della firme della UIL parlavano di contrattazione
Guardate
Mi sono chiesta no in questi quattro anni in questi anni
Che cosa sono riusciti a portare
Contrattualmente in FIAT
Queste organizzazione
Cominciano gli hanno presentato un accordo l'hanno sottoscritto senza cambiare una virgola
Stessa cosa è successa su Mirafiori
La FIAT
Sul premio
Anche lì
Tutto variabile
E per giunta anche penalizzato perché sita in base alle preferenze togliendo anche penalizzando anche
Chi
Fa uso
Di permessi per legge quindi dalla maternità dalla centoquattro dal donazione di sangue quindi vengono penalizzati e hanno firmato un accordo del genere
Il contratto di primo livello
Che stanno discutendo in questi
Pochi mesi in questi ultimi mesi
Siamo arrivati alla deroga sulla deroga
Cioè
Praticamente
La FIAT che gli ha detto non se ne parla di aumenti paga base ma bensì solo esclusivamente di una tantum quindi siamo alla deriva sulla deroga
E quindi da noi
Sappiamo cosa significa
Una tantum e sappiamo queste significa però avere dei soldi
Impagabile altre che incidono su tutti gli altri istituti quindi il
C'è una differenza guardate gli stipendi FIAT non è che siano così alti dazi a cui a volte abbiamo fatto dei confronti fra quello che
Andavamo noi di FIAT con altre compagnie che lavorano sulla anche sia lavoravano sull'indotto la differenza era abbastanza alta di quanto noi prendevamo di meno questi che cosa hanno contattato
Niente
C'è
E tra l'altro anche
Sui soldi
La FIAT la da unilateralmente
Sia gli impiegati che al Professional dai cinquecento ai ai duemila euro mentre non ha soldi per i lavoratori
Il piano industriale
Se lo faranno a dare dire
Dati introita
Bene
Guardate
A Farina
Che ieri facciamo un passaggio il cui diceva
Che bisogna chiedere lo bisogna chiedere tanto perché tanto poi dopo non lo raggiungi ma bisogna chiedere il minimo per poter poi portare a casa qualcosa meno da portare a qualcosa a casa per qui noi non stiamo parlando
Neanche più del minimo
Qui stiamo parlando soltanto esclusivamente
Di
Di non contrattare
Di essere solo esclusivamente subalterni alle aziende all'impresa e perché se si accetta solo esclusivamente quello che ti mettono sotto il piatto
Le aziende e non turnover provi a contrattare qualcosa di tuo per portare a qualcosa ai lavoratori Ettore sicuramente perché se il subalterno
All'impresa
E invece
Per quanto riguarda noi
Come FIOM
Io penso che
Abbiamo vinto una battaglia
Ed è quella di essere riconosciuti
In FIAT e quindi
Al di là
Di quei cancelli dove ci avevano messo quindi non abbiamo vinto la battaglia e di essere dentro quei cancelli dentro la FIAT
Adesso io penso
Che noi abbiamo
Un compito
E quello che
Non c'hanno neanche gli altri ma noi dobbiamo conquista cielo
Che è quello del potere contrattuale
E anche
Per quanto riguarda
Il contratto nazionale di lavoro
Io penso che
Se si parla di contratto dell'industria anche FIAT deve stare dentro quel contratto lì
Io lo so che non è semplice non sarà facile
E già complicato per tutta la categoria per come siamo messi e per
Essere completamente da soli non c'è nessuno che su questo la mano CIDA
Però penso che anche il noi di fiato dobbiamo provarci
E quindi io dico
Da Piano dobbiamo capire bene
Come e dove sfidiamo la FIAT
E la politica anche
E a proposito di politica
Come
Un ministro la Guidi si possa permettere di dire che le imprese possono andare dove vogliono
Una attiene
A giurato sulla Costituzione quello che ieri diceva anche Landini in cui
In quella Costituzione c'è un articolo in cui dice
Che le aziende hanno una responsabilità morale
E tu che fa il ministro di questo Governo agli anche
Una responsabilità morale di come tu credi occupazione non puoi permetterti di dire vai dove vuoi atte impresa
Poi va da sé è una che tutte le sue impresa e l'ha portata all'estero e tutto da dire no
Comunque
Dicevo
E in che modo noi in come e dove
Io penso che
L'organizzazione la FIOM
Debba
Riformare re sì i suoi RSA dare una formazione
Perché noi dobbiamo avere strumenti
In che modo noi apriamo quella
Contrattazione dobbiamo partire dai
Gli interessi materiale dei lavoratori
Dobbiamo partire
Dalle loro ambizione di lavoro in fabbricati lavora malissimo sono carichi di lavoro
Al di là di quello che abbiamo sempre spiegato ergo guai
Se
UCL quello che vogliamo non lo stand ce lo stanno applicando peggio di quello che è non c'è un controllo al riguardo
Noi con poche ore che abbiamo diventa complicato presi
Ma anche
Per quanto riguarda sulla sicurezza
Noi come vedete
Non siamo riconosciuti dentro l'azienda però io penso che si possa fare dandogli ci gli strumenti opportuni
Anche
Dare una battaglia anche su quella o perché spesso e volentieri in azienda ci sono lavoratori che si fanno male
E non passano come infortunio ma li fanno passare come malattia dicendogli mettiti in malattia e non infortunio in modo che così poi dopo stilavano la coscienza e dicono siamo a zero per quanto riguarda gli infortuni
Quindi dicevo
C'è questa esigenza da poco da parte mia io la vedo come l'esigenza e poi non un discorso per
Dare questo tipo di battaglia
Verso FIAT
è un'altra cosa la quasi totalità degli stabilimenti italiani lavorando al cinquanta per cento
Della forza lavoro
Doppio allora aprire anche una battaglia
Dappertutto
Cercando di a di dire di applicare i contratti di solidarietà su tutti gli stabilimenti italiani perché non è concepibile
Che ci sono lavoratori che vanno in trasferta lavoratori che fanno straordinario
E nel frattempo ci sono anche lavoratori in cassa integrazione
Qui dobbiamo aprire questo tipo di battaglia anche con la politica perché invece di dare
I soldi per la defiscalizzazione sullo straordinario e quindi dare soldi a chi già soldi li prende bisogna dare investire questi soldi per quanto riguarda sui contatti di soli ed era da dettare in modo da lavorare meno ma lavorare tutti e guadagnare tutti qualcosa in più
E per quanto
Ruberò qualcosina allora
Lo storni velocizzata in
Allora
Allora faccio un passaggio sull'accordo del dieci di gennaio
Guardate
La nostra storia è partita del dato
Noi siamo la prova evidente
Di quello
Che quell'accordo di quei di quello che quell'accordo ha potrebbe creare
Purtroppo mi aiuta che la nostra segretaria generale la Camusso
Avete capito
Qual era stata la nostra battaglia
Non era una battaglia solo per noi era una battaglia per tutto il mondo del lavoro perché purtroppo abbiamo sempre visto che ciò che parta in FIAT poi dopodiché viene applicata dappertutto
Tra i principi fondamentali di un sindacato cioè quello della democrazia e secondo me va salvaguardato a tutti i costi
Non può essere che se qualcuno non firma un accordo o un testo unico queste fuori dalla rappresentanza
Non può essere che se uno ha un pensiero differente da me questo non lo possa esprimere e per noi e la mano la massima espressione
Della non condivisione e lo sciopero e che io sciopero per questo avendo anche impianti Donato
Non può essere che avendo opinioni differenti e quindi piattaforme differente questo non lo si possa mettere a giudizio e a scelta dei lavoratori
Perché ospita anche il cinquanta più di una
O più oppure te ne stai zitto
Chi ha paura del confronto ha paura
Dimetterti di misurarsi con i lavoratori
Sulla nostra battaglia
C'è una data ragione la quarta personale
Organizzazione internazionale
Del lavoro
Ma purtroppo non ci ha dato ragione la nostra confederazione
E questo
Ci ferisce
Ci ferisce tutti quanti noi donne e uomini che hanno dato quella battaglia e che continuiamo a darla quella battaglia
E guardate
L'ultima cosa così la finisco
L'altra cosa che io ho provato di cattivo gusto da parte di qualcuno della CGIL
Che ha preso a metà pagina dell'Unità
Sì voi
Attacca il nostro al Segretario sulle battaglia che noi stiamo dando bene
Quella è un'offesa Nottola nostro Segretario quella è un'offesa io ho sentito una pesa sulla mia pelle l'ho consentito hanno pensato in tutta la nostra categoria
Sette
Notiamo deficienti
Che hanno dato quella battaglia qualcuno ha già dato ragione vuol dire che abbiamo anche da vendere quegli era Giovanni
E non si basa sulla stampa idioti compleanno una mensa pagherà di giornale perché avrei anche da dire con quali soldi danno pagata
Se l'hanno pagata con i più alti degli altri
Donata avendo agli atti
è per l'ultima una platea che mi piaceva dietro che c'era scritto di buona Camp
Riparte anche a rimanere nei tempi antenne dalla tempesta grazie
E chiamo
Presidente dell'Aler della Commissione verifica poteri per un
La validità del Congresso
Sì io ho il compito brevemente di relazionarvi in merito all'uopo quatto dalla commissione verifica poteri lo faccio attraverso
Leggendo più breve verbale che abbiamo predisposto un verbale che non è stato sottoscritto
Dal compagno che in Commissione rappresenta il sindacato ha un'altra cosa
Allo
Al ventiseiesimo congresso nazionale della FIOM CGIL sono state elette cento settantatré donne e cinquecentonovantadue uomini
Per un totale di settecento sessantacinque cinque tra delegati e delegate
Queste in questi delegati sono stati eletti nel rispetto delle percentuali ottenuti
Nei documenti il lavoro decide il futuro
Prima firmataria Susanna Camusso che ha ottenuto il novantadue virgola ottantuno per cento e il sindacato è un'altra cosa primo firmatario Giorgio Cremaschi che ha ottenuto il sette virgola diciannove per cento
Il primo giorno di dei lavori sono state capitate settecentoventiquattro deleghe pari al novantaquattro virgola sessantaquattro per cento dalla platea
Il secondo giorno cioè oggi
Rispondono di lavori sono state accreditate settecentocinquantacinque delle che pari al novantotto virgola sessantanove per cento dalla platea la commissione verifica poteri dichiara valido il ventiseiesimo congresso nazionale della FIOM CGIL
Piccole veloce comunicazione ai capi delegazione eventuale suo sostituzione di deleghe varie aziende devono essere fatte entro non oltre alle undici di domani mattina grazie
Bene Michela Spera la FIOM nazionale poi si prepari a altre scusate Mariano per buoni e poi vedo Federtennis ma io credo che questo congresso
Per come siamo arrivati a questa Assise nazionale
è stato segnato da
Varie vicende e in particolare è stato assegnato
Sia nelle assemblee
Nei luoghi di lavoro ossia nelle assemblee
E nei congressi regionali e le provinciali
Dalla dall'accordo dal testo unico sulla rappresentanza proprio perché
Quella vicenda
Emblematica di quello che sta
Come dire di quello che abbiamo attraversato in questi anni
E di come
Non ci sia stata nel testo unico la capacità da parte dalla Confederazione di raccogliere i risultati che la FIOM nel suo insieme ha raggiunto in questi anni difficili
è un congresso che abbiamo definito a volte è anomalo
Difficile
Sentivo oggi un delegato dire l'abbiamo fatto con una
Preoccupazione
Che ci ha accompagnato in tutta la discussione perché i lavoratori ma ce lo siamo già detto hanno vivono una condizione che non ha precedenti per la nostra generazione nella nostra esperienza
E le conseguenze di questa crisi sia sulle condizioni di vita di lavoro ma anche il rischio che ne sentiamo per l'esperienza democratica di cui siamo stati e siamo protagonisti e di cui
Abbiamo
Segnato tutta la nostra praticanti in da canale
Ecco noi sentiamo il rischio per questa
Esperienza per la democrazia
E anche perché in questi mesi in questi ultimi anni ne abbiam visto cancellare tutte
Le conquiste molte conquiste che abbiamo che il movimento operaio ha raggiunto nel nostro Paese come queste conquiste
Ed io credo che questo sia un elemento su cui dobbiamo ragionare
Come la cancellazione di queste conquiste non abbia
Mai messo in conto il coinvolgimento dei lavoratori per decidere insieme a loro se c'erano le condizioni per provare a fare di più di quello che abbiamo fatto e per approvare
Ha
Come dire a mantenere a mantenere le le conquiste che con cui abbiamo affrontato questa crisi io ho sentito più volte richiamare la vicenda delle pensioni
E
A me rimane in mente un fatto
Perché quando
In quelle settimane in quei giorni sono stati
Cancellati le pensioni di anzianità stata innalzata l'età pensionabile per le donne è stato e messo in discussione il rendimento
Non abbiamo visto la nostra capacità di mettere
In campo una nostra piattaforma di discutere con i lavoratori come opporci
Abbiamo visto la delle gambe al quadro politico di quel momento alla soluzione di questi problemi io mi ricordo gli incontri Frati fatti da abbiccì
Dal fanno Bersani
E Casini non mi veniva più il nome perché altre volte anni Venti chiamate in questi anni che cercavano come dire di trovare una soluzione
Che permettesse al Governo e come non abbiamo giocato un ruolo contrattuale non abbiamo giocato un ruolo confederale e nello stesso tempo non abbiamo giocato un ruolo con i lavoratori
Io
Credo che
Questa sia stata ed è oggi la discussione che abbiamo perché nello stesso tempo meno spesso i nostri ospiti ieri li abbiamo ascoltati
I nostri ospiti internazionali ci dicono come quello che abbiamo attraversato dalla concorrenza la competizione tra i lavoratori non sia un'esperienza che riguarda solo il nostro Paese
Però ne sappiamo cosa è successo nelle tante vicende
Qui abbiamo ricordato le vicende di Fincantieri le ricordava la relazione di Maurizio
La dell'accordo separato che c'è stato in un grande gruppo come Fincantieri oltre a quello che a mente le vicende della FIAT
Le vicende dall'eletto Lux io aggiungo le vicende della Indesit ma sono centinaia le vertenze che hanno visto protagonisti i delegati dei territori per impedire la cancellazione degli
Sì e per impedire la cancellazione dal diritto alla contrattazione in primo luogo e nello stesso tempo per salvaguardare il posto di lavoro
Ecco io credo che la FIOM la pratica della FIOM dall'ultimo congresso ad oggi la relazione di Maurizio si apriva ieri dicendo quando sono stato eletto chi si immaginava quello che c'è accaduto nei primi sei mesi del due mila dieci
è accaduto Pomigliano è accaduto l'accordo separato
Anche sulle deroghe sul contratto nazionale e chi si immaginava quello che è accaduto poi è accaduto ben altro però nel frattempo ne siamo riusciti apportare
E a te e a tenere una pratica sindacale io la dico così non abbiamo il
Cercato abbiamo provato e e ci siamo quasi sempre riusciti a mantenere l'unità contrattuale dei lavoratori e l'abbiamo fatto attraverso varie
Varie vertenze l'abbiamo fatto attraverso la carta rivendicativa l'abbiamo fatto attraverso la piattaforma per la riconquista del contratto nazionale l'abbiamo fatto quando abbiamo deciso di praticare
Gli accordi di solidarietà e di rivendicare gli accordi di solidarietà in alternativa la cassa integrazione a zero ore l'abbiamo fatto quando abbiamo deciso anche l'iniziativa legale siccome mi ricordo le discussioni
Di questi di questi mesi di questi e di questi ultimi anni dall'ultimo congresso ad oggi ho sentito qui oggi
Qualcuno chiedere e rappresentare
La nostra iniziativa comune iniziativa di rinuncia da un lato c'è
Chi sostiene che abbiamo rinunciato ad opporci
Dall'altro chi oggi si vuole attraverso
Come dire non non praticando l'accordo del vento del del dieci di gennaio si vuole rinunciare alla possibilità di
Di raggiungere
Inteso unitaria sul contratto nazionale ecco io non proprio non condivido questa rappresentazione della rinuncia non è un tono trionfalistico su quello che la FIOM ha fatto in questi anni previo trovo che non sia giusto
Nei confronti dei compagni della FIAT
Che hanno respinto anche pagando personalmente e con come dire con l'isolamento nei confronti e l'azienda ha cercato di mettere in campo nei confronti e di dividerli dai lavoratori non sia giusto nei confronti dei compagni di Fincantieri che hanno
Un fitto l'accordo separato e che questo
Per poterlo fare hanno messo in campo le ore di sciopero non sia giusto nei confronti
Dalle tante vertenze in cui i delegati lavoratori si sono spesi per mantenere l'unità dei lavoratori e per respingere magari licenziamenti perché se si salvava qualcosa e se qualcuno ti
Veniva sacrificato qualcun altro si salvava queste quello che noi abbiamo fatto in questi anni
E se e senza essere trionfalistici questo ha voluto dire farlo in una stretto rapporto con una pratica democratica
Perché non puoi chiedere a nessuno di mettere in campo le iniziative di mettere in campo le ore di sciopero di mettere in campo la propria stessa esistenza la propria vita
La propria vita nel lavoro nel senso
Che se ti viene se viene licenziato per ritorsione ti cambiano la vi dato uno poi chiederà nessuno di mettere in campo la propria vita in queste dimensioni e non avere con loro un rapporto democratico
Chi è
Ci come ha fatto i lavoratori e come ha fatto i delegati della FIOM in questi mesi in questi anni
Si è messo in campo per difendere le libertà sindacali ha il diritto e noi questo glielo dobbiamo l'abbiamo fatto dal diritto di poter decidere sugli accordi che li riguardano che sia a livello aziendale o che sia a livello nazionale
E allora l'accordo dai dieci di gennaio
Perché non dire
Anche
Come avvenuto nelle segrete stanze
Non c'è stata possibilità di discussione non c'è stata possibilità di discussione neanche il giorno dell'accordo dalla firma dell'accordo
E subito dopo questa discussione è stata negata dicendo che era solo un regolamento attuativo
Salvo poi scoprire che siccome questi argomenti non tenevano nel rapporto con l'insieme dall'organizzazione e con l'insieme dei delegati
Allora a questo punto si è
Scelta la strada di mandare in votazione il dispositivo di far votare solo gli iscritti
Ma si sta discutendo dalle libertà sindacali
Che riguardano tutti i lavoratori
Perché io
Voglio sottolineare questo aspetto chi non è firmatario di quell'accordo non ha diritto alla trattenuta la delega sindacale non ha diritto all'ora di Assemblea
E questi sono diritti che la Corte Costituzionale ha riconosciuto ai compagni delegati dalla FIAT
Perché a un lavoratore di un'altra azienda metalmeccanica non deve aver gli stessi diritti non deve poter scegliere liberamente il sindacato alcune derive e poter permettere
A quel lavoratore di utilizzare
E come dire il diritto a partire dal diritto di Assemblea prima di me è intervenuto oggi
Romagnoli uno dei
Dei padri dello Statuto del lavoratori idealmente un compagno
Compagno che ha vissuto dalla fabbrica la conquista dello Statuto dei diritti dei lavoratori mi ha sempre spiegato una cosa
La questione rivoluzionari è stato il diritto all'ora di assemblea questo ha fatto la differenza nel rapporto
Fra l'organizzazione sindacale di lavoratori
E questo è un diritto che quell'accordo non riconosce a tutte le organizzazioni sindacali ed allo stesso tempo l'aziendalizzazione
Che mette in campo rispetto alla contrattazione aziendale lasciare fuori le organizzazioni sindacali territoriali
Dalla contrattazione aziendale assegnare questo ruolo solo alle RSU che a maggioranza possono decidere di derogare al contratto nazionale significa
Aprire la strada l'aziendalizzazione ed è l'esatto contrario dalla confederale ritarda l'esatto contrario di quello che la FIOM ha fatto in questi anni cercando di mantenere l'unità contro tutti contrattuale tra i lavoratori
E ancora la questione delle sanzioni e la questione l'arbitrato
La
Confederazione della CGIL è fatta di tante categorie
Ognuna ha una cultura industriale o
O comunque una cultura sindacale fatta direi tanti contratti nazionali di tante vicende di tanti anni di storia
è però ogni categoria
A l'autonomia contrattuale e non è un informative
Non è un informarvi le
E non è
Come dire sanzionabile dal punto di vista confederale
Io credo che rappresentare la confederazione la confederali da
Ruolo dalla Confederazione come un ruolo gerarchico non porti da nessuna parte io penso che invece bisogna oggi avere il coraggio
E credo che la FIAT il proprio contributo lo possa dare poi cento possiamo fare di più possiamo fare meglio però il coraggio di mettersi in campo e di provare a misurarsi con i processi reali individuandone processi reali la nostra capacità di risposta
In questo senso io credo che il congresso dalla FIOM
Abbia dato attraverso il documento programmatico il proprio contributo e nelle prossime iniziative che metteremo in campo a partire dalla
Dal rispetto del voto dei lavoratori metalmeccanici a salvaguardia dal rapporto democratico con i lavoratori grazie
Mariano Carboni Segretario generale della Sardegna e poi Alfredo fede appelli e poi Franziska redatto
Grazie Presidente
Ma io voglio
Iniziare questo mio intervento
Ricordando lidi o Sava
Lady o Sava era un
Delegato dalla FIOM
Chi ha dato il suo contributo in aziende metalmeccaniche ubicate in una provincia di Cagliari di Nuoro
Durante la fase di svolgimento di questo congresso ci hanno comunicato che
Venuto a mancare
è venuto a mancare prematuramente all'età di cinquantacinque anni
Quindi io
Vorrei
Ricordarlo in
Questa sei
Dicendo Grazia Livio per il contributo che ha dato alla nostra organizzazione grazie Livio ti salutiamo con affetto
Vorrei provare a
Fare un
Ragionamento con
La franchezza che Maurizio
Ha avuto modo di riscontrare spero di
Di apprezzare nei momenti di
Confronto di coinvolgimento che ha visto Maurizio venire in Sardegna in più di una
Circostanza lo intervenendo ha detto una cosa
Che io condivido in premessa che noi siamo in
Presenza di una
Fase congressuale
Anomala
Siamo
Partiti con un'impostazione unitaria
Abbiamo organizzato tutta la fase
Prego congressuale
Dichiarando anche nel rapporto con i nostri delegati in occasione dei comitati direttivi che venivano via via
Convocati nelle varie Province perché finalmente avevamo trovato la quadra e andavamo ad un congresso unitario
Tant'è che io ho preso il telefono chiamato Maurizio e gli ho detto bene
Lo sforzo unitario che sta compiendo la FIOM va premiato con il sostegno dei quattro emendamenti
Abbiamo agito in
Questo modo dopodiché e arrivato alla l'accordo sulla dieci di gennaio che ha messo in moto con meccanismo che ha prodotto la
Divaricazione che ha prodotto come dire le contrapposizioni che conosciamo che sono state perché sono state riprese
Da Maurizio Landini nella sua
Relazione io credo che questo sia un momento delicato se vogliamo
Complicato
Che è bene farla prevalere per quanto ci riguarda il senso di responsabilità la
Riflessione
Lo dico nell'interesse complessivo della FIOM
Nell'interesse complessivo della
CGIL perché può essere come dire una fase nella quale
L'organizzazione va in
Difficoltà tuo Maurizio intervenendo ai citato due padri nobili no bella
C Ome della CGIL io Galli
E Bruno Trentin che sono stati
Segretari generali della FIOM e per quanto riguarda
Bruno Trentin anche segretario generale dalla CGIL io mi permetto di dire può esito che se loro fossero invita
Io non credo che loro sarebbero
Contenti della condizione di difficoltà che sta affrontando la nostra organizzazione nella
Suo complesso perché io credo
No che quelle persone abbiano dato un insegnamento abbiano insegnato qual è il senso dell'organizzazione che vuol dire agire in modo ordinato eh
Coordinato
Io ricordo una volta in occasione di un convegno fatto da Bruno Trentin palazzetto dello sport
Di Sassari
Ad una domanda specifica sull'educazione dallo stare nell'organizzazione diede questa risposta io averlo vent'anni però mi è rimasta mi è rimasta
Impresa che cosa distinguono organizzazione da un'altra cosa quello che distingue l'organizzazione da un'altra cosa che
Un'organizzazione deve essere in grado di fare
Una discussione deve sapere qual è il
Luogo della discussione deve sapere che dopo la discussione arriva il momento bella decisione
Quando arriva il momento della decisione
Quella decisione deve essere nella condizione di vincolare nel
Complesso l'organizzazione a questo servono le regole io credo che sia un
Insegnamento importante perché nel Veneto diciamo complessivamente cose che non
Mi convincono che mi
Che mi preoccupano
Io per primo eccetto una volta
Io per primo nonostante mi sia trovato in più di una circostanza no o a discutere nella comitato centrale avendo una posizione minoritaria nel Comitato centrale
Ho fatto la discussione sono rientrato in Hasard degna dopodiché
Siccome quella decisione assunta dal da quell'organismo vincolava anche me non ha un riflesso le posizioni
Personali o riflesso la decisione della Comitato centrale e a quelle decisioni abbiamo dato corso perché vedete io vedo un
Un punto e
No veniva ricordato anche in un intervento di una compagno che mi ha
Preceduto le regole servono a tutti servono anche alla FIOM
Servono anche alla FIOM perché neppure la FIOM non monolite
La domanda che io pongo è se non ci sono regole
Vincolanti per tutti per quanto riguarda il
Nostro comportamento
Quando ci sono posizioni differenziate all'interno della FIOM come bisogna agire
Andiamo come dire a
Rappresentare posizioni personali
No andando in controtendenza rispetto alle cose che abbiamo sempre fatto fino a questo momento pure
Recuperiamo il senso della organizzazione nella
Suo complesso io credo come dire che sia utile a fare quello sforzo di cui parlavo un attimo fa
Arrivare alla consapevolezza della condizione di difficoltà e fare come dire lo sforzo per
Ragionare per trovare nella sintesi per
No siccome veniva citato fare come ed in un certo senso no quello che
Ad un certo punto della storia fatti Enrico Berlinguer che viene dalla Sardegna
Che ha proposto come dire una terza via vada permetterà sa che vuol dire può esito confronto vuol dire ascolto vuol dire
Rispetto vuol dire assumere la decisione salvaguardare no l'integrità della decisione che viene
Assunta una regola elementare tra l'altro è anche una regola
Statutaria
Dei con l'ultima cosa dopodiché
Mi fermo guardate io trovo importante anche un'altra spetta a me fa piacere perché ero in
In presi Renzi ho visto anche la reazione di Maurizio Landini ieri quando è intervenuto il segretario generale della CISL
No
Il cui intervento assolutamente fastidioso nono condiviso alcunché dopodiché però quando
Invitiamo qualcuno in questa sede avendo la consapevolezza che
Non è che abbiamo scoperto ieri chi era Farina no che aveva posizioni diverse che cosa ha fatto sul contratto nazionale
Che cosa ha fatto all'interno della
FIAT quando invitiamo
Gli ospiti dobbiamo avere la
Educazione
Di ascoltare senza applaudire avendo come dire la dovuta
Tolleranza no adesso non voglio essere lezioso c'era Volterra che ha diciamo una cosa che condivido
No non condivido quello che tu dici ma sarei disposto a dare la mia vita finché tu la bossa esprimere mi pare che sia come dire una concetto assolutamente
Importante
Che va come dire
Che va assolutamente
Rispettata in modo particolare all'interno di questi contesta ripeto non ho condiviso una
Parole del suo intervento però no secondo me abbiamo dato un pretesto per dire no quelle dalla FIOM o come al solito sono
Maleducati insomma questo pretesto non gliel'avrei
Onestamente non gliel'avrei dato l'ultima cosa
Sì sì ma
Assolutamente assolutamente fatte Maurizio Landini ha fatto bene a
Prende il microfono e dire
Quello che ha detto che ho
Condiviso l'ultimissima cosa e ho davvero
Concluso
Voglio dire può estoni sommano
Si è discusso tantissimo la relazione di monito ne ha parlato secondo me
Nella modo giusto si è discusso tantissimo di accordo del dieci di gennaio secondo me si è discusso
Di meno della crisi no siccome a me capita di fare le assemblee le ho fatte per e la congresso gli ho fatta per
L'accordo del dieci di gennaio
Quando siamo andati nei contesti di crisi a discutere di questi argomenti
C'è capitato come idea di avere come al ritorno sei sono argomenti assolutamente importante dopo e che vorremmo discutere di crisi di cassa integrazione di mobilità di prospettive
Lavorative quindi somme è corretto discutere di questi argomenti e senza perdere di vista però questi temi che sono assolutamente
Importante perché al congresso passa
No due secondi dopo
Dobbiamo interfacciati nuovamente con la realtà bisogna pedalare bisogna avere un'organizzazione all'altezza della situazione querelati ombra altezza della situazione a CGIL l'altezza della situazione
Anche lei non segna tennis lontane generale chiamo Abruzzo poi non si scandalizzi prepagate Abrignani Luciano
Compagne e compagni io ho condiviso appieno la relazione del Segretario generale anzi ritengo
Che abbia dato anche degli ulteriori spunti rispetto a
Le discussioni che abbiamo fatto mi va di comitati centrali e quindi penso che noi dobbiamo partire anche da quello che è stata questa relazione
Però il mio intervento devo dire lo volevo incentrare su quello che era stato
Non il testo unico
Ma di quello che ne abbiamo capito
Che la CGT quello che abbiamo capito che cosa dice la CIG ha spiegato quello che è stato detto da Scudieri in in conclusione
Del suo intervento cioè che
Avrebbero pagato loro le giornate qualora ne avessimo avuto delle sanzioni
Ma non è solo questo abbiamo potuto notare e questa è la parte che a me ha dato più fastidio e che c'è una presa di posizione
Da parte degli altri senza entrare mai nel merito della discussione e per rispondere al compagno che mi ha preceduto
Io posso anche accettare il fatto che ci possono essere posizioni diverse
E che è giusto che debbano essere discusse ma bisogna trovare un luogo dove discuterle noi queste cose non le abbiamo potute discutere perché c'è stato negato a qualunque tipo di discussione
Sul testo unico e quando abbiamo provato a chiedere di poterlo portare a votazione dei lavoratori ci è stato detto di no perché non possiamo non ricordare che ci sono stati due direttivi della CGIL in un Direttivo
Hanno persino negato che dentro quel testo ci fosse scritto alla parola accordo in quel testo c'è scritto cinquantasei volte il presente accordo e loro lo hanno legato hanno votato dicendo che non c'era bisogno di portarlo a votazione questo episodio è successa una sola volta prima di questa di questa di questa operazione che è avvenuta dentro un direttivo della CGIL non è successo all'interno del Direttivo quando si negano le evidenze l'evidenza e poi si ritorcono contro chi lei nega la testa cos'è successa nel Parlamento italiano quando qualcuno ha votato per dire che
Robbie era la nipote di Mubarak che era stata all'altezza dei tempi coppetta che è stata fatta
E quindi successivamente successivamente dietro le nostre pressioni qualcuno è andato a rivedere il testo e sul testo hanno chiesto di andare a far votare non si capisce come e non si capisce anche modo perché ancora oggi noi non siamo in grado di sapere in che modo la CGIL vuole proporre il voto de dei degli iscritti
Pensate al paradosso io dovrei partecipare a delle riunioni dove c'
Cioè
Uno della CISL
Che
E spiega il testo unico e alla fine
Io dovrei chiamare i miei iscritti a votare rispetto a che cosa alla relazione che è stata fatta dal Segretario magari generale della CISL e della mia provincia
Ma i lavoratori i nostri iscritti farebbero bene a mandarci a quel paese facciamo una cosa di questo genere ebbene abbiamo fatto invece noi ad anticipare e acqua tali con tutte le pratiche che ci abbiamo addosso e tutte le vertenze abbiamo addosso a portare tutti i lavoratori a votare il testo unico all'interno delle nostre
Adempie all'interno del nostro e fabbriche perché li avremmo votato qualcosa di sbagliato innanzitutto l'avremo dato un testo unico ma bensì avremmo dato un dispositivo che veniva dalla CGIL
E vorrei dire pervietà dare una risposta a chi mi ha preceduto
Se piroga andrebbero trentine fossero qui non ci avrebbero messo in questa condizione queste al sicuro
Non ci avrebbero metto in questa condizione
Anzi
Molto probabilmente avrebbero accettato la discussione altri darebbero confrontati con noi è così com'è qualche volta è successo sono anche
Tornati indietro rispetto alle loro posizioni questa cosa qui hanno invece c'è negata e c'è negato il confronto in ogni caso e guardate
La compagna binario diceva della FIAT per io condivido
Io ho provato un colpo al cuore quando ho letto quell'articolo sull'Unità
Quell'articolo che è stato messo sull'Unità è un affronto una pronto anche lavoratori ho scritto una lettera l'ho mandata al Segretario generale della CGIL Abruzzo dove io ho chiesto ovviamente di dissociarsi da questo tipo di atteggiamento
Ma quando lei stiamo a fare le vertenze che stiamo impegnati dentro le vertenze dove i lavoratori centinaia migliaia di lavoratori ci chiedono di comprare delle pagine dei giornali per denunciare quello che fanno i loro padroni le nefandezze che fanno e quando soprattutto oggi stato il periodo delle privatizzazioni dove praticamente hanno liberalizzato questo Paese e hanno lasciato le macerie ci chiedevano a noi i lavoratori della ex Italtel rotoli della Siemens di comprare una pagina di giornale per dire denunciare quello che stava che ha
Endo noi non l'abbiamo potuto fare non abbiamo da fare per due ordini di motivi uno perché non ci venivano da delle possibilità economiche per poterlo fare la seconda perché se queste volentieri dovevamo andare contro
Quelle
Assaggiare quelle aziende che erano le stesse aziende che mettevano pubblicità nei giornali
E io trattare anche a vedere che oggi
Due
Competerà azioni prendono mezza pagina di giornale
E io mi aspetto che cosa
Che denuncino quello che sta succedendo sulla crisi che denuncino quello che sta succedendo giorno per giorno e mezzo e lavoratori che spieghino che cosa è successo sulla riforma delle pensioni che cosa è successo per quanto riguarda chiesto dati no un l'attacco feroce nei confronti della nostra organizzazione queste un atto che secondo me Bari gettato senza neanche starlo a discutere è un atto veramente pietoso pietoso che è stato fatto
Io penso che questa cosa non la possiamo accettare perché non possiamo accettare un processo alla l'operato che ha fatto la nostra che l'organizzazione in questi anni
Dobbiamo rimandare al mittente questa cosa qui e va bene la relazione che ha fatto il nostro Segretario però volevo concludere con una questione
Io mi domando proprio perché è stato nominato Bruno Trentin
Se qualcuno di chi ci ha preceduto avesse mai potuto sottoscrivere un accordo
Che impedisce il dissenso
Perché
Il testo unico
Dice in modo chiaro non solo il problema del cinque per cento
Ma che una volta che è stato raggiunto il cinquanta per cento più uno e quindi ho fatto io azienda ho fatto l'accordo
Le parti
Firmatarie del presente testo unico e le federazioni lo devono rispettare quindi significa che quando è mista e precludendo la possibilità di dissentire
E io voglio capire chi è quell'imbecille che potrebbe scrivere un accordo di questo genere sapendo che all'interno delle aziende ma all'interno di qualunque consesso politico ci possono essere
Maggioranza e minoranza e nel momento in cui io sono minoranza e non sono messi in condizioni di poter esprimere il mio dissenso ma quando potrò costruire la mia posizione per diventare maggioranza un'altra volta
Ma i lavoratori che cosa penseranno in quel caso io penso che sia stata fatta veramente un'operazione
Sbagliata sbagliata radicalmente sbagliata è un'operazione che deve essere rigettata e quando io vedo su quel pezzo di carta che è stato messo sull'unità tra tre cose per dirlo dopo L'Unità giornale fondato da Gramsci uno che dissenso la pagato a costo della sua vita viene scritto all'interno di quel testo una frase di questo genere non ci potranno più essere accordi separati
Grazie
Ma se io non posso dire neanche che non sono d'accordo è normale che non ci saranno accordi separati io vengo a tanti Onado
Perché praticamente non posso dire che non sono d'accordo non ci saranno accordi separati per tutte alto ci sta scritto che conseguentemente le parti firmatarie le rispettive federazioni ti impegnano a dare piena applica Simone a non promuove iniziative di contrasto agli accordi definiti dagli altri non ci possono essere accordi separati perché è una grande presa per puro questo va detto in modo chiaro perfetta va rigettata al mittente questa operazione
Che è stato in qualche modo portata avanti
Io penso quindi
Che ne dobbiamo ovviamente ripartire da tutto quello che ne abbiamo messo in campo e secondo me importante andare avanti in questo
E volevo dire una cosa morì vizio
Hanno prima di passare una cosa su cui ho un solo una breve cosa un'altra un'altra aberrazione gli ho sentito ho sentito che mi sono mi hanno detto ci hanno detto
Però l'esigibilità degli accordi prevede le sanzioni e possono essere sanzionati anche le imprese
Spiegatemi come si fanno a sanzionare le Impresit
Loro lo sanno che è stata fatta una riforma dalla legge Fornero che giustifica licenziamenti per motivi economici c'è quindi il più grosso atto negativo che può essere fatto nei confronti di un lavoratore giusti di nato per motivi economici e io posso sanzionare un'impresa quell'impresa se avrà sempre la giustificazione per non essere sanzionata e io vi indichi ed e concludo colpirà Maurizio che la parte iniziale
Ovviamente
Del suo della sua relazione lui dice cambiare tipo io penso che cambiare tipo cambiare si deve e cambiale noi lo vogliamo grazie
Francesca nominati della Segretario decantiamo Romanazzi opponendomi ENI Luciano e poi si Trapanà rampa Rosario scusatemi compagni a una brutta voce però alcune cose voglio provare a dirle
Intanto voglio dire ha fra i capelli attriti ha preso un colpo al cuore io sono segretario della FIOM di Roma del Lazio e a non si è preso un colpo al cuore anche perché
Inserzione sul giornale e noi sappiamo quale tra l'altro la situazione
Diciamo così economica e sappiamo anche abbiamo imparato di utilizzare il simbolo dell'organizzazione
Significa per esempio fare un Direttivo dell'organizzazione
Noi quando Landini parla e molto spesso le CGIL le altre categorie in questa fase si divertono a ricordarlo parla sempre a nome del Comitato centrale sulla base di decisioni assunte dal Comitato centrale credo che non sia proprio
L'altezza Cota
Ma detto questo
Io volevo partire da questa cosa qui in questo congresso ha deciso di riportare alcune fasi dei segretari generali
Trentin
Questa me la ricordo molto bene in un video di trentini in particolare oltre la frase dicevano ricordo le parole
Che la libertà in un luogo per un lavoratore dentro il proprio logo di lavoro dentro la fabbrica dentro l'ufficio e sapere di poter cambiare la propria condizione attraverso la propria azione
Che parte dalla conoscenza ovviamente di quello che lavoro che stai facendo di come può cambiarlo
Che parte dall'azione sindacale dal conflitto dai rapporti di forza
A partire dal diritto di poterlo fare la grande conquista con lo Statuto dei lavoratori nonché sicuramente riesce a cambiarla perché quello dipende dai rapporti di forza ma il fatto che la puoi cambiare
Rispetto all'azione sindacale che fai
Questo mi sembra un punto fondamentale per la discussione che stiamo
Facendo non a caso lo Statuto di qualsiasi organizzazione sindacale in Italia cioè confederale perché siamo tutti un'organizzazione sindacale confederale
La Confederazione e le categorie in primo luogo
Parte dal riconoscimento per le categorie
Di avere come il nucleo
Della propria missione appunto l'esercizio del potere contrattuale
Attraverso il confronto attraverso il conflitto e
Assolutamente affidato esclusivamente alle categorie
L'esercizio del potere contrattuale come riesce a farlo e con la forza con cui riesce a farlo o la debolezza quando questa forza appunto e nelle fasi storiche in cui questo e più concreti richiamato
D'altra parte se ci pensate quello che lo ricordiamo sempre il potere di coalizione dei lavoratori il diritto iscriversi al sindacato a che cosa serve a noi non siamo mica un'associazione culturale
Sì abbiamo diritto ad iscriversi al sindacato è perché abbiamo il diritto di contrattare questo l'elemento fondamentale che ci poniamo e che ci viene ricordato
Allora io credo che in questi anni e questo era il centro de e dare al centro del documento congressuale della CGIL questo diritto
è stato intaccato quando parliamo di crisi della rappresentanza è stato intaccato dalla globalizzazione dall'interno all'internalizzazione dalla finanziarizzazione dal potere delle prese e della finanza
Non è di questo che abbiamo deciso che avevamo deciso di mettere al centro del congresso con il documento appunto unitario per quanto
Per quanto ci riguarda con i quarantasette rapporti di lavoro che venivano ricordati con l'appalto il subappalto
Con la legislazione del lavoro per ripensamenti della legge Fornero
A tutto quello che
Accaduto e noi nel Lazio lo sappiamo bene rispetto che abbia palchi rispetta i licenziamenti nell'informatica appunto utilizzando questi strumenti rispetto alle chiusure se penso a Rieti o se penso alla FIAT
Per di Cassino per quello che sta succedendo un potere fortemente intaccato quindi dalla controparte
Però io vorrei dire
Un potere portamento intaccato anche da FIM e UILM lasciatemelo dire perché quando gli accordi separati sanciscono il fatto che ti accontenti che siano le imprese
A garantire l'estensione del contratto nazionale
E quando arrivi a dire in FIAT che la FIOM sindacato confederale escluda la quella contrattazione tu mette in discussione a
Alle radici e da dentro del testo quel modello che riconosce nella capacità di contrattuale nella misurazione di questo
Appunto il ruolo e la forza del sindacato
La FIAT ha dimostrato questo in modo assolutamente evidente e con le leggi questa cosa è venuta fuori in modo assolutamente forte
E questi sono gli anni in cui la FIOM
A porsi è posta il problema
Di allargare una propria capacità di rappresentanza per ricostruire per mantenere una forza contrattuale che impatta asse
Contro questo e questo l'accento del dibattito anche al congresso della CGIL in modo assolutamente chiaro
Allora io voglio andare in fretta e voglio dire una cosa molto semplice
In questi ultimi anni io ma Maurizio Landini tutti noi
Ci siamo sentiti spessissimo chiedere lasciatemi passare questa espressione da destra e da sinistra di riconoscere la sconfitta
Di riconoscere la sconfitta perché appunto in FIAT c'era stato una sconfitta qui ci si è tornati più volte di riconoscere una sconfitta perché bisognava fare un punto a capo e prendere atto di una situazione
I delegati della FIAT e l'hanno spiegato benissimo non c'è sconfitta perché i delegati alla FIAT ci sono ancora e perché alla FIAT si sta facendo un certo tipo di lavoro
Ma io voglio andare
Questo è ovvio per noi è ovvio per non voi io non chiedo alla CGIL di dichiarare la sconfitta di tutto quello che considera al mentre non si è ottenuto e anti Insiel regredito per un motivo molto semplice
Perché lo sappiamo che le cose avvengono in base I rapporti di forza e alla strategia che ti prefigge
Perché dichiarare la sconfitta badate bene quando uno dichiara la sconfitta si arrende la conseguenza del riconoscimento della sconfitta ed ha realizzato firmare le condizioni della resa
Allora io voglio dire una cosa una sensazione che ho
Il testo unico
Io ho l'impressione che il testo unico sia la firma della ripresa la fine di un'idea di sindacato il cambio di natura del sindacato
Per questo io credo il punto
E allora è questo quello che si voleva
Poi da offre immobilismo da una parte o dall'altra ora dichiarazioni ad una resa perché il testo unico e non sto qui a dire le cose che molto bene hanno detto tutti gli interventi
è del modello cambio di natura del sindacato il sindacato corporativo il sindacato aziendale il sindacato di mercato e su questo voglio dire solo tre cose al volo
Le deroghe
Se a livello territoriale al di là di ogni cosa tu deroghe il contratto nazionale il contratto nazionale non c'è più e tu intacchi il potere contrattuale della categoria ed è la confederazione che non ha questo potere che stabilisce questa logica
Le sanzioni guardate con le sanzioni non è più il sindacato che rappresenta il
Ora tori e quindi delegati che rappresentano i lavoratori Mazzoni delegati che rappresentano il sindacato
Per gli impegni del sindacato fuori dal luogo del lavoro si è preso c'è un rovesciamento i delegati non rispondono più i lavoratori rispondono al sindacato che sta fuori dai luoghi di lavoro e che ha fatto quegli accordi
Questo cambia totalmente il punto di riferimento totalmente
Intacca assolutamente il ruolo del delegato rovesciando nei
Il significato in modo sostanziale
La negazione del diritto di voto a partire dai luoghi di lavoro significa che tu in assenza di una legge consegna alle aziende il diritto di dichiarare se un contratto è valido o no
Perché l'unico modo per garantire una larga ombre che non sia il fatto che l'azienda che lo dichiara
E il voto delle lavoratrici e lavoratori tutti non degli iscritti e allora c'è un cambio totale di natura del sindacato da questo punto di vista che io trovo pericolosissimo e tentate il principio della confederali TAC
Allora guardate la confederazione permette e per la storia non perbene perché siccome nasce dalla messa insieme delle categorie meccanici e tessili in primo luogo
La confederazione non è sovrastruttura mai la capacità di darci forza tutti insieme a partire da un'esigenza delle categorie non perché prendesse il compito delle categorie
Ma perché lo svolge sul ruolo che oggi ancora più importante col moltiplicarsi dei contratti con la necessità della contrattazione di tipo con la concorrenza
E allora io credo che la CGIL perché siamo al congresso della CGIL e di questo mi interessa discutere ha bisogno di esprimere più confederali TAC non è stata confederale con novizia presidi CL non lo è stata
Io credo che la CGIL debba esprimere confederali tale per il ruolo che ha non intervenendo sulla mia autonomia il mio potere contrattuale ma rispetto al ruolo che deve svolgere generale da questo punto di vista
E credo che questo sia un punto molto importante che ci deve far riflettere
E dico l'ultima cosa e mi taccio anche perché la voce oltre il tempo
Guardate io sento il disagio in questo congresso di questi giorni ma non perché c'è un confronto di idee tra idee diverse un po'perché il confronto un po'manca come dire è un papà e che io l'ho fatta
Anni fa poi è toccato dopo di me a Landini l'osservatrice durante contratti nazionali
C'erano gli altri film We Federmeccanica che firmavano un contratto che io non sottoscrivevo andasse a quel tavolo B io devo dire che sento ora presente l'assenza della CGIL qui in questi giorni con un ruolo di osservazione
E non
Di confronto
è questo
Mi dispiace e penso che sia un modo sbagliato di affrontare il nostro dibattito congressuale
è convocata subito dalla Commissione elettorale insana
Lavata
Adesso Luciano Damiani Segretario generale nella FIAT Livorno
Poiché Orsaria rapace si prepari Cinzia Colaprico
Sì io vorrei partire
Dara veramente faceva anche Maurizio la sua relazione
Partendo da un ragionamento di proposta lo faceva sul discorso il PAT
E di quante auto né a me pare in Italia credo sia un elemento importante perché
L'esempio su Livorno è lampante mentre sulla magra nocività si parlava di assunzioni beh
Dei produzione portava Audi
Arrivato chiaramente un ragionamento di FIAT che a torto alcune produzioni e da settanta assunzione siamo passati a cinquanta esuberi da questo punto di vista
Quindi è chiaro il punto del settore auto per quanto riguarda non solo discorso FIAT ma anche tutto il discorso della componentistica
Quale fabbisogno devono ma anche in tutta Italia magari arrivo e quant'altro è chiaro che se la FIAT per rallenta in maniera ancora più evidente non porta al settore
Produzione di auto in Italia nella la proposta faceva Maurizio la sua relazione di quante auto si quale Italia credo sia importante
Da questo punto di vista per il futuro anche da componenti ad altro
Ma Livorno anche Piombino alla siderurgia
Rispetto a questo si parlava di Taranto
Io dico su questo più o meno la siderurgia già due mila duecento addetti per quanto riguarda l'altoforno
E cioè quattro mila unità per quanto riguarda
Anche le imprese d'appalto
Stiamo da chi discutendo a cinque anni sulla che io credo noi abbiamo fatto molto risciò per le manifestazioni la Regione Toscana che ha dato una mano le istituzioni tutte
C'è una procedura fallimentare riguarda
Piombino lecco
E Condove due piccoli stabilimenti
Più o meno è quello più grande siamo alla fine la procedura
E nonostante le nostre battaglie nonostante l'impegno che ci abbiamo messo tutti la FIOM CGIL rispetto a questa cosa non siamo di fronte comunque a un Governo che decide di chiudere il diciotto l'altoforno mettendo quattro mila persone a casa
Ora io dico su questo
Noi
Ragioniamo col Ministero di sviluppo economico
Abbiamo possibilità di investitori da verificare io credo sia assurdo in un Paese normale come l'Italia il fatto che non si possa verificare se ci sono imprenditori seri
Come vessillo dimostrati si possono dimostrare e dobbiamo assistere al fatto che le lobby e l'acciaio
Il Sole ventiquattro Ore
Attacchi tutti i giorni Piombino il segretario della FIOM me il Sindaco
Il il Governatore della Regione Toscana accusando di essere una triade rossa che impedisce il futuro di Piombino che voglio disoccupazione vuole difendere l'antichità cioè l'altoforno le produzioni e l'occupazione
Ecco credo che da questo punto di vista
Ci sarà l'impegno di tutti noi sicuramente su questa cosa non ho nessun dubbio su questo credo per però del nodo mulattiere al Governo visto che
Io credo che ci siano su questo non solo il commissario
Ma che forse pugliese ha un Teresa e vedete qual è stata reazione più forte che abbiamo avuto alle forze politiche su questo caldo quando abbiamo deciso una settimana fa che se verrà chiuso l'altoforno senza
Nessun tipo di garanzia il venticinque maggio andremo a votare solo alle amministrative
E rifiuta Remo la
Scarpe elettorale delle europee
Ma lei ci hanno chiamato duttile
Perché questa decisione è una decisione chiaramente
Pericolosa e che non serve ma invece servirà perché se non vai a votare siano assenteista ma se vada presidente di seggio tende ad essere amministrative e rifiuti quella europea mi sarà costretto a fare un verbale e amministrativa
Quindi è chiaramente una forma di protesta
Quindi io chiedo lo faremo nostre manifestazioni noi saremo al Ministero la sera alle sette faremo un'assemblea pubblica in città
Perché chiaramente riguarda tutto comprensorio un Paese
Paese di trentacinque mila abitanti e ieri quattro mila posti di lavoro realmente diventa il deserto Baudo bagno nel passato nessuno ha fatto ancora
Chiaramente le bonifiche e quant'altro e quindi qui dovrebbe accadere anche sul più o meno e più o meno della siderurgia che già l'altoforno ma che la piombava scelto molto tempo fa di più dell'Aurelia insieme al Sindaco perché inquinava rispetto a questo
E che gli pare della cokeria erano troppo alti da vediamo passati a uno abbiamo quattro discorso ambientale e però questo non non basta non basta perché commissario Governo decide magari di chiudere
Quindi io credo che su questo noi io credo che il lavoro
Sia la dignità della persona
E chiedo che uno dei punti principali delle nostre rivendicazioni Abbati d'acquisto
Cioè sul lavoro e l'altra proposta io proverei da questo congresso e che i contratti di solidarietà di cui nove spesso parliamo oltre la decontribuzione che dovrebbe valere per tutte le società
Chiaramente ma diventino legge dello Stato non possono essere un ammortizzatore in un momento di difficoltà bisogna proporre che diventino legge dello Stato
In modo che chiaramente si possa suddividere il lavoro rispetto a questo e si possa attenere
In attesa di una ripresa economica e produttiva
Altrimenti chiaramente scompariranno uso la siderurgia il nostro Paese ma l'industria manifatturiera non ci può essere un Paese senza industria manifatturiera
L'altro pezzo perché credo
Sono avventata se n'è parlato Riontino io credo che
Il problema vada un pochino oltre
Cioè nel senso che non abbiamo provato a fare la discussione di un congresso sulle idee
Sul fatto di qual è la società rispetto alle cose perché era non l'abbiamo messo in
Come FIOM e sognava solita diverso abbiamo vedovi Gino Strada don Ciotti
Il compagno della Palestina che ci ha raccontato della Palestina io ho avuto la fortuna di andarci qua delegati della FIOM e credo che
Quella detto lui alla realtà sette ci vai ti rendi conto di cosa succede
E ti resta nel cuore
Perché è chiaro che questo
è un punto importante quindi è chiaro che noi abbiamo di fronte a un'altra società siamo questa discussione una discussione di idee confronto la CGIL e con gli altri e queste sulle idee
Di quale società Trittin mali del futuro questa è la differenza e lo devo provare a discutere
Ma qual è la pendenza è un esempio ma io penso che il punto si è ancora più profondo
E quindi su questa difficoltà io vorrei fare un confronto è vero sulle idee per capire se tutti noi siamo pronti e preparati a fare da discussione altrimenti lo spazio ce lo toglierà
Grillo da parte Matteo Renzi che comunque
Diceva giustamente Maurizio in quale contratto abbiamo portato ottanta euro subito netto in busta paga nessuno nemmeno quelli più belle abbiamo fatto
Oggi l'abbiamo più qua via molto tempo che ho curato nazionale ridire
Molto l'abbiamo firmato vedremo in futuro ma è chiaro che
Comunque ci troveranno quei dispacci perché populismo
Avanza e la nostra denti difficoltà se abbiamo vinto le elezioni in Ungheria e da altre parti in Francia e da altre parti bene poi un'altra idea di rinchiudersi nel fortino
Mi difende nazionalismo di ripresentare nazismo rispetto a queste cose qui
Perché ognuno si porta a nascondere proprio fortino ecco io penso e quindi
La questo congresso proposte come diciamo l'inizio sul discorso quante
Auto si fanno qui per dare lavoro di contraddittorietà che diventa legge dello Stato il lavoro che la dignità della persona e che di qui si può ripartire per dare prospettiva futura e lavoratori che ci aspettano perché chiaramente
Senza lavoro sarà difficile e poi chiaramente si toglie anche tutti i diritti sul lavoro lavorare nuova entità di schiavitù non è giusto e non è permesso grazie
Rosario rapa sia un nazionale poi sinti a quella politico del Paese Trapani compagno sani mio Ndiaye
No io più
Gheddafi ombre nazionale
Vorrei parlare
Anche perché con congresso
Tutti bega diamo dai iscritto alla CGIL
Numero tessera
Quattro milioni novecentosettantanove ottocentocinquantuno dal due mila tredici perché quell'anno due mila quattordici ce l'ho a casa e l'onore e un numero
Comincio d'acqua
Perché nell'intervento lo saluto
Che Claudio Sabatino e fece o comitato centrale del figlio ma quando lascio la direzione
Oltre alla frase che viene riportata appunto che esse non si
Se non ci ci si immedesima
E se non ci si identifica
Con la condizione lavoratore le lavoratrici e se non
Giudiziaria ma non si può fare il sindacalista
Assieme a questo c'erano altre frasi fra cui
Quella che per fare un sindacalista occorre avere una certa moralità
E al contempo che bisogna credere alla giustizia sociale
Io credo e lo dico appunto per iscritto che oggi incendi e nel
Alcuni di questi elementi sono messo in discussione
Credo che anche io sul terreno della moralità
Dentro la nostra organizzazione c'è un tema da affrontare a fondo e non mi riferisco unicamente
Alle pagine di giornale acquistati coi soldi dagli iscritti per riferisco anche a quanto sta succedendo in intere categorie è in territori del Paese di ammenda
Chiede risorse dentro l'organizzazione perché spesso vengono affrontate appunto in un termine
Tra virgolette politici
Così come credo
Che dentro l'organizzazione oggi
C'è
Nei gruppi dirigenti chi non credere alla giustizia sociale
E ancora di più chi non si immedesima
E non ma
I lavoratori che rappresenta e quindi un ceto politico che è sempre più e sindacale si allontana dalle condizioni
Di vita e di lavoro di quelli che attende a rappresentare la crisi della rappresentanza delle organizzazione sindacale della CGIL per quello che ci riguarda sta dentro questo schema
Noi
E io credo
Questo
Gruppo
Dirigenti da ragazzi che se da un congresso siamo figli di una storia
Maurizio Landini al Segretario generale
Richiamava piroga alle richiamava Trentin io riparto appunto
Dal novantaquattro di quando dentro un
Crisi del gruppo dirigente della fio
Arrivo ad erigere appunto la firmo compagno Claudio Sabattini e da lì parti una riflessione
Un'analisi su un processo penso a Maratea in cui appunto lo schema
Nell'analizzare i processi che avvenivano la globalizzazione quello che si sarebbe determinato punto lo schema
Riconducibile in un termine appunto che il periodo dello scambio era finito e che non avevamo più nulla da scambiare
Intendendo in questo la necessità di un processo di rilancio
Di
Contrattacco rispetta quello che stava beni e Mendo penso al convegno meridionale produrre
Lavoro fatta a Napoli in cui si ragionò sui fondo europee sulla criminalità organizzata su come la firma si poneva il tema
Di un processo di politica industriale per rimettere al centro l'industrializzazione a partire dal Mezzogiorno o il Congresso dal due mila e sei sull'indipendenza
L'indipendenza
Dal padrone dai Governi quando facemmo congresso l'indipendenza al Governo c'era Romano Prodi
è
Dai
Partiti
Intendendo già da allora la necessità dire rimettere in campo un proprio punto di vista un'idea politica appunto della Fillon che avesse come riferimento gli interessi
Di quelle che noi rappresentiamo appunto del lavoratore metalmeccanici aveva lavoratrici metalmeccanica
Tutto questo processo è sempre avvenuto in un rapporto conflittuale dialettico anche feroce ma come dire positivo dentro la CGIL
Non ha senso ricordo appunto l'indipendenza ci fu una discussione durissima
Qualche azione devo compagno Cofferati con lo stesso Bruno Trentin né con gara viene sul concetto di indipendenza ma questo elemento appunto di vivacità
Di ricchezza è stato sempre un elemento che ha contraddistinto il rapporto fin dalla sua nascita fra la figlio ma la CGIL
Tutto questo processo appunto di un processo dialettico di confronto di punti di vista
Di vivere sulla pelle condizione diversa appunto al fatto di essere gli spiegate come si diceva prima il fra il cui
Vengono sperimentati nessuno i metalmeccanici processi che poi si scaricano su tutta la società
è quindi un famoso ragionamento che tu devi modificare la fabbrica per modificare la società e viceversa
Un percorso che dal mio punto di vista si interrompe questo percorso positivo virtuoso di elaborazione
Nel due mila dieci con Pomigliano
Da quel momento in avanti questo come dire vale per quello che penso io e siccome non ho mai rinunziato a dire quello che penso questo rapporto dialettico dal due mila dieci in avanti si è interrotto
Cioè a dire voglio dire anche qua per non prende eccessivo tempo il ragionamento che si fece da Pomigliano in avanti quando la confederazione non capì
Cosa stava succedendo
Eravate tutto il ragionamento sulla firma tecnica sui volantini fatti dall'ACG alla Campania e Napoli davanti Pomigliano da quel momento in avanti questa è la mia valutazione
Questo elemento dir ricchezza dalla dialettica fra noi e la CGIL è venuta a mancare quindi c'è anche un problema di rapporto non dei gruppi dirigenti
Di una modifica Dal Moro il mio punto di vista
Che si sta determinando né al concetto di competere alita ed alle scelte che la comparazione fra
Lo dico perché anche a partire dai ragionamenti che è qua venivano fatte ad esempio su un riconoscimento o meno democratico di quello che al congresso ha significato in termini appunto di premessa emendamento e quindi un giustificato equilibrio nella platea congressuale
Non è stato unicamente onoramento diciamo controlla figlio ma fatemela dire così
Siccome come lei non era mai successa sempre in Sicilia visto che ne sono occupato fino ultimo congresso Chelazzi io me non è legge esse und allegato congresso nazionale
Ma là è stato giustificato e vale anche per altre categorie che il concetto di comprendere audita si muta
Nel senso che c'è al centro la confederazione poi la categoria che esso un'appendice
Di questo processo allora quando io dico noi siamo in un
Passaggio
Complicato io non credo per come si è sviluppato io il dibattito congressuale è
L'introduzione l'elemento aggiuntivo appunto negato sul protocollo di gennaio ma poi su quello ci torno che noi siamo nella condizione vale per me di poter
Pensare che il Congresso
Per la CGIL nazionale rifare al cinque sei sette maggio si è in grado di recuperare
Una tra virgolette posizione unitaria
Perché appunto si stanno lungo alla base di questo ragionamento punti di vista
Non conciliabili in questa fase in cui il tema della confederali tarda a un modello di sindacato se sindacato ad il mercato sindacato confederale è uno dei temi che è stata la versando io il dibattito al nostro interno
E mi permetto di dire anche qua
C'è stata un'accusa c'è un'accusa Contino che mi sento fare nei corridoi in giro e così via che la FIOM ha fatto politica sta costruendo un partito
La solita ritornello
Io credo che come dire il tema di avere un punto di vista un
Progetto politico che è quella appunto
Di rappresentare l'interesse quindi non essere
Indifferenti
Dalla politica non è riassumibile con l'essere
Dentro il dibattito politico nazionale una parte
Come avviene dentro la CGIL anche di questo come dire a me ne assumo fino in fondo la responsabilità di quello che dico uno elemento di dibattito interno dentro PD
Io credo che la crisi anche di rappresentanza della CGIL
Quando ha scelto e pensava che attraverso lo sbocco al Governo Bersani e per quella via avrebbe trovato le soluzioni alla crisi interna di rappresentanza di capacità di incidere
Il salto di quell'operazione ammesso ulteriormente in crisi di strategia la CGIL io credo che noi possiamo appunto dentro un processo di crisi strategica della CGIL
E non basta evocare sul piano del lavoro di di vittoria memoria per
Pensare che questo determina un processo di messa in discussione dal
Politica non entriamo in campo perché vorrei ricordare
Che il piano del lavoro era accompagnato con un programma di lotta oggi sciopera alla rovescia che in qualche modo facevano da un conflitto per la conquista di quegli spazi l'avviamento di
Noi come dire molto più
Modestamente non abbiamo evocato il piano del lavoro
Abbiamo costruito un documento programmatico
Che è fatto di un impianto di politica industriale e di scelte che noi proponiamo al Governo
Al Confindustria anche qua per risparmio di tempo non ripercorro tutto quello che
Io la
Un documento programmatico anche la non è che ci siamo inventati o ci siamo messi in un angolino per studiare come facevamo un benevola documento programmatico abbiamo preso la pratica della figlia ombre di questi anni
E l'abbiamo tradotta in elaborazione
è con la
Idea di sviluppare opera mentre quello di una elaborazione al congresso dei congressi di base fino al congresso nazionale
E abbiamo accompagnato quello del programma con iniziative rivolte vorrei ricordare
Che dal dieci all'undici l'undici o dodici dicembre
Mentre all'Italia ed è in mano ai forcone ai movimenti e di quel tipo è la CGIL non aveva nulla da dire nulla da fare per fortuna c'è stata la fio
Che ha tenuto la piazza in quei giorni
è
Rispetta quell'operazione appunto siamo andati al Governo abbiamo illustrato qual è il nostro piano de politica industriale dentro quest'anno parlo per il sette
Poi è cambiato governo parlo per quello come dire che mi riguarda in cui tutti i ragionamenti che anche quando si hanno Gabrielli faceva sul piombino dal prima ancora sul debba su vasta e così via
Aveva il tema appunto della strategicità della siderurgia nere
In Italia e di come tu salvaguardi quel tipo di attività e ne tale in cui continuiamo a sostenere
L'elemento lo diceva Maurizio per la relazione dell'intervento dello Stato in economia a partire dalla siderurgia
Per poi arrivare a Finmeccanica e così via quindi non il piano del lavoro che evoca chissà che cosa
Ma un piano di impianto e in cui come dire la dico così il famoso asta il bio Renzo
Non sai sereno significa che per quello che ci riguarda lo diceva Luciano poco fa
Che essa rispetto agli impegni assunti e pensa a Piombino
In cui già i compagni si stanno mettendo in moto e predisponendo appunto all'iniziativa di lotta come hanno fatto prima ancora prima o sulle altre cose noi abbiamo come dire una linea di indirizzo proponiamo le cose siamo testone siamo
è nel momento in cui non c'ero disposto sul merito
C'è il conflitto interno il conflitto non è uno strumento del Novecento superato come qualcuno ebbe a dichiarare
Qualche mese fa che il conflitto è un regolamento superati
C'è il tema di una proposta di una capacità di elaborazione e su quello trovi la mediazione e trova il punto o c'è un conflitto che è ti determina questo elemento vedete
E chiudo su questo noi abbiamo un'altra necessità di mettere a tema
Ne parlava ieri Maurizio io credo noi dobbiamo trovare poi anche una modalità
Debbo dire facciamo tanti esaminati probabilmente
Ne faremo altre anche a dire la bora dazione delle puntualizzazioni noi abbiamo un tema
In Italia
Che non è più eludibile del rapporto della politica con la mafia e con le interessa
E non è questione che riguarda solo la ditta calabrese che ieri veniva citato rispetta all'usura nel banca sull'impresa
Siamo di fronte a un fenomeno
Per cui in Italia ci sono centosettanta miliardi
Di euro all'anno di economia legale che vengono riciclate nell'economia legale e in cui lei impresa
Non è
Le interessa anche metalmeccaniche sono interamente all'in alcuni territori ma quando dico no con i territori non penso al Mezzogiorno penso al nord d'Italia stanno immane i cosiddetti colletti Parma
De anche siamo in una situazione
In cui
Come diceva Paolo Borsellino con la mafia e la politica nel controllo di territorio o si fanno la guerra
Ho fanno la pace noi siamo in una situazione in cui la mafia ha superato l'intermediazione politica com'era
Alla fine non
Novecento e si fa essa stessa direttamente politica noi abbiamo avuto gli ultimi due Presidente alla Regione Siciliana Cuffaro che sta nelle patrie galere e Lombardo che sta per seguirlo che non è che erano inglese combutta con la mafia erano espressione diretta come ebbi Morsano appunto adesso la condanna definitiva
Della mafia con siccome i consigli comunali sciolti al nord
In Emilia e così via sono espressione diretta alla mafia queste lamenta appunto rispetto alle politiche industria
Nel rispetto al tipo di dove si prendono i soldi è come si fa necessita un ulteriore elaborazione
Io credo
E chiudo
Che abbiamo sprecato un'occasione che la CGIL ha sprecato un'occasione poteva essere un congresso è così io l'ho vissuto la scelta
Di un documento unitario con una premessa e con gli emendamenti un'occasione di riflettere di lanciare di riposizionare
In una fase in cui siamo in difficoltà e in cui stiamo male di salute perché io non conosco un'organizzazione sindacale che sta bene quando ero lavoratori che rappresentano stanno male e abbiamo necessità
Non di conservare Madia vere un impianto strategico nuovo che si è in grado deve rispondere alla fase attuale ecco io credo che noi abbiamo sprecato
Questa occasione e lo voglio dire anche qua
C'è una compagna aveva Lattuada
Io credo che se c'è qualcuno che in CGIL pensa
E qualcuno cerca lo pensa che per via
Tra virgolette di sanzione normalizza la Fillon
Serve sa fede
Che per normalizzare alla figlio deve sanzionare tutto gruppo dirigente di furto
Deve sanzionare tutte indiscreto perché io il tema bella
Democrazia il tema del conflitto Vella confederali età è un tema ormai come dire immodificabile dentro questo processo costruito dall'ultimo beh cenno quindi io credo che sia
Come dire consigliabile
Piuttosto appunto che pensare o ricorrere a sanzioni noir normalizzazione di aprire una fase in cui non ci si ascolti ci si confronti anche aspramente riconoscendo voler ragione
Dagli altre ultima cosa e chiudo avere da me non è mai capitato di fare un congresso di questo tipo complicato in cui a un certo punto c'era un punto vero
Di svolta che è stato l'accordo
Sul testo unico e ho fatto tutti i congressi in Sicilia e qualcuno in giro per l'Italia
Io sono
Sbigottito non so come dirlo
Ho trovato tanti segretari generali confederali dei territori in cui ho fatto
O in cui ho fatto i congressi
Alcuni che non avevano letto il testo confederale è che quando facevo le conclusioni mi chiedevano se era vero quello che stavo dicendo e dove era scritto
Perché non l'avevano letto ma come dire anche questo è un andamento imbarazzante non lo dico come elemento positivo che in una discussione di questo tipo
E altre ancora che come dire pur leggendo non capivano cosa c'era questo perché c'è anche questa è la mentre
Vi degenerazione del sindacalismo
Il fatto che
Come noi impariamo sulla nostra pelle come imparare i nostri beh allagati quando c'è un testo scritto quando c'è un contratto
Quella cosa vuol dire una cosa precisa e i padroni di solito sanno cosa vuol dire poi testo adesso siamo affatto che sindacalisti interpretano i testi
E a secondo della condizione della platea che hanno davanti danno un'interpretazione piuttosto che un'altra se noi continuiamo su questa strada
Distruggiamo la CGIL ma siccome noi alla CGIL vogliamo bene
Ed è roba nostra come si dice in Sicilia noi non permetteremo a nessuno di distruggere la CGIL
Sinti Antonio piccola RCA e neanche un goccio lui e poi inserito inviai
Non servono le sanzioni ai lavoratori ma le mobilitazioni dei sindacati e dei lavoratori per uscire dal pantano in cui la cattiva politica
E l'uso spregiudicato e fraudolento delle istituzioni hanno fatto precipitare il Paese il lavoro e lavoratori
Lavora l'elettro lux e in tutto il gruppo sono sei mesi che manifestiamo tantissime ore di sciopero di iniziative di ogni tipo dentro e fuori la fabbrica anche incontrando le istituzioni
Poi a fine gennaio si è scelto di passare ai blocchi delle portinerie e dopo circa quindici giorni di presidio ventiquattro ore su ventiquattro giorno e notte e diciotto articolati c'è stato il primo passo indietro della multinazionale
Baggio impegna attraverso una lettera di intenti poco chiara devono incontra Roma nel mese di febbraio
Dove l'azienda dichiarò di poter tornare sui suoi passi solo se il Governo avesse sciolto il nodo su uno sgravio fiscale del contratto di solidarietà il termine il famigerato piano B
L'azienda in quell'incontro dichiarò di non delocalizzare di investire in Italia di non chiudere lo stabilimento di Porcilia di non tagliare salari di ricercare altre soluzioni per abbattere il costo del lavoro frasi scritte inviate a tutte le istituzioni sindacati
E poi confermate ci nell'incontro di febbraio a Roma
Questo però solo se il Governo fosse intervenuto se no sarebbe ritornato in un batter d'occhio al piano ovviamente l'azienda non torna indietro su altre nefandezze che continuano a rimanere nei suoi piani
Una per tutte quella che combatto da sempre e dove credo il sindacato non abbia fatto abbastanza il peggioramento delle condizioni di lavoro
L'aumento dei testi ora in linea di montaggio per continuare a renderci parzialmente inabili
O inabili del tutto al lavoro e con la logica di accrescere gli esuberi
Risultato crescita esponenziale delle malattie professionali riconosciute non e crescita degli esuberi
La nostra forza è stata fare presidio cioè a bloccare le apparecchiature notte e giorno alle tante lotte prima di queste non siano sbloccato nulla avere presidio è per noi avere il coltello dalla parte del manico contro l'azienda
Noi a Forlì oggi sarebbero sessantasei giorni di presidio
Dico sarebbero perché dopo l'incontro al ministero del sette aprile scorso dove il Governo ha verbalizzato di concedere due euro di sgravi fiscali tramite la decontribuzione sulla solidarietà e sull'IRAP all'azienda
Che si materializzerà non solo a fronte di un accordo tra le parti
Le segreterie territoriale a Forlì hanno proposto all'assemblea dei lavoratori di sospendere presidio e quindi gli scioperi e blocchi delle merci
Proposta messa al voto e accettata dalla maggioranza dei lavoratori ma ho il sospetto che sia stato un commesso un errore
Penso che arrivare al prossimo incontro del sedici aprile con l'azienda mantenendo un presidio per lottare contro le condizioni di lavoro e le tutele dei diritti che pare vogliano togliere sarebbe stata la scelta giusta
Tanto più che presidio fuori ristabilimento dove la multinazionale sta guadagnando più di altri infastidiva all'azienda in maniera particolare
Non a caso da settimane ad ogni occasione chiedevate chiuderlo tramite anche minacce scritta di messa in libertà
Eppure la vera trattativa sul punti più duri inizierà proprio dal sedici aprile riduzione delle pause aumento della velocità nelle catene di montaggio riduzione salario integrativo taglio diritti e tutele sindacali eccetera
Non sono pochi gli operai gli operai che la pensano così soprattutto con lo zoccolo duro che ci ha aiutato a gestire e far vivere Presidente tutti questi giorni rinunciando alla loro vita in famiglia e dedicando tante ore anche notturna del presidio
Non capiscono cosa sia cambiato
E perché negli altri due stabilimenti le lotte e presidi continuino unitari e decisi mentre da noi siano stati sospesi tra l'altro su proposta del sindacato
Ma questo appare agli occhi di tanti un errore pur nella delusione non ci fa demordere nella volontà di non mollare di un centimetro sulla resistenza agli appetiti peggiore del capitalismo globale
Che anche l'altro lux come altre mozioni multe nazionale rappresenta
In tutto questo voglio ringraziare chi ha un presidio ci ha creduto chi sostiene le lotte e le tante compagne e compagni presenti anche in questa sala che sono venuti a portarci solidarietà
Soprattutto voglio sottolineare come le donne le operaie con il loro forte senso di responsabilità e di sacrificio più degli operai uomini abbiano avuto un ruolo centrale nella gestione del presidio
Le donne vanno valorizzate le donne hanno una marcia in più mi dispiace volumetti non c'è storia
La storia del presidio a Forlì è singolare è da ed emozionante da raccontare
Il quattro febbraio giorno del patrono riporli tramite blog su Facebook che prende il nome dal giornalino di fabbrica altre ritmi alcuni di noi lavoratori hanno capito che l'azienda quel giorno approfitta approfittando della festa stava svuotando i magazzini
In una quarantina di lavoratori ci siamo precipitati davanti ai cancelli
Bloccando la portineria e decidendo dall'alba del giorno dopo con uno sciopero in entrata ed una grande assemblea sul piazzale che ho avuto l'onore di tenere di iniziare a presidiare in modo permanente ventiquattro su ventiquattro giorno e notte
Da cui abbiamo iniziato e ora dopo il formalizzato aiuto economico del Governo all'azienda aspettiamo il prossimo incontro con la multinazionale che si terrà a Mestre il sedici di questo mese
La preoccupazione di molti è quella del film già visto l'azienda si è accontentata di due euro del Governo e chiede sulla pelle dei lavoratori e il resto
Peggioramento delle condizioni di lavoro delle tutele dei diritti coricato della delocalizzazione in particolare questa volta per Porcilia
Il Governo è stato chiaro se non scendiamo a patti con l'azienda nessun finanziamento elargendo fatto ancor più chiara se non ha l'appoggio del Governo non inverte e delocalizza
Vedo lo stesso scenario di qualche anno fa sempre per non lavoratore letto lux che finora corre capo abbiamo accettato il peggioramento delle condizioni presto attive salariali
Ovviamente ci auspichiamo e sindacato Ignazi coraggio e non paura come purtroppo succede
Certo l'aver tolto già da ora il presidio Forlì non è apparso un atto di coraggio ma a tutto c'è rimedio con l'appoggio dei lavoratori la spinta a sbarcare appare un sintomo di debolezza che non viene viene dal basso
Ho la sensazione che sia stata la lotta a questa lotta la forma più alta di orientamento della politica industriale in questo Paese
Lei la truffa è solo uno dei paradigmi perché da anni i politici che governano ne rappresentano la forma più bassa e inconsistente la stessa volontà di vendere le redditizie imprese pubbliche nella conferma
è questa la rovina del nostro Paese poche lotte tante inconsistenza politica e in qualche caso anche di ampie fasce di burocrazie sindacali
Lo vediamo sui temi del lavoro sui temi industriali come l'abbiamo visto sul tema delle pensioni
Dove costringono lavoratrice e lavoratore limiti fisici e biologici a rimanere al lavoro mentre generazioni intere dei giovani restano esclusi dal lavoro
Ma che Paese
Un Paese dove trentenni senza lavoro guardano gli ultrasessantenni che non ce la fanno e per una legge becera come quella della forma e rotti devono continuare a lavorare
E anche su questo tema che nella fabbrica dove lavoro come RSU e come lavoratrice e lavoratori ci stiamo mobilitando con riunione auto convocate per il movimento nazionale Arazio contro riforma pensioni Fornero
Per agire lì dove la politica e non solo Thatcher
Un movimento trasversale alle categorie A e alle sigle
è questo il primo limite dell'intesa del dieci gennaio e l'errore della CGIL
Non voler considerare le lavoratrici e lavoratori i loro rappresentanti indiretti e lavoro come protagonisti dello sviluppo della spinta dell'emancipazione sociale e industriale del Paese
Contrariamente considerarlo una limitazione al libero dispiegarsi del mercato del profitto finalizzato ai pochi
Di conseguenza vedere lavoratori e sindacato nei luoghi di lavoro come soggetti da limitare regolare e sanzionare
Certo che serve una legge sulla rappresentanza ma per evitare che chi nulla rappresenta si arroghi il diritto di parlare per chi non rappresenta e per evitare che sia l'impresa decidere chi scegliersi come interlocutore
C'è un solo interlocutore le lavoratrici e lavoratori è a loro che spetta decidere chi e cosa vi rappresenta ma per farlo devono essere libero di scegliere di protestare due libertà anche a questo accordo nega
Non so se saremo condannati o sanzionati per quello che stiamo facendo all'elettro lux visto che l'azienda ha scritto che agiranno contro le RSU per il danno che provochiamo i loro clienti a loro mercato
So che a quella lettera nel sindacato cioè che ha risposto all'azienda sui giornali che l'azione di sciopero che la RAI se uno sta facendo è scelta autonoma della ratio e pertanto nulla imputabile all'organizzazione
Ecco cosa rischiamo con quell'accordo la frattura definitiva tra sindacato e lavoratori
Ecco perché ho ritenuto giusto dopo Tata favore all'ultimo comitato centrale della FIOM che tutti i lavoratori fossero consultati sul testo unico del dieci gennaio nella e nella nostra categoria è stato così con un riso
Dato importante
è importante che tutti i lavoratori possano esprimere un parere
Il mio era profondamente negativo sui contenuti di quell'accordo che così come è scritto
Ora rende debole e quasi inesistente la pratica quotidiana di tanti delegati del re razze u che si confrontano giornalmente nelle fabbriche con i loro colleghi ecco le unghie e con i denti lottano contro il padrone per mantenere la dignità di tutti ed uno stato di diritti che ogni giorno continuano a scalfire e a volerci togliere
Vorrei fare una riflessione sulla crisi della rappresentanza un tema più che mai attuale e che rischiamo di disattendere anche con questo congresso e nella pratica sindacale che ne deriverà
Provo a farlo dall'esperienza di questi anni di delega per sé una elettro Luxor
I lavoratori non sono abituate a partecipare e a prendersi le responsabilità collettive un patto almeno i propri menefreghismo ma molto per disabili tutine
La relazione era spesso accomunata alle organizzazioni sindacali non se ne capisce l'autonomia forse perché gli stessi delegati non sempre hanno la responsabilità dell'autonomia della gestione dei problemi insieme ai lavoratori
La Segreteria non lasciano l'autonomia l'RSU e questa secondo me un grave errore perché in questo modo i delegati non maturano e si distaccano sempre più dalle richieste dai bisogni dei lavoratori
Anche la FIOM non esente da questo sistema e questo errore si perpetua e fa molto danno portando anche la disaffezione al sindacato
Ma gli errori che capitano si contrappongono per fortuna gli eventi straordinari
Come la notizia che la lista di tutta la sinistra europea ha deciso di candidare capolista nella circoscrizione miglia romani e Triveneto un'operaia una delegata RSU della FIOM dell'electro Luxor una compagnia che chi come me conosce
Sala del suo impegno valore serietà per la causa del lavoratori un'occasione straordinaria che tutti noi la FIOM il sindacato deve sostenere valorizzare e realizzare
Ci sono altra preferenze da dare una non possiamo non darla ad una compagna della FIOM
Grazie a tutti
Se arriviamo a un ghiaia delle fonderie coronati piene di senza poi Scipioni Marcello qui ha una delega di è stata smarrita di Cassani Mirko di Ravenna
Scippi ogni Marzella del Segretario generale della FIOM di Milano e poi Guidi Elisa
Sì care compagne e cari compagni vista anche loro proverò ad andare proprio per
Per titoli
E quindi non ripeterò le cose che condivido a partire sono dalla relazione di cui impianto ritengo condivisibile
E
Documento programmatico FIOM che ritengo essere un punto di riferimento per noi fondamentale per per la nostra azione contrattuale
Mi vorrei invece concentrare su un tema che
Soprattutto è stato un po'trascurato nel dibattito il non era sicuramente al centro anche della nostra della nostra discussione ma che ritengo essere per me fondamentale perché
Se è vero che i temi che abbiamo discusso a partire dal
Dal documento programmatico FIOM dalla relazione di Maurizio Landini che il danno ci danno una prospettiva importante su questo ci chiariscono l'idea di che cosa noi chiediamo alle controparti e al Governo
Mi riferisco soprattutto alla necessità vista la situazione di crisi drammatica che stiamo vivendo di un ripensamento e di un cambiamento radicale delle politiche economiche
Per avere una politica industriale che ci consenta di mantenere la nostra base produttiva per far fronte soprattutto al dramma della disoccupazione che è il primo problema che abbiamo di fronte dico al di là di questo lo dobbiamo pensare anche
Allora alla riforma organizzativa che ci consenta di far marciare
Quello che è il nostro programma le gambe che ci consentono per portare a casa il nostro risultati
Perché una cosa mi sento di condividere soprattutto nei giudizi che vengono dati che oggi
Noi sicuramente portiamo per i nostri centotredici anni e lo possiamo dire con orgoglio però noi come tutte le altre organizzazioni sindacali o c'è però abbiamo bisogno di una profonda riforma organizzativa per poter reggere meglio le le sfide che abbiamo di fronte e quindi penso che questo tema debba essere
Non debba essere trascurato nel nostro dibattito e mi aspetto che nel documento finale
Ci sia un impegno al prossimo Comitato diretti Abruzzo come dato centrale che dovrà in in qualche modo affrontare questo tema soprattutto mi riferisco a questo noi abbiamo una certezza davanti a noi la certezza è che
La
La crisi
Ci consegna una situazione nella quale la contrattazione che faremo sarà in gran parte una contrattazione restituiti IVA almeno questo è quello che le aziende sospettano in questa fase e per cui se ne vogliamo evitare una balcanizzazione
Della della contrattazione qualcosa che dobbiamo dobbiamo fare proprio per statuto essendo una un'organizzazione generale confederale
Dobbiamo avere anche la capacità appunto di impedire questa balcanizzazione delle relazioni ma soprattutto della contrattazione e per questo che ne abbiamo bisogno di norme anche vincolanti al nostro interno che ci consentano di riportare la pratica sindacale la pratica rivendicativa e negoziale
A
I ad un livello accettabile in tutta l'organizzazione e questo mi aspetto che sia uno degli altri una delle questioni che su cui appunto ci confronteremo anche anche al termine dei nostri dei nostri lavori nel documento finale
Ma poi mi aspetto anche che noi cominciamo a ragionare
Di come poter supportare al meglio il tutte quelle RSU e quei lavoratori che hanno la necessità di resistere nei luoghi di lavoro e per fare questo c'è soltanto un modo rafforzare il sindacato territoriale e il sindacato che più vicino al luogo di lavoro e anche in termini organizzativi bisogna far sì che delle nostre risorse siano concentrate in questo quindi una ratifica una ridefinizione dei nostri livelli organizzativi con lui un'attenzione particolare al territorio
Perché è ovvio che oggi il tutta la battaglia viene scaricata nella singola azienda sulle spalle di quell'RSU e di quei lavoratori che in quel momento vengono vengono colpite i e quindi una struttura organizzativa che che si dia come priorità dare una risposta quest'oggi è la nostra deve estrema nostra centralità
Lo ribadisco io non mi voglio concentrare su quelli che sono i temi che condivido che abbiamo discusso fino adesso ma penso che questo tema debba essere per noi è riportato al centro anche perché
E vado a concludere insomma mantenendo la promessa iniziale
Se io anch'io come il mina leone della di Mirafiori o molto riflettuto su quella frase che è stata proiettata di di vuoti che dice che il programma della FIOM a rimanere noi stessi
Nelle tempeste
E questo lo facciamo confermando il modello sindacale che che abbiamo sempre praticato e decidendo tutti insieme che questa nostra identità nella scambieremo
Nonostante i rischi che arrivano dalla fase attuale e dalla
E da il fatto che abbiamo subito col con il testo unico glielo appunto un rischio di cambio di cambio anche non dico di natura ma sicuramente di modello di modello del sindacato quindi noi dobbiamo
Avere questa consapevolezza e questa volontà di rimanere noi stessi dentro nelle tempeste
Però voglio dire voglio concludere con una
Con una frase
Di un grande filosofo del passato che ci ha anche insegnato che ciò che è grande nella tempesta noi siamo grandi siamo nella tempesta ma continueremo ad essere noi stessi grazie
Elisa Guidina del network di Forlì e poi
Antonio pesa bene
Ma la sera a tutti
Io ne innocua come operaio ed eletto nel fallimento sono Perahia delegata all'unico si entra esuberi nell'ex novo
E sono una di quelle delegate pizza creduto ha creduto non ha in una lotta nella lotta delle truffe dal primo giorno all'ultimo e non siamo ancora lì perché non ho nessuna intenzione che passa l'idea che fuori abbiamo allargato fuori non ha mollato
Noi abbiamo iniziato più di sessanta giorni fa con un presidio con degli scioperi
Per arrivare con uno scopo arrivare a Roma per imporre il Governo per fare in modo che il Governo imponente la nostra azienda di non toccare salario perché è questo era lo scopo principale
Sappiamo che può essere a tutta
La trattativa sulla produttività ma quella è una cosa a parte che gestiremo dopo in secondo tempo
Arrivare a Roma e non farsi toccare lo stipendio era
Lo scopo essenziale e primario
Fuori non era disposto come gli altri stabilimenti accedere parte dello stipendio non avremo mai sotto state ricatti
Piuttosto avremmo detto elettro Sbai miglia fuori non si sarebbe mai abbassata gli stipendi questa è stata dal primo giorno la nostra lotta
Dopo sessanta più di sessanta giorni di presidio con scioperi a scacchiera che abbiamo messo in ginocchio l'addenda dalla mattina alle sei alle dieci di sera gente nelle linea si muoveva
L'azienda la nostra dopo quattro
Se ha dato fino a quattro lettere di minaccia di metterli Berta non abbiamo mollato l'azienda ha dovuto cedere hanno voi dodici camion facevamo uscire tutti i giorni ne è un in più né un in meno sa rincorso l'azienda ma noi non abbiamo l'ATO
Abbiamo messo a rischio tutto ma noi sempre lì ventiquattro ore su ventiquattro ore c'eravamo noi delegati a turno tutti e sempre
Non abbiamo permesso che nessun altro venisse al nostro posto per i lavoratori la FIOM sera era davanti c'è sempre stata lunedì siamo arrivati a Roma
Siamo arrivati a Roma non eravamo certi di quello che ci portavamo accada per capire dalle prime ore si pensava che una parte almeno
Del del premio di produzione o premi o comunque di risultato avremmo dovuto lasciarlo non è andata così io al tavolo c'ero c'ero
Da una parte del Governo che dice che mettono
Una quota defiscalizzati contratti di solidarietà e faccio notare a tutti che grazie a noi per la nostra lotta diventa diventerà legge quello che abbiamo portato a casa e non è poco
Perché a dire che non ci siamo portati a casa niente
Concedente ma è una grande puttanata dall'altra parte la Regione che da loro anche loro a Parma faranno la loro parte
Interviene l'azienda che dice mi va bene non toccherò gli stipendi degli operai per me è una vittoria piccola grande decidete voi per me terza media ignorante operaia di eletto è una vittoria in quel momento volevo a piangere
La mia attenzione è crollata
Perché non c'eravamo eravamo ancora lì quelle magliettine
Che avremmo resistito minuto Peter le truffe e continueremo a farlo
Però come tutti mi insegna non è legale nelle grande battaglia quando dice
Una piccola parte di battaglia ti devi fermare rivedere il tiro le organizzarti far riprendere fiato agli operai per ripartire ancora più forti questa proroga mia Pato porli
Abbate andavamo con mezzora di scioperi quello che può accedere e gli scioperi concedete non avevo altro da chiedere se per mille sono aprì devo fermare blocco decade non posso paghi personalmente non ho più le persone che mi stanno lì ventiquattro ore però al prestino ancora lì abbia decido di tenerlo fisicamente per dimostrare che non abbiamo il lato per essere pronti una volta riprese le porte a ripartire per tutta la seconda anche sulla produttività perché polizza e non ha mollato e non permetterò a nessuno di dire che Poli ha mollato per il rispetto dei lavoratori
Perché non siamo delle persone che non hanno capito cosa ci siamo portati a casa io nella mia mente ignoranza l'ho capito e per me è stata una grande vittoria noi continueremo a registro minuto più del retto rosa di che questo ci servirà per vincere la battaglia finale grazie
Antonio pensa bene
E affiancare Aprea e poi se nasce a Colautti e i lavori questa sera terminano alle ore venti e questo per
Far parlarne più compagni possibili domani mattina si inizia puntuali
Alle ore nove perché ci sono ancora molti compagni che devono intervenire poi ci sono
Etico grazie c'ero dotarsi alla Susanna Camusso
E ci sono le conclusioni e poi le operazioni di voto don Manni nate NTA che è stata consegnata nella giornata di ieri la tessera
Nonché il diciamo lo stemmino ma la tessera dovete portarla per le operazioni di voto altrimenti non si non votate
Buonasera compagni io lo so siamo molto stanchi e sarò anch'io brevissimo
Sono
Il nuovo segretario della FIOM di Reggio Calabria lotti
Ottimo tempismo sono al primo mandato un test ISMU veramente ottimo per fare il segretario ad un'organizzazione soprattutto la FIOM
Sono in un territorio dove già è difficile di suo paresi indagato perché troppo spesso succube e violentato la criminalità organizzata
Detto questo
Mi preme reputo doveroso esprimere il mio pensiero
Sul testo unico dalla rappresentanza ci teniamo veramente perché l'ho fatto in tutte le sedi dove vi è stata data la possibilità di parlare e per me è un onore farlo anche al Congresso della firma
Il palazzo sta bruciando e ne siamo tutti dentro
Il testo unico sulla rappresentanza e poi volevo dire anche
Questo è per me che sono anche diciamo un un giovane studioso di diritto diritto sindacale
Parlare dopo un giurista come Romagnoli
Una responsabilità grande
Il testo unico sulla rappresentanza sindacale Romagnoli ha detto un nome vecchiotto
Perché di solito i testi unici sono raccolte di leggi informali oppure vere e proprie leggi che ridisegna tutto una disciplina
Il testo unico sulla rappresentanza sindacale hanno il nome nei contenuti nelle disposizioni nelle norme transitorie e finali la forma di una legge
Però
Una legge non è
Non è un accordo negoziare paritario
In quanto
Pone il problema solo sulla rappresentanza sindacale e non sulla rappresentanza industriale
In quanto anche noi come sindacato abbiamo il diritto di pretendere una rappresentanza industriale seria una controparte seria
Che rispetti gli accordi e soprattutto non violi la legge
E noi ricordiamo bene l'uscita nomadi FIAT la Confindustria nel due mila undici e tutta la vicenda che non è finita e adesso sta rientrando dalla finestra
In Italia se ne vedono tante ma veramente Dante abbiamo adesso un Parlamento eletto con
Una legge che sarà dichiarata incostituzionale quindi siamo abituati ormai quasi
Giornalmente ad anomalie di tutti i tipi
E quindi non ci sconvolge neanche avere un amministratore delegato di una grande azienda che fa il filosofo
E
Che chiamava qualche tempo fa scherzetto il ricorrere in tribunale
Per gravi violazioni di diritti fondamentali e che oggi
Fa incartare notizia che ho letto sui giornali
Fa incartare le auto dei propri dipendenti che non hanno acquistato l'auto della propria azienda con la carta
E avvisa poi tra l'altro come ha ricordato il Segretario generale
Che fra qualche tempo manderà i suoi saluti la De Troia tra
Del Joint che è una città americana praticamente fantasma
Proprio perché in quella città si è consumato il capitalismo più liberista cieco e ottuso
E salvo voi dimenticare
Che in realtà in Italia anche questo è stato ricordato dal Segretario
Agisce in un monopolio di fatto
Io sono convinto che sia il Parlamento italiano l'organo legittimato per fare leggi e per fissare i limiti
Delle rappresentanze democratiche ed eventualmente non solo per i sindacati ma anche per le rappresentanze industriali
E lo ripeto anche per le rappresentanze in distinguersi ali
Altresì solo lo Stato in casi limiti e se lo ritiene opportuno può stabilire delle sanzioni
è a me sembra anomalo che questo accordo ma che vi ripeto cioè chiamarlo accordo mi sembra quanto meno dubbio perché solitamente un accordo prevede che la condizione tra le due parti sia paritarie
è quest'accordo prevede cose gravissime
Come le sanzioni per i sindacalisti e la sospensione dei diritti sindacali
Cosa quest'ultima che neanche mai un articolo del Codice penale di fronte anche a legittimi e proteste estreme di operaio sindacalisti che hanno occupato strade autostrade
A si sanzionato le persone perché costituivano un reato collaterale
Ma non è per in palese in più per interruzione di pubblico servizio
Ma
Non si è neanche mai lo Stato per un principio di libertà di democrazia e mai arrivato a dire a formulare un articolo del Codice penale che prevedesse la sospensione dei diritti sindacali
E quindi in questo accordo che faccio fatica anche a chiamarlo così
Hanno avuto ben premura Romagnoli diceva che l'ha scritto un incompetente io confermo magari forse qualche più incompetente
Però incompetente malizioso il quale ha specificato sì le sanzioni per il sindacato ma non ha specificato le sanzioni per la rappresentanza industriale e tanto meno per l'industriale
E non è che non si potessero trovare
Diciamo delle sanzioni adeguate anche per loro perché io trovo alquanto anomalo che chi un industriale che causa rotture nel Paese
Dissi turba la pace sociale e
Che io sappia dall'Italia repubblicana noi siamo uno Stato sociale dopo sei mesi chieda di ricorrere
Invece a strumenti ad ammortizzatori sociali a cassintegrazione
E io credo
Che per un fatto di sostanza non abbia diritto se lui
Se diciamo un industriale infierisce così sui lavoratori disturba proprio la pace sociale violando anche i diritti costituzionali garantiti come si è dimostrato
Io non credo che poi in momenti di pressione produttiva se deve tenere lavoratori a casa pur pagarli lui sicuramente non i cittadini
Detto questo
Vorrei anche dire che
Quest'accordo prevede altre piccole
Questo lo
Messo tra parentesi ironiche
Altre piccole anomalie o corto circuito illogicità andiamolo inclusi
Come ad esempio
Un arbitrato
Che prevede la confederazione sindacale nel nostro caso dell'avvio ma la CGIL
Seduto al tavolo di questo se è un istituto arbitrale
Insieme alla mia naturale controparte Confindustria
Penso di carni
Ed eventualmente punire mi per il semplice fatto di avere svolto il mio compito di sindacalista lo ripeto ancora una volta nell'ambito di diritti costituzionalmente garantiti
Io reputo l'accordo del tredici gennaio di una gravità assoluta
E l'avvio ma secondo me
Mettendo da parte di altri ben terno esterne documenti politici fazioni e quant'altro su questo accordo l'ha detto no con il ieri con il referendum ai il dovere di dirlo oggi in modo chiaro al Congresso
E di dirlo anche
Nelle piazze o nelle strade se sarà necessario non è la più io ma
Che disturba la pace sociale e qualcun altro
Ho quasi finito però voglio darvi anche una buona notizia
A Reggio Calabria nella più grande fabbrica del nostro territorio
Io come Segretario i dirigenti aziendali comprensoriali e qualcuna in mezzo a noi anche le avesse quelle ringrazio colgo l'occasione per ringraziarli
Da soli
Contro tutti anche nel boicottaggio degli altri sindacati che
Avevano passato la voce di disertare
L'Assemblea che noi fino all'ultimo l'assemblea dei lavoratori che noi fino all'ultimo abbiamo tentato di avere unitaria
E avevano detto disertate quell'Assemblea perché è una cosa interna della figlia un ma no non è una cosa interna della firma questo è qualcosa che riguarda
Il mondo del lavoro i lavoratori a trecentosessanta gradi
Siamo riusciti ad ottenere questa Assemblea e sono venuti a Los all'Assemblea lui più di duecento operaio
E noi in questa fabbrica non siamo né in primo sia indagato e neanche il secondo sui duecento operai
Centosettanta sette con nostra grande sorpresa hanno votato dopo aver visto video anche un contributo videogame avevamo fatto dopo aver relazionato si hanno incenso centosettantasette votanti
Centosettanta sette operai e impiegati anche lo ripeto con nostra grande sorpresa perché non sono neanche diciamo noi non abbiamo neanche la metà degli iscritti quindi
Delle persone che hanno votato hanno votato no
Pensare di recuperare la crisi sindacale e gli obiettivi sindacale intendo la disaffezione
Che sempre
Maggiore i lavoratori tutti le categorie hanno con il sindacato in generale
Con accordi strani
Ho
Rappresentanze sindacali fittizio di plastica fatti a tavolino io penso che sia come minimo una mostruosità mostruosità
A Regione abbiamo fatto questo referendum in maniera onesta limpida e vi ripeto io onestamente non
Non sapevo neanche che saremmo andati sotto se saremmo andati sopra ma neanche minuti la mi interessava e questo ho detto e lavoratori
Quello che interessava noi
Come gruppo che io mi di Reggio Calabria eri informarli e dirgli cosa stava succedendo
Voi quello che è successo è stata una grande gratificazione
Il testo unico sulla rappresentanza sindacale non Bam modificato migliorato va semplicemente rispedito al mittente senza se e senza ma
Noi già ci abbiamo messo il francobollo come organizzazione su tutto il territorio con il no al referendum
Perché io penso e lo dico francamente ne sono convinto che quell'accordo è un'offesa al decoro alla dignità non solo della di libertà e della democrazia ma anche dell'intelligenza umana permettetemi
E io spero che chi ha firmato quell'accordo si faccia un grande esame di coscienza e quanto meno abbia la dignità lui di andarsene a casa grazie
Sia cosa utile
Sul cliente
Fermata su Roberto inizialmente seppur non sapendo chi mille interventi di oggi
Ma cari compagni io sapere ora è tarda proverò a sarà anche bene
Questo per noi è stato un congresso con delle stranezze parlo del congresso della CGIL ovviamente stranezze perché
In un territorio come il nostro quello di Trieste abbiamo visto delle aberrazioni impressionanti per quanto riguarda le dinamiche del voto e le modalità dello stesso abbiamo visto addirittura il voto dei morti sto parlando della questione dello spiega sta lì
Ma più di tutto abbiamo visto una crisi pesante della nostra rappresentanza alla crisi del confronto
Parlo anche di quello che riguarda le divisioni
Pesanti
Le divisioni pesanti che riguardano due temi principalmente il primo tema
Che è un tema che ritorna anche per quanto riguarda la nostra contrattazione che il tema delle pratiche e su cui noi anche nella discussione soprattutto che riguarda il contesto determinato dai testo unico
Non possiamo esimerci da da discutere
Ma ovviamente
Parliamo anche di divisioni interne alla maggioranza determina tassi al congresso della FIOM
Che riguarda chiaramente una discussione
Che ha una gravità eccezionale perché è stata una discussione quella sul testo unico che non si è
Consumata realmente nei luoghi di lavoro si è consumata all'interno di un gruppo dirigente e non è uscita da quella di fusione e io credo che questo sia un elemento di gravità incredibile all'interno dall'esclusione di un congresso che doveva pagare a presentare questi temi e questa divisione incredibile sul testo unico della rappresentanza
E ovviamente questa sono divisioni che hanno fatto esplodere delle contraddizioni pesanti rispetto alla linea politica della FIOM ma soprattutto delle contraddizioni che sono evidenti
Anche rispetto alla alla questione dell'accettazione esplicita dichiarata sul
L'accordo del trentuno maggio
E contraddizione che ovviamente emergono anche rispetto alla battaglia fatta dalla FIOM a riguardo la FIAT e alla sentenza della Corte costituzionale fermo restando che c'è stato una
Consultazione
Quello che a noi resta da capire e che fatta questa consultazione come andremo proprio nelle pratiche ecco di cui parlavo prima come andremo a sfidare
La controparte la CGIL dentro le pratiche che dovrebbero essere conseguenti come andremo a sfidare le con dopo la consultazione traendone le conseguenze
Come andremo a farla battaglia veramente all'interno dei posti di lavoro e attraverso l'unico elemento che noi ci siamo dati per fare questa battaglia grazie che la contrattazione e guardate compagna me spaventa a me spaventa far questa discussione perché non vorrei ritrovarmi
Come è stato palla cordone ventotto giugno in cui ci siamo detti no portiamo avanti una discussione basata anche sul mi ricordo la griglia decisa decisa nella discussione dice aria
Ma che ha prodotto soltanto una balcanizzazione dei diritti a io ritengo che è un altro un'organizzazione come la nostra che fa la discussione così importante deve rivendicare che intanto ci sia una battaglia agende radio e sulla riconquista dei nostri diritti sulla riconquista di un modello contrattuale e soprattutto sul modello una discussione fatta sulla riconquista del modello di sindacato che la CGIL dovrebbe essere
Io dico che importante ovviamente
Che questa discussione si faccia perché significherebbe proprio rima
Era in campo questa parte in salita per la difesa dei diritti
Significare cooperare proprio quel modello che contrasti soprattutto una cosa su cui siamo usciti all'ultimo congresso quattro anni fa su con una battaglia eccezionale anche rispetto la derogabilità dei contratti nove dov'
Diamo dieci uscire da questo congresso che la battaglia sulla riproposizione del fatto che noi non accettiamo le denaro che sui contratti e quindi su quel modello che ci viene imposto anche attraverso il testo unico per questa FIOM è inaccettabile
è un passaggio che non può essere fatto come dicevo attraverso quella balcanizzazione delle nostre pratiche e dobbiamo dire in modo chiaro compagni che noi non li conosceremo l'esito della consultazione della CGIL bene con quelle modalità sul testo unico della rappresentanza chiediamo di dare seguito a una linea di autonomia della nostra organizzazione
Che sostenga una cosa molto semplice quello che abbiamo sempre detto noi che la Costituzione la via maestra è questa cari compagni non è una frase che ho inventato io grazie
Per l'ultimo intervento di questa sera Giuseppe morsa F FMA FIAT Avellino e no comunicazione eventuali fusti
Mozione di delegati si possono fare entro e non oltre domani mattina alle undici alle ore undici sembra domani mattina
Alle ore nove e come il convocata la Commissione Statuto e alle ore dieci la Commissione politiche acconto appuntamento all'entrata di questa sala
è stato anche ritrovato un anello
D'argento credo dalle dimensioni che sia di un uomo è stato ritrovato insalatina perso
Giuseppe morsa in sala
Niente allora per questa sera
I lavori sono sospesi si riprende domani mattina alle nove