14APR2014
intervista

Intervista a Roberto Calderoli sulla riforma del Senato

INTERVISTA | di Claudio Landi ROMA - 00:00. Durata: 6 min 24 sec

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"Intervista a Roberto Calderoli sulla riforma del Senato" realizzata da Claudio Landi con Roberto Calderoli (senatore, vice presidente del Senato della Repubblica, Lega Nord).

L'intervista è stata registrata lunedì 14 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Calderoli, Camera, Costituzione, Federalismo, Governo, Istituzioni, Lega Nord, Parlamento, Provincia, Regioni, Renzi, Riforme, Senato.

La registrazione audio ha una durata di 6 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Radio Radicale abbiamo qui con noi Roberto Calderoli vicepresidente del Senato esponente della lega Nord e ma in particolare nuovo relatore della riforma del Senato allora Presidente Calderoli quale sarà il testo base come riorganizzare e quale sarà l'iter
Testo base
Innanzitutto sarà determinante la discussione generale perché fino ad oggi tutto lo abbiamo letto dai giornali purtroppo
E quindi al di là delle dichiarazioni e delle bandierine che qualcuno vorrebbe collocare
Dal primo giro dei vari esponenti dei vari partiti e ricordo che in Commissione possono intervenire su questa materia
Non solo i membri della Commissione ma tutti i senatori sì capirà
Che cosa si vuol fare eccome volerlo fare quindi mi pare di capire innanzitutto dice il testo base emergerà la scelta del testo base solo dopo la discussione cioè non bisogna dare nulla per precostituito
Assolutamente sì perché
Vede c'è una grande attenzione per esempio sulle modalità elettive del Senato che nel testo del Governo
Vengono sostituite Uday elezione indiretta da meccanismi
Di nomina io credo che non si debba partire da quel punto ma si debba partire da cosa deve fare il Senato in base a quello che dovrà fare Senato al
Ora si discuterà di come verrà eletto chiarissimo tra l'altro pone la riforma costituzionale il Governo si fa molto si parla moltissimo di meccanismi di designazioni scelta di elezione o non è l'elezione del Senato ma c'è anche molto dell'altro per esempio tutta la riforma del procedimento legislativo che anche questo non è provo una cosa secondaria
Fra vede c'è il problema del
Sistema dell'eventuale letture bicamerale che oggi è estremamente limitato il novantanove per cento dato è attribuito solo alla Camera dei deputati
Ma il problema e di chi svolge le funzioni di vigilanza di controllo rispetto la maggioranza nel Governo
Perché il testo attuale attribuisce queste competente praticamente solo la Camera dei deputati
Il combinato disposto fra una riforma si è fatta e il cosiddetto Italy con c'è una legge elettorale
Che consentirebbe a un partito del venti per cento di raggiungere la maggioranza assoluta dei membri della Camera dei deputati in quel momento
E spero e mi avrebbe il Presidente della Repubblica il Presidente della Camera paradossalmente in caso di dimissione o di
Venir meno comunque del Presidente della Repubblica il Presidente della Camera sostituirebbe
Il Presidente della Repubblica è un discorso invece la Corte costituzionale mentre
SM cioè se la suona sarà cantano pro la sua osservazione mi ricorda quella dell'ex leader del PD Bers
Gianni a riguardo di tutto questo ma io non ho mai avuto sintonia con Bersani e rispetto ad alcune cose ma sull'aspetto
Dei pesi e contrappesi della rappresentatività democratica la vediamo in maniera molto simile e poi c'è il Titolo quinto la riforma del Titolo quinto
Ma sarà quello io spero che sia solo un di buttare
La pari primo calcio di inizio perché
Se devo considerare il Titolo quinto così come è stato scritto
Devo dire che in termini di federalismo questa riforma si ispira più allo Statuto Albertino che a qualcosa di diverso perché nel quarantasette
C'era la previsione delle Regioni e venivano specificate le funzioni delle Regioni
Con questo testo si prendono tutte le competente e vengono riattribuite alla allo Stato
Fra l'altro con un giochino anche abbastanza curioso perché fra le funzioni fondamentali vengono poi messe anche gli aspetti ordinamentali degli enti di area vasta quindi le Province che venivano soppressi dalla al cosiddetto del rio che cosa che tra l'altro non è accaduta
E dovevano essere soppresse attraverso la via su costituzionale
Cambiando il nome ma continuano a esistere come ente di area vasta capisce che nel momento in cui
Io ho detto c'è il tentativo di sopprimerli specialità delle regioni a statuto speciale
Vengono tolte e completamente le le funzioni legislative e le regioni ho parlato
Di una castrazione legislativa delle Regioni a Statuto ordinario in più abbiamo messo anche una clausola di salvaguardia nazionale di fatto le Regioni faranno poco di più di quello che faceva le vecchie province
Presidente Calderoli questa la situazione l'iter quale sarà perché domani iniziati i lavori in Commissione domani ci sarà l'illustrazione degli innumerevoli testi cinquantanove capito
I testi di revisione costituzionale però al di là delle proposte che alcune di queste
La più da parte della mia d'arte prima sul proposta è stata la mia mi sembra che sia la numero sette
Della legislatura
Si tratterà di vedere che cosa ci dicono i senatori e quale può essere
Una la sintesi
Pensando anche che poi le riforme non è che basta scriverle bisogna anche poi farla votare dall'Aula quindi ci deve portare in come sono in Aula un testo
Che abbia già un sua maggioranza
Magari ai cittadini
Vede io infatti ho suggerito in Commissione che il testo venisse diviso in tre tronconi uno che riguardasse il Parlamento che mi Camera e Senato uno la riforma del Titolo quinto
E una la forma di governo
Perché così facendo innanzitutto non ci sarebbero scontri rispetto al merito di un testo che potrebbe avere un'ampia maggioranza e non l'avrebbe nel caso fosse unificata
è soprattutto ci sarebbe la possibilità di avere tre referendum diversi in modo che il cittadino possa esprimersi su ogni singolo di questi tronconi e non dover diamoci o un no
Complessivamente a scatola chiusa chiarissimo la ringraziamo richiesto il presidente Roberto Calderoli vicepresidente del Senato esponente della lega Nord e insieme all'Anna Anna Finocchiaro Presidente della Commissione e relatore la riforma del Senato pone ascolto da a Radio Radicale