16APR2014
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Presentazione dello studio annuale sull'andamento economico dell'editoria giornalistica "La Stampa in Italia (2011-2013)"

CONFERENZA STAMPA | Roma - 15:15. Durata: 1 ora 8 min

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Registrazione audio della conferenza stampa dal titolo "Presentazione dello studio annuale sull'andamento economico dell'editoria giornalistica "La Stampa in Italia (2011-2013)"" che si è tenuta a Roma mercoledì 16 aprile 2014 alle 15:15.

Con Giulio Anselmi (presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg)), Azzurra Caltagirone (Vicepresidente della Federazione Italiana Editori Giornali), Giuseppe Ferrauto (vicepresidente della Federazione Italiana Editori Giornali), Roberto Sommella (direttore delle Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali dell'Autorità Antitrust), Ignazio
Marino (sindaco al Comune di Roma).

La conferenza stampa è stata organizzata da Federazione Italiana Editori Giornali.

Tra gli argomenti discussi: Crisi, Economia, Editoria, Fieg, Giornali, Informazione, Internet, Italia, Recessione, Stampa, Tecnologia, Telematica.

Questa conferenza stampa ha una durata di 1 ora e 8 minuti.

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15:15

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Buonasera a tutti
Grazie
A tutti voi che siete presenti
Abbiamo
Aspettato qualche minuto
Perché il sottosegretario alla presidenza con delega per l'editoria confermato il suo arrivo
Appiglio commisurato come dire
L'attesa romane in un quarto d'ora certo che arriverà quando arriverà lo saluteremo
Presidente
Eccolo arrivato
Dall'analisi
A
Grazie a tutti
Andare nella
Accusati
Anzi
Essere
La tutela grazie
Non
Gli atti
Cento
No sempre
Quando si attraversa momento dalla storia
Seppur dimezzerebbe esattamente
La dimensione la serietà
La gravità la profondità
Ma il momento che sta attraversando l'editoria giornalistica e particolarmente serio difficile
E peggiore della crisi generale che sta attraversando l'Italia
Ne consegue che occorre ripensare i modelli di business
Egitto riapre nell'interesse degli editori certo ma prima e soprattutto nell'interesse
Del sistema dell'informazione e del suo ruolo fondamentale per la democrazia e per la società
Il mondo dei giornali soffre pesantemente
La congiuntura economica
Particolarmente negativa
Nell'ultimo trimestre del due mila tredici il caldo del PIL sia finalmente arrestato ma come tutti sappiamo i segnali di miglioramento sono flebili
Più flebili ancora
Sono quelli del mondo dell'editoria
Gli effetti della recessione hanno
Violentemente contributo compito tanto la diffusione che la pubblicità
Il segno
Di miglioramento che stanno arrivando
Non lambiscono ancora
Il mondo editoriale
Quello che stia buono esercitando da noi non è ancora stato intercettato
La conseguenza Espresso nell'ultimo triennio
Dal crescente squilibrio tra costi e ricavi nelle imprese giornalisti
Il ridimensionamento del fatturato editoriale
Che ormai va avanti da anni
Continua
Si registra una maggiore tenuta degli Riccardi
Puntare in ditte delle copie dovuto essenzialmente agli incrementi di prezzo
Ma l'andamento delle coppie
Continua ad essere cattivo
Ed è solo in parte attenuato questo cavallo
Dal significativo aumento delle copie digitali
Che ora sono censite da ATS
Pesa soprattutto il crollo della pubblicità
Gli investimenti pubblicitari
Nel loro complesso
Come densa il Presidente di un passa solide Bianchi che ringrazio per essere presente che saluto
Continuano a calare ma tasso meno sostenuto questo per il loro complesso
La carta stampata invece registra ancora un dato fortemente negativo
Con una contrazione della pubblicità a due cifre
Meno quindici e uno per cento per i quotidiani meno undici e otto per cento periodici ed è limitato
Nonostante tante speranze l'apporto
Della pubblicità on line
Per i giornali a tutte queste difficoltà
Occorre
Aggiungere
Che le criticità mai risolte continuano ad essere un problema crescente
Penso al sistema
Distributivo al cui interno permangono grazie diseconomie
Ciò rende
Drammaticamente urgente
La trasformazione dell'editoria giornalistica
Le imprese sono chiamate a intervenire cercando di coniugare
La valorizzazione dei mezzi tradizionali che tuttora rappresentano il novanta per cento del fatturato io mi auguro
Che nessun editore ripeta gli errori se furono commessi all'epoca delle televisioni delle piccole televisioni legati ai giornali
Che non si trascuri badando al futuro il presente e l'importanza della qualità del prodotto cartacce che ripeto rappresenta ancora il novanta per cento dei ricavi
Poi naturalmente occorre trarre dalle attività ci dice digitali le risorse sufficienti pertanto a remunerare i fattori della produzione
Chi è a compensare la declinante redditività del prodotto cartacce
Le imprese editoriali dopo un periodo spaesamento
Sono convinte che internet rappresenti una opportunità e una sfida
E hanno sviluppato la multimedialità nella diffusione dei loro prodotti via web
Molti sono contenti che digital fratellastro
Siamo ben lontani da digital comandi siamo molto attenti a questo che sarebbe un drammatico errore
Guardiamo al futuro con i piedi saldamente piantati per testa
Vorrei sottolineare
Perché sento spesso tentazioni che è il nocciolo duro delle imprese editrici è sempre l'informazione
Che viene incanalata oggi attraverso una pluralità di piattaforme
Abbiamo pubblici differenziati soprattutto in base alle fasce detta
Nel badare alle piattaforme dobbiamo tenerlo sempre presenti
Le modifiche strutturali in atto possono costituire
Un segnale di declino o piuttosto indicazioni di nuove opportunità
Ma dobbiamo governare positivamente alla trasformazione
Fenomeni come quello del New York Times dimostrano che vincere la sfida digitale è possibile
I fenomeni che sono attivati dalla possente spinta spinta fornita dall'innovazione tecnologica
Sono fenomeni notti attutito
Quindi è inutile che io mi soffermi su fatti come la globalizzazione e l'accelerazione dell'informazione
La trasmettiamo Ital prossima idealità che voi conoscete benissimo
Vorrei sottolineare
Che tutti i modelli di business vanno esaminati nell'ottica
Della smartphone Revolution
L'Italia è un Paese arretrato per quello che riguarda
La penetrazione di internet ma è andato in guardia invece nell'utilizzo dei device di ultima generazione
è evidente lo sforzo che molte imprese editoriali fanno
In questa nell'elezione
Ma occorre continuare
Perché l'informazione immobilità una realtà in crescita soprattutto per la propensione dei giovani all'utilizzo di questi strumenti
Ciò stravolgere lo stesso prodotto giornalistico
è ormai alle spalle la stagione in cui tutti gli editori hanno commesso l'errore o quasi tutti i territori
Hanno commesso un errore di riproporre pari pari in rete l'informazione adatta ai giornali cartacce
Da tempo si comprendono meglio le potenzialità offerte da internet
Che si potenzia e si qualifica il rapporto
Con i lettori
Alla fine delle relazioni dei due vicepresidenti azzurra Caltagirone per i quotidiani Giuseppe Ferrando tutto periodici
Roberto Sommella terrà una relazione sulla base dello studio che ha preparato
Nuovi i giornali nuovi letto
Oggi nessuno si meraviglia più a sentire frasi come quelle
Che Bezos l'inventore di Amazzonia
Ha usato
Quando ha comperato Washington post
Prima il Rettore oggi questo è chiaro a tutti noi
Pochi giorni fa in questa stessa sala c'era un gruppo di studenti
Dell'Università di Urbino accompagnati dai loro professori
Che questi erano molto critici nei confronti delle scelte degli argomenti per le prime pagine dei giornali tradizionali
Che ci facevano vedere come le scelte fatte dal web e dai giornali cartacce siano
Radicalmente diversi
Ma al tempo stesso ammettevano che quanto cercano notizie su internet e vanno a cercare sui siti dei giornali
Segno evidente che per gli editori e per i giornalisti c'è ancora uno spazio
La partita
Appena
E si tratta
Alti
Se l'apertura
Giocate
Come assoluta determinazione
Dietro l'angolo ci sono già pezzi di futuro
Che hanno nomi come Fox come Peppe che sono già realtà in America perché noi aspettiamo da noi
Per i prossimi mesi
Modernità ecco noi dobbiamo
Produrre i giornali di migliore qualità
Ma la condizione base per farlo
è che le aziende che li sostengono
Siano aziende sane
Con maggiori livelli di efficienza e di produttività
Non è un mistero
Che per raggiungere questo risultato debbano essere compiuti ancora molti altri tassi
L'attuale costo del lavoro rappresentare un onere difficilmente sopportabile da un sistema in difficoltà
I giornalisti restano un pilastro fondamentale
Per una informazione di qualità
Ma debbano accettare la sfida di adattarsi ai tempi gli alle modalità nuove dell'informazione
Moltissimi giornalisti sono usciti dai giornali che molti appartengano alle generazioni che avrebbero dovuto
Per rappresentare i passi successivi
Nel rinnovamento dell'informazione
Ma questo esodo impressionante non è bastato a risolvere i problemi
è comprensibile lo stato d'animo diffuso nella categoria alla quale io appartengo
Oggi in difficoltà
Nel coniugare il vecchio e nuovo
Che nell'attuare diverse declinazioni del giornalismo
Certo i tagli occupazionali non sono una ricetta sufficiente a risolvere i problemi ma alla complessità della sfida
Non giustifica anni uno sguardo rivolto al passato
Nella determinazione a far prevalere sulla realtà
Interessi corporativi
La necessità
La flessibilità è un tema sul quale
Gli editori dei giornali
Saluto qui il segretario della Federazione della stampa vedo seduto in prima fila stanno lavorando con
Determinazione e buona spinta
E mi sento di spendere una parola di otto
Lo sport
Su
Del mondo dell'informazione
Per uscire dalla crisi
E per rilanciare lo sviluppo va assecondato
Senza il sostegno
Di una politica
Industriale
Da questa spirale noi riusciremo ad uscire assolutamente
Inimmaginabile
Gli editori hanno raggiunto
E i giornalisti
Hanno raggiunto
Dei traguardi con i precedenti Governi
Che sono andati nella direzione della trasparenza
Realtà di cui c'era molto bisogno
Ma hanno anche raggiunto intese
Che sono rimaste
Sospensione
Come spesso succede in Italia
A norme di legge annunciate
Non
Sono ancora corrisposti regolamenti di attuazione
Sotto l'una o l'altra forma
Ecco allora io sono assolutamente sicuro
Che
Il provvedimenti contenuti all'interno
Della legge nel grande quadro della dirigenti stabilita del cosiddetto Fondo Benigni centoventi milioni di euro in tre anni
Con l'obiettivo di incentivare gli investimenti delle imprese editoriali in innovazione tecnologica ITC tale l'ingresso di giovani professionisti nel mondo dei nuovi media
E a sostenere ristrutturazioni e aziendali aziendali e ammortizzatori sociali
No resteranno sospese nel vuoto
Anche in questo credo
Di poter dare
Un segno Diotti
Nonostante la grave contrazione dei consumi che naturalmente si ripercuote
Sull'acquisto dei prodotti editoriali anzi io sull'acquisto di prodotti editoriali
Che su altri terreni
Nell'anno passato oltre venti milioni di persone hanno letto almeno un quotidiano
Ventinove milioni un periodico cinque milioni sono stati utenti dei siti web dei quotidiani e dei periodici
Dati
Che
Sottolineano
Una diffusa esigenza di informazione
Il mondo dell'informazione e ancora
Con importante interlocutore del di una società che
Sta cambiando malgrado talvolta
All'interno di alcune aziende
Si verifichino episodi
Che tendano a danneggiare immagine dell'intero mondo dell'editoria e dell'informazione
Concludo dicendo
Che è in corso una partita molto difficile
Ma sono convinto che tutti gli operatori dell'informazione
Editori
Ai giornalisti
Poligrafici
Distributori edicolanti la giocheranno al meglio prima di tutto naturalmente per uno spirito di autodifesa
Ma poi per orgoglio e senso di responsabilità
Noi abbiamo
Tutti insieme
La convinzione di poter essere una bussola civile
Noi abbiamo la convinzione che l'insieme di notizie i temi
Opinioni lavoro industriale
Per cui operiamo abbiano un fine comunque
Il diritto dei cittadini di avere tutti gli elementi che servono a loro per decidere che per orientarsi
Può apparire retorico
Me ne rendo conto
Ma lasciate
Credere ad un giornalista che anche rappresentante degli editori
Che sintetizza e cerca di sintetizzare
Gli interessi di questo intero mondo
Lasciatelo dire con convinzione grazie
Qui
Ci ritroviamo sotto un anno qui a presentare i bilanci sani
Nella
Dei quotidiani per quel che riguarda nei nello specifico
L'altro anno brillare riprendere
Lascio un po'di costo perché i fondi
Dal centro grido d'allarme perché lei la differenza fra i costi e ricavi delle imprese di quotidiani erano si sovrapponevano non c'era più un margine quest'anno purtroppo quel margine andato negativamente
C'è sicuramente un
Ci sono una serie di discorsi misere indicazioni che adesso andremo ad analizzare più nel dettaglio
C'è sicuramente una un segnale positivo per quel che riguarda tutto il mondo digitale sia dal punto di vista pubblicitario sia dal punto di vista delle copie che sicuramente fa ben sperare
Nel per una
Per aiutare le imprese edili editoriali a poter
Ritrovarlo l'equilibrio economico andiamo quindi alla prima dispositivi
Guardiamo cosa è successo nella pubblicità
Vedo il dottor Sansò l'interessato non lo conosce a memoria in questo
Qualche battuta nella concedente ovviamente va da sé
Questa tabella abbiamo un solo le differenze percentuali va da sé che
La parte importante di questa tabella riguarda la voce TV vista la tipica anomalia italiana con una soglia oltre il cinquanta per cento
Se ovviamente sì
Va a guardare il valore assoluto di questi numeri è vero che
Appieno per sapere villa la categoria che ha perso di più sono in periodici
Subito dopo seguiti dal cinema dal Direct membra
Ma in realtà le voci di cinema e dichiara nessun talmente piccoli capire il perché chi ha perso il terreno sicuramente
La stampa
A questo punto passiamo la diffusione e guardiamo cosa è successo
Anche qui
Congiuntamente positiva quindi riguarda quotidiani e periodici con delle dinamiche completamente diverse il mercato descrive i periodici a sofferto in maniera differente da quello dei quotidiani che pure ha sofferto
Nel corso dell'anno ci sono stati
Aumenti di prezzo a macchia di leopardo tra le varie aziende presa in considerazione quindi parte questo acqua un beneficio per quel che riguarda
I ricavi ma dal punto di vista delle copie sicuramente accelera
Questo
Andiamo a vedere nel particolare la diffusione dei quotidiani
La diffusione dei quotidiani ha perso quasi undici per cento
E sicuramente sarebbe questo dato di per sé dice molto sicuramente dice che
C'è
Una
Che stiamo vivendo un Paese di crisi c'è una diversa attenzione
E capacità di spesa verso l'informazione ma non viene diciamo bilanciato dalla crescita delle copie digitali che poi vedremo in una slide successiva
C'è sicuramente un anno una cosa
Interessante che va a far capire come
L'apposizione della notizia viene
Stampa sta mutando in questi anni se noi andiamo a vedere
Prendendo valori costanti di riferimento la spesa per la cultura in Italia tra il due mila e
Il due mila e tredici nel due mila il tredici per cento della spesa della cultura delle famiglie era dedicata
A giornali e informazione oggi è il sette per cento
Questo non significa
Che
Il
L'interesse è scemato ma significa che ci sono dei nuovi modelli di fruizione ovvero a tutta l'alta formazione che gratuito anche da cui gratuitamente il cittadino accesso
L'evoluzione della cultura dei quotidiani rispecchia non può che rispecchiare l'andamento delle vendite
Anche se in modo differente per capire meglio questa diapositiva
è importante ricordare che nel due mila undici mentalità di indagini sono cambiate
Quindi
Sono cambiate da due o tre cicli l'anno sono cambiate le interviste ed è cambiato il questionario
Se questo Edilpro sabato con
Gli utenti internet dei giornali di informazione vediamo nonché non attenzione
Ai alle
All'informazione dei quotidiani rimane comunque
Interessante e
Dominante nel Paese
L'andamento delle copie cartacee e digitali ecco questa
La famosa diapositiva che volendo di cui che aveva accennato in precedenza
Sicuramente se andiamo a vedere le copie tot anni hanno perso quasi il sei per cento però c'era una
Una anche tantissimo incremento
Veramente importante incremento sulle copie digitali che non potrà che crescere perché
Teniamo conto che su pronto quando
Andiamo indietro negli anni il costo vedeva se il costo della connettività era elitario piano piano si sta affacciando
A è diventato più accessibile quindi
Aumenta avanzate delle persone che possono
Accedere a questo tipo di sperimentazione
Siamo ovviamente parlando della coppia replica
Mi avanti
Questo è ciò che è capitato dal due mila dodici al due mila tredici a cui avevo accennato in precedenza la preoccupazione che io avevo
Sottolineato l'altra hanno
Ovvero
Mandamento fra i costi e ricavi quindi brutale al netto di tutto
Sostanzialmente in perdita ovviamente su questo mancano gli ammortamenti mancano le tasse mancano una serie di spesa delle nostre imprese editoriali
E
Si può leggere in due modi entrambi i modi funzionano o sono troppo alti costi e sono troppo bassi ricavi
Ovviamente bisogna intervenire sull'una e sull'altra parte in modo energico in modo efficiente mantenendo costante Napoli la distribuzione
Adesso parliamo del margine operativo lordo dato un po'più
Completo anche essere dal mio punto di vista meno interessante
Siamo passati da meno trentatré milioni di euro a meno centonove centodieci milioni di euro
E a meno che non ci sia un grandissimo colpo di reni nel
Nello sviluppo dei ricavi o nel taglio dei costi ho la sensazione che questo trend
Ci vorranno molti anni perché questo trend ritorni in positivo
Questo da cosa è dovuto allora
Prima di tutto noi siamo aziende che hanno principalmente come primi conosce il costo del lavoro cosa è successo
Il costo del lavoro pur avendo di milioni diminuito il numero degli addetti il costo del lavoro e di è aumentato le nostre dinamiche contrattuali non sono più sostenibili
Questo è il primo dato in assoluto
Il numero
Addetti all'interno delle nostre imprese non è più sostenibile
Andiamo avanti guardiamo che cosa succede al numero degli addetti
Questa è la popolazione Poligrafica ricordo per chi ha meno dimestichezza che i poligrafici lavorano sono nei giornali quotidiani nelle agenzie di stampa
Periodici altre giornali non ne hanno la popolazione diminuite diminuite sensibilmente
Però se noi parliamo alla popolazione giornalistica che è la slide successiva noi abbiamo nove mila e trecento attivi giornalisti attivi in imprese editoriali
Periodiche quotidiana e abbiamo quattro mila seicento poligrafici se non facciamo la tara levando periodici
Scopriamo che abbiamo quattro mila cinquecento come i grafici nei quotidiani delle agenzie di stampa su sei mila cinquecento mal contati giornalisti
Il rapporto fra poligrafici giornalisti anche questo è diventato insostenibile
Se poi
Noi guardiamo qual è la nostra speranza guardiamo quei nove mila seicento e
Nove mila trecento giornalisti
O più in complessivo tutti coloro che hanno un contratto di assunzione nelle varie nei vari tipi di articolo in Italia sono quindici mila di questi quindici mila oltre cinque mila cinquant'anni
E settecentotrentacinque ne hanno meno di trenta
Io penso che su questo dobbiamo riflettere tutti se vogliamo avere un
Un'impresa di informazione moderna e contemporanea non possiamo più farlo
Con una una parte della popolazione importante che elaborazione che va dai venti e trenta che poi in futuro di questo Paese
Allora qui parliamo appunto appunto nella nostra prospettiva i richiami da servizi attività on line i quotidiani crescono crescono in modo importante a livello di
Indice a livello di valore assoluto come già accennato dal presidente azzeri mi sento un intorno di un dieci per cento sicuramente
Non bisogna abbandonare l'attività caratteristica ma sicuramente questa è una parte che va sviluppata va sviluppata con intelligenza con sinergie con coerenza con una la nostra attività tradizionale
A questo punto
Dalla Fasola Presidente otto periodici grazie
Buonasera a tutti
Anch'io quattro slide che prego di fare vedere velocemente anche perché i numeri sono sulla falsariga di quelli che abbiamo già visto per i quotidiani
Vedete prima alla diffusione dei mensili abbiamo anno su anno un
Meno
Diciassette per cento se non riesco a leggere se riesco a leggere bene quella dei settimanali
Dove andiamo a un
Abbiamo la slide che hanno quell'altro prima ha o meno undici per cento
I dati Audipress gli stessi i dati sull'indagine fatta congiuntamente
Sulla vettura sulla lettura che ci sono dei dati la slide successiva grazie che anch'essi come ha già fatto rilevare dalla dottoressa Caltagirone
Notano un sensibile
Carlo
Nella seconda parte della curva che vedete dovuto probabilmente anche al mutamento della metodologia di indagine
E infine alla slide che prego di far vedere l'ultima dove finalmente vediamo un dato
Che
Non supera il dieci per cento negativo che quel nove virgola otto che il dato migliore che vediamo dei ricavi del rendita detta così sarebbe possiamo accendere le luci per quanto mi riguarda io sarebbe una situazione
Simili a quelle quotidiani tragica ma secondo me bisogna vedere
Un momentino oltre il nome di questi numeri parlano solo inutile che li stiamo che ci siamo accontentati perché quella dei periodici è una realtà molto sfaccettata
All'interno al mondo dei periodici abbiamo settori che c'è intorno e collassano
Settori che tengano e settori nuovi
Negli ultimi dodici mesi nell'ultimo anno tre periodici a carattere nazionale hanno visto la luce
Due di questi sono andati a
Cercare elettori a cercare investitori pubblicitari in settori di mercato dove prima non c'erano altri periodicità trattavano questi stessi argomenti
Quindi una flessibilità una capacità di trattarsi al mercato che il periodo di prova e a insita nella sua stessa natura di essere
è capace di seguire l'evoluzione del costume dei gusti perché a tutta una serie di vantaggi connaturati e connessi alla natura stessa del periodico
Intanto
Fare un periodico nuovo è più facile e meno costoso di quanto fare un quotidiano nuovo questo dobbiamo dircelo se io ho un'idea
Con dei costi d'ingresso con una soglia di cose ingresso relativamente bassa posso entrare e fare un prodotto poi sta alla mia
Capacità di fare questo prodotto ovviamente in ragione del mercato confrontarmi per i concorrenti che immagino non saranno con le mani ferma eccetera però mi costa meno di impiantare
Un basso costo di ingresso costi di gestione anche relativamente più basso un dato di fatto
Nel due mila quattro
Quando i periodici hanno iniziato i settimanali a stabilizzarsi sul al prezzo di un euro
Allora il quotidiano costava novanta centesimi
Oggi
Abbiamo i periodici sempre stabilizzati sulla fascia dell'euro e in casi di lancio anche sullo zero cinquanta
I quotidiani hanno un prezzo che quando va bene di una venti arriva fino agli una novanta secondo l'offerta
Quindi la capacità del periodico di essere flessibile fa sì che si possa sviluppare se noi guardassimo i dati del periodico
Con la stessa situazione con quelle vediamo dei quotidiani cioè depurato dei nuovi ingressi ma al venduto nuovi ingressi degli ultimi dieci anni
Al venduto dei periodici mancherebbero tre milioni di copie settimanali perché tanto sono le copie
Che sono arrivate di nuovo anche sostitutive diventi ovviamente questo per motivi connessi anche al posto della situazione
Non è
Non è successo nei quotidiani tant'è che
è un dato che ha sorpreso me stesso quando l'ho fatto cercare di ogni collaboratore di ieri se guardiamo i dati ADS
Cioè certamente diffusione stampa sul venduto
Di febbraio quindi l'ultimo dato che abbiamo a disposizione lettere testate lettere pubblicazioni che hanno venduto di più col numero singolo
Sono
Tre settimanali
Che hanno venduto anche il doppio del quotidiano più ventotto cioè infetto
Cosa voglio dire e concludo rapidamente l'intervento per non annoiarvi
Il settore in crisi lo sappiamo nell'inchiesta del settore delle portate lei ha portato il Presidente Anselmi ma all'interno di questo settore ci sono situazioni e realtà
E prodotti che possono e continueranno sicuramente ad avere uno sviluppo è una nota di ottimismo ma
Grazie
Attraverso
Dove
Vorrei
Nuovo
A
Su
Grazie
Sarà
Grazie cifre
Buona sera grazie Presidente grazie dell'invito grazie vice presidenti grazie
Al direttore interrotti si era sicuramente un ruolo un po'difficile quello mio
Vi sentite di Zar e una ricerca devono essere assolutamente una ricerca che indica una via una via di uscita da questa situazione in cui si trova l'editoria ho visto
Ed ero abbastanza consapevole
I dati che ha illustrato la dottoressa Caltagirone vorrei sottolineare una cosa di quelle slide se perché sembra mi sembra un punto
Importante da esaminare il punto in una caterva di numeri negativi anticipati a volte da dodici riflette con il segno meno
Nella grafico che illustrava la lettura dei quotidiani
L'evoluzione dal due mila undici al due mila tredici c'è un picco
Cioè ci sono due più che Atria cercarli in queste tabelle veramente complicato
E c'è il picco proprio in tutto il due mila undici cioè nel due mila undici quindi non un secolo fa quindi non
E non nel due mila undici è stato inventato ritenete la lettura delle
Delle notizie in Rete le le la diffusione e la lettura e la vendita dei conti anni è aumentato dell'uno virgola otto nel primo quadrimestre e nei successivi del tre per cento cosa è successo nel due mila undici o penso
Questa è una mia suggestione perché leggo soltanto ora questi
Questi dati di bilancio che avevo anche esaminato prima è che probabilmente
Quando i giornali svolgono la loro funzione cioè di fotografare di raccontare la realtà che sentita più vicino dai cittadini e dai lettori
Hanno una capacità di penetrazione
Anche superiore a quella di interesse sarebbe interessante vedere nello stesso periodo i giornali on line e tutti i mezzi on line che si nascono d'impeto sulla rete che tipo di evoluzione hanno avuto io credo che in quel periodo del due mila undici quando sia vissuta con grande passione tutta la crisi dell'Euro e della zona euro
Noi l'abbiamo un po'rimosso però sono stati dei giorni dei mesi veramente difficili e quando tutta la popolazione italiana temuto per i propri risparmi sicuramente la sulle giornali a quello che offrivano in modo autorevole così come la fanno a oggi è stata molto alta questa mia suggestione una mia supposizione perché sinceramente il due mila undici
è stato un anno veramente infausto per l'economia italiana puntando veramente difficile per i mercati finanziari un anno che presumevo difficile anche per i quotidiani questi dati dimostrano invece che magari mi sbaglierò
Nel due mila undici c'era una grande attenzione che cosa è successo dopo cessa è scemata questa attenzione io credo che
Sia importante andare a vedere come spesso accade che cos'è accaduto negli Stati Uniti perché anticipano sempre i cicli molto molte volte anche creano dei dei grossi problemi sui mercati
Però quello che è accaduto negli Stati Uniti è sintomatico paradigmatico secondo me rispetta la situazione che stiamo affrontando nuovo e della crisi dell'editoria per carità che dove i giornali anche negli Stati Uniti c'è però un grande fermento in tutto il settore dei new media su internet che non sono in media
Semplicemente catapultati dagli organi di informazione classici ma sono proprio delle start-up leggere nuove che nascono sulla Rete
Allora gli Stati Uniti dove non si prendono nemmeno a volte tanto sul serio dato che c'è un sito che fa l'elenco anche tra il serial faceva di tutti i giornali che chiudono
Su mille quattrocento testate che sono sopravvissute per carità ad una sorta di bagno di sangue soprattutto
Nelle zone più almeno densità della popolazione su mille quattrocento testate dicevo ben seicento già utilizzano il metodo del sistema di pagamento il peso la che in poi il no cioè il problema c'è il settore in questo momento e di fronte a questa scelta far pagare notizie su internet perché è chiaro che non si può regalare valore non si può regalare una fonte informativa senza avere l'lei in cambio oppure far pagare semplicemente una piccola informazione che dovrebbe trainare il lettore su altri tablet ecco
Pensate che negli Stati Uniti questa operazione è stata fatta quattro anni fa
Quattro anni fa e oggi appunto quattrocentocinquanta su mille ottocentottanta testate hanno il sistema del per buono è ancora molto dura la crisi
Ma il know your Times che citava il Presidente il semi da solo in questo momento dal digitale ricava centocinquanta nove milioni di dollari
Di
Utili questo significa che
Più o meno a lume di naso è tre volte tutto il settore in Italia
Che se tu anticipi c'è chi si attua anticipi le ristrutturazioni settori non cavalchi semplicemente l'onda di internet ma sfrutti e Austria elettori dei prodotti nuovi prodotti diversi da quelli che offrì sul cartaceo hai la possibilità di sviluppo
Vi sto facendo le suggestioni poi di rimando non è molto lunga né spero noiosa la mia relazione ma il problema secondo me che con cui si si trova oggi l'Europa e quindi l'Italia
Dove viviamo è proprio questo capire come andare su internet ed due-tre cifre che vi darò molto rapidamente dimostrano che andare semplicemente sui intere con i propri sistemi di costi con il proprio sistema di ricarico le propri costi che comunque al di là della stante la disfunzione restano nelle su tutte le grandi aziende
è un passo come dice il Presidente molto pericoloso perché non può essere solo digital festa non può essere solo di gettano lì si rischia di peggiorare la situazione perché su dicono due cifre
Perché l'incidenza in termini di volume delle copie digitali nell'editoria questa roba del del due mila dodici nel suo complesso e al e il quattro virgola cinque per cento dei proprietari ma ancora di più è significativo il dato solo sul valore del fatturato
Il fatturato sul digitale ancora il due per cento il fatturato globale degli ancora meno di quel dieci per cento che lascia il novanta di cui parlava prima il presidente anziani quindi in buona sostanza
Si sviluppa fanno numeri quei trecento che le le trecentotrenta mila copie che vediamo prima
Nel grafico che lo Stato l'attrezzatura e è sintomatico che cresce questo sistema
Cresce questo sistema ma acché costo con che ricavi questo importantissimo vedere il sistema standard di trasposizione dei sistemi formativi dalla Carta on line
Fa crescere i numeri ma lo fa crescere il valore questo a mio modo di vedere
Questo questo elemento va sposato invece con quello che è il nuovo lettore secondo me ci sono tre tipologie di lettori
C'è il lettore Standard innamorato dei giornali credo che siamo tutti
Buon campione rappresentato in questo momento in questa stanza che sicuramente però la Standard è storico e tradizionale destinato piano piano ad esaurirsi c'è il nativo digitale come si dice in termine tecnico semplicemente
Colui che è nato con lo smartphone in mano in questo momento le persone che
Sostanzialmente quando siano Daverio si prendono l'aereo invece che accende sino a fine
Facendo lo smartphone in Italia sono
Venti milioni di persone
Hanno un massimo di trentaquattro anni un minimo di undici anni sono persone che non un bando non andranno mai
Davanti un'edicola presumibilmente non verranno nemmeno più la televisione bisogna raggiungerli su quel mezzo che hanno invano perché quelle ridicola quelle il mezzo di pagamento in futuro quello il modo in cui sì
Interconnettono con il resto del Paese queste alla categoria vi è secondo me è la categoria
Dei nuovi lettori pace la categoria C che quella famosa del digital device cioè di coloro che o non sono raggiunti perché poi in Italia c'è questo problema di penetrazione di internet
Dalla Rete oppure
Per ovvi motivi non escono più di casa mi abbia una colazione molto anziana che probabilmente era
Erano anche lettori fedeli sarebbe pesante vedere queste statistiche ma non riuscendo più di casa brevemente
Due tre milioni di anziani guardano soltanto Davison ecco perché la televisione in un Paese come l'Italia sta reggendo di più rispetto ad altri mezzi di informazione perché paradossalmente supportata da una fetta di popolazione
Molto tradizionale che ancora utilizzate visione e lo dico per i nostri dati anche i miei come mezzo di informazione principale
Allora il cassonato che vi volevo dare sempre per queste suggestioni per capire dove stiamo andando dove sta andando il mercato
Che cosa accade
Dei mezzi di informazione on line i mezzi di informazione on line sono evidentemente diventati sempre più importanti
Però nella classifica che io ho raccolto grazie anche
All'indagine dato il via alle comunicazioni di una rilevazione dell'S bugie
Ci sono dei dati che io vi suggerisco di andare a vedere cioè a chi si rivolgono agli utenti quegli utenti che dicevo la categoria B cioè quelli che vanno in Rete
Quali sono i mezzi di informazione principali della categoria di questa categoria i principali mezzi a go go cioè il luogo non è solo un motore di ricerca nuvole e il primo mezzo di informazione
Della Rete
Venti per cento secondo posso Repubblica terzo posso Corriere della Sera quarto posto ANSA
Il quinto posto Facebook
Quindi sui primi cinque posti iprite i due soggetti enormi over the top che muovono il mercato non solo territoriale non solo pubblici variabile finanziario sono dei sociale neppure
Perché anche Google è diventato una comune quello significa che per
E questo genere di aziende e le informazioni sono diventati dei dati
Cioè quando i dati dati che in tutti noi diamo la Rete attraverso i nostri collegamenti diventano
Hanno un valore superiore alle informazioni va da sé che se queste informazioni sono già
Fornite gratuitamente sulla Rete evidentemente non ci sarà un ritorno se si fa una politica di informazione tradizionale sulla rete valgono più i dati delle informazioni non solo coloro che utilizzano le informazioni chiediamo
Di personali sui nostri bisogni se le nostre scelte consumi visti che
Fanno anche formazione ripeto Google Efeso più basse che in questo momento c'è uno spostamento dalla carta alla Rete tradizionale alla trasformazione dei dati
Sulla Rete molto importante considerata anche un altro elemento che sta succedendo negli Stati Uniti non so se accadrà
Anche in Italia che c'è anche una trasmigrazione di firme prestigiose dai giornali dal luglio al testo Wall Street Journal a la Rete cioè il giornalista in buona sostanza diventa autorevole testata personale sulla rete
Negli Stati Uniti da noi ci si limita ad utilizzare Twitter che è diventato un sistema per leggere le notizie attenzione anche Twitter e in questa classifica
Diciamo dei canali di informazione di italiani
Per ora è soltanto al tredicesimo posto però ha una caratura molto importante perché Twitter viene utilizzato sappiamo tutti anche da autorevoli esponenti con incarichi di governo a questo elemento aggiungiamoci
Un altro elemento è prettamente economico il motivo per cui Facebook ha comprato bozza
Anche questo un elemento molto importante su cui riflettere e anche in questo modo elemento molto importante
Per approfondire questo tipo di
Di analisi vado a concludere
Visto che arrivato il signor di Roma e presumo che
Farà un saluto durante questa
Aggiornata il il il video che ha di fronte il settore è un vino che si può affrontare con coraggio con speranza però con grande consapevolezza del ruolo della carta e secondo me
Io l'ho messo ma tardivamente non sono riuscito approfondire bene il problema è paradigmatico quello che è successo con lo scandalo delle formazioni dell'ENEL sia
Dislocate che cos'è accaduto è accaduto che
Sostanzialmente si sono intercettate milioni di europei durante
Tutto l'arco di nascita delle enormi negli ultimi dieci anni nonché capi di governo e quant'altri sono
Immagazzinati miliardi di
Dati questi dati poi sono stati messi sul web e qualcuno e acceduto all'verde e li ha messi in rete nel due mila tredici lo stato delle ragioni diciamo una ricerca che si fa ogni anno negli Stati Uniti
Che si chiama appunto research o meglio giornalisti a significa diventa sottolineare il fatto che c'era una perdita di autorevolezza da parte degli organi di stampa tradizionali perché non riuscivano a dare informazioni che dava navi
Il caso vuole che però
Il premio Pulitzer due giorni fa sia stato assegnato proprio al New York Times al Gargano io all'informazione che hanno portato a luce questo tipo di stallo quindi quando i giornali fanno i giornali
In questo caso si dovrebbe arrivare vinse il Pulitzer ma non vedo perché non si possa provare a farlo anche in Italia lui è
Il settore in cui ricoprano l'autorevolezza perduta quindi
L'autorevolezza va coltivata sulla carta e va proseguito alcun lavoro di scrittura sempre esso di niente cambiato il modello di scrittura
Come ci hanno insegnato i padri della pare la notizia non è più nelle prime cinque righe sebbene fornita a pagamento su internet
Ma è dopo
Il passaggio al per i nuovi
Proprio perché deve indurre a leggere il lettore
Ancora oggi timidi segnali che vengono invece dai nostri organi di stampa di lettura pagamento su internet non non come dire non intercettano bene il lettore perché sostanzialmente nel tuo è talmente distratto sempre che gli bastano anche con i cinque righe
Bisognerebbe vedere quanto quanto spazio poi viene trainato agli organi di informazione che si vuole
Indurre alla lettura in conclusione secondo me
Bisognerebbe arrivare alla produzione soprattutto trattandosi
Dell'Italia
Di sistemi informativi innovativi assolutamente tarati veri permette
Per le nuove tecnologie per quella smartphone Revolution di cui parlava il Presidente e di cui bisogna appartenere conto che di quei venti milioni di lettori con un prodotto che sia innovativo un portale io lancio un'idea
Che può essere anche sviluppata ma io penso che sia importante perché sono pochissime le sta tanto nel settore mi pare sono solo tredici
Mentre ce ne sono duecentocinquanta settimo settore
Negli Stati Uniti un portale che sta offra informazioni sull'Italia pensate che di l'Italia e USA è appannaggio soltanto di organi di informazione internazionale questi assurdo
Serra contro di noi gli altri Noè non raccontiamo nulla nazionale avremo capacità cultura storia tradizione e ha anche e anche vorrei dire
Un minimo di di orgoglio di rapportare come siano quindi creare delle basi delle piattaforme creare quasi una comunichi
Quasi noi un social network
Di informazione per l'esterno potrebbe essere la chiave di volta per cogliere al volo questa occasione c'è di cambiare per essere sempre più autorevoli faranno entrando in conclusione quello che diceva vedo sette e ha citato
Il Presidente al semi sì certo
Prima il lettore
Però prima forse anche la scrittura una nuova una nuova metodologia di scrittura
Grazie
Interviene
Chi era il tormentato
I media carcerato
A tutti noto
Benissimo la volta
Il nostro lavoro con la responsabilità
Non solo
Quale
Saluto proprio in onore di Monreale voluto intervenire
Il nostro incontro
Molti
Il conto
Presidente io la ringrazio per avermi dato la parola ringrazio
Vicepresidente Caltagirone vicepresidente ed ha avuto di questa
Ospitalità certo
Io non
Non ho nessun merito particolare per il trarre delle conclusioni a un incontro così importante ma certamente
Ci tengo a essere
Essere qua apportare il saluto della della città di Roma a questo
A conclusione di questo vostro
Queste vostre ore di lavoro in relazione allo studio la stampa in Italia ha dal due mila undici al due mila e tredici
Quando
Ieri riflettevo guardavo gli appunti che avevamo preparato
E adesso alcune parole le pronuncerò pensava quanto
Alquanto davvero è cambiato il vostro mondo il nostro mondo e e quanto per me sia stato
Il
Il quotidiano ad esempio un elemento importantissima nella nella mia vita perché
Nel nella città che era una città importante per motivi
Chirurgici ma non era una una grande
Una delle più grandi città degli Stati Uniti alla città dove vivevo negli anni Ottanta in un'epoca che può sempre fare
Bizzarramente lontana oggi
Il quotidiano alcuni enti alcuni quotidiani
Ne arrivavano solo in alcuni giorni tre dall'Italia erano l'unico elemento sto parlando dell'inizio degli anni Ottanta di connessione con il mio Paese cioè io la storia
Del
Del Paese lo continuità hanno continuato a vivere in quegli anni grazie al lavoro che fate che fate voi
E e
E dei veramente importanti ha pensate che
Rispetto
A
Come sta evolvendo il
Il il mondo eccome voluto negli ultimi trenta trentacinque anni
Pensate che alcune immagini drammatiche della storia del nostro Paese come
Quella
Terribile tra tragedia drammatica esplosione che porto alla morte di Giovanni Falcone io
Non esistendo ancora RAI International io non non serviti per molte per molti anni perché le televisioni americane non non erano interessate e quindi la continuità quel filo è proprio grazie al racconto che voi
Ogni giorno ogni giorno fatte quindi per me
è un piacere intervenire a questa evento che riunisce la Federazione italiana degli editori il giornale
Un evento promosso non solo per presentare
I dati emersi dallo studio ma per condividere le vostre esperienze le vostre strategie per individuare ma ho ascoltato le parole che mi hanno preceduto le sfide che vi attendo né come
Sfruttare
Nuovi nuovi tempi e nuove
Opportunità un appuntamento quindi importante non solo per voi ma per tutto il Paese che segna un momento di riflessione sul futuro della nostra editoria soprattutto alla luce dei dati
Oggettivamente preoccupanti che disegnano allo stato attuale della stampa nel nostro Paese direi anche in tanti altri Paesi
Ragionare oggi sui nuovi modelli di Business sull'innovazione del mondo dei media sulle tendenze dei media digitali e del mobile
E più in generale sulle sfide e le opportunità che il mondo editoriale costretto ad affrontare è una questione che investe anche il mondo della pubblica amministrazione di cui oggi ci sono un rappresentante sappiamo
Bene tutti che stiamo vivendo in un periodo storico in cui le trasformazioni che affrontiamo quotidianamente sono epocali questo
Guardate
So che lo
Sapete ma permettetemi di dirlo
Non vale solo nel vuoto nella vostra area strategica nella mia area strategica
Il Caputo un colpo al cuore qualche
Qualche tempo fa che visitando il
Il museo di uno dei più grandi ospedali di Londra Santomaso sa che sta di fronte al Big Bang dall'altro lato del fiume
O visto una usa un termine tecnico poi le spiego in maniera più
Diciamo
Con parole sia più semplice una sutura Trichet meccanica che era la prima sotto l'attrice meccanica essere al posto di dare il punti a mano
Che io utilizzai come tanti altri chirurghi nel mondo nel mille novecentonovantuno è questa storia triste meccanica era in una sintetica di del museo del Santomaso Hospital cioè servirvi
E ed e sono passati quanti ventitré anni io ripetermela lì quella stessa strumento che avevo orgogliosamente imparato ad utilizzare il più o meno a metà della mia carriera
Sono rimasto un pochettino atterrito ecco queste trasformazioni quindi
Investono
Davvero il mondo in tutte le aree strategiche con una velocità crescente trasformazioni che ci impongono quindi
Altrettanta rapidità nelle nostre nelle nostre scelte perché la tecnologia le innovazioni digitali nel loro insieme corrono molto più rapidamente di tante altre idee e questo accade appunto
In ogni settore grazie mezzi tecnologici a una scienza come a me piace dire instancabilmente che attrice che cambia continuamente il nostro scenario nel mondo del lavoro così come nella vita di tutti i giorni
A mio avviso
Lo studio presentato questa mattina sui dati sull'evoluzione Rizzo via giornalistica nel triennio due mila e undici due mila e tredici fotografa con evidenza non solo
L'allarme per un settore che sta mutando rapidamente ma quanto
Gli spazi e il tempo in cui agire per superare il quadro di difficoltà appena descritto si facciano sempre più ristretti e veloci una difficoltà
Che la crisi economico-finanziaria attuale sia italiana che europea rende ancora più complessa
E questo non solo
Perché è una situazione di crisi genera bilanci aziendali sofferenti ma perché va a incidere profondamente sulla dimensione culturale del nostro paese
Valori
E questo permettetemi di fare un altro riferimento aneddotico ci sono degli studi
Usati in nel mondo scientifico che mentre voi certamente conoscete dal dal
Dal vostro punto di vista ma che fanno proprio vedere come la crisi influenza quasi in maniera
Analoga quasi davvero a sonante nei numeri
Il mondo della sanità è il mondo dell'editoria dove dove diminuiscono le cure le cure mediche per l'impoverimento ad esempio non sono al ricorso al la l'odontoiatra
Diminuisce anche la lettura dei libri e finisce la lettura
Dei giornali sono degli indicatori che ci danno
Una una fotografia molto precisa di quello che sta accadendo nella nostra
Nella nostra società
Però abbiamo valori ineludibili come quelli appunto della cultura di fronte i quali è obbligatorio porre tutti gli attimi che possiamo valori che abbiamo il dovere di sostenere e di presidiare
Per non parlare poi della dimensione occupazionale
Che lo studio della Federazione italiana degli editori ha calcolato in caso di un ulteriore mi sembra sei virgola uno per cento nel due mila tredici rispetto al due mila dodici un momento
Difficile dunque in cui la crisi economica si somma
Al calo del numero dei lettori che come risulta
Dallo studio sulla stampa italiana dal due mila e undici sino a oggi ha registrato un declino senza interruzioni nel mondo dei quotidiani e dei periodici
Per dare spazio elettori dei siti web delle stesse testate che al contrario hanno incrementato la loro presenza
Il mondo
Dei media dell'editoria come tutti i settori più vitali del nostro Paese si trova quindi a ripensare come modulare
I propri prodotti al tempo stesso studiare il proprio posizionamento nel mondo globale del mercato secondo i nuovi strumenti considerando che l'economia digitale è strettamente intrecciata a quella tradizionale
Anche noi come istituzioni come amministrazioni pubbliche dobbiamo pensare utilizzare l'innovazione tecnologica come punto di partenza
Per ideare e realizzare iniziative progetti che aiutino le persone a renderla propria quotidianità più facile e più serena le pubbliche amministrazioni
Hanno questo compito perché anche le pubbliche amministrazioni hanno tra virgolette
Un loro mercato di riferimento
Un mercato
Nobile che è rappresentato dai nostri cittadini dal Paese chiedendo governato nel mio caso dalla
Dalla città che ho l'onore di guidare da circa dieci mesi
E e in questo dobbiamo fare degli sforzi uno delle delle mie principale preoccupazione all'inizio del mio mandato e adesso
Abbiamo avviato la gara per poterlo
Per poterlo per poterlo realizzare e modificare il portale della della della città di Roma un portale che
Probabilmente era eccellente negli anni in cui venne
Disegnato ma che adesso e o evidentemente antico e che anche un po'difficile pensate
Che nel momento in cui io sono arrivato ma perché ci sia si faceva fornite riferimento a strumenti del passato per iscriversi alla newsletter
Bisognava attraverso una posta certificata avere un Codice ma chi oggi si scrivevano newsletter
Con ATER una procedura che richiede una raccomandata e poi una risposta per iscritto è chiaro che questo va certamente cambiato
Dobbiamo quindi guardare i nostri cittadini
Verso cui le amministrazioni pubbliche hanno il dovere di informare e comunicare scelte e programmi applicando il principio della trasparenza dell'azione amministrativa veicolando i suoi valori la sua immagine i suoi modelli di lavoro
Possiamo dire che i nostri mondi si incontrano con tutte le difficoltà
Che conosciamo è chiaro che una trasformazione così radicale del mondo dell'informazione della comunicazione
Porta anche a doversi interrogare su molti aspetti a partire da quale modello di pubblica amministrazione può nascere da questo nuovo modo di comunitaria
O come nel caso del mondo editoriale come a datare innovare il prodotto alla luce dei nuovi media
In questa epoca di cambiamenti giganteschi in questa epoca in cui le difficoltà economiche e finanziarie mettono a dura prova tutti noi a qualsiasi livello si operi resta però secondo me una
Certezza leggere per informarsi è una delle attività più preziose per ogni essere umano io ne sono veramente convinto
E la libertà e il diritto ad essere correttamente informati e in quanto di più sacro sia contenuto nella nostra splendida carta costituzionale è un principio
Importantissimo di fronte a questo valore che non possiamo eludere che distilla nelle coscienze e negli animi il seme della cultura e doveroso intervenire perché ognuno di noi
A qualsiasi livello operi si faccia portatore di un'istanza a favore del mondo dell'editoria
Il mondo editoriale con le sue difficoltà che si sommano alle difficoltà tutti i settori del nostro Paese resta sempre uno dei presidi culturali più straordinari che abbiamo il dovere di sostenibile
Perché l'informazione concludo con questa idea anche
Se nel tempo cambiano gli strumenti
Ed è evidente che cambiarne sotto i nostri occhi io o una figlia di ventidue anni non credo di essere mai riuscito a farle leggere un quotidiano che per me era una cosa importantissima
Quando avevo quella stessa età però se le chiedo da cosa sta accadendo in Ucraina
Lo sa lo sa certamente ma perché usa strumenti diversi quindi chiaro un mondo che cambia ma lì la lettura
E il e la la formazione l'idealità che si coglie e la cultura debbono assolutamente essere conservati
L'informazione insomma
Resta resterà
Una delle forme più alti e più importanti della cultura e la cultura è uno degli strumenti più importanti per costruire una comunità grazie
Bene
Grazie
Presente
Vuole