16APR2014
stampa

Presentazione del Progetto Orizzonte

CONFERENZA STAMPA | Roma - 13:11. Durata: 52 min 17 sec

Player
Documento di analisi e proposte elaborato per il rilancio del settore elettrodomestico.

Registrazione video della conferenza stampa dal titolo "Presentazione del Progetto Orizzonte" che si è tenuta a Roma mercoledì 16 aprile 2014 alle ore 13:11.

Con Fabio Minoli (direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali della Confindustria), Giorgio Squinzi (presidente della Confindustria), Fabio Minoli (direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali Confindustria), Franco Secchi (presidente di Ceced Italia), Manuela Soffientini (vice presidente di Ceced Italia con delega alle Politiche
Industriali e all'Innovazione).

La conferenza stampa è stata organizzata da Confindustria.

Sono stati trattati i seguenti argomenti: Ambiente, Associazioni, Concorrenza, Confindustria, Consumatori, Crisi, Ecologia, Energia, Esportazione, Finanziamenti, Fisco, Industria, Investimenti, Italia, Lavoro, Mercato, Ministeri, Politica, Produzione, Qualita', Ricerca, Sviluppo, Tecnologia.

La registrazione video della conferenza stampa dura 52 minuti.

La conferenza stampa è disponibile anche nel solo formato audio.

leggi tutto

riduci

13:11

Organizzatori

Confindustria

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
Visualizza la trascrizione automatica Nascondi la trascrizione automatica

Grazie
Grazie
Allora buongiorno
Ecco ci siamo qui tutti insieme alla Presidente Squinzi con la associazione c'è gente che è rappresentata dal Presidente
Franco secchi età Manuela Assofin Pini che ne il vice Presidente
L'occasione di incontro e illustrare il Progetto orizzonte che è stato promosso da Confindustria insieme a c'è cioè da e a alle associazioni territoriali
Prima di vedere la vera e propria presentazione l'intervento il saluto della Presidente Squinzi
Grazie buongiorno consigliere di essere qui
Vorrei
Confindustria accolto subito la proposta del Seicento di costruire un progetto comune per ridare competitività al settore dell'elettrodomestico
è un modo nei nuovo di affrontare
Le questioni di politica industriale perché mette insieme la categoria i territori con la sintesi e il coordinamento di Confindustria
Un particolare ringraziamento vorrei darlo alle undici associazioni territoriali che hanno collaborato per questo documento storico di un procedura che ripeteremo in futuro anche in altri settori industriali
Elettrodomestico italiana ovvero Mendini è un pezzo importante nella storia industriale del nostro Paese soprattutto del dopoguerra
Come sentirete ha sofferto più di altri settori industriali devi questa lunga
Ossessiva crisi del Paese
Ma e vivo a produzioni di alta gamma di qualità un buon posizionamento internazionale ed è capace di innovare quindi a tutte le caratteristiche giuste per
Continuare
A ad operare con successo
Orizzonte si progetta che presentiamo oggi individua le traiettorie per tornare a crescere alcune di queste sono valide per tutte per tutti riduzione della fiscalità
Del prezzo dell'energia innovazione sostegno all'export altre sono invece più specifiche
Qui c'è un pezzo che quale definire tre milioni dell'impresa italiana
Oggi stesso ne mangia manderemo questo documento al ministro Guidi si speriamo di avere presto un confronto col ministro sulla politica industriale
Questo sono le considerazioni che volevo fare il Comune di oggi grazie grazie Presidente prima di passare alla vera e propria presentazione vediamo una breve che Ibra preparata dalla associazione
Uno furono
No
Di tutto di
Tre
E
Quindi torniamo guardare lontano e quindi la nostra
Presentazione di oggi penso che sia
Il primo aspetto verrà avviare quello che vuole essere questo cammino quindi
Do la parola alla
Presidente
Secchi e che introdurrà il tema per poi dopo vedere la vera e propria presentazione da parte la dottoressa sfide
Buongiorno a tutti
Anche da parte mia
Inizierei da questo dicendo che è per me è davvero un grande piacere onore ritrovarmi a fianco del Presidente Squinzi
Era stato con noi già all'assemblea dei soci c'è d'Italia il venticinque febbraio dello scorso anno
La sua era stata una perché ci fazione tutt'altro che di routine e lo ricordiamo davvero compiacere ci aveva colpito per la sensibilità e l'altro positività
Senza azione peraltro confermata oggi come testimoniato dal suo intervento e soprattutto dalla sua presenza
In quell'occasione ci aveva detto che il focus di giorni e dei mesi a seguire doveva essere la crescita del ruolo della manifattura per far ripartire il Paese e sottrarlo a un declino che non ci meritiamo
Era stato chiarito come non fosse più possibile tornare ai fasti del passato ma si potesse fare ancora molto per salvaguardare quello che resta ancora
Dall'Assemblea del Circeo ed
è passato un anno e la situazione ulteriormente peggiorata sono diversi tavoli di crisi aperti al mese
Ma oggi crediamo dobbiamo crederlo che possiamo fare ancora molto per salvaguardare l'industria degli apparecchi domestici e professionali in Italia che è stata a lungo uno dei principali Prodi poli produttivi europei
Chiedevamo Presidente allora con forza all'istituzione di fare scelte immediate forti e coraggiose per evitare il rischio della distruzione della base industriale
E lo chiediamo ancora oggi assieme all'intero sistema di Confindustria
Vorrei darvi ora qualche cifra per dare una dimensione della gravità e della profondità della crisi del nostro settore
Abbiamo perso il cinquantacinque per cento dei volumi produttivi rispetto al picco di oltre trenta milioni di elettrodomestici prodotti in Italia nel mille nel due mila e due
Dall'inizio della crisi del due mila e sette la diminuzione dei volumi è stata del quaranta per cento ecco comprendete bene che questo trend ci darà crisi ci dà l'idea di quanto è veloce drammatica sia e continua a essere la crisi
Di conseguenza sono calati i volumi occupazionali oggi stimiamo che l'intero settore occupo lì circa cento mila a detti tra diretti e indiretti erano oltre centotrenta mila sei anni fa
I posti di lavoro vanno ben oltre i produttori fornitori componentistica dei talebani frattura e alla gestione
Riguardano anche moltissime attività collegate destinate a ridimensionarsi o a sparire a seguito dell'ulteriore aggravarsi della crisi
Le imprese hanno continuato investire nell'innovazione in particolare in prodotti sempre più performanti ed ecologici focalizzati alla sostenibilità ambientale
Questi investimenti sono stati interamente finanziati dal produttore
Non sono mai diminuiti in questi anni e continuano perché l'innovazione e nel nostro DNA
Lo sforzo è stato grande anche perché il nostro settore lo ricordiamo è caratterizzato danno una marginalità molto bassa
Gli investimenti in innovazione quindi sono stati reperiti grazie a una gestione molto attenta all'ottimizzazione di costi e risorse delle aziende
Diamo un contributo importante alla bilancia dei pagamenti in quanto siamo esportatori limiti su un fatturato export di nove virgola cinque miliardi di euro il saldo attivo è di sei virgola sei miliardi
Concludo questa serie di cifre citando il fatturato complessivo dello scorso anno quattordici virgola otto miliardi di euro
E quindi ora fondamentale rispondere al più presto alla questione di fondo
Abbiamo un futuro qual è il futuro per le nostre aziende in Italia questa davvero la domanda che ci poniamo tutti giorni
Sapete benissimo che la competizione globale anche nel nostro settore
In Italia di produzione a basso valore aggiunto non sono più competitive
Bisogna agire subito per preservare e dare un futuro un futuro quantomeno alle produzioni dei modelli dell'alto di gamma cioè ad alta innovazione elevato contenuto tecnologico
Destinate alle fasce più qualificate di me del mercato soprattutto internazionale
Bisogna sostenere la ricerca e lo sviluppo e i centri di competenza anche delle multinazionali sarebbe oltremodo miope non coglierne l'importanza e lasciarli al loro destino
In sintesi il capitale di competenze elevata capacità di innovazione una supply chain unica nella sua completezza e qualità
La disponibilità di una forza lavoro di qualità ineguaglianza sono valori ancora interferire rappresentano un punto di forza dell'Italia nella competizione globale
Il progetto orizzonte è il documento che traccia le linee guida dei possibili percorsi di sviluppo indirizzando investimenti azioni necessaria una politica industriale e lungimirante
E la sintesi di un lavoro fatto insieme come diceva il Presidente co tra Confindustria Cecè d'Italia e li undici associazioni territoriali di Confindustria nelle cui aree hanno sede i nostri siti industriali
Abbiamo ricevuto contributi dalle nostre associazioni europee di riferimento per allargare la visione all'Europa
Hanno contribuito quattro università tre centri di ricerca e certificazione eccellenze italiane quali filiere e consorzi collettivi RAI
Abbiamo lavorato anche con le associazioni continui continue al nostro settore cito tra tutte Federlegno arredo e anni
Il lavoro progettuale sviluppato nel progetto orizzonte travalica i confini settoriali e territoriali della filiera produttiva degli apparecchi domestici e professionale e guarda a un sistema integrato di reti e prodotti
Si sviluppa attraverso convergenze nella filiera elettorali filiere verticalmente e orizzontalmente
Per questo il Progetto orizzonte opera in una logica di filiera con le altre eccellenze dello stile italiano cioè design arredo food
Abbiamo individuato proposte le azioni e strumenti a dare per gestire l'emergenza ma anche a medio e lungo termine per l'assetto futuro del settore
Le parole chiave sono alto di gamma innovazione di prodotto processo e modelli di business
Il Progetto Rizzon tre si ri inserisce nei contatti in corso con il mise Ministero dello sviluppo economico da cui siamo stati convocati il quattro febbraio scorso
Il mese ha così ritenuto e di questo siamo particolarmente felici di dare seguito alle richieste di attenzione che in questi anni sono arrivate non solamente da noi ma anche insistentemente dalle parti sociali
Lo sapete è stato così avviato un tavolo permanente questa è stata la nostra richiesta un tavolo permanente di confronto e azione per il consolidamento e il rilancio del settore
Evidentemente quindi a un tavolo molto diverso da quelli che si occupano delle singole crisi industriali
Il tavolo dovrà quindi dare velocemente risposte importanti orientati all'istituzione di una nuova politica industriale settore
A due misi e mezzo dalla prima convocazione però riteniamo che debba essere rapida mi
Interi convocato perché stiamo chiedendo al mise proprio questo impegno
Al tavolo porteremo il Progetto Rizzo Conte
Noi ha già siamo stati al Ministero abbiamo già discusso e presentato sa alle persone e quindi ai funzionari di nostro progetto
Oggi quello che stiamo chiedendo e
Per le fare il secondo incontro del tavolo permanente dove ufficialmente porteremo a tutte le parti sociali coinvolte al tavolo il nostro progetto
Quale strumento per individuare al più presto anche i principali contenuti relatore la Chiriaco competitività e coordinamento
Il lavoro per il ricevimento alla nuova direttiva rare è stato un'esperienza davvero significativa
Per noi per comprendere ancora una volta quale sia quanto sia importante coordinare i diversi attori coinvolti in un processo complesso come quello del recepimento di una direttiva europea
Il progetto orizzonte si è sviluppato proprio così grazie all'impegno dell'Area Politiche territoriali innovazione
Educare scioperare politiche industriali di Confindustria del sistema Confindustria della nostra direzione generale
In quale modo intendiamo muoverci
Che in un cialtrone il Progetto orizzonte verrà ecco ora sintetizzato dalla dottoressa Manuela Soffiantini e la vicepresidente del Circeo d'Italia con delega appunto all'innovazione le politiche industriali vi ringrazio
Buongiorno
Graziani entro al Presidente screen al Presidente secchi
Ora
Il mio compito è quello di condurli attraverso un documento di executive summary
Non ho la pretesa di raccontarvi tutto il documento di del Progetto orizzonte ma di portarvi alcuni spunti molto sintetici su quelle che sono le conclusioni e su quelle che sono le azioni
Che cercheremo di portare all'attenzione sia del mise ma in generale da di tutte le istituzioni
Innanzitutto il il Progetto propone un modello
Industriale sostenibile che essi colloca però all'interno di un piano industriale nazionale e che ha come obiettivo
Il mantenimento all'Inter in all'interno del territorio italiano di quelli che sono i centri decide decisionali e rilevanti la ricerca e sviluppo ma anche
Gli impianti produttivi soprattutto per quanto attiene
A quello che abbiamo appena accennato a quello che si ritiene essere una prospettiva sostenibile per l'industria e per il settore italiano
Che ha a che vedere con
L'alto di gamma
I processi che riguardano quindi questo intervento sul settore ma che sono spesso trasversali anche ad altri settori industriali
Si articolano su tre assi di azione una il primo punto di partenza sicuramente di identificazione di tutti gli strumenti legislativi
Nell'area del lavoro della fiscalità per sostenere le ristrutturazioni necessarie sappiamo benissimo è stato accennato che il settore ha avuto una gravissima perdita in termini di volumi
Il secondo punto la qualificazione del prodotto ma ancora una volta qualificazione che era rivolta principalmente a spostare l'attenzione sull'alto di gamma a focalizzare l'attenzione su prodotti ad elevato valore
Il terzo punto riguarda l'innovazione dei processi e dei modelli di business e questo è sicuramente una delle aree questa è una delle aree più impegnative
Dal progetto orizzonte sono emesse emerse un diciamo diverse azioni di intervento ma direi due sette di azioni il primo sette riguarda le azioni di breve periodo
Azioni volte a fronteggiare l'emergenza abbiamo sentito volumi occupazione
Abbiamo bisogno di mettere in campo delle azioni che tamponi no la situazione da un punto di vista delle contingenze
E le priorità quali sono sono sicuramente quelle di utilizzare le risorse disponibili esistono risorse che sono state previste per sostenere
Molti delle iniziative che poi vi racconteremo ma che per effetto di vincoli burocratici o comunque normativi o regolamentari non sono facilmente accessibili
Il secondo punto è sicuramente quello di adottare degli strumenti flessibili che permettano alle aziende di dimensionare assi correttamente in funzione di quella che la nuova realtà di mercato quindi a RAI sa estende dell'impresa
E quindi strumenti devo dire sono strumenti che non sono soltanto specifici per il nostro settore parliamo di riduzione del carico fiscale sostegno all'innovazione
Rimodulazione del costo dell'energia direi che probabilmente questi tre elementi possono essere validi anche per altri settori industriali
Per quello che ci riguarda sono veramente urgenti
Il sette delle azioni invece di lungo periodo chiaramente attengono agli interventi più strategici sul settore
E toccano principalmente la valorizzazione di quelle che sono le filiere le filiere produttive esistenti
La attivazione l'accelerazione di quelle che sono le spinte prioritarie del settore
E infine lo sviluppo delle della rete relazionale delle sinergie tra i vari territori coinvolti e devo dire che questa parte è stata già
Esplorata e sviluppata attraverso Progetto orizzonte devo dire a cominciato materializzare concretamente una progettualità
In sintesi se parliamo delle azioni di breve come ho detto in precedenza
I due temi sono lo sblocca delle risorse sappiamo tutti che esistono risorse a sostegno
Per esempio dell'innovazione in ambito europeo ma spesso anche in ambito nazionale o regionale
La discussione che spesso in questi giorni è all'attenzione di tutti sull'identificazione degli strumenti per
Sostenere le ristrutturazioni aziendali e quindi la riduzione del carico fiscale
La rimodulazione del costo dell'energia ma anche appunto tutto quello che basso stenta a sostenere anche fiscalmente l'innovazione di prodotto
Ecco in questo caso tocchiamo degli elementi
Che abbiamo un po'tutti toccato con mano sono un po'vischiosi
Vischiosi nel senso che non sempre il processo l'iter burocratico e lineare e questo rallenta l'azione da parte delle aziende appartenenti al settore
Le imprese nel frattempo comunque si sono mosse io nel breve periodo quello che si può osservare e che alcune azioni sono state già intraprese
Visibilmente le aziende collaborano di più nella filiera lunga
Collaborano di più su piattaforme e consorzi per sostenere l'innovazione ma soprattutto come diceva prima Franco secchi continuano ad investire sull'innovazione
La stima dell'investimento sull'innovazione dell'ultimo quinquennio
Di quattro miliardi ed è stato tutto sostenuto
Dalle aziende quindi da questo punto di vista credo che sul sulle azioni di breve da parte dell'industria ci sia stata un'attivazione estremamente efficace e tempestiva
Però quali sono prospettica niente se ampliamo l'orizzonte e guardiamo nel medio breve nel medio-lungo periodo quali sono i fattori che determineranno la capacità di essere competitivi
Di essere quindi in grado di avviare nel tempo continuità una volta fronteggiata l'emergenza
Chiaramente si aprono dei nuovi spazi di competitività per le imprese italiane che investono in particolare su ieri innovazione che ancorata a quelli che sono i driver
Di sviluppo orizzontale che sono assolutamente corrette all'Unione europea
E questo significa lavorare proprio su soluzioni che integrano quelle che sono le tecnologie abilitanti
E pertanto quello che ci si aspetta e quello verso diciamo l'orientamento che le l'industria deve prendere deve assumere per garantire competitività in maniera consistente anche prospettica niente
Riguarda il saper rispondere alle esigenze dei consumatori e io le esigenze dei consumatori chiaramente sono enti in profonda trasformazione sia per le tecnologia disponibile ma sia per la demografia che ci dice per esempio
Che c'è un aumento consistente della popolazione anziana e che ha dei bisogni specifici
Ma non solo è importantissimo soprattutto per questo settore sviluppare prodotti energeticamente efficienti chiaramente questo
E sull'agenda
Un po'di tutti di tutti gli Stati ma soprattutto della della Comunità europea
Avviare con in futuro una produzione è sempre più sostenibile è sempre più sempre a minore impatto ambientale
Infine credo che un altro degli elementi che sta diventando sempre più evidente l'innovazione si deve muovere nella direzione della
Connettività sappiamo che ci sono tantissimi progetti che lavorano che stanno diventando sempre più realtà
Sulla connettività degli apparecchi elettrodomestici
Con
La principalmente con la propria abitazione ma anche perché no con alla città con la rete elettrica e quindi chiaramente questi sono dei driver importanti che il settore
Non deve assolutamente lasciarsi sfuggire
Quindi la parola chiave è stato già anticipato in precedenza e direi addirittura è un fatto prioritario per il nostro settore attiene all'innovazione innovazione che è un'innovazione di prodotto
E poi vedremo in che direzione che riguarda il processo perché anche il processo può aviere dei grandi benefici nell'abbracciare quelli che sono i paradigmi del digital Manifacturing
Ma non solo attraverso il digital ma non factoring possibile anche garantire delle flessibilità che attualmente nei processi produttivi non è possibile garantire
E infine modelli di business non dimentichiamo che spesso una ci focalizziamo
Sul prodotto ci rifocalizziamo soprattutto quindi sul prodotto che porta un beneficio al consumatore ma il prodotto porta un beneficio a un utente finale
Spesso insieme ad altri servizi e questi servizi possono essere offerti
Dall'azienda possono essere quindi dall'impresa
O possono essere offerti anche in partnership con altri importanti stakeholder
Quindi se vediamo in sintesi quelle che sono le traiettorie di diciamo di auspicabile innovazione futura e sulla quale noi usiamo il termine futuro ma in realtà sono ha già parte del presente nel senso che tutta tutta la tutte le aziende tutto il settore sta già
Lavorando in questa direzione
Parliamo di innovazione di prodotto dove abbiamo detto il focus sull'alto di gamma la capacità di essere competitivi e soprattutto sull'alto di gamma
E l'alto di gamma non può prescindere da quello che la maggiore compatibilità ambientale è un tema estremamente sensibile in questo momento
La valorizzazione dell'intangibles direi che questo è un aspetto che tutti ci riconoscono l'Italian design più che forse l'Italian lifestyle
Italia Mesagne riconosciuto internazionalmente come uno degli elementi differenziali tutti
Un elemento di successo chi è stato al Salone del mobile in queste il nei giorni scorsi ha visto
Livello elevatissimo di gradimento dell'Italia Endesa
Non solo non possiamo prescindere da una gestione anche al responsabile del della termine di vita dei nostri prodotti e quindi importante in fase di innovazioni in fase di concepimento di nuovi prodotti
Indirizzare le energie anche nel
Sviluppare prodotti che essi hanno effettivamente più socialmente responsabili e in grado di essere facilmente smaltiti
E infine ma credo che è un film veramente un infine solo perché è l'ultimo della lista ma probabilmente abbiamo tutti intuito che questo sarà un orizzonte veramente impegnativo ma con
Anche grandi opportunità c'è il concetto di smart messa
La connettività sarà sempre più rilevante per rendere i prodotti più distinti più innovativi
Infine metà per quanto riguarda il processo invece il processo produttivo l'abbiamo già accennato in precedenza sono sempre più importanti le tecnologie digitali
E
La manifattura italiana sta già adottando queste soluzione tecnologica abitanti
è chiaro che per garantire continuità e sostenibilità in termini di competizione al nostro settore queste tecnologie devono diventare una parte integrante
Della del diciamo dell'orientamento delle imprese che operano all'interno di questo settore e quindi potete immaginare anche tutti gli investimenti che attengono a questa
A questo orientamento infine modelli di business l'abbiamo detto in precedenza il prodotto non vive da solo il prodotto integrato con una serie di servizi possiamo lasciare che sia integrato senza attivare
Ulteriori sinergie prendendo l'iniziativa noi come industria ma in realtà esiste la possibilità di creare dei collegamenti per esempio con il servizio divi fornitura dell'energia per esempio ma
Esistono ancora altre possibilità di integrare il prodotto
Con un servizio e quindi rivolgersi all'utente finale con una un'offerta che è più completa
Una volta elencate queste diciamo queste aree di intervento che sono di breve e di medio-lungo periodo
Se dovessimo dare un'indicazione di quelle che sono secondo la conclusione di questo progetto
Le aree di priorità e quindi le richieste dell'industria o meglio gli strumenti che noi identifichiamo per il rilancio di questo settore
Anche non seguendo l'ordine preciso con cui abbiamo dato quest'anno questo elenco ma sicuramente noi vediamo come molto rilevanti
Incentivi di lunga durata all'industria e consumatori perché gli incentivi di lunga durata favoriscono lo spostamento su prodotti
Alto di gamma che lavorano poi sui temi del risparmio energetico perché è l'alto di gamma
Propone spesso poi delle ricadute importanti positive sulla sul consumo energetico
Non non non sono partito dalla promozione dell'Italian style semplicemente perché quello dopo un po'per scontato stiamo parlando dell'Italia dobbiamo fare lei da Reggio sicuramente
Dell'Italian design e dell'Italian style
Che noi siamo riconosciuti in tutto il mondo per questo dico faremmo male a non
Utilizzarlo ma sicuramente va valorizzato incentivato
La sorveglianza efficace del mercato non dimentichiamo che spesso ci troviamo a confronto con offerte sul mercato che non sono in grado di garantire quello che
Promettono e quindi è importante tutelare la qualità dei nostri prodotti
Direi che poi molto importante avere una condivisione un sostegno in sede comunitaria della posizione dell'industria nazionale soprattutto in tema di
Di policy europee per l'efficienza
Energetica
Un altro punto importantissimo e lo sblocco dei certificati bianchi ne parliamo molto abbiamo tanti progetti dobbiamo passare
Anche in questo caso a ad avviare più concretezza più azione su questo argomento
Ovviamente sono bisogna sono necessarie misure fiscali misure anche di sostegno degli investimenti misure fiscali soprattutto a sostegno dell'innovazione parliamo quindi
Misure che favoriscono in qualche modo anche la partnership ora
Da parte delle aziende con centri di ricerca pubblici e privati ma in generale sostengano le aziende che fanno innovazione e investono una loro parte cospicua di risorse sull'innovazione l'innovazione
Ancora una volta vendette la parola chiave è il punto di partenza per garantire competitività distintività sul mercato italiano e sul mercato sui mercati esteri
Finanziamenti quando parliamo di finanziamenti chiaramente andiamo a toccare tutti quelli che sono i programmi di filiera se vogliamo sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese
L'internazionalizzazione delle piccole e media impresa e chiaramente ha bisogno di un sostegno o o comunque dei di agevolazioni che permettano il reperimento delle risorse necessarie
Infine direi sicuramente importante un piano di formazione per omogeneizzare ad assicurare poi una competenza diffusa delle tecnologie ma anche
Di quelle che sono le conoscenze industriali gestionali
Questo fondamentale perché abbiamo
Accennato in più punti che l'innovazione deve assolutamente basarsi sulle tecnologie
Militanti che sono fortemente legati al digitale e chiaramente il nostro Paese ha bisogno di fare un passo avanti veloce da questo punto di vista la formazione è assolutamente fondamentale
E infine chiaramente uno strumento irrinunciabile quello di
Assicurare una corretta comunicazione sull'alto di gamma imparare a vendere
Quello che sappiamo fare venderlo non soltanto all'interno del nostro mercato ma anche all'esterno credo che sia un punto
Assolutamente irrinunciabile
Io direi ho terminato con con
La presentazione dell'executive summary credo che si dice se ci sono domande
Siamo qui dargli
Ulteriori dettagli
Salve buongiorno Bartoloni del Sole ventiquattro Ore avevo un paio di domande un'altra gente Squinzi ma qui volevo chiedere un giudizio
Sull'importanza del voto di ieri del Parlamento europeo alle regole sul Medina e che impatto o potrebbero avere queste regole sul sul made in Italy
E poi io Squinzi al c'è c'è da insieme mi aiutava individuare quali misure concretamente potrebbero essere utili al settore parlava l'innovazione al sostegno quindi suppongo il credito d'imposta per la ricerca
Potrebbe essere un punto di partenza e gli incentivi suppongo
Gli acquisti il bonus il bonus acquistino a un rinnovo del Libano si acquisti un buon un potenziamento allunga lunga durata di questo bonus
Ma dunque sul posto ieri al Parlamento europeo assume Melvin personalmente lo giudico una vittoria assolutamente
Straordinaria un evento assolutamente positivo perché oltre trecento voti di maggioranza a favore di un'opposizione che noi come Confindustria abbiamo sempre sostenuto fin dall'inizio ovunque
Un fatto assolutamente positivo
Vorrei cogliere l'occasione per ringraziare
Gli europarlamentari tanti europarlamentari italiani che hanno sostenuto con forza con determinazione anche quando tutto lasciava pensare che che non c'erano le condizioni per arrivare a questa
Soluzione che ci sono veramente impegnati a fondo e hanno
Raggiunto questo risultato quindi credo che noi il nostro sistema manifatturiero italiano che trarrà sicura potrà sicuramente trarre beneficio da questa
Da questo voto debba esservi riconoscente
Ho detto questo vorrei anche sottolineare che il percorso non è ancora concluso perché adesso serve
L'adozione da parte della Commissione europea che non è ancora così scontata però ecco io qui vorrei richiedere l'impegno
Del del nostro Governo nel prossimo Governo il semestre di Presidenza europea dal primo di luglio veramente perdere impegnarsi al massimo perché
Fare sì che questo voto poi si traduca effettivamente in un
In una decisione irrevocabile ecco questo ritengo che darebbe un grosso la grossa spinta la nostra sistema manifatturiero al nostro sistema industriale
E quindi sia assolutamente un obiettivo che dobbiamo
Anche nei
Per uno stimolo della ripresa di cui abbiamo così disperatamente bisogno nel nostro Paese possa essere effettivamente poi finalizzati
Sull'altra domanda penso che sia meglio che risponda
Il cerchio
Sì brevemente le dico che ne stiamo tempo dicendo che le misure di sostegno all'innovazione sono prioritarie per noi e quindi il credito d'imposta certamente una
Una risposta a questo però l'innovazione va pensata ma poi l'ha prodotta e per produrre l'innovazione c'è quello che che servono sono
Misure e investimenti davvero l'inefficienza coerente per essere competitivi nelle nostre fabbriche
E allora qui c'è tutto il progetto di Confindustria
è stato citato prima no il cuneo fiscale la il costo dell'energia ecco noi possiamo innovare Comindustria ma poi ripeto quell'innovazione deve essere prodotta e poi deve essere venduta
E allora per essere venduta in qualche modo per quello che noi chiediamo un sostegno al valore aggiunto del prodotto
Non
Incentivi a brevissima durata questi sono abrogati che non fanno bene mi all'industria né al mercato
Ma è stato detto molto bene prima se crediamo che la strategia sia quella dell'alto di gamma che sia importante comunicare tutto quello che è stato detto prima questa incentivazione nel mercato deve essere duratura
Mi permetto però di aggiungere due cose a aborre allargare la risposta alla sua domanda che stata pertinente prima
In parte io in parte la dottoressa Soffiantini abbiamo detto due cose però
Che avvolti siamo Mihoubi
Pensiamo che il credito di imposta o l'incentivo al al mercato sia sufficiente e dall'altra parte invece abbiamo delle risorse importantissime storico sono stati citati per sempre certificato i bianchi
Che da anni sono bloccati
Io prima ho citato per esempio l'esperienza
Significa attivando descritte in questo modo del recepimento della direttiva europea romane
Voglio dire questo che
Da se da una parte chiediamo incentivi dall'altra parte al tavolo chiediamo di fare un lavoro di coordinamento
Importantissimo noi nei prossimi anni con le direttive europee ci giochiamo il futuro dell'industria della manifattura in Italia e allora se ogni recepimento che ne faremo da una parte
Porterà costi astronomici
All'industria
Perché parliamo di prodotti con
Dureranno nel tempo prodotti che in qualche modo il siano riciclabile al cento per cento voi capite che all'industria innova pensa sviluppa e realizza
Ma dall'altra parte chiedo con forza chiederò con forza al Governo e aiutarci e coordinare con tutti i Ministeri
Il recepimento di queste direttive perché davvero sono spade dica Damocle fortissime sull'industria altrimenti
Da una parte chiediamo e dall'altra parte però dobbiamo ripagare con tanti interessi
Quindi
Credo sia questo un po'la risposta alla sua domanda perché altrimenti sembra che quello che chiede l'industria al tavolo sia solamente un finanziamento
Questo no perché ci sono tavoli di crisi delle singole aziende delle singole aziende stanno già facendo questo tavolo
Il tavolo che noi chiediamo un tavolo davvero diverso permanente dove noi credo che stiamo portando un contributo
Fattivo che è quello del progetto Rizzo Conte
Siamo disponibili Alcoa al confronto con tutte le parti sociali con il Ministero e però in qualche modo
Dobbiamo sciogliere quella il dubbio che ho detto prima
Vogliamo mantenere ancora la produzione in Italia perché se aspettiamo due o tre anni non altri dieci prima dicevo Presidente che in dieci anni non abbiamo perso il cinquanta per cento della produzione ma nei prossimi tre anni
Noi potremmo perdere a l'altro cinquanta per cento quindi
Con forza
Il presidente utilizza spesso questa parola mi permetto di utilizzarla anch'io con forza chiediamo al Governo un riprendiamo questo tavolo di
Così di concerto con tutti quanti e in quel tavolo cerchiamo di dare queste risposte che non sono solamente la mera richiesta di contributi ecco questo ci tenevo a dirlo
Altre domande
L'INPS che verranno riguarda va bene oppure no
Viaggi volevo chiederle come valuta l'iniziativa annunciata ieri dal presidente di Confindustria Sicilia anche io non anche di questi appunto e si vede
Certo che Confindustria Sicilia si costituì davanti in giudizio contro le banche
Premesso che il nostro rapporto con il sistema bancario l'Associazione bancaria italiana è assolutamente corretto confronto un rapporto di confronto
I colloquio aperto a tutto campo il quanto
Ha la sensazione siciliana direi che è un fatto locale su quale io personalmente non ho abbastanza conoscenze per potermi esprimere
Altre domande
Bene allora
No un attimo l'ultima
Volevo chiedere al presidente Squinzi un giudizio sulle nomine delle società partecipate fatte dal Governo in particolare se per
Però nominati dell'ex presidente di Confindustria Marcegaglia all'ente
Beh sicuramente sulla nomina di Emma Marcegaglia alla presidenza dell'ENI
Non possiamo che esserne contenti
Vorrei sapete rapporto
Personale di
Lunga relazione nel tempo che mi venga ad Emma credo che sicuramente ma abbia le competenze per ricoprire al meglio quel ruolo
Vedo che sono stati tante nomine e sono state fatte con dei criteri importanti di di di affidare queste nomine alla competente ha competenze vere
Naturalmente poi come tutti sappiamo dobbiamo essere prudenti e questi fumi si valutano nel tempo in base poi risultati dell'azione
Che provengono da tra queste nomine
Ecco io vorrei anche spendere due parole perché tra coloro che hanno lasciato l'incarico c'erano alcuni alti esponenti del nostro sistema altri componenti del mio Comitato di Presidenza in cui io ho la massima stima
Come Massimo Sarmi
Fulvio Conti ICI sette Recchi
Che credo hanno ricoperto in ruoli con assoluta capacità e i criteri
Quindi credo che il Paese debba essere
Grato a loro per quello che hanno espresso
Ecco poi il criterio di rotazione evidentemente
è una cosa nell'ordine naturale delle cose
E io mi auguro che i sostituti che comunque mi sembra di alto profilo
Possono assicurare risultati comparativi
Bene e
Tra le due domande anch'io
Scusi
Allora io abilitazione delle news ventiquattro avrei due domande per il tutto Squinzi e domande per RAI una domanda la dottoressa Soffiantini
Le do tot Spinzi chiederei una parere Presidente per quello che riguarda invece la nomina di Moretti a Finmeccanica si ritiene
Che possa rappresentare un'opportunità per Ansaldo Breda
Questo cambio diciamo alla vertice alla guida di Finmeccanica invece
La seconda domanda per quello che riguarda il danza tra qualche giorno avremo il decreto volevo sapere se siete ancora come dire perplessi per quello che riguarda l'efficacia della misura sull'IRAP comunque in generale l'intervento sulle imprese
E quello che riguarda la sentina dopo commi perché quando io allora per il
Sì ecco niente per
Ingegnere Moretti una questione di grande capacità manageriali esatte lo straordinario lavoro che ha fatto le Ferrovie dello Stato
Quindi sono convinto che anche in Finmeccanica e sarà capace di
Di portare avanti un lavoro del della stessa qualità quindi personalmente non ho dubbi che e ci riuscirà
Corretto che riguarda il destro invitare sul teste va bene al suo leader fare
Condividiamo diciamo in generale l'impostazione codice sfo Morgillo sempre discorso del derby
IRPEF l'IRAP sul quale noi abbiamo visioni un po'diverse perché noi riteniamo che l'intervento debba essere fatto che per guadagnare competitività sul costo del lavoro
Mi auguro c'è tutto quello che ci sia nel detto e poi si effettivamente realizzabile anche in termini di coperture però questo è un problema cui penso che il Governo darà una risposta né nei prossimi giorni
Imposta sull'impostazione di base noi non siamo assolutamente contrari ci auguriamo che ci possa essere effettivamente realizzato fino in fondo
La domanda invece del l'atto di questo si ritiene invece per quello che riguarda l'Electrolux volevo sapere
Più o meno a che punto siamo con il tavolo il personale insomma degli stabilimenti continua ad essere comunque in
In agitazione e e quindi volevo sapere insomma qualche aggiornamento
In realtà devo dire non posso dare aggiornamenti proprio perché il tavolo
Tavolo rilevante sta proprio avvenendo in queste ore l'incontro tra eletti Lux il sindacato
Le informazioni che sono state diffuse nelle scorse settimane sono le informazioni che
Sono peraltro molto positive sono disponibili per tutti cioè che è stato identificato
Sicuramente un piano che permette di
Sanare quella che era un'ipotesi di partenza che era partita veramente molto negativamente quindi direi prospettive sono tutte molto positive
Ora siamo alla battuta finale di una definizione di un accordo col sindacato
Uno una per me è una battuta sulla riforma del mercato del lavoro volo capire e l'organizzazione che opinione aveva delle cammino che sta svolgendo questo provvedimento oggi il presidente del Consiglio ha dato una scadenza a giugno due mila e quindici
Ci sono molte osservazioni su questo per per l'apprendistato una riduzione dei tempi di proroga oggi si parlava dagli otto i cinque anni insomma voglio capire qual era la vostra posizione sul cammino che stavamo facendo provvedimento profeti chiediamo cioè Giuliano c'era il diagnosi
Ma laghi sulla l'impianto di base del decreto Coletti
Eravamo favorevoli
Adesso si auguriamo che non venga snaturata nel passaggio
Parlamentare un giudizio permetterlo esprimere ma alla fine noi io
Ovviamente aspetteremo il termine delle cammino Provolo capire qua se la direzione che si stava prendendo era la giusta o meno insomma
Ma credo che in questa fase sia prematuro esprimere delle opinioni
Fondate concrete insomma aspettiamo
Annalisa balzana di Rainews ventiquattro ottimale ma ha fatto allora è reale di normare una prima domanda e l'altra volta sta proprio l'ultima chiudiamo anche perché vorremmo fare un brindisi con voi visto che siamo a Pasqua Santo che è la verità
Siccome il ministro Poletti ha già parlato a Repubblica TV e ha detto che ci sarebbe l'intenzione di rendere più cari i contratti a termine per la per le aziende ecco questa tipo di proposta poi come la vedete
Queste significa ridurre il costo del lavoro dei contratti
A tempo indeterminato non può che trovarci d'accordo perché il vero problema è e di ridurre il costo del lavoro nel nostro Paese di essere competitivi più competitivi sul famoso Clup costo del lavoro per unità di prodotto quindi
Penso
Ma penso che comunque l'obiettivo deve essere quella di
Di abbassare il più possibile il gruppo
Grazie