16APR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta Radio - 07:11. Durata: 19 min 16 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di mercoledì 16 aprile 2014 , condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Crisi, Esteri, Guerra, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Siria, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:11

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buongiorno letto tutori di Radio Radicale mercoledì sedici aprile questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta due temi di cui ci occuperemo quest'oggi partiremo ancora una volta dalla crisi in Ucraina domani
A Ginevra dovrebbe tenersi una riunione importante almeno sulla base delle aspettative tra Russia Stati Uniti Unione europea il Governo ucraino per tentare di
Avviare un dialogo che porti a una soluzione diplomatica questa crisi nel frattempo ieri
Il Governo ucraino ha avviato un'operazione in parte militare per tentare di riprendere il controllo nelle città in cui palazzi pubblici commissariati sono stati
Occupati da forze
Pro russe
La stampa internazionale punta il dito soprattutto sulla mancanza di reazione da parte dell'Europa e più in generale delitti
Occidentali leggeremo l'editoriale di oggi dire mondi il gioco Russo per spezzare l'Ucraina il titolo poi un commento di El Pais
Russia insaziabile Putin ha come obiettivo di impedire all'Ucraina di costruirsi un futuro dentro
L'Europa
Liberarsi o ieri in un editoriale sottolineava che l'Ucraina rischia di diventare il fiasco il fallimento storico
Dell'unione europea il Wall Street giornali invece critica l'inazione dell'amministrazione americana quella di Barack Obama che nelle ultime settimane aveva moltiplicato le minacce nei confronti
I latini Putin sanzioni molto più dura in caso di ulteriore escalation ma alla fine non sembra intenzionata a fare gran che
Leggeremo anche un editoriale in controtendenza a quello del Guardian rischi compromessi il titolo quando si incontreranno a Ginevra Russia Stati Uniti e Unione europea devono essere coscienti dei forti interessi comuni
Il Guardian evoca tra le righe la possibilità di un grande scambio
Sull'Ucraina accettare alcune delle proposte di Vladimir Putin in particolare in termini di
Federalizzazione dello Stato
Ucraino l'altro tema di cui parleremo brevemente la Siria che entra nel suo quarto anno di guerra
Civile ieri né ne parlava al Times di Londra in un editoriale dal titolo la nuova era d'oscurità di Assad
Il quotidiano conservatore di Londra critica l'Occidente che sta fallendo di fronte al dovere di contribuire a rovesciare il leader più sanguinario del Medioriente ma cominciamo
Dall'Ucraina ed editoriale di oggi di nel mondo del titolo il gioco Russo per spezzare l'Ucraina scrive il quotidiano francese contrariamente
A ciò che dicono in diplomatici europei
Vladimir Putin non è così difficile da comprendere da capire da anticipare
Alla fine il Presidente russo faccio che dice la regola vale spesso per gli autocrati ancor di più per Putin
Che non vuole un'ucraina indipendente in ogni caso un'ucraina che disponga di sufficiente sovranità per concludere una partnership con l'unione europea
E pronto a smantellare il Paese con la forza se necessario e ciò che Putin sta facendo
Con la ancor più successo data la mancanza di reazione dell'Europa da una settimana dei militanti pro russe armati dalla teste i piedi
Se in possesso nodi palazzi pubblici commissariati in diverse città dell'Est dell'Ucraina
Questi estremisti
Beneficiano di un sostegno dalla popolazione vengono rapidamente affiancati da soldati professionisti senza insigni e militari
Ancor meglio equipaggiati con ma con il volto coperto dall'altra parte della frontiera in Russia lo Stato Maggiore ammassato quaranta mila uomini pronti ad intervenire non ricorda nulla tutto questo si chiede l'Hammond
Che poi
Prosegue diplomatici europei all'inizio dicevano di essere convinti che Mosca non avrebbe mai ammesso lacrime la Crimea
Poi hanno assicurato che Putin non sarebbe andato oltre la penisola la verità è che lo scenario si sta riproducendo il padrone del Cremlino
Non ha bisogno di inviare le sue divisioni blindate dall'altra parte della frontiera lì basta alimentare le ribellioni locali
I russi hanno esposto pubblicamente i loro piani vogliono un'ucraina che pratichi un federalismo spinto per permettere a tutto l'est del Paese di adottare un accordo di associazione stretto con la Russia
Per il termine o si tratta di limitare la sovranità di Kiev e conservare un controllo stretto su tutta una parte dell'Ucraina per realizzare questo obiettivo secondo le mondo la Russia
Sta indebolendo poco alla volta ma in modo costante il Governo di chi entra organizzazione tiene questo sollevamento all'est che se dovesse diventare un bagno di sangue fornirebbe un buon pretesto a Mosca per inviare le proprie truppe
Mesi di propaganda intensiva nei media russi hanno preparato il terreno
Ogni giorno le televisioni di Putin diffondono menzogne di Stato fino alla saturazione gli ebrei ucraini sarebbero oggetto di programma
Il Governo di chi aveva viene designato come gruppo fascista o nazista pronto martirizzare i pro russe del Paese e guarda caso
Questa retoriche la stessa usata dai ribelli tra virgolette spontanei delle città dell'Est
Rifiutando di denunciare apertamente
La mano del Cremlino dietro gli eventi do Krajina l'Europa sta dando corpo alla menzogna del Cremlino e qualcosa di più che debolezza e la stupidità di una negazione della realtà
Insomma la postura dei perdenti conclude le monde
Anche Paesi ieri si puntava il dito contro l'inazione europea in un editoriale dal titolo russe insaziabile Putin ha come obiettivo di impedire che l'Ucraina si costruisca un futuro dentro l'Europa scrive il quotidiano spagnolo
Lo scenario peggiore si è realizzato la Russia non è disposta a dare tregua là vicino Krajina
Dopo l'annessione della Crimea ora semina instabilità nelle regioni orientali con l'obiettivo di far saltare le elezioni presidenziali prevista il venticinque maggio e impedire che il suo ex satellite si costruisca un futuro guardando all'Europa
Il Cremlino fa pagare a caro prezzo il desiderio di libertà di chi è vero per il momento non è stato necessario invadere il territorio ucraino ma quaranta mila soldati russi sono ammassati appena oltre frontiera
Non ci sono dubbi nelle cancellerie europee alla Casa Bianca sull'origine di questi uomini con uniformi senza insegni militari che come in Crimea occupano commissariati
E palazzi governativi la Russia infiltra le sue forze speciali al contempo strumentalizza i timori della minoranza russofone e l'esito è prevedibile nel momento in cui leader produssi chiedono l'intervento di Mosca per evitare
Un genocidio qual è il problema è che mentre l'est dell'Ucraina finiva fuori dal controllo di Kiev lunedì a Lussemburgo i Ministri degli esteri dell'Unione Europea annunciavano la decisione di ampliare
La lista nera delle personalità russe ucraine colpite da sanzioni mirate congelamento degli asset patrimoniali e il divieto d'ingresso sul territorio europeo
Questo però
Non influenzerà i piani del Cremlino la verità è che dopo aver dato per persa la Crimea
L'Unione europea la NATO ora non sembrano sapere come reagire Putin gioca con la fragilità dell'Ucraina le debolezze dell'Europa
Le sue divisioni la sua dipendenza dal gas russo i suoi interessi commerciali di fronte al bullismo di Putin secondo il Paese ci sono due opzioni
Piegarsi oppure reagire sapendo che questo avrà un costo
La Russia un fianco debole e la sua economia ma sanzioni efficace come quelle a cui puntano gli Stati Uniti avrebbero delle conseguenze per l'Europa soprattutto per la Germania
Non è ancora chiaro se di stessi Paesi che avevano applaudito alla rivoluzione di mai Dan siano disposti a dei sacrifici oppure se preferiscano lasciare che la Russia
Disegni le frontiere europee come meglio le pare in quest'ultimo caso l'Europa avrà confermato la sua
Il rilevanza come attore internazionale così El Pais l'invasione in un editoriale di ieri dal titolo sbranare
Ancora più netto l'Ucraina rischia di essere il fallimento storico dell'unione europea il simbolo di un fiasco diplomatico politico e militare con la ricca Europa che abbandona la Russia
Un popolo che credeva ai valori europei voleva appartenere all'Unione
Sarebbe un tradimento di tutto ciò che l'Europa dovrebbe incarnare rappresentare a guardare gli eventi in corso nell'est dell'Ucraina il colpo di mano sulla Crimea
Era solo un antipasto delle mire di Putin l'Europa lascio un paese vicino a meno di quattro ore di aereo da Bruxelles farsi sbranare con la forza delle armi dopo la Georgia dopo la Crimea
L'esercito le Forze Speciali russe travestite malamente in oppositori russofone
Hanno violato le frontiere di un altro Stato sovrano con disprezzo del diritto internazionale i russi installano i loro uomini con l'alibi della difesa delle minoranze russe che in realtà nessuno minaccia
L'Europa ricorda Libération durante la crisi dei suddetti
Lascio fare con le conseguenze che sappiamo e ancora oggi i neo Mona chiesi quelli che in qualche modo si comportano come Monaco nel trentotto
Io non è che si dell'Unione consigliano l'appeasement i dirigenti euro Paesi brandiscono la minaccia di sanzioni ma sanzioni inefficaci
In altri termini Putin può continuare ad agire in tutto e in punita di fronte alle fan Farronato e di Merkel lo Londra e Cameron
Lo smembramento dell'Ucraina è una pessima notizia per l'Europa ma anche per tutti i Paesi ormai alla mercé del predatore Russo predatore Russo che sa che la comunità delle nazioni lascerà fare così
Libération comunità delle nazioni
è un termine probabilmente
Ben azzeccato per qualificare anche in prospettiva storica
Ciò che sta accadendo il Guardian è uno dei pochi quotidiani europei che sembra adottare una posizione più moderata in un editoriale dal titolo
Ucraina rischi e compromessi quando si incontreranno domani Russia Stati Uniti Unione europea devono essere coscienti dei forti interessi comuni
Scrive in quotidiano britannico Russia Stati Uniti Unione Europea e Ucraina si incontreranno questa settimana per la prima volta da quando la caduta del presidente Vittorio Micolucci li ha trascinati in una serie di scontri
Che potrebbero ancora concludersi con un bagno di sangue o perfino un conflitto militare le scaramucce sui termini dell'incontro di Ginevra fanno temere che possa essere cancellato
All'ultimo minuto e sarebbe una pessima notizia visto che le parti
Dovrebbero essere coscienti sia degli interessi comuni sia delle molte divergenze
Il loro interesse comune di evitare un'azione militare russa in Ucraina che non beneficerebbe nessuno ha un potere bel Paese minerebbe il sistema di relazioni internazionali attuale
La divergenza principale riguarda il futuro dell'Ucraina con il Presidente Vladimir Putin che non intende perdere la sua influenza
E leader occidentali che vogliono che chi è sia libero di scegliere le sue relazioni con altri
Paesi si tratta di una battaglia di influenza
Che non sarà facile da risolvere la miglior carta di Putin e che può minacciare in modo credibile un intervento militare la miglior carta dell'Occidente che sa che Putin non vuole concretizzare questa minaccia perché il prezzo di un intervento
Seguito da un'annessione sarebbe molto alto per la Russia l'Ucraina occidentale sarebbe persa per sempre la Russia dovrebbe farsi carico di una Regione che ribolle di scontento probabilmente si aprirebbe una spaccatura insanabile tra la Russia
E gli Stati Uniti l'Unione europea lo stesso cadrebbe secondo il Guardian nel caso in cui la Russia si ritrovasse ad esercitare una forma di controllo sull'Ucraina dell'Est pur accettando
Una sovranità formale dell'Ucraina ecco perché è sbagliato vedere la proposta russa di federalizzazione come un'incorporazione informale dell'est dell'Ucraina da parte della Russia
è molto più probabile che la Russia vedrà la Regione come una base per influenzare ITR
Nell'aspettativa che presto o tardi Mosca possa tornare ad essere un attore maggiore
Anche nella capitale come è sempre accaduto in passato questa aspettativa però potrebbe rivelarsi un'illusione un sondaggio recente mostra che la popolarità della Russia crollati in Ucraina perfino nell'est del Paese
Lo stallo armato nelle città dell'Est potrebbe
Finire fuori controllo trasformarsi in violenza spingendo così Putin ha una reazione militare
Ma
Anche se questo scenario dovesse essere evitato la vera battaglia eh politica la Russia vuole che le elezioni presidenziali del venticinque maggio siano rinviate a stare alle parole del ministro degli esteri Sergei Lavrov
La Russia chiederà al vero a Ginevra di abbandonare lavoro su una nuova Costituzione Ucraina
Mosca vuole garanzie internazionali sulla non adesione dell'Ucraina la NATO l'Unione europea il diavolo sta in tutti i dettagli politici
La prospettiva di un hub di una lunga battaglia ma questa battaglia deve avvenire senza i parà militari della Russia sul terreno conclude
Il Gargano e che dunque
Lascia aperta la porta a un
A un
Compromesso a un gran Barghe in un grande scambio sull'Ucraina
Il Wall Street giornali in un editoriale invece se la prende con l'Amministrazione Obama non mancano occasione questo quotidiano
Putin agisce Obama Concita valuta
E la domanda si pone il giornale se il Presidente americano si è ancora interessato al suo incarico
Quello della leader dividere della più grande potenza del mondo la Casa Bianca
Lunedì ha detto che ci sono prove schiaccianti che la Russia sta
Dietro alle rivolte nell'est dell'Ucraina ma il Presidente Obama non ha ancora deciso se adottare ulteriore sanzioni questa giustapposizione una sintesi perfetta dello stato attuale della politica estera americana latini Putin usare
Forze speciali rosse per destabilizzare un vicino sottrarre territorio mentre Obama agonizza su cosa fare
Stiamo attivamente valutando cosa sta accadendo nell'Ucraina dell'est e quali azioni ha intrapreso la Russia in quali
Trasgressioni sia lanciata ha detto il portavoce della Casa Bianca aggiungendo stiamo lavorando con i nostri partner e valutando quale sia la nostra risposta quella che potremmo scegliere
Queste dichiarazioni per il giornale avvengono dallo stesso Presidente che per settimane promesso dure sanzioni in caso di ulteriore escalation russo in Ucraina Putin deve essersi fatto delle grasse risate leggendo queste dichiarazioni
Nel frattempo il messaggio che ha ricevuto TR è un altro il Governo ucraino deve difendersi da solo
E così via c'era ha già ceduto una delle offerte di Putin che non può rifiutare il Presidente ad interim ucraino detto di essere aperto l'idea di un referendum nazionale per dare più autonomia alle regioni dell'Est del Paese
Putin vuole trasformare
L'Ucraina dell'est in un protettorato russo e lasciare Kiev con un'ucraina amputata
Gli Stati Uniti hanno rifiutato di inviare aiuti militari
E chi R sembra intenzionato a trovare un compromesso per evitare un'invasione russa
Sappiamo che Obama non si era presentato alle elezioni per lanciarsi in una politica da grande potenza ma questa politica da grande potenza fa parte delle competenze di chi sta alla Casa Bianca
La domanda allora è se Obama sia
Ancora interessato al suo incarico così
Così il giornale che la stessa domanda posta più volte sulla Siria entrata nel suo quarto anno di guerra civile
Lo ricordava ieri il Times in un editoriale dal titolo la nuova era di oscurità di Assad evidenziando soprattutto le colpe
Nostre dell'Occidente
Nella competizione tradita Turi dittatori del male in Medioriente Bashar al-Assad del campione
Con una certa spavalderia al Presidente siriano detto degli studenti e Damasco che la sua leadership ha portato un punto di svolta nella crisi siriana
Sia militarmente in termini di avanzata dell'esercito nella guerra contro il terrorismo sia socialmente in termini di processo di riconciliazione nazionale
Assad e convinto che sta vincendo la sua guerra e su questa base correrà per farsi rieleggere nelle elezioni che ci saranno probabilmente a giugno
Tre anni dopo aver lanciato una Santos sanguinario contro i suoi cittadini correrà
Rivendicando il suo bilancio se fossero lezioni vere ci sarebbe una discussione pubblica su questo bilancio di un Presidente
Che
Ha presieduto all'assassinio di centocinquanta mila persone due milioni di bambini che non hanno più accesso la scuola il collasso del sistema sanitario
Hai morti per fame
Per dirla in termini diplomatici Assad non ha nulla di cui vantarsi
Ma la sua preoccupazione maggiore non sono i siriani e la sopravvivenza dinastica la finta rielezione del Presidente nella bolla del palazzo Assad è considerata una rappresaglia
Ho la risposta alle richieste o ci dentali di un Governo di transizione che porti
Dalla sua cacciata in realtà però il leader siriano sta vincendo la guerra le due parti sono a uno stallo militare
Ma il compiacimento di Assad e soprattutto nostra responsabilità dopo aver superato la linea rossa delle armi chimiche
Il leader siriano doveva essere costretto a lasciare il potere invece l'Occidente ha perso la sua credibilità ed ora anche la determinazione a sostenere i ribelli siriani la Camera dei Comuni cioè
Il
Parlamento britannico che
L'estate scorsa aveva negato alla politica estera britannica la possibilità di usare in modo credibile la minaccia della forza ha giocato la sua parte
Nell'aiutare un dittatore a trascinare la Siria in questa nuova era di oscurità così
Il Times noi ci fermiamo per dare il carretto una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale