17APR2014
intervista

La crisi e il Documento di Economia e Finanza - Intervista a Francesco Boccia

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 15 min 16 sec

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"La crisi e il Documento di Economia e Finanza - Intervista a Francesco Boccia" realizzata da Giovanna Reanda con Francesco Boccia (presidente della Commissione Bilancio della Camera, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata giovedì 17 aprile 2014 alle 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Bilancio, Crisi, Decreti, Economia, Finanza Pubblica, Governo, Padoan, Parlamento, Partiti, Politica, Renzi, Ue.

La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Con il presidente della Commissione bilancio Francesco braccio del Partito Democratico parliamo di destra partendo da quanto ha dichiarato il ministro dell'economia padovana
Oggi qui alla Camera proprio comunicando sul testo ci ha detto nonostante
I segnali difesa che ci sono un sono in corso di fatto però la ripresa stizzita è ancora fragile e quindi e quindi
Stival pareggio di bilancio per il due mila sedici intanto Presidente
Cosa ne pensa lei di questo di questo documento di programmazione che diciamo proprio perché la ripresa e strategiche idee tutta sulle spalle degli italiani incerta
Poi lascia come dire poco poco spazio no all'errore
Sia fatto bene pardon ribadire
è un concetto cioè che
La ripresa
Fragile e il quadro generale dentro cui si muove l'Italia è un quadro compresso non dimentichiamo mai perché veniamo
Da
Lungo periodo di crisi dalla recessione durissima
E da interventi che si sono accumulati infatti soprattutto usare ai Governi Berlusconi e Monti che hanno consentito questo paese di reggere
Solo perché sacrifici chiesti se i sommersi sulle spalle di Cagliari
La ripresa e davvero fragile nonostante
Il contesto mondiale segni ripresa superiore al tre per cento quello insomma dei Paesi occidentali occidentale
è abbondantemente sopra l'uno
Gli italiani allo zero
Sei zero otto zero sei per la Commissione è zero otto per il nostro tempo
Evidente che voi fatichiamo più degli altri
E questo quadro da un quadro che deve farci riflettere nel senso che esse riusciti dal baratro in cui eravamo grazie
I sacrifici agli italiani è un fatto anche grazie al lavoro di ripulitura ripartenza ha fatto il Governo letta
Non deve farci oggi
Sottovalutare i rischi che abbiamo di fronte quindi condiviso questa
Considerazioni di fondo che Padova oggi ha portato nei due rami del Parlamento
Aggiungo per questo che
Il Documento di economia e finanza
è e approvato e va approvato dalla stragrande maggioranza del Parlamento capisco la posizione delle opposizioni dico dividiamoci sulle ricette
Ma non su
Sugli obiettivi generali
Per questa ragione io stesso ho ringraziato le opposizioni che in Commissione bilancio hanno votato all'unanimità la procedura che nuova per il nostro Paese
Allora se ne parla
Doppia e dotazioni sì che poi rappresenta Boldrini comunicato
All'altra e e poi ovviamente civili che come è giusto che sia tra maggioranza opposizione su sul voto finale pare di poter dire che
Insomma la maggioranza e compatta ecco aggiungerei una cosa rispetto
Al giorno dopo penso perché quello che conta cosa succede il giorno dopo giorno dopo ci sono
Due decreti forse tre
Che caratterizzeranno le azioni del del che probabilmente vedranno la luce a partire da venerdì
Prossimo e terrò insomma i prossimi quindici venti giorni
Questi decreti sono l'unica arma che abbiamo ecco
Posso
Dire senza timore di essere smentito
Che li abbiamo un solo colpo in canna possiamo permetterci di fare Rory il Governo è grande responsabilità dopo il via libera del Parlamento verso e delibera importante perché dato anche
Soprattutto nella relazione che segna lo scostamento
Del pareggio di bilancio due mila sedici e dato con
La maggioranza assoluta ecco il Governo non può sbagliare
Mosso
E io mi auguro che non si faccia ricorso tagli lineari chiarezza
E soprattutto che non ci siano misure una tantum
Perché
I tagli lineari da un lato
Le misure una tantum dall'altro sono stati a mio avviso
I limiti le zavorre gli errori che sono stati fatti dei Governi precedenti per
Storie diverse anche per ragioni diverse non sempre imputabili a chi guidava i Governi però inutile nasconderlo i tagli lineari dei Governi
Berlusconi fatti a Tremonti e dal Governo Monti sono stati tagli che hanno accumulato decine e decine di miliardi miliardi di
Di di contrazione stessa dei consumi che oggi paghiamo
Soprattutto i tagli Monti fu infatti un momento drammatico
La finanza pubblica totalmente fuori controllo
E le misure una tantum sono state anche il limite dell'ultimo Governo letta anche le misure assunte contro la volontà stesse del primo ministro ma era
Il
L'accordo fatto con Forza Italia su Linux portato coi
Quel Governo
Fare una scelta di questo tipo ecco conoscete questo dico sarebbe sbagliato
Quindi mi auguro che le misure del Governo
Troverà siano strutturali cioè che siano garantite nel tempo perché
E giusto redistribuire giusto farlo velocemente giusto non perdere tempo
è giusto soprattutto che i redditi più bassi si ritrovino ottanta cento euro al mese in più
Ma è giusto anche questa certezza bisogna dargliela per gli anni avvenire e non solo per qualche mese
Come è necessario
Che i meccanismi redistributivi dalle rendite al lavoro debbano garantire una visione di politiche
Di sviluppo e di
Politiche industriali che che fino ad oggi non c'è stata tutto questo se
Finanziato con tagli lineari rischia di farci tornare indietro ecco perché il mio
Il mio è un consiglio non voglio che si trasformi in un allarme ma deve esser chiaro che se ci sono queste due condizioni che rischiamo di fare
Un danno alla ripresa fragile nei quali ha fatto riferimento Padoan che abbiamo faticato
Tanto per per ottenere sono sicuro che dovremmo seguire la strada
Migliore che quella
Dei tagli alla spesa che vanno fatti con
Il meccanismo della spending review quindi entrando nel merito
Dei tagli che si stanno facendo soprattutto auspico che non ci siano misure una tantum subentrato
Cosa che la preoccupa di più rispetto alle misure una tantum cioè di questi provvedimenti che il gas prevede
E quando si nomini una tantum assenso se serve per un'emergenza di quel momento
Se invece crea un'aspettativa che poi si dissolve dopo mesi ad esempio gli ottanta milioni si va sulle montagne russe è un problema che poi
Quando si scende giù
Soprattutto se non c'è un meccanismo che funziona Sicali ci si ferma alle ottanta euro di condividere con il suo primo momento dobbiamo fare in modo che diventino
Struttura c'è chi è che ha un reddito di mille euro
Passa mille ottanta del passato tutta la vita e non solo per qualche mese e se dovesse essere un primo passo quello di farli passare un qualche mese bisogna già dire in quale provvedimento si fanno misure strutturali
Non escludo la stessa legge di stabilità prossimo ma va detto va messo per iscritto comunicato alla Commissione europea
Insomma vanno Statte le cose che serve
Fare in un momento come questo e vanno fatte grande trasparenza perché se io se ne siamo in grado di redistribuire come ha intenzione di fare
Il Governo Renzi naturalmente trasformiamo la fragile ripresa quel fatto riferimento Padoan nella piattaforma su cui poggiamo rilancio del Paese viceversa rischia di diventare doping quando c'è doping
Forse si ottiene un risultato del Brennero ma poi ci si fa male ci sta molto bene
Il giallo della lettera lo dico un tono un po'ironico partendo però da un dato invece perché lei in Commissione si è fatto garante con le opposizioni
Quindi poi come dire fatto che questa lettera venisse resa pubblica era doveroso a questo punto mamma queste resistenze
Da che cosa secondo lei hanno derivate
Intanto c'è stata la solita dinamica maggioranza opposizione questa ci sta soprattutto su un documento così importante come il destro
Alla lettera le aggravanti sì questa è la prima volta che l'Italia segue questa procedura perché è figlia di una nuova legge di bilancio che abbiamo approvato dopo
La modifica articolo ottantuno progetto pareggi viaggio in Costituzione e quindi
è una prima volta per la Repubblica italiana questa strada
Nel momento in cui il Governo ha deciso
Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera al destra di spostare il pareggio di bilancio due mila quindici o due mila sedici quindi di di
Aumentare il ricorso al debito la strada
Nell'interlocuzione con Bruxelles era tracciata penso che sia
Il legislativo
Del Governo che gli uffici Camera e Senato abbiamo dato un'interpretazione che la stessa del corretta e cioè che il sentita la Commissione non significa
Ottenuto il via libera alla Commissione ma informata la Commissione ed è quello che già insomma il Governo aveva fatto perché tra
Il Tesoro e la Commissione europea c'è un rapporto quotidiano
Per questa ragione
Mi son fatto garante con le posizioni che la lettera sarebbe stata inoltrata ai
Gruppi parlamentari e per questa ragione deposizioni
Per questo vi ringrazio non hanno fatto ostruzionismo perché un po'avrebbero potuto utilizzare tutto il tempo che avevano a disposizione per l'approvazione del del sia in Commissione che in Aula saremmo tranquillamente arrivate alla prossima settimana
Ancora
A dibattere e discutere e votare il destro e l'abbiamo ma non possiamo fare non ha rispetto all'aumento che c'è vero astista si soprattutto
L'atteggiamento
Come dire di fiducia delle posizioni verso
Verso chi è garantito consentito questo STU passaggio in Aula
Rendere pubblica lettera a mio avviso non solo un atto di trasparenza ma rispetto verso
Le opposizioni hanno stoppato ha promesso in Commissione l'ha fatto ieri secondo me ha fatto bene
Penso che non ci sia
Alcun problema
Beh
Oggi prende due milioni
Rispetto a
Alla procedura utilizzata dal Governo
Poi è evidente che le parti si dividono su
Sulla cura in parte anche sulla diagnosi
Capogruppo di Forza Italia Brunetta cifra vedrà che è stato arrestato molto duro e però insomma sono dinamiche parlamentare limiti importante è stato almeno sulle regole ritrovarsi
E votare all'unanimità il percorso
Che abbiamo individuato cioè il voto a maggioranza assoluta della relazione poi voto a maggioranza semplice lo stesso destra
Ora l'importante secondo me è mettersi alle spalle tutto questo non sommare alla burocrazia già
Importante che i due rami del Parlamento hanno una politica che si burocratizzata scritto ovvero
Che interessava gente promesse
Una lettera
Debba o meno essere pubblicata ma
Se la redistribuzione funziona o meno mettere questo problema alle spalle è stata una prima volta certamente diventerà
Un punto di riferimento per il futuro quando si cambia leggi Bilancio così io posso dire alla fine questa procedura una procedura che di uno stato di garantire tutti maggioranza opposizione la procedura per quanto riguarda
Il merito tra l'altro Brunetta dice che non c'è nel nel piano di rientro una spiegazione dettagliata
Era prevista del Ciad nel verso del dovrebbe deve esserci scritto questo
No nel senso che verso
Una cornice importante vincolante
Che va rispettata se non è rispettata lo ricordo tutti noi
Commissione possa fa partire la procedura di infrazione
E e se invece risponde rispettata parzialmente si ritiene in qualche modo
Che
Debba essere modificata nel corso dell'anno se non altro aggiornamento che si fa in un tumore che consente variazione quindi
Ecco e non non mi concentrerei su sulle procedure ma sulla sostanza la sostanza che si è un Governo
Rispetto ai
Parametri indicati dalla Commissione sbaglia scatta
Frazione del nostro Paese non ricordo uscito dal precedente l'azione
Con il Governo lettera sarebbe opportuno intanto concentrarci ma
Completare queste operazione redistributive nel più breve tempo possibile ringraziamo il Presidente Berlusconi