17APR2014
intervista

La crisi in Ucraina - Intervista ad Arturo Scotto

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 10 min 25 sec

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"La crisi in Ucraina - Intervista ad Arturo Scotto" realizzata da Giovanna Reanda con Arturo Scotto (deputato, capogruppo Commissione Esteri, Sinistra Ecologia Libertà).

L'intervista è stata registrata giovedì 17 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Economia, Est, Esteri, Europa, Guerra, Nato, Putin, Russia, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio ha una durata di 10 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Martorana scotto Capogruppo serio in Commissione esteri ragioniamo la crisi in Ucraina
Partendo proprio dal fatto di come si è accresciuta l'attenzione socialmente nelle ultime ore
Nel versante la
Dello Franco ieri ci sono state
Una rete veneziani filorusse insomma comitati nella nella cittadina chieda onesti all'ufficio del Sindaco chiedono al referendum insomma
Un film già visti
La parola d'ordine deve essere ed esca lei ci sono in questo momento è chiaro che se da un lato sono schierati lungo la frontiera est trentacinque mila soldati russi
E si e dall'altro la NATO insieme intensifica
La presenza di militari non solo sul Terna
Tutta la fascia a ridosso della Russia dell'Ucraina io credo non ci troveremmo di fronte al rischio di una precipitazione pesantissima
Che può avere sviluppi inediti nel cuore dell'Europa
Qui il tema non è
I buoni e cattivi il tema è evitare
Di rimettere tutti e due i piedi dentro una guerra fredda che rischia di diventare
Stanno mette pericoloso sia dal punto di vista dello sviluppo delle relazioni tra Unione europea e Russia tra Stati Uniti d'America e Russia sia dal punto di vista dei risvolti economici
Noi pensiamo che la comunità internazionale oggi c'è un incontro importante a Ginevra ci auguriamo
Quest'area trattare queste anch'io ringrazio diciamo però ci sia il punto di vista
Riaprire la prospettiva di dialogo non siamo convinti che su questo
Non si potrà
Diciamo prescindere dall'opinione
Della Russia e dall'opinione autonoma del popolo ucraino che ha diritto a mantenere la propria integrità territoriale
Valentino diritto dovere un passaggio democratico il venticinque maggio prossimo perché dico questo
Perché all'indomani della deposizione Yanukovich d'errore che è stato fatto dal nuovo regime
Stato innanzitutto quello di immaginare che potesse
Saltare la complessità di un Paese come l'Ucraina mi spiego
Quando tu abolisci un sugo il flusso come seconda lingua come lingua dà il segnale
Neghi identità di un pezzo
Il popolo di quel Province
Come Insiel forse un incidente della storia aprì la struttura
Sviluppi come dire imprevedibili e che rischiano di produrre diciamo quello che stiamo vedendo prima la Crimea oggi il resto dalle parole che ascoltiamo dal fronte russo in Ucraina
Ci sono varie letture Cecchi idea giova autonomia Stato federale
E chi dice ricongiungimento con
La Confederazione benissimo indipendenti
Della Russia io credo che
Alla fine la soluzione sia quella tracciata dal colloquio trasferirla
Una soluzione federale una doppia partnership l'avvento realizzabilità recuperare quindi secondo lei
Fatto perfino europea appena stabilito
Ma rispetto ad alcune personalità russe
Queste stanze amministriamo fondamentalmente
Utile sbagliato
Perché per la fine il coinvolgimento della del della
Della comunità internazionale
Dovrebbe essere dispersivo lei stesso diceva iniziando questa chiacchierata momenti
Servono quando sono finalizzate a un'accelerazione del dialogo
Quando rischiano di diventare fini a se stessi possano essere utili utili addirittura dannose aperta
A Santa mentre per parlare c'è bisogno che ci siano due interlocutori
Ma innanzitutto
è stato nell'impostazione degli ultimi anni
Ci si è determinato questo contraccolpo pesante col rischio di produrre
Un'escalation
Oggi
Camporini dello IAI
Sull'Unità
Dice chiaramente che ci sono stati degli errori nella politica di allargamento della NATO
Quando nel due mila otto si è alluso alla possibilità di fare entrare la Georgia e l'Ucraina
Dentro l'Alleanza atlantica gli ultimi quindici anni di allargamento della NATO ad est hanno prodotto
Come dire indebite abilmente da parte russa
Una preoccupazione
Qualsivoglia
Diciamo con l'Alleanza atlantica del giardino di casa
Fino a quando l'interlocutore Russo era debole
Questo è potuto accadere momenti in cui l'interlocutore di Mosca diventato più forte presente nel proprio Paese più potente sul terreno economico
Con l'introduzione questo di tributi
Stato progressivamente smantellato salvo qualcun altro
A lei profugo però il fatto che Putin abbia estimatori
A prescindere diciamo dall'area geografica addirittura
Disciplinato lassù riaccentrare
Già nascenti riesca a essere troppo recente rialzo interno
A
A delle questioni aperte no
Potrebbero ricordare vagamente a situazioni che abbiamo visto
In ambito
Lampioni cambio la mia opinione perché vuol dire
Il signor
Il rappresentante di un regime non democratico
Lo abbiamo visto in tanti passaggi negli ultimi anni lo abbiamo visto rispetto al livello di atti di scintillio
Garantiti in quel Paese sempre minori lo vediamo di fronte alla
Presenza sempre più forte
Diciamo
Più conflitto di interessi e l'ho con me tramite agli affari degli oligarchi il potere politico
Lo vediamo di fronte alle leggi omofoba e che sono state introdotte voi stessi come Sinistra ecologia e Libertà abbiamo più volte manifestato protestato anche in maniera
Come dire molto forte anche all'interno all'emiciclo
Ci fu l'inaugurazione delle Olimpiadi di soci
Verso la brutalità
Con cui Putin affrontato nel corso degli ultimi anni il grande tema quindi si revoca
Tuttavia costituire e inevitabilmente soggetto protagonista
Della geopolitica mondiale e la Russia un Paese che non può essere diciamo come dire considerato
La potenza regionale a un livello di relazioni tali
E di capacità di mobilitazione di interessi economici e di risorse energetiche
Non possono essere considerati episodi
D'altra parte lo stesso Barack Obama
Che sta progressivamente
Come dire abbandonate scenario europeo forme diciamo luogo principale dell'azione
Degli Stati Uniti d'America dell'azione si avverte sul terreno degli interessi sia sul terreno diciamo e le politiche serviti di scienza
Sa benissimo che per
Risolvere la crisi siriano per riaprire una porta di dialogo con l'Iran ha bisogno dell'interlocuzione fondamentale la Russia
Per cui il tema non è gli amici di punti
Il tema è come si riesce a costruire una politica estera multilaterale
Secondo lei quindi la soluzione catastale
La sinistra tempo Failla si chiama sui far parlare come si dice fogna nera retorica le armi la soluzione sta nel degli scambi di Schubert
Stanno nella determinazione con cui si presente persegue una soluzione per l'Ucraina
All'interno la quale ci sia
Tre
Ci siano tre elementi che non vanno sottovalutati che non vanno abbandonati prima l'integrità
Territoriale di quel Paese il secondo l'idea che quel Paese sia diciamo come dire neutrale non sia assorbito diciamo
Nel dalla NATO
Lei dalla rinnovata tendenza della Russia a dominare tutta una
La soluzione la doppia partnership ci appare quella più giusta
Quella che lo stesso arricchirsi oggi verrà proposto qualche settimana fa doppia partnership significa rapporto con l'Unione europea cordoli partenariato ma corda il partenariato anche con Unione
Doganale curarsi attica immaginata da punti una soluzione sul modello Finlandia per intende
Purtroppo l'Europa è apparsa sovrapposto a nel corso degli ultimi mesi
Alla strategia militare della NATO questo non va bene e questo ha determinato contraccolpi anche una scarsa possibilità dell'Europa incidere successivamente alla distribuzione di questa crisi
E quindi anche di non avere una soggettività adeguate terzo
Stato federale è stato in grado di garantire piena autonomia alle minoranze linguistiche le minoranze etniche insomma l'interlocutore
Ringraziamo affresco attrezzati