17APR2014
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Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione

RUBRICA | di Riccardo Arena RADIO - 19:48. Durata: 46 min 32 sec

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"Così è morto mio figlio in carcere": la storia di Luca Campanale che si è impicccato nel carcere di San Vittore il 12 agosto del 2009 raccontata dal padre e la sentenza di condanna di primo grado emessa una setttimana fa dal giudice monocratico di Milano.

A seguire le lettere dalle carceri.

Puntata di "Radio Carcere: informazione su giustizia penale e detenzione" di giovedì 17 aprile 2014 , condotta da Riccardo Arena con gli interventi di Michele Campanale (padere di Luca, suicida a San Vittore).

Tra gli argomenti discussi: Carcere, Costituzione, Decessi, Diritti Umani, Diritto, Giustizia,
Legge, Milano, Penale, Procedura, San Vittore.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 46 minuti.

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19:48

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Riccardo Arena
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Adesso anche nella linea che
Abilitate affrontate
Magia rimasi male qualcosa
A politiche
Come è possibile che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondi non è simpatica superiore
Una volta quello italiano il tribunale nobili
Cinque codice di procedura penale
Nuova del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo Seconda Sezione e
Data cinque aprile del mille novecento
Buonasera buonasera bentrovati l'ascolto di Radio Carcere da parti di Riccardo Arena questa sera prima di leggere le lettere dalle carceri vogliamo evidenziare quanto sia difficile ottenere giustizia se si subisce un danno nelle che Arceri questa sera vogliamo evidenziare quanto sia difficile ottenere una risposta di giustizia se un ragazzo di soli ventotto anni si impicca in carcere
Questa sera di vogliamo raccontare la storia di Luca Campanale un ragazzo di ventott'anni con gravissimi problemi psichiatrici che è stato lasciato abbandonato
In una cella del carcere San Vito e di Milano cella dove poi Luca Campanale si impicco il dodici agosto del due mila e nove ebbene qualche settimana fa
Dopo ben cinque anni di distanza da questo gravissimo suicidio il tribunale monocratico di Milano ha condannato una psicologa per omicidio colposo ha anche condannato
Questa è la parte migliore della sentenza ha anche condannato il Ministero della giustizia a risarcire i genitori Di Luca Campanale un la provvisionale di quasi cinquecentotrenta mila euro almeno è questo che scrive il bravo Luigi Ferrarella sul Corriere
Della sera insomma una prima risposta di giustizia per un fatto gravissimo una prima risposta di giustizia seppur tardiva arrivata dopo cinque anni che Luca Campanale si è impiccato in una cella del carcere San Vito di Milano che accontenta a a metà ed infatti di infatti nelle carceri la responsabilità penale è assai difficile per un giudice da individuare responsabilità penale che invece
Guardando il Codice penale dovrebbe est assai semplice da raggiungere ed infatti di infatti se si lascia un ragazzo giovane con gravissimi problemi psichiatrici in una cella di isolamento
Abbandonata a se stesso è ovvio che quel ragazzo non potrà
Che peggiorare che disperarsi sempre di più è ovvio che quel ragazzo correrà il rischio
Di impiccarsi
Sto parlando di un'eventuale rischio non a caso in quanto ci troviamo chiaramente dinanzi alla fattispecie del dolo eventuale dell'omicidio colposo con previsione dell'evento vi faccio un esempio per essere più chiaro se io vado in macchina e vado molto veloce prevedo che possono causare un incidente ma per colpa sotto valgono qui
Sta previsione la colpa come previsione esattamente la stessa circostanza esattamente lo stesso approccio mentale
Di un direttore di un carcere che lascia un giovane ragazzo con problemi psichiatrici il mascella Diso lamento quel direttore
Prevede magari che quel ragazzo sì potrebbe anche impiccare sottovaluta questa previsione in maniera corposa ecco quel direttore a nostro avviso dovrebbe rispondere
Di omicidio colposo a titolo di colpa con la previsione e che fosse facile e di conseguenza sia stato poi colposo il fatto di avere sottovalutato le qualità che Luca campana le si potesse impiccare risulta proprio dalla cartella clinica del Carcere San Vito di Milano ed infatti risulta che Luca Campanale che è stato arrestato nella primavera del due mila e nove risulta che Luca Campanale mentre era detenuto il venticinque maggio ha tentato di impiccarsi il trenta maggio del due mila nove si è tagliato il collo l'otto il nove giugno del due mila nove si è tagliato di un dopo il collo il quindici giugno del due mila nove si è tagliato le braccia il ventisette giugno del due mila e nove ha ingoiato una lametta il quattro agosto ancora si è tagliato si è tagliato le braccia e poi in agosto due mila nove se ancora ha tagliato le braccia e infine com'era facile prevedere il dodici agosto del due mila e nove Luca Campanale nella sua cella di isolamento si impicca si impicca e muore
Qualche giorno fa la sentenza di primo grado che condanna per omicidio colposo soltanto una psicologa del Carcere San Vittore beh insomma beh insomma
Ci sembra evidente che nel caso di nuca Campana responsabilità non possono perdere soltanto nei confronti di una psicologa ma debbono riguardare
Anche chi dirige il carcere considerando anche che Luca Campanale nel due mila e nove prima di uccidersi è stato detenuto prima a San Vittore poi appaia poi Nuova San Vittore back nessuno nessuno si è accorto che Luca Campanale non doveva stare in carcere nessuno di questi direttori se n'è accorto nessun
Magistrato si è reso conto della incompatibilità col regime carcerario in cui versava Luca Campanale nessuno proprio nessuno
Comunque sia questa è la voce del papà di Luca Campanale Michele Campanale
Voce di Michele Campanale che abbiamo registrato proprio subito dopo il suicidio di Luca
Era infatti il settembre del due mila e nove prova la pena di riascoltarla questa testimonianza perché il dottor Michele Campanale ci racconta bene non soltanto le varie fasi drammatiche della detenzione di Luca Campanale
Ma il dottor Campanale ci racconta anche la sofferenza di due genitori che avendo un figlio con gravi problemi psichiatrici speravano pensato un po'che attraverso la detenzione
Lo Stato curasse il loro figliolo e invece quel figlio purtroppo in un istituto lo Stato ha perso la vita si è impiccato
Signor Michele Campanale lei è il papà di Luca Campanale rilevato Luca Campanale che si è tolto la vita nel carcere San Vito e di Milano il dodici agosto vero il dodici agosto alle ore otto e trenta circa del mattino Luca quanti anni aveva
Ventotto anni compiuti il ventinove luglio del due mila e nove insomma la morte di Luca appare come un suicidio annunciato soprattutto come un suicidio che si poteva evitare Luca infatti aveva una grave malattia psichica vero
Si è dato ordini psichiatria allora avevano diagnosticato come sindrome mentale perché ha avuto un incidente stradale con il motorino
Senza casco all'età di sedici anni e mezzo circa malattia che comunque il portato anche a diversi ricoveri a diversi trattamenti sanitari obbligatori per
Sì esatto ed è stato anche riconosciuto da ben due Commissioni mediche bere alcol come barrito incivile dapprima il cinquanta per cento
E poi Baiocco settantacinque per cento
Ecco Luca l'altro ancora quando era in libertà attentato se non ricordo male già due volte il suicidio più volte specificato allora Luca quindi insomma presentava un quadro clinico psichiatrico assai grave
Aveva bisogno di cure mediche così come cercavate voi
Di Dario precetto punto Luca commette due reati due scippi diciamo così poi diventano rapine rapine impropria ma insomma operatori del proprio modo improprio ecco Luca quando entra in carcere
Il ventiquattro settembre del due mila otto arrestato trapiantati reato aperte per un quarto del mattino ecco Luca in tre in carcere ventiquattro settembre due mila otto
Quale altro inizia anche un processo a Milano per questi due per istituì CIPE queste due rapine impropria ecco la domanda che le faccio è questa
Il giudice ha nominato un perito perde per verificare de stabilire se Luca era capaci o meno intende di volere
Dunque al seguito dalla preveda la documentazione sanitaria è prodotta
Il giudice che doveva esami giudicarlo non so come si dice in termine tecnico scusate giudicarlo sì giudicarlo vista la documentazione cospicue presentava chiedeva il supporto in un addetto ai lavori e nominava un delitto
Ecco un alé e il perito del tribunale cosa ha detto in merito alla capisce intendi lunedì Luca che al momento la sua diciamo del supporto del suo reato non era assolutamente capace di intendere e volere
Il Giudice di Milano però disattende quello che gli dice il suo perito non gli non gli crede non gli dà conto e comunque condanna Luca giusto quali gli attribuirono due anni di migliora carceraria
Ebbene i impressioni doveva ricovero ospedaliero che penso che sia la struttura ecco la propria quindi i giudici di Milano sentenzia condanna Luca a due anni di tensione più senesi in un in un ricovero di cura giusto redatto perfetto
Veniamo alla all'aspetto che poi più interessa maggiormente a Radio Carcere ovvero come Luca con questa malattia psichiatrica che aveva
è stato trattato in carcere dicevamo Luca viene condannato a Milano poi viene portato anzi rimane il Carcere San Vito e di Milano ecco Nicola nel Carcere San Vito e Milano al Luca viene curato gli vengono date quelle medicine
Di cui aveva bisogno e chi prendeva anche fuori
Diciamo che la l'avvocato che ha toccato dalla cartella sanitaria di cui non conosco il contenuto
E e veniva di volta in volta ho trasferito da Marcello all'altra se nell'ambito della struttura sanitaria in Terna
Da un reparto all'altro in funzione del suo stato psichico momentaneo perché era molto ma molto allenati altalenante e tecnici ad emittenti di marzo di quest'anno
Quindi già a marzo di quest'anno Luca manifestava nel carcere di San Vito di Milano
Su quello che poi è arrivato in ritardo dalla premette e il fenomeno di quella che è la sua malattia poverello cioè da stava male era malato psichico questo eppur bene al suo negozio che sottolineo anche di manie di persecuzione cioè
Ecco nel carcere San Vito dei Milano quali cure hanno fatto allunga per farlo stare meglio Warley secondo me l'unica accusa
Che possono potrebbero quelli dato e almeno mi è nota perché non ho accolti dalla cartella clinica e perché ovviamente non possiamo accedere se non tramite legali
Cosa di cui stanno facendo in questi giorni
Secondo me non gli davano le medicine appropriate perché non sapevano quali tipi di medicine per invece al ragazzo
Non penso che abbiano letto tutta la cospicua comunque documentazione sanitaria che abbiamo prodotto senta signor Michele Elegant tra l'altro insomma lei insieme a sua moglie andava sempre a visitare Lupin caro semmai manca
Ora che qualcuno poco sempre
Mein insomma poi genitori eravate e siete rimasti sempre accanto a Luca cercano di fare il possibile anche se il carcere poi crea grandi
Grandi lontananze
Ecco quando stava a San Vittore
Lei si andava a colloquio nei loro colloqui quando potevo tenuto conto degli impegni di lavoro che sono l'unica fonte di reddito l'abbiamo fatto è certo dico quando lo incontrava colloquio Lu
Da come sala allora Luca Venturato sempre sperare sempre più spesso questo anche da quel nostro parroco un rango approvare con ero trovato diverse volte
Anche
è sempre impaurito si guardava intorno si guardava in giro e classico comportamento
Delle persone che soffrono di manie di persecuzione insomma
Forse la cosa che è un sabato mia moglie
è stato a trovarlo abissalmente disperato è fuori di testa che al pomeriggio ho telefonato io al carcere di San Vittore gli ho detto trasferite quel ragazzo è un'altra cella o io seduta stante vado dal giudice di servizio e valori e di come viene trattato questa persona
Il lunedì il martedì il giorno successivo al colloquio disse che la Cassa effettivamente era stato trasferito Luca dopo aver trascorso un periodo nel Carcere San Vito e di Milano insomma lei c'era scritto
Bene come insomma non essendo adeguatamente curato per la malattia psichiatrica che aveva
Viene trasferito nel carcere di Pavia giusto aprire esatto mi
Quello incontra Pavia il ventisette giugno se non sbaglio diverse volte il ventisette giugno poi quando il ventisei giugno
Il ventidue giugno il ventisette giugno sicuramente lo vedo che è tutto segnato sulle braccia di chiedo cos'era successo che ho notato alcune ferite profonde che erano state curate con la struttura dei punti
Erano proprio secondo me in carcere non poteva essere stato fatto no ma dico lei ha riconosciuto in quelle sedi di che aveva
Luca un tentativo di suicidio uno dei classi si rende più difficile lucri fattelo scrivere condirettore del torace lei anzitutto incontra lucane cacci via via tagliato ma tagliato nel senso che si voleva me la menare e
E e questo succede sette giugno e cosa fa detto che non mi rispondono faccio sollecito a luglio e dopo ottengo dal direttore sanitario
Un con un breve colloquio durato circa una mezz'oretta si fa la grazia dite sanitaria eccessivi c'è ma dice non era mio dovere ma però corre l'obbligo la patria padre informarla
Che Luca sta così come gli ha chiesto di stare da soli in una cella l'abbiamo accontentato
Anche i pozzi perché potrebbe far del male i suoi compagni di cella
Io ho chiesto questo coso allora se ad annuisce che era venuto da San Vittore con tutti quei tagli signor italiana fattibili
Chiediamo uno
A un detenuto del corso di un colloquio se era vero perché fa i tossici
Credere sempre certe e quella che attualmente non aveva problemi di tossicodipendenza dice no signor Campanale guardi che Luca e venuto qua con dei tagli ma tutti gli altri attigua
Tanto per capire che aderirà loro perché le isole addosso le persone non aveva mai tirati ecco e questo è un esempio mi sembra stasera Sante nel far capire quale condotta quale ai attirarne nelle
Anche da parte dei responsabili è perché il presentai a un dirigente dello Stato e
Sì ma vorrei dire che allora sarà anche agito nel nel bene perché tant'è che lui ha saputo fare una perizia dello psichiatra vi Pavia
E che ha operato umanizzava ricovero ricorso alla cassa ha quindi l'ha detto che se i dati di Pavia fa fare una perizia un medico psichiatra e il medico psichiatra dell'incaricato dal diritto e si arriva via dice non dovete Rico
Trarlo giusto raccomandava proprio delle cure appropriate del giovane comparare in una struttura sanitaria ecco dopo questa perizia cose perché ha fatto il carcere tuttavia lo ha riguardato San Vittore hai capito trenta
Il giorno dopo il suo compleanno tant'è che io alcuni amici avevano dato dei telegrammi guardi come bella la struttura carceraria del mandato di telegrammi vivi auguri li abbiamo fatti ognuno
Ciascuno per far sì che riceve superando apposta non gli è stata consegnata sono tornati indietro
Trasferito il trenta ottobre storico il ventinove mila demandati non gliele andati il trenta risultava trasferito perché ventinove dei compleanni Luca giuste meravigliato il ventinove luglio Miroglio sui
Lasciamo con un'ultima fotografia il carcere di Pavia
Lei è il venticinque luglio lo va a trovare ancora Pavia giusto il venticinque luglio dall'altro ancora Pavia ecco perché era il suo compleanno gli porta un piccolo regalo anzi meglio che non è stato come dialogare con le con Luca però si presenta a lei in
Un poco un po'dormiente un po'rimbambito un se non erro ma diciamo era rimbambito se avvengano Introna su dei medicinali e aiutiamo perché gli ho chiesto poco fa il vaglio venne cinghiale sono quaranta voce questo se sia vero o no
Lo dirà la cartella clinica però non ho motivo di credere perché era uno che si lavora moltissimo a casa mi divertiva bene è venuto giù si è presentato con venti minuti di ritardo allora dalla sono d'accordo convegni
Con la maglietta il contrario volere vestito male di in disordine che non è una luce
Senta signor Michele
Lei come genitori insieme a sua moglie tra l'altro non è che chiedevate la libertà di Luca voi ad hoc e chiesto alle autorità giudiziarie soltanto una cosa molto semplice cioè
Non tenitori in carcere che non sono in grado di curarlo ma ammettetelo in un ospedale psichiatrico giudiziario
Parlo di Castiglione delle Stiviere che essi un carcere ma è e specifico perché disturbi psichici quindi a meno lì lo possono contenere compilato voi questa ecco come genitori è una richiesta di grande responsabilità vero è così è così
Perché noi mai avremmo chiesto libertaria liberato perché non è un nostro obiettivo
L'obiettivo era di battere la legge Basaglia con un ricovero coatto allora Castiglione delle Stiviere eppure di fronte a queste richieste di voi genitori che avete detto mandati nostro figlio Luca in un OPG
Loro di hanno rigettato qualsiasi alternativa di ha detto di no
Diciamo che questo a loro non l'ho scritto io l'ho perché hanno fatto sapere tramite l'avvocato presentato un'istanza alla Terza Sezione penale del Tribunale di Milano sì chiedendo che per motivi gravi accompagnata da capo documentazione probatoria Mia del legale
Delle delle varie per i ne
Rigettava il tribunale il Presidente non so chi avesse deciso l'amministrazione per i Milano
Vi chiedo di poter fare quella benissimo in carcere e infatti infatti l'abbiamo visto come abbiamo visto come si è curato signor Michele io anzi nella ringrazio per ripercorrere anche se in breve sintesi quello che per voi è
Grazie a morte dobbiamo però avere posso dire una cosa farebbe mia moglie non la sto tirando in ballo che per le purtroppo è un è una prima continente sto portando avanti questa battaglia
A nome della famiglia perché
La morte di Lucca non sia vana anche se salvo una sola persona io mi ritengo soddisfatto
Voglio ringraziare Radio Radicale e tutte le persone che in questi giorni hanno dato voce a Lucca i cui articoli o segnalazioni appaiono anche su Google
Signor Michele grazie a lei per il coraggio e con l'aiuto per l'intenzione o che l'intenzione di e pone però ci dobbiamo lasciare
Con me l'ultimo incontro che purtroppo lei ha avuto con suo figlio l'undici agosto molto lei si reca le nel Carcere San Vittore di Milano per
Parlare per andare a colloquio con l'Ucraina servono posso dirlo certi però posso dirlo certe
Allora guardi il giorno undici di agosto giorno dell'ultimo colloquio con mio figlio siamo entrati con l'ultimo turno siamo usciti alle quattro del pomeriggio
Nell'accomiatarsi
Mi ha abbracciato più volte perché sono sempre stato duro con lui no comunque riabbracciato quote mio ma certo più volte tant'è che mia moglie si meravigliava di queste sue fusione
Poi c'è tutta la madre elettriche affrontarla avviso vicini alle spalle salutandovi dietro abbassandola sulle guance divise
Mamma non piangere e non stava prendendo in quel momento mia moglie fornisce ricordo ancora verso di me ancora una volta mi abbraccia ancora mi basta diversi qualche disoccupato passiva vengo a casa
E dopo poche ore è corretto
Fisco non prego ci mancherebbe e dopo poche ore infatti Luca ha deciso di farla finito alla mezzanotte del Veneto è successo fatturato il premier dono Alberto credo il cappellano del carcere
A quell'ora non ce le fanno mai nessuno il mio pensiero e corso subito rumori
Gli occhi di tutti i colori sono stato molto molto duro l'ho denunciato gli attentati di tutti per far sì che qualcuno costringesse
A curarsi questa era la volta buona dell'arresto
Ho detto così non lo mettono in carcere perché lo vedono che ha bisogno di cure no no aggiusti che fatta crudele che nasce ferma con i deboli
E poi ahimè ha paura degli altri ma come vengono
Come viene amministrata questa giustizia
Chi sono le persone deputate ad amministrare bene signor Campana io la ringrazio la ringrazio tanto non c'è una lettera del citato la voce e ringrazio tutti i suoi collaboratori le persone gli aveva agli ascoltatori che avranno modo di sentire
Ci scrive assai de dal carcere di Biella cara radio carceri scrivo da una cella di isolamento del carcere di Biella una cella dove ormai mi trovo dal non so più quanto tempo visto visto che sono qui da quando mi hanno arrestato ovvero dal novembre del due mila e tredici in altre parole mi stanno trattando peggio che un cane abbandonato un cane abbandonato chiuso in un canile e voi sapete perché perché mi hanno trovato addosso pochissimi GRA
Ambiti droga ora se è chiaro si va ancora Said dal carcere di Biella ora sia chiaro io non dico di essere innocente ma chiedo soltanto di essere trattato come una persona anche se detenuta da mesi e mesi
Mi tengono invece chiuso in questa cella ventiquattro ore su ventiquattro non posso comunicare con nessuno non posso fare colloqui con la mia famiglia e sono ridotto talmente male che io i piedi verdi e gonfi
Considera inoltre che anche se sono detenuto dall'undici novembre del due mila e tredici ancora ancora non mi hanno fissato la
Data del processo e io sto per perdere la testa confesso che sempre più spesso mi domando continuo a soffrire
Ora faccio finita
Per non soffrire più
Vi saluto con un abbraccio la lettera è firmata da assai idee persona detenuta nel carceri Biella insomma subiscono due cose essenzialmente dalla lettera che ci scrive essa idee la prima e che essa idee
Si trovino lascerà isolamento
Dato troppo tantissimo tempo
La seconda è che sarebbe da quando lo hanno arrestato ovvero dal novembre due mila e tredici è sottoposto a misura cautelare in carcere qui insomma sono mesi mesi mesi e mesi Cattin
Un processo un processo che poi è facile da fare perché se
Detenzione di droga a fini di spaccio insomma quanto ci vuole per fare l'indagine tre ore altro che mesi e mesi e pulizia idee
Sa in misura cautelare come tante altre persone
Detenuti in Italia ci spostiamo adesso in Abruzzo perché ci scrivono sette persone detenute del carcere Castronno di Teramo
Persone detenute che affermano carissimo Arena siamo sette detenuti che in comune hanno una caratteristica essenziale
Abbiamo tutti lunghissime pene da scontare
Ebbene in questi lunghi anni di carcerazione ne abbiamo viste di tutti i colori e ciononostante le chiacchiere dei politici restano sempre le stesse ed infatti
Cambiano i Governi cambiano i Ministri della giustizia ma i provvedimenti non sono mai strutturali e invece sono sempre dei piccoli PAI gli attivi che non servono a niente
Bravi ragazzi avete perfettamente ragione continuano nella loro lettera queste persone detenute il Cargil Teramo di fatto le nostre lunghe condanne epatite recarci Teramo
Si traducono in una vita che è sempre la solita ovvero uno stato di abbandono che ci fa sembrare di essere protagonisti di una moviola
Una moviola dove tutto è rallentato e ripetitivo per una specie di incubo dire io inutile diritti che tutto ciò nonostante gli sbagli che abbiamo commesso tutto ciò non mi
Agli educa anzi affossa delle vite delle vite già assegnate da tante difficoltà noi in questi ultimi anni abbiamo aspettato a fare il ricorso a Strasburgo ma ora
Vista l'inerzia
Della politica ci siamo decisi di presentarlo per questo ti chiediamo come facciamo ad avere i moduli per fare ricorso a Strasburgo
Ti salutiamo e ti ringraziamo anche solo perché ci fai sperare in un mondo non certo migliore ma almeno un po'più umano la lettera F
Marra sette persone detenute del carcere Castro Ogno di Teramo allora ragazzi innanzitutto grazie per aver scritto a Radio Carcere
Per quanto riguarda in moduli necessari per poter fare ricorso a Strasburgo procurarseli è abbastanza semplice se avete un parente all'esterno o una in
Dico infatti questi moduli si possono scaricare sul sito radicali punti detti quindi se avete un parente un amico che ve li può portare in carcere
Chiedetegli la cortesia di andare sul sito radicali punto venti e di scaricare di stampare questi moduli per fare ricorso a Strasburgo e di portar degli in carcere fatemi fatemi sapere insomma
Come come avete risolto poi si scrive Luigino che persona detenuta nel carcere di Trapani Luigino che afferma caro Riccardo come tantissimi ragazzi detenuti anche io sono finito dentro per colpa della droga e anche io che e tanti altri ragazzi invece di essere messo in una comunità terapeutica sono stato sbattuto in una cella sono affollata ed infatti
Nel carcere di Trapani regna il caos e con tutti i problemi di tossicodipendenza che ho
Non sono seguito da nessuno né da medici
Ne dagli psicologi tanto meno dagli assistenti sociali in altre parole
Devo sopravvivere con continue crisi di astinenza
Ma come se non bastasse scrive ancora Luigi o dal calci Trapani ma come se non bastasse il Cal Citra pari e anche sovraffollato qui ci sono solo tra
I cento posti ma noi siamo più di cinquecento detenuti con la conseguenza che viviamo in cinque persone all'interno di piccole celle
Inoltre qui
Tutto è arrugginito non ci sono i riscaldamenti e spesso manca anche l'acqua nelle celle acqua che quando c'è non è potabile ed è gialla e puzzolente
Il nostro incubo nel carcere di Trapani scrive ancora Luigino il nostro incubo nel carcere di Trapani inizia iniziale sia del mattino quando gli agenti inizio lo ad urlare per svegliarci
I modi sono a dir poco Bruschi
Ma nessuno di noi dice nulla perché abbiamo il terrore il terrore di finire nelle celle di isolamento Celli
E di isolamento che noi chiamiamo il blu e dove fanno di noi è quello che vogliono come se fossimo
Carne da macello
Ti confesso che da quando sono detenuto mi sembra di vivere un brutto sogno
Intorno a me vedo solo gente che urla gente che si dispera o persone che si danno le braccia usi cui sono la bocca per farsi ascoltare insomma insomma tutt'altro che una pena così come è prevista dalla legge
Sappi che commetti salutano i miei compagni che si chiamano Rosario Emanuele e Giovanni cioè grazie la lettera e firmarla Luigino persona detenute del carcere Trapani Luigino ha ragione a sottolineare
La questione della tossicodipendenza perché sono tantissime le persone detenute che hanno problemi di tossicodipendenza e che non riesco ad andare in comunità sono circa quindici diciotto mila
Persone che non andando in comunità e non ricevendo molto spesso un trattamento serio con il metadone si riducono o
Ad assumere psicofarmaci o a indagare il gas delle bombolette che i detenuti usano per cucinare o peggio cercano la droga in carcere
Droga che nelle carceri è presente costa soltanto di più caso mai mancato le siringhe ma nelle carceri non manca di certo la droga nessun tipo escluso
Ci scrive poiché Luciano dal carcere di Isernia cara radio carcere o la veneranda età di settantadue anni e Mitrano in carcere ormai da dieci mesi per scontare un cumulo di pene di tre anni ma non ti scrivo per la in taluni del carcere di Preah qui infatti anche se si tratta di una vecchia gara era si sta abbastanza bene e il sovraffollamento è poco visto che siamo un'ottantina di detenuti ti scrivo però per lamentare il cattivo funzionamento nella magistratura di sorveglianza di Campobasso Campobasso che è competente per il carcere di Isernia cattivo funzionamento che si manifesta soprattutto nel fissare le camere di consiglio camere di consiglio che vengono appunto FIS date mesi e mesi dopo le nostre richieste ed infatti scrive Luciano dal carcere di Isernia ed infatti qui sono tanti i detenuti che devono attendere tantissimo tempo per vedersi fissata un'udienza insomma una tempistica assurda lentissima che spesso rendevano alle nostre richieste di misura alternativa per quanto mi riguarda come già ho detto o settantadue anni
Da dieci mesi non vedo la mia famiglia che risiede a Genova e ho dei seri problemi di salute ma anche se ho poco da Skonk
Tare non mi resta che aspettare aspettare perché il magistrato di sorveglianza non risponde alle mie istanze
Ne approfitto anche per dirti che anche recarci Isernia abbiamo costituito il Comitato per la missione per la giustizia si saluta con stima la lettera è firmata da Luciano appunto persona detenuta
Nel carcere di Isernia Luciano fotografa un altro aspetto critico purtroppo del sistema penitenziario che sa appunto nella lentezza con cui i magistrati sorveglianza
Rispondono alle istanze presentate le persone detenute i
Magistrati sorveglianza sono pochi tra questi poi insomma non sono così tanti quelli che lavorano in maniera seria e alacre e la conseguenza di tutto ciò è che spesso troppo spesso le persone detenute debbano aspettare mesi e mesi mesi per Venezia fissata l'udienza
Dinanzi al tribunale di sorveglianza insomma se nel processo parliamo di irragionevole durata del processo penale beh insomma dinanzi
Alla magistratura di sorveglianza possiamo parlare di irragionevole appesa per avere una risposta da parte del Giudice della pena è questo
E questo è è un dato di fatto tranne tranne rare eccezioni ci sposiamo adesso in Veneto e più precisamente nella bellissima Venezia perché ci scrive medie Flaminio
Che sono persone detenute nel vecchio carcere il Santa Maria Maggiore di Venezia medie Flaminio che affermano carissimo Arena ti scriviamo perché
Dopo aver ascoltato la puntata di radio carcere dedicata alla reclamo giurisdizionale ti volevamo informare che noi due facciamo parte di quella ventina di detenuti che hanno proposto reclamo ai magistrati di sorveglianza di Venezia
Nella persona del suo Presidente Pavarin reclamo che lamentava l'eccessivo sovraffollamento del carcere di Venezia reclamo che come sai è stato accolto ed infatti il presidente Pavarin ha disposto che l'Amministrazione vede insieme di Venezia si adeguasse la normativa europea che prevede che nelle celle ci sia un minimo di tre metri quadri a testa per detenuto e bene l'Avvocatura dello Stato anche ogni ATO tale ordinanza dicendo che nei tre metri quadri sono compresi anche i suppellettili e a questo proposito ti domandiamo risulta corretta questa impostazione dell'avvocatura
Informiamo anche che pochi giorni dopo che noi abbiamo presentato reclamo la direzione del carcere di Venezia c'è la spostate in blocco al primo piano del carcere ovvero nell'unica sezione dove attiva la famosa vigilanza dinamica che e altro non è che poter girare per qualche ora nel corridoio invece di restare sempre chiuso in cella inutili gli enti che nel carcere Venezia l'attenzione resta alta e noi viviamo ogni giorno nell'incertezza di far valere i nostri diritti perché
Temiamo di essere trasferiti
Per punizione vi salutiamo con un abbraccio la lettera è firmata medi e Flaminio persone detenute nel carcere Santa Maria maggiore di Venezia allora ragazzi l'impugnazione fatta dall'Avvocatura dello Stato contro le diverse ordinanze emesse
Dal tribune sorveglianza di Venezia a me pare una
Delle tante impugnazioni dilatorie fatte tanto per perdere tempo lo dico molto chiaramente
E il fatto che l'avvocatura
Abbiamo affermato nel suo ricorso che tre metri quadri non devono essere netti cioè al netto del della mobilia ma debbono essere considerati anche lordi cioè compresa mobilia la dice tutta
Già la Corte europea
Parla chiaramente di tre metri quadri metti insomma soltanto l'intenzione dilatorie di perdere tempo può fare affermare il contrario quindi a mio avviso
Ciò che è ferma l'avvocatura nel nel ricorso avverso le ordinanze
Emesse dalla tribuna sorveglianza di Venezia ciò che serve l'avvocatura eh scorretto comunque scriveteci ancora dal carcere evidenzia diteci come siete costretti a vivere informatici anche come finisce questa storia
Delle réclame MO reclamo lo voglio ricordare che un nuovo strumento
Introdotto col decreto carceri della cancellieri un nuovo strumento che consente alla detenuto di rivolgersi direttamente al magistrato sorveglianza per poter lamentare
La violazione di un suo diritto violazione di un suo diritto che può andare dalla mancanza di spazio al non rispetto del diritto alla salute la lontananza dei parenti insomma il reclamo è uno strumento utile che dovrebbe essere utilizzato maggiormente alle persone detenute certo bisogna saperlo scrivere però ripeto uno strumento estremamente utile ma torniamo giù al sud perché ci scrive Alfonsino che è persona detenuta nel carcere Santa Maria Capua lei tre Alfonsino che afferma caro Riccardo anche se sono detenuto qui mi devo ritenere fortunato in quanto non vivo nelle vecchie degradate sezioni del calcio di Santa Maria Capua Vetere
Ma mi trovo in un reparto appena aperto che si chiama il reparto Nilo un reparto si nuovo dovrebbero abbiamo comunque il problema del sovraffollamento visto che qui le celle sono fatte per ospitare
Tre detenuti mentre non è oggi siamo in quattro e siamo costretti a vivere in spazi assai ridotti
Per il resto scriveva funziona recarci Santa Maria Capua Vetere il resto qui la vita è la stessa rispetto alle altre Sezioni del carceri Santa Maria ovvero né sul lavoro nessuno ed educazione ozio soltanto ozio
Pensa che l'unica cosa che fanno perno i detenuti è portarci in una saletta dove c'è un calciobalilla è un tavolo da imponga che peraltro non hanno delle racchette nelle palline una forma di rieducazione all'avanguardia non credi e si si
Devo dire che proprio nel nuovo padiglione Nilo delle carceri Santa Maria Capua Vetere la rieducazione non solo viene fatta ma viene fatto un trattamento all'avanguardia e detenuti per essere migliorati vengono messi in una saletta dove c'è un calciobalilla un tavolato imponga senza racket senza fallire ma questi sono dei luminari
Dico io
Comunque continua Angelino nella sua lettera inoltre per quanto mi riguarda devi sapere che mi trovo in carcere perché condannato per rapina e per questo
Sono scontando una pena quattro anni di reclusione dei quali ho già scontato due anni e sei mesi morale in base alla legge italiana dovrei essere uno dei tanti
Che può accedere alla detenzione domiciliare o all'affidamento in prova
Ma ecco come le nostre leggi diventano fantascienza quando si tratta di applicarle scrive giustamente Alfonsino ed infatti
Sono mesi e mesi che attendo una risposta dal magistrato sorveglianza sia per la liberazione anticipata che per gli altri benefici che potrei ottenere
Ma come pretendono di svuotare le carceri se poi i benefici previsti nelle varie leggi nuove non vengono applicate già questa è la domanda delle domande
Sono ormai convinto scrive ancora funziona cacci Santa Maria Capua Vetere sono ormai convinto che il sovraffollamento sia diventando un business per chi si arricchisce grazie alle carceri e sulla pelle dei detenuti
Ti dico solo che se fuori una bottiglia d'acqua minerale costa un euro e cinquanta centesimi nel carceri Santa Maria Capua Vetere una bottiglia d'acqua arriva a costare
Due Euro e cinquantasei centesimi
Se questo non è un affare cos'altro è seggio hai perfettamente ragione Alfonsino
Concludo dicendo di che dopo due anni e sei mesi di galera l'unica mia rieducazione e sentire al telefono la voce di mio figlio una volta ogni quindici giorni già
La voce di mio figlio questa e la mia vera riabilitazione e non certo quella offerta dal carcere ma domando quanti detenuti hanno un figlio che anche se indirettamente li aiuta a capire qual è la strada giusta
Grazie per avermi ascoltato la lettera e firmato da Alfonsino persona detenuta nel carcere di Santa Maria Capua Vetere la voce di un figlio
Anche se ha ascoltato una volta ogni quindici giorni
Come un monito per non sbagliare più come una forma di
Rieducazione a questo siamo arrivati l'immagine bellissima
è bellissima
Però è un'immagine che è un'accusa palese
Nei confronti del nostro Stato la rieducazione non la fa il carcere ma viene offerta fortunatamente in maniera occasionale dalla voce di un figlio che sentì papà detenuto
E attraverso quelle poche parole fa capire approvava non ci andare più in carcere insomma questo siamo arrivati
Questo è lo Stato queste lo stato di diritto queste la certezza della pena lasciamo stare
Dalla campagna e ci spostiamo in Sardegna hai più precisamente a Oristano perché ci scrive Pasqualino che persona detenuta del nuovo carcere di massa ma di Oristano Pasqualino che afferma caro Arena sono uno dei tantissimi detti Nuti che da tutte le parti d'Italia sono stati deportati in Sardegna nel nuovo carcere di Oristano detenuti che da tutta Italia sono stati portati qui con un semplice e identico motivo Losco lamento ovvero l'esigenza di alleggerire il sovraffollamento presente nelle carceri dove eravamo detenuti uno sfollamento che però alla fine produce un solo risultato il nuovo carcere di Oristano è sempre Giusto l'affollato e i detenuti continuano Aldo mentale giorno dopo giorno ad esempio scrive ancora Pasqualino dal carcere di Oristano ad esempio io
Prima ero detenuto nel carcere la Bicocca di Catania dove in cella eravamo in tre e sono stato portato qui nel carcere di Oristano proprio perché
Eravamo troppi nelle celle
Bene poi sapere in quanti siamo detenuti adesso nella mia cella recarci di Oristano
Siamo in tre come dire per noi nulla è cambiato se non la regione dove siamo detenuti
La verità è che non sarà mai tardi quando arriverà una politica che si occupi non solo dei numeri ma anche di come di fatto si vive nelle carceri e lei caro Reina credo che mi abbia capito retto capito sì
La saluto con stima e le sarei grato se mi potesse dire
Dove posso trovare i moduli per fare ricorso a Strasburgo la lettera è firmato da Pasqualino persona detenuta nel carcere
Massa ma di Oristano Pasqualino come ho detto prima alle persone detenute calci Teramo per avere questi moduli è semplice
Basta che chiede la cortesia ha un parente o un tuo amico di andare sul sito radicali punti e li stampare questi moduli e Patrizia portare in carcere oppure che li fai spedire sei dei problemi farmelo sapere
Poi salutiamo Mario insieme a tantissimi tantissimi detenuti della Nona e decima sezione di alta sicurezza dei casi di Prato detenuti che hanno costituito il Comitato per l'amnistia e per la giustizia bravi bravi bravi salutiamo Maurizio Marco Peppe da casi di Poggioreale che ci informano di aver aderito alla lotta non violenta indetto da radicali fino al ventotto maggio facendo lo sciopero dell'ora Daria complimenti ragazzi Krizia odiamo Antonio nei casi di Arienzo che si trova detenuto per aver duplicato e messo in vendita dei cd falsi
Io vendo decidi falsi e poi vado a finire in un carcere degradato ditemi voi se questo è un sistema delle pene intelligente salutiamo fatti dai casi di Prato che si dice disperato perché quando uscirà dal carcere non avrà
Più una casa dove poter andare saldiamo Antonio insieme a tanti detenuti nel carcere di Frosinone che hanno anche loro costituito il comitato per l'amnistia e per la giustizia complimenti anche a voi ragazzi saltiamo Francesco laica cinese che da mesi e mesi
Non riesce ad ottenere una cosa semplicissima ovvero o un trasferimento in un carcere
Vicino alla città dove risiede la moglie e i suoi due
Bambini se votiamo Mario dal carcere di Orvieto che chiede dove si possono trovare i moduli per fare ricorso alla Corte europea diritti e l'uomo
Mario l'ho già detto agli altri tuoi compagni detenuti sul sito radicali punto it it fatti portare i moduli da da un tuo parente oppure fatte in spedire salutiamo poi Antonio che ci manda una cartolina dal carcere di Arezzo Antonio dice un po'come si vive il carceriere Izzo
Dopo la ristrutturazione salutiamo Giancarlo recarci Sulmona e Giuseppe dal carcere Sollicciano di Firenze
Bene allora prima di salutarvi come al solito vi ricordo i recapiti di radio carcere e non lo faccio ogni volta tanto per farlo ma lo faccio perché ci tengo a entrare in contatto con voi che ci ascoltate dalle carceri con voi Città di mi liberi che ci ascoltate da una casa da una macchina o da un cammino insomma questi sono i contatti per entrare in contatto con noi di radio carcere prima di tutto il numero di telefono di qui di Radio Radicale ovvero zero sei
Quattro otto otto sette otto uno ripeto zero sei
Quattro otto otto sette otto uno chiamate pure durante la settimana e chiamateci soprattutto se siete da poco o usciti dal carcere o se avete subito un'ingiustizia dal processo un'ingiustizia subita
Sia nella veste di imputato sia nella veste di vittima del reato del ricordo il nostro sito internet ovvero radio carcere punto com vi ricordo che ci potete trovare sia su Twitter che su Facebook
Basta cercare su Twitter e su Facebook radio carcere o Riccardo Arena ecco che di spunterà fuori il simbolo appunto di radio carcere su Twitter o su Facebook e poi
Soprattutto le persone detenute ricordo l'indirizzo dove inviare le vostre lettere lettere dalle carceri che leggiamo tutti i giovedì alle diciannove e quarantacinque questo è l'indirizzo
Radio
Radicale
Rubrica radio carcere
Via
Principe Amedeo due zero zero uno
Otto cinque Roma
Scrivete ci tutte tutte tutte le ingiustizie che subite in quelle sovraffollate celle in cui siete detenuti scriveteci però anche per informarci in qualità ce li avete creato i comitati per la mia sia
E per la giustizia comitati che non necessitano di grandi formalità per essere creati basse infatti raggruppabili in cinque in sei in dieci mandarci una lettera con le vostre firme ed è così che si crea ecco mi dato ma scriveteci anche così come hanno fatto i ragazzi detenuti a San Gimignano e a Caltanissetta scriveteci anche per dieci se avete aderito alza di grazie che radicali hanno iniziato dal ventotto febbraio e che terminerà il ventotto maggio date in cui l'Europa ci ha dato la scadenza trasparenza all'Italia per rimediare
Al collasso penitenziario Satyagraha
Lotta non violenta che può avere le forme più svariate può essere lo sciopero dell'ora d'aria lo sciopero della fame oltre o qualsiasi altra forma di
Rifiuto di disobbedienza insomma
Scrive dieci dalle carceri per dieci in quali carceri avete aderito a questa ulteriore importante lotta non violenta io ringrazio Lorenzo Bruschi per l'assistenza in regia e grazie grazie di cuore a tutti voi che anche questa sera da una cava cosa da una macchina da un camion e da una c'era sovraffollato avete ascoltato una piccola voce la voce di radio carcere l'informazione sul processo penale e la detenzione a tutti voi a tutti voi un caro saluto da Riccardo Arena adesso
Allora invito nella linea che
Argomentate aumentate noi cerchiamo di ragionare qualcun altro tutti insieme acquisite
Ecco per consentire che potete fare quello che fate
Scusi secondino secondino UNAGIPA dica superiore
Il nome del popolo italiano intercomunale trentacinque Codice di procedura penale
Finora del popolo italiano la Corte d'Appello di Palermo secondo Sezione
Insomma
In data cinque aprile mille novecento