17APR2014
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Overshoot - Novità sul rischio Vesuvio: il nuovo piano di evacuazione

RUBRICA | di Enrico Salvatori RADIO - 23:37. Durata: 25 min 41 sec

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Puntata di "Overshoot - Novità sul rischio Vesuvio: il nuovo piano di evacuazione" di giovedì 17 aprile 2014 , condotta da Enrico Salvatori che in questa puntata ha ospitato Aldo Loris Rossi (ordinario di Progettazione Architettonica ed Ambientale all'Università Federico II di Napoli).

Tra gli argomenti discussi: Ambiente, Campi Flegrei, Corte Europea Dei Diritti Dell'uomo, Costi, Edilizia, Emergenza, Informazione, Italia, Napoli, Pannella, Protezione Civile, Stato, Storia, Territorio, Ue, Vesuvio.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
23:37

Scheda a cura di

Alessio Grazioli
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Ventitré e trentasette minuti questa è radio radicale torniamo indiretta rigo Salvatori studio Aldo Loris Rossi in collegamento telefonico professore buona sera
Per l'appuntamento del giovedì alle ventitré e trenta circa sull'ambiente il territorio i limiti dello sviluppo noi abbiamo un delle novità riguardo al rischio Vesuvio di cui
Vogliamo darvi conto su Repubblica di Napoli infatti del quindici aprile scorso quindi
Di martedì appare un articolo titolato rischio Vesuvio Campi Flegrei
Piano con Posillipo vecchiaia in zona rossa Cosenza che all'assessore
Nel caso che ora bocche l'ultima si aprisse verso Napoli questo è il titolo comunque
Andiamo a leggerlo il nuovo piano di evacuazione a rischio vulcanico per l'area dei Campi Flegrei
Sarà pronto a fine luglio comprenderà anche Posillipo e parti o tutta Chiaia fa lo ha detto l'Assessore alla Protezione Civile della Regione Campania Eduardo Cosenza
Nel corso di un convegno sul rischio Vesuvio a Napoli
Il piano di evacuazione dei Campi Flegrei ha detto Cosenza è nella fase finale di discussione della Commissione grandi rischi
Protezione civile e Regione Campania
Stiamo definendo gli ultimi dettagli lo scenario dei Campi Flegrei e reso complicato dal fatto che la bocca emotiva storicamente sia aperta imposti molto diversi mentre sul Vesuvio è più nota
Dalla storia degli ultimi quattro mila anni è possibile non probabile ma possibile che si apra una bocca emotiva spostata più verso Fuorigrotta
Per questo sicuramente ci sarà un'estensione di zona rossa ad altre parti di Napoli che oltre ad Agnano Bagnoli e Fuorigrotta comprenderanno anche Posillipo e parti o tutta Chiaia il nuovo piano di rischio vulcanico per i Campi Flegrei non ha conseguenze immediate poi si assocerà la zona rossa dei Campi Flegrei a una legge urbanistica che si studierà
Con cautela ed equilibrio senza integralismi
Senza integralismi sarebbe interessante
Capire cosa si riferisce l'Assessore Cosenza quando parla di integralismi forse si tratta della solita ambiguità degli amministratori locali ogni volta che si trattano appunto materie urbanistiche
Comunque andiamo avanti l laddove largamente o delle aree di rischio ha detto Cosenza è importante per garantire un'evacuazione accosto dello Stato anche nelle zone della città di Napoli che potrebbero essere interessate
Dallo scavalco dei flussi in merito alla richiesta di informazioni da parte dell'Unione europea invece Cosenza a aggiunto qui chi firma articolo naturalmente sta rievocando
La richiesta che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha avanzato nei confronti dell'Italia chiedendo allo Stato alla Repubblica che
Chiamiamola così di inviargli entro il dodici maggio tutta la documentazione relativa a rischio Vesuvio la documentazione relativa a rischio Vesuvio che lascia edu che dall'Italia perché Marco Pannella si fa promotore
Nel due mila tredici di un ricorso di una denuncia
Sul rischio Vesuvio denuncia che
Viene sottoscritta da altre
Decine di cittadini per questo la Repubblica di Napoli lo omette e
E non solo a Repubblica di Napoli sentite l'Assessore Cosenza rispetto al ricorso presentato dei radicali che cosa aggiunge
Incontro spesso il capo della Protezione Civile Gabrielli che mi dice che nessun cittadino chiede mai il piano di emergenza del proprio Comune
Sono quindi felice che questa iniziativa sia partita dei cittadini perché significa che anche i cittadini sì sensibilizzato al problema e vorrei che ci venissero a chiedere informazione sui piani di emergenza
Andiamo avanti il loro piano di evacuazione rischio vulcanico per l'area dei Campi Flegrei sarà pronto quindi a fine luglio e comprenderà anche Posillipo
E Chiaia
E allora io naturalmente adesso vorrei sentire accaldo un commento del professore di altro nessuno si professore
Il problema non è l'abbiamo posto in termini generale da decenni perché si può riassumere venderebbe nella seguente proposizione
Lampo di compresi trattata due zone ad alto rischio fermamente nella vesuviana Eva flegrea pensionati
Dodici
Conosciuti la pericolosità
Delle due aree assegnate aveva
Numerosi fenomeni
Il più recente per esempio nella zona occidentale dei Campi Flegrei e il Brasile sisma del mille novecento ottantaquattro quando la a Cossa
Sollevo praticamente di circa
Due metri in progressione
Però voler durato due-tre anni poiché ritornata progressivamente appunto al ai livelli precedenti
è un fenomeno inarrestabile perché appunto è connessa a a una serie di
Di questioni molto complesse che non qui assumeremo
Qui
Quindi il dato di fatto è che Napoli si trova appunto tra due isole vulcaniche ad alto rischio permanente
Finora lei era stato sottovalutato il rischio delle due aree
Perché praticamente e qua ieri nel comune di Napoli erano ottenuto in fuori da questo rischio
Poi appunto si è capito varie Commissioni hanno fatto riunioni innumerevoli l'allarme Carito progressivamente
E si è capito appunto che almeno quattro quartieri orientali e i quattro quartieri occidentale di Napoli rientra nella zona ad alto rischio permanente
Raramente il problema non è una novità la cosa più drammatica è che
A queste constatazioni non fanno seguito alcune precauzioni
Possibili irrealizzabile come quella per esempio il divieto dei realizzare costruzioni nelle aree ad alto rischio permanente con la gara è una una regola che dovrebbe essere acquisita
Invece
Le espressioni politiche tra virgolette
E repressione dell'abusivismo cioè la la le pressioni degli abitanti inconsapevoli oppure indifferenti alla
Alla pericolosità P ER Napoli non c'è alcuna cultura ambientale e alcuna capacità
Di di guardare in faccia la realtà i problemi vengono rimossi ignorati
E quindi si aggravano con un con continuità oggi però l'allarme si sta diffondendo
Anche perché il
Questi fenomeni
Perché sono rimossi però serpeggia undici saggio
Specialmente nei Comuni costieri
E dei Comuni costieri di praticamente ha avuto un fenomeno di declino della pressione demografica però malamente
L'abusivismo incontenibile incalzante e non si riesce veramente a controllare contenitiva e c'è ancora la fissazione di qualche Sindaco
Dei confondere
La precauzione
Contro il rischio per limite allo sviluppo richiesti continua a pensare che costruire in zone ad alta pericolosità
Sia
Un modo di realizzare lo sviluppo e non un modo per aggravare la situazione già pericolosi professore dicevamo onde della Corte europea dei diritti dell'uomo perché questa notizia di questi giorni che ha chiesto al Governo italiano
Di inviargli entro il prossimo dodici maggio tutta la documentazione relativa a rischio Vesuvio non a rischio concreto di migliaia di persone che vivendo particolare nella zona rossa dei Comuni dell'area vesuviana
Sono esposti ad una minaccia seria precisa rispetto alla quale le autorità alle autorità competenti sono rimaste praticamente inerti noi ne abbiamo parlato
Con l'avvocato Niccolò Paoletti in che hanno ha redatto
E presentato la denuncia
Alla Corte europea lo scorso ventotto gennaio due mila tredici alla denuncia
Punto come dicevamo promossa da Marco Pannella è firmata da decine di cittadini residenti in comuni appunto siti come dicevamo alle pendici del Vesuvio abbiamo intervistare Don poco fa e li abbiamo chiesto intanto di farci capire perbene che cosa chiede la Corte per il dodici maggio il Governo italiano sentiamo Poletti poi torniamo in diretta
Per lei chiede delle spiegazioni sull'embargo cioè le controdeduzioni allevatori corso che non l'abbiamo fatta
O la precisazione è questa per quanto riguarda il ricorso noia abbiamo denunciato il fatto che dopo tanti anni nonostante alcune piani di perequazione che sono stati approvati carattere generale
L'Amministrazione e in particolare la Protezione civile non ha mai
Provveduto a dare istruzioni precise dettate a ciascuna persona che abita sopra e nel nel luogo cioè ciascuno in caso di emergenza ciascuno dovrebbe sapere esattamente come si deve comportare
E in Giappone queste istruzioni vengono date vengono date ai bambini addirittura le scuole elementari in modo tale che che attiene l'emergenza
Non ci non si crei panico ma ciascuno sa perfettamente dove deve andare come comportarsi
E questo manca dappertutto setta ma questo mi sembra un risultato importante no quali sono gli bella alle risultato importante che noi abbiamo avuto intanto che la Corte ha ritenuto
Di concedere la tre la cosiddetta priorità ricordo ecco e quindi questo è già alle ha ritenuto che fosse una cosa urgente da
Significa questo che una cosa urgente quali sono gli
Segnali potrebbero per ora non già intanto abbiamo superato il primo filtro che quindi presso la Corte sulla ammissibilità del ricorso sono che superato questo filtro il ricorso del nemmeno inviato al Governo al Governo poco controdedurre
Vediamo che cosa dire dentro il dodici maggio ho capito se è vero se è d'accordo vorrei venire brevemente alle violazioni della Convenzione che voi lamentate no nel ricorso vedo innanzitutto al primo punto il richiamo all'articolo due della Shell ripetitori il diritto alla vita di ogni permesso
Non è tuttora perché in effetti non dando quelle soluzioni non meno non creando i presupposti per una
E una evacuazione corretta in modo tale che ciascuno sa
Esattamente come si deve comportare mettere il rischio di Prodi in migliaia e migliaia di persone cioè che significa secondo l'interpretazione della Corte che lascia dopo tre beh richiedere
Agli Stati contraenti leggo di tutelare questo diritto alla vita con delle leggi apposite non è collegi provvedimenti essenzialmente questi provvedimenti che noi
Stiamo chiedendo con ricorso che il la Protezione civile dovrebbe adottare adottare i conti Gratteri semplicemente generale
Altro che entrando proprio nei particolari di ogni strada di ogni casa in modo tale che ciascun cittadino a ciascuna persona tappe esattamente come comportarsi nel secondo me la cosa fondamentale perché è chiaro che l'emergenza purtroppo non la possiamo noi diciamo impedire che attiene è un fatto naturale EE.LL e in caso di emergenza e come ci si deve comportare anche in caso di gas naturale non c'è dubbio
Non vi sia nel caso del Vesuvio perché e in quale gli scienziati dicono che
Non è che si discute e avverrà all'emergenza non si sa quando avverrà
è chiaro che era ma quindi il lo Stato punto con diciamo dovrebbe
Predisporre non adeguato quadro normativo ecco che non è certamente porrete voi citate anche una sentenza della Corte dove si chiarisce che la protezione da parte dello Stato comprende in particolare il diritto all'informazione pubblica e questo è emerso che facevo prima cenno dell'epoca
Sono centinaia praticamente negata
è legato all'informazione cioè nel senso che non è stata non è stata la diffusa nasce non sappiamo esattamente come ci si deve comportare ceci e le persone che abitano sul quel ruolo nel quindi il
Risucchio ed in caso di emergenza non sanno come
Come comportarci peraltro nel frattempo questi effetti perché alcune persone che abitano nella in questo luogo hanno costruito anche abusivamente quindi hanno impediscono con queste costruzioni abusive
Il collega equazione insomma è una situazione abbastanza la grave quindi dovete in qualche modo soltanto quindi per per riassumere un attimo questo Stato italiano è venuto meno il
Gli obblighi di protezione della vita dei cittadini attualmente però non predisponendo un piano di evacuazione e poi come appunto ci ricordava lei non ha mai messo in sicurezza gli edifici a rischio sismico e vulcanico come invece
Da anni si ripete
Nostalgico e non solo e poi anche il problema delle dell'abusivismo che si è venuto a creare perché parte del padre che è stata addirittura costruito un ospedale e che ora si trova intorno a Russo Spena e del mare dallo schema d'Europa
Quindi qui si tratterà di mettere in sicurezza gli edifici il rischio vulcanico sanno solo loro però gli edifici norme insisto informare la gente le persone
Ciascuna persona deve essere informata esattamente di come si dovrebbe coprirci dovrà comportare in caso di emergenza anche perché lo Stato che li ha messi una condizione di per
Solo
Come gli alunni e delle scuole elementari di cui in Giappone deve vedere in vicinanza di vulcani pericolo pericolo di
Di come equipollente subito le questi bambini aziende hanno il loro libro distruzioni hanno pure l'elmetto di plastica da me stesse
Se nel triennale esattamente cosa devono fare in quale tipo di rifugio quale strada nell'andare a destra a sinistra che dovesse avvenire l'emergenza
Nel
E nel dalle del Vesuvio
Veramente recita dell'agente morirà più per il panico che prevede Perrella Capasso Massi perché li hanno addirittura sollecitato una crescita urbanistica che di fatto ha complicato ancora di più la situazione emergenziale no Paesi insomma la le sue le simulazioni di evacuazione se non quella del due mila sei salire avrebbe dato una una barzelletta perché in effetti non è riuscito in alcun modo perché insomma voglio dire coinvolto solo della sanità altamente
Ecco appunto un'ultima cosa avvocato veloce veramente
Abbiamo visto insomma la condizione di rischio vulcanico al quale sono esposti i cittadini delle aree vesuviani Flegrei no visto Pia Jordi Coffler crea visti gli aggiornamenti di questi giorni ma l'Italia è di fatto per un Paese che sulla carta è ad alto rischio si dico idrogeologico
Voglio dire insomma sono migliaia le condizioni di rischio idraulico per allusioni anche per frane ecco secondo lei nell'Italian potrebbe mai rispondere di tutto questo di questo quadro complessivo davanti alla Corte europea visto che le licenze anche milizie come ci ricordava lei sono concesse le Regioni
Perché una volta che la Corte europea dovete condannare l'Italia l'Italia dovrà adottare quei provvedimenti legislativi amministrativi che sia necessario
Senta una cosa uno Stato secondo lei l'ultimissima che pone i suoi cittadini una condizione di rischio così elevato vulcanico sismico e idrogeologico quindi è
Tecnicamente non moralmente criminale
Rettore Marco per le loro e lei che ne pensa questa legge finalmente io lo accetto disposizioni ben precise della Corte della Convenzione europea dei diritti dell'uomo tipo l'articolo due il diritto alla vita e quindi delinque beh
Speriamo di no ricorso sarebbe anche preliminare eventualmente queste legittimità grave che si è venuta a determinare grazie all'avvocato Nicolò poliziotta le che ha redatto ricordiamo gli ascoltatori e presentato la denuncia alla Corte europea promossa da Marco Pannella
A risentirci valuterà ragionamenti latte eccetera
Ventitré cinquantaquattro minuti torniamo in diretta questa Radio Radicale over Sciuto l'ambiente del territorio i limiti allo sviluppo curando la visura ossia in collegamento telefonico professore ti volevo lasciare la parola per commentare anche soprattutto
La mia intervista
Quindi il io vorrei ricordare Rettore alcuni dati
Per avvalorare appunto la la difficoltà e la pericolosità di questa zona ad alto rischio ricordare che dal settantuno ad oggi negli ultimi quarantatré anni
Altrove attive realizzati nella zona vesuviana
Circa cento mila alloggi
Cioè in pratica bisogna moltiplicare per quattro o cinque
Sono circa quattrocento mila Vanni c'è
Vero è allegata una città praticamente nuova negli ultimi quattro anni alla quale bisogna aggiungere quella preesistente quindi siamo di fronte a una cementificazione del Vesuvio
Allora queste nella indifferenza
Odio diciamo delle istituzioni e questa è la cosa più spaventoso cioè il problema lo si lascia maschile
Fino a quando non si sa quando non capiterà una casa soffrire ricordo l'azione fatta appunto nell'ottantatré
All'ENEL
Gli oneri comunale di Napoli quando Marco appunto fu eletto e nell'ottantaquattro cui interprete una una una una di voi che a tutt'posto il problema serio allora di di questa il saldo nel riciclo il camping pieghe si sarebbe potuto perlomeno arginare
La la cementificazione negli ultimi trent'anni e viceversa in sostituita
Tranquillamente costruendo circa duecentottanta mila avanti
Allora uno non sa a chi rivolgersi lo Stato è assente e tolleranza e rispetto all'abusivismo e i problemi
Si aggravano noi diciamo fino a quando si potrà continuare con questa indifferenza a cementificare il Vesuvio
Professor in questo articolo di Repubblica però noi qui su questo ti volevo sollecitare si parla del nuovo piano di evacuazione rischio vulcanico dei Campi Flegrei come se ce ne fosse stato uno vecchio
Come dicevo sono stati già altri importanti magari da integrare correggere ma per esempio io da
La denuncia promossa da Marco Pannella è redatta da Paoletti insomma mi accorgo che per quanto riguarda l'area vesuviana sembra sempre sì sentiamo parlare i grandi piani di evacuazione ma realtà realisticamente non è mai stato fatto niente
Per non parlare della carenza delle vie di fuga io davanti la denuncia che dice che l'allontanamento della popolazione dalla zona rossa
è inoltre reso problematico dall'insufficienza delle infrastrutture che devono assumersi l'onere di phone
Per cui si produrrebbe nell'immediato una sicura congestione del traffico no
E quindi non vi è altra soluzione se non un miglioramento delle condizioni della viabilità della zona con la costruzione di nuove
Infrastrutture a tale proposito si evidenzia che nonostante lo stanziamento di cinquantaquattro milioni di euro provenienti dai fondi europei non è stato fatto quasi nulla sotto questo punto di vista
Qua tra l'altro sì
No l'aspetto
Comico della vicenda che
Nessuno fruibili all'iniziativa per realizzare il ponte in via di fuga alternative perché hanno paura naturalmente a giusta ragione
Che queste nuove entrate se sono storiche appunti incentivare e facilitare l'esterno siano l'occasione per ulteriori speculazioni edilizie shareholder Ferrario mentre costruiva
Siamo veramente all'ala pasta alla dimensione più grottesche altre all'apparenza nelle istituzioni il vuoto della politica
Nella cresce capitale nel Mezzogiorno è micidiale
Cioè i problemi che lascerò marcire senza trovare soluzioni e senza proporre un sempre ad insegnare un futuro Napoli vorrei evitare che stive
Rivolta al passato una mail in una città che vive sulla grande industria dell'auto Algeria
Senta programmare nulla per il futuro Ramponi è una città pensa potus dovranno ancora il mattino del due mila nove otto ottobre due mila nove si legge che le strade che circondano il cratere sono poche dissestate e sempre intasate
Le infrastrutture carenti come gli ospedali le scuole i servizi sociali in tutti i diciotto Comuni della zona rossa seicento mila abitanti
Addensata intorno al CRA vere
Scappare via dal vulcano in caso di improvvisa necessità significherebbe precipitare nel baratro vedo nel baratro di una trappola
Fatale poi ancora l'avvenire nel due mila dieci si legge
Sopra intorno al Vesuvio le case abusive hanno ostruito finanche le cosiddette vie di fuga individuato in caso di eruzione non sia vigilato
Si impedisce non si previene impreparazione di inconsapevolezza sembrano caratterizzare il rapporto con il Vesuvio e con il pericolo di un'eruzione
Basti dire che la statale numero due sei otto di cui luci parlerai dove il limite di velocità e di sessanta chilometri orari non è stata ultimata la via di fuga dei Comuni di Ottaviano Boscotrecase San Giuseppe Vesuviano culmina in una strada stretta
Sovrastata da un piccolo ponticello molto basso un passaggio impossibile per gli autobus di soccorso ancora nel Comune di Boscotrecase la linea ferroviaria dismessa danni con rimozione della tratta
Area elettrificate delle sbarre ai passaggi a livello così gli abitanti del comune di Portici tra cui il signor Bartiromo condividono un unico Castello autostradale con i residenti di Ercolano
Da raggiungere attraverso un tracciato di incroci e gallerie passanti sotto ad un giardino e per la cui realizzazione è stato utilizzato lo spazio vincolato nel piano di urbanizzazione quale Area atterraggio elicotteri per esigenze di protezione civile
Ecco professor
Per
Non c'è nulla da commentare penso che questo è il ritratto della situazione reale ed Ina impotenza della politica ed la indifferenza della popolazione rispetto a questo problema celti
Tuttavia da rigettare un fatto positivo e questo declino demografico per rallento noi speriamo che questo declino come dire credo finché ittica
E crei un fenomeno un fenomeno più allargato allora interrare i diritti di questo perché perché
La RAI l'evidente rimane la
Possono pure per paura alcuni andare via però l'edilizia sarà Talarico come dire non non dovrebbe essere rottamata
E il rinato lapidato perlomeno ampie Buttone ma questo non si farà perché occorrono fondi
D'altra parte la corda Stubos Paese sono i piani di evacuazione i cosiddetti piani di evacuazione che prevedono appunto executive master verso zone
Incredibili che in Friuli Venezia Giulia cioè
Gemellaggi impossibili da realizzare il problema di pessimismo che va risolto nella stessa alla Campania alta risoluzione sono solo sulla carta contro praticabile
E praticabile servono a mettere in pace la conoscenza di burocrati sono carte prive di
Di valore privo prive di di
Fattibilità
Il vero problema è che il la la la il riequilibrio territoriale della Campania dovrebbe essere affrontata nella stessa Campania
Con dei piani integrati capaci di realizzare una ridistribuzione dei pesci urbanistici
Lungo le direttrici
C'è occorrerebbe una visione del futuro dell'area metropolitana di Napoli noi stentiamo speriamo
Che con l'istituzione della Città metropolitana allora Napoli possa affrontare
Seriamente i suoi problemi veri
Sono ad un livello di pericolosità ormai incontenibile
Metronotte due minuti a Radio Radicale o cresciuti finisce qui anche per oggi ringraziamo Lorenzo Bruschi per l'assistenza tecnica e regia noi dobbiamo sentirci
Domenica domenica di Pasqua diciannove per Sciuto una versione rassegna giovedì prossimo alla solita ora per il dibattito una buona notte al professore valgono sono sì grazie avrò al megafono di questa lotta radicale da tanti anni ormai contro uno stato illegale che ha messo i propri cittadini una condizione
Di rischio permanente adesso l'appuntamento consueto con la lettura delle prime pagine a cura questa sera di rido Ruffini un saluto come sempre da Enrico Salvatore prestare ascolto i programmi radio che per radicare prosegua