18APR2014
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Rassegna stampa estera

RUBRICA | di David Carretta Radio - 07:10. Durata: 19 min 48 sec

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Puntata di "Rassegna stampa estera" di venerdì 18 aprile 2014 , condotta da David Carretta .

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Economia, Esteri, Obama, Pace, Putin, Rassegna Stampa, Russia, Sanzioni, Ucraina, Ue, Usa.

La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
07:10

Scheda a cura di

Delfina Steri
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Buongiorno esportatori di Radio Radicale venerdì diciotto aprile questo l'appuntamento con la rassegna la stampa internazionale a cura di David Carretta l'edizione di oggi sono integralmente dedicata alla crisi Ucraina ieri c'è stata questa
Riunione a Ginevra per tentare di trovare una soluzione diplomatica o meglio avviare una dei escalation
Riunione che è stata
Anticipata da Vladimir Putin presidente Russo con un
Lungo discorso filo diretto pilotato andrebbe
Definito nel quale ha lanciato serie minacce nei confronti dell'Ucraina accusando il Governo di Kiev di portare
Il Paese
Sull'abisso i giornali internazionali sono scettici sull'esito della riunione
Di Ginevra
Lo vedremo con il Washington post un editoriale dal titolo nessun incentivo al compromesso
Sanzioni americane contro la Russia sull'Ucraina permetterebbero all'America di avere una posizione negoziale più forte leggeremo anche un editoriale dal Times i russi sulla strada
Della guerra l'Occidente in una altro porzione che rimanere unito e fissare dei limiti delle linee rosse a Putin anche se
Nessuno pensa che rispetterà questi limiti l'Occidente in particolare l'Europa però non appare unità e lo vedremo con il Financial Times di ieri
L'apertura le sanzioni europee vacillano sotto la sotto il peso della lobby dei grandi gruppi industriali
Che temono rappresaglie del Cremlino i gruppi Basf ENI British Petroleum chiedono cautela sulla Russia e poi parleremo delle
Più ampie ripercussioni della crisi Ucraina lo faremo con Timothy Garton Ash dal Guardian
Commento dal titolo Putin ha più ammiratori di quanto l'Occidente possa pensare la Russia di recente ha scoperto quali sono i suoi amici grazie vecchi di sentimenti tra loro ci sono
India Cina e altre potenze emergenti e poi
Applebaum del Washington post columnist di questo quotidiano
Americano secondo il quale il mondo e messo in pericolo dal sotterfugio Russo l'Occidente però deve prepararsi
Alla sfida lanciata da Mosca non solo rafforzando le sue difese militari in particolare la NATO ma soprattutto investendo
In informazione investendo nelle pratiche non violente
Che i radicali promuovono che hanno promosso anche in passato proprio nei paesi dell'est europeo ma cominciamo
Dall'editoriale del Washington post nessun incentivo al compromesso sanzioni americane contro la Russia sull'Ucraina permetterebbero di avere una posizione negoziale più forte
Scrive il quotidiano americano la Russia e Stati Uniti hanno perseguito strategie radicalmente diverso sull'Ucraina nei dieci giorni che hanno preceduto l'incontro diplomatico di ieri a Ginevra
Pur denunciando ad alta voce ciò che descrive come un intervento diretto Russo nell'Ucraina dell'est e pur continuando a minacciare sanzioni
L'Amministrazione Obama ha scelto di non compiere alcun passo concreto nella speranza che l'incontro di Ginevra
Produca alla fine dei risultati positivi l'amministrazione anche rifiutato la richiesta disperata dell'Ucraina di aiuti militari non letali per il suo esercito
Nel momento in cui il signor tenta di rispondere all'offensiva russa il Presidente russo Vladimir Putin per contro non si fa alcun problema a provocare l'altra parte
Agenti russi probabilmente
Delle forze speciali hanno rafforzato i loro attacchi contro i palazzi governativi commissariati di una decina di città dell'Est e l'Ucraina
Mercoledì queste forze sono riuscite a respingere un debito del tentativo del Governo ucraino di riprendere il controllo di una situazione in un caso disarmante una colonna di soldati ieri
Confisca Ando dei blindati di chi è
E il risultato che il Ministro degli esteri russo Sergei Lavrov arrivato Ginevra con un considerevole teso negoziale con il caos indotto dalla Russia nell'est e l'Ucraina
Mosca questa è la realtà non è pronta a negoziare ma a dettare i termini di una soluzione l'Ucraina deve essere costretta avviare una riforma costituzionale vera non cosmetica detto l'altro
Il che per la Russia significa che
L'Ucraina deve essere costretta a smantellare sì da sola con regioni outdoor come che il Cremlino sia in grado di manipolare e alla fine controllare
Quali sono invece le carte con cui Stati Uniti e Unione europea sono arrivati a Ginevra per conto trarre la baldanzosa aggressione di Mosca poco più di vaghe minacce la Casa Bianca ha detto
Che sta attivamente guardando alle opzioni i funzionari dell'amministrazione in privato dicono che stanno lavorando
Con gli europei su una modesta espansione delle sanzioni adottate lo scorso mese contro la cerchia
Ristretta di Putin ma sono state escluse le più potenti sanzioni economiche settoriali che
Il Segretario di Stato americano John Kerry aveva detto essere sul tavolo la scorsa settimana
L'Amministrazione Obama secondo il posto non sbaglia perseguire una soluzione diplomatica alla crisi Ucraina ma la diplomazia non può avere successo quando l'equilibrio di forze così a simmetricamente sbilanciato a favore dell'avversario degli Stati Uniti
L'Amministrazione non ha voluto fare i passi che avrebbero creato degli incentivi per la Russia per andare verso un compromesso questo non vale tra l'altro solo per la Russia di Putin ma anche per la Siria di Bashar al-Assad e che ha snobbato l'ultimo sforzo americano di pace
A Ginevra dopo che Obama ha scelto di non fornire alcun sostegno significativo e ribelli siriani chi difende l'inazione dell'amministrazione americana dice che ho assunto in deve muoversi solo in concerto con i Governi europei
Che hanno interessi economici molto più ampie russi e di conseguenza sono molto più riluttanti ad adottare sanzioni ma come dimostrato dal caso Iran
Gli Stati Uniti hanno la possibilità di agire in modo efficaci da soli in particolare nel settore finanziario e eventuali passi in questa direzione potrebbero convincere altri Paesi in particolare gli europei a unirsi alle iniziative
Americane invece aspettando l'Europa
L'Amministrazione Obama sta essenzialmente concedendo un potere di veto sulla risposta americana a quella che descrive come un accettabile di un'inaccettabile violazione del diritto internazionale della Russia
Concede l'Amministrazione Obama questa questo potere di veto a Paesi come Cipro e Malta
Risultato il tentativo di l'Amministrazione Obama di trovare una soluzione diplomatica a Ginevra
Nel
Medio periodo e quasi certamente destinato a fallire Obama farebbe bene a prendere quelle decisioni che darebbero una ragione tangibile a Putin per fare
Marcia indietro in Ucraina così la vede il Washington posto da il Times quotidiano conservatore di Londra
Il richiedeva soprattutto unità all'Occidente i russi sulla strada della guerra al titolo dell'editoriale scrive il Times
I Ministri degli esteri di quattro potenze si sono seduti per la prima volta dall'inizio della crisi in Ucraina allo stesso tavolo
Tre di questi ministri i rappresentanti di Stati Uniti Unione Europea e Ucraina si sono presentati come dei pompieri anche se con
Delle pompe che fanno acqua da tutte le parti il quarto la Russia il piromane perché la Russia e solo la Russia che ha trasformato la transizione Cotica ma gestibile dell'Ucraina
In un braccio di ferro militare che minaccia di disintegrata uno Stato europeo russe continua ad alimentare questa crisi e quel che offre all'Occidente in sostanza e di legittimità dare le sue mosse per fare a pezzi questo Paese
Non si può parlare di veri negoziati a Ginevra la diplomazia per il termine è diventato un mezzo per accumulare benzina da gettare sul fuoco
L'unico vantaggio di questi colloqui di Ginevra di dimostrare che non ci sono divisioni tra Stati Uniti Unione europea a condizione però che ne siano capaci
Il linguaggio delle stanze della diplomazia la Ruhr la Russia prosegue il Times non usa di di OMI volgari dei generali che parlano esplicitamente di invasione ma dichiara che il suo obiettivo di creare uno Stato federale in Ucraina questo significa concedere
Uno status autonomo alle regioni dell'Est del Paese la proposta russa di dare a queste nuove entità federate un potere
Nel determinare la politica estera dell'Ucraina in altre parole lesta avrebbe un accesso speciale mercati russi un diritto di veto se l'Ucraina dovesse firmare un accordo di associazione con l'Unione europea o cooperare in modo più approfondito con la NATO
Queste richieste sono state avanzate dalla Russia ma la realtà dicendo che è un contributo per porre fine al al conflitto ma la realtà e che Mosca sta puntando una pistola sulla testa del Governo
Provvisorio di Kiev e lo fa letteralmente con più di quaranta mila soldati russi pretese posizionati appena oltre
Frontiera pronti a correre in aiuto alle comunità russe in Ucraina che però nessuno minaccia davvero le norme macchina di propaganda russa non è stata in grado di produrre un solo caso di persecuzione contro russofone ricorda
Il Times in questo contesto
Stati Uniti Unione europea devono essere chiari sugli elementi centrali della crisi e la possibile soluzione tocca agli ucraini e gli ucraini da soli
Decidere sul futuro del Paese questo significa rispettare le elezioni presidenziali del venticinque maggio
E un Governo di coalizione che tenga conto delle necessità dell'est dell'Ucraina i provocatori russi non devono essere parte di questo processo
E la presenza militare della Russia la frontiera deve sparire nell'arco di poche settimane insomma l'Occidente deve dire chiaramente la Russia di ritirarsi
La Russia non accetterà perché ha sviluppato la sua
Strategia Peri paesi vicini in modo preciso fino a quando capiscono desideri di Mosca questi paesi vengono premiati con sconti sul gas se non sono cooperativi devono essere puniti
L'Estonia subito dei Siber attacchi da poco memoriale di guerra sovietica è stato distrutto i carri armati russi sono entrati in Georgia agli occhi di Mosca
Questi sono diritti naturali posti Imperiali
E poco importa non è
Incidentali
Putin è un campione del gioco duro e di fronte a questo l'Occidente deve riposizionarsi se l'avventurismo militare di Putin non può essere fermato con le sanzioni
L'Occidente deve voltare le spalle alla cooperazione strategica con la Russia così la vede
Il Times di Londra gli europei sono uniti beh l'apertura di ieri del Financial Times era significativa le sanzioni europee vacillano sotto il peso della lobby dei grandi gruppi industriali
Si temono rappresaglie del Cremlino basso ENI British Petroleum chiedono cautela sulla Russia
Scrive il fare una scelta anche se la
Determinazione dell'Europa imporre dure sanzioni contro Mosca sta cedendo di fronte al fuoco della lobby di grandi imprese che avvertono i loro Governi nazionali del rischio
Di una rappresaglia del Cremlino rappresaglia che potrebbe costare caro
A queste imprese diversi Paesi in caso di fallimento dei colloqui di Ginevra i leader europei dovrebbero incontrarsi la prossima settimana per discutere di ampie
Sanzioni contro Mosca ma ancor prima dell'incontro
Erano già evidenti fessure dentro l'Unione europea gli Stati membri sono uniti su questo no spiega un alto responsabile europeo sono pronti a morire per l'Ucraina non penso
In Germania spiega estivi Governo il gruppo chimico basso e tra le principali imprese che difende un approccio cauto sulla Russia
In Italia ENI dice che l'Europa nella posizione di imporre sanzioni nel settore energetico British Petroleum in prima linea
Di un gruppo di imprese britanniche che ha detto al Parlamento al Governo che ci sono rischi sull'Unione europea dovesse decidere di imporre sanzioni economiche contro Mosca
British Petroleum ricordo al Financial Times ha una quota del venti per cento di rossonero la compagnia petrolifera controllata dallo Stato
Regno Unito Cipro sono anche preoccupati per il loro settore finanziario certo ci sono paesi come quindi baltici la Polonia favorevole a un'azione dura malgrado il rischio per le loro forniture di gas
Ma Antonio Tajani commissario europeo all'industria
Ritiene che l'Europa non possa permettersi uno scontro non siamo gli Stati Uniti non abbiamo l'OSCE il gas
Il gas fascisti ogni tentativo di sanzionare i russi colpirebbe duramente le nostre impresa ha detto Tajani al Financial Times
Ci sono ovviamente anche ripercussioni più ampie di questa crisi Ucraina e le approfondiva per per alcuni aspetti ieri sul Guardian
Timothy Garton Ash Aprutina più ammiratori di quanto l'Occidente possa pensare la Russia di recente ha scoperto quali sono i suoi amici e grazie vecchi risentimenti tra loro ci sono India e Cina
Spiega Garton Ash di Mila tua Ucraina e ti dirò chi sei la crisi Ucraina è un teste non solo per gli individui ma anche per gli Stati e ciò che rivela non è incoraggiante per l'Occidente
Perché alla fine si è scoperto che Vladimir Putin al più ammiratori nel mondo di quanto ci si potrebbe aspettare per qualcuno che usa una combinazione di violenza propaganda neo sovietica per smantellare uno Stato sovrano vicino
Quando dico ammiratori scriverci Garton Ash
Non mi riferisco i Governi di Venezuela ossia via due dei sostenitori più rumorosi l'uomo forte della Russia il tacito sostegni a tal fine qua e perfino qualche plauso discreto di alcune delle più importanti potenze
Emergenti al mondo cominciare da Cina e India durante una visita recente in Cina prosegue Garton Ash mi è stato chiesto più volte dell'Ucraina e gli ho chiesto più volte dell'attitudine cinese alla crisi Ucraina
La questione centrale se un Paese come la Cina che ha sempre difeso il primo
Più del rispetto di una sovranità e integrità territoriale degli Stati
Esistenti dalla Jugoslavia all'Iraq e che al suo interno a un paio di crimine potenziali in Tibet dello Xinjiang
Non si sente a disagio quando la Russia si annette come un boccone un pezzo di un paese vicino
La risposta dei cinesi è che la preoccupazione molto relativa all'Ucraina e lontana gli aspetti positivi della crisi superano quelli negativi
Tra le altre cose gli Stati Uniti si ritrovano di fronte a un'altra distrazione strategica dopo al Cai dall'Afghanistan all'Iraq rispetto al suo PV verso
L'Asia pacifico che serve a contrarre
La Cina e in caso di spaccatura con l'Occidente la Russia diventerebbe più dipendente da una buona relazione complichino ma al di là di questi elementi di Realpolitik c'è anche una componente emozionale scrive Garton Ash
I leader cinesi comici Jim Ping cresciuti sotto la presidenza di Mauro continuano istintivamente apprezzare l'idea che un leader non occidentale resista al capitalismo e all'imperialismo occidentale
ACG intende piace la Russia di Putin e spiega un osservatore cinese ben informato
Dopo l'incontro con il Ministro degli esteri russo Lavrov sci ha detto che le relazioni tra Cina e Russia sono i massimi
Che hanno giocato un ruolo insostituibile queste relazioni nella mantenere la pace la stabilità nel mondo non dispiaccia di Stati Uniti Pechino si prepara ad accogliere Putin per un grande summit il prossimo mese ma non c'è solo la Cina
Con il probabile successore del nazionalista Anna renderà modi alle elezioni i vini in India i liberali indiani temono che la più grande democrazia al mondo possa adottare una versione
Sua del puntini smog in ogni caso sull'Ucraina quindi è stata al fianco della Russia non dell'Occidente lo scorso mese Putin ha ringraziato l'India per la sua posizione obiettive moderata sulla Crimea
L'ossessione post coloniale dell'India per la sovranità e il risentimento di fronte a quello che viene considerato imperialismo occidentale paradossalmente gioca a favore di un Paese la Russia
Che che atto una politica imperiale viola in modo palese la sovranità di un paese vicino
E non è solo l'India prosegue Garton Ash altri due partner della Russia nel cosiddetto gruppo dei Brix cioè Brasile Sudafrica si sono astenuti all'Assemblea generale dell'ONU sulla risoluzione che criticava referendum in Crimea
Ah no anche espresso preoccupazione di fronte all'ipotesi che Putin possa essere escluso dal vertice del G venti i novembre insomma l'Occidente si trova confrontato un doppio risentimento da una parte quello della madre Russia per il modo in cui l'impero russo è stato smantellato negli ultimi venticinque anni e quello dei Brix contro secoli di dominio coloniale occidentale
Che porta le potenze emergenti a gridare viva il tutti i miei sono così Timothy Garton Ash a proposito delle ripercussioni della crisi Ucraina
Sul Washington post ieri c'era un invece un intervento di Anna Applebaum
Che accennava a questo importante l'Occidente non deve attrezzarsi solo militarmente di fronte alla nuova sfida di Vladimir Putin ma anche in termini
Di informazione e risorse umane
Applebaum imbocca un cambiamento delle strategie transatlantiche
L'Europa gli Stati Uniti e gli ucraini devono imparare a fronteggiare la nuova guerra mascherata russa fatta di propaganda menzogne era e operazioni militari clandestine che ha come obiettivo di confondere non solo gli oppositori della Russia ma anche i potenziali
Alleati degli occidentali l'Occidente deve ripensare con urgenza le sue strategie
Militare energetica finanziaria nei confronti di Mosca ma sono necessarie anche nuove politiche per combattere le indecisioni mascherate che si produrranno con ogni probabilità in Moldavia e forse un giorno anche negli Stati baltici
Americani ed europei devono iniziare a ripensare la governance
E i finanziamenti
Delle televisioni internazionali al fine di rispondere alla nuova guerra di parole della Russia deve anche iniziare a rafforzare le forze di polizia locali degli Stati confini con il nuovo impero russo perché gli F sedici non possono combattere contro
Dei brutti ceffi che occupano municipi e commissariati
Non si tratta solo di spendere soldi abbiamo bisogno di più Intelligence umana non solo di navi ieri
è un nuovo mondo quello in cui stiamo entrando che abbiamo bisogno di nuovi strumenti per fronteggiarlo così Anna Applebaum ricordo un po'i volantini che che Marco Pannella su dice spesso di
Che è necessario con
Far cadere bombardare
Su Nenni nei luoghi dove di conflitto prima ancora delle bombe militari non ci fermiamo David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale