16APR2014
intervista

Incontro dei precari dell'ISTAT con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti

SERVIZIO | di Giovanna Reanda ROMA - 00:00. Durata: 15 min 54 sec

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Botta e risposta tra i precari dell'Istat e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti durante presentazione del 9° censimento delle istituzioni Nonprofit.

Registrazione audio di "Incontro dei precari dell'ISTAT con il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti", registrato a Roma mercoledì 16 aprile 2014 alle 00:00.

Sono intervenuti: Giuliano Poletti (ministro del Lavoro e delle Politiche sociali).

Sono stati discussi i seguenti argomenti: Camera, Decreti, Fornero, Giovani, Governo, Istat, Lavoro, Ministeri, Nonprofit, Occupazione, Precari, Welfare.

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Valentina Pietrosanti
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Parlo io buongiorno a tutti buongiorno ministro buongiorno Presidente
Noi siamo i precari e le precarie dell'Istituto nazionale di statistica che lavorano danni all'Istat che hanno reso possibile il rilascio quotidiano dei dati
Così come la giornata di oggi che è stata organizzata dal censimento per l'industria e i servizi
Una struttura in cui la quota del personale precario sfiora il novanta per cento come sa bene il dottor Mancini che è stato nostro Direttore di Dipartimento fino a qualche anno fa
E come sanno bene fino a qualche mese fa e come sanno bene tutti i colleghi che oggi sono in quest'Aula
Questo convegno si svolge negli stessi giorni in cui viene presentato al Paese il gioco staccato
Un un complesso di provvedimenti che nel tentativo di ridurre la spaventosa quota di disoccupati che è stata generata da quella stesse politiche del di da quelle stesse politiche di gestione del personale che avrebbero dovuto
Salvarci dalla crisi secondo noi di fatto finirà con nell'incrementare ulteriormente il numero di precari la cui ricatta abilità presso il datore di lavoro crescerà in modo proporzionale all'erosione delle loro tutele
è infatti evidente che se si decide di innalzare da dodici a trentasei mesi la durata dei contratti senza causale che se si decide di renderli prorogabili fino a sei volte e si elimina perfino l'obbligo distacco tra un contratto e l'altro
Quello che si sta facendo e di rendere la precarietà alla norma nel nostro sistema del lavoro e questo a nostro avviso è inaccettabile
è altrettanto evidente che cancellando i pur deboli paletti imposti dalla riforma Fornaro in merito all'utilizzo del dell'apprendistato
E quindi consentendo alle imprese di fatto di utilizzare i giovani fino a ventinove anni pagandoli appena un terzo delle retribuzioni previste
Consentendo alle imprese di e licenziare al termine del percorso formativo gli apprendisti prima di assumerne di nuovi
Quello che si sta facendo è di
Massimizzare i profitti delle imprese a scapito dei diritti dei lavoratori
Quello che ancora più odiosa più questo provvedimento viene imposto per decreto un decreto trasformare il legge in questo modo blindarlo a qualunque critica qualunque forma di opposizione dall'esterno
E questo è un atteggiamento autoritario che tutti noi conosciamo molto bene che abbiamo già visto mettere in atto da quella stessa maggioranza di destra sinistra che ha varato il decreto taglia
Un decreto che di fatto ha preparato l'espulsione di massa di tutti i lavoratori precari della pubblica amministrazione
Chi oggi in quest'Aula sa benissimo di cosa stiamo parlando dal momento che il terzo settore è da anni il laboratorio della precarietà
Questo perché attraverso un utilizzo distorto del lavoro parasubordinato il il no profit il settore del non profit diventato la stampella capace di sorreggere
It quei tagli ai servizi pubblici che altrimenti avrebbero portato alla paralisi
Oggi si presentano i risultati della rilevazione sulle istituzioni non profit ne sappiamo che dal due mila uno ad oggi la quota di contratti di collaborazione cresciuta del centosessantanove per cento un dato secondo noi assolutamente allarmante
Noi stessi sappiamo bene di cosa stiamo parlando perché la precarietà la viviamo sulla nostra pelle la monitoriamo attraverso il nostro lavoro quindi per noi è materia famigliare
Sono trecentosettantotto i lavoratori precari all'interno dell'Istituto nazionale di statistica
Siamo lavoratori non più giovani abbiamo un'età media di trentasei anni abbiamo alle spalle una lunga carriera di precariato in media ciascuno di noi ha fatto nel settore pubblico nel settore privato circa sette anni di precariato
E continua a farli senza bere alcuna prospettiva oggi
Noi abbiamo fatto una settimana di mobilitazione ad ottobre contro il decreto Dalia quindi siamo perfettamente abituati a combattere
Contro un quadro politico istituzionale che costantemente abbassa il costo e la qualità del nostro lavoro
E purtroppo in modo sorprendente abbiamo dovuto abituarci a difenderci anche da un'Amministrazione che tutt'oggi sembra incapace
Di utilizzare in modo che hanno tutti gli strumenti che consentirebbero la nostra immissioni in ruolo un'Amministrazione che tuttavia ci ha selezionato tramite un concorso pubblico ha investito su di noi sulla nostra formazione
E continua ritenerci una risorsa indispensabile per il funzionamento di questo istituto
Oggi quindi noi siamo siamo qui a chiedere la stabilizzazione dei nostri posti di lavoro in primo luogo perché abbiamo la consapevolezza che il nostro lavoro è utile a quest'istituto è utile al Paese
E che si è svolto in condizioni di precarietà questo peggiora non solo le condizioni di vita di non lavoratori ma anche la qualità di ciò che noi lavoratori siamo in grado di produrre
Siamo qui a chiedere la stabilizzazione del nostro posto di lavoro perché sappiamo che la ricerca
Al pari di tutti i servizi pubblici per quanto vituperati da un'opinione pubblica distorta rappresentano una garanzia di indipendenza e di universalità per tutti i cittadini e le cittadine di questo Paese
Ed è per questo motivo che chiediamo a lei ministro di fornirci delle risposte chiare delle risposte immediate davvero utili
Che passino ad esempio per attraverso lo sblocco del turnover che invece qualche folle illuminato pretende di azzerare nuovamente
Chiediamo a lei Presidente Golini di fare un uso oculato un uso accorto delle risorse che questo istituto a disposizione
E chiediamo a tutti voi di farci sentire forte il vostro sostegno perché sia possibile continuare ad offrirvi il nostro contributo in futuro
Scusate
Io vorrei
Cerco
Io vorrei rispondere
Se se voi
Scusate scusate
Scusate io vorrei dare una risposta se mi permettete
Sono lo chiedo al ministro il ministro è d'accordo
E siccome il ministro D'accordo loro io darei una risposta
Due considerazioni molto semplici mi pare del tutto evidente che la condizione di precarietà nel lavoro la condizione che va superata non c'è nessuno che sia in grado di superarla con un atto
Con posso dire che risolve Ichino in un istante solo questa che è
La
Testimonianza di una grande contraddizione che abbiamo alle spalle
Detto questo io
Vorrei farvi un invito
A riflettere insieme con me su sulle cose alcune cose che avete detto perché queste cose sono non vera
E siccome sono non vere è giusto che ne parliamo
Partiamo da un dato il decreto il decreto un atto di imperio che impedisce la discussione esattamente in questo istante
La Commissione lavoro dalla Camera sta discutendo e cambiando questo decreto
Se si accettano gli emendamenti che vengono proposti quest'anno e credo che arrivava Gennaro chiaramente come era una volontà unanime NAU ragione loro circo Mussi per programmi
Quando saremo alla fine di questo lavoro
Si potrà discutere degli emendamenti presentati di quelli accolti di quelli respinti
Perché se per caso venissero accolti gli emendamenti passo la dico così
Voi dovreste riconoscere che sono state accolte
E quindi
Una
Capurso dire
Dichiarazione preliminare che dice che ciò non avverrà
è una dichiarazione che non fa i conti con la realtà perché la realtà sarà il risultato che ci sarà
Quindi intanto
Definire un atto autoritario quella scelta mi pare
Che non corrisponda i fatti mi posso dirlo mi pare che non corrisponde ai fatti
Il secondo dato voi vi siete occupati di numeri
Anch'io mi sono occupato di numeri
Alla fine del due mila e tredici negli ultimi tre mesi su cento avviamenti sessantotto erano contratti a termine
Il meccanismo dell'interruzione
Della separazione da un periodo all'altro della causale
Ha prodotto quei dati
Io non sono responsabile io non sono responsabile di quei dati io rispondo da quel sessantotto per cento Hilla
E quindi fra dodici mesi
Verificheremo cosa è successo voi sapete
Perché io lo so dietro casa mia c'è un outlet e io quei ragazzi dell'outlet ci parlo come parlo con voi come poi parlo con i ragazzi che vengono farmi le interviste
Molti dei quali hanno partite IVA che non c'entra niente con le partite IVA
Molti hanno dei co.co.co. che non c'entra niente con i co.co.co.
Molti hanno i contratti a termine
Che dopo sei mesi vengono interrotti
E loro sperano
Che quei contratti a termine siano ripresi ma molte volte non vengono ripresi per evitare di finire contro la clausola e la causale
La mia personale opinione è che è meglio averci dei ragazzi che dopo sei mesi
Avendo un contratto prorogabile l'impresa posso prorogarli egli possa continuare a coprire per quel periodo perché considero più ragionevolmente stabili usabile chi ha lavorato trentasei mesi con l'azienda che a sorte uno dei sei
Può darsi che questa mia impostazione sia un'impostazione che non trova e non produce un risultato
Non mi sento sul piano personale
Di accettare la tesi che questa sia un elemento che moltiplica la precarietà io considero più precaria una situazione dove una persona una ogni sei mesi viene cacciato da un posto di lavoro e deve sperare di trovarne un'altra rispetto ad una situazione dove questa condizione possono essere prorogata
Però
Guardate
Non dobbiamo fare una discussione su questo punto in questo momento c'è una discussione in Parlamento solo opinioni che possono essere confutate e io ho ascoltato le conosco quindi non sono meravigliato di queste osservazioni siccome siamo persone leali io credo che potremo
Noi l'abbiamo scritto nella norma che a dodici mesi consegneremo al Parlamento italiano e ai cittadini italiani i numeri
Dell'esito di questa procedura e sulla base di quell'esito siccome io non sono titolare di nessuna teoria quindi per me se i numeri diranno che abbiamo migliorato le condizioni dei lavoratori io sono prontissimo
A prenderne atto se le cose sono andate in un'altra maniera sono prontissimo a cambiarle quindi questo io credo che sia il metodo giusto per affrontare le cose e non invece qualche cosa che
Come posso dire
Scrive una norma che esteticamente più bella
Ma che sostanzialmente danneggia le persone che sono coinvolte siccome a me non interessa prendere il premio per la regola più bella scritta ma mi interessa vedere cosa succede I ragazzi e le persone
Che lavorano avviato
Alle persone Arciragazzi
E io ce l'ho anche di quelli che ne hanno quindici venticinque mi occupo di quelli come mi occupo di quelli di quaranta di cinquanta io c'ero anche di quelli che ne hanno
Io cessassero ascoltarli o no
Io di queste
Ebbene
Marina io
Io in questa fase
Bandire l'abilità
Io
Io un fenomeno
Abbiamo detto
Avente di
Allora
Abbiamo detto
Voi avete raccontato quando ha parlato abbiamo
Prego io non ci siamo detti elegge provvedere nostre opinioni credo che sia un motore reale non è avvenuta
Documentalmente avvenuta
Scusate
Veramente va bene
Mi scusi
Ministero passa chiederle un'opinione secondo lei
Quattrocento lavoratori tra lavoratori e lavoratrici precari
Che hanno in media trentasette anni che hanno alle spalle sette anni precariato dalla data di ingresso in Istat quindi si parla di una decina di anni precariato
Che sono stati già selezionati
Con un concorso pubblico e prevedeva la valutazione dei titoli una prova scritta una prova orale
Hanno diritto a entrare in maniera stabile a proseguire il lavoro precario cioè il lavoro ordinario di questo istituto
Hanno diritto a continuare a produrre dati per l'Istituto nazionale di statistica oppure devono essere buttati fuori tra un anno
Al massimo tra due oppure al massimo possono avere come prassi prospettiva quella di continuare ad essere precari per chissà quanti altri anni
Io credo che sia sbagliato l'impianto che produce queste situazioni e quando queste situazioni sono prodotte vanno risolte io io di queste situazioni ne ho trovate tante
Le vostre come tante altre e quindi di giugno a lavorare a superarle mi scusi una pur però uno traguardato ma una domanda abbiamo depurato il giusto tempo accetto momento di confronto preoccupato qual è la domanda
No lo so
Mi pare prendeva mi pare che fino ad ora sì sì no con le domande alla discussione no solo perché io non riesco a capire come è possibile
Non il non vedere la logica perversa che ha un attimo fa appena lei ha confermato e che è esattamente la stessa logica che ha portato al pacchetto Treu e poi alla alla alla Maroni cioè dire siccome c'è una parte del lavoro che è nero
Noi per farla emerge mi faccia di ragionamento altra domanda può rispondere noi per farla emergere
Abbassiamo lo Standard e la facciamo e le ha questo di fatto ha portato a giudici spiegavate la flessibilità un fatto che piuttosto che nere meglio contratto flessibile oggi ci dite piuttosto che farla Fante sfalsa partita IVA togliamo la causale
E quindi a quel punto do domani mentre che oggi apre la prospettiva di una finta partita IVA a cui proposto questa vertenza e mi permetto di aggiungere
Andiamo ulteriormente ad abbassare lo Standard e di conseguenza per tre anni non solo io comunque rimarrò precario ma non c'è cioè diciamo tutti il tutto sarà all'interno del quadro normativo che al posto di diciamo a Favara avanzare i diritti
Abbassa il costo e lo Stendhal del lavoro
Così da far rientrare il quadro qualsiasi schifezza voi lo fa in qualche modo la gente e in qualche modo
Riesca più a produrre la precarietà come sistema come possibile questa logica confermata dovrebbe risolve il problema questa cosa mi non mi è chiaro
Allora
Noi abbiamo
Spiegato quali sono le logiche che guidano questa cosa possono esserci consensi e dissensi la tua opinione quella che questa cosa non produce quell'esito io prendo atto di questa considerazione ma è ragionevole che attuando un'opinione diversa dalla mia

Adesso andiamo chiedo scusa davvero e chiedo scusa andiamo avanti
Adesso adesso
Adesso abbiamo vacanze ma anche per i Sonego ai nostri ospiti che sono adesso procediamo quello vi ringrazio ringrazio mi sembra che abbiamo dato spazio
Ha un importante
Rivendicazioni