16APR2014
intervista

Intervista ad Ermete Realacci sulla proposta di legge per aumentare i controlli ambientali

INTERVISTA | di Giovanna Reanda Roma - 00:00. Durata: 14 min 25 sec

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"Intervista ad Ermete Realacci sulla proposta di legge per aumentare i controlli ambientali" realizzata da Giovanna Reanda con Ermete Realacci (Deputato e Presidente Onorario di Legambiente, Partito Democratico).

L'intervista è stata registrata mercoledì 16 aprile 2014 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Ambiente, Camera, Controlli, Criminalita', Economia, Giustizia, Inquinamento, Politica, Prevenzione, Regioni, Riciclaggio, Rifiuti, Salute, Territorio.

La registrazione audio ha una durata di 14 minuti.
00:00

Scheda a cura di

Valentina Pietrosanti
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Con il Presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci del Partito Democratico buongiorno Presidente buongiorno
Parliamo di agenzie ambientali e parliamo di una proposta di legge che farla in Aula in in queste ore bene ci spieghi di cosa si tratta e soprattutto
L'importanza di questo provvedimento
Sì è una proposta di legge che ha come Obiettivo rafforzare i controlli ambientali mica
Nasce da Mintec è un testo unificato che nasce da una prima proposta presentata da me ed altre proposte presentate dai colleghi Bratti ed erosa quindi c'è un'azione
Diciamo trasversale della Commissione il mandato al relatore come si dice in termini tecnici è stato votato all'unanimità dalla Commissione
C'è stato un grande lavoro comune come del resto tra accaduto
Qualche mese fa per quanto riguardava la legge che riguardava i reati penali in campo ambientale che di nuovo nasceva da una mia proposta di legge da altre proposte di legge provenienti anche dall'opposizione anche dal Movimento cinque Stelle del SEL
E chi ha portato a una voto a larga maggioranza favorevole a quella proposta di legge il senso della proposta e coordinare di più l'azione delle agenzie ambientali attualmente non abbiamo un'agenzia nazionale che si chiama Ispra
Lei abbiamo delle agenzie regionali queste agenzie regionali lavorano in maniera molto disomogenea tra di loro
In qualche caso sono serie in altri casi meno
Invece il problema dei controlli mentali un problema importantissimo perché se i cittadini non si possono fidare diciamo dello Stato se lo Stato non è al tempo stesso autorevole e amico in campo ambientale e forse
è autore di voler perché amico e amico perché autorevole
è difficile fare le scelte difficile garantire l'ambiente e difficile
Garantire la salute dei cittadini spesso incrociamo ottenni che nel passato sono figli di scelte industriali compresi fatte alla leggera magari anche con un consenso e che poi hanno incrociato poteri pubblici troppo deboli
Penso alla vicenda dell'Ilva di Taranto per non parlare della terra dei fuochi alle vicende legate a Bossi alla Caffaro a Brescia a Marghera tutti i casi
In Friuli il sistema pubblico di controlli non ha saputo garantire
L'ambiente la salute dei cittadini e con lo scopo delle agenzie stabilire un livello comune diciamo garantito dalla vetta di dati a Capo Passero ai cittadini alle imprese
Coordinare le azioni di questi impressi fra di loro fidare forse autorevolezza e controlli perché sia o non si può fidare dei dati pubblici e dei controlli pubblici diventa impossibile fare amicizie
Se attorno a questo coordinamento di cui parlava significherà togliere
Detta in soldoni di potere
A quella a cui le agenzie regionali che quindi facevano con riferimento alla Regione cioè accorparle
è un po'il ragionamento che è nel fatto in questo questo momento storico di ricentralizzare un po'
Le competenze di conseguenza anche le responsabilità no significa diciamo di integrare di più l'attività di questa Ispra che un soggetto oggi molto è importante però dai compiti non chiarissimi perché sono troppo stessi ecco l'Ispra e al tempo stesso mi stufo di ricerca ma anche l'agenzia di controllo ecco nella legge si dice con chiarezza che
La ricerca importante
La raccolta dati dati codificati è fondamentale era certo importante per fare i controlli perché
Molte volte
Lavoriamo su terreni di confine ecco tante volte
Scopriamo conduciamo effettivi magari prima non erano previsti quindi c'è un problema serio
Basta pensare anche alle nuove frontiere legati anche ai mutamenti climatici all'evoluzione
Diciamo del di di del nostro territorio dal punto di vista della sicurezza delle specie eccetera
Però il cuore dell'Ispra deve essere coordinare i controlli cioè garantire
Certezza del diritto bisogna fare le norme ci sono più semplici e più applicate
Invece spesso nel passato abbiamo fatto delle norme che non guardano agli occhi il Paese
E quindi ha spesso erano retorica di recente c'è tutta la polemica intorno al sistema cosiddetto sistema di tracciabilità dei rifiuti che per motivi
Forse non nobili diciamo è stato esteso a dismisura per cui
Per combattere un fenomeno serissimo come quello dello smaltimento illegale dei rifiuti
Hai però pensato che fosse necessario tracciare anche Barbieri no che onestamente non sono il principale i principali responsabili dell'inquinamento nella terra dei fuochi e
Non
Quindi diciamo c'è un problema di fare leggi semplici no comprensibile ma che devono essere applicate in maniera molto seria quindi l'Ispra deve dedicare più spazio
A questa filiera dei controlli
Fare i controlli ambientali è una cosa peraltro molto impegnativa per chi la fa no
Sono responsabilità e stress e quindi ci vuole più personale del mille quattrocento persone persone devono dell'Ispra una parte significativa deve lavorare per il controllo degli atti e spione fornito deve avere
Deve riarticolare i fondi trovate l'agire in questa direzione e deve far sì che chi agisci questo campo sia anche adeguatamente tutelato perché corretta anche dei rischi chiaro nel nel fare delle scelte
E al tempo stesso si stabilisce un criterio
Minimo nazionale simili non
Non la faccio complicata perché si individua una una
C'è un acronimo letta
Che indica diciamo il livello Standard dei controlli in tutti Italia che devono essere garantiti
E se c'è una Regione che non è in grado di garantire le veramente il sistema nazionale sia in grado di dire a quella regione devi fare di più ed evitare certezza di finanziamenti a questo
Sistema di controllo
Sorpreso ragionato perfino di natura costituzionale perché negli articoli novantasette e novantotto della Costituzione
Si spiega che c'è un problema diciamo di
Indipendenza
Del delle
Nello svolgere attività pubbliche e di esclusivo servizio la nazione per quanto riguarda i dipendenti pubblici che ben si adattano al sistema di controllo
Uno delle certezze chi fa quel mestiere
Notti fa quel lavoro non è assolutamente diciamo
Segnato da altri tipi di interessi deve essere come Napoli e dicesse
Cioè deve essere diciamo Center da qualsiasi sospetto
Perché questa anche la base per fare le scelte perché troppe volte mi pare però non si fanno scelte
Anche quelle necessarie
Perché poi alla fine della fiera sia sempre il sospetto che siano altre le motivazioni e molto spesso vengono fuori anche delle leggende metropolitane su pericoli inesistenti che bloccano scelte anche giuste nel fresco
Ha una responsabilità importantissima da parte dello Stato del pubblico
Che deve essere in grado di dire la verità ai cittadini in maniera trasparente di garantire il rispetto delle leggi ma anche perché
Purtroppo gli ultimi anni hanno visto
Mi dica diventare dei programmi nazionali delle questioni che prima probabilmente sarebbero state soltanto
Considerate un problema locale no è chiaro che se estendiamo questo ragionamento anche per dire ad esempio al controllo del dissesto idrogeologico che in Italia rappresenta poi alla fine un problema di costi
Asse mentre lei parlava mi veniva in mente quanto Marco Pannella denuncia da anni non c'è rischio Vesuvio dove cui ci sono delle zone delle aree in Italia che sono state un po'oltre che abbandonate allora stilistiche
Anche senza controlli da parte dello Stato quel mondo prima le chiedevo se il problema era
Dare
Togliere
Competenze alle Regioni e le ha perso ha fatto riferimento alla Costituzione da questo pone il Titolo quinto stanza o no
Sì si tratta appunto di stabilire che laddove le Regioni non garantiscono questi livelli essenziali c'è una sede
In cui la cosa viene valutata si pongono dei rimedi e poi ecco come si diceva diciamo troppe volte noi non solo in termini di costi no
Anche in termini di rischi abbiamo pagato un caso un prezzo al fatto di non aver fatto rispettare le regole giuste ecco non
C'è allora l'altro giorno ero Assaf no no io ho ancora negli occhi
Qui il tema terribile
Quella terribile frana che ha colpito Sarno Quindici brasiliano allevano così domani
Ma così non è possibile agli altri a Ischia c'è gente che è morta in case abusive costruite in luoghi dove non si doveva costruire e lo stesso ragionamento vale per il Vesuvio lo stesso ragionamento vale per tanti poli industriali che non sono sono nati in un'epoca in cui questi problemi non venivano considerati
Io ancora in mente
Piano regolatore gli di Venezia del mille novecentosessantadue dove è scritto
Ufficialmente sembra l'Inghilterra di differenza scritto ufficialmente nell'area di Marghera
Verranno collocate le industrie che producono veleni pericolosi per l'ambiente per la salute dei cittadini scritto su un documento pubblico no come si suol dire fatto
No e sono gli anni in cui nasce Marghera sono gli anni
In cui nasce Italsider di Taranto poi diventata Ilva
Bush addirittura penso all'ultimo Carso che riguarda l'Abruzzo a un'industrializzazione di pensare all'inizio del secolo scorso bene
Però non c'è stata solo diciamo la sottovalutazione inutile proprio diverso di questo tema c'è stata dopo anche la scarsa affidabilità di un sistema di controlli pubblici
E poi doveva andare lì non in punta di piedi mantenerli diciamo a con la schiena dritta
Perché proprio diciamo il rispetto delle regole è caratteristica prevede questa impresa è competitiva in futuro non tanti esempi in Italia in cui proprio perché hai fatto degli standards più elevati comprati nel mondo
Noi facciamo le pelli migliori del mondo della concia
Perché di concerto di Santa Croce di Arzignano hanno dovuto abbattere gli scarichi te non distruggere le nostre acque e nel caso specifico di Santacroce l'Arno questa
Azione
Ha prodotto l'innovazione nelle tecnologie e i bravi imprenditori nuove tecnologie lavoratore in tema di Vicchio
Diritti fa essere competitive le nostre imprese in tantissimi settori
Quindi ci vuole uno Stato ripeto amichevole e autorevole amichevole nel senso che non deve esserci quello che burocraticamente per fare il controllo per Pepe per cogliere appunto il barbiere che non ha fatto
Dalla sala prevede lo smaltimento inadeguati ci vuole uno Stato che sia in grado anche di correggere gli errori rotti che entri nella fase decisionale per dire questo si può fare questo non si può fare avvalersene anche autorevole
Perché non c'è nulla di peggio di quando il cittadino non vede trasparenza e non si sente garantito perché a quel punto si rischia di non far nulla perché si ha paura di tutto alcun sistema di controlli adeguanti nell'altra faccia
Di una semplificazione necessaria
Perché la semplificazione senza controlli diventa deregulation
E la deregulation fa malavita
Lei diceva che questo provvedimento che appunto
Sarà nel pomeriggio in Aula tesoretti tanti
Prevede che
Ma il provvedimento diciamo
Calcio verrà approvato oggi tranquillamente perché c'è un consenso molto struttura semplice l'appunto in Commissione all'unanimità all'unanimità cioè ci sia un grande lavoro comuni in più
Essendo stato preparato diciamo con sentendo un po'tutti i soggetti interessati dai
Dalle agenzie regionali alla all'Ispra ai soggetti economici alle associazioni ambientaliste Legambiente
Greenpeace WWF eccetera il est alle istituzioni
Credo che sia stato fatto un grande lavoro preparatorio c'è stato anche contatto con la Commissione ambiente del Senato io penso che possa andare in porto in tempi abbastanza rapidi il ripeto è un po'l'altro pezzo che assieme
Alla questione dell'indurimento de determinati penare in campo ambientale può mettere in sicurezza questa parte delle politiche ambientali e consentire di fare un'azione di semplificazione delle regole
Perché è chiaro che il driver del futuro sono politiche ambientali che fanno evolvere in meglio la società l'impresa
Cioè nell'evitare forte quando scommette sulla sua capacità di produrre qualità bellezza
Incrociandolo con la green economy adesso ed oggi un piccolo un pezzo mio su un supplemento del Corriere della Sera in cui l'acconto per esempio che le giostre su quel gioco dei bambini Shanghai di Pechino di CONAI Grand di Copenaghen e di Phnom Penh nessuno italiana
Perché uno dei settori in cui non siamo leader nel mondo quello delle giostre ma ce ne sono tanti altri e su uno o italiane perché ne facciamo giostre belle ma sono battiamo i tedeschi perché sono giuste e più leggere che consumano la metà dell'energia
Un pezzo che la green economy italiana c'è anche nelle giostre
Ecco questa scommessa sull'innovazione sulla ricerca sulla conoscenza sulle politiche ambientali come anche elemento di competitività ha bisogno di trasparenza è un poco altrimenti la moneta cattiva cacciare unica buone un po'come il rischio che hanno corso occorrono
Quei produttori agricoli di straordinaria qualità che sono in Campania
Perfetto dei prodotti agricoli per coltivati in terreni contaminati io vice stretto il cuore quando vi su una nota azienda beffa appellati fare inserzioni pubblicitarie per garantire
I cittadini
Che loro per pomodori inopportuna soltanto in Emilia e Lombardia perché non perché penso che i pelati campani diciamo abbiano se uno ha delle prove evidenti l'esistenza di Dio
Ma la colpa di quanto accaduto e dei controlli deboli
Non doveva e per me non si doveva permettere all'ecomafia e clan all'illegalità di contaminare quei territori bisogna cambiare
Grazie grazie al presidente Realacci